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28 Luglio 2016

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Commvault cresce nel primo trimestre grazie alla forte spinta sui clienti del settore pubblico

Le soluzioni integrate di data management firmate Commvault confermano il loro valore nei confronti di realtà pubbliche, sanitarie ed education di tutto il mondo

Milano, 27 luglio 2016 — Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, annuncia la continua crescita e il momento particolarmente favorevole presso i clienti, grazie all’aumento nella richiesta delle proprie soluzioni, leader sul mercato. I clienti fanno riferimento alla capacità di Commvault di aiutarli nel passaggio strategico dalle tradizionali infrastrutture on-premise al cloud, per trasformare le loro attività e migliorare l’agilità complessiva di business.
In un momento in cui si esaminano molte proposte di legge, nazionali e internazionali, e i dati dei clienti vengono migrati verso soluzioni mobile e nel cloud per motivi di efficienza economica e flessibilità, le capacità di innovazione, affidabilità e fiducia riconosciute alle soluzioni Commvault vengono apprezzate, in modo particolare nei settori pubblico, sanitario e dell’education.
Tra i clienti nuovi ed esistenti che hanno ampliato i loro investimenti a comprendere servizi e/o soluzioni di data management di Commvault nel Q1 FY 2017 vi sono:

• National Institute of Health – National Library of Medicine
• Bureau of Consumer Financial Protection
• Small Business Administration
• US Railroad Retirement Board
• Department of Justice and Equality
• Eisenhower Medical Center
• UW Health
• Brandeis University
• University of Memphis
• Camberwell Grammar School
• McCain Foods Limited
• Smals
• Ontex Group N.V.
• Fleetmatics Ireland
• T-Systems Hungary Ltd.
• Lieb Bau Weiz GmbH
• BRZ Bundesrechenzentrum GmbH
• UCS Solutions
• CSL Limited
• Renfe
• Vishay Intertechnology, Inc.
• Shandong Inspur Cloud Service Information Technology Co. Ltd.

Il momento favorevole presso i clienti e l’apprezzamento diretto ricevuto in diversi settori di mercato hanno contribuito a far sì che Commvault venisse valutata al top per “completezza di visione” e “capacità di esecuzione” nel Gartner Magic Quadrant per Data Center Backup and Recovery Software, oltre che definita leader per il sesto anno consecutivo.

“Sono particolarmente soddisfatto della nostra forte presenza nel settore pubblico, e del momento particolarmente favorevole presso i clienti che abbiamo registrato in questo primo trimestre”, ha commentato N. Robert Hammer, chairman, presidente e CEO di Commvault. “La fiducia che i clienti ci accordano, la nostra capacità di leadership ed il riconoscimento continuo da parte dei principali analisti di mercato ci stimolano a proseguire su questa strada, differenziandoci ulteriormente dai concorrenti.”

Per ulteriori informazioni e una copia del Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Software, è possibile visitare: http://www.commvault.com/itleaders

Gartner
Gartner non promuove alcun vendor, prodotto o servizio raffigurato nelle proprie pubblicazioni di ricerca, e non suggerisce agli utenti tecnologici di optare soltanto per quei vendor che ottengono le valutazioni più alte o altri riconoscimenti. Le pubblicazioni di ricerca di Gartner comprendono le opinioni delle organizzazioni di ricerca di Gartner e non dovrebbero essere interpretate come dati di fatto. Gartner disconosce tutte le garanzie, espresse o implicite, rispetto a questa ricerca, inclusa ogni garanzia di commerciabilità o di idoneità per un determinato obiettivo.

Commvault Data Platform e Commvault Software
L’undicesima versione del portfolio di soluzioni di Commvault è in una posizione esclusiva per aiutare i clienti ad attivare i propri dati, accelerando la trasformazione da gestione dei dati legacy verso un moderno ambiente dati in cui sbloccare la visione del business e creare nuovo valore dagli investimenti in tecnologia. Il software di Commvault comprende il più ampio portfolio di prodotti disponibile nelle aree della protezione e recupero dati, cloud, virtualizzazione, archivio, sincronizzazione e condivisione dei file, in linea con le nuove tendenze del mercato, le aree di crescita e i casi d’uso evidenziati dai clienti. La piattaforma dati di Commvault è aperta e aiuta i clienti a utilizzare al meglio i dati, migliorare la propria operatività IT e abilitare l’innovazione delle terze parti.

Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.
L’intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell’azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.commvault.com

Media Contact Commvault:
Chiara Possenti
AxiCom Italia
+ 39 (02) 7526111
[email protected]

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Ecco Red Hat JBoss Data Grid 7, piattaforma per l’analisi in tempo reale dei dati

Il principale data store in-memory eroga dati più velocemente per una continua ottimizzazione del business

Milano, 28 luglio 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat JBoss Data Grid 7. La versione più recente della principale tecnologia Red Hat di data management in-memory – che può essere utilizzata come cache distribuita. database NoSQL o broker di eventi – porta una serie di miglioramenti pensati per aiutare le organizzazioni a generare informazioni utili per una continua ottimizzazione del business attraverso un’analisi in tempo reale dei dati, contribuendo a raggiungere livelli più elevati di agilità e competitività.

Nell’attuale mondo digitale, le opportunità di ingaggio con i clienti possono essere fugaci. E le organizzazioni che non riescono a riconoscerle velocemente e a rispondere in modo adeguato rischiano di perdere clienti e fatturato a vantaggio dei loro concorrenti. Questo possibile vantaggio competitivo deriva dalla capacità di raccogliere, analizzare e agire sulla base dei dati nel momento in cui vengono generati, durante l’interazione con il cliente, e la velocità necessaria a cogliere queste opportunità di business può essere ottenuta solamente tramite in-memory computing.

Definito come leader nel report The Forrester Wave: In-Memory Data Grids, Q3 2015, JBoss Data Grid combina elevate prestazioni con ampiezza di scala e flessibilità di livello enterprise, offrendo ai clienti uno strumento potente in grado di erogare i dati nel momento in cui sono necessari per un’analisi in tempo reale.

JBoss Data Grid 7 risponde alla necessità di una più veloce elaborazione dei dati e di applicazioni più responsive, introducendo una nuova integrazione con Apache Spark, un framework open source per lo sviluppo di applicazioni data-intensive. Spark processa i dati in modalità in-memory e, se abbinato a un data store in-memory come JBoss Data Grid, aiuta a eliminare i classici colli di bottiglia. JBoss Data Grid è anche completamente supportato come sorgente di dati Hadoop-compliant. Il supporto a Hadoop InputFormat e OutputFormat consente l’utilizzo di molti tool di analisi che si integrano con il formato I/O di Hadoop.

Ulteriori miglioramenti portati a JBoss Data Grid 7 comprendono attività semplificate di elaborazione distribuita basate su API di Java 8, esecuzione degli script e dei task remoti, maggior supporto linguistico ed altri progressi in tema di facilità di uso e di amministrazione.

Con le sue caratteristiche di velocità, scala e disponibilità elevata, JBoss Data Grid è la piattaforma dati ideale per completare JBoss Enterprise Application Platform, la piattaforma applicativa open source, compatibile con Java EE 7 e leader di mercato, firmata Red Hat, ed aiutare le organizzazioni a ridurre o eliminare colli di bottiglia legati ai dati.

“Per molte organizzazioni oggi, la prima sfida legata ai Big Data che si trovano ad affrontare non è più il volume dello storage, ma piuttosto la velocità con cui sono in grado di elaborare questi dati”, spiega Mike Piech, vice president and general manager Middleware, di Red Hat. “Abbinato a un motore di data processing in-memory come Spark, JBoss Data Grid può essere usato come piattaforma per un’analisi dei dati in tempo reale, consentendo così un coinvolgimento più veloce ed efficace dei clienti.”

“La crescente accettazione di cloud computing e mobile permette a manager, dipendenti, partner e clienti di essere sempre collegati e d i avare la possibilità di accedere alle informazioni e di comunicare. Questo ecosistema aperto e always-on richiede un accesso in tempo reale a dati verificati. Per questo, gli architetti devono affrontare nuovi e complessi requisiti per utenti, applicazioni e processi, relativi alla disponibilità dei dati di business. Ogni collo di bottiglia in questa rete digitale può portare a perdite di fatturato nell’ordine dei milioni, a causa di mancate opportunità di vendita, abbandono da parte dei clienti, inefficacia delle supply chain e scarsa informazione a supporto delle decisioni strategiche”, riporta il report Your Business Is Only As Fast As Your Data, Marzo 2016, di Forrester

Disponibilità
JBoss Data Grid è disponibile al download per tutti i membri delle community di sviluppo Red Hat. I clienti possono ricevere gli aggiornamenti più recenti tramite il Red Hat Customer Portal.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Chiara Possenti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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Fortinet offrirà alle aziende sicurezza on-demand su ampia scala con i Virtual Network Service di Verizon

La Virtual Network Function di vSecurity firmata Fortinet consentirà alle aziende globali di implementare una sicurezza di rete virtuale adattiva e intelligente

Milano, 28 luglio 2016 – Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cybersecurity ad alte prestazioni, è stata scelta come partner tecnologico di vSecurity nell’ambito dei nuovi Virtual Network Service di Verizon Enterprise Solutions.

• Il Security Fabric di Fortinet fornirà ai clienti enterprise dei Virtual Network Service di Verizon una sicurezza virtuale aperta e adattiva, oltre a una threat intelligence utile e concreta, che trasforma la protezione di rete in un driver di informazioni utili e agilità di business.
• Un’ampia gamma di feature di sicurezza all’interno della virtual network function (VNF) di FortiGate, tra cui gli enterprise firewall, la gestione unificata FortiManager, la threat intelligence integrata dei FortiGuard Labs e sistemi di intrusion detection, permetteranno alle aziende di implementare avanzate funzioni di sicurezza software-defined networking (SDN) per proteggere tutti i punti nella loro rete.

Un business digitale richiede reti sicure e adattive di grandi dimensioni
La crescente complessità della rete, dalla IoT fino ad applicazioni mission-critical cloud-based, abbinata alla sempre maggiore sofisticatezza delle minacce informatiche rende la sicurezza di rete una priorità assoluta di business per le imprese distribuite. La sfida sta nella capacità delle infrastrutture IT aziendali di restare al passo con la sempre maggiore digitalizzazione del business, che richiede un approccio on-demand e software-defined alla sicurezza e ai servizi di rete.

Nell’ambito dei Virtual Network Service di Verizon, Fortinet fornirà VNF vSecurity in modalità plug-and-play, in modo che le aziende possano implementare funzioni di sicurezza di rete via software. Con un’ampia gamma di feature avanzate di virtual network security in offerta, tra cui enterprise firewall FortiGate di Fortinet, threat intelligence avanzata, policy control globali e internal segmentation per proteggere i dati mission-critical dagli attacchi, la vSecurity di Fortinet offrirà le stesse prestazioni della tradizionale sicurezza di rete nell’ambito di soluzioni virtuali.

L’estensione da parte di Fortinet della solida partnership con Verizon sottolinea ulteriormente l’impegno congiunto da parte delle due aziende a promuove l’agilità di business attraverso soluzioni di sicurezza di rete in grado di adattarsi e scalare senza interruzioni, semplificare le operazioni e contribuire al miglioramento dei costi complessivi di gestione.

“Con il passaggio delle reti aziendali verso modelli virtuali e la crescente complessità della superficie di attacco digitale, diventa fondamentale poter contare su una sicurezza integrata in grado di scalare e adattarsi in modo immediato, sulla base delle necessità di business”, commenta Shawn Haki, vice president of networking and innovation, Verizon. “L’integrazione di Fortinet tra i nostri primi partner tecnologici di vSecurity fornirà ai nostri clienti un’opzione ottimale per implementare una sicurezza virtuale che permetta loro di realizzare il potenziale di business di una rete agile.”

“Dalle sedi aziendali distribuite sul territorio alle applicazioni mission-critical sempre più cloud-based, la superficie di attacco digitale e la sofisticatezza delle minacce portate alle reti aziendali hanno raggiunto i loro livelli massimi”, spiega Matt Pley, vice president, Carrier and Service Provide, Fortinet. “Per questo, è fondamentale che le aziende abbiano la capacità di variare le risorse di sicurezza e le policy globali in base alle loro necessità, in modo di poter liberare ulteriori risorse e concentrarsi sui loro obiettivi di business. Evolvendo la nostra solida partnership con Verizon, Fortinet sarà in grado di erogare la sicurezza on-demand attualmente necessaria alle aziende distribuite che intendano portare il loro business a un livello superiore, aiutando a controllare i costi e a promuovere l’agilità di business attraverso un’offerta virtuale”

I nuovi servizi di Verizon possono essere erogati attraverso reti pubbliche, private e wireless da Verizon o da altri service provider, oltre che da diversi provider su reti differenti. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d’attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l’architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile. Oltre 270.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fortinet.com, sul Fortinet Blog o sui FortiGuard Labs.

Per informazioni:
– Sandro Buti – AxiCom Italia – Tel 02 75261121 – email: [email protected]
– Massimiliano Balbi – AxiCom Italia – Tel 02 75261124 – email: [email protected]
– Silvia Gaspari – Fortinet –- email: [email protected]

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L’utilità dei montacarichi

Chi lavora nel settore ascensoristico e si occupa di ascensori e montacarichi sa benissimo quanto sia importante avere una grande esperienza: comprendere le esigenze dei clienti, avere una ampia casistica gestita e creare soluzioni su misura, risolvere ogni problematica e andare incontro ai bisogni di tutti, è così che si diventa un’azienda leader in questo ambito.

Parlando di montacarichi si fa riferimento a dispositivi elevatori che vengono utilizzati sia nelle abitazioni su più piani, che nelle attività aziendali come gli uffici e i negozi: sono tantissimi i luoghi in cui la movimentazione di carichi deve essere effettuata da macchinari specifici (pensiamo al caso di pesi faticosi, pietanze, medicinali e varie). Un montacarichi di piccole dimensioni lavora in modo semplice, prevede una installazione rapida e grazie a questo impianto è possibile arrivare a spostare oggetti che possono avere un peso variabile (parlando di numeri diciamo dai 20 ai 300 Kg).

La struttura di un montacarichi è in grado di velocizzare e agevolare il lavoro o la movimentazione e l’installazione di questo dispositivo può essere comodamente effettuata in qualsiasi contesto abitativo. Per questo il montacarichi rappresenta la soluzione ideale per quanto riguarda lo spostamento dei carichi fra i piani: durevole nel tempo e solido dal punto di vista strutturale, grazie all’attenta manutenzione che viene effettuata dalle aziende costruttrici. Chi ha la necessita di installare un dispositivo di questo tipo può contattare Everest che si occuperà dell’installazione di un montacarichi a Piacenza.

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L’abuso del diritto

L’abuso del diritto è l’espressione con la quale si indica genericamente l’esercizio anormale di un diritto o di un potere, cioè effettuato in maniera contrastante con le finalità e le funzioni per le quali quel diritto è stato riconosciuto o quel potere è stato conferito.

Nel diritto penale italiano l’abuso dà luogo a particolari figure di reato. Tali sono per esempio:

– l’abuso di ufficio da parte del pubblico ufficiale che abusa appunto dei poteri inerenti alle sue funzioni al fine di favorire o danneggiare altri;
– l’abuso dei mezzi di correzione o disciplina;
– l’abuso della credulità popolare qualora dal fatto derivi un turbamento dell’ordine pubblico;
– l’abuso di autorità contro arrestati o detenuti consistente nel sottoporre i medesimi a misure dirigore non consentite dalla legge;
– l’uso abusivo di sigilli o di strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione.

L’abuso è inoltre elemento costitutivo di determinati reati. Tali sono per esempio:

– l’abuso di folgio firmato in bianco in alcuni casi di falsità in atti;
– l’abuso dello stato di infermità mentale o deficienza psichica di una persona nella circonvenzione di incapaci;
– l’abuso di strumenti sonori o di segnalazioni acusitche nell’ipotesi di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.

Infine, alcuni tipi di abuso sono indicati come circostanze aggravanti di reati. Per esempio:

– l’abuso dei poteri inerenti a una pubblica funzione;
– l’abuso di autorità o di relazioni domestiche o di ufficio, di coabitazione o di ospitalità.

Nel diritto civile italiano si fa riferimento all’abuso, fra l’altro:

– in materia di immagine, per quanto riguarda l’esposizione o la pubblicazione dell’immagine di una persona fuori dai casi consentiti dalla legge oppure con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa;
– in materia di patrià potestà, nel caso in cui il genitore violi o trascuri i poteri ad essa inerenti con grave pregiudizio del figlio;
– in materia di proprietà, relativamente al divieto dei cosiddetti atti emulativi.

L’Avvocato Giuseppe Migliore è esperto in Diritto penale e criminale e si occupa esclusivamente dell’assistenza e della difesa di indagati ed imputati in procedimenti penali, suo ambito esclusivo di attività in qualità di avvocato penalista Roma. Partecipa a processi su tutto il territorio nazionale, pur essendo iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma.

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I diversi tipi di sistemi di aspirazione e cappe aspiranti

L’adozione di cappe aspiranti è obbligatoria nelle cucine professionali di hotel e ristoranti, ma il tipo di impianto di aspirazione è a discrezione del gestore. Esistono quattro possibili soluzioni che comportano gestioni e conseguenze differenti
Nel sistema di immissione di aria non trattata in cappa, l’aria esterna, in quantità pari a circa il 50-60% del valore dell’aria aspirata, viene convogliata all’interno della cappa aspirante e direzionata verso la superficie filtrante. La velocità di lancio dell’aria, opportunamente calibrata, provoca, per effetto induttivo, una depressione nella zona sottostante che determina il trascinamento delle fumane verso i filtri. Il flusso a temperatura esterna provoca un costante raffreddamento della superficie dei filtri favorendo la condensazione dei grassi e incrementando l’efficacia della captazione e contribuendo a mantenere pulita la zona illuminante integrata. Tutte le parti della cappa lambite dal flusso di immissione a temperatura esterna sono opportunamente coibentate onde evitare fenomeni di condensa.
Con l’immissione di aria non trattata anche in ambiente si usano particolari cappe a compensazione con funzioni regolabili ed escludibili anche singolarmente di: flusso di immissione aria in cappa ad alta velocità, che consiste nell’utilizzare aria a temperatura esterna per compensare l’aria aspirata sottratta alla cucina professionale ed ai locali attigui; flusso di compensazione frontale di aria in ambiente che permette di utilizzare la cappa per evitare aria a temperatura esterna anche in ambiente senza utilizzare ulteriori canali per il condizionamento del locale; flusso di captazione fumane che permette di migliorare ulteriormente la cattura dei fumi esausti che vengono trascinati vero l’interno della cappa per effetto induttivo.
L’immissione di aria non trattata in cappa e aria trattata in ambiente è la soluzione più articolata che rende autonoma la gestione del clima negli ambienti di cucina del ristorante senza necessitare dell’ausilio degli altri sistemi a compensazione sia di portata che termici.
Infine esistono cappe di aspirazione con funzione di autopulizia: dotate di rampe di lavaggio sulle quali sono installati una serie di ugelli indirizzati verso le batterie filtranti, permettono la pulizia automatica mediante apposito quadro di lavaggio, in tempi ed orari programmati. Al termine della cottura, quando ancora i grassi non sono essiccati, si avvia il ciclo di lavaggio, che consiste nell’immissione nel circuito idraulico di acqua calda miscelata con detersivo. Al termine del ciclo di lavaggio, si innesca quello di risciacquo, che utilizza solamente acqua calda.

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L’abbigliamento professionale nella cucina di hotel e ristoranti

La divisa da cuoco ha il doppio compito di proteggere e di presentare chi la indossa. Ogni particolare dell’abbigliamento per ristorante è studiato per offrire all’operatore comfort e sicurezza.
Il copricapo deve assolvere alla duplice funzione di proteggere i capelli del cuoco dagli odori e dall’umidità che si formano in cucina e di impedire ai capelli di finire a contatto con il cibo dei clienti. Oltre al modello classico (realizzato sia in cotone che in materiali monouso come carta e TNT), sul mercato sono ormai disponibili diverse varianti, come la bandana, la cuffia (prettamente da donna), la bustina, e tante altre.
Il fazzoletto, conosciuto anche come triangolo o puntina, ha la funzione di assorbire il sudore, e di frapporsi tra il collo ed il colletto della giacca. La forma è solitamente triangolare. Questo componente dell’abbigliamento per ristorante è realizzato in vari tessuti e colori, ma quello classico, e più pratico è in cotone bianco.
La Giacca da chef è certamente il capo più caratteristico e conosciuto della divisa da cuoco, la sua struttura è frutto dell’esperienza di generazioni di cuochi e chef, ed è continuamente reinterpretata da stilisti ed operatori.
Il doppio petto della giacca chef permette di riutilizzarla in caso di macchie (che per chi lavora in cucina sembrano inevitabili), il collo alla coreana è meno ingombrante e le maniche risvoltabili riducono il rischio di finire a contatto con il cibo.
I bottoni a funghetto sono facilmente estraibili in caso di necessità, e semplificano le procedure di lavaggio e stiratura, ma le continue richieste di novità da parte degli addetti ai lavori, e la forte concorrenza tra i produttori ha portato alla realizzazione di modelli monopetto e con i sistemi di chiusura più fantasiosi (dalla zip ai bottoni automatici, senza dimenticare quelli che fino a qualche anno fa erano un classico: i bottoni fissi).
Di solito la giacca da chef è realizzata in cotone bianco (tessuto naturale, con un basso livello di infiammabilità ed assolutamente ipoallergenico), ma anche qui la moda sta portando a numerose varianti.
Esistono divise per cuochi in tessuti misti o sintetici, e nei colori più diversi. In genere il cuoco utilizza due diversi modelli: uno semplice e facile da lavare per il lavoro di ogni giorno, ed uno più elaborato per le occasioni in cui si trova ad uscire in sala.
Tutte queste forniture alberghiere possono essere acquistate sul web ad un prezzo vantaggioso negli store online specializzati nel settore della ristorazione come AllForFood.com

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Positano e Portofino sono le località più care di agosto, la Campania è la regione a più “alta concentrazione” di mete lussuose

Il mare cristallino e gli scorci da favola non sono le uniche cose che accomunano Positano, Portofino e Taormina: queste tre località sono anche quelle in cui le vacanze ad agosto costeranno di più. Secondo un’analisi del portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, nel mese dell’alta stagione 2016 si arriveranno a spendere fino a 200 euro a notte per non rinunciare al fascino di queste mete da sempre ambite dal jet set mondiale.

Lo studio ha preso in considerazione il costo giornaliero di un alloggio “tipo” – un appartamento con quattro posti letto – affittato nelle settimane centrali del mese di agosto: si sono classificate prime in classifica, con una spesa media richiesta identica, Positano e Portofino, dove si spendono 200 euro a notte. È sempre al mare la terza sul podio e si tratta della località siciliana del lusso per eccellenza, ossia Taormina in cui vengono chiesti mediamente 190 euro per un affitto turistico. Si tratta di cifre sicuramente importanti e che, in queste località, non hanno subito variazioni annuali, pur consentendo a chi non è disposto a rinunciare alle loro bellezze e al loro fascino di risparmiare circa il 30% rispetto alle tariffe medie degli hotel nelle stesse località.

Per l’estate 2016 è la Campania la regione più popolata di mete high cost che sono rientrate nella top 20 di Casevacanza.it: oltre alla regina della classifica, Positano, anche Amalfi registra costi elevati per gli affitti turistici e qui la media è pari a 155 euro al giorno. Seppur di poco, Capri ha superato Ischia per i costi degli appartamenti ad agosto, considerate le due richieste medie pari rispettivamente a 160 euro e 140.

Da sempre mete del turismo d’élite, le due grandi isole italiane, Sicilia e Sardegna, rimangono ricercatissime. Oltre a Taormina, della Sicilia si trovano in classifica anche Lipari e Favignana, dove le case vacanze costano mediamente 160 euro a notte. In Sardegna, invece, le località con i prezzi più elevati sono risultate la rinomata Porto Cervo (Arzachena) con una media di 180 euro a notte, La Maddalena (170) e Alghero (165).

Se il filo conduttore della classifica è il mare, rientra in una posizione piuttosto elevata della top 20 solo una località di montagna, Cortina d’Ampezzo, che non perde il suo fascino nemmeno nella bella stagione e registra un costo medio di 175 euro, arrivando al quinto posto.

Per chi ama le coste della Toscana, Porto Santo Stefano è la località più cara con una media di 170 euro a notte, seguita da Forte dei Marmi (140) e Castiglione della Pescaia (130).

Anche se Roma è uscita dalla classifica del lusso estivo, il Lazio resta grazie ai costi di Ponza e Sperlonga. Sulla piccola isola del Tirreno si spendono mediamente 170 euro a notte, cifra giustificata anche dall’offerta ridotta di immobili turistici, mentre nel borghetto di case bianche a picco sul mare di Sperlonga la media è di 150 euro. Non poteva mancare il tanto rinomato Salento che ha piazzato ben tre delle sue località nella graduatoria dei prezzi più elevati: il gran numero di richieste ha portato Otranto, Gallipoli e Porto Cesareo a essere fra le venti mete più care per l’estate 2016, con prezzi che vanno dai 150 ai 125 euro.

«Scegliere una casa vacanza nel periodo dell’alta stagione implica sempre un netto risparmio rispetto a quanto si spenderebbe in un hotel nella stessa località ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries srl, proprietaria di Casevacanza.it e questo è vero anche per le mete del turismo d’élite. La soluzione di un affitto turistico, così, diventa ideale per chi non vuole rinunciare alle vacanze nelle mete più “in” senza spendere cifre troppo elevate. Le mete citate nella nostra classifica offrono spesso soluzioni immobiliari di gran prestigio: a una clientela molto esigente viene offerta maggiore privacy e indipendenza rispetto a quanto garantiscono le più classiche strutture alberghiere.»

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Dottori.it lancia l’app per cercare il proprio medico

Andare in vacanza con il medico “in tasca” è finalmente possibile: è online l’app del portale Dottori.it (https://www.dottori.it), che consente di trovare lo specialista più adatto alle proprie esigenze dovunque ci si trovi, quindi anche mentre si è lontani dai medici abitualmente consultati.

L’applicazione è completamente gratuita e permette di ricercare medici e professionisti sanitari nel portale più utilizzato in Italia (oltre 40mila gli specialisti presenti) direttamente dal proprio dispositivo mobile. È possibile effettuare la ricerca in base alla loro specializzazione, alla propria patologia, alla prestazione desiderata o al nome e cognome del medico che si cerca.

Grazie alla geolocalizzazione, uno dei parametri che l’utente può impostare è quello della vicinanza al punto in cui si trova (casa propria, l’ufficio ma anche il posto in cui si è in vacanza); una volta scelto il medico è possibile consultarne l’agenda e selezionare data e ora per prenotare una visita. Tramite l’app è possibile verificare il curriculum e le specializzazioni del professionista medico, oltre che leggere i commenti lasciati da pazienti che lo hanno già conosciuto. In fase di prenotazione è possibile, infine, visualizzare le tariffe delle prestazioni in modo chiaro e trasparente, evitando di avere sorprese al momento dell’appuntamento.

L’app è multiutente: permette di creare più avatar e prenotare delle visite per tutta la famiglia, gestendo le diverse agende sanitarie da un unico account. Grazie all’applicazione è possibile ricevere le notifiche e organizzare un sistema di alert, per evitare di dimenticare gli appuntamenti presi.

Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/dottori.it/id1132636113?mt=8; è compatibile con iOS da 8.x 9.x. L’app per dispositivi Android (4.4 o versioni successive) è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.dottori.consumer.

L’applicazione per i pazienti arriva dopo il lancio, avvenuto negli scorsi mesi, di AgendaDottori – l’app di Dottori.it che permette ai medici di digitalizzare i flussi di comunicazione con chi ha in cura, gestendone le richieste, le prenotazioni e le cartelle cliniche.

«Dottori.it è una startup italiana che punta a semplificare il percorso di ricerca e scelta del medico – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.ite lo sviluppo delle app per iOS e Android vuole proprio velocizzare e migliorare la relazione tra i pazienti e gli specialisti, offrendo a entrambi un modo innovativo e pratico per ottimizzare i tempi con il massimo dei risultati».

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L’attività fisica e il riposo: cosa è bene sapere

Si è indubbiamente scritto molto sulla relazione tra l’attività fisica e il sonno.

La qualità del sonno è legata a vari aspetti della nostra routine quotidiana ed in questo articolo cercheremo di far conoscere l’effettiva influenza di questa sulla qualità del riposo.

L’attività fisica è spesso definita come qualsiasi esercizio che viene svolto durante il giorno, non esclusivamente di carattere sportivo, infatti rientrano in questo ambito anche le comuni faccende domestiche, le passeggiate durante lo shopping ed anche alcune operazioni che compiano durante il lavoro, quindi non solo giocare a calcio o fare jogging.

Secondo tutti gli esperti infatti l’esercizio fisico aiuta a migliorare la qualità del nostro riposo ed  in generale, aiuterà ad avere un sonno migliore. Tuttavia, ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione.

In primo luogo, è necessario adattare l’attività fisica o la pratica di sport alle nostre condizioni fisiche ed anche alla nostra età, è abbastanza chiaro che tra un 20enne e un 65enne le condizioni fisiche sono molto differenti, quindi quest’ultimo non potrà certo sostenere lo stesso dispendio di energie. Le statistiche a conferma di ciò indicano che i giovani che praticano sport generalmente riescono a riposare meglio  e  più a lungo dei loro coetanei più “sedentari” Lo stesso avviene nelle persone anziane, quelle che infatti dedicano un pò di tempo al “tenersi in forma” riescono a dormire meglio, eppure è noto che la qualità del riposo peggiora notevolmente con l’aumentare dell’età.

Intensità dell’attività fisica

Sull’intensità degli  esercizi c’è un altra importante considerazione da fare: la stessa dovrebbe essere non così elevata tanto da produrre dolori muscolari, in questo caso infatti tali dolori ostacolano il sonno e provocano un maggior numero di risvegli.

Effetti dell’esercizio fisico sul sonno

Tra le considerazioni si deve notare che gli effetti dell’esercizio fisico sulla qualità del riposo sono basate su differenti meccanismi di azione.

Uno è che, attraverso l’esercizio vengono prodotti vari ormoni che aumentano il rilassamento fisico e mentale, un altro invece è che l’esecuzione di un attività fisica favorisce momentaneamente il distacco da preoccupazioni o ansie,  in quanto sono attività che richiedono spesso una certa concentrazione, il che ci aiuta a ridurre il carico mentale che lo stress quotidiano può indurre. Lo sport comunque non andrebbe mai praticato entro le due ore che precedono il riposo perchè lo sforzo fisico rappresenta un ostacolo che ci impedirebbe di riposare meglio.

Molto importante in conclusione è anche il piano di riposo che utilizziamo per dormire, abbiamo ben poche speranze di alzarci la mattina freschi e riposati se utilizziamo ancora i vecchi materassi a molle, la situazione si ribalta invece se ci distendiamo su materassi memory di nuova generazione.

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Appartamenti in vendita Taranto: l’offerta dell’estate di Immobiliare Cambio Casa

Se sei alla ricerca di una casa a Taranto che sappia soddisfare appieno le tue esigenze di autonomia e comodità, senza rinunciare alla classe e allo stile, l’offerta giusta te la riserva Immobiliare Cambio Casa, una realtà da sempre sinonimo di affidabilità nel panorama delle agenzie immobiliari Taranto.

Oggetto della proposta è un quadrilocale sito in Viale Magna Grecia, quartiere Montegranaro, a pochi passi dalla bellissima litoranea del Mare Grande. Parliamo di un appartamento di 130 mq da ristrutturare collocato al 13° piano di un raffinato stabile signorile, dotato di 2 ascensori e di un utilissimo servizio di portierato, e progettato per rispondere in maniera esaudiente a qualsiasi parametro di comfort e funzionalità. Spieghiamo in che modo!

Questo immobile, infatti, è composto da un ampio ingresso, perfetto per creare una confortevole zona living, e un lungo disimpegno. La sua praticità è garantita non solo dalla presenza di 4 camere e 2 bagni, ma anche da una comodissima cucina abitabile, perfettamente adattabile ai bisogni di accoglienza e ospitalità. La sua collocazione in alto come pure la vicinanza al mare, gli consentono di avere un ulteriore vantaggio, ovvero una favolosa vista sullo Ionio resa ancor più affascinante dalla presenza di un ampio balcone che lo circonda interamente. E a renderlo ulteriormente raffinato ci pensa una pavimentazione in marmo uniforme per tutta la casa.

Aspetto di assoluto rilievo, infine, è quello legato all’autonomia, perché oltre ad essere dotato di riscaldamento completamente autonomo e di posto auto riservato in area condominiale recintata, l’appartamento riserva una sorpresa, e cioè una cantina di proprietà, molto utile per chi ha la necessità di avere maggiore spazio a sua disposizione.

Questa presentata è solo una delle tante proposte vantaggiose di appartamenti in vendita a Taranto e nell’intera sua provincia che Immobiliare Cambio Casa offre alla sua clientela. Molte altre è possibile scoprirle visitando il sito www.cambiocasasrl.biz oppure entrando direttamente in agenzia.

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Le arti visive a “Sport Movies & Tv 2016” a Milano. In mostra le opere di Mina Papatheodorou–Valyraki

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  • 28 Luglio 2016

L’artista greca di arti visive di fama internazionale Dott.ssa Mina Papatheodorou–Valyraki, “IOC Sports Artist of the Year 2014”, sarà l’“Ospite d’Onore” a “SPORT MOVIES & TV 2016 – 34th Milano International FICTS Fest(www.sportmoviestv.com) Finale del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva (articolato in 18 Festival nei 5 Continenti) in programma a Milano (Italia), dal 16 al 21 Novembre.

Il 16 Novembre (ore 18), la pittrice e stilista greca (che ha collezionato riconoscimenti nelle gallerie di tutto il mondo), presenterà – per la prima volta in Italia presso il seicentesco Palazzo Giureconsulti nel cuore della città di Milano (Piazza Mercanti 2 – angolo Piazza Duomo) – la Mostra d’arte dedicata allo sport intitolata “Arte e Movimento” sponsorizzata dalla “Ethniki Insurance Company”. Mina Papatheodorou-Valyraki è stata “Sport Artist of the Year 2002” scelta tra 67 Paesi dalla USSA – United States Sports Academy dalla quale ha ricevuto anche il Premio dell’“Ordine dell’Aquila Exemplar”. Nel 2004 sono stati stampati dalla Zecca filatelica dello Stato Greco alcuni francobolli ufficiali dedicati alle opere della pittrice, mentre alcuni suoi lavori sono stati il soggetto di alcuni manifesti dei “Giochi Olimpici Atene 2004”. Nel 2003, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Koffee Anan, ha presentato ufficialmente, presso la sede ONU a New York, il grande dipinto commemorativo della pittrice intitolato “La Tregua Olimpica” alla cui collezione permanente appartiene tuttora tale opera. Nel 1988 il Presidente della Commissione Olimpica Juan Antonio Samaranch ha selezionato i lavori di Mina Papatheodorou-Valyraki per il Museo Olimpico. E’ stata inoltre proposta come “Artista Onoraria” alla Biennale di Barcellona 1992.

 

Tutti gli sport sono fonte di ispirazione per la pittrice ellenica. La quiete apparente del corpo nel tiro con l’arco, l’armonia e la forza dell’acqua su cui vengono tracciate le rotte vincenti dei surfisti, le mani protese e i piedi veloci dei giocatori di pallacanestro, le gambe tese nell’ultimo sforzo della corsa prima del traguardo, il “rombo dei motori” e il brivido agonistico nei dipinti di Formula Uno. Il corpo umano viene rappresentato come la più completa e meravigliosa delle macchine, connubio tra forza, volontà ed intelligenza che formano l’uomo. L’attenzione per esso, per la sua forma e la sua composizione, i muscoli, i tendini, le ossa, ha rappresentato per Mina Papatheodorou-Valyraki uno studio durato lunghi anni di attenta ricerca, cominciata con uno studio “Post Lauream” sull’anatomia umana trattata dal medico ellenistico Sorano e condotta poi attraverso vari stadi di osservazione in campo artistico.

La Ferrari di F1, le discipline sportive quali vela, nuoto, hockey, calcio, atletica insieme a quella di Pietro Mennea immagine dell’edizione 2016 del Festival, sono solo alcune delle opere che l’artista esporrà a “Sport Movies & Tv 2016”. L’evento è organizzato dalla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs a cui aderiscono 114 Nazioni (presieduta dal Prof. Franco Ascani Membro della “Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del CIO”) riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico per il quale promuove i valori dello sport attraverso le immagini.  L’evento – articolato in 150 Proiezioni (tra cui 30 Anteprime mondiali ed europee, etc.), 4 Mostre, 4 Meeting, 2 Workshop, 2 Conferenze Stampa, Eventi Collaterali di sport e cultura distribuiti in diverse sedi della città in collaborazione con organizzazioni culturali, accademiche e sportive, 23 Premiazioni di ospiti internazionali con la collaborazione di BMW Milano e di Sergio Bonelli Editore – si concluderà il 21 Novembre in occasione della “Giornata Mondiale delle Televisioni” con la consegna delle “Guirlande d’Honneur”, l’“Oscar del Cinema e della Tv sportiva”, la “Mention d’Honneur”, i “Premi Speciali” per ognuna delle 7 Sezione competitive.

L’accesso al Festival è riservato solo a coloro che si accreditano: per partecipare, per tutta la durata del Festival, oltre alle Conferenze Stampa, alle Proiezioni, ai Workshop, agli Incontri, al Club FICTS e alle Cerimonie, è necessario compilare il Form disponibile al seguente link http://www.sportmoviestv.com/accredito-sport-movies-tv-2016/.

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31 Luglio: chiusura delle iscrizioni a “Sport Movies & Tv 2016”. Sport, Television, Cinema, Communication e Cultura a Milano

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  • 28 Luglio 2016

Mancano 3 giorni (31 luglio – ore 18) alla chiusura – inderogabile – delle iscrizioni a “SPORT MOVIES & TV 2016 – 34th Milano International FICTS Fest” (www.sportmoviestv.com) Finale del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva (articolato in 18 Festival nei 5 Continenti) in programma a Milano dal 16 al 21 Novembre. Le produzioni riguardanti i Giochi Olimpici Rio 2016 – ed unicamente queste – saranno ammesse al Festival entro il 30 settembre.

Sei giorni di Tv, Cinema e Cultura sportiva, un qualificato momento di incontro per Network mondiali, new media, case di produzione, produttori, registi, Comitati Olimpici e Federazioni sportive, campioni sportivi, radio, agenzie pubblicitarie e di comunicazione che illustreranno l’universo della televisione e del cinema sportivo – per 5 giorni in 5 punti di proiezione contemporaneamente – attraverso documentari, spot, reportage, fiction, cartoon, etc. in una delle 7 le Sezioni competitive: 1) Giochi Olimpici, 2) Documentari, 3) Trasmissioni Tv e Nuove Tecnologie, 4) Sport & Società, 5) Movies, 6) Sport & Pubblicità, 7) Movies & Tv Football e, per i più giovani, è prevista una speciale Sezione riguardante i “Cartoon”. Per iscrivere la propria opera a “Sport Movies & Tv 2016”: il Regolamento ufficiale è disponibile al link http://www.fictsfederation.it/regolamento_spmtv2016.pdf, la “Scheda d’iscrizione” al link https://wcpapp.wcpmediaservices.com/wcpApp/free/festival/festivalForm.

Fino a questo momento sono prevenute al Comitato Organizzatore produzioni su 35 discipline sportive (provenienti da 35 Paesi) con il calcio a farla da padrone. Il Barcellona FC dei record, lo scudetto dell’“altro Grande Torino” del 1976, Dino Zoff, il Bayern Monaco di Pep Guardiola, ma anche baseball, ciclismo, boxe, rugby, etc. e film di inchiesta e denuncia al doping nello sport. All’interno del Palazzo Giureconsulti sarà allestita la “Sala Olimpica” che ospiterà esclusivamente film di argomenti olimpici ed, in collaborazione con la Olympic Foundation for Culture and Heritage, saranno proiettati, in loop, le più significative immagini dei Giochi Olimpici di tutti i tempi compreso il film ufficiale di Sochi 2014.

Il seicentesco Palazzo Giureconsulti, nel cuore della città di Milano (Piazza Mercanti 2 – angolo Piazza Duomo) sarà il “Core business” dell’evento (ingresso ad inviti) articolato in 150 Proiezioni (tra cui 30 Anteprime mondiali ed europee, etc.), 4 Mostre, 4 Meeting, 2 Workshop, 2 Conferenze Stampa, Eventi Collaterali di sport e cultura distribuiti in diverse sedi della città in collaborazione con organizzazioni culturali, accademiche e sportive, 23 Premiazioni di ospiti internazionali con la collaborazione di BMW Milano e di Sergio Bonelli Editore. Il 16 Novembre (ore 18), la pittrice e stilista greca Mina Papatheodorou – Valyraki,IOC Sports Artist of the Year 2014”, presenterà – per la prima volta in Italia presso il Palazzo Giureconsulti – la Mostra d’arte dedicata allo sport intitolata “Arte e Movimento” sponsorizzata dalla “Ethniki Insurance Company”.  L’evento si concluderà il 21 Novembre in occasione della “Giornata Mondiale della Televisione” e sarà preceduto dal tradizionale Workshop “Tecniche innovative di produzione” organizzato in collaborazione con WCPMedia Services sulle tendenze del settore cine-televisivo, Internet e piattaforme mobili a cui seguiranno gli incontri “One to One” tra registi, produttori,  operatori del settore.

“Sport Movies & Tv 2016”, a cui è garantita un’ampia partecipazione internazionale (giornalisti, operatori ed esperti del settore, campioni sportivi), costituisce una considerevole “vetrina mondiale” per le produzioni provenienti dai 5 Continenti che concorreranno per l’assegnazione dell’“Oscar del Cinema e della Tv sportiva” ovvero la “Guirlande d’Honneur”, oltre alle “Mention d’Honneur” e ai “Premi Speciali” che saranno assegnati per ogni Sezione da una Giuria Internazionale (Presidente Onorario Dott. Carlo Bozzali) composta da esponenti del cinema, della televisione, dei media, dello sport e della cultura dei Paesi che non partecipano al Festival. Tutte le 150 opere ammesse al Festival, oltre ad essere proiettate, verranno presentate con una scheda illustrativa inserita nel Catalogo ufficiale del Festival.

Sul nuovo Portale della FICTS www.sportmoviestv.com ampliato di nuove categorie, informazioni e notizie aggiornate sul mondo del cinema, della televisione, del web e della cultura sportiva saranno pubblicati la scheda completa e il trailer dell’opera.

L’accesso al Festival è riservato solo a coloro che si accreditano: per partecipare, per tutta la durata del Festival, oltre alle Conferenze Stampa, alle Proiezioni, ai Workshop, agli Incontri, al Club FICTS e alle Cerimonie, è necessario compilare il Form disponibile al seguente link http://www.sportmoviestv.com/accredito-sport-movies-tv-2016/.

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Costruire un cannochiale, ecco alcuni spunti

Il cannocchiale è un oggetto che attrae grandi e piccoli. Si usa con estrema facilità e si può portare ovunque con sé. Per avere un buon cannocchiale occorre prestare attenzione alla qualità dei materiali e alla loro resistenza, al tipo di lente, alla maneggevolezza e a altri piccoli aspetti. Il cannocchiale, infatti, non viene fornito da solo ma con alcuni elementi utili. Se invece il vostro sogno è di realizzare un cannocchiale fai da te sul web potete trovare alcuni consigli utili. Potete anche farvi dare una mano da chi ha già realizzato un modello.

Un cannochiale si può realizzare con diversi materiali, dalla carta alla plastica, dall’acciaio al polistirolo.

Occorreranno delle forbici, del nastro adesivo, un tubo e cosa più importante le lenti. Nel caso vogliate realizzare un cannocchiale di carta potete disporre su un tavolo la carta e poi sistemare la lente grande e quella piccola in modo da essere opposte. Sarebbe opportuno farsi aiutare piuttosto che fare tutto da soli. In questo modo potete prendere le misure nel modo corretto. Una volta che le lenti si bloccano potete collegarle con il nastro adesivo. Costruire un cannocchiale non è difficile ma non è detto che il risultato sia eccellente. Per questo, se non siete soddisfatti del lavoro svolto, potete acquistare un modello ben fatto. I costi non sono eccessivi e potrete disporre di un cannocchiale sicuro e pratico. Scegliere un cannocchiale richiede tempo e attenzione. Per questo può essere utile confrontarsi con alcune recensioni o opinioni di chi ha già acquistato un modello che vi attira. Se avete dubbi o domande non esitate a chiedere. Il modello che vi piace potrebbe nascondere delle insidie. Meglio informarsi.

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OVOTECHE E ISOLE INDIGENE: A BERGAMO, LE PRIME TRACCE DE «IL LEGNO DALLA NATURA ALLE COSE»

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  • 28 Luglio 2016

In attesa della mostra «EVOLUZIONI INDIGENE»,
per I Maestri del Paesaggio 2016,
la città riscopre la magia del legno con un progetto curato da
Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari Architetti Associati

Bergamo, 27 luglio 2016Il legno prende forma, le sue straordinarie essenze si preparano a invadere pacificamente la città di Bergamo. Merito de “Il Legno, dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che, riunendo le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, sposa l’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio, partecipando con la mostra «Evoluzioni Indigene» ospitata nella sede dell’Ex Ateneo di Città Alta, in Piazza R. Giuliani, nei giorni della Manifestazione, dal 7 al 25 settembre.

Un appuntamento attesissimo, anticipato dall’esposizione di sei Isole Indigene in punti nevralgici della città che, a partire da oggi, sono pronte a diventare palcoscenico per straordinarie creazioni, insegne e rimando per la mostra «Evoluzioni Indigene»e per la kermesse de I Maestri del Paesaggio. Fruibili da cittadini e turisti per piacevoli momenti di riposo, tra le braccia accoglienti del legno, a caratterizzarle sarà la “mano” simbolo della manifestazione «Il Legno, dalla Natura alle Cose», con tutte le informazioni inerenti all’esposizione dell’Ex Ateneo.

Ma non è tutto: sempre in questi giorni, saranno distribuite ai commercianti della città le Ovoteche, ideate dagli stessi architetti, caratteristiche culle di sei «uova» nate da sei legni differenti. Una piccola biblioteca di essenze locali, ancora una volta indigene, che raggiungeranno i negozi della città e che sarà possibile acquistare durante il periodo della mostra. Obiettivo: diffondere la cultura del legno, incentivare le visite alla mostra di settembre, ma anche promuovere la solidarietà. Il ricavato dalla vendita delle ovoteche sarà infatti donato al reparto Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per l’acquisto di giochi in legno per i bambini ricoverati.

Il legno diventa così, ancora una volta, anima di una comunità, espressione di tradizione, natura e umanità.

UFFICIO STAMPA Il Legno, dalla Natura alle Cose

Lucia Masserini
Email: [email protected]
Mob: 333.3513421

 

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Cosa è la “vite”?

Con “vite” si indicano le specie del genere Vitis della famiglia delle vitacee, coltivate in tutto il mondo e soprattutto nei paesi dell’Europa meridionale per i loro frutti (uva), usati per il consumo diretto e per produrre il vino.

Le viti hanno radici ramificate, fusto esile, rami sarmentosi (tralci) interrotti da nodi e internodi sui quali si inseriscono le foglie (pampini), alterne, palminervie, a 3-5 lobi, piccolate, all’ascella delle foglie si formano le gemme.

Opposti alle foglie e alle gemme si originano i fiori, perlopiù ermafroditi, pentameri, con ovario biloculare, di colore verdastro, riuniti in infiorescenze a grappolo, e viticci o cirri, organi aggrappanti filiformi che si attorcigliano ai sostegni.

Il frutto è una bacca globosa o ovoidale contenente 2-4 semi legnosi e oleosi (vinaccioli), che però possono anche mancare (uve apirene).

Alcune specie, le cosiddette uve asiatiche, sono coltivate a scopo ornamentale (amurensis, coignetiae, davidii, reticolata, ecc.), ma le specie più note ed economicamente più importanti sono quelle coltivate per la produzione dell’uva.

Queste ultime si dividono in: viti europee, con la sola specie vitis vinifera, di origine molto antica, da cui sono derivate numerosissime varietà, e viti americane, con una quindicina di specie, tra cui la berlandieri, la labrusca, la riparia e la rupestris, che sono servite da portainnesto alla vite europea nella ricostruzione dei vigneti distrutti, alla fine del secolo scorso, dalla fillossera, in quanto resistenti a questo parassita, e vengono usate per formare ibridi produttori diretti.

Si distinguono inoltre vitigni per uva da vino, per uva da tavola e per uva da essiccare.

Tra i primi, in Italia, i più noti sono:

– per la prduzione di vino rosso, aleatico, barbera, barzemino, bonarda, dolcetto, freisa, grignolino, lambrusco, nebbiolo, raboso, refosco, sangiovese, ecc.
– per la produzione di vino bianco, albana bianchino, cortese, garganega, malvasia, moscato, piccolit, prosecco, trebbiano, verdicchio, vernaccia, ecc.

Tra le uve da tavola si ricordano tra le altre, la baresana, l’italia, il pizzutello, la regina, la verdea e lo zibibbo. Come uva da essiccare soprattutto la sultanina.

Diffusi sono anche molti vitigni stranieri, tra i quali: cabernet, merlot, pinot, riesling, sauvignon, shiraz, ecc.

La vite è coltivata in tutto il mondo, ma in particolare tra i paesi bagnati dal Mediterraneo. Tra le regioni italiane in cui è più intensamente praticata la viticoltura sono: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia, Lazio, Toscana e Piemonte.

Altri Paesi importanti produttori di uva oltre l’Italia sono: la Spagna, la Francia, la Turchia, l’Algeria e gli Satti Uniti. L’uva secca è prodotta soprattutto in Grecia, Turchia e Stati Uniti.

T.M. di Mazzelli Tiziano opera da oltre 20 anni nella realizzazione di impianti antigrandine e di accessori per vigneti e frutteti. Per informazioni visita il sito web www.tm-mazzelli.com

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COLOP presenta Green Line La linea di timbri che rispetta l’ambiente

 

La linea di timbri ecologici – Green Line – COLOP rappresenta una pietra miliare per l’Azienda, infatti per primi in tutto il mercato mondiale questi timbri hanno ricevuto la certificazione ISO 14001 (Gestione ambientale)
I prodotti Green Line vengono fabbricati usando dal 65 fino all’80% di materiali riciclati e selezionati, dalla plastica con cui sono fatti i timbri, fino al cartone per l’imballaggio, quindi sono ad impatto zero sull’ambiente. Il legno utilizzato per la linea Classic è un materiale rinnovabile e pertanto senza alcuna influenza negativa sul clima (Certificato FSC® Forest Stewardship Council®).
Nell‘ambito della certificazione ISO 14001, la serie COLOP Green Line è stata sottoposta ad accurate verifiche, che ne hanno sancito l’assoluta validità. Se ciò non bastasse, per le inevitabili emissioni di CO2, vengono corrisposti investimenti per progetti a protezione dell’ambiente.

 

In Italia COLOP è distribuita da Wigo.

 

 

Wigo

 

WIRTH & GOFFI (Wigo) è distributore ufficiale per l’Italia dei prodotti COLOP e di altre importanti Case conosciute a livello mondiale nel campo dei prodotti per l’ufficio e per la scuola.

 

L’agile struttura commerciale è organizzata per divisioni che tramite specifici agenti o funzionari diretti vengono curate le diverse linee di prodotto. Per quanto riguarda l’area ufficio, si distingue in modo particolare per la più vasta offerta a livello mondiale nell’ambito dei timbri professionali e per uso personale, nonché per le specifiche soluzioni di hardware e software per la produzione e la commercializzazione dei timbri personalizzati.

 

Il punto di forza di Wigo è la capacità di interpretare le aspettative dei consumatori nei diversi ambiti ai quali si rivolge l’offerta, ciò gli consente di anticipare le esigenze di un mercato in continuo mutamento.

 

 

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa Artémida

Emanuela Lodolo

E-mail: [email protected]

Tel: 02.45482672

Cell: 333.2648370

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Montascale a poltroncina in condominio

I montascale Garaventa possono essere installati su ogni tipo di scala, anche quando lo spazio disponibile è minimo.

In questo condominio di Milano, avevamo a disposizione solamente 6 cm di spazio tra l’ultimo gradino ed il portone di ingresso in fase di apertura.
Grazie alla guida ribaltabile della poltroncina monta scale è stato possibile rendere la scala accessibile e superabile in modo confortevole e sicuro da tutti i condomini senza ingombrare l’ingresso del condominio. Questa poltroncina segue un percorso rettilineo che dall’ingresso porta al piano ascensore dell’edificio. Grazie alla chiave di abilitazione, la poltroncina può essere attivata solamente dal personale autorizzato onde evitare utilizzi impropri da parte di estranei. Inoltre, grazie ai sensori di sicurezza ed alla cintura di protezione, l’utilizzatore ha una doppia protezione in fase di movimento.

La  poltroncina viene gestita comodamente dall’utente grazie agli appositi comandi presenti sul bracciolo. Inoltre, per chiamare il vostro monta scala al piano è possibile utilizzare il telecomando wireless dedicato. Un display digitale consente di diagnosticare eventuali problemi.
Le poltroncine saliscale di Garaventa possono essere anche personalizzate nei colori per inserirsi gradevolmente nella vostra abitazione.

Ogni montascale viene realizzato su misura e in base alle vostre esigenze: la poltroncina monta scala vi permette di continuare ad essere indipendenti durante le vostre giornate.

Montascale in condominio a Milano Il montascale in soli 6 cm di spazio

Montascale a poltroncina in condominio

www.garaventalift.it 

Numero verde 800 395 385

Garaventa Montascale è presente in tutta Italia.

 

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Gli effetti della Brexit sulle previsioni euro-dollaro

La Brexit è arrivata e ora sono in tanti ad essere felici per il passo fatto ma allo stesso tempo sono anche in tanti a pensare di aver fatto una sciocchezza. Ora poco importa, visto che indietro non si può più tornare, tanto vale andare avanti e affrontare il destino che da solo, il popolo inglese si è aggiudicato.

Gli occhi sono puntati su quello che saranno le previsioni euro dollaro , questo perché il cambio euro-dollaro di certo non si sottrae all’influenza della Brexit. Di certo allo stato attuale, la forte sfiducia degli investitori è inevitabile, considerando che non si sa le direzioni future, quali saranno.

Le strade dell’andamento della moneta unica, dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, possono essere diverse. I movimenti potranno essere sia al rialzo che al ribasso, con l’incapacità del cambio euro dollaro di mantenersi sopra quota 1.14 che appunto suggerisce l’influenza della paura Brexit sul cross Forex.

Prima della Brexit il cambio euro-dollaro era stato protagonista di una spinta rialzista che lo portò vicino a quota 1.14, questo grazie allo status della moneta unica come bene rifugio. Ma già verso il referendum per la Brexit l’euro-dollaro è tornato a scendere a causa dei timori che c’erano sull’euro e quindi di conseguenza sul cambio euro dollaro.

Tanti gli specialisti a lavoro in questo periodo sul risultato della reazione della moneta unica contro i verdoni, sul cambio euro-dollaro in reazione al risultato del referendum. Fra questi anche Enrique Diaz-Alvarez della Ebury, uno degli analisti Forex intervistati da Bloomberg per definire le previsioni aggregate del mercato.

Di fatto l’analista, credeva che l’effetto del “No” alla Brexit, avrebbe portato la sterlina a salire velocemente del 3-4% contro il dollaro USA. Esclamando prima del Referendum che “La reazione del cambio euro-dollaro all’esito del referendum è più difficile da prevedere. Il tasso di cambio si è spostato di circa il 20% proprio come il GBP/USD in reazione alle versioni più recenti dei sondaggi Brexit”.

Insomma furono in molti a pubblicare il loro scenario, come Citigroup che pubblicò un’analisi sulla possibile reazione del cambio euro-dollaro alla Brexit. Secondo loro infatti le previsioni sull’euro-dollaro, avrebbero potuto tracciare circa il 50% dei movimenti della sterlina subito prima e subito dopo il referendum Brexit.

Alcune previsioni erano sicuramente più allarmanti, come un possibile rally del 2.5-3% se avesse vinto il “No” alla Brexit si sarebbe tradotto in un movimento al rialzo sull’euro-dollaro verso 1.1700. Mentre le previsioni attuali, prevedono che bisogna aspettarsi un movimento ribassista di circa il 5-6% in seguito a questo punto al “Si”, si potrebbe arrivare ad un cambio euro-dollaro a quota 1.0700.

In attesa di quello che ci aspetta nel futuro comunque, tante sono le previsioni di quello che sarà principalmente il peso sui commercianti e su tutti coloro che non sono cittadini inglesi. Tanti gli immigrati italiani e non solo, così tanti che lo stesso sindaco inglese ha origini diverse da quelle di ogni comunque cittadino.

Non resta inoltre che sperare che le cose non peggiorino, per il nostro import-export con il Regno Unito.

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È online aroundPETRA, il sito che racconta la cultura partenopea

E’ online aroundPetra.com, un sito nato per dare l’opportunità a tutte le donne appassionate all’handmade e a prodotti dallo stile unico ed originale, di poter acquistare Petra bag, una borsa in pelle realizzata a mano e personalizzabile attraverso un compositore che permette di poter scegliere tra 540 diverse combinazioni della medesima.
aroundPetra.com però non è solo questo, è un progetto molto più ampio che nasce infatti per raccontare, attraverso la creatività di alcuni artisti, la manifattura artigianale italiana e tutto ciò che esprime l’arte e la cultura napoletana. Il capoluogo partenopeo, grazie alla magnifica storia e alla meravigliosa cultura che con il tempo ha acquisito, permette ad ogni individuo di trovare la propria identità attraverso la fusione tra presente e passato. Tale progetto si genera dall’idea di voler unire la passione della sartoria con la cultura e le tradizioni, originando cosi un laboratorio di idee dove gli artisti non solo potranno donare la loro creatività nel migliore dei modi, ma potranno migliorare sempre più anche il valore del territorio.
La borsa Petra,offre la comodità di una tracolla, l’originalità di un pendente bicolore e l’eccezionalità di presentarsi in un unico modello, con il vantaggio di poter scegliere tre differenti colori con cui personalizzarla. Esprimendo l’innovativo programma di sviluppo del design si possono ottenere oltre 540 combinazioni di diverse tonalità e diverse sfumature per renderla sempre più originale e particolare. Si è scelto, inoltre, di voler evidenziare l’importanza della città inserendo all’interno della borsa una fotografia del Castel Dell’ Ovo che la rappresenti e che la renda tipica ed esclusiva. Questo articolo garantisce l’ottima qualità della pelle,nel rispetto dell’ EU e delle normative internazionali come la Convenzione di Washington e R.E.A.C.H. ,la specificità e i migliori dettagli che caratterizzano l’identità di uno stile unico e speciale. Dai venti del Golfo del Vesuvio,quindi,si offre un prodotto che vuol essere il risultato dell’autenticità delle culture popolari locali,un prodotto che risveglia il vero significato dell’artigianato,un prodotto che ha la premura di dare il giusto valore alla creatività e all’originalità ma che,soprattutto, valorizza l’uniformità e la notevole importanza della manodopera 100% in pelle.

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