Il forno professionale è forse una di quelle macchine alimentari più utilizzate all’interno delle cucine delle attività di ristorazione. La sua centralità è indubbia nei laboratori di panifici e pasticcerie, ma anche pizzerie, hotel e ristoranti privilegiano la cottura delle pietanze nei forni per ottenere piatti di qualità e appetitosi per i clienti. Ma cosa differenzia i diversi forni professionali?
Utilizzando come discriminante il sistema di emissione e propagazione del calore, si possono individuare cinque macro categorie di forni per gastronomia. Il modello più semplice di forni professionali è lo statico, che è quello che si trova incorporato anche nei fornelli e nelle cucine a gas. I forni professionali statici possono essere adoperati agevolmente anche da personale non esperto visto che l’utilizzo è intuitivo, ma richiedono lunghi tempi di riscaldamento della camera di cottura e non consentono di cuocere contemporaneamente diverse pietanze, per non mescolarne gli odori.
I forni professionali a convezione invece permettono la cottura simultanea di più cibi, consentono di raggiungere la temperatura desiderata in tempi brevi e la mantengono costante per tutta la durata necessaria. Possono essere usati anche con prodotti congelati con risultati soddisfacenti. Per contro non sono molto efficienti per quanto riguarda la lievitazione dei prodotti da forno e non è possibile effettuare certe operazioni come la rosolatura e la grigliatura.
I forni professionali a bassa densità di calore impediscono che si creino fumi e che fuoriesca l’umidità dei cibi dalla camera di cottura e permettono di mantenere per 24 ore i cibi ad una temperatura di 60 gradi senza provocarne l’essiccazione. La rosolatura degli alimenti non è però possibile durante la fase di cottura.
Per quanto riguarda i forni gastronomia a vapore, i pro sono tempi brevi di cottura e di raggiungimento della temperatura desiderata e possibilità di cuocere più alimenti contemporaneamente. Tra i contro troviamo la possibilità di cuocere solo attraverso lessatura e impossibilità di aprire il forno mentre è in azione, in quanto lavora con vapore sotto pressione.
Chi invece vuole un’attrezzatura per la ristorazione che raccolga tutte le caratteristiche dei vari tipi di forni per cucine professionali, dovrebbe scegliere i modelli combinati. In questo caso è possibile utilizzare il sistema di cottura più adatto al tipo di piatto, ma anche rigenerare cibi cotti e cuocerli in modo simultaneo.
Choice Hotels International svela il suo nuovo branding – ” Should I Stay or Should I Go “: la creatività americana incoraggia ad incontrarsi di persona con amici e familiari.
Roma, 28 maggio 2015 – Choice Hotels International, Inc. (NYSE: CHH), una delle più grandi catene alberghiere del mondo, ha presentato la sua nuova identità che rappresenta l’intero gruppo. Il lancio comprende un nuovo aspetto e una campagna pubblicitaria integrata, svolta su TV, radio, digitale e mobile, progettata per accrescere la notorietà del marchio Choice, celebrare le esperienze quotidiane e le “interazioni tra persone”. La revisione del sito ChoiceHotels.com facilita le prenotazioni da qualsiasi dispositivo, rendendo le relazioni tra le persone più semplici che mai. La nuova identità verrà attivata attraverso pubbliche relazioni, social media e partnership strategiche, per raggiungere potenziali ospiti in tutti i canali, con l’obiettivo di riflettersi in un nuovo posizionamento, che avvalora il motivo per cui le persone scelgono Choice Hotels quando viaggiano per interagire personalmente.
Il posizionamento rinnovato e la nuova identità si sviluppano a partire dai 75 anni di storia di Choice Hotels, come strada per la creazione di un ampio ventaglio di marchi. Questi riflettono anche la nuova direzione e la crescita della società, fornendo opportunità a viaggiatori d’affari per tutta la gamma, in particolare nel settore upscale e tra i consumatori di ultima generazione. “Il nostro obiettivo è quello di unire le persone e accogliere ogni ospite, ovunque il loro viaggio li porti”, dice Robert McDowell, Senior Vice President Marketing & Distribution di Choice Hotels International. “Vogliamo distinguerci e mostrare alla gente che abbiamo capito ciò che conta veramente per loro. Il viaggio non è solo una destinazione. Riguarda un’interazione tra persone che stanno per incontrarsi. La scelta di uscire e andare potrebbe non essere l’opzione più semplice, ma è quella giusta.”
Grazie ai rapidi cambiamenti della tecnologia e alla grande velocità dei social media, interagire con le persone, come se queste fossero davanti noi, è facile e più conveniente. Tuttavia, secondo un recente sondaggio[1] l’85% delle persone afferma che l’incontro faccia a faccia sia più produttivo della comunicazione elettronica. Con quasi il 60% dei “Millennials” (età compresa tra 18-34 anni) che afferma che la parte preferita del viaggio sono le persone con cui stanno o quelle che andranno a incontrare[2], Choice Hotels stimola i propri ospiti ad uscire e mettersi in contatto con amici e parenti, non perdendo le opportunità che altrimenti potrebbero sfuggire.
“Il nostro portfolio abbraccia una gamma di fasce di prezzo e di esperienze diverse, tali da soddisfare ogni tipologia di soggiorno in qualsiasi parte del mondo. Choice Privileges offre gli incentivi e i vantaggi che gli ospiti stanno ricercando. Non importa, dunque, dove le persone siano, un Choice hotel non è mai lontano ed il personale degli alberghi è sempre pronto a farvi sentire benvenuti, desiderati e rispettati”, dice McDowell.
La canzone dei Clash “Should I Stay or Should I Go?” fa da sfondo musicale allo spot pubblicitario TV, che presenta differenti situazioni in cui i clienti possono scegliere se rimanere a casa, partecipare ad un incontro con i vecchi compagni di scuola, ad un evento familiare o ad una riunione di lavoro. I clienti, alla fine, optano per l’opzione migliore: andare e relazionarsi personalmente e, quando decidono di farlo, possono prenotare in modo più veloce ed efficiente sul sito completamente ridisegnato ChoiceHotels.com.
Per ulteriori informazioni su Choice Hotels vista il sito www.ChoiceHotels.it oppure www.ChoiceHotels.com.
Choice Hotels Europe™
Con oltre 6.300 alberghi negli Stati Uniti e in oltre 30 nazioni e più di 500.000 stanze, Choice Hotels International® è uno dei gruppi alberghieri più grandi al mondo.
In Europa Choice Hotels Europe™ è rappresentata da quasi 500 hotel dei marchi Comfort™, Quality™ e Clarion® e conta oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e Turchia. Choice Hotels International propone ai suoi ospiti Choice Privileges®, un programma reward ricco di premi e opportunità.
Con i suoi oltre 20 milioni di soci in tutto il mondo è considerato uno dei programmi a premi dall’espansione più veloce nel settore alberghiero.
Ovunque vicini a voi
Oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e in Turchia.
Più di 6.300 hotel in tutto il mondo.
Choice Hotels, Choice Hotels International, Choice Privileges, Comfort Inn, Comfort Suites, Quality, Sleep Inn, Clarion, Cambria Suites, MainStay Suites, Suburban Extended Stay Hotel, Econo Lodge, Rodeway Inn, Ascend Hotel Collection e SkyTouch Technology sono marchi di proprietà e di servizio di Choice Hotels International, Inc. Tutti gli hotel sono di proprietà ed a gestione indipendente. Choice Hotels Europe è il nome commerciale di Choice Hotels Franchise GmbH, Branch Office Opera, Via dei Tigli 6/A, 20090 Opera, Milano. P.IVA 05475700968.
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[1] McCann “Why Do You Travel?” Global Survey
[2] McCann “Why Do You Travel?” Global Survey
Accudire un animale domestico, cane e gatto
C’è un prerequisito che deve essere chiaro subito e per tutti coloro che hanno voglia di prendersi cura di un cane o di un gatto: sono esseri viventi con un’anima e gioiscono e soffrono esattamente come noi. Non state portando a casa un giocattolo ma un animaletto che per sensibilità è paragonabile ad un bambino o a un neonato. Quindi il primo grande segreto per accudirlo è essere consapevoli che si tratta di un rapporto d’amore tra esseri viventi.
Il primo passaggio da effettuare per entrambi gli animali è quello da un veterinario. Un controllo iniziale permette di conoscere i tratti principale dell’animale in modo da poterlo seguire meglio negli anni sapendo riconoscere eventuali segnali di problemi.
Per il gatto c’è da prendere quasi subito una decisione importante, cioè se castrarlo o sterilizzarlo, oppure se si vuole farlo accoppiare. Se si dovesse scegliere la prima ipotesi occorre muoversi presto e dirlo al veterinario, in modo da gestire immediatamente l’aggressività dell’animale. Vista la natura indipendente dei gatti, se volete sapere dov’è, dovrete procuravi un collare con campanellino annesso. In casa occorre avere fin da subito la spazzola e la lettiera. Quest’ultima sarà la prima e più importante prova educativa che voi e il gatto dovrete affrontare, bisognerà fargli capire con le buone che quello è il posto deputato per i suoi bisogni. La spazzola aiuta ad eliminare i peli che altrimenti distribuirebbero in ogni angolo della casa. Inoltre un gatto ben spazzolato avrà un aspetto migliore. Attenzione alle pulci, chiedete al veterinario se è il caso di procedere con un trattamento adatto o se basta un collarino. Per sicurezza è meglio curare la lunghezza delle unghie, i gatti sanno fare molto male anche involontariamente. Per il cibo si possono usare le scatolette o provvedere cucinando pollo, manzo e verdure. A voi la scelta.
Per il cucciolo di cane, ancora prima di sceglierlo e cercare in rete regalo cuccioli a pordenone se siete della zona, occorre preparare la casa per difenderlo dai pericoli domestici e per difendervi. Esattamente come se ci fosse un piccolo bimbo che gattona occorre togliere i fili elettrici, gli oggetti troppo piccoli che possono essere ingurgitati. Bisogna procurarsi subito un collare e un guinzaglio adatti per la taglia del cane. È poi sempre utile aver una museruola a portata di mano in caso di necessità. Abitualo subito a fare i suoi bisogni fuori casa, sarà dura ma con pazienza e un po’ di regole si riesce. La vaccinazione è fondamentale per difenderlo, inoltre è consigliabile portarlo regolarmente dal veterinario. La sterilizzazione e la castrazione, come per il gatto, dipendono dalla vostra volontà e dai consigli del veterinario. Assicuragli un luogo dove dormire, che sia un comodo cesto in casa o la cuccia all’esterno p importante farlo riposare bene e sempre nello stesso luogo. Di cibo per cani ce n’è tanto, l’unica raccomandazione è di usare prodotti di qualità. Infine gioca e ancora gioca col cane, coccolalo, dagli ricompense quando si comporta bene, portalo in giro per stare con altri cani, ne ha bisogno.
Bernarda Visentini espone alla prestigiosa mostra “Spoleto Arte”” con la curatela del noto critico Vittorio Sgarbi
Sabato 27 giugno 2015, in concomitanza della manifestazione internazionale del Festival dei 2 Mondi, avverrà l’apertura della prestigiosa mostra “Spoleto Arte”, presso il Palazzo Seicentesco Leti Sansi in Piazza del Mercato, nel centro storico di Spoleto. L’iniziativa è stata organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, con la curatela del critico Vittorio Sgarbi, che hanno convogliato queste due manifestazioni in modo tale che le creazioni artistiche potessero essere viste e apprezzate dagli appassionati d’arte che accorrono alla città umbra per tale festival.
Alla mostra saranno presenti le opere della meravigliosa Amanda Lear, cantautrice, attrice e presentatrice televisiva, ma anche originale pittrice. Inoltre, potranno essere visionate le creazioni di un folto gruppo di artisti del panorama contemporaneo, tra cui la scultrice Bernarda Visentini.
Lo stesso Vittorio Sgarbi scrive di lei: «Se Michelangelo e i suoi coevi concepivano il passato storico secondo un unico punto di vista, l’antichità classica, ritenendo barbaro tutto ciò che l’aveva preceduta e seguita, la Visentini lo considera rinvenendo l’age d’or nella Preistoria, meglio ancora in quel momento virginale, all’alba di una nuova, più evoluta avventura per il genere umano, in cui l’arte, alle prese con i primi abbozzi di linguaggio formale, cominciava a segnare le prime, timide distanze dalla dimensione puramente antropologica. Nell’evocare questo stato primigenio quasi con la nostalgia di un paradiso perduto, forse confidando ancora nel mito immarcescibile del bon sauvage, le opere della Visentini, grande appassionata di civiltà primordiali, in particolare del Nord Europa, configurano una sorta di archeologia immaginaria in cui i rimandi all’arte arcaica, nettamente prevalenti, stabiliscono comunque una relazione colloquiale con le suggestioni della scultura novecentesca, in primo luogo, e non poteva essere altrimenti, con quella che più ha guardato all’arcaismo come a un modello per eccellenza dell’espressione moderna. […] la Visentini sembra interessata a recuperare il senso storico più appropriato dell’archetipo, e, con esso, la motivazione ancestrale che ha determinato la necessità per cui dall’idea viene la forma, e dalla forma la materia lavorata, la cui particolare oggettualità ha la funzione sociale di identificare, nella logica della società tribale, un concetto di comune condivisione».
Software gestionali, Projest S.p.A. approda nel gruppo ACTION NETWORK
L’azienda specializzata nei servizi informatici entra a far parte di una realtà importante di supporto al management delle attività imprenditoriali
Projest S.p.A., già punto di riferimento nel settore della consulenza e dell’erogazione di servizi informatici, compie un salto di qualità ed entra nel gruppo ACTION NETWORK. Il Gruppo ACTION, presente su tutto il territorio italiano, garantisce alle aziende clienti un apporto consulenziale e imprenditoriale, che va dalla valutazione degli obiettivi e dei rischi di un progetto alla gestione organizzativa, dal supporto tecnologico alla formazione del personale. Tutto questo si sposa perfettamente con la mission di Projest Spa, che mira a contribuire al vantaggio competitivo dei propri clienti, proponendo loro soluzioni e prodotti in grado di modernizzare e quindi di semplificare i processi di business aziendali.
L’azienda, che ha sede a Prato, è specializzata in particolare nell’ingegneria dei sistemi informativi, nello sviluppo di software applicativi e nell’automazione dei processi aziendali. A questi ambiti è rivolto il suo forte impegno nella formazione, nella ricerca e nello sviluppo e controllo dei processi per raggiungere elevati standard di qualità e personalizzazione dell’offerta. Nel segmento dei software gestionali, sono tanti i progetti interessanti e innovativi, aperti a diverse attività. Andiamo a scoprirli.
Ci sono i seguenti Add-On per Microsoft Dynamics NAV: ”Engineer To Order”, soluzione per le Medie e Piccole aziende di eccellenza che progettano e producono in modo esclusivo o principale per commessa; “Professional Services”, concepito per le PMI che erogano servizi professionali complessi i cui processi di business ruotano attorno alla gestione del contratto/progetto; ”Management Control in Action”, una soluzione per il controllo di gestione, la quale si pone come scopo principale quello di tenere sotto controllo l’andamento della gestione aziendale ,usando i dati giusti al momento giusto e servendosi di tutti gli elementi necessari a individuare i centri di costo e di ricavo, i processi e le responsabilità aziendali.
In conclusione Projest S.p.A., con l’ingresso in ACTION NETWORK, è destinata a crescere e a raggiungere obiettivi sempre più avanzati, rappresentando ancor più di prima una garanzia per chi vuole implementare il proprio business aziendale.
Contatti:
Projest S.p.A.
Via Giuseppe Valentini 14, Prato
Tel.: 055/27119
Fax: 055/2729133
E-mail: [email protected]
QUANTI PREMI A RIOLO TERME, SABATO DECOLLA IL RALLY DI ROMAGNA
Domenica 31 maggio GF Vena del Gesso, seconda tappa del Rally di Romagna
Elena Gaddoni donna da battere alla bike marathon di Riolo Terme (RA)
Lanciata la nuova linea di t-shirt griffate Rally di Romagna
Week end di gare tutto da gustare
Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso sono in rampa di lancio e a Riolo Terme (RA) si stanno sistemando gli ultimi dettagli in vista di sabato 30 maggio, quando prenderà il via la sesta edizione della gara a tappe. I bikers saranno impegnati per cinque giorni sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo e la giornata clou sarà quella di domenica 31 maggio con la Gran Fondo Vena del Gesso di 49 km e 1600 metri di dislivello, valida come seconda frazione del Rally. La bike marathon, infatti, assegna punti per i circuiti 3 Regioni Scott e Prestigio MTB e in questi giorni gli organizzatori di Romagna Bike Grandi Eventi stanno incassando le prime conferme da parte dei big delle ruote artigliate. Per quanto riguarda la gara femminile, la donna da battere sarà sicuramente la romagnola Elena Gaddoni (Scapin Soudal Pro Racing Team), mentre fra gli uomini è giunta la conferma del giovane élite Marco Pretolani (Torpado Factory Team), con tanti altri nomi destinati ad aggiungersi nelle prossime ore.
La Gran Fondo Vena del Gesso 2015 mette in palio un ricco montepremi, in cui spiccano i due week end presso il Grand Hotel Terme di Riolo che verranno assegnati ai partecipanti maschio e femmina che transiteranno per primi nell’unico GPM inserito nel percorso, mentre un altro soggiorno premio, questa volta in un albergo di Bellaria-Igea Marina (RN), verrà estratto a sorte fra tutti coloro che concluderanno la gara. Il vincitore e la vincitrice del Rally, invece, si porteranno a casa rispettivamente una settimana e un week end di vacanza presso l’Oxygen Lifestyle Hotel di Rimini. Fra le altre novità lanciate in queste ore dallo staff di Romagna Bike Grandi Eventi ci sono anche le t-shirt e i portacellulari griffati Rally di Romagna, cui si aggiungono anche le simpatiche magliette per bambini con un fumetto ispirato alla gara di Riolo. Tutti gli appassionati e i partecipanti di GF Vena del Gesso e Rally di Romagna potranno quindi fare shopping presso lo stand che verrà allestito nel Villaggio del Rally in via XXV Aprile a Riolo Terme e dove sarà in vendita anche l’abbigliamento tecnico personalizzato del Rally di Romagna.
Il fine settimana del 31 maggio coincide anche con l’iniziativa Cantine Aperte e per gli amanti della buona tavola c’è la possibilità di gustare le specialità romagnole presso l’Agriturismo e Cantina il Gualdo di Sotto a Riolo Terme, che offre uno sconto del 10% sia sul ristorante che sull’acquisto di vini e liquori. I bikers, inoltre, potranno anche accedere a prezzo scontato alle Terme di Riolo e, sempre rimanendo in tema di sapori, i ristoratori di Riolo durante la cinque giorni di gare delizieranno i partecipanti con un Menù del Rally al prezzo speciale di 13 Euro: l’elenco dei locali convenzionati è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.
Le iscrizioni alla Gran Fondo Vena del Gesso sono ancora aperte e sino a venerdì c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia a soli 20 Euro, dopodiché nelle giornate di sabato e domenica le quote subiranno un leggero ritocco al rialzo. Tutte le informazioni su Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso sono rintracciabili sul sito www.rallydiromagnamtb.it e sulla pagina Facebook.
LACES (BZ) ATTENDE LE MTB DEL TRAILTROPHY, ENDURO SOTTO LE STELLE IN VAL VENOSTA
Venerdì 29 maggio scatta il TrailTrophy a Laces (BZ)
In programma anche un’emozionante Night Session
Percorsi mozzafiato sul Monte Tramontana e sul Monte Sole
Circuito internazionale al via in Val Venosta
Val Venosta e mountain bike sono un’accoppiata vincente per i patiti di ruote artigliate e questo fine settimana i single track altoatesini di Laces ospitano una competizione destinata a fare la gioia degli appassionati di Enduro. La serie internazionale TrailTrophy si apre venerdì e centinaia di “puristi della mtb”, così amano definirsi i bikers che prediligono questa specialità, sono pronti a divertirsi in quattro sessioni di gara distribuite durante tutto il week end. Il TrailTrophy di Laces, infatti, si aprirà nel pomeriggio di venerdì 29 maggio quando gli atleti scatteranno dalla Piazza delle Feste, quartier generale della manifestazione a pochi passi dal centro del borgo venostano, per dare l’assalto alla prima frazione di gara, la All Mountain Session, che si sviluppa per circa 15 km fra i boschi che circondano Laces. Come in tutte le gare di Enduro, saranno i tratti cronometrati dislocati lungo il percorso ad essere validi per le classifiche di ogni sessione, e venerdì i bikers prenderanno la strada asfaltata in direzione Tarres per poi entrare nel bosco e affrontare la prima salita di giornata e scendere verso l’Ice Forum di Laces. Si proseguirà quindi su continui saliscendi sino alla frazione di Morter, all’imbocco della Val Martello, che verrà raggiunta dopo uno scenografico passaggio lungo il Marienwaal, uno dei sentieri che costeggiano le caratteristiche rogge della Val Venosta, gli antichi canali utilizzati dai contadini per irrigare i campi. La parte conclusiva della prima frazione sarà sicuramente quella più scenografica, visto che i riders si dovranno inerpicare sino alle rovine di Castel Montani prima della discesa e il rientro a Laces. Venerdì, inoltre, il divertimento proseguirà anche dopo il tramonto con la spettacolare Night Session che vedrà i bikers nuovamente impegnati sui sentieri fra l’Ice Forum e le rovine di Castel Montani, per un totale di 7 km da affrontare tutti sotto le stelle.
L’Enduro Session di sabato 30 maggio, invece, sarà la più impegnativa dell’intero lotto visto che misura complessivamente 27,5 km e si snoda sulle pendici del Monte Tramontana: dopo lo start i bikers imboccheranno la strada forestale che porta verso la Malga di Laces e dopo circa 7 km di ascesa si getteranno in picchiata verso Laces, da cui poi si proseguirà in direzione Tarres e di nuovo in salita sino alla stazione a valle della seggiovia che porta fra i prati di Malga Tarres. I riders raggiungeranno la Malga con l’impianto di risalita per poi lanciarsi a capofitto, sempre in single track, verso Tarres e il traguardo di Laces. L’ultima frazione, in programma domenica 31 maggio, sarà un’adrenalinica discesa di 16 km dal pendio del Monte Sole che sovrasta Laces sino al traguardo. Si partirà, infatti, da San Martino in Monte, splendido balcone sulla Val Venosta e sul gruppo dell’Ortles, per poi scendere nel fondovalle e attraversare i centri storici di Coldrano e Laces prima della finish line e del meritato pasta party, che anticiperà le premiazioni di rito.
Il TrailTrophy di Laces, organizzato dall’Asv Laces Raiffeisen in collaborazione con l’agenzia tedesca Bike Projects, è la prima tappa della serie internazionale Trailtrophy che nel corso della stagione vedrà i bikers impegnati anche sui single track di Harz e Breitenbrunn, in Germania, a Plan de Corones (BZ) e Lenzerheide, in Svizzera.
Info: www.trailtrophy.eu
SQUADRONE DI VOLONTARI PER LA 100 KM DEI FORTI. FORTI TUTTI DA PEDALARE E GODERE IN…3D
1000Grobbe Bike Challenge e 100 Km dei Forti dal 12 al 14 giugno
Con lo Sci Club Millegrobbe e ApT Alpe Cimbra un nutrito gruppo di volontari e partner
C’è anche ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’
Nel centenario della Grande Guerra i forti diventano 3D
Se si vuole trovare una corrispondenza reale sul popolare detto “l’unione fa la forza”, la 100 Km dei Forti in abbinata al 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino sono la dimostrazione lampante che il gioco di squadra dal punto di vista organizzativo fa la forza e pure la storia di una manifestazione sportiva quest’anno al suo 20° anniversario.
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno i territori dell’Alpe Cimbra tra i comuni di Lavarone, Folgaria e Luserna tornano ad ospitare uno storico evento per quanto riguarda la bici fuori strada in Italia, e a pedalare là dove esattamente 100 anni fa si scrivevano tristi pagine di guerra si ritroveranno centinaia di appassionati e teste di serie di questa disciplina, accompagnati, sostenuti e …scortati da un gruppo organizzatore folto e di grande esperienza. Uniti, si diceva, lo sono di sicuro gli uomini e le donne dello Sci Club Millegrobbe e dell’Azienda per il Turismo dell’Alpe Cimbra, tutti al lavoro da mesi per una tre giorni intensa cui collaborano attivamente tanti altri partner nelle singole aree organizzative, logistiche e tecniche di competenza. L’ordine pubblico e la sempre ottima riuscita della manifestazione anche dal punto di vista logistico sono garantiti dai Carabinieri di Lavarone, Folgaria, Levico e Caldonazzo, dai Vigili del Fuoco e dai Vigili Urbani di Lavarone, Luserna e Folgaria. Ci sono poi Croce Rossa degli Altipiani, Soccorso Alpino e Stazione Forestale locale per l’assistenza, Pro Loco di Lavarone, Gruppo Alpini e tante associazioni di volontariato dei tre comuni per i ristori e i vari allestimenti nelle zone di partenza e arrivo, ma anche lungo i tanti chilometri di tracciati.
In cabina tecnica di regia, oltre allo Sci Club Millegrobbe, ci sono il Gruppo Cicloamatori Folgaria, il Circolo Culturale Sportivo Nosellari e gli Istruttori della Scuola di MTB Altipiani Bike, senza dimenticare le istituzioni e altri partner illustri come i comuni di Lavarone, Luserna e Folgaria, la Magnifica Comunità dell’Alpe Cimbra e Trentino Marketing.
Dal punto di vista agonistico va ricordato che domenica 14 giugno la 100 Km dei Forti sugli sterrati dell’Alpe Cimbra e tra i forti della Grande Guerra si corre sui due tracciati Classic di 57 km e Marathon di 92 km, in cui si assegnano punti per il challenge ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’.
A proposito di fortezze e storia scritta con inchiostro indelebile su questa parte di Trentino, alcuni dei forti che fanno da suggestivo setting alla 100 Km dei Forti di giugno sono stati oggetto di una ricostruzione digitale in 3D da parte di ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, con cui hanno collaborato per due anni altre realtà in loco sull’Alpe Cimbra. Il risultato è stato quello di riportare alla loro originale forma e complessità ognuna delle strutture esaminate in un progetto che va sotto il nome di VAST (Valorizzazione Storie e Territorio) e che è consultabile ora sul sito di riferimento vast.fbk.eu/it.
Tutte le informazioni riguardanti il 1000Grobbe Bike Challenge e la 100 Km dei Forti 2015, le modalità di registrazione e le novità dell’ultima ora sono disponibili su www.1000grobbe.it
Spoleto Arte: Imelda Bassanello e altri noti artisti espongono all’attesissima mostra con la prestigiosa curatela di Vittorio Sgarbi
E’ attesissimo il vernissage della prestigiosa mostra “Spoleto Arte”, che si terrà in data sabato 27 giugno, alle ore 18.30, presso l’incantevole Palazzo Seicentesco Leti Sansi, in Piazza del Mercato, nel centro storico di Spoleto. L’evento, allestito in concomitanza del Festival dei 2 Mondi, è stato organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e curato dall’illustre Prof. Vittorio Sgarbi e resterà in loco fino al 27 luglio. Grazie a questa manifestazione, la città umbra ospiterà molti appassionati d’arte nonché turisti che avranno modo, durante il loro soggiorno, di visitare la prestigiosa mostra, che accoglie anche le opere della poliedrica Amanda Lear, pittrice, ma anche cantautrice, attrice e presentatrice televisiva, celebre per essere stata la musa ispiratrice di Salvador Dalì.
Un parterre di artisti hanno colto questa imperdibile occasione, tra cui Imelda Bassanello, di cui, la Dott.ssa Elena Gollini scrive: «La Bassanello appartiene a quella tradizione di artisti, che lavorano e interagiscono con la materia in totale simbiosi, generando con essa un legame inscindibile di appassionata proiezione. […] Nelle opere si sprigiona energia pulsante e vitale ma sempre dosata e calibrata.[…]Inoltre, si può individuare una spiccata originalità stilistica evocativa di verità essenziali da diffondere».
Prorogata l’esposizione alla Milano Art Gallery in omaggio a Gino De Dominicis e a cura di Sgarbi
A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.
Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.
E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.
Le officine meccaniche di precisione italiane sono leader mondiali
Il famoso Made in Italy, fiore all’occhiello del nostro paese in tutto il mondo, è rappresentato dalle eccellenze italiane: design, specialità enogastronomiche, moda, ognuno di questi settori si è conquistato un’importante fama a livello internazionale e ha anche reso il nostro paese uno dei maggiori leader proprio in questi settori.
Ma l’Italia è conosciuta e apprezzata su scala globale anche in altri ambiti produttivi: facciamo l’esempio del machinery, il settore meccanico, dove il nostro paese si fa conoscere e riconoscere soprattutto grazie al commercio verso l’estero. Non solo i dati produttivi delle aziende confermano questa informazione, a dirlo è una ricerca realizzata dalla Fondazione Edison, dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere (per Fondazione Ucimu) che svela il Focus machinery, ossia le dieci verità sulla competitività.
In Italia il machinery non elettrico è rappresentato dalle officine meccaniche di precisione che producono 53 miliardi di dollari di export (secondi nel mondo dopo la Germania con 126 mld). I risultati eccellenti non sono finiti, come confermano le statistiche che affermano il nostro stato come il secondo più competitivo a livello mondiale: in ambito meccanico le industrie italiane di questo settore registrano i saldi attivi più elevati (62 su 496 prodotti, come afferma la Fondazione Edison nell’ indice Fortis-Corradini).
In Trattoria con l’astice all’armoricana
Lo sai come si cucina l’astice all’armoricana?
La Trattoria Da Paolo a Bologna, nella figura del suo chef, ti sta per svelare tutti i segreti per una buona riuscita di questa pietanza da “leccarsi i baffi”, seguilo con attenzione:
questa ricetta viene preparata lessando il crostaceo e tagliandolo a grossi tocchi, da rosolare in casseruola con un soffritto di aglio cipolle, burro e olio d’oliva, senza dimenticare verso la fine della cottura, un po’ di brandy per l’ultimo tocco, prima dell’assaggio.
La lessatura dura solamente 2 minuti, ovviamente, interamente immerso nell’acqua bollente, mentre il soffritto dovrà essere preparato sminuzzando finemente gli ingredienti che dovranno poi essere stufati con un po’ di acqua salata, quindi, nella casseriola necessita che il burro in ugual misura con due cucchiaini di olio extra vergine, venga scaldato per formare la base sulla quale verrà posto l’astice per essere rosolato, mentre per la fiammeggiatura, necessita passarlo in un altro contenitore che verrà bagnato con metà del brandy che si ha a disposizione.
Nella precedente casseruola, insieme al trito ed al liquido della cottura che ha preso forma, è necessario aggiungere del prezzemolo, dei pomodori pelati prima ben sgocciolati e poi tagliati a pezzi, il tutto mescolato a fuoco vivo per 5 minuti, al termine, il composto ottenuto verrà versato sull’astice, insieme a del vino bianco, unitamente a sale e peperoncino piccante, dove verrà cotto a fuoco tendenzialmente moderato per venti minutio circa, dopodichè, il piatto è servito per gli amanti della buona cucina!
Abbiamo voluto svelare un piccolo segreto per un dono culinario che sarà apprezzato dai più “ghiotti” a tavola,
mentre se vuoi evitare di cucinare, da Paolo devi andare, in Trattoria a Bologna presso la zona di San Luca, vicino allo Stadio, dove potrai trovare un ambiente caldo e ospitale, unitamente a piatti che difficilmente potrai dimenticare.
Nel sito Dapaolotrattoria.it puoi prendere visone dell’ambiente che troverai, guarderai in anteprima le immagini dei migliori piatti che possiamo preparare e già incomincerai ad immaginare il sapore che avranno le pietanze che ti serviremo…sicuramente molto più gustose e appetitose se mangiate dal vivo…
Prof. Michele Zocchi, noto chirurgo plastico di Torino, “padre scientifico della Megalipoplastica Ultrasonica”, ha realizzato, presso la Casa di Cura Fornaca di Sessant di Torino del Gruppo Humanitas, un intervento…
Torino, 26 maggio 2015, il Prof. Michele Zocchi, noto chirurgo plastico di Torino, “padre scientifico della Megalipoplastica Ultrasonica”, ha realizzato, presso la Casa di Cura Fornaca di Sessant di Torino del Gruppo Humanitas, un intervento fino ad oggi mai eseguito a livello internazionale.
Il Prof. Zocchi, coadiuvato da una Equipe di Specialisti, ha rimosso in una sola seduta chirurgica durata poco più di 6 ore, un volume di tessuto adiposo di quasi 13 litri da un paziente di sesso maschile, di 48 anni, affetto da una forma di grave obesità resistente a tutte le altre terapie bariatriche precedentemente intraprese.
L’intervento è stato effettuato a livello della regione toraco-dorsale, della regione mammaria e della regione addominale, su una superficie corporea di oltre il 35%.
La particolare localizzazione degli eccessi di tessuto adiposo nei pazienti di sesso maschile che, come ben noto, vanno a depositarsi prevalentemente nei compartimenti profondi intracavitari della regione addominale, di fatto, rende estremamente difficile se non impossibile, la loro rimozione chirurgica mediante le tradizionali tecniche di liposuzione. Anche la molto più efficiente e selettiva tecnica della lipoplastica ultrasonica finora aveva permesso di rimuovere, su pazienti con patologie analoghe, un volume mai superiore agli 8 litri e comunque su superfici corporee non superiori al 20%.
L’intervento eseguito oggi, modificando ed adattando i protocolli chirurgici a disposizione costituisce, pertanto, una performance davvero eccezionale.
La rimozione di volumi così importanti di tessuto adiposo in una singola seduta chirurgica, indurrà sul paziente oltre all’evidente miglioramento morfologico e funzionale del profilo corporeo, anche una serie di importanti modifiche metaboliche che aiuteranno, unitamente ad un intenso programma terapeutico-nutrizionale post-operatorio, a migliorare sensibilmente la situazione della patologia bariatrica (obesità) presentata dal paziente.
Il paziente, negli ultimi mesi, era già stato visitato presso altri importanti centri specialistici che avevano proposto di realizzare interventi di chirurgia bariatrica a livello dell’apparato digestivo. Proposta che non era stata accettata per la invasività ed i rischi intrinseci che presentava.
Il paziente è attualmente in ottime condizioni e sta affrontando i primi passi del decorso post-operatorio che lo vedranno ricoverato per alcuni giorni presso la struttura sanitaria dove è stato eseguito questo importante intervento
Gli ascensori come mezzi di trasporto
Quali sono i mezzi di trasporto che gli italiani usano di più? Gli autobus, i treni, le automobili, certamente questi sono quelli più conosciuti e quelli a cui avrete pensato leggendo questa domanda. La notizia che forse vi stupirà, invece, è che tra quelli più utilizzati dagli italiani troviamo gli ascensori.
In classifica, infatti, ci sono oltre 900 mila ascensori che ogni giorno effettuano un centinaio di milioni di corse: una diffusione incredibile dovuta soprattutto al fatto che negli ultimi anni gli edifici a più piani vengono quasi tutti dotati di un impianto elevatore. Vuoi per la comodità di utilizzare questi dispositivi, vuoi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, gli ascensori sono ormai presenti sia negli stabili residenziali che in quelli pubblici. Questo perché ormai sempre più spesso si provvede ad ammodernare questi immobili meno recenti procedendo con l’installazione di nuovi ascensori.
Se pensiamo a quante tipologie di immobili esistono, tra l’altro, ci rendiamo subito conto di quale variabilità di proposte devono esistere anche per quanto riguarda gli ascensori, che ovviamente devono essere sempre più versatili per poter offrire soluzioni adeguate e per potersi inserire nei contesti architettonici. Amca Elevatori è specializzata proprio in queste installazioni e fornisce assistenza per gli ascensori a Gallarate e nei comuni limitrofi.
REGOLE, FINTECH E BIG DATA I NUOVI MEGA TREND PER BANCHE E ASSICURAZIONI Successo per l’edizione 2015 di Mega Trends 4 Financial Services
MILANO, 22 maggio – Si conclude con successo la seconda edizione di “Mega Trends 4 Financial Services”, l’appuntamento internazionale di riferimento per il mondo dell’Insurance, Banking & Finance, organizzato da Business International – Fiera Milano Media, tenutasi all’Hotel Melià di Milano il 19 e 20 maggio 2015.
Due giorni di tavole rotonde, sessioni parallele e confronti tra gli executive manager di Banche e Assicurazioni italiane ed estere sui nuovi trend, le nuove minacce e opportunità del settore finanziario.
Più di 150 partecipanti per l’edizione di quest’anno, che ha goduto della presenza di importanti personalità del settore e di quella di Chris Skinner, guru internazionale in tema di digitalizzazione del mondo bancario e ospite d’onore dell’evento.
Ad inaugurare la due giorni, martedì 19 maggio, un confronto tra Governo e Commissione Europea sul rapporto tra regolamentazione e innovazione, al quale hanno preso parte anche FEBAF e UniCredit.
L’evento è poi proseguito il giorno successivo, mercoledì 20. A dare il via all’agenda del giorno, la Face to Face Interview e la CEOs Conversation, durante le quali hanno preso la parola gli amministratori delegati e i rappresentanti delle più importanti entità bancarie e assicurative del panorama italiano ed estero.
A seguire le sei Parallel Sessions, in cui sono stati affrontati temi come Big Data e Digital Transformation, e l’ultima round table a tema Focus on Payments.
La giornata si è conclusa con un’intervista Questions&Answers all’ospite d’onore dell’edizione 2015, Chris Skinner.
Al termine del convegno sono stati, inoltre, consegnati gli MT4 Awards 2015 “Le Best Practice nell’innovazione dei Servizi Finanziari” ideati da Business International per premiare la migliore Banca, Assicurazione e Operatore Finanziario: “Digital Transformation in Banca”, “New Engagement in Assicurazione” e “Innovation in Payments”.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento per la categoria “Digital Transformation in Banca”: Carrefour Banque con il progetto “Nuova CPU (Carta Pass Universale)” ritirato da Vincenzo Grimaldi, Country Manager; Cassa Centrale Banca con il progetto “ParteDiNoi.it”, ritirato da Giuseppe Armani, Responsabile Marketing; We Bank con il progetto “New App per prelievo cardless”, ritirato da Elisabetta Nobile, Responsabile Architettura e Sicurezza IT.
Per la categoria “New Customer Engagement in Assicurazione”: Alleanza Assicurazione con il progetto “Table@LL”, ritirato da Tiziana Lamberti, Responsabile Marketing e Comunicazione; Gruppo ERGO Italia con il progetto “MyAgency”, ritirato da Giorgio Chiovato, Chief Sales Back-Office Officer.
Per la categoria “Innovation in Payments”: PosteMobile con il progetto “Digital Mobile Wallet”, ritirato da Francesco Fucci, responsabile Marketing e Sviluppo VAS.
I progetti, consegnati da Chris Skinner, sono stati valutati sulla base di criteri qualitativi e quantitativi da una giuria composta da esperti, tra cui: Chris Skinner, The Financial Services Club, Paolo Garonna – FEBAF, Carlo Alberto Carnevale Maffè – SDA Bocconi, Anna Omarini – SDA Bocconi, Daniele Vanzanelli – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Francesco Iarlori – BizDev & Strategy.
Grandi nomi anche tra gli Sponsor dell’edizione 2015: BT, CheBanca!, Dedagroup ICT Network, Oracle, MagNews e PosteMobile, presenti ad entrambe le giornate con una rappresentanza e uno stand all’ingresso delle aule di riferimento del convegno.
Milano, 22 maggio 2015
BUSINESS INTERNATIONAL
Business International dal 1987 – divisione di Fiera Milano Media – è protagonista in Italia nell’organizzazione di conferenze e di percorsi formativi per senior executive manager e nella proposta di servizi personalizzati di consulenza alle aziende.
La mission è quella di facilitare la creazione e la trasmissione di conoscenze informative, manageriali e tecnologiche nel mondo delle Imprese e della Pubblica Amministrazione.
Grazie all’esperienza consolidata nell’ideazione e realizzazione di eventi istituzionali e di management, Business International propone ogni anno oltre 150 eventi che si distinguono per l’attenzione nella scelta dei temi, la qualità dei relatori e della platea e l’eccellenza delle best practice aziendali.
Dal 2008 Business International è entrata a far parte del Gruppo Fiera Milano, il più grande operatore fieristico italiano e uno tra i maggiori al mondo.
(www.businessinternational.it)
FIERA MILANO MEDIA
Fiera Milano Media è la società del gruppo Fiera Milano specializzata nell’editoria di settore, nellacomunicazione B2B, nella formazione manageriale e nei servizi digitali.
Nata nel 2011 dalla fusione delle tre società controllate da Fiera Milano Spa (Fiera Milano Editore, Business International ed Expopage), Fiera Milano Media è in grado di offrire ai propri clienti servizi e progetti di comunicazione integrata multicanale e web oriented.
Milano Art Gallery: prolungata fino al 29 giugno l’imperdibile mostra di Gino De Dominicis
Ha riscosso davvero un ampio consenso la mostra intitolata “D’Io” in omaggio commemorativo al fervido talento artistico di Gino De Dominicis, ideata con l’esperta curatela di Vittorio Sgarbi, che a forte richiesta è stata prorogata fino al 29 giugno 2015, con ottimi riscontri d’affluenza di pubblico. L’importante iniziativa è accolta nel rinomato contesto milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, a due passi dal duomo e dal centro storico. L’organizzatore è il noto manager della cultura Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nonché presidente di “Spoleto Arte”.
Sgarbi, nel commentare il suo approccio all’arte del maestro De Dominicis, ha raccontato: “Fin dagli inizi della sua attività ho sempre provato un misto di curiosità e di simpatia per Gino, trasformatasi poi in infinita ammirazione. Raramente un artista contemporaneo ha espresso con le immagini un pensiero così forte. Gino era rigoroso e radicale, ma non rinunciava al paradosso, non assumeva atteggiamenti, prediligeva l’ironia, il divertimento nella vita e il dialogo. Il luogo del pensiero era l’opera, superamento individuale, prima stilema che stile, che esce insieme dalla mente e dalla mano“.
Inoltre, nell’elogiarne la valenza creativa, ha dichiarato: “Gino è l’artista più antico e contemporaneo che io abbia mai conosciuto. Nessuno può inserirlo in una corrente, in un gruppo, in una tendenza, secondo le ripetizioni che hanno contraddistinto, dai futuristi all’arte povera, l’intero Novecento. Gino fu ed è beffardo e indipendente, superbo e individualista. Attraversò, infilò con la sua lancia d’oro, avanguardisti, poveristi e transavanguardisti. Li mortificò con la sua calamita cosmica. Nella pittura, in cui tanto credeva, ha raggiunto risultati quasi inimmaginabili, portando al suo interno, senza bisogno di esterne impalcature concettuali, l’altezza e la densità del suo pensiero, lo spessore mentale. Ha raggiunto la massima complessità e la massima armonia, con l’uso quasi paradossale di semplici, tradizionali ed essenziali mezzi: la tavola, la tempera, la matita“.
Milano Art Gallery a Venezia le opere della carismatica Amanda Lear in una mostra dal titolo “Passioni”
La popolare Amanda Lear, personalità a tutto tondo con fama internazionale consolidata da una lunga carriera di successi, sarà protagonista di una mostra pittorica dal titolo “Passioni”, allestita presso l’esclusiva “Milano Art Gallery“, in Calle dei Cerchieri, zona Dorsoduro, posizione centralissima di Venezia, che si terrà dal 13 giugno al 14 luglio 2015. L’iniziativa, che sta già attirando l’attenzione da parte dell’opinione pubblica, oltre che degli addetti di settore, è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. Il vernissage inaugurale è fissato per sabato 13 giugno alle ore 18.00.
Nel commentarne la vocazione artistica, il critico Achille Bonito Oliva ha rimarcato come Amanda Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista. La sua arte appare liberatoria e disinibitoria, in un’alchimia che attira“.
Philippe Daverio invece racconta: “Amanda veniva spesso da me in galleria. I suoi dipinti corrispondono appieno alla sua singolare e intensa vita. La sua arte è originale e spiritosa. È un personaggio molto creativo e molto alternativo, che ha qualcosa di geniale“.
L’organizzatore Salvo Nugnes dice: “Amanda si interroga di continuo, si rinnova e cambia sempre, è curiosa di indagare gli orizzonti infiniti, che si celano oltre e al di là del visibile. Sente e recepisce la meraviglia dell’arte e la percorre ponendosi domande e cercandone le risposte, nell’intento di sondare l’anima del mondo e trovare la luce, che la illumina“.
Per le ristrutturazioni a Parma quali pratiche bisogna presentare?
Chi desidera attuare interventi di miglioramento o di modificazione delle strutture o delle destinazioni d’uso di un immobile deve sapere esattamente di quali tipo di autorizzazioni deve essere in possesso e attraverso quali richieste è possibile ottenerle.
Ad esempio, nel caso di manutenzioni ordinarie degli edifici – es. riparazioni, sistemazione delle finiture e lavori di ammodernamento degli impianti – è necessario presentare in comune una Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.L.).
Le manutenzioni straordinarie, ovvero opere più incisive (es. apertura di nuove finestre, modifiche strutturali, rifacimento totale dei bagni…) sono assoggettate alla Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.) oppure a una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) a seconda del tipo di intervento.
Troviamo poi le ristrutturazioni vere e proprie, opere estese su una scala ancor più ampia delle precedenti, per le quali è indispensabile la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) o, a seconda del fatto che nella zona geografica di appartenenza sia ancora valida oppure no, la Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.).
Affidarsi a un professionista per le proprie ristrutturazioni a Parma così come per altri interventi edilizi è d’obbligo se si vuole rispettare per filo e per segno quanto previsto dalla normativa ed evitare sanzioni.
Chi desidera la consulenza di professionisti di lunga esperienza potrà richiederla allo Studio del geom. Enrico Bertolini, situato a Calestano (PR) in via Mazzini n° 15. Per contattare lo staff: info(at)studiobertolini.com.
Le sale per eventi a Parma di INC Hotels offrono dai 10 ai 220 posti
Dove organizzare un evento a Parma con la certezza di scegliere un’ambientazione accogliente e dotata delle più moderne tecnologia? La risposta è semplice: presso le strutture INC Hotels, gruppo leader nell’organizzazione di eventi che propone tre diverse location:
- Hotel San Marco & Formula Club: qui sono presenti sia sale per congressi di grandi dimensioni (220 posti di capienza massima) sia ambienti per eventi da poche decine di persone per un totale di 8 sale. La struttura offre anche la possibilità di organizzare cene ed aperitivi aziendali.
- Best Western Hotel Farnese: in questa location si trovano due sale per meeting, per un totale di 120 partecipanti. Contestualmente agli eventi si possono anche tenere rinfreschi e cene di business.
- Holiday Inn Express Parma: è un hotel ideale per incontri di lavoro ed eventi di dimensioni ridotte, grazie alla presenza di una sala meeting da 50 posti di capienza.

Il valore aggiunto delle sale per eventi di Parma offerte da INC Hotels è rappresentato dalla possibilità di avvalersi di un eccellente servizio di catering pronto ad allietare il palato dei partecipanti con creazioni culinarie di alto livello e personalizzabili.
Si ricorda infine che tutte le strutture del gruppo INC Hotels mettono a disposizione dei partecipanti le loro stanze comode ed accoglienti, ideali per ospiti e relatori che arrivano da lontano. Per informazioni: tel. 0521-952642.
EXPO: CRIBIS D&B lancia una offerta dedicata per trovare nuovi clienti in tutto il mondo!
Grazie al suo enorme patrimonio informativo su oltre 200 milioni di aziende in tutto il mondo, CRIBIS D&B è da sempre il partner delle aziende che vogliono fare business all’estero. Per questo, per tutto il periodo dell’EXPO 2015, CRIBIS D&B metterà a disposizione il servizio Global Reference Solutions a condizioni particolarmente vantaggiose. Global Reference Solution è il servizio di Dun & Bradstreet che permette di identificare le aziende potenziali clienti di interesse a livello globale, con tutte le informazioni utili per sviluppare un’azione commerciale. “Anche noi vogliamo fare la nostra parte per supportare le aziende italiane che vogliono crescere” sottolinea Marco Preti, amministratore delegato di CRIBIS D&B. “La nostra mission è da sempre aiutare le aziende a stringere rapporti d’affari profittevoli e con pochi rischi. Per questo non potevamo, nel periodo di Expo, non essere presenti con una soluzione che consentisse alle aziende di esplorare nuovi mercati e trovare clienti e partner anche nei paesi più lontati. In tutto il periodi Expo 2015, le aziende potranno usufruire dei servizi di Global Reference Solution a condizioni veramente vantaggiose.”
E’ semplice e molto rapido segmentare oltre 200 milioni di aziende in 230 paesi con parametri settoriali, dimensionali e territoriali, grazie all’accesso alle informazioni commerciali su aziende estere presenti nel database marketing globale di Dun & Bradstreet, la più grande fonte di informazioni commerciali in tutto il mondo. Per ogni azienda estera è possibile poi estrarre informazioni come nomi dei dirigenti, soci, settore merceologico, indirizzo, numero di telefono, numero di dipendenti, fatturato ($), data di costituzione, informazioni sul gruppo aziendale. In questo modo, con Global Reference Solution è possibile valutare le opportunità di business all’estero in ogni settore merceologico, paese o gruppo di paesi, costruire database di potenziali clienti e creare campagne commerciali internazionali mirate. Inoltre, grazie all’accesso al più grande patrimonio sui Gruppi societari a livello internazionale, Global Reference Solution consente di identificare le opportunità di business con altri membri appartenenti agli stessi gruppi dei propri clienti e focalizzare la rete di vendita sui gruppi di clienti a più alto potenziale.
Presso la Milano Art Gallery veneziana le opere della carismatica Amanda Lear in mostra da sabato 13 giugno
Dal 13 giugno al 14 luglio 2015 la prestigiosa sede veneziana della “Milano Art Gallery” situata in Calle dei Cerchieri 1270, in zona Dorsoduro e Ca’ Rezzonico, ospiterà l’attesissima mostra “Passioni” della carismatica Amanda Lear, per l’occasione in veste di poliedrica pittrice dallo stile cosmopolita. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, verrà inaugurato con forte risonanza mediatica in data sabato 13 giugno alle ore 18.00.
Nel raccontare il suo percorso evolutivo nel mondo dell’arte, che si snoda in un intreccio espressivo di multiforme e variegata connotazione, la Lear evidenzia: “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio, che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arteterapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari, con risultati davvero efficaci”.
E prosegue spiegando: “La mia ispirazione artistica nasce innanzitutto dall’amore appassionato per i colori, anche quelli più vivaci e accesi nelle tonalità cromatiche e che sfoggio spesso anche nel mio look. I colori sono lo specchio riflesso della vita, che è sempre multicolore, non è mai soltanto bianca o nera”.
Su di lei Vittorio Sgarbi ha dichiarato: “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda Lear da molti anni, è davvero simpatica e brillante”.
“Sinestesia: io è un altro”, mostra artistica di Anais Vannucchi e Rebecca Landi, al “74 Rosso Art Studio” di Firenze
Domani, giovedì 28 maggio, dalle 19 si terrà, con la presenza delle autrici, l’inaugurazione, il vernissage della mostra artistica “Sinestesia: io è un altro”, di Anais Vannucchi e Rebecca Landi, che sarà ospitata fino a domenica 31 al “74 Rosso Art Studio”, spazio fiorentino dedicato all’arte contemporanea che si trova in via Palazzuolo 74/r (a due passi dalla Stazione S.M.N.).
Le due giovani artiste Anais Vannucchi e Rebecca Landi, appena conosciutesi, hanno subito cominciato a collaborare: ogni loro opera cerca di stuzzicare diversi sensi, di confonderli, di contaminarli tra di loro. Potrà capitare, quindi, di udire magari un quadro, o di toccare un’opera ancor prima di vederla…
La mostra racconta due anni di crescita, di studio, di esperienze diverse vissute insieme, “io è un altro”, appunto. “Sinestesia” rappresenta un vero e proprio percorso in cui nulla è lasciato al caso ed in cui ogni passo costituisce una tappa obbligatoria del tragitto, del viaggio da ammirare per 4 giorni, ad ingresso libero, con orario 10-13 e 15-22, al “74 Rosso Art Studio”; il tutto in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics di Firenze.
Qui il video di presentazione della mostra: https://vimeo.com/127919049.
Grazia Azzali espone a Possagno le sue opere elogiate da Vittorio Sgarbi
La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.
L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.
E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.
Per la prima volta in Italia la Cumulus Conference al Politecnico di Milano
Il mondo universitario internazionale a confronto sul tema della sperimentazione e dimensione culturale nel design
Celebrati i 25 anni dell’associazione con una mostra alla Fabbrica del Vapore sui temi di EXPO
Si terrà dal 3 al 7 giugno “Cumulus Conference – Milan 2015. The virtuous circle”, una delle due conferenze annuali di Cumulus – Cumulus Internationational Association of Universities and Colleges of Art, Design and Media, associazione internazionale che raccoglie più di 200 scuole e università di design del mondo. La conferenza, che presenta i contributi e i dibattiti più interessanti interni al mondo del design, si svolgerà per la prima volta a Milano ed è organizzata dal Politecnico di Milano in partnership con il Consorzio POLI.design e la Fondazione Politecnico di Milano. All’organizzazione dell’evento hanno contribuito anche altri partner della rete di Cumulus tra cui lo IED (Istituto Europeo di Design), la Scuola Politecnica di Design, Domus Academy, Politecnico di Torino e La Sapienza di Roma.
Un parterre internazionale di oltre 500 tra rettori, presidi, docenti, responsabili per le relazioni internazionali, studenti e ricercatori provenienti da più di 50 paesi dibatteranno sul tema a cui è dedicato l’evento: “The virtuous cirle”. Una tematica che nasce dalla riflessione sul circolo continuo di sperimentazione e ragionamento che caratterizza il design made in Italy, dove la dimensione culturale e la sperimentazione si nutrono reciprocamente. Il programma dell’evento prevede tavole rotonde, keynotes, incontri di networking ed eventi collaterali presso le più prestigiose sedi del design milanese quali la Triennale di Milano e la nuova sede dell’ADI e le più importanti scuole del design milanesi. I primi due giorni le sessioni di presentazione dei 120 paper scientifici selezionati da più di 150 reviewer internazionali saranno ospitate dalla Scuola di Design del Politecnico di Milano, mentre il venerdì 5 l’Istituto Europeo di Design ospiterà al mattino la seconda parte dei lavori della conferenza e al pomeriggio i workshop della rete DESIS, 2 workshop esperienziali sui sistemi produttivi della moda e del cibo italiani. La general assembly dell’associazione Cumulus si svolgerà presso la Scuola Politecnica il 6 al mattino, mentre il pomeriggio la Domus Academy ospiterà un dibattito dal titolo: FASHION TALES; Tangible versus intangible, new artisanal versus technology. Apriranno le proprie porte anche Flos, nella cui sede si celebrerà il 25 anniversario dell’associazione, l’Appartamento LAGO, che ospiterà la riunione del comitato esecutivo, e la Design Library, che presenterà in anteprima il libro scritto da Ezio Manzini, Design when Everybody Designs edito da The MIT Press. Un evento che proietterà Milano al centro del dibattito intellettuale e professionale più avanzato nel mondo del design, facendola diventare luogo di incontro e fulcro della comunità internazionale. Alla fine dell’evento verranno pubblicati i proceedings della conferenza con l’editore Mc Graw Hill, e saranno realizzati dallo IED dei video che racconteranno i 25 anni dell’associazione Cumulus.
In occasione della conferenza è prevista una mostra, nella forma di workshop permanente – organizzata da Cumulus, dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dall’Università La Sapienza di Roma – intitolata “Design to Feed the World”. L’esposizione, che si terrà presso la Fabbrica del Vapore, intende costituire uno dei momenti di approfondimento delle tematiche di Expo Milano 2015 dal punto di vista delle discipline del design, mediante l’esposizione di prototipi di oggetti, video e elaborati grafici di giovani creativi. L’inaugurazione prevista per il 6 giugno celebrerà anche il 25° anniversario di Cumulus. In mostra 90 progetti di studenti, dottorandi e team di ricerca provenienti da 33 scuole, di 19 nazioni diverse distribuite nei 5 continenti selezionati da un Comitato Scientifico tra i 150 ricevuti in risposta ad una Call for Exhibits inviata a tutte le scuole associate di Cumulus. I progetti saranno ordinati seguendo i cinque percorsi tematici di EXPO 2015: “Storia dell’Uomo, storie di cibo”, “Abbondanza e privazione: il paradosso del contemporaneo”, “Il futuro del cibo”, “Cibo sostenibile = mondo equo” e “Il gusto è conoscenza”.
Conferenza e mostra hanno il patrocinio di Expo Milano 2015, del Comitato Scientifico delle Università per EXPO e fanno parte del network EXPO in Città.
Il progetto di Cumulus Milano 2015, la conferenza e l’esposizione, con tutti gli eventi correlati, hanno vinto il Bando della Regione Lombardia intitolato “Creatività; eventi e luoghi per l’innovazione nella moda e nel design”, pertanto il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano, il Consorzio POLI.design, lo IED, la SPD e l’ADI.
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Associazione
Sito web: http://www.cumulusassociation.org/
Cumulus Milan 2015
Sito web: http://cumulusmilan2015.org
www.facebook.com/cumulusmilan2015
twitter.com/CumulusMi2015
#cumulusMI2015
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INFORMAZIONI
MOSTRA: “Design to Feed the World”
Fabbrica del Vapore | 6 – 30 giugno 2015 |
Aperto tutti i giorni escluso il Lunedì dalle ore 11.00 alle ore 19.00 |
Giovedì dalle 11.00 alle ore 23.00 |
Opening sabato 6 giugno ore 18.00
Ingresso libero
Press Contacts
Ufficio Comunicazione POLI.design
Onoranze funebri Illuxit: azienda in franchising che garantisce il meglio
L’azienda Illuxit, storica realtà di Onoranze Funebri presente sul territorio nazionale dal 1979, si propone come una struttura in grado di offrire un servizio completo e pienamente soddisfacente per qualunque tipologia di richiesta ed esigenza più specifica. Illuxit sta attuando un ambizioso progetto di espansione in Italia, che presto si rivolgerà anche all’estero, tramite la formula di affiliazione in franchising, che garantisce comunque l’ottimale gestione organizzativa per fronteggiare al meglio ogni situazione più disparata. Gli affiliati vengono costantemente seguiti e supportati dall’azienda madre, capitanata dal Dottor Gaetano Carbonara, che svolge il ruolo di amministratore delegato e referente principale di tutto il gruppo. Dalle sue competenti delucidazioni è possibile attingere importanti informazioni per approfondire le caratteristiche strutturali distintive. Carbonara spiega: “L’idea di creare una capillare rete di venditori mediante un vero e proprio moderno progetto di franchising, ci ha permesso di sviluppare i centri servizi Illuxit su tutto il territorio nazionale e abbiamo in previsione di entrare a breve anche nel mercato estero. Abbiamo avvinato e approcciato i potenziali investitori interessati eliminando i pregiudizi iniziali, che talvolta possono sorgere intorno a questo tipo di attività e ai servizi forniti. Vorrei sottolineare al riguardo, che attraverso questo progetto non è necessario entrare in contatto diretto con la salma. Inoltre, vorrei evidenziare il consistente abbattimento dei costi previsto a favore degli affiliati, che non sono costretti all’acquisto del carro funebre e neppure devono assumere del personale e dei collaboratori da stipendiare, in quanto si occupano solo ed esclusivamente della parte relativa al comparto commerciale. Il tutto viene quindi semplificato e reso più facilmente gestibile su tutti i fronti, proprio per venire incontro con il massimo sostegno operativo”.
Raccontando le origini aziendali, Carbonara tiene a ricordare: “Nel 1979 i miei suoceri, Caccia Piera e Luoni Mario, iniziarono l’attività di Onoranze Funebri a Legnano, con la denominazione di Santa Teresa Onoranze Funebri. Nel 1983 cedettero l’attività e nel 1985 iniziarono il nuovo percorso nella sede di Busto Arsizio, con la denominazione di -Caccia Piera Pompe Funebri-. Nel febbraio 1986 decisi di lasciare il mio lavoro di dipendente presso un’azienda tessile e iniziare l’avventura con mio suocero. L’azienda cambiò la ragione sociale in Caccia snc, per poi diventare nel 1996 Caccia Servizi srl”.
CON I PROPRI OCCHI, MAURO MAGNI
Con i propri occhi, MAURO MAGNI
DAL 6 AL 27 GIUGNO 2015
Inaugurazione sabato 6 giugno 2015, dalle ore 18.
Orari di apertura al pubblico:Lun-Ven 10-13; 15-18 Sabato su appuntamento
Catalogo: a cura di Sissi Aslan
Testi di Sissi Aslan e Alberto Gianquinto
Dove: Via Antonio Bertoloni, 45 (zona Parioli), 00197 Roma
Costo: Ingresso libero
Telefono: (+39) 06 45 555 970
URL: http://www.philobiblon.org
Ufficio stampa: Romina Guidelli – mob.+39 349 5202413
La PHILOBIBLON GALLERY di Filippo Rotundo e Matteo Ghirighini è felice di presentare “Con i propri occhi, Mauro Magni”, una mostra dedicata all’opera dell’artista romano. L’esposizione consente un percorso di circa dieci anni attraverso dipinti, anche di grandi dimensioni, su tela, su metallo e su carta, e terrecotte.
Con i propri occhi, al suo secondo appuntamento, è un progetto che coinvolge due artisti romani, cinquantenni, Angelo Colagrossi, la prima delle due mostre (in svolgimento dal 9 al 30 maggio) e Mauro Magni (6-27 giugno), in due eventi espositivi presso la Philobiblon Gallery di Via A. Bertoloni 45 a Roma. Le mostre personali sono accompagnate da due cataloghi curati da Sissi Aslan, con testi critici di Sissi Aslan e Alberto Gianquinto. Le opere esposte, dipinti, carte e sculture in terracotta, sono il risultato delle ricerche artistiche che Colagrossi e Magni hanno sviluppato negli ultimi anni trovandosi a percorrere strade comuni che confluiscono nel titolo stesso del progetto Con i propri occhi. Le due mostre propongono indicano e suggeriscono il racconto e la prospettiva di Colagrossi e Magni attraverso declinazioni e strutture differenti ma articolate secondo una storia comune, quella del loro amore nei confronti della pittura e del loro disagio verso la perdita d’identità.
Con i propri occhi
MAURO MAGNI
Per Mauro Magni si deve parlare di nuovi tracciati, formali e iconografici, pur rimanendo ancorato ad una disciplina di visione che ha reso il suo percorso estetico–semiotico sempre conformato all’idea di sincerità in pittura. Magni si è, in questi ultimi dieci anni, diretto verso la ricerca di una soluzione impellente dei malesseri suoi e del mondo, descrivendo ossessivamente e per cicli le Montagne, prima, (suoi e nostri Montagne Sainte Victoire e Fujiyama), le Torri dopo, dal colore, pieno e spesso invadente, al bianco e nero, e infine gli incendi pensati come purificazione. Le seconde declinate nella vasta serie delle Torri di Babele (Nella confusione di Migdal, datato 2012, è il primo grande quadro del ciclo). “Nelle Torri ‑ scrive Sissi Aslan in catalogo ‑ il nostro artista maschera, ancora una volta, lo stordimento del conoscere e del superare nella dimensione iniziale dell’oggetto e della narrazione. Con ciò voglio dire che Magni segue un percorso di reiterazione ossessiva partendo, sempre, dalla rappresentazione naturale per concludere tale percorso seriale nella visionarietà. La grande tela Nella confusione di Migdal (2012) è solo l’inizio del cammino. E non solo di tale reiterazione ma, e soprattutto, della visceralità della visione via via sempre più dominante … Tutto è caos silente, ossimoro che serve per indicare esattamente il pensiero di Magni connesso al plurale della storia ma direi di tutte le storie. In effetti tutte le opere di quest’artista sono desolatamente silenti e mai percepibili come azione futura, semmai come passato agito meditazione su questo, forse come futuro possibile e desolante” (da Sissi Aslan, Sulla linea dell’orizzonte, acqua aria terra fuoco).
Relativamente al percorso iconografico di Magni Alberto Gianquinto scrive “Il monte si trasforma per diventare torre: torre di Babele, che si arricchisce di blisters, i contenitori in plastica di medicinali, opalescenti ai mutamenti della luce, sorta di alveari dei malanni del mondo, che necessita anche di placche di sostegno alla fragilità del suo essere e delle sue strutture sociali. Strutture complesse, fino ad architetture di forma quasi romanica, sovrastate da gabbie e antri, su un accenno di mare (o di lago), che è anche traccia di un orizzonte, indice di spazio tridimensionale. … Poi c’è Android’s Dream, altra torre ormai quasi azteca e torre infine che si infiamma, vulcano di una società apocalittica, che si autodistrugge. La sintassi costruisce qui anche sul nero, con antri e gabbie e luci di contrasto, che mettono in campo strutturazioni bruegeliane. Svolta positiva, compare il fiore di loto e, dopo un bianco monolitico, quasi concettuale e granitico, la torre assume quasi forma e dimensione di pagoda, dove i colori si fanno preziosi nell’argento e nell’oro” (da Alberto Gianquinto, Natura che tramuta e narra lo spessore dell’inconscio).
IDP organizza il Seminario agli Open Days 2015 con il progetto REGIONAL
IDP porta il Progetto REGIONAL al piu’ importante evento europeo sulla politica di coesione e sui Fondi Strutturali: gli esperti di IDP European Consultants insieme ai rappresentanti della Regione Abruzzo e altri speakers presenteranno il progetto REGIONAL nel seminario del 14 Ottobre, durante gli Open Days 2015 che si terranno a Bruxelles.
Il progetto “REGIONAL – Comparative Analysis of Regional Policies for Adult Learning”, finanziato dalla Commissione Europea tramite il Lifelong Learning Programme, ha svolto l’analisi comparata dei processi di sviluppo e realizzazione delle politiche di apprendimento per adulti in diversi contesti regionali in Europa. Dopo aver estrapolato buone prassi, i partner di REGIONAL hanno sviluppato un ToolKit per i policy makers locali per la definizione di politiche per l’apprendimento per adulti per assecondare gli obiettivi di sviluppo della Strategia Europa 2020..
Il Progetto REGIONAL ha coinvolto 7 partners provenienti da 6 diversi paesi (Germania, Italia, Irlanda, Serbia, Slovacchia e Ungheria). Maggiori dettagli su REGIONAL sono disponibili www.regionalproject.eu
Gli Open Days sono il momento di incontro e dibattito sulla politica di sviluppo dei territori dell’UE: una piattaforma europea e una rete di collaborazione per gli esperti di sviluppo locale e regionale che attira a Bruxelles circa 6.000 partecipanti nel mese di ottobre Maggiori informazioni sugli Open Days e sulle procedure di iscrizione agli eventi sono disponibili qui:
http://ec.europa.eu/regional_policy/opendays/od2015/index.cfm
IDP vanta un’esperienza ventennale nel campo dell’europrogettazione e una conoscenza approfondita e diretta dei programmi europei, acquisita preparando e gestendo progetti europei in vari programmi di finanziamento, quali Horizon 2020, COSME, Life, Erasmus Plus. Inoltre, alcuni dei soci di IDP sono stati selezionati dalla Commissione Europea in qualità di esperti esterni e valutatori di alcuni programmi, come Erasmus Plus e Horizon 2020.
Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazione: in particolare, il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla 42esima edizione (Bruxelles, 17-20 novembre 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).
Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.
Per maggiori dettagli su REGIONAL, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:
Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
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Milano Art Gallery: A Venezia l’arte di Maria Stefania Fuso in mostra per “Pro Biennale” presentata da Vittorio Sgarbi
Il vernissage della mostra collettiva “Pro Biennale”, tenutosi venerdì 8 maggio 2015 nella prestigiosa sede di Venezia della “Milano Art Gallery”, in Calle dei Cerchieri 1270, ha affascinato gli ospiti grazie alla presenza del sorprendente critico Vittorio Sgarbi e delle meravigliose opere contemporanee esposte, opere che toccano tutte le arti figurative: pittura, scultura e fotografia.
Una degli artisti espositori è la nota pittrice Maria Stefania Fuso.
«Nella produzione di Maria Stefania Fuso – spiega la Dott.ssa Elena Gollini – il soggetto spesso protagonista è la figura femminile, proposta di volta in volta con una chiave interpretativa sempre nuova e di incisivo impatto scenico, contornata da suggestioni emozionali di elevata portata narrativa. Le figure protagoniste sono immerse dentro una dimensione colta, raffinata, ricercata, quasi come se fossero assorte e calate all’interno di un’atmosfera di suadente sensualità e al contempo di sinuosa compostezza e sembrano cercare una prospettiva di spazio d’espansione proprio e individuale, per catturare l’attenzione dell’osservatore e spingersi oltre il confine della superficie e del perimetro delimitato dal quadro.[…]Ella appartiene a quegli artisti, che possono essere considerati come “ri-creatori” della realtà con uno studio sperimentale a monte, che consente l’individuazione visiva di nuovi itinerari da perseguire sulle “rotte del vero”.[…]Ogni segno, elemento e componente, riconduce a un preciso e specifico valore intrinseco, che supera e oltrepassa la proiezione visionaria nella sua prospettiva statica e fissa, ma coglie la prospettiva dell’attimo e dell’istante in costante movimento, che nella sua unicità non tornerà mai più, ma essendo impresso sulla tela può rimanere comunque in qualche modo “incastonato” e custodito in essa.[…]Il tutto – conclude la nota curatrice – viene supportato da un humus e da un retroterra di spontaneità e immediatezza, lasciando aperta una simbolica finestra su dimensioni esistenziali sospese, su atmosfere poste in bilico tra materialità delle forme, centralità cromatica e filtro derivante dal sogno e dalla fantasia. Una finestra, che si affaccia sui riverberi e sugli echi dell’immaginario più recondito, che spesso sfuggono e restano inespressi e di cui la Fuso si rende convinta portavoce, attraverso la sua pittura».
ORTLER BIKE MARATHON: PRIME CONFERME DEI BIG, SABATO 6 GIUGNO APPUNTAMENTO A GLORENZA
Sabato 6 giugno debutta la Ortler Bike Marathon in Alto Adige
Ragnoli, Deho e Hofer al via della gara
Oltre 1400 partecipanti già prenotati per l’appuntamento in Val Venosta
Iscrizioni aperte e quote vantaggiose sino a fine mese
La Ortler Bike Marathon è in arrivo sugli sterrati della Val Venosta e l’attesa per la nuova granfondo altoatesina cresce di giorno in giorno. Sabato 6 giugno, fra meno di due settimane, la Ortler Bike Marathon debutterà a Glorenza e su strade forestali e single track dell’Alta Val Venosta, teatro dei due itinerari di gara “classic” di 51 km e “marathon” di 90 km.
Se le innumerevoli bellezze naturali e storiche di quest’angolo di Alto Adige hanno attirato partecipanti italiani e stranieri, il tasso tecnico dei tracciati è all’altezza degli spettacolari panorami come dimostrano anche le prime conferme di spessore nell’elenco partenti. Lo Scott Racing Team, infatti, sarà presente a Glorenza con tre bikers che rispondono ai nomi di Juri Ragnoli, Franz Hofer e Igor Baretto, mentre anche il veterano Marzio Deho intende mettersi alla prova sugli off road venostani, con il dislivello del “marathon” che raggiunge i 3000 metri grazie alle salite del Lago dei Preti, Malga Brugger e della Val Roja, cui si aggiunge l’erta di Mösl, comune ad entrambi gli itinerari.
I percorsi sono stati completamente segnalati con dei cartelli verdi e sabato 6 giugno otto ristori verranno dislocati lungo i tracciati e curati dalle diverse società sportive locali che collaborano con gli organizzatori dell’Asd Ortler Bike Marathon. Nel quartier generale di Glorenza, invece, lo stand gastronomico allestito presso il tendone coperto sfornerà specialità altoatesine sia venerdì 5 giugno, sia il sabato al pasta party e durante la festa di chiusura della 1.a Ortler Bike Marathon. Durante la mattinata di gara, inoltre, le vie del centro della cittadina medievale ospiteranno anche la gara promozionale riservata ai bikers in erba: l’evento, aperto a bambini e ragazzi nati fra il 2011 e il 2000, è gratuito e per iscriversi basta registrarsi in loco venerdì 5 o sabato 6 giugno.
Per quanto riguarda, invece, la prova “dei grandi” le adesioni hanno sfondato quota 1400 e i numeri sono destinati a crescere ulteriormente nei prossimi giorni, visto che sino al 31 maggio è in vigore la quota di 55 Euro che consente di portarsi a casa pettorale e utile pacco gara composto da zainetto tecnico Ortler Bike Marathon, prodotti tipici altoatesini, biglietto d’ingresso per la piscina Sportwell di Malles Venosta e buono sconto di 50 Euro sui pacchetti dell’agenzia di viaggi Silvertip.
La Ortler Bike Marathon offre anche la possibilità di godersi in completa tranquillità l’evento di Glorenza grazie alla proposta “Just for Fun”, che consente di affrontare i due itinerari di gara senza dover badare a tempi e classifiche. Tutti i partecipanti, infine, potranno scaricare il proprio diploma di partecipazione dal link presente sul sito www.ortler-bikemarathon.it in cui si trovano anche tutte informazioni sulla gara di sabato 6 giugno, mentre per non perdersi nemmeno una pedalata della Ortler Bike Marathon basta un “like” alla pagina Facebook ufficiale.
Le Nevere e gli Antichi Mestieri: successo a Caposele e Chiusano di San Domenico
Si è concluso un week end ricco di appuntamenti con l’evento itinerante “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto”: sabato 23 maggio è stata la volta di Caposele e domenica 24 è toccato a Chiusano di San Domenico. Le iniziative, promosse dalla Comunità Montana Terminio-Cervialto e finanziate nell’ambito del PSR Campania 2007-2013, Iniziativa PIRAP – Parco Regionale dei monti Picentini, Misura 313 – Incentivazione di attività turistiche, hanno riscosso ampio successo tra i cittadini dei comuni coinvolti e tra i visitatori provenienti da fuori. A Caposele, protagonista l’Amaretto, ufficialmente riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale, da cui ha preso il nome la manifestazione: “L’Amaretto del Sele”. Territorio ricco di acqua e percorso dal fiume Sele, conserva tradizioni antiche come quella delle matasse, una particolare forma di pasta preparata completamente a mano, che ha l’aspetto tipico delle matasse di lana. Nell’ambito del “Laboratorio dei Sapori delle Terre delle Nevere” è stato possibile degustare proprio queste specialità locali: matasse con ceci e il delizioso Amaretto di Caposele. Non è mancato l’appuntamento con gli artigiani locali impegnati nell’esposizione degli antichi mestieri del Terminio Cervialto. Ad allietare la serata, le rappresentazione teatrale “Il racconto delle Nevere”, a cura della Compagnia “La Carrozza d’Oro”. Lo spettacolo musicale ha coinvolto ed entusiasmato il pubblico grazie alla Ivano De Simone Band e all’esibizione di ballo tradizionale a cura de “la quadriglia r’li quatrari”. Dopo Caposele, domenica 24 maggio, è stato il comune di Chiusano di San Domenico ad ospitare la penultima tappa dell’evento itinerante “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto”. Appuntamento dal titolo “Domenico di Tubero” dedicato alla gustosa patata di montagna coltivata in questo territorio. Durante l’evento, il “Laboratorio dei sapori delle terre delle Nevere” ha dato la possibilità di degustare i piatti realizzati con la Patata di Chiusano: pasta e patate, carne con peperoni e patate e zeppole di patate. Ad arricchire la serata lo spettacolo musicale di Gianni Mobilya e Tammurriata band e gli stand espositivi dedicati gli antichi mestieri. Dopo Chiusano di San Domenico, il prossimo 1 giugno 2015, l’evento itinerante “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto” sarà ospitato presso il Comune di Salza Irpina, con la manifestazione conclusiva del progetto. In questa occasione non mancheranno le espressioni artigianali della Terminio Cervialto, un percorso tra foto, utensili e manufatti per riscoprire insieme le tradizioni del passato. In programma lo spettacolo folkloristico del gruppo “La Takkarata”, la serata si concluderà con la musica etno-popolare degli ZEKETAM. L’evento si svolgerà in contemporanea alla “Serata dei Sapori Salzesi” con degustazione di piatti tipici della tradizione. Il percorso de “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto” ha coinvolto un vasto pubblico, riscuotendo interesse e facendo rivivere le tradizioni locali irpine, custodendole e tramandandole come risorsa e opportunità per il futuro.