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18 Giugno 2013

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Televisioni e Display a led – open day a giugno per TecnoVISION, a Milano

TecnoVision, da oltre 25 anni si occupa della vostra pubblicità e della promozione della vostra immagine grazie alla produzione di maxischermi e display a led ad alta risoluzione, oggi installati in tutto il mondo e impiegati dai più famosi marchi dell’alta moda, dalle più importanti società sportivi ed organizzazioni di eventi e spettacoli.

Con LUXIO è nato nel 2007 il concetto di LED-TV, uno schermo capace di superare i limiti degli attuali televisori utilizzando l’allora più avanzata tecnologia LED (distanza tra i LED pari a 4mm).

Oggi, grazie al continuo sviluppo della tecnologia, nasce la nuova gamma LUXIO 1.9e LUXIO 2.5 in grado di quadruplicare l’alta definizione rispetto al modello precedente per visualizzare immagini perfette in formato HDTV ed anche 4k.
Questi innovativi display rappresentano la massima espressione della tecnologia video creando così un’esperienza di fruizione e immersione unica, con le immagini ultradefinite dello schermo e con il forte impatto dato dall’incredibile luminosità dei LED.

LUXIO offre una gamma di televisioni e display led che non ha eguali sul mercato, proponendo schermi dai 108 ai 216 pollici, con la possibilità di realizzare TV personalizzate fuori gamma di qualsiasi formato e dimensione.

Approfitta degli OPEN DAYS organizzati da tecnoVISION, durante il mese di giugno, per visitare la sede milanese, in via Archimede, 18, a Buccinasco. TecnoVISION ti aspetta con gli ultimi e innovativi modelli di led luminosi.

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RISTORANTE ALLE PORTE DI MILANO, IL VICO DELLA TORRETTA

Il Grand Hotel Milano Villa Torretta e’ una villa del 600 in mezzo al verde del Parco Nord di Milano che ha visto, tra i vari proprietari, famiglie altolocate del milanese. Il complesso, dotato di ristorante all’interno, il Vico della Torretta, e’ perfetto sia per conferenze e meeting lavorativi che per eventi privati, grazie al giusto mix tra gusto antico e nuove tecnologie messe a disposizione dei clienti.

A parte le sale meeting atte a contenere conferenze ed eventi di business in generale, all’interno del Grand Hotel Villa Torretta c’e’ un rinomato ristorante con un menu’ rinnovato ad ogni stagione che permette di apprezzare un’ottima commistione tra la piu’ antica tradizione meneghina mixato con contaminazioni esotiche. Accompagnando il tutto con una carta dei vini altamente selezionata e di qualità. Se piace il pesce, lo chef consiglia un ghiotto menu’: dalla Trafilata di Campofilone alla Coda di gambero croccante all’orata del mediterraneo al limone. Dessert a base di gelato all’aroma di mango.

Il suddetto ristorante, apprezzato anche come ristorante per cerimonie, si e’ appena giudicato il premio Giallo Milano come miglior Risotto allo Zafferano, battendo tutti gli altri ristoranti che vi partecipavano. E’ ovviamente possibile gustare tutta una serie di risotti con tutte le proprie varianti, consigliate dallo chef Angelo Nasta. Dal Risotto con certosino e riduzione di bonarda al Risotto con asparagi di San Benedetto Po.

Luther Blissett

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Case Vacanza Salento, scegli per il tuo soggiorno le strutture di Salento Explorer

Per le prossime vacanze scegliete il mare, il sole e l’atmosfera incantevole del Salento. Indicato come il“Territorio dell’anno 2013”, il Salento è al primo posto secondo un’indagine popolare svolta dagli stessi italiani per bellezza dei luoghi, cortesia e ospitalità della gente.

Perché aspettare oltre per prenotare? Pianificate un soggiorno dalla A alla Z con Salento Explorer, il network di promozione turistica ideale per chi per la prima volta decida di recarsi nelle bellissime località della costa salentina, nonché per gli amanti e assidui frequentatori del posto.  Il portale offre infatti un’ampia scelta di formule e soluzioni per il soggiorno di diverse tipologie di utenti, a partire dal pernottamento. Grazie alle numerose case vacanza e appartamenti disponibili, su www.salentoexplorer.it è possibile scegliere e prenotare con semplicità la struttura più indicata alle proprie esigenze.

Le Case Vacanza Salento rappresentano la formula ideale consigliata da Salento Explorer per un vero e proprio tour del territorio. Tali strutture infatti, sempre più gettonate tra il popolo dei viaggiatori, garantiscono tutte le comodità e i servizi necessari e al tempo stesso la possibilità di spostarsi comodamente alla scoperta dei numerosi luoghi della costa. Questo grazie all’ottima collocazione di cui godono: Gallipoli, Lecce, Otranto, Santa Maria di Leuca, Maldive del Salento. Scelta la meta del pernottamento, visitare le altre località non sarà in alcun modo vincolante, grazie alla vicinanza reciproca e alla conformazione geografica del territorio che consente spostamenti semplici e veloci, sia con mezzi propri che attraverso servizi pubblici.

Le Case Vacanza Salento sono inoltre suddivise e selezionate da Salento Explorer in base a dimensioni, caratteristiche e vicinanze alle spiagge. Offrono così la possibilità a più tipologie di utenti di effettuare una scelta adeguata in base alle proprie aspettative.

Anche gli Appartamenti Salento selezionati dal network assicurano le stesse prerogative per una vacanza ideale in Salento. Insieme alle case vacanza infatti, gli appartamenti di Salento Explorer fanno parte delle strutture più in voga negli ultimi anni soprattutto per i prezzi competitivi.  A tal riguardo su www.salentoexplorer.it è possibile già approfittare di offerte e promozioni relative al mese in corso. Numerose le case vacanza e gli appartamenti disponibili e prenotabili on line per le ferie alle porte a prezzi speciali.

Scelta  la soluzione migliore per il pernottamento, con Salento Explorer è possibile realizzare un vero e proprio tour del territorio, alla scoperta dei luoghi di maggior interesse, gastronomia, spiagge, visite guidate, servizi e divertimenti. Il portale si presenta infatti come una vera guida sia per i visitatori nuovi del posto, che per gli esperti in materia interessati a rivivere la magia del Salento e scoprirne le ultime tendenze o i nuovi eventi a cui è impossibile mancare.

Navigando nelle diverse categorie del menù principale, su www.salentoexplorer.it è estremamente semplice nonché divertente pianificare le vostre giornate: spiagge e grotte da visitare per conto proprio o con escursioni guidate, luoghi di ristoro, servizi di noleggio dei migliori mezzi di trasporto, locali notturni e stabilimenti balneari più in voga.

Approfittate dei numerosi vantaggi di Salento Explorer per le vostre vacanze alla scoperta delle incantevoli ricchezze del Salento.

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DVD: Come usare Dianetics

>Qualcosa di straordinariamente nuovo è accaduto nel 1950 nella storia dell’umanità. La scoperta dello studioso L. Ron Hubbard del meccanismo alla base dell’irrazionalità (ansia , paura, depressione, collera, claustrofobia…) e la tecnica per affrontare e risolverlo sono uno degli eventi 
più rivoluzionari a livello di conoscenza, scienza, filosofia e di visione dell’uomo.Il tutto riportato nel Best Seller – Dianetics: la forza del pensiero sul corpo.
C’è una meta definita in Dianetics, lo stato chiamato Clear. E con questi 2 DVD, non solo avrete una realtà personale in merito alla natura di questo stato e come viene raggiunto, ma imparerete anche le tecniche e le procedure di Dianetics per potervi sbarazzare della vostra mente reattiva ed aiutare un’ altra persona a fare lo stesso.
> 4 ore di video, sono la presentazione audiovisiva e cinematografica più completa di Dianetics che sia disponibile. Insieme allo studio di Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo, saprete come applicare tutti i principi contenuti nel libro.
> La scoperta che esiste una condizione di vera libertà (lo stato di “Clear”) dall’oppressione degli eventi negativi luttuosi e traumatici che grava su ciascuno di noi, e il metodo semplice per raggiungerla sono un vantaggioso dovere per ogni essere umano.
> Richiedi il tuo DVD “Come usare Dianetics” allo 071 668424 potrai riceverlo a casa!
> Per info:
> Aiudi Renata 335 7864031
> 07 giugno 2013
>

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CHALLENGE GIORDANA DI SUCCESSO, CHI SALE E CHI SCENDE DOPO GARA 3

Cambio di leader e riconferme dopo la GF Eddy Merckx di Rivalta (VR)

Nella assoluta Bertuola cede il passo a Zen, conferma Camozzi

Il prossimo appuntamento sulle strade aprichesi della Granfondo Internazionale Giordana

Come sempre foltissime le griglie del circuito più affollato d’Italia

 

Si è conclusa con grandi apprezzamenti anche la terza tappa del Challenge Giordana. Lo scorso 9 giugno, infatti, a Rivalta (VR) si è tenuta la Granfondo Eddy Merckx con ben 2000 aspiranti “cannibali” iscritti e scattati sulle strade tra Val d’Adige e Valpolicella lungo i due percorsi Granfondo di 140 km e 2.879 m/dsl e Mediofondo di 83 km e 1.523 m/dsl.

Sul podio sono saliti Giuseppe Di Salvo e Claudia Gentili per quanto riguarda il “lungo”, mentre nel mediofondo hanno vinto Antonio Camozzi e Astrid Schartmueller dopo una gara che non ha lesinato sulle sorprese. Tre erano sulla carta le salite in cui poter fare selezione vera, le prime due comuni ad entrambi i percorsi con i tratti Sant’Ambrogio-Cà della Pelà e la salita di Fosse, mentre la terza, la Avio-San Valentino, inedita e più difficile, era riservata solo ai granfondisti. In discesa però qualcuno ha tratto vantaggi importanti ed in primis a farne le spese è stato Alessandro Bertuola che, dopo essersi involato in solitaria per buona parte del tracciato, nei chilometri finali è stato ripreso e superato nell’ordine da Di Salvo, Cunico e Zen. Proprio quest’ultimo, ai fini della classifica assoluta del Challenge, ha potuto scalzare dalla testa Bertuola, ora al secondo posto seguito da Cristian Pinton.

Diversa è stata per la mediofondo, con Camozzi del Team Isolmant che ha fatto il consueto gioco di squadra con il compagno Giulio Magri, arrivando sul gradino più alto della GF Eddy Merckx e confermando il suo primato nell’assoluta, seguito da Davide Spiazzi dell’Asd Avesani e da Andrea Masiero della Legend Miche Gobbi, giunto quarto sul traguardo di Rivalta.

Venendo alle classifiche delle singole categorie, nella Senior Luca Elardo dal quarto posto sale in testa, nella M1 ed M2 balzano dal secondo posto al primo rispettivamente Manuel Ciech e Marco Manzardo. Anche le categorie V1 e V2 accolgono due nuovi leader con gli atleti Claudio Segata e Andrea Borsari, stessa sorte tocca alla G1 dove Renzo Bianco risale dalla quarta alla prima posizione. Rimane invariata la testa della G2 con Nikolaus Bernard. Nella SG1 troviamo ancora davanti Ruggero Gialdini e nella SG2 scende di una posizione Alcide Modesto, prima a pari merito con Mario Cremonese che ora rimane solo in testa.

Nel mediofondo si riconfermano anche dopo la Granfondo Eddy Merckx tutte le prime posizioni. Rispettivamente troviamo ancora una volta le leadership di Francesco Avanzo (S), Giulio Magri (M1), Andrea Volpi (M2), Mauro Rigodanzo e Daniele Magagnotti (V1 e V2), Fabrizio Verza (G1), Leonardo Stagnoli (G2), Giampietro Rozio nella SG1 e infine Francesco Bolpagni nella SG2.

In tema di quote rosa, il podio di Rivalta dona alla bolzanina Lorna Ciacci la testa nella categoria Granfondo F1. Nella F2 invece non si muove una foglia con la riconferma di Valentina Gallo (seconda alla GF Merckx), e resiste senza tante preoccupazioni Giordana Chiesa nella F3, unica donna nella classifica di questa categoria. Passando alle categorie femminili nella classifica mediofondo, Manuela Sonzogni tiene la posizione nella F1. La F2 vede in testa un’irremovibile Astrid Schartmueller, vincente anche la scorsa domenica. Infine, nella F3 resta ancora al comando Nadia Sgarbossa.

Ora una settimana di riposo per il Challenge Giordana servirà a progettare le nuove tattiche in vista  dell’impegno del prossimo 23 giugno, quando ci sarà la Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) con i passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

Info: www.challengegiordana.com

 

Classifiche Challenge Giordana dopo la terza tappa:

 

GRANFONDO

 

F1: 1. Ciacci Lorna (Sportler Team); 2. Zambotti Barbara (Emporio Del Ciclo); 3. Caselli Giovanna (Team Npp); 4. Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese); 5. Benedet Elisa (G.C. Meschio)

 

F2: 1. Gallo Valentina (Ar Team Armistizio Hard Service);  2. Fumarola Vincenza (Royal Team Asd); 3. Polti Ylenia (Mtbike); 4. Perin Angela (Gs Prasesso Biesse); 5. Dalla Costa Alessandra (Ciclismo Valchiampo)

 

F3: 1. Chiesa Giordana (Team De Rosa)

 

ASS: 1. Zen Enrico (Asd Team Beraldo Since 1982); 2. Bertuola Alessandro (Legend Miche Gobbi); 3. Pinton Cristian (Team Soullimit); 4. Giacomelli Manuel (Asd Mtb Team Orlandi); 5. Rancan Antonio (Gs Sportissimo Toplevel)

 

S: 1. Elardo Luca (Lasalamacchine); 2. Zanni Matteo (Brianza Bike); 2. Chiodin Mario (Cipollini Giordana Galassia); 3. Colombara Davide (Asd Il Ciclista); 4. Pontarollo Davide (Asdvp Parolin); 5. De Cagna Massimo (Team Locomotiva)

 

M1: 1. Ciech Manuel (Team Carpentari); 2. Alippi Gabriele (Formaggilandia 2); 3. Massardi Alessandro (Pedale Bagnolese); 4. Vicario Gianpaolo (Fun Bike); 4. Bedeschi Alberto (Carraro Team Trentino); 5. Frenguelli Andrea (Bren Team Trento)

 

M2: 1. Manzardo Marco (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 2. Graziani Davide (Asd Bevarino Thiene); 3. Resch Christian (Dynamic Bike Team); 4. Griot Roberto (Asd Mtb Team Orlandi); 5. Pauletto Stefano (Granfondo Liotto)

 

V1: 1. Segata Claudio (Bren Team Trento); 2. Avi Giuliano (Bren Team Trento); 3. Girardi Oscar (Newline Nerovolon); 4. Comunello Matteo (Gs Sportissimo); 5. Tobaldo Michele (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Sinico Renato (Asd Dteam)

 

V2: 1. Borsari Andrea (Iacco Bike); 2. Sansonetti Massimo (Gs Prasesso Biesse); 3. Greco Paolo Nicola (Scavezzon Squadra Corse); 4. Zaltron Diego (Asd Bevarino Thiene); 5. Gorgi Roberto (Asd Energiapura)

 

G1: 1.Bianco Renzo (Gs Prasesso Biesse); 2. Polti Lino (Mtbike); 3. Ferro Fabio (Dteam Essegi2); 4. Dossena Massimiliano (Asd Velo Club Casalese); 5. Zanatta Marco (Gs Prasecco Biesse)

 

G2: 1. Bernard Nikolaus (Dynamic Bike Team); 2. Mossini Stefano (New Motor Bike A.S.D); 3. Cioni Luigi (Topteam Race); 4. Bedin Eugenio (Gsa Berner Zero Wind); 5. Camporiondo Alvaro (Ciclismo Valchiampo)

 

SG1: 1. Gialdini Ruggero (Ciclo Club  77); 2. Gambato Riccardo (Gs Prasesso Biesse); 3. Mason Fiorenzo (Team Gf Pinarello); 4. Girardi Renato (G.C. Catena); 4. Cagnin Rino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Totti Mauro (Asd R.P. Nuovo Parco dei Ciliegi)

 

SG2: 1. Cremonese Mario (Team Gf Pinarello); 2. Modesto Alcide (Team Gf Pinarello); 3. Rossi Amedeo (Team Gf Pinarello)

 

MEDIOFONDO

 

F1: 1. Sonzogni Manuela (Team Isolmant); 1. Zogli Sabrina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Urbani Luisa (D Team Essegi 2); 3. Crepaldi Michela (Asd Mobili Toson); 4. Ramponi Giulia (Ar Team Armistizio Hard Service); 4. Bukhanska Iryna (Asd Sporting Service); 5. Premoli Anna (Pedale Bagnolese)

 

F2: 1. Schartmuller Astrid (Asd Rana Tagliaro); 2. Coato Marisa (Green Team Asd); 3. Fabbian Tamara (Tinky Ladies Pinarello) ; 4. Covre Giovanna (Green Team Asd); 5. Carollo Bruna (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè)

 

F3: 1. Sgarbossa Nadia (A.S.D. Energiapura); 2. Sella Sandra (New Line Rovolon Cicli Pozza); 3. Cazzola Cinzia (Gs Prasesso Biesse); 4. Marchesini Annalisa (Ciclismo Valchiampo); 4. Caliaro Flavia (Ciclismo Valchiampo)

 

ASS:  1. Camozzi Antonio (Team Isolmant); 2. Spiazzi Davide (Asd Avesani); 3. Masiero Andrea (Legend Miche Gobbi) 4. Pareschi Alessio (Asd Extreme Bike); 4. Togni Davide (Team Isolmant); 5. Merli Alberto (Gs Sportissimo); 5. Liotto Pierangelo (Granfondo Liotto); 5. Gerarduzzi Mauro (Team Soullimit)

 

S: 1. Avanzo Francesco (Bergner Brau); 2. Calliari Filippo (Bren Team Trento); 3. Pontalto Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 4. Giordano Enrico (Asd Team Syntec); 5. Mogno Stefano (Asd Melato)

 

M1: 1. Magri Giulio (Team Isolmant); 2. Tecchio Andrea (D Team Essegi 2); 3. Sommavilla Daniele (Bren Team Trento); 4. Frassani Francesco (G.C. Cuore Rosa); 5. Masu Alessandro (Asd Team UCSA)

 

M2: 1. Volpi Andrea (Team Isolmant); 1. Moro Giampaolo (Cycle Sport Vis Sicurezza); 2. Carretta Andrea (Asd Bevarino Thiene); 3. Gottardi Davide (Bren Team Trento); 4. Cappelletti Massimo (Cipollini Giordana Galassia); 5. Bolpagni Flavio (Asd Tokens Cicli Bettoni)

 

V1: 1. Rigodanzo Mauro (Granfondo Liotto); 2. Salin Nicola (Cycle Sport); 2. Ferrari Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Gaiardelli Massimo (Top Team); 4. Valentini Michele (Club Colli Euganei); 5. Camin Claudio (Camin Bike)

 

V2: 1. Magagnotti Daniele (Bike Store); 2. Lorenzi Adriano (Asd Avesani); 3. Olgartner Robert (Sportler Team); 4. Smaniotto Luca (Dynamic Bike Team); 4. Momi Daniele (Asd71sportteam); 5. Rossi Mauro (Carraro Team Trentino)

 

G1: 1. Verza Fabrizio (Asd Avesani); 2. Bevilacqua Claudio (Asd Team Syntec); 3. Passi Alessandro (Camin Bike); 4. Baresi Adriano (Team Solura); 5. Paoli Marco (Bren Team Trento)

 

G2: 1. Stagnoli Leonardo (Team Galassia); 2. Pescatori Enzo (Gs Ambrosiana); 3. Palma Richard; 3. Solfa Lino (Green Team ASD); 4. Poli Ermanno (Velo Club Casalasco); 5. Busato Flavio (V.C. Isolano)

 

SG1: 1. Rozio Giampietro (Asd Chesini); 2. Maraia Claudio (Pol. San Giorgio Villafranca); 3. Soini Graziano (S.C. Ala); 4. Bianchini Nilo (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Rebellato Pietro (V.C. Misquilese)

 

SG2: 1. Bolpagni Francesco (Asd Tokens Ciclibettoni ); 2. Maniero Franco (Asd Team Scapin); 3. Barp Gregorio (V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob); 4. Baldin Lino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Bagattin Valter (Ar Team Armistizio Hard Service)

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Hotel a Marina Romea? Prenota online la tua vacanza!

Cerchi una meta per le tue vacanze in Romagna? Scrivi in un motore di ricerca le parole hotel marina romea ravenna o visita subito il nuovo sito dell’Hotel Residence Il Parco dei Pini realizzato dalla Web agency KosmoSol. Il Parco dei Pini è una struttura ristrutturata di recente, a Marina Romea, località balneare in provincia di Ravenna scelta ogni estate da migliaia di turisti, italiani e stranieri. L’Hotel Residence Il Parco dei Pini è immerso nella pineta secolare di Marina Romea, a soli 300 metri dalle spiagge dorate.

Il Parco dei Pini è una meta speciale per le tue vacanze in famiglia o con gli amici. Nel complesso trovi una piscina olimpica per i tuoi tuffi sotto il sole della Romagna. In più, una zona solarium per concederti una tintarella d’eccezione, magari sorseggiando un drink servito dallo staff del lounge bar caffè. Puoi dedicarti al dolce far niente sui lettini a bordo piscina o puoi rilassarti nel verde, come a casa tua. In ogni appartamento e ogni villetta trovi tutto, anche il giardino o la terrazza privati. Tutti gli alloggi del Residence Il Parco dei Pini sono dotati anche di climatizzazione, angolo cottura, lavatrice, cassaforte, tv satellitare (possono ospitare fino a 6 persone).

Per la tua estate a Marina Romea non hai che da scegliere. Puoi goderti il sole della Romagna negli stabilimenti balneari a 5 minuti a piedi dal residence o puoi dedicarti allo sport all’aria aperta: surf, escursioni in mountain bike e birdwatching nel Parco del Delta, beach volley o passeggiate a cavallo. A pochi minuti da Marina Romea puoi visitare Ravenna, il capolavoro dell’arte bizantina con ben 8 monumenti inseriti dall’Unesco fra i Patrimoni dell’Umanità. Cerchi divertimento e un pizzico di adrenalina? Vale la pena fare almeno un giro sulle montagne russe di Mirabilandia, a circa mezz’ora d’auto dall’Hotel Residence Il Parco dei Pini.

Hai deciso di trascorrere la tua vacanza a Marina Romea? Clicca subito su www.residenceilparcodeipini.it e prenota con il booking online disponibile nel sito. Pochi clic e sei subito pronto per fare le valigie alla volta della Romagna. Buon divertimento!

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L’importanza della scelta del cuscino

Il cuscino ha subito nei secoli un’evoluzione continua fino a diventare uno degli elementi fondamentali in grado di garantire il riposo. Nell’antico egitto veniva utilizzato un semplice supporto in legno a forma di mezzaluna sorretta da un piolo per sostenere la testa durante il riposo. Oggi la nostra testa e il nostro collo possono riposare molto più comodamente. Esistono, infatti, cuscini di svariate forme, realizzati con i più diversi materiali, che si adattano ad ogni tipo di ambiente. Ma soprattutto adatti alle singole esigenze. Ad esempio, per chi dorme prono (a pancia in giù) DaunenStep consiglia Daunen Light, President, Perla Cirmolo e Sterilsan. Mentre per chi dorme supino (a pancia in su) o sul fianco consiglia Daunen Classico, Perla, Perla Anatomico, Memo Classico, Memo Relax, Memo Anatomico, Airella e Anatomico Classico. Ed infine, per chi non ha una posizione fissa, consiglia President, Perla Cirmolo o Sterilsan che sono dei modelli di cuscino che aiutano a riposare in modo armonioso. Una vastità di scelte dovuta al fatto che non si può standardizzare il modo di dormire. Ognuno deve poter adottare la posizione più consona alle sue esigenze se vuole veramente riposare bene. Esigenza che viene sempre più presa in considerazione dalle direzioni degli alberghi più lussuosi che hanno cominciato a mettere a disposizione dei propri clienti una vasta gamma di cuscini adatti alle singole esigenze. Poter infatti continuare anche fuori casa a riposare come si è abituati è importante se si vuole sfruttare al massimo anche i periodi di vacanza.

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La nuova frontiera della stampa online per privati

Stampationline è un servizio di stampa digitale che fa ricorso alle migliori tecnologie al fine di garantire ai propri clienti una riproduzione fedele e brillante dei colori, con la produzione di stampati che sono in linea con la normativa ISO 12647 che è stata introdotta dal FOGRA per la certificazione del colore nell’ambito della stampa offset. L’insieme di queste specifiche tecniche consente ai clienti di Stampationline di ottenere stampe digitali che sono del tutto simili a quelle prodotte dalla stampa offset, e che mantengono lo stesso impatto cromatico con la riproduzione delle sfumature più tenui. I clienti, in questo modo, possono ricevere anche tirature molto brevi a costi competitivi dello stampato desiderato, oltre a visionarlo in anteprima senza bisogno di rinunciare alla qualità.
Stampati online, grazie al personale specializzato è in grado di offrire assistenza tecnica a richiesta su una base competitiva. Dal biglietto da visita al catalogo, dal depliant al volantino, Stampati Online mette a disposizione un team di esperti cortese e disponibile.

Il team di supporto tecnico di Stampationline è a disposizione con 6 operatori dedicati e specializzati nell’ambito della prestampa. Inoltre il servizio è supportato da una struttura tecnica di prestampa sempre aggiornata con le migliori tecnologie. I servizi offerti vanno dalla semplice impaginazione grafica fino alla correzione delle immagini a livello cromatico.

La struttura comprende:

9 postazioni Macintosh Power PC/Intel
2 Monitor Eizo
1 Server NAS 8 TB RAID 5
1 Server ORIS Press Matcher Web Pro + ORIS Validation print
1 Rip ORIS Color Tuner web
2 Spettrofotometri Xrite EYE ONE PRO
1 Spettrofotometro Xrite EYE ONE IO
2 Unità di backup da 8 TB a rotazione settimanale
1 Server Universal Type Server
1 Scanner Dainippon Screen Cézanne Elite
1 Rip CREO IP304
1 Server Pit Stop PRO
1 Binuscan color management
1 Binuscan Photoretouch pro automate IPM workflow

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Firma grafometrica, una rivoluzione su tablet Dell

 

Con le tecnologie più avanzate, la firma digitale diventa ancor più sicura 

 

Milano, 12 giugno 2013 – Sono ormai ufficiali le regole tecniche che armonizzano la disciplina della firma elettronica: sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2013 è stato infatti pubblicato il Dpcm con il regolamento per la generazione, apposizione e verifica della firma elettronica avanzata, qualificata e digitale.

 

Si tratta del decreto attuativo del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) il cui obiettivo è quello di modernizzare i rapporti tra amministrazione e imprese, aumentando le tipologie di firme elettroniche che è possibile utilizzare e portando ad una sostanziale e piena equiparazione con il documento cartaceo.

 

La firma elettronica e quella grafometrica

La firma elettronica equivale a una firma personale associata a un documento scritto, per fornire prova della sua provenienza, e garantisce la connessione univoca tra firmatario e documento. La firma grafometrica contempla elementi biometrici per garantire l’identità del firmatario e riproduce il processo tradizionale, sottoscrivendo però i documenti in digitale e registrando i dati della calligrafia del firmatario, che sono unici per ogni persona:

 

  • ritmo e velocità di scrittura
  • pressione esercitata dalla mano sul pennino
  • accelerazione del movimento
  • movimento aereo della mano nel firmare.

 

Elemento fondamentale per intraprendere questo processo paperless è il tablet che viene utilizzato: qui entra in gioco Dell che, con la sua offerta di dispositivi portatili Windows 8 tra cui il Latitude 10, offre sia la possibilità di salvare i dati biometrici del firmatario che la connettività che rende possibile il transito veloce delle informazioni verso un sistema di conservazione digitale che garantisce autenticità, opponibilità, integrità e accessibilità ai documenti informatici.

 

Latitude 10: l’innovazione in mobilità

Tablet da 10 pollici che sfrutta gli ultimi sviluppi legati alle applicazioni touchscreen, il Latitude 10 trova facilmente spazio negli attuali ambienti IT aziendali, supportando le applicazioni Microsoft esistenti e integrandosi alle attuali console di gestione. Progettato per massimizzare la produttività, e per semplificare supporto e manutenzione grazie a una batteria sostituibile, il tablet Latitude 10 dispone di opzioni complete di sicurezza quali per esempio Dell Data Protection | Encryption, che cifra tutti i dati dall’hard drive alla porta USB, che si rivelano fondamentali nel processo della firma grafometrica.

 

Poiché alcuni ambienti del settore della Pubblica Amministrazione, della sanità e dell’istruzione richiedono l’integrazione con software specifici e necessitano maggiori livelli di sicurezza, questo tablet Dell include un lettore di impronte digitali e di smart card per un’efficace autenticazione a doppio fattore.

 

La firma grafometrica racchiude molti vantaggi: autenticazione e certificazione della proprietà della firma, integrità del documento firmato, ottimizzazione del trattamento, archiviazione dei documenti firmati e risparmio sui costi. Benefici che si traducono in un generale incremento della produttività, negli uffici privati come in quelli pubblici e nelle amministrazioni: gestione efficiente dei documenti, rapido smaltimento delle pratiche e riduzione dell’uso della carta.

 

Dell

Dell ascolta i clienti, offrendo tecnologie e servizi innovativi che consentono loro di ottenere di più. Per ulteriori informazioni, visitate www.dell.com/partnerdirect.

 

 

 

 

 

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terme del Garda

Il lago di Garda offre un’offerta turistica senza paragoni. Tra le mille attività connesse tra loro, una di queste si è evoluta molto negli ultimi anni : le terme. Dall’antichità l’acqua è fonte di benessere e di vita. Proprio qui, su queste rive del lago, sono nati centri  termali di avanguardia , hotel e strutture specializzate  nel wellness. Le terme di Sirmione sono una delle testimonianze del benessere psicofisico. L’acqua di terme di Sirmione è di origine meteorica, catalogata come ipertermale, sgorga a una temperatura di  69°C. Queste acque sono uniche, esistono solo in natura e sono  impossibili da  riprodurre. I tentativi effettuati , dimostrano che le acque minerali artificiali presentano attività biologiche diverse da quelle naturali. L’acqua terme di Sirmione è classificata come sulfurea salsobromoiodica, infatti in essa  è contenuto zolfo, sodio, bromo e iodio. Visita il sto boffenigo.it  terme lago di garda

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Red Hat presenta nuove linee di prodotto basate su OpenStackper realizzare la sua vision di Open Hybrid Cloud

 

 

Le nuove soluzioni comprendono un’estensione alla famiglia Red Hat Enterprise Linux ed una nuova offerta per supportare le aziende clienti nel passaggio dalla virtualizzazione del datacenter all’Infrastructure-as-a-Service

 

Milano, 13 giugno 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha presentato una nuova offerta di prodotto articolata su due linee, accomunate dall’obiettivo di realizzare un open hybrid cloud.  La nuova offerta comprende Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform, soluzione che funge da base per utenti cloud avanzati che intendono creare un cloud basato su OpenStack, e Red Hat Cloud Infrastructure, offerta completa pensata a supporto delle aziende nel passaggio  dalla tradizionale virtualizzazione del datacenter a cloud basate su OpenStack.

 

Queste nuove linee di offerta si basano sulle soluzioni open source di livello enterprise di Red Hat, forti del supporto eccellente di Red Hat, della collaborazione di un esteso ecosistema di partner tramite il Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network, e sono progettare per rendere ancora più semplice l’adozione di OpenStack da parte delle aziende.

 

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform combina la potenza di Red Hat Enterprise Linux alla piataforma cloud OpenStack, per realizzare una base scalabile e sicura per la creazione di un cloud pubblico o privato. Red Hat Cloud Infrastructure permette alle aziende di implementare una soluzione Infrastructure-as-a-Service (IaaS) adatta sia alle applicazioni tradizionali che alle emergenti applicazioni cloud-aware, con una soluzione aperta di cloud management in grado di coprirle entrambe. Con Red Hat Cloud Infrastructure, le aziende possono passare ad un’architettura applicativa cloud-aware nei termini che desiderano: con il loro ritmo, con le loro policy IT e sotto il loro controllo.

 

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform

Progettato per rispondere alle necessità di utenti cloud avanzati, aziende di telecomunicazione, Internet service provider (ISP) e fornitori di servizi di public cloud, Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform integra il primo sistema Linux enterprise al mondo con la piattaforma infrastrutturale cloud in più veloce crescita per dare alle aziende l’agilità sufficiente per scalare e rispondere velocemente alle richieste dei clienti, senza dover scendere a compromessi su disponibilità, sicurezza e prestazioni.

 

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform è un’offerta a sottoscrizione unica, che comprende:

  • Red Hat Enterprise Linux Server, che offre una base sicura e certificata per eseguire workload server (nodi computazionali, nodi storage e nodi di controllo) OpenStack oltre ad un sistema operativo Linux ad alte prestazioni per le macchine virtuali guest;
  • Red Hat OpenStack, cheoffre una piattaforma altamente scalabile e fault tolerant ottimizzata ed integrata con Red Hat Enterprise Linux per lo sviluppo di un cloud gestito, privato o pubblico, per carichi di lavoro cloud-enabled.

 

Usare Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform consente agli utenti avanzati di sviluppare ed implementare infrastrutture OpenStack di produzione e concentrarsi sull’aggiunta di valore a livello di servizi, di strumenti e delle personalizzazioni richieste partendo da Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform, con la tranquillità che sia Red Hat a mantenere l’integrità sia di Red Hat Enterprise Linux Server che del codice OpenStack.

 

Inoltre,  Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform offre diverse funzionalità di livello enterprise che permettono alle aziende di effettuare le loro implementazioni con la massima fiducia, tra cui test e certificazioni per ogni versione di OpenStack che opera su Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform per una ampia compatibilità hardware e software e per il massimo delle prestazioni; un ciclo di vita stabile e prevedibile; sicurezza SELinux di livello militare; un esteso sistema di partner certificati per elaborazione, storage, networking e software ISV, oltre a servizi di implementazione e personalizzazione.

 

Red Hat Cloud Infrastructure

Le organizzazioni che hanno già potuto sperimentare i benefici della virtualizzazione del datacenter  potranno ottenere  ulteriori vantaggi grazie a funzionalità di gestione di livello superiore, quali chargeback, self-service, monitoraggio e metering avanzati, e all’orchestrazione fornita da Red Hat CloudForms, che ora integra la tecnologia ManageIQ, che Red Hat ha acquisito nel dicembre 2012. Allo stesso modo, tecnologie di public cloud quali OpenStack offrono la prospettiva di minori costi di infrastruttura, architetture altamente scalabili e modelli di IT-as-a-Service (ITaaS). Le aziende si trovano a fronteggiare sfide legate alla gestione del passaggio graduale dalla tradizionale virtualizzazione del datacenter ad architetture maggiormente cloud-enabled, oltre ad impostare il percorso di trasferimento dei loro workload applicativi da un’architettura all’altra, mantenendo la gestibilità e le policy anche su piattaforme distinte.

 

Red Hat Cloud Infrastructure è pensata per rispondere a queste necessità e permette alle aziende di creare e gestire una IaaS private cloud basata su tecnologie di gestione e virtualizzazione del datacenter per i workload tradizionali, fornendo loro contemporaneamente un percorso di crescita verso un’infrastruttura altamente scalabile e simile al public cloud, basata su Red Hat OpenStack.

 

Red Hat Cloud Infrastructure è un’offerta a sottoscrizione unica, che comprende:

  • Red Hat Enterprise Virtualization: un prodotto completo di virtualizzazione del datacenter per workload Linux e Windows, che permette agli utenti di costruire una base di virtualizzazione agile e sicura, con tutte le caratteristiche necessarie per i tradizionali  workload applicativi di livello enterprise;
  • Red Hat CloudForms: una soluzione di gestione dell’open hybrid cloud che garantisce visibilità e controllo sulle infrastrutture virtuali eterogenee esistenti e permette agli utenti di implementare, monitorare e gestire servizi cloud su Red Hat Enterprise Virtualization, VMware vSphere ed altre soluzioni, hypervisor e piattaforme di virtualizzazione.
  • Red Hat OpenStack: una soluzione IaaS estremamente scalabile che offre una base aperta, flessibile ed enterprise-ready per il private cloud, basata sul progetto comunitario OpenStack integrato ed ottimizzato per Red Hat Enterprise Linux;
    • Red Hat Enterprise Linux Server, il più importante Linux enterprise al mondo, disponibile sotto forma di sistema operativo Linux scalabile ad alte prestazioni per le macchine virtuali guest che operano sui nodi computazionali di OpenStack.

 

“Le grandi aziende sono in cerca di un leader in grado di rispondere in maniera adeguata alle necessità enterprise di OpenStack, quali stabilità, un ampio ecosistema di partner, un ciclo di vita prevedibile ed un supporto di qualità impeccabile”, spiega Paul Cormier, president, Products & Technologies, Red Hat. “Oggi, siamo lieti di annunciare questo importante passo avanti, che risponde esattamente a queste necessità. La presentazione di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform e Red Hat Cloud Infrastructure segna un passaggio importante per l’adozione di Red Hat ed OpenStack a livello di enterprise.”

 

“Con le organizzazioni che migrano dalle tradizionali implementazioni virtuali ad architetture cloud, il loro focus si sposta dal semplice hypervisor all’intero stack di software per il cloud, che comprende software di sistema cloud IaaS e gestione dell’hybrid cloud”, aggiunge Gary Chen, reseasrch manager, Enterprise Virtualization Software, IDC. “Man mano che le aziende iniziano a valutare soluzioni come OpenStack per il cloud, le nuove soluzioni Red Hat si trovano nella posizione ideale per generare interesse da parte del mercato.”

 

Disponibilità

Sia Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform che Red Hat Cloud Infrastructure saranno resi disponibili a luglio 2013.

 

Disponibilità per i partner

Red Hat collaborerà inizialmente con un piccolo gruppo pilota di partner, tra system integrator e solution porvider, in specifiche aree geografiche, con piani per un’estensione del numero di partner e delle aree coinvolte, con partner in grado di realizzare una soluzione completa composta da  Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform e Red Hat Cloud Infrastructure.

 

Nuovo training Red Hat OpenStack Administration

Nell’ambito dell’annuncio odierno sulle soluzioni Red Hat OpenStack di livello enterprise, Red Hat ha anche annunciato una nuova offerta d formazione, chiamata Red Hat OpenStack Administration. Questo corso insegna agli amministratori di sistema come implementare un ambiente di cloud computing utilizzando la tecnologia Red Hat OpenStack, comprese installazione, configurazione e manutenzione di Red Hat OpenStack su piattaforma Red Hat Enterprise Linux. Grazie a sessioni hands-on, gli studenti potranno esplorare configurazioni ridondate e fault-tolerant di Red Hat OpenStack, oltre ad ottenere una preview tecnica delle fuure release di Red Hat OpenStack. 

 

Nuove certificazioni per Red Hat Cloud

Red Hat offre già training per system administrator, sviluppatori e system integrator che intendono operare in ambiente open hybrid cloud Red Hat. Oggi, Red Hat anuncia anche due nuove credenziali incentrate sul cloud. Red Hat Certificate of Expertise in OpenStack IaaS riconosce le capacità di un singolo ad utilizzare Red Hat OpenStack per implementare e gestire un’infrastruttura private cloud. Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage certifica la conoscenza e le capacità di un singolo ad utilizzare Red Hat Storage Server per creare infrastrutture storage flessibili, adatte per implementazioni on-premise, cloud pubblici e privati. Entrambi i certificati sono legati al superamento di esami pratici, hands-on. Red Hat Certificate of Expertise in OpenStack IaaS sarà disponibile ad agosto 2013, mentre Red Hat Certificate of Expertise in Hybrid Cloud Storage è già disponibile.

 

Nuovo Open IaaS Architecture Service

Oltre all’offerta di training e certificazione a supporto di Red Hat Cloud Infrastructure, Red Hat annuncia anche un nuovo Open IaaS Architecture Service per aiutare le aziende a partire in modo corretto nella realizzazione e nell’utilizzo di cloud IaaS. Offerto tramite Red Hat Consulting, Open IaaS Architecture Service offre una solida base di partenza per le funzionalità IaaS e può aiutare gli utenti a comprendere meglio i casi di utilizzo, a rivedere i requisiti progettuali ed a indentificare le risorse necessarie. Open IaaS Architecture Service consente alle aziende di costruire un’architettura flessibile in gradi di rispondere alle immediate esigenze operative, alle future esigenze di integrazione ed all’adozione in divenire del cloud. Il servizio riduce i rischi e le incertezze legate ad implementazioni IaaS e disegna una soluzione IaaS personalizzata per ottimizzare efficienza, agilità ed affidabilità.

 

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Red Hat evidenzia la grande crescita dell’ecosistema OpenStack, lancia una certificazione dedicata e annuncia un marketplace di soluzioni certificate

 

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Milano, 13 giugno 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la notevole crescita in termini di numerosità e interesse nell’ecosistema di partner a supporto di Red Hat OpenStack. Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network si è evoluto significativamente rispetto al programma rivolto agli early adopter ed oggi conta tra i sui associati oltre 100 leader tecnologici di mercato, tra cui Bull, Dell, Fujitsu, Hitachi, Juniper Networks, Lenovo, Lockheed Martin, NEC, NetApp, Symantec e Wipro. Red Hat ha anche annunciato l’immediata disponibilità di Red Hat OpenStack Certification e del Red Hat Certified Solution Marketplace, una directory di tecnologie e prodotti certificati da Red Hat e pensati per ottimizzare tutte le offerte che includono Red Hat OpenStack.

 

Fin dal suo lancio, undici anni fa, i clienti hanno già avuto modo di apprezzare il valore dell’ecosistema che Red Hat ha creato a supporto di Red Hat Enterprise Linux. La solidità raggiunta oggi anche da questo ecosistema su OpenStack mostra, ancora una volta, l’impegno da parte di Red Hat a mantenere una grande varietà di vantaggi per i clienti, tra cui un ciclo di vita di prodotto stabile ed esteso, soluzioni di livello enterprise sicure e collaudate ed una solida integrazione tramite interfacce ed API standard.  Attraverso il Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network e la disponibilità di soluzioni certificate per Red Hat OpenStack, Red Hat intende portare ai clienti lo stesso valore e gli stessi vantaggi che hanno già potuto sperimentare negli ecosistemi Red Hat esistenti.

 

Il Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network è pensato per le organizzazioni commerciali che offrono hardware, software e servizi ai clienti per implementare soluzioni di infrastruttura cloud basate su Red Hat OpenStack. Il programma offre ai partner la possibilità di ottenere la necessaria competenza su tecnologie Red Hat OpenStack attraverso l’accesso al supporto di sviluppo ed alle diverse versioni di Red Hat OpenStack, oltre che alle risorse fondamentali necessarie per testare, certificare e pubblicare soluzioni basate sulla distribuzione Red Hat OpenStack. Inizialmente lanciato ad aprile come progetto per gli early adopter, il programma ora include tutte le tipologie di partner – tra cui independent hardware vendor (IHV), original equipment manufacturer (OEM), independent software vendor (ISV) e system integrator – che ne entrano a far parte per offrire soluzioni certificate ed avviare le proprie practice a supporto delle implementazioni dei clienti.

 

Nell’ambito dell’annuncio di oggi, IBM si unisce a Cisco ed Intel in qualità di Alliance Partner nel Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network.

 

“Il mercato sta accogliendo con grande successo la strategia e la vision che stanno dietro a Red Hat OpenStack”, spiega Paul Cormier, president Products & Technologies, Red Hat. “Fin dai nostri primi giorni con Red Hat Enterprise Linux, abbiamo dimostrato la nostra capacità di costruire ecosistemi forti ed estesi, in grado di offrire ai clienti una reale libertà di scelta. Offrendo ai partner un obiettivo chiaro verso cui certificarsi, siamo offrendo una tranquillità ancora maggiore ai clienti che intendono implementare un’infrastruttura cloud basata su Red Hat OpenStack. Scelta e fiducia sono elementi che noi intendiamo costruire attorno a Red Hat OpenStack e sono davvero entusiasta delle reazioni e del supporto iniziale da parte del mercato.”

 

“Il crescente supporto ad OpenStack aiuterà le aziende ad accelerare le proprie iniziative di cloud computing, mettendo a loro disposizione partner fidati e tecnologie aperte e solide ”, commenta Jean Staten Healy, worldwide cross Linux marketing and open virtualization, IBM. “La collaborazione di IBM con Red Hat e con l’ecosistema OpenStack rappresenta un altro passo avanti nell’offrire ai clienti la flessibilità, la convenienza e la sicurezza di cui necessitano per il cloud computing.”

 

“Juniper Networks entra con piacere a far parte del Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network, che rispecchia perfettamente la nostra stessa vision  di offrire ai clienti soluzioni basate su standard”, aggiunge Aruna Ravichandran, vice president product and solution marketing, Software Solutions Division, Juniper Networks. “Come leader di mercato nelle reti aperte e programmabili, abbiamo una prospettiva chiara di come

i software-defined network giocheranno un ruolo importante nella trasformazione del networking ad alte prestazioni e presto saremo in grado di portare sul mercato soluzioni cloud basate su OpenStack per permettere ai nostri clienti di incrementare la loro capacità di essere efficienti, flessibili ed agili man mano che accelerano il loro passaggio verso il cloud.”   

 

RedHatOpenStackCertification

Red Hat ha annunciato la disponibilità di Red Hat OpenStack Certification. Si tratta di uno strumento che aiuta i clienti a identificare soluzioni di terze parti che sono state testate e certificate rispetto a Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform ed a Red Hat Cloud Infrastructure. I partner possono usare la Red Hat OpenStack Certification Test Suite per certificarsi per un singolo servizio di OpenStack – come Block Storage (Cinder), Object Storage (Swift) o Networking (precedentemente noto come Quantum) – o per l’intero set di tecnologie Red Hat OpenStack. Red Hat OpenStack Certification per OpenStack Compute (Nova) è immediatamente disponibile. Le certificazioni per OpenStack Networking o per OpenStack Storage verranno rese disponibili nelle prossime settimane.

 

Oltre ai prodotti che raggiungono la Red Hat OpenStack Certificaton, Red Hat sta portando il suo solido ecosistema Red Hat Enterprise Linux su Red Hat OpenStack. Ad oggi, oltre 4.000 server computazionali e 13.000 applicazioni, attualmente certificati per Red Hat Enterpise Linux stanno affrontando il processo di certificazione su Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

 

RedHatCertifiedSolutionMarketplace

Presentato oggi, il Red Hat Certified Solution Marketplace porta ai clienti la libertà di scelta e la grande potenza dell’ecosistema Red Hat OpenStack. Grazie al Red Hat Certified Solution Marketplace, i clienti avranno la possibilità di trovare con grande semplicità tecnologie e soluzioni  che hanno raggiunto una certificazione rispetto a Red Hat OpenStack, o ad ogni altro prodotto dell’offerta open hybrid cloud di Red Hat. Il Red Hat Certified Solution Marketplace comprende già oltre 500 prodotti che sono stati certificati per la loro compatibilità con OpenStack Compute (Nova), offerti da leader di mercato quali Cisco,  Dell, HP e IBM. Queste soluzioni non solo completano ed estendono l’offerta di infrastruttura cloud basata su Red Hat OpenStack, ma rappresentano anche un’ampia gamma di applicazioni enterprise dai partner di Red Hat Enterprise Linux e Red Hat JBoss Middleware.

 

Disponibilità

Tutte le aziende interessate sono invitate ad iscriversi per entrare a far parte del Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network, oltre che a partecipare al processo Red Hat OpenStack Certification.

 

Il Red Hat Certified Solution Marketplace e le oltre 500 soluzioni presenti al lancio sono immediatamente disponibili. Il Marketplace si trova attualmente in versione beta, con general availability prevista per l’autunno 2013.

 

 

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Red Hat lancia Red Hat Enterprise Virtualization 3.2

 

Red Hat aggiunge funzionalità di storage live migration ed un framework per il plug-in di terze parti alla propria offerta di virtualizzazione enterprise

 

Milano, 13 giugno 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità globale di Red Hat Enterprise Virtualization 3.2, con il pieno supporto della funzionalità di Storage Live Migration ed un framework per il plug-in di terze parti. Parte dell’offerta open hybrid cloud di Red Hat, Red Hat Enterprise Virtualization è l’unica infrastruttura di virtualizzazione open source del mercato, mission-crirical ed end-to-end, progettata per utenti enterprise ed organizzazioni globali.

 

Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 è pensata per rispondere alle crescenti richieste del mercato di soluzioni di virtualizzazione open, che non scendano a compromessi su prestazioni, scalabilità, sicurezza o funzionalità. Red Hat Enterprise Virtualization è anche un elemento chiave della Red Hat Cloud Infrastructure, che combina le tradizionali funzionalità di virtualizzazione del datacenter fornite da Red Hat Enterprise Virtualization, un’infrastruttura cloud-enabled offerta da Red Hat OpenStack e la gestione dell’hybrid cloud resa possibile da Red Hat CloudForms, per offrire una soluzione completa di open hybrid cloud ai clienti che intendono adottare infrastrutture ed applicazioni abilitate al cloud insieme alle loro infrastrutture tradizionali, con la libertà di migrare nel tempo, seguendo le proprie necessità.

 

Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 introduce una serie di nuove funzionalità, tra cui:

  • PienosupportoallafunzionediStorageLiveMigration, che permette alle immagini delle macchine virtuali di essere trasferite da un dominio storage all’altro senza interruzioni di servizio;
  • SupportoaipiùrecentiprocessoridiInteleAMD, tra cui le serie Intel Haswell ed i processori AMD Opteron G5;
  • Miglioramenti a livello di storagemanagement,networkingmanagement,fencingepowermanagement,Spiceconsoleenhancement,loggingemonitoraggio, e molto ancora.

 

Nuoviplug-inditerzeparti

Caratteristica fondamentale di Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 è la disponibilità di un nuovo framework per i plug-in di terze parti. Sviluppato in collaborazione e con il contributo dei vendor e della community, questo framework consente a terze parti di integrare nuove funzionalità direttamente all’interno dell’interfaccia utente di gestione di Red Hat Enterprise Virtualization. Nuove voci del menu, pannelli e finestre di dialogo permettono agli utenti di accedere alle nuove funzionalità nello stesso modo in cui venivano utilizzate le funzioni native di Red Hat Enterprise Virtualization. Il framework continua ad evolvere sulla base delle richieste dei vendor e della community, ed ogni vendor può scegliere se utilizzarlo per aggiungere funzionalità specifiche a Red Hat Enterprise Virtualization.

 

Red Hat sta già collaborando con diversi leader di mercato per integrare le loro soluzioni con Red Hat Enterprise Virtualization attraverso il nuovo plug-in, comprese soluzioni di alta disponibilità e disaster recovery da parte di NetApp, Symantec e Insight Control di HP:

 

  • NetApp: La Virtual Storage Console (VSC) per Red Hat Enterprise Virtualization contribuisce a migliorare l’efficienza riducendo costi e complessità in un ambiente virtuale utilizzando storage NetApp. VSC offre una gestione integrata dello storage virtuale, compreso un rapido provisioning dei domini ed il cloning di centinaia di macchine virtuali, permettendo agli amministratori Red Hat di accedere ed eseguire tutte queste funzionalità utilizzando l’interfaccia standard di gestione di Red Hat Enterprise Virtualization. NetApp sta attualmente accettando candidature per il beta program di VSC per Red Hat Enterprise Virtualization.
  • Symantec: Veritas Cluster Server di Symantec, soluzione completa per disaster recovery ed high availabilty, supporterà gli ambienti Red Hat Enterprise Virtualization 3.2. Una volta completata l’integrazione, Veritas Cluster Server offrirà un’orchestrazione immediata ed intuitiva del disaster recovery e, assieme alla funzione Veritas Operations Manager Recovery Plan, automatizzerà completamente il processo di failover di un ambiente Red Hat Enterprise Virtualization su un sito di disaster recovery. Questo comprende guest, riconfigurazione del guest network e dello storage. Veritas Cluster Server è progettato per offrire alta disponibilità e disaster recovery per applicazioni personalizzate, database ed applicazioni complete multilivello in ambienti fisici e virtuali su ogni distanza.
  • HP: Insight Control per Red Hat Enterprise Virtualization, un nuovo plug-in attualmente in fase di sviluppo da parte di HP per consentire alle implementazioni basate su server HP ProLiant di accedere alle numerose informazioni fornite dalla piattaforma HP Insight Control.

 

“Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 sfrutta le prestazioni avanzate dell’hypervisor KVM per offrire una soluzione enterprise di virtualizzazione  e gestione del datacenter ai clienti che intendono ridurre i propri costi e parallelamente implementare un’architettura aperta”, spiega Radhesh Balakrishan, general manager Virtualization di Red Hat. “Con l’aggiunta della funzionalità di Storage Live Migration e di plug-in indipendenti opera dei nostri partner di mercato, la value proposition di Red Hat Enterprise Virtualization verso i clienti che intendono virtualizzare workload basati su Red Hat Enterprise Linux e Windows diventa ancora più forte.”

 

“Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 rappresenta un deciso passo in avanti per la virtualizzazione open source”, conferma Patrick Rogers, vice president Data Center  Platforms di NetApp. “Grazie al nuovo framework Red Hat per i plug-in di terze parti, NetApp può accelerare il cloning ed il provisioning delle macchine virtuali in ambienti Red Hat. Inoltre, con il recente lancio di Red Hat Enterprise Linux 6.4 e dell’architettura Data ONTAP® 8.2 in cluster, NetApp e Red Hat offrono alle organizzazioni che operano soluzioni virtuali su prodotti Red Hat la possibilità di massimizzare le prestazioni e la scalabilità dei loro ambienti virtuali con la prima soluzione parallela NFS end-to-end del mercato.”

 

“I datacenter virtuali richiedono caratteristiche di elevata disponibilità e disaster recovery esattamente come i tradizionali ambienti server”, commenta Doug Matthews, vice president of product management, Information Availability, di Symantec. “Proseguiamo con piacere questa nostra collaborazione con Red Hat aggiungendo  supporto integrato per Red Hat Enterprise Virtualization 3.2 alla nostra Veritas Cluster Suite, con l’obiettivo di offrire ai clienti la tranquillità che le loro applicazioni ed informazioni più critiche restino sempre disponibili.”

 

“Crescere insieme a Red Hat è stato il percorso naturale da intraprendere per aggiornare la nostra piattaforma di virtualizzazione, nel momento in cui abbiamo trasferito tutti i nostri server su un hypervisor KVM”, conferma Nathan Lager, system administrator di Lafayette College. “L’accesso immediato che abbiamo verso il personale esperto di un vendor affidabile come Red Hat è un asset di grande valore per noi, nel caso in cui ci trovassimo ad affrontare una problematica particolare o complessa.”

 

“Red Hat Enterprise Virtualization è una componente essenziale della crescita e dell’espansione di UNE”, conclude Jaime Arango, director IDC ed Office IT di UNE Telecommunications. “Ci affidiamo a Red Hat Enterprise Virtualization per il supporto di tutti i nostri sistemi interni ed esterni: le caratteristiche di coerenza, performance, versatilità e convenienza che ci offre ci aiutano ad operare in un mercato altamente competitivo come quello delle telecomunicazioni.”

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Red Hat e Mirantis rafforzano le relazioni per accelerare l’adozione di Red Hat OpenStack

 

La partnership tra i due leader su OpenStack intende ottimizzare Fuel per Red Hat OpenStack e offrire ai clienti servizi di implementazione

 

Milano, 13 giugno 2013 – Mirantis, principale system integrator su OpenStack, e Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, hanno annunciato una collaborazione tesa ad ottimizzare gli strumenti Fuel di Mirantis per l’implementazione di Red Hat OpenStack e ad offrire servizi di integrazione ed implementazione di OpenStack ai clienti comuni.

 

Red Hat OpenStack è un prodotto di Infrastructure-as-a-Service (IaaS) estremamente scalabile, che offre una piattaforma aperta, flessibile ed enterprise-ready per il cloud privato costruita sul progetto comunitario OpenStack e perfettamente integrata con Red Hat Enterprise Linux. Mirantis offre strumenti e servizi ai clienti che intendono implementare cloud OpenStack in produzione, tra cui Fuel, un tool per la gestione e l’implementazione di cloud OpenStack..

 

I piani di questa collaborazione prevedono:

  • Attraverso un allineamento a livello di engineering tra Red Hat e Mirantis, Fuel verrà ottimizzato per offrire un’implementazione di tipo point and click ed una gestione di Red Hat OpenStack;
  • I team di servizi professionali di Mirantis e Red Hat opereranno congiuntamente per offrire uno spettro più ampio di consulenza su OpenStack, compresi servizi per la sua implementazione ed integrazione;
  • Fuel e Red Hat OpenStack supporteranno un’architettura condivisa di riferimento progettata da Mirantis e Red Hat per un utilizzo a livello enterprise;
  • Red Hat e Mirantis svilupperanno processi comuni di supporto ai clienti e di case management.

 

Questo nuovo annuncio rientra in una collaborazione crescente tra le due aziende:

  • Nel corso di questo mese, Red Hat ha investito in Mirantis, assieme a Ericsson, SAP Ventures e WestSummit Capital, partecipando ad un finanziamento del valore approssimativo di 10 milioni di dollari;
  • Lo scorso aprile, Red Hat ha accolto Mirantis tra i primi soci del suo Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network;
  • Sempre in aprile, le due aziende, assieme ad Hortonworks, hanno annunciato una collaborazione su Project Savanna, un programma avviato da Mirantis per offrire Apache Hadoop su OpenStack.

 

“La collaborazione tra Red Hat e Mirantis aperta anche ai loro clienti e tesa ad ottimizzare OpenStack dovrebbe incrementare significativamente il ritmo di adozione, il successo e la generale fiducia delle aziende verso l’utilizzo della distribuzione Red Hat OpenStack con i servizi e gli strumenti di Mirantis”, spiega Adrian Ionel, presidente e CEO di Mirantis.

 

“I servizi e gli strumenti di implementazione di Mirantis, oltre alla loro grande esperienza nella creazione di cloud OpenStack in produzione, sono assolutamente complementari all’impegno di Red Hat nel fornire una distribuzione OpenStack enterprise-ready e siamo molto soddisfatti di poter collaborare per contribuire ad accelerare l’adozione delle soluzioni Red Hat Cloud Infrastructure”, commenta Radhesh Balakrishnan, general manager virtualization di Red Hat.

 

“La nostra collaborazione con Red Hat è una prova del nostro comune impegno e della nostra vision, tesa a portare OpenStack ad una clientela enterprise”, aggiunge Ionel. “Integrando tecnologia e servizi, Mirantis e Red Hat intendono offrire un’esperienza ed un supporto unificati ai nostri clienti OpenStack enterprise.”

 

“Fuel continua a supportare diverse distribuzioni OpenStack ed un numero sempre maggiore di componenti infrastrutturali. Allo stesso tempo, crediamo che Red Hat abbia mostrato un forte impegno nei confronti di OpenStack, ed il loro successo nell’open source li renderà la nostra distribuzione di riferimento per ambienti di produzione”, conclude Boris Renski, co-fondatore ed executive vice president di Mirantis.  

 

Mirantis

Mirantis offre tutti gli strumenti, i servizi, il training ed il supporto necessari per realizzare con successo implementazioni OpenStack di produzione. Il suo focus è implementazione cloud indipendente dai vendor, senza compromessi dovuti a interazioni poco chiare o pacchettizzazioni proprietarie. Tra i suoi clienti vi sono aziende come AT&T, Cisco WebEx, Dell, The Gap, GE, NASA e PayPal.

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Terapia del dolore: Dolore neuropatico pubblicato nuovo studio (Marco Filippini)

Pubblicato in internet (ahead of pubblication) un nuovo studio sull’impiego di un cerotto di capsaicina all’8% nel trattamento del dolore neuropatico, inclusa la nevralgia post-erpetica (PHN) e quella associata al virus HIV (HIV-AN), sulla rivista Pain. Sul sito di Marco Filippini le ricerche più recenti per contribuire al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di terapia del dolore.


La metanalisi ha infatti raccolto tutti i dati disponibili al momento sul cerotto e ha confermato l’efficacia di questo presidio nel trattamento delle condizioni sopra menzionate. Si sono utilizzati i dati individuali dei pazienti provenienti da 7 trial randomizzati e controllati sull’impiego di capsaicina e trattati con le dosi appropriate del cerotto a base di capsaicina 8% o con cerotto a base di una dose più bassa dell’alcaloide (capsaicina 0,04% – gruppo di controllo).

I pazienti considerati sono stati 1458. Di questi, 1120 erano affetti da PHN e 338 da HIV-AN.
Lo studio assume particolare importanza perché ha incluso nella valutazione metanalitica sia i dati pubblicati che quelli non pubblicati negli studi clinici controllati e randomizzati vs placebo che sono serviti per l’indicazione, nella procedura di registrazione agli enti regolatori, al trattamento del dolore neuropatico.

Le opzioni di trattamento orale attualmente disponibili per il dolore neuropatico comprendono le classi farmacologiche degli antidepressivi, degli antiepilettici e degli analgesici oppiacei. Tra i trattamenti locali, invece, si possono annoverare l’impiego topico di lidocaina (in crema o mediante cerotto), l’uso di creme a basso contenuto di capsaicina oppure di un cerotto ad elevato contenuto dell’alcaloide sopra menzionato.

“Un limite osservato dei trattamenti a base di cerotto di lidocaina o delle creme a basso contenuto di capsaicina risiede nella necessità di ricorrere a frequenti applicazioni – scrivono gli autori nell’introduzione del lavoro – Ciò potrebbe compromettere l’aderenza e l’efficacia del trattamento.”

Mou J et al. Efficacy of …….. : A Meta-Analysis of the Qutenza Clinical Trials Database. PAIN (2013)

FONTE: marcofilippini.it

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Wibu-Systems integra CodeMeter nelle Smart Factory, il futuro dell’automazione industriale

Alla Fiera di Hannover 2013, Wibu-Systems ha presentato la propria soluzione di sicurezza CodeMeter® per una protezione effettiva dei processi di produzione nell’era dell’Industria 4.0. All’interno del progetto RES-COM di BMBF, è stata sviluppata una stazione dimostrativa mobile per la fabbrica del futuro. Denominata “SmartFactoryKL” dal Centro di Ricerca Tedesco per l’Intelligenza Artificiale (DFKI GmbH), è stata equipaggiata con CodeMeter, quale componente di sicurezza atto a proteggere gli algoritmi di trasporto.

 

La CmCard/SD, ossia CodeMeter nel formato SD card, viene inserita nell’unità intelligente mobile che trasporta il prodotto attraverso le varie stazioni. Rimuovendo il dispositivo, il trasportatore si ferma e il processo di produzione viene interrotto per motivi di sicurezza.

 

La CmCard/SD contiene due elementi: le funzioni di CodeMeter azionate attraverso un chip smart card, e una memoria flash di tipo industriale che include l’immagine di boot di un sistema operativo o un assieme di dati di configurazione. Per operazioni di crittografia, decrittazione e firma elettronica, vengono usati algoritmi quali AES 128, RSA 2048 ed ECC 224.

 

La crescente interconnessione tra macchinari ed impianti nell’ambito produttivo richiede speciali meccanismi di protezione. Wibu-Systems ha allargato i confini della tecnologia CodeMeter in funzione delle esigenze dell’Industria 4.0, affinché si rivolga alla protezione del software embedded dalla copia illegale e da reverse-engineering grazie alla crittografia del codice sorgente. Inoltre, la firma elettronica del codice e una verifica concatenata dei certificati permettono a CodeMeter di proteggere le apparecchiature da tentativi di manipolazione. Da ultimo, i certificati digitali di autenticazione vengono salvati nella memoria protetta dell’hardware di sicurezza.

 

La famiglia di prodotti CodeMeter è divenuta un’intera piattaforma che, mediante un dispositivo hardware, come una chiave USB, una SD card o micro SD card o CF card, mette al sicuro la licenza da atti fraudolenti, impedendo così scostamenti di volume o qualità della produzione. Tutti i formati disponibili da Wibu-Systems sono adatti ad un impiego in ambito industriale; sono infatti stati certificati per resistere ad ampi intervalli di temperatura ed umidità, essere pienamente operativi anche in caso di potenti campi elettrici e magnetici, e facilmente retrofitting in sistemi esistenti.

 

Il Professor Wolfgang Wahlster, AD e direttore tecnico-scientifico di DFKI a Saarbrücken, Kaiserslautern, Brema e Berlino, e uno dei padri del progetto futuristico relative all’Industria 4.0 spiega: “Con l’Industria 4.0, l’Internet delle Cose entra in fabbrica. Sistemi ciber-fisici controllano l’impianto da remoto e ne incrementano l’efficienza, permettendo al tempo stesso una riduzione dei costi per produzioni di volumi contenuti. Tuttavia, un criterio essenziale per l’accettazione delle Smart Factory è la sicurezza, affinché tutti i possibili attacchi locali e via Internet vengano sviati. Ciò è possibile con misure di sicurezza preventive che mostrano flessibilità ed attuabilità nell’ambiente industriale.”

 

“Secondo la mia opinione, una buona cooperazione tra ricerca, industria ed associazioni a sostegno del commercio è necessaria per offrire soluzioni caratterizzate da sicurezza ed usabilità. Ci sentiamo pronti a raccogliere la sfida ed intraprendere un passo pionieristico verso la sicurezza dei sistemi embedded. Mettendo al servizio la nostra esperienza nel campo della sicurezza, possiamo partecipare alla quarta rivoluzione industriale e da ultimo fare la nostra parte nel rafforzare la posizione della Germania”, dichiara Oliver Winzenried, AD e co-fondatore di Wibu-Systems.

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JDB Hotels in Europe

JDB Hotels is a top class hotels chain offering the best hospitality services and accommodation advice for your trip to Europe. Excellent professionalism and expertise at your service, our ground suppliers give you advice on the most interesting walking tours, transfers between capitals including sightseeing on the way and top-notch accommodations for your stay in the best European locations. JDB works closely with our hotels and services suppliers to give you unique experiences, unusual destinations and holiday professionals for an unforgettable journey

With JDB hotels, you can also tailor your trip according to your needs and interests, such as travelling with kids, cooking classes around Europe, art and architecture itineraries and many other ideas you can find. Your idea and inspiration can thus become a pattern for your Europe discovery.

Choose JDB to learn about the not to be missed destinations for a trip to Europe, which has beautiful locations spread out in the whole continent, and if you don’t have a deep knowledge of Europe history and geography, it’s not always easy to know which  locations  you shouldn’t forget .  Whereas you wish to travel the countryside, the southern or the Atlantic coast or the major cities, JDB can support you with the right recommendations.

Moreover, JDB accommodations are small luxury and unique locations to enjoy your trip to Europe: also the place where you are accommodated will be a sensorial experience.

Indeed, choosing your Europe itinerary according to JDB Hotels advice can give you the key to see the best of Europe while staying in well selected boutique and exclusive hotels of the best European hospitality tradition.

Visiting Europe is an incredible enriching experience, allowing you to experience history, beauty, and fun by admiring and visiting its attractions, and JDB small luxury hotels will be part of this beauty.

Travel to Italy, for example: what are the best destinations in Italy? What shouldn’t be missed during a  journey through this gorgeous country offering culture, art, picturesque landscapes and amazingly diverse food traditions. Italy is a not to be missed destination of any worthy Europe’s tour, because Italy can’t be considered the compound of all western roots on which the evolution not only of the whole European continent culture, but of all western countries is based. Visit Italy to stay at JDB Italy top class accommodations located in some of the most spectacular and charming places of this country, such as the  romantic and enchanting Como Lake, home of so many international star system people, who found peace and relax in their luxury mansions and castles of this lake.

But Italy has many diverse landscapes and kind of destinations: the southern Riviera, for example, with its Mediterranean charm, is also a very popular destination. The stretch of the Southern coast, including the Amalfi coast, Naples and Sorrento, and down south to Sicily, have been the top destinations of any Tour of Europe for centuries. This stretch of coastline is known throughout the world for the beauty of its landscapes, the many archeological sites and the crystalline sea waters.

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Protiplus Dieta Bag in vendita su FarmaSprint.it, la farmacia on line

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  • 18 Giugno 2013

Recuperare la forma fisica e sfoggiare una linea tonica e snella è il desiderio di molti, in special modo con l’avvicinarsi della prova costume. È proprio in questo periodo che molte persone decidono di iniziare una dieta per liberarsi di quei fastidiosi chili in più.
Sulla farmacia on line FarmaSprint è possibile acquistare i prodotti dietetici Protiplus, tra i più innovativi nel settore della linea e del benessere.

Le tre fasi della Dieta Protiplus 3.2.2. comprendono un dimagrimento iniziale e poi un periodo di mantenimento, in modo che i chili persi non vengano ripresi. Questo regime alimentare, ipocalorico e proteico, ha la durata complessiva di una settimana. Nei primi 3 giorni si segue uno schema alimentare da circa 1000 kcal al giorno, aumentando via via nelle fasi successive della Protiplus Dieta.

Gli alimenti speciali Protiplus, combinati ai cibi permessi dallo schema alimentare, garantiscono il raggiungimento del giusto equilibrio tra i macro nutrienti fondamentali ovvero carboidrati, proteine e grassi. Durante le fasi di dimagrimento sono concesse frutta e verdura fresca, carne bianca, pesce e latticini magri, mentre la quantità giornaliera degli alimenti Protiplus è determinata dal numero di chili da perdere.

Per iniziare la dieta in totale relax, Nutrition & Santé ha pensato alla Protiplus Dieta Bag, in vendita on line su FarmaSprint. Il kit contiene gli alimenti Protiplus necessari per perdere peso con la Dieta Protiplus, in modo che ognuno possa programmare il proprio dimagrimento senza andare incontro a carenze nutrizionali e spossatezza.

Veronica Martini
Web Marketing – GaYA Srl
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Lisbona, le meraviglie della capitale portoghese

Capitale del Portogallo e tra le mete preferite dai turisti a livello internazionale, Lisbona è quanto di meglio si possa desiderare per una vacanza culturale.

Fra le caratteristiche che rendono Lisbona incredibilmente famosa nel mondo, l’incredibile quantità di monumenti e di attrazioni di grande valore dal punto di vista culturale ha certamente un ruolo importante. Lisbona vanta insomma numerose attrazioni artistiche che fanno della città un luogo particolarmente interessante e affascinante da visitare.

Tra di esse ricordiamo in particolar modo il castello di San Giorgio, che si trova presso l’acropoli della città antica, dominando così l’Alfama, il quartiere più antico della città, il Mosteiro Dos Jeronimos, tra i più fulgidi esempi di architettura manelina all’interno della quale è possibile ammirare le memorie di personaggi illustri di origine portoghese come Vasco de Gama, la celeberrima torre di Belem a partire dalla quale Vasco de Gama partì per le sue spedizioni alla conquista dell’impero, il il Parque das Nações, quartiere moderno all’avanguardia della città ricordato per aver ospitato l’Expo 1998, Il Cristo Rei, la riproduzione di Cristo redentore di Rio de Janeiro, monumento che fu eretto dai portoghesi in segno di ringraziamento a Dio per il mancato coinvolgimento della nazione del Portogallo nella seconda guerra mondiale.

Lisbona è altresì conosciuta in tutto il mondo per il fado, la celebre musica portoghese che risuona lungo le strade della città vecchia e che con le sue note struggenti ricorda la nostalgia dei marinai portoghesi, costretti a lunghi viaggi ed alla distanza dai propri cari.

Tra le soluzioni per pianificare al meglio il proprio soggiorno presso la capitale del Portogallo, segnaliamo la selezione di offerte hotel a Lisbona su Trydoo.com e i servizi offerti da Atrapalo.

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KROLL ONTRACK: RECUPERO DATI CANCELLATI

Non lasciarti sfuggire nulla! Kroll Ontrack è l’azienda per il recupero dati cancellati

Kroll Ontrack è l’azienda leader mondiale per il recupero dei dati cancellati. La nostra azienda collabora con successo con aziende e privati che richiedono i nostri interventi di recupero dati cancellati o persi su tutti i tipi di piattaforme.

I nostri collaboratori sono tra i massimi esperti del settore, in grado di fornire un livello di assistenza altissimo e di sviluppare tecniche e software sempre più avanzati per il recupero dei dati cancellati. Poter tornare in possesso di immagini, documenti, file non sarà più un problema, Kroll Ontrack ha la soluzione giusta per ogni situazione.

Il ventaglio dei nostri servizi di recupero dati è molto ampio, proprio per dare il massimo grado di specializzazione in base al tipo di supporto dal quale è necessario recuperare i dati sensibili.

TIPI DI RECUPERO DATI CANCELLATI

Kroll Ontrack ha una specializzazione molto elevata, i nostri clienti possono richiedere:

• Recupero dati in base al tipo di cliente

• Recupero dati in base al sistema di storage

• Recupero dati in base al tipo di supporto

• Recupero dati in base al tipo di dato

Kroll Ontrack è l’unica azienda in Italia che possiede una camera bianca professionale per il recupero dei dati cancellati o persi. Un ambiente, in Classe 100, protetto da polveri inquinanti e dotato di centinaia di strumenti e migliaia di parti di ricambio per poter affrontare con successo qualsiasi situazione di recupero dati.

Grazie allo sviluppo di tecniche sempre più avanzate e di tecnologie di ultima generazione, risolviamo positivamente oltre il 90% dei casi di recupero dati.

Gli interventi per recuperare file cancellati o persi – in camera bianca o da remoto – sono disponibili attraverso differenti livelli di servizio (Business, Business+, Emergenza) per soddisfare qualsiasi esigenza di budget e di urgenza.

Gli esperti di recupero dati di Kroll Ontrack impiegano tecniche e strumenti esclusivi, sviluppati direttamente nei nostri centri di Ricerca e Sviluppo. Kroll Ontrack detiene certificazioni di Apple, Microsoft, Oracle Sun e VMware. Scegliere Kroll Ontrack significa affidarsi al maggior esperto di recupero dati al mondo.

Contattate senza impegno i nostri uffici o inviateci una richiesta, i nostri esperti sono a vostra disposizione per aiutarvi a recuperare file cancellati o persi.

KROLL ONTRACK SRL
Via Marsala, 34/A, Torre A, Gallarate (VA) 21013
Tel. 800 44 00 33 (Numero Verde)
Tel. 0331 1835 811
Fax 0331 1835 821
Email: [email protected]

SERVIZIO CLIENTI RECUPERO DATI
Numero Verde 800 44 00 33 – Attivo 24h/24h, 7 giorni su 7

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Le future sinagoghe cristiane all’insegna del timore di Dio

Il presente lavoro nasce dalla constatazione che, in diverse chiese cristiane, i fedeli hanno affievolito la pratica cultuale del timore di Dio, perchè non lo vivono in piena consonanza a quella che è la volontà del Padre celeste.

Molto spesso i fedeli ricorrono a Dio per paura che Dio li castighi, nel senso che, se essi non compiono ciò che Dio vuole, egli li castiga.

Il timore di Dio è avvertito in tal modo come un comando e non come una disposizione del loro cuore ad aprirsi a Dio nella fiducia di averlo come un amico, certi che Dio li aiuta e che è dalla loro parte in qualunque circostanza si trovino.

Il secondo senso corrisponde a quello positivo del timore di Dio, il quale purtroppo scarseggia nelle nostre chiese cristiane, perchè Dio non viene considerato come un amico che aiuta l’uomo, ma come colui che ha bisogno sempre di preghiere per suscitare la simpatia e la fiducia nei suoi confronti, con lo scompenso di “manipolare” la volontà di Dio a nostro piacimento, al fine di soddisfare i nostri desideri.

A partire da tale quadro, in questo contributo cercheremo di dare delle piste di soluzione a tale problematica, ricollegandoci ad alcuni passi del vangelo che sono al fondamento di una vera e propria rinascita del vero senso da dare al timore di Dio nei nostri luoghi di culto.
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La sinagoga luogo di insegnamento e di guarigione

La sinagoga luogo di “insegnamento” del timore di Dio

Durante il suo ministero pubblico in Galilea Gesù, dopo aver attraversato il “mare di Galilea”, giunse, insieme ai suoi quattro primi discepoli, a Cafarnao ed entrò proprio di sabato nella sinagoga: “Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise ad insegnare” (Mc 1,21).

Gesù entrò proprio di sabato nella sinagoga, perchè il giorno di sabato, all’inizio della creazione, fu consacrato da Dio per essere giorno di riposo (Gen 1,1-2,3), mentre nella tradizione ebraica viene ad essere il giorno in cui si commemora la liberazione degli ebrei dalla schiavitù degli egiziani:

L’osservanza del sabato nella narrazione biblica comincia durante il cammino nel deserto e si collega al dono della manna (Es 16), che non dev’essere raccolta nel settimo giorno: infatti il sesto Dio garantisce una doppia razione. Per questo la celebrazione del sabato porta con sé la memoria della liberazione dall’Egitto e della prova del deserto.
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Il giorno di sabato viene ricordato non solo perchè è il giorno di riposo da tutte le cose, ma anche perchè Dio ha dato il comandamento di santificare il giorno di sabato: La maggiore differenza tra Esodo e Deuteronomio si trova nel motivo del comandamento: da una parte la creazione, dall’altra la liberazione dall’Egitto”.

Sia nel primo caso come nel secondo “si tratta ancora di una imitazione di Dio: come Dio ha santificato il settimo giorno, così chi osserva il comandamento.

Sotto questo profilo il sabato “è memoria e imitazione dell’opera di Dio per la salvezza”, perchè da una parte il fedele riposa da tutte le opere mondane rinfrancando lo Spirito e liberando le energie spirituali per onorare il creatore e, dall’altra, per ricordarsi che Dio è amico del suo popolo, in quanto lo ha liberato dagli egiziani.

Il sabato quindi per gli ebrei è il giorno in cui si commemorano le gesta salvifiche di Dio; da una parte Dio ha dato la vita alla creazione preservandola dalle tenebre e, dall’altra, Dio ha dato all’ebreo la possibilità di liberarlo dal male, dai nemici.

A partire da tale quadro l’ebreo imita il riposo di Dio, rivivendo il comandamento dell’amore verso Dio. Egli identifica la Torah col comandamento dell’amore.

Insieme, le due tavole ci insegnano cosa vuol dire il duplice comandamento dell’amore: ama Dio con tutte le tue forze e ama il prossimo tuo come te stesso.
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L’ebreo ama Dio con tutte le forze per tutto ciò che egli ha creato e per quanto ha fatto per salvarci dalle potenze nemiche.

Amando Dio al di sopra di ogni cosa l’ebreo vive la pratica cultuale del timore di Dio, perchè ripone la sua fiducia in lui per tutto quello che ha fatto per la sua salvezza.

Pertanto Gesù entra proprio di sabato nella sinagoga per onorare il Padre celeste in questo giorno, insegnando le cose che il Padre gli ha comandato di dire.

Gesù, secondo la testimonianza di Marco in 1,22, insegnava come colui che possiede autorità perchè in lui risplende la sapienza del Padre, in quanto compie e dice tutto quello che il Padre gli comanda di dire e di fare, diversamente dagli scribi, la cui sapienza proviene loro non da Dio ma dalle accademie rabbiniche: “Ed erano stupiti del suo insegnamento, perchè insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi” (Mc 1,22).

Di nuovo Gesù venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui.

Ma Gesù disse loro: “Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua (Mc 6,1-4).
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La sinagoga è il luogo che accoglie la sapienza del Padre che si manifesta nel Figlio, perchè solo al Figlio il Padre ha dato questo privilegio, essendo fin dall’eternità unito al Padre.

Egli palesa questa sua filiale forma di attaccamento al Padre nel timore di Dio, dal momento che soltanto lui possedeva la sapienza del Padre ancora prima della creazione nel sabato primordiale.

Sotto questo profilo il sabato temporale, cioè il settimo giorno, che corrisponde al periodo in cui Gesù entra nella sinagoga, è tempo in cui diviene tangibile nella storia il vero timore di Dio che si estrinseca nell’insegnamento del Figlio.

Il sabato storico è tempo storico del primordiale timore di Dio che il Figlio viveva nei confronti del Padre nel sabato protologico e viceversa.

Come la sapienza del Padre si è manifestata nel settimo giorno alle origini della creazione, quando il Padre creò e ordinò tutte le cose che sono nel mondo secondo un suo sapiente disegno, – disegno che era stato progettato dal Padre insieme al Figlio che era sapienza del Padre ab aeterno- così nel sabato soteriologico , che è il nuovo tempo storico della salvezza originatosi con la venuta di Cristo, la sapienza del Padre si ri-manifesta nel Figlio nella sinagoga, luogo in cui si estrinseca il pieno attaccamento al Padre del Figlio (timore di Dio) attraverso il suo sapiente insegnamento.

Sotto questo profilo la sinagoga diviene luogo concreto della realizzazione storica del sabato protologico nel sabato soteriologico, dove la sapienza ab aeterna del Figlio, in unione stretta con quella del Padre, si rende presente storicamente nella sua attività didattica proprio all’interno della sinagoga.
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La sinagoga luogo di guarigione: segno tangibile della realizzazione del timore di Dio in Cristo Gesù viveva la pratica cultuale del timore di Dio perchè sapienza incarnata del Padre.

Gesù mostrava la sua divina autorità anche allo spirito immondo che aveva preso dimora in un uomo:

Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell’uomo». (Mc 1,23-25).

Egli comandava con autorità su questo spirito immondo e gli ubbidiva perchè Gesù era la personificazione vivente del timore di Dio, in quanto in lui era vivo e permanente il suo amore filiale verso il Padre.

Infatti lo spirito immondo che era in quell’uomo, all’udire il comando di Gesù di uscire da quell’uomo, uscì: “E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui” (Mc 1,26).

Il miracolo della guarigione dell’indemoniato avviene all’interno della sinagoga, luogo in cui si manifesta l’intimo attaccamento del Figlio verso il Padre e viceversa (timore di Dio), in quanto la sinagoga e, insieme a lei anche coloro che erano presenti, sono i diretti testimoni oculari del timore di Dio vissuto intimamente dal Figlio verso il Padre e realizzatosi nella guarigione dell’indemoniato.

Grazie al timore di Dio, che il Figlio viveva in unione stretta con il Padre, divenne possibile a Cristo di scacciare lo spirito immondo dall’indemoniato, suscitando così negli astanti timore e meraviglia:

Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!» (Mc 1,27).
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Quando Gesù entrò prossimamente in giorno di sabato nella sinagoga manifestò di nuovo il suo fervente attaccamento al Padre, nel compiere la guarigione ad un uomo dalla mano inaridita: “Entrò di nuovo nella sinagoga. C’era un uomo che aveva una mano inaridita, e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo” (Mc 3,1-2).

Per l’amore e per la salvezza di quell’uomo egli guarisce la sua mano inaridita proprio in giorno di sabato, anteponendo il precetto dell’amore al di sopra della casistica sabbatica, che proibiva di fare alcunchè nel giorno di sabato.

Anteponendo l’amore per la vita al di sopra dello stesso precetto sabbatico, Gesù mostra ai presenti, compresi i farisei induriti nel loro cuore, di essere il vero timorato di Dio.

In lui si rispecchia l’amore di Dio verso l’uomo bisognoso di aiuto e di salvezza, non solo coniugando al precetto sabbatico l’amore per la vita, ma anche esplicando tale amore proprio nel giorno di riposo da tutte le occupazioni mondane, perchè egli ha realizzato la volontà di Dio che vuole il bene di tutti.

Egli disse all’uomo che aveva la mano inaridita: «Mettiti nel mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?».

Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell’uomo: «Stendi la mano!». La stese e la sua mano fu risanata. (Mc 3,3-5).
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Di nuovo Gesù sempre di sabato insegnava nella sinagoga, sbalordendo tutti quelli che l’ascoltavano in quanto la sua sapienza non gli proveniva dalla perizia dei suoi ragionamenti, ma da Dio.

Alla parola insegnata e predicata nella sinagoga conseguivano i fatti miracolosi, nei quali la Parola si incarnava.

Gesù manifestava così nel connubio della parola predicata con i fatti miracolosi il suo profondo timore verso Dio (Mc 6,1-6).

All’azione faceva precedere la parola, per cui la professione della Parola di Dio si compiva nella prassi di vita del Figlio, segno concreto ed evidente del suo filiale timore verso Dio, esternato dapprima nella predicazione e poi nell’azione guaritrice del Figlio.

Secondo la testimonianza di Luca in 4,16-20 Gesù, entrando di sabato nella sinagoga a Nazareth di Galilea, manifesta a tutti che egli è l’inviato di Dio perchè il Padre ha posto il suo spirito su di lui per portare a compimento il suo disegno di salvezza verso l’uomo; egli è venuto nel mondo per annunziare il lieto messaggio di salvezza e per compiere la salvezza con le opere, facendo capire ai presenti che egli è chiamato dal Padre a personificare la pratica del timore di Dio, in quanto tutta la sua vita è orientata a rendere onore al Padre con le parole e con i fatti quotidianamente.

Venne a Nazaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annunzio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore (Lc 4,16-19).
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Tornando a Cafarnao Gesù guarisce nella sinagoga un uomo posseduto da uno spirito immondo, per cui la sinagoga diviene luogo del compimento del timore di Dio in Cristo, perchè in lui la parola di Dio diviene gesto concreto di salvezza (Lc 4,33-36).

Ancora una volta Gesù nella sinagoga esprime il suo vitale attaccamento al Padre e quindi il suo perfetto timore di Dio, guarendo una donna curva in giorno di sabato; in tal modo egli adempie il precetto dell’amore per Dio con la guarigione fisica di questa donna.

Stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio (Lc 13,10-17).

Attraverso l’insegnamento e le guarigioni di Gesù si espleta nella sinagoga il sabato soteriologico; copia vivente e tangibile del sabato protologico, dove il Figlio, essendo tutto dedito al Padre e viceversa, consumava ab aeterno il suo vero timore verso il Padre.

Cinzia Randazzo

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Bhai Tech vola a Jerez per il giro di boa del GT Open

Dopo aver colorato le copertine grazie ad un dominio incontrastato in classe GTS sul tracciato del Nurburgring – doppietta in entrambe le gare – Bhai Tech è pronta a tornare in pista questo fine settimana sul tracciato di Jerez de la Frontera.

La pista spagnola farà da sfondo al quarto (di otto)  appuntamento dell’International GT Open e i quattro alfieri dell’Advanced Vehicle Science Centre Giorgio Pantano, Rafael Suzuki, Chris Van Der Drif e Luiz Razia sono pronti a calarsi nell’abitacolo delle loro McLaren MP4 12C per difendere la leadership di “classe” conquistata proprio in terra tedesca e proseguire la striscia positiva di risultati.

Lo scorso sabato lo staff diretto dall’ing. Costa ha avuto un primo assaggio della pista Andalusa prendendo parte ad una sessione di test di tre ore “Abbiamo lavorato a 360° sulla macchina oltre ad iniziare il lavoro di messa a punto e cercare di ottimizzare la curva di massima potenza. Purtroppo le temperature non erano così calde come si prospettano per questo fine settimana” Per il week end, che chiuderà la prima metà di campionato, saranno infatti attese temperature molto alte “La pista di Jerez è molto selettiva, sia per i piloti che per le gomme” analizza il direttore tecnico “La temperatura dell’asfalto arriverà a toccare i 50°C contribuendo così ad aumentare il degrado delle gomme. I piloti dovranno essere molto attenti cercando di avere un ritmo in gara costante con un uso preciso dei pneumatici” conclude Costa

Le 29 vetture saranno in pista fin dalla giornata di venerdì con un’ora di test privato, seguito dalle due sessioni di prove libere da 60’ ciascuna in preparazione dei due turni di qualifica da 15’ ciascuno, in programma sabato alle 9.00 e 11.50, che determineranno lo schieramento di gara-1 e gara-2. Alle ore 16.00 di sabato pomeriggio prenderà il via la prima gara da 70’ mentre l’appuntamento conclusivo da 50’ scatterà domenica alle 12.00

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Color Glo, il franchising anticrisi

Utile e anticrisi l’attività proposta da Color Glo, network americano in franchising che da oltre 35 anni è leader mondiale in rigenerazione, riparazione e colorazione di superfici in pelle, similpelle, plastica, alcantara, tessuto.

L’innovatività e l’utilità del servizio prestato ne hanno consentito la diffusione in tutto il mondo. Attualmente si possono contare oltre 500 franchisee in tutti i continenti soddisfatti del proprio business.

L’aspetto interessante dell’attività Color Glo è quello di poter rigenerare e recuperare danni un tempo considerati senza soluzione come buchi, graffi, spaccature, screpolature, danni causati dall’usura del tempo, rinnovare colori sbiaditi, eliminare macchie difficili o cattivi odori senza sostituzione nel pieno rispetto dell’originalità del materiale. Il cliente finale ha, quindi, la possibilità di ridare nuova vita ai propri beni risparmiando circa il 40% rispetto ad un nuovo bene.

L’affiliato ha altrettanti vantaggi: avvia un’attività artigianale che coniuga tradizione e metodologie innovative con un ambito di riferimento multisettoriale (automotive, nautica, arredo, hotel) e target vasto ed eterogeneo che permette di non legare il business ad un solo settore che garantisce un’alta redditività grazie anche ad un investimento iniziale ridotto. Non è richiesta nessuna precedente esperienza nel settore, la formazione è a cura dei Centri Scuola di Napoli e Verona che trasferiscono il know-how necessario all’utilizzo dei prodotti esclusivi. Ogni affiliato, inoltre, riceve un’area in esclusiva e può contare sul supporto continuo della casa madre.

 

 

Per cercare l’affiliato più vicino o aprire un franchising Color Glo:

www.colorglo.it[email protected] – 800973305

 

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Lucchini New York: nella Grande Mela la mostra “New York. Nato nel passato”

L’idea era nata dopo l’acquisto in un’asta di un curioso album fotografico”, racconta Silvia Lucchini. “In queste foto, in particolare, la città appare rarefatta, e i tagli architettonici sono molto particolari”. New York Born back into past è in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di New York.
Lucchini New York

A fine 2011 abbiamo raccontato l’uscita di un volume fotografico dedicato a New York, curato da Stefano Lucchini e dalla moglie Silvia, dal titolo “NEW YORK – Born back into the Past” (testi in italiano e inglese, con introduzioni di Geminello Alvi e Gianni Riotta). Un libro unico nel suo genere (pubblicato da Alinari-24 Ore), ricco di citazioni d’autore.

Mostra Lucchini New York

L’idea era nata dopo l’acquisto in un’asta di un curioso album fotografico”, racconta oggi ad Affaritaliani.it Silvia Lucchini. Che si trova proprio a New York, dove nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura si inaugura la mostra “New York. Nato nel passato”, che raccoglie una sezione fotografica dalla collezione d’epoca acquistata da Stefano e Silvia.

“La particolarità  di questa mostra, che durerà fino al 3 luglio, è che vede protagoniste le foto originali”, ci spiega la curatrice. Per Silvia Lucchini “è innegabile che New York in bianco e nero sia sempre molto affascinante. In queste foto, in particolare, la città appare rarefatta, e i tagli architettonici sono molto particolari”.

C’è chi dice che gli autori delle fotografie siano più d’uno. Ma per Silvia Lucchini non è così: “Sono convinta che dietro ci sia una sola mano, lo stile è uniforme, si nota un’evidente continuità in questi scatti”. Dopo le immagini su New York in bianco e nero, come ci anticipa la stessa Silvia Lucchini, la coppia si metterà a lavoro “su una nuova collezione, sempre dedicata al passato della Grande Mela. Sarà una vera sorpresa…”.

FONTE: affaritaliani.it

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Volontari nella capitale per creare gli argini del buon senso

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  • 18 Giugno 2013

Distribuito l’opuscolo “La via della Felicità” per le vie di Roma
Roma 13 giugno 2013 – Sono decine di migliaia le copie della versione opuscolo del libro La via della Felicità distribuite dall’inizio dell’anno finora, ed anche questa settiman i volontari romani della Via della Felicità Internazionale si sono attivati per distribuire gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro per le vie di Roma.
Scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981, La via della Felicità conta milioni di copie distribuite in ogni parte della terra, venendo a conoscenza dei 21 precetti laici per una vita migliore e di buon senso. Ad oggi più di 70 Milioni di copie sono state distribuite in più di 90 lingue e in più di 130 nazioni.
La Via della Felicità non è semplicemente un opuscolo ispiratore, fornisce alcune verità pratiche che aiutano un individuo a prendere le decisioni corrette e a “rimettersi sulla via della felicità”. L’opuscolo fornisce 21 precetti per prevenire l’intolleranza, il crimine, la violenza, l’uso di droga e ad un ampia gamma di altre piaghe sociali.
Al termine dell’era dell’apartheid in Sud Africa, ad esempio, molta violenza è stata sedata durante il periodo di transizione del governo con quasi un milione di copie de La Via della Felicità distribuite per alleviare la tensione. Il risultato contribuì allo svolgimento delle elezioni senza violenza.
Ovunque sia stata distribuita ne è risultato un immediato cambiamento nella condizione dell’area. Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

Per informazioni:
thewaytohappiness.org
[email protected]

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tecnologia e professionalità

Al fine di ottenere il massimo rapporto da una bonifica ambientale è necessario avere a disposizione attrezzature professionali di avanguardia, seguire l’evolversi della tecnologia, far si che il personale specializzato sia  aggiornato costantemente con corsi integrativi specifici. Le attrezzature adoperate in fase di lavoro sono prodotte e testate da aziende leader dell’elettronica industriale e vengono utilizzate da oltre un centinaio di agenzie. La ditta Fontana Sicurezza srl di Milano, attiva nel settore da diversi anni, esegue bonifiche ambientali con le suddette apparecchiature:

Rilevatori omni spettrali di frequenze per bonifiche ambientali;

Rilevatori di radiofrequenze fino a 6 GHz per bonifiche ambientali CPM700 e SWEEPMASTER PLUS;

Rilevatori di microcamere wireless per bonifiche ambientali;

Rilevatore di microspie GSM/GPRS e di microspie burst (ad impulsi) da 800 MHz a 2500 MHz;

Rilevatore NEW PRO 7000 – Microspie GSM 900-1800, UMTS, 3G e microcamere wireless UMTS;

Rilevatore e inibitore di telefoni cellulari spia spyphone;

Rilevatore di giunzioni lineari ORION 4000, per poter trovare microfoni cablati, registratori o micro  camere occulte.

L’operazione è completata  successivamente da un’ispezione manuale delle prese elettriche, telefoniche e di tutti i luoghi sensibili, ipotetici di un’installazione non autorizzata di sistemi di ascolto abusivi. Visita il sito fontana sicurezza.com  bonifiche  ambientali  microspie

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Al Biografilm Festival con Dynamicard

Dynamicard, azienda che ha conquistato l’Italia e l’estero grazie alla realizzazione di card in tecnologia digitale, ha messo il proprio know-how al servizio di Biografilm Festival 2013, che si terrà a Bologna dal 7 al 17 giugno 2013, con lo scopo di diffondere e promuovere cultura cinematografica nel territorio bolognese

 

 

Dynamicard, punto di riferimento nel settore nella produzione di card dall’alto grado di personalizzazione, sposa anche quest’anno il cinema e la cultura. Per il quinto anno consecutivo l’azienda di Pianoro partecipa come sponsor alla nona edizione di Biografilm Festival 2013, importante rassegna cinematografica che celebra a Bologna l’arte del documentario.

Nove i modelli che Dynamicard ha realizzato per Biografilm Festival: tutte le card sono prodotte in PVC lucido, materiale che garantisce un ottimo rapporto qualità prezzo, in colori diversi, con un progetto grafico ben definito. Sono 2500 in totale gli esemplari realizzati, messi a disposizione degli appassionati cinefili e custoditi come preziosi pass per accedere alle sale in cui sono proiettati i corti tanto attesi, o per la partecipazione ad eventi riservati e indimenticabili incontri con i propri registi preferiti.

Anche questa edizione 2013 presenta undici giorni densi di eventi, con un programma di iniziative dal grande valore culturale. “Abbiamo voluto fornire il nostro contributo a Biografilm Festival 2013 – spiega Marco Ruggieri, Presidente di Dynamicard – perché siamo fortemente convinti della necessità di sostenere la cultura nel nostro Paese. Da sempre siamo attenti al territorio, come dimostra la certificazione ISO 9001:2008, ma anche alla riduzione dell’impatto ambientale nei nostri processi produttivi e gestionali. Abbiamo voluto testimoniare con un piccolo gesto, ma concreto, la nostra filosofia aziendale, improntata al rispetto e all’etica. Valori che, insieme alla cultura, sono in grado di migliorare la qualità della vita, un po’ come i nostri prodotti”.

La duplicazione dei diversi modelli non ha certo rappresentato un problema. Dynamicard, infatti, si distingue per l’alto grado di personalizzazione e dall’attenzione con cui segue ogni fase del prodotto, dalla progettazione alla sua realizzazione. Tra le specializzazioni, l’inserimento del pannello firma, le applicazioni a caldo, la banda magnetica colorata, fino al posizionamento dell’ologramma. Ogni esemplare, grazie a codici a barre o numerici, risulta al tempo stesso uguale e diverso da ogni altro, inimitabile e sicuro, con un’estetica estremamente definita. Un grado di customizzazione che l’ha resa nota ben oltre i confini nazionali e partner privilegiato di grandi case di moda, club di calcio, istituti bancari, realtà alberghiere d’eccellenza, imprese. Una preferenza che non nasce solo dalla qualità, ma anche dalla disponibilità offerta. L’azienda offre infatti una vasta gamma di servizi, come quello unico in Italia della campionatura, che consente ai clienti di ricevere in preview 10 card perfettamente identiche a quelle che verranno poi realizzate in serie, o un servizio di stampa grazie al quale sarà possibile ricevere in 24 ore dall’approvazione della bozza le proprie card ovunque si voglia.

 

Dynamcard è inoltre in grado di realizzare ogni tipo di card impiegando materiali diversi e resistenti (PVC, polistirolo, cartoncino etc), in tempi rapidi e con la possibilità di stoccare anche grossi quantitativi a prezzi competitivi, riducendo sprechi energetici e di materiali di produzione.

 

Dynamicard, Via Bellini, 18 40067 Pianoro (BO) Italia T. +39.051.6751173 F. +39.051.6260566

[email protected] www.dynamicard.it

Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]
Addetta stampa Francesca Scoto [email protected]

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Vesti la tua casa da Barba Arredi

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  • 18 Giugno 2013

Arredare uno spazio è un pò come vestire una persona, arredare la propria casa per vestire se stessi così da rendere il proprio spazio abitativo il più simile possibile a se stessi.

La casa deve riflette i nostri stili, il gusto, soddisfare il nostro bisogno di comfort e corrispondere al modo di intendere il relax e la privacy.

Barba Arredi incontra le esigenze dei clienti offrendo loro complementi d’arredo unici e di ottima fattura.

Nel settore arredamento di interni a Lecce, l’azienda Barba Arredi si distingue per la professionalità con cui opera in questo settore da più di vent’anni offrendo soluzioni su misura che spaziano dal classico al moderno.

L’arredamento su misura progettato e proposto, permette a chiunque di poter vestire con facilità la propria casa, sia essa caratterizzata da spazi ampi che da superfici ridotte. In questo modo la casa di ognuno rispecchierà appieno i gusti personali del cliente ed ottimizzerà ogni angolo della stessa.

La passione per l’arredamento, la difesa dei valori ambientali, il senso di appartenenza alla cultura artigiana, sono i punti di forza di Barba Arredi, grande punto di riferimento per l’arredamento su misura di classe, che dà valore aggiunto alla casa nel tempo.

L’arredamento su misura classico o moderno è realizzato utilizzando solo materiali di altissima qualità, per la produzione di mobili e complementi da arredo di alto design, funzionali, ergonomici, sulla base delle richieste e idee del cliente finale.

Barba Arredi mette a disposizione della clientela un ufficio tecnico che si occupa di analizzare e sviluppare ogni singolo caso, progetta e sperimenta soluzioni d’arredo caratterizzate dall’innovazione delle forme e della tecnologia, per fornire ai propri clienti le migliori soluzioni.

Inoltre collabora attivamente con architetti ed esperti del settore che scelgono le nostre abilità per realizzare i loro progetti.

Grazie a sofisticati Software d’avanguardia, Barba Arredi è in grado di conoscere il risultato finale, nei dettagli, prima di mandarlo in produzione.

Modella la tua casa, vestila con complementi d’arredo unici e di qualità scegliendo Barba Arredi.

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snom Technology AG amplia il portafoglio per le Unified Communications con HP

Logo di snom technology AG

I clienti snom beneficiano ora di un accesso diretto ai telefoni IP ottimizzati per Lync firmati HP

Berlino / Palo Alto – snom Technology AG produttore leader di telefoni IP per l’uso professionale annuncia oggi che includerà i telefoni IP da tavolo ottimizzati per Microsoft Lync firmati HP nel proprio portafoglio di terminali per le Unified Communications. Nel ruolo di partner commerciale di HP, snom technology commercializzerà quindi i telefoni IP HP 4110 e HP 4120 attraverso la propria rete mondiale di distributori e partner da subito.

snom, che già si distingue sul mercato per la più ampia offerta di telefoni IP qualificati per Lync, potrà ora offrire alla propria clientela enterprise un portafoglio di terminali IP ancora più diversificato, includendovi i telefoni IP firmati HP ottimizzati per Lync.

HP 4120 - Lync optimized IP phone
HP 4120 – Lync optimized IP phone

“A fronte di un mercato in espansione, quale quello di Microsoft Lync, le aziende desiderano avvalersi di soluzioni flessibili che soddisfino le loro specifiche esigenze, che ciò implichi l’adozione di terminali ottimizzati o qualificati per Lync,” afferma il Dr. Michael Knieling, COO di snom Technology AG. “I nostri clienti beneficiano quindi di un più ampio spettro di opzioni cui attingere, per rispondere a qualsiasi tipo di necessità.”

I telefoni IP HP 4110 e 4120 sono ottimizzati per Lync, ossia sviluppati in base alle specifiche tecniche dettate da Microsoft, montano quindi il software Microsoft Lync, operano esclusivamente in ambienti UC basati su Lync, e presentano una forte integrazione con applicazioni Microsoft, tra cui il calendario e la rubrica.

Per contro, i telefoni qualificati per Lync, quali i terminali IP di snom, operano contemporaneamente sia in ambiente Lync sia con centralini telefonici IP, sono personalizzabili, montano un proprio firmware e dispongono di funzionalità avanzate per la telefonia, indipendenti da Lync.

HP 4110, optimized Lync IP phone
HP 4110 – Lync optimized IP phone

Attraverso la partnership con HP, snom potrà fornire ai propri clienti terminali dotati di alcune funzioni peculiari dell’ambito enterprise, specifiche dei telefoni ottimizzati per Lync, quali l’integrazione PC/telefono, il click-to-call e l’amministrazione dei terminali lato server Lync. Tali funzionalità, attualmente fruibili attraverso i terminali qualificati per Lync, saranno peraltro implementate anche sui telefoni IP snom UC Edition entro l’anno.

HP offrirà supporto tecnico di primo livello per i telefoni IP 4110 e 4120, snom e i suoi partner saranno invece responsabili del posizionamento commerciale dei telefoni.

snom è particolarmente attiva nel mercato in rapida ascesa di Microsoft Lync, piattaforma completa per le Unified Communications che connette le persone via messaggistica istantanea (IM), oltre che con servizi voce, video e conferenze, garantendo un’esperienza d’uso univoca indipendentemente dai device impiegati.

I telefoni IP ottimizzati Lync 4110 e 4120 di HP si aggiungono quindi alla linea di terminali IP snom qualificati per Lync: la serie snom 3xx UC edition, la serie snom 7xx UC edition e la serie snom 8xx UC edition.

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PON RETI E MOBILITA’ 2007/2013: INFOGRAFICA DI ECOSEVEN.NET

Il Pon Reti e Mobilita’ ha l’obiettivo di dare vita ad una rete di trasporti efficiente in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia. Guarda l’infografica di Ecoseven.net (www.ecoseven.net)
Il Pon reti e mobilità 2007/2013 è il Programma operativo nazionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Cofinanziato dallo Stato italiano e dall’Unione europea a favore delle quattro regioni principali del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia. Il Pon ha l’obiettivo da dare vita ad una rete di trasporti efficiente e funzionate in queste regioni del Sud.
Con una dotazione di 2,5 miliardi di euro il Pon Reti e Mobilità 2007/2013 è ilProgramma operativo nazionale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti che persegue l’obiettivo di ridisegnare la rete infrastrutturale di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia per creare al Sud un sistema di trasporto intermodale efficiente e sostenibile. Cofinanziato dallo Stato italiano e dall’Unione europea, è il più importante strumento di spesa per gli investimenti infrastrutturali, materiali e digitali, nelle quattro regioni chiave del Mezzogiorno. Nei primi tre anni di attività ha finanziato più di 70 interventi.
Il Piano interviene su ferrovie, porti, interporti, aeroporti, strade, sistemi ditrasporto intelligenti e per il sostegno alle imprese della logistica per migliorare i collegamenti tra i mercati del Nord Europa e il Mediterraneo, l’Africa e l’Asia. Il Pon Reti e Mobilità 2007/2013 coniuga lo sviluppo con la tutela dell’ambiente grazie alla Valutazione Ambientale Strategica.
Inserire la protezione dell’ambiente nell’elaborazione dei piani e programmi in modo da armonizzare al meglio lo sviluppo economico con la tutela dell’ecosistema.
E’ questo l’obiettivo della valutazione ambientale strategica (VAS), una procedura introdotta a livello europeo dalla direttiva 2001/42/CE e recepita dall’Italia con il Dlgs 152 del 3 aprile 2006, il cosidetto Codice Ambientale. Rispetto alla versione iniziale, la normativa italiana è stata poi modificata dal Dlgs 4/2008 e quindi dal Dlgs 128/2010.
Quest’ultima revisione ha disciplinato la fase di monitoraggio prevedendo che quest’importante compito venga svolto dall’Autorità procedente in collaborazione con l’Autorittà competente. Per quanto riguarda il Pon Reti e Mobilità 2007/2013 l’autorità procedente è l’autorità di gestione del Pon Reti e Mobilità 2007/2013, che opera nell’ambito della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
La realizzazione del Piano di monitoraggio ambientale punta quindi ad assicurare il constante controllo della performance ambientale del Pon reti e Mobilità. Si tratta di una fase di grande rilievo, in quanto permette di verificare “a valle”, gli effetti della valutazione ambientale del piano o programma. Può inoltre divenire un supporto alla programmazione.
Bisogna ricordare infatti che, anche storicamente (la direttiva Ue sulla Via è la 85/337/Cee), le procedure di VAS nascono come evoluzione di quelle relative alla Valutazione d’impatto ambientale (Via).
La Via si occupa infatti di giudicare le conseguenze sull’ecosistema della realizzazione di singole opere. Ma questo approccio ha due limiti: interviene quando decisioni potenzialmente dannose sono state, spesso, già prese a livello strategico di piano e programma e inoltre, per rendere ambientalmente compatibili progetti già in fase avanzata di realizzazione impone correzioni e revisioni che rischiano di aumentare i costi e allungare i tempi di approvazione.
La Vas è nata quindi per anticipare le valutazioni ambientali alla fase di predisposizione del piano o programma, così da influenzarne le scelte di programmazione o pianificazione. La Vas agisce infatti a livello di confronto delle granzi opzioni strategiche: tocca poi alle successive valutazioni di progetto, indicare gli interventi di mitigazione e di miglioramento.

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