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Gennaio 2018

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Nevralgia del trigemino: durata ed effetti della neurolisi trigeminale

nevralgia del trigemino: durata ed effetti della neurolisi trigeminale del prof. Delfino

Come purtroppo sanno fin troppo bene tutti i visitatori del nostro sito, la nevralgia del trigemino è una condizione molto dura da sopportare, a tratti insostenibile, a causa dei suoi forti attacchi improvvisi. Fortunatamente, la neurolisi trigeminale con fluoroscopia mirata del professor Ugo Delfino dello Studio Medico Ugo Delfino viene in aiuto. Abbiamo fatto alcune domande al prof. Delfino per avere maggiori informazioni su questa terapia e sul suo funzionamento.

 

Professor Delfino, è vero che la neurolisi trigeminale elimina gli attacchi della nevralgia del trigemino?

Assolutamente sì; il nostro intervento microinvasivo, la neurolisi con fluoroscopia mirata, è un metodo efficace e risolutivo per eliminare il dolore da nevralgia del trigemino.

 

Come accade questo? In cosa consiste la neurolisi e come fa a eliminare il dolore?

Il nervo trigemino, si può paragonare a un circuito elettrico. Interrompendo i fili in una certa zona (il ganglio), lo stimolo parte ma il punto che trasmette il dolore, il ganglio, è stato reso inefficace. La tecnica della neurolisi, infatti, diversamente dalle altre, consiste nel raggiungere il ganglio con la fluoroscopia, nel paziente sedato, con un ago, senza eseguire tagli, senza punti e soprattutto senza rischi. Là, somministriamo una dose di 0.2 ml di etanolo al 95%, che corrisponde a 3 gocce. Una quantità sufficiente a eliminare gli attacchi di dolore per molto tempo.

 

Quindi la neurolisi trigeminale non è una terapia definitiva?

No, ma ha una durata molto estesa. Consideri che non molto tempo fa ho ricevuto un’email di un signore di 64 anni, il quale, di punto in bianco, ha cominciato a sentire quei dolori che caratterizzano la nevralgia del trigemino, e che il suo medico dentista ha abilmente presto diagnosticato. In quell’occasione si è ricordato di essere stato sottoposto, negli anni ottanta, proprio a una terapia che lui definiva “dell’alcool etilico” – e che in effetti era proprio la neurolisi trigeminale. Questa è la durata della mia terapia: dai venti ai trent’anni.

 

Le è mai capitato di vedere pazienti, operati con tecniche diverse, ai quali poi sono sorti problemi di varia natura? I danni post operatori che si sono presentati alla sua attenzione sono veramente irreversibili?

Vediamo sempre più spesso pazienti che hanno subito interventi che creano insensibilità della zona trattata, o peggio ancora bruciore continuo nella zona in cui il trigemino è stato danneggiato. Per questi pazienti, in numero crescente, purtroppo non si può fare nulla.Il danno è stato eccessivo. Una bruciatura non ha possibilità di essere riparata.

 

In conclusione, se a lei capitasse (e speriamo non accada mai) di soffrire di nevralgia del trigemino, quale metodica accetterebbe per la sua malattia?

Il mio augurio è che qualcuno dei miei colleghi impari la mia metodica. Quella, alla peggio, se non viene bene, non crea danni. Allo stesso tempo sarei sicuro che, se realizzata con efficacia, il beneficio per me sarà sicuro, senza rischi di complicazione.

 

Per scoprire di più sulla metodica praticata dallo Studio Medico Ugo Delfino, contattateci al 348 96 89 318. Il professor Ugo Delfino vi fornirà tutte le informazioni per liberarsi del dolore causato dalla nevralgia del trigemino.

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Prestiti personali: quasi il 10% dei richiedenti ha avuto un disguido finanziario in passato

Prima di concedere un prestito gli istituti di credito valutano l’affidabilità del richiedente; avere alle spalle disguidi finanziari, come un ritardo o il mancato pagamento di una rata, può incidere negativamente sull’esito finale della pratica. Questo però non sembra scoraggiare coloro che cercano di ottenere un finanziamento; secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, il 9,72% dei richiedenti ha dichiarato di aver avuto in passato un problema con altre società del credito.

Guardando i dati più da vicino, ottenuti con un campione di 60.000* richieste presentate tra novembre 2017 e gennaio 2018, la prima grande differenza che emerge è legata alla tipologia di finanziamento; se si considerano i soli prestiti personali, la percentuale di richiedenti con alle spalle disguidi finanziari è pari al 9,67%, mentre se si analizzano le cessioni del quinto, la percentuale aumenta sensibilmente e raggiunge il 19,39%.

«Una sproporzione così ampia» spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it. «è dettata dal fatto che la cessione del quinto, grazie alle sue caratteristiche sia una delle poche forme di prestito personale che gli istituti di credito concedono anche a chi ha avuto in passato un disguido finanziario».

La richiesta media presentata da chi aveva alle spalle disguidi finanziari è stata pari a circa 13.800 euro, da restituire in 60 rate (5 anni).

Le differenze socio-demografiche

Per comprendere meglio il fenomeno, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato i dati anche in base alla professione di chi ha presentato domanda; la categoria con la percentuale più alta di richiedenti che dichiarano di aver avuto in passato disguidi finanziari è quella dei disoccupati (13,81%), seguono le casalinghe (12,65%) e i lavoratori autonomi (12,52%).

Se si guarda invece allo stipendio di questi soggetti emerge che il 52,34% percepisce un reddito inferiore ai 1.500 euro mensili, il 33,71% tra i 1.500 e i 2.000 euro e solo l’11,91% ha uno stipendio superiore ai 2.000 euro al mese.

La geografia del fenomeno

Analizzando i dati raccolti su base territoriale si evidenziano importanti differenze tra le aree del Paese. La regione dove si è registrata la maggiore percentuale di richiedenti prestito con alle spalle disguidi finanziari è il Molise (12,63%), a seguire la Sardegna, con un valore del 10,79% e l’Emilia Romagna, con il 10,69%.

«Aver avuto in passato un disguido finanziario non necessariamente preclude l’accesso al credito da parte del debitore», spiega Andrea Bordigone. «In questo senso, la figura del consulente diventa spesso determinate; riuscire a definire una richiesta di prestito sostenibile e adeguata, nonché scegliere la società di credito più indicata può fare la differenza tra un esito finale positivo o negativo».

 

 

 

 

 

* Campione di 60.001 richieste di prestito personale raccolte tramite i portali Facile.it e Prestiti.it tra il 19 novembre 2017 e l’11 gennaio 2018

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Salute anziani: ecco cosa devono sapere le persone anziane

Diventare anziani è il sogno di ogni essere umano. Non esistono persone che nel pieno della loro lucidità mentale desiderano morire giovani anche se le abitudini di molti talvolta possano far credere diversamente. Al fine di vivere l’età avanzata nel modo migliore possibile è necessario che gli anziani e i meno anziani siano coscienti dei cambiamenti ai quali va incontro il corpo che invecchia e quali problemi di salute potrebbero presentarsi. Preoccupandosi del proprio stato di salute è possibile ridurre il bisogno di assistenza e la necessità di doversi poi rivolgere a case di riposo per anziani o strutture professionali.

In questo approfondimento analizzeremo i principali problemi di salute e i cambiamenti ai quali va incontro il nostro organismo man mano che l’età avanza.

Sistema immunitario delle persone anziane

Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione è l’invecchiamento del nostro sistema immunitario. Man mano che si diventa anziani di indebolisce perché nel corso della vita ha dovuto far fronte a malattie e situazioni che potrebbero averlo messo a dura prova. È possibile dargli maggiore carica inserendo nella propria dieta la giusta quantità di pesce e l’olio di fegato di merluzzo. Bisognerebbe evitare, invece, il cibo spazzatura, il fast food e i cibi trasformati in generale. L’assunzione di grandi quantità di questi alimenti, infatti, può esporre all’insorgenza di diabete, ipertensione e malattie cardiache.

Fragilità ossea e muscolare

La fragilità ossea è tipica soprattutto delle donne anziane ma anche gli uomini possono soffrirne. Per questo l’ideale è assumere molto ferro e calcio: sono due elementi nutritivi che aiutano a rinforzare l’apparato scheletrico. Non bisogna dimenticare di recarsi dal medico di base per i controlli periodici in modo da verificare le proprie condizioni di salute e per verificare che i farmaci non stiano generando effetti collaterali. Bisogna che gli anziani evitino il sovrappeso e l’obesità: altre due condizioni che mettono a rischio la loro salute.

Fumo e alcol: cattive abitudini da lasciarsi alle spalle

È importante che le persone anziane evitino di fumare e di assumere grandi quantità di alcolici perché hanno gravissimi effetti sulla loro salute. Il fumo e l’alcol, infatti, accelerano l’invecchiamento cellulare ed espongono a gravi rischi per la salute. L’alcolismo, in particolare, è una delle cause più importanti dell’ipertensione.

Sì all’esercizio fisico per le persone anziane

Mantenere il corpo in allenamento è importante per vivere in modo sano più a lungo. L’attività fisica, quindi, è più che consigliata alle persone anziane: l’importante è che venga svolta in linea con le proprie caratteristiche fisiche. Al bando, quindi, le attività intense o agonistiche a meno che non sia il medico a pensarla diversamente.

L’importanza di prendersi cura dei propri denti

La salute orale è ugualmente importante e deve essere controllata regolarmente in modo da evitare disturbi legati all’alimentazione. Il cibo è il motore del nostro organismo: nutrirsi bene vuol dire mettersi al riparo da problemi quali l’insufficienza renale o le malattie epatiche.

Seguire questi consigli ti aiuterà a invecchiare in salute allontanando il rischio di incorrere in patologie che potrebbero rendere necessario affrontare il problema dell’assistenza.

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Flyeralarm presenta le novità di inizio anno: ombrelli, chiavette USB e roll-up personalizzabili

Come ogni mese, anche a inizio 2018 Flyeralarm, la tipografia online tedesca presente in 15 Paesi europei, amplia il suo già vasto catalogo di prodotti stampabili, introducendo nuovi articoli, pensati per la gadgettistica delle aziende, ma non solo.

Tra di essi spuntano le nuove chiavette USB in legno, disponibili in legno chiaro o scuro, sul quale può essere inciso ad esempio il logo aziendale o una scritta. Sono insomma il perfetto gadget da personalizzare e distribuire a collaboratori e partner, un regalo che verrà sicuramente utilizzato di frequente, mostrando il logo o la personalizzazione a lungo.

Tra le novità di gennaio si fanno notare anche gli ombrelli: quello tascabile nero, con meccanismo di apertura/chiusura automatico, finiture colorate, personalizzabile con loghi e scritte su 1, 2 o 4 spicchi della tela dell’ombrello; e quello classico, con manico curvo in legno, con tela disponibile in 9 colori e stampabile su 4 spicchi. Gli ombrelli sono un oggetto classico da personalizzare e ideali per diffondere il proprio brand ovunque, anche in strada.

Flyeralarm introduce nel suo catalogo di prodotti per fiere ed eventi anche dei nuovi roll-up, che si distinguono per la colorazione personalizzabile di dettagli come la cassetta di base o la barra di fissaggio, che permettono di intonare la struttura stessa del roll-up al resto della stampa, seguendo per esempio i colori aziendali. Assieme al roll-up viene consegnata anche la borsa da trasporto, anch’essa colorata.

Le novità Flyeralarm sono consultabili sul sito dell’azienda.

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Immobiliare Felicioni – Ville in vendita Civitavecchia

Sei alla ricerca di appartamenti e ville in vendita a Civitavecchia?

La professionalità di Immobiliare Felicioni è al tuo fianco per accompagnarti nella scelta della casa dei tuoi sogni

Finalmente dopo anni di risparmi e privazioni anche tu e tuo marito siete riusciti a mettere da parte quel gruzzoletto necessario a realizzare un sogno importante, quello di comprare una casa tutta vostra. Che non sappiate da dove iniziare, beh questo è normale. Ma sapete anche bene che il mercato immobiliare è quanto di più difficile da affrontare senza qualcuno accanto che sappia come muoversi. Proprio per questo motivo, se siete alla ricerca di appartamenti o ville in vendita, Civitavecchia mette a vostra disposizione la professionalità e la competenza di un’agenzia immobiliare che da anni opera nel territorio.

Contatta ora gli agenti dell’Immobiliare Felicioni allo 0766 22988 o al 393 9567003.

Quando decidi di fare il grande passo di acquistare casa, fai la scelta giusta, affidati a chi ha le competenze per individuare sul mercato dell’immobiliare le soluzioni che maggiormente soddisfano i tuoi bisogni e le case che rispecchiano il più possibile l’ideale di abitazione che hai in mente da tempo! Immobiliare Felicioni ti aiuta a realizzare i tuoi sogni con una ricerca appropriata tra le migliori case e ville in vendita a Civitavecchia, tra le quali potrai sicuramente trovare quella più adatta alle tue esigenze. Tutte le fasi più difficili, dalla ricerca fino al rogito notarile, saranno affrontate con semplicità grazie all’aiuto di uno staff competente, preparato e aggiornato circa tutte le novità del settore, fattore di estrema importanza che, negli anni, ha portato l’Immobiliare Felicioni a distinguersi tra tutte le altre agenzia immobiliari della zona.

Dai una svolta alla tua vita! Chiama Immobiliare Felicioni allo 0766 22988 o al 393 9567003 e prendi un appuntamento per recarti in sede in Corso Marconi n. 17 !

 

 

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Bar del Golfo – Bar pasticceria Palermo

Sferracavallo, Palermo: terra di acque cristalline e… di delizie sopraffine!

Scoprile nel più rinomato bar pasticceria di Palermo: non potrai più farne a meno

Se ti trovi a Sferracavallo e desideri rifarti il palato assaporando un bel dolce ripieno di ricotta lavorata come solo in Sicilia la puoi trovare, ti sveliamo un segreto… C’è un posto magico, dove i dolci si trasformano in opere d’arte e il palato impazzisce nell’assaporarne le tante note di gusto nascoste dietro una presentazione accurata. Stiamo parlando del bar pasticceria di Palermo in Via Torretta 68, stiamo parlando del Bar del Golfo!

Situato proprio di fronte al magnifico Golfo di Sferracavallo, il Bar del Golfo offre colazioni, pranzi, cene, aperitivi, dolci e gelati di tutti i gusti! La location è molto ricca e di buon gusto, formata da una sala da thè al primo piano adornata da una meravigliosa vetrata vista mare, oltre al salone bar al pian terreno.

Votata dagli assidui frequentatori del bar pasticceria di Palermo, da provare è la coppetta con le fragoline di bosco e il cannolo siciliano con la granella di pistacchio! E poi la cassata, il cannolo, gli chuox ripieni… La maggior parte dei dolci contiene una deliziosa ricotta lavorata a mano che si presenta come una soffice crema bianca, ricca di scaglie di cioccolato, canditi d’arancia e granella di pistacchio!

Ma non solo dolci, in quanto il Bar del Golfo offre anche il servizio gastronomico a pranzo e a cena con un eccellente rapporto qualità/prezzo sui suoi menù di carne e di pesce, sui piatti freddi o caldi e sugli aperitivi a buffet ricchi di ogni prelibatezza, tutto realizzato con ingredienti di prima scelta e di qualità. Specialità queste disponibili per l’asporto, ma anche e soprattutto per l’organizzazione di catering per qualsiasi tipologia di evento.

Dai una svolta golosa alla tua giornata, organizza il più prelibato catering dell’anno… Contatta il Bar del Golfo allo 091 6912829 oppure recati direttamente in Via Torretta 68, Palermo.

 

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Emozioni… di ghiaccio nelle Perle delle Alpi

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  • 18 Gennaio 2018

Il Generale Inverno domina incontrastato sulle Alpi. Il clima è frizzante e il paesaggio sprofonda nel bianco accecante della neve. Nei borghi alpini è bello ritirarsi davanti al camino, gustarsi una bevanda calda e assaporare le brevi giornate invernali tra passeggiate e relax. Ma, anche in questo periodo, la montagna offre occasioni straordinarie a chi vuole esplorare i suoi tesori naturali all’aperto, respirando a pieni polmoni l’aria salubre e fresca che scende dai boschi. Nei mesi più freddi, i corsi d’acqua che irrigano i monti si trasformano in lingue e pareti di ghiaccio che disegnano bizzarre sculture di cristallo aggrappate ai monti. Arrampicarsi su queste formazioni non è solo una prova di bravura e sangue freddo, ma anche un modo per abbracciare il cuore gelido e puro dell’inverno alpino. Le Perle delle Alpi offrono l’opportunità di cimentarsi nell’arrampicata su ghiaccio anche con l’aiuto di istruttori esperti, in paesaggi incontaminati e ricchi di fascino, cullati dall’ospitalità targata Alpine Pearls.

Ceresole Reale: una palestra a cielo aperto

La Perla piemontese di Ceresole Reale, estremo lembo settentrionale dell’Alto Canavese incuneato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in inverno si trasforma in una palestra a cielo aperto per chi vuole vivere attivamente l’inverno senza accalcarsi sulle piste. Il catalogo degli sport è ampio: dai tantissimi itinerari per gli amanti delle ciaspole e dello sci alpinismo alle passeggiate a piedi o con gli sci attorno al lago, dal fondo al telemark. Agli arrampicatori su ghiaccio Ceresole offre numerose cascate di diversa difficoltà su cui divertirsi e imparare, tra le quali l’X ICE PARK “Falesia dei mutanti”, una palestra di ghiaccio realizzata tramite la deviazione di un torrente su salti rocciosi che conta circa 30 cascate di difficoltà dal III al V+ con la presenza di dry tooling.

Cogne, regina dei ghiacci

La Perla di Cogne, in Valle d’Aosta, non ha bisogno di presentazioni. La sua magnifica posizione l’ha resa una meta turistica ambita in tutte le stagioni. L’inverno di Cogne non fa mancare nulla agli amanti degli sport sulla neve: un piccolo comprensorio di sci alpino, uno Snow Park per i più piccoli, ruisseling, passeggiate sulla neve, ciaspolate, fondo, pattinaggio su ghiaccio e, naturalmente, una vastissima scelta di cascate di ghiaccio su cui arrampicarsi. Con le sue oltre 100 vertiginose cascate di ghiaccio, cristalline, multiformi e visitate dagli scalatori di tutta Europa, la valle di Cogne è davvero la regina dei ghiacci. La Società Guide Alpine di Cogne mette a disposizione istruttori esperti per accompagnare gli appassionati di ogni livello alla scoperta di questo patrimonio naturalistico in tutta sicurezza.

La torre di Moso

L’inverno di Moso in Passiria è un concentrato di attività: passeggiate sulla neve, fiaccolate nel bosco, escursioni con le ciaspole, gite in carrozza, cavalcate tra paesaggi innevati, pattinaggio su ghiaccio naturale, sci di fondo, equitazione, slittino e sci alpino nel piccolo ma modernissimo comprensorio di Plan. Moso è anche una mecca dell’arrampicata su ghiaccio grazie alla presenza di uno degli impianti più spettacolari d’Europa: la torre di ghiaccio Rabenstein, nella frazione di Corvara. L’impianto, aperto da gennaio ad aprile, consta di diverse strutture tra cui una torre di 25 m e percorsi di diversa inclinazione e difficoltà. L’illuminazione artificiale consente di esercitarsi anche dopo il tramonto, nell’atmosfera fatata delle gelide serate alpine. La torre di Moso richiama appassionati da tutta Europa ed è anche la protagonista di importanti eventi come l’annuale Campionato dei Contadini, un originale biathlon in cui l’antica usanza di sfidarsi al tiro del fieno (Haiziechn) si sposa con la moderna disciplina dell’arrampicata su ghiaccio e, dal 27 al 29 gennaio, l’UIAA Ice Climbing World Championships di Corvara, campionato mondiale che richiamerà sulle pareti cristalline della torre 150 campioni di arrampicata provenienti da tutto il mondo.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

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Art Hotel Al Fagiano – Alberghi Padova Centro

Scegli l’hotel più idoneo al tuo tipo di vacanza a Padova!

Art Hotel Al Fagiano, Alberghi Padova Centro per godere del relax che meriti

Ricca di musei, giardini, chiese, monumenti e tanto altro, la città di Padova si trova in un punto strategico nel cuore dell’Italia: con soli 30 minuti d’auto si raggiungono Venezia e Vicenza, con 50 Treviso e Verona e con soli 60 minuti si arriva al lago di Garda! Tra gli alberghi di Padova centro c’è qualcosa che possa soddisfare la tua voglia di viaggio più dell’Art Hotel Al Fagiano?

Prenota la tua stanza allo 049 875 00 73 oppure invia una e-mail per richiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Siamo in Via Locatelli 45, nel pieno centro della città di Padova.

Alloggiare in un albergo a Padova centro è sicuramente ciò di più consigliato per poter visitare e scoprire a piedi tutte le bellezze della città, e tra questi uno dei più gettonati è l’Art Hotel Al Fagiano, ricco di opere d’arte al suo interno e dotato di stanze molto particolari che saranno in tema con il tuo viaggio specifico!

L’Art Hotel Al Fagiano è la location perfetta per chi ama l’arte, permettendoti di scegliere tra le 4 diverse camere di cui dispone, tutte organizzate in modo da assecondare necessità ed esigenze di diverse tipologie di clienti. Tra queste:

  • Orange Life: camere in arancio, che ravvivano la creatività donando uno slancio positivo alla tua vacanza
  • Blu Dream: con dettagli blu stimolano sogni e fantasia e rilassano gli occhi e il corpo
  • White Truth: camere bianche con arredamento soft che preservano lo stato meditativo della mente
  • Red Passion: dotate di un’atmosfera romantica e ravvivata da dettagli in rosso

Prenota la tua camera allo 049 875 00 73 oppure invia una e-mail per richiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

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Qual è il miglior baby monitor per bambini?

I baby monitor sono come occhi sulla parte posteriore della testa. Se avete la necessità di uscire, è possibile ascoltare il vostro bambino piangere, monitorare la temperatura della sua stanzetta, tenerlo d’occhio e persino parlare con lui. Questi dispositivi possono letteralmente essere anche un salvavita. I dispositivi possono avvisarti se il tuo bambino ha difficoltà a respirare, se qualcosa gli impedisce di muoversi, se ha bisogno di essere cambiato o se ci sono altri problemi.

Per molti genitori, questa telecamera fa parte della vita quotidiana. Se avete bisogno di assicurarvi che il vostro bambino dorma per poter lasciare la stanza e andare a rilassarvi, avere con se un baby monitor è l’opzione migliore.

La nostra classifica

Un baby monitor è composto da una telecamera con microfono incorporato e da un’unità genitore dalla quale si puó controllare il neonato. Questa si collega in modalità wireless e vi accompagna in giro per casa. I monitor si utilizzano più comunemente con i neonati, ma una volta che il bambino è cresciuto lo si può comunque usare per tenerlo sotto controllo.
Vedere il vostro bambino a letto, dormire serenamente, coccolare i suoi peluches è una sensazione che da serenità.Avere con sè un baby monitor fa sí che questo sia possibile.
Detto ciò, molte persone si ritengono insoddisfatte dei loro baby monitor poiché la qualità dell’immagine è debole, la recezione non è delle migliori e le prestazioni non sono all’altezza. Persino i migliori baby monitor sul mercato non ottengono buone recensioni. Per questo motivo, ci siamo impegnati a stilare una lista di baby monitor a nostro parere con un ottimo rapporto qualità-prezzo (Fonte: https://www.ibabymonitor.it/aiuto/migliori-baby-monitor)

Availand Follow Baby

 

Il baby monitor Availand Follow Baby è il primo e l’unico sul mercato che dispone di questa tecnologia innovativa. Permette di controllare il bebè in ogni momento anche se continuamente in movimento. Grazie alla sua telecamamera motorizzata con sensori di movimento è possibile seguire costantemente i movimenti del bebè. Possiede diverse funzioni, eccone alcune:

Distanza di trasmissione
Questo modello innovativo offre una trasmissione sicura e stabile fino a 300 metri. Inoltre è fornito di un allarme in grado di avvisare in caso di mancata connessione tra telecamera e monitor.

Comando ad attivazione vocale (Modo VOX)
Il Follow Baby permette di attivare la funzione (MODO VOX) in modo che l’immagine si attivi solamente una volta emesso un suono (Modo ECO). Si può inoltre attivare il modo normale: in questo caso l’immagine sarà sempre trasmessa.

Comunicazione bidirezionale
La telecamera dispone di un microfono che permette di ascoltare il bebè e di parlargli tramite lo schermo. Questa funzione è molto pratica ed utile poiché quando il bebè ascolta la voce dei suoi genitori si tranquillizza e può addormentarsi sereno.

Riproduttore audio di melodie ninne nanne
Per rilassare il bebè e conciliare il sonno prima della nanna è possibile attivare, sempre dall’unità parentale, 3 differenti melodie capaci di accompagnare il tuo bebè durante il sonno.
Queste sono solo alcune delle sue caratteristiche, ce ne sono moltissime altre. Si tratta di un prodotto ben recensito e altamente consigliato dai genitori che ne hanno fatto uso.

VTech DM221

Con una batteria che dura circa 19 ore, questo monitor è quello che ha presentato la durata migliore di tutti i nostri test. Avere una batteria con una lunga durata è alquanto positivo poichè permette di poter fare più cose nell’arco della giornata senza dipendere tutto il tempo dalla carica del monitor.

Phillips Avent Baby Monitor DECT SCD510

Phillips è un produttore affidabile di elettronica. Pertanto, potete affidarvi alla qualità del suo Avent DECT Baby Monitor SCD510/00. Anche se non ha una videocamera, questo baby monitor può tenervi al corrente delle attività del vostro bambino.

Permette inoltre di utilizzare la funzione Talk Back per parlare al bambino attraverso il monitor. Questo baby monitor non ha un design innovativo come altri, tuttavia, offre un qualità del suono suono molto affidabile.

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Analisi rifiuti, emissioni in atmosfera, medicina del lavoro: scegli Tecnologie d’Impresa

Tecnologie d’Impresa da anni si occupa di medicina del lavoro e offre servizi per tutto ciò che riguarda anche la sicurezza sul lavoro, come le analisi dei rifiuti, emissioni in atmosfera, prevenzione incendi e molti altri servizi collegati.

Tecnologie d’Impresa è l’azienda specializzata in medicina del lavoro e sicurezza sul lavoro; offre consulenza specialistica ad imprenditori e lavoratori per quanto riguarda l’analisi dei rifiuti, emissioni in atmosfera, igiene industriale, prevenzione incendi e molto altro, avvalendosi anche di un proprio laboratorio accreditato.

analisi rifiuti

Medicina del lavoro: il freddo e la tua salute

Non bisognerebbe mai ignorare le condizioni microclimatiche (livelli di temperatura, umidità, correnti e sbalzi d’aria) in cui ci troviamo tutti i giorni a lavorare.
Vi è una specifica misurazione che i datori di lavoro sono tenuti a fare per completare la valutazione dei rischi della loro attività: il microclima invernale ed estivo.
L’essere umano ha intensi scambi termici con l’ambiente, attraverso i quali emana il calore generato e ne riceve altro. Dovendo mantenere costante la propria temperatura interna (36/37 °C) deve poter dissipare nell’ambiente il calore metabolico prodotto in eccesso o deve poterlo aumentare.
Le temperature nei locali di lavoro devono dunque essere adeguate al nostro organismo, tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi necessari ma anche del grado di umidità e del movimento dell’aria. Non vi è quindi una precisa indicazione della temperatura da adottare ed è necessario tenere sempre conto delle specifiche attività e delle temperature ambientali esterne, evitando sbalzi rapidi ed eccessivi.

Tecnologie d’Impresa, specialista in sicurezza e medicina del lavoro: come reagiamo al freddo?

Il nostro corpo reagisce al freddo con un significativo intervento di termoregolazione, in cui si presentano vasocostrizione, piloerezione e tremore (la comune pelle d’oca) spesso associato al tremore muscolare. Per chi ha problemi cardiovascolari tutto questo non è salutare in quanto il cuore deve affrontare un lavoro extra per compensare il disequilibrio causato dall’accentramento del sangue.
Una soluzione spesso utilizzata vede l’installazione degli impianti di condizionamento. Questi impianti hanno bisogno di una revisione accurata ai filtri dell’aria che, se mancante o non approfondita, può causare una proliferazione batterica con possibili ricadute a livello di rischio biologico con casi di contaminazione da legionella.
Per ulteriori domande o approfondimenti in merito al microclima, alla medicina del lavoro o alla contaminazione da legionella contatta Tecnologie d’Impresa!

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Consigli di assistenza agli anziani affetti da Alzheimer

L’Alzheimer è una delle forme più comuni di demenza senile: nel 2010 ha colpito circa 5,3 milioni di anziani soltanto negli Stati Uniti. Analizzando più nel dettaglio questo importante dato, 5,1 milioni sono state persone con età superiore ai 65 anni mentre circa 200.000 persone hanno iniziato a svilupparla prima di compiere i 65 anni d’età.
Questa malattia, però, va oltre i numeri. Oltre le cifre ci sono persone reali che hanno bisogno di attenzioni e cure; in futuro potrebbe trattarsi di tuo padre, tuo nonno o del tuo zio preferito.

I primi sintomi della malattia possono essere facilmente confusi con aspetti legati all’età: la perdita della memoria, per esempio, o la difficoltà nell’acquisire nuovi ricordi. Man mano che la malattia avanza, però, a questi sintomi iniziali si accompagnano la confusione, le alterazioni dell’umore, l’aggressività, l’irritabilità, la disgregazione del linguaggio e la sempre maggiore incapacità della persona di prendersi cura di sé stessa. La persona che soffre di Alzheimer perde sempre di più il controllo delle sue funzioni corporee fino alla morte.

Finora i medici non hanno ancora certezze sulle sue cause specifiche. Sebbene esistano trattamenti che offrano un sollievo temporaneo dai sintomi non esistono ancora delle cure effettive. L’unica cosa che oggi possiamo fare per una persona che soffre di Alzheimer è rendere i suoi ultimi anni più confortevoli possibile.

Questo, però, non è un compito facile. Prendersi cura di una persona anziana che soffre di Alzheimer non è semplice: una scelta di questo tipo comporta numerose implicazioni sia dal punto di vista sociale, sia emotivo, sia finanziario, sia fisico. Sempre più spesso le persone anziane affette da Alzheimer vengono ricoverate in strutture di assistenza specifiche o in case di riposo in modo da poter ricevere assistenza professionale 24 ore al giorno. In altri casi, invece, vengono assistite a casa dai familiari o da professionisti (Operatori Socio Sanitari, infermieri e medici qualificati).

Nei casi in cui l’aiuto professionale non sia possibile e si scelga di assistere la persona anziana a casa potrebbe essere utile qualche consiglio.

Consigli utili per chi assiste a casa un anziano affetto da Alzheimer

  • Cerca di rendere la tua casa “a prova di anziano”: talvolta bastano piccole modifiche per aiutare la persona anziana a muoversi più facilmente riducendo il rischio di cadute accidentali. Un esempio? Una migliore disposizione dei mobili in casa, l’installazione di maniglie in bagno o il miglioramento dell’illuminazione in corrispondenza di corridoi e scale.
  • Cerca di essere paziente, comprensivo, sensibile, positivo e allegro: la persona anziana potrebbe rivolgersi a te con durezza e scarsa sensibilità. Non prenderla sul personale: sono gli effetti dell’avanzamento della malattia.
  • Sviluppa delle routine che rassicurino la persona anziana: il trovarsi in un ambiente familiare o lo svolgere delle piccole attività quotidiane potrebbero aiutarla a rilassarsi.
  • Chiedi aiuto, anche morale, ad altri familiari: tieni presente che non sei solo. Nei momenti di difficoltà chiedi aiuto concreto oppure anche morale ad altri familiari. Tieni sempre presente che esistono delle alternative: le strutture di assistenza possono essere di aiuto in questi casi.
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Immobiliare Felicioni – Case in affitto a Civitavecchia

Cerchi case in affitto a Civitavecchia?

Anche la tua casa ti sta cercando, da Immobiliare Felicioni!

Spostarsi da una città all’altra oggi è sempre più frequente. Per amore, la maggior parte delle volte per lavoro, dato che le aziende tendono ad espandersi sul territorio e ad essere presenti in punti strategici per il proprio business. Come molti altri nella tua situazione, oggi ti sei ritrovato a navigare nel mare magnum rappresentato dal www e hai capito che è impossibile, da solo, riuscire a destreggiarti tra tutte le offerte di case in affitto. Civitavecchia mette a tua disposizione la professionalità e la competenza di una delle agenzie immobiliari più forti e preparate del settore…

Contatta Immobiliare Felicioni allo 0766 22988 o al 393 9567003 e scopri come è facile trovare la tua nuova casa!

Al giorno d’oggi sono sempre più frequenti gli spostamenti dei lavoratori da una città all’altra: dato l’andamento ballerino dell’economia, le aziende tendono infatti ad aprire continuamente piccole sedi per poter essere il più possibile presenti su territori strategici. Questo per molti significa lasciare tutto e cominciare una nuova vita in una nuova città, cosa che può sembrare estremamente più semplice quando, almeno il rifugio rappresentato dalla propria casa si configura come un luogo che esprime relax e sicurezza. Nella ricerca di case in affitto Civitavecchia mette a tua disposizione l’Immobiliare Felicioni, da anni nel campo e completamente a tua disposizione per orientarti nella migliore scelta possibile.

La ricerca personalizzata di appartamenti ideali è molto rapida, sia grazie alla professionalità degli esperti agenti immobiliari che lavorano per Immobiliare Felicioni, sia grazie all’implementazione di nuovi software di confronto studiati e aggiornati ogni giorno per fornirti un servizio sempre più utile e sempre più veloce nella ricerca di case in affitto  a Civitavecchia.

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20 Chef della cucina italiana insieme per la 6° edizione di INGRUPPO

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  • 18 Gennaio 2018

Dal 15 gennaio al 30 aprile 2018 nel nome della RICERCA, a tavola e nella scienza, seguendo l’esempio del Maestro GUALTIERO MARCHESI.

«Portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di madeleine. Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario».

Così scriveva Marcel Proust nella sua celebre «À la recherche du temps perdu». Così si sono espressi i migliaia di amanti della buona cucina che hanno assaporato le gioie culinarie dei ristoranti di INGRUPPO, il progetto che rende l’alta gastronomia «prêt-à-manger» e che quest’anno organizza la sua sesta edizione dal 15 gennaio al 30 aprile 2018 con 20 professionisti dell’alta cucina.

LE NOVITÀ 2018 L’edizione 2018 nasce sotto il segno della solidarietà e della ricerca medico-scientifica. INGRUPPO promuove infatti la Giornata Internazionale delle Malattie Rare che si terrà il 28 febbraio 2018 realizzando piatti che, per quel giorno, conterranno un ingrediente «raro» e devolvendo il valore simbolico del «piatto raro» (15 euro) all’Istituto Mario Negri. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, solo apparentemente le malattie rare sono un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo i pazienti colpiti.

E colui che più di tutti ha mostrato quale fosse il senso più profondo della cucina, è certamente il compianto chef Gualtiero Marchesi. Nell’anno nazionale del cibo italiano, al maestro che ha incarnato i valori del cibo facendoli conoscere a livello internazionale, i ristoratori di INGRUPPO dedicherano uno speciale «tributo» dal 26 al 30 aprile, nel finale della manifestazione, a quattro mesi dalla sua scomparsa.

Altra Importante novità di INGRUPPO 2018 è il numero dei partecipanti che diventano 20 con la preziosa new entry del ristorante stellato Pomiroeu di Seregno guidato dal visionario chef bergamasco Giancarlo Morelli. Un fuoriclasse della cucina che ha sempre considerato il riso tra gli ingredienti più nobili della tradizione italiana – «con la sua elementare eleganza – ha detto – è come una stupenda pietra grezza che, sapientemente lavorata, rivela il proprio potenziale e il proprio valore» – tanto da vincere il Risotto dell’anno nel concorso «Premio Gallo». Un’attenzione che, negli anni, lo ha portato a concentrarsi sempre di più sulle caratteristiche culturali ed etiche connesse con il riso, in particolare, e con il cibo, in generale, puntando sempre al benessere dell’individuo e al rispetto del pianeta.

L’OBIETTIVO E IL TARGET – INGRUPPO nasce per valorizzare il moderno ristorante, per avvicinare anche la clientela più sfuggente e intimorita alle delizie dell’alta cucina, facendole scoprire l’eccellenza a tavola ed educandola a pasti sublimi. E i primi a essersi lasciati stregare dalla nuova formula, sono stati i giovani che a migliaia, nei cinque anni precedenti, hanno partecipato all’iniziativa arrivando da ogni provincia della Lombardia ma anche dalle regioni vicine. A convincerli: le straordinarie proposte culinarie dei ristoratori di INGRUPPO, la certezza di vivere un’esperienza unica, spesso oggetto di regali speciali, e la serenità data da un prezzo garantito.

I PARTECIPANTI – A incantare i palati sono: A’Anteprima (Chiuduno – Bg), Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Nuova Trattoria Dac A Trà (Castello Brianza –Lc), Da Vittorio (Brusaporto – Bg), Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano), Frosio (Almè), Il Saraceno (Cavernago – Bg), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), Loro(Trescore Balneario – Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg), Posta (S. Omobono Terme – Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Villa Patrizia Ristorante (Petosino di Sorisole – Bg), Ezio Gritti (Bergamo) e Pomiroeu (Seregno – MB). Un firmamento in cui si distinguono le tre stelle del ristorante Da Vittorio e le due stelle del Mudec di Enrico Bartolini, accompagnate dai premiati con una stella come il Casual di Bergamo (cucina guidata dallo chef Alex Manzoni), il Frosio, l’Antica Osteria dei Camelì, Il Saraceno, l’A’Anteprima, l’Osteria della Brughiera, il ristorante LoRo, il Dac a Trà e il Pomiroeu, – arrivando a contare ben 14 stelle.

Un parterre che, come da tradizione, si racconterà alla clientela sul sito www.ingruppo.bg.it  e sulla pagina Facebook di INGRUPPO.

LA FORMULA Visto il successo delle precedenti edizioni, resta confermato il format: dal 15 gennaio al 30 aprile 2018, con l’esclusione del 14 febbraio (San Valentino) e dell’1 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce con, c’è da scommettere, golose sorprese degli chef) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona per 17 dei 20 ristoranti coinvolti. Mentre il costo sarà di 120€ a persona per 3 di loro (A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec) . La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail (indicare generalità, un contatto telefonico ed attendere la risposta di conferma), direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.

Infine, un particolare ringraziamento a Bracca Acque Minerali Spa, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, che anche nella VI edizione ha scelto di omaggiare i ristoranti interessati, per tutta la durata della promozione, con le sue eleganti bottiglie.

 

 L’Istituto Mario Negri

L’Istituto si occupa di malattie rare dal 1992, quando è nato a Ranica il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò”, con l’intento di promuovere la ricerca indipendente e sviluppare farmaci a favore dei pazienti con malattie rare. Da allora sono stati realizzati molti progetti che spaziano dalla ricerca di base a quella epidemiologica, ma soprattutto alla ricerca clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Molti sforzi sono concentrati nel tentativo di rendere più tempestiva la diagnosi delle malattie rare, per evitare che, soprattutto per i bambini, il ritardo comporti danni irreversibili.

Nonostante i notevoli progressi in questo campo, molte sono ancora le malattie rare per cui non esiste un trattamento efficace e molti i malati e le famiglie che ripongono nella ricerca le loro speranze. Partecipando alla Giornata delle Malattie Rare 2018, anche i ristoratori di INGRUPPO sosterranno l’appello mondiale ai politici, ai ricercatori, alle aziende e agli operatori sanitari affinché ci sia un maggiore e più efficace coinvolgimento nella ricerca, certi che anche la cucina possa fare molto per unire, sensibilizzare, impegnare.

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La cremazione a Parma e la possibile dispersione delle ceneri

Per lungo tempo in Italia la pratica della cremazione è stata vista come qualcosa che andava contro ai dettami cristiani. Da poco, tuttavia, la Chiesa Cattolica ha dato il nulla osta a questa procedura (seppur con alcuni paletti), una decisione storica che non farà altro che aumentare il numero di persone – già in crescita costante negli ultimi anni – che la indicano nelle loro ultime volontà.

Urna

Le ceneri possono andare incontro a destini diversi, in base a quanto deciso in vita dal defunto stesso o, in mancanza di sue volontà, anche dalla famiglia. Ad esempio è possibile raccogliere le ceneri in un’urna e collocarla in un cimitero o altro luogo consacrato, oppure fare una specifica richiesta per poterle tenere a casa propria.

La terza possibilità è quella di disperdere le ceneri, ad esempio in un luogo che fu caro al defunto e secondo le sue volontà; anche in questo caso occorre essere in possesso di una specifica autorizzazione rilasciata dall’ufficiale dello stato civile del comune.

Per maggiori informazioni a riguardo la normativa di riferimento è la Legge n. 130 del 30 marzo 2001, mentre per quanto riguarda la cremazione a Parma e a Reggio Emilia ci si potrà affidare alle Onoranze Funebri Bola che propongono pacchetti concordati con le So.Crem. locali. Maggiori informazioni possono essere consultate sul sito bola.it oppure chiamando lo 0521-292726 (24/24 ore).

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Che cosa è l’amnesia

L’amnesia è la perdita di memoria degli avvenimenti trascorsi e, allo stesso tempo, l’incapacità di fissare i ricordi. Può essere parziale o totale ed è causa di gravi problemi per chi ne soffre.

L’apprendimento presuppone un normale stato di coscienza, una sufficiente comrpensione del linguaggio e attenzione. L’amnesia può essere quindi dovuta all’incapacità di richiamare alla memoria il ricordo di un evento correttamente recepito o alla manzanza assoluta di ricezione causata da semplice carenza di attenzione oppure da ubriachezza, delirio, stato stuporoso, deliri morbosi come nel caso dell’isteria, malattie come meningite o epilessia o da ferite riportate alla testa.

Si definisce amnesia retrograda l’incapacità di ricordare eventi immediatamente, precedenti a un trauma o altri danni cerebrali acuti.

L’amnesia anterograda si riferisce invece all’impossibilità di ricordare gli avvenimenti successivi.

L’amnesia lacunare è una perdita di memoria che interessa uno specifico periodo di tempo, che non viene ricordato dal paziente. Tale perdita di memoria è però limitata ad alcune ore o al massimo a giorni, ossia un breve periodo, dopo il paziente non ricorda quanto accaduto durante le ore precedenti. Essa si contrappone dunque all’amnesia retrograda, che causa invece la perdita di memoria di tutto il passato del degente.

Il tipo di amneisa può variare anche a seconda della causa che ha comportato la nascita dell’amnesia, a cui è strettamente correlata la durata della stessa:

– Amnesia transitoria: come nel caso di un evento traumatico, con ritorno alle funzionalità normali
– Amnesia stabile: se provocata da un evento morboso grave (come arresto cardiaco)
– Amnesia progressiva: se riscontrata in malattie degenerative, che comportano l’andamento progressivo della mancanza di memoria.

Si distingue inoltre un’amnesia di fissazione da una di conservazione: nella prima (di cui è esempio tipico la citata sindrome di Korsakov) vi è assoluta incapacità di memorizzare gli avvenimenti che si presentano attualmente, con relativa conservazione di quelli memorizzati precedentemente alla forma morbosa; nella seconda si ha un progressivo annullamento anche dei ricordi più antichi.

Le due forme si trovano abitualmente associate (per esempio nelle demenze senili) con prevalenza dell’una o dell’altra.

Inoltre l’amnesia può essere selettiva, riguardare cioè solo determinati eventi della vita passata del soggetto. Questa forma di amnesia si riscontra abbastanza di frequente nella cosiddetta amnesia affettiva, conseguente cioè non a lesioni organiche ma a traumi emotivi (detta anche sindrome da stress postraumatico).

In questi casi può avvenire che il soggetto dimentichi in particolare eventi per lui dolorosi. In psicanalisi, per amnesia infantile si intende la rimozione a livello inconscio dei contenuti relativi alle prime fasi di sviluppo della sessualità.

In molti casi di amnesia, con il passare del tempo o con il risolversi del trauma che l’ha provocata, la memoria del paziente ritorna.

Tuttavia, se la causa risiede in un disturbo emotivo, ciò potrebbe significare che la mente desidera inconsciamente rimuovere alcuni avvenimenti troppo dolorosi da ricordare. In questo caso è necessario l’aiuto di uno psicoterapeuta.

La Dott.ssa Nadia Barberis, psicologo e psicoterapeuta presso il suo studio di Messina, offre consulenze psicodiagnostiche, sostegno psicologico, psicoterapia psicoanalitica, sia all’individuo che alla coppia.

Si occupa, in particolare, delle seguenti problematiche: abuso, anoressia, ansia, attacchi di panico, bulimia, depressione, difficoltà legate allo sviluppo dell’identità personale, difficoltà relazionali, dipendenza affettiva, disturbi di personalità, elaborazione del lutto, fobie, ipocondria, ludopatia, nevrosi, problematiche di coppia, stress, trauma psicologico.

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Tappeti mobili, le proposte per Firenze degli specialisti Arno Manetti

I tappeti mobili sono installazioni di grande utilità nei luoghi pubblici: facilmente accessibili, sicuri e pratici, essi consentono alle persone di muoversi senza fatica trasportando eventualmente anche i propri bagagli. Centri commerciali, aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane sono solamente alcuni dei luoghi nei quali è comune imbattersi in tappeti mobili di diversa lunghezza e portata.

Per la progettazione e l’installazione di tappeti mobili sul territorio fiorentino e nei dintorni è possibile rivolgersi agli esperti di Arno Manetti.Tappeto mobile Quest’azienda opera dal 1963 nel settore degli ascensori e dei dispositivi per il trasporto, e grazie alla sua lunga esperienza ed alla qualità dei suoi servizi si è saputa conquistare due importanti certificazioni di conformità: la UNI EN ISO 9001:2000 e la Garanzia Qualità Totale della Direttiva Ascensori 95/16/CE (Allegato XIII).

Ad ulteriore testimonianza del ruolo di primissimo piano che Arno Manetti riveste nel panorama dell’ascensoristica vi è l’appartenenza di questa consolidata realtà fiorentina al gruppo TRE-E, un’associazione di aziende qualificate che operano in diverse regioni d’Italia.

Affidandosi ai professionisti di Arno Manetti l’installazione di tappeti mobili, ascensori, montacarichi e altri impianti similari viene fornita in modo completo ‘chiavi in mano’. L’azienda si occupa infatti di tutte le questioni che vanno dalla progettazione alla realizzazione, dal collaudo alla manutenzione, passando anche per l’assistenza tecnica 24 ore su 24, festivi compresi, in caso di emergenza.

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Studio ODCEC, il commercialista oggi: le recensioni di Cogefim S.r.l.

L’ODCEC di Milano realizza uno studio sulla categoria dei commercialisti: i risultati serviranno a definire un percorso concreto per la crescita futura dei professionisti del settore, come rileva Cogefim S.r.l. nelle recensioni dedicate al tema.

Cogefim

Le recensioni di Cogefim S.r.l.: lo studio ODCEC di Milano sulla figura del commercialista

Un’indagine per fotografare lo stato della professione del commercialista nel 2017: Cogefim S.r.l. riporta nelle recensioni lo studio della Commissione rilevazione dati statistici dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Milano. Condotto su un campione di 1.885 commercialisti milanesi, pari al 22% degli iscritti all’Ordine, ha permesso di rilevare che la maggior parte (il 76%) rientra nella fascia di fatturato inferiore a 300mila euro: Cogefim S.r.l. specifica che nella ricerca ne sono contemplate cinque, la prima riferita a un volume d’affari inferiore a 100mila euro, l’ultima riferita a uno superiore a un milione di euro. Più nello specifico i professionisti intervistati sono in prevalenza titolari di studi singoli specializzati in attività consulenziale, dalla fornitura di servizi di contabilità all’assistenza fiscale societaria ed economica. Sempre in relazione al profilo professionale, il 51% degli intervistati sono unici titolari di studio, il 23% soci di studi professionali e il 26% collaboratori, come viene evidenziato nelle recensioni della società milanese.

Studio ODCEC, il futuro della professione: le opinioni di Cogefim S.r.l.

Specializzazioni, capacità di fare rete, controllo dei costi: i commercialisti milanesi sono consapevoli di cosa li attende in futuro e sanno come rispondere alle sfide che dovranno affrontare nello svolgere la loro professione. Lo sottolinea Cogefim S.r.l. citando i dati dello studio 2017 promosso dall’ODCEC. Si punta a sviluppare competenze specialistiche, per il 65% del campione sempre più indispensabili nei prossimi decenni insieme agli investimenti nella tecnologia (23%) e allo sviluppo di forme di aggregazione con i propri colleghi o con professionisti di altre categorie quali avvocati, consulenti del lavoro, ecc (23%). In questa ottica il 79% degli intervistati ritiene infatti che servirebbero soprattutto a integrare le svariate specializzazioni, mentre c’è anche chi vi ricorrerebbe per ridurre i costi (47%), migliorare la qualità e la velocità dei servizi (26%) e ampliare l’offerta (26%). Solo il 5% le considera prive di utilità. Nelle opinioni Cogefim S.r.l. rileva anche i dubbi emersi dal sondaggio sul tema della digitalizzazione: ne esce una categoria divisa, con il 44% che guarda a fatturazione elettronica e compilativi precompilati come una minaccia e il 42% che invece li valuta positivamente. In merito all’impatto del processo di digitalizzazione sulla propria attività il 45% del campione non ne prevede nei prossimi cinque anni, il 37% pensa invece che i primi risultati si potranno intravedere già entro i prossimi due e il 4% tra i due e i cinque anni.

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General Cessioni: recensioni sui bandi europei dedicati ai professionisti

General Cessioni evidenzia nelle sue recensioni come l’adeguamento normativo dell’Italia alle raccomandazioni dell’UE in materia di liberi professionisti, estenda anche a questa categoria la possibilità di usufruire dei bandi europei, al pari delle pmi.

General Cessioni

General Cessioni, recensioni sui finanziamenti europei per liberi professionisti

A seguito del recepimento delle indicazioni dell’Unione Europea, l’Italia ha approvato una norma che mette sullo stesso piano e assimila le imprese ai liberi professionisti. Secondo le recensioni e opinioni di General Cessioni esiste una decisione legislativa positiva grazie alla quale la categoria potrà aver accesso ai bandi messi in campo per il periodo 2014-2020 dall’Unione Europea. Finanziamenti di cui già in passato hanno potuto beneficiare le piccole e medie imprese e che si vanno ad aggiungere al piano d’azione europeo per le libere professioni, denominato “Imprenditorialità 2020” e teso a favorire la ripresa delle attività con fondi ad hoc, accesso facilitato al mercato e numerose iniziative promosse dalla Commissione Europea. General Cessioni specifica all’interno delle sue recensioni come tali fondi si suddividano in diretti o indiretti. Nel primo caso i finanziamenti sono erogati e gestiti dall’UE, come ad esempio i programmi intercomunitari o i programmi di cooperazione esterna, mentre nel secondo sono erogati sempre dall’Unione Europea ma vengono gestiti dai Paesi membri mediante bandi. Per i fondi strutturali o indiretti vale a sua volta una distinzione in quattro tipologie diverse: lo SFOP, Strumento finanziario di orientamento della pesca, il FEOGA, Fondo Europeo Agricolo Orientamento e Garanzia, l’FSE, Fondo Sociale Europeo, e infine il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Nelle recensioni di General Cessioni i requisiti dei bandi regionali

Per tutti coloro che intendono accedere al bando, sottolinea con recensioni e opinioni proprie General Cessioni, è necessario verificare sul sito della regione in questione le tipologie di spese ammesse, le modalità con cui è possibile presentare domanda, nonché termini di scadenza e tipi di agevolazioni concesse. Ad esempio, per far richiesta dei fondi per giovani professionisti messi in campo dal Friuli Venezia Giulia occorre risiedere nella regione, avere sede legale o operativa sul territorio, non aver aperto la propria attività da più di 3 anni e averla svolta esclusivamente in maniera libera e professionale. Sono esclusi infatti pensionati, artigiani, commercianti, lavoratori dipendenti o part-time, titolari d’impresa individuale, coltivatori diretti e collaboratori d’impresa familiari. Per i professionisti in grado di soddisfare i requisiti precedentemente indicati, precisa nelle sue recensioni General Cessioni, è possibile avvalersi di un contributo a fondo perduto che va da un minimo di 1.500 euro a un tetto massimo di 20.000 per spese inerenti all’acquisto di beni strumentali, software, attrezzature informatiche, pubblicità, sistemi di sicurezza, arredi e operazioni di ristrutturazione. Per maggiori informazioni sarà possibile rivolgersi, a partire dal marzo del 2018, all’assistenza dello Sportello Informativo Fondi UE Professionisti 2018.

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Opinioni di Cogefim S.r.l.: il Luxury Real Estate nel 2017

Milano e Roma traghettano la ripresa del mercato immobiliare di pregio: Cogefim S.r.l. inserisce nelle recensioni i dati relativi al primo semestre 2017.

Cogefim S.r.l.

Immobiliare di lusso a Milano e Roma: il quadro nelle recensioni di Cogefim S.r.l.

Dal 2016 il settore degli immobili di pregio catalizza in misura sempre più grande l’attenzione degli acquirenti, in particolare nelle città di Roma e Milano. I primi sei mesi del 2017 riconfermano questa tendenza, come segnala Cogefim S.r.l. nelle sue recensioni. Nell’approfondimento della società specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare ci si focalizza in particolare sul segmento delle compravendite. A Milano l’attività transattiva cresce soprattutto nelle zone del Centro Storico, Brera e Magenta, nonostante la domanda d’acquisto sia rimasta tendenzialmente stabile a differenza di Roma dove invece è aumentata a fronte di un numero di transazioni assestatosi ai livelli di fine 2016. In entrambe le città si registra una riduzione delle tempistiche di vendita e dei divari medi tra i prezzi richiesti e quelli effettivi. Per quanto riguarda i valori di compravendita, entrambe riscontrano una lieve flessione: Milano -0,5% e Roma – 0,4%. Come riportato nelle opinioni di Cogefim S.r.l., a Milano gli acquirenti prediligono soluzioni caratterizzate da piano alto con terrazza, saloni di grandi dimensioni e tripli o più servizi, mentre nella Capitale continuano a raccogliere consensi le abitazioni ai piani alti e con vista panoramica. La presenza della terrazza e del box o posto auto di pertinenza sono indicatori altrettanto importanti per chi è intenzionato ad acquistare.

Cogefim S.r.l.: opinioni sull’andamento del Luxury Real Estate a Milano e Roma

Cogefim S.r.l. evidenzia inoltre nelle sue recensioni sul mercato di pregio nel primo semestre del 2017 le zone più gettonate di Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo la zona del Quadrilatero è quella con i prezzi più alti, seguita dai quartieri Brera e Palestro-Duse. Importi più abbordabili invece nella zona Magenta-Pagano-Castello. A Roma, dove rispetto al mercato milanese si riscontra una maggiore variabilità dei prezzi dettata anche dall’estensione territoriale più grande, il Centro Storico è la zona dove si concentrano gli edifici particolarmente costosi (10.550 euro al metro quadro per il nuovo e 8.500 euro per l’usato), seguita dalle aree dell’Aventino e di Trastevere. Nelle restanti località i valori medi delle abitazioni nuove oscillano dai 6.700 euro della zona Prati ai 5.150 al metro quadro del Flaminio. Nelle opinioni di Cogefim S.r.l. si sottolineano inoltre le previsioni di fine anno. Per Milano si ipotizza una domanda in acquisto stabile a fronte di un rialzo dell’offerta: il numero di transazioni dovrebbe aumentare, con prezzi invariati o ancora in lieve riduzione a seconda delle localizzazioni. Lo stesso a Roma, dove però sono stimati valori diversi sia in termini di domanda (in crescita) che di offerta (su livelli discreti).

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Remax Team Alfonso Cassarino – Agenzia immobiliare Busto Arsizio

L’immobiliare numero uno al mondo anche a Busto Arsizio

Re/Max Team Alfonso Cassarino, la tua agenzia immobiliare a Busto Arsizio

È arrivato il momento di vendere casa oppure sei alla ricerca di quella dei tuoi sogni? In entrambi i casi puoi avere dalla tua parte la professionalità e la competenza di una tra le più qualificate agenzie immobiliari. Busto Arsizio è infatti sede, come altre città d’Italia e del mondo, di Re/Max, agenzia immobiliare che da oltre 40 anni opera per trovare la casa dei tuoi sogni.

Devi vendere o acquistare casa? Re/Max è ciò di cui hai bisogno.

 

 

Contatta la tua agenzia immobiliare a Busto Arsizio al 349 1084788 oppure inviaci una email all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Re/Max è l’unico gruppo immobiliare internazionale presente in 100 Nazioni al mondo, una capillarità che permette a chi vi si affida di poter contare su una scelta di oltre 4 milioni di proposte immobiliari in tutto il mondo, non solo in Italia. Presenti nel nostro paese dal 1996, con più di 300 agenzie sul territorio, affidarsi ad uno dei 2000 consulenti Re/Max significa avere un unico referente che coordina e gestisce la promozione del tuo immobile e che, allo stesso tempo, collaborando con altri consulenti Re/Max e agenzie che non fanno parte del network sarà in grado di far aumentare in modo esponenziale il numero di potenziali clienti, riducendo i tempi di vendita/acquisto.

Dal 1973, anno di nascita, ad oggi, Re/Max ha fatto passi da gigante, chiudendo il 2017 con tante soddisfazioni, come quella di essere stata riconfermata da Superbrands come l’unico brand del settore immobiliare che ha dimostrato di essere “super” per clienti e consumatori. E questo solo grazie al costante impegno di chi crede nel proprio lavoro ed è alla costante ricerca di qualità, innovazione e capacità di distinguersi sul mercato.

In caso di vendita o acquisto di una casa, rivolgiti alla tua agenzia immobiliare Re/Max di Busto Arsizio e scoprirai che la soluzione migliore è proprio di fronte ai tuoi occhi.

Ti aspettiamo in Via Candiani 4, Busto Arsizio.

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Trentino Alto Adige: aumenti RC per 25.000 residenti

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (415,72 in Trentino Alto Adige); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 25.000 gli automobilisti della regione che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 3.700 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino Alto Adige, ha evidenziato come il 3,64% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore non troppo elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Bolzano che, con il 4,85%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. A Trento, di contro, solo il 2,98% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione del Trentino Alto Adige, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,12% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 3,32%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro il 6,19% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i liberi professionisti (5,91%) e per gli agenti di commercio (5,26%).

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Basilicata: aumenti RC per 10.000 residenti

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (463,14 in Basilicata); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 10.000 gli automobilisti lucani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 3.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti residenti in Basilicata, ha evidenziato come il 2,76% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore non troppo elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Matera che, con il 2,83%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. A Potenza, di contro, solo il 2,73% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione della Basilicata, la differenza più rilevante che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 3,07% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 2,62%.

Uno sguardo più completo relativo all’andamento dell’RC auto in regione e alle caratteristiche del parco auto circolante in Basilicata è disponibile a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-basilicata.html

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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I montacarichi Everest per Piacenza e provincia

Negli edifici industriali e commerciali i montacarichi sono impianti che trovano una ampia diffusione, poiché consentono di trasportare da un piano all’altro materiali e attrezzature di peso o ingombro elevati senza alcuno sforzo.

Solitamente i montacarichi viaggiano a velocità inferiori rispetto agli ascensori per il trasporto delle persone, aspetto che tuttavia è compensato dalla possibilità di trasportare carichi anche di decine di tonnellate.

Quando si tratta di scegliere un impianto per la propria attività produttiva è necessario tenere in conto diversi fattori come:
Un montacarichi1. Portata massima
2. Dimensioni e rifiniture della cabina
3. Dislivello da superare e numero di fermate
4. Necessità di aperture su uno/due lati

Mentre per i carichi particolarmente pesanti da trasportare su dislivelli ridotti sono indicati i montacarichi di tipo oleodinamico, gli impianti elettrici sono invece la soluzione ideale nel caso di portate inferiori e maggiori dislivelli da superare.

Per l’installazione su misura di montacarichi a Piacenza il punto di riferimento è Everest, azienda specializzata che offre un servizio completo di progettazione, messa in opera, assistenza post vendita e manutenzione.

Il personale esperto della Everest saprà soddisfare ogni richiesta con la massima professionalità, garantendo un servizio di qualità il cui valore è stato riconosciuto già nel 1996 con l’assegnazione dell’attestazione ISO 9001 e che annovera anche Amazon tra i suoi clienti.

Contattare la Everest è semplicissimo: sul sito web è infatti a disposizione un pratico form da compilare, o in alternativa si può chiamare lo 0523 315101.

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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 2 anno 2018

Console Telematica: invio Fatture Elettroniche per Ditta (08/01/2018)

Da dicembre 2017, la Console Telematica, per la sezione “Fatturazione Elettronica”, cambia volto passando alla visualizzazione di tutte le fatture di tutte le ditte alle sole fatture della ditta selezionata. Ciò è stato introdotto in previsione alla mole di fatture Elettroniche tra Aziende Private (B2B).

Accedendo alla Console Telematica, sezione “Fatturazione Elettronica”, ora sarà possibile visualizzare solo le fatture della ditta selezionata, con la possibilità di cambiarla direttamente dentro la console. Inoltre, la funzione Operazioni Multiple è stata aggiornata con nuove funzionalità.

Ricordiamo che è possibile accedere alla Console Telematica in due modi distinti

Interessi legali 2018: dall’1 gennaio allo 0,3% (09/01/2018)

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 dicembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 12 dicembre 2017, ha stabilito un innalzamento del tasso degli interessi legali nel calcolo del ravvedimento operoso.

A partire dal 1° gennaio 2018 il tasso degli interessi legali triplicherà, dallo 0,1% in vigore fino al 31/12/2017 passerà allo 0,3%. Vediamo quali sono i risvolti fiscali per le somme da versare in ambito di ravvedimento operoso.

Nel caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dei tributi, il ravvedimento operoso prevede il versamento, oltre che delle somme dovute e delle sanzioni, anche degli interessi legali. Il tasso di interesse da applicare è quello in vigore nei singoli periodi in questo caso è pari allo 0,1% fino al 31 dicembre 2017 e allo 0,3% dal 1° gennaio 2018.

Caso pratico: esportazione multipla delle Fatture in Prima Nota (10/01/2018)

Il modulo Fatturazione GB, oltre alla creazione della fattura, permette di esportare contemporaneamente in prima nota più fatture di qualsiasi tipologia di documento, anche elettroniche. Sarà sufficiente selezionarle, esportarle e in base al tipo di numerazione confluiranno in automatico nei Registri Iva separati.

“Fatturazione GB” costituisce un modulo di Contabilità GB ed è predisposto per far fronte sia alle esigenze delle imprese che dei professionisti. Permette la gestione completa delle operazioni inerenti: creazione, modifica e stampa delle fatture da emettere, fino alla produzione in automatico della prima nota ad esse collegata. La novità introdotta è la registrazione multipla di più fatture di diverse tipologie di documenti (Fatture standard ed Elettroniche) in sezionali Iva diversi.

Dal modulo “Fatturazione GB” è possibile emettere fatture standard e/o elettroniche.

Caso pratico: Calcolare l’indice Z-Score prima di un incarico di revisione (11/01/2018)

Un potenziale cliente ci chiede di diventare revisore dei conti, e si hanno a disposizione gli ultimi bilanci e le dichiarazioni. La situazione economico-aziendale non è chiara, quindi se si hanno delle riserve sugli aspetti finanziari, l’indice z-score può fugare diversi dubbi.

Nell’attività preliminare all’accettazione dell’incarico, il futuro sindaco o revisore dei conti, valuterà la situazione economico-finanziaria della società, la redditività ed i rischi in genere. Per questo anche le “Linee Guida degli ISA Italia” prevedono che si richiedano all’azienda gli ultimi bilanci, dichiarazioni dei redditi, ecc. Oggi vediamo come possiamo sfruttare l’indice Z-score nel modulo Analisi di Bilancio del GB, che con solo tre bilanci consente di formare un giudizio oggettivo sul rischio di fallimento, prima di accettare o impostare l’incarico.

Selezionato l’anno 2016, entrare in Bil_Europeo>Bilancio Europeo>Analisi di bilancio

Caso pratico: Esercizio Ultrannuale, istruzioni per l’uso (12/01/2018)

Un mio cliente ha iniziato l’attività nello scorso dicembre e, per evitare di presentare un “bilancio infrannuale non significativo”, l’esercizio terminerà comunque il 31 dicembre 2018. Nell’anagrafica GB cosa devo indicare nella sezione dell’esercizio? Come saranno gestiti i vari adempimenti contabili e fiscali?

La possibilità di “allungare” l’esercizio alla data del 31/12 dell’anno successivo, e pertanto di avere un periodo che non si chiuda il dodicesimo mese successivo alla costituzione della società, non è stato espressamente previsto dalla legge, ma avvallato dalla prassi, e consente di evitare la presentazione di un bilancio non significativo.

In fase di creazione di una nuova ditta in automatico il software GB propone l’esercizio solare.

Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del  software commercialisti cloud INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

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Per problemi di caduta capelli uomo e donna, diradamenti o alopecia, scegli Italcenter e I Tuoi Capelli

I Tuoi Capelli è lo store di Italcenter che commercializza al dettaglio e all’ingrosso protesi di capelli veri e sintetici, infoltimenti, extension e parrucche medicali antiscivolo di massima qualità, traspiranti e anallergiche.

I Tuoi Capelli è lo store di Italcenter che aiuta a risolvere i problemi di caduta di capelli uomo e donna offre un’ampia gamma di parrucche, extension e protesi di capelli veri o sintetici.
Alopecia areata, alopecia androgenetica, cicatrici, stempiature e diradamenti possono creare disagio e cali di autostima, per questo il centro tricologico di Como e il suo store ti propongono la soluzione migliore per ogni problema.

caduta capelli uomo

Italcenter e il suo store I Tuoi Capelli, solo protesi di capelli di assoluta qualità

Italcenter vanta esperienza e presenza ultra trentennale nel settore tricologico, garantendo assoluta professionalità e mettendo a disposizione un’equipe di professionisti qualificati a intervenire su qualsiasi problematica relativa a cute o capelli, come alopecia androgenetica, alopecia areata, caduta di capelli uomo e donna, cicatrici causate da incidenti, traumi e interventi, diradamenti, stempiature e molto altro.
Oltre ad eseguire trattamenti di tricopigmentazione e autotrapianto, Italcenter dà l’opportunità di acquistare parrucche, extension, protesi di capelli veri e sintetici (parziali/totali) presso lo store I Tuoi Capelli, realizzate secondo le più avanzate tecniche produttive che consentono di ottenere grandiosi risultati estetici e assicurando una totale traspirazione della cute.
L’azienda produce inoltre impianti e parrucche adatte a uomini e donne soggetti a cicli chemioterapici e può realizzare qualsiasi protesi secondo le esigenze di ogni individuo, tenendo conto delle varie tipologie di calvizie.

La caduta di capelli nell’uomo e nella donna

A differenza di quanto si possa pensare, la caduta dei capelli avviene sia nei soggetti di sesso maschile, sia in quelli di sesso femminile.
E’ necessario intervenire in tempo per contenere e risolvere questa problematica, non appena si notano i primi segni di stempiatura e diradamento, dovuti a stress, inquinamento, trattamenti estetici inadeguati e aggressivi, ereditarietà e squilibri ormonali.
Gli esperti di Italcenter offrono consulenza personalizzata per lo studio di ogni singolo caso e per trovare la soluzione più adatta, prenota la tua visita e arresta la caduta dei capelli con i trattamenti di Italcenter e le protesi di capelli de I Tuoi Capelli.

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Cosmopack 2018 presenta a bologna le novita’ e le tendenze dell’industria cosmetica mondiale

Cosmopack 2018 presenta a bologna le novita’ e le tendenze dell’industria cosmetica mondiale

 

Cosmopack, l’evento di Cosmoprof Worldwide Bologna che coinvolge l’intera filiera produttiva del beauty, torna a Bologna da giovedì 15 a domenica 18 Marzo 2018, raccogliendo sotto lo stesso tetto i leader a livello internazionale della filiera produttiva dell’industria cosmetica in tutte le sue componenti: materie prime, macchinari e soluzioni di automazione dei processi produttivi, produzione conto terzi e soluzioni full service, applicatori, packaging primario e secondario.

 

Per il 2018 la manifestazione segna un’ulteriore crescita, con un +6% in termini espositivi, 464 aziende già confermate ed una lista d’attesa in costante crescita. Il 55% delle aziende espositrici provengono dall’estero, e sono 28 i paesi rappresentati con la conferma delle collettive nazionali da Francia, Corea, Polonia, Grecia e una sempre più qualificata presenza di aziende da Cina e Taiwan. Le recenti attività di scouting nei principali mercati mondiali, patrocinate da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del programma di roadshow di Cosmoprof Worldwide Bologna, hanno valorizzato ulteriormente il brand Cosmopack come riferimento per la filiera produttiva a livello internazionale. Oltre 23.000 visitatori sono attesi a Marzo a Bologna, con un significativo incremento delle presenze straniere. Nuovi mercati emergenti saranno inoltre coinvolti all’interno dell’International Buyer Program, l’iniziativa del network Cosmoprof che facilita gli incontri tra aziende, distributori e compratori, offrendo nuove opportunità di sviluppo per la supply chain.

In crescita il segmento dei macchinari, con una presenza sempre più significativa dei leader di mercato a livello internazionale. Nuovi espositori provenienti dall’estero sono inoltre confermati nell’ambito del contract e private label manufacturing, mentre si registra una interessante crescita del secondary packaging, in particolare della cartotecnica.

 

Cosmopack è dunque un appuntamento unico per capire l’evoluzione della filiera cosmetica a livello internazionale, il palcoscenico scelto dalle aziende per presentare in anteprima mondiale le nuove collezioni, le tecnologie e le soluzioni più avanzate per l’industria cosmetica in tutte le sue componenti: make-up, skincare, nail e personal care. Riflettori puntati sulle tendenze, le novità, le soluzioni di smart manufacturing, i risultati più innovativi della ricerca scientifica in termini di formulazione, le proposte di packaging design all’avanguardia, ma anche soluzioni digital, artificial intelligence e virtual reality.

 

Per facilitare le opportunità di networking e di business tra le aziende espositrici e le figure professionali più influenti nella filiera produttiva, Cosmopack 2018 si apre in contemporanea con Cosmo|Perfumery & Cosmetics, il salone di Cosmoprof Worldwide Bologna dedicato a tutti coloro che operano nel settore retail, profumeria e cosmesi, profumeria selettiva, masstige e prestige di Cosmoprime, green e naturale, e ai padiglioni internazionali.  In questo modo il network Cosmoprof Worldwide Bologna persegue l’obiettivo di incrementare la sinergia tra filiera produttiva, brand di prodotto finito, distribuzione e retail, creando una fiera “tailor made”, per rispondere sempre più e meglio alle esigenze specifiche di ogni settore espositivo.

 

COSMOPACK FACTORY

Tra le iniziative speciali per l’edizione 2018, The Cosmopack Factory; il format, nato 6 anni fa a Bologna, presenterà Powderful, un progetto integrato di produzione di una ‘allover palette’ dal concept e dal design del prodotto al processo produttivo, fino al posizionamento nel punto vendita e all’interazione esperienziale tipica del canale retail. Partner dell’iniziativa saranno HCP, Ancorotti Cosmetics, Vetraco Group, Nastritex, Pennelli Faro, Ars Metallo che stanno sviluppando il design di Powderful proposto in collaborazione con Centedegrés, agenzia di design internazionale. L’area dimostrativa, allestita all’interno del padiglione 19 di Cosmoprime, porrà per la prima volta particolare attenzione all’aspetto retail, con l’introduzione delle nuove tecnologie di virtual reality nell’esperienza di acquisto, grazie alla collaborazione con l’agenzia specializzata nel retail a livello internazionale MCI, e con le più moderne tecnologie per la ‘in-store’ experience proposte in collaborazione con Else Corp.

 

COSMOPACK AWARDS

Per la prima volta nell’ambito della piattaforma Cosmoprof Worldwide, i Cosmopack Awards 2018, la naturale evoluzione del premio The Wall di Cosmopack. In collaborazione con una qualificata giuria di operatori ed esperti di livello internazionale, selezionati grazie alla partnership con Beautystreams, i Cosmopack Awards premieranno ricerca e innovazione tra le soluzioni industriali presentate dagli espositori di Cosmopack. La sinergia a livello espositivo viene replicata anche con i Cosmoprof Awards, che in anteprima a Bologna premieranno i brand di prodotto finito più performanti sul mercato e più in linea con le richieste del consumatore finale.

Attraverso una piattaforma digitale di nuova concezione, www.cosmoprofawards.com/it, tutte le aziende espositrici possono candidarsi ai Cosmopack Awards inviando i propri progetti entro e non oltre il 5 febbraio 2018.

 

COSMOTALKS

I temi di discussione più attuali per l’industria cosmetica a 360° saranno infine oggetto dei Cosmotalks, le sessioni di approfondimento di Cosmoprof Worldwide Bologna 2018. Tra gli argomenti dedicati alla filiera produttiva, la rivista on-line CosmeticsDesign.com modererà una tavola rotonda sul tema dell’innovazione nel mondo del packaging. Le ultime tendenze nel colore saranno presentate da speaker internazionali selezionati in collaborazione con Peclers Paris, mentre in partnership con Allure saranno coinvolti esperti dei nuovi sviluppi nel canale retail con una particolare attenzione all’impatto di queste dinamiche sulla filiera produttiva.

 Per maggiori informazioni, www.cosmoprof.com/cosmopack

Ufficio Stampa:

Cosmoprof.it

BolognaFiere Cosmoprof S.p.a

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Apre al pubblico il Primo Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo

Un premio di livello internazionale che si terrà al centro di Firenze, dal 19 al 21 gennaio 2018.

Mostra d'arte a Firenze dedicata agli iscritti a PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei - Premio Internazionale d'Arte PitturiAmo
Prima edizione del Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo

Si celebra l’inizio del Primo Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo, un esposizione dedicato agli artisti che si promuovono sul web con PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei.

Il premio è indetto e promosso da PitturiAmo e dall’Ass. Effetto Arte ed ha lo scopo di valorizzare l’arte e gli artisti che, grazie alla loro incessante passione, sono i veri interpreti del bello della vita.  Oltre 200 artisti, iscritti su www.pitturiamo.com, esporranno le loro opere con l’intento di incontrare e favorire il dialogo con i visitatori.

Ad ospitare l’evento, che si terrà dal 19 al 21 gennaio 2018, è il Palazzo Ximènes-Panciatichi di Firenze. Un altro premio si affianca al Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo: il Premio Brunelleschi, una prestigiosa onorificenza riconosciuta e assegnata da Paolo Levi a tutti gli artisti nel giorno dell’inaugurazione.

La cerimonia di apertura del Premio si svolgerà il 19 gennaio 2018 alle ore 16:30 ed interverranno  personaggi di spicco dello scenario culturale ed artistico italiano: la Principessa Isabella F. Ruffo di Calabria, il critico Paolo Levi, l’amministratore di PitturiAmo Nino Argentati, l’editore Sandro Serradifalco, il consulente artistico Serena Carlino, il consulente artistico Rino Lucia e il direttore del Palazzo Ximènes-Panciatichi Ing. Antonio Becherucci.

I 10 vincitori saranno selezionati da Paolo Levi. Al primo classificato andrà il premio in denaro di 3.000,000€. Tutti i 10 artisti vincitori, potranno esporre alla Biennale Internazionale delle Nazioni che si terrà a Venezia dal 15 al 20 marzo 2018.

L’esposizione e la video-esposizione delle opere partecipanti si terranno dal 19 al 21 Gennaio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L’ingresso è gratuito.

Info

  • Contatta telefonicamente: 0934 597211
  • Invia una e-mail: [email protected]
  • Visita il sito web: www.pitturiamo.com
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Nel 2018 aumento del costo RC per circa 130.000 automobilisti piemontesi

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (535,92 in Piemonte); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 130.000 gli automobilisti piemontesi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 34.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti piemontesi, ha evidenziato come il 4,57% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Cuneo che, con il 5,94%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Asti, con il 5,34% e Verbano-Cusio-Ossola, con il 4,69%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Biella, dove solo il 3,36% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione piemontese, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,26% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,18%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,52% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i pensionati (5,85%) e le casalinghe (5,01%).

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Nel 2018 aumento del costo RC per circa 95.000 automobilisti siciliani

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (552,96 in Sicilia); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 95.000 gli automobilisti siciliani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 45.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti siciliani, ha evidenziato come il 3,14% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore inferiore alla media nazionale che invece si è attestata sul 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Palermo che, con il 4,28%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Trapani, con il 3,43% e Ragusa, con il 2,90%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Siracusa, dove solo il 2,45% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione siciliano, la differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista sarà il 3,54% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 2,96%.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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