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10 Gennaio 2018

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Cerchi un collant riposante donna che unisca bellezza e benessere? Scopri tutti i prodotti di Elly

Elly è il calzificio di Busto Arsizio che da oltre 50 anni si occupa di produzione e commercio di un’ampia gamma di prodotti per lui e per lei, come calze e collant a compressione graduata, riposanti, fashion, shock e classici.

Hai mai sentito parlare di calze e collant a compressione graduata? Prova i prodotti Elly a marchio Carezza, e non potrai più fare a meno di indossare calze, collant, gambaletti e leggings che aiuteranno le tue gambe a sentirsi più belle, sane e leggere.

calze compressione graduata

Tutto quello che c’è da sapere su calze e collant a compressione graduata

Molte donne lamentano una sensazione di stanchezza alle gambe, accade soprattutto a donne dinamiche, che lavorano o che sono impegnate tutto il giorno. Proprio a loro Elly dedica una linea di collant e calze a compressione graduata che grazie al benefico massaggio attivo consentono di ridurre il fastidio dell’affaticamento delle gambe a fine giornata, rendendole leggere ed energiche.
Le calze e i collant a compressione graduata di Elly sono realizzati con materiali pregiati e garantiscono un sostegno progressivo con compressione massima alla caviglia che decresce fino alla coscia, generando un massaggio che favorisce la circolazione ed evita la sensazione di pesantezza e il gonfiore.
La linea comprende modelli da 40, 70 e 140 denari per rispondere alle diverse esigenze di compressione. E’ consigliato indossarli il più a lungo possibile durante la giornata per favorire la circolazione, in particolare per chi svolge un lavoro sedentario, per chi viaggia o per chi sta a lungo in piedi il benefico massaggio della compressione graduata aiuta a prevenire la sensazione di stanchezza e il fastidioso gonfiore alle gambe.
Elly ha pensato anche agli uomini dedicando loro due linee di gambaletti a compressione graduata: “Lui&Lei” e “Active Effect” aiutano le gambe dell’uomo in viaggio, al lavoro e durante l’attività sportiva.

Elly, sinonimo di qualità di calze e collant a compressione graduata, riposanti, shock, fashion e classiche

Elly produce articoli di calzetteria di assoluta qualità da oltre 50 anni e grazie alla cura impiegata nella produzione e nel rispetto delle normative CE ha ottenuto i certificati ISO 9001 e Oeko-Tex.
Grazie alla qualità dei filati, i prodotti Elly sono più resistenti di normali gambaletti, calze e collant; seguendo qualche accorgimento pratico possono durare fino a 35 lavaggi mantenendo inalterati i valori di compressione.
Calze e collant a compressione graduata, riposanti, fashion, shock, classiche per lei e tanti prodotti per lui come il gambaletto a compressione graduata uomo, adatto in ogni momento della giornata: scopri il mondo di Elly!

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2018 chiamata al futuro con gli open day di iSchool

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  • 10 Gennaio 2018

Doppio appuntamento sabato 20 e 27 gennaio per scoprire da vicino iSchool Middle e iSchool High. Docenti e studenti saranno a disposizione nell’istituto scolastico di via Ghislandi, 57 a Bergamo per raccontarsi da vicino.

iSchool Middle mira a rendere gli studenti dei «self- directed learner» ovvero co-costruttori del loro apprendimento stimolando la partecipazione in aula come«activity contributor» con lavori di gruppo e iniziative nelle quali saranno chiamati a mettere alla prova intelligenza e senso pratico. Il tutto, per renderli «confident person»: sicuri di sé, fiduciosi nel futuro e aperti alle diversità e ai cambiamenti. Doti fondamentali per affrontare il mondo moderno. Per questo, iSchool si avvale dimetodologie e didattiche nuove: dal «cooperative learning» (metodo di insegnamento/apprendimento che individua come risorsa e origine dell’apprendimento gli allievi stessi) alle «Flipped Classroom» (la cosiddetta «classe rovesciata») fino alle «intelligenze multiple» (visivo-spaziale, logico-matematica, corporeo-cinestetica, inter e intra personale, ritmico-musicale, naturalistica, linguistico verbale). Per stimolare la forma di intelligenza propria di ogni ragazzo, raggiungendo i risultati scolastici secondo le personali attitudini.

Lo stesso approccio accompagna anche gli studenti più grandi. iSchool High, infatti, si distingue per un approccio completamente «Open Mind» adottando metodi di insegnamento all’avanguardia, con percorsi extrascolastici stimolanti e competitivi, sessioni di personal coaching, l’uso di iPad e di laboratori didattici innovativi. E questo, per ogni indirizzo: dal Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, in cui cultura scientifica e tradizione umanistica si fondono in un mix perfetto, alLiceo Linguistico, con studio del russo, dell’inglese, dello spagnolo e del latino,  passando per il Liceo delle Scienze Umane, focalizzato sullo studio giuridico e sull’indagine psicologica, disponibile anche nell’opzione Economico-Sociale che fornisce agli studenti competenze particolarmente avanzate in scienze giuridiche, economiche e sociali. E ancora: l’Istituto Tecnico Informatico che offre agli studenti la possibilità di apprendere competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, sempre più utili al giorno d’oggi, e l’Istituto Alberghiero con i tre indirizzi Enogastronomico, Servizi di Sala e Vendita e Accoglienza Turistica e con la straordinaria possibilità per gli studenti di confrontarsi con un ristorante vero: il mitico Taste, a school restaurant experience in via Tasso 49 a Bergamo.

Perché iSchool sa bene quanto possa essere complicata e al tempo stesso entusiasmante la scelta del percorso scolastico e per questo, apre le sue porte a ragazzi e genitori così che possano toccare con mano il mondo iSchool, la scuola nel futuro.

Appuntamenti:

  • sabato 20 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria di I° e II°
  • sabato 27 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria II° e, dalle 14 alle 16*, con la presentazione in plenaria della Secondaria I°

*PROGRAMMA presentazione in plenaria della Secondaria I° iSchool Middle:

14:00 / 14.30: accoglienza e registrazione dei partecipanti
14:30 / 15.00: visita della scuola
15.00 / 16.00: presentazione per i genitori
15.00 / 16.00: open classroom per i ragazzi e ragazze

Saluto finale con merenda e caffè

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Mutui per bioedilizia: sono appena lo 0,47% delle richieste

Nonostante il settore delle case in legno sia in espansione – secondo dati ufficiali nel 2015 rappresentavano il 7% del totale costruito nell’anno* –  il mercato dei mutui green, ovvero i prodotti finanziari destinati all’acquisto o ristrutturazione di immobili in legno, stenta a decollare. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it che, monitorando oltre 15.000 richieste di mutuo raccolte attraverso i due siti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017, hanno evidenziato come appena lo 0,47% delle richieste riguardava un mutuo bioedilizia.

 «Fino a qualche anno fa era di fatto impossibile comprare una casa in bioedilizia attraverso un mutuo», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it. «Oggi, invece, le banche non solo sono disposte a erogare finanziamenti per questa tipologia di immobili, ma lo fanno attraverso prodotti del tutto equiparabili – in termini di condizioni – ai mutui tradizionali per l’acquisto di una prima casa. Quindi, pur trattandosi ancora di un mercato di nicchia, la strada percorsa è stata molta, e ancor più grandi sono i margini di crescita del settore».

Fra chi ha presentato richiesta di mutuo per bioedilizia attraverso i due portali, l’importo che si cerca di ottenere è mediamente pari a poco meno di 178.500 euro, equivalenti al 60% del valore dell’immobile. Nell’ 80% dei casi si sceglie il tasso fisso ed il piano di restituzione è previsto in 23 anni. L’età media del richiedente, infine, è pari a 40 anni.

Esaminando più da vicino le richieste raccolte da Facile.it e Mutui.it emergono alcune interessanti differenze a livello territoriale; la regione da cui provengono il maggior numero di richieste di mutui bioedilizia è il Veneto, che ha generato il 26% delle domande. Seguono in classifica la Lombardia e il Piemonte, entrambe con il 13% delle richieste.

I mutui bioedilizia sono prodotti finanziari che possono essere richiesti solo per l’acquisto, la ristrutturazione o costruzione di immobili in legno con specifici requisiti. La maggior parte degli istituti di credito richiede che l’edificio sia ancorato al terreno tramite fondamenta, abbia una classe energetica pari o superiore a B, una resistenza al fuoco almeno R30 e sia stato costruito per durare 50 anni o più.

Il mercato della produzione di case in legno

Nel 2015 il mercato italiano della produzione di case in legno è cresciuto di quasi il 10%, sfiorando i 700 milioni di euro*. Un valore che fa guadagnare all’Italia il quarto posto in Europa; alle spalle di Germania (1,8 miliardi di euro), Regno Unito (1,5 miliardi di euro) e Svezia (1,3 miliardi di euro). (Fonte: elaborazione Centro studi Fla su dati Eurostat).

* Fonte: Federlegno Arredo Eventi per conto di Assolegno – luglio 2017

 

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Fornitura e manutenzione di scale mobili con SMI Italia

Non è affatto raro imbattersi nelle scale mobili in luoghi come ad esempio le metropolitane, gli aeroporti, i centri commerciali oppure in altri edifici pubblici che si estendono su più di un livello. Tuttavia, nonostante la loro ampia diffusione, non tutti conoscono la storia delle scale mobili.

Furono gli americani Nathan Ames nel 1859, e Leamon Souder nel 1889, a progettare sulla carta le prime scale mobili, ma per vederle realizzate bisognò attendere il 1892 quando un loro connazionale, l’ingegnere Jesse W. Reno, costruì il primo modello brevettato di scala mobile, che venne poi installato quattro anni dopo a New York diventando il primo impianto funzionante della storia.

Sono passati più di cento anni da allora e, di certo, le scale mobili hanno fatto molta strada dal punto di vista dell’efficienza e della sicurezza rispetto alle loro “antenate” ottocentesche.

Nel solco del costante innovamento tecnologico, le scale mobili proposte da SMI Italia – che lavora nel settore da oltre cinquant’anni – sono una garanzia di qualità per i contesti pubblici. Questi impianti, dotati di avanzati sistemi di controllo, permettono di snellire i flussi pedonali nei luoghi pubblici, sono ideali nei più diversi contesti e risultano naturalmente conformi alla normativa europea UNI EN 115-1:2008+A1:2010.

SMI Italia rappresenta anche il punto di riferimento per la formazione sulla manutenzione delle scale mobili: visita il sito smi-italia.it per saperne di più.

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Nel 2018 aumento del costo RC per circa 35.000 automobilisti abruzzesi

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (489,82 in Abruzzo); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 35.000 gli automobilisti abruzzesi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 10.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti abruzzesi ha evidenziato come il 4,30% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore leggermente superiore alla media nazionale, ferma invece al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Pescara che, con il 5,04%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono L’Aquila, con il 4,81% e Teramo, con il 4,03%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Chieti, dove solo il 3,25% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione abruzzese, la prima differenza che emerge rispetto ai valori medi nazionali è legata al sesso dell’automobilista; la percentuale di uomini e donne che vedranno aumentare la propria classe di merito è sostanzialmente uguale, rispettivamente il 4,30% e il 4,31%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; medici e infermieri sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,70% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per gli agenti di commercio (6,33%) e per i pensionati (5,88%). Sul versante opposto, sono gli studenti e i dirigenti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 1,76% ed il 2,67% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC auto: prezzi in calo, ma 45.000 sardi pagheranno di più

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (473,14 in Sardegna); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 45.000 gli automobilisti sardi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 15.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti sardi, ha evidenziato come il 4,67% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%, che fa guadagnare alla regione il settimo posto nella classifica italiana.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Ogliastra che, con il 5,93%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Cagliari, con il 5,74% e Oristano, con il 4,51%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Olbia Tempio, dove solo 2,51% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione sardo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,17% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,36%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli artigiani sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,85% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i dirigenti (6,51%) e per gli imprenditori (5,66%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli agenti di commercio ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; solo il 2,88% (per entrambe le categorie) ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Grazie al trattamento termico per i metalli di Nicasil, resistenza e durata nel tempo

I metalli che si usano comunemente in attrezzi, componentistica e manufatti devono essere sottoposti a particolari lavorazioni affinché possano durare a lungo nel tempo mantenendo inalterato il loro aspetto e la loro durezza. Per questo motivo, è indispensabile un trattamento di tipo termico finalizzato a rendere il metallo resistente e solido.

La prima fase di questo trattamento è rappresentata dalla nichelatura chimica, che consiste nell’applicazione di uno strato uniforme di nichel sulla superficie del metallo; successivamente si sottopone il tutto a elevate temperature comprese tra 300°C e 400°C per un tempo variabile da 1 a 10 ore. Questi due parametri vengono scelti in base al grado di deformazione del metallo.

Grazie a questo procedimento il nichel aderisce perfettamente al metallo sottostante e forma una sorta di barriera protettiva estremamente compatta che rende la superficie dura e resistente.

Nicasil è un’azienda parmigiana specializzata nel trattamento termico di numerose tipologie di metallo, e grazie alle tecnologie utilizzate la durezza superficiale alla fine delle lavorazioni diventa pari a circa 1000 HV100. Nicasil è a disposizione con il suo personale specializzato e con i macchinari più moderni in grado di eseguire trattamenti termici specifici in base alle esigenze del cliente.

Oltre alla nichelatura, affidandosi all’esperienza pluridecennale di Nicasil è possibile avvalersi di altre tipologie di trattamento dei metalli come ad esempio la cromatura e la zincatura.

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Migliorare le performance del tuo sito

Nasce a Torino Topmedia, una nuova agenzia di web marketing che trova il suo fondamento nell’esperienza di un team di ingegneri informatici e tecnici del web maturata sul campo grazie alla gestione di svariati progetti in ambito web.

L’assunto di base è uno: la complessità e la concorrenzialità che contraddistinguono il mercato di internet rendono necessario un approccio ingegneristico alla progettazione del sito internet così come dell’intero sistema di acquisizione di nuovi clienti che ruota attorno ad esso.

La sfida di Topmedia è quella di rendere accessibili alla piccola e media impresa italiana le tecnologie di web marketing più avanzate, anche quando l’azienda non è in grado di allocare grandi budget allo scopo. Questo è reso possibile dalla grande esperienza maturata in abito web dai tenici di TopMedia e dalla loro conseguente capacità di ottimizzazione dei processi e quindi dei costi.

Grazie all’elaborazione di progetti mirati e ad una accurata analisi preliminare del mercato, i tecnici di Topmedia sono in grado di individuare gli obiettivi a breve termine più facilmente raggiungibili, permettendo fin da subito all’azienda di ottenere risorse da re-investire per proseguire il percorso di crescita inseguendo gli obiettivi più ambiziosi.

Topmedia può occuparsi della realizzazione del sito internet della tua azienda, ma lo scopo primario è quello di migliorare le performance del tuo sito internet, anche già esistente, trasformandolo da una pura vetrina online ad un sistema attivo utile a raccogliere nuovo interesse da parte di nuovi potenziali clienti verso i prodotti e i servizi offerti dall’azienda.

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  • Analisi e monitoraggio dei risultati e degli analytics

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Formazione Psicologia: come diventare uno psicologo cognitivo comportamentale

Tra i modelli di terapie psicologiche più di successo degli ultimi decenni, la terapia cognitivo-comportamentale si distingue dalle altre per essere un punto di rottura rispetto ai dettami tipici della psicoanalisi. Questo nuovo approccio psicoterateutico è stato sviluppato in America tra il finire degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta dal Dottor Aaron T. Beck. La peculiarità distintiva di questo metodo è che a differenza della psicoanalisi che si basava sull’analisi dell’inconscio dei pazienti, la terapia cognitivo-comportamentale si basa sull’analisi della componente conscia dei pazienti e quindi offre ottime possibilità di interazione tra terapeuta e paziente.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale

Lo psicologo combina due forme differenti di approccio terapeutico, due diverse forme di terapia: la psicoterapia comportamentale e la psicoterapia cognitiva. Si tratta in entrambi i casi di forme di terapia che prevedono la stimolazione del paziente a superare degli ostacoli e ad affrontare la propria emotività e le proprie debolezze gradualmente, fino ad un punto in cui è lo stesso paziente che pone in essere le dinamiche comportamentali idonee al superamento delle proprie situazioni di conflitto, fino al punto in cui è finalmente in grado di superare le sue paure e le sue debolezze in completa autonomia.

In questo modo si ottiene il doppio beneficio di contrastare da un lato l’inerzia che deriva dal timore di dovere affrontare situazioni ritenute sgradevoli stimolando il paziente ad avere una parte attiva nel superamento delle proprie difficoltà e motivandolo ad affrontare le situazioni di disagio e a risolverle, lavorando allo stesso tempo anche sul lato cognitivo, ovvero di interpretazione della realtà da parte del paziente, allontanando schemi di pensiero problematici e visioni della realtà distorte in favore di pensieri più aderenti alla realtà e più ottimistici, attraverso stimolazioni di reazioni emotive e comportamentali del paziente che vanno oltre la mera discussione delle disfunzioni emotive ma sono dinamicamente raggiunte attraverso una collaborazione attiva tra terapeuta e paziente nell’individuazione dei pensieri ricorrenti posti a base dei problemi emotivi e comportamentali del paziente e delle strategie idonee alla loro soluzione.

Una delle caratteristiche della terapia cognitivo-comportamentale è la durata relativamente breve, da un minimo di quattro a un massimo di dodici mesi con cadenza settimanale. Lo psicoterapeuta promuove e incoraggia l’instaurarsi di una vita relazionale e sociale più attiva che ha come obiettivo il controllo e la riduzione degli stati depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e il controllo degli disturbi alimentari a base psicosomatica.

Il compito dello psicologo cognitivo-comportamentale

Lo stimolo del paziente al raggiungimento degli obiettivi viene raggiunto attraverso una forma di sinergia tra terapeuta e paziente che prevede subito dopo la formulazione della diagnosi, l’individuazione e la pianificazione insieme al paziente di un piano di trattamento psicoteratico che si adatti il più possibile alle sue esigenze. Grazie a queste dinamiche che il terapeuta promuove e incoraggia continuamente, il paziente percepisce sé stesso come parte attiva del percorso terapeutico e ne consegue una graduale presa di coscienza del paziente dei propri processi mentali così come analizzati dal terapeuta, arrivando ad una graduale presa di coscienza e di conoscenza di cosa non va e bisogna affrontare.

Il vantaggio della terapia cognitivo-comportamentale è che si riescono a trattare disturbi depressivi e disturbi d’ansia anche senza l’uso degli psicofarmaci, se non in casi particolarmente gravi in cui sia strettamente necessario, riuscendo a raggiungere ottimi risultati e limitando la possibilità di ricadute proprio in virtù della ridotta influenza di origine farmacologica sulla terapia stessa. Gli psicologi che desiderano formarsi nella terapia cognitiva comportamentale possono frequentare una apposita scuola di terapia cognitiva in modo da avere una formazione a livelli di un Master dedicato alla psicoterapia.

Risultati che sono stati riconosciuti e validati anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore della Sanità che hanno promosso questo tipo di terapia a trattamento d’elezione per i disturbi d’ansia. Una volta completato il ciclo terapico, il paziente sarà in grado di gestire autonomamente il proprio percorso terapeutico che lo condurrà al superamento e alla correzione delle dinamiche di pensiero e di comportamento. Certamente un passo avanti notevole rispetto alle terapie esclusivamente basate sull’uso di psicofarmaci tout court, un modo più moderno di approcciare le problematiche dei pazienti rendendoli attivamente partecipi del loro destino.

Lo psicologo cognitivo-comportamentale può essere un validissimo aiuto per chi debba affrontare problematiche irrisolte e blocchi di origine emozionale. Un percorso certamente da sperimentare per coloro che siano in preda a disturbi d’ansia e del sonno o in preda a disturbi depressivi o attacchi di panico, possibilmente senza necessariamente doversi affidare a psicofarmaci e calmanti che tante volte hanno il solo scopo di ridurre la percezione dei propri problemi senza in realtà risolverli veramente.

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