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19 Gennaio 2018

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Nevralgia del trigemino: durata ed effetti della neurolisi trigeminale

nevralgia del trigemino: durata ed effetti della neurolisi trigeminale del prof. Delfino

Come purtroppo sanno fin troppo bene tutti i visitatori del nostro sito, la nevralgia del trigemino è una condizione molto dura da sopportare, a tratti insostenibile, a causa dei suoi forti attacchi improvvisi. Fortunatamente, la neurolisi trigeminale con fluoroscopia mirata del professor Ugo Delfino dello Studio Medico Ugo Delfino viene in aiuto. Abbiamo fatto alcune domande al prof. Delfino per avere maggiori informazioni su questa terapia e sul suo funzionamento.

 

Professor Delfino, è vero che la neurolisi trigeminale elimina gli attacchi della nevralgia del trigemino?

Assolutamente sì; il nostro intervento microinvasivo, la neurolisi con fluoroscopia mirata, è un metodo efficace e risolutivo per eliminare il dolore da nevralgia del trigemino.

 

Come accade questo? In cosa consiste la neurolisi e come fa a eliminare il dolore?

Il nervo trigemino, si può paragonare a un circuito elettrico. Interrompendo i fili in una certa zona (il ganglio), lo stimolo parte ma il punto che trasmette il dolore, il ganglio, è stato reso inefficace. La tecnica della neurolisi, infatti, diversamente dalle altre, consiste nel raggiungere il ganglio con la fluoroscopia, nel paziente sedato, con un ago, senza eseguire tagli, senza punti e soprattutto senza rischi. Là, somministriamo una dose di 0.2 ml di etanolo al 95%, che corrisponde a 3 gocce. Una quantità sufficiente a eliminare gli attacchi di dolore per molto tempo.

 

Quindi la neurolisi trigeminale non è una terapia definitiva?

No, ma ha una durata molto estesa. Consideri che non molto tempo fa ho ricevuto un’email di un signore di 64 anni, il quale, di punto in bianco, ha cominciato a sentire quei dolori che caratterizzano la nevralgia del trigemino, e che il suo medico dentista ha abilmente presto diagnosticato. In quell’occasione si è ricordato di essere stato sottoposto, negli anni ottanta, proprio a una terapia che lui definiva “dell’alcool etilico” – e che in effetti era proprio la neurolisi trigeminale. Questa è la durata della mia terapia: dai venti ai trent’anni.

 

Le è mai capitato di vedere pazienti, operati con tecniche diverse, ai quali poi sono sorti problemi di varia natura? I danni post operatori che si sono presentati alla sua attenzione sono veramente irreversibili?

Vediamo sempre più spesso pazienti che hanno subito interventi che creano insensibilità della zona trattata, o peggio ancora bruciore continuo nella zona in cui il trigemino è stato danneggiato. Per questi pazienti, in numero crescente, purtroppo non si può fare nulla.Il danno è stato eccessivo. Una bruciatura non ha possibilità di essere riparata.

 

In conclusione, se a lei capitasse (e speriamo non accada mai) di soffrire di nevralgia del trigemino, quale metodica accetterebbe per la sua malattia?

Il mio augurio è che qualcuno dei miei colleghi impari la mia metodica. Quella, alla peggio, se non viene bene, non crea danni. Allo stesso tempo sarei sicuro che, se realizzata con efficacia, il beneficio per me sarà sicuro, senza rischi di complicazione.

 

Per scoprire di più sulla metodica praticata dallo Studio Medico Ugo Delfino, contattateci al 348 96 89 318. Il professor Ugo Delfino vi fornirà tutte le informazioni per liberarsi del dolore causato dalla nevralgia del trigemino.

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Prestiti personali: quasi il 10% dei richiedenti ha avuto un disguido finanziario in passato

Prima di concedere un prestito gli istituti di credito valutano l’affidabilità del richiedente; avere alle spalle disguidi finanziari, come un ritardo o il mancato pagamento di una rata, può incidere negativamente sull’esito finale della pratica. Questo però non sembra scoraggiare coloro che cercano di ottenere un finanziamento; secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, il 9,72% dei richiedenti ha dichiarato di aver avuto in passato un problema con altre società del credito.

Guardando i dati più da vicino, ottenuti con un campione di 60.000* richieste presentate tra novembre 2017 e gennaio 2018, la prima grande differenza che emerge è legata alla tipologia di finanziamento; se si considerano i soli prestiti personali, la percentuale di richiedenti con alle spalle disguidi finanziari è pari al 9,67%, mentre se si analizzano le cessioni del quinto, la percentuale aumenta sensibilmente e raggiunge il 19,39%.

«Una sproporzione così ampia» spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it. «è dettata dal fatto che la cessione del quinto, grazie alle sue caratteristiche sia una delle poche forme di prestito personale che gli istituti di credito concedono anche a chi ha avuto in passato un disguido finanziario».

La richiesta media presentata da chi aveva alle spalle disguidi finanziari è stata pari a circa 13.800 euro, da restituire in 60 rate (5 anni).

Le differenze socio-demografiche

Per comprendere meglio il fenomeno, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato i dati anche in base alla professione di chi ha presentato domanda; la categoria con la percentuale più alta di richiedenti che dichiarano di aver avuto in passato disguidi finanziari è quella dei disoccupati (13,81%), seguono le casalinghe (12,65%) e i lavoratori autonomi (12,52%).

Se si guarda invece allo stipendio di questi soggetti emerge che il 52,34% percepisce un reddito inferiore ai 1.500 euro mensili, il 33,71% tra i 1.500 e i 2.000 euro e solo l’11,91% ha uno stipendio superiore ai 2.000 euro al mese.

La geografia del fenomeno

Analizzando i dati raccolti su base territoriale si evidenziano importanti differenze tra le aree del Paese. La regione dove si è registrata la maggiore percentuale di richiedenti prestito con alle spalle disguidi finanziari è il Molise (12,63%), a seguire la Sardegna, con un valore del 10,79% e l’Emilia Romagna, con il 10,69%.

«Aver avuto in passato un disguido finanziario non necessariamente preclude l’accesso al credito da parte del debitore», spiega Andrea Bordigone. «In questo senso, la figura del consulente diventa spesso determinate; riuscire a definire una richiesta di prestito sostenibile e adeguata, nonché scegliere la società di credito più indicata può fare la differenza tra un esito finale positivo o negativo».

 

 

 

 

 

* Campione di 60.001 richieste di prestito personale raccolte tramite i portali Facile.it e Prestiti.it tra il 19 novembre 2017 e l’11 gennaio 2018

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Salute anziani: ecco cosa devono sapere le persone anziane

Diventare anziani è il sogno di ogni essere umano. Non esistono persone che nel pieno della loro lucidità mentale desiderano morire giovani anche se le abitudini di molti talvolta possano far credere diversamente. Al fine di vivere l’età avanzata nel modo migliore possibile è necessario che gli anziani e i meno anziani siano coscienti dei cambiamenti ai quali va incontro il corpo che invecchia e quali problemi di salute potrebbero presentarsi. Preoccupandosi del proprio stato di salute è possibile ridurre il bisogno di assistenza e la necessità di doversi poi rivolgere a case di riposo per anziani o strutture professionali.

In questo approfondimento analizzeremo i principali problemi di salute e i cambiamenti ai quali va incontro il nostro organismo man mano che l’età avanza.

Sistema immunitario delle persone anziane

Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione è l’invecchiamento del nostro sistema immunitario. Man mano che si diventa anziani di indebolisce perché nel corso della vita ha dovuto far fronte a malattie e situazioni che potrebbero averlo messo a dura prova. È possibile dargli maggiore carica inserendo nella propria dieta la giusta quantità di pesce e l’olio di fegato di merluzzo. Bisognerebbe evitare, invece, il cibo spazzatura, il fast food e i cibi trasformati in generale. L’assunzione di grandi quantità di questi alimenti, infatti, può esporre all’insorgenza di diabete, ipertensione e malattie cardiache.

Fragilità ossea e muscolare

La fragilità ossea è tipica soprattutto delle donne anziane ma anche gli uomini possono soffrirne. Per questo l’ideale è assumere molto ferro e calcio: sono due elementi nutritivi che aiutano a rinforzare l’apparato scheletrico. Non bisogna dimenticare di recarsi dal medico di base per i controlli periodici in modo da verificare le proprie condizioni di salute e per verificare che i farmaci non stiano generando effetti collaterali. Bisogna che gli anziani evitino il sovrappeso e l’obesità: altre due condizioni che mettono a rischio la loro salute.

Fumo e alcol: cattive abitudini da lasciarsi alle spalle

È importante che le persone anziane evitino di fumare e di assumere grandi quantità di alcolici perché hanno gravissimi effetti sulla loro salute. Il fumo e l’alcol, infatti, accelerano l’invecchiamento cellulare ed espongono a gravi rischi per la salute. L’alcolismo, in particolare, è una delle cause più importanti dell’ipertensione.

Sì all’esercizio fisico per le persone anziane

Mantenere il corpo in allenamento è importante per vivere in modo sano più a lungo. L’attività fisica, quindi, è più che consigliata alle persone anziane: l’importante è che venga svolta in linea con le proprie caratteristiche fisiche. Al bando, quindi, le attività intense o agonistiche a meno che non sia il medico a pensarla diversamente.

L’importanza di prendersi cura dei propri denti

La salute orale è ugualmente importante e deve essere controllata regolarmente in modo da evitare disturbi legati all’alimentazione. Il cibo è il motore del nostro organismo: nutrirsi bene vuol dire mettersi al riparo da problemi quali l’insufficienza renale o le malattie epatiche.

Seguire questi consigli ti aiuterà a invecchiare in salute allontanando il rischio di incorrere in patologie che potrebbero rendere necessario affrontare il problema dell’assistenza.

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Flyeralarm presenta le novità di inizio anno: ombrelli, chiavette USB e roll-up personalizzabili

Come ogni mese, anche a inizio 2018 Flyeralarm, la tipografia online tedesca presente in 15 Paesi europei, amplia il suo già vasto catalogo di prodotti stampabili, introducendo nuovi articoli, pensati per la gadgettistica delle aziende, ma non solo.

Tra di essi spuntano le nuove chiavette USB in legno, disponibili in legno chiaro o scuro, sul quale può essere inciso ad esempio il logo aziendale o una scritta. Sono insomma il perfetto gadget da personalizzare e distribuire a collaboratori e partner, un regalo che verrà sicuramente utilizzato di frequente, mostrando il logo o la personalizzazione a lungo.

Tra le novità di gennaio si fanno notare anche gli ombrelli: quello tascabile nero, con meccanismo di apertura/chiusura automatico, finiture colorate, personalizzabile con loghi e scritte su 1, 2 o 4 spicchi della tela dell’ombrello; e quello classico, con manico curvo in legno, con tela disponibile in 9 colori e stampabile su 4 spicchi. Gli ombrelli sono un oggetto classico da personalizzare e ideali per diffondere il proprio brand ovunque, anche in strada.

Flyeralarm introduce nel suo catalogo di prodotti per fiere ed eventi anche dei nuovi roll-up, che si distinguono per la colorazione personalizzabile di dettagli come la cassetta di base o la barra di fissaggio, che permettono di intonare la struttura stessa del roll-up al resto della stampa, seguendo per esempio i colori aziendali. Assieme al roll-up viene consegnata anche la borsa da trasporto, anch’essa colorata.

Le novità Flyeralarm sono consultabili sul sito dell’azienda.

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