Monthly Archives

Gennaio 2016

Comunicati

Sporteevo.pro arriva sul mercato online con prodotti sportivi selezionati

Sporteevo.pro è il nuovo marketplace che unisce la domanda degli sportivi appassionati con l’offerta dei produttori di alta gamma.

Visitando il sito www.sporteevo.pro, è possibile notare la grande novità nel panorama dei markeplace sportivi, che consiste nell’attenta selezione dei prodotti che viene fatta a monte. La prerogativa dei fondatori è di inserire nel sito solo gli articoli di alta gamma studiati e realizzati per alte prestazioni.
Sporteevo.pro risolve così due annosi problemi: gli atleti possono confrontare e reperire facilmente il materiale di cui necessitano per i loro allenamenti e le gare (e riceverlo comodamente a casa), mentre i produttori hanno la possibilità di sfruttare il grande mercato in crescita dell’online senza dover dedicare tempo e risorse, ma semplicemente affidandosi al nuovo marketplace.
Dopo due anni di studi, test, modifiche e scouting Sporteevo.pro è pronto nella versione pubblica, che offre già più di 300 prodotti premium, 24 brands partner e 20 sport. L’idea nasce dai due giovani fondatori che, anch’essi sportivi, si sono resi conto delle lunghe ricerche e dei diversi spostamenti che qualsiasi atleta deve fare per reperire il materiale di alta qualità. A questo hanno anche realizzato che gli stessi produttori, soprattutto le PMI, hanno la necessità di ampliare il loro mercato, ma il periodo economico non consente grandi investimenti. Ecco che prende corpo Sporteevo.pro.
La strada che Francesco e Roberto hanno preso era sconosciuta e piena di deviazioni, ma seguendo la loro passione per il business e lo sport hanno fatto crescere il loro sito ed oggi potete apprezzarne gli sforzi. “Il nostro obiettivo è valorizzare il mondo sportivo” dichiarano i due fondatori “e non ci fermiamo certo adesso. Siamo alla costante ricerca di nuovi prodotti all’avanguardia da offrire agli sportivi di tutto il mondo”. Per poi chiudere con uno sguardo al futuro “Gennaio 2016 rappresenta il nostro punto 0, da qui vogliamo raggiungere una crescita costante mese dopo mese”.
Per ulteriori notizie o aggiornamenti di Sporteevo.pro potete visitare:
www.sporteevo.pro
www.sporteevo.pro/blog
o scrivere a:
[email protected]

Founders Profiles:
Ø Francesco Rossi

IMPRENDITORE SERIALE
È il fondatore di ONTC, un marchio che opera nella scherma, uno sport di nicchia. ONTC produce i suoi prodotti in loco e in Cina ed è stato il primo marchio di questa nicchia a vendere nei negozi Decathlon. L’azienda è specializzata nella vendita online in due continenti. Francesco è uno sviluppatore e fornitore di soluzioni dinamiche per l’E-commerce, la gestione dei clienti e la progettazione. È anche il co-founder di Tech SiLu, un’iniziativa che ha l’obiettivo di connettere i fondi di investimento cinesi con le startup italiane.

SCHERMIDORE APPASSIONATO
Nel 2009 diventa campione italiano a squadre nella serie A di spada (con Roberto Felli). Attualmente continua a competere a livello nazionale.

È stato selezionato dal Worl Economic Forum come Global Shaper, una comunità di giovani che si sono distinti per il loro potenziale, i loro risultati e le loro azioni per portare un contributo alla loro comunità.

Ø Roberto Felli

UNA VITA DA SPORTIVO
Sin da quando aveva quattro anni Roberto ha partecipato alle gare. È campione europeo, italiano e regionale nella scherma, maratoneta con best time a Venezia 2015 di 2h 56’ 54” (tempo che gli ha permesso la qualificazione alla maratona di Boston 2017). Attualmente gareggia nel triathlon dove ha conquistato diversi podi e, dopo aver concluso il suo primo Ironman nel 2015, sta preparando l’Ironman di Maastricht 2016.

IMPRENDITORE E CONSULENTE
Consulente assicurativo per fondi pensione. Prima di diventare co-founder di Sporteevo Roberto si laurea in Economia e Commercio alla specialistica dell’Università dell’Insubria – Varese. In seguito è stato responsabile e formatore in Alleanza Assicurazioni. Nei tre anni da responsabile è sempre stato premiato tra i migliori 15 best performer a livello nazionale.

Roberto è anche impegnato a creare un impatto sociale come membro della Junior Chamber International, della quale è il Presidente Locale 2016.
È anche membro del consiglio nella società schermistica “Pro Patria et Libertate”.

No Comments
Comunicati

SUL GRANDE SCHERMO CON CARLO VERDONE IN “L’ABBIAMO FATTA GROSSA”

  • By
  • 28 Gennaio 2016

Il sogno realizzato di Rocco, il ragazzo di Nocera Inferiore affetto da leucemia, che ritrova il sorriso grazie a Make- A- Wish® Italia, recitando nel nuovo film di Carlo Verdone da oggi nelle sale cinematografiche

«Vorrei recitare in un film con Carlo Verdone». Questo è il desiderio che Rocco, un giovane di 17 anni di Nocera Inferiore, Campania, esprime ai volontari di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi malati.

Così lui, che in seconda liceo ha scoperto di essere affetto dalla leucemia, ha chiesto di poter partecipare un film di Carlo Verdone: «Volevo provare l’emozione dell’essere su un vero e proprio set cinematografico, sentirmi attore per un giorno, recitare qualche battuta, entrare a far parte dell’immensa squadra di lavoro che si occupa di ogni singola scena. Insomma, vivere l’atmosfera del cinema che rende immortale ogni attimo» – ha, infatti, dichiarato Rocco, che da tempo si dedica con passione alla recitazione frequentando corsi di teatro. «So che il cinema è molto diverso dal teatro e proprio questo mi ha incuriosito. Sapevo che per me sarebbe stata una grande occasione, ma avevo timore di avanzare una simile richiesta: non volevo togliere ad altri ragazzi la possibilità di vivere il proprio sogno» – commenta Rocco.

A convincerlo, la sua ragazza dell’epoca, Lisa conosciuta durante un controllo ospedaliero. «Lei si era rivolta a Make-A-Wish prima di me, ne aveva testato disponibilità e sensibilità. Mi sono fidato del suo giudizio e mi sono fatto avanti» – ricorda il ragazzo.

Da lì il passo è stato breve, o quasi: il team di Make-A-Wish® Italia si è messo subito a lavoro per realizzare il suo desiderio, ma nel frattempo, l’improvvisa scomparsa di Lisa, ha portato Rocco a rimandare, ancora una volta, la sua felicità. Fino a che, la mamma e il fratello lo hanno spinto a fare un passo avanti, di nuovo, e a regalarsi un sorriso recitando con uno dei suoi più grandi idoli: Carlo Verdone. «Amo tutto di lui: la sua gestualità, il modo di parlare, i personaggi che caratterizza. C’è molto teatro nelle sue performance e, avendolo conosciuto, posso dire che è anche una bella persona, un professionista serio e meticoloso, ma che trova sempre spazio per una battuta o per un consiglio medico, vista la sua nota passione per la medicina» – spiega.

Verdone, in particolare, ha dato la possibilità al giovane non solo di assistere a una giornata di riprese, ma di recitare una piccola parte nel film «L’abbiamo fatta grossa», con la regia di Carlo Verdone, prodotto da Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis e che vede co-protagonista Antonio Albanese, in uscita il prossimo 28 gennaio. Antonio Albanese è Yuri Pelagatti, un attore di teatro che, traumatizzato dalla separazione, non riesce più a ricordare le battute in scena. Carlo Verdone è Arturo Merlino, un investigatore squattrinato che vive a casa della vecchia zia vedova. Yuri vuole le prove dell’infedeltà della ex moglie ed assume Arturo credendolo un super investigatore. Ma Arturo non ne fa una giusta! Per errore entrano in possesso di una misteriosa valigetta che contiene… 1 milione di euro! Una serie di guai divertentissimi e di rocambolesche avventure, fino a un finale imprevedibile… Una commedia articolata che con una scrittura solida ed elegante, guarda ai vizi e alle corruzioni italiane, donando al pubblico sorrisi e riflessioni.

«È stata un’esperienza fantastica – esulta Rocco – tutto il cast mi ha accolto a braccia aperte, assegnandomi addirittura un camerino riservato, proprio come un vero attore. Per questo ringrazio il team di Make-A-Wish e, in particolare, Cristiana, Silvia e Tiziano che con grande impegno e calore hanno reso possibile il mio desiderio, ma anche mia madre Mirella e mio fratello Raffaele che ancora una volta mi hanno accompagnato e mi sono stati vicini. E grazie, soprattutto a Carlo Verdone che con Antonio Albanese ha stravolto il copione per assegnarmi un paio di battute, fidandosi di me e mostrandosi sempre disponibile e attento. E adesso non mi resta che aspettare che esca il film per godermi la mia prima volta sul grande schermo».

«La storia di Rocco è una di quelle che non si dimentica: è difficoltà, ma anche fiducia, è destino beffardo ma anche seconda opportunità, è insegnamento e speranza. E il suo sorriso sul set è per noi tutti la ricompensa più grande per ogni fatica, per ogni dubbio, per ogni paura». – commenta Sune Frontani, co-fondatrice e amministratore delegato di Make-A-Wish Italia, «È per questi momenti – riprende Frontani, che ha fondato la Onlus con suo marito dopo la perdita della loro bimba, Carlotta, scomparsa a dieci anni per una grave malattia – che lavoriamo con tanta passione, perché esaudire i desideri dei bambini e ragazzi malati significa donare loro una sferzata di energia e di positività che li aiuta ad affrontare i momenti peggiori e a renderli vincibili anche grazie a un sorriso. È questa la nostra magia, perché, dopotutto, l’unico limite ai desideri è la fantasia».

 Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, ha realizzato in dieci anni di attività oltre 1000 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. A conferma del suo impegno e serietà, nel 2014 ha destinato l’82% delle proprie spese alla realizzazione dei desideri. I modi per sostenerla sono tanti; si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome.

Perché la solidarietà, come i desideri dei bambini, ha un unico limite: la fantasia.

No Comments
Comunicati

Ultimi giorni per partecipare all’iniziativa di Swiffer e Mysocialpet ADOTTA UN NUOVO AMICO A 4 ZAMPE

  • By
  • 28 Gennaio 2016

Straordinario il successo nei primi due mesi di attivazione, con l’adozione di quasi 800 cani e gatti

e la partecipazione di 46 associazioni iscritte a Mysocialpet su tutto il territorio nazionale.

E ora, resta ancora fino a metà febbraio per partecipare alla campagna #SwifferEffect,

con la possibilità per chi decide di condividere gli annunci di adozione sui propri social

o di adottare in prima persona un animale, di ricevere gratuitamente utili ebook

per accogliere i nuovi amici in casa e per i nuovi proprietari anche uno “swiffer kit”

ricco di preziosi prodotti “cattura peli”.

 

Un cuore grande così! La campagna “Adotta un nuovo amico a 4 zampe” lanciata lo scorso novembre da Mysocialpet e sostenuta da Swiffer per favorire le adozioni di cani e gatti, dimostra quanto gli italiani siano innamorati degli animali con quasi 800 amici a quattro zampe che hanno trovato una casa in soli due mesi.

Un risultato straordinario, ottenuto grazie alla collaborazione tra Mysocialpet, il portale di riferimento per tutti gli amanti degli animali che ha tra i suoi principali obiettivi quello di combattere l’abbandono e Swiffer che per l’occasione ha messo in campo lo speciale #SwifferEffect, composto da un kit di pulizia e un e-book ricco di consigli su come accogliere in casa cane e gatto, che arriva in aiuto ai nuovi proprietari, risolvendo il problema della pulizia dei peli di animali e cancellando ogni genere di ansia.

Grandiosa anche la partecipazione dei nuovi padroncini e delle associazioni animaliste che hanno “inondato” i social con le foto delle adozioni corredate dall’hastag #SwifferEffect. In particolare, sono state ben 46 le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, distribuite in maniera omogenea lungo tutto lo stivale, in 15 regioni.

Una vera e propria «valanga» di affetto ed energia contagiosi, capitanata da una madrina d’eccezione: Claudia Gerini che, entusiasta, ha così spiegato la ragione del suo coinvolgimento: «Sono cresciuta in mezzo agli animali e ho voluto lo stesso per le mie figlie alle quali ho donato un barboncino nano e un maltese: Beige e Alvin, tra le nostre principali fonti di gioia. Per i bambini accudire un piccolo essere vivente è una forma di educazione importante: sviluppa l’empatia, l’affettività, il senso della cura. Inoltre, gli animali non chiedono nulla e danno molto: sono teneri compagni per gli anziani e fonte di gioco per i più giovani. E poi, possono essere lo stimolo giusto per fare movimento andando con loro al parco, senza contare la gioia che infondono nei nostri cuori quando li sentiamo dietro la porta di casa ad aspettarci ogni volta che rientriamo, pronti ad accoglierci con tante coccole. Per questo – continua l’attrice – sono contenta di sostenere la campagna #SwifferEffect e la sua iniziativa “Adotta un nuovo amico a 4 zampe”: gli animali hanno molto da insegnarci, possono essere davvero tra i nostri migliori amici e accoglierli nelle nostre case è un atto d’amore bellissimo. L’adozione è certamente il modo più concreto per avvicinarci a loro, donando il calore di una casa a chi è solo o abbandonato. Sono certa che chiunque, come me, sosterrà la campagna, ne sarà orgoglioso!».

È possibile partecipare alla campagna fino a metà febbraio aderendo in diversi modi:

  • sul sito di Mysocialpet, condividendo un annuncio per la richiesta di adozione (dalla pagina dell’iniziativa o dalla sezione “Pet del giorno” o da quella “Adozioni”) per incrementare la visibilità dei piccoli amici in cerca di una casa e potendo scaricare così gratuitamente un utile estratto dall’e-book Giunti Editore “Arriva un cucciolo”;
  • adottando un cane o un gatto presso le Associazioni iscritte a Mysocialpet che hanno aderito all’iniziativa su tutto il territorio nazionale, e ricevendo così immediatamente in regalo uno Swiffer Kit, contenente la scopa Swiffer, il piumino Swiffer Duster e le relative ricariche, con la possibilità inoltre discaricare uno dei due e-book Giunti Editore a scelta tra “Quando il cane abbaia…” di Valeria Rossi e “Il linguaggio del gatto” di Nicoletta Magno in cui trovare i consigli su come accogliere al meglio in casa il nuovo amico a 4 zampe e come imparare a interpretare il suo linguaggio.

I nuovi proprietari saranno inoltre invitati a condividere l’evento dell’adozione, così emozionante ed “esemplare”, con tutti coloro che hanno a cuore cani e gatti scattando una foto del momento più tenero in compagnia del nuovo pet e postandola sulla pagina Facebook di Mysocialpet con l’hashtag #SwifferEffect o caricandola sul sito della campagna: swiffereffect.mysocialpet.it

 

 

No Comments
Comunicati

Il nuovo album di Giovanna Mannella Charlatan. Musica per sognare

Il nuovo album della bella pianista pugliese è uscito questa settimana sui principali stores digitali (iTunes, Amazon, Spotify. In fondo all’articolo il link per ascoltare gratuitamente un’anteprima del disco da Amazon).

17 tracce inedite dal suo avvolgente pianoforte pronte a scaldare il cuore e far viaggiare la mente verso mondi lontani ed ancestrali. Il disco è in vendita a meno di 10 euro. E’ un disco suonato con passione ed eleganza da Giovanna che con Charlatan aggiunge una serie di gemme preziose al suo repertorio (ricordiamo nel precedente album Creativation le sue splendide Marea ed il duo Imaginarium);
In questo disco troviamo alcuni pezzi da ascoltare prima di tutti gli altri.
Giovanna ci racconta i suoi preferiti ed i motivi della sua preferenza.
“Ogni canzone che compongo diventa la mia preferita, ma ce ne sono alcune che mi danno qualcosa in più e spero questo accada a tutti coloro che le ascoltano. Significherebbe che sono riuscita nell’intento di comunicare con le sole note del piano, le sensazioni che provo mentre sto suonando.
Parlo di canzoni che mi danno una carica ed un’emozione in più. Ogni volta durante la giornata è il momento buono per ascoltarle: Macbeth, Isole, Sirene, Luna piena ed ancora Playful dolphins, Grape harvest. Senza dimenticare Back home e Futura. Proprio quest’ultima è la canzone che ho voluto dedicare alla recente missione spaziale omonima che ha visto la nostra Samantha Cristoforetti approdare come prima donna italiana sulla stazione spaziale orbitante. Questo evento mi ha riempito di orgoglio come donna e come italiana ed ho voluto dedicare questo pezzo a lei e a tutte le persone che vogliono raggiungere il proprio sogno. (Su YouTube trovate anche un video molto bello con le splendide immagini dalla stazione orbitante).”

Chi è Giovanna Mannella?
Giovanna è conosciuta per le sue creazioni che avvicinano l’ascoltatore ad una narrazione di sorta, dove le immagini prendono forma ascoltando le note suonate dalle sue mani. E’ nata nel 1982 in un piccolo paesino del sud Italia. Crescendo ha vissuto in diverse città: Perugia, Roma, passando per la Germania e per l’Inghilterra.
Giovanna è un’artista, pianista, pittrice e fotografa. Ha studiato pianoforte dall’eta di 5 anni fino agli 11, volendo poi continuare la sua strada da autodidatta perché annoiata dagli insegnamenti troppo rigidi e poco creativi.
E’ laureata in scienze della comunicazione ed è piuttosto restia alle forme troppo tradizionali di insegnamento. Passione per la conoscenza, autodisciplina e capacità riflessiva quello che invece lei ritiene i suoi segreti da applicare alla vita professionale e di tutti i giorni.

“Creo, suono e condivido quello che faccio perchè è la mia anima a volerlo. Spesso faccio errori, so di non essere perfetta ma amo mettermi in gioco e trattare con me stessa, accettando le mie debolezze e paure per raggiungere le zone più profonde del mio io.”

Giovanna in questi giorni è più attiva che mai sui social network e vi aspetta sui suoi canali per commentare ed ascoltare insieme la sua nuova creazione.

Facebook:
https://www.facebook.com/mannellagiovanna
Twitter:

Reverbnation: https://www.reverbnation.com/giovannamannella
Soundcloud:

Buon ascolto e buon relax.

ASCOLTA QUI: http://bit.ly/Giovanna-Mannella-Charlatan

No Comments
Comunicati

Smart working: oltre il 50% dei manager controlla email e messaggi al bar o sui mezzi pubblici

Indagine globale Regus: bar, caffè e mezzi pubblici solo per controllare velocemente email e messaggi, in auto le telefonate riservate, mentre il 35% ritiene che le business lounge assicurano maggiore concentrazione e produttività.

Sempre connessi e operativi anche lontano dall’ufficio. Sono sempre di più i manager, i professionisti e gli “smartworkers” che gestiscono le loro attività lavorative e le relazioni professionali spesso senza essere seduti alla tradizionale scrivania.
Ma da dove e come lavorano?

Secondo una ricerca (*) svolta da Regus il principale fornitore globale di spazi flessibili, condotta su un vasto panel internazionale di imprese clienti (44.000 interviste in 105 paesi), più della metà degli intervistati italiani (53%, con una media globale del 49%) controlla velocemente email e messaggi in bar e caffè ma solo il 30% (39% media globale) risponde subito ai messaggi ricevuti.

Anche i viaggi sui mezzi pubblici per il 50% degli italiani (41% media globale) sono una buona occasione per leggere le email, ma anche in questi casi solo il 20% degli intervistati del nostro paese (media globale 24%) invia immediatamente brevi risposte.

Caffetterie, bar e treni affollati certamente non forniscono l’ambiente ideale per leggere e verificare attentamente documenti o effettuare importanti conversazioni telefoniche o conference call. Mantenere la privacy e la riservatezza del proprio lavoro spesso diventa un fattore critico per i lavoratori agili (**) perché locali pubblici e ambienti non professionali non
sono adeguati per poter svolgere attività lavorative che richiedono concentrazione e tempo da dedicare.

Altri significativi risultati:

• Effettuare dall’automobile telefonate di lavoro riservate, per 6 italiani su 10 è considerata una buona soluzione (60%), contro una media globale solo del 39%. Però a causa dei rischi di perdere la connessione, l’auto viene raramente utilizzata per le teleconferenze (Italia 17%, media globale 12%).
• Il 35% degli intervistati del nostro paese (media globale 23%) ritiene che sia molto efficace e produttivo lavorare almeno per mezza giornata in una business lounge, poiché questi ambienti professionali e attrezzati sono in grado di assicurare la necessaria privacy e tranquillità e sono dotati dei vari servizi di segreteria che possono rendersi necessari durante il lavoro (reception, stampe, fotocopie etc.).
• Anche per le chiamate in video o teleconferenza le business lounge sono ritenute soluzioni adeguate (25% Italia e 20% media globale) e utili per organizzare riunioni e incontri in spazi adeguati e sale riservate.
“Con connessioni Wi-Fi disponibili quasi ovunque è certamente conveniente fermarsi in un bar per controllare al volo email e messaggi. Tuttavia ambienti professionali come le business lounge consentono una maggiore produttività senza interruzioni, assicurando la privacy necessaria” ha commentato Mauro Mordini country manager di Regus in Italia. “Una business lounge è anche il luogo ideale per effettuare telefonate o chiamate in conferenza in piena tranquillità, senza essere disturbati da rumori di fondo e da altre persone e senza la preoccupazione di perdere la connessione.”

* Regus Global Business Survey 2015 – MindMetre Research
** Scopri cos’è il lavoro agile: http://bit.ly/1WQ7Kzg

No Comments
Comunicati

Un albero per San Valentino: Treedom celebra il lato selvaggio dell’amore con #BeWildBeTree

Regala un albero per San Valentino
Treedom, l’unico sito al mondo dove piantare alberi con un click, regalarli e seguirli online, presenta la Love Limited Edition di San Valentino e mette in palio una notte in Toscana nella Casa sull’Albero progettata dall’interior designer Riccardo Barthel.

Su Treedom per San Valentino si può piantare un albero e dedicarlo a chi si ama. In occasione della festa più romantica dell’anno, e per rendere omaggio al lato più selvaggio e naturale dell’amore, nasce #BeWildBeTree: un’idea regalo green per celebrare San Valentino e vincere una notte d’amore in stile Tarzan e Jane.

Un albero è per sempre ma l’amore non aspetta. Dal 28 gennaio fino al 15 febbraio su www.treedom.net/sanvalentino chiunque può scegliere uno dei quattro alberi Love Limited Edition, piantarlo e dedicarlo alla propria dolce metà. L’albero può essere personalizzato con un messaggio di auguri ed è possibile seguirlo online.

Nella Love Limited Edition ognuno potrà scegliere l’albero che simboleggia il proprio amore. Dal Banano, l’Albero delle Fantasie per i più audaci, al Cacao, l’Albero della Dolcezza per chi non rinuncia ai piaceri zuccherini. Dal Mango, l’Albero della Felicità, che tutte le coppie -gay ed etero- si meritano, alla Grevillea, l’Albero della Pazienza, perché in amore serve anche quella!

Chi pianta una Love Limited Edition parteciperà all’estrazione finale per vincere una notte per due persone nella Casa sull’Albero progettata dall’interior designer Riccardo Barthel: un vero gioiello nel verde delle colline vicino a Firenze dove trascorre una notte di amore immersi nella natura.

“Tutti gli alberi saranno piantati nel Sud del mondo” spiega Federico Garcea, fondatore di Treedom insieme a Tommaso Speroni “e ciascun albero invecchierà serenamente lì dove è stato piantato, accudito e tutelato da un contadino della zona. La filosofia dei progetti di Treedom è infatti quella di coinvolgere direttamente i contadini locali e piantare alberi laddove ce ne è più bisogno: in questo modo, oltre ad apportare benefici ambientali globali grazie all’assorbimento di CO2, gli alberi contribuiranno anche a migliorare le condizioni economiche e sociali dei contadini coinvolti e delle loro famiglie”.

TREEDOM

Treedom nasce nel 2010 a Firenze da un team di giovani con la voglia di migliorare il mondo, un albero alla volta. L’idea è semplice come un albero e innovativa come la rete: permette a chiunque di contribuire affinché un nuovo albero sia piantato nel mondo e dà la possibilità di seguire questo albero online. In cinque anni grazie a Treedom sono stati piantati 230.000 alberi in Africa, America Latina e Italia, tutti fotografati e geo-localizzati.

LINK UTILI

Foto e immagini: goo.gl/uP6zza

Pagina web dell’iniziativa: treedom.net/sanvalentino

Video Treedom: vimeo.com/147003804

Progetti agroforestali: www.treedom.net/it/projects

Alberi disponibili: www.treedom.net/it/species

CONTATTI

Fiamma Romano
Marketing and communication manager
[email protected]
Tel. +39 055 050 3228
Mob. +39 320 900 7752

Treedom S.r.l.
Via della Piazzuola 45 – 50133 Firenze, Italia
[email protected]
www.treedom.net
Facebook: Treedom
Twitter: @TreedomUn albero per San Valentino

No Comments
Comunicati

Lo spazio della Milano Art Gallery ospita un corso di autodifesa femminile

Lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, sarà la location ospitante di un interessante corso sull’autodifesa femminile, che verrà tenuto dal rinomato maestro Olsi, professionista di grande competenza nell’ambito. L’organizzatore della pregevole iniziativa a scopo sociale, è il manager della cultura Salvo Nugnes, che da sempre ha dimostrato particolare attenzione e sensibilità sull’argomento e si è schierato in prima linea, per combattere e prevenire la violenza sulle donne.

Al riguardo il Dottor Nugnes, ha spiegato “Questo corso, è un segnale forte, per accentrare l’attenzione pubblica su un fenomeno davvero dilagante e inaccettabile, che colpisce da vicino tutti quanti. È anche un modo, per dare il nostro piccolo contributo concreto, a sostegno della giusta causa comune, che dovremmo perorare tutti insieme a livello collettivo. Non dimentichiamo, che dai dati Istat ufficiali, emerge, che quasi sette milioni di donne hanno subito violenze nella loro vita. Una cifra sconcertante, che fa davvero impressione. Per contrastare questo tremendo e incalzante fenomeno, bisogna attivarsi non soltanto in occasione delle giornate celebrative simboliche, come l’8 marzo oppure nel mese di novembre, quando cade la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma bisogna sensibilizzare la gente in modo costante e continuato, tenendo vivo l’interesse e lo slancio recettivo e reattivo”.

E aggiunge “Durante il corso verrà fornita alle frequentanti anche una dispensa illustrativa, contenente le tecniche difensive apprese durante le lezioni, che fungerà da utile vademecum di promemoria, da conservare nel tempo. Inoltre, verrà consegnato un simbolico attestato nominativo di partecipazione. Ogni donna, deve riuscire a sviluppare in sé la piena consapevolezza del proprio coraggio, della propria determinazione e della propria capacità di reagire davanti a violenze e abusi, di qualunque genere”.

Per ricevere ulteriori ragguagli informativi e per aderire al corso, è possibile contattare i seguenti riferimenti:

Tel 02.76280638
Mail [email protected]

No Comments
Comunicati

Gadget personalizzati per la festa aziendale perfetta!

Organizzare una festa aziendale è un’occasione per fidelizzare i dipendenti. Tra le tante soluzioni possibili, c’è quella di regalare gadget personalizzati

Se siete responsabili di un’azienda e cercate idee innovative e divertenti per fidelizzare e motivare i vostri dipendenti, non sprecate il vostro tempo: per distinguersi dai competitor e raggiungere l’eccellenza, la prima cosa di cui assicurarsi è la soddisfazione delle risorse che lavorano per noi.

Come ben si sa, la soddisfazione non è sempre e solo sintomatica del buon livello contrattuale posseduto o della retribuzione annua percepita, ma anche dell’ambiente in cui si lavora e del gruppo con cui, quotidianamente, lo si fa. Per questo, obbligo di ciascun datore di lavoro è quello di assicurasi il benessere dei suoi dipendenti sul breve, medio e lungo termine.

Ecco qualche buona idea che vuole aiutare i CEO più giovani e inesperti a ottenere nella propria azienda un clima sereno e, perché no, felice.

Investire sulle feste aziendali

Il primo passo da compiere, se si vuole alzare l’indice di gradimento dei dipendenti, è quello di premiarli nel caso in cui facciano bene il proprio lavoro: organizzare cene aziendali in cui brindare ai successi e distribuire gadget divertenti e utili può essere un’occasione per motivare il team, farlo sentire parte integrante di una famiglia e spingerlo verso vittorie sempre più grandi. Cercate di scegliere dei gadget di qualità e con un minimo di originalità, rivolgetevi a degli store specializzati: altrimenti il vostro gadget rischierà di essere ignorato. Se invece si tratta di un accessorio dal design curato, e possibilmente un po’ diverso dal solito, chi lo riceve non lo abbandonerà in un angolo della scrivania ma lo porterà con sé.

La scelta del luogo

Nel caso in cui foste indecisi sul luogo in cui festeggiare, vi consigliamo un posto intimo e accogliente in cui nessun rumore possa disturbarvi mentre fate un discorso motivazionale. Ideali per queste occasioni sono i piccoli pub o ristorantini nel centro città ma, se volete fare una cosa ancora più chic e riservata, perché non optare per un aperitivo in azienda? Durante un meeting, per esempio, potreste alzare i calici e conferire alle vostre risorse il meritato elogio!

La scelta del giorno e dell’ora

Questa scelta sembra banale ma non lo è affatto in quanto, soprattutto nelle agenzie o nelle piccole realtà, si è sempre oberati di lavoro e scegliere il momento perfetto in cui rilassarsi non è facile, né scontato.

L’inizio della settimana è sempre un po’ traumatico perché il rientro dopo il weekend, come dimostrano statistiche recenti e molto attendibili, è vissuto dalle risorse in maniera stressante. Il carico di lavoro del lunedì è particolarmente impegnativo e per questo, si rischia di non gioire o di non godersi pienamente un momento di relax. Al contrario, nel weekend, le risorse sono sempre molto stanche e hanno voglia di tornare a casa e rilassarsi. Il giorno perfetto è il mercoledì: a metà settimana, verso le 17.30, ci si può concedere un momento di pausa per gioire di un successo o di una vittoria!

La scelta del gadget perfetto

Oltre ai benefit monetari, per i traguardi raggiunti è bene pensare di donare alle risorse dei piccoli pensierini simbolici che possono portare sempre in giro. Le magliette brandizzate, i portachiavi, gli asciugamani per la palestra con il logo aziendale, i cappellini o gli articoli di cancelleria, ne sono solo un esempio. Vi sono, infatti, moltissime altre idee di cui potete avvalervi. Online è possibile trovare molte soluzioni interessanti, come anche molti siti su cui fare acquisti all’ingrosso senza spendere troppo. E allora, perché non tentare? Tutti saranno felici… ma i primi a beneficiare di questi investimenti sarete proprio voi!

No Comments
Comunicati

Bottiglie per olio, come scegliere il migliore

In commercio esistono moltissime tipologie di oli da acquistare, ma quale è meglio portare sulle nostre tavole? Quando ci si trova al supermercato davanti a una moltitudine di bottiglie per olio è meglio conoscere alcuni piccoli accorgimento per poter scegliere i migliori oli da acquistare.

Ecco alcuni consigli utili: innanzitutto sarebbe sempre meglio disporre di più tipologie di olio, una per ogni pietanza e gusto, esattamente come per il vino. Anche l’olio ha decine e decine di sfumature e proprio per questo sarebbe meglio avere a disposizione almeno tre bottiglie di diverse tipologie, uno leggero, uno intenso e uno medio.

Il gusto, quindi, va sempre tenuto in forte considerazione nella scelta: all’assaggio deve essere gradevole e senza sentori negativi, non acido ma tendente al carciofo, alla mandorla o anche alla mela, quando i suoi sentori aromatici sono particolarmente interessanti. Le sfumature che richiamano ai vegetali sono sempre ideali, quindi. Gusto ma anche profumo!

Per friggere scegliete un extra-vergine economico invece che un olio di semi, e preferite quelli realizzati con una procedura di spremitura a freddo, solitamente di qualità superiore perché il prodotto viene lavorato entro una temperatura di 27°. A questo punto controllate le etichette DOP o IGP certificate: questo non sempre rappresenta garanzia al 100% di qualità del prodotto ma è lo strumento migliore che abbiamo per effettuare una scelta.

No Comments
Comunicati

IDEAL WORK SOSTIENE IL RESTAURO DI COSIMO II ALLA LOGGIA DEL GRANO A FIRENZE

IDEAL WORK S.R.L. annuncia il suo progetto di sponsorizzazione dell’intervento di restauro dello “Stemma di Cosimo II de Medici”, posto sopra l’arcata principale della Loggia del Grano a Firenze.
L’azienda verrà accompagnata da FONDACO ITALIA, società leader  nel settore della consulenza e strategia nella comunicazion associata al recupero e al restauro di opere d’arte e dei beni culturali.
Un fil rouge che collega il presente con il passato in un progetto virtuoso e di reciproco scambio, capace di creare nuovi stimoli e forza ad una azienda che è conosciuta per la particolare qualità dei suoi prodotti e per il suo andamento positivo, in assoluta controtendenza rispetto ad un mercato che ha conosciuto una crisi profonda.
“E’ con particolare soddisfazione che ci impegniamo in questo progetto nella città di Firenze che consideriamo una delle capitali della cultura in Italia” hanno affermato Luca Seminati e Maurizio Pontello, soci e fondatori di Ideal Work “e desideriamo innanzitutto ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza e Fondaco stessa per averne reso possibile la sua realizzazione. Un intervento nel salotto della città con uno dei suoi simboli che ci inorgoglisce particolarmente”.
Un legame – quello dell’azienda trevigiana con l’arte e la cultura – espressione di una particolare sensibilità in interventi di Corporate Social Responsability, ma anche di una vocazione artistica riflessa in una continua ricerca nell’innovazione del prodotto che l’ha portata ad operare con archistar di rilievo quali Oscar Niemayer, Tadao Ando e Zaha Hadid.
Lo stemma oggetto dell’intervento è, infatti, il più importante di quelli raffiguranti Cosimo II de Medici: è un’opera risalente agli inizi del diciassettesimo secolo attribuita a Chiarissimo Fancelli, collocata sulla sommità dell’arcata centrale della Loggia del Grano voluta appositamente dallo stesso Granduca come luogo di commercio del grano, che si trova nella centralissima via De’Neri a pochi passi da Palazzo Vecchio.
L’intervento è inserito nel programma FLIC “Florence I Care” con il quale il Comune di Firenze offre a coloro che vogliono diventare suoi patners l’opportunità di “prendersi cura” della città partecipando in prima persona al finanziamento di iniziative volte alla conservazione, al miglioramento ed alla valorizzazione del patrimonio artistico fiorentino. La sinergia tra pubblico e privato, attraverso il valido strumento delle sponsorizzazioni, ha permesso, a partire dal 2011, la realizzazione di numerosi interventi di restauro che hanno restituito alla città alcuni dei suoi monumenti più celebri e significativi.
I lavori di restauro, progettati e diretti a cura del Servizio Belle Arti del Comune di Firenze e realizzati dagli esperti restauratori della fiorentina Giuseppe Bartoli srl, prenderanno il via con l’inizio del nuovo anno e termineranno nel corso del primo trimestre restituendo alla città lo stemma – oggi in un evidente stato di degrado – nella sua luce originaria. Durante lo stesso periodo, l’azienda ha manifestato l’intenzione di riprodurre una copia dell’opera con la tecnologia laser rifinendolo quindi con i propri materiali – in una sorta di sintesi tra storia e innovazione – e a dimostrazione della loro particolare qualità e versatilità: la copia verrà poi donata al Comune di Firenze.
“Abbiamo accettato con piacere l’invito del Comune di Firenze a curare il restauro dello stemma” ha dichiarato Enrico Bressan fondatore di Fondaco, “e desidero evidenziare la particolare sensibilità dell’azienda Ideal Work nel cogliere al volo e condividere questo progetto che ci convince ancora di più della bontà della scelta. Pensiamo che valorizzare queste opere di cui il nostro Paese è ricco sia anche motivo di presidio del territorio e di garanzia per la continuità di una lunga storia. E’ su questo che Fondaco è impegnata da oltre dieci anni per stimolare l’attenzione e l’impegno degli imprenditori”.
Da prima azienda in Italia ad impiegare il cemento come materiale decorativo, Ideal Work è cresciuta sensibilmente in pochi anni, migliorando progressivamente il fatturato (dal 2012 +24%) e la marginalità. Oggi, grazie alle nuove commesse in Medio Oriente e Nord Africa, è presente con i propri progetti in più di 80 paesi nel mondo e la quota export è passata dal 20 al 50%.
Quindi “Avanti a tutto spiano”, come ha simpaticamente sostenuto lo stesso Luca Seminati parafrasando lo “spiano” unità di misura del grano utilizzata proprio a quel tempo e lo stesso modo di dire utilizzato allora – e a maggiore ragione oggi – per esprimere quantità floride di prodotto.

No Comments
Comunicati

Trovare offerte di lavoro è semplice con Job Italy Varese

  • By
  • 27 Gennaio 2016

Siete pronti a conoscere e valutare tutte le opportunità di lavoro presenti all’interno del territorio varesino? Non avete ancora conosciuta un’agenzia di lavoro, pronta a proporvi tutte le soluzioni immediate e capaci per vivere le scelte migliori?

Job Italy Varese è la scelta migliore per chi vuole trovare buone occasioni d’impiego temporaneo.  Gli addetti alle risorse umane sanno bene quanto sia importante trovare candidati attivi, capaci di gestire ogni situazione senza deludere le aspettative dei clienti.  Per questo motivo ogni candidato che si propone all’attenzione degli esperti, viene analizzato e contattato per valutare le sue reali capacità di lavoro.

Job Italy sempre accanto a te

La paura di trovare un’occupazione si fa sentire e pensate di non riuscire a trovare anche un breve impiego? Prima di pensare subito al peggio, iniziate a mettervi in contatto con lo staff di Job Italy Varese.  Dimostrate di avere tutte le capacità per intraprendere un nuovo lavoro, inviate il curriculum vitae abbinato a una lettera di presentazione e incrociate le dita.

L’agenzia è conosciuta in città per essere sempre stata capace di offrire delle soluzioni di lavoro immediate e complete. Al momento della sottoscrizione dell’impiego, gli addetti alle selezioni vi faranno compilare un contratto, dove è indicato il periodo di lavoro, l’azienda per cui lavorerete e la retribuzione prevista.

Mille servizi d’impiego con Job Italy

Job Italy Varese è solo una delle numerose filiali presenti in Italia, l’agenzia ha diversi collaboratori su tutto il territorio, basta aver voglia di lavorare per ottenere dei risultati immediati.  Lavorare a Varese e Provincia è impossibile? Una volta valutate le proposte e richieste di personale, vi ricrederete! Esistono tante aziende in cerca di candidati, sono i lavoratori volenterosi che mancano.

Fatevi avanti e se avete delle forti ambizioni, venite direttamente in sede a presentare il curriculum o visitate: http://www.jobitaly.net/

No Comments
Comunicati

Online la nuova digital identity di carta Nicky

Il gruppo Sofidel affida ad Adacto la comunicazione e promozione del brand Nicky

Esordio digital per carta Nicky, uno dei marchi del Gruppo Sofidel, che approda online con un nuovo website e la pagina ufficiale Facebook.

Il progetto di rilancio della comunicazione online Nicky, interamente curato da Adacto, risponde in maniera puntuale alla necessità del brand di creare un ambiente digitale coerente e coordinato in cui l’utente può entrare in contatto ed interagire con la marca.

Il sito, progettato in modalità responsive, propone un layout fresco e moderno in linea con la nuova immagine di prodotto Nicky grazie ai chiari richiami alle texture e fantasie delle carte e dei pack.

Completa la user experience un sistema di navigazione che partendo dai casi d’uso porta alla scoperta delle peculiarità dei prodotti carta Nicky per uso igienico e domestico. Grande attenzione ai contenuti, interamente curati da Adacto, a sottolineare i punti di forza del brand: una produzione tutta italiana, l’innovazione tecnologia, praticità d’uso e l’attenzione costante alla sostenibilità e all’impegno sociale.

E per rimanere sempre in contatto con la marca c’è Nicky Reminder, la sezione dedicata a promo e concorsi, in cui potersi iscrivere per ricevere in anteprima le iniziative speciali pensate per i clienti Nicky.

A rafforzare la nuova identità digitale del brand anche la pagina Facebook Nicky.carta con cui Nicky si presenta al mondo social come un’amica che fornisce consigli e ispirazioni, informa e intrattiene su tutto ciò che è l’igiene e la pulizia della casa e della persona.

Nicky è l’amica al tuo fianco in ogni occasione della giornata!

 

Chi è Nicky?

Nicky è uno dei marchi del Gruppo Sofidel, tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, i cui punti di forza sono innovazione, praticità d’uso e igiene. Tutta la linea di prodotti per la casa e per la persona è integralmente fatta in Italia.

Prodotti

La carta Nicky comprende diverse tipologie di prodotto: dalla carta assorbente ai tovaglioli, dai fazzoletti alla carta igienica. Tra questi le linee Nicky Fashion, i cui prodotti carta igienica e carta casa sono pensati per abbinare elevate performance alla migliore estetica, la carta igienica Nicky Natural Active la cui formula innovativa brevettata aiuta a mantenere puliti gli scarichi, l’asciugatutto Nicky Limone col suo caratteristico profumo al limone e i tovaglioli piegati e già pronti per l’uso.

 

No Comments
Comunicati

Un percorso musicale ispirato alle sonorità di tutto il mondo

Il concerto prende il nome da una composizione a otto voci del contemporaneo Michael Wandelby ma il programma spazia su quasi quattro secoli di storia della musica. Il Coro Giovanile Italiano è formato da giovani tra i diciotto e i ventotto anni provenienti da regioni ed esperienze musicali differenti, ed è stato fondato nel 2003 dalla Feniarco (Fondazione Nazionale delle Associazioni Regionali Corali). La Fondazione ha compiuto una rigorosa selezione della migliore coralità giovanile italiana, sotto la guida di maestri d’eccezione come Filippo Maria Bressan, Nicola Conci, Stojan Kuret, Dario Tabbia, Lorenzo Donati e gli attuali Gary Graden e Roberta Paraninfo. Un’esperienza formativa importante, un laboratorio che ha lasciato fruttuose impronte sul territorio, un coro che ha sempre puntato all’eccellenza. Numerosi i riconoscimenti internazionali, l’ultimo al Florilège Vocal di Tours in Francia, per l’eccellenza della preparazione tecnica e  la qualità del suono.

Il programma della serata è diviso in due parti, che riflettono il gusto dei rispettivi direttori. La prima parte, diretta da Roberta Paraninfo, propone un percorso articolato su due aree tematiche, dedicate rispettivamente a Maria e alla Passione di Cristo. Si parte dai grandi maestri della polifonia come Giovanni Gabrieli, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Antonio Caldara per approdare a un inatteso mottetto giovanile di Nino Rota scritto all’inizio degli anni ’30. Appartengono all’epoca attuale anche lo spazialismo di Giovanni Bonato con Genuit Puerpera e il mottetto otto voci Terra Tremuit del torinese Enrico Correggia.

La seconda parte del concerto proporrà sotto la guida di Gary Graden, svedese di nascita ma cresciuto negli Stati Uniti, un trittico di compositori scandinavi, in un percorso sacro dalle sonorità particolari, di cui Michael Waldenby (1953) è significativo interprete. Il mottetto  Dulce Lumen, che ha appunto ispirato il  titolo della serata, innesta una finale nota di speranza in una composizione che narra soprattutto delle miserie umane. Il Coro Giovanile Italiano completa il programma con alcuni brani scritti o arrangiati secondo i canoni della tradizione afro-americana. È il caso di Hans Schanderl con Yum-BaYe/ Yodling d-a ji, attento alla “musica del mondo” e collegato a tradizioni musicali assai lontane.

Dunque una serata ricca di straordinarie suggestioni, di inediti ma non casuali accostamenti fra epoche e stili assai diversi, del calore inimitabile che solo la voce di un grande coro può offrire.

 

No Comments
Comunicati

HO.RE.CA. DESIGN: Al via a Febbraio la nuova edizione del corso di POLI.design

Un percorso formativo di riferimento per il settore HO.RE.CA.: nelle undici passate edizioni ha contribuito a formare più di 250 progettisti

Partirà il 22 Febbraio 2016 la dodicesima edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

Nelle passate edizioni il corso si è affermato come un percorso di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

La nuova edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

Il corso ha una durata complessiva di 40 ore e si terrà da lunedì 22 a venerdì 26 febbraio 2016: una settimana di lavoro full time, che alterna docenze frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

Per quanti fossero interessati ad approfondire ulteriormente le tematiche relative al design degli spazi per l’ospitalità e il benessere, inoltre, POLI.design riserva la possibilità di iscriversi al corso in Ho.Re.Ca. Design congiuntamente al Corso di Alta Formazione in Design for Wellness & SPA a una tariffa agevolata, con la seguente formula:

  • Corso Ho.re.Ca Design, della durata di 40 ore, a 300 € + IVA (anziché 800 € + IVA);
  • Corso Design for Wellness & SPA, della durata di 160 ore, a 800 € + IVA (anziché 1000 € + IVA).

L’avvio del corso Design for Wellness & SPA è previsto per il giorno 29 febbraio 2016: per accedere a tale formula è necessario effettuare il pagamento delle due quote di partecipazione al più presto, in modo da avere garantito il posto in entrambe le aule.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

 

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275

[email protected]

www.polidesign.net/ddg

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

No Comments
Comunicati

Il successo di “Noi lo facciamo…Diverso”. Lo spettacolo No Diversità – No Omofobia per il Comitato Dopo di Noi

Il successo di  “Noi lo facciamo…Diverso”

Lo spettacolo di beneficenza per il  “Comitato Dopo di Noi” dedicato alle diversità

Prossime edizioni ad Anzio e Roma

Foto

La prima edizione del nuovo spettacolo di beneficenza contro ogni forma di Diversità ed Omofobia, “Noi lo facciamo…diverso” si è conclusa con successo tanto che le ideatrici e tutto lo staff già annunciano le prossime edizione ad Anzio e Roma.

Nella splendida cornice del Teatro Alba Radians di Albano Laziale, sabato 16 gennaio è andato in scena lo spettacolo interamente dedicato alle diversità. La disabilità e l’Omofobia, hanno in comune lo stesso concetto fondamentale ossia la lotta contro i pregiudizi legati alla diversità. “Non esistono diversità e disabilità, l’espressione artistica è pari in ogni individuo. È quello che vogliamo dimostrare con questo spettacolo che è frutto della fusione di vari tipi di arte, un incontro universale tra musica, danza, recitazione” evidenziano le ideatrici ed organizzatrici, giornaliste e bloggers, Natascia e Romina Malizia da tempo impegnate nel sociale e solidale. “Noi lo facciamo…Diverso” è stato presentato in questa nuova Edizione, per la prima volta ad Albano in collaborazione con lo stilista Omar Lattanzi.

Natascia e Romina Malizia:“Sono anni che seguiamo come giornaliste il Comitato nella realizzazione della casa famiglia, la “prima pietra” è stata posta ed anche noi ci siamo poste come obiettivo sociale, quello di sostenerli fino alla realizzazione ultima. Diversità ed omofobia hanno in comune lo stesso concetto fondamentale, ossia la lotta contro i pregiudizi legati alle – differenze – . Quest’estate abbiamo coinvolto la Giam Academy noto talent show al quale partecipano artisti quali ballerini, performer, cantanti, musicisti che si sfidano esibendosi sul palco del Gay Village a Roma. È stata la nostra risposta contro i pregiudizi legati alla diversità e discriminazioni.”

 

Lo spettacolo che si è alternato tra musica, danza e cabaret è stato diretto dal regista e coreografo Mauro Paccariè mentre a tenere la scena sul palco tre bravissimi presentatori, l’opinionista Emanuele Puddu (Mediaset-Forum ) e la bellissima attrice Cosetta Turco (attrice, ballerina Mediaset e Rai) con le continue incursioni e gag dell’attore Giuseppe Galantino.

Gli artisti che si sono alternati sul palco aderendo al progetto di beneficenza: Gigi Miseferi (Attore-Cabarettista/Teatro Bagaglino) ed il Maestro Michele Ferrazzano al piano, Luca Guadagnini (cantautore) con al piano Vincenzo Puddu, Omar Lattanzi (stilista – quadro moda, uscita No Violence: con la partecipazione delle modelle Mtm Events: Elisa Pepè Sciarria “Una ragazza per il cinema”, Melania De Pace, Marilena Pavlovic, Nicolle Ammanito, modelli: Emmanuel Mattia, Marco Polini, Micky Raimondi), Mirko Oliva (cantante/ X Factor Romania), Giacomo Nicolosi (cantante), Alex Lai (cantante-Attore), Diego Brunetti (cantante), Michel Dumal (Drag Queen/ballerino, trasformista), Star Elaiza (cantautrice) con il ballerino Luca Bombacigno, Gruppo Tersicoreo GTS Danza (Paccarie’s Group) con la coreografia di Mauro Paccariè e la partecipazione della modella di alta moda Andreea Duma.

Il ricavato della serata è stato devoluto all’Associazione “Comitato Dopo di noi” per la costruzione di un centro per disabili adulti sul territorio di Anzio e Nettuno (Roma). Marco Laurini (Presidente del Comitato) e Paola Polverari (vicepresidente e Centro Primavera) oltre ai ringraziamenti sul palco hanno spiegato  il progetto del “Dopo di Noi” e l’importanza di farlo conoscere in ogni territorio: “I ringraziamenti da parte del Comitato Dopo di Noi per aver condiviso il grande problema esistenziale di tanti genitori con figli disabili che sperano di garantire un futuro sereno e dignitoso quando per ragioni anagrafiche non potranno più occuparsene. Con la manifestazione noi lo facciamo diverso è stato possibile posare un’altra pietra del progetto abitativo per disabili adulti permettendoci di collaborare con i propri fondi con il comune di Anzio e la Regione Lazio alla realizzazione della casa-famiglia. Inizio lavori nel 2016. Grazie di cuore a Natascia e Romina Malizia ad Omar Lattanzi ed a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione benefica. Grazie ancora a voi tutti.”

Nel 2009 è stato fondato il “Comitato Dopo di Noi Onlus”, sul territorio di Anzio e Nettuno, per la realizzazione concreta in zona di una struttura di accoglienza adeguata per ragazzi disabili. L’Amministrazione di Anzio ha assegnato al Comitato il diritto di superficie per 99 anni del terreno distinto al catasto con la parcella 928. L’obiettivo è quello di combattere i pregiudizi in nome della solidarietà e rispetto reciproco a sostegno del Comitato.

In sala i consiglieri del Comune di Albano, alla Cultura Anna Di Baldo, Assessorato al Bilancio Alessio Colini, Assessorato all’Urbanistica Stefano Iadecola ed il consigliere delegato ai Servizi Sociali Gabriele Sepio ed amici del mondo dello spettacolo: Monica Mabelli, Sasha Altea, Oscar Garavani, Massimo Meschino, Michele Conidi, Marcella Pretolani.

Grazie a tutti gli sponsor che hanno sostenuto il progetto: Fortini Lab, I Quadri, Luk Style, Sor Capanna, RD Roberto Cercamondi, Meta Promotion, Foto Digital, partner Herbalife Nutrition. Un ringraziamento speciale al regista e coreografo Mauro Paccariè,  tutti i ballerini della sua GTS danza (Patrizia Paccariè), “Idea Musica” di Pasquale Ragosta, alla MtM Event.

“Noi lo facciamo…Diverso”

Ufficio Stampa

Natascia e Romina Malizia

[email protected]

Crediti foto: Enrico Fianco e Michele Conidi

No Comments
Comunicati

Antidolorifico senza controindicazioni: da oggi si può

  • By
  • 27 Gennaio 2016

Con l’OK del Ministero della Salute arriva in Italia un antidolorifico naturale senza controindicazioni né effetti collaterali.

Quante e quali sono le controindicazioni del più comune antidolorifico in commercio? Basta dare un’occhiata al bugiardino e scorrere la lista, abbastanza lunga, di cui cito fra tutte l’ulcera gastrica.

Non è una pillola, non è uno sciroppo e non è un cerotto.

E’ un combinato di coprimaterasso e coperta, ma in realtà si tratta di due veri e propri dispositivi medici antalgici di Classe 1 che fanno parte integrante di una nuova terapia che combatte e vince il dolore.

Non avendo controindicazioni né effetti collaterali, il nuovo antidolorifico non necessita di ricetta medica.

Il segreto in una nuova biomolecola

Il segreto di questo trattamento antidolorifico naturale al 100% denominato Kristal Med è l’azione di una nuova biomolecola, frutto della scoperta di un team di ricercatori sudcoreani che ha studiato i minerali dei fanghi terapeutici: una scoperta, quindi, che unisce conoscenze antiche a tecnologie avanzate.

Attraverso un processo di nanotecnologia, questa molecola è stata integrata nella pregiatissima lana merino pettinata superwash di un coprimaterasso e di una coperta ed agisce durante il sonno non solo per combattere il dolore e gli effetti dello stress ma anche per risanare e riparare cellule e tessuti.

I due dispositivi medici ricevono i raggi FIR emessi dal nostro corpo, la nuova biomolecola amplifica questi raggi di 500/600 volte e li restituisce all’organismo per agire da antidolorifico.

Le patologie trattate dalla nuova terapia

L’azione della molecola va a migliorare il sistema immunitario, il metabolismo e la circolazione sanguigna (incrementando l’ossigenazione delle cellule e velocizzando l’eliminazione delle tossine come un potente anti-ossidante). In sostanza, ristabilisce l’equilibrio e l’armonia del nostro corpo.

Funziona sui dolori articolari, reumatici, muscolari, artrosi, lombalgia, artrite, cefalea a grappolo ed essendo anti-ossidante migliora anche la pelle.

L’antidolorifico Kristal Med è stato testato al CNR e certificato al Centro di Scienze Motorie e Rieducazioni Funzionali Kinetec.

Sperimentata su diversi pazienti in varie cliniche, la terapia ha dato questi risultati:

  • Il 96% ha riscontrato subito benefici
  • Il 52% è, addirittura, guarito da determinate patologie.

Sono disponibili Report di valutazione clinica che attestano la validità e l’efficacia della terapia.

sito www.kristalmed.it

No Comments
Comunicati

PRN: Le bioplastiche svolgeranno un ruolo fondamentale nella futura economia circolare della plastica

Le bioplastiche svolgeranno un ruolo fondamentale nella futura economia circolare della plastica

 
[2016-01-27]
 

BERLINO, January 27, 2016 /PRNewswire/ —

Così afferma il nuovo rapporto del Forum economico mondiale e della Fondazione Ellen MacArthur  

European Bioplastics (EUBP), l’associazione che rappresenta il settore delle bioplastiche in Europa, accoglie con favore il nuovo rapporto del Forum economico mondiale e della Fondazione Ellen MacArthur dal titolo “La nuova economia della plastica: ripensare il futuro della plastica”. Il rapporto offre una prospettiva a 360° di un’economia circolare globale della plastica in cui le bioplastiche svolgono un ruolo essenziale nel disgiungere l’economia dalle risorse fossili e restituire nutrienti al suolo.   

La prospettiva della “Nuova economia della plastica” è in linea con i principi di economia circolare ed evidenzia misure concrete secondo le quali la plastica non si trasforma mai in un rifiuto, ma anzi rientra nell’economia come importante nutriente tecnico o biologico. “Il rapporto dimostra molto chiaramente come le bioplastiche possano aiutare a ottenere maggiori risultati economici e ambientali sostituendo materie prime fossili con materiali organici, sviluppando al contempo i grandi benefici degli imballaggi in plastica”, afferma Hasso von Pogrell, Managing Director dell’EUBP. Il rapporto riconosce che le “materie prime da fonti rinnovabili aiutano a disgiungere la produzione della plastica dalle limitate materie prime fossili e a ridurre le emissioni di gas serra generate dagli imballaggi in plastica […] e ad agire potenzialmente come sink biosferico nell’intero loro ciclo di vita”.

Inoltre, il rapporto riconosce che gli imballaggi compostabili possono “aiutare a restituire i nutrienti organici al suolo in applicazioni che possono essere mischiate con contenuti organici dopo l’uso”. Raccomanda infine di diffondere l’adozione di imballaggi in plastica compostabili a livello industriale per determinate applicazioni come le borse per i rifiuti organici e gli imballaggi per gli alimenti e chiede la creazione delle relative infrastrutture per la gestione dei rifiuti.

“Il rapporto rappresenta un’eccellente base di discussione per le future discussioni e offre una prospettiva complessiva su come l’industria della plastica può avviarsi a diventare un’economia circolare” conclude Pogrell.

Rapporto completo: http://www.ellenmacarthurfoundation.org/news/new-plastics-economy-report-offers-blueprint-to-design-a-circular-future-for-plastics;

Maggiori informazioni sulle bioplastiche: http://en.european-bioplastics.org/multimedia/

Contatto: Kristy Lange, [email protected], +49(0)30-28482356.

No Comments
Comunicati

I COLORI DEL MIELE

Il colore del miele dipende dal nettare da cui è ricavato. Dato il gran numero delle piante bottinate dalle nostre amiche api, i mieli avranno tutti i colori possibili dal bianco al nero.

Sicuramente il colore biondo è il più diffuso nelle sue varie tonalità e intensità di giallo. L’invecchiamento del miele ne va ad accentuare il colore naturale. Le variazioni di colore nella maturazione del miele rispondono a caratteristiche di naturalezza dovute al normale processo di cristallizzazione del prodotto genuino.

Il miele NaturApe ha scelto un confezionamento trasparente per poter scegliere il miele da gustare anche ammirandone la particolarità e la differenza di colore tra un raccolto e un altro.

Osservare con attenzione la purezza e la consistenza del miele che si sceglie è sicuramente un consiglio utile che ripaga in termini di qualità del prodotto che vi ritroverete in tavola.

Dalla trasparenza e candidezza del miele di borragine e acacia, al caldo color oro del miele di sulla. Intenso in colore e profumo il miele millefiori, forte e deciso come nel colore ambrato è in vece il miele di castagno.

Acquista il miele italiano, il miele dove il colore naturale corrisponde alle sfumature dei nostri paesaggi, www.mielenaturape.it, il buon miele italiano.

No Comments
Comunicati

Dalla Grana Pura Natura lancia le crocchette per cani Low Grain e Free Grain, in vendita sul sito alimentianimalionline.it con incredibili sconti!

L’alimentazione è alla base della buona salute, di una corretta crescita e di uno stato di vitalità ed energia, non solo per l’essere umano ma anche per in nostri amici animali.
Alimentare il proprio cane con attenzione è un grande gesto d’amore che permette di prevenire o controllare tutta una serie di problematiche che spaziano dalla cattiva digeribilità alle disfunzioni organiche vere e proprie.

Gli alimenti specificatamente formulati con assenza o bassa quantità di cereali, ad esempio, sono utili a ridurre o eliminare del tutto le manifestazioni allergiche cutanee provocate dal glutine e dai cereali, a cui molti cani sono risultati ipersensibili.
Dalla Grana Pura Natura ha quindi prodotto un alimento secco per cani, che completa quello umido, in grado di escludere del tutto gli allergeni alimentari provenienti da questo ingrediente onnipresente nei mangimi: il cereale.
La linea Low Grain e Free Grain, infatti, si immettono sul mercato con la promessa di escludere tutte le stimolazioni antigeniche cutanee provocate dall’ingestione massiva di carboidrati cerealicoli, di cui la maggior parte dei mangimi animali sono costituiti.

La linea Low Grain contiene riso, orzo e mais, fonti di carboidrati ipoallergenici perché senza glutine. Questa linea di crocchette per cani, ai gusti di salmone e pollo, è ideata per i soggetti che non hanno manifestato allergie o intolleranze specifiche ma che possono potenzialmente esserne sensibili o esposti. Il contenuto monoproteico, inoltre, garantisce un’ottima digeribilità e permette all’alimento di risultare gustoso e ricco di proprietà benefiche perché contenente anche piante officinali, frutta e verdura.

La linea Free Grain contiene solo patata e tapioca, due tipi di carboidrati che non posseggono la minima quantità di glutine e cereali e sono capaci anche di apportare un importante contenuto di sali minerali e vitamine essenziali. Al gusto di manzo e maiale, questa linea consente di rimediare al problema delle intolleranze alimentari da cereali, escludendo del tutto lo stimolo antigenico dell’allergene e riducendo, fino ad eliminarle del tutto, le manifestazioni cutanee sotto forma di prurito e comedoni. La frutta e la verdura di cui sono arricchite, provengono poi dalla coltivazione effettuata dall’azienda stessa, fornendo così un’ulteriore sicurezza alimentare ed un’ulteriore garanzia d’eccellenza mangimistica.

Il secco si unisce alla formulazione umida per completare la linea di alimenti per cani Dalla Grana Pura Natura, biologici, naturali e salutari.

Il Pet Shop Store alimentianimalionline.it mette in vendita a prezzi eccezionali i formati da 12 kg di tutti i gusti offerti dall’azienda.

No Comments
Comunicati

L’importanza dell’autoprotezione per gli antivirus ESET raggiunge il 100% per il secondo anno consecutivo nelle prove sull’autoprotezione di AV-Test

  • By
  • 26 Gennaio 2016

 

Roma, 26 Gennaio 2016 -AV-TEST, un istituto di test specializzato nelle prove delle soluzioni Antivirus e software di sicurezza ha pubblicato i risultati del proprio test sull’autoprotezione delle soluzioni di sicurezza. Il test ha valutato come i produttori di sicurezza proteggono le loro soluzioni dai tentativi di sfruttare delle falle nel codice. Più precisamente, hanno verificato se fossero abilitate le tecnologie ASLR (Address Space Layout Randomization) e DEP (Data Execution Prevention). Queste tecnologie si basano su meccanismi di sicurezza open-source e di solito sono raccomandate come parte integrante per la protezione dei software. Nel suo primo storico test del 2014, l’unico prodotto ad aver ottenuto il 100% nei risultati è stato ESET. L’anno successivo, il 2015, ESET ha confermato questo record.

Ma perchè l’autoprotezione degli antivirus è così importante? Ecco il parere degli esperti di ESET:

I software di protezione devono essere più sicuri di tutte le altre applicazioni

Non c’è quasi bisogno di dirlo – e non solo perché alcune soluzioni di sicurezza sono installate su milioni di computer, motivo che già di per sé le rende un bersaglio interessante. La ragione principale è che le applicazioni di sicurezza per definizione operano con un elevato livello di privilegi, ed entrano in contatto con contenuti sospetti o sconosciuti. Quindi è necessario dedicare tantissimo tempo per garantire un elevato livello di protezione. Noi di ESET, cogliamo ogni opportunità per migliorare la sicurezza delle vostre applicazioni incluso lo sfruttare le tecnologie ASLR e DEP, prese in considerazione nelle prove di AV-TEST.

L’importanza delle tecnologie di autoprotezione ASLR e DEP

Si tratta di importanti strumenti per migliorare la sicurezza delle applicazioni. In parole povere, implementandole correttamente limitano notevolmente la possibilità che i software vengano compromessi sfruttando delle falle nelle applicazioni. Allo stesso tempo, c’è da dire che non si tratta di soluzioni definitive considerati gli attacchi sempre più frequenti che tentano di sfruttare delle tecniche in grado di aggirare le difese ASLR o DEP.

Gli utenti finali dovrebbero preoccuparsi che il produttore sfrutti le tecnologie ASLR e DEP?

Certamente! L’uso di queste tecnologie è diventato uno standard (o dovrebbe esserlo). Certamente, ci sono anche altri metodi per incrementare la sicurezza delle applicazioni e la buona notizia è che tutti questi possono funzionare correttamente insieme a ASLR e DEP. Regione in più per usarle.

Alcuni produttori di software di sicurezza non usano ASLR e DEP, dichiarando di non voler usare librerie di terze parti o che dei singoli file lavorano con tecnologie proprietarie, che non sono compatibili con ASLR e DEP

A proposito del primo punto è importante sottolineare che la tecnologia DEP fu introdotta nel kernel dei sistemi operativi Windows già 10 anni fa e l‘ASLR subito dopo.

Affermare poi che alcuni prodotti per la sicurezza non siano compatibili con le tecnologie ASLR e DEP è molto rischioso, in quanto ciò implicherebbe che il software sia stato scritto senza permettere l’implementazione di metodi standard di sicurezza. Sicuramente, potrebbero esserci alcune nuove tecniche per proteggerlo, ma il sospetto è che siano i residui di vecchie tecniche di programmazione e quindi da sconsigliare.

Ulteriori argomentazioni sostengono che i file che non sono protetti con ASLR e DEP non vengono più usati attivamente, e che quindi non rappresentino un rischio.

Anche questo ha un senso, fin quando ci si chiede perché questi file facciano ancora parte dell’applicazione. Saremme meglio però evitare di affrontare questo tipo di argomento, perché sarebbe come ammettere che il software è pieno di reliquie storiche, e questo danneggerebbe la reputazione del suo creatore.

C’è anche qualche produttore che afferma che il proprio software sfrutta altri metodi di protezione, come il CFI – Control Flow Integrity o il sandboxing.

Esistono certamente altre tecniche di protezione ancora più avanzate ed è assolutamente raccomandabile usarle, ma solo per affiancarle ai metodi standard e non a sostituirli; utilizzare le tecnologie ASLR e DEP non dovrebbe essere un’opzione, ma un requisito.

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è lantivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. Lazienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per lItalia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

No Comments
Comunicati

NOI ABBIAMO SCELTO “ghd V GOLD CLASSIC STYLER”

La piastra per prodotti capelli GHD V Gold Classic Styler è una piastra che possiamo definire “professionale” ed è fra le ultime uscite che potete trovare sul mercato. Come tutte le piastre ghd ha un bel design. E’ comunque fabbricata con ottimi materiali: la piastra è realizzata in ceramica ed al tatto risulta molto liscia, il manico è ergonomico e leggero, si impugna bene ed il cavo girevole dà libertà di movimento durante la fase di styling; è dotata di cappuccio isolante che serve per bloccare le piastre della GHD Gold Classic Styler sia durante la lavorazione che mentre si attende il tempo per farla raffreddare.

Sicuramente una delle caratteristiche che contraddistingue la piastra GHD V Gold Classic Styler è la capacità di riscaldarsi in pochissimo tempo, inoltre il manico è ben isolato ed i capelli scivolano con facilità senza rimanere impigliati. Ci teniamo a precisare che come tutte le piastre, comunque il calore che produce stressa il capello che andrebbe trattato preventivamente con appositi prodotti per capelli.

In merito alla durata della piega con la GHD Gold Classic Styler, possiamo dire che dipende da vari fattori, non solo dal tipo di capello che avete, ma anche dalla “percentuale di umidità dell’aria”. In ogni caso le prestazioni di questa piastra sono al disopra della media, i capelli, anche quelli ricci vengono piastrati senza difficoltà, vuoi per la qualità dei materiali utilizzati per la fabbricazione.

Questa piastra ha anche altre due caratteristiche: lo sleep mode ovvero si spegne automaticamente se non viene utilizzata per 30 minuti e ha un voltaggio universale che permette di utilizzarla in ogni dove.

Se volete evitare di acquistare anche un arricciacapelli, la GHD V Gold Classic Styler è anche adatta per lo styling mosso o boccoloso, grazie alle dimensioni ridotte che consentono di avvicinarsi con facilità alla cute. A tale scopo, viene utilizzata anche in campo professionale come prodotti per parrucchieri , l’unica cosa da tener presente è che ci vuole un pò di pratica, prima di riuscire ad ottenere l’effetto desiderato!

No Comments
Comunicati

ALESSANDRO DAL DEGAN CONQUISTA LA STELLA MICHELIN

Lo chef dell’Altopiano di Asiago entra a pieno titolo nel firmamento della grande cucina che premia talento, creatività ed eccellenza

 

Chi conosce Alessandro Dal Degan e, soprattutto, chi ha avuto modo di gustare la sua cucina, ha sempre pensato che quella stella che sigla un importante riconoscimento per uno chef appassionato e di grande capacità in realtà fosse proprio dietro l’angolo. Ora, che finalmente è arrivata, è come se oltre a lui, appartenesse anche a quella affezionatissima clientela che lo ha sempre considerato un maestro d’alta cucina.

Nato a Torino nel 1981 da genitori originari di Asiago, Alessandro è diventato un punto di riferimento di eccellenza di questo straordinario territorio, studiando e interpretando con grandissima creatività la natura che lo circonda, con tutte le sue peculiarità, anche quelle meno note e consuete da utilizzare in cucina.

Ed è proprio da questa natura pressoché incontaminata che nascono piatti incredibili, innovativi, creativi, simbolo di una grande professionalità e di un continuo impegno nella ricerca e nella sperimentazione. Del resto, il giovane chef porta in corredo un curriculum di tutto rispetto. Diplomato alla Scuola Alberghiera Buontalenti di Firenze, Alessandro, fresco di scuola, ha preso in gestione, nel 2000, il ristorante Macchiaioli di Sesto Fiorentino, un’esperienza che , cinque anni dopo, lo porta a maturare le sue capacità diventando sous-chef da “Al Galloppa” importante ristorante di Castellina in Chianti. Il 2008 è l’anno dei ritorno ad Asiago dove, dopo due significative esperienze al “Maddarello”e al St.Hubertus dell’Hotel Europa, passa a dirigere “La Tana” dello Sporting Hotel.

E da qui, è solo una questione di tempo. Volontà, tenacia, passione e determinazione lo portano a crescere sempre di più. Sono gli anni in cui diventa membro de Les Jeunes Restaurateurs d’Europe nonché “emergente” tra i guru della Guida de l’Espresso, nel 2015, con ben due cappelli!

A dicembre del 2015 realizza il suo sogno, con l’apertura ufficiale de “La Tana Gourmet” presso la Casa Rossa in località Kaberlaba ad Asiago, un locale raffinato e accogliente, perfettamente in linea con i luoghi, dove propone fantastici menu che racchiudono e rispecchiano le usanze, i prodotti e la storia dell’Altopiano.

Anche la “vecchia” Tana continua a vivere, trasformandosi ne “Il Pub La Tana”, una sorta di piacevole rifugio dove i clienti hanno a disposizione panini gourmet e piatti caldi “d’autore”.

A coronare questa sue sfide ecco oggi arrivare “la stella Michelin”, meritatissima e portatrice di nuovi importanti stimoli alle sue capacità.

Una stella che non brilla solo ad Asiago ma anche a Milano. Sì, perché Alessandro Dal Degan è anche chef executive del flagship store di Rigoni di Asiago “Naturalmente a Milano” in via Buonarroti 15. Inaugurato a giugno del 2015, questo elegante e raffinato locale è già avviato a un grande successo, non solo come flagship esclusivo dei prodotti dell’azienda veneta ma anche per il menù che propone e che è proprio a firma Dal Degan, di altissima qualità. Piatti serviti da personale qualificato con una mise en place che non ha nulla da invidiare alla migliore ristorazione. Colazioni, spuntini, brunch domenicale, aperitivi, tutti all’insegna del benessere e preparati con ingredienti biologici o naturali Inoltre, Naturalmente a Milano è anche gelateria, con gelati assolutamente speciali realizzati con una sofisticata tecnologia che ne esalta la morbidezza.

Alessandro Dal Degan e la sua nuovissima stella vi danno ben tre appuntamenti: a “La Tana Gourmet”, al “Pub la Tana”, ad Asiago, e a Naturalmente a Milano, per regalare al vostro palato straordinarie emozioni.

 

 

 

ELLEVI PR

Di Lucia Villa

Piazza Napoli, 24

20146 Milano

Tel 02/45496051

Cell. 3490856770

 

 

No Comments
Comunicati

FATTORIA MANTELLASSI TRA LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE ALLA PRIMA EDIZIONE DEL “WINE & SIENA”

Il 30  e 31 gennaio nella splendida città toscana i “capolavori del gusto” si sposano con quelli di un territorio ricco di arte e di cultura

 

Una prima edizione, quella del Wine & Siena, che si preannuncia già un successo al di sopra di qualsiasi aspettativa. L’evento infatti si avvale di un’organizzazione altamente qualificata, dalla Confcommercio Siena alla Gourmet’s International, il sistema che si occupa di selezionare e valorizzare le eccellenze e che è parte integrante della grande vetrina del Merano Wine Festival. Importanti anche la collaborazione del Comune di Siena oltre al coinvolgimento di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Storiche e prestigiose le location, dalle sale di Rocca Salimbeni, al Grand Hotel Continental, all’Enoteca Italiana, dove si svolgeranno due esclusive (e prenotatissime) cene a tema.

Sono 150 i produttori selezionati da tutta Italia dalla gastronomia all’enologia che saranno protagonisti di degustazioni all’interno di show cooking e che presenteranno le loro eccellenze, aziende importanti e famose per l’alta qualità che le contraddistingue.

Tra i rappresentanti toscani non potevano mancare i grandi vini di FATTORIA MANTELLASSI, azienda di Magliano in Toscana, leader nella produzione del Morellino di Scansano D.O.C.G e da sempre vocata alla migliore tradizione del territorio.

Testimonial dell’alta qualità delle sue etichette il Morellino di Scansano DOCG Riserva “Le Sentinelle 2011”  selezionato dalla Guida Vinibuoni d’Italia 2016 con ben 4 stelle. Tre stelle sono state altresì assegnate alla DOC Alicante Querciolaia 2010, mentre si sono aggiudicati due stelle la DOC Rosato Maestrale 2014, la DOC Rosso Sangiovese Il Canneto 2014 e  la DOC Vermentino Scalandrino 2014.

I fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi vi aspettano alla Rocca Salimbeni, Sala Peruziana – Stand 88 per far degustare i loro vini.

Saranno due giorni ricchi di “capolavori” tutti da scoprire e, naturalmente, da gustare, un viaggio tra i sapori della migliore Italia agroalimentare dove Siena spicca come provincia simbolo dell’enologia.

 

www.fattoriamantellassi.it

 

ELLEVI PR

Di Lucia Villa

Piazza Napoli, 24

20146 Milano

Tel 02/45496051

Cell. 3490856770

 

 

No Comments
Comunicati

Le stufe ed i camini di Multisystem per il riscaldamento domestico

Multisystem Center è un’azienda giovane specializzata nella vendita e installazione di prodotti per il riscaldamento e il condizionamento degli ambienti; obiettivo della società con sede a Velletri, in provincia di Roma, è quello di offrire ai propri clienti soluzioni innovative, ecologiche ed economiche che coadiuvino il viver bene. Si va dai sistemi di riscaldamento classici come scaldabagni e radiatori a quelli di ultima generazione quali pannelli solari, stufe e camini estetici o funzionali, sia ad aria che ad acqua.
Tutti amiamo la bellezza di un camino a legna, ma abbiamo al tempo stesso anche le conoscenze giuste ormai per sapere quanto sia inquinante, e non solo per l’ambiente esterno. Vivere in un luogo che sia in grado di mantenere una temperatura adeguata è il primo passo per star bene, ma per farlo è necessario avere gli strumenti adatti e l’assistenza di un esperto che aiuti a risolvere i problemi, in maniera efficace ed efficiente.
Ad oggi non è più possibile prescindere dall’impatto che le nostre azioni hanno sull’ecosistema; i prodotti di Multisystem Center sono stati pensati per offrire al cliente ciò che cerca senza danneggiare l’ambiente, ma senza dover sacrificare per questo bellezza estetica e gusto personale.
Ecco perché per aiutare i suoi clienti a rivivere l’atmosfera romantica e conviviale di un camino, Multisystem fa riferimento ad apparecchi di primo livello, delle migliori marche presenti nel settore; soluzioni moderne ma di design tradizionale, che permettano di irraggiare luce e calore in maniera istantanea e a più locali della casa.
Le stufe e i camini ad acqua di Multisystem Center funzionano secondo un sistema rivoluzionario che tiene bassi i consumi, sfruttando l’energia proveniente da una fonte rinnovabile, per generare acqua calda sanitaria se abbinati alla caldaia, e riscaldamento proficuo e conveniente per la propria casa. Come la stufa a legna di Nordica modello Gemma che in unica struttura, pregiata ed elegante, unisce tutta la potenza termica dei suoi 7kw all’utilità di un forno, cosicché, sfruttandone il calore per la cottura di pane e dolci al naturale, si possa risparmiare sulla bolletta.
Oltre al duplice vantaggio che permette di usare forza ed energia per ottenere ulteriori benefici, la stufa ad acqua consente anche di riscaldare più stanze, tenendo alla larga allergie e disturbi respiratori. Il sistema a diffusione composto infatti da tubi e convettori, permette di distribuire il calore in maniera semplice, immediata ed equilibrata; inoltre la stufa ad acqua deumidifica l’ambiente, il che la rende la soluzione ideale per chi soffre frequentemente di malanni stagionali.
Uno degli aspetti più importanti di un camino di nuova generazione sta anche nella sua capacità di decorare senza sporcare; l’installazione fornita da Multisystem è dunque rapida e versatile, perché il prodotto può essere lasciato a pavimento oppure incassato a muro, per mantenere intatto il fascino di una soluzione riscaldante senza tempo. Ma l’azienda fornisce un’ampia gamma di prodotti, pensati per rispondere alle esigenze di ciascun ambiente; il rivestimento in acciaio multicolore ad esempio, è la soluzione che più si adatta ai soggiorni moderni, mentre quelli in maiolica o altra pietra naturale si sposano egregiamente con gli arredi più eleganti e tradizionali.
La stufa con sistema ad aria utilizza generatori atti a portare calore sia a locali di piccole che a quelli di grandi dimensioni, senza bisogno di utilizzare prodotti chimici, costosi e nocivi. Il grado di energia è dato dalla potenza dell’impianto, mentre in ogni stufa e camino sono incluse la velocità e l’economicità di un servizio che riduce le emissioni di anidride carbonica fornendo un’ottima resa termica.
Grazie alla presenza del serbatoio per la raccolta del combustibile, il riscaldamento agisce autonomamente senza bisogno di essere manutenuto costantemente, proprio come accade per i termosifoni; il dosaggio del combustibile e dell’aria viene effettuato inoltre automaticamente, così non solo il cliente non ha da preoccuparsi eccessivamente per la sua gestione, ma in più sarà lieto di poter contare su di un sistema che, in modo intelligente, rileva le necessità della casa e dei suoi abitanti, per rilasciare la giusta quantità di calore in relazione alla sua ampiezza e temperatura.
Il cassetto permette di tenere la stufa sempre facilmente libera dalle ceneri residue, in più il sistema di programmazione tecnologica consente di accendere o spegnere il riscaldamento quando più serve. Regolando infine l’altezza della fiamma, l’apparecchio conoscerà le esigenze della stanza in cui verrà installato, per irradiare energia costante; la stufa sarà infatti in grado di mantenere stabile il calore, fino a quando la temperatura esterna non calerà modificando quella interna, cosicché s’innalzerà di nuovo per rendere il living un luogo piacevole e accogliente.
È importante inoltre ricordare che acquistando una nuova stufa o un camino, Multisystem consente ai suoi clienti di aderire al piano di detrazione fiscale del 65%, offerto anche per l’anno 2016 dallo Stato italiano, per agevolare coloro che abbiano intenzione di effettuare interventi di restauro e risanamento conservativo del proprio immobile, di ristrutturazione o anche solo di riqualificazione energetica dello stabile. L’Ecobonus include infatti anche i lavori di progettazione, amministrazione e posa, ma è valido solo per le soluzioni abitative già esistenti, e corrisponde ad una detrazione dell’Irpef o dell’Ires su 10 anni, tramite quote cadenzate, pari al 65% della spesa sostenuta.
Per offrire a ciascun cliente un’esperienza di benessere a 360 gradi in tutti i comparti del vivere, Multisystem Center pone al primo posto la cura per il dettaglio, e per questo è attenta da sempre a fornire una performance di elevata precisione e qualità. Oltre a fornire soluzioni per il vivere indoor, si occupa anche di progettazione e realizzazione di piscine interrate, a Velletri e nei comuni limitrofi, nonché di installazione e manutenzione di vasche fuori terra, proponendosi anche con un servizio di completa assistenza post-vendita, che include la pulizia delle piscine, la commercializzazione e la messa in posa di vasche e docce, nonché la vendita di prodotti e accessori per piscine e arredi da giardino. Per saperne di più, visita il sito: Le stufe ed i camini di Multisystem per il riscaldamento domestico

No Comments
Comunicati

VizEat, la celebre piattaforma per il social eating, presenta una selezione di città famose per il Carnevale, dove deliziare occhi e palato

In occasione del carnevale, VizEat, il leader europeo del social eating, propone una selezione di 10 città da esplorare e vivere come una persona del posto. Tra un festeggiamento e l’altro potrete gustare i sapori autentici offerti dagli host che apriranno le loro case, imbandiranno la tavola e vi sveleranno tutti i segreti per scoprire davvero la città.

“Il carnevale è la festa dove tutto è concesso, anche a tavola” spiega Ester Giacomoni, country manager di VizEat in Italia. “Se siete tra coloro che aspettano solo un pretesto per partire e scoprire una nuova cultura, Carnevale è il momento perfetto. Scegliere di vivere un’esperienza culinaria con i nostri host non è solo decidere dove e cosa mangiare. Vuol dire scegliere di farsi raccontare la destinazione da chi la conosce meglio, i suoi abitanti, e apprezzarla anche per i suoi sapori. Da Venezia a Nizza, passando per moltissime città nostrane ed europee, avrete l’imbarazzo della scelta. E se proprio non sapere decidervi, date uno sguardo ai menù proposti dai nostri host, e lasciatevi ispirare dal vostro piatto preferito.”

Ecco la selezione di città proposte da VizEat per vivere il Carnevale all’insegna del buon cibo.

Viareggio – Toscana (7 Febbraio – 5 Marzo)
Una delle mete più amate d’Italia dove trascorrere i giorni di Carnevale. Questa località balneare richiama ogni anno migliaia di visitatori che si riuniscono lungo la ‘Passeggiata a Mare’ per partecipare alla festa con costumi e trucchi stravaganti. Dopo aver ammirato le sfilate a tema e i carri di cartapesta, potrete proseguire i festeggiamenti a Lido di Camaiore (25€ a persona) con una cena di cucina fusion internazionale dove assaggiare alcune specialità toscane.

Venezia – Veneto (23 Gennaio – 9 Febbraio)
Famosa per la sua laguna e per il suo fascino senza tempo, Venezia vi catturerà con le maschere più belle del mondo, fatte accuratamente a mano e dagli artigiani locali.  Se amate un soggiorno all’insegna di ciò che è davvero tipico, potete visitare la ‘citta dei ponti’ con una gita in gondola e terminare la giornata con il risotto di Lucia (20€) o con i cicchetti locali e la pasta fatta in casa di Massimo (37€ a persona

Acireale – Sicilia (30, 31 Gennaio e 4 – 9 Febbraio)
Ad Acireale potrete apprezzare il vero folklore delle isole. Manifestazioni autentiche e coinvolgenti con carri allegorici, mostre e concerti vi accompagneranno nello splendore del barocco siciliano. Per immergervi a pieno nell’inconforndibile  tradizione siciliana, provate  la cucina a base di pesce di Urania (40€ a persona) che vizierà gli ospiti con le sue famose bavette ai ricci di mare e croccanti di moscardini fritti macinati a mano.

Colonia – Germania (Novembre – 10 Febbraio)
A Colonia vi aspetta l’appuntamento più folle della Germania. Un evento per tutte le età che coinvolgerà soprattutto i bambini e i ragazzi nella domenica di Carnevale, e che raggiungerà il suo apice con il Rosenmontag – il Lunedì delle Rose – e il famoso rogo di “Nubbel”, un pupazzo di paglia. Ma terminata la giornata, perché fermare le celebrazioni? Continuate a festeggiare con il un menù tutto internazionale di Hanna (22€ a persona) o con le le tapas vegetariane di Christian (23€ a persona).

Santa Cruz de Tenerife – Canarie (3 – 14 Febbraio)
Si aprono le danze con il Carnevale più ballerino d’Europa, ricco di performance uniche che coloreranno le vie della città. I concerti di musica locale e sudamericana non sono l’unica cosa che vi farà vivere la festa come  veri spagnoli: le svariate proposte culinarie di Yuna e Betta (30€ a persona) che propongono il tipico lomo de cerdo con manzanas y calvados o le costillas de cerdo con papas y piñas di Ana (14€ a persona), sono quello che vi ci vuole per immergervi nella vera atmosfera spagnoleggiante.

Nizza – Francia (13 – 28 Febbraio)
Da non perdere le sfilate e gli spettacoli dell’evento invernale più importante della Costa Azzurra. Con oltre 1000 musicisti e ballerini da tutto il mondo, la promenade francese si abbellirà con scenari unici e fiabeschi, allestiti apposta per il Carnevale. Per concludere un’ esperienza da sogno ci sono le proposte fresche e leggere della giovane Gwendoline (20€ a persona) e di Kathleen (30€ a persona).

Maastricht – Paesi Bassi (7 – 9 Febbraio)
L’euforia della festa comincia la domenica di Carnevale quando i carri partono per la sfilata per le strade di Maastricht. Se dopo il frastuono delle bande musicali avete voglia di rilassarvi in un’atmosfera casalinga e accogliente,  di rilassarvi e soddisfare anche il vostro palato con una cucina sana dove prevalgono gli ingredienti biologici, come quella di Ann vi aspetta con i suoi piatti preparati con ingredienti biologici ispirati alla cucina tipica regionale e mediterranea (40€ a persona).

Rethymno – Creta (12 Marzo)
Rethymno è considerata una delle isole più belle del mediterraneo, e il Carnevale  è il momento in cui viene tradizionalmente celebrata la sua storia, con evocazioni di balli romantici e di cacce al tesoro. La creatività, la gioia e il divertimento tipici delle celebrazioni sono gli stessi ingredienti dei piatti di Androniki (20€ a persona), che sarà felice di accogliervi per pranzo con piatti locali cotti nel forno a legna, prima di lasciarvi alla sfilata più affollata di Carnevale: la parata notturna.

Lisbona – Portogallo (Febbraio)
La capitale Portoghese con più di tre milioni di abitanti vi accoglierà a braccia aperte per festeggiare il grande evento di Carnevale. Per cinque giorni la città sarà illuminata da luci colorate e sfilate di carri bizzarri. Da non perdere nelle giornate di sole sono i bellissimi parchi di Lisbona, dove Silvia vi potrà proporre un pic-nic vegetariano (25€ a persona) per un break rilassante. Se preferite invece godervi una vera cena portoghese vi raccomandiamo il musicista e chef André  che propone piatti davvero succulenti  il gratin di scampi e spinaci (30€ a persona).

Cadice – Spagna (4 – 14 Febbraio)
Per godervi tutto il calore della Spagna e avete voglia di una viaggio unico e divertente, vi basterà mettere in valigia una maschera e tutta la vostra energia e partire per Cadice. In questi undici giorni di Carnevale non ci si ferma mai, e tutta Cadice si trasforma, tra maschere e concerti. Se dopo aver ballato e ammirato vi viene un certo languorino, viziatevi con una cena vista mare da Susana (30€ a persona) che preparerà piatti tipici come la paella o (se l’Italia vi manca davvero troppo) persino nostrani come gli antipasti tipici della cucina napoletana.

No Comments
Comunicati

Punture accidentali di siringa, come tutelarsi?

Margherita FingerGuard, un nuovo e semplice dispositivo medico approvato dal Ministero Della Salute in linea con le nuove disposizioni del D. lgs 19 Febbraio 2014 n.19, che permette agli operatori una sicura manipolazione della siringa. Distribuito su territorio Nazionale e Internazionale anche grazie al grande successo ottenuto alla fiera di Medica 2015.

Il 25 Marzo 2014 è entrato in vigore il nuovo Decreto Legislativo n. 19 del 19/02/2014 che recependo la direttiva 2010/32/UE impone al Datore di lavoro l’attuazione di norme preventive al fine di ridurre ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario, problema ben noto a chi lavora in questo ambito.

Che cosa dice la legge?

Il nuovo decreto legislativo introduce due misure di prevenzione fondamentali:

  • Il divieto della pratica del reincappucciamento manuale degli aghi in assenza di dispositivi di protezione e sicurezza per le punture
  • L’adozione di dispositivi medici dotati di meccanismo di protezione e di sicurezza

Sebbene il rischio di punture accidentali da ago cavo sia a volte sottovalutato, è un problema che può avere gravi conseguenze per la salute dell’operatore sanitario (trasmissione HIV, Epatiti, Malaria). Basti pensare che ogni anno in Italia sono stimati più di 100.000 infortuni da esposizioni percutanea, il 63% dei quali dovuti a punture accidentali con ago cavo.

Come tutelarsi?

Carlo Giuberchio fondatore di Margherita Inventions, ha creato un semplice e rivoluzionario dispositivo medico per proteggere gli operatori dalle punture accidentali da siringa, Margherita FingerGuard (Salvadita) che permette di compiere in completa sicurezza le semplici operazioni di manipolazione delle siringhe: rimozione del cappuccio, reincappucciamento, eliminazione e sostituzione dell’ago della siringa per attaccarlo ad un catetere venoso laddove fosse necessario.

I vantaggi di Margherita FingerGuard sono apprezzati da un utenza molto vasta in Italia e nel Mondo: dentisti, infermieri, veterinari, medici e tutti coloro che utilizzano siringhe potenzialmente esposti ad agenti infettivi.

E’ riutilizzabile e sterilizzabile (in autoclave a 121°C o 135°C), economico rispetto a qualsiasi altra alternativa, ed ecologico in quanto consente di gettare nel contenitore per taglienti e pungenti il solo ago senza la siringa, ottimizzando la gestione e il consumo degli appositi contenitori.

Cipi Medical Devices, produce e distribuisce in esclusiva il prodotto attualmente disponibile nella versione per aghi ipodermici e carpule (utilizzati dai dentisti).

Per tutte le informazioni relative a Margherita FingerGuard, considerato “l’uovo di Colombo”, potete visitare il sito www.cipimedicaldevices.com oppure direttamente sul MePA (mercato elettronico della pubblica amministrazione) nella categoria dispositivi di protezione contro ferite accidentali.

No Comments
Comunicati

Cinture uomo, da Brucle, con stile

L’uomo e la cintura, la coppia perfetta, sono inguaribili amanti dell’armonia: stanno bene insieme e si completano a vicenda.

Tuttavia, potrebbe esserci una nota dissonante tra i due: l’abbinamento sbagliato. Quest’ultimo comprometterebbe l’equilibrio di coppia, con il risultato di un abbigliamento poco curato, o peggio, curato male.

I consigli di Brucle: abbinare la cintura

 Le cinture uomo, soprattutto le classiche, sono l’evergreen dell’eleganza maschile. Solitamente in pelle, o comunque in tessuto liscio, si parla di cinture uomo che non superano i tre centimetri di altezza e che si propongono con cuciture e fibbie di discreta presenza.

Ma come le abbiniamo?

Il dress code vuole in primo luogo che l’uomo indossi questa tipologia di cinture soltanto su abiti di natura elegante e raffinata.

La seconda regola è l’accordo tra la cintura e le scarpe, che va fatto sia in termini di tessuto che di colore.

Le cinture uomo Brucle compagne dell’outfit elegante sono lucide oppure opache, in vera pelle e dalle linee raffinate conferitegli dalla lavorazione artigianale tutta italiana.

…Se amate la compagnia di cinture elastiche o intrecciate…

Le cinture elastiche hanno un carattere casual. In disaccordo con l’uomo che veste uno stile senza tempo, è bene accostarle al look sportivo o comunque informale. Per quanto riguarda invece colori e materiali possiamo far riferimento alla regola generale: abbinare quelli della cintura a quelli delle scarpe.

Le cinture elastiche Brucle presentano intrecci in elastico o in lana, con finiture in pelle. Colorate o dalle tonalità tenui, sono adatte per chi ha voglia di giocare con tessuti e nuances.

Le cinture intrecciate presentano un tono sbarazzino. Vanno indossate in un abbigliamento casual e chic allo stesso tempo.

Assodati i principi generali di abbinamento, Brucle suggerisce le sue cinture intrecciate a un abbigliamento ordinato e distintivo, adatto al tempo libero o ad ambienti non molto seriosi. Lo store dispone di cinture intrecciate in pelle, cuoio, lana, jeans, elastico, tutte senza buchi e facilmente accorciabili.

Quando parliamo di cinture uomo, siano esse classiche, elastiche o intrecciate, ci riferiamo a un accessorio sempre di tendenza, se però abbinato nel modo giusto.

Resta aggiornato sugli articoli Brucle sul sito brucleshop.com e scegli le cinture più in sintonia con i tuoi look.

 

 

No Comments
Comunicati

Il Report di Thomson CompuMark mostra un sorprendente 71% del tasso di crescita di registrazione dei marchi in Cina

  • By
  • 26 Gennaio 2016

Nel resto del mondo il ritmo di registrazione di nuovi marchi rallenta

 

BOSTON: 26 Gennaio 2016 – Thomson CompuMark, parte di Thomson Reuters Intellectual Property & Science e leader globale nella ricerca di marchi e soluzioni per la protezione del brand, ha rilasciato oggi il suo quarto Annual Trademarks Report: Global Insights on Trademark Trends. Tra i risultati, la Cina ha registrato 1,7 milioni di nuovi marchi nel 2014 rispetto agli 1,01 milioni dell’anno precedente, segnando un impressionante 71 per cento di tasso di crescita.

 

Il report analizza l’attività dei marchi di 186 paesi, che coprono quasi 4,5 milioni di marchi pubblicati in tutte le classi durante l’anno. Il risultato dell’analisi identifica i dieci migliori registri di marchi, la differenziazione nelle classi e il volume totale di marchi pubblicati basata sui dati provenienti da SAEGIS® su SERION® lo strumento di ricerca e screening online di Thomson CompuMark.

 

Come evidente dai risultati del report, la Cina sembra essere l’eccezione con la sua crescita sbalorditiva. Tra i primi dieci registri di marchi al mondo, rispetto all’anno precedente, solo sette hanno visto un aumento del volume dei depositi di marchi, in seguito ad un periodo di ampia crescita. Di fatto, i tre rimanenti, Turchia, India e Giappone, hanno mostrato un calo evidente.

 

 

Altri risultati chiave:

 

  • La Cina è leader mondiale per volume totale di marchi seguita da Stati Uniti, Francia, Turchia, Brasile, Giappone, Sud Corea, Germania, Canada e Russia
  • Mercati emergenti chiave, come Brasile, Messico e Sud Corea, che sono nel mirino di molti brand multinazionali con corrispondenti picchi di volumi di marchi negli anni precedenti, hanno mostrato tassi di crescita a una cifra
  • Tassi di crescita a una cifra sono stati osservati anche nei mercati più sviluppati come gli Stati Uniti, che hanno visto solo il due per cento di tasso di crescita, e la Francia, che ha avuto un tasso di crescita dell’uno per cento
  • La Cina ha pubblicato più marchi nel 2014 rispetto ai tutti altri registri tra i top 10 combinati

 

E’ possibile visualizzare il report completo da qui: http://trademarks.thomsonreuters.com/industry-resources/industry-research/special-reports?id=node%2F10669

 

 

 

 

Informazioni su Thomson CompuMark

Thomson CompuMark sviluppa e fornisce informazione intelligente sui marchi e servizi di ricerca. Forniamo a imprese e professionisti di marchi le informazioni necessarie per proteggere il valore dei marchi riducendo tempi, costi, complessità e i rischi di gestione del portfolio marchi. Thomson CompuMark è parte di Thomson Reuters conta su più di 600 persone in tutto il mondo, nelle sedi operative e negli uffici in Belgio, Canada, Francia, Italia, Giappone, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.

 

Per saperne di più visitate: http://www.trademarks.thomsonreuters.com/it

No Comments
Comunicati

Modifiche apportate al Testo Unico Sicurezza e il D.Lgs. 151/2015

  • By
  • 26 Gennaio 2016

MODI S.r.l. avvisa le Aziende che con la Circolare n. 649/XVIII Sess. dell’11 gennaio 2016 il Consiglio Nazione degli Ingegneri ha voluto riassumesse le modifiche apportate dal D.Lgs. 151/2015 al Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008. Tra le più significative  c’è quella che riguarda la formazione per l’uso delle attrezzature per i datori di lavoro.

Il D.Lgs. 151/2015 (lo stesso decreto che ha abolito il registro degli infortuni), entrato in vigore il 24/09/2015, ha modificato l’Art. 69 relativo alle attrezzature di lavoro. In pratica alla definizione di operatore si aggiunge il riferimento al datore di lavoro. Il comma 1 lettera e) diventa perciò il lavoratore  incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso. Quindi anche il datore di lavoro che usa le attrezzature, es . carrello elevatore, deve frequentare il corso.

Per visionare la circolare del consiglio degli ingegneri sulle novità del D.Lgs. 151/2015 cliccare qui.

L’impianto sanzionatorio del D. Lgs. 81/2008 si arricchisce di nuove previsioni. Più precisamente, vengono individuate una serie di disposizioni la cui violazione determina il raddoppio dell’importo della sanzione, qualora la violazione si riferisca a più di cinque lavoratori od una triplicazione dell’importo stesso, qualora la violazione si riferisca a più di dieci lavoratori. In particolare la nuova previsione si riferisce alle seguenti violazioni:

  1. Art. 18, comma 1, lettera g): mancato invio dei lavoratori alla visita medica periodica e mancata richiesta al medico competente dell’osservanza degli obblighi previsti a suo carico. Sanzione prevista: ammenda da 2.000 a 4.000 euro (Art. 55, comma 5, lettera e);
  2. Art. 37, comma 1: mancata o inadeguata formazione del lavoratore in materia di salute e sicurezza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  3. Art. 37, comma 7: mancata o inadeguata formazione dei dirigenti e dei preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  4. Art. 37, comma 9: mancata o inadeguata formazione dei lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  5. Art. 37, comma 10: mancata od insufficiente formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c).
No Comments
Comunicati

Gifasp, con il concorso fotografico Packlick, dà continuità alla campagna “La cultura della protezione e della sostenibilità”: iscrizioni aperte da gennaio ad aprile 2016

Gifasp, con il concorso Packlick, è di nuovo alla ribalta dopo una serie di eventi con il claim “La cultura della protezione e della sostenibilità”. “Packlick, concorso fotografico 2016 – Memorial Giuseppe Meana” nasce per sensibilizzare i giovani sulla sostenibilità e l’appeal comunicativo del packaging cartaceo

Le finalità del concorso Packlick sono molteplici, in particolare sensibilizzare i giovani verso il packaging cartaceo e la sua valenza comunicativa e concorrere all’approfondimento del tema “packaging e sostenibilità” in un momento in cui, in tutto il pianeta, questo tema è stato posto tra le priorità nel futuro assetto della lotta anti-spreco. Il ricordo della figura di Giuseppe Meana, imprenditore scomparso di recente ed ex presidente Gifasp, nonché appassionato fotografo amatoriale, è il fil rouge di questo doppio messaggio: proprio in ricordo dei suoi valori e della sua sensibilità ambientale, nonché della sua propensione per il bello della vita, questo premio mira a promuovere e premiare la fotografia di qualità ed il talento giovanile. Gifasp, con il concorso Packlick, è di nuovo alla ribalta dopo una serie di eventi con il claim “La cultura della protezione e della sostenibilità” che ha visto alternarsi durante tutto l’arco dei sei mesi di Expo 2015 laboratori per bambini, incontri con il mondo del design, convegni sul tema packaging anti-spreco e incontri con le famiglie per approfondire i temi caldi della protezione e delle sostenibilità.

Il concorso

Il concorso è rivolto a studenti e studentesse di ogni nazionalità di età compresa tra i 19 e i 30 anni, iscritti ad un corso di fotografia negli anni 2014, e/o 2015, e/o 2016 presso accademie, università, fondazioni universitarie, scuole ed istituti situati in Italia e riconosciuti dal Miur (Ministero dell’Istruzione Universitaria e Ricerca) o accreditati a livello regionale. La partecipazione è gratuita. Apertura iscrizioni: 18 gennaio 2016. Chiusura iscrizioni: 27 aprile 2016. Regolamento e upload delle foto sul sito http://www.packlick.it/.

Due i temi proposti, ambedue di spessore:

1° tema: “Sostenibilità del packaging cartaceo”;

2° tema (racconto fotografico): “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto” .

I due temi “Sostenibilità del packaging cartaceo” e “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto” vanno ad approfondire temi di estrema attualità.

Il primo vede il packaging come risorsa quotidiana nella protezione dei prodotti e del loro allungamento di vita (shelf-life prolungato), ma pone anche un’importante sfida ai giovani di cogliere come possa essere riutilizzato nella vita quotidiana. In questa sezione i concetti chiave da interpretare fotograficamente sono: qualità, protezione, riciclabilità, riutilizzo.

Il secondo tema, invece, si concentra sulla capacità contemporanea di “cogliere”, prima e “narrare”, poi, attraverso una sequenza d’immagini, quanto un packaging possa pulsare di vita, interazione ed emozionalità coniugato con la forte componente di comunicazione ed informazione per concorrere, attraverso la massima cura verso il design e i materiali, al successo di un prodotto. Anche qui alcuni concetti chiave sono: innovazione, design, qualità, protezione, riciclabilità.

Si chiude così la campagna “GIFASP for Expo” con il passaggio di testimone al concorso Packlick: tutti gli eventi in nome della sostenibilità del pack cartaceo

Numerosi gli eventi che si sono snodati lungo tutto il 2015, accompagnando il periodo di Expo. Il programma “Gifasp for Expo – La cultura della protezione e della sostenibilità” ha visto un laboratorio per bambini denominato “Schiscetta Box”, svoltosi al Museo del Bambino di Milano e nella scuola A. Moro di Canegrate (MI); “Good design, food design – Design meets food”, in collaborazione con la rivista Interni presso il Centro Arclinea a Milano; il convegno “Facciamo luce sul ruolo del packaging nella lotta agli sprechi alimentari” con la partecipazione di CONAI, Comieco e Istituto Italiano Imballaggio dentro il Civil Society Pavilion Cascina Triulza di Expo Milano 2015 e “Dal buon cibo al cibo giusto” all’Expogate di Milano, un incontro parte del palinsesto di Expoincittà e del Children Share Network. In chiusura l’inchiesta “Scrivi i tuoi momenti importanti da proteggere (ricordi, emozioni, sogni ed anche alimenti e oggetti)” con la partecipazione di 207 bambini.

http://www.packlick.it/

http://www.gifasp.com/

Per info:

[email protected]

 

No Comments