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Lampade Kartell, innovazione e design al servizio di tutti!

A pochi giorni dal suo settantesimo compleanno, il marchio di Lampade Kartell, ha festeggiato in grande stille nella capitale della moda italiana a Milano. Con oltre 60 anni di storia alle spalle, il noto brand di articoli di illuminazione continua a sorprendere il suo pubblico regalando straordinarie novità, sempre all’avanguardia.

Uno dei temi oggi più interessanti che riguardano proprio le lampade Kartell, oggi è il tema del rinnovabile. Sebbene negli anni, il marchio milanese, sia divenuto noto, proprio per le sue straordinarie realizzazioni in policarbonato, oggi in risposta alle tematiche ambientali a noi tutti molto vicine, il noto marchio milanese ha deciso di attivarsi al fine di realizzare nuove generazioni di lampade di design con materiali rinnovabili.

Come spesso avviene nel mondo delle lampade, Kartell si apre all’innovazione, investendo li dove ancora in pochi riescono a vedere. Per avere un’idea della lungimiranza che ha da sempre ha contraddistinto il marchio, basti pensare a come già negli anni 50 il brand milanese, in contrasto alla tendenza dell’epoca decise di utilizzare i materiali derivanti dalla plastica, all’epoca utilizzati solo per la produzione di oggetti economici, anche per la produzione di articoli di design d’eccellenza. Una scommessa che caratterizzo per sempre la produzione di quest’azienda che da allora non torno più indietro.

Oggi decine sono le lampade Kartell divenute delle vere e proprie icone nel mondo dell’illuminazione. Tra queste certamente vanno ricordate le realizzazioni del famosissimo designer Laviani, autore della lampada Bourgie nonché della recentissima Battery. Delle vere e proprie opere d’arte contemporanea che riescono a donare carattere all’ambiente circostante. Di queste in particolare si apprezza lo straordinario contrasto prodotto, trovandoci difronte a soluzioni dalle linee classiche, realizzate però con materiali di nuovissima generazione.

Autori noti, che hanno collaborato alla produzione di lampade Kartell

Ovviamente sono tantissimi i designer che hanno collaborato con il marchio offrendo un notevolissimo contributo al catalogo di lampade Kartell. Tra i più noti in particolare si ricordano ad esempio Vico Magistretti, Philippe Starck o Piero Lissoni, ed altri. I grandi maestri autori di numerosissime icone nel mondo dell’illuminazione, molte delle quali proprio realizzate in collaborazione con Kartell.

Nel 2000, al fine di commemorare l’enorme produzione di successo che ha caratterizzato il brand, in occasione del nuovo millennio a Milano la Kartell realizzo il proprio museo, dove è possibile ammirare tutt’oggi più di 1000 articoli. Le soluzioni più caratterizzanti, che hanno contribuito ad ampliare negli anni l’eccezionale fama del marchio a livello internazionale.

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ESOF2020 : al via le dieci settimane d’informazione promosse dalla rete internazionale Borghi d’Europa – La sostenibilità nella filiera del vino : l’incontro con RoncSoreli a Prepotto

Trieste è stata scelta per l’organizzazione di ESOF2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica. La manifestazione si svolgerà a Trieste dal 2 al 6 settembre. La candidatura era stata proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze

ESOF (EuroScience Open Forum) è un marchio di EuroScience, Your Voice on Research in Europe, Associazione non-profit tra ricercatori. L’ESOF si tiene ogni 2 anni: Trieste segue Stoccolma (2004), Monaco di Baviera (2006), Barcellona (2008), Torino (2010), Dublino (2012), Copenhagen (2014), Manchester (2016) e Tolosa (2018).
La rete internazionale Borghi d’Europa, nel quadro del progetto L’Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), propone un percorso informativo sui temi della sostenibilità nella filiera agroalimentare.
Inizia in questi giorni un viaggio d’informazione articolato in dieci settimane, che farà tappa
in diverse Regioni italiane e Paesi Europei, per incontrare il mondo della comunicazione e
far conoscere gli obiettivi e le iniziative di ESOF2020.
“ I temi della sostenibilità – osserva Renzo Lupatin,presidente di Borghi d’Europa-, non vengono affrontati con i paroloni o le disquisizioni filosofiche, ma ‘intervistando’ le aziende che praticano la
sostenibilità quotidianamente.E’ così che abbiamo incontrato l’azienda agricola RoncSoreli di
Prepotto,Terra dello Schioppettino.”
Flavio Shiratti :
“Secondo l’accezione più classica della definizione, consideriamo il vigneto un ecosistema integrato con l’ambiente circostante. Pertanto dedichiamo risorse e attenzioni affinchè sia in grado di mantenere, anche in futuro, i processi ecologici che avvengono al suo interno. Il tutto per poter garantire, anche alle prossime generazioni, la possibilità di beneficiare del potenziale enologico del sito.”
Viene posta, quindi,grande attenzione al terreno, alla sua fertilità naturale, rinnovata annualmente con concimazioni organiche. Vengono conservate le preziose aree boscate che incorniciano l’azienda fornendo rifugio ad insetti e animali. Viene applicata la difesa integrata nella lotta ai parassiti della vite. L’azienda interviene solamente secondo calendari dettati dalle condizioni climatiche, affinchè non avvenga lo sviluppo dei patogeni.
“Tutto questo- continua Schiratti-, richiede un grande sforzo che facciamo ben volentieri, per offrire un prodotto naturale che sia la massima espressione del nostro territorio.”
Sono stati questi principi che hanno spinto l’Azienda ad andare anche oltre. Nel 2016 si è infatti concluso il percorso di conversione al biologico di una parte dei vigneti e RoncSoreli ha quindi ottenuto, per gli stessi, la certificazione di operatore biologico..

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Salute e Benessere

Vene Varicose: cosa sono, rimedi naturali e soluzioni

Le vene varicose, conosciute anche come varice, consistono in una dilatazione, in modo permanente, delle vene del corpo, quest’ultime sono visibili anche ad occhio nudo soprattutto per i contorni alterati. Le vene varicose si formano in particolar modo sugli arti inferiori e sono etichettate come una vera e propria patologia del “sistema circolatorio”, tendono a provocare dolore e spesso sono sono un allarme che segnalano la presenza di altre patologie collegate alla circolazione.

Il corpo umano è composto da più elementi, ognuno dei quali svolge un ruolo fondamentale, basti pensare alle arterie, quest’ultime hanno l’importante compito di trasportare il sangue dal cuore ai tessuti; al contrario, le vene, invece hanno il ruolo di trasportare il sangue dai tessuti al cuore, questo meccanismo è conosciuto anche come “di ritorno”. In virtù di ciò è comprensibile anche il ruolo delle gambe di lavorare contro “la forza di gravità”, per poi permettere al sangue di ripercorrere il percorso al contrario: dalle gambe al cuore. Per porre in essere questo procedimento, apparentemente semplice, è fondamentale che le pareti di tutte le vene siano dotate di elasticità, in caso contrario, ci sarà un arresto del sangue nelle vene, provocando la fuoriuscita di vene varicose sugli altri inferiori.

Vene varicose: rimedi e soluzioni

Le vene varicose, in alcuni soggetti, non creano dei particolari problemi ma solo degli inestetismi fastidiosi. Nonostante ciò è importante tenere sotto controllo il problema, perché potrebbe toccare le vene in profondità e creare dei problemi ben più gravi. Oltre ai medicinali, in molti sostengono che validi rimedi naturali come la crema per le vene varicose, potrebbero migliorare notevolmente la situazione. Eccone alcuni:

  • Ippocastano: si tratta di un “macerato glicerinato” ed è uno tra i rimedi naturali più scelti per eliminare e prevenire l’insorgere di vene varicose. Questo rimedio permette il rafforzamento delle pareti ed inoltre, è un perfetto alleato per garantire il ritorno venoso.
  • Rusco: oltre a regolare al meglio il tono dei vasi sanguigni, questo prodotto agisce anche in caso di insufficienza sia venosa che linfatica, contrastando in questo modo la fastidiosa pesantezza alle gambe e flebiti.
  • Mirtillo: contrariamente a quanto pensano molti, il mirtillo è ricco di proprietà benefiche in grado di ridurre fortemente la fragilità delle vene ed è in grado di prevenire la comparsa di vene varicose, al contrario, se le varici sono già presenti, il mirtillo migliorerà l’insufficienza della circolazione.

Oltre ai rimedi naturali esistono altre tipologie di soluzioni da non sottovalutare come:

  • Passeggiata: un valido alleato per prevenire ed eliminare in modo rapido le vene varicose, basterà passeggiare una mezz’ora al giorno per vedere le tue gambe notevolmente migliorate.
  • Idroterapia: Kneipp, ideatore di questa particolare terapia, ha fondato la propria teoria su un semplice meccanismo: alterare getti d’acqua calda e freddi sulle gambe, per attivare la circolazione sanguigna per non più di cinque minuti al giorno. Questa tecnica se praticata quotidianamente, i risultati saranno visibili già dopo poco tempo.
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Rimedi Naturali

Rhinoo Correct, il dispostivo per la correzione del naso senza chirurgia

Rhino Correct è un alleato eccellente contro i problemi di respirazione e gli inestetismi del naso; si tratta di un piccolo tutore in silicone, brevettato e del tutto sicuro per la tua salute, che ti aiuterà a correggere difetti estetici e problemi respiratori senza dover ricorrere alla chirurgia estetica.
Nello specifico Rhino Correct contribuisce a ridurre la punta del naso in caso di eccessiva prominenza della stessa, smussa e corregge il naso a patata e raddrizza il setto nasale, favorendo così un miglioramento della respirazione. Utilizzandolo ne trarrai dunque benefici non solo sul piano estetico ma anche e soprattutto dal punto di vista della salute: una migliore respirazione garantisce infatti maggiore lucidità mentale e una qualità del sonno ottimale. La sicurezza del prodotto è dovuta anche alla progettazione e allo studio che ha preceduto la realizzazione dello stesso: Rinho Correct è stato infatti ideato da un team di ricercatori italiani, che ha pensato di introdurre sul mercato una valida alternativa rispetto alla chirurgia estetica, che oltre a essere costosa comporta un iter di guarigione lungo e complesso, durante il quale il paziente è costretto a vivere una vita fortemente limitata.

Come si utilizza

Rinho Correct è molto semplice da utilizzare: basta applicarlo sul naso pulito e asciutto e lasciarlo per circa mezz’ora, continuando a fare ciò che facevi prima. L’azione curativa del tutore è infatti automatica e non necessita di altro. Nel caso in cui dovessi avvertire dolore o sintomi importanti, è opportuno recarsi dal medico per una diagnosi appropriata. Puoi applicare Rinho Correct per tre o quattro giorni di seguito e poi il quinto giorno fai riposare la cartilagine; non forzare l’aderenza del tutore al naso, basta semplicemente applicarlo senza esercitare pressione o senza aggiungere oli o altri prodotti che non siano compresi nella confezione. I primi risultati si iniziano a notare dopo circa 30 giorni di utilizzo come descritto anche se per ottenere il massimo del risultato è opportuno far passare circa tre mesi. È necessario precisare che Rinho Correct non deve essere considerato come una cura contro determinate patologie: gli effetti possono variare da persona a persona in base alla reazione specifica di ogni soggetto.

Chi può utilizzare Rinho Correct

Rinho Correct è un prodotto che possono utilizzare tutti, non dà infatti alcuna allergia o reazione cutanea essendo trattato e realizzato con materiali naturali di ultima generazione, clinicamente testati. Per pelli particolarmente sensibili può essere consultato un dermatologo in via preventiva.
Se ti sei appena sottoposto a un intervento del setto nasale oppure hai subìto fratture non puoi utilizzare Rinho Correct: è in questi casi, infatti, occorre l’intervento di un medico.

Come acquistarlo

Puoi acquistare Rinho Correct direttamente su internet, facendo l’ordinazione online compilando l’apposito format con i tuoi dati sul sito https://www.rhinocorrect.info. Puoi anche regalarlo a qualcun altro inserendo i dati della persona, la spedizione è sicura e gratuita. È previsto pagamento alla consegna, quini non occorre avere carte di credito o prepagate. Per quanto riguarda il costo, al momento è in corso una promozione: puoi acquistare Rinho Correct a un prezzo veramente speciale, che diventa sempre più conveniente se aumenti il numero di articoli da acquistare. È assolutamente sconsigliato acquistare imitazioni del prodotto che sono presenti sul mercato: solo Rinho Correct infatti è stato realizzato a seguito di ricerche e miglioramenti continui, volti a garantire non solo l’efficienza ma soprattutto la qualità e la sicurezza del prodotto. Acquistando le imitazioni disponibili sul mercato potrai andare incontro a spiacevoli reazioni cutanee come sfoghi e allergie, oltre che a dolori del setto nasale.

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Business Comunicati News

Roberto Tomasi, focus sulla carriera dell’AD di Autostrade

Roberto Tomasi, laureato in Ingegneria Meccanica, è l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, alla guida del recente processo di trasformazione avviato dalla società.

Roberto Tomasi, AD Autostrade per l'Italia

La nuova ASPI: il Piano di Roberto Tomasi

Pochi mesi fa Roberto Tomasi ha reso note le linee guida che trasformeranno Autostrade per l’Italia: il nuovo Piano 2020-2023 vedrà investimenti che si aggireranno intorno agli 8 miliardi. Gli interventi riguarderanno in primis la manutenzione. Ma ciò che trasformerà l’organizzazione è l’entrata di circa 1.000 nuove risorse: inserite in ogni ambito di intervento di Autostrade, saranno il primo grande passo per il “change management” della multinazionale. La Società inoltre porterà avanti, potenziandolo, il percorso su sostenibilità, ricerca e applicazione delle nuove tecnologie. Il CdA ha nominato Roberto Tomasi Amministratore Delegato nel febbraio 2019. Il manager, precedentemente, ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale, assunto dopo quello di Co-Direttore nel 2015: in quegli anni, sotto la sua direzione, ASPI è stata protagonista di un piano di investimenti di 14,5 miliardi dedicato ad opere come il completamento della dorsale Adriatica A14 e il Passante di Bologna.

Roberto Tomasi: la formazione e la carriera in Enel

Originario della Provincia di Bolzano, Roberto Tomasi si laurea all’Università di Padova presso la facoltà di Ingegneria: completa il suo percorso formativo grazie a un master in Finance e Project Control presso la SDA Bocconi di Milano. Partecipa, presso l’Harvard Business School, all’Executive Program dell’Istituto di Boston, oltre a completare l’International Executive Program all’INSEAD, in Francia. Dapprima all’IVECO di Bolzano e in seguito alla FIAT AVIO, si occupa rispettivamente di mezzi militari e impianti di energia elettrica. La sua esperienza internazionale gli consente di approdare in Enel, dove assume il ruolo di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione in Liguria. È il 1996: sarà l’inizio di una lunga collaborazione, che terminerà solo nel 2015. Durante il suo percorso in Enel, Roberto Tomasi è arrivato ricoprire l’incarico di Executive Vice President della Business Unit di Ingegneria, gestendo un’organizzazione di migliaia di risorse in contesti esteri.

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Prodotti

Dove Acquistare Profumi Originali

Dyma Profumi mette a disposizione un portale Dove Comprare Profumi Online. Difatti se sei un impiegato/impiegata che non ha tempo durante la giornata di recarti nel negozio fisico, acquistare su Dyma Profumi ha sicuramente i suoi vantaggi, inoltre uno dei vantaggi è il fatto che riuscirai a trovare facilmente profumi ad edizione limitata, da uomo, donna oppure unisex.

Sul nostro portale troverai diversi vantaggi tra i quali puoi trovare:

Originalità dei prodotti

Acquistare Profumi Online su Dyma vuol dire trovare recensioni di prodotti verificati e feedback dei clienti che acquistano sul nostro portale.

Possibilità di reso

Acquistando da Dyma Profumi avrai la possibilità di effettuare il resto del tuo Acquisto Profumi Online Originali.

Sicurezza dei pagamenti

PayPal, Visa, Mastercard e molti altri sono i metodi di pagamento con cui potrai pagare il tuo articolo.

Spedizione Gratuita

Dyma offre la possibilità di spedire il tuo Profumo Online Spedizione Gratuita completamente in maniera gratuita.

Con l’avvento di internet ma soprattutto del coronavirus l’Acquisto Profumi Online è diventato enormemente più semplice e rapido.

Dyma Profumi Online Originali ci tiene ad informare i suoi clienti sulla scelta che stanno facendo, cominciando proprio dalla scelta della fragranza del profumo, difatti se vorrai acquistare un profumo, dovrai informarti su queste tre fragranze:

  • Eau de parfum: si tratta di una fragranza che contiene solo l’8-15% di oli aromatici e viene chiamata anche acqua profumata.
  • Eau de toilette: questa tipologia di profumo contiene una percentuale inferiore di oli aromatici, che si aggira intorno al 4-8% ed è di persistenza minore sulla pelle. Per una profumazione duratura bisognerebbe spruzzarsi la fragranza più volte durante tutto l’arco della giornata.
  • Eau de colonia: si tratta della tipologia di profumo con la maggiore quantità di alcool e solo il 3-5% di oli essenziali.

Dopo aver capito quale delle essenze vuoi acquistare, dovrai scegliere la nota che vorrai dare alla tua fragranza. Su Dyma Profumi Di Marca troverai profumi con:

  • Note floreali: rientrano in questa categoria i profumi floreali classici, i profumi floreali dolci e i profumi floreali orientali.
  • Note orientali: comprendono i profumi orientali, i profumi orientali dolci e i profumi orientali legnosi.
  • Note fresche: si tratta principalmente dei profumi agrumati, dei profumi marini, dei profumi verdi e dei profumi fruttati
  • Note legnose: comprendono i profumi legnosi, i profumi muschiati, i profumi legnosi asciutti e i profumi speziati

Romaweblab | Realizzazione Siti Web

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Salute e Benessere

Come ottenere una pancia piatta

Riuscire ad ottenere una pancia piatta è un desiderio sia per gli uomini che per le donne, e non si tratta di un problema che riguarda esclusivamente il peso ma più specificatamente un accumulo di grasso collocato nel girovita, anche in quei soggetti dal fisico più longilineo. In alcuni casi una pancia pronunciata può essere sinonimo di cattiva alimentazione, mentre nel resto dei casi si tratta proprio di un accumulo di grasso altezza della fascia addominale.

Sicuramente un’alimentazione adeguata è in grado di ridurre Il girovita, ma se desideriamo effettivamente e concretamente dimagrire la pancia la necessità è quella di effettuare dello sport in maniera regolare, più volte la settimana. Vi sono poi degli alimenti che è bene evitare se si desidera dimagrire Il girovita, o quantomeno limitarne il consumo. Tra questi sicuramente pane e pasta, che contengono carboidrati i quali chiaramente rendono più difficile riuscire a dimagrire la pancia. Riduciamo dunque anche tutti quei prodotti quali pizza, biscotti, riso ma anche i legumi.

Un’altra cosa da sapere è che per dimagrire la pancia è necessario sia fare i tre pasti principali che due spuntini nel corso della giornata, in quanto questi consentono di mantenere il metabolismo attivo evitando così i classici attacchi di fame tra un pasto e l’altro.

Questi due spuntini, solitamente a metà mattina e metà pomeriggio, possono prevedere qualche frutto fresco, noci,  yogurt, centrifugati di frutta o verdura da accompagnare con un buon the verde o infuso. Come consigliato anche sul sito www.comedimagrirelapancia.it, è bene bere almeno 2 litri d’acqua ogni giorno, così da mantenere una corretta idratazione e riuscire ad eliminare le tossine, il che favorisce anche il processo di riduzione del girovita. Da evitare sono invece tutti quegli alimenti quali i cibi fritti, salumi ed insaccati, quantità eccessive di sale, zucchero, bibite gassate, alcool, cocktail alcolici e succhi di frutta.

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Musica e Video

Online “140420/Upset”, il nuovo digital 45 dei Michellanea!

La Net Label White Dolphin Records ha rilasciato negli store online il nuovo digital 45 dei Michellanea. Progetto elettronico “soft – touch” con base a Milano, i Michellanea esordiscono con la traccia strumentale electro dark  “140420” nella WDR Compilation 2020(Various Artists). Il nuovo released include il singolo e il bellissimo bonus item  B/side “Upset“.

La purezza senza contaminazioni di un suono darkwave  e metropolitano , trasforma il furore degli arpeggiatori di “140420” in una linea chiara quanto essenziale accompagnata da melodie sintetiche intriganti e notturne.

Il b/side “Upset” ,esprime un “mood”. Un modo di essere dettato dall’ascolto di sonorità cosiddette “introspettive”, quelle che invitano a guardarsi dentro. E proprio questa capacità di assorbire ogni luce e restituire solo ombre  dell’incertezza di un futuro, sono messe in musica. Cosa vede quell’ombra che si stende nella metropoli, o meglio che si stende nella rete globale odierna? Lo scopriremo continuando ad ascoltare questi suoni!

BIO : Michellanea progetto musicale con base a Milano é un concept work sentimentale dall’ entità ambigua. Razionalità – Istinto – Intimismo – Luce , sono parti di una visione in continuo divenire.

Link digital 45 & B/side : 140420/Upset

Facebook page : Michellanea 

Etichetta : White Dolphin Records

#darkwave #minimalsynth #whitedolphinrecords

Digitroniks Corporation 2020

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Dieta e Alimentazione

Spirulina Fit: efficacia e benefici dell’integratore naturale di alga spirulina

Spirulina Fit è un nuovo prodotto a base di ingredienti naturali utile nella perdita di peso. Si tratta di un integratore alimentare completamente prodotto in Italia che è in grado di depurare in profondità l’organismo. La sua formulazione è naturale al 100% e gli ingredienti sono accuratamente controllati e selezionati. Spirulina Fit ha come ingrediente principale l’alga Spirulina, un elemento naturale con molteplici proprietà, quella principale è contribuire alla perdita di peso. Vediamo adesso insieme le caratteristiche degli ingredienti e del prodotto, l’efficacia e i benefici dell’integratore naturale di alga Spirulina.

Che cos’è l’alga Spirulina e a cosa serve

La Spirulina, Arthrospira Platensis, appartiene alla famiglia delle alghe azzurre. La sua struttura è unicellulare e la sua forma è stretta e spiraliforme con una lunghezza inferiore al mezzo millimetro. Il nome di questa particolare alga deriva appunto dalla sua forma a spirale. Come appena detto la Spirulina appartiene alle alghe azzurre anche se il suo colore non è pari al nome ma di un bellissimo verde scuro. Questo colore è dato dalla clorofilla che, con i suoi pigmenti verdi riesce a coprire i riflessi blu tipici della policianina e quelli gialli dei carotenoidi, facendo risaltare il verde. Ma c’è un motivo se l’alga Spirulina sta letteralmente spopolando tra le persone che desiderano perdere peso, sportivi compresi. Questa alga interviene sul senso di fame e sul metabolismo favorendo la perdita di peso, inoltre la sua azione è sicura dato che non interferisce con le altre funzionalità. Ma le potenzialità di quest’alga non sono solamente legate alla perdita di peso, infatti ha molteplici benefici che possono essere ottenuti con un utilizzo costante e regolare. L’alga Spirulina è infatti considerata un Superfood grazie alle numerose sostanze benefiche che si possono trovare al suo interno.

L’alga Spirulina contiene:

• Vitamine
• Sali minerali
• Proteine
• Acidi grassi essenziali
• Antiossidanti

La combinazione di tutti questi elementi permette alla Spirulina di poter migliorare molti aspetti della quotidianità come il sonno, l’umore e il benessere generale di tutto l’organismo. Come già accennato, la Spirulina è utilizzata in particolar modo dagli sportivi che apprezzano l’alto contenuto di proteine. Ogni 100 grammi di alga ci sono dai 65 ai 70 grammi di proteine, quantità piuttosto consistente se paragonata a quella contenuta in 100 grammi di carne magra che è di circa 20/25 grammi. Per questo motivo è molto importante l’inserimento dell’alga Spirulina nella dieta di tutte le persone che desiderano abbandonare la vita sedentaria e ricca di carboidrati per una attiva dove le proteine sono di fondamentale importanza.

Oltre che dagli sportivi l’alga Spirulina è molto apprezzata da chi ha scelto uno stile di vita vegano o vegetariano, dato che rappresenta un ottima fonte di proteine vegetali. Volendo riassumere i benefici dell’alga Spirulina, e in special modo se decidi di assumere regolarmente Spirulina Fit, in poco tempo vedrai:

  • La riattivazione del metabolismo: che stimolato aiuterà il tuo corpo a consumare più calorie. Tutto questo nel rispetto di ogni tipo di alimentazione tu deciderai di seguire.
  • Controllo dello stimolo della fame: aspetto molto importante se decidi di perdere peso. Se assumi Spirulina Fit prima dei pasti riduci il senso di fame.
  • Azione brucia grassi efficace e visibile.

Come funziona Spirulina Fit

Spirulina Fit è un integratore alimentare naturale il cui ingrediente principale è appunto l’alga Spirulina. La sua forma in compresse è facile e comoda da assumere. A rendere efficace questo integratore è proprio l’alga Spirulina, grazie ad essa l’organismo è in grado di:

  • Ridurre in modo visibile gli inestetismi della cellulite e accelerare il metabolismo dei lipidi. L’epidermide risulta più liscia e morbida.
  • Stimolare il metabolismo evitandoti eccessive privazioni.
  • Eseguire un’azione disintossicante e detossinante profonda. La sua azione depurativa aiuta a eliminare le sostanze nocive accumulate.
  • Diminuire il grasso in eccesso. Grazie alla presenza di particolari enzimi i grassi vengono tramutati in energia al posto di essere accumulati.
  • Spirulina Fit non contiene solo l’alga omonima, ma altri ingredienti naturali che lavorando in sinergia aumentano l’efficacia del prodotto.
  • Gymnema: accelera il metabolismo dei grassi trasformandoli in energia. Insieme alla Spirulina aumenta il senso di sazietà.
  • Fosfato di Calcio: sostanza indispensabile per la salute di tendini, ossa e epidermide.

La Spirulina e la Gymnema lavorano in combinazione per ridurre in breve tempo il peso corporeo. Riattivando il metabolismo le calorie sono trasformate in energia e non accumulate, anche senza un’elevata attività fisica. Intanto che queste due sostanze aiutano a diminuire il peso tutto l’organismo viene purificato e detossinato eliminando le scorie che solitamente impediscono il dimagrimento. Potrai ottenere tutti questi benefici assumendo 2 compresse al giorno di Spirulina Fit mezz’ora prima dei due pasti principali.

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Attualità e News Eventi

Al via la seconda edizione dei Digital Open Days delle lauree triennali e quinquennali dell’Università degli Studi di Bergamo

Al via, dal 9 all’11 giugno, la seconda edizione degli Open Days Digitali Unibg, dedicati ai Corsi di studio triennali e quinquennali. La prima edizione ad aprile ha registrato un’ottima partecipazione da parte degli studenti della scuola secondaria superiore con oltre 1900 presenze mentre nel mese di maggio gli Open Days Digitali dedicati ai Corsi di studio magistrali hanno registrato oltre 4.000 visualizzazioni. Intanto proseguono fino al 12 giugno le prime sessioni del TOLC@CASA, i test di ammissione a distanza, svolti dall’Università di Bergamo in collaborazione con CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso).

Gli Open Days Digitali che si svolgeranno tra il 9 e l’11 giugno prevedono oltre alla presentazione dei vari Corsi di studio, due sessioni interamente dedicate ad una approfondita informazione sui TOLC e sulle modalità di immatricolazione.

Chi è interessato ad iscriversi all’ Università di Bergamo trova, inoltre, a sua disposizione nella sezione “Studia con noi – Orientarsi” lo sportello orientamento, strumento dedicato alle matricole e alle famiglie dei futuri studenti che permette di avere informazioni dettagliate e che propone, tra i tanti aspetti, anche counseling personalizzati. L’Università di Bergamo, inoltre, predispone servizi per l’orientamento dedicati agli studenti con disabilità e/o Disturbi Specifici dell’Apprendimento, offre informazioni dettagliate sulle tariffe agevolate e sulle convenzioni per la mobilità sostenibile, oltre che sulle numerose opportunità di studio all’estero.

Tutte le informazioni per partecipare e porre i propri quesiti al link www.unibg.it

 

Calendario Open Day Digitali di giugno 2020:

 

9/6/2020 9.00 I TOLC e l’accesso a Unibg
10.00 Lettere
11.00 Filosofia
12.00 Scienze della Comunicazione
15.00 Diritto per l’Impresa Nazionale ed Internazionale
16.00 Giurisprudenza
10/6/2020 9.00 Economia
10.00 Economia Aziendale
11.00 Lingue e Letterature Straniere Moderne
12.00 I TOLC e l’accesso a Unibg
14.30 Scienze dell’Educazione
15.30 Scienze Motorie e Sportive
16.30 Scienze della Formazione Primaria
17.30 Scienze Psicologiche
11/6/2020 9.00 Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia
9.45 Ingegneria Meccanica
10.30 Ingegneria delle tecnologie per la salute
11.15 Ingegneria Gestionale
12.00 Ingegneria Informatica

 

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Attualità e News News

La ripresa post Covid-19 parla il linguaggio della natura al Parco Ittico Paradiso

Dopo i due mesi di lockdown, è tempo di rinascere. A pochi chilometri da Milano sorge un’oasi unica di biodiversità. Per ripartire insieme alla Natura ogni weekend, dal 5 giugno, appuntamento con gli Happy Hour “green style”

La Fase 3 si colora d’azzurro al Parco Ittico Paradiso. L’oasi naturale a meno di 30 km da Milano è pronta ad accogliere gli amanti della Natura dopo il lungo periodo di lockdown. Una riapertura in piena sicurezza per dare la possibilità ai visitatori di immergersi negli oltre 13 ettari di parco e ammirare da vicino circa 20 specie di pesci d’acqua dolce, tra cui alcuni esemplari unici in Italia, immersi in un bosco di oltre 6 mila piante e tanti altri ospiti da animali da fattoria e uccelli tipici della riserva naturale.

Una vitalità che va di pari passo con le leggi della natura: è proprio quando la primavera si appresta a lasciare il posto all’estate, infatti, che le specie si rigenerano. Si schiudono le uova, sbocciano i fiori, i colori diventano più accesi. E ogni cosa brilla di luce propria. Uno spettacolo che mai come quest’anno aiuta grandi e piccini a riscoprire lo stupore della natura alla vista degli storioni Beluga, anche detto Ladano, i più grandi tra tutti gli storioni, e degli storioni Cobice, considerati “fossili viventi” in quanto immutati da milioni di anni. Nonostante siano specie difficilissime da trovare poiché minacciate dall’attività umana, al Parco vivono serenamente, facendo sfoggia della loro particolare corporatura. Si pensi che una delle femmine con i suoi 30 anni di vita è arrivata a 3 metri di lunghezza: più lunga di un adulto sdraiato!

Lo stupore lascia il posto all’ammirazione davanti alle voliere con cicogne e pavoni. La prima, volatrice di lunghe distanze, è abituata a spostarsi di stagione in stagione, arrivando in Africa in inverno per poi tornare al Parco con l’arrivo delle temperature miti. Estintasi in Italia nel 1700, vi ha infatti fatto ritorno dalla metà del secolo scorso, facendo avvertire la sua presenza non solo con grandi nidi – al momento nel Parco ce ne sono 3 con rispettive coppie e nuovi nati – ma anche “battibeccando” con gli altri esemplari della sua specie. Essendo muta, infatti, per comunicare batte ritmicamente il becco ogni qual volta incontra un suo simile. I pavoni, invece, noti per la loro bellezza: il maschio ha capo e collo blu elettrico, con corpo castano e coda verde che si apre a ventaglio per fare la ruota, mentre la femmina si distingue per la testa bianca, il collo bruno e verde, il resto del piumaggio grigio-marrone e la coda corta.

I più curiosi potranno invece dilettarsi con le damigelle blu, affascinanti insetti, appartenenti all’ordine degli odonati, come le libellule, dalle quali si distinguono perché tengono le ali chiuse sul corpo una volta posate. Amanti dei corsi d’acqua pulita e ben ossigenata, sono bravissime nella caccia e facilmente riconoscibili: i maschi sono di colore blu, con ali dai riflessi metallici, mentre le femmine sono verdi con le ali brune. Quando si incontrano, è spettacolo di colori e amore a prima vista: le femmine depongono le uova su una foglia sott’acqua e il maschio le feconda. Dalla loro unione, nasce una piccola ninfa dalle sembianze molto simili a quelle degli adulti, ma senza ali.

Ma non è tutto perché al Parco è possibile osservare molte altre specie: dall’airone guardabuoi, noto per il cambio di “guardaroba” a seconda della stagione (in inverno veste un tipico piumaggio bianco che in estate, durante la fase riproduttiva, diventa arancione in prossimità di nuca e dorso) allo scoiattolo rosso, il roditore che utilizza la sua folta coda sia come mezzo per mantenersi in equilibrio durante i salti da un ramo all’altro, sia come sciarpa termica per riscaldarsi durante il sonno. E ancora fra gli uccelli: le gallinelle d’acqua e le folaghe, i germani reali e i fagiani. Più difficili da vedere fra gli insetti: i tricotteri, bioindicatori di acqua pulita che normalmente vivono nei torrenti di montagna e le lucciole, quest’anno già arrivate a illuminare i cespugli del Parco, a testimonianza della straordinaria salubrità dell’aria e delle temperature invernali più miti.

Il Parco Ittico è un’area protetta in cui piante e animali si integrano perfettamente. Qui, un caratteristico bosco umido di pianura fa da cornice a laghetti, ruscelli, canali, stagni, risorgive e fontanili che ospitano anche una nutrita colonia di piante acquatiche come le ninfee e i giunchi. Un ambiente affascinante e privo di barriere architettoniche che sorge all’interno dell’area protetta del Parco Adda Sud, rispettando tutte le normative per la salvaguardia delle specie. Un luogo in cui apprendere tante piccole, grandi, verità sul mondo animale visto che il Parco è anche una Fattoria Didattica, in cui i bambini possono conoscere da vicino anche animali di taglia più grande, come pony, maiali, daini, capretti e anche conigli.

E per chi volesse utilizzare la visita al Parco non solo come momento didattico ma anche come occasione di relax, dal 5 giugno, tutti i venerdì, i sabati e le domeniche, è possibile concedersi un Happy Hour “green style” assaggiando le proposte dello chef Fabrizio Camer rigorosamente servite con piatti e posate sostenibili. Un aperitivo da godere immersi nel verde, lontani dalle città, e nel pieno rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19. Tutto il Parco, infatti, applica le nuove normative che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti all’ingresso e all’uscita, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina. Chi, invece, volesse festeggiare il proprio compleanno in questa location unica, potrà ancora farlo. Per tutte le info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]

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Attualità e News News Volontariato e società

Gesti di vicinanza e solidarietà dalle Università italiane e straniere con un profondo legame con l’Università e la città di Bergamo

L’Università degli studi di Catania dona al Comune e all’Università degli Studi di Bergamo gel igienizzante. La donazione si aggiunge alla fornitura di gel già inviata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, le mascherine dall’Università cinese Dalian University of Foreign Languages alle 300 visiere protettive prodotto dall’Università di Stoccarda che, nel ricordo della partecipazione ai 50 anni di UNIBG, dedica oggi in un ensamble virtuale “Va, pensiero”. Prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg.

Sono numerosi gli attestati di solidarietà che l’Università degli studi di Bergamo continua a ricevere dagli atenei italiani e stranieri.

Raccolte fondi, donazioni di materiali da destinare al territorio bergamasco fortemente colpito, ma anche gesti di vicinanza come quello di Unimusik Stuttgart, coro e orchestra dell’Università di Stoccarda, che ha interpretato in un ensamble virtuale “Va, pensiero” dell’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco“. (link al video https://www.youtube.com/watch?v=ep_NziH5pZI&feature=youtu.be ).

L’idea del “Virtual Verdi Solidarity Project” di Unimusik Stuttgart è nata nelle prime settimane del lockdown europeo come desiderio dei membri del coro accademico e dell’orchestra di riunirsi nella grande famiglia musicale dell’università, per trovare conforto e forza nel fare musica e come desiderio di diversi membri del coro, che hanno un legame personale con l’Università di Bergamo attraverso la collaborazione delle due istituzioni, di creare un segno musicale di solidarietà con la città europea più colpita dalla pandemia di Corona. Il coro nel maggio del 2018 si era esibito nell’Aula Magna dell’Università con la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini per festeggiare il mezzo secolo di un ateneo aperto al mondo.

Un gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione da parte dell’Università di Stoccarda di 300 visiere protettive per il personale dell’ateneo e degli ospedali bergamaschi, a testimonianza del dialogo fruttuoso che lega gli atenei.

Ma non è tutto. L’Università di Catania ha deciso di donare gel igienizzante all’Università e al Comune di Bergamo grazie a un protocollo d’intesa voluto dall’Università di Catania, con il rettore Francesco Priolo e il direttore generale Giovanni La Via, e dal presidente della Regione, Nello Masumeci, tramite l’ingegnere Calogero Foti, responsabile della protezione civile regionale, e attuato da un team del dipartimento di Scienze chimiche, coordinato dal prof. Roberto Purrello.

Il trasporto di circa tremila litri di materiale igienizzante è stato effettuato gratuitamente dall’azienda Lct e i flaconi sono distribuiti in questi giorni grazie alla Protezione Civile locale. Per l’Università di Bergamo è un gesto molto prezioso che aiuta a rispondere al forte bisogno di sanificazione di queste settimane, sia dentro che fuori gli spazi universitari.

Un segno di grande solidarietà quello dell’Università di Catania che si aggiunge a quello dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che, nelle settimane scorse, aveva fatto pervenire all’Ateneo altro gel igienizzante e alla donazione delle mascherine da parte dell’Università cinese di Dalian.

Intanto prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg, ateneo con un profondo legame con l’Università di Bergamo, a Sosteniamo Bergamo, a favore di progetti che hanno a cuore le persone rese fragili da quest’emergenza sanitaria.

Ciascuna regione contribuisce con le proprie qualità e possibilità in questa situazione di emergenza, ma soprattutto si tratta, come dice il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrinidi segni di concreta vicinanza, solidarietà e attenzione che testimoniano la forza dell’unione tra atenei e territori. L’Universität Stuttgart – spiega il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini – è da tempo uno dei partner strategici del nostro ateneo con cui negli ultimi anni abbiamo avviato importanti iniziative non solo in ambito prettamente accademico e didattico ma anche di incontro tra la cultura umanistica e quella scientifica, come il concerto del magnifico coro e orchestra in occasione dei 50 anni del nostro ateneo Questo gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione di inizio aprile di 300 visiere protettive per i nostri ospedali, testimonia una collaborazione che va oltre l’insegnamento”.

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Attualità e News News Salute e Benessere

Tecnologie per la prevenzione COVID19: sostegno economico in Fase 3 per limitare una seconda ondata

“L’emergenza è finita ma non abbassiamo la guardia. Con strumenti per prevenire e limitare i contagi guardiamo al futuro con fiducia. Una sfida che possiamo vincere solo insieme”. Con queste parole Simonetta Tiezzi, governatore del Distretto Rotary 2041, annuncia l’acquisto di strumenti richiesti dal personale sanitario dei principali presidi della Lombardia: dopo aver fornito barelle bio-contenitive, Covid Triage Unit e ventilatori polmonari, utili nella gestione della fase di emergenza è ora il turno di ecografi, ventilatori portatili, mascherine chirurgiche e filtranti per il personale sanitario per la prevenzione del contagio. Un impegno che rientra nell’ampio progetto sostenuto da Rotary Italia dal valore di 1,3 milioni di euro realizzato da tutti e 13 distretti italiani per dotare 28 centri ospedalieri di tecnologie avanzatissime.

Nella fase 3 dell’emergenza Covid-19, con la consapevolezza che solo grazie ad azioni concrete si può fare la differenza, il Distretto Rotary 2041 prosegue a rifornire gli ospedali milanesi, medici di medicina generale, RSA, associazioni di mutuo soccorso, di volontariato e istituzioni carcerarie di strumenti utili alla prevenzione, per un investimento di oltre 500 mila euro a sostegno dell’area metropolitana, una delle maggiormente colpite, grazie a una squadra affiatata di persone e volontari.

Ciò che rimane al termine di questa esperienza è l’immensa gratitudine verso chi ha fatto in modo che gli aiuti giungessero a destinazione e la comunione che ha legato tutti. Un sentimento che anche nella Fase 3 Rotary Club vuole mantenere vivo.

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Servizi

Il Noleggio Auto a Lungo Termine

Quanti sono soliti percorrere un gran numero di km ogni anno con la propria auto, diciamo dai 15000 km in poi, stanno dimostrando di apprezzare sempre più la possibilità di ricorrere al noleggio auto a lungo termine piuttosto che utilizzare una vettura di proprietà. Considerando infatti il gran numero di chilometri che vengono percorsi ogni anno,   è facile pensare che in questa maniera un’auto possa avere durata sicuramente inferiore rispetto un’altra che viene utilizzata solo per muoversi all’interno della città, dato il numero sicuramente minore di chilometri percorsi ogni anno.

A questi vanno aggiunti ovviamente i costi relativi alla manutenzione, sia quella ordinaria che quella straordinaria, il bollo, assicurazione e tutte quelle piccole voci di spesa che comunque si presentano piuttosto spesso nel corso dell’anno, soprattutto quando si fa un utilizzo intenso della propria vettura. A tal proposito invece, il noleggio a lungo termine consente di poter usufruire di una automobile nuova e ben manutenzionata, semplicemente pagando un canone mensile che non includa semplicemente l’utilizzo del mezzo ma anche tutti gli oneri quali bollo, assicurazione e anche la manutenzione ordinaria e straordinaria.

A carico del cliente resta dunque solamente il carburante, ed è possibile in qualsiasi momento restituire la vettura e prenderne un’altra se lo si preferisce. È anche possibile riscattare quella che si utilizza al momento e acquisirla del tutto, al termine del contratto. La grande comodità del noleggio lungo termine dunque, è quella di poter sfruttare al massimo un veicolo senza acquisirlo definitivamente ma al contrario avendo la possibilità di utilizzarlo solo un periodo di tempo da noi predefinito e restituirlo quando si preferisce. Il canone di noleggio mensile include dunque ogni tipo di spesa eccezion fatta per il carburante, e sul sito zorro.it è possibile verificare quelle che sono al momento le tariffe  proposte dai più importanti operatori del settore.

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È NATA COSTANZA, LA APP PER LA DISTANZA. IL BADGE/BRACCIALETTO MADE IN ITALY PER IL SOCIAL DISTANCING È GIA’ REALTÀ PER OLTRE 1000 DIPENDENTI

Un badge o braccialetto collegato ad una App per aiutare le aziende a mantenere i dipendenti al sicuro. Smart Beacon lancia COSTANZA – la App per la distanza. Ad adottarla per i suoi oltre 1000 dipendenti SMAT, la prima azienda in Italia a dotare i propri lavoratori di una App che tuteli la loro salute monitorando costantemente il distanziamento durante lo svolgimento delle quotidiane attività lavorative.

Le persone sono la risorsa più importante per qualsiasi organizzazione ed in questo periodo le aziende sono concentrate a trovare soluzioni efficienti per tutelare al meglio i propri dipendenti. Le idee per aiutare il mondo del lavoro a ripartire sono tante. Una delle soluzioni lanciate dal mondo IT, e già attiva per gli oltre 1000 dipendenti SMAT, arriva dall’azienda italiana Smart Beacon che da sempre studia e realizza applicazioni della tecnologia Beacon per il mondo del turismo e delle aziende.

Sfruttando la tecnologia Beacon l’azienda torinese ha creato COSTANZA – La App per la distanza, che consente ai lavoratori di acquisire comportamenti socialmente corretti e all’azienda di implementare e automatizzare il protocollo di distanziamento.

Ogni dipendente è dotato di un badge o braccialetto associato anonimamente ad un numero di matricola. La applicazione installata sul device aziendale avvisa l’utente qualora si trovi troppo vicino ad un altro collega e, nel pieno rispetto della privacy, traccia in maniera anonima i contatti fra i dispositivi consentendone la ricostruzione precisa in caso di contagio.

Il sistema prevede l’utilizzo combinato di uno smartphone e di un dispositivo (Tag BLE) indossato dal lavoratore. Qualora venga meno la prevista distanza di sicurezza di circa 2 metri fra i due devices, il cellulare emetterà un segnale acustico ed una vibrazione. Nel caso in cui un Tag rimanga nel raggio d’azione di uno smartphone per un periodo di tempo prolungato, l’avviso acustico sarà ripetuto ogni 60 secondi e, se il tempo di contatto ravvicinato supererà i 10 minuti, COSTANZA registrerà l’evento. Le registrazioni, che riguarderanno esclusivamente il numero di matricola dei lavoratori entrati in “contatto”, l’identificativo del cellulare, l’eventuale disattivazione dell’APP ed i riferimenti temporali di data e ora, resteranno disponibili per 60 giorni. Le informazioni raccolte consentiranno, nel caso si verificasse un caso di positività Sars-Cov2 tra i lavoratori, di identificare efficacemente e tempestivamente i cosiddetti “contatti stretti”.

“La nuova era post contagio – ha spiegato Simona Caudera di Smart Beacon – ha richiesto di ripensare rapidamente soluzioni per garantire la sicurezza in azienda. Tutti i luoghi di lavoro devono rispettare i protocolli ma esistono situazioni dove è più difficile mantenere la distanza: pensiamo agli ambienti produttivi e ai cantieri. Siamo partiti da questo tipo di esigenza per creare COSTANZA. Sfruttando la tecnologia Beacon COSTANZA consente alle persone all’interno di una organizzazione di sentirsi sicure di tornare al lavoro.  La App aiuta le persone a capire cosa significa la distanza sociale e l’esposizione, li responsabilizza come parte della nuova normalità nelle operazioni di business. Attraverso un avviso sul proprio cellulare il dipendente viene avvisato se si trova in uno spazio ristretto troppo vicino ad un altro utente, mettendo a repentaglio la sicurezza di entrambi. Dal punto di vista aziendale consente invece all’ufficio del personale, in caso di contagio, di ricostruire i contatti avvenuti e quindi di circoscrivere la quarantena a chi è potenzialmente venuto in contatto con il virus, garantendo la continuità della produzione. La prima azienda ad adottare COSTANZA è stata la SMAT di Torino, che ha dotato tutti gli oltre 1000 dipendenti del nostro badge. La dirigenza dell’azienda, sempre attenta nei confronti della salute dei propri dipendenti, ha dimostrato grande spirito di sensibilità adottando quanto di più innovativo offre il mercato. Il sistema è efficiente, poco invasivo e facilmente implementabile e per questo abbiamo già altre richieste da tutta Europa. Il collegamento con la App consente anche di offrire agli utenti una user experience personalizzata; le aziende possono implementarla con contenuti relativi alla sicurezza, indicazioni dei comportamenti da seguire ed il corretto utilizzo delle dotazioni individuali; per i siti di interesse artistico archeologico di offrire informazioni e contenuti utili alla visita”.

Smart Beacon è da sempre attiva anche nella realizzazione di soluzioni IT per il turismo, come per esempio la APP La Venaria, realizzata per La Venaria Reale in provincia di Torino e sta lavorando anche ad uno sviluppo del progetto in campo turistico, per consentire l’accesso ai musei, alle chiese e ai siti archeologici in tutta sicurezza.

www.smartbeacon.it

 

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Servizi

“Investimenti per il futuro” Il Gal l’Altra Romagna dedica una rubrica di approfondimento televisiva sui bandi destinati a microimprese extra-agricole

Il GAL L’Altra Romagna, rappresentato dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, all’interno della rubrica televisiva di approfondimento “Investimenti per il futuro” approfondisce i contenuti di due bandi rivolti all’aiuto all’avviamento e alla qualificazione di microimprese extra-agricole, che mettono a disposizione complessivamente € 360.000 di contributi a fondo perduto, che potranno arrivare fino a € 600.000,00, all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

La rubrica di approfondimento, condotta da Pier Giorgio Valbonetti, andrà in onda sui canali 11 e 14 di Teleromagna nelle seguenti giornate:

  • Sabato 6 giugno 2020 alle ore 10,00 sul canale 14
  • Sabato 6 giugno 2020 alle ore 14,30 sul canale 11
  • Domenica 7 giugno 2020 alle ore 18,00 sul canale 14
  • Domenica 7 giugno 2020 alle ore 20,30 sul canale 11
  • Mercoledì 10 giugno 2020 alle ore 21 sul canale 11

L’applicabilità territoriale di entrambi i bandi comprende i 25 Comuni collinari-montani delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, riconosciuti tali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

Il bando pubblico azione specifica 7 “Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a persone fisiche che possono costituire esclusivamente microimprese extra agricole ai sensi del Reg. UE n. 702/2014 nelle modalità quali ditta individuale, società di persone, società di capitali e in libera professione, quest’ultima purchè in forma individuale.

Il bando pubblico azione specifica 8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a microimprese non agricole, che non esercitino le attività previste dall’art. 2135 del C.C. (imprenditore agricolo) e ai liberi professionisti in forma individuale.

In entrambi i bandi, gli investimenti riportati in domanda di sostegno, dovranno avere importo superiore a 15.000,00€ fino ad un massimo di 50.000,00€

Il contributo di sostegno è concesso nella percentuale del 60% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile per il bando “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” tale contributo ricade tra il 40% e il 60%.

Tra le spese ammissibili figurano:

  • Ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale (eccetto la manutenzione ordinaria);
  • Arredi funzionali all’attività;
  • Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature, impianti;
  • Costi di informazione e comunicazione;
  • Realizzazione siti web entro il limite massimo del 10% della spesa;
  • Acquisizione di hardware e software nel limite del 20% dell’importo della spesa;
  • Acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze, entro il limite massimo del 10% della spesa
  • Spese generali nel limite massimo del 10% dell’importo della spesa
  • Spese di consulenze, progettazione, spese notarili o altre spese sostenute nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda di sostegno e fino alla costituzione della società

“Con questi due bandi vogliamo contribuire alla nascita di imprese nel nostro Appennino romagnolo – dichiara il Presidente Bruno Biserni – con l’intento di creare nuova occupazione, incentivare nuove iniziative imprenditoriali, potenziare la fornitura di servizi alla popolazione residente, ma anche supportare la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese già esistenti; in questo momento in particolare riteniamo doveroso ed “etico” aiutare le imprese che più hanno sofferto per l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19”.

Il 24 settembre 2020 è il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative al bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Aiuto all’avviamento di microimprese extra-agricole in zone rurali” il termine è fissato al 9 novembre 2020.

I due bandi con i relativi allegati sono consultabili e scaricabili dal sito www.altraromagna.it.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

[email protected]

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Business Comunicati News

“Super Contango”: l’analisi di Pompeo Pontone sul mercato del petrolio

Da oltre 25 anni nel settore della finanza, l’esperto Pompeo Pontone affronta gli effetti sul mercato dei futures causati dalla crisi del petrolio.

Stoccaggio e riduzione dei consumi: la tesi di Pompeo Pontone

Nelle ultime settimane, la domanda di petrolio ha registrato un calo del 30% rispetto ai mesi precedenti alle misure di lockdown decise dai Paesi. Il 20 aprile, il prezzo del greggio West Texas Intermediate ha registrato un collasso senza precedenti. Ciò ha comportato, come spiega Pompeo Pontone, un’accentuazione della condizione conosciuta come “contango”, in cui i contratti futurse a lunga scadenza trattano a prezzi superiori a quelli di prossima consegna. I contratti con consegna a maggio per i futures sul WTI hanno subito un collasso a causa di fattori quali il crollo della domanda causata dal Covid-19 e la capacità sempre minore di stoccaggio. “Attualmente si tratta di ‘super’ contango – scrive Pompeo Pontoneuna delle curve più ripide nella storia dei futures sul petrolio”.

Finanza e Data Science: il percorso professionale di Pompeo Pontone

Esperto di Investment Management e Capital Markets, Pompeo Pontone è un consulente finanziario e investitore privato: appassionato di informatica, attualmente è impegnato in progetti nell’ambito della FinTech. Negli ultimi mesi, grazie alle sue conoscenze di Data Science, ha realizzato una serie di articoli incentrati sull’analisi dell’aspetto sanitario ed economico dell’emergenza causata dal Coronavirus. Laureato presso l’Università Bocconi in Economia e specializzato in Quantitative Finance presso il Birkbeck College di Londra, prima di intraprendere la carriera da consulente ha collaborato con diverse realtà di calibro internazionale. Tra il 2010 e il 2012 ha ricoperto rispettivamente l’incarico di Managing Director per Amstel Securities LLP e di Senior Financial Advisor presso Method Investments & Advisory Ltd. In precedenza, Pompeo Pontone per circa 8 anni è stato Managing Director presso la sede londinese di Mps, occupandosi principalmente di derivati; ha ricoperto lo stesso ruolo anche per Fineco Bank agli inizi degli anni 2000.

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Volontariato e società

Coree farmaceutico: neonati e Covid 19, al sostegno dei reparti di pediatria di 5 Ospedali italiani

L’azienda leader coreana dona denaro e prodotti alle pediatrie di Policlinico di Milano, il Gemelli di Roma, gli ospedali di Matera, Piacenza e Cremona

 

Neonati e Covid 19, solo pochi casi, ma subito sulle prime pagine dei giornali. COREE, colosso del settore farmaceutico coreano e leader in Asia nell’ambito delle cure neonatali, ha deciso di supportare le pediatrie di 5 ospedali italiani in occasione dell’emergenza.

In pochi giorni COREE, ramo italiano di Hanmi Pharmaceutical di Seoul, che gestisce il brand OFMOM (www.ofmom.it) ha consegnato 150 mila euro suddivisi in una donazione e in una fornitura di 5mila prodotti.

“Sia i dati sia diversi studi hanno messo in evidenza come la popolazione pediatrica si ammali molto meno e presenti sintomi più lievi – commenta il presidente Chongyoon Lim – questo però non significa che anche in Italia non si siano verificati diversi casi. Occupandoci da oltre 50 anni della salute di mamme e bambini, per noi è stato un gesto naturale supportare proprio le aree pediatriche di questi cinque ospedali italiani, con alcuni dei quali già collaboriamo. Consapevoli delle difficoltà che le strutture sanitarie stanno affrontando in queste ore, il nostro vuole essere un supporto sia simbolico sia pratico, un piccolo contributo per arginare l’emergenza e supportare i medici e infermieri che sono sempre in prima linea in questa dura battaglia”.

Queste le strutture coinvolte: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Ospedale di Piacenza (Guglielmo da Saliceto), Ospedale Gemelli di Roma (Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), Ospedale di Matera (Madonna delle Grazie), Ospedale di Cremona (ASST Cremona).

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Scienza e Tecnologia

Vantaggi ed utilizzo dei condizionatori portatili

I condizionatori portatili sono degli elettrodomestici in grado di trasformare l’aria calda e umida della stanza in aria fresca e asciutta. Il sistema di funzionamento alla base dei condizionatori portatili è lo stesso degli apparecchi fissi, ovvero un liquido refrigerante. Questo liquido si trova confinato all’interno della macchina ed è in grado di assorbire l’aria calda e di rilasciare aria fresca grazie alla trasformazione del liquido refrigerante in gas. il sistema si completa di una ventola capace di disperdere l’aria fresca e il ricircolo dell’aria calda all’interno del sistema portatile. Alcuni modelli sono anche capaci di realizzare il processo inverso, riscaldando l’aria durante la stagione fredda. Alcuni modelli possono funzionare anche solamente come deumidificatori, quindi particolarmente indicati per ambienti con basso ricircolo di aria e dove possono formarsi zone di condensa.

I climatizzatori fissi sono composti da due parti distinte (generalmente una all’interno dell’ambiente e una parte all’esterno) collegate attraverso tubi e cavi alloggiati all’interno della muratura. I condizionatori portatili contengono all’interno dello stesso apparecchio queste due parti, per la loro installazione quindi non bisogna coinvolgere lavori strutturali o di muratura. I condizionatori portatili sono degli efficacissimi elettrodomestici per mantenere la temperatura ottimale per garantire condizioni di comfort all’interno di abitazioni e uffici.

Come scegliere il migliore condizionatore portatile

Ci sono alcuni parametri da tenere in considerazione quando si decide di acquistare un sistema di climatizzazione portatile quale l’Artic Air https://www.artic-air.it o modelli più sofisticati. Prima di tutto si deve valutare la classe energetica: questa ci permette di capire quanto sarà efficiente l’elettrodomestico che stiamo valutando. Quando si vuole risparmiare infatti, non si deve scegliere solo in base al prezzo della macchina, ma si deve valutare anche qual è il prodotto a più basso consumo e a più alta efficienza energetica.

I prodotti con classe energetica A o superiore sono in genere da preferire. Un altro aspetto importante per la scelta del migliore condizionatore portatile è la sua rumorosità, esistono infatti molti prodotti che costano tanto, rinfrescano poco e in più sono anche molto rumorosi! Alcuni modelli sono dotati di una modalità notturna a bassissima rumorosità che quindi ne permettono l’uso in casa e particolarmente in camera da letto. Se si desidera acquistare un condizionatore da destinare ad un uso domestico è consigliabile scegliere i sistemi dotati di timer di spegnimento e accensione programmabili e dotati di telecomando. Infine i modelli più moderni sono dotati di sistemi compatibili con i principali sistemi di domotica come Alexa e Assistente Google.

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Comunicati News

Operazioni di Private Equity, i successi di Nicola Volpi

Professionista che vanta una carriera più che ventennale nel settore del Private Equity, Nicola Volpi è riconosciuto come uno dei pionieri dei Buy-Out in Italia.

Nicola Volpi

Gli incarichi attuali di Nicola Volpi

Tra le esperienze più recenti, Nicola Volpi ha fatto parte del Board della società sportiva FC Internazionale S.p.A. dal 2014 al 2018. Attualmente, insieme a Emilio Petrone, l’esperto di Private Equity è alla guida come CEO di Movidea, società che investe capitali propri in aziende non quotate, per supportarle, con capitali e l’esperienza dei 2 soci, in progetti di crescita e valorizzazione nel lungo termine. Nel 2013 Movidea entra nel capitale della Pagani Automobili S.p.A., prestigiosa casa automobilistica di auto sportive di superlusso, di cui Nicola Volpi assume la carica di Membro del Consiglio di Amministrazione, operando con ruoli di indirizzo strategico e contribuendo alla crescita dei principali KPI.

Il percorso di Nicola Volpi in Permira

Laureatosi alla Bocconi di Milano in Business Administration, Nicola Volpi prosegue il suo percorso formativo con un Master in Finanza, conseguito presso la SDA Bocconi. La prima esperienza professionale lo vede in qualità di analista finanziario presso Sefimeta S.p.A., divisione servizi finanziari del Gruppo Montedison. Dal 1987 al 1995 lavora come Responsabile per Sanpaolo Finance della divisione di Leverage Finance, organizzando il finanziamento delle prime operazioni italiane di Buy-Out. Nel 1997 diviene Partner di Schroder Ventures Italy. Nel 1999, insieme ad altri soci, fonda Permira, destinata ad affermarsi come realtà leader nel Private Equity in Europa e rapidamente come uno dei grandi operatori nel mondo con i suoi 40 miliardi gestiti. Assunta nel 2005 la carica di Amministratore Delegato di Permira Associati S.p.A., Nicola Volpi ha fatto parte anche dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo

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Musica e Video News

FRASSI: “CI ABBRACCEREMO FORTE” è la nuova canzone del cantautore di Bollate che ha spopolato su Facebook 

Frassi - Ci abbracceremo forte

Il brano, con parole semplici ma non banali, lancia un messaggio di positività e speranza, ottenendo in poco tempo mezzo milione di visualizzazioni.

“Ci abbracceremo forte” è un inno alla speranza, alla libertà e a quel semplice importante gesto che è un abbraccio. 

«La canzone è nata in un sabato mattina di inizio marzo, poco prima di scoprire quello che ci avrebbe atteso di lì a poco, a causa della pandemia mondiale che ci ha colpiti quest’anno.  Ho semplicemente pensato al giorno in cui avremmo aperto la porta e avremmo potuto riabbracciare le persone che ci mancano, e pensando a quel giorno sorridevo. Il contrario del distanziamento sociale è un abbraccio. E quando un’infermiera sconosciuta dell’ospedale San Gerardo di Monza mi ha scritto che la canzone aveva dato a lei al suo gruppo forza e speranza, ho deciso di contattare Stefano Fumagalli dello studio HDstudio di Lecco, perché mi aiutasse ad arrangiarla e a renderla reale». Frassi

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Pubblicata sulla pagina Facebook dell’artista (freshfrassi), la canzone raggiunge 40.000 visualizzazioni dopo soli 3 giorni, ma a colpire Frassi sono soprattutto le condivisioni dove le persone dedicano la canzone taggando i loro amici. In due settimane il brano ha raggiunto oltre mezzo milione di visualizzazioni.

Radio date: 19 maggio 2020

Autoproduzione

 

BIO

 

Frassi (Gianluca Frassinelli), nasce a Vasto in provincia di Chieti nel 1972.  

Lombardo di adozione – vive a Bollate in provincia di Milano – nel 2001 entra a far parte della band rock metal “Dr brown”. Nell’ottobre 2003 Frassi comincia invece la sua carriera da solista dedicandosi a progetti pop-rock. Fondamentale l’incontro con Luca De Bernardi che lo aiuta nelle sonorità e negli arrangiamenti dei pezzi, fino alla realizzazione del primo demo intitolato “Frassi” contenente 5 brani in italiano. E proprio durante la realizzazione del cd, Frassi fa la conoscenza di Daniele Murroni, eclettico chitarrista, reduce dall’esperienza pluriennale con i Gold. Altro incontro importante è quello con Fabio Falcone, voce de “La Differenza” gruppo classificatosi secondo a Sanremo giovani 2005. L’attività live diventa parte essenziale del lavoro artistico di Frassi, e le melodie pop dei brani acquisiscono una veste man mano più rock, grazie anche alla collaborazione artistica con musicisti di alto livello come Marco Baron, Luca Lombardo, Roberto Baron, Roberto Botturi. 

Nel 2006 entra far parte della casa di produzione e distribuzione “Vivamusic”. E diventa fondamentale qui l’incontro col suo produttore Pierpaolo Sticca con cui avvierà una collaborazione.

Il 6 giugno del 2015 Frassi viene colpito da un grave problema di salute: una miocardite fulminante. Ma fortunatamente si risolve per il meglio e l’accaduto diventa un segnale che spinge l’artista a vivere con ancora più consapevolezza la passione per la musica

Intanto parte per l’Africa, in Camerun, per un progetto sportivo legato al basket (Frassi è stato un allenatore di basket semiprofessionistico) e si laurea nel 2016 in Scienze delle relazioni internazionali. Dopo la pubblicazione di vari singoli in italiano e in inglese, ora è pronto a tornare col brano “Ci abbracceremo forte”.

 

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Marketing Servizi

Prestiti cambializzati: cosa sono e come funzionano

I prestiti cambializzati sono finanziamenti personali non finalizzati che vengono rimborsati mensilmente con cambiali. Spesso vengono richiesti da soggetti che non riescono ad ottenere un altro tipo di prestito e hanno grande urgenza di liquidità.

 

Prestiti cambializzati

Cosa sono i prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati sono una forma di finanziamento che viene restituita con cambiali. Questa tipologia viene molto richiesta in caso di grande urgenza di liquidità e quando non sono presenti le condizioni necessarie per ottenere un’altra tipologia di prestito. Sul portale prestiti-cambializzati.com  possiamo trovare tutte le informazioni necessarie per capire come funziona, come richiederlo, come ottenere un preventivo gratuito per prestiti con cambiali.

Si tratta di un prestito personale non finalizzato, ciò significa che non bisognerà presentare alla banca o finanziaria, una documentazione che attesti come verrà utilizzata la liquidità del finanziamento.

In molte situazioni potrebbe essere complicato presentare la documentazione necessaria per dimostrare la finalità del prestito perchè non sempre la liquidità serve per l’acquisto di una casa, ristrutturazione, spese mediche o di altro tipo. In alcuni casi è necessaria ulteriore liquidità, semplicemente per affrontare le spese di tutti i giorni, difficilmente dimostrabili con una documentazione.

Come funzionano i prestiti con cambiali

Al momento della concessione di un prestito con cambiali, è richiesta la firma delle cambiali, o pagherò.

Le cambiali sono dei titoli di credito con valore legale che assicurano il pagamento a chi ha concesso il prestito. Il finanziamento cambializzato viene rimborsato tramite rate mensili, con importo fisso. In realtà è possibile cambiare l’importo delle rate e la durata, durante il corso del finanziamento quindi possiamo dire che si tratta di un prestito flessibile.

La durata massima del prestito cambializzato è di 10 anni e l’importo può variare da 500 € fino a 50.000 €.

A chi si rivolgono i prestiti cambializzati

Essendo una tipologia di prestito particolare, che non richiede particolari garanzie e documentazioni è spesso richiesta da cattivi pagatori, protestati, lavoratori autonomi, soggetti senza busta paga. In alcuni casi però può essere richiesta la presenza di un garante.

Quando si richiede un prestito con cambiali bisogna fare molta attenzione perchè se si saltano delle rate si può facilmente diventare protestati, rischiando il pignoramento dei beni.

Conclusione

I finanziamenti cambializzati non sono molto convenienti ma in alcuni casi sono l’unica soluzione per ottenere liquidità in tempi veloci. Se si ha la possibilità, è consigliabile valutare altre opzioni più convenienti di prestito.

Per alcuni soggetti, come protestati, cattivi pagatori, lavoratori autonomi, freelance, liberi professionisti, partite iva, soggetti senza busta paga i prestiti cambializzati potrebbero essere l’unica possibilità di ottenere un finanziamento in tempi rapidi.

Per valutare questa opzione è possibile anche richiedere preventivi online tramite i comparatori di prestiti e finanziarie online.

Richiedere più preventivi, quando si è alla ricerca di finanziamenti con cambiali, è consigliabile per confrontare le varie proposte e scegliere la soluzione più conveniente.

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Salute e Benessere

Parafarmacia online: magnesio completo con cloruro di magnesio, il minerale che lavora in sinergia con la vitamina AD3 e K2

Il MAGNESIO COMPLETO con CLORURO DI MAGNESIO è coniugato con altre forme di magnesio per aumentarne la biodisponibilità: grazie al contenuto di Inulina e Fos, fibra e prebiotici, infatti è in grado di aumentare l’assorbimento a livello intestinale e risolvere le problematiche di stitichezza e gonfiore. Ne parliamo con la parafarmacia online OVF

Perché il cloruro di magnesio?

Il cloruro di magnesio rispetto ad altre forme di magnesio è assorbito meglio dall’intestino ed è inoltre universalmente riconosciuto come un potente antibiotico. È indispensabile al nostro organismo per svolgere diverse funzioni. È in grado di produrre l’equilibrio minerale di cui necessitano gli organi nell’ espletamento delle loro funzioni; elimina l’acido urico dalle reni; decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate; evita infarti purificando il sangue; ringiovanisce il cervello. Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio per questo è importante integrarlo con dosi progressive per rallentare il processo d’invecchiamento e ridurre i dolori.

Valido aiuto quindi in svariate patologie, dalla stipsi, all’emicrania, all’asma fino all’ipertrofia prostatica, il cloruro di magnesio si dimostra particolarmente efficace per:

  • PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: Il cuore invecchia via via che si riducono i livelli di magnesio poiché è deputato al rilassamento del muscolo liscio cardiaco e che aumentano i livelli di calcio depositato, addetto invece alla contrazione del muscolo liscio. Questa situazione crea uno stato ipertensivo che sviluppo uno spasmo o un crampo al cuore che lo induce a smettere di battere. La normale e sana funzione del tessuto dipende infatti dall’equilibrio tra la possibilità di contrazione e di rilassamento. Inoltre, uno squilibrio a favore del calcio formerà dei depositi che vanno ad eliminare il magnesio da varie parti del corpo, per questo è consigliato non assumere mai calcio da solo senza magnesio.
  • PREVENZIONE DELL’OSTEOPOROSI POST MENOPAUSA: L’osteoporosi è una condizione particolarmente comune per le donne nel periodo dopo la menopausa, caratterizzato dalla riduzione della massa ossea, da dolori ossei e da una maggiore facilità alle fratture. Il magnesio aiuta a fissare il calcio nelle ossa ed è quindi in grado di riparare situazioni di osteoporosi anche molti anni dopo che si sono verificate.
  • LA SALUTE DELLA PROSTATA: I medici Delbet, Neveu, Martin du Theil ottengono dei risultati positivi usando il cloruro di magnesio per prevenire l’ingrossamento della prostata con l’invecchiamento: «Aumentando l’approvvigionamento di magnesio», scrive Delbet, «si può fermare l’evoluzione dell’ipertrofia prostatica, addirittura spesso recede con l’uso continuato del cloruro di magnesio. Ci sono casi in cui le alterazioni alla prostata regrediscono talvolta fino alla completa normalità. Riscontrato il miglioramento, si prosegue la somministrazione del cloruro di magnesio con dosi minori: quelle per la prevenzione.
  • IL COLESTEROLO ALTO: Il magnesio aiuta a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue quasi equiparando i risultati che si possono ottenere con i farmaci anti-colesterolo Già nel 1956 Bershon notava una normalizzazione in tutti i pazienti con colesterolo elevato che si sottoponevano a un regime di magnesio-terapia.

Se soffri di carenza di magnesio e hai sintomi quali ansia, ipereccitabilità muscolare, cefalea, vertigini o insonnia non puoi non provare l’integratore a base di cloruro di magnesio. Puoi acquistarlo nello shop della parafarmacia online ovf

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Business Comunicati

Digitalizzazione: il manager di Eni Luigi Lusuriello partecipa al webinar

Per uscire vincenti dalla crisi servirà cooperazione e innovazione, senza mai dimenticare che il know-how umano rimane al centro del processo di digitalizzazione. Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, ha parlato delle prospettive future in un recente webinar.

Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello: investire sul digital

“In questo periodo il digitale ha avuto un ruolo fondamentale sia per le nostre persone, perché ha contribuito a tenere i team compatti, focalizzati sui valori e i target della società, sia per l’operatività perché ha permesso ai nostri manager e ai nostri tecnici di gestire molti processi a distanza grazie a un’importante digitalizzazione delle attività che stiamo portando avanti da tempo”: queste le parole di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. Durante il webinar organizzato da Nedcommunity e Russel Reynolds Associates, il dirigente di Eni ha riflettuto insieme ad altri importanti esponenti del mondo digital, finanziario e del lusso, sullo scenario che ci si prospetta davanti in seguito ai mesi rivoluzionari dell’emergenza sanitaria. Il Coronavirus ha costretto a cambiamenti rapidi, che probabilmente si sarebbero verificati solo in un tempo molto più dilatato. La necessità di gestire da remoto il lavoro, le risorse e i processi, si è rivelata una opportunità da cogliere: oggi più che mai, ha sottolineato Luigi Lusuriello, “bisogna investire nelle persone, sui processi di change management interni, per uscire da questa crisi più forti e più resilienti”.

Luigi Lusuriello: l’importanza della parola “solidarietà”

Lo smart working durante la pandemia è stato fondamentale. L’Italia e il mondo hanno spinto sull’acceleratore dell’innovazione, portando professionisti, cittadini e imprese a favorire la rivoluzione digitale già in atto. Eni e Luigi Lusuriello da tempo si concentrano su questa trasformazione, tenendo sempre ben a mente che la tecnologia non serve se non è sostenuta da solide capacità e know-how umano. “La parola che mi suggerisce questo periodo è solidarietà”, ha spiegato il manager. “Essa porta alla consapevolezza di poter uscire dall’emergenza solo operando insieme come una squadra compatta”. Luigi Lusuriello ha aggiunto una riflessione su come uscire dalla crisi basandosi proprio su innovazione e cooperazione, grazie a interventi sinergici. Il manager ha incitato ad unirsi per accelerare i processi di digitalizzazione e per uscire vincenti e più resilienti dalla crisi: nessuno riuscirà a salvarsi da solo, per questo alle innovazioni tecnologiche va affiancato un grande lavoro di squadra.

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Dieta e Alimentazione

Cos’è l’Horny Goat Weed?

L’erba Horny Goat Weed è commercializzata come una pillola per il potenziamento sessuale maschile che promette di fornire sollievo per disturbi sessuali come la disfunzione erettile e la scarsa libido.

Questo tipo di pillole affermano di avere potenti ed efficaci ingredienti come l’Epimedium sagittatum (nome officinale) o “l’erbaccia secca di capra” (traduzione di Horny Goat Weed) nella sua formulazione che può normalizzare sia i livelli di testosterone che quello degli estrogeni.

Oltre ai disturbi sessuali, questo integratore potrebbe aiutare a gestire l’affaticamento mentale e i bassi livelli di energia. Con l’aumento del testosterone, l’Horny Goat Weed può migliorare le prestazioni atletiche di che ne fa uso.

Come funziona Horny Goat Weed?

L’epimedium è una pianta che è stata usata, da tempi remoti, per i suoi benefici medicinali nella medicina orientale tradizionale.

È stata scoperta per la prima volta da alcuni pastori che notarono le loro capre diventare sessualmente più attive dopo aver consumato le foglie di questa pianta.

In Cina, l’estratto di acqua di questa erba è usato come tonico sessuale da uomini e donne. Questa erba contiene l’icariina come componente bioattivo e che aiuta a stimolare il flusso sanguigno al pene per combattere la disfunzione erettile.

L'”erbaccia secca di capra” lavora anche sulla riduzione del livello di cortisolo che a sua volta riduce lo stress mentale che influisce sulla funzione sessuale.

Inoltre, l’icariina aumenta il livello di testosterone che è importante per aumentare il desiderio sessuale. Può anche aiutare con la disfunzione erettile.

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Business Comunicati Salute e Benessere Servizi

Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti

Comunicato Stampa

Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti

Il 9 giugno 2020 una videoconferenza offrirà una visione psicologica e comportamentale per favorire una migliore comprensione e gestione del rischio da SARS-COV-2 nei luoghi di lavoro che riprendono le attività.

 

Nel nostro Paese l’evoluzione della situazione epidemiologica correlata alla diffusione del virus SARS-COV2 ha finalmente reso possibile la riapertura di molte delle attività che erano state sospese o ridotte durante la prima fase di lockdown. E molte delle normative nazionali e regionali di queste settimane hanno fornito indicazioni sui tempi e sui modi di queste riaperture segnalando misure operative, come il distanziamento interpersonale, la sanificazione e l’uso dei dispositivi di protezione, ma senza fornire indicazioni su come gestire il rischio biologico anche dal punto di vista psicologico e comportamentale.

 

Esistono dei corsi in videoconferenza in grado di comprendere come gestire le emozioni connesse alla pandemia? Ci sono strumenti che si soffermano sulla percezione del rischio e permettono di gestire e supportare meglio i lavoratori in questa seconda fase dell’emergenza COVID-19?

 

La videoconferenza sulla gestione dei lavoratori nella fase 2

Proprio per favorire una migliore gestione dei lavoratori in questa seconda fase emergenziale, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 9 giugno 2020 una videoconferenza di 6 ore, dal titolo “Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti”.

Il corso si pone l’obiettivo di offrire una visione psicologica e comportamentale per la gestione dell’emergenza del nuovo coronavirus con riferimento al sistema delle emozioni correlato all’emergenza, allo stress generato e al modo di fronteggiarlo, alla percezione del rischio, ai processi decisionali e ai modi di comunicare.

Il docente del corso in videoconferenza è Sandra Frigerio, psicologa cognitiva e Formatrice AiFOS.

 

La normativa e le indicazioni per la fase 2 dell’emergenza

Sono ormai molte le norme, a livello nazionale e regionale, che si sono succedute in queste settimane per regolamentare la cosiddetta fase 2 dell’emergenza COVID-19 e la riapertura di molte attività.

Ad esempio ricordiamo, a livello nazionale, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il DPCM del 26 aprile 2020 che ha richiesto, che per le attività non sospese, il rispetto dei contenuti del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

O possiamo citare il successivo Decreto-Legge 16 maggio 2020, n. 33 recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” e il successivo DPCM del 17 maggio 2020Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Decreti che fanno riferimento a numerosi protocolli e linee guida, spesso allegate alle norme stesse, che forniscono obblighi, indicazioni e indirizzi operativi per la riapertura di molte attività.

Tuttavia se molte attività, rispettando correttamente la normativa nazionale e locale, possono ripartire, è necessario fornire alle aziende strumenti idonei per la gestione dei lavoratori.

 

Gli argomenti della videoconferenza per la fase di ripartenza

Per offrire idonei strumenti alle aziende si terrà il 9 giugno 2020 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 – il corso in videoconferenza di 6 ore dal titolo “Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti”.

 

Questi alcuni degli argomenti che saranno trattati nel corso:

 

  • Il sistema delle emozioni: differenze tra paura, panico e ansia. Perché le esperiamo e come possiamo gestirle
  • Lo stress generato dall’emergenza: come si manifesta e come fronteggiarlo attraverso strategie di coping e resilienza
  • La percezione del rischio: l’interpretazione della pandemia Coronavirus
  • Le euristiche e i processi decisionali: come si comporta il nostro cervello
  • La comunicazione ai tempi del Coronavirus: quando le restrizioni e l’isolamento modificano il modo di comunicare.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 3. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/relazioni-comunicazione/area3/si_riparte_l_efficace_gestione_dei_lavoratori_e_dei_loro_comportamenti

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

04 giugno 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Musica e Video

HELLE: “TRA LE STRADE DELLA MIA CITTÀ” è il nuovo singolo della cantautrice bolognese

 

La freschezza dell’elettropop cela l’essenza agrodolce di un brano che racconta l’amore per la sua città e per l’Italia.

 


 

“Tra le strade della mia città” è una canzone elettropop nata negli ultimi mesi e racconta l’amore di Helle verso la propria città, Bologna, e l’Italia tutta, riportando un messaggio di speranza che supera le difficoltà del momento.

 

Il brano dalle mille sfumature rispecchia la personalità caleidoscopica dell’artista bolognese che, pur non sentendosi vincolata ad alcuno stereotipo musicale ed artistico, punta su una linea comunicativa diretta e provocatoria privandosi di ogni tipo di maschera e orpello.

Il singolo prodotto da Dear President, anticipa un Ep in uscita nell’autunno 2020.

 

Radio date: 19 maggio 2020

Etichetta: Volume!

 

BIO

Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna il 14 Giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con personaggi del calibro di Bruno Mariani e Ricky Portera. Nel 2016 partecipa ad Area Sanremo arrivando fra i 40 finalisti del concorso. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Il 19 maggio 2020 esce in radio il singolo “Tra le strade della mia città”, che anticipa un ep in uscita nell’autunno 2020.  

 

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News

Abusivismo finanziario, con il Covid è cresciuto il numero di casi in Italia

Una delle conseguenze della pandemia, e più precisamente delle misure di lockdown imposte per contenere i contagi, è l’impennata del traffico su internet. Questo “iper-traffico” ha aumentato il numero di casi di illecito, tra i quali spiccano quelli per abusivismo finanziario. Il cui numero di casi è decisamente aumentato.

Il concetto di abusivismo finanziario

consobCosa si intende di preciso per abusivismo finanziario? Nel nostro ordinamento giuridico, i servizi d’investimento possono essere prestati soltanto da soggetti autorizzati. Il legislatore ha infatti tenuto conto della delicatezza dell’attività, per cui ha voluto garantire grande tutela ai risparmiatori. Per questo motivo solo gli operatori autorizzati sono abilitati all’esercizio. Chi opera senza il rispetto di questi requisiti è un fuorilegge. Ciò vale a prescindere se venga perpetrata concretamente una truffa oppure no. In sostanza è come guidare senza patente: anche se in concreto non si commettono specifiche infrazioni alla guida, scatta comunque la multa. In ambito finanziario vige la stessa regola.

Liste pubbliche e controlli dell’autorità di vigilanza

Una volta ottenute le autorizzazioni, gli operatori vengono iscritti in appositi albi pubblici. Anche la singola offerta di prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, quote di fondi, ecc.) deve essere preventivamente autorizzata. Periodicamente l’ente di vigilanza rieasmina tuttala lista di siti autorizzati, che sono sottoposti a scrupoloso screening. Se viene riscontrata qualche mancanza scatta la sospensione.

I tipi di abusivismo in finanza

Nel nostro ordinamento esistono tre tipologie di abusivismo finanziario. La prima riguarda la prestazione di servizi e attività di investimento, la seconda è lo svolgimento non autorizzato dell’attività di promotore finanziario, e l’ultima è l’offerta abusiva di prodotti finanziari e attività pubblicitaria relativa all’offerta al pubblico. Sia che si tratti di azioni, obbligazioni, contratti per differenza, o altri prodotti derivati.

Tutti questi casi sono più frequenti di quello che possa sembrare, e sono cresciuti con la recente larghissima diffusione di internet. Un dato basta a chiarire la portata del problema. Dal luglio del 2019, quando alla Consob è stato riconosciuto il potere di oscurare i siti che propongono illegalmente servizi finanziari, sono stati disposte oltre 200 chiusure forzate.

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Musica e Video

GEDDO: “FRATELLI” è il nuovo album del cantautore ligure fuori dal 1° giugno 2020

Un disco che celebra lo spirito di complicità e comunità e che invita ad apprezzare il valore delle piccole cose che ci circondano, arricchito dalla collaborazione di tanti noti artisti.

Dopo l’uscita dei precedenti album, “Fratelli” rappresenta per Geddo una nuova tappa del viaggio fuori e dentro se stessi. Pur non raccogliendo canzoni autobiografiche, il disco comprende pezzi che disegnano sfumature diverse del percorso personale dell’artista.

«Nel primo disco “Fuori dal comune” ho cercato di far venire fuori il mio lato intimo e la personale sensibilità. “Non sono mai stato qui” ha descritto quello che non sono riuscito ad essere o a fare, la vita immaginata, i miei alter ego. Con “Alieni” ho esplorato le alienazioni e le differenze che emergono nel rapporto con gli “altri”. Ora, con Fratelli, in modo complementare nuovo sono andato alla ricerca di quel principio di complicità fra persone che caratterizza il mio percorso musicale e di vita. Non più una fuga dunque, ma un incontro con gli altri». Geddo

Fratelli” vuole essere una risposta all’odio e alla frustrazione dei nostri giorni. Un album positivo che invita ad essere consapevoli delle tante piccole cose e delle grandi persone che ci circondano nel quotidiano. Miti positivi che non devono essere cercati in mitologie superate di grandi personaggi lontani, ma riconosciuti nelle comunità che viviamo, nei lavoratori e nei suoi artisti.

Il disco è stato registrato all’Actone recording studio di Albenga con la collaborazione di Matteo Ferrando alla batteria, Dario La Forgia al basso e Mauro Vero alle chitarre. Altri musicisti coinvolti sono invece: Fabio Biale, Paolo Bonfanti, Roberta Carrieri, Sergio Cocchi, Lorena De Nardi, Nico Ghilino, Folco Orselli, Michele Savino, Federico Sirianni, Rossano Villa, Alberto Visconti.

TRACK BY TRACK

Su la testa (feat. Folco Orselli, Federico Sirianni, e Alberto Visconti) Il brano di apertura rappresenta l’incipit ideale del disco con una canzone corale, quasi un inno, cantato con dei fratelli di strada e di musica che rappresentano per l’artista un mondo che lo ha accolto familiarmente e benevolmente, senza smancerie, ma con autenticità. La familiarità con artisti di tale calibro si sposa con la comune fame di fare rete e sviluppare una canzone d’autore in cui riconoscersi davvero. Musica concepita non come progetto discografico o di visibilità ma come progetto di vita e di incontro.

Parlandone da vivo Primo singolo del disco arricchito dalla chitarra di Paolo Bonfanti, si tratta di un rock blues discretamente spinto. Parlandone da vivo è un invito a considerare le persone che ci stanno accanto.

Differenze Il brano, nonostante il titolo, parla della ricerca di una somiglianza tra uomo e donna e, in tono ironico, tratta delle vicissitudini del capirsi in amore. Non c’è una risposta precisa alle tante domande che ci si pone ma, la forma della ballata e il tono scanzonato, cercano di alleggerire il dramma del misunderstanding nelle vite affettive. Al violino Fabio Biale e alla voce Nico Ghilino.

Come un pazzo Un inno all’irrazionalità della passione; il protagonista vede il solito mondo banale e immobile con gli occhi della follia dell’innamoramento. Un rock poderoso esalta l’euforia del prevalere della pazzia del sentimento. Voce femminile di Lorena De Nardi, tromba di Raffaele Kholer.

Fino all’alba Appartenendo ad una riviera che propone un turismo vivo ma non di massa, la discoteca per i tiratardi della west coast ligure rimane comunque un punto di riferimento: un luogo dove ritrovarsi con persone di tutte le età e per vivere le ultime emozioni della notte in quelle alienanti atmosfere. È un mondo dove finzione e realtà si specchiano guardandosi con scherno.

Resta Canzone complessa dove si confronta l’oggi con un tempo anche lontano. Diversi quadri temporali si intrecciano con la mancata realizzazione di obiettivi personali e familiari. Gli intenti delle strofe si scontrano con i risultati del ritornello. Si sente la vicinanza e il senso di appartenenza a una generazione appiattita sugli orizzonti personali e alla fine un po’ delusa. Ospiti il violino di Fabio Biale e Nico Ghilino. La chitarra è di Mauro Vero.

A colpi di Karate Sostenuto dall’hammond e dal rhodes di Sergio Cocchi il brano parla di una storia sbagliata ma importante. Un momento di pura passione che da subito confligge con la vita reale e che alla fine orgogliosamente soccombe. La canzone parla di come alcune storie possano essere decisive nel riconoscere le proprie paure. Chitarra elettrica di Paolo Magnani.

La guerra tra poveri Canzone contro l’odio, contro l’eterna sfida degli ultimi coi penultimi, su chi ci specula e su chi ha bisogno di sentirsi spietato davanti alla tastiera del pc, su come alla fine tutta questa estremizzazione del linguaggio in realtà ci renda alla fine più indifferenti di fronte ai drammi, alla morte e al dolore. Ritmo incalzante per un suonatissimo simil rap. Al violino Fabio Biale e alla chitarra Paolo Bonfanti.

Condominio terzo piano scala B (feat. Roberta Carrieri) Scene calde di vita familiare, una moglie innamorata, un marito che torna prima dal lavoro, un’accoglienza piena di abbracci e di premurosità. Ma durante la canzone si scopre che queste scene sono viste attraverso la serratura dal narratore della canzone. Seguono una precipitosa fuga, inseguimenti e alla fine un clamoroso arresto da parte delle forze dell’ordine. La parte femminile è impersonata dalla strepitosa voce di Roberta Carrieri.

Perdersi Canzone sull’entropia esistenziale e sulla precarietà di ogni presente. Invito netto a godersi ogni compagnia, ogni affetto, ogni secondo dello stare insieme in una determinata emozione. La crescita personale di ognuno di noi è ineluttabile ma con essa si perdono tutti gli attimi della vita che il nostro futuro personale rendono inevitabilmente passato. Alla chitarra finale Paolo Magnani.

Anna vorrei Anna simboleggia tutte le ragazze e le donne che si inseriscono, pur senza un ruolo riconosciuto, nei nostri percorsi affettivi ed umani. Il ritratto di un’amicizia che sta stretta nei propri confini. La tromba è quella di Raffaele Kholer.

La tua finestra La tua finestra parla dell’orizzonte di ogni storia, qui simboleggiato da una grande finestra che alla fine rimane simbolicamente chiusa. Resta il valore dell’amore vissuto che arricchisce la vita di contenuti e di ricordi che occorrono per ricaricarsi. Un pezzo dapprima trascinato e poi crescente nella sua drammaticità e infine sommesso ed esausto nella sua strofa finale.

Amore tra parentesi Incorniciato nelle trame del chitarrista Mauro Vero il brano costituisce un intimo ritratto del moderno linguaggio emotivo che così poco conserva delle parole e così tanto depone a simboli, emoticon e cuoricini. Archi di Rossano Villa.

Pubblicazione album: 1° giugno 2020

Etichetta: Music FC

BIO

Geddo, è un cantautore di Albenga. Dopo Fuori dal comune (2010), Non sono mai stato qui (2014) e Alieni (2016), arriva oggi Fratelli, un disco positivo che va alla ricerca di somiglianze e affinità che rendano tutti complici e compagni. Il primo singolo estratto è Parlandone da vivo, in radio da metà maggio 2020.

L’artista fa parte del roster della Ph.d management. Le sue canzoni sono state utilizzate per spettacoli teatrali e hanno viaggiato senza sosta in questi anni tra la Puglia e la Val d’Aosta, raggiungendo un vasto ed eterogeneo pubblico. Ha aperto il concerto di Daniele Silvestri e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Claudia Pastorino, L’Orage e Zibba. 

Riconoscimenti: menzione speciale premio InediTo per la canzone “Ti Voglio” ( 2011 ), Finalista premio Inedito per i migliori testi (2017), finalista Premio Donida con la canzone “Genova” (2011 ), menzione speciale per la canzone “Chloè” Premio nazionale Rosanna Murgolo 2015-2016 Teatro Festival ( 2016) ;finalista per i migliori testi canzone al Premio InediTo (2017); Finalista Premio Mario Panseri alla canzone d’autore (2018);

Rassegne: Duel, Fionda di Legno, Canta come mangi, Collisioni festival, InediTo, Rock in the casbah (2017 e 2019); Orco Folk Festival, Ottobre De Andrè, Controfestival, 25 aprile festa popolare di Alassio, Rassegna internazionale di Giovinazzo, Folkfestival, Asti Musica, Imperia Unplugged festival, Mani festival, ILM, Varigotti Festival, Basta poco Festival, Canzoni fuori dal cappello, La Luna al guinzaglio, Riviera Music Festival, The Big Kahuna, Borgo Foce Summer Festival, In qualche parte del mondo, Motor music festival.

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Attualità e News News Scienza e Tecnologia

Mercoledì 3 giugno al via l’Academy sino-italiana sulla manifattura avanzata

Sono attualmente più di 850 gli accordi di collaborazione tra Università italiane e cinesi, di cui 300 siglati con i primi 40 atenei del Dragone. Frutto di un lavoro di cooperazione scientifica e tecnologica avviato nel 1998, negli ultimi anni le relazioni tra Italia e Cina hanno visto consolidarsi partnership e opportunità crescenti lungo un percorso per molti versi coronato con la firma, nel marzo dello scorso anno a Roma, del memorandum d’intesa sulla Nuova Via della Seta. Tra gli obiettivi, il memorandum mira infatti a favorire la cooperazione scientifica e tecnologica tra startup italiane e cinesi.

«Attenzione e reciprocità sono il sale della cooperazione tra l’Italia e la Cina, una relazione che ha dato i migliori frutti proprio sul terreno della scienza, dell’innovazione e degli scambi tecnologici e continua a crescere in modo significativo. Il CI – LAM è una grande opportunità per le nostre università e i nostri giovani ingegneri, ma anche per le imprese e i centri di ricerca, per favorire un sempre maggiore confronto tra Spin off accademici, Start up e PMI innovative dei due Paesi. Incontrarsi, conoscere i rispettivi Paesi, lavorare insieme creando laboratori congiunti ed internazionalizzarsi: è così che si creano le premesse per l’applicazione delle convergenze sul terreno operativo, idea cardine sia della strategia cinese del “ Made in China 2025” e “ Internet +” che del piano italiano “industria 4.0, oggi Transizione 4.0”. Interazioni utili ancora di più oggi, vista la crisi economica che tutti dobbiamo affrontare, e di fronte alla quale mi impegno, anche come ministero, ad essere parte attiva nello sviluppo e nel rafforzamento del programma e delle sue articolazioni» evidenzia il ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi.

Proprio in questa prospettiva di collaborazione, nel 2017 – sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia – è nato il CI-LAM, Laboratorio sino-italiano per la Manifattura Avanzata, una piattaforma bilaterale di cooperazione che ha lo scopo di riunire le risorse di università, centri di ricerca e mondo industriale di entrambi i paesi per svolgere attività di ricerca e sviluppo congiunte sulle tecnologie e le piattaforme digitali dedicate al mondo manifatturiero. Il piano di azione del CI-LAM prevede programmi di formazione, scambio e mobilità rivolti a studenti e ricercatori e un supporto alle attività di innovazione e trasferimento tecnologico – con un particolare accento al ruolo delle start-up e delle piccole medie-imprese – al fine di favorire il loro percorso di trasformazione digitale e il processo di internazionalizzazione.

In questa cornice si inserisce anche l’Academy e in particolare la Summer School che, dopo il suo avvio a Napoli nel 2019, conta quest’anno una nuova edizione erogata in modalità telematica.

Mercoledì 3 giugno si è svolta la cerimonia di apertura dell’Academy CI-LAM China Italy Laboratory on Advanced Manufacturing. Partner di questa realtà, confermati anche quest’anno, sono la Tsinghua University di Pechino, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, China Science and Technology Automation Alliance (CSAA) e Campania NewSteel.

L’asse Cina-Italia assume quest’anno un valore ancora più forte nell’ottica della cooperazione internazionale. L’edizione 2020 della Summer School avrebbe dovuto aver luogo negli spazi dell’ateneo cinese ma, a causa dei limiti di viaggio e di distanza imposti dall’emergenza sanitaria globale, il programma originale di attività è stato “virtualizzato” e ampliato sia in termini di numeri che di categorie di beneficiari. L’obiettivo principale è stato quello di traghettare la piattaforma di cooperazione CI-LAM verso nuovi e più ambiziosi obiettivi previsti nell’accordo firmato nel 2017 tra le parti.

In questa nuova versione del programma formativo, in particolare, sono state organizzate due serie di webinar e attività di match-making aventi finalità complementari. Per professionisti, manager e ricercatori sono stati previsti webinar sull’innovazione che mirano a promuovere un efficace scambio tra gli ecosistemi di innovazione dei due paesi sulla produzione avanzata, mentre la Summer School sarà rivolta a studenti, laureati e dottorandi con l’obiettivo di fornire lo stato dell’arte e le direzioni di ricerca future sulle tecnologie chiave nel mondo manifatturiero.

Alla cerimonia di apertura dei lavori hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi, Remo Morzenti Pellegrini rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Arturo De Vivo rettore dell’Università Federico II di Napoli e Yang Bin, prorettore della Tsinghua University.

La CI-LAM Academy è una grande opportunità non solo per la nostra Università ma per tutto il sistema dell’innovazione del nostro territorio. Come ribadisce il rettore Remo Morzenti Pellegrini, si tratta per l’Università di un grande passo verso l’internazionalizzazione e il raggiungimento di una maggiore qualità della ricerca universitaria.

«Negli ultimi anni – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo -abbiamo portato avanti una forte azione di internazionalizzazione e cooperazione su tutti i fronti, dalla ricerca scientifica alla formazione e al trasferimento tecnologico. Con la CI-LAM Academy trova pieno compimento di fatto il triplice ruolo che una moderna università si pone come missione privilegiata verso la società, vale a dire l’orientamento, la formazione e l’avviamento al mondo professionale di giovani talenti, lo sviluppo della ricerca scientifica fondamentale e applicata e il trasferimento e condivisione del sapere con gli altri attori del tessuto economico e sociale nel quale opera. E in un momento storico come questo in cui purtroppo esistono territori, come quello bergamasco, fortemente provati e lacerati dagli effetti dell’epidemia, una iniziativa come quella del CI-LAM ridà fiato, speranza e ottimismo per un futuro di crescita e rinascita del nostro Paese».

«La Federico II è tra i partner fondatori del CI-LAM Joint Lab on Advanced Manufacturing insieme con la China Science and Technology Automation Alliance e con l’Università di Bergamo, grazie alla scelta lungimirante dell’allora rettore Gaetano Manfredi. Oggi soprattutto, in un momento difficile di crisi, è necessario promuovere le azioni della ricerca e dell’innovazione tecnologica in una prospettiva di cooperazione nazionale e internazionale, che dia forza al ruolo strategico dell’Ateneo impegnato sui temi della Manifattura Avanzata e del trasferimento tecnologico, anche in collaborazione con il mondo delle aziende» aggiunge Arturo De Vivo, Rettore Università degli Studi di Napoli Federico II.

 

Il Ci-LAM è un laboratorio di ricerca e di formazione congiunto italo-cinese incentrato sui temi della Fabbrica intelligente nato dalla partnership tra la China Science and Technology Automation Alliance (CSAA), una delle organizzazioni più attive in Cina nell’area della Manifattura Intelligente, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Tsinghua University di Pechino, considerato uno dei migliori atenei al mondo nell’area dell’ingegneria e del computer science, il Dipartimento di Ingegneria e scienze applicate e il Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione dell’Università degli Studi di Bergamo, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione – DIETI dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Campania NewSteel.

La mission del Ci-Lam è di promuovere e migliorare i risultati di uno sviluppo congiunto di ricerca all’avanguardia, incluso il trasferimento e la valorizzazione delle tecnologie sviluppate nei laboratori universitari e nei centri di ricerca coinvolti all’interno del Joint Lab. La visione di lungo termine del CI-LAM è quella di divenire il ponte di collaborazione più efficace tra Cina e Italia nell’area dei sistemi di produzioni avanzati (smart manufacturing systems) e di essere un benchmarking di successo in altre aree del mondo.

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