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ICE CUBE PARTECIPA MY SPIRITS MILANO 2018

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  • 22 Novembre 2018

I migliori drink nascono solo da ingredienti eccellenti, a partire dal ghiaccio. Per questo Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, partecipa, lunedì 26 novembre al Museo Storico Alfa Romeo, alla giornata conclusiva di My Spirits Milano 2018, il ciclo di appuntamenti interamente dedicato al mondo degli Spirits e pensato specificamente per gli addetti ai lavori e per tutti gli appassionati del mondo dell’Ho.Re.Ca.

Ice Cube firmerà il ghiaccio che sarà utilizzato nelle numerose iniziative in programma, come per il cocktail inedito che sarà creato da Bruno Vanzan, tra i TOP10 bartender al mondo, vice campione del mondo WFA e vincitore del premio “miglior cocktail” al campionato mondiale IBA, nonché testimonial di Ice Cube. Il ghiaccio, infatti, è un ingrediente fondamentale per preparare drink di qualità e quello di Ice Cube è certificato IFS (International Food Standard) secondo le vigenti normative igienico sanitarie CE. Un ghiaccio prodotto con acqua oligominerale, microbiologicamente puro, inodore e insapore che con un 1kg di cubetti consente di realizzare circa 10 cocktail o 20 drink, diventando a tutti gli effetti il partner ideale per ogni bevanda.

I partecipanti a My Spirits Milano, tra exhibition flair e seminari come “Il ritorno dell’Aperitivo” e “Il Gin è italiano” in cui approfondire la cultura della mixology ed essere aggiornati sulle nuove tendenze del mercato degli Spirits, avranno la possibilità di «toccare con mano» la qualità e l’innovazione del ghiaccio Ice Cube conoscendo da vicino i suoi prodotti nel corner dedicato. Qui potranno trovare, accanto ai più tradizionali ghiaccio in cubetti e ghiaccio crushed, anche i prodotti della linea premium – Ice Deluxe (cubi di ghiaccio purissimo 5x5x5cm), Iceball (eleganti sfere del diametro di 6 cm) e Ice Block (il maxi cubo da 25cm di lato) -, nonchè i nuovissimi Ice Brick, per realizzare cubetti e sfere a un prezzo notevolmente inferiore, e le Ice Cup, i bicchieri fatti su misura contenenti cubetti di ghiaccio puro Ice Cube ideali per gustare bevande take away.

Un evento da non perdere per scoprire tutti i segreti sul ghiaccio alimentare confezionato più innovativo e autentico che ci sia e per essere perfettamente aggiornati sulle nuove tendenze del magico mondo degli Spirits.

ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti.

ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno.

Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale, con un incremento delle vendite del 35% nei C&C e del 172% nella GDO tra il 2015 e il 2017.

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Comunicati Etica e Società

ZEROUNO: L’IMPRESA SOCIALE CHE RENDE LA DIGITAL ECONOMY INCLUSIVA

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  • 2 Novembre 2018

Il profit incontra il no profit. Il sociale si unisce al digitale. E nascono nuove opportunità di lavoro. Cresce a Bergamo l’impegno di ZeroUNO, la prima impresa sociale costituita ai sensi della nuova riforma del terzo settore per iniziativa delle cooperative sociali L’Impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e sulla propensione all’imprenditorialità per aiutare i giovani under 30 che vivono situazioni di difficoltà famigliare, relazionale o con disabilità, ad entrare, con autonomia e con nuove e solide competenze, nel mondo del lavoro.

ZeroUNO, che conta già 5 dipendenti e 9 tirocinanti, si occupa di digitalizzare gli archivi cartacei, audio, video e i fondi fotografici, rivolgendosi ad aziende, biblioteche, fondazioni bancarie ed enti pubblici e privati che hanno l’esigenza di trasformare i dati in archivio in linguaggio digitale così da poterli salvaguardare e catalogare. Lavoro sempre più importante oggi come testimoniato anche dalle diverse commesse ricevute in questi primi mesi di vita da ZeroUNO, come il Museo delle Storie di Bergamo, che intende digitalizzare 200 mila fotografie in tre anni, e un noto marchio del fashion italiano che, dovendo trasferire gli archivi all’estero, ha richiesto a ZeroUNO di digitalizzare fotografie, bozzetti e cataloghi che hanno fatto la storia dell’atelier dagli anni ‘50 ad oggi.

L’attività per il Museo delle Storie di Bergamo, in particolare, vedrà, nel corso dei tre anni di progetto, l’avvio al lavoro di circa 30 ragazzi, il cui operato concorrerà all’apertura del Polo della fotografia storica nel convento di San Francesco in Città Alta che sarà inaugurato entro la prima metà di novembre. I ragazzi saranno formati dal Patronato San Vincenzo che metterà a disposizione dell’impresa sociale la propria esperienza per orientamento, corsi di formazione specialistica e continua, stage ed elaborazione dei curricula. L’obiettivo, infatti, è far sì che i giovani impegnati con ZeroUNO possano ottimizzare le competenze acquisite spendendole anche per altre opportunità professionali.

Fondamentale, a tal fine è l’esperienza fornita dal partner del mondo profit: MIDA Informatica, azienda specializzata in progetti di gestione e valorizzazione dei beni culturali e sviluppo di soluzioni informatiche che, tra gli altri, ha realizzato interventi di digitalizzazione sui 1.119 fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci per la Biblioteca Ambrosiana di Milano. La Cooperativa Sociale L’Impronta, invece, si occupa della selezione e del tutoring dei ragazzi, Ecosviluppo ne incrementa il potenziale di inserimento lavorativo e Generazioni FA individua all’interno dei propri servizi giovani che possano candidarsi a svolgere percorsi di formazione e di inserimento lavorativo.

In particolare, nei progetti di ZeroUNO sono coinvolti giovani under 30 e persone che vivono situazioni di svantaggio, difficoltà familiare o relazionale o che abbiano una disabilità, garantendo loro una retribuzione e una possibilità di crescita. La formazione, infatti, è centrale nei progetti di ZeroUNO. Le persone inserite vengono avviate a percorsi di formazione di informatica di base e di formazione tecnica, con attività specifiche sugli strumenti tecnologici da usare per la digitalizzazione del materiale in oggetto. Ogni persona coinvolta è poi inserita in azienda attraverso un’esperienza “on the job” durante la quale sarà affiancata da un tutor della cooperativa sociale e da un tutor aziendale così da poter proseguire la propria formazione anche a lavoro.

«ZeroUNO è capitale, fiducia e opportunità. Tre parole chiave che descrivono perfettamente questa esperienza: capitale, dato dal fatto che le varie realtà che compongono questa impresa sociale hanno messo a disposizione le loro migliori risorse. Fiducia, perché è questo il valore alla base di ZeroUNO, e opportunità perché diamo delle possibilità concrete ai ragazzi coinvolti, alle aziende che richiedono i nostri servizi e all’intera società» commenta il presidente Stefano Rota, ricordando che in breve tempo ZeroUno è già cresciuta moltissimo: «Oggi abbiamo 5 ragazzi assunti e 9 tirocinanti, ci siamo già spostati dalla prima sede, all’interno di MIDA Informatica, perché avevamo bisogno di maggiori spazi, e siamo nuovamente alla ricerca di una location più grande. Abbiamo già ricevuto commesse importanti e sono in corso delle interlocuzioni con realtà molto sfidanti, con il desiderio di crescere sì, ma sostenibilmente».

«Con ZeroUNO la responsabilità sociale si fa impresa. È un’esperienza innovativa, una scommessa avanzata ancora prima che venisse varata la nuova legge sul terzo settore. Parliamo direttamente ai ragazzi, li facciamo mettere in gioco, creiamo nuovo valore, rigeneriamo le loro competenze. E lo facciamo attraverso il digitale, mostrando che l’interesse economico può andare di pari passo con quello sociale e che attraverso l’impresa si può perseguire il benessere di un’intera comunità» dichiara Sergio Bellini, responsabile commerciale di MIDA Informatica. «Invito quindi le realtà del territorio bergamasco, sia pubbliche che private, a dare fiducia a ZeroUNO perché è un’esperienza che restituisce al territorio valori e servizi, unendo all’alta qualità dei progetti realizzati quella delle sue persone. È un sistema win-win, in cui non solo si genera un servizio di valore per le aziende che ne fanno richiesta, ma si crea anche un arricchimento per tutto il territorio e per i ragazzi direttamente coinvolti».

 

ZEROUNO Impresa Sociale. ZeroUno è un’impresa sociale che promuove progetti e servizi ad alto contenuto tecnologico per la conservazione dei patrimoni culturali e degli archivi documentali, realizzati con attenzione alla qualità e alla sostenibilità, assicurando inserimento lavorativo per persone in condizioni di svantaggio sociale. Costituita nel gennaio 2017 per iniziativa delle cooperative sociali L’impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e la propensione all’imprenditorialità, ZeroUno è la prima impresa sociale costituita a Bergamo ai sensi della nuova riforma del terzo settore. Rivolgendosi ad Aziende, Biblioteche, Fondazioni bancarie, Enti pubblici e privati che abbiano necessità di archiviare dati, immagini, fotografie, testi, ZeroUno vuol fare della qualità dei prodotti offerti il marchio distintivo della responsabilità sociale e della promozione del lavoro come luogo di realizzazione, raccogliendo la sfida della digitalizzazione del lavoro e dell’economia per un’innovazione inclusiva, intelligente e sostenibile.

www.zerounoimpresasociale.it

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Etica e Società Eventi News

«Equilibrio Sottile» la terra oggi, per un futuro domani

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  • 21 Ottobre 2018

È l’«Equilibrio Sottile» di un ambiente incontaminato ed affascinante ma sempre più degradato e molestato dall’azione incurante dell’uomo il tema scelto per la seconda edizione di «Fotografica. Festival di Fotografia Bergamo», la rassegna biennale promossa a Bergamo dall’ Associazione FOTOGRAFICA e con la consulenza artistica di Denis Curti, in programma dal 27 ottobre all’11 novembre 2018.

Diciassette giorni di mostre fotografiche, incontri e dibattiti nella splendida cornice di Città Alta, presso il Monastero del Carmine, con la partecipazione di maestri entrati nel gotha internazionale della fotografia e di giovani emergenti dalle straordinarie capacità. Vissuti e sguardi diversi accomunati da un unico filone narrativo: la denuncia dei danni irreparabili provocati dal cambiamento climatico, testimoniati da scatti rigorosi, sinceri, a volte persino brutali nella loro efficacia comunicativa. Immagini che, riprendendo gli avvenimenti drammatici dei giorni nostri, dimostrano al tempo stesso la bellezza del pianeta Terra, stimolando una nuova e più risoluta presa di coscienza rispetto al futuro sviluppo.

A essere esposti saranno i lavori di: Gianni Berengo Gardin, fotografo di fama internazionale, con scatti in bianco e nero che ritraggono il quotidiano passaggio delle navi da crociera nella laguna di Venezia, mostra curata da Alessandra Mauro; Alessandro Grassani, autore di documentari su temi sociali in oltre 30 Paesi e per l’Organizzazione Internazionale per la migrazione, le cui foto accenderanno i riflettori sulle migrazioni climatiche.

Ancora: Andrea Frazzetta, reporter con incarichi in oltre 50 Paesi al mondo, esporrà scatti dedicati a laghi dai colori psichedelici, vulcani attivi, distese di sale, ritraendo la terra in continua evoluzione come fosse Paradiso e Inferno al tempo stesso, un luogo ancestrale dov’è ancora possibile osservare fenomeni che hanno dato origine al mondo; Fabio Cuttica, fotografo dell’Agenzia Contrasto che, in collaborazione con CESVI, si soffermerà sull’Amazzonia con il reportage realizzato tra miniere d’oro illegali, distruzione ambientale e lavoro appassionato di chi cerca di difendere il territorio; Luca Locatelli, multimedia visual story-teller, vincitore del prestigioso premio World Press Photo 2018 per la categoria Environment, affronterà invece il volto oscuro del progresso tecnologico che tuttavia appare inevitabile; per questa ragione diventano fondamentali pianificazione ed impegno nel suo utilizzo; Fausto Podavini, fotografo di reportage per varie Onlus, presenterà fotografie che ritraggono i devastanti sconvolgimenti causati dalla costruzione di una diga in Etiopia, un’indagine iniziata nel 2011 per raccontare gli effetti di come investimenti imponenti mettano a rischio un equilibrio tra uomo e Natura consolidato in centinaia di anni, modificando irreparabilmente aspetti socio-antropologici e socio economici; e poi Jessica Bizzoni, designer, ricercatrice e fotografa che indaga su problemi ambientali causati dal comportamento contemporaneo analizzando la connessione con l’arte e il design come mezzo di espressione e critica.

Infine, l’overview fotografica dedicata all’Artico, con la straordinaria rassegna di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, firmata da tre maestri della fotografia di reportage, Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi e curata da Denis Curti e Marina Aliverti: 65 immagini in bianco e nero, per indagare come gli abitanti in Groenlandia, Siberia e Islanda gestiscono quotidianamente un ambiente ostile, ricordando l’importanza della difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non (ancora) sfruttati dall’uomo. Con COLD IS HOT, la serie che viene presentata all’interno di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, Marina Aliverti ci presenta uno scorcio molto personale e sereno dei luoghi estremi della Groenlandia, dove ha vissuto per due mesi nell’inverno del 2016 con i pescatori-cacciatori Inuit e i fotografi della mostra, riportando in maniera disincantata e giocosa la quotidianità di questo popolo che vive tra i ghiacci, purtroppo non più eterni.  La rassegna include infine un potente documentario arricchisce la narrazione delle regioni del Nord: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma.

Inoltre, la rassegna ospiterà la proiezione del film “My Life in a Click” dedicata a uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gianni Berengo Gardin, raccontato dalla sua fedele compagna con la regia di Max Losito, che ha seguito il maestro per otto anni.

Uno sguardo a 360 gradi, dunque, sulla fragile e potente bellezza della Natura per aprire una riflessione sul rapporto sempre più spesso squilibrato tra uomo e ambiente, in cerca di una nuova pacificazione fatta di rispetto, tutela e sostenibilità.

 

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Etica e Società Salute e Benessere

Sempre più Belli Grazie a Centri Estetici Sempre più Tecnologici

In italia sono presenti moltissimi centri estetici dalle grandi città ai paesi più piccoli come l’ estetista Poggibonsi un centro all’avanguardia che propone trattamenti estetici avanzati.
La cultura della cura del corpo negli ultimi decenni ha conosciuto una crescita costante che ha retto anche alla diminuzione dei consumi provocata dalla crisi.
A contribuire alla crescita dei centri estetici ci sono l’introduzione di nuovi trattamenti estetici che di fatto hanno offerto risultati sorprendenti rispetto a quelli che erano i classici servizi estetici di base come la depilazione e la cura di mani e piedi.
La costante ricerca supportata dai progressi della tecnologia e finanziata da importanti società internazionali ha permesso di commercializzare trattamenti estetici che fino a pochi anni fa erano appannaggio di poche persone come personaggi del mondo dello spettacolo o persone ricche da poter permettersi di pagare cifre molto elevate.
Tra i trattamenti estetici avanzati più importanti di cui oggi si può usufruire nei centri estetici a prezzi economici rispetto a quelli del passato ci sono sicuramente quelli che riguardano la cura della pelle.
Creme realizzate con elementi innovativi le cui proprietà sono state scoperte grazie a ricerche internazionali all’avanguardia oggi non solo migliorano la qualità della pelle rendendola più compatta e luminosa ma attenuano i segni del tempo in modo quasi miracoloso ed in alcuni casi riescano a curare inestetismi e macchie della pelle per le quali prima esisteva solo la possibilità di coprire con prodotti cosmetici coprenti.
Alcuni di questi trattamenti necessitano di apparecchiature molto costose che per mezzo di tecnologie come il laser che riesce a curare la pelle in modo profondo dove non era possibile arrivare con un semplice massaggio o con un qualsiasi prodotto.
Anche per quanto riguarda la depilazione i nuovi trattamenti estetici riescono a dare risultati sorprendenti rispetto al classico metodo delle cerette e degli strappi, oggi grazie all’introduzione di macchinari laser realizzati da multinazionali dell’estetica di livello internazionale molti centri estetici possono fornire trattamenti di depilazione definitiva che risolvono in modo permanente uno dei problemi estetici più sentiti dalle donne.
L’introduzione della tecnologia laser e a luce pulsata offre una soluzione sicura e permanente che permette alle donne di risparmiare non solo tempo e denaro ma anche di sottoporre la pelle agli arrossamenti e al pericolo delle vene in superficie che le continue cerette e strappi potevano provocare in alcuni soggetti con la pelle delicata e fine.
Queste sono solo alcune delle soluzioni estetiche innovative che oggi possano trovare nei migliori centri estetici, oltre a questi esiste una classe di servizi e trattamenti sempre più apprezzati come i massaggi rilassanti effettuati in ambienti rilassanti con aromi e musiche che aiutino la mente a rilassarsi e ritrovare quell’equilibrio necessario per completare e rendere duraturi gli effetti dei trattamenti estetici del corpo.

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Etica e Società

I chiari segni che il tuo partner ti sta tradendo

Fine della storia: i segnali di un matrimonio che sta andando a rotoli

Tradimento o infedeltà, chiamalo come vuoi, ma è di certo uno dei problemi più difficili che possano sorgere in un matrimonio. La fiducia vacilla e nella maggior parte dei casi ha difficoltà a tornare come lo era un tempo, così come il rapporto che, seppur con l’aiuto di uno specialista, avrà sempre nascosta una ferita aperta. Ma quali sono quei segnali di pericolo che ci fanno comprendere che c’è qualcosa che non va? Se non ti senti in grado di indagare da te, l’unica soluzione è un investigatore privato. A ParmaElinvest di Paolo Elpini ha aiutato tanti, come te, a mettere la parola fine a un rapporto oramai divenuto malato…

Dopo anni di felice matrimonio ti accorgi che qualcosa non è più come prima. Certo, il tempo passa e i sentimenti si affievoliscono. Eppure, c’è qualcosa oltre all’aspetto fisico, che ovviamente cambia con il tempo, che deve per forza rimanere forte e ancorare la coppia: complicità, rispetto, intimità, comprensione. Quando per un motivo o per un altro questi aspetti cominciano a svanire, va da sé che uno dei due li andrà a cercare da qualcun altro. E non si parla di essere egoisti, menefreghisti o qualsiasi atro aggettivo negativo tu voglia utilizzare per definire quell’essere immondo che ha deciso di rovinare la tua vita. No, non si tratta di nulla di tutto ciò. Il tutto sta semplicemente nel fatto che tutti noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci comprenda e quando, per un motivo qualsiasi, l’altro non è più in grado di darci questo, il risultato è che, anche inconsciamente iniziamo a cercarlo altrove, fino a farci travolgere da qualcosa di più grande di noi. Ecco che una semplice attenzione in più diventa un tradimento: un disastro per la vita di una coppia.

E da qui la situazione non fa che naufragare, perché non ci metterai molto a comprendere che il tuo partner ti sta tradendo. Vi conoscete da anni, lo comprendi subito quando c’è qualcosa di enormemente diverso. Nella maggior parte dei casi, anche quando affronti il ​​tuo partner con accuse di inganno, ti verrà negato tutto o ti si farà sentire come pazzo/a. A meno che tu non abbia prove concrete e inconfutabili, la maggior parte dei partner non ammette quasi mai di avere una relazione extra coniugale.

Ma quali potrebbero essere i segnali di allarme dell’esistenza di una relazione extra coniugale?

  • Il tuo partner sembra annoiato, annoiato con te e con i bambini, del lavoro e della vita in generale.
  • Il tuo partner sembra alla ricerca di sensazioni forti nella sua vita.
  • C’è molta meno intimità e la tua vita sessuale è praticamente inesistente.
  • Il tuo partner comincia a mostrare bassa autostima, un senso di confusione su sé stesso
  • Il tuo partner non mostra alcuna gelosia di te
  • Il tuo partner è diventato pigro, soprattutto in casa
  • Il tuo partner è molto più critico nei tuoi confronti.
  • Il tuo partner diventa molto difensivo se parli di infedeltà o affari.
  • Il tuo partner è improvvisamente più attento del solito.
  • Il tuo partner sta lavorando più ore del solito.
  • C’è un improvviso interesse per l’aspetto.
  • Si notano addebiti senza senso sulla carta di credito.
  • Il tuo partner è indifferente agli eventi familiari come i compleanni e le vacanze.
  • Trovi che il tuo partner ti abbia mentito su una varietà di cose.
  • Ti senti come se venissi evitato.

Se ti ritrovi in almeno la metà di questi punti, c’è una buona probabilità che la tua intuizione stia percependo che l’infedeltà, sia fisica che emotiva, è in corso. Ora devi prendere la situazione in mano e decidere cosa fare. Non è semplice, ed è forse per questo che l’unica persona che può venirci in aiuto è un investigatore privato. A Parma Elinvest di Paolo Elpini ti aiuterà a raccogliere le prove del tradimento del tuo partner, mettendo fine ad una relazione che è oramai finita.

Non attendere oltre e contatta Elinvest al 342 8075137

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Dieta e Alimentazione Etica e Società

Il Chianti la Perla Verde della Campagna Toscana

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  • 5 Agosto 2018

Alle porte di Firenze esiste una zona collinare immersa nella natura che si estende fino alle province di Siena ed Arezzo, questo luogo è conosciuto come la zona del Chianti una zona di campagna che ha le caratteristiche tipiche della campagna Toscana.
Il Chianti oltre ad essere una zona di campagna bellissima è anche un luogo di produzione vinicola tra le più rinomate del mondo, nel Chianti da secoli vengano coltivati vigneti dai quali si ottiene eccellenti vini per mezzo di metodologie tradizionali antiche di secoli.
I vini del Chianti rappresentano una vera eccellenza nel panorama della produzione vinicola, i vini provenienti da questa zona della Toscana sono molto apprezzati tanto da essere tra i prodotti più serviti nei ristoranti e durante i migliori catering Firenze.
Oltre alla produzione vinicola nel Chianti si producano anche altre eccellenze gastronomiche come l’olio, i salumi, i formaggi e molti atri cibi tipici della tradizione Toscana, queste eccellenze gastronomiche non sono solo consumate in questi luoghi ma vengano esportate in tutto il mondo in considerazione delle richieste provenienti da tutto il mondo.
Questi prodotti sono anche una delle attrazioni che alimentano il turismo nel Chianti, sono moltissimi i turisti che soprattutto durante il periodo estivo partecipano a veri e propri tours dedicati ad assaggiare il vino e le altre eccellenze gastronomiche di questa zona della Toscana alle porte di Firenze.
Oltre alle produzioni enogastronomiche il turismo è una delle attività principali del Chianti, questa stupenda zona collinare immersa nella natura è caratterizzata dalla presenza di molte strutture ricettive di ottima qualità.
Le strutture ricettive del Chianti oltre ad essere di ottima qualità sono caratterizzate dai tratti tipici della tradizione toscana che si possano ritrovare sia negli arredi sia nell’architettura tipica delle costruzioni della tradizione Toscana.
La scelta della struttura ricettiva nel Chianti è molto variegata si va dai semplici b&b, ai residence, agli hotel di lusso, molte di queste strutture sono attrezzate con piscine, gazebo ed anche ottimi ristoranti dove i turisti possano degustare gli ottimi vini e cibi toscani.
Queste strutture sono degli ottimi luoghi dove trascorrere ore di relax e divertimento soprattutto durante la stagione estiva, queste strutture sono anche un punto ideale di partenza per effettuare le molte escursioni che si possano fare in questo stupendo territorio della Toscana.
Il Chianti è una zona della campagna Toscana famosa in tutto il mondo, sono moltissime le persone provenienti che amano passare nel Chianti le proprie vacanze e che tornano spesso in questi luoghi.
A testimonianza di ciò sono molti anche i cittadini stranieri che hanno acquistato in questa zona della Toscana una residenza dove trascorrere le proprie vacanze, tra questi ci sono anche importanti personaggi che hanno acquistato palazzi, ville storiche ed anche vere e proprie tenute agricole per il grande amore per questa stupenda zona di italia.

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Etica e Società

Le 4 regole per la scelta del giusto arredamento per ufficio

Parla l’esperto in arredamento per ufficio di Napoli, Ercole Mirabella

Trascorrere 8 o più ore al giorno su una sedia scomoda a fissare un computer stordito su una scrivania piccola e ingombra non migliorerà di certo la tua produttività. Eppure, è dimostrato che il giusto arredamento d’ufficio ha un ruolo molto importante nell’incrementare la produttività dei dipendenti. Specializzato in arredamento per ufficio, a Napoli potrai affidarti alla professionalità di Ercole Mirabella.

Tutti siamo appassionati di arredamento quando si tratta di scegliere i mobili e i complementi d’arredo per la nostra casa, ma non sembriamo ugualmente profondi e seri quando dobbiamo arredare un ufficio. Proprio per questo abbiamo deciso di mettere insieme alcuni dei consigli rilasciati dal nostro esperto in arredamento per ufficio di Napoli, per creare il tuo ufficio perfetto, quello dove creatività e produttività viaggiano alla velocità della luce!

4 regole per ottimizzare il tuo spazio-ufficio:

1_Rendi la comodità una priorità

Fare in modo che tutti in ufficio si trovino in un ambiente di lavoro confortevole dovrebbe essere il top della lista dei criteri per l’acquisto dei mobili per ufficio. Se i dipendenti soffrono di dolore al collo e rigidità a causa di mobili scomodi e sedute non ergonomiche, è probabile che si sentano letargici e dunque è improbabile che lavorino al meglio.

Mobili da ufficio comodi e spaziosi manterranno la forza lavoro rilassata e pronta allo sprint.

2_Scegli un arredamento che rifletta il tuo marchio

I mobili per ufficio dovrebbero riflettere l’immagine, il marchio e la personalità della tua azienda. Acquista mobili che non siano solo comodi e pratici, ma che riflettano il tuo marchio nel loro design.

3_Soluzioni di archiviazione documenti

Gli uffici sono generatori naturali di orde di documenti accatastati su tavoli fino ad arrivare ai pavimenti. Per controllare i documenti, è necessario disporre di adeguati archivi, per fare in modo che nulla vada perduto. La scrivania non può essere il tuo archivio, almeno non per troppo tempo!

4_Considera sempre le dimensioni

L’acquisto di mobili voluminosi occuperà un enorme spazio nel tuo ufficio. Lo spazio angusto limiterà te e i vostri dipendenti dal muoversi liberamente. Prima di acquistare qualunque cosa dovrai conoscere le dimensioni del tuo ufficio e, da lì, ottimizzare gli spazi per massimizzare il loro utilizzo. Una giusta organizzazione potrà rendere il tuo ufficio più spazioso.

Per tutte le tue esigenze di arredamento per ufficio, a Napoli Ercole Mirabella è la soluzione ideale per scelte di stile. Tutti i mobili proposti sono realizzati in Italia con materiali di alta qualità, secondo standard rigorosi.

Per qualsiasi informazione, non esitare a contattare Ercole Mirabella allo 081 19360064

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Etica e Società

Smaltimento Cartucce Toner: Prink ECOBox, se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione verso la natura sono la sintesi della filosofia aziendale di Prink, azienda leader nel campo di consumabili per stampanti. Ed è proprio per il corretto smaltimento di cartucce e toner, rifiuti speciali, che Prink offre il servizio gratuito Prink ECOBox.


 

Prink Loves Nature, Prink ECOBox: la filosofia aziendale di Prink per l’impegno ambientale
Prink Loves Nature! – Prink ECOBox: la filosofia aziendale di Prink per l’impegno ambientale

I rifiuti creati dall’intervento umano, secondo la loro origine, si suddividono in rifiuti urbani e rifiuti speciali. In particolare, i rifiuti speciali non sono altro che scarti provenienti dai cicli produttivi aziendali.

E nonostante l’Italia sia al primo posto in Europa per l’impegno nel riciclo dei rifiuti speciali, secondo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (IPSRA), quelli prodotti sono ben 135,1 milioni di tonnellate circa l’anno.

Rifiuti speciali che la coscienza ambientale impone di smaltire nelle apposite isole ecologiche, attivandosi in prima persona nella lotta all’inquinamento ambientale.

Per esempio, basti pensare allo smaltimento di cartucce e toner delle stampanti: ogni giorno ne vengono consumati a centinaia, sia in ufficio che a casa. Una volta finiti, contenendo polveri sottili e inchiostri liquidi non possono essere gettati insieme ai rifiuti indifferenziati.

In particolare, smaltire toner risulta un procedimento più semplice rispetto a quello utilizzato per le cartucce, in quanto formati da materiali più facilmente smontabili. Tuttavia, se entrambi non vengono trattati correttamente una volta finiti, il pericolo che rilascino sostanze inquinanti, creando seri danni all’ecosistema, è altissimo.

Ma spesso le apposite isole ecologiche sono fuori mano o gli impegni quotidiani non ci permettono di spostarci liberamente come vorremmo.

Così, per venire incontro alle esigenze e agli impegni dei propri clienti, Prink ha lanciato il servizio Prink ECOBox , ovviando alla problematica del doversi recare in discarica o presso un’isola ecologica per smaltire i rifiuti speciali quali cartucce e toner.

Il servizio Prink ECOBox è gratuito per i clienti Prink e consiste nella consegna di un apposito contenitore in cui smaltire toner e cartucce quotidianamente usati. Prink poi si impegnerà a ritirare il contenitore, previa chiamata al numero verde gratuito dedicato al servizio Prink ECOBox800 555 050.

Chi è Prink? La catena numero uno in Europa per la distribuzione di toner e cartucce per stampanti aziendali che, grazie all’iniziativa Prink ECOBox, ribadisce la propria volontà di lavorare nel rispetto delle norme ambientali, promuovendo un’attività massiccia di riutilizzo, riciclo e di smaltimento cartucce e toner.

Perché, come recita lo stesso slogan di Prink: ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu.

 

Fonte: marketinginformatico.it

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Comunicati Etica e Società

Come attuare una gestione attenta ed ottimale del condominio

Per una gestione attenta ed ottimale del condominio, risulta indispensabile iniziare con un’attenta scelta dell’amministratore, ponendo particolare attenzione alle caratteristiche dell’aspirante candidato.

Al momento della richiesta di un preventivo, solitamente vengono poste dai condòmini richieste che manifestano preoccupazione derivante da un’insoddisfacente capacità organizzativa della precedente amministrazione: i condòmini temono infatti di nominare un nuovo amministratore che prosegua l’inefficiente operatività del precedente amministratore di condominio.

Le richieste di maggior interesse che i condòmini sono soliti rivolgere al potenziale amministratore al fine di sondarne la professionalità sono, solitamente, la reperibilità e la disponibilità all’esibizione e/o consegna dei documenti del condominio. Molti amministratori sono inclini a rapportarsi direttamente con i condòmini e tendono a negare la possibilità ai condòmini di prendere visione o ottenere copia dei documenti inerenti l’amministrazione del condominio (es. verbali, estratti conto bancari, fatture etc.).

Per scegliere un buon amministratore di condominio, i condòmini dovrebbero selezionare una lista di candidati da sottoporre all’assemblea, sottoporre una serie di domande ai futuri potenziali amministratori condominiali, invitarli separatamente in assemblea e farsi consegnare i loro preventivi con la lista delle prestazioni e dei costi. Al termine della loro presentazione, i condòmini sono così in grado di valutare il migliore candidato.

Un amministratore di condominio professionale, prima di stilare un preventivo in genere esegue un primo sopralluogo del condominio che gli consentirà di stilare un preventivo aderente alla realtà visionata e rispondere ad eventuali domande dei condòmini sulla situazione dell’immobile.

Nonostante ciò, valutare un amministratore di condominio non è tuttavia una scelta molto facile giacché tutti i condòmini devono essere concordi nello stabilire i punti fondamentali su cui focalizzare l’attenzione. Purtroppo, spesso ci si trova di fronte a condòmini che in realtà non hanno alcun interesse a scegliere un amministratore di condominio affidabile ed imparziale, bensì preferiscono un amministratore condominiale che compia i loro interessi personali, non provveda al recupero del mancato pagamento degli oneri condominiali, eviti di occuparsi della manutenzione e degli atti di conservazione del condominio.

Per valutare correttamente un amministratore di condominio basta seguire questi semplici consigli per restringere il campo ed evitare errori comuni :

  • Un amministratore di condominio deve possedere una adeguata formazione, esperienza, capacità organizzativa. Essere amministratore di condominio comporta la conoscenza di norme giuridiche nonché di quelle amministrative e fiscali. E’ indispensabile che il vostro amministratore di condominio si avvalga dell’aiuto di consulenti professionisti esperti del settore.
  • L’offerta predisposta dall’aspirante amministratore deve essere il più dettagliata possibile, nel senso che deve riportare l’entità del compenso annuo per la gestione ordinaria, l’onorario previsto per adempimenti tributari e per la convocazione delle assemblee condominiali straordinarie, la percentuale prevista per i lavori straordinari, le ulteriori spese accessorie (es. fax, cancelleria) e comunque ciò che concerne la straordinaria amministrazione. E’ pertanto consigliabile valutare attentamente l’offerta, diffidando di coloro che richiedono un compenso senza specificare le attività oggetto di remunerazione. Il compenso deve essere adeguato: un compenso troppo basso potrebbe essere indice di poca serietà dell’amministratore di condominio e nascondere comportamenti poco chuati se non addirittura illegali.
  • Un amministratore di condominio deve dimostrarsi corretto non soltanto nei confronti dei condòmini ma anche nei confronti dei fornitori di beni e servizi nonché dei professionisti che prestano la loro attività per il condominio.
  • Un amministratore di condominio non deve tollerare ritardi nei pagamenti degli oneri condominiali in quanto ciò pregiudicherebbe la fornitura di beni e servizi per il condominio e quindi per i singoli condòmini.
  • L’amministratore di condominio non deve avere relazioni privilegiate con alcune ditte, se non per piccoli lavori o interventi urgenti: un buon amministratore invita i condòmini a portare preventivi e li guida, durante l’assemblea condominiale, nella scelta della ditta o del professionista. Un eventuale rifiuto dell’amministratore desterebbe sospetto in quanto egli potrebbe avere un interesse personale nello scegliere imprese esterne.
  • Un amministratore si reca personalmente e con cadenza periodica presso il condominio per effettuare sopralluoghi.
  • L’amministratore comunica la propria reperibilità telefonica, l’orario di ricevimento, l’organizzazione di sostituzione nelle assenze. Principalmente in caso di emergenza, i condòmini devono poter fare affidamento su una persona fidata e reperibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • Alla scadenza del mandato, l’amministratore deve richiedere una riconferma formale dell’incarico, convocando l’assemblea dei condòmini, consentendo ai condòmini di esaminare e valutare l’argomento. Può infatti accadere che amministratori poco seri, pur inserendo nella convocazione, tra gli argomenti all’ordine del giorno, la voce “riconferma dell’amministratore”, tendono a pilotarne la discussione omettendone totalmente il dibattito, perché implicitamente data per scontata. La presenza dell’amministratore di condominio, quando si deve decidere sulla sua nomina, conferma o revoca e in genere sul suo operato è certamente inopportuna. Ovviamente è corretto, anche se non obbligatorio, che egli venga sentito per giustificare il suo operato e rendere note le proprie ragioni, ma altrettanto corretto è che si assenti allorché l’assemblea deve procedere al voto.
  • Nonostante l’assenza di disposizioni, è consigliabile non nominare, come amministratore, un condomino dello stesso condominio, anche se la soluzione potrebbe sembrare la migliore per economicità, in particolar modo nel caso in cui il condomino si offrisse di svolgere le mansioni a titolo gratuito. Anche se in un primo momento i condòmini fossero d’accordo per tale soluzione, in futuro l’amministratore potrebbe trovarsi in situazioni di conflitto d’interessi e non sarebbe in grado di assolvere al suo compito più importante: l’imparzialità
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Etica e Società

Congresso aziendale dopo l’estate? Organizza con Food Valley Travel!

Il congresso aziendale di inizio autunno ti preoccupa? Affidati a Food Valley Travel e scopri il vantaggio di avere un partner di eccellenza per il tuo evento aziendale.

Sei in vacanza ma pensi già all’evento aziendale da organizzare in autunno, quello al quale parteciperanno anche i colleghi d’oltralpe. Non vuoi fare brutta figura, né con loro e soprattutto con il tuo capo, che ti ha affidato un compito così importante per metterti alla prova e dimostrare che sei pronto alla promozione.

Non hai la minima idea di come incastrare tra loro le centinaia di pezzi del puzzle: location, ospiti, service, catering, viaggi, pernottamenti e programma dell’evento. Il budget è quello giusto per portare a casa un congresso con i fiocchi, di quello che resterà nella memoria dell’azienda per molti anni: perché non spenderlo in maniera strategica e redditizia?

Food Valley Travel: la risposta alle tue esigenze

In Emilia Romagna opera un tour operator all’avanguardia, che ha saputo sfruttare le sue capacità organizzative rivolgendole anche all’organizzazione di congressi aziendali in esclusive location disseminate sul territorio. Food Valley Travel ha sede a Parma: l’azienda è nata, non a caso, nella Food Valley d’Italia, dove tradizione gastronomica e cultura si intrecciano indissolubilmente. Proprio a Parma e nella sua provincia, infatti, Food Valley Travel organizza pacchetti turistici rivolti soprattutto a turisti stranieri, con i quali abbina gastronomia e scoperta del territorio.

Grazie alla spiccata conoscenza del territorio in cui opera e alle preziose collaborazioni con enti privati e pubblici della provincia, Food Valley Travel si è specializzata anche nell’organizzazione di congressi a Parma, in attività di team building aziendali e nella realizzazione di corsi di cucina per aziende.

Food Valley Travel sa individuare, tra le decine di location sul territorio, quella più adatta al tuo meeting: dal palazzo storico in città, alla villa in campagna; dal castello in collina a quello in pianura. Se volessi arricchire il congresso con delle attività pensate per gli ospiti, Food Valley Travel può correre in tuo aiuto: sono davvero tantissime le tipologie di team building offerte alle aziende: dal paintball alla caccia al tesoro, dalla cena con delitto all’orienteering, Food Valley Travel pensa a tutto. Tu devi solo mettere la tua voglia di stupire colleghi e capi!

Per maggiori informazioni: www.foodvalleytravel.com.

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Etica e Società

Pavolucci campagna RAEE per sensibilizzare la raccolta dei rifiuti tecnologici

È partita in questi giorni la campagna radiofonica di sensibilizzazione al corretto trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. E dal 15 di agosto cambiano le regole.
Francesco Pavolucci CEO di Energo Logistic: l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo.

La raccolta dei RAEE (i rifiuti elettrici ed elettronici) in Italia è in crescita (il 5% nell’ultimo anno), ma non quanto chiederebbero i vincoli dell’Europa. Attualmente siamo intorno a una raccolta del 40% dell’immesso mentre la richiesta europea è al 45 %.

Il Centro di Coordinamento RAEE per cercare di raggiungere l’obiettivo ha lanciato in questi giorni una campagna di informazione radiofonica per sensibilizzare la popolazione rispetto all’importanza di inviare i prodotti a fine vita verso un percorso di trattamento adeguato.

La campagna radio ideata dal CdC RAEE è molto originale, soprattutto perchècoinvolge importanti DJ italiani (da Ringo di Virgin a Paoletta di Radio Italia, da Anna Pettinelli di Rds a La Pina di Radio Deejay) che si sono prestati come testimonial a dimostrazione del fatto che questa è una campagna di dimensione sociale.

Questa campagna arriva in un momento importante: il prossimo 15 agosto infatti cambierà a livello europeo la categorizzazione dei RAEE che si amplierà e ricadranno nel novero dei RAEE praticamente tutti gli oggetti con una spina da collegare alla corrente.

“Questa campagna è molto importante – commenta Francesco Pavolucci, CEO di Energo Logistic azienda leader nella consegna e installazione a privati di elettrodomestici e altri prodotti voluminosi con ritiro e smaltimento RAEE –Sicuramente inoltre l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo. Con questa Campagna poi aumenterà la consapevolezza che la raccolta in particolare nell’uno contro uno – ritiro RAEE eseguito gratuitamente dalla grande distribuzione, in virtù dell’acquisto da parte del consumatore di un nuovo prodotto – è molto importante per il futuro del nostro pianeta.
La previsione di Energo Logistic è di poter eseguire nel 2018 circa 95.000 ritiri RAEE, in prevalenza grandi elettrodomestici usati”.

La raccolta e il trattamento dei RAEE sono dunque attività importanti, non solo perché i rifiuti elettronici non vengono così dispersi nell’ambiente ma anche e soprattutto perché vengono correttamente riciclati diventando materia prima seconda per nuove produzioni, liberando quindi nuove risorse utili.

Compito di tutti quindi, quello di cercare di raggiungere gli obiettivi, non solo perché ce lo chiede l’Europa ma perché recuperare materiale che può essere nuovamente immesso nei cicli produttivi con conseguente risparmio energetico e diminuzione di emissioni C02 è un dovere civico e va a favore della salute dell’ambiente.

Redazione
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574
ravasio@nuovacomunicazione.com
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Cercatori d’oro di Frodo in Malesia Senza Scrupoli nelle Miniere Abbandonate

Quella dei cercatori d’oro di frodo è un’attività illegale particolarmente pericolosa che si sta diffondendo tra le vecchie miniere d’oro abbandonate nei territori del Borneo malese. In Malesia sono molti i cercatori d’oro di frodo che senza scrupoli si improvvisano in minatori che non esitano a sfidare il pericolo, le operazioni effettuate da questi minatori non autorizzate e senza alcun criterio per la sicurezza sfociano spesso in incidenti mortali o casi di avvelenamento sia riguardo le persone che l’ambiente. Questi cercatori d’oro si calano negli anfratti più impervi alla ricerca del metallo prezioso, richiamati dalle elevate quotazioni che gli investitori pagano per attuare le proprie strategie compro oro che soprattutto durante i periodi di crisi finanziaria possono arrivare a valere moltissimo sia sul mercato reale che in quello azionario. “Vai dentro e cerchi un posto per cominciare – dice questo cercatore che preferisce non rivelare il suo nome per evitare conseguenze con le autorità anonimo – ognuno si dà da fare per guadagnarsi il proprio spazio, a volte ci sono troppe persone e si finisce per non trovare nulla”. Secondo la compagnia mineraria North Borneo Gold, titolare della licenza estrattiva in questa zona, nel sottosuolo c’è ancora più di una tonnellata d’oro, tanto che in futuro si pensa di riaprire la miniera. Ma per ora la preoccupazione è per la salute dei cercatori di frodo”Il problema principale – spiega Murrey Stephens della compagnia – non è quanto oro rubano ma la loro sicurezza. Il sito è molto pericoloso e i cercatori non hanno alcuna conoscenza mineraria su come tenersi al sicuro quando sono sottoterra”. “Non mi preoccupo mai di quello che potrebbe accadere – conferma questo cercatore di frodo – potresti morire ovunque, anche a casa tua. Prego solo di stare bene e al sicuro”. Questa zona della Malesia è una delle più povere del mondo. Trovare un lavoro ben pagato è molto difficile. I minatori di frodo, però, spiegano che con soli tre viaggi sottoterra tra le miniere si può portare a casa l’equivalente di un mese di stipendio, troppo conveniente… anche se si rischia la vita.

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Investire nell’investigatore: i dubbi delle aziende

Assenteismo, abuso dei permessi 104, furto in azienda, infedeltà di dipendenti e soci, concorrenza sleale, utilizzo non autorizzato del marchio; sono solo alcune delle circostanze in cui un imprenditore, un manager o un HR possono incappare nei rispettivi ruoli di responsabilità. Come gestire, quindi, queste scomode e complesse situazioni? Se partiamo dal presupposto che ognuno di questi comportamenti genera un danno economico e d’immagine – in molti casi precisamente stimabile – l’azienda può, di contro, tutelarsi investendo in professionalità, con un ritorno – inestimabile in questo caso – in termini di sicurezza e produttività. In che modo? Rivolgendosi ad un team multidisciplinare di esperti, capaci di gestire, affrontare e dare risposte.

Ma quali sono i dubbi più frequenti che imprenditori, manager e HR hanno nel chiedere aiuto ad un investigatore privato Roma?

Perché far seguire un dipendente o un socio?

Le ragioni possono essere diverse. Nel caso del dipendente, perché, ad esempio, il datore di lavoro ha il grave sospetto che si assenti simulando la malattia, oppure abusando delle ore o dei giorni di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali, anziché utilizzarle per prestare assistenza al familiare invalido. In sostanza, perché ha il dubbio che il dipendente stia venendo meno al rapporto fiduciario che è alla base del rapporto lavorativo. Nel caso del socio, per verificare la lealtà e l’affidabilità delle persone con le quali si è avviata un’attività imprenditoriale.

E’ legale far seguire un dipendente o un socio?

Si, purché l’azienda incarichi un investigatore privato titolare di licenza regolarmente rilasciata dalla Prefettura, come stabilito dal Testo Unico delle Leggi in materia di Pubblica Sicurezza (articolo 134). L’investigatore privato può, infatti, effettuare pedinamenti, anche a mezzo di rilevazioni elettroniche con apparecchiature GPS (secondo quanto previsto dalla recente giurisprudenza).

Perché scegliere un’agenzia investigativa multidisciplinare?

Nel corso degli anni, il mercato ha subito un’evoluzione dal punto di vista dell’organizzazione e della qualità del lavoro. Un tempo l’investigatore era un factotum, cioè un libero professionista che si occupava di tutto ciò che riguardava un’indagine. Con gli anni si è andato, però, delineando un modo più efficiente ed efficace di fare investigazioni e sono nate società composte da una pluralità di specialisti che operano, invece, in un’ottica multidisciplinare, assicurando competenze tecniche specifiche e sempre aggiornate.

Quanto dura, in genere, l’attività investigativa?

Il tempo varia a seconda del caso e della sua complessità ma, mediamente, da una a due settimane.

Ad un’azienda conviene investire in un’indagine investigativa?

Sì, perché il costo dell’indagine è solo una percentuale minima rispetto alle perdite generate dal problema. Facciamo un esempio: l’impatto economico delle assenze dei dipendenti è notevole secondo i dati del Barometro Europeo sull’Assenteismo (indagine realizzata da Ayming, gruppo internazionale di consulenza sulle business performance); un punto percentuale del tasso di assenteismo, dicono le stime, genera un costo che varia dallo 0,3% all’1,87% del totale della retribuzione dei collaboratori. Ma “l’assenteismo – si legge nella ricerca – ha anche dei costi indiretti che riguardano un peggioramento nella qualità del lavoro (che, ove possibile, deve essere svolto da un sostituto), l’interruzione della routine (specie in caso di interdipendenza dei compiti) e l’insoddisfazione da parte di chi deve sostituire un collega assente”.

Che prove servono e come è possibile utilizzarle?

  • La tipologia di prove dipende dal tipo di investigazione ma, in ogni caso, a conclusione del lavoro viene redatto un report dettagliato dell’indagine svolta composto dal materiale video/fotografico/audio, dalle prove informatiche, documentali, visure, ecc.. ; tutto il materiale raccolto va a formare il dossier investigativo. Questo ha valore probatorio ed è, quindi, utilizzabile in sede giudiziaria; può, inoltre, essere accompagnato da testimonianze da parte degli stessi investigatori in fase processuale.
  • Secondo l’orientamento giurisprudenziale, il dossier investigativo non ha di per sé valore probatorio dei fatti che vengono narrati. I documenti formati dall’investigatore possono essere qualificati come “scritti provenienti da un terzo” e costituiscono una prova atipica che può, cioè, essere contestata dalla controparte. Ma la giurisprudenza, negli anni, ha ritenuto possibile integrare la prova con la testimonianza orale dello stesso investigatore. In altre parole, quest’ultimo potrà essere chiamato a confermare i fatti che ha visto coi propri occhi, così da avvalorare le dichiarazioni contenute nel report, rendendo “pienamente provati” i fatti documentati.

Cosa succede quando ho le prove?

  • Se, ad esempio, un dipendente si assenta dal lavoro ingiustificatamente o se abusa dei giorni e/o delle ore di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali (anziché utilizzarli interamente per prestare assistenza al familiare invalido), può esser licenziato per giusta causa, senza quindi obbligo da parte del datore di dare congruo preavviso. Infatti, secondo l’art. 2119 del Codice Civile, le parti possano recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessità di preavviso qualora si verifichi, appunto, una causa così grave da non consentire la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto medesimo.
  • In caso di licenziamento per giusta causa, l’azienda rientra del danno economico provocato dal dipendente assenteista o che ha abusato della legge 104. Infine, l’azione portata avanti nei confronti del dipendente/socio infedele rappresenta un deterrente per gli altri dipendenti/soci, potenzialmente coinvolti nelle stesse problematiche.

Perché scegliere l’agenzia investigativa Roma Argo 2001 New?

  • Perché l’agenzia, oltre ad essere regolarmente autorizzata dalla Prefettura di Roma, ha ottenuto importanti certificazioni in materia di Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni in riferimento alla raccolta dei dati relativi alle attività investigative (ISO 27001);
  • perché è presente sul mercato dal 1989; quasi 30 anni di esperienza e di successi. Punti cardine della politica aziendale sono: la formazione continua di dipendenti e collaboratori, l’aggiornamento costante di soci e dirigenti sulle normative di settore, la selezione del personale tramite test attitudinali e, infine, linvestimento nel campo della ricerca, dello sviluppo e della strumentazione tecnologica;
  • perché L’investigatore privato Roma dell’agenzia investigativa Argo 2001 New dispone di un team di professionisti ed esperti in giurisprudenza, ingegneria informatica per la cyber security, tecnici per le bonifiche ambientali, dottori in psicologia, criminologi, biologi forensi. Si tratta, quindi, di un’agenzia che lavora con un approccio multidisciplinare.

 

 

 

 

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Chernobyl-Samarate 1700 km di solidarietà

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  • 18 Giugno 2018

A più di 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl continuano i cosiddetti “soggiorni di risanamento”, periodi di tempo che i bambini della zona trascorrono lontano da casa per trarre benefici fisici e mentali dalla permanenza nel Belpaese.

L’Amministrazione Comunale di Samarate con l’indispensabile collaborazione dell’Associazione Noi con voi Onlus di Gornate Olona nella persona del Presidente Squizzato Rolando e il Vice Presidente Alfonso Sapia , ha incontrato nei mesi scorsi i cittadini informandoli e raccontando UNA FAMIGLIA PER TUTTI, il progetto che propone di ospitare i bambini delle zone colpite dal disastro del 1986 durante il periodo estivo (5 settimane) permettendo loro di risanarsi.

Da questi momenti di confronto è scaturita una forte sensibilità nelle famiglie samaratesi che lo scorso 9 giugno hanno accolto 10 bambini originari di Chernobyl.

Il Sindaco Leonardo Tarantino e l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Alampi, sostenitori del progetto gin dalla nascita, si sono aggiunti alle famiglie ospitanti dando un caloroso benvenuto ai bambini non appena atterrati all’aeroporto di Orio al Serio.

I ragazzini, accompagnati in volo da Natalia Skopych, referente a supporto delle famiglie italiane durante la permanenza italiana, hanno volato con la compagnia Ernest Airlines che ha dimostrato attenzione e sensibilità verso questo e altri progetti simili. La forte sinergia, nata tra la referente della compagnia aerea Maria Rosa Boldrini, Comune di Samarate e Associazione Noi con voi Onlus, ha permesso inoltre un contenimento dei costi. Ernest Airlines ha in programma di introdurre a partire da fine giugno la nuova tratta Malpensa – Leopoli (Ucraina), creando così un ponte solidale ancora più “stretto”.

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Etica e Società Eventi

Firenze Arte Cibo e Servizi per Tutti

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  • 14 Giugno 2018

Firenze è una delle città d’arte italiane che attraggono più turisti, le sue bellezza artistiche ed architettoniche immortali sono di una bellezza tale che da sole superano quelle di molti stati europei.
Il turismo che da sempre è di casa a Firenze negli ultimi decenni si è moltiplicato fino ad arrivare a numeri che in certi momenti mettano in difficoltà la capacità ricettiva della città e delle zone circostanti.
Con l’aumento dei turisti si sono moltiplicati anche i servizi che sempre di più offrono ai visitatori qualsiasi tipo di esperienza, dalla classica visita ai musei più belli del mondo alle gite nel Chianti vanto ed eccellenza della campagna collinare Toscana.
Anche per quanto riguarda il gusto Firenze offre ogni possibile soluzione, leggendarie sono le trattorie tipiche fiorentine dove si possono assaporare i sapori del passato e gustare ottimo vino Chianti.
Ma per chi desidera altri sapori o semplicemente vuole spendere poco le soluzioni sono tantissime, dal cibo di strada sui tradizionali banchi agli stuzzichini dei vinaini fin ad arrivare a spettacolari aperitivi dove è possibile trovare ogni sorta di cibo.
Per chi vuole organizzare una cena od una festa sono moltissimi i servizi di catering Firenze prezzi economici che offrono comunque una buona qualità ed un ottimo servizio capace di soddisfare qualsiasi esigenza di orario e di location.
Anche per quanto riguarda il divertimento Firenze ha un offerta pari se non superiore a molte città europee, oltre ai classici tour improntati sull’arte esiste un’ampia varietà di offerte che offrono esperienze divertenti ed originali per tutti i gusti.
Dalle gite in bicicletta all’emozionante esperienza di un giro in elicottero o in mongolfiera per vedere tanta bellezza dall’alto, durante la stagione estiva sulla riva dell’Arno viene organizzata una spiaggia che oltre a persone in cerca di refrigerio ospita eventi ed attività di vario genere.
La notte poi Firenze si trasforma in una sorta di città notturna con ristoranti, locali e discoteche aperte fino alle prime ore del mattino.

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Comunicati Etica e Società

Vendita di Gioielli Oro, Come Ottenere il Massimo Valore

I compro oro sono attività che basano il proprio business sull’acquisto e la vendita di oggetti e gioielli di qualsiasi tipo per poi rivenderli ad un prezzo leggermente superiore ai banchi dei metalli, se si vuole vendere oro a questi operatori è necessario informarsi preventivamente sul valore dell’oro contenuto nei nostri oggetti.
Per ottenere il giusto valore dell’oro che vendiamo di ciò che vendiamo dobbiamo tenere presente che l’oro sotto forma di gioielli viene valutato come usato dai compro oro Firenze, Roma o di qualsiasi altra città o paese di italia.
Questo perché questi operatori tengono presente il solo valore dell’oro e non il valore dell’oggetto in quanto manufatto, l’oro acquistato deve essere rifuso per ottenere nuovamente oro puro che potrà solo cosi essere rivenduto al prezzo dell’oro nuovo.
Questa trasformazione ha dei costi che devono essere previsti per ottenere una valutazione dell’oro usato equa, a questi costi deve essere aggiunta anche una percentuale che rappresenta il guadagno degli operatori compro oro.
Se si vuole ottenere un prezzo dei gioielli e degli oggetti d’oro che tiene in considerazione anche il valore del manufatto è necessario rivolgersi ad una delle aste che si occupano della vendita di gioielli.
Questo metodo può portare ad ottenere un valore superiore a quello del solo oro in caso di oggetti rari che hanno richiesta sul mercato della gioielleria e dell’oreficeria, un’altra possibilità è quella di dare in conto vendita i propri ori a gioiellerie disponibili a fare del conto vendita, questa scelta necessita solitamente di un periodo più lungo per vendere i propri oggetti rispetto a quello immediato dei compro oro.
Il valore dei manufatti in oro dipende anche dal livello di purezza dell’oro contenuto negli oggetti, i gioielli di buon livello sono generalmente realizzati con oro a 18 carati che corrispondono ad un apercentuale d’oro del 75%.
Per quanto riguarda i carati bisogna considerare che è piuttosto raro che un oggetto sia realizzato in oro puro che in termini di carati corrisponde ai 24 carati, questo perché l’oro è un metallo è troppo morbido per essere utilizzato in assenza di altri metalli.
Uno dei pochi casi in cui viene utilizzato oro puro al 100% sono i lingotti che portano il timbro 24 carati altre eccezioni possano essere le monete da investimento realizzate anche esse con percentuali elevate d’oro prossime alla purezza.

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Riciclo Oro dai Dispositivi Digitali

I componenti elettronici dei nuovi dispositivi digitali sono in parte composti da metalli preziosi e rari come l’oro, questa caratteristica ha già dato vita a forme specifiche di riciclo che consentano a ditte specializzate il recupero dell’oro e degli altri metalli.
Con l’arrivo dell’era digitale e la crescente diffusione di computer, smartphone, cellulari e tutti quegli accessori elettronici che ormai contraddistinguano la nostra vita quotidiana, il volume dei rifiuti elettronici è cresciuto a livelli altissimi e continuerà a salire nel tempo.
E’ risaputo che i componenti elettronici sono in parte composti da metalli tra cui alcuni rari e preziosi come l’oro, questa caratteristica ha già dato vita a forme specifiche di riciclo che consentano a ditte specializzate il recupero dell’oro e degli altri metalli di valore che poi verranno successivamente rimessi sul mercato, in alcuni paesi avanzati come il Giappone già da anni esistano ditte specializzate che sostenute da politiche governative svolgano attività di riciclo di componenti elettronici dando vita ad un settore utile da un punto di vista ambientale e al tempo stesso remunerativo.
Nonostante ciò per questo genere di riciclo sono necessarie procedure molto rigorose a causa del coinvolgimento di sostanze nocive e molto inquinanti, al contrario di altri genere di ricicli come quello dei banchi dei metalli che ricevono oro usato dai compro oro Firenze, Milano, Roma e di tutte le altre città italiane.
Nel caso dei banchi dei metalli le procedure di separazione dei metalli sono molto più semplice in quanto si tratta di leghe auree composte solo da pochi metalli.
Ma grazie ad una rivoluzionaria scoperta presto anche le procedure per il recupero dell’oro da computer e cellulari potrebbero divenire molto più ecologiche e a bassissimo impatto ambientale, tanto che la sostanza base che potrebbe sostituire il cianuro sarebbe un derivato dell’amido di mais, la scoperta è stata fatta casualmente da un gruppo di ricerca Americano, che ha notato durante dei test ioni d’oro in alcune formazioni cristalline successivamente separati con altre procedure.
Questa scoperta se confermata potrebbe dare un importante impulso al settore del riciclo di componenti elettronici portando a procedure di recupero dei metalli più semplici e non più a rischio di contatto con sostanza altamente nocive e pericolose, portando così di fatto ad un grosso risparmio che potrebbe far decollare un business che una volta tanto andrebbe a favore dell’ambiente aiutando a risolvere il problema mondiale dell’inquinamento da rifiuti elettronici che visto il ritmo di accumulo avrebbe un impatto ambientale enorme.

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Etica e Società

Le foto più belle per il tuo matrimonio in Umbria

Racconta il giorno del SI’ con la professionalità di Enrico Menichini

Fotografo per matrimoni in Umbria, l’arte di saper raccontare per immagine un’emozione che resterà nel tempo

Organizzare un matrimonio è una vera impresa, bisogna pianificare ogni dettaglio: dalla cerimonia, al ricevimento, al ristorante, organizzarlo al meglio e con stile è forse una delle attività più complesse e stressanti da affrontare. Infatti esiste una professione che si occupa di questo, il “wedding planner”, cioè colui che organizza ogni aspetto del tuo giorno speciale. Ma come fare in modo che tutto rimanga fermo nella mente per sempre? Con il miglior fotografo di matrimoni in Umbria

Il matrimonio è senza dubbio uno dei più bei giorni della nostra vita è, quindi, importante poterne avere una testimonianza, un ricordo che resti nel tempo e che riesca a farci emozionare anche dopo tanti anni. Ecco allora l’importanza di avere un fotografo professionista in grado di raccontare per immagini il nostro giorno speciale, proprio come il famoso fotografo per matrimoni in Umbria, Enrico Menichini.

Prenota una consulenza gratuita allo e struttura il tuo book fotografico

Enrico Menichini, da anni nel settore della fotografia per matrimoni, è un artista che, con maestria e passione, sarà in grado di realizzare il miglior reportage del tuo matrimonio. Le sue fotografie sono un prodotto di alta qualità in cui emerge l’eleganza di uno stile inconfondibile, fatto di attenta cura ai dettagli e spontaneità di momenti autentici e carichi di emozione. Forse è proprio questo ciò che contraddistingue la sua capacità di cogliere l’essenza dell’attimo e trasformarla in immagine, per rendere immortale quell’emozione che mai tornerà.

Grazie al suo talento e alla sua professionalità, il fotografo per matrimoni in Umbria, sarà in grado di offrirti la storia visiva del giorno più importante della tua vita, attraverso immagini spontanee, colte nella naturalezza dell’istante. Esperto e sempre aggiornata, Enrico Menichini è in grado di realizzare magnifici servizi fotografici per matrimoni. Grazie ai suoi scatti avrai un ricordo indimenticabile di un giorno unico ed irripetibile, i suoi scatti saranno la testimonianza di momenti  che non dimenticherai mai, anzi saranno per sempre il ricordo reso immortale. Grazie alla sua professionalità, sarà in grado di interpretare le esigenze e il gusto di ogni cliente, regalando un prodotto unico nel suo genere.

Lo studio del Fotografo Menichini si trova a Foligno, in Via Ancona 53, ma comunque operante in tutta l’Umbria. Enrico Menichini non si occupa solo di matrimoni, ma anche di servizi fotografici per eventi  speciali, come compleanni, lauree, comunioni, cresime, battesimi e ogni momento che ritieni debba essere ricordato, come spettacoli musicali e teatrali.

Qualunque sia la tua esigenza, Enrico Menichini realizzerà foto esclusive e professionali per momenti che non dimenticherai mai! Per il reportage del tuo matrimonio, o del tuo evento, o per un’occasione importante che vuoi rendere immortale, affidati ad un vero professionista in grado di raccontare per immagini i tuoi momenti da ricordare.

Prenota la consulenza con il Fotografo Menichini al 370 1395486

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Matrimonio: fioccano le polizze per il gran giorno

Il giorno del matrimonio è per molti uno dei momenti più attesi, ma se è vero che l’amore è cieco, è altrettanto risaputo che la sfortuna ci vede benissimo e le insidie dietro al gran giorno sono potenzialmente numerose; oggi però bastano pochi euro per assicurare, se non la buona riuscita dell’unione, perlomeno quella dell’evento. Con prezzi a partire da meno di 200 euro, le compagnie assicurative hanno messo a punto polizze pensate per tutelare i promessi sposi da annullamento della cerimonia, smarrimento delle fedi, infortuni agli invitati…e non solo. Facile.it ha redatto un breve vademecum sulle polizze per i matrimoni, spiegando cosa coprono, cosa non coprono e quanto costano.

«Si tratta di prodotti assicurativi ancora poco conosciuti ma i cui prezzi sono tutt’altro che proibitivi, soprattutto in relazione ai benefici che garantiscono» – spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Se ci si vuole tutelare dall’annullamento della cerimonia o da eventuali danni causati durante i festeggiamenti, il costo della polizza si aggira intorno ai 200 euro. Prezzo destinato a salire se il valore della cerimonia da assicurare aumenta o se si aggiungono anche altre coperture, come quella sul viaggio di nozze, sulle fedi o l’assistenza per il primo anno di matrimonio».

Se il partner ci ripensa… L’organizzazione di un matrimonio è di per sé uno stress-test per la coppia che, tra inviti, tavoli, e bomboniere viene chiamata a un grande lavoro di mediazione e pazienza per cercare di mettere tutti d’accordo facendo, al contempo, quadrare i conti. Non tutti riescono a superare questa fase e a volte capita che, nonostante gran parte del matrimonio sia già stato organizzato, uno dei due futuri sposi decida all’ultimo di annullare il grande evento. Niente paura, quantomeno per il portafoglio; l’assicurazione contro l’annullamento consente ai mancanti coniugi di ottenere il rimborso delle spese sostenute per il recesso anticipato dai servizi già prenotati per la celebrazione; sono coperti dalla polizza, ad esempio, i costi legati a fotografo, location, ristorante, catering, torta nuziale, abiti, bomboniere, partecipazioni, fiori, auto noleggiata e artisti ingaggiati per l’intrattenimento. Ma attenzione a franchigie ed esclusioni; quando l’annullamento è legato alla volontà di uno (o entrambi) gli assicurati, il rimborso potrebbe essere parziale.

… o se lo ferma un uragano La compagnia copre invece fino al 100% nel caso in cui la cerimonia venga annullata per circostanze terze impreviste e indipendenti dalla volontà degli sposi, come l’impossibilità fisica di uno dei due partner di raggiungere il luogo delle celebrazioni, a seguito, ad esempio, di gravi calamità naturali, o in caso di gravi infortuni, malattie o decessi, anche dei familiari più stretti.  

Al via con i festeggiamenti Conclusa la cerimonia inizia la festa e, con lei, i potenziali problemi. Cosa accade se durante il ballo a bordo piscina il testimone scivola sul bagnato e sbatte la testa? O se il tappo dello champagne finisse nell’occhio del capoufficio facendogli male? Nessuna paura; la garanzia responsabilità civile copre gli sposini da tutte le richieste di risarcimento per danni involontariamente causati a terzi durante i festeggiamenti. Attenzione però perché, in alcuni casi, non tutti i partecipanti sono inclusi nella copertura: se, ad esempio, le vittime dell’incidente sono i figli o i genitori della coppia, nonché gli stessi sposini l’assicurazione potrebbe non risarcire.

E se si strappa l’arazzo del ‘300? Importante sapere che la garanzia RC copre anche eventuali danni accidentali causati alle cose: un aspetto non secondario per chi, ad esempio, sceglie di coronare il proprio sogno in una location come un castello o una dimora storica, dove le spese per riparare i danni potrebbero essere consistenti; insomma, se facendo il loro ingresso trionfale gli sposi cadessero e si aggrappassero all’arazzo del ‘300 danneggiandolo sarebbero coperti, perlomeno per una quota del suo valore.

Il viaggio di nozze Se cerimonia e ricevimento sono filati lisci, non rimane che partire per la luna di miele. In questo caso, oltre alle tradizionali polizze viaggio offerte dalle compagnie, gli sposini possono chiedere alcune garanzie speciali, come quella per assicurare gli anelli nuziali, che rimborsa il valore delle fedi nel caso in cui queste dovessero essere rubate o smarrite durante il viaggio e tanti sposi improvvisatisi sub in luna di miele sanno per esperienza che può capitare.

In salute e in malattia, in ricchezza e povertà Il primo anno può essere molto impegnativo per una coppia e le compagnie assicurative sembrano saperlo. Molte prevedono una garanzia di assistenza alla persona che tutela gli sposi per i primi 12 mesi di unione e offre supporto in caso di malattie o infortuni; si va dalla consulenza specializzata telefonica sino all’invio di un medico nelle situazioni più gravi. È possibile tutelarsi anche dalla perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato; qualora uno dei due coniugi venisse licenziato, questi continuerà a ricevere per alcuni mesi dall’assicurazione un contributo economico mensile che può arrivare sino all’80% dell’ultimo stipendio.

E vissero tutti felici, contenti e…assicurati Non solo la coppia, ma anche il loro nido può essere assicurato per il primo anno di matrimonio con la copertura di servizi di manutenzione della casa: si va dal fabbro a domicilio, che interviene in caso di smarrimento delle chiavi della porta, all’elettricista, pronto a riparare guasti improvvisi dell’impianto elettrico, sino all’idraulico, da far intervenire per problemi alle tubature. E se il danno richiede di lasciare per qualche giorno l’appartamento, niente paura: l’assicurazione provvede a prenotare e pagare l’albergo e, ove necessario, predispone anche la vigilanza al contenuto dell’abitazione.             A seguire i costi indicativi delle garanzie previste dalle polizze per matrimoni:

Copertura Massimale Premio
Annullamento cerimonia 15.000 € 180 € ca.
Responsabilità civile matrimonio 100.000 € 12 € ca.
Tutela giudiziaria 15.000 € 12 € ca.
Annullamento viaggio luna di miele 7.000 € 60 € ca.
Assistenza Sposi 25.000 € 12 € ca.
Assistenza casa 15.000 € 12 € ca.
Garanzia perdita Lavoro reddito netto familiare: 2.500 euro/mese 90 € ca.
Totale 380 € ca.

  A questo punto non resta che dire… evviva gli sposi!

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Etica e Società News

Stima Oro e Pietre Preziose, Ecco Cosa Considerare

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  • 8 Maggio 2018

La stima oro e pietre preziose di un gioiello in oro non è una cosa scontata per chi non è un addetto del settore, il valore dipende da vari fattori che comprende non solo i metalli e le pietre preziose utilizzate ma anche il lavoro di manodopera eseguito sui gioielli.
Il metallo più utilizzato e anche il più richiesto per i gioielli é l’oro, del quale esistano diverse qualità valutabili per mezzo dei carati presenti nella lega aurea utilizzata, un altro fattore da tenere in considerazione è la fattura dell’oggetto oltreché l’appetibilità che questo ha sul mercato. Esistano gioielli il cui valore va ben oltre il valore del metallo e delle pietre preziose che lo compongano, questi solitamente acquistano un valore aggiunto che può essere dato dal brand e dalla rarità del gioiello.
Di seguito proviamo a prendere in considerazione i singoli fattori che determinano il valore di un gioiello in oro.
PUREZZA DELL’ORO
I gioielli in oro vengano realizzati con leghe auree composte in parte di oro e in parte da altri metalli necessari per rendere la struttura del manufatto sufficientemente stabile, in quanto l’ oro puro é un metallo troppo morbido per essere utilizzato da solo. Più alta é la percentuale di oro presente più alto è il valore dell’oggetto, lo sanno bene i compro oro che analizzano ogni oggetto per identificarne la purezza prima di effettuare una stima precisa del valore. Generalmente i gioielli di qualità sono realizzati in oro a 18 carati che sono composti dal 75% di oro e il restante 25% da altri metalli scelti in base alla durevolezza e al colore che il gioiello deve ottenere.
MANIFATTURA
La manifattura di un gioiello non è solo una stima oro ma è ben più complessa e necessita della consulenza di esperti del settore, solo l’occhio di un vero professionista può capire il tempo e l’arte necessaria per la realizzazione di un gioiello. La prima cosa da capire riguarda il metodo di manifattura con il quale l’oggetto è stato realizzato in quanto una realizzazione eseguita con metodo artigianale vale di più rispetto a quella industriale. Quando si tratta di una manifattura artigianale può capitare di essere di fronte ad un gioiello unico e irripetibile, un fatto che può far crescere di molto il valore dell’oggetto rispetto ad un oggetto composto dagli stessi elementi ma realizzato in modo industriale.
PIETRE PREZIOSE
La stima delle pietre preziose dipende da fattori come la grandezza della pietra e la purezza del colore oltre che dalla qualità della pietra stessa, l’intervento dell’uomo nel incastonare le pietre o nel rifinire la montatura fa si che il gioiello assuma un valore aggiunto dato dalla lavorazione artigianale necessaria per l’incastonatura, nonostante ciò perché al gioiello sia riconosciuta la giusta valutazione è necessario che l’oggetto riscontri l’interesse del mercato in caso contrario esiste la possibilità che l’oggetto sia valutato solo per il valore degli elementi che lo compongano perdendo così il valore aggiunto derivante dalla fattura del gioiello.

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Etica e Società Notizie dal mondo

Focus sull Oro, dall’Antichità ad Oggi

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  • 2 Maggio 2018

Oro è una parola che il solo sentirla nominare induce a pensare alla ricchezza e al benessere, questo metallo prezioso fin dalla sua scoperta ha conquistato un ruolo di grande importanza in tutte le civiltà, da sempre questo prezioso metallo è stato utilizzato per fini ed eventi di rilievo. Il segreto del successo dell’oro sta sia nelle sue particolari caratteristiche di indistruttibilità sia nella sua luccicante bellezza, un altro fattore che ha determinato la sua diffusione fin da epoche remote è stata la sua relativa morbidezza che ha permesso la sua facile lavorazione con mezzi relativamente semplici e senza procedure troppo complesse.
Essendo un metallo conosciuto ed apprezzato universalmente in breve l’oro si è trasformato anche in un mezzo di scambio che ha enormemente favorito gli scambi commerciali anche tra paesi lontani quando ancora veniva utilizzato il baratto come metodo di acquisto e vendita, un metodo che implicava grossi problemi sia per il trasporto di grandi quantità sia per la deteriorabilità di alcune tipologie di merci. A conferma di ciò i periodi di commercio più floridi nella storia si sono sviluppati quando i paesi hanno avuto la possibilità di venire in contatto con zone ricche di giacimenti aurei che hanno contribuito allo sviluppo di floridi commerci e in alcuni casi anche di sanguinosi conflitti nati per la conquista delle zone ricche del prezioso metallo giallo.
Nell’evoluzione delle civiltà l’oro è stato sostituito nel commercio dalla valuta ma nonostante ciò la sua importanza non è diminuita essendosi trasformato in uno dei metodi più sicuri e pratici di accumulare valore tanto da essere universalmente riconosciuto come il bene rifugio per eccellenza utilizzato anche dai governi di tutto il mondo per le creare le proprie riserve finanziarie. Il valore dell’oro ha più volte confermato le sue eccezionali caratteristiche di investimento di lungo periodo riuscendo a resistere ad eventi negativi anche particolarmente gravi sia economici che sociali confermando così il suo ruolo primario anche in epoca moderna.
Anche i piccoli investitori sono solitamente molto attratti dagli investimenti aurei, chi compra oro per investimento può scegliere vari metodi a seconda delle proprie esigenze, dalle monete realizzate appositamente per i piccoli investimenti più flessibili anche da monetizzare, ai lingotti che solitamente sono più adatti per investire cifre di una certa importanza. Oltre a questi metodi che si basano sull’acquisto diretto di oro fisico che poi avremo il dovere di preservare in un ambiente sicuro o in caveau di una banca, oggi con l’evoluzione del mercato finanziario si sono sviluppati diversi metodi di investimento in oro che si basano su azioni o certificati che permettano di guadagnare sui rialzi della quotazione dell’oro senza avere l’onere di detenere direttamente oro fisico, in modo da rendere più semplice ed accessibile a tutti la possibilità di effettuare investimenti basati sull’andamento dell’oro.

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Etica e Società

L’ideologia di questi giorni è il grande problema?

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L’ideologia

Questi sono tempi difficili per gli amanti delle idee. Sebbene l’arte della discussione non sia stata completamente sostituita con attacchi ad hominem e demagogia, tali tipi di retorica sembrano essere in ascesa al momento.
Il presidente americano Trump è certamente l’esempio più prominente di appelli emotivi, illogici e spesso incoerenti ai nostri istinti più basilari. Sfortunatamente, non è l’unica figura pubblica che demonizza gli avversari e ci mette di fronte l’uno contro l’altro in questi giorni.
Di conseguenza, la polarizzazione estrema ora descrive meglio lo stato attuale degli affari politici.

L’apprezzamento per le sfumature e il contesto sono stati tra le prime vittime di questo crescente tribalismo. Sebbene le ideologie, come gli orologi fermi, episodicamente siano efficacemente applicate e praticate, la ricerca della verità non è una priorità per i sistemi che sono convinti di averla già trovata, o per i gruppi che si sentono penalizzati da questi risultati. Ecco alcune ragioni per cui guardare il mondo attraverso una lente ideologica è una tentazione a cui dovremmo resistere con forza.

<h4″>L’ideologia è semplicemente troppo personale

Una delle caratteristiche principali di un’ideologia è che si tratta di un sistema di pensiero con cui le persone si identificano vigorosamente. Più una persona si identifica con un’ideologia, più qualsiasi sfida verrà respinta.
Le ideologie sono tipicamente di natura politica o religiosa. Sebbene non tutte le credenze politiche e religiose costituiscano ideologie, l’ortodossia dovrebbe essere considerata come sinonimo di essa. Ad esempio, semplicemente cadere sulla destra o sulla sinistra dello spettro politico non rende una persona un ideologo, ma identificarsi esclusivamente con una particolare dottrina politica con l’esclusione di altre alternative. Allo stesso modo, il fondamentalismo religioso di qualsiasi fazione significa necessariamente aderire a una rigorosa interpretazione delle Scritture e di altri insegnamenti con un disdegno di accompagnamento per tutte le altre interpretazioni e tradizioni religiose.
Su il significato di ideologia, vedi il testo su wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Ideologia

Nel suo libro “How Propaganda Works”, sostiene il filosofo Jason Stanley,

Quando l’identità legata a un’ideologia è uno che beneficia dell’ignoranza di alcune parti della realtà sociale”, l’ideologia in questione diventerà spesso “democraticamente problematica.

Qui Stanley dà alle ideologie un piccolo spazio di manovra che non sono propenso a fare da solo. Le ideologie, a mio avviso, sono per natura legate all’identità in un modo che garantisce virtualmente che l’ignoranza sarà sempre preferibile alla verità quando la realtà e il sistema ideologico entrano in conflitto. Se c’è un’ideologia là fuori che non è “democraticamente problematica”, è l’eccezione che conferma la regola.

Quando una persona diventa sempre più attaccata a un particolare sistema di pensiero, le sfide a quel sistema tendono ad essere interpretate e sentite sempre più personalmente. Ad esempio, argomenti contro la persona preferita dottrina sarà visto come un attacco al singolo aderente e al gruppo nel suo complesso.

Creando legami così forti con i suoi seguaci, le ideologie stanno producendo in modo efficace anticorpi contro qualsiasi influenza persuasiva esterna che potrebbe verificarsi. Questa resistenza si attiverà se l’argomento contro l’ideologia ha o meno merito, perché ogni sfida è considerata una sfida sia per l’individuo che per il gruppo che si identifica con esso.

L’ideologia attacca l’invio del messaggio invece del messaggio in se.

Personalmente ho assistito al meccanismo di difesa di cui sopra quando ho iniziato a porre domande sulla fede mormone in cui sono cresciuto. Molte delle fonti che stavo leggendo mi hanno fatto immediatamente etichettare come “anti-mormone” senza alcun riguardo per i problemi che erano esaminati. Il semplice fatto che alcuni storici e studiosi offrissero un’interpretazione non ortodossa o contraddittoria della storia o della dottrina della chiesa fu considerata prova del loro pregiudizio. Pertanto, mi è stato detto che non dovrebbero essere invocati, non importa quanto credibili possano sembrare questi ricercatori o quanto potenti fossero i loro argomenti.

Esempi simili abbondano nel regno politico. Etichettare qualcuno “non-americano” è un chiaro tentativo di chiudere un critico senza affrontare le loro lamentele o il loro ragionamento. Allo stesso modo, molti conservatori amano lanciare l’etichetta “socialista” a chiunque suggerisca una soluzione politica che non gli piace. Questo tipo di attacco in genere indica che l’oratore si sta avvicinando alla questione da un punto di vista ideologico. Pertanto, con ogni probabilità si dimostreranno resistenti al dialogo e insensibili a qualsiasi prova presentata.

Ancora più importante, etichettare un avversario li disumanizza. Per questo motivo, un argomento basato sulle domande su patriottismo, integrità o giudizio di una persona è sempre moralmente sospetto. Per lo meno, prima di rendere pubbliche tali accuse, è necessario assicurarsi che ci siano solide prove a sostegno. La reputazione di una persona è in gioco e gli astanti innocenti saranno inevitabilmente implicati dall’associazione. Sfortunatamente, con ideologi e simili che sono desiderosi di sminuire chiunque si trovi sulla loro strada, la possibilità è di solito troppo buona per lasciar perdere.

Vale la pena ricordare che Martin Luther King Jr. ha sempre inquadrato la sua posizione e gli argomenti corrispondenti come contrari al bigottismo ea favore dell’uguaglianza. Per quanto ne sappia, non ha mai pubblicamente definito i suoi avversari più duri come “razzisti” o “bigotti” per nome, anche se molti gli hanno dato ogni ragione per farlo. Questo perché ha capito che stava combattendo il razzismo, non gli individui. Indipendentemente da dove ci troviamo nello spettro politico, sarebbe saggio seguire l’esempio di King e non dimenticare mai che anche i nostri peggiori nemici meritano la dignità e il rispetto che vogliamo per noi stessi.

La certezza è la valuta dell’ideologia. I ricercatori apprezzano l’umiltà

Forse il segno più chiaro che un sistema di pensiero si qualifica come un’ideologia è la sua pretesa di avere tutte le risposte pertinenti, spesso prima ancora che conosca le domande pertinenti. Per usare un esempio contemporaneo, l’ideologia del libero mercato pretende di comprendere il ruolo proprio del governo e del mercato in ogni situazione, anche prima che si presenti. Indipendentemente dalle dimensioni o dalla portata del problema economico che stiamo affrontando, possiamo essere certi che la soluzione è già stata fornita: basta non interferire e lasciare che il mercato lo risolva da solo.

A volte, naturalmente, questo tipo di fondamentalismo del libero mercato si rivela corretto, o almeno meno sbagliato rispetto ad altre alternative. L’intervento pubblico diretto su larga scala può a volte essere una cura peggiore della malattia stessa. Ma questo non è sempre il caso. Non tutti gli interventi sono necessariamente cattivi. Né sono tutti ugualmente buoni. Ci vuole un dibattito ponderato per elaborare la migliore politica pubblica e inevitabilmente verranno fatti degli errori lungo il percorso.
Nel sostenere le nostre idee, dobbiamo affrontare ogni nuova situazione con umiltà.

Sfortunatamente, le ideologie non sono nulla se non orgogliose e certe della loro correttezza. Non consentono che le posizioni cambino prontamente al verificarsi di nuove circostanze o di nuove prove disponibili. In definitiva, questo è il loro tallone d’Achille. Ma prima che cadano, tendono a causare una grande quantità di sofferenza inutile.

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