Il grande fascino del gioco non poteva che colpire anche i grandi registi e venire rappresentato all’interno di pellicole che col tempo sono diventate storiche. Abilità, carisma, fortuna, suspence. Le chiavi e gli aspetti che fanno la fortuna di questo ambito amato e odiato allo stesso tempo. Ma quali sono state le pellicole che meglio hanno rappresentato il gioco d’azzardo? Ecco una lista dei titoli più importanti che per la forza delle immagini, la potenza dello storytelling, l’abilità di rappresentazione sono entrati nella storia.
John Dahl: Il giocatore
Uno studente sbarca il lunario grazie alle sue abilità nel poker. Perderà una partita importante contro un individuo poco raccomandabile. Le peripezie che in cui lo condurrà questo sfortunato episodio lo metteranno a dura prova. Riusciranno le sue amate carte a salvarlo?
In una scena imperdibile, un impegnatissimo Matt Damon si trova ad affrontare la partita più difficile della sua carriera
Curiosità: Johnny Chan, la storia icona del poker, fa una comparsata in una partita contro il protagonista.
Martin Scorsese: Casino
Scorsese non ne sbaglia una. Robert de Niro è un guru del betting e scalerà i gradini arrivando a gestire un vero e proprio casinò tutto suo. Il pro? i soldi. Il contro? la malavita organizzata
Curiosità: La bellissima Sharon Stone ottenne una nomination all’Oscar e un Golden Globe come miglior attrice, Scorsese ricevette una nomination al Golden Globe per il miglior regista e Dante Ferretti, nel 1996, si aggiudicò il Nastro d’Argento per la migliore scenografia.
Nella pellicola si può assaporare tutta la perizia attoriale degli ormai tipici attori musa di quegli anni di Scorsese, nonché la grande abilità del regista.
Castellano e Pipolo: Asso
Il leggendario molleggiato ci regala un’interpretazione che diventata vero e proprio culto. Un sapiente mélange di risate, suspence, storytelling e certamente gambling. Un film immancabile per tutti gli amanti del genere.
Celentano entra nella storia con la scena/gag della partita e della telefonata. Un vero portento del cinema l’attore, un genio della manipolazione il personaggio da lui interpretato.
Robert Luketic: 21
Alcuni studenti fanno i soldi veri contando le carte al blackjack, letteralmente svuotando un gran numero di Casinò. Se ne accorgeranno e i ragazzi dovranno passare un bel po’ di guai.
Curiosità: La storia è ispirata a fatti realmente accaduti e la tecnica del conteggio delle carte utilizzata esiste davvero.
Nel film, la tecnica usata dai ragazzi viene spiegata allo spettatore con una facilità e una chiarezza disarmanti, e con uno storytelling degno dei più grandi registi.
George Roy Hill: La Stangata
Due simpatici esperti della truffa si invischiano in qualcosa di troppo rischioso, con risultato la morte di uno dei due. Il leale compare vuole pareggiare i conti e si allea con il più grande truffatore del mondo per dare il benservito all’assassino.
Curiosità: Non è Paul Newman nelle scene di carte a recitare, ma un abile mago appositamente ingaggiato per rendere il tutto più credibile.
Il film contiene la scena in cui forse meglio che mai altrove nella storia del cinema una partita di poker è stata rappresentata nei suoi minimi dettagli.