Daily Archives

26 Gennaio 2019

Comunicati

Ats e comuni insieme nella programmazione

  • By
  • 26 Gennaio 2019

Si sono svolti nella giornata di giovedì 24 e venerdì 25 gennaio gli incontri di presentazione delle Regole di Sistema del 2019 per la gestione del Servizio sociosanitario lombardo. Il Direttore Generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, ha introdotto gli incontri con gli erogatori pubblici e privati degli interventi e delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, definendo il quadro in cui si svilupperanno le azioni contenute nel Documento delle Regole.

Tra gli obiettivi principali: la necessità dell’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari e sociali, il completamento del modello di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, il riordino della rete dell’offerta e il contenimento dei tempi di attesa per la fruizione delle prestazioni ambulatoriali.

 

«L’Ats di Bergamo – dichiara il Direttore Generale Massimo Giupponi ha l’obiettivo, con l’applicazione delle Regole 2019, di ridurre la frammentazione nell’erogazione dell’assistenza attraverso una visione complessiva dei processi di cura con lo sviluppo di nuove forme di coordinamento tra ospedale e territorio». Aggiunge inoltre: «La Salute non è semplicemente una questione di regole o costi, la salute è ricchezza: da qui la necessità di custodire uno dei beni più preziosi per sé e per la propria comunità. In questa dimensione, l’ATS analizza, interpreta, utilizza e restituisce i dati epidemiologici di conoscenza dei diversi fenomeni ai programmatori, agli erogatori e al territorio».

 

Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha sottolineato l’importanza dell’inserimento nel Documento delle Regole di una parte dedicata all’integrazione delle Politiche Sanitarie e sociosanitarie con le Politiche Sociali: «La novità di queste Regole, per noi, sistema dei Comuni, è il fatto di “esserci”. Esserci con un ruolo significativo per quel che riguarda l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie è un fatto estremamente positivo così come l’impostazione di un lavoro sinergico con la nuova Direzione di ATS».

No Comments
Comunicati

Weekend in Agriturismo con Bambini e Fattoria didattica

Weekend in Agriturismo con Bambini e Fattoria Didattica

Un weekend in Umbria può essere la soluzione ideale per trascorrere alcuni giorni di relax ma anche divertimento con la famiglia e i bambini.  L’Umbria rappresenta una delle destinazioni preferite anche dagli stranieri che vengono a trascorrere le loro vacanze qui per fare passeggiate, trekking, visitare città d’arte e mangiare sano con prodotti locali strepitosi e genuini.
Weekend in agriturismo con bambini e fattoria didattica  per una mini vacanza nel cuore dell’Umbria con la famiglia. Una proposta davvero divertente soprattutto per i bambini con possibilità di fare un giro panoramico in jeep per vedere gli animali della fattoria che sono presenti nel parco dell’agriturismo. Una passeggiata tra gli ulivi per respirare aria buona e vedere gli animali che vivono nel loro habitat naturale come daini, pony, caprette, conigli,le api e tanti altri. Per i bambini sarà davvero un’esperienza divertente ed educativa.
L’agriturismo è immerso nelle colline umbre e circondato da uliveti, è la destinazione ideale per chi cerca il relax, per chi ama la natura, per chi vuole trascorrere alcuni giorni lontano dal caos della vità frenetica delle città. Presente nel giardino dell’agriturismo anche alcuni giochi come scivolo, altalena, casetta di legno per far divertire i bambini all’aria aperta durante le giornate di sole di primavera.
Di seguito alcuni validi motivi per trascorrere un weekend in Umbria: cibo genuino, tanti sono i prodotti tipici che vengono prodotti dagli agricoltori come i legumi, i formaggi, il tartufo, l’olio extra vergine d’oliva e tante paste fatte in casa come gli gnocchi, ravioli e tanto altro che sarà possibile degustare durante i vostri pasti in agriturismo. Altra valida ragione per visitare l’Umbria è la cultura, tante cittadine e borghi famosi in tutta Italia e non solo che devono essere visitati. Partiamo da Perugia, capoluogo di provincia, per poi passare ad Assisi, Orvieto, Gubbio, Spoleto, Todi.
I piccoli borghi da non perdere sono Spello, Montefalco, Bevagna, Trevi che sono davvero caratteristici.  La natura è il punto di forza dell’Umbria. Da visitare le Cascate delle Marmore costituite dal alcuni sentieri, che sono adatti anche per i bambini, il Parco del Lago Trasimeno con possibilità di fare un’escursione all’Isola Polvese per vedere i resti del castello, per fare una tranquilla passeggiata all’interno del parco e per ammirare bellissimi scorci e panorami.
Per i bambini, sono presenti in Umbria diversi parchi divertimento come La città della Domenica, il Parco del Sole, il Parco Avventura di Scheggino dove sono presenti giochi per tutta la famiglia con ponti, carrucole e passaggi di equilibrio. Il divertimento è assicurato per i piccoli e i grandi. Non perdere tempo e affrettati a prenotare una vacanza in Umbria, il polmone verde d’Italia ti aspetta.

No Comments
Comunicati News

Claudio Machetti, dagli studi in Scienze Statistiche alla carriera all’interno di Enel

Claudio Machetti

Claudio Machetti è un manager italiano dalla comprovata esperienza professionale: attualmente è Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, ma ha cominciato negli anni ’80 come impiegato al Banco di Roma.

Gli studi universitari e l’avviamento al mondo professionale di Claudio Machetti

Attualmente Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è un dirigente d’azienda nato a Roma. Conseguita la maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro”, completa nel 1982 la tesi in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza. Il suo percorso lavorativo comincia nel 1983 con il primo impiego presso la filiale meneghina del Banco di Roma. L’anno successivo passa alla Direzione Centrale di Roma, dove ricopre il ruolo di analista finanziario studiando il merito di credito dei maggiori gruppi industriali italiani. Si specializza successivamente in equity, lavorando in qualità di funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. All’interno di quest’ultima attività gestisce l’offerta pubblica iniziale di alcune aziende nella Borsa Valori di Milano. Nel 1990 viene appuntato alla vice direzione responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre nel 1992 si sposta in Ferrovie dello Stato. All’interno di FS Claudio Machetti ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, diventando nel 1996 Direttore della Finanza Operativa. È il medesimo periodo della nascita di Fercredit, realtà operativa nell’ambito dei servizi finanziari, alla cui fondazione contribuisce concretamente e di cui diverrà successivamente Amministratore Delegato

Claudio Machetti: gli incarichi all’interno di Gruppo Enel

Claudio Machetti entra in Enel ricoprendo la posizione di Responsabile dell’Area Finanza, operando in particolare nella gestione dell’indebitamento del Gruppo e sviluppando l’attività di servizi finanziari attraverso la creazione di Enelfactor, entità di cui diventa subito Amministratore Delegato. Nello stesso periodo costituisce inoltre Enel Insurance, realtà captive assicurativa facente parte del Gruppo. Anche di questa diviene in breve tempo Presidente, mantenendo la posizione fino al 2014. Nel 2005 diviene Direttore Finanziario di Enel, gestendo oltre alle operazioni di routine anche quelle di M&A e le relazioni con azionisti e obbligazionisti. Tra le operazioni principali gestite nel periodo ci sono, tra il 2007 ed il 2009, l’acquisizione di Endesa e l’aumento di capitale di Enel. Claudio Machetti è stato inoltre componente dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, tra cui sono degne di nota Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo. Dal 2009 è a capo della Direzione Risk Management, nuova unit per la gestione dei rischi aziendali di tipo finanziario, del credito, industriale, assicurativo e relativo alle commodities. Nel 2014 è nominato capo della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra le task, quella della gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È di sua competenza inoltre la gestione dei mercati wholesale di gas ed energia elettrica in tutti i paesi in cui opera il Gruppo. Nel 2015 viene nominato per un secondo triennio Presidente di Fondenel.

No Comments
Comunicati

RC Auto: nel 2019 aumenti per 100.000 residenti in Emilia Romagna

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 100.000 residenti in Emilia Romagna; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 38.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,12% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta persino superiore alla media nazionale (3,83%) ma, ed almeno questa è una buona notizia, leggermente in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti emiliano romagnoli che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,38%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Emilia Romagna, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 570,63 euro, valore in aumento del 6,69% rispetto alle stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Bologna (4,78%), seguono in classifica gli automobilisti di Parma (4,51%) e Modena (4,28%). L’area con i valori più bassi è invece Piacenza, dove solo il 3,16% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, seguono Reggio Emilia (3,29%) e Ferrara (3,43%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione dell’Emilia Romagna, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,13% del campione, mentre tra le donne la percentuale è appena più bassa, pari al 4,11%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,24% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, impiegati (4,84%) e i dirigenti (4,76%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,73% e l’1,09%.

 

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, la ricerca è basata su 563.923 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

 

 

 

No Comments
Editoriali

Le migliori razze di gatti da appartamento, piccola guida alla scelta

Con il termine “gatto da appartamento” si indicano solitamente tutte quelle razze feline con particolari caratteristiche di docilità, affettuosità e adattabilità all’ambiente domestico.

Si tratta di razze in cui anni e anni di selezione hanno eliminato l’ancestrale bisogno di spazi aperti e l’ indole diffidente, aggressiva e indipendente tipica dei felini. Attenzione, però: un micio da appartamento non va scelto alla leggera.

Ogni razza ha elementi peculiari sia fisici che caratteriali che la distinguono dalle altre e che possono fare molta differenza nella qualità della convivenza con l’essere umano.

Esistono gatti da appartamento più posati, tranquilli e coccoloni,

come l’Abissino, il Persiano e il Birmano, che soffrono la solitudine, il rumore e la confusione; e altri, come il Main Coon, il Norvegese e il Devon Rex, la cui propensione ai giochi ne fa i compagni perfetti per i bambini.

Altrettanto giocherellone, vivace e curioso è il Siamese,

ma con una particolarità: è molto affettuoso e si lega generalmente ad una sola persona.

Al contrario, il Certosino possiede un carattere indipendente,

riservato, a tratti solitario; è affettuoso e non disdegna le coccole, ma solo quando lo decide lui.

Più di tutti, però, è il Ragdoll a vantare le migliori caratteristiche di razza da appartamento.

Vero “gigante buono” del mondo felino, il Ragdoll è un gatto di taglia molto grande e di corporatura robusta; di eccezionale bellezza, sfoggia un manto lungo e morbido e due splendidi occhi azzurro intenso.

Assolutamente non aggressivo, può essere tranquillamente paragonato al cane per dolcezza, fedeltà e attaccamento all’essere umano. Adora stare fra le braccia del padrone, fra le quali si abbandona completamente e senza alcuna diffidenza.

Nonostante il suo amore smodato per le coccole e i sonnellini accanto al suo umano, ama anche giocare con i bambini e con gli altri animali.

Per il suo carattere sensibile, però, è molto permaloso: trattarlo bruscamente o con indifferenza equivale a ferirlo nel profondo.

Idem se viene lasciato solo per tante ore: il Ragdoll soffre moltissimo la solitudine, e si trova a suo agio solo in compagnia. E’ quindi il micio ideale per tutte le persone sole, emotivamente fragili o con carenze affettive.

Un vero esperto di pet therapy!

Ulteriori informazioni sul gatto ragdoll >>

No Comments
Comunicati

Frabemar Srl: il tema del tracciamento della mercanzia

Frabemar Srl ha da sempre concentrato il proprio operato sulle questioni relative alla tracciabilità delle mercanzie, adoperando in maniera sistematica molteplici sistemi quali ad esempio la scheda di tracking e l’ "Attestation de Destination". Fondata nel 1995, l’impresa è inoltre rappresentante di differenti Consigli dei caricatori.

Frabemar srl

Frabemar Srl: i sistemi di tracciamento merci

Il topic di un tracciamento funzionante era già stato portato all’ordine del giorno da Frabemar nel corso dell’ottavo incontro annuale Mandatari del Consiglio dei Caricatori del Gabon: il tracking digitale per il controllo del traffico e della mercanzia è da sempre un tema di primaria importanza per l’impresa di trasporti e logistica, che utilizza differenti gestionali per accertare la fornitura di questi servizi. La scheda di tracciabilità degli articoli, waiver o bsc, certifica e documenta l’effettivo imbarco della mercanzia, essendo prodotta contestualmente a quest’ultimo. Grazie alla sua comprovata affidabilità, la società è stata indicata nel 2008 come Mandatario Speciale per l’Ogefrem da parte del Consiglio dei Caricatori della Repubblica Democratica del Congo: da quel momento emana la scheda di tracking F.E.R.I. per ogni bene trasportato via mare in partenza da qualsiasi porto e con destinazione il Congo. L’azienda sfrutta altresì un software digitale per la copertura del traffico della mercanzia da tutti i punti d’imbarco fino al porto di sbarco. Il gestionale "Attestation de Destination" in ultimo consente la tracciabilità dei prodotti in partenza per la Repubblica Democratica del Congo e che giungono dai porti di Tanzania, Kenya e Sud Africa, con lo scopo di facilitare i check ai differenti blocchi di frontiera. Frabemar Srl è stata promossa a livello di rappresentanza di molteplici Consigli dei Caricatori grazie al proprio curriculum e alla propria storia: tra questi sono degni di nota il Consiglio Nazionale Caricatori di Angola, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e Mali. I processi di emanazione delle Schede di Tracciamento Merci differiscono in base al Paese coinvolto.

I servizi forniti da Frabemar Srl

Frabemar Srl vede la luce nel 1995 grazie a Franco Bernardini, che all’epoca era attivo con successo da più di trent’anni nei mari dell’Africa Occidentale. In seguito alla domanda del mercato di riferimento, in poco tempo ha messo in piedi i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, in aggiunta a quello di Nuove Tecnologie per restare al passo con i tempi, segnatamente nel settore dei collegamenti satellitari in Africa. Da oltre un paio di anni è altresì attivo il dipartimento di Formazione per i tecnici del procedimento logistico in Africa. Al fine di accogliere le rinnovate esigenze gestionali e per onorare la normativa internazionale in materia di qualità aziendale, Frabemar Srl si è impegnata nel far certificare il proprio operato da parte di organismi accreditati. In quest’ottica, l’impresa ha come obiettivi il perfezionamento del workflow interno e la razionalizzazione. La sua mission aziendale è quella di ottimizzare gli approvvigionamenti, soprattutto nelle aree dell’Africa Occidentale, con lo scopo di spuntare in ogni situazione il costo più conveniente in base alla qualità.

No Comments
Comunicati

Zuin: “Per tutti questi anni” è il disco d’esordio

 

Anticipato dal singolo “Bianco” arriva il 23 novembre il disco d’esordio del cantautore milanese.

 

Dopo l’esaltante performance sul palco del Primo Maggio Roma e la pubblicazione a giugno dell’ep “Io non ho paura” arriva con l’etichetta Volume! il disco d’esordio di Zuin. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane.

«Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.

Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie insicurezze.

Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.»

 

TRACK BY TRACK

1. FANTASMI

É un viaggio dentro e fuori se stessi: i fantasmi sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

2. IO NON HO PAURA

É il ricordo di chi eravamo e la consapevolezza di chi siamo. Dalle estati dei 13 anni fatte di vacanze con i parenti ed emozioni adolescenziali concrete all’autunno dell’età adulta, dove il tempo passato e le ferite non lasciano spazio però alla rassegnazione.

É la certezza di quello che non vogliamo essere, un’esortazione a ricordarsi di avere paura solo di quello che ci fa male e mai di quello che desideriamo, perché i sogni non hanno data di scadenza.

3. MONZA-SARONNO

La storia di un’amicizia nata su un autobus che partiva ogni mattina alle 6.50. Un bus che ha preso due strade diverse, per orgoglio, per incomprensione o forse solo per destino. L’addio ad un amico e la decisione di andare oltre i pomeriggi dell’adolescenza fatti di sogni e promesse per cercare qualcosa che porti lontano anche a costo di farsi male.

4. HANNAH BAKER

Hannah Baker è un personaggio, è un simbolo, uno stato d’animo. È quando l’amore non ti fa pensare ad altro, quando ti senti così bene e cosi male allo stesso tempo. Cerchi una cura altrove ma non esiste, perché la cura è lei.

5. CREDIMI

La sensazione di sentirsi divisi, quando da figlio unico vedi i tuoi genitori che non si amano più e si lasciano. Fisicamente ed emotivamente tra due case, tra due persone che ami allo stesso modo ma che non si amano più quando ne avresti bisogno. La voglia di urlare tutto quello che provi e le parole che ti rimangono chiuse in gola.

6. OH MIO DIO!

É un urlo di liberazione, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i fantasmi

In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” parla del difficile rapporto di un figlio con un genitore troppo concentrato sul lavoro e del difficile rapporto di un giovane sognatore con un presente che lascia poco spazio ai sogni.

7. SOTTOPELLE

Questo brano parla di un affetto, di un amore, di un rapporto tossico, di quelli che più fanno male e più ne hai bisogno. Di quelli che a un certo punto ti guardi allo specchio e non ti riconosci più.

8. CARO AMICO (TI SFIDO)

Un dialogo con un amico, con un fratello che vedi cambiare, per lavoro, per carriera, per ambizione, diventando marionetta di un teatro che ti sceglie perfino le parole da metterti in bocca.

9. IL PROFUMO DI UN ALBERO

Una riflessione intima e personale che diventa uno sguardo severo e  triste sulla tendenza distruttiva dell’uomo nei confronti del prossimo e della natura, la necessità di riappropriarsi della cura e dell’empatia verso il mondo che ci circonda, per comprendere quello che conta veramente.

10. BIANCO

Zuin racconta: “Avevo 16 anni quando i miei genitori decisero di separarsi. In realtà sapevo già tutto, un figlio unico ha più tempo per ascoltare, per osservare, per pensare. Poi è stato come se tutto intorno si muovesse alla velocità del vento e io stessi fermo, nello stesso identico punto, con lo stesso identico sorriso di chi fa finta che tutto vada bene e nulla sia cambiato. Un po’ come col disco di Newton, che quando i colori intorno girano velocissimi, tu alla fine vedi solo bianco”.

 

Testi e musiche: Massimo Zuin

Arrangiamenti e produzione artistica: Claudio Cupelli

Masterizzato da Massimo Faggioni presso FM Studio (Fonologie Monzesi)

Realizzazione grafica: The Mine (themine.it)

 

GUARDA IL VIDEO DI BIANCO “IN DA HOUSE”:

 

 

Chiara Meierhofer Muscarà e Marcello Rotondella – www.chiara-meierhofer-muscara.com

 

scritto e diretto da Stella Giulia Casarin – stellagiuliacasarin.tumblr.com

realizzato da Ideo – www.ideo.cloud

 

https://youtu.be/oXAvhFj9xxw

PRIMO MAGGIO  ROMA 2018

 

BIO

Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-ending tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

Con l’etichetta Volume! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a maggio 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio sempre con l’etichetta Volume!.

 

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/zuinofficial/

Instagram: @zuin_zuin

Etichetta: www.facebook.com/volumedm/

No Comments
Comunicati

Aboutmeemo: “Shapeshifter” è il singolo alternative rock del musicista irlandese d’adozione

Il brano esprime in note il personale punto di vista sulle relazioni umane.

“Shapeshifter” racconta i sentimenti che l’artista nutre nei confronti delle altre persone, le interazioni personali con il mondo.

«Il mio lato naive, disponibile, ben pensante e incondizionato verso chiunque, si contrappone al modo artefatto e corrotto che invece osservo nei rapporti altrui. Critico amaramente l’archetipo contemporaneo di amicizia “che si è insediato spesso in questa società”. Shapeshifter rappresenta la corruzione materiale e dell’anima che in molti sposano pur di accaparrarsi consensi, supporti e falsi nuclei. Attraverso questo pezzo cerco di promuovere invece il concetto di bene assoluto privo di secondi fini, libero, puro». Aboutmeemo

Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

“Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

Questo progetto rappresenta anche la sfida da solista del musicista, ormai stanco di rapportarsi solo a band. Il risultato è la progettazione dell’album “Souvenirs”, una raccolta di ricordi, un insieme di sentimenti e di sfoghi intimi, a volta taglienti, volte dolci, a volte onirici. L’ atmosfera cupa e grigia irlandese si mescola benissimo ad uno spirito malinconico che è anche punto di forza dell’intero lavoro.

Autoproduzione

Radio date: 7 dicembre 2018

Pubblicazione album: 2017

BIO

Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo”, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima”. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

Contatti e social

FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A

No Comments
Comunicati Eventi

Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

  • By
  • 26 Gennaio 2019

L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

Per informazioni: www.unibg.it

Prossimi incontri:

  • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
  • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
No Comments
Comunicati Eventi

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L’efficacia della formazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.

 

Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

 

Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza

Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato? 

Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.

 

Il modello formativo del Safety BarCamp

L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Gli obiettivi e le informazioni

Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.

 

Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

24 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Eventi

4 fiori da utilizzare per addobbare la location delle nozze

Vi siete recati presso il sito di un fiorista online per scegliere il fiore dominante per il vostro matrimonio ma navigate ancora in alto mare? Lo sappiamo bene: chi non mastica tanto di fiori ed ornamenti spesso non è in grado di scegliere l’addobbo perfetto per un’occasione così importante come le proprie nozze.
Tuttavia, ci siamo qui noi. In questa guida, infatti, abbiamo deciso di definire alcuni fiori top di quest’anno che non possono non essere usati per la cerimonia e gli addobbi di un matrimonio.
Volete sapere quali sono? Continuate a leggere per scoprirlo.

1. La Rosa

Può sembrare alquanto scontato, ma cosa c’è di meglio che decorare la chiesa con ornamenti composti da sole rose? La rosa detiene una serie di significati, tutti uno più romantico dell’altro. Inoltre, si presta molto bene alla realizzazione di bouquet e di addobbi floreali.

2. Tulipani

I Tulipani, sebbene dicano tutti che abbiano origine dai Paesi Bassi, pare che abbiano invece radici profonde in Persia. Il significato è davvero molto romantico e di buon auspicio: di fatti hanno come simbolo l’amore perfetto e soprattutto duraturo. I tulipani posseggono un enorme vantaggio: ce ne sono di diversi colori e dimensioni, per cui si prestano per addobbi per qualsiasi genere di matrimonio. Inoltre, se regalati ad ogni invitato, portano anche buona fortuna.

3. Mimosa

La mimosa è il fiore perfetto per delle nozze celebrate nella prima primavera. Simbolo della donna e fiore dell’8 Marzo, le mimose possono donare un aspetto grintoso a tutte le decorazioni e al luogo del vostro matrimonio. Anche un bouquet composto da sole mimose può essere un’idea perfetta per una sposa romantica ma al contempo molto originale.

4. Margherita

La margherita potrebbe sembrare un fiore abbastanza rustico e banale per degli addobbi da matrimonio. Tuttavia, se accostata con altri ornamenti e accessori, può davvero garantire un ottima vena di romanticismo a tutto l’ambiente. La margherita, infatti, è il fiore della solarità, della freschezza, ed è perfetta per matrimonio a tema mare o comunque celebrati durante il periodo estivo. Potete utilizzarla anche per centrotavola profumati o come accessorio da inserire nell’acconciatura del vostri capelli.

No Comments
Comunicati

Andrea Pacini “Volo da solo” è il nuovo singolo del giovane cantautore toscano

Il ritorno pop-rock dell’artista traina il concept narrativo della solitudine vista come facile conseguenza del mancato supporto emotivo da parte di chi non crede in noi.

“Volo da Solo” è un brano che sottolinea lo stato di solitudine in cui si viene a trovare chi insegue il proprio sogno; nessuno può comprendere i sacrifici che è disposto a fare chi ha una passione da raggiungere.

«A volte occorre prendere decisioni che nessuno comprende o si sente di condividere; non è facile lasciare gli affetti, ma non lo è neanche accettare la delusione, perché proprio le persone più care non riescono a comprendere quanto sia importante per noi un sogno che è una strada da seguire, che può portare ovunque, “dalle montagne al mare”. Il sogno è una strada che porta “oltre le paure” per arrivare a vedere l’infinito». Andrea Pacini

Il suono pieno e dinamico della chitarra acustica esalta una forza avvolgente che, unendosi all’energia del suono più palpitante dell’elettrica, invita ad immergersi nell’anima dell’artista e nello sconfinato mondo della musica rock internazionale.

 

 

Etichetta: Lupi

Radio date: 27 novembre 2018

 

BIO

 

Andrea inizia a cantare all’età di 13 anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Musicale di Firenze. 

Dopo due anni decide di proseguire da solo studiando canto moderno con Filomena Menna e nell’estate 2014 fonda la rock band Alter Ego insieme ad altri cinque ragazzi. Con la band arriva in finale a Firenze a Emergenza Festival 2017 sotto la giuria di Ghigo Renzulli. Con gli Alter Ego riesce ad avere un gran seguito esibendosi nei locali fiorentini e del nord Italia. Oltre al progetto di gruppo, intraprende la strada da solista studiando canto privatamente a Milano e studiando chitarra con l’ex chitarrista acustico di Vasco Rossi, Riccardo Mori. Ha partecipato a masterclass presieduti da Elisabeth Howard e Red Canzian. In questi ultimi due anni è stato intervistato da Red Ronnie e Dolcenera e ha partecipato al Festival del Garda arrivando in finale; qui conosce anche il Maestro Vince Tempera. Nel 2018 pubblica il suo primo inedito “Il Mistero Del Tuo Amore” e in febbraio 2018 va a Sanremo per promuoverlo nelle radio (Canale 9, Radio Bruno, Radio Cantagiro, TVS, Radio Punto Sud, Roxy Bar, ecc.). A ottobre 2018 partecipa alla tappa Triesen in Liechtenstein del Side Up Tour e alla semifinale nazionale di Area Sanremo.

 

Contatti e social

 

Facebook: www.facebook.com/andreapacinisinger/ (@andreapacinisinger)

Instagram: www.instagram.com/a_pacinivox/

Alter Ego (Facebook): www.facebook.com/wearealteregoband (@wearealteregoband)

Alter Ego (Instagram): www.instagram.com/alteregoband/

Andrea Pacini (Youtube): GOOD MUSIC -TALENTI EMERGENTI-

 

No Comments
Comunicati

Come sorprendere la propria fidanzata il giorno del suo compleanno

Il compleanno della vostra fidanzata sarà a breve ma non sapere ancora come sorprenderla per lasciarla davvero a bocca aperta? Capita molto spesso, infatti, che dopo una lunga relazione ci si trovi davvero in alto mare per quanto concerne sorprese e regali alla propria lei. Tuttavia non si tratta di certo di qualcosa di impossibile: spesso bastano giusto i piccoli gesti per riuscire a rendere felice chi si ama.
E in questa guida ve lo dimostreremo, dandovi giusto qualche spunto per un sorpresa d’amore perfetta alla propria fidanzata.

1. Un mazzo di rose rosse da spedire a casa

Un mazzo di rose rosse sicuramente glielo avrete già regalato, ma vi è capitato anche di spedirlo direttamente a casa sua? In questo caso, dovrete solo recarvi presso il sito di un fioraio online e successivamente preparare l’ordine, pagarlo e inserire l’indirizzo di casa del destinatario del regalo. In questo modo, riuscirete a sorprendere la vostra lei, con un regalo inaspettato e soprattutto spedito direttamente a casa sua.

2. Una festa a sorpresa

Le feste a sorpresa non sempre piacciono: ciò che è certo è che sono comunque qualcosa di entusiasmante per chi le prepara e sorprendente per chi le riceve. Organizzarla non è così difficile come si potrebbe pensare: basta solo chiamare un servizio di catering, scegliere la location giusta, chiamare amici intimi e parenti più stretti e dare il via alle danze. Ovviamente, come detto, prima di iniziare con l’organizzazione, abbiate cura di informarvi sui gusti della vostra fidanzata, in modo tale da non trasformare la festa in un vero incubo.

3. Un viaggio solo per voi due

I viaggi sono davvero un regalo evergreen con cui è molto difficile sbagliare. Anche in questo caso, vi basterà informarvi con discrezione sulla meta preferita della vostra lei, scegliere mese e giorno per partire e dopo prenotare. Ovviamente lo sappiamo bene, si tratta di un regalo abbastanza costoso, tuttavia è possibile rimediare prenotando il tutto con un certo anticipo. Per approfittare delle varie occasioni che offrono le compagnie aeree, meglio dare sempre una controllata sui vari siti internet, in modo tale da trovarsi preparati in caso di offerte e sconti.

No Comments
News

Atlantia: l’ingresso dell’AD Giovanni Castellucci nel Board di Abertis

L’AD di Atlantia Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: l’operazione di acquisizione della società spagnola è la più importante negli ultimi dieci anni in termini di crescita globale di un’azienda italiana.

Atlantia

Atlantia, l’AD Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: i progetti del gruppo

Con l’acquisizione della società spagnola Abertis, Atlantia è diventata a tutti gli effetti leader globale nel settore delle infrastrutture. L’operazione, realizzata insieme ad ACS ed Hochtief, è stata particolarmente voluta dall’AD Giovanni Castellucci, effettivo nel Board di Abertis dallo scorso 10 dicembre. Oltre alla sua nomina, l’Assemblea degli Azionisti ha approvato quelle di altri quattro amministratori (Jose Aljaro, Carlo Bertazzo, Marcelino Fernandez Verdes e Pedro Lopez Jimenez) ed ha eletto Marcelino Fernandez Verdes come Presidente e Jose Aljaro nuovo CEO del gruppo. Con l’ingresso dell’AD Giovanni Castellucci si punta a replicare quanto già fatto in Aeroporti di Roma, dove la cosiddetta “cura Atlantia” portata avanti dal manager ha permesso al gruppo in cinque anni di scalare le classifiche internazionali sul gradimento dei servizi aeroportuali arrivando ai vertici: una strategia efficace, costruita su un mix di investimenti, attenzione al cliente, internalizzazione dei servizi e ottimizzazione dell’operatività dello scalo che il mercato ha premiato, come confermano oggi i numeri.

Giovanni Castellucci: le prospettive di crescita di Atlantia su scala globale

L’acquisizione di Abertis da parte di Atlantia (50% + 1 azione) si configura oggi come la più importante operazione di crescita globale di un’azienda italiana negli ultimi dieci anni, contrariamente a quanto avviene sui mercati internazionali. Guidato da Giovanni Castellucci, il gruppo è attualmente l’unico italiano ad aver conquistato la leadership globale in un settore strategico: nelle autostrade, dove è presente in 16 Paesi (Italia, Spagna, Francia, UK, Irlanda, Ungheria, Croazia, Polonia, Usa, Canada, Portorico, Colombia, Brasile, Cile, Argentina, India), e negli asset aeroportuali (Fiumicino e Ciampino in Italia, Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez in Francia e oltre 60 milioni di passeggeri complessivi l’anno). E proprio per concentrarsi esclusivamente sulla crescita internazionale del gruppo, nei giorni scorsi Giovanni Castellucci ha annunciato il progressivo disimpegno da Autostrade per l’Italia: “Per il ruolo importante a livello mondiale che Atlantia ha assunto negli ultimi tempi il processo di riduzione delle mie responsabilità in Autostrade che era iniziato prima della tragedia è ripreso”. Atlantia punta quindi a guidare il mercato della mobilità nelle megalopoli del mondo, in linea con il modello Santiago del Cile, dove è leader con una la tecnologia digitale che ha fortemente ottimizzato la rete infrastrutturale: insieme ad ACS e Hochtief, il gruppo guarda con crescente interesse verso USA, Germania, Canada e India.

No Comments
Comunicati

Andrea Gioe’: “Premura” è il quarto scanzonato singolo estratto dall’album “L’Ottimista”

Un omaggio al concetto di “Carpe Diem” per godersi la vita con più enfasi possibile.

“Premura” è il quarto singolo de L’Ottimista!, l’album di Andrea Gioè pubblicato a settembre 2018. Un fresco folk “siculo-pireneico” accompagna un testo importante che invita l’ascoltatore a sfruttare il bello di ogni momento della vita senza prendersi troppo sul serio. Il brano è stato presentato alle selezioni di Sanremo Giovani e Musicultura 2018.

Il videoclip è stato girato in Francia ad Agosto 2017 in una particolarissima Campan (in provincia di Lourdes), città delle “mounaques” (marionette).

Guarda il video su Youtube

Il disco intitolato “L’Ottimista!”, fuori da settembre 2018, è un progetto pop-rock che disegna un cantautore più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; e brani storici appositamente ri-arrangiati e ricantati come “Andrea! (…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”. A novembre 2018 L’Ottimista! raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili.

 

DICONO DE “L’OTTIMISTA!”

“Entusiasmo, rinascita e consapevolezza sono il fil rouge che unisce tutte le canzoni, legate tra loro anche da arrangiamenti pop rock variegati e cuciti perfettamente ad ogni tematica affrontata nel disco”. LaMusicaRock

“Il cantautore palermitano propone un rock leggero, tanto gioioso quanto concreto”. Musica Intorno 

“E’ un pop rock luminoso”. Music Map

“Vario ed eterogeneo mostra tutta la versatilità, la voglia di vivere, di ricordare, ma anche di arrabbiarsi, di Andrea Gioè. Un cantautore che, con questo disco, riesce a trasportare l’ascoltatore assieme a lui nel suo fantastico viaggio dall’assolata Sicilia alla romantica Francia!” Onda Musicale

“L’OTTIMISTA” fa venir voglia di fare solo pensieri positivi, fa sperare, sublima sensazioni che aprono la mente. In un mondo che corre troppo e cerca alibi per scansare i problemi, questo disco squarcia una prospettiva molto interessante”. VivaLowCost

“È un disco sincero, di un uomo prima ancora che di un artista affamato di successo”. Radio Tweet Italia

 

ETICHETTA: Pirames International s.r.l.

Pubblicazione album: 14 settembre 2018

Radiodate: 11 dicembre 2018

 

BIO

 

Andrea Gioè, cantautore Palermitano. 

Scrive canzoni dal 1994. Ad oggi ha composto 267 canzoni.

Dal 2003 da autodidatta suona la chitarra e dal 2011 suona anche l’ukulele.

Le sue radici musicali provengono da Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro.

Nel 2004 studia canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.

Nel 2007 con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro; e con “Il canestro Sognato” vince il Premio Miglior Testo “Sport Musica e Medicina” al Teatro Politeama di Palermo.

Il 13 giugno 2009 pubblica il suo 1°album “A testa alta!” (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l). Raccolta dei suoi primi cinque anni di attività musicale.

Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 – I più visti (in assoluto) – Partner”. 

Il 17 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” sale al 3°posto degli album più venduti su Mondadori.

Il 24 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” è tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per più di un mese. 

Amore, vita, religione ed attualità sono alcuni dei temi che raccontano, il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, “Tempo al tempo” (2012) distribuzione digitale Pirames International s.r.l. che entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi al 14°Posto in classifica.

Il 16 Giugno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto Paterno”, un triplo disco che racchiude nuove canzoni, Bootleg e canzoni del cantautore Palermitano interpretate da altri artisti emergenti tra Italia, Francia, Russia e Costa Rica.

Dal 16 al 19 Ottobre 2014 Andrea per la prima volta partecipa alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”. 

Il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori di Sanremo, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria di Area Sanremo composta da Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico. 

“Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè molto introspettivo, duro e diretto. 

Il 24 Dicembre 2015 esce Senza te (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.

L’11 Novembre 2016 esce il “BEST OF Andrea Gioè”. Il brano rappresentativo della raccolta “Aspettandoti (…sulla soglia del mio cuore)” presentato a Sanremo Giovani 2017 ha totalizzato 112.000 visualizzazioni su Youtube.

Andrea ha vissuto per cinque anni a Lourdes in Francia, esibendosi in giro per i Pirenei, Le Gers e La Spagna, totalizzando più di 120 concerti; è stato nominato dal pubblico francese il “Johnny Hallyday Italiano”.

Il 30 Ottobre 2017 col brano “Premura” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018. 

L’11 Gennaio 2018 – Con i brani “Papà” e “Premura” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018. 

L’ 8 Aprile 2018 Andrea si esibisce per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli. 

Il 20 Maggio 2018 corona uno dei suoi sogni, poter cantare “Borgu Nuavu Mia” nel suo quartiere Borgo Nuovo a Palermo. Il servizio è stato trasmesso su TGR Sicilia.

Il 23 Maggio In occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo.

Il 16 Giugno non c’è stato miglior modo per festeggiare i suoi 34 anni che non quello di poter suonare per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo per la Festa della Musica insieme alla Teccà Band.

Il 28 Giugno Nel bene e nel male sale alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

Il 9 Luglio Balla amore entra alla 154°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

Il 17 Luglio Balla amore entra alla 113°posizione su INDIE MUSIC LIKE. Grande record per Andrea che scala ben 41 posizioni in poco tempo!

Il 30 Luglio Balla amore sale alla 105°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

13 Settembre 15h – “Andrea!(…sto rinascendo)” è stata inserita nel palinsesto di RAIPLAY per la rubrica RaiRadioTuttaItaliana.

Il 14 Settembre esce “L’Ottimista!” è il 7°disco pop rock di un Gioè più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; a brani storici appositamente riarrangiati e ricantati come “Andrea!(…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”.

Prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production. A.G. Production

Arrangiato e registrato presso la “AEKO Recording” di Palermo e “Le Relais d’Isaby” di Villelongue in Francia, tra Marzo 2017 ed Agosto 2018.

Edizioni: Magilla Spettacoli. 

Distribuzione digitale: Pirames International.

Ufficio Stampa: L’Altoparlante.

Fotografia: STORIES di Davide De Santis.

1 Ottobre – Andrea Gioè è stato inserito come “artista della settimana” sulla home page di “MEIweb”. 

L’ 8 Novembre con “Picciriddu”, partecipa alla 9’edizione di “Musica Contro le Mafie”. 

Il 30 Novembre L’Ottimista raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili. « Yara & Sara » sale a 12k Streams. « XXL Man! » e « Nel bene e nel male » salgono a 10k Streams a due mesi dall’uscita de « L’ottimista! ».

Il 19 Novembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 49” su Indie Music Like. É 1° su Classifica Indipendenti “Emergenti Web” e 16° su Classifica Indipendenti Web. 

Il 1 Dicembre – Il canale ufficiale Youtube di Andrea Gioè supera le 520.000 visualizzazioni. 

Il 3 Dicembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 46° su Indie Music Like. 

 

Contatti e social

 

Sito: www.andreagioe.it

Facebook:www.facebook.com/AndreaGioeCantautorePalermoLourdes/

Youtube: www.youtube.com/user/andreagioe?feature=mhee

Instagram: www.instagram.com/andrea.gioe/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/6k9yMJV47Kg01heORpVVKt

No Comments
Eventi News

Festa 18 anni Milano, come organizzarla:

  1. La prima e la cosa più importante da fare è scegliere il locale dove festeggiare, ad oggi ci sono veramente tanti modi per festeggiare la propria festa dei 18 anni a Milano tra locali, ristoranti e discopub. La location è molto fondamentale! Vuoi festeggiare a Milano? noi ti consigliamo di affidarti ad team di esperti in questo ambito https://www.festa18anni-milano.it/, grazie a loro potrai organizzare la tua festa dei 18 anni nelle migliori discoteche, disco pub o nei migliori ristoranti. Se ti trovi nei mesi estivi sicuramente le location più gettonate sono ville e giardini o location con piscina ad esempio il First Club. Se vuoi lasciare tutti i tuoi ospiti a bocca aperta ti consigliamo di affidarti a dei professioni.
  2. Scegliere quando festeggiare il vostro diciottesimo compleanno, molti di voi penseranno che questo passaggio non sia rilevante ma purtroppo molti ragazzi vorrebbe festeggiare solamente con gli amici e non con i propri genitori accanto. Quindi se questo è il vostro problema direi di festeggiare con la propria famiglia il giorno stesso del 18° compleanno ed festeggiare nei giorni successivi  (i più consigliati sono il venerdì , sabato o domenica) insieme ai vostri amici più stretti. Ricordatevi che è imporantante festeggiare i 18 anni nel giorno esatto del proprio compleanno, siccome i festeggiamenti (non vale solamente per la festa dei 18 anni ma per qualunque altra festa di compleanno) si possono spostare solamente di qualche giorno dopo mai prima… tutta scaramanzia ma molta gente tiene a questi piccoli dettagli.
  3. Scegliere fra i tanti temi, se ti vuoi personalizzare il meglio possibile la tua festa dei 18 anni è possibile e oramai una opzione che molti ragazzi scelgono è proprio dare un tema alla propria festa dei 18 anni. Un esempio che ti possiamo fare è festeggiare come se fossimo negli anni “ anni 50’ ”, “gli anni 70’ “, se il tuo diciotto capito durante i mesi estivi potresti scegliere il tema mare, serata caraibica oppure cinema, una cosa che ti consigliamo di evitare sono i palloncini ed i festoni che ricordano la giovane età (fanciullezza). Logicamente in base alle passioni di ogni singolo individuo ci si può divertire ad organizzare tutto attenendosi al tema della festa: (abiti, cibo, musica ed inviti ed la torta). Negli inviti non dimenticarti assolutamente di non scrivere che si tratti di una festa a tema, una cosa consigliata da mettere oltre all’orario e la location è il dress code.
  4. Le famosissime Bomboniere, negli ultimi anni molto in voga ancora di più della solita bomboniera, sono scatole che di solito vengono accompagnate da piccole pensieri accanto come ad esempio, dei bracciali portachiavi o ciondoli.
  5. Il menù, anche questa una delle cose più importanti, stai invitando sia i tuoi amici che i tuoi parenti. La cosa più carina da fare sarebbe organizzare ai propri parenti una tavolata con cena servita invece per te e i tuoi amici un ricco buffet, dove andrai a servire cibi molto sfiziosi quelli che più aggradano i tuoi gusti e se conosci anche quelli dei tuoi amici anche quelli  e finger food. Per i parenti cerca di scegliere un menù diverso e sopratutto con pietanze prelibate.
  6. La torta ad ogni festa che si possa rispettare una bella torta alla fine non deve mancare, la scelta dipende esclusivamente dai tuoi gusti e anche dallo stile della festa. Logicamente le possibilità di come farsi fare la torta sono infinite tonda, a più piano, rettangolare oppure a forma di qualcosa che possa rispecchiare le tue passioni.
  7. Una cosa che alla propria festa di 18 anni non deve assolutamente mancare è la musica, grazie alla musica potrai dare anche vita alla festa. Bisogna anche tenere conto che ogni partecipante a i propri gusti musicali e se è possibile cercare di accontentare un pò tutti. Un consiglio è quello di scegliere un dj professionista che sappia capire anche lui gli invitati e cercare di fare ballare un tutti sempre mantenendo il giusto tono della serata.
No Comments