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4 Gennaio 2019

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Seminario Veronelli e Vinidea: a gennaio incontro tecnico sulla mineralità dei vini

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  • 4 Gennaio 2019

«La mineralità dei vini»

Mercoledì 23 gennaio 2019, dalle ore 14 alle ore 18

Ristorante Ezio Gritti
Piazza Vittorio Veneto 15 – Bergamo

Continua nel 2019 il calendario di appuntamenti dedicati alla formazione tecnica firmati Vinidea che il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti, propone a Bergamo in esclusiva per la Lombardia, presso il prestigioso Ristorante Ezio Gritti. A partire da gennaio, infatti, una nuova serie incontri rivolti ai produttori vitivinicoli, agli enologi, agli agronomi e agli assaggiatori esperti, approfondirà alcuni aspetti peculiari del processo di produzione vitivinicola e delle tecniche di analisi sensoriale.

Il primo appuntamento, mercoledì 23 gennaio 2019, ha titolo «La mineralità dei vini» e sarà condotto da Antonio Palacios dell’Università della Rioja, Laboratorio Excell Ibérica, affiancato in traduzione tecnica da Giuliano Boni, responsabile didattico di Vinidea. Basandosi sui risultati dell’esteso progetto di ricerca avviato nel 2012 dal Laboratorio Excell Ibérica in collaborazione con Outlook Wine, l’incontro indagherà la correlazione tra i componenti chimici, la percezione olfattiva e le associazioni emozionali nei vini comunemente definiti “minerali” con l’obiettivo di dare una definizione scientificamente fondata.

Il corso avrà una durata di 4 ore, dalle 14 alle 18, e gli Associati del Seminario Veronelli beneficeranno di condizioni economiche agevolate, con uno sconto del 30% sulla tariffa ordinaria. Per i soci Assoenologi la partecipazione al corso prevede il riconoscimento di 4 crediti formativi.

Gli incontri Vinidea proseguiranno, poi, sabato 2 marzo, con «Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini», appuntamento che prevede la degustazione di 60 vini contaminati artificialmente con composti responsabili di molteplici anomalie per indagarne i meccanismi di comparsa e di evoluzione.

***

«La mineralità dei vini»

COSTI E CONDIZIONI La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 190 euro (IVA inclusa) entro il 7 gennaio. Agli associati al Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 130 euro (IVA inclusa). Dal 7 gennaio la quota ordinaria sarà di 240 euro (IVA inclusa), ai nostri associati sarà riservata la quota speciale di 180 euro (IVA inclusa). Termine iscrizione a esaurimento posti. Contatti: Segreteria SV [email protected].

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE È necessario iscriversi entro 3 giorni lavorativi prima della data di svolgimento. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo, da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o e-mail all’indirizzo [email protected].

L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste.

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RC Auto: 13.200 calabresi pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 13.200 calabresi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 13.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Calabria, ha evidenziato come l’1,52% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta comunque inferiore alla media nazionale (3,83%) e, anche questa è una buona notizia, leggermente in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti calabresi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari all’1,66%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Calabria, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano in media 689,96 euro, valore in aumento del 3,70% rispetto allo stesso mese del 2017 e superiore del 18,82% rispetto alla media italiana.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Cosenza (2,05%), seguono in classifica gli automobilisti di Vibo Valentia (1,79%) e Crotone (1,75%). L’area con i valori più bassi è invece Catanzaro, dove solo lo 0,69% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, praticamente la metà del dato registrato a Reggio Calabria (1,69%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio demografiche del campione calabrese, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa l’1,40% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 1,75%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i liberi professionisti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 3,32% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, medici ed infermieri (2,43%) e gli studenti (1,70%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli insegnanti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,61% e lo 0,69%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Calabria, la ricerca è basata su 155.711 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: 4.400 lucani pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 4.400 lucani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 3.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Basilicata, ha evidenziato come l’1,53% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta comunque notevolmente inferiore alla media nazionale (3,83%); la seconda buona notizia è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti lucani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 2,76%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Basilicata, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano in media 471,06 euro, valore in aumento dell’+1,71% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Matera (1,55%), mentre a Potenza la percentuale di automobilisti che si sono dichiarati responsabili di un incidente è stata pari all’1,52%.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione lucano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa l’1,27% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 2,15%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,67% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, i dirigenti (2,38%) e gli operai (2,20%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i commercianti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,85% e lo 0,93%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Basilicata, la ricerca è basata su 34.908 preventivi effettuati in Basilicata su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: 1,2 milioni di italiani pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 1,2 milioni di italiani, tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

In termini percentuali si tratta del 3,83% del campione analizzato (500.000 preventivi di rinnovo RC Auto raccolti tramite le pagine di Facile.it) e, almeno questa è una buona notizia, il dato è in diminuzione di quasi il 10% rispetto all’anno precedente quando ad aver denunciato sinistri con colpa erano stati il 4,22% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza RC auto.

Guardando all’andamento delle tariffe RC auto nel corso dello scorso anno, nonostante il calo delle tariffe registrato nel secondo semestre, a dicembre 2018 il premio medio è nuovamente aumentato toccando i 580,67 euro, valore superiore del 3,16% rispetto allo stesso mese del 2017*.

«Secondo l’indagine che abbiamo commissionato all’istituto di ricerca mUp Research, lo scorso anno l’RC auto è stata una delle voci di spesa che ha inciso di più, almeno psicologicamente, sul bilancio delle famiglie ed è quella sulla quale, anche nel 2019, si cercherà di risparmiare maggiormente», spiega Diego Palano, responsabile Assicurazioni di Facile.it. «La buona notizia è che molti lo hanno già fatto; secondo i risultati dell’indagine, nel 2018 sono oltre 11 milioni di automobilisti che sono riusciti a ridurre la spesa trovando un’offerta migliore.».

Guardando al profilo socio demografico degli automobilisti che dovranno pagare di più a causa di un incidente con colpa, la prima grande differenza che emerge è legata al sesso. Fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa solo il 3,55%, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,33%.

Se l’età media degli automobilisti che vedranno peggiorare la propria classe di merito è pari a 46 anni, è interessante notare come i giovani neopatentati – probabilmente a causa di una maggior insicurezza che li porta ad avere più attenzione sulle strade – abbiano denunciato, in percentuale, meno incidenti con colpa rispetto alla media nazionale; solo il 2,03% degli automobilisti con età compresa tra i 18 e i 20 anni peggiorerà la propria classe di merito.

Leggendo i dati in base alla professione dichiarata in fase di preventivo, emerge che sono i pensionati gli automobilisti meno prudenti; tra loro, il 4,46% vedrà un aumento delle tariffe RC auto a causa di un incidente con colpa. Seguono gli impiegati (4,26%) e gli insegnanti (4,21%). Valori sopra la media nazionale anche per il personale medico (4,18%, percentuale in calo rispetto allo scorso anno, quando occupavano la prima posizione in classifica con il 5,03%) e i liberi professionisti (4,13%). Nessuna novità, invece, rispetto alla classifica degli automobilisti più virtuosi; stabili nelle prime posizioni gli ecclesiastici (2,23%) e le forze armate (2,49%).

Le regioni italiane

Leggendo i dati su base regionale emergono differenze significative tra le diverse zone d’Italia. La regione che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento delle tariffe RC auto è la Liguria (5,09%). Seguono nella classifica il Lazio, dove il 4,95% degli automobilisti vedrà un aumento delle tariffe assicurative, le Marche (4,87%) e la Toscana (4,87%). Guardando la graduatoria nel senso opposto, i valori più bassi sono stati registrati in Molise (1,13%), Calabria (1,52%) e Basilicata (1,53%).

Rispetto allo scorso anno, tutte le regioni hanno registrato valori in calo, ad eccezione della Valle d’Aosta dove la percentuale è passata dal 2,70% al 3,23%.

Le aree del Paese dove invece le percentuali sono calate maggiormente sono l’Umbria (passata dal 6,22% al 4,53%), la Basilicata (da 2,76% a 1,53%) e il Friuli-Venezia Giulia (da 4,39% a 3,32%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Cantico dei cantici single: Sacra Scrittura, amore e internet

Cantico dei cantici single e relazioni al tempo di internet

 

Oggi il web è una nuova dimensione della società. Online le persone possono comunicare, esprimere la propria opinione, trovare notizie in tempo reale, studiare, lavorare e conoscere nuove persone.
La comunicazione, del resto, corre molto velocemente online portando il suo carico di emozioni e di informazioni.
In tale contesto non è difficile vedere come anche le amicizie e le relazioni di coppia possano nascere partendo da un incontro fatto sul web, su questa nuova dimensione così importante e sempre più presente nella vita quotidiana delle persone.
La relazione tra amicizie, incontri, amore e web, può essere analizzata utilizzando delle frasi chiave: infatti queste hanno una grande potenza e precisione che deriva dall’unione di più parole che iniziano a lavorare in modo sinergico.
La relazione tra amore e web, oggi, può essere spiegata prendendo in considerazione e cercando di analizzare la frase chiave “Cantico dei cantici single

Cantico dei cantici single: amore, web e relazioni autentiche

 

Cantico dei cantici single è un insieme di tre parole chiave molto significative. Infatti il Cantico dei cantici è un libro della Bibbia che parla diffusamente dell’amore umano e, più specificamente, dell’amore tra uomo e donna. L’ultima parola di questa frase chiave è “single”: i single che cercano l’anima gemella vogliono trovare l’amore vero, quello con la “a”maiuscola.

Infatti questa sete di amore che alberga nel cuore dei single in ricerca non può essere soddisfatta da avventure o incontri occasionali: ognuno di noi ha bisogno di sapere che c’è una persona che lo ama così com’è, senza giudicare. Ogni persona ha bisogno di affetto vero e sincero.

Nel Cantico dei cantici viene celebrata la bellezza e la purezza dell’amore umano quando è autentico. I sessi non si fanno la guerra ma collaborano per costruire qualcosa di bello e appagante.
Questo Cantico appartiene all’Antico Testamento ma è di grande attualità. Infatti qui viene cantata la bellezza del vero amore dove l’egoismo, la violenza, la sopraffazione, la falsità e la guerra non possono trovare spazio. Nel Cantico dei cantici l’amore è solo bellezza e armonia.

Oggi i single che cercano l’anima gemella sul web ( o al di fuori di esso ) possono trovare alimento e insegnamento in questo Cantico dove l’amore è dialogo, desiderio, aiuto reciproco, gentilezza, armonia.

Pierpaolo Paolini

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Salute e Benessere

Metodi di epilazione

I termini “depilazione” ed “epilazione” indicano i trattamenti ai quali si ricorre per eliminare i peli in eccesso, ma hanno un diverso significato:

Depilazione vuol dire eliminare il pelo dalla superficie della pelle, infatti la depilazione può essere definita come una pratica igienica o estetica per ridurre temporaneamente la lunghezza dei peli presenti sul corpo maschile o femminile, asportando tutta la parte esterna alla superficie della pelle.

Epilazione invece significa eliminare tutto il pelo, bulbo compreso (asportazione del pelo nella sua interezza fino al bulbo pilifero) e può essere transitoria o permanente (es. strappo con le pinzette, depilazione laser o con luce pulsata).

L’epilazione viene sempre condotta con mezzi fisici, quali:

CERETTA:

Strappo dei peli mediante cerette e cere depilatorie, di colofonia, o glucosio e cera d’api, applicate a caldo o a freddo, che incorporano il pelo al loro interno, e poi solidificandosi possono essere asportate a strappo (si fa aderire una tela compatta) asportando sia la cera che i peli.

ELETTROCOAGULAZIONE:

Consiste nell’introdurre nella cute un ago sottile che trasmette leggere scariche elettriche bruciando il bulbo pilifero e permettendo la conseguente estrazione del pelo con la pinzetta. Con questa metodica i peli vengono trattati uno ad uno e quindi occorrono tempi molto lunghi ed esiste la possibilità che si formino piccolissime cicatrici.

È un trattamento di epilazione paramedicale che deve essere sempre eseguito da un medico esperto. Si esegue attraverso un ago sottilissimo che penetra fino al bulbo pilifero distruggendolo con il passaggio di corrente ad alta frequenza.

LASER:

La depilazione laser definitiva non è attiva su peli depigmentati, ed è bene non utilizzarla sulle sopracciglia per evitare il contatto tra laser e occhi.

Il trattamento va effettuato con la pelle più chiara possibile, cioè non abbronzata e con l’area da trattare accuratamente rasata, non esponendosi al sole per alcune settimane dopo il trattamento.

Inoltre occorre considerare che il bulbo pilifero viene raggiunto solo quando si trova nella fase vitale di anagen e quindi non tutti i peli vengono rimossi in un’unica seduta e il numero di sedute varia da soggetto a soggetto.

LUCE PULSATA:

L’epilazione a luce pulsata è un trattamento con luce pulsata ad alta intensità (IPL) produce il riscaldamento (fototermolisi) selettivo in particolare nei confronti del colore scuro o simil scuro.

Questa tecnica di epilazione è simile a quella a laser, con la differenza che non si tratta di un raggio laser ma di una luce intensa, distribuita a pulsazioni grazie a una lampada chiamata “flash”.

Assorbendo questa luce intensa, la melanina, il pigmento che colora il pelo, subisce un forte aumento di temperatura. Essa trasmette questo calore al bulbo pilifero, che si scioglie.

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Etica e Società

Cantico cantici single, web, amore e relazioni autentiche oggi

Cantico cantici single: amore e relazioni

La relazione tra amore umano e ricerca dell’anima gemella è stato sempre un argomento molto importante per le persone in generale. Anche oggi questo tema riempie le pagine di molti giornali, trova spazio nelle radio e in altri mezzi di comunicazione come il web. Per approfondire questo argomento possiamo utilizzare diverse frasi chiave che, una volta analizzate, possono aprire nuovi orizzonti e donare chiavi di interpretazione diverse. La frase chiave che vogliamo, anche se brevemente, affrontare oggi è “Cantico cantici single”.

Cantico cantici single“è una frase composta da tre parole importanti che, se unite insieme, iniziano a lavorare in sinergia rinforzandosi a vicenda.

Questa frase chiave è molto adatta per parlare della relazione tra amore umano e ricerca dell’anima gemella. Infatti il Cantico dei cantici è un libro della Bibbia che fa parte dell’ Antico Testamento. Questo libro parla diffusamente dell’amore umano e, più in particolare, dell’amore tra uomo e donna.

L’ultima parola della frase chiave è “single”. I single che cercano l’anima gemella vogliono costruire relazioni che diano risposte efficaci al profondo desiderio di affetto e di amore che alberga nel loro cuore.

Cantico dei cantici e single: una relazione attuale

La frase chiave “Cantico cantici single”, come detto sopra, mette in relazione l’amore umano e i single che cercano l’anima gemella.

Il Cantico dei cantici, infatti, è un libro che, anche se scritto prima della venuta di Cristo, mantiene tutta la sua attualità. In questo Cantico viene celebrato l’amore umano con la “a”maiuscola. L’amore che viene cantato in questo bellissimo libro della Bibbia sottolinea come il vero amore debba avere le dimensioni del dialogo, della fiducia, del desiderio, del rispetto reciproco, della gentilezza.

Nel Cantico dei cantici l’amore tra uomo e donna rifiuta l’egoismo, la guerra, la violenza e la sopraffazione. L’amore celebrato in questo cantico è armonia. L’amore descritto nel Cantico dei cantici è un raggio della bellezza e della purezza esistenti in Dio.

Ecco, allora, che anche i single di oggi possono trarre alimento e insegnamento da questo stupendo Cantico così antico. Realizzare nella vita di coppia la qualità dell’amore presente in questo Cantico significa costruire relazioni belle e appaganti dove l’amore è finalmente armonia e bellezza.

Tutto questo vale anche per le relazioni cercate sul web. Infatti il web oggi è una nuova dimensione della società dove tutto quello che facciamo ha un valore e delle conseguenze.

Pierpaolo Paolini

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Scienza e Tecnologia

Configurare un dispositivo Android adatto ai bambini

Essere coinvolti nella vita digitale di tuo figlio.

mentre consegnare il telefono o il tablet a un bambino può offrire un momento di pace mentre sono distratti da un gioco o un video, c’è molto di più per le esperienze che i bambini possono avere su Android. Scegliere il dispositivo giusto per farli divertire è solo una parte del processo ed é abbastanza semplice scegliere un cellulare di media gamma oggi giorno su un sito di confronto schede tecniche. però Android è progettato principalmente per gli adulti, quindi è necessario un po ‘di configurazione per rendere il tuo smartphone o tablet meglio adatto ai bambini.

Ecco un breve tour attraverso questi passaggi e alcuni suggerimenti su come proteggere tuo figlio tramite Android.

Creazione di un nuovo account con Family Link

Di solito eri costretto a mentire a Google sull’età di tuo figlio se volevi che qualcuno di età inferiore ai 13 anni avesse il proprio account Google, ma al giorno d’oggi abbiamo Family Link. Attraverso questa app, puoi creare un account per tuo figlio focalizzato sui bambini. Con molte protezioni e funzionalità per i genitori in modo da poter tenere d’occhio il modo in cui il cellulare viene utilizzato .

Il primo passaggio per ogni bambino con il proprio telefono o tablet Android é avere un account Family Link, che viene creato installando l’app Family Link sul telefono.

Account family link

Gli account Family Link sono diversi dai normali account Google. Li crei da un’app sul telefono, quindi l’app Family Link ti guida attraverso l’impostazione di tale account sul telefono o sul tablet che desideri venga utilizzato da tuo figlio. Quando accedi a questo account, Family Link ti consente di scegliere le app a cui tuo figlio ha accesso e ti consente di impostare un servizio che ti indichi quali app utilizza maggiormente il tuo bambino durante la settimana.

Se si sceglie di consentire, questo account Family Link ha accesso a tutte le app e i servizi di base di Google. Puoi configurare Gmail, Messenger, Chrome, Google Drive e altro ancora. C’è molta flessibilità , ma possono essere necessari fino a 25 minuti dalla creazione dell’account per impostare completamente il dispositivo del bambino in base alle proprie esigenze.

Usare Family Link per creare confini e tenere al sicuro il tuo bambino
Ora che hai un dispositivo configurato con il proprio account, puoi iniziare a utilizzare il telefono o il tablet per monitorare l’attività e utilizzare le restrizioni come meglio credi. Ciò comprende:

  • Impostazione dei limiti di tempo dello schermo
  • Controlli Safe Search
  • Autorizzazioni a cui le app hanno accesso
  • Attività a cui questo account ha accesso
  • Gestione delle password
  • Scarica e acquista controlli in Google Play

L’accesso a questi controlli è facile. Apri l’app Family Link, seleziona il bambino di cui desideri modificare le impostazioni e seleziona Gestisci impostazioni nella parte superiore dell’app. Da qui puoi accedere ai controlli e ai filtri che puoi regolare. Puoi creare un elenco di siti web ai quali non desideri che i tuoi figli accedano, impostare filtri sui tipi di risultati che Google Search può offrire, impostare limiti di età su app e film che tuo figlio può vedere da Google Play e persino abilitare la posizione inseguimento.

Forse la caratteristica più importante è il controllo del tempo. Questo si trova nella pagina principale dell’app Family Link e ti dà la possibilità di limitare il numero di ore al giorno in cui tuo figlio può utilizzare il suo dispositivo. Puoi anche impostare orari specifici della giornata in cui il tablet è bloccato completamente, nel caso in cui qualcuno abbia l’abitudine di usare il cellulare o tablet dopo l’ora di andare a dormire. Se questi fusi orari non sono abbastanza specifici, puoi premere un pulsante e bloccare il dispositivo dal tuo telefono. Il blocco è istantaneo e non può essere ignorato a meno che non lo sblocchi dal tuo telefono o inserisci un numero pin sul cellulare bloccato.

Utilizzare YouTube Kids in modo responsabile

YouTube offre ai tuoi figli l’accesso non filtrato a tutto ciò che esiste su YouTube. Alcuni adulti non lo vogliono, tanto meno lo vorrebbero disponibile ai bambini. Per risolvere questo problema, Google ha creato YouTube Kids. È un’app separata per guardare i video approvati da Google come adatti ai bambini. È un’app gratuita e tutti gli annunci vengono rimossi dai video a cui tuo figlio ha accesso, creando un po ‘di sicurezza relativa per il tuo bambino per esplorare YouTube.

Come qualsiasi cosa che promette di essere “sicura per i bambini”, ci sono buone probabilità che la tua definizione di appropriato non si allinei al 100% con Google. Oltre a ciò, a volte le cose scivolano attraverso i filtri di Google e sono meno di “kid safe” nella pratica. I bambini su YouTube fanno un lavoro filtrando il peggio di YouTube, ma questo non è Disney Channel. Volete sapere cosa sta guardando il vostro bambino e tenere d’occhio i video che potrebbero essere problematici.

Se vuoi limitare ulteriormente questa versione di YouTube, puoi farlo con Family Link.

Maggiore controllo tramite app principali

DinnerTime Plus
Il controllo aggiuntivo dell’esperienza Android di tuo figlio, soprattutto se ha superato i 13 anni, richiede l’aiuto di app di terze parti. Non c’è carenza di grandi app tra cui scegliere quando si tratta di monitorare l’esperienza mobile da un altro dispositivo, ma il meglio assoluto delle soluzioni gratuite lè DinnerTime Plus. L’app è progettata per consentire al genitore di monitorare l’attività dal proprio dispositivo personale e apportare modifiche da remoto. Come suggerisce il nome, puoi persino premere un pulsante che fa lampeggiare uno schermo rosso acceso sul dispositivo di tuo figlio, informandolo che è ora di cena e di mettere giù il cellulare.

La funzionalità principale di DinnerTime Plus si può trovare nei rapporti che l’app genera e il controllo del genitore . Se gli account con restrizioni non sono un’opzione per te, essere in grado di bloccare app è la cosa migliore. È anche molto utile essere in grado di impostare orari specifici per quando il dispositivo non può essere utilizzato e avere un rapporto generato per farti sapere quando vengono utilizzate le app e per quanto tempo. È il tipo di cosa che Google potrebbe non rendere mai una parte nativa del sistema operativo, ma come un genitore può fare un’enorme differenza nel modo in cui il bambino interagisce con la tecnologia.

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Comunicati

Esce “Diego” la nuova canzone di ESPOSITO

Esposito (all’anagrafe Diego Esposito) è un cantautore toscano di chiare origini campane e da anni stabilmente di stanza a Milano.

Già noto ed apprezzato nell’ambiente underground nazionale per aver vinto ben due edizioni di Area Sanremo (2016 e 2017), per l’apparizione ad XFactor (home visit) e per la partecipazione al Concertone del Primo Maggio 2018 a Roma, Esposito è dal 2017 autore per Warner Chappel ed ha da poco firmato con iCompany per la produzione del suo prossimo album (uscita prevista a gennaio 2019 su label luovo).

Dopo un primo brano di anteprima (Le canzoni tristi) pubblicato con ottimi risultati appena un mese fa, è la volta di “Diego”, il secondo singolo, che verrà diffuso a partire dal 18 ottobre.

Il prossimo album di Esposito è prodotto da Riccardo “Deepa” Di Paola e traccia nuovi orizzonti della canzone d’autore italiana.

“Questa canzone racconta un conflitto interiore. Spesso si parla di quanto sia importante volere bene a se stessi, non sempre succede. “Diego” è dedicata alle persone che per un qualsiasi motivo non si accettano, a chi ha perso la stima di se stesso, a chi non l’ha mai avuta, a tutti quelli che hanno la guerra nella testa. Buona fortuna.” – Diego Esposito

GUARDA IL VIDEO SU YOTUBE:

ETICHETTA: luovo di iCompany

DISTRIBUZIONE: Artist First

RADIODATE: 18 ottobre 2018

PUBBLICAZIONE ALBUM: gennaio 2019

BIO – ESPOSITO 

Diego Esposito, toscano per caso, nasce in un sabato d’agosto del 1986, fuori casa sua c’era il mercato.

Impara presto a camminare e a scrivere canzoni e nel 2017, con la produzione di Zibba, pubblica il suo primo disco “..E’ più comodo se dormi da me”.

Il suo percorso caratterizzato da numerosi concerti, ha modellato il suo modo di scrivere e lo ha portato a vincere il concorso Area Sanremo sia nel 2016 che nel 2017.

In quegli anni viene scelto per rappresentare il cantautorato italiano a Pechino per l’ambasciata italiana e scrive la colonna sonora dello Spettacolo “Something” in scena al Teatro “New Victory” of Broadway, New York. Dal 2017 firma come autore per Warner Chappell. Nel 2018 si esibisce al Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma e poco dopo firma con la iCompany.

Il singolo “Le canzoni tristi” anticipa il suo nuovo lavoro discografico che sarà prodotto artisticamente da Riccardo Deepa Di Paola e verrà pubblicato nel gennaio 2019 per luovo. Il 18 ottobre 2018 viene pubblicato il singolo “Diego”.

 

Contatti e social

Fb Esposito www.facebook.com/DiegoEspositoOfficial/

Ig Esposito www.instagram.com/esposito______/?hl=it

Spotify Esposito http://bit.ly/EspositoSp

luovo YT http://bit.ly/LuovoYT

luovo FB http://bit.ly/LUOVOFB

luovo IG  http://bit.ly/LUOVOIG

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News

Il bot per ecommerce è il canale di comunicazione preferito dall’84% dei clienti

Il cliente deve avere delle risposte rapide: a volte basta solo mezz’ora di attesa per far sfumare la vendita. Ma come è possibile rispondere tutti i giorni, a tutte le ore, in tempo reale, a tutti i clienti? Facendosi aiutare da un chatbot ecommerce, un vero e proprio personal shopper virtuale.

Chatbot ecommerce il personal shopper virtuale che risponde in tempo reale ai clienti

 

Usciamo per andare a comprare qualcosa, entriamo in un negozio e ci aggiriamo tra la merce esposta sugli scaffali. E se avessimo bisogno di suggerimenti, consigli o maggiori informazioni sui prodotti da acquistare a chi chiederemmo? A una commessa, aspettando che finisca di aiutare il cliente entrato prima di noi.

Cosa succede, invece, se “entriamo” in negozio online, in caso di bisogno? A chi possiamo chiedere aiuto nella scelta dei prodotti o informazioni sulla spedizione? Esiste qualcuno in grado di risponderci immediatamente, anche se nel frattempo sta aiutando altri clienti?

La risposta è sì, esiste. È DigiBot, il bot per ecommerce dotato di Intelligenza Artificiale che risponde autonomamente alle domande dei clienti, invia offerte, vende prodotti e si fa pagare. Un vero e proprio personal shopper virtuale.

Nato da un’intuizione di Marketing Informatico, web agency che si occupa di marketing da 11 anni, DigiBot è un chatbot ecommerce che non solo si occupa della vendita diretta del prodotto ma ascolta le domande dei clienti, li consiglia e li aiuta nell’acquisto, raccoglie informazioni sulle preferenze e sui dati personali dell’acquirente. Tutti i giorni. A tutte le ore. In tempo reale.

Digibot di professione fa il personal shopper ecommerce ed è, per deformazione professionale, molto sociale. È in grado, infatti, di integrare un e-commerce con Facebook e Messenger.
E, dati alla mano, è anche questoil suo valore aggiunto: associare le piattaforme social al sito e-commerce. Infatti, ben 900 MILIONI di persone in tutto il mondo utilizzano la messaggistica di Facebook, 50 MILIONI sono le società che usano la chat di Facebook per motivi lavorativi e sono 60 MILIARDI i messaggi inviati tramite Messaggistica Facebook e similari.

Ma perché scegliere di installare un bot per ecommerce?
Ben 82% dei clienti vuole risposte rapide, il 74% vuole trovare facilmente informazioni quali indirizzo e orario di apertura e il 61% vuole un’area contatti intuitiva e responsive.
E come funziona Digibot, il personal shopper virtuale?
Il cliente pone un quesito sulla pagina Facebook o su Messenger, il chatbot ecommerce sceglie la migliore delle risposte da dare a partire da un dizionario di parole precedentemente settate, che gli permettono di capire la domanda e articolare una risposta pertinente. Il cliente riceve così una risposta intelligente in tempo reale. Utilizzare un bot per ecommerce rende possibile impostare, quindi, un’interazione automatica della messaggistica per un customer service efficace e always-on.

Inoltre, Digibot non va mai nel panico, non è permaloso, non si arrabbia mai e non dice parolacce. È un personal shopper per ecommerce calmo e accondiscendente. E se non riesce a rispondere non perde tempo: passa la conversazione al collega umano. Non stupisce quindi che i chatbot ecommerce sono il canale di comunicazione preferito dall’84% dei consumatori.

I bot ecommerce sono uno strumento promozionale e di marketing davvero all’avanguardia, capace di offrire alle aziende un nuovo servizio social oriented, che produce incassi e guadagni aggiuntivi risparmiando tempo e denaro, ma, soprattutto, accontentando il cliente.

Fonte: marketinginformatico.it

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Vorrei diventare un fotografo professionista

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  • 4 Gennaio 2019

Fotografare significa immortalare attimi e portarli con sé per sempre. Emanuele, ragazzo di 13 anni affetto da Ganglioma Cerebrale, una rara forma di tumore che ha compromesso la sua vista, porterà con sé molto più del ricordo di un attimo, ma un intero viaggio nel mondo dei desideri. Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha infatti potuto coronare il suo sogno: sentirsi per un giorno un fotografo professionista esponendo una propria retrospettiva di 20 scatti alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Quando i volontari di Make-A-Wish® Italia hanno incontrato Emanuele hanno compreso fin da subito quanto per lui fosse importante la fotografia. Emanuele ha chiesto di poter frequentare un corso di fotografia e ricevere una nuova macchina fotografica con degli accessori. Ha quindi iniziato un percorso coinvolgente che lo ha fatto crescere artisticamente, stimolando la sua fantasia e portando nella sua vita esperienze positive che lo hanno aiutato a essere emotivamente più forte. Ecco il percorso più coinvolgente di sempre: il Wish Journey di Make-A-Wish® Italia.

Perché un desiderio non è un regalo fugace: è un viaggio pianificato con cura, progettato per dare a ogni bambino che lo riceve la forza e la gioia di cui ha bisogno per combattere la malattia. La stessa preparazione del desiderio genera attesa, emozione, energia positiva. Aiuta a costruire la speranza di cui i bambini e loro famiglie hanno bisogno per sentirsi ancora più uniti e invincibili. E quando il desiderio si realizza lascia dietro di sé un impatto straordinario, destinato a durare a lungo e a coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

«Un desiderio che si realizza permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che secondo i principi della psicologia positiva è complementare alle cure mediche. Sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un potere terapeutico. Sviluppa resilienza e aiuta i bambini ad affrontare meglio la malattia. Il beneficio si allarga all’intera famiglia, nella quale diminuiscono le ansie e le paure e, al contrario, crescono ottimismo, speranza e voglia di lottare. Così è stato anche per Emanuele che ha visto a poco a poco il suo desiderio prendere forma in un crescendo di emozioni» – ha dichiarato Sune Frontani, direttore generale e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

Il desiderio di Emanuele, infatti, non si è esaurito con la frequentazione del corso professionale di fotografia ma ha dato vita alla realizzazione di una vera e propria retrospettiva presso la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma organizzata venerdì 28 dicembre 2018. Emanuele, in qualità di Direttore Artistico, ha scelto 20 scatti per lui significativi e disponibili con un’offerta per raccogliere fondi per Make-A-Wish Italia. La mostra è stata quindi la conclusione perfetta per rendere indimenticabile il suo desiderio, poiché ha fatto sì che un ragazzo che ama la vita e il mondo che lo circonda potesse mostrare a tutti la sua crescita personale e professionale sentendosi per un giorno un vero fotografo.

«Nonostante le pesanti cure Emanuele non ha mai smesso di guardare il mondo con grande interesse e la sua passione per la fotografia ne è la dimostrazione. Questa bellissima esperienza lo ha reso felice e ha fatto felici tutti noi. I mesi in cui ha frequentato il corso sono stati per Emanuele molto intensi. Tutti i giovedì seguiva le lezioni e durante la settimana metteva in pratica quello che gli avevano spiegato. Durante quel periodo, e ancora adesso, Emanuele non parla d’altro. La realizzazione di questo suo desiderio lo accompagnerà per sempre e lo stesso sarà per noi. Grazie Make-A-Wish Italia per aver reso tutto questo possibile» – ha commentato la mamma di Emanuele.

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