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28 Ottobre 2016

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Gullit, Van Basten, Rijkaard a “Sport Movies & Tv 2016”. A Milano dal 16 al 21 Novembre in Piazza Mercanti

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  • 28 Ottobre 2016

Nell’anno degli Europei Francia 2016, il calcio sarà tra i protagonisti sullo schermo (e non solo) a “Sport Movies & Tv 2016 – 34th Milano International FICTS Fest”, Finale di 16 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della televisione, del cinema, della comunicazione e della cultura sportiva in programma a Milano dal 16 al 21 Novembre.

Ruud Gullit, Marco Van Basten e Frank Rijkaard, storico “Trio Olandese” dell’AC Milan di Arrigo Sacchi che condusse il club rossonero a una lunga serie di vittorie internazionali negli anni ‘80/’90 (uno scudetto, una Supercoppa Italiana, 2 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Europee e 2 Intercontinentali), saranno tra gli “Ospiti d’Onore” alla “Cerimonia di Inaugurazione” in programma Mercoledì 16 Novembre (ore 17.30) presso il seicentesco Palazzo Giureconsulti, nel cuore della città di Milano (Piazza Mercanti, 2 – Piazza Duomo) che sarà il “Core business” dell’evento (ingresso ad inviti. Accredito gratuito su http://www.sportmoviestv.com/accredito-sport-movies-tv-2016/).

Ruud Gullit, soprannominato “Tulipano nero”, fu il primo uomo dello sport  ad intraprendere una vera e propria azione politica quando, nel 1993, dedicò il “Pallone D’Oro”, conquistato con il Milan nel 1987, a Nelson Mandela, il leader del movimento anti-apartheid allora detenuto. E’ nota la sua lotta al razzismo viste anche le sue origini del Suriname.

L’AC Milan del recente passato sarà presente, a “Sport Movies & Tv 2016”, con una Mostra di “Casa Milan” curata dal Dott. Marco Amato. In esposizione, per tutta la durata del Festival, la “Coppa dei Campioni” e alle maglie autografate indossate nell’ultima partecipazione alla Champions League dallo storico “capitano” Paolo Maldini (detentore del record di 8 finali giocate) e da Massimo Ambrosini erede della fascia dopo il ritiro di Maldini nel 2009. Saranno esposte anche le maglie dell’attuale capitano della F.C. Inter Mauro Icardi e quella di Javier Zanetti attuale V. Presidente dei nerazzurri.

“Sport Movies & Tv 2016” – dedicato a Bud Spencer e a Pietro Mennea – si articola in 145 Proiezioni selezionate tra 73 Nazioni (tra cui 30 Anteprime mondiali ed europee in 5 Sale di proiezione contemporaneamente), 4 Mostre, 8 Meeting, 2 Workshop, 2 Conferenze Stampa, 7 Eventi Collaterali di sport e cultura distribuiti in diverse sedi della città in collaborazione con organizzazioni culturali, accademiche e sportive, 23 Premiazioni di ospiti internazionali con la collaborazione di BMW Milano e di Sergio Bonelli Editore fondatore della omonima casa editrice leader del mercato del fumetto in occasione dei 30 anni di “Dylan Dog”.

Martedì 8 Novembre (ore 11) presso Sala Parlamentino di Palazzo Giureconsulti (Piazza Mercanti, 2 – Milano) avrà luogo la Conferenza Stampa di Presentazione di “Sport Movies & Tv 2016”.

Quest’anno l’accesso al Festival è riservato solo a coloro che si accreditano (Accredito gratuito). Per partecipare, per tutta la durata del Festival, oltre alle Conferenze Stampa, alle Proiezioni, ai Workshop, agli Incontri, al Club FICTS e alle Cerimonie è necessario compilare il Form disponibile al seguente link http://www.sportmoviestv.com/accredito-sport-movies-tv-2016/.

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Cresce il web magazine di nicchia beautytudine.com

La bellezza è una dolce abitudine che viaggia nel mondo del beauty, dei luoghi, del food. E tutto il profumo del fascino, dello stile e della classe da portare nelle nostre giornate. Sempre.

Scopriamo per te, instancabilmente, le novità di un mondo al femminile. Il tuo “specchio dei desideri”.

Beautytudine.com è una finestra aperta affacciata sulla bellezza, da quella squisitamente estetica a quella spirituale. Prodotti per la cura del corpo, makeup, fragranze, abiti, accessori e gioielli ma anche esperienze per appagare l’anima come viaggi, spa, food, arte e libri sono il panorama sul quale getta lo sguardo. E proprio come una finestra spalancata lascia entrare l’aria fresca, Beautytudine accoglie il vento delle nuove tendenze, le seleziona e le propone al suo pubblico.

Il nome è stato scelto perché suggestivo ed evocativo al tempo stesso di un’attitudine – a volte innata, a volte da coltivare – verso il “bello” a tutto tondo.

Nato per volontà di Valentina Avogadro – 25 anni di esperienza nel mondo dell’editoria e della comunicazione – si presenta nel 2014 come blog per trasformarsi in brevissimo tempo in testata giornalistica on line.

La Redazione è supportata da giornaliste e neo laureate in discipline umanistiche, personalità diverse ma al tempo stesso complementari, accomunate dal desiderio di alimentare quotidianamente uno strumento punto di incontro tra aziende e consumatori.

Grafica accattivante e contenuti aggiornati, disciplina e professionalità hanno portato a questi risultati:
• Visualizzazioni di pagina mensili: 24.025
• Utenti attivi al giorno: 333
• Media pagine visitate per utente: 5.66
• Frequenza di rimbalzo: 0.44%
• Tempo medio di permanenza sul sito per visitatore: 01’58
• Nuove visite: 78.57%

Profilo tipo 
• Provenienza geografica: 75% IT – 5% CEE – 15% EXTRA CEE
• Residenza: 70% capoluogo – 30% provincia
• Sesso: 80% F – 20% M
• Età: 50% inferiore ai 30 anni – 45% tra i 30/55 anni – 5% oltre 55 anni
• Target età media: 25 – 45 anni. Donne indipendenti, determinate e attente alla propria immagine
• Scolarizzazione: 88% laurea o diploma di scuola media superiore
• Attività: 80% professionista o imprenditore
(fonte dati statistici Google Analytics)

Altre informazioni
• Internet: sito – fb – Google+ – Pinterest – Tumbir – Twitter
• Newsletter: sponsorizzata con link al sito e-commerce o sito internet. Invio settimanale agli abbonati (2.500 circa)
• Veicolazione: edizioni speciali fruibili su piattaforma digitale
• Versione Mobile fruibile su smartphone e tablet

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Prima pagina Google: posizionamento siti web garantito

Prima pagina Google e posizionamento siti: sfatiamo i falsi miti!

Molti pensano che per  ottenere il posizionamento sulla prima pagina Google, o addirittura la prima posizione, sia sufficiente pagare. Il concetto, più paghi, meglio sei posizionato è ancora duro a morire tra i titolari di siti web meno esperti. Probabilmente queste idee assolutamente sbagliate sono veicolate da sedicenti webmaster e consulenti SEO improvvisati. Alla base di un simile comportamento c’è il voler mascherare i propri limiti e insuccessi, o semplice ignoranza.

C’è poi ancora molta confusione tra posizionamento organico e posizionamento a pagamento con Google Adwords; addirittura c’è anche chi preferisce investire in campagne pay per click senza nemmeno rendersi conto che una volta esaurito il budget impostato, il sito sparirà dai risultati di ricerca.

Sgombrato il campo da tutti questi possibili dubbi, facciamo capire al cliente che il posizionamento naturale conviene e che non è un fatto di soldi. Non c’è una cifra da pagare per la prima pagina o la prima posizione di Google. Piuttosto il costo da sostenere è solo quello di una consulenza SEO qualificata, in grado di apportare le modifiche necessarie per posizionare il sito nelle prime posizioni.

Prima posizione su Google garantita? Occhio alle truffe!

A questo punto bisogna stare attenti ed evitare come la peste quegli “esperti” che promettono la prima posizione su Google garantita. Nessuno può garantire la prima posizione per una serie di ragioni ben precise.Nessuno conosce esattamente come funziona l’algoritmo di Google, quindi il massimo che possiamo fare è attenerci alle linee guida dettate dall’azienda di Mountain View, studiare e testare varie soluzioni, sempre nell’ambito del cosiddetto White Hat SEO (le tecniche considerate “lecite”). Nessuno ha la bacchetta magica o conosce la formula esatta per portare un sito in prima posizione. Diffidate da chi vi promette questo, magari anche in tempi piuttosto brevi.

Inoltre non dobbiamo mai dimenticare che internet è un ambiente dinamico in cui operano milioni di attori. I nostri competitor staranno fermi a guardare mentre il nostro esperto SEO ottiene agilmente la prima posizione? Tutto il lavoro che hanno fatto negli anni può essere vanificato nel giro di uno o due mesi perché qualcuno ci ha promesso la prima posizione garantita? Ovviamente no!

Ecco quindi spiegato perché diffidare da chi fa tali promesse. Nel migliore dei casi potrebbe garantirvi la prima posizione per parole chiave poco rilevanti e con concorrenza molto bassa. Ma a che serve? Esatto, a niente!

Scegli una consulenza SEO qualificata e trasparente

Quello che un consulente SEO preparato e onesto può promettere al cliente è sicuramente un miglioramento del posizionamento organico per le keyword più rilevanti per la sua attività. Ovviamente questo miglioramento deve puntare verosimilmente alla prima pagina di Google, senza proclami impossibili da mantenere. L’ingresso nella top 10 deve essere l’obiettivo di medio lungo periodo, magari posizionandosi per più parole chiave, operando una scelta accurata. In questo la strategia della lunga coda gioca un ruolo di primo piano.

Forti della nostra esperienza ci sentiamo di poter garantire ai nostri clienti il posizionamento in prima pagina su Google. Ma prima di arrivare a questo offriamo la nostra consulenza SEO a 360°, per valutare insieme gli obiettivi e tracciare la strategia per raggiungerli.

Conclusioni

In questo articolo ho cercato di fare chiarezza su alcuni aspetti del posizionamento. Prima pagina Google e prima posizione sono solo parole vuote senza una precisa strategia. Definiamo questa strategia insieme al cliente con consulenze SEO personalizzate.

Contattaci per discutere come portare il tuo sito in prima pagina su Google. Oppure se hai pareri o esperienze da condividere, scrivili nei commenti qui sotto!

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Betrally Scommesse Sportive

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  • 28 Ottobre 2016

Giocare alle scommesse sportive è una passione che accomuna tantissimi italiani: la possibilità di moltiplicare il capitale iniziale, per il semplice fatto di aver azzeccato l’esito di un determinato evento sportivo, stuzzica la fantasia di molti. Questo è il motivo per cui oggi si fa un gran parlare di bookmaker, quote e scommesse online, ed i motivi sono facilmente intuibili considerando che esistono addirittura bonus in grado di moltiplicare le eventuali vincite. È facile pensare che scommettendo un determinato importo (non necessariamente eccessivo) e usufruendo di una quota discreta, sia possibile moltiplicare notevolmente il capitale iniziale. Ciò è proprio il motivo per cui oggi il settore delle scommesse online riscuote un tale successo con i giocatori di tutto il mondo, ed è al tempo stesso un qualcosa in grado di regalare agli utenti quell’adrenalina e quel senso di rischio che piace loro davvero tanto.

A rimpinguare ulteriormente la somma eventualmente vinta, ci sono anche tutta una serie di bonus che se sfruttati a dovere possono rivelarsi determinanti ai fini della somma da riscuotere. Le quote, così come i bonus, variano però da bookmaker a bookmaker: non sono quindi uguali tra loro ma variano da piattaforma a piattaforma, perché ciascuna di esse è libera di applicare le condizioni di gioco che ritiene opportune. Questo è il motivo per cui alcune sono effettivamente molto più convenienti di altre, ed è importante per il giocatore riuscire a determinare con precisione quali siano le migliori così da andare sul sicuro. Betrally è proprio una di queste: quote convenienti, bonus allettanti e tutta una vasta serie di eventi sportivi sui quali scommettere. Davvero una piattaforma affidabile e conveniente per aprire il proprio account e sfidare la fortuna piazzando le proprie scommesse sportive.

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I differenti tipi di connessione per gli SSD interni

Dopo molti anni in cui abbiamo assistito alla “corsa” sulla capienza dei dischi fissi, spinti verso valori davvero elevati (fino a 4 TB), i nuovi dischi a stato solido (Solid State Disk, SSD per abbreviare) rappresentano una vera rivoluzione poiché offrono un balzo in avanti notevole in termini di prestazioni rispetto ai dischi tradizionali, questi ultimi soggetti inevitabilmente ai limiti meccanici legati alla velocità della testina magnetica e dei piatti (oltre i 10 mila giri al minuto non è possibile andare, con tutti i problemi del caso legati a rumorosità e consumi). Analizzando l’andamento tecnologico di tutte le componenti di un PC sono proprio i dischi fissi classici (Hard Disk interni, HDD per abbreviare) il vero collo di bottiglia per una qualsiasi configurazione.
La maggior parte degli SSD esterni ed interni attualmente in commercio è nel formato da 2,5 pollici. Per quanto riguarda quelli che vanno installati all’interno computer, si possono utilizzare vari tipi di connettori. I connettori SATA 3 sono quelli più diffusi su notebook e PC desktop, garantiscono prestazioni fino a 6 Gbps teorici nel trasferimento dei dati e sono retrocompatibili con lo standard  SATA 2, che invece fornisce prestazioni fino a 3 Gbps teorici. Questo significa che puoi acquistare un SSD SATA 3 e montarlo su un computer che supporta solo lo standard SATA 2, ottenendo così prestazioni limitate a 3 Gbit/s teorici anziché i 6 Gbit/s teorici del SATA 3. Esiste anche la tecnologia SATA Express che unisce l’infrastruttura SATA con l’interfaccia PCI Express per spingere le prestazioni degli SSD oltre i 6 Gbit/s del SATA3. Avendo un PC, o meglio, una scheda madre che supporta SATA Express e acquistando un SSD compatibile con questo standard puoi ottenere prestazioni fino a 10 Gbit/s o addirittura 16Gbit/s. Parliamo sempre di velocità massima teorica, eh. Su alcuni modelli di ultrabook e alcuni mini-PC vengono usati dei connettori più piccoli detti mSATA (abbreviazione di miniSATA). Le loro prestazioni sono uguali a quelle dei connettori SATA 2 e SATA 3, sono compatibili con lo standard SATA Express mentre le loro dimensioni sono più compatte rispetto ai connettori standard. Esteticamente sono delle schede “nude”, i loro connettori somigliano a quelli mini PCI Express ma lavorano solo con il protocollo SATA. I connettori mSATA sono stati superati, in termini di prestazioni, da quelli M.2 che vengono utilizzati soprattutto in ambito mobile (ultrabook, tablet convertibili ecc.) ma sono compatibili anche con alcune schede madri per PC desktop. I connettori M2 possono essere usati sia sugli SSD PCI-Express sia sugli SSD SATA, quindi prima di acquistare un drive compatibile con questo formato assicurati di fare la scelta giusta in quanto i due protocolli non sono compatibili tra loro. I drive M.2 SATA assicurano prestazioni pari a 16Gbps (tramite SATA Express), quelli M.2 PCI-Express arrivano fino a 32 Gbps teorici (quindi sono più performanti).

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La conservazione a basse temperature nella ristorazione

Nei laboratori e nelle cucine delle attività di ristorazione è praticamente impossibile non trovare alcuni macchinari come le celle frigorifere o gli armadi frigo. I frigoriferi da laboratorio vengono utilizzati per conservare prodotti freschi o surgelati, ad esempio prodotti di pasticceria. In genere sono realizzati in acciaio, e permettono di impostare la temperatura e il grado di umidità desiderati. Quelli che consentono di conservare i gelati, sono spesso forniti al loro interno di griglie o vaschette per appoggiare i prodotti e conservarli in maniera ordinata. Le celle frigorifere e gli armadi frigo vengono posizionati in una zona nella quale i clienti non entrano, ad esempio nel retro del locale, oppure al di fuori della loro visuale, come nel sottobanco. Le vetrine refrigerate per gelati e le vetrine da esposizione, invece, si trovano in bella vista all’interno del locale, in modo che i clienti siano invogliati ad acquistare i prodotti in esse contenuti, che vengono presentati nelle condizioni migliori possibili. E’ possibile scegliere vetrine di forme e dimensioni diverse a seconda dello stile del locale e dell’atmosfera che si vuole creare.
Utilizzare le celle frigorifere per gli ingredienti e le materie prime lavorate nel ristorante è fondamentale per la loro conservazione ottimale. La conservazione a temperature così basse prolunga in modo rilevante la durata degli alimenti per la sua efficacia risolutiva nell’inattivare i batteri e nell’arrestare o rallentare in modo decisivo le trasformazioni chimiche ed enzimatiche proprie della maturazione e del deperimento del prodotto.
Per alcuni prodotti di largo consumo vi è inoltre il beneficio secondario di una loro minore deperibilità alla manipolazione (carne e pesce, per esempio, una volta surgelati si presentano come solidi infrangibili e cessano di emettere siero). La distinzione tra congelamento e surgelazione, che nel recente periodo ha acquisito un preciso valore merceologico e quindi contrattuale, si riferisce alla maggiore o minore velocità con la quale si attua il processo. In generale Più rapido è il trattamento  e prima interverrà l’arresto dell’attività microbiologica che produce tali alterazioni o ne consegue. Inoltre la rapidità del trattamento determina, nell’interno delle cellule, la formazione di microcristalli di ghiaccio che lasciano praticamente integri  i tessuti, perchè occupano un volume che non è molto maggiore di quello delle sostanze acquose da cui provengono.
Alla luce di tutto questo, risulta cruciale l’attenta scelta di quelle attrezzature per la ristorazione deputate alla conservazione degli alimenti: celle frigo, armadi frigoriferi, vetrine refrigerate e così via.

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Le nuove tendenze dell’abbigliamento per la ristorazione

L’abbigliamento professionale nel settore della ristorazione riveste un ruolo importante (quasi al pari delle stesse attrezzature per la ristorazione) che non deve essere sottovalutato da coloro che intendono avviare e gestire un’attività commerciale con competenza e nel rispetto delle norme igieniche. Vestono il corpo, identificano l’immagine di un locale, un ristorante, un bar, un’enoteca, una gelateria, un hotel. Allietano la vista dei clienti con la fantasia dei colori e gli stili più accattivanti. Riescono quasi a rendere più sopportabile il lavoro degli addetti al settore. Sono un inno alla quotidianità e alla comodità. Parliamo dei modelli per l’abbigliamento per la ristorazione. I cuochi hanno iniziato a scegliere con cura non solo le forniture del ristorante che andrà a usare ogni giorno, ma anche le divise stesse.
Anche le divise da cuoco si fanno ‘contaminare” dalle tendenze senza però perdere di vista la sobrietà classica suggerita, ad esempio, dal bianco e nero per il grembiule, per lo spencer e anche per la divisa (giacca, camicia, pantalone e gilet) da maître. Per il servizio sala & bar si spazia da colori soft e pacati per gilet e parannanze (bordeaux, blu e verde, marrone) fino al gessato, fantasie dai motivi leggeri (riga, quadro e pois). Più fantasia si nota nei modelli dedicati al servizio ai piani (abitini, grembiuli) dove spiccano il marrone, grigio, blu. 
Nella cucina professionale non manca la giacca da cuoco con allacciatura alla coreana affiancata dalla casacca e dal grembiule, dove dominano sempre i colori base. Molto importante anche il pantalone disponibile nella versione con o senza elastico, per lui e lei, e nella versione gonna per la cuoca. Tocco finale, ma non meno importante: la calzatura, per ‘volare” in sala e in cucina, ma soprattutto per stare comodi. Vanno ancora per la maggiore gli zoccoli bianchi, neri, colorati con o senza laccio, traforati, antiscivolo.
Seguire dettami fashion anche nel ramo dell’abbigliamento per la ristorazione è diventata una vera e propria esigenza. Rispetto a un tempo per esempio gli chef chiedono giacche da cuoco più sagomate e aderenti sui fianchi, in grado di vestire meglio le figure regolari. In sostanza si chiede alla divisa di rispondere anche agli stessi criteri estetici dell’abbigliamento moda. Ciò detto, ogni chef ha sue specifiche esigenze, che si possono soddisfare grazie alla completezza della gamma. Per esempio c’è chi per praticità preferisce gli automatici al posto dei bottoni e chi ama i dettagli colorati. Quasi tutti i top chef invece scelgono delle divise a cuoco completamente bianche, con dettagli di pregio come i bottoni fatti a mano e ricoperti in stoffa. Naturalmente è molto importante la scelta dei tessuti, che nelle principali collezioni spaziano da quello di grammatura leggera in cotone a quelli termoregolatori come il Tencel, una fibra cellulosica naturale derivata dall’essenza dell’albero di eucalipto che assicura durata, facilità allo stiro, una sensazione di freschezza sulla pelle e un’ottima regolazione dell’umidità corporea.

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Organizzare un matrimonio equosolidale

Un matrimonio è un evento importantissimo nella vita di una coppia, un momento che segna l’inizio di un nuovo capitolo della propria bellissima storia d’amore. Essendo una fase così cruciale per i due futuri sposi, è bene che inizi con il piede giusto. Molti infatti decidono di organizzare le proprie nozze all’insegna dei buoni propositi e delle azioni a sostegno dei meno fortunati. In questo modo un matrimonio diventa un’occasione speciale non solo per gli sposi, ma anche per tante altre persone che hanno bisogno di sostegno ed aiuto. Senza contare che organizzare un matrimonio solidale può avere anche l’ulteriore vantaggio di sensibilizzare gli ospiti, dando magari anche il buon esempio.

Un matrimonio solidale inizia innanzitutto da partecipazioni ed inviti, che devono essere spediti almeno due mesi prima delle nozze. Prima di spedire le partecipazioni occorre necessariamente stilare una lista di invitati, cercando di rispettare il budget prefissato dagli sposi. Bisogna fare una distinzione poi tra gli invitati alle nozze e quelli al ricevimento: nel caso di un invitato sia alla cerimonia che al ricevimento, si dovranno spedire due inviti (anche nella stessa busta, non c’è una regola che lo vieti), uno per ciascun momento di questa splendida giornata; se invece si intende invitare una persona a partecipare solo ad una parte del matrimonio, basterà ovviamente inviare solamente un biglietto. Le associazioni benefiche a cui commissionare le partecipazioni sono moltissime, tutte con una missione benefica diversa. Con Un Buon Invito si ha ad esempio l’opportunità di richiedere inviti personalizzabili ed eleganti, devolvendone le spese all’AIRC, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro.

Per quanto riguarda il ricevimento, ci sono una serie di accortezze che possono essere adottate per avere un matrimonio all’insegna della solidarietà e dell’impegno nel sociale. Innanzitutto il cibo e le bevande, che possono essere commissionate a cooperative benefiche che offrono cibo e vino genuini, a km zero, biologici ed eco-sostenibili, a sostegno dei produttori locali in difficoltà, e servizi di catering effettuati da persone svantaggiate e che non riescono ad inserirsi appieno e autonomamente nella società. La location in cui realizzare il proprio ricevimento potrebbe essere proprio un centro di recupero, assistenza e supporto a queste persone, o anche una fattoria in difficoltà.

Per decorare i tavoli e allestire la sala, una buona idea potrebbe essere quella di ricorrere all’aiuto di artigiani e sarti locali, in grado di confezionare non solo il corredo per la sposa, ma anche le tovaglie e il resto della biancheria e tessuti utilizzati per adornare gli ambienti interni ed esterni. Per i centritavola e le decorazioni floreali si potrebbe ricorrere all’aiuto di esperti del settore, in grado di realizzare creazioni meravigliose utilizzando materiali biodegradabili o riciclabili, o magari devolvendo una percentuale del ricavato a qualche ente benefico. Per quanto riguarda i fiori, oltre ai fioristi che operano nel sociale o che devolvono una percentuale ad istituti di beneficenza, è possibile ricorrere ad associazioni che donano i fiori utilizzati per decorare le sale del ricevimento ad ospedali e ospizi, per donare un po’ di felicità ai suoi pazienti. Gli avanzi del banchetto infine, non dovranno essere sprecati, ma potranno essere donati a qualche Caritas, in modo da poter sfamare persone realmente bisognose.

Un altro modo molto comune per celebrare delle nozze altruiste è quello di acquistare delle bomboniere in negozi che si occupano di commercio equo e solidale, il cui ricavato viene devoluto ad una giusta causa. Stessa cosa si può fare con la lista di nozze, chiedendo agli ospiti invece dei soliti e scontati regali delle donazioni libere ad un’associazione scelta dagli sposi.

Infine per la luna di miele si possono scegliere agenzie di viaggi solidali che non solo devolvono parte dei profitti ad associazioni benefiche, ma che organizzano anche veri e propri tour in paesi economicamente svantaggiati, dando la possibilità agli sposi di conoscerne la cultura da vicino e dare attivamente il proprio contributo in qualità di volontari.

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Iskra Menarini a Tracastagni per i terremotati del Centro Italia

C’è il ricordo di Lucio Dalla, il viaggio nei suoi luoghi dell’anima, un abbraccio virtuale commosso e sorridente all’amico di sempre. Ma c’è anche la solidarietà, nel concerto che Iskra Menarini ha tenuto al teatro comunale di Trecastagni, un evento di beneficenza, presentato dalla giornalista Simona Pulvirenti, che ha raccolto oltre 4 mila euro da destinare ai terremotati del Centro Italia.

Una terra devastata che continua a tremare, e che l’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati e l’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo – diretta dall’avv. Angelo Maugeri, presente in sala – hanno voluto sostenere con questa iniziativa, realizzata in collaborazione con il club Lions Faro Biscari.

Da sempre attivo nel sociale e attento alla solidarietà, il prof. avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Lucia Mangano, accreditato presso il Parlamento Europeo come struttura d’eccellenza nel campo della neurofisiatria e neuropsicologia, e fondato dalla madre Antonietta, donna attenta ai bisogni dei più deboli, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, scomparsa prematuramente, e per la quale è in corso un processo di beatificazione. Pro Rettore dell’Unisanraffaele – dove è anche docente di Diritto Internazionale nelle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza – è stato lui in prima persona a sposare e finanziare il progetto, e la scelta di un’artista impegnata come Iskra Menarini, già testimonial di Unicef e Admo, vocalist del grande Lucio Dalla, che ha affiancato per ventiquattro anni nei suoi concerti, anche come solista.

“Il terremoto del Centro Italia è l’ennesimo dramma che poteva essere evitato”, spiega il prof. avv. Corrado Labisi dal palco del teatro comunale di Trecastagni.

“E’ l’incuria di certa politica – continua – a provocare tragedie come questa: territori quasi totalmente rasi al suolo, e 298 vittime morte tra le macerie. Un disastro che poteva accadere anche in Sicilia, una tra le regioni a maggior rischio sismico, soprattutto nella fascia ionica, e  dove si continua a trascurare la messa in sicurezza di vecchi edifici che non rispettano le norme antisismiche.”

In scena, per la causa dei terremotati, i grandi successi di Dalla, interpretati da quella che lui stesso definì la più grande cantante soul italiana: da “Anna e Marco”, “Stella di mare”, “4 marzo”, inframmezzati da brani di respiro internazionale, fino a “Felicità”, “Caruso” e il gran finale con “Attenti al lupo”, e tutto il teatro in piedi, a cantare e ballare uno dei brani più celebri del grande Lucio Dalla.

L’evento, al quale ha preso parte anche l’amministrazione comunale di Trecastagni, rappresentata dal sindaco on. Giovanni Barbagallo, dall’ass. alla Cultura Marinella Donzuso e dall’ass. al Turismo e Spettacolo Raffaele Trovato, è stata anche occasione per parlare dei prossimi progetti in cantiere all’Unisanraffaele, che si prepara a realizzare un Centro di ricerca diretto dal prof. Umberto Veronesi, e ad accogliere un’audizione privata con Papa Francesco.

 

 

 

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Led 2.0: più efficienza, minor consumo

Cos’è la tecnologia Led 2.0

Il settore dell’energia elettrica e dell’illuminazione in generale è in constante evoluzione ed innovazione, a tal punto che si sta già parlando di tecnologia LED 2.0.
Questa recente tecnologia, nota anche come OLED (Organic Light Emitting Diode) offre molti vantaggi rispetto alle lampade convenzionali ma anche rispetto alla classica tecnologia LED, di cui può essere considerata praticamente stretto parente ed un evoluzione significativa.
Si tratta di tecnologia nota da tempo, ma le cui più recenti innovazioni hanno permesso di rendere più efficiente la sua diffusione e pertanto di renderla sempre più disponibile in contesti abitativi ed aziendali grazie a prezzi che sono attualmente assolutamente accessibili.

Differenze tra Led 2.0 e led tradizionali

La tecnologia OLED, si differenzia da quella a più nota a LED proprio perché realizzata tramite strati organici, che permettono di emettere una luce priva di zone di inefficienza e praticamente più morbida. Questo è reso possibile tramite l’impiego di materiali diversi che garantiscono un’elevata efficienza energetica. Pertanto non si genera calore e allo stesso tempo si risparmia energia in maniera notevole.
I materiali impiegati sono assemblati attraverso diversi strati multipli e poi posati su substrati di vetro e plastica. A questo poi viene collegata la tensione elettrica che permette di produrre luce.
Il continuo perfezionamento della catena e del processo di produzione e l’individuazione di materiali di qualità a basso costo, hanno permesso a questo tecnologia di approdare anche sul mercato domestico o aziendale, offrendo risultati sia in termini di efficienza sia in termini di illuminazione significativamente superiori a quella dei classici LED. Sebbene questa tecnologia non è ancora del tutto commercializzata, a breve sarà alla portata di tutti e distribuita su larga scala.

Per cui, entrando nel dettaglio, le principali differenze tra le lampadine OLED e le classiche a LED si basano proprio sul loro diverso principio di emissione che deriva dalla natura diversa dei materiali usati, appunto organica.
Questo permette agli OLED di produrre una luce che si estende sull’intera superficie, e non puntiforme come avviene nella classica tecnologia a LED. Questa caratteristica fondamentale apre la frontiera a molte applicazioni, ma soprattutto permette di produrre prodotti con un’efficienza energetica ben superiore a quella del classico LED, ma anche in grado di garantire maggiore longevità, anche sotto un uso frequente.

La nuova tecnologia LED 2.0 si presenta stabile e molto affidabile, sebbene ancora deve essere totalmente testata in molti settori. Tuttavia sarà sicuramente la tecnologia principale del futuro per qualità di illuminazione prodotta e risparmio energetico garantito nel settore dell’illuminazione abitativa, ma anche in quello relativo alle applicazioni che si basano su decorazioni a base di fonte luminosa.

Il futuro dei Led 2.0

Viste le potenzialità sopra esposte e i passi avanti in grado di garantire in termini di efficienza ed illuminazione risultati strabilianti, sono molti i produttori che stanno svolgendo ricerche e realizzando sistemi di illuminazione che ben presto saranno commercializzati. In ambito domestico sicuramente ci saranno notevoli risparmi che potrebbero anche raggiungere il 50%, nelle zone ove si adottasse la tecnologia OLED per l’illuminazione dell’abitazione o si sostituissero i principali elettrodomestici con pannelli e display ad OLED.

Per richiedere informazioni o un preventivo per la progettazione e la realizzazione di impianti elettrici e di illuminazione ad elevato grado di efficienza energetica o per l’efficientamento energetico di impianti elettrici esistenti a Roma è possibile far riferimento al servizio offerto dal sito elettricistaroma.com , che garantisce la consulenza ed il supporto da parte di elettricisti specializzati e certificati nell’impiantistica domestica civile e industriale, a prezzi altamente concorrenziali.

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Orchestra Inclusiva della Toscana per allievi con disabilità intellettiva

La scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto “In-Orchestra”, finanziato dalla Comunità Europea, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale (Clicca per maggiori informazioni), con il contributo metodologico della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner italiani ed europei di grande rilievo. Il progetto ha l’obiettivo di avviare il primo Triennio di Musico Terapia Orchestrale e di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino e di formare la Prima Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma, della Regione Toscana,  orchestra che coinvolge musicisti con disabilità e professionisti.

I percorsi sono aperti a bambini, ragazzi dai 7 ai 28 anni. Non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscono di avvicinarsi al percorso, eccetto un forte difficoltà motoria (ad es. spasticità acuta, seria tetraparesi o cerebrolesione) o una forte aggressività verso gli altri. Non è necessaria una conoscenza musicale pregressa.

Possono accedere ai corsi persone con diverse disabilità quali:

  • disabilità intellettiva congenita o acquisita
  • disturbi dello spettro autistico
  • sindromi genetiche (Sindrome Down, X fragile, Williams, …)
  • disabilità sensoriali (ipovisione, cecità, ipoacusia, ….)
  • disabilità motoria

Il percorso è aperto a un massimo di 24 partecipanti (6 persone per gruppo, omogenei per età). Le lezioni si terranno a cadenza settimanale presso la struttura Spazio Reale di Campi Bisenzio (FI) da gennaio 2017 a giugno 2017.

I colloqui conoscitivi e presa in carico degli allievi si svolgeranno nei giorni 21-22-24-25 novembre presso Spazio Reale alla presenza dei potenziali allievi e dei loro genitori (o tutori). Ci sarà anche una sessione di coinvolgimento musicale.

Per partecipare ai colloqui, compilare il modulo anagrafico allegato o reperibile nel sito della Scuola di Musica di Fiesole www.scuolamusicafiesole.it e spedirlo a [email protected] entro e non oltre il 15 novembre p.v.

Sarete ricontattati per definire gli orari del colloquio conoscitivo entro il 18 novembre.

Per ulteriori informazioni  potete  contattare Rita Urbani nei giorni Giovedì e Venerdì ore 13:30-15:00 allo 055/5978566 oppure tramite e-mail all’indirizzo [email protected]

Per informazioni relative alla metodologia di lavoro potete consultare il sito esagramma.net.

VI ASPETTIAMO!

Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Sequeri Esagramma, Fondazione Spazio Reale

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Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]

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Comunicati

Anche l’industria del tabacco sostiene la diffusione delle sigarette elettroniche

La Philip Morris sul giornale neozelandese Stuff ha dichiarato che si augura nel prossimo futuro che nel mondo si diffondano dei prodotti alternativi alla sigaretta classica, che possano appagare la continua richiesta di tabacco e nicotina. La dichiarazione della Philip Morris è alquanto sorprendente e si ricollega alla richiesta avanzata dall’azienda alle autorità neozelandesi di regolamentare in maniera non proibitiva il suo riscaldatore di tabacco. Questo prodotto riscalda il tabacco senza bruciarlo e verrà valutato dal ministero della salute insieme alle sigarette elettroniche.

La Philip Morris in questa dichiarazione ha persino sostenuto che le sigarette elettroniche dovrebbero essere accessibili come quelle tradizionali, ma ma con una regolamentazione diversa per spingere i fumatori ad usarle. Comportarsi in maniera differente significherebbe andare contro gli interessi dei consumatori, senza contenere i danni determinati dal fumo di tabacco. Per queste ragioni il colosso dell’industria del tabacco nel suo appello alle autorità chiede di non applicare alle alle sigarette elettroniche le stesse regole restrittive previste, per la pubblicità delle sigarette tradizionali.

Per finire la Phiilip Morris chiede anche al governo di prendere in considerazione la tassazione delle e-cig e degli accessori. Affermando che è necessario applicare delle imposte leggere sui liquidi e sui riscaldatori di tabacco e che si abbia la facoltà di usarli dove non si può fumare. Questa richiesta, insieme alle altre che sono pervenute, verranno avanzato alle autorità sanitarie nei prossimi giorni.

Quindi sembra che l’industria del tabacco desideri lasciare perdere le sigarette classiche, per sostenere i metodi alternativi al fumo di tabacco. Si tratta di una notizia stupefacente, che può generare nel settore delle conseguenze sia positive che negative. Si avranno sicuramente dei sostenitori influenti del settore del vaping; tuttavia colossi di questo tipo sono destinati ad accaparrarsi tutto il mercato, ma per la salute dei consumatori si tratta di una notizia davvero favorevole.

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