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Agosto 2015

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23 Sponsor, 16 Patrocini e 18 in Arena, il festival ICT ad Agosto dà i numeri!

E’ vero, siamo ad Agosto, ma gli organizzatori del festival ICT non stanno dando i numeri per il gran caldo! Stanno facendo un po’ i conti, perché a tre mesi dall’evento il numero delle adesioni è già bello alto!

Partiamo dagli sponsor, da coloro che sin dalla prima edizione hanno creduto nel format vincente del festival ICT e hanno deciso di scommettere! Siamo già a quota 23 aziende: moltissime conferme delle scorse edizioni: TWTSeeweb, MAXFocus, Hosting SolutionsRetelitAchabEnterVoipVoiceFederprivacy e Synesthesia. A seguito dei numerosi commenti positivi, anche altre aziende hanno deciso di partecipare al festival ICT. Tra le new entry abbiamo: Grenke, Zero12SeltaCirclevoxCloudfastERADynamics ConsultLongwaveKroll Ontrack, CoreTech, Brennercom, BCLOUDAruba.it e Airwatch.

Passiamo poi ai conteggio dei Patrocini: ad oggi già 16 Istituzioni hanno concesso il patrocinio morale al festival ICT. In primis, la Città Metropolitana di Milano ha conferito il prestigioso riconoscimento, sottolineando l’importanza e il valore dell’iniziativa per il territorio. Si aggiungono poi Enti ed Associazioni del settore tecnologico, come: AIEA, AIP ITCS, Anitec, Asis, Assinform, Assintel, Assistal, Assotel, Digital Forensics Alumni, Distretto Produttivo dell’Informatica, Federmanagement, Federprivacy, Informatici senza Frontiere, Sikurezza.org, Uninfo, mentre altre associazioni sono in fase di conferma.
Queste simboliche adesioni testimoniano ulteriormente l’importanza del festival ICT, come momento di incontro e confronto tra i principali operatori del settore, che riguarda non solo aziende italiane ed estere, ma vede anche il coinvolgimento di enti, istituzioni, associazioni, testate giornalistiche, esperti e professionisti indipendenti.

Infine, sembra già affollata l’Arena del festival, l’area dedicata ad associazioni, community, users groups, networks di professionisti, università, centri di ricerca, dove fare networking, creare nuove relazioni professionali e di business, condividere idee ed informazioni, testare tecnologie. Ad oggi già 18 realtà del mondo ICT hanno confermato la loro postazione:

VMUGITSicurezza.org,SharedVision, SabaziaLUG, OrvietoLUG, Openlabs, ONG2.0MilanIn, Italian Puppy, Informatica SolidaleGRUSP, DotNetToscana, Digital Forensics Alumni, CSIG Ivrea Torino, Joomla Lombardia, Italian C++ Community, APICI, AIP ITCS

Il numero delle realtà che parteciperanno al festival ICT sembra proprio promettere bene! E tu? Ci sarai?

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Controller DC/DC multifase con VID a 6 bit, precisione VOUT ±1% e allineamento della corrente di fase ±2,5% per FPGA, ASIC e processori ad alta corrente

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  • 21 Agosto 2015

Linear Technology Corporation presenta l’LTC3877, un controller DC/DC step-down sincrono multifase a due uscite con controllo VID (voltage identification) a 6 bit che consente la regolazione  della tensione di uscita con una risoluzione di 10mV, funzionalità necessaria per l’alimentazione di FPGA e ASIC con requisiti stringenti per quanto riguarda la tensione di alimentazione. L’LTC3877 funziona su un range di tensioni di ingresso da 4,5V a 38V e produce una tensione di uscita fissa compresa tra 0,6V e 1,23V se si usa il controllo VID e fino a 5V senza VID. È possibile collegare in parallelo e sincronizzare in modo sfasato fino a 12 fasi, così da ridurre al minimo il filtraggio richiesto. Quando entrambe le uscite sono collegate in parallelo, l’LTC3877 mantiene un disallineamento delle corrente di ±2,5% tra le fasi, ed è quindi ideale per requisiti di corrente molto elevati, fino a 300A. Le applicazioni includono i sistemi di distribuzione ad alta corrente, gli alimentatori ridondanti (n+1), i sistemi industriali e i processori.

L’LTC3877 mantiene una precisione della tensione di uscita di ±1% (inclusi gli errori del partitore resistivo interno e del l’amplificatore per il rilevamento remoto del differenziale) su un range di temperature compreso tra –40°C e 125°C. Due amplificatori differenziali onboard consentono di rilevare la tensione di uscita in remoto per entrambe le uscite. Gli elevati rapporti step-down ad alte frequenze operative sono possibili grazie all’on-time minimo di 40ns. L’LTC3877 ha una frequenza operativa fissa selezionabile da 250kHz a 1MHz oppure può essere sincronizzato su un clock esterno. Tutti i potenti driver di gate a canale N da 1,1Ohm onboard riducono al minimo le perdite di commutazione dei MOSFET.

L’LTC3877 funziona con un reale controllo current mode e può essere utilizzato con induttori di potenza a bassissima resistenza DC (DCR), fino a soli 0,3mΩ con il nuovo schema di rilevamento che migliora il rapporto segnale-rumore del segnale di rilevamento della corrente. Questo schema riduce notevolmente il jitter di commutazione normalmente associato alle applicazioni a bassa resistenza DCR e il limite di corrente regolabile può essere configurato per tensioni di rilevamento molto basse, da 10mV a 30mV per ridurre al minimo la perdita di potenza. La compensazione della temperatura DCR mantiene una soglia di limitazione della corrente costante su un ampio range di temperature. Altre funzionalità sono il soft start o la tracciatura regolabili, il limite della corrente di foldback, il ripristino dai cortocircuiti, la protezione contro la sovratensione delle uscite e due segnali power good della tensione di uscita.

L’LTC3877 viene fornito in un package QFN a 44 conduttori, di 7 x 7mm. I prezzi partono da $4,18/cad. per 1.000 pezzi Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC3877.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3877

 

  • L’ingresso VID parallelo a 6 bit fornisce una risoluzione della tensione di uscita di 10mV e una precisione dell’ ±1% rispetto alla temperatura
  • Disallineamento della corrente inferiore a ±2,5% quando entrambe le uscite sono collegate in parallelo
  • Amplificatori di rilevamento differenziali in remoto VOUT ad alta velocità
  • Ampio intervallo VIN: da 4,5V a 38V
  • Intervallo VOUT: Controllo da 0,6V a 1,23V
  • Intervallo VOUT: da 0,6V a 5V con controllo VID
  • Funzionamento fino a 12 fasi
  • Frequenza operativa fissa selezionabile da 250kHz a 1MHz
  • On-time minimo di 40ns
  • Rilevamento della corrente DCR nell’ordine dei milliohm – soli 0,3 milliohm
  • Nuovo controllo per il rilevamento DCR in current mode fornisce un jitter molto basso
  • Soglia di rilevamento della corrente regolabile da 10 mV a 150 mV
  • Temperatura compensata
  • Tracking della tensione in uscita o soft start programmabile
  • Protezione contro la sovracorrente, shutdown termico e ripristino soft dai cortocircuiti
  • Segnale di uscita power good
  • Package QFN-44 da 7 x 7mm

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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PRN: Leader UE invitati a rafforzare ulteriormente l’unità europea con Interrail

Leader UE invitati a rafforzare ulteriormente l’unità europea con Interrail

 
[2015-08-21]
 

UTRECHT, Paesi Bassi, August 21, 2015 /PRNewswire/ —

Eurail Group G.I.E. ha invitato i leader europei a provare un rinnovato senso di unità europea con un viaggio in treno attraverso l’Europa   

 A seguito della conferma della permanenza della Grecia nell’Eurozona, Interrail ha esteso un invito generale ai leader attuali dell’UE a intraprendere un viaggio Interrail allo scopo di continuare a rafforzare lo spirito di unità europea e a sperimentare l’Unità nella Diversità, motto dell’Unione Europea.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150821/260164LOGO )

“Siamo lieti di presentare ad Matteo Renzi, Angela Merkel, François Hollande, Jean Claude Juncker, Mario Draghi, Christine Lagarde, Donald Tusk, Jeroen Dijsselbloem e ai leader di tutti i Paesi europei l’opportunità di provare la vera Europa con un Interrail Global Pass omaggio. In questo modo, speriamo di offrire ai leader dell’Unione Europea la possibilità, tramite il viaggio, di vivere in prima persona gli ideali dell’UE di unità, solidarietà e armonia”, ha dichiarato Carlo Boselli, Direttore Generale di Eurail Group G.I.E.

Boselli sottolinea: “Invitando i leader UE a intraprendere un viaggio Interrail, li stiamo invitando a celebrare i valori che tutti noi condividiamo, in quanto cittadini dell’Unione Europea”.

Interrail incarna appieno l’essenza di una unione europea, offrendo viaggi in treno illimitati e senza confini, in 30 nazioni europee.  Ogni anno, oltre 220.000 cittadini europei utilizzano Interrail per incontrarsi e confrontarsi con altri viaggiatori che condividono lo stesso spirito, per conoscere culture diverse e scoprire la ricca storia e la varietà che contraddistinguono l’Europa.

“Attraverso i nostri passeggeri, vediamo come l’esperienza Interrail possa cambiare la loro vita: è un viaggio che contribuisce a costruire una maggiore comprensione interculturale, e favorisce la pace e la prosperità tra i cittadini europei”, ha aggiunto Boselli.

Eurail Group G.I.E. ha scritto direttamente a tutti i leader UE, invitandoli a usare il loro pass Interrail; essi avranno due anni di tempo per intraprendere un viaggio Interrail e sono incoraggiati a riscoprire in prima persona l’intreccio dei diversi tessuti culturali di cui è costituita l’Europa.

Informazioni su Eurail Group G.I.E.    

Da oltre 40 anni, Interrail collega Paesi e viaggiatori in tutta Europa, offrendo a quest’ultimi l’opportunità e la libertà di scoprire nuove culture, la storia e le bellezze europee a una tariffa conveniente. L’Interrail Pass, creato nel 1972 come biglietto unico per viaggiare in treno in Europa, all’epoca era rivolto specificamente ai giovani. Oggi è utilizzato da più di 220.000 viaggiatori europei di tutte le età per viaggiare senza limiti in 30 Paesi europei. Fondata nel 2001, Eurail Group G.I.E. è l’organizzazione che si occupa della gestione dei prodotti Interrail ed Eurail, per i cittadini europei e non europei. Con sede a Utrecht, nei Paesi Bassi, Eurail Group G.I.E. è interamente controllata da 36 aziende ferroviarie e di navigazione. Per maggiori informazioni, visitare il sito http://www.eurailgroup.org.

English version of the release is provided by Eurail Group G.I.E. and translations by a third party.

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Centro per Disintossicarsi dal Crack

Nel corso degli ultimi anni, moltissime persone hanno cominciato a rivolgersi ad un centro per disintossicarsi dal crack perchè questa droga si è diffusa a tal punto da far parlare di sè quasi ogni giorno, portando alla luce un problema che per troppo tempo è stato nascosto.

La dipendenza da crack, porta una persona a trascorrere anche intere giornate a non fare altro che assumere droga, fino ad assumere atteggiamenti che rasentano la “follia“. Per questo motivo è di fondamentale importanza fare subito qualcosa per aiutare chi fa uso di questa droga a risolvere definitivamente il suo problema di tossicodipendenza, onde evitare che la situazione possa degenerare da un momento all’altro.

Il Centro per Disintossicarsi dal Crack Narconon Gabbiano, attivo da quasi 30 anni, ha permesso a migliaia di persone di uscire definitivamente dalla dipendenza, consentendo loro di ricominciare a condurre una vita del tutto rinnovata, sia nel corpo che nello spirito.

Specializzato in un metodo di riabilitazione particolarmente efficace, il Centro per Disintossicarsi dal Crack Narconon Gabbiano rappresenta una delle migliori soluzioni possibili per aiutare chi ha un problema di dipendenza da questa droga.

Il programma di disintossicazione e riabilitazione è basato su un approccio drug-free, ovvero non prevede il ricorso a farmaci, psicofarmaci o sostitutivi, onde evitare che alla dipendenza da crack possa subentrarne un’altra ancor più difficile da sconfiggere.

Per riuscire a disintossicarsi dal crack, infatti, non basta semplicemente interromperne l’assunzione, perchè ci si ritrova ad avere a che fare con tutta una serie di meccanismi che vanno ben oltre la semplice forza di volontà.

Alla base di un problema di dipendenza da crack, infatti, esiste una ben precisa condizione di disagio, fisico o emotivo, che una persona cerca di risolvere facendo uso di droga.

Per venir fuori da una condizione di questo tipo, bisogna aiutare una persona a distaccarsi dal desiderio di usare crack, sia fisicamente che mentalmente, e liberarla dall’influenza che questa droga esercita su ogni aspetto della sua vita.

Il programma di recupero che si svolge in questo centro per disintossicarsi dal crack, infatti, permette non solo di spezzare i vari meccanismi fisici della dipendenza, ma soprattutto aiuta una persona a risolvere tutte le motivazioni che sono alla base dell’uso di droga.

Ciò che rende unico il programma di recupero del Centro per Disintossicarsi dal Crack Narconon Gabbiano è che fornisce anche tutti gli strumenti necessari per poter affrontare le difficoltà della vita in modo razionale, senza la necessità di ricorrere all’uso di droga.

Grazie ai risultati conseguiti nel corso degli anni ed ai migliaia di casi risolti, infatti, il Centro Narconon Gabbiano è riconosciuto come uno dei migliori centri per disintossicarsi dal crack, nonchè un punto di riferimento per tutti coloro che operano nel settore della riabilitazione dalle tossicodipendenze.

Per ulteriori informazioni visita il www.disintossicarsi.net oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

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PRN: PharmaMar annuncia la sottoscrizione di un contratto di licenza con Specialised Therapeutics Australia Pty per APLIDIN® (plitidepsina) in oncologia

PharmaMar annuncia la sottoscrizione di un contratto di licenza con Specialised Therapeutics Australia Pty per APLIDIN® (plitidepsina) in oncologia

 
[2015-08-21]
 

MADRID, August 21, 2015 /PRNewswire/ —

PharmaMar ha stipulato un contratto esclusivo di licenza e commercializzazione con l’azienda farmaceutica Specialised Therapeutics Australia Pty (STA) per la vendita e la distribuzione del farmaco candidato APLIDIN® (plitidepsin) in Australia e Nuova Zelanda. Secondo i termini dell’accordo, PharmaMar riceverà un pagamento anticipato, le relative royalty e compensi aggiuntivi sulla base dei traguardi normativi e di vendite conseguiti da APLIDIN® (plitidepsina). PharmaMar manterrà i diritti esclusivi di produzione e fornirà il prodotto finito a STA a scopo commerciale in Australia e Nuova Zelanda.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-a )
     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-b )

APLIDIN® (plitidepsina) è il secondo farmaco candidato antitumorale di PharmaMar ottenuto da un organismo marino ed è attualmente in fase di sviluppo per il trattamento del mieloma multiplo e di un tipo di linfoma a cellule T. Nel mese di giugno, l’azienda ha annunciato di aver completato con successo il reclutamento dei pazienti per lo studio pivotale internazionale di Fase III (ADMYRE) con APLIDIN® (plitidepsina) sul mieloma multiplo refrattario/recidivante[i].

“Proseguiamo nel nostro impegno volto a offrire terapie innovative a tutti i pazienti e la collaborazione con un solido gruppo farmaceutico in Australia e Nuova Zelanda è essenziale per il ruolo del farmaco antitumorale plitidepsina in questi due importanti Paesi” ha affermato José María Fdez. Sousa-Faro, Presidente di PharmaMar.  

Informazioni su APLIDIN® (plitidepsina)

La plitidepsina è un agente antitumorale sperimentale di origine marina, originariamente ottenuto dall’ascidacea della specie Aplidium albicans. In particolare, il farmaco si lega alla proteina eEF1A2 con effetti mirati al suo ruolo non canonico, determinando la morte della cellula tumorale per apoptosi (morte programmata). La plitidepsina è attualmente in fase di sviluppo clinico per i tumori ematologici, tra cui uno studio di Fase III su mieloma multiplo recidivante o refrattario, uno studio di Fase Ib su mieloma multiplo recidivante o refrattario come farmaco concomitante in tripla associazione con bortezomib e desametasone, e uno studio di Fase II su Linfoma a cellule T angioimmunoblastico recidivante o refrattario. La plitidepsina ha ricevuto la designazione di farmaco orfano dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA – European Medicines Agency) e dalla Food and Drug Administration (FDA).

Esclusione di responsabilità   

Il presente documento è un comunicato stampa, non un prospetto informativo. Il presente documento non costituisce né fa parte di un’offerta o di un invito a vendere o una sollecitazione ad acquistare, offrire o sottoscrivere azioni della società. Inoltre, non si deve fare affidamento su questo documento, per qualsiasi decisione di investimento o di contrattazione; il presente documento non costituisce una raccomandazione di alcun tipo per quanto riguarda le azioni della società.

i. http://www.pharmamar.com/en/press/pharmamar-completes-patient-recruitment-phase-iii-registration-trial-admyre-aplidin%C2%AE

Informazioni per i media: 
Carolina Pola – Responsabile comunicazione
Cell.: +34-608933677
Tel.: +34-918466000

Rapporti con gli investitori: 
Telefono: +34-914444500

http://www.pharmamar.com
http://www.zeltia.com

 

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Alimentatori senza fili per l’abbigliamento

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  • 21 Agosto 2015

Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG, produttore di componenti elettronici ed elettromeccanici, adesso è in grado di offrire induttori avvolti per il wireless di potenza per il mercato dell’abbigliamento. I dispositivi quali sensori fitness e smart watch sono generalmente incapsulati per proteggerli dall’ambiente esterno ma a causa della presenza di una varietà di sensori integrati (GPS, radio) essi devono essere ricaricati frequentemente: il trasferimento di energia senza l’uso del connettore (contactless) è la risposta.

Espandendo il portafoglio con induttori per il wireless power di sicura efficacia, Würth Elektronik eiSos si candida come leader in questo specifico settore; sono stati appena rilasciati due nuovi trasmettitori e tre ricevitori specificatamente progettati per il wearable e per i dispositivi senza fili. Gli induttori sono adattati agli standard già esistenti del WPC Qi, in modo da essere semplicemente utilizzati nei progetti esistenti scambiandoli con i coil già esistenti.

Induttori di ricezione sottili

La caratteristica di punta del WE-WPCC 760308102212 e del WE-WPCC 760308102213 receiver coils è la loro estrema sottigliezza di appena 0.64 mm, facendo di loro i componenti priamri per l’uso nel wearable con spazi per coil relativamente larghi in termini di area (29 x 29 mm) ma con forti restrizioni sull’altezza. In aggiunta, la ferrite posteriore del WE-WPCC 760308102212 offre eccellenti proprietà di schermatura – un aspetto importante in applicazioni che sono sensibili alle interferenze elettromagnetiche.

Doppio standard

La scelta del valore induttivo utilizzato per il WE-WPCC 760308102213 fa di lui un ricevitore dual-standard. Abbinato al chip ricevitore corrispondente, l’induttore è in grado di rispondere ai trasmettitori che sono compatibili sia con lo standard Qi che con quello PMA. Misurando 0.8mm, il terzo coil ricevente, il WE-WPCC 760308101214 è leggermente più spesso, caratteristica questa bilanciata dal diametro di soli 19mm.

Grazie al suo design compatto, il prodotto è l’ideale per progetti wireless power a spazi ridotti. Utilizzato in accoppiata col nuovo WE-WPCC 760308101104 e il WE-WPCC 760308101105 (coil trasmettitori), esso è in grado di raggiungere eccellenti livelli di trasmissione di potenza.

Stazioni di ricarica

Per realizzare stazioni di ricarica che siano idealmente compatibili con questi coil riceventi, Würth Elektronik eiSos offre due nuovi coil di trasmissione, il WE-WPCC 760308101104 e il WE-WPCC 760308101105. Entrambi i coil hanno un diametro esterno di soli 21mm, una ferrite di alta qualità per la schermatura e filo litz per tenere la Rdc al minimo. I due coil differiscono per i loro valori induttivi.

“Gli smart watch come il Motorola 360 e l’Apple Watch stanno tracciando la rotta insieme ai fitness tracker e agli smartphone, già interessati da questa tecnologia. Specialmente per dispositivi che devono essere protetti dall’umidità e dai liquidi, la tecnologia wireless power senza contatto ha l’enorme vantaggio di non doversi avvalere del connettore di ricarica”, dice Oliver Konz, CEO di Würth Elektronik eiSos. Thomas Schrott, anch’egli CEO in Würth Elektronik eiSos, aggiunge:” Siamo coinvolti nel Wireless Power Consortium da molti anni ormai, contribuendo con le nostre competenze allo sviluppo ulteriore dello standard. Con i nostri coil di alta qualità, stiamo supportando un trend che vedrà, un domani, tutti in nostri dispositivi mobili ricaricarsi con una sola piattaforma sia ricevente che trasmittente per tutti.”

Come sempre, tutti i wireless power coils sono disponibili a magazzino in pronta consegna per eventuali campionature (spedizioni gratis) presso Würth Elektronik. Per ulteriori informazioni, prego visitate www.we-online.com

 

Informazioni sul gruppo Würth Elektronik eiSos

La società Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG è produttrice di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore dell’elettronica. Würth Elektronik eiSos fa parte del gruppo Würth, leader mondiale nelle tecniche di montaggio e di fissaggio. L’azienda offre impiego a 6.100 dipendenti e nel 2014 ha registrato un fatturato di circa 400 milioni di Euro. L’azienda è attiva in 50 Paesi.

Gli stabilimenti in Europa, Asia e America riforniscono una clientela sempre crescente a livello mondiale. La gamma di prodotti comprende componenti per la compatibilità elettromagnetica (CEM), induttività, trasduttori, componenti HF, varistori, condensatori, Power Module, LED, connettori, elementi per la fornitura di energia, interruttori e tecniche di connessione.

Würth Elektronik eiSos è uno dei maggiori produttori europei di componenti passivi.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.we-online.de.

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L’ARMAGNAC JANNEAU TRIONFA ALL’IWSC.

Il Grand Armagnac Janneau, leader di mercato in Italia e nel mondo, ha recentemente ottenuto un grande successo alla recentissima International Wine & Spirit Competition (IWSC) di Londra. Due sono state infatti le medaglie d’oro conquistate da Janneau (per il VSOP e per il 18 anni), a cui si aggiungono altri tre argenti (per l’XO, per il 5 anni e per il 12 anni).

 

Fondato nel 1969, l’IWSC di Londra è ritenuto uno dei Concorsi mondiali più prestigiosi del suo settore. I premi conseguiti all’IWSC sono considerati fra i più importanti a livello internazionale, soprattutto per quanto riguarda le categorie superalcoliche.

 

Philippe Sourbes, Cellar Master della Janneau, ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso del fatto che Janneau abbia colpito la giuria professionale del Concorso e abbia vinto tante medaglie. In particolare sono fiero per l’oro del VSOP, che simboleggia lo stile produttivo della nostra Maison”.

 

Janneau è la più antica delle grandi Case di Armagnac. È stata infatti fondata da Pierre Etienne Janneau nel 1851, a Condom. Qui, da generazioni, i viticoltori della regione portano i loro vini alla Maison Janneau che garantisce una distillazione scrupolosa, seguita da un lungo invecchiamento delle acquaviti e infine dalla commercializzazione. Attualmente l’Armagnac Janneau è il marchio leader in tutto il mondo, ed è il numero uno anche in Italia; universalmente apprezzato – è infatti distribuito in sessanta Paesi – Janneau si è costruito una solida reputazione internazionale, e svolge un ruolo economicamente importantissimo per la regione dell’Armagnac.

 

La distillazione dell’Armagnac può utilizzare sia alambicchi a distillazione continua sia alambicchi a distillazione discontinua. La Maison Janneau utilizza acquaviti prodotte dai due metodi, ma predilige l’uso di alambicchi a distillazione discontinua, di cui dispone dal 1972. Quest’ultimo metodo, il primo a essere originariamente utilizzato nella zona, è indubbiamente il sistema più costoso e complesso.

 

Tutti i Grand Armagnac Janneau sono distribuiti in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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La progettazione di oggi si basa sul green design

La sostenibilità sociale, economica ed ecologica improntano la progettazione ecoconsapevole ed ambientale dell’architettura del paesaggio e degli interni detta ESD.

Il green design si applica anche all’ingegneria, all’industria della moda, all’industrial design, alla pianificazione urbana; i suoi princìpi basilari sono il basso impatto ambientale, l’efficienza energetica, la qualità, la durata dei materiali col passare del tempo, la proprietà di riutilizzabilità dei materiali, la riciclabilità, la biomimetica, la rinnovabilità. Alle origini del green design vi sono i problemi mondiali, quali la sovrappopolazione, la diminuzione delle risorse naturali, la minaccia all’ecosistema ed alla biodiversità, la crisi ambientale globale. Prodotti realizzati con scarti di produzione e materiali ecocompatibili  o riciclati si alternano ad oggetti artistici, rivendibili con un approccio ecologista in tutte le fasi di immissione in commercio.

Ciò che caratterizza tale produzione fino al suo smaltimento è l’attenzione per il consumo di risorse, le emissioni di sostanze nell’ambiente, le conseguenze dell’inquinamento ambientale, la deforestazione; il green design è regolamentato dal decreto legislativo 15 del 2011, che ha recepito una direttiva europea del 2005, secondo cui se un prodotto non è conforme alla disciplina dell’ecosostenibilità, non può ricevere il marchio dell’Unione Europea e non può essere venduto al suo interno per nessun motivo.

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Controller DC/DC step-down a due uscite con power management gestisce DrMOS e blocchi di potenza con avvio in soli 70ms

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  • 20 Agosto 2015

Linear Technology Corporation presenta l’LTC3887-1, un controller DC/DC step-down sincrono a due uscite con interfaccia PMBus basata su I2C per il power management digitale. L’LTC3887-1 si distingue dal precedente modello LTC3887 in quanto fornisce un segnale PWM a tre stati, consentendo l’uso di DrMOS, blocchi di potenza o stadi di potenza similari. Il set di funzionalità avanzate dell’LTC3887-1 include un tempo di avvio di soli 70ms e una modalità ADC veloce che fornisce una frequenza di aggiornamento di 8ms per singolo parametro.

L’LTC3887-1 è in grado di eseguire la regolazione di due uscite indipendenti o può essere configurato per una singola uscita a due fasi da 0,5V a 5,5V. È possibile interlacciare e collegare in parallelo fino a 6 fasi per la condivisione precisa tra più circuiti integrati, minimizzando i requisiti di filtro di ingresso e di uscita per le applicazioni ad alta corrente e/o a più uscite. Un amplificatore integrato fornisce il rilevamento della tensione di uscita differenziale in remoto per una regolazione ad alta precisione, indipendente dalle cadute di tensione IR della scheda. Le applicazioni includono ASIC ad alta corrente, alimentatori per FPGA e processori nei settori delle telecomunicazioni, della trasmissione dati, dell’elaborazione e dei sistemi di memorizzazione.

L’LTC3887-1 funziona su un range di tensioni di ingresso comprese tra 4,5V e 24V, ed è in grado di produrre tensioni di uscita con precisione ± 0,50% da correnti di uscita comprese tra 0,5V e 5,5V fino a 40A per singola fase nell’intero range di temperature di esercizio. Il massimo rendimento viene raggiunto rilevando la caduta di tensione attraverso l’induttore di uscita (DCR) per rilevare la corrente, oppure è possibile utilizzare una resistenza di rilevamento esterna. La compensazione di temperatura DCR programmabile annulla il coefficiente di temperatura dell’induttore in rame per mantenere un limite di corrente preciso e costante su un ampio range di temperature.

La temporizzazione precisa su più chip e il sequencing basato sugli eventi consente l’ottimizzazione dell’accensione e dello spegnimento di complessi sistemi a più rail. Ulteriori funzionalità includono il controllo costante current mode della frequenza con limite di corrente cycle-by-cycle, soft-start regolabile, frequenza di commutazione sincronizzabile e pin GPIO programmabili per indicare la condizione del componente e fornire il ripristino autonomo da condizioni di guasto.

L’LTC3887-1 combina il miglior regolatore di commutazione analogico con la conversione di precisione dei dati a segnale misto per offrire una straordinaria facilità di progettazione e gestione dei sistemi di alimentazione, supportata dal sistema di sviluppo software LTpowerPlayTM con un’interfaccia utente grafica (GUI) facile da utilizzare. L’LTC3887-1 consente la programmazione e la lettura digitali per il controllo e il monitoraggio in tempo reale delle funzioni cruciali del convertitore al punto di carico. I parametri di controllo programmabili includono la tensione di uscita, la marginatura, i limiti di corrente e di controllo in entrata/uscita, il sequencing all’accensione e il tracking, la frequenza di commutazione, nonché l’identificazione e la tracciabilità dei dati. I convertitori di dati di precisione on-chip e l’EEPROM consentono l’acquisizione e la memorizzazione non volatile delle impostazioni di configurazione del regolatore e delle variabili di telemetria quali tensioni e correnti in ingresso e in uscita, duty cycle, registrazione di temperatura ed errori.

Le configurazioni dell’LTC3887-1 vengono facilmente salvate nell’EEPROM interna tramite l’interfaccia seriale I2C del dispositivo, utilizzando il software di sviluppo LTpowerPlay basato su GUI di Linear Technology. Con le configurazioni memorizzate on-chip, il controller è in grado di accendersi in modo autonomo, senza caricare il processore host. Le impostazioni predefinite possono essere facoltativamente configurate mediante separatori esterni per la tensione di uscita, la frequenza di commutazione, l’indirizzo di fase e del dispositivo. Progetti multipli possono essere facilmente calibrati e configurati nel firmware allo scopo di ottimizzare un unico progetto hardware per una gamma di applicazioni. Il guadagno del loop del convertitore non cambia al variare dei parametri dell’alimentatore, pertanto la compensazione rimane ottimizzata per più configurazioni.

L’LTC3887-1 è offerto in un package QFN di 6 x 6mm a 40 pin, con un intervallo di temperatura di giunzione che si estende da -40ºC a 125ºC. All’indirizzo www.linear.com/program è disponibile un servizio di programmazione della configurazione del dispositivo. I prezzi partono da $5,80/cad. per 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC3887-1.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3887-1

 

  • Controller DC/DC step-down sincrono a due uscite
  • Compatibile con DrMOS, blocchi di potenza e gate driver MOSFET esterni
  • Interfaccia seriale conforme a I2C/PMBus
  • Memoria EEPROM interna non volatile
  • I parametri programmabili includono VOUT, ILIM, sequencing, marginatura, livelli OV/UV e frequenza di

commutazione

  • La telemetria include VIN, IIN, VOUT, IOUT, duty cycle, temperatura, condizione di errore e registrazione
  • Intervallo VIN: da 4,5V a 24V
  • Intervallo VOUT: da 0,5V a 5,5V
  • Fino a 40A per canale
  • Errore di tensione di uscita DC max ±0,5% sull’intero range di temperature di giunzione operative
  • Tempo di avvio di 70ms
  • Veloce modalità ADC aggiorna un singolo parametro selezionabile ogni 8ms
  • DCR con compensazione della temperatura o rilevamento della corrente RSENSE
  • Funzionamento PolyPhase® fino a 6 fasi
  • Frequenza fissa con fase bloccabile da 250kHz a 1MHz
  • Package QFN da 6 x 6mm

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear, PolyPhase e µModule sono marchi registrati e LTpowerPlay è un marchio registrato di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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PRN: Yanfeng Automotive Interiors presenta gli interni automobilistici del futuro

Yanfeng Automotive Interiors presenta gli interni automobilistici del futuro

 
[2015-08-20]
 

NEUSS, Germania, August 20, 2015 /PRNewswire/ —

Prima mondiale della nuova concept car ID16 alla IAA 2015 

-Cross reference: Picture is available at AP Images (http://www.apimages.com) and http://www.presseportal.de/nr/117551/bild

In occasione del Salone Internazionale dell’auto (IAA) 2015 di Francoforte, la nuova società Yanfeng Automotive Interiors (YFAI) si presenterà per la prima volta al pubblico internazionale. La società di componentistica nata da Yanfeng Automotive Trim Systems Co. e Johnson Controls è il produttore numero uno al mondo di allestimenti di interni auto. Ma non solo la società, anche la concept car Innovation Demonstrator 2016 (ID16), festeggerà alla IAA la sua prima mondiale. Con circa 30 nuovi prodotti, che si trovano nella fase che dal pre-sviluppo porta alla maturità di produzione in serie, YFAI crea all’interno della concept car un nuovo ambiente futuristico per future generazioni di autovetture.

“Alla IAA ci presentiamo per la prima volta come società di componentistica numero uno al mondo in ambito di interni automobilistici con il nostro nuovo portafoglio di prodotti per il mercato globale. Si tratta della nostra prima presentazione al pubblico dalla costituzione, lo scorso luglio, di Yanfeng Automotive Interiors Joint Venture. Presenteremo inoltre la nostra concept car ID16. Essa sottolinea la nostra visione dell’auto del 2025 ed è una dimostrazione dell’illimitata passione e capacità innovativa del nostro team globale per gli allestimenti interni del futuro”, dichiara Johannes Roters, Chief Executive Officer Yanfeng Automotive Interiors.

Idee pratiche per interni auto, per un maggior comfort di guida
Nella ID16, Yanfeng Automotive Interiors raggruppa numerose funzioni che daranno al pubblico un’idea su come si guiderà un’auto nel futuro. La concept car concentra oltre 30 nuove idee e tecnologie mature per il mercato che nelle automobili autonome sempre più diffuse soddisferanno le crescenti richieste di un utilizzo comodo ed efficace del tempo trascorso in auto. Con la plancia, l’impresa mostra il potenziale insito nella personalizzazione e differenziazione degli interni.

Gli interni della ID16 con la loro illuminazione led creano un ambiente che fa appello a tutti i sensi. L’aspetto altamente qualitativo dato dalle superfici si ripete anche sul pannello degli strumenti grazie alle rifiniture finemente lavorate in cuoio. Per la realizzazione è stato utilizzato per la prima volta un nuovo processo che consente la schiumatura diretta del cuoio, una novità assoluta in ambito automotive.

Come dimostrano i pannelli delle porte, i progettisti Yanfeng Automotive Interiors hanno dato sfogo a tutta la loro creatività facendo ad esempio della superficie dei braccioli, grazie a una superficie riscaldabile, un componente che assolve a una funzione unica nel suo genere.

Una configurazione intelligente dei vani ottimizza lo spazio a disposizione

Con l’obiettivo di realizzare spazi intelligenti all’interno del veicolo, i progettisti hanno dotato la ID16 di un vano centrale, variabile, posizionato nella consolle centrale e configurabile a piacere. Il focus dei progettisti nella realizzazione di questi versatili vani portaoggetti è stato posto, oltre che su un utilizzo ergonomico, sullo sfruttamento ottimale degli spazi disponibili e su una riduzione della complessità delle componenti. Per rispondere ad esempio alle richiese degli OEM di prodotti leggeri il peso di questa consolle è stato ridotto del 30 per cento. La disposizione individuale dei vani portaoggetti consente di conservare in tutta sicurezza oggetti importanti che il conducente desidera avere sempre a portata di mano, senza per questo dover ridurre gli spazi dell’abitacolo riservati ai passeggeri.

“Con la nostra concept car ID16 rispondiamo alle richieste di un design moderno e di maggiore comfort dei consumatori nell’era digitale. Senza perdere mai di vista le future richieste della guida autonoma. La ID16 è la nostra risposta alla crescente richiesta dei mercati automotive globali di prodotti premium, sostenibili, interessanti sotto l’aspetto dei costi, per il segmento di lusso, naturalmente con l’obiettivo di poter applicare queste soluzioni anche agli altri segmenti auto”, spiega Han Hendriks, Vice Presidente Advanced Product Development & Sales Yanfeng Automotive Interiors. “Le nostre innovazioni offrono ai produttori automobilistici tante nuove possibilità di differenziazione degli allestimenti interni dei loro veicoli e danno ai consumatori finali una piacevole sensazione di guida”.

Oltre alle novità in ambito di pannelli strumenti, plance, consolle centrali e consolle da tetto, l’impresa presenta alla IAA anche pannelli porte che grazie a un rivestimento retroilluminato in stoffa o pelle perforata creano nuove possibilità di allestimento unico degli interni.

L’Innovation Demonstrator 2016 verrà presentata per la prima volta al pubblico internazionale nel corso della seconda giornata dedicata alla stampa, in occasione di una conferenza stampa. La conferenza stampa si terrà mercoledì 16 settembre 2015, alle ore 10.00, presso lo stand della società B 26, Padiglione 5.1.

Su Yanfeng Automotive Interiors: 

Yanfeng Automotive Interiors è il fornitore numero uno al mondo in ambito di pannelli strumenti e sistemi plancia, pannelli fiancata, consolle da pavimento e sistemi sottotetto. La società con sede legale a Shanghai, dispone di oltre 90 centri produttivi e tecnici in 17 paesi e ha al suo servizio oltre 28.000 addetti in tutto il mondo. Fondata nel 2015, Yanfeng Automotive Interiors è una joint venture tra Yanfeng Automotive Trim Systems Co., Ltd, interamente controllata da Huayu Automotive Systems Co., Ltd. (HASCO), il gruppo componente di SAIC Motor Corporation Limited (SAIC Motor) e Johnson Controls, una società multi-industriale globale. Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.YFAI.com.

Per maggiori dettagli rivolgersi a 

Yanfeng Automotive Interiors
Jagenbergstraße 1
41468 Neuss
Germania 

Astrid Schafmeister
Tel.: +49-2131-609-3028
E-Mail: [email protected]

Internet: http://www.YFAI.com

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Controller DC/DC da 60V a doppia uscita con controllo digitale I2C/PMBus e compensazione programmabile del loop

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  • 20 Agosto 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’LTC3886, un controller DC/DC step-down sincrono con ingresso da 60V e doppia uscita con compensazione programmabile del loop e interfaccia PMBus basata su I2C. Il controller è basato su un’architettura current mode a frequenza costante con tensione di uscita programmabile fino a 13,8V. L’LTC3886 è ideale per gli ambienti difficili che richiedono un ampio range di ingressi, comunemente presente in settori quali automazione di fabbrica, industriale, medicale, comunicazioni e avionica.

L’LTC3886 può essere configurato a doppia o a singola uscita e può essere parallelabile fino a 6 fasi per supportare una corrente di carico fino a 120A. Lo sfasamento di clock interlacciato per 2, 3, 4 o 6 fasi riduce le ondulazioni di ingresso e uscita, permettendo in tal modo di abbassare anche la capacità di ingresso e uscita. È supportato dal tool di sviluppo software LTpowerPlay™ mediante un’interfaccia utente grafica (GUI). L’interfaccia seriale basata su I2C consente ai progettisti di sistemi e agli operatori remoti di comandare e supervisionare le condizioni di alimentazione e i consumi del sistema. La possibilità di cambiare in modo digitale i parametri di alimentazione riduce il time-to-market e i tempi di fermo eliminando ciò che avrebbe richiesto modifiche dell’hardware, dei circuiti e/o della distinta materiali del sistema.L’LTC3886 semplifica la caratterizzazione del sistema, l’ottimizzazione e il data mining durante la prototipazione, l’implementazione e l’uso sul campo.

Oltre a fornire potenza a un punto di carico, l’LTC3886 consente la configurabilità e il monitoraggio della telemetria della potenza e dei parametri di power management tramite PMBus— un protocollo di interfaccia seriale digitale a standard aperto basato su I²C. L’interfaccia seriale a due fili dell’LTC3886 consente di marginare, sintonizzare e aumentare o ridurre l’accelerazione delle uscite a slew rate programmabili con ritardi sequenziati. È possibile leggere le tensioni di ingresso e uscita, così come le correnti di ingresso e uscita e la temperatura. Il dispositivo è costituito da due loop di controllo analogici veloci, circuito a segnale misto di precisione ed EEPROM ed è contenuto in un package QFN-52 di 7 x 8mm.

Per valutare le prestazioni dell’LTC3886, è possibile scaricare gratuitamente la GUI (graphic user interface) LTpowerPlay. Sono disponibili anche il convertitore USB-to-PMBus e kit demo. Con un errore dell’uscita DC massimo ± 0,5% sulla temperatura, una precisione di lettura della corrente di ± 1,5%, un convertitore analogico-digitale (ADC) delta-sigma integrato a 16 bit e un’EEPROM, l’LTC3886 combina le prestazioni del migliore regolatore di commutazione analogico della categoria con l’acquisizione precisa dei dati a segnale misto. I canali possono condividere la corrente con precisione sia in steady state sia in condizioni di corrente transitoria. All’avvio è possibile impostare tensioni di uscita, frequenza di commutazione e le assegnazioni dell’angolo di fase dei canali con la tecnica di pin-strapping delle resistenze o caricamento dall’EEPROM interna. Il range di temperature operative interne dell’LTC3886 varia da -40ºC a 125ºC. Il prezzo è di $6,73/cad. per quantità di 1000 pezzi. Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LTC3886

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3886

 

  • Controller step-down sincrono in current mode a due uscite
  • Range di tensioni di ingresso: da 4,5V a 60V
  • Range di tensioni in uscita: da 0,5V a 13,8V
  • Compensazione programmabile del loop
  • Interfaccia digitale per la gestione remota della potenza del sistema
  • Precisione di lettura della corrente di ± 1,5%
  • Errore della tensione di uscita DC max di ± 0,5% su tutta la gamma di temperatura
  • Package QFN-52 da 7 x 8mm: include acquisizione dati ed EEPROM

 

  • Dati leggibili:
  • tensioni di ingresso e uscita, correnti di ingresso e uscita e temperatura
  • Errori e avvisi
  • Report di registrazione degli errori
  • Segnale power good

 

Dati scrivibili:

  • Tensione di uscita, sequencing e margining della tensione
  • Soft-start/rampa di arresto digitale
  • Frequenza di commutazione e phasing
  • Configurazione di controllo PWM
  • Sovratensione e sottotensione ingresso/uscita
  • Limite della corrente di uscita
  • Sovratemperatura, avvisi e limiti di guasto
  • Frequenza PWM e phasing
  • Compensazione programmabile del loop

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e LTpowerPlay è un marchio registrato di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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BirdsPop! Un gioco casual gratis per Android, 100% Italiano

BirdsPop! Un gioco classificabile come casual,completamente gratis,dallo stile retro e dal gameplay tanto semplice
quanto originale.
Caratteristica fondamentale? 100% Italiano Doc.
Sviluppato completamente da un team amatoriale, composto da due giovani studenti di informatica di Parma e da uno
studente di design di Milano,tutti 21enni, si fanno chiamare “PixelPugs”.
Amici sin dall’infanzia, hanno sempre avuto una cosa in comune : la passione per i videogiochi, ed è stato appunto
grazie a questa passione che sono arrivati dove sono ora.
Ma arriviamo al gioco.
Come già accennato, il meccanismo è molto semplice : bisogna colpire gli uccelli dello stesso colore indicato dalla
barra colorata per guadagnare punti e monete,un colpo sbagliato e si perde.
I punti servono, da un lato, per una soddisfazione personale, un proprio trofeo da ammirare all’interno del gioco,
dall’altro, invece, i punti sono utilizzati per misurare il giocatore, inserendolo in una classifica online globale,
composta da gente di tutto il mondo.
Infine, il gameplay viene reso piacevole mediante l’acquisto di temi utilizzando le monete accumulate durante le
partite.

Pur di sfondare nell’immenso mondo delle applicazioni mobile dominato ormai dalle grandi aziende e realizzare il loro
sogno, i “PixelPugs” hanno deciso di intraprendere persino un viaggio, un tour promozionale nelle piazze di tutta
Italia per far provare la loro applicazione a tutti i passanti, il “BirdsPop! Gameplay Tour”.

Qui il link di download con relativi screenshots e video :

-BirdsPop! per Android (con relativi screenshots e video) :

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.PixelPugs.BirdsPop
-Segui i PixelPugs su :
-Facebook : https://www.facebook.com/pixelpugs?fref=ts
-Twitter : https://twitter.com/pixelpugs
-Instagram : https://instagram.com/pixelpugsgames/

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Anteprima Valtidone Wine Fest domani a Milano

Giovedì 20 agosto  alle 12 appuntamento in Piazza Città di Lombardia, 1 a Milano, per la presentazione della sesta edizione del Valtidone Wine Fest 2015, la più grande rassegna del vino piacentino che animerà i borghi della Val Tidone per tutto il mese di settembre.
Presso il bar ‘Albar’ saranno presenti alcune tra le Cantine organizzatrici della rassegna che proporranno in degustazione i vini tipici del territorio accompagnati da salumi DOP e Parmigiano Reggiano.
Tra i partecipanti, anche Manuel Ghilardelli, sindaco di Ziano Piacentino, il comune più vitato d’Italia.
Il Valtidone Wine Fest si svolge nei quattro fine settimana di settembre: ogni domenica un Comune dell’area presenta i suoi vini e le specialità tipiche.

Si comincia il 6 settembre a Borgonovo con la manifestazione Ortrugo&Chisola, che abbina la focaccia coi ciccioli al particolare vino bianco dei colli piacentini. L’ortrugo è l’unica vigna autoctona del territorio e dà vita a un vino che sta riscuotendo sempre maggior successo nei gusti non solo degli intenditori, ma del grande pubblico: fresco e leggero può essere gustato a pasto, ma anche come aperitivo.

Il 13 settembre, a Ziano Piacentino, si congiunge alla 64esima edizione della Festa dell’Uva. L’appuntamento di Ziano, Sette Colli in Malvasia mette sotto i riflettori la Malvasia di Candia, studiata in alcuni seminari di approfondimento e degustata sotto i tendoni del Wine Fest.

La terza tappa del tour è in programma il 20 settembre a Nibbiano: saranno i passiti ad accompagnare i prodotti culinari più tradizionali nell’appuntamento DiTerreDiCibiDiVini, capace di riscoprire i gusti e i sapori più antichi.

Il 27 settembre, per l’ultimo brindisi, sarà protagonista Pianello che in quella data ospita la Sagra di San Maurizio. Pianello Frizzante riunirà sotto il tendone del Wine Fest le aziende vitivinicole e le cantine del territorio che si confronteranno a colpi di vini bianchi, rossi e spumanti.

I programmi dettagliati dei quattro fine settimana sono consultabili sul sito www.valtidonewinefest.it
La presentazione a Milano è curata dalle associazioni interregionali di giornalisti agroambiente e food Arga Lombardia Liguria e Arga Emilia-Romagna, per la prima volta impegnate in una iniziativa congiunta.

Ore 12,  ALBAR – Piazza Città di Lombardia, 1 – Milano

INFO: [email protected] (Arga Lombardia-Liguria) 3284896620
[email protected] (Arga Emilia-Romagna) 3382712616-3462157715
[email protected]
ALBAR: 0267072093-3485319280

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Internet of Things e sicurezza, binomio (im)perfetto?

Al festival ICT si parlerà dello IOT e dei problemi legati alla sicurezza e alla privacy.

In casa, in ufficio, nel tempo libero, sono sempre di più i prodotti connessi al web, fenomeno e trend ben noto come Internet of Things o IoT. Ma se da un lato godiamo dei vantaggi di prodotti intelligenti, dall’altro aumenta il numero di dati ed informazioni diffusi in rete. Viene così da chiederci: “quanto siamo sicuri”?

Questo tema sarà inserito nell’Agenda del festival ICT, l’evento dedicato alle tecnologie ICT, in scena l’11 Novembre 2015, presso la Fiera Milano Congressi. Con esponenti del settore, si parlerà dell’equilibrio tra sicurezza e Internet of things, affronteremo l’aspetto legato alla protezione dei dati e alla tutela dei consumatori.

L’Internet delle Cose sta già rivoluzionando l’operatività di ogni settore economico, sia pubblico che privato. Industria, produzione, sanità, trasporti, Pubblica Amministrazione, sono ormai molti i settori interessati dall’IoT. L’offerta dell’ICT non manca, con soluzioni domotiche intelligenti, contatori per misurare i consumi, servizi di infomobilità, registrazioni dei parametri di guida e mille altri scenari ancora. Un esempio di applicazione trasversale, utilizzato tanto dal pubblico che dal privato, sono i sistemi di videosorveglianza intelligenti, finalizzati al controllo e all’antintrusione, alla gestione delle flotte aziendali, così come al monitoraggio del traffico cittadino. Non solo. Molte altre tecnologie di sicurezza e safety stanno migrando dall’analogico all’IP e questo richiederà maggiori precauzioni, policies e skills per una gestione corretta dei rischi portando da un mondo sempre più connesso.

Una rivoluzione rapida che apre la porta a nuove problematiche, in termini di privacy e sicurezza dei dati personali ma non solo.

Le problematiche si riscontrano già dall’accesso al web che molto spesso avviene dal mobile o dal cloud. I dispositivi connessi, poi, presentano un’alta vulnerabilità: la protezione non è sufficiente, in quanto le password richieste non hanno un livello di complessità e lunghezze adeguate. Su molti device non è ancora presente un blocco dell’account dopo un determinato numero di tentativi non riusciti, oltretutto.

Da qui il (potenziale) facile accesso ai nostri dati e a tutte le informazioni personali o immagini, nel caso di sistemi di videosorveglianza.

Sicuramente la nuova sfida delle Information & Communication Technology sta nell’eliminare (ridurre?) questi pericoli ed assicurare all’utente finale prodotti sempre più connessi e contemporaneamente più sicuri. Al festival ICT 2015 si parlerà di questo e di altri aspetti delle tecnologie ICT.

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Luciano Trevisan esporrà in occasione della grande mostra “Biennale Milano” presso lo Spazio Tadini

Grande attesa per l’ormai prossima inaugurazione della Biennale Milano, fissata per sabato 5 settembre 2015 alle ore 18.30 all’interno dello storico Spazio Tadini a Milano, in Via Niccolò Jommelli 24, che vedrà raccolte in mostra opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti contemporanei, tra i quali rientra il pittore Luciano Trevisan. All’appuntamento inaugurale il professor Vittorio Sgarbi presenterà la Mostra Biennale Milano, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes.

Nell’individuare i tratti salienti del suo operato è stato dichiarato “La componente realistica, di matrice figurativa, accostata a quella d’impronta surreale e irreale, affiorano in coesione e sono connesse e legate saldamente a codici cifrati, che traducono il riflesso di un’inquietudine che lo pervade, di un impellente e incalzante esigenza di cambiamento, proiettata verso una svolta decisiva, concreta e tangibile, a livello collettivo, protesa verso uno stimolante accrescimento e un arricchimento umano, spirituale, etico, morale”.

Trevisan si può considerare un pittore concettuale e al contempo un pittore sociale, un pittore della collettività di cui sente l’esigenza e il peso del necessario e indispensabile cambiamento. La sua è la tenace denuncia di un uomo-artista, condotta con caparbia perseveranza d’intenti. Una denuncia fatta per scuotere gli animi e le menti intorpidite, come esortazione a reagire e a rinsavire dagli errori commessi.

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Tempo di Oktoberfest Brianza

Amici, l’attesa è finita, manca davvero poco al ritorno dell’evento dell’anno!
Dal 27 Agosto al 6 Settembre avrà luogo il 4* Oktoberfest Brianza, in Via Sant’Eurosia – Velodromo – Cesano Maderno.
Numerose le date, le iniziative, le attività e gli ospiti, il Divertimento è assicurato!
Vi sveliamo alcune delle gustose prelibatezze che troverete all’Oktoberfest Brianza, oltre alle originali birre dell’oktoberfest di Monaco: Bue allo spiedo, Salsiccia Bavarese, Bretzel, Bratwurstel, Stinco,Strudel, Torta Foresta Nera….e molto altro ancora!!
La struttura offre 5000 mq, ristorante completamente coperto, area bambini, musica live tutte le sere, mercatini nel week end, giochi, attrazioni, e ricordate che anche in caso di pioggia l’apertura è garantita! Il sabato e la domenica ci sarà anche la possibilità di pranzare!
Vediamo il programma dell’Oktoberfest Brianza:
27/08 Ad inaugurare la serata ci penserà il vincitore del Coca-Cola Summer Festival 2015, Mattew Lee
28/08 Happy Hour – Tributo a Ligabue + Jose Fiorilli, il tastierista del Liga
29/08 Non Plus Ultra – Dancing with the star
30/08 Pensieri Positivi – Tributo a Jovanotti
31/08 Atomika – Tributo ai Nomadi + Elisa Minari bassista dei Nomadi
01/09 Un band che ha calcato i palchi di tutto il mondo…. Zen Garden – Tributo agli U2!!
02/09 BMB – Bon Jovi Tribute Band
03/09 Azione Mutande, musica e divertimento assicurati! Sexy Fight Show ….. le bellissime Peperine del Pepenero Milano lotteranno in una piscina piena di birra!!!
04/09 Nord Sud Ovest Band – Tributo agli 883
05/09 MerQury Band – Queen Tribute. Concorso Birra a 4 zampe. First Street King.
06/09 Vascombriccola – Tributo a Vasco Rossi. Live contest!
Importante Novità del 2015 è l’area gioco a quattro zampe, per tutta la durata dell’evento!
Oktoberfest Brianza
Velodromo – Via Sant’Eurosia – Cesano Maderno
Info: 3924889233 – 3404100820 – 3932212748
oktoberfestbrianza.it

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Rinvenuto un eccezionale sito megalitico vicino Roma

Castel Giuliano, una località tra Bracciano e Cerveteri, già nota al turismo locale per le sue bellissime cascate ed all’archeologia per le tracce etrusche e medievali, potrebbe ora rivestire un ruolo centrale nello studio delle concezioni astronomiche e rituali dall’età del bronzo agli stessi Etruschi.

Da alcuni anni, l’associazione CIVITAS (Corpo Italiano di Vigilanza agli Itinerari Turistici Archeologici e Storici) un gruppo di appassionati e professionisti che dedica volontariamente il proprio tempo libero a salvaguardare il nostro patrimonio archeologico e paesaggistico, ha avviato un programma di mappatura degli antichi tracciati, servendosi di vecchie mappe, delle testimonianze scritte dal passato (grazie anche ad esploratori ed archeologi come Dennis, Nibby, Lanciani, Coppi e Tomasetti), delle individuazioni, le segnalazioni o i ritrovamenti di volontari, trekkers e bikers, tutte informazioni elaborate attraverso la recente tecnologia informatica e satellitare. Con questo sistema, solamente nel Lazio sono stati individuati almeno un centinaio di siti ed itinerari ormai quasi perduti dalla memoria del turismo moderno.

Un recente studio sperimentale del gruppo CIVITAS si è concentrato nel seguire un ipotetico percorso della cosiddetta “Via degli Inferi”, una strada sacra che, dopo aver attraversato longitudinalmente la necropoli de “La Banditaccia” nei pressi di Cerveteri, sembra perdersi nel nulla.

E’ infatti noto come gli Etruschi difficilmente avrebbero limitato una strada così importante ad un singolo abitato (e la citata necropoli, è disegnata come una città dei vivi), anche per la ossessiva commistione tra il senso profano (utilità per gli spostamenti) ed l’ispirazione sacra (orientamento, profondità, tappe e destinazione). Quel popolo era ben consapevole del significato simbolico nel riproporre una pianta urbanistica di vita quotidiana applicata ad una necropoli, quindi la “via centrale” doveva rispecchiare il medesimo senso mistico di ascesi rituale, come un’autostrada verso l’oltretomba. Per questa ricerca, è stato appositamente adottato un approccio empirico più che scientifico (da qui il senso sperimentale), anche perché dal punto di vista archeologico, moltissimi eminenti studiosi hanno studiato quest’area in modo rigoroso (ricordiamo tra questi, Judson-Hemphill, Mengarelli, Nardi, Enei) ma pochi si sono focalizzati sull’aspetto prettamente “religioso” fondato spesso su fattori aleatori piuttosto che tecnici. Abbiamo dunque preso il modello anticamente universale sui culti femminili rivolti alla Dea Madre, dove la presenza dell’acqua come principio vitale era fondamentale, per applicarlo ad un territorio che vede una forte presenza pelasgica e pre-Etrusca, Villanoviana o di quei popoli appartenenti alla cosiddetta “Cultura del Rinaldone”.

La storia ci insegna come i culti più antichi si siano spesso trasferiti alle culture successive, seppur con le dovute modificazioni: le divinità greche ed etrusche possono essere riscontrate con sottili differenze nei Romani, come molti concetti pagani (in particolare mitraici) nello stesso Cristianesimo. Seguendo l’assunto dello storico Jaques Le Goff secondo il quale “il sacro è tenace” cioè un luogo consacrato da una civiltà tende a conservare il suo status mistico per le popolazioni ed i culti successivi, ne deriva la lecita ipotesi che un percorso sacro varato da popolazioni antichissime sia poi stato riutilizzato dagli Etruschi collegandolo ad una viabilità cerimoniale edificata per il loro culto. Una “Via degli Inferi” che addirittura percorresse una necropoli delle dimensioni e dell’importanza come La Banditaccia (una delle più estese al mondo e patrimonio dell’UNESCO), non poteva –a maggior ragione- essere congeniata come fine a sé stessa.

A titolo informativo, ricordiamo che il concetto di “inferi” non era visto dagli Etruschi in accezione negativa, connotazione tipica del Cristianesimo, ma di un pantheon divino collocato nelle viscere della Terra più che nei cieli. Un “Olimpo” molto più vicino alla vita di tutti i giorni, a stretto contatto con gli eventi naturali, dove il mondo dei morti spesso si confondeva con quello dei vivi. La necropoli de La Banditaccia, sembra esprimere sia architettonicamente che emotivamente tutto il culto del “trapasso” e dell’aldilà tipici della fede etrusca. Basti pensare ai sarcofagi con la figura del Cerbero rinvenuti nell’area ed al nome stesso della vicina città di Cerveteri la quale apparirebbe su alcuni documenti antichi come “Cerbeteri” o “Castrum Cerbetere” (terra del Cerbero?), come congetturato da A.Szabo. Un’ipotesi non meno ardita della leggenda che vede tramutare il nome di Agylla in Caere per via di un saluto mal interpretato… La teoria di una toponomastica pagana e la successiva damnatio memoriae cristiana si fonderebbero nell’ancora attuale stemma comunale: un cervo nella postura tipica adottata per gli “Agnus Dei” … ed ancora più stranamente tricefalo.

Qualcosa ci diceva che seguendo i principi della spiritualità etrusca, questa Via degli Inferi dovesse rivestire un valore iniziatico e rituale, anche più elevato delle conosciute vie lucumoniche (o “tagliate”), un po’ come si sta dimostrando per l’antico tracciato che univa il santuario di Pyrgi ad Agylla e quindi a Caere. Il percorso, una volta usciti dalla necropoli, sembra dividersi in due opzioni. Una strada prosegue in direzione Nord su altipiani e la seconda, quella presa in esame, scende in un vallone fino alle sponde del fosso “Manganello” per poi, superato il moderno cimitero, proseguire in direzione NE in un’angusta gola dove confluiscono altri torrenti. L’intero cammino copre un dislivello di circa 300 mt in circa 12 km, tutto infossato tra le ripide pareti tufacee del “Fosso della Mola”.

Lungo il percorso, ben quattro cascate con un salto considerevole danno vita ad altrettanti laghetti, offrendo scenari impensabili alle porte di Roma e dei momenti di ristoro nel non facile cammino. Tutto sembra celebrare la sacralità delle acque, la cui dea Uthur (Orcla, Giuturna) era tra le principali nel pantheon etrusco. Superata l’ultima cascata che nasconde una grotta grossolanamente murata, ci si ritrova su un altopiano alle falde del monte “La Guardia”, tra i più alti della zona (escludendo il “Monte Santo” di circa 450 mt ed in prossimità della linea costiera).

E’ in questo luogo che iniziamo a rilevare dei massi levigati con incise decine di “coppelle” di varia forma e diametro.

Uno di questi sembra un seggio o una duplice vasca votiva ed un altro ha chiaramente scolpiti dei gradini. Altri monoliti hanno forme ovoidali o sono intagliati con figure geometriche: uno in particolare, di forma piramidale, cela a pochi metri i resti di una tomba a camera singola di chiara fattura etrusca, oggi ricovero di bestiame. Salendo su uno di questi megaliti, è stato possibile scorgere una protuberanza di roccia levigata emergere dal bosco, con al centro un grande foro ellittico, particolare che ci ha convinti ad addentrarci nella macchia. Con stupore (e molta fatica, perchè la fittissima vegetazione ricopre ormai ogni cosa), abbiamo rilevato centinaia di metri di pareti tufacee piene di coppelle ed altre nicchie di varie forme regolari, stese come un nastro pronto a misurare o raccontare qualcosa. All’interno del bosco non è stato possibile contare con esattezza la grande quantità di altri monoliti, dei quali nessuno sembra essere collocato in modo casuale: uno, in particolare, nel suo incavo ospita un tempietto matriarcale apparentemente intatto. Pur non essendo semplice individuare i confini precisi del complesso a causa dei rovi che rendono inaccessibile la risalita della collina, percorrendo il bordo esterno del bosco è apparso evidente come la presenza di incisioni e pietre lavorate ricopra tutto il versante Ovest della montagna. Interessante è l’andamento ad “imbuto” dell’insenatura principale dove la parete di destra (rivolta ad Est) sembra ricevere l’ombra da una vicina altura (area dove stiamo conducendo alcuni sopralluoghi o comunque da uno gnomone posto in posizione elevata, mentre la parete di sinistra sembrerebbe riportare le fasi lunari con le incisioni degli “spicchi” calanti e crescenti distanziati, fino al globo intero intagliato del megalite a forma di seggio. Non sforziamo la fantasia nell’intravedere in un monolite di forma sferica le fattezze stesse del nostro satellite.

Un foro confuso tra gli altri, situato verso l’uscita dell’altopiano si è in realtà rivelato una presa d’aria verso il centro del monte (corrente fredda percepibile fisicamente), destando il lecito sospetto circa la presenza di ambienti o passaggi sotterranei.

Decidiamo quindi di salire sulla cima del “Monte La Guardia” (nome appropriato, visto che si può godere di una vista a 360° per molte decine di km) dove troviamo un agriturismo (inesistente prima del 2003 e non collocato su precedenti manufatti, (come si può evincere dalle mappe cronologiche di Google Earth) dal quale dipende tutta la proprietà dell’area, cascate comprese. Il proprietario della tenuta “Monte La Guardia”, Sig.Gioacchino De Sanctis, con il quale ci siamo piacevolmente intrattenuti acquisendo la conoscenza di antefatti e notizie sul territorio e raccogliendo il disagio per un turismo sempre meno rispettoso del paesaggio naturale e delle proprietà che lo ospita, è parso molto interessato ai risultati che stanno via via emergendo, concedendoci l’autorizzazione a visitare il resto dell’area. Proprio sopra il versante interessato dai monoliti, appaiono evidenti alcuni basamenti di un esteso abitato arcaico, presumibilmente dell’Età del Bronzo, anche se alcuni frammenti di selce potrebbero far anche pensare ad un utilizzo in epoche precedenti. Anche in questo caso, le vie che dovrebbero accedere al complesso sottostante, sono rese inaccessibili dalla vegetazione.

Come analisi generale, la disposizione dei monoliti e delle simbologie parietali ricalcano quanto già rilevato in molti altri siti in Italia ed in Europa, lasciando presagire la correlazione tra il culto femminino della Dea generatrice di vita attraverso l’acqua e lo scorrere del tempo stagionale misurato con l’osservazione degli astri. L’umanità, già dal più recente neolitico, non si percepiva come un unicum accentratore del creato, bensì parte di un mondo naturale scandito dall’avvicendarsi delle stagioni da cui dipendeva la caccia, l’agricoltura e la vita stessa. Nella natura/Terra (che solo in seguito sarà considerata come una divinità antropomorfa), l’uomo osservava già il proprio ciclo di vita e morte come proiezione di un ciclo cosmico. La natura/Terra diviene così Madre benefica e sacrificale al contempo; essa è raffigurata da simboli semplici ma evocativi, in modo che ogni luogo sacro prescelto possa rappresentarne le sue peculiarità: la riproduzione e la vita. Essi riconoscevano nel parto ed in tutto il ciclo che precedeva l’evento, il maggior miracolo e mistero portato a termine dalla donna, esattamente come i frutti della natura giungevano al termine di cicli portati a termine dalle stagionalità dalla Terra, la Grande Madre. Si affacciano i primordi del concetto filosofico secondo il quale “ciò che in alto si manifesta anche in basso”.

A differenza dei successivi culti monoteisti maschili, lo stesso ciclo mestruale non era considerato impuro ma, anzi, una “magia”: l’uomo sanguina perché ferito o morente ma la femmina attraverso un evento emorragico incredibilmente si rigenera. Per questi motivi, nonostante la presenza di entità maschili propedeutiche come il Sole, si afferma in quasi tutto il mondo antico il culto del femminino sacro. Le prime società organizzate potevano dunque scegliere i luoghi che, per morfologia, risorse idriche o altitudine, potessero inscenare lo spettacolo della vita.

Come citato, esistono numerose località che nell’antichità hanno rivestito questo ruolo con simbologie più o meno delineate o rivolte maggiormente all’osservazione astronomica piuttosto che alla ritualità, ma nel sito di Monte la Guardia, assistiamo a qualcosa di differente, anche se forse meno scenografico dei menhir di Poggio Rota (G.Feo) o della Ziqqurat di Monte d’Accoddi (E.Contu): disegnando l’andamento ad imbuto dell’avvallamento dove risiedono la maggior parte delle tracce, notiamo evidenti segni di lavorazione plastica alla morfologia dell’area, fino ad ottenere una (poco casuale) somiglianza con la simbologia triangolare genitale femminile dello Yoni. Tale osservazione può essere avvalorata da un canale idrico artificiale scavato nel tufo che percorre, dal vertice del triangolo, parte dello schema, completando lo Yoni con il concetto orientale dei fluidi sacri dell’amore e della vita, “Tattva”, o mestruali, “Puspa”, anche questi in armonia con i cicli lunari ed astronomici e quindi temporali. La traiettoria del canale punta verso il monolite dalla forma ovoidale.

Le “coppelle”, il menhir (simbologia fallica propedeutica al ciclo vitale) posto sul lato rivolto al Sole, i megaliti sferici e ovoidali, le simbologie lunari sul lato opposto al Sole, gli altari ed i corsi d’acqua, a Monte la Guardia si fondono in un complesso ed articolato sito sacro dove l’uomo ha plasmato la natura senza invaderla con elementi ad essa estranei. Non solo l’Essere Umano è armonizzato con la Madre natura, ma la stessa Terra accoglie le proiezione del cielo quasi a voler equilibrare il proprio ciclo vitale. Da una prima analisi, in Italia fino ad oggi non esiste documentazione a descrizione di un sito così poliedrico, esteso e completo, come non abbiamo trovato traccia di precedenti analisi o studi relativi a questo sito, in chiave sacra e rituale.

Se ciò potrà essere confermato dagli studiosi che il CIVITAS sta interpellando, la piccola squadra di ricognizione composta da Germano Assumma, Ilaria Bartolotti e Massimo Bonasorte (assieme ad altri partecipanti dediti a studi astronomici, religiosi ed archeologici) potrebbe aver localizzato uno dei maggiori complessi astronomici e sacri in Italia utilizzati dall’Età del Bronzo, fino all’epoca etrusca o successive.

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Agenzia immobiliare Roma: cosa guardare in un immobile

Nella mentalità italiana esiste uno spiccato senso estetico che abbiamo fin dalla nascita, questo riguarda ogni possibile acquisto che decidiamo di fare. Comprare uno smartphone, acquistare una macchina o magari comprare una casa da sempre sono legati all’emozione del momento.

Un errore nella maggior parte dei casi, infatti comprare una casa magari nel capoluogo rivolgendosi a un’agenzia immobiliare a Roma deve sempre essere fatto in maniera riflessiva e ponderata. Certo cercare una casa che concili esigenze tra di loro diverse non è mai facile, alla base c’è sempre un fattore economico.

Spesso quello che vogliamo non è sempre alla portata del budget che abbiamo a disposizione e questo può fortemente limitare il nostro modo di valutare e prendere una decisione. Proprio per questo motivo bisogna lasciare per un attimo da parte le emozioni del momento e fare una valutazione più razionale.

Magari recandoci con il nostro agente immobiliare di fiducia troviamo una casa che ci piace tanto e esteticamente rispecchia in pieno quello che stavamo cercando. L’emozione del momento deve lasciare il posto a una serie di riflessioni molto importanti, meglio farle sempre prima per non avere poi dei ripensamenti.

La prima valutazione da fare è legata al prezzo rispetto alla qualità della casa che vogliamo acquistare, non sempre una casa che costa tanto corrisponde a un prodotto di qualità, dobbiamo quindi fare delle ricerche approfondite in tal senso.

L’agenzia immobiliare a Roma che abbiamo scelto deve essere in grado di fornirci delle informazioni più che dettagliate sul capitolato della casa. Quali sono le finiture di pregio che rendono il nostro immobile di qualità sono informazioni che ci devono essere fornite.

Un buon parametro di scelta per il nostro agente di fiducia è proprio questo, capire quante informazioni ha in possesso sull’appartamento che andiamo a visitare è per noi molto importante.

Un secondo dettaglio che non va trascurato è la possibilità di avere uno sconto sul prezzo finale dell’immobile in presenza di difetti evidenti. Dobbiamo conoscere lo stato dell’immobile e capire se non ha mai avuto ristrutturazioni o magari ne è stata fatta una recentemente.

La cosa migliore se conosciamo magari un geometra o in ogni caso un esperto del settore è quello di chiedergli la cortesia di accompagnarci a visitare l’immobile. Non sarà per lui difficile capire lo stato effettivo della casa con i suoi pregi e difetti e capire quanto effettivamente sia conveniente l’acquisto.

In caso contrario sarà sicuramente in grado di consigliarci per il meglio evitando di farci cadere nel classico errore dell’acquisto emotivo.

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PRN: Le aste di due giorni a Pebble Beach di Gooding & Company realizzano oltre 128 milioni di dollari

Le aste di due giorni a Pebble Beach di Gooding & Company realizzano oltre 128 milioni di dollari

 
[2015-08-19]
 

3 auto vendute a più di 10 milioni di dollari, 26 auto a più di 1 milione di dollari

Nuovi record per le aste infranti per Ferrari e Porsche

PEBBLE BEACH, California, 19 agosto 2015 /PRNewswire/ — Gooding & Company, la casa ufficiale di aste del Pebble Beach Concours d’Elegance®, ha realizzato oltre 128 milioni di dollari nelle proprie aste di Pebble Beach questo fine settimana, con due giorni di vendite record per la società. Nel corso dei due giorni di vendita, la casa d’aste ha venduto 115 lotti su 129, con un tasso di vendita dell’89%, e il nostro prezzo medio di vendita più elevato di 1.113.896 dollari per auto. Durante il fine settimana di aste, di grande effetto la vendita di 26 auto a oltre 1 milione di dollari e tre vetture e più di 10 milioni di dollari. I record mondiali sono stati infranti con la definizione di nuovi standard di mercato per Ferrari e Porsche, tra cui una Ferrari 250 GT SWB California Spider del 1961 (venduta per 16.830.000 dollari), la Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Speciale del 1962 (venduta per 16.500.000 dollari), la Porsche 956 del 1982 (venduta per 10.120.000 dollari) vincitrice a Le Mans, la Porsche RS60 del 1960 (venduta per 5.400.000 dollari), la Ferrari 410 Superamerica Series II Coupe del 1957 (venduta per 5.087.500 dollari), e una Porsche 959 Komfort del 1988 (venduta per 1.732.500 dollari).

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David Gooding, Presidente di Gooding & Company: “Sono stati definiti dei benchmark nuovi e la nostra società ha toccato un record nuovo con questi due giorni di vendite. Siamo estremamente grati e orgogliosi del supporto e del patrocinio per far sì che questa asta avesse così tanto successo. I nostri clienti sanno che consegniamo veicoli selezionati garantendo la qualità e la provenienza, questo è il motivo per il quale continuiamo ad avere le percentuali più elevate di venduto e di prezzi realizzati nel settore. Arrivare a 128 milioni di dollari in soli due giorni con solo 129 auto è un vero successo.”

Le Top cinque
Ferrari 250 GT SWB California Spider del 1961, 16.830.000 dollari
Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Speciale del 1962, 16.500.000 dollari
Porsche 956 del 1982, venduta per 10.120.000 dollari
Porsche RS60 del 1960, venduta per 5.400.000 dollari
Ferrari 410 Superamerica Series II Coupe del 1957, venduta per 5.087.500 dollari

Informazioni su Gooding & Company
Gooding & Company, fornisce servizi senza pari nel mercato dei collezionisti di auto, offre una vasta gamma di servizi che comprendono vendite private e di beni immobiliari, valutazioni e gestione delle collezioni. Presenteremo le aste di Scottsdale Auctions il 29 e il 30 gennaio 2016 e l’asta dell’Amelia Island il giorno 11 marzo 2016. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.goodingco.com.

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PRN: Air China apre il Pechino-Mumbai non-stop

Air China apre il Pechino-Mumbai non-stop

 
[2015-08-19]
 

PECHINO, 19 agosto 2015 /PRNewswire/ — Air China inizierà il servizio Pechino-Mumbai non-stop il 25 ottobre 2015. Come unico collegamento dalla Cina continentale a Mumbai, farà risparmiare ai passeggeri in partenza da Pechino per Mumbai la fatica di dover fare deviazioni per transfer ad Hong Kong, Singapore e Bangkok e renderà molto più facile l’accesso alla “porta dell’India“. Il volo impiega circa sette ore.

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Entrambi Paesi BRICS, Cina e India hanno avuto a lungo stretti scambi politici, economici e umani. Nel settembre del 2014, i due Paesi hanno rilasciato una dichiarazione congiunta sull’esplorazione di nuove aree di cooperazione attraverso il dialogo economico strategico ed hanno dato inizio al “Piano di scambi culturali Cina-India”. Il nuovo servizio Pechino-Mumbai andrà incontro alla sempre crescente domanda di mercato per i trasporti aerei negli scambi economici, commerciali, turistici, culturali e umani.

Nel 2015, Air China sta continuando a costruire il suo network di rotte a copertura mondiale con il suo hub a Pechino, e inoltre, con in mente l’iniziativa “One Belt, One Road” proposta dal governo cinese, ha aperto ed aprirà più rotte per servire i Paesi della “One Belt, One Road”. Esempi di rotte sono la Pechino-Minsk-Budapest aperta nella prima metà dell’anno e Pechino-Islamabad-Karachi, Pechino-Kuala Lumpur, Pechino-Colombo, Pechino-Johannesburg e Pechino-Addis Abeba che saranno aperte prossimamente.

Il servizio porterà a 17 le destinazioni dell’Asia-Pacifico servite da Air China, e il numero di voli non-stop tra Cina e India fino a otto alla settimana. La tratta offrirà ai viaggiatori una conveniente opzione aggiuntiva per volare dall’India e da altre parti dell’Asia Pacifico ad altre zone del mondo via Pechino.

Informazioni sui voli

I voli Pechino-Mumbai, CA889/890, sono operativi quattro volte la settimana, il martedì, giovedì, sabato e domenica. Il volo di andata parte alle 19:40 ora di Pechino e arriva a Mumbai alle 01:00 ora locale del giorno seguente; il volo di ritorno parte da Mumbai alle 02:30 ora locale e arriva a Pechino alle 11:20 ora di Pechino.

I voli Pechino-Delhi, CA947/948, sono operativi quattro volte la settimana, il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato. Il volo di andata parte da Pechino alle 20:40 ora di Pechino e arriva a Delhi alle 01:35 ora locale del giorno seguente. Il volo di ritorno parte da Delhi alle 02:50 ora locale e arriva a Pechino alle 11:25 ora di Pechino.

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PRN: In occasione dell’IDF 2015, Supermicro® mette in luce soluzioni SuperServer® Ultra 24x NVMe, SuperBlade® 42x/30x NVMe, MicroBlade, 90-Bay JBOD, switch SDN e gateway IoT

In occasione dell’IDF 2015, Supermicro® mette in luce soluzioni SuperServer® Ultra 24x NVMe, SuperBlade® 42x/30x NVMe, MicroBlade, 90-Bay JBOD, switch SDN e gateway IoT

 
[2015-08-19]
 

– Le soluzioni server, storage, networking e integrate offrono agli sviluppatori Intel soluzioni infrastrutturali end-to-end per ambienti enterprise, data center e cloud

SAN FRANCISCO, 19 agosto 2015 /PRNewswire/ — Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), azienda leader a livello globale nella realizzazione di server, tecnologie per lo storage e soluzioni di calcolo rispettose dell’ambiente contraddistinte da efficienza e prestazioni elevate, mette in risalto questa settimana le sue soluzioni infrastrutturali end-to-end per ambienti enterprise, centri dati e ambienti cloud in occasione dell’Intel Developer Forum (IDF) 2015 al Moscone Center di San Francisco, California. Le soluzioni Supermicro come il SuperServer 10x NVMe con architettura 1U Ultra, il SuperServer® 2U Ultra 24x NVMe, il SuperBlade® 7U che supporta 42x/30x NVMe, il SuperServer 1U 4x con coprocessore Intel® Xeon Phi™ e l’innovativa architettura GPU non-preriscaldata, compatibile inoltre con la scheda di elaborazione multimediale Intel® dal nome in codice Valley Vista di prossima introduzione sul mercato, il MicroBlade 3U/6U (MBI-6118D-T4H, MBI-6118D-T2H) con demo Citrix® virtual desktop, il SuperServer 4U 4-Way da 6TB, 96x DIMM e 4U 90x HDD JBOD da 3.5″ con caricamento dall’alto e sostituibili a caldo, saranno esposte nello stand principale. In evidenza nella comunità Intel® Network Builders, una demo dell’Ultra SuperServer® 2U Hyper-Speed insieme allo switch SDN avanzato a 48x porte 10GbE/6x porte 40GbE compatibile con Cumulus Linux (SSE-X3648SR). Nella comunità Internet of Things (IoT) sarà esposta una selezione di soluzioni server integrate nonché il dispositivo IoT Gateway (SYS-E100-8Q), mentre nella comunità NVM Express™ (NVMe) saranno esposti anche l’Ultra SuperServer 1U 2x NVMe (SYS-1028U-TNRT+), il SuperBlade® 7U 42x NVMe (SBI-7428R-C3N, SBI-7428R-T3N) e il SuperBlade® 30x NVMe (SBI-7128R-C6N). Inoltre, Supermicro terrà una demo della sua ultima soluzione Redfish 1.0 per la gestione remota dei sistemi in data center di iper-scala e presenterà i relativi dettagli in occasione della sessione Gold Sponsor (GSSS002) che si svolgerà martedì 18 agosto alle 14:30: Applying Systems Management for Optimized Data Center Architecture (Applicazione della gestione dei sistemi per l’ottimizzazione dell’architettura dei data center).

“La leadership tecnologica di Supermicro nei prodotti informatici ecologici, nelle soluzioni e nei servizi affrontano le esigenze e le sfide più importanti dei nostri clienti nell’evoluzione dell’economia dell’informazione sospinta dai dati”, ha detto Charles Liang, Presidente e CEO di Supermicro. “I nostri prodotti come Ultra SuperServer 1U che supporta 10x unità NVMe sostituibili a caldo, SuperBlade 42x/30x NVMe, MicroBlade in 6U con processore Intel Xeon a 56 nodi di calcolo, gli switch da 40GbE compatibili con SDN e il gateway IoT per la raccolta dei dati sono esempi eclatanti di innovazioni in termini di prestazioni, densità ed efficienza che siamo stati capaci di raggiungere grazie alla nostra competenza tecnica e alla collaborazione con partner, come Intel, che operano nel settore. Grazie a piattaforme di tecnologia avanzata end-to-end, servizi di supporto globali e l’ampliamento dell’integrazione del software basato su standard aperti essenziali come Redfish e OpenStack, Supermicro è impegnata a semplificare la strada che porta a soluzioni infrastrutturali totali”.

“L’Intel Developer Forum ci offre un’ottima occasione per capire le ultime innovazioni di Intel e del settore”, ha spiegato Lisa Spelman, direttore generale del Data Center Marketing di Intel. “La nostra ricca collaborazione con Supermicro in occasione dell’IDF è una testimonianza perfetta di questa innovazione all’avanguardia tramite molteplici dimostrazioni di soluzioni Supermicro basate sull’architettura Intel che mettono in risalto le funzionalità di prossima generazione per il data center.”

Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150818/259164-INFO

Prodotti in mostra all’IDF 2015
Stand principale (N. 700)

  • (Novità) Ultra SuperServer® 2U (SYS-2028U-TN24RT+) 24x NVMe: compatibile con processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1,5 TB ECC, fino a DDR4 a 2133MHz in 24x DIMM, 2x slot di espansione PCI-E 3.0 x16 (FH 10.5″ L), 1x slot di espansione PCI-E 3.0 x8 (LP), 2x porte 10GBase-T, 24+2 x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 2,5″, 24x porte NVMe (12x NVMe dalla CPU 1, 12x NVMe dalla CPU 2 – 4x porte ibride per SAS3/SATA3 opzionali), 2x SATA3 (IO posteriore),  alimentatori ridondanti da 1600W di livello Titanium (96%)
  • Ultra SuperServer® 1U (SYS-1028U-TN10RT+) 10x NVMe: compatibile con processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1,5 TB ECC, fino a memoria DDR4 a 2133MHz in 24x DIMM, 3x slot di espansione PCI-E 3.0 x8 (2x FH 10.5″ L, 1x LP) 2x porte 10GBase-T, 10x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 2,5″, 6x porte NVMe (NVMe dalla CPU 1), 4x porte ibride NVMe/SAS3 per SAS3/SATA3 opzionali (NVMe dalla CPU 2), alimentatori ridondanti da 1000W di livello Titanium (96%)
  • SuperServer® 1U (SYS-1028GQ-TR/-TRT) Whitepaper con coprocessore 4x Intel® Xeon Phi™: un nuovo SuperServer 1U con coprocessore 4x Intel® Xeon Phi™ a densità elevata che offre il massimo per prestazioni e densità grazie a un’architettura pionieristica non preriscaldata per i coprocessori e connessione diretta per PCIe (senza cavi di prolunga, re-driver o chip bridge) per una latenza minima. Compatibile inoltre con la scheda di elaborazione multimediale Intel®, dal nome in codice Valley Vista, di prossima introduzione sul mercato che si pone come obiettivo applicazioni quali la codifica video ad alta efficienza (HEVC) e la codifica video avanzata (AVC) nel cloud.
  • MicroBlade 3U/6U : un sistema totale tutto in uno, potente e flessibile, che vanta la migliore efficienza energetica e densità del settore; 0,05U (Atom C2000), 0,1U (Xeon-D), 0,2U (Xeon E5-2600 v3, Xeon E3-1200 v4/v3). La enclosure MicroBlade può incorporare 1 chassis management module e fino a 2x switch 25/10/2.5/1GbE SDN in 3U, oppure fino a 2 chassis management module e fino a 4 switch SDN in 6U per comunicazioni efficienti a banda larga. Può incorporare fino a 4 o 8 alimentatori di livello Titanium/Platinum ridondanti (N+1 or N+N) da 2000W/1600W ad alta efficienza (96%/95%) dotati di ventole di raffreddamento. Questa innovativa architettura di nuova generazione include server, networking, storage e gestione remota unificata per il cloud computing, l’hosting dedicato, il front-end web, la distribuzione di contenuti, il social networking, ambienti enterprise e applicazioni di calcolo a elevate prestazioni.
    • Soluzione MBI-6128R-T2/-T2X: orientata alle prestazioni con massima densità: fino a 196 nodi di calcolo Intel® Xeon® DP (5488) core) per rack 42U con riduzione dei cavi del 95%; compatibile con processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 120W, 14 core) con opzioni 1GbE e 10GbE. Si tratta di una soluzione perfetta per applicazioni in ambienti enterprise e per il cloud computing.
    • Soluzione MBI-6218G-T41X, MBI-6118G-T41X ad alta densità e basso consumo energetico, con 56/28 server in 6U basati su processore Intel® Xeon® D-1500 (Broadwell-DE) (fino a 392 nodi di calcolo per rack 42U) oppure 28/14 server in 3U con 10GbE. Si tratta di una soluzione economica per carichi di lavoro scale-out su cloud.
    • MBI-6118D-T2H/-T4H: compatibile con processori Intel® Xeon® E3-1200 v4 e Core™ i3 di quarta generazione.(fino a 84W TDP), questo MicroBlade UP non ha pari nella sua classe. Le funzioni includono efficienza energetica grazie alla tecnologia 14nm, prestazioni ottimizzate, coerenza ed equilibro tra grafica di CPU e GPU grazie a un pacchetto interconnesso di cache L3 condivisa e cache grafica integrata da 128 MB. Un sottoinsieme di CPU più semplice e grafica Intel® Iris™ Pro P6300 riuniti in un pacchetto interconnesso consentono di sfruttare tecnologie chiave per ottenere le migliori prestazioni server per watt per flop, con particolare attenzione all’aspetto grafico.
    • MBI-6118D-T2/-T4: soluzione server ad elevata densità a socket singolo, compatibile con processori Intel® Xeon® E3-1200 v3 e Core™ i3 di quarta generazione (fino a 84W TDP). Fino a 196 nodi Denlow UP per rack 42U e una riduzione dei cavi del 99%. Perfetta per applicazioni cloud come l’hosting web, l’infrastruttura desktop virtuale, gaming e workstation virtuali.
    • MBI-6418A-T7H/-T5H: soluzione a ridottissimo consumo e dai costi contenutissimi che utilizza il processore 8-core Intel® Atom™C2000, con possibilità fino a 112 nodi di calcolo in 6U (fino a 784 nodi di calcolo per rack 42U). Si tratta di una soluzione perfetta per applicazioni cloud quali hosting dedicato, server su web, cache della memoria, distribuzione di contenuti, ecc.
  • 4U 4-Way (SYS-4048B-TRFT/-TR4FT): con processori quad Intel® Xeon®  E7-8800/4800 v3 (v2 -TRFT) (18 core, 165W TDP), 6TB in 96x DDR3 a 1600MHz (-TRFT) o DDR4 a 1866MHz RDIMM/LRDIMM ECC, 48x alloggiamenti HDD/SSD da 2,5″ o 24x alloggiamenti HDD/SSD da 3,5″ (SYS-8048B-TRFT/-TR4FT) sostituibili a caldo e 8x schede PCIe NVMe da 8TB per carichi di lavoro in memoria a bassa latenza ed elevate prestazioni. Ottimizzata per applicazioni mission-critical su ampia scala in memoria, virtualizzazione, ERP/CRM, applicazioni di analisi finanziaria in ambienti enterprise, data center, cloud e HPC.
  • SuperStorage 4U (SC946ED-R2KJBOD) 90x HDD JBOD SAS 3.0, 12Gb/s, da 3.5″ con caricamento dall’alto, sostituibili a caldo; progettati in modo da non richiedere l’uso di utensili con moduli di espansione doppi sostituibili a caldo per una disponibilità elevata, 4x porte Mini SAS HD per modulo e alimentatori digitali ridondati da 1000W (2+2) a elevata efficienza di livello Titanium (96%)
  • SuperBlade®7U : i vantaggi comprendono: massima densità, massime prestazioni, costi di gestione ridotti, minore consumo energetico ROI ottimale, maggiore disponibilità e migliore scalabilità. I server SuperBlade sono compatibili con gli ultimi processori Intel® Xeon® E5-2600 v3 e sono disponibili in NVMe per DataCenter Blade® (SBI-7428R-C3N, SBI-7428R-T3N), TwinBlade® (SBI-7228R-T2F/-T2F2/-T2X), Intel® Xeon Phi™ Blade (SBI-7128RG-X/-F/-F2), e StorageBlade con supporto per NVMe (SBI-7128R-C6N). L’enclosure 7U è contraddistinta dagli switch di ultima generazione Mellanox® EDR da 100Gb/s InfiniBand e FDR da 56Gb/s InfiniBand, FCoE e switch Ethernet da 10Gb/s, chassis management module (CMM) ridondante e alimentatori da 3200W di livello Titanium e da 3000W/2500W di livello Platinum (ridondanti N + N o N +1).
  • Schede madri: processori dual (DP) e single (UP)
    • DP classe enterprise compatibili con processori Intel® Xeon® E5-2600 v3 X10DAi, X10DRG-Q, X10DAC, X10DRX, X10DRL-i, X10DRH-iT, X10DRH-CT, X10DRH-CLN4, X10DAX; UP per processori Intel® Xeon® D-1540 X10SDV-TLN4F, per processori Intel® Xeon® E5-2600 v3/E51600v  Core™ i7 di 3/4a generazioneX10SRA
    • UP per gaming e desktop, compatibile con processori Intel® di 6a generazione della serie Core™ i7/i5/i3 C7Z170-SQ, processori Intel® Xeon® E5-2600 v3/E51600 e  Core™ i7 di 3/4a generazioneC7X99-OCE
    • Schede madri per server di prossima generazione compatti UP/integrati, compatibili con processori Intel® Pentium® N3700 (6W), il cui nome in codice originale era Braswell X11SBA-LN4F, futuri processori Intel® di 6a generazione della serie Core™ i7/i5/i3 X11SSQ, X11SSV-Q, X11SSZ-QF e future famiglie di prodotti basate sul processore Intel® Xeon® E3-1200 v5, X11SSZ-F/-TLN4F e X11SSH-LN4F

Comunità NVM Express™ (NVMe) (N. 873)

  • SuperBlade® 7U 42x/30x NVMe – (SBI-7428R-C3N) 3x NVMe sostituibili a caldo o SAS3, HW RAID 0, 1, 5; (SBI-7428R-T3N) 3x NVMe sostituibili a caldo o SATA3, RAID 0, 1, 5, (SBI-7128R-C6N) 6x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 2.5″ – 3x NVMe/SAS3 + 3x SAS3, HW RAID 0, 1, 5, 6, 10, 50 con SuperCap opzionale
  • 1U Ultra (SYS-1028U-TNRT+): compatibile con processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1,5 TB ECC, fino a DDR4 a 2133MHz in 24x DIMM, 2x PCI-E 3.0 x16 slot di espansione (FH, 10,5″ L), 2x slot di espansione PCI-E 3.0 x8 (LP, 1 interno), 2x porte 10GBase-T, 10x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 2,5″, 8x porte SATA3 predefinite e 2x porte ibride NVMe/SATA3, 8x porte SAS3 facoltative tramite AOC, alimentatori ridondanti da 750W livello Platinum (94%+)

Comunità Internet of Things (IoT) (N. 102)

  • Gateway IOT (SYS-E100-8Q): dispositivo di rete mesh Edge to Cloud compatto, ultra low-power, privo di ventole. Supporta Intel® Quark™ X1021 SoC da 2,2W, 512MB di memoria DDR3 ECC, 1 Micro SDHC fino a 32GB, 2 slot Mini-PCI-E, 1 socket per modulo ZigBee, TPM 1.2, 2  10/100Mbps RJ45, temperatura operativa da 0°C a 50°C
  • SuperServer® 1U a profondità ridotta (SYS-5018D-FN4T): efficiente in termini di spazio, con server integrato compatto per applicazioni cloud/di virtualizzazione/ NAS in SOHO e ambienti aziendali. Compatibile con processori Intel® Xeon® D-1540 (8 core, 45W), 2x alloggiamenti per unità SATA3 da 3,5″ o 4x alloggiamenti per unità SATA3 da 2.5″ , alloggiamento per periferiche da 3,5″, 1x slot opzionale da 2.5″ PCI-E 3.0 x16, fino a 128GB di memoria RDIMM DDR4 ECC a 2133MHz o 64GB di memoria UDIMM ECC/non-ECC in 4 socket, doppia porta LAN 10GbE, doppia porta LAN GbE, connettore di alimentazione DOM, alimentatore da 200W a ridotta rumorosità con PFC
  •  Sistema integrato compatto per segnaletica digitale, applicazioni in chioschi (SYS-E200-8B): compatibile con singolo processore Intel® Celeron™ J1900 (4 core, 10W), 1x alloggiamento unità interna da 2.5″, fino a 8GB di memoria DDR3 a 1333MHz Non-ECC SO-DIMM in 2 socket, 1x slot Mini-PCIe e 1x slot mSATA, 2x SATA 2.0, 4x SATA 3.0 (RAID 0, 1, 10), 2x GbE, 1s HDMI, 1s Display Port, 1s VGA, 1x porta USB 3.0 e 1x porta USB 2.0, supporto per 1x SATA DOM, alimentatore da 60W CC 
  • Server integrati compatti di prossima generazione (SYS-5029S-TN2, SYS-1019S-M2, SYS-5019S-M2): compatibili con processori Intel® della 6a generazione, serie Core™ i7/i5/i3 per la video-sorveglianza digitale, NAS su cloud, applicazioni IT biomedicali, appliance e applicazioni militari e per l’automazione

Comunità Intel® Network Builders (N. 152)

  • Hyper-Speed Ultra SuperServer® 2U (SYS- 6028UX-TR4): processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1TB ECC, fino a DDR4 2133MHz in16x DIMM, 3x slot di espansione PCI-E 3.0 x16 (FH, 10,5″ L), 3x slot di espansione PCI-E 3.0 x8 (1 in x16 FH 10,5″ L, 1 LP, 1 interno LP), 4x porte GbE, 12x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 3,5″: SATA3 per impostazione predefinita, 12x SAS3 opzionali, 4x NVMe opzionali tramite AOC, 4x ventole molto resistenti con controllo ottimale della velocità della ventola, alimentatori ridondanti ad elevata efficienza da 1000W di livello Titanium (96%).
  • Switch di rete – 1U Top-of-Rack in configurazioni a flusso d’aria frontale o invertito SSE-X3648S/SR Layer 2/3, 48x porte 10GbE/6x porte 40GbE, compatibile con SDN; SSE-X3348T/TR Layer 3, 48x porte 10GbE/4x porte 40GbE; SSE-X3348S/SR Layer 3, 48x porte 10GbE/6x porte 40GbE; SSE-X24SR Layer 3, 24x porte 10GbE. Inoltre, SSE-G48-TG4 Layer 2/3 48x porte 1GbE/4x porte 10GbE; SSE-G24-TG4 Layer 2/3 24x porte 1GbE/4x porte 10GbE; SSE-G2252P Layer 2, 52x porte 1GbE – 48 con tecnologia Power-over-Ethernet (PoE)

Server Management Software – il Software gestionale per server, Supermicro Server Manager (SSM), gestisce un ampio portafoglio di server Supermicro installati presso data center e consente il monitoraggio a distanza della salute, la gestione dell’alimentazione e l’aggiornamento del firmware tramite una sola console. Grazie alle funzionalità di automazione, come REST API e CLI, SSM accelera l’implementazione e la manutenzione di server da nodi indipendenti a cluster Hyperscale. SSM viene fornito inoltre con Supermicro Power Manager (SPM) in grado di gestire l’alimentazione su prodotti server di fornitori eterogenei e Supermicro Update Manager (SUM) che mette a disposizione interfacce strong CLI per gli aggiornamenti del firmware. Supermicro promuove attivamente gli standard Redfish come parte dei suoi sforzi tesi a soddisfare i requisiti di gestione dei sistemi per le soluzioni data center di iper-scala. Ciò include spesso grandi cluster di server distribuiti con flussi di lavoro dettati da DevOps e SysOps. Supermicro è impegnata a garantire il supporto delle API Redfish RESTful in tutta la linea di prodotti server X10 e generazioni successive, tra cui Ultra, TwinPro™ e altre piattaforme tramite release ufficiali del firmware.

Visitate Supermicro alla Intel Developer Conference di San Francisco, California, dal 18 al 20 agosto al Moscone Center West, Stand n. 700, n. 873, n. 102 e n. 152. Per ulteriori informazioni sulla gamma completa di soluzioni server, storage e networking ad alte prestazioni ed efficienza di Supermicro, visitate il sito www.supermicro.com.

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Informazioni su Super Micro Computer, Inc.

Supermicro® (NASDAQ: SMCI), innovatore leader di tecnologie di server ad alta efficienza e a prestazioni elevate, è uno dei principali fornitori di server avanzati Building Block Solutions® per centri dati, cloud computing, infrastrutture IT di grandi aziende, Hadoop/Big Data, HPC e sistemi integrati in tutto il mondo. Supermicro è impegnata nel rispetto dell’ambiente con l’iniziativa “We Keep IT Green®” e fornisce ai clienti le soluzioni a più alta efficienza energetica ed ecologiche disponibili sul mercato.

Supermicro, Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi commerciali e/o marchi commerciali registrati di Super Micro Computer, Inc.

Tutti gli altri marchi, nomi, marchi commerciali sono di proprietà dei rispettivi titolari.

SMCI-F

Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI
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PRN: Guillaume Herbette nominato Amministratore Delegato di MSLGROUP

Guillaume Herbette nominato Amministratore Delegato di MSLGROUP

 
[2015-08-19]
 

— Avrà anche l’incarico di Vice Presidente Esecutivo di Publicis Worldwide

PARIGI, 19 agosto 2015 /PRNewswire/ — L’Amministratore Delegato Globale di Publicis Worldwide, Arthur Sadoun, ha annunciato oggi la nomina di Guillaume Herbette ad Amministratore Delegato di MSLGROUP e Vice Presidente Esecutivo di Publicis Worldwide. La nomina sarà valida dal 24 agosto 2015.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150817/258978

Herbette, che al momento ricopre il ruolo di Vice Presidente delle Operazioni in FleishmanHillard, prenderà il posto di Olivier Fleurot, che diventerà Vice Presidente Senior in Publicis Groupe.

Oltre a essere alla guida di MSLGROUP, Herbette ha anche il compito di collaborare con Sadoun per creare nuove e più fluide modalità di lavoro per tutti i marchi di Publicis Groupe, quali Leo Burnett, Saatchi & Saatchi, BBH, Starcom Mediavest Group, ZenithOptimedia, Publicis.Sapient e Publicis Healthcare Communications Group, al fine di potenziare l’offerta per i clienti sull’intero arco delle comunicazioni.

Nel fare questo annuncio, Sadoun, da cui Herbette dipende, ha sottolineato “la ricca conoscenza che Guillaume ha del mercato USA, la visione strategica globale, e la preziosa esperienza acquisita nell’esecuzione di servizi professionali, tutti asset fondamentali che contribuiranno alla crescita di MSLGROUP. Sotto la sua guida, e con il supporto di Publicis Worldwide, vedo una luminosa opportunità per MSLGROUP di poter guidare il cambiamento nel settore delle Pubbliche Relazioni, e per i propri clienti, grazie a un’offerta esclusiva che unisce influenza, gestione dei marchi e commercio.”

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Maurice Levy ha dichiarato “Sono molto felice di avere Guillaume nella nostra squadra, poiché ci consentirà di accelerare la crescita di MSLGROUP all’interno del nostro Gruppo grazie a una migliore integrazione con tutte le nostre istituzioni, mettendo a loro disposizione il complemento delle Pubbliche Relazioni. Questa stretta collaborazione con Publicis Worldwide porterà allo sviluppo di modelli che saranno applicati a tutte le istituzioni del Gruppo.”

“Sono onorato e grato di avere l’opportunità di poter guidare questa organizzazione eccezionale di professionisti creativi e di talento,” ha dichiarato Herbette. “Si tratta di un’opportunità unica che sarebbe apprezzata da qualsiasi dirigente. Sono sicuro che con il nostro team di talentuosi professionisti delle comunicazioni riuscirò a continuare a costruire a partire dai successi conseguiti da Olivier negli ultimi sei anni. Si tratta di una responsabilità che accetto con grande fiducia e determinazione. Sono impegnato personalmente sia a potenziare MSLGROUP quale grande organizzazione per cui lavorare, sia a garantire che i nostri clienti siano avanti e al centro di tutto quello che facciamo.”

Nel suo ruolo di Amministratore Delegato di MSLGROUP, Herbette avrà il compito della supervisione di tutte le entità di MSLGROUP, comprendendo anche l’offerta di eventi globali tramite Publicis Live, PBJS e Publicis Events, oltre alle consulenze per le comunicazioni strategiche quali Kekst & Company, CNC e JKL.

Herbette, nel suo nuovo incarico, porta oltre 25 anni di esperienza nel settore. Dopo essere entrato in FleishmanHillard nel 1998, ha continuato a ricoprire ruoli di crescente responsabilità in Europa, Medio Oriente e nella regione africana. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Direttore Operativo per le regioni degli Stati Uniti orientali e occidentali e del Canada. In seguito è stato Vice Presidente nel 2010. In tale posizione ha avuto la responsabilità di tutte le operazioni e della crescita di FleishmanHillard. Nell’arco di tutta la sua carriera, Herbette ha trascorso più di 10 anni negli Stati Uniti.

Herbette ha iniziato la sua carriera in PwC nel 1991, nella sede parigina della società. Dal 1995 al 1998, ha fatto parte del gruppo per la finanza corporate dei servizi professionali globali della società in New York, nei quali ha acquisito una vasta esperienza nelle transazioni, tra cui fusioni e acquisizioni.

Informazioni su MSLGROUP

MSLGROUP è il gruppo per le comunicazioni strategiche e di partecipazione di Publicis Groupe, e che offre consulenza su tutti gli aspetti della strategia delle comunicazioni: dalle Pubbliche Relazioni consumer alle comunicazioni finanziarie, dagli affari pubblici alla gestione della reputazione, e dalle comunicazioni per le crisi al marketing esperienziale e a eventi. Con oltre 3000 persone in circa 100 sedi nel mondo, MSLGROUP è anche la maggiore rete di Pubbliche Relazioni in Europa, e in Cina e India caratterizzate da una crescita rapida. Il gruppo offre pianificazione e consulenza strategica, riflessioni guidate e grandi ed eccitanti idee, seguite da un’esecuzione completa.

www.mslgroup.com | Twitter | Facebook | LinkedIn | YouTube | Slideshare | Pinterest

Informazioni su Publicis Worldwide:

Publicis Worldwide è un’agenzia creativa globale, con un’esperienza di 89 anni che offre ai propri clienti servizi leader per i cambiamenti. Riteniamo che questa epoca richiede una combinazione di idee strategiche, creative e digitali che aiutano i clienti a Guidare Il Cambiamento nel corso della loro trasformazione digitale. Con oltre 13000 dipendenti in 84 nazioni, i clienti comprendono Axa, BNP Paribas, Carrefour, Cartier, Citi, Coca-Cola, Haier, Hilton Honors, HP, L’Oreal, LG, Luxottica, Nestle, Orange, P&G, PayPal, Pernod Ricard, RATP, Renault, Sanofi, Seb, Siemens, Telefonica, Total, e UBS.

Publicis Worldwide fa parte di Publicis Groupe.

www.publicis.com | @PublicisWW | http://on.fb.me/1uGQDFR

Informazioni su Publicis Groupe

Publicis Groupe [Euronext Paris FR0000130577, CAC 40] è un’azienda leader globale nel marketing, comunicazioni e trasformazione delle aziende. In un mondo contrassegnato da una maggiore convergenza e da maggiorie autonomia dei consumatori, Publicis Groupe offre una vasta gamma di servizi e abilità: digitale, tecnologia e consulenza con Publicis.Sapient (SapientNitro, Sapient Global Markets, Sapient Government Services, Razorfish Global, DigitasLBi, Rosetta), la maggiore piattaforma previsionale centrata sul digitale e mirata esclusivamente sulla trasformazione digitale in un mondo sempre connesso, oltre a reti creative quali BBH, Leo Burnett, Publicis Worldwide, Saatchi & Saatchi, affari pubblici, comunicazioni corporate ed eventi con MSLGROUP, soluzioni pubblicitarie tecnologiche con VivaKi, strategia per i media, pianificazione e acquisto tramite Starcom MediaVest Group e ZenithOptimedia, comunicazioni del settore sanitario, con Publicis Healthcare Communications Group (PHCG), e infine, produzione di asset del marchio con Prodigious. Presente in 108 nazioni, il Gruppo impiega più di 76000 professionisti.

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5 ricette a base di anguria facili da preparare e buone da gustare!

L’anguria è un frutto ricco di sali minerali e vitamine A/B/C. Durante il periodo estivo, mangiarla spesso è il miglior modo per fare il carico di queste vitamine in modo naturale.

Non dovremmo dimenticare che in questo periodo la nostra pelle soffre maggiormente di disidratazione a causa di  lunghe esposizioni ai raggi solari e alle alte temperature. Integrando nella nostra alimentazione questo prodigioso frutto di stagione, il nostro corpo verrà immediatamente idratato e la nostra pelle ne avvertirà i benefici.

 

  1. SANDWICHES CAPRINI

Per 4 persone

INGREDIENTI:

1/4 di un’anguria di media grandezza

Una manciata di foglie di menta fresca

250 gr. di formaggio di capra

Pane croccante affettato sottile

Olio d’oliva

Sale q.b.

Pepe macinato fresco a piacere

PREPARAZIONE

In una ciotola,  sbriciolate il formaggio di capra e aggiungete la menta precedentemente tritata. Mescolate il tutto regolande con sale e pepe a piacimento.

Nel frattempo, tagliate le fette di pane in modo da formare dei triangoli. Tostate e condire con olio d’oliva.

Spalmate il composto ottenuto con il formaggio di capra sulla parte superiore del pane.

Ricavate dall’anguria privata dei semi e della buccia, delle fette sottili che abbiano la stessa forma delle fette di pane. Adagiatele sulla crema di formaggio e condite ancora con sale e pepe q.b.

Servite i sandwiches a temperatura ambiente.

 

  1. SPIEDINI GRECI

Per 4 persone

INGREDIENTI:

2 cucchiai di erbe tritate (coriandolo, prezzemolo, basilico, menta)

4 cucchiai di olio d’oliva

16 spiedini di legno

16 cubetti di anguria privati dei semi

16 cubetti di formaggio feta

16 olive Kalamata denocciolate

Sale e pepe nero appena macinato q.b.

PREPARAZIONE

In una piccola ciotola, unite l’olio d’oliva al mix di erbe aromatiche. Condite con sale e pepe nero appena macinato e mettete da parte.

Prendete uno spiedino e fate scivolare un cubetto di anguria, un cubetto di feta e, infine, un’oliva. Fate in modo che una volta addentati, si possano gustare tutti e tre i sapori allo stesso tempo. Ultimate la preparazione della parte restante degli spiedini alla stessa maniera. Sistemate gli spiedini su un piatto da portata uno accanto all’altro e conditeli con sale e pepe nero appena macinato.

Irrorateli con il composto di olio ed erbe aromatiche già preparato. Servite immediatamente.

 

  1. INSALATA PANZANELLA

Per 4 persone

INGREDIENTI:

4 fette di pane tipo baguette

1/2 cucchiaino di aglio in polvere

4 cucchiai di olio evo

200 gr. di anguria tagliata a dadini

100 gr. di cetriolo tagliato a dadini

1 cipolla rossa tritata finemente

100 gr. di spinaci

Olive denocciolate

Aceto balsamico, sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Iniziate la preparazione preriscaldando il forno a 220 C°.

Tagliate il pane in piccoli pezzi, ponetelo in una ciotola e conditelo con olio d’oliva e aglio in polvere. Infornate e cuocete da 8 a 10 min. o fino a quando non vedrete il pane dorato. Togliete dal forno e lasciatelo raffreddare.

Successivamente, mescolate bene in una insalatiera tutti gli altri ingredienti

Aggiungete il pane croccante, condite con olio, aceto, sale e pepe e servite.

 

  1. LIMONATA DI ANGURIA

Per 12 persone

INGREDIENTI:

250 ml. di succo di limone fresco spremuto

350 gr. di purea fresca di anguria

200 gr. di zucchero

1 litro e mezzo di acqua fredda

PREPARAZIONE

Sciogliete lo zucchero nel succo di limone. Versate l’acqua e il succo di limone all’interno di una caraffa. Aggiungete la purea ricavata frullando nel mixer l’anguria privata dei semi e, infine, mescolate il tutto.

Servite con ghiaccio.

 

  1. PIZZA

INGREDIENTI:

1 fetta intera di anguria

Frutta di stagione

Scaglie di cocco in polvere

PREPARAZIONE

Con l’ausilio di un coltello, tagliate la fetta di anguria in 6 tranci, come una pizza.

Lavate e pulite la frutta di stagione, affettatela e adagiatela sull’anguria come se voleste guarnire una pizza.

Cospargete con scaglie di cocco in polvere e servite immediatamente o conservate in frigorifero fino al momento dell’uso.

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Hai problemi ad addormentarti? Vai in campeggio!

Scopri il motivo per cui una vacanza in campeggio è salutare per il tuo benessere.

 

Diversi anni fa, gli umani erano abituati ad andare a dormire non appena il sole tramontava e a svegliarsi quando sorgeva. Utilizzavano candele e, più tardi, lampade ad olio. Poi è arrivato Thomas Edison e, insieme a lui, la lampadina ad incandescenza. Da quel momento tutto è cambiato, comprese le nostre abitudini di sonno. Quindi, se hai problemi a dormire la notte o se ti senti frastornato al mattino, ora sai a chi dare la colpa! Studi dimostrano che anche un semplice week-end in campeggio può aiutarti ad affrontare l’insonnia.

Secondo il parere di alcuni scienziati, tutte le fonti di luce artificiale possono influenzare negativamente i ritmi circadiani (veglia-sonno). All’università Colorado Boulder è stato condotto uno studio su 8 adulti di età media intorno ai 30 anni che prevedeva il monitoraggio di tutte le attività di una normale settimana di vita (lavoro, studio, sport, cibo e sonno). La maggior parte della luce a cui sono stati esposti era artificiale. Gli stessi 8 individui sono stati invitati a passare una settimana in campeggio, esposti a sola luce naturale. I partecipanti, quindi, hanno vissuto in una tenda da campeggio, senza l’ausilio di alcuna luce artificiale. Durante tutta la durata dell’esperimento, la luce del sole, del tramonto e dei falò serali erano le uniche fonti di illuminazione. Questa piccola privazione ha sincronizzato immediatamente l’orologio biologico degli 8 volontari e ha permesso ai ricercatori di riscontrare che la luce artificiale provoca un ritardo di circa due ore nel ritmo circadiano di veglia/sonno, creando scompensi proprio nelle ore dedicate al riposo. Alla fine della permanenza in campeggio, i partecipanti hanno riscontrato una maggiore rilassatezza che contribuiva a farli sentire più riposati e attivi durante il giorno.

L’esposizione alla luce naturale dell’alba e del tramonto aiuta a sincronizzare l’orologio biologico interno all’organismo, favorendo sia l’addormentamento, sia il buon riposo. Perciò, per una volta non scegliere i soliti hotel lussuosi o residence da favola per passare le ferie. Lascia a casa tablet, portatile, consolle e smartphone (a limite porta con te un cellulare degli anni novanta, uno di quelli che non va su internet e si limita alle telefonate). Nessun ipod ed auricolari nelle orecchie. Sintonizzati su una frequenza che non ascolti mai: radio Natura. Ascolta lo scorrere dell’acqua del ruscello, il vento che accarezza l’erba, gli uccelli che cinguettano. Ti avvisiamo, all’inizio non sarà facile. Sarà un po’ come imparare una lingua nuova. Ma poco per volta ti abituerai e in breve tempo non saprai più farne a meno. E poi, quanto vale una vacanza senza suonerie dei cellulari, senza le angoscianti notizie dal mondo e senza le ormai immancabili trasmissioni di politica e attualità?

Se proprio non sei un camping addicted o per te vale la regola “home sweet home”, ti consigliamo di portare un piccolo pezzo delle tue abitudini quotidiane. Metti nello zaino il tuo inseparabile cuscino per dormire! Vuoi provarne uno che ti garantisca il massimo comfort? Prova Orione. Semplice da trasportare o da mettere sottovuoto, garantisce una perfetta igiene in quanto è lavabile a mano o in lavatrice in acqua fredda, senza centrifuga e senza detersivi.

Non ti resta che scegliere la meta e, zaino in spalla, preparati alla vacanza più bella della tua vita che ti aiuterà a rimettere in sincrono corpo e mente con il mondo che ti circonda.

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Percentuali di rinnovo stabili per il .eu nel 2° trimestre 2015

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  • 18 Agosto 2015

È ora disponibile la relazione sulla crescita del dominio .eu nel 2º trimestre 2015

L’ultima relazione sulla crescita del registro del dominio .eu, EURid, dimostra che per nove anni consecutivi il .eu ha mantenuto un elevato coefficiente di crescita. Durante il secondo trimestre 2015, è stato rinnovato in media l’81% dei nomi a dominio .eu.

Allo stesso tempo, nel 2014, è proseguita la discesa delle emissioni di carbonio di EURid, confermando la tendenza già riscontrata nella prima valutazione nel 2012. Dopo avere constatato che nel 2014, il registro del .eu aveva emesso 0,044 kg di CO2 eq. per ogni nome a dominio, EURid ha deciso di compensare le emissioni partecipando al progetto Ecomapuá, scelto per gli straordinari vantaggi sotto il profilo ambientale, ecologico e socio-economico che comporta per lo stato di Parà sull’isola di Marajó.

“Non ci limitiamo soltanto a pensare “verde”: il nostro è un autentico stile di vita! Siamo sempre in cerca di modi nuovi per soddisfare i nostri standard ambientali… Il progetto ha preceduto la recente scelta del .eu di collaborare con EBRC Trusted Services, una banca dati del Lussemburgo che dal 2015 funziona in piena efficienza energetica”, ha commentato Giovanni Seppia, responsabile delle Relazioni Esterne.

L’EBRC ha adottato il programma Green IT basato su certificazioni internazionali e sulla membership con organismi eccellenti come: ISO 14001 (gestione ambientale) e ISO 50001 (gestione dell’energia).

Il 2° trimestre in cifre

Nel secondo trimestre 2015, il numero totale di registrazioni .eu è aumentato in 10 Stati membri dell’UE e del SEE. Sia Croazia che Polonia hanno assistito a una crescita maggiore del 6%.

 

La relazione completa è scaricabile dal sito web: http://link.eurid.eu/reports.

 

Informazioni sul .eu ed EURid

Il dominio .eu è annoverato tra i maggiori domini di primo livello del mondo, in grado di collegare a un’unica identità Internet oltre 500 milioni di persone, in 31 paesi dell’UE. Dall’apertura delle registrazioni nel 2005, sono stati registrati più di 3,9 milioni di nomi .eu in totale. Molte aziende e molti marchi utilizzano un sito web .eu perché rappresenta una soluzione pratica per manifestare una chiara identità europea e le proprie ambizioni commerciali.

 

EURid è l’organizzazione no-profit che gestisce il dominio di primo livello .eu, a seguito della partecipazione a un bando di gara e nomina da parte della Commissione europea. EURid lavora con oltre 750 registrar accreditati e fornisce assistenza nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Come parte del suo impegno costante per la sicurezza dei dati, EURid ha ottenuto la certificazione del protocollo ISO27001 sin dal 2013. Quale espressione del suo impegno ambientale, EURid ha ottenuto anche la certificazione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). EURid ha sede a Bruxelles (Belgio), e uffici locali a Pisa (Italia), Praga (Repubblica Ceca) e Stoccolma (Svezia). Per maggiori informazioni visitare: http://www.eurid.eu.

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Estrattore di succo: quali sono i vantaggi e svantaggi?

Molti parlano della funzionalità e utilità dell’estrattore di succo, ma in pochi ne conoscono le reali caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Iniziamo col dire che questo elettrodomestico produce succhi di frutta e verdura lavorando con movimenti lenti: si differenzia dalla centrifuga proprio perché durante la fase di rotazione che avviene ad alta velocità si toccano temperature elevate che possono anche portare all’ossidazione degli enzimi vivi e delle vitamine contenute.

Caratteristiche e vantaggi.

Gli estrattori si presentano come una pressa che permette l’estrazione del succo di ortaggi o verdure a freddo, a 80-60 giri e, nel caso di quei modelli di ultima generazione, solo a 40 giri al minuto. Polpa e succo vengono divise grazie a un filtro a trama fitta: a quel punto gli scarti sono espulsi da un lato, mentre dall’altro esce il succo estratto. E’ facile capire che tra i vantaggi vi è per certo la possibilità di mantenere le proprietà nutritive che servono per poter rafforzare la salute: tutto questo avviene grazie alla separazione degli elementi minerali e dell’acqua distillata dalle fibre, facilitando quindi l’assimilazione del succo che va “in circolo” nel corpo in pochi minuti, con minori problemi di digestione. Nel loro stato solido sia la frutta che la verdura tendono a rallentare l’assorbimento andando a richiedere anche diverse ore per essere digerite. L’estrattore di succo invece ci permette di dividere succo e fibre, fondamentali per aiutare il transito intestinale: per questo motivo non dobbiamo considerare i succhi come un pasto sostitutivo di frutta e verdura cruda, ma sono un supporto ulteriore poiché anche con gli scarti della polpa possiamo puntare a realizzare ricette utilissime per aumentare l’apporto di alimenti sani. Nell’alimentazione fin troppo grassa e scarsa di vitamine che ci troviamo a consumare oggi, i succhi sono un valido sostegno per apportare regolarmente il giusto equilibrio nutrizionale al nostro corpo.

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Lo strumento di progettazione online, che permette il calcolo delle perdite AC con una precisione straordinaria

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  • 18 Agosto 2015
Con RED EXPERT, si mette a disposizione di progettisti ed ingegneri un nuovo software online, con il quale si può simulare il reale comportamento degli induttori di potenza presenti nel catalogo Würth Elektronik eiSos. Con pochi passaggi si possono selezionare gli induttori di interesse, e calcolare le perdite totali in AC dei componenti magnetici. RED EXPERT permette un calcolo delle perdite molto accurato, abbandonando i modelli di Steinmetz, grazie all’integrazione di estese misurazioni derivate da reali sistemi di alimentazione a commutazione.
I valori individuati tramite RED EXPERT sono basati su forme d’onda di correnti e tensioni ricavate sperimentalmente, che oltre ad una misurazione precisa delle perdite nel nucleo e negli avvolgimenti, includono anche fattori specifici legati alla geometria dell’induttore, come ad esempio la presenza dell’air-gap.
In particolare il modello di calcolo di RED EXPERT permette di impostare duty cycle dal 10% al 90%, con frequenze di switching da 50kHz a 5MHz, che garantiscono una precisione precedentemente sconosciuta nella determinazione delle perdite AC.
RED EXPERT è disponibile gratuitamente tramite il link: www.we-online.com/redexpert. Al sito www.we-online.com/redexpert è possibile consultare la versione di RED EXPERT in tedesco, in inglese, in spagnolo, in giapponese, in russo e in cinese.

Informazioni sul gruppo Würth Elektronik eiSos
La società Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG è produttrice di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore dell’elettronica. Würth Elektronik eiSos fa parte del gruppo Würth, leader mondiale nelle tecniche di montaggio e di fissaggio. L’azienda offre impiego a 6.100 dipendenti e nel 2014 ha registrato un fatturato di circa 400 milioni di Euro. L’azienda è attiva in 50 Paesi.
Gli stabilimenti in Europa, Asia e America riforniscono una clientela sempre crescente a livello mondiale. La gamma di prodotti comprende componenti per la compatibilità elettromagnetica (CEM), induttività, trasduttori, componenti HF, varistori, condensatori, Power Module, LED, connettori, elementi per la fornitura di energia, interruttori e tecniche di connessione.
Würth Elektronik eiSos è uno dei maggiori produttori europei di componenti passivi.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.we-online.com.
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Discoteche Riccione Rimini: il portale dedicato agli eventi delle discoteche romagnole

Sei in vacanza a Riccione o Rimini e non sai dove andare a ballare? I Pr delle discoteche non ti convincono? Da oggi è online il nuovo portale dedicato alle discoteche di Riccione e di Rimini, dove trovare tutti gli eventi delle discoteche della riviera e contattare con un semplice click il PR delle discoteche.

Discoteche Riccione Rimini è il più grande sito sulle discoteche Rimini e discoteche Riccione, dove sono elencati tutte le serate delle discoteche. Gli eventi sono aggiornati tutti i giorni e sono organizzati per data di inizio della festa: dai più recenti ai meno recenti.

È possibile cercare la propria serata ideale per: genere musicale, giorno della settimana o nome della discoteca. Ogni evento è ricco di una descrizione dettagliata sulla serata per fornire al lettore le informazioni indispensabili: ora d’inizio, biografia dei Deejay, l’atmosfera del locale e il prezzo d’ingresso.

Il Portale Discoteche Riccione Rimini collabora strettamente con i pr. All’interno di ogni evento è possibile contattarli attraverso la chiamata rapida, l’invio di messaggi o farsi richiamare dopo aver lasciato il proprio numero di telefono.

Infine, il sito collabora con il tour operator Promozione Alberghiera di Rimini per i pacchetti vacanza discoteca + hotel. Nella pagina dedicata ai pacchetti è possibile prenotare con pochi click e ricevere la domanda di prenotazione per email.

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Lavori in Quota: normativa e contenuti della formazione

I Lavori in Quota vengono intesi dal d.lgs 81/08 come “un’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile” (art. 107 del D.Lgs. 81/08).

 

Secondo quanto stabilito dall’art. 105 del D.Lgs. 81/08 la legislatura in merito ai lavori in quota, viene applicata per “le attività che, da chiunque esercitate e alle quali siano addetti lavoratori subordinati o autonomi, concernono la esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee e gli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche, di bonifica, sistemazione forestale e di sterro.”

 

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di provvedere alla formazione degli addetti ai lavori in quota  (art. 116 del d.lgs 81/08) fornendo al lavoratore una preparazione adeguata e mirata alle operazioni previste,con particolare attenzione alle procedure di salvataggio, e deve trattare nello specifico:

 

  • i rischi oggettivi e le misure di prevenzione e protezione;
  • gli elementi di primo soccorso;
  • l’addestramento specifico sia su strutture naturali, sia su manufatti;
  • l’apprendimento delle tecniche operative e dell’uso dei dispositivi necessari;
  • l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, loro caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione;
  • le procedure di salvataggio.

 

L’attestato della formazione e il patentino per i lavori in quota ottenuti dal lavoratore in seguito alla formazione avvenuta, devono essere aggiornati ogni 5 anni mediante uno specifico corso di aggiornamento su contenuti teorici e tecnico-pratici.
Abilitazione Lavori in Quota su Impresa8108

 

 

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