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18 Dicembre 2014

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NATALE E CAPODANNO ALL’HOTEL D’INGHILTERRA

Cucina e gusto in musica al centro di Roma

Roma, 15 dicembre 2014 – L’Hotel d’Inghilterra, lo storico albergo nel cuore di Roma, il salotto della città affacciato su via Borgognona, a pochi passi da via Condotti e Piazza di Spagna, si appresta a celebrare le imminenti festività di Natale e Capodanno con diverse opportunità per chi nella capitale.

Gli amanti della buona tavola potranno trovare nel Christmas Holiday Menu, un’occasione all’insegna del buon gusto, per godere appieno della magia e del calore delle festività, unite all’eleganza e alla ricercatezza del servizio del Café Romano e dello chef Antonio Vitale.

Ad accompagnare gli appuntamenti principali del calendario di fine anno, musica dal vivo, per festeggiare in coppia, in famiglia o con gli amici la Cena e il Pranzo di Natale, il Cenone di San Silvestro e il Brunch di Capodanno, con diverse proposte di menu.

Tante le prelibatezze create dallo Chef Antonio Vitale: dai maccheroni ripieni di frutti di mare e pesto di basilico ai ravioli di mozzarella di bufala con tartufo nero di Norcia e spinaci, dalla crema di fagioli con cozze ripiene e cialda di mais allo spaghettone agli scampi e pomodorino confit, dal filetto di dentice in guazzetto con cous cous di verdure al semifreddo al torrone e pistacchio con salsa ai frutti rossi, scelti per la cena della vigilia; per passare poi al pranzo di Natale quando regnano i tortellini in brodo di pollo della tradizione preceduti dall’insalatina di cappone con melograno e zucca al forno e a seguire cannelloni ripieni di ricotta e carne con salsa romanesca, mezzi paccheri con branzino e pomodorini al timo e limone, coscio d’agnello farcito con castagne, funghi selvatici e tortino di patate terminando con il Mont Blanc con salsa vaniglia.

Per festeggiare la fine dell’anno, invece lo Chef Antonio Vitale accoglierà gli ospiti per la cena con un Flute di Champagne Moet Chandon Imperial con crostino di mais e tonno marinato e pistacchio, per gustare poi capesante scottate con crema di zucchine e caviale, risotto con barbabietola con battuto di quaglia e uova salato,  raviolo di granchio e maggiorana con ragù di triglia, filetto di manzo con scaloppa di fegato di grasso e salsa al barolo, sciogli lingua al mirtillo, sinfonie di cioccolati e lenticchie della tradizione.

Ultimo ma non meno importante il ricco brunch servito per un dolce risveglio il primo giorno dell’anno, con gustose alternative ad allietare i palati più esigenti: il Tipico brunch del Café Romano con caffè, spremuta d’arancia,  selezione di affettati, burrata, lasagna del Café Romano, torta di carote, toast e marmellata; o il Raffinato brunch Nord Europeo, con Flûte di champagne, salmone norvegese affumicato, panna acida, Bircher Muesli, crostata di mela e frutti di bosco; o anche il Tradizionale brunch all’Inglese con caffè americano, spremuta di arancia, uova strapazzate, salsiccia, bacon, fagioli neri muffin al cioccolato; e infine il Gustoso brunch Iberico con spremuta d’arancia, tortillas, prosciutto iberico, salsiccia e torta al cioccolato.

Ingredienti immancabili l’attenzione e la cura dei dettagli che conferiscono ai menu delle feste un tocco di originale creatività, ad opera dello chef Antonio Vitale insieme alla calorosa accoglienza dello staff e alla posizione unica sulla via Borgognona, tipicamente vestita a festa.

Hotel d’Inghilterra – un albergo Niquesa

Hotel d’Inghilterra, un tempio di cordialità, ospitalità italiana, è l’albergo  Niquesa Hotels & Residences più importante nel centro di Roma.

Niquesa Hotels & Residences ha sviluppato con cura una serie di sei palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza.

Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

www.niquesahotels.com/hotel-dinghilterra

Per informazioni e prenotazioni:

 

HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.679542 E-mail: [email protected]

Prezzi a partire da €23 a persona (bevande escluse) per il brunch di Capodanno

Ufficio stampa:

IMAGINE Communication

Via G. Barzellotti  9/ 9b – 00136 Roma

Tel. (+39) 06.39750290 www.imaginecommunication.eu

Lucilla De Luca [email protected]

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IDP European Consultants a Chieti per il lancio del progetto OER REVEAL 2, finanziato dal programma Erasmus Plus per i finanziamenti europei dal 2014 al 2020

IDP European Consultants, societa’ specializzata in europrogettazione e finanziamenti europei, ha lanciato il progetto “OER REVEAL 2 – Open Educational Resources – Raising Effectiveness of Volunteering in Europe through Adult Learning”, finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Erasmus Plus.

 

Il progetto OER REVEAL 2 sviluppa l’offerta della precedente proposta REVEAL, co-finanziata dal Lifelong Learning Programme e conclusa con successo il 31 Dicembre 2013.

Lo scopo principale di REVEAL 2 è quello di ampliare la scala geografica, includendo nuovi Paesi e ulteriori lingue; ampliare l’offerta formativa con nuovi temi per i discenti adulti nel campo del Terzo settore e del volontariato; rendere i risultati del progetto disponibili ad un pubblico più ampio, grazie alla modalità OER (Open Educational Resources).

 

I 12 partners, provenienti da 11 Paesi (Austria, Belgio, Croazia, Italia, Polonia, Romania, Spagna, Svezia, Turchia, Ungheria, UK) si sono incontrati a Chieti il 10 e 11 dicembre per impostare le attività progettuali, definire il layout e funzionamento del nuovo sito web, che sarà aggiornato con i principali risultati del progetto, e le attività di diffusione per assicurare la massima visibilità ai risultati del progetto.

 

IDP European Consultants e’ una societa’ italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei.

Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazione: in particolare, il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 41° edizione (Bruxelles, 21- 24 Aprile 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).

Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

 

IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria ventennale esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

 

Maggiori dettagli su OER REVEAL 2, gli altri progetti e tutti i servizi offerti sono disponibili sul sito di IDP European Consultants:

www.idpeuropa.com

 

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Milano Art Gallery: il re del noir Andrea Pinketts inaugura la prestigiosa collettiva “Evoluzioni artistiche”

Sabato 20 Dicembre 2014, alle ore 18.00, il rinomato scrittore noir Andrea Pinketts, popolare volto televisivo della trasmissione “Mistero” su Italia Uno, sarà ospite d’eccezione all’inaugurazione di una prestigiosa mostra collettiva presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, situato in via G. Alessi 11, nel cuore del capoluogo lombardo. “Evoluzioni Artistiche”, esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, vedrà coinvolti artisti di spicco del panorama artistico contemporaneo, che porteranno in mostra le loro originali e eterogenee opere di alto livello, ovvero Alessandro Novellino, Alessandro Testa, Alessio Serpetti, Annalisa Picchioni, Daniela Grifoni, Giuseppe Oliva, Maria Franca Grisolia, Mario Tonino e Rolando Rovati. 

“Abbiamo raggruppato un selezionato parterre di artisti di grande talento e vivace estro ideativo e progettuale, con dei percorsi di consolidata formazione” afferma l’organizzatore e prosegue “Daremo vita a un dinamico e stimolante ‘collage espositivo’ all’insegna della passione per l’arte”. Pinketts, da appassionato cultore delle discipline artistiche, durante il vernissage, interverrà con la sua autorevole presenza intrattenendosi per commentare i pregevoli lavori esposti.

Per informazioni visitare il sito www.milanoartgallery.it .

 

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AUGURI DI NATALE AGLI ANZIANI DA PARTE DEI BERSAGLIERI

La Fanfara dei Bersaglieri di Palazzolo Sull’Oglio (BS) dopo il successo ottenuto al recente concerto offerto alla popolazione, è lieta di presentare i propri auguri in musica per le prossime Festività presso la Casa di Riposo Don F. Cremona Onlus di Palazzolo S.O. (BS) Sabato 20 Dicembre alle ore 14,00.
Successivamente, in collaborazione con la locale Sezione Bersaglieri, omaggerà gli ospiti della  Fond. Lucini Cantù Onlus di Rovato (BS) alle ore 15,30 sempre Sabato 20 Dicembre.
Il programma prevede un concerto di musica natalizie, popolari e tipiche del repertorio bersaglieresco.
L’occasione è gradita per porgere i migliori auguri a tutti gli ospiti delle strutture, al personale medico, paramedico ed ai parenti tutti.
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The Yard, le mille luci dell’ospitalità

Ospitale, intimo, elegante e altamente confortevole, per far sentire chi viaggia “come a casa propria”. Questa la formula vincente di The Yard, prestigiosa Guest House, aperta in Porta Ticinese a Milano.

 

Al primo piano si trovano nove suite e tre dependance più altre due suite indipendenti al piano superiore: recentemente sono stati aggiunti altri 800 mq al pianterreno. I nuovi locali si integrano perfettamente con lo stile dell’hotel, ispirandosi alle grandi passioni dei proprietari, la famiglia Cesario: gli sport, i libri d’autore e gli oggetti ricercati, che stimolano la curiosità degli ospiti.  L’illuminazione, realizzata in collaborazione con la Disano partecipa simbolicamente e fattivamente, al progetto di interior. Le dieci nuove suite, dotate di ogni comfort, offrono un senso di benessere per rilassarsi dopo una intensa giornata.

 

La luce è pacata e modulabile, con faretti Led ad incasso, Deimos e Luna, e sopra il letto, strisce Led, Microliset, incassate in una cornice. Nella Lobby, nuovo grande spazio polifunzionale studiato per adattarsi alle diverse esigenze degli ospiti, campeggia Venere, grande lampada con Led RGB, che con il trasformismo del cambio colore, rende al meglio i diversi “mood” della giornata.

 

La reception viene illuminata da Microliset 300k° per avere una luce radente e poco invasiva e con dei faretti ad incasso, Luna 4 e Deimos Led 10 W, tutti regolabili, per quando serve una diffusione luminosa più incisiva. Per la zona bar è stata pensata una luce netta, direzionale che creasse degli spot sul bancone. Sono stati utilizzati faretti Stilo 3 W a sospensione e a completamento degli spot Luna 4 10 W. Lungo tutta la cornice del bancone, scorre una lunga striscia Led, con un effetto materico assoluto.

 

La parte outdoor é stata allestita con dei faretti Elfo Led 49 W con reattore regolabile e apparecchi a sospensione Disco a 18 Led 108 W, sempre regolabile. L’intento è quello di dare risalto alla facciata della maison e accogliere gli ospiti attraverso un percorso di luce, appena la luce naturale lascia il posto a quella artificiale, con le nuove sorgenti calde.

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Abbigliamento da lavoro? Meglio il FullService MEWA

Affidare a MEWA la gestione dell’abbigliamento da lavoro significa trasformare la gestione e l’igiene dei capi professionali in autentici e misurabili vantaggi. Trasformare cioè un problema in un’opportunità.

Un servizio completo, vantaggioso ed economico
L’acquisto dell’abbigliamento da lavoro, oltre a rappresentare un peso per le casse aziendali, comporta un continuo adeguamento alle normative e necessità di ordine logistico. Affidare in outsourcing la gestione dell’abbigliamento da lavoro ad un fornitore esterno competente offre invece molti vantaggi per il datore di lavoro, che ottiene un servizio completo a fronte di un costo fisso, con una serie di plus. La scelta più efficace è la formula del FullService MEWA: un servizio continuamente migliorato e aggiornato secondo i più avanzati standard tecnologici. E che funziona in modo semplice quanto efficace. MEWA fornisce, ritira, lava, stira, controlla e restituisce al cliente indumenti perfettamente puliti in base a una frequenza preventivamente concordata. MEWA garantisce il mantenimento della qualità del capo attraverso processi di lavaggio accurati che si concludono con numerosi controlli di qualità prima della riconsegna. E nel caso il capo avesse perduto le sue originali caratteristiche, MEWA provvede alla sua immediata sostituzione.

Fondamentale la consulenza
Il mondo industriale è però estremamente eterogeneo e ogni settore presenta esigenze specifiche. Di conseguenza la consulenza preventiva legata alla valutazione dei rischi dell’ambiente di lavoro, risulta determinante, anche per la scelta dell’abbigliamento più adatto alla specifica realtà aziendale. Una volta selezionata, in collaborazione con il cliente, la linea di abbigliamento più adatta alle sue necessità, i consulenti MEWA si preoccupano di far provare al personale i capi di abbigliamento per assicurarsi che ogni collaboratore si senta a proprio agio. Una prova di comodità che assume particolare valore e importanza in caso di abbigliamento protettivo, settore in cui MEWA ha spesso studiato linee ad hoc per venire incontro a specifiche esigenze. Inoltre i consulenti MEWA sono sempre a sua disposizione per qualsiasi necessità, anche per implementare la dotazione concordata. In quest’ottica MEWA è in grado di personalizzare tutti i capi selezionati dall’azienda per fornire un’immagine coordinata.

MEWA offre il sistema FullService per molteplici settori dell’attività industriale: dalla lavorazione del cemento alle applicazioni esposte a temperature anche molto elevate, dalla chimica alla lavorazione dei metalli, da chi necessita di elevata visibilità alla lavorazione del vetro, dal wellness all’ecologia o al comparto legato alla produzione, trasformazione e vendita di generi alimentari.

Un lavaggio sicuro ed ecologico
Il trattamento di un capo di abbigliamento da lavoro in una lavatrice domestica non garantirebbe risultati adeguati sotto il profilo igienico e di mantenimento delle caratteristiche tecniche.

Lo sottolinea anche un interessante studio dell’associazione di settore ETSA (European Textile Services Association). I risultati della ricerca sul comportamento dei consumatori in merito al lavaggio domestico degli abiti da lavoro mostrano che queste modalità di lavaggio possono pregiudicare le caratteristiche degli indumenti da lavoro. Gli abiti da lavoro lavati a casa non vengono esaminati e trattati come accade in una lavanderia industriale. Il lavaggio domestico non tiene traccia del numero di lavaggi o dell’usura del capo, che forniscono informazioni fondamentali circa la necessità di sostituire l’indumento.

Affidandone la gestione a MEWA, l’intero processo è invece integrato in un sistema di gestione della qualità, in cui lo speciale processo di trattamento garantisce la massima sicurezza nell’igiene dei tessuti, mantenendo inalterata la valenza tecnica degli stessi. Inoltre il FullService protegge anche l’ambiente: le linee di lavaggio, infatti, minimizzano l’impatto ambientale grazie a detersivi biodegradabili e a un utilizzo di minime quantità d’acqua e di energia.

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Boccali da birra, una storia che arriva da lontano

I boccali sono fra i contenitori più celebri per la birra, e oggi se ne possono incontrare di moltissime forme, tipologie e materiali diversi. Molto in voga ad esempio sono i classici boccali di porcellana di tradizione tedesca, splendidamente decorati con disegni e scritte che richiamano al passato e spesso dotati di un coperchio che previene fuoriuscite accidentali di liquido (indispensabili mentre si canta e si balla sorseggiando della buona birra!).

Bicchieri per birraAltri diffusi tipi di boccali sono quelli in vetro, più “commerciali” e anche più semplici da utilizzare nella vita quotidiana e presso le attività di ristorazione, che rispetto alle tipologie precedenti garantiscono grazie alla loro trasparenza la possibilità di apprezzare la birra in essi contenuta.

Che sia la classica pils chiara oppure la torbida weiss, oppure ancora una keller ambrata, con i boccali da birra in vetro trasparente la degustazione ha sempre una marcia in più.

Ben diversi da quelli di oggi sono i boccali che un tempo si usavano per consumare questa bevanda: prima ancora dell’invenzione e della diffusione di vetro e porcellana, era il legno che si impiegava per la costruzione di questi contenitori.

Lo testimonia un ritrovamento archeologico avvenuto in Galles nel 2007, che riguarda un boccale da birra antico di duemila anni realizzato con listelli di legno e dotato di manico. All’epoca si beveva parecchio, visto che la capacità è di circa due litri!

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Ci ha lasciato Vittorio Rinaldi.

In una grigia giornata di fine novembre, all’età di 94 anni, ci ha lasciato Vittorio Rinaldi, che con il fratello Rinaldo aveva fondato nel 1957, a Bologna, la Fratelli Rinaldi Importatori. Se n’è andato con discrezione, in silenzio, come in silenzio aveva vissuto gli ultimi anni della sua lunga vita.

L’azienda di distribuzione che porta ancora oggi il nome suo e del fratello era nata nel periodo che sarebbe passato alla storia come quello del boom economico: un periodo vitale, dinamico, che segnò il desiderio di tutti gli italiani di elevare il proprio tenore di vita e di aumentare – e migliorare – il proprio livello di consumi.

E ai consumi dell’Italia di quegli anni diede un contributo importante anche Vittorio Rinaldi. Due, in particolare, furono i successi che fecero conoscere e apprezzare la sua azienda, fino a renderla uno dei distributori più importanti a livello nazionale: Wyborowa e The Macallan.

Wyborowa lanciò per prima nel nostro Paese la moda della Wodka ghiacciata, da bere nelle celebri “pipette” – i bicchierini alti e strettissimi che, non a caso, sono oggi conosciuti in tutto il mondo del bere bene come i “bicchierini Rinaldi”. The Macallan, dal canto suo, fu la prima grande marca a proporre il Whisky di Malto di qualità ai consumatori italiani: i suoi famosi, rarissimi vintage (millesimati) divennero veri e propri prodotti di culto, e sono ancora oggi molto ricercati dai collezionisti di tutta Italia, a patto di recare in etichetta la dicitura “distribuito da Fratelli Rinaldi Importatori – Bologna”.

A questi successi, i più eclatanti, Vittorio Rinaldi ne aggiunse molti altri nel corso della sua carriera imprenditoriale. Ricordiamo soltanto la distribuzione dello Champagne Charles Heidsieck (di cui arrivò a vendere 250mila bottiglie annue) e l’importazione del Porto Taylor’s, il leader mondiale della categoria.

Nel 2007, in occasione del cinquantenario della sua azienda, andammo a trovare Vittorio Rinaldi a casa sua, nel cuore di Bologna. Lo trovammo esile, stanco e ormai quasi cieco, per via di una lunga malattia agli occhi. Nel parlare della sua appassionante vita di lavoro, lo sguardo della sua mente tornò con grande precisione e lucidità a mille e mille episodi, storie, aneddoti, incontri, viaggi: e in più di un’occasione i ricordi gli disegnarono sul volto un leggero, compiaciuto sorriso.

Ci fece l’impressione, indimenticabile, di una specie di Borges dei prodotti alcolici: ed è con questa impressione che vogliamo ricordare uno dei più grandi importatori che il nostro settore abbia avuto nella sua storia recente.

Piero Valdiserra

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Mettere la firma digitale sui documenti e inviarli via fax in solo pochi clic usando il tuo PC o dispositivo mobile

Grazie a Popfax il fax va completamente senza carta!  Per aumentare la efficienza aziendale Popfax già ha implementato la firma digitale e gli strumenti per modificare i documenti  sul web o sul mobile (iOS).

Accade molto spesso che avete ricevuto un contratto tramite il servizio di fax email e dovete firmarlo e puoi rispedirlo via fax.   Oppure un’altra situazione quando c’è un documento / Word PDF necessario per essere stampato su carta, firmato a mano, scansionato e inviato via fax indietro. Questo processo richiede molto tempo lavoro di ufficio e restituisce agli utenti di che stanno cercando così difficile da evitare. da stampare su carta necessaria.

Ci sono situazioni diffuse Quando un fax tramite e-mail appena ricevuto il contratto di servizio dovrebbe essere firmato e inviato via fax indietro. Oppure c’è un documento / Word PDF da stampare su carta necessaria, a mano firmato, scansionato e inviato via fax. Tale processo richiede molto tempo è torna gli utenti indietro al “paperwork”, la cosa che tutti di noi cerchiamo da evitare.

Ora Popfax lavora assiduo per raggiungere ad un servizio fax perfetto che non necessità più utilizzare carta e inchiostro, fornendo ai soui utenti  la firma digitale incorporata. Questo strumento  permette di metter la firma su un documento senza senza stamparlo.

Come mettere la firma digitale sui documenti con Popfax?

Per cominciare firmare i documenti prima doveti  creare una immagine digitale della firma – utilizzando dei questi modi:

Opzione # 1. Caricare la firma.
1. Scannerizzare la firma utilizzando un scanner oppure scattare una foto con la camera del Suo smartphone o tablet
2. Salvare l’immagine in uno dei formati: JPG, PNG, GIF. La dimensione massima del file deve essere di 8MB.
3. Carica il file con la firma sul proprio conto Popfax.

Opzione # 2. Disegnare la firma
La funzione  consente di disegnare la propria firma con il dito sul touch screen direttamente nell’interfaccia Popfax.

Opzione #3. Digitare la firma
L’utente può digitare il proprio nome e / o il cognome in uno dei 4 font disponibili e usarlo per firmare documenti e fax.

Opzione # 4. Caricare la firma via e-mail
Caricare la firma inviando una e-mail al [email protected] con l’immagine della firma allegata dall’indirizzo e-mail con quale vi avete registrato su Popfax. Oggetto e il corpo del messaggio può essere vuoti.
Con il Signature Editor potette di ritagliare, ruotare e regolare dei limiti della firma creata.

Inoltre è possibile inserire la data e testo libero i dati relativi all’impresa quali: nome, indirizzo, recapito telefonico, e-mail, etc.

Nel prossimo passo dovete mettere l’imaggine con la firma digitale nel documento. Inoltre è possibile inserire la data e i dettagli della società come: nome, indirizzo, numero di telefonico, e-mail, etc.

L’ultimo passo è l’invio del documento firmato via fax online semplicemente facendo clic su “Salva e invia via fax”.

Gli strumenti per editare un documento fax e la firma digitale su iPhone e iPad.

Con Popfax, l’utente dispone di un conto, con un unico login con quale si può accedere al Suo proprio conto usando il smartphone,  tablet, desktop e laptop, on-line e via e-mail.

L’applicazione Popfax per iOS permette di modificare la firma digitale e documenti . Utenti  iPhone e iPad possono installare la versione 4.0.0 dell’applicazione fax Popcompanion per iOS e iniziare a:

  • modificare e firmare sia i fax inviati oppure i quei ricevuti sul proprio numero fax, e reinviarli a qualsiasi numero di fax.
  • creare le firme disegnandoli direttamente sul touch screen, scattare le foto o selezionare una foto con la firma dalla libreria foto; o utilizzare una delle firme salvate in precedenza  nella cartella “Firme” del conto Popfax.
  • creare documenti modificabili semplicemente scattando le foto con la fotocamera del smartphone, oppure carice una foto esistente dalla libreria o d’altra applicazione utilizzando la funzione “Apri con…”.

*Tutte queste funzioni possono essere utilizzate in modalità offline.

Per più informazioni andate sul sito: http://it.popfax.com/news/firmare-inviare-documenti-via-fax-con-pochi-clic-sul-pc-o-dispositivo-mobile

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Domus Ars: Blandizzi in concerto

Domenica 14 dicembre 2014 alle ore 18:00 alla Domus Ars in via Santa Chiara 10 c, a Napoli, si terrà il concerto del cantautore Lino Blandizzi che proporrà i suoi brani in chiave acustica con gli Ondanueve String Quartet, il pianista e fisarmonicista Enzo Grimaldi, il chitarrista Luigi Stazio e il pianista Dario Casillo. L’evento prende il titolo della canzone “Nessuno è più diverso” scritta da Blandizzi insieme agli studenti del laboratorio di musica “Comporre una canzone” dell’Istituto Pitagora di Pozzuoli da lui diretto, quest’anno tra i vincitori del terzo premio “Trofeo Nazionale della Nuova Musica Italiana” di Radio Italia.

Un brano sulla “diversità” che diventa ancora più incisivo grazie a un percorso intrapreso da Blandizzi con le Donne del carcere femminile di Pozzuoli, con l’intento di creare un canale di comunicazione con il mondo esterno. Il progetto, nell’ambito del laboratorio di lettura e scrittura, ha condotto le Donne a contribuire, insieme all’artista, all’adattamento del testo originale adeguandolo alla propria esperienza.

La canzone è stata incisa dal cantautore anche con le voci delle stesse Donne della casa circondariale e pubblicata in un CD singolo che per l’occasione verrà presentato insieme al libro Anime Bianche – Racconti dal carcere.

Il concerto di Blandizzi vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Anna Maria Ackermann che presterà la propria voce alle testimonianze scritte in prima persona dalle detenute.

L’artista interpreterà i brani più significativi del suo percorso artistico, tra cui “Voglio un’anima”, brano vincitore del “Premio Rino Gaetano”, “Siamo lontani”, riproposto nel precedente album “Il mondo sul filo” in duetto con il bluesman americano Dirk Hamilton, “Sono qui”, “Vieni donna del sud”, “Salvate Venere, salviamo Venere”, “Vierno Vattenne” poesia di Luigi Compagnone da lui musicata e molte altre ancora. Non mancheranno gli omaggi a Lucio Dalla, De Gregori, Edoardo Bennato e Sergio Bruni, con cui Blandizzi ha avuto l’onore di duettare nel brano “Ma dov’è”, ultima incisione del Maestro.

Interverranno con una performance di danza contemporanea Simona Perrella e Annalisa Paglierucci

Infine, l’artista ricorderà Mango, dedicandogli un brano per la sua prematura scomparsa.

 

 

 

 

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Andrea Pinketts ospite al vernissage della prestigiosa collettiva “Evoluzioni artistiche” presso la Milano Art Gallery

Sabato 20 Dicembre 2014, alle ore 18.00, il rinomato scrittore noir Andrea Pinketts, popolare volto televisivo della trasmissione “Mistero” su Italia Uno, sarà ospite d’eccezione all’inaugurazione di una prestigiosa mostra collettiva presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, situato in via G. Alessi 11, nel cuore del capoluogo lombardo. “Evoluzioni Artistiche”, esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, vedrà coinvolti artisti di spicco del panorama artistico contemporaneo, che porteranno in mostra le loro originali e eterogenee opere di alto livello, ovvero Alessandro Novellino, Alessandro Testa, Alessio Serpetti, Annalisa Picchioni, Daniela Grifoni, Giuseppe Oliva, Maria Franca Grisolia, Mario Tonino e Rolando Rovati. 

“Abbiamo raggruppato un selezionato parterre di artisti di grande talento e vivace estro ideativo e progettuale, con dei percorsi di consolidata formazione” afferma l’organizzatore e prosegue “Daremo vita a un dinamico e stimolante ‘collage espositivo’ all’insegna della passione per l’arte”. Pinketts, da appassionato cultore delle discipline artistiche, durante il vernissage, interverrà con la sua autorevole presenza intrattenendosi per commentare i pregevoli lavori esposti.

Per informazioni visitare il sito www.milanoartgallery.it .

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Animazione per bambini: questa sconosciuta!

È ormai indispensabile trascorrete le vacanze in una struttura dotata di animazione, ed ormai sono diventate decisamente out le feste per bambini nelle case private, preferendo sale esterne appartenenti direttamente alle varie agenzie di animazione. Ma, in realtà, cos’è l’animatore?
Molti sono i ragazzi che intraprendono la strada dell’animazione senza sapere cosa essa in realtà è, senza conoscere i fondamentali del mestiere, senza capire che, nonostante quello che può sembrare, fare l’animatore è a tutti gli effetti un mestiere.

Ovviamente, come in tutti i lavori, ci vuole una certa predisposizione caratteriale: essere solari, dinamici e soprattutto instancabili, o comunque avere la capacità di reggere bene lo stress e la stanchezza. Gli orari spesso sono davvero assurdi, a volte o si saltano le pause nel corso della giornata o addirittura si perdono importanti ore di sonno per preparare le attività dei giorni successivi. La solarità sembra essere una caratteristica di poco conto, ma credetemi, non lo è. Davanti gli ospiti bisogna sempre e comunque sorridere, essere di buon umore, dare l’impressione di stare bene con loro e con gli altri membri dell’equipe. Credete sia facile? Condividete, 24 ore su 24, spazi, già angusti e poco puliti, con ragazzi che come voi non avranno né voglia né tempo di essere ordinati e puliti, e poi verrete a dirmi se è facile o meno una convivenza così stretta!
L’animatore mini club è in assoluto lo più sfortunato del gruppo, sia perché potrebbero capitare bambini difficili da gestire, sia perché è quello che lavora di più. Di solito il programma è il seguente: due ore la mattina, due ore il pomeriggio, un’oretta di baby dance la sera. Ma i bambini non sono come gli adulti: sono difficili da intrattenere, da interessare, da stimolare. Si distraggono spesso, a volte sono particolarmente arzilli, altre volte particolarmente maleducati, altre ancora timidi o poco socievoli. E voi, miniclubbisti, dovete avere la capacità di coinvolgerli tutti. Perché alla fine, il buon animatore non lascia nessuno da solo, né fra gli adulti, né fra i bambini.
L’animazione, in ogni caso, se è ben formato, è in grado di affrontare tutte le innumerevoli situazioni che gli si presentano. È inoltre una bellissima esperienza: non c’è nulla di meglio, al mondo, che conoscere gente, di diversi ceti sociali, con diversi caratteri, ed imparare a comportarsi con ognuno di loro. La stanchezza sarà tanta, ma anche il divertimento: vi assicuro che non ve ne pentirete!!

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Concepita la terza generazione di armadi a cassetti Fami Storage Systems.

La grande famiglia degli arredamenti industriali Fami Storage Systems si prepara ad accogliere l’arrivo della terza generazione di armadi a cassetti, discendente tecnologico di modelli di armadio commercializzati in tutto il mondo in versioni standard e/o personalizzate.

Si tratta del nuovo armadio Master con tecnologia Sylogik®, un’innovativa produzione le cui basi sono state gettate di pari passo con una riconversione aziendale che ha visto un’eccezionale dispiego di forze. Dall’implementazione di nuove tecnologie all’applicazione della scienza alla produzione, passando per la specializzazione della forza lavoro, sono stati compiuti investimenti importanti per essere in linea con i costanti cambiamenti del mercato e soddisfare la richiesta di soluzioni computerizzate.

L’Armadio Master segna, dunque, una nuova tappa nella “corsa al futuro” verso la quale l’impresa Fami è proiettata da ormai ben ottantacinque anni a questa parte.

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FIERA DI PRIMIERO VESTITA DI NATALE, SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA IN VISTA

Luci e atmosfera di Natale illuminano Fiera di Primiero (TN)

Ski Sprint Primiero Energia in vista il 28 dicembre

Si assegna il titolo tricolore Team Sprint e punti di Coppa Italia

…e il Borgo degli Elfi accoglie tutti quanti!

 

 

Al Natale mancano meno di due settimane e la bella Fiera di Primiero ha da giorni indossato la veste magica delle festività. Numerosi eventi allietano e riscaldano gli animi di visitatori e gente del posto, le luminarie sulle strade, nei negozi e nelle case regalano un’emozione con il solo sguardo, mentre prosegue senza sosta il countdown verso la manifestazione di punta del Natale sportivo in questo angolo di Trentino, la Ski Sprint Primiero Energia.

Domenica 28 dicembre il centro cittadino sarà imbiancato di tutto punto per accogliere gli assi della disciplina sprint del fondo, impegnati nella “classica” prova dicembrina. Gara a squadre maschile e femminile, in tecnica libera e in notturna, con formula di batterie eliminatorie e finali a seguire: ecco cos’è in poche parole la Ski Sprint di Fiera di Primiero, che anche quest’anno ha ricevuto dalla FISI l’onere e l’onore di incoronare i campioni italiani assoluti 2014 Team Sprint. Oltre a ciò, a ribadire l’importanza e il prestigio di una manifestazione storica che quest’anno celebra la sua 12.a edizione di sempre, la Ski Sprint Primiero Energia è inserita anche nel calendario di Coppa Italia Sportful di fondo, un circuito che lo scorso fine settimana ha celebrato i primi successi della serie con Sergio Rigoni e Giulia Stuerz vincitori delle sprint in skating, e Giovanni Gullo e Sara Pellegrini migliori nella 10 km e 5 km in classico.

Tornando a Fiera, dal punto di vista organizzativo i tecnici dell’US Primiero hanno iniziato le procedure di produzione della neve e confidano in temperature ancor più rigide nei prossimi giorni, in modo tale da proporre un tracciato perfetto il prossimo 28 dicembre. L’evento sarà immortalato anche dalle telecamere di Rai Sport 2 (dalle 17.30) e tra le qualifiche e le finali sarà dato spazio alla Ski Sprint Young per le categorie Ragazzi e Allievi, manifestazione inserita nel calendario FISI Trentino per la stagione in corso.

Per coloro che intendono visitare Fiera di Primiero durante le festività o in queste settimane prenatalizie, il centro storico e in particolare quella Piazza Cesare Battisti fulcro anche della Ski Sprint Primiero Energia sarà Borgo degli Elfi con animazione per tutti i bambini, il mercatino del buon gusto e divertenti situazioni di svago e intrattenimento per tutti. Il programma completo dei vari eventi schedulati sono sul sito ufficiale dell’Azienda per il Turismo di San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi (www.sanmartino.com).

La Ski Sprint Primiero Energia 2014 riceve il supporto di diverse realtà pubbliche e private quali ACSM Spa e Primiero Energia, Comunità e Comuni di Primiero con Fiera in primis, Provincia Autonoma di Trento, Trentino e ApT San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, VVF volontari di Primiero e Gruppo Nu.Vol.A., Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, Famiglia Cooperativa di Primiero e Caseificio Comprensoriale di Primiero, con il prezioso contributo anche di un Pool Sportivo sempre numeroso e vicino agli organizzatori dell’US Primiero.

Info: www.usprimiero.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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NORDIC SKI FIEMME SI PRESENTA, NUOVE CARICHE E PROGETTI FUTURI

Il super comitato della Val di Fiemme con il neopresidente Felicetti

Delineato l’organigramma con membri “storici” e volti nuovi

La Val di Fiemme vede il 2015 ma guarda fino al…2027

Gli eventi di gennaio e febbraio sono alle porte

 

 

Settimane di grande fermento in Val di Fiemme verso la fine di quest’anno. Dal punto di vista meteo, le temperature consentono finalmente la produzione di neve e all’orizzonte ci sono anche delle nevicate che dovrebbero rendere ancor più suggestivo il Natale nella pittoresca vallata dolomitica. E la neve è oltremodo preziosa in vista degli appuntamenti sportivi in calendario per l’inizio 2015, coordinati e orchestrati da Nordic Ski Fiemme…comme d’habitude, verrebbe da dire, visto che da oltre 25 anni il “super comitato” fiemmese fa da “padrone di casa” allo sci nordico nelle sue massime espressioni.

Nei giorni scorsi, in quello Stadio del Fondo di Lago di Tesero che a livello italiano e internazionale rappresenta un centro nevralgico delle discipline nordiche, è stato presentato il rinnovato consiglio direttivo del Comitato Nordic Ski Fiemme con i nuovi vertici insieme a capiservizio e volontari.

La serata si è aperta con i saluti e gli auguri del presidente uscente Pietro De Godenz che ha rivolto un pensiero particolare ai giovani e ai volti nuovi del gruppo. Dopo l’intervento iniziale di De Godenz è stato il turno del neopresidente Bruno Felicetti che ha presentato i consiglieri del direttivo, ovvero il vicepresidente e responsabile dei volontari Mauro Dezulian, il segretario generale e responsabile dell’area sport Cristina Bellante, il responsabile amministrativo Silvano Seber, Paola Dal Sasso ad espressione della cooperazione e i giovani Alice Varesco e Luca Zanon, espressione dei comuni fiemmesi. Le aree Sport, Finanza, Volontari, ICT&TV e Marketing hanno tutti i propri responsabili, vi sono dei capisettore e oltre 50 capiservizio cui fanno riferimento centinaia di volontari per uno squadrone già visto all’opera in passato, come detto, per cinque lustri in cui sono giunti in Val di Fiemme la bellezza di quattro Campionati del Mondo, compreso quello junior del 2014, una Universiade Invernale e oltre 120 gare di Coppa del Mondo in diverse discipline. I capiservizio sono stati presentati da Cristina Bellante e Bruno Felicetti, mentre Angelo Corradini, in qualità di responsabile, ha illustrato i Campionati del Mondo di Ski Roll del settembre 2015.

Tra gennaio e febbraio 2015 in Val di Fiemme faranno tappa il Tour de Ski e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica, rispettivamente nel fine settimana 10-11 gennaio e in quello 31 gennaio-1 febbraio.

Ma lo sguardo al futuro non si ferma certo qui, visto che il TdS inclusa la spettacolare Final Climb dell’Alpe Cermis è confermato in Val di Fiemme fino al 2019, così come la Coppa di Combinata fino al 2016 con opzione di rinnovo per gli anni successivi a discrezione degli organizzatori locali. Martedì sera si è espressa anche la volontà di riportare a Predazzo la Coppa del Mondo di Salto a breve e la “visione nordica”, per usare terminologie di star-trekiana memoria, si è spinta fino agli anni 2025 e 2027, quando si vorrebbero riavere in Trentino i Campionati del Mondo di Sci Nordico. A quel punto la Val di Fiemme diventerebbe l’unica località capace di ospitare ben quattro rassegne iridate in poco più di 30 anni…sul pianeta Terra, beninteso! L’opportunità di una prossima candidatura sarà esaminata in primavera dopo le elezioni amministrative dei comuni fiemmesi. Un grosso e corale applauso ha chiuso la serata, in fondo il 2025 è… dietro l’angolo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

 

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GRANFONDO VAL CASIES, TRA DUE MESI TORNA LA SKI-MARATHON IN ALTO ADIGE

Sabato 14 e domenica 15 febbraio la 32.a edizione della Granfondo Val Casies

Oltre 57000 partecipanti dal 1984, evento sempre più internazionale

Doppia proposta di tracciati, 30 e 42 km in tecnica classica e in skating

I saluti del presidente del C.O Walter Felderer e del sindaco di Casies Paul Schwingshackl

La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf è pronta per la sua 32esima edizione che sabato 14 e domenica 15 febbraio porterà in quest’angolo di Alto Adige migliaia di fondisti da tutta Italia e da tutta Europa. L’evento che dal 1984 scandisce gli inverni della Val Casies ogni anno fa registrare numeri importanti che rendono questa ski marathon la prima per numero di partecipanti in Alto Adige e la seconda in Italia.

Ieri in Val Casies, presso la Casa Comunale di Colle, si è svolta la tradizionale assemblea generale della granfondo in cui gli organizzatori hanno presentato l’evento e fatto il punto della situazione in vista dell’appuntamento di febbraio. La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf gode di ottima salute e durante l’affollata assemblea il presidente del comitato organizzatore Walter Felderer ha snocciolato numeri importanti. Dal 1984 ad oggi la granfondo ha fatto registrare complessivamente 57420 partecipanti che hanno concluso la gara e quasi 21.000 di questi sono stati “debuttanti”, vale a dire nuovi nomi anno dopo anno, con la percentuale degli stranieri che è cresciuta costantemente. Per quanto concerne la prossima edizione il trend positivo è confermato: le iscrizioni procedono a gonfie vele e, stando ai calcoli degli organizzatori, a febbraio circa 2000 fondisti da 24 nazioni scenderanno in pista in Val Casies. Scendendo più nel dettaglio, al momento il 75% degli iscritti proviene da oltreconfine con gli italiani che, come sempre, attendono il periodo a ridosso della gara per registrarsi. Le preferenze, ad oggi, sembrano propendere verso la tecnica classica (55%) rispetto allo skating (45%), con gli stranieri che provengono prevalentemente da Svezia, Norvegia e Francia.

Il programma della due giorni è molto fitto: si parte sabato 14 febbraio alle 10.00 con la gara in tecnica classica e la doppia proposta di tracciati da 30 e 42 km, mentre il giorno successivo sarà il turno dello skating sulle medesime distanze e con partenza sempre alle 10.00, con l’opzione combinata per gareggiare in entrambe le tecniche. Il comitato organizzatore, come da tradizione, propone anche un ricco menù di eventi di contorno: sabato alle 15.00 sarà di scena la 22.a Mini Val Casies, la prova dedicata alle categorie giovanili allestita assieme a 5-V Loipe, mentre in entrambe le giornate è confermata la Just for Fun che permette ai fondisti di godersi gli splendidi percorsi della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf senza l’assillo delle classifiche. Inoltre non mancheranno gli eventi di contorno con musica, prodotti tipici e l’estrazione di 5 mountain bike fra tutti i partecipanti alla granfondo.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati nel dettaglio tutti gli aspetti della manifestazione, dalla sicurezza ai ristori, dalla copertura mediatica agli sponsor e ai partner istituzionali, senza dimenticare il ruolo dei 440 volontari il cui contributo è sempre fondamentale per il successo dell’evento.

Walter Felderer, dopo aver presentato il nuovo direttore di gara Michel Rainer, ha anche fatto una panoramica sulla situazione “finanziaria” della GF Val Casies e, in un periodo di crisi come quello attuale, i dati sono confortanti. Sono state rinnovate, infatti, le partnership con gli official sponsor Südtirol, Raiffeisen, Forst, Mila e Hoku, cui si aggiungono gli Event Partners e un pool di aziende e hotel locali. Durante la gara in tecnica classica sarà allestito un traguardo volante Südtirol a Santa Maddalena, mentre il giorno successivo saranno due gli sprint intermedi: Hoku a Colle e Mila a San Martino, con quest’ultimo traguardo volante riservato esclusivamente alle ladies. Oltre agli sponsor privati, i cui rispettivi rappresentanti sono intervenuti durante l’assemblea, la Granfondo Val Casies può contare sul supporto delle amministrazioni comunali di Casies e Monguelfo-Tesido e dell’ApT Val Casies, Monguelfo, Tesido rappresentata in sala da Wilhelm Stoll. L’incontro di ieri si è poi concluso con i saluti e gli auguri del sindaco di Casies Paul Schwingshackl.

La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf è inserita nei circuiti nazionali Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking oltre a far parte del celebre circuito internazionale Euroloppet composto da 16 gare in 11 nazioni del Vecchio Continente. Per tutte le news, i dettagli sulle iscrizioni e le info sulla granfondo basta consultare il sito ufficiale www.valcasies.com, rinnovato di recente e sempre più ricco di contenuti.

 

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Sabato 13 e Domenica 14 dicembre Anffas Varese e Fondazione Piatti in piazza per Telethon

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  • 18 Dicembre 2014

L’occasione della Maratona Telethon 2014 segna l’avvio di un’importante partnership tra Anffas e Fondazione Telethon. L’obiettivo è promuovere e sostenere con la raccolta fondi la ricerca genetica sulle disabilità intellettive e relazionali, che può e deve assicurare un futuro di speranza alle nuove generazioni nell’intero orizzonte dell’approccio scientifico alla disabilità, dalla prevenzione alla diagnosi e al trattamento.

Il primo passo di questa collaborazione, oltre alle iniziative di promozione della partnership sui canali informativi di Fondazione Telethon e nell’ambito della maratona televisiva (dall’8 al 14 dicembre su tutte le reti Rai), consiste nella partecipazione delle strutture Anffas alla campagna di piazza “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore”, che avrà luogo sabato 13 e domenica 14 dicembre.

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Fondazione Piatti e Anffas onlus di Varese aderiscono alla campagna e vi invitano a scendere in piazza per sostenere Telethon e la ricerca genetica sulle disabilità intellettive e relazionali. 

Fondazione piatti vi aspetta in piazza!

Anffas onlus di Varese e Fondazione Renato Piatti onlus, si uniranno a UILDM e AVIS e saranno presenti in piazza:

Sabato 13 dicembre a

– Varese in Piazza del Garibaldino dalle 9 alle 13

– Besozzo in via XXV Aprile a fianco della farmacia;

Domenica 14 dicembre a

– Induno Olona sul sagrato della Chiesa di San Giovanni dalle 9 alle 13

– Besozzo in Via XXV Aprile (sempre fianco farmacia) dalle 9 alle 18.

 

Ai banchetti verrà distribuito il cuore di cioccolata (donazione minima 10 euro), con un messaggio forte: sosteniamo la ricerca affinché possa studiare a fondo gli aspetti genetici connessi con le diverse forme di disabilità intellettiva e relazionale, con l’intento di  trovare dei possibili punti di svolta ad oggi ancora imprevedibili.

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In viaggio sicuri con passeggini e carrozzine

Muoversi sui treni e sui mezzi pubblici con un passeggino al seguito non è un’impresa semplice: le mamme sanno quanta attenzione debbano prestare per fare in modo che il piccolo passeggero possa viaggiare al sicuro ed in maniera confortevole. Soprattutto quando bisogna affrontare un viaggio in treno, breve o lungo che sia, la soluzione migliore sarebbe quella di viaggiare in due per poter far salire e scendere il passeggino o la carrozzina dal vagone agevolmente, specie quando si è anche alle prese con buste, pacchi e borse.
Il problema non si pone per quanto riguarda i treni con pianale ribassato allo stesso livello della banchina, perché è sufficiente spingere il passeggino all’interno della carrozza (anche con una mano) e parcheggiarlo negli appositi spazi predisposti per carrozzelle o biciclette. In ogni caso non bisogna mai dimenticare di azionare il freno dei passeggini e delle carrozzine, anche per spostamenti di breve durata, visto che la possibilità di una brusca frenata o accelerazione è sempre la medesima.
Quando invece bisogna salire sui treni senza pianale ribassato, è caldamente sconsigliato cercare di salire e scendere da soli, al contrario è necessario chiedere l’ausilio di un secondo adulto. Innanzitutto bisogna mantenere il bimbo legato all’interno del passeggino, preferibilmente posizionandolo in modo che guardi la maniglia e non la direzione di marcia. Una persona si metterà a bordo del vagone e l’altra spingerà il passeggino dalla banchina in maniera che, chi si trova sul treno possa afferrarlo dalla parte della maniglia. A questo punto, se non si riesce a trovare un spazio adatto, potrebbe essere utile rivolgersi al capotreno per individuare un punto dove sistemarsi in modo da non costituire intralcio agli altri passeggeri. Le cinture di sicurezza del passeggino devono essere mantenute legate per tutta la durata del viaggio.
In alcuni treni di altri paesi europei, come ad esempio la Svezia o la Finlandia, esiste addirittura uno scompartimento del treno dedicato alle famiglie, in cui possono sistemarsi nel migliore dei modi, dove è presente sufficiente spazio per parcheggiare passeggini e carrozzine e dove i più piccoli hanno addirittura a disposizione un piccolo “punto giochi”.
NewBabyLand è uno dei maggiori negozi online specializzato in articoli per la prima infanzia come passeggini, carrozzine, seggioloni, seggiolini auto e molto altro. Sul sito è possibile acquistare ad un prezzo competitivo passeggini e carrozzine realizzate nel rispetto delle norme di sicurezza europee e migliaia di altri prodotti per neonati e bambini dei migliori marchi come Chicco, Brevi, Bebe Confort, Inglesina ed altri ancora.

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Pixartprinting Implementa “Conversations” di Reevoo

Pixartprinting aggiunge il modulo Conversations di Reevoo: una community di clienti pronti a dare consigli a futuri acquirenti tramite un servizio di Q&A.

Pixartprinting, la prima realtà web to print al mondo a implementare Reevoo, il sistema indipendente di valutazioni ha ora aggiunto la nuova funzionalità “Conversations”, che consentirà ai potenziali clienti di porre domande e ricevere risposte direttamente da persone che hanno già acquistato ed effettivamente provato prodotti e servizi, creando stimolanti conversazioni online che aiuteranno i potenziali acquirenti a trovare informazioni trasparenti sui prodotti e servizi di cui hanno bisogno. Davide Turatti, Digital Marketing Manager di Pixartprinting dichiara: “Abbiamo scelto di affidarci a Reevoo perché volevamo dare voce ai nostri clienti e volevamo farlo tramite un fornitore indipendente di ratings & reviews. Reevoo ci ha aiutato a raccogliere velocemente opinioni e recensioni imparziali. Il passo successivo più naturale è stato fornire ai nostri clienti e prospect la possibilità di interagire fra loro per ricevere consigli e suggerimenti disinteressati, immediati da possessori verificati. L’aggiunta del modulo Conversations ha aumentato il traffico sul nostro sito e la fiducia che i nostri clienti ripongono nei nostri servizi e prodotti.”

Con sede nel Regno Unito e fondata nel 2005, Reevoo è pioniere nel campo delle valutazioni e recensioni che raccoglie in modo proattivo solo da consumatori verificati, eliminando ogni possibilità di false recensioni. La soluzione leader di mercato Reevoo, con l’aggiunta del modulo Conversations, chiamato anche “Ask an Owner” consente di attrarre, coinvolgere e trattenere i clienti. Il potere del passaparola e la garanzia di recensioni super partes.

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Il noto cantautore Luca Maris parla del vernissage della mostra “Autografi d’arte” dedicata alla più grande raccolta di firme vip da guinness dei primati

Intervistato il noto cantautore e poliedrico artista napoletano Luca Maris, in occasione della sua partecipazione al vernissage della mostra “Autografi d’arte” dedicata alla più grande collezione al mondo di firme autografe vip su terracotta d’argilla: da Obama a Napolitano, da Papa Ratzinger a Sting, da Al Bano a Gianni Morandi, da Beckham a Claudio Baglioni e tanti altri. La mostra ha recentemente inaugurato presso la storica “Milano Art Gallery”, situata in via G. Alessi n. 11, nel cuore del capoluogo lombardo. 

D: Abbiamo avuto notizia che è stato di recente invitato al vernissage della prestigiosa mostra “Autografi d’arte” svoltasi nello storico contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery“; come è nata l’opportunità di visitare questa speciale mostra dedicata a una collezione artistica unica nel suo genere di tavolette d’argilla con firme autografe celebri?

R: Sono stato invitato al vernissage dal manager produttore Salvo Nugnes e ho accettato l’invito con piacere per visitare questa prestigiosa mostra di importanti autografi artistici.

D: Se dovesse esprimere un parere da appassionato d’arte in generale su questa particolare raccolta da guinness dei primati? Pensa si possa a buon conto annoverare come creazione artistica a tutti gli effetti?

R: A mio parere, da appassionato d’arte in generale, posso dire che questa particolare raccolta è un’idea d’arte molto interessante ed originale che si può annoverare come creazione artistica a tutti gli effetti.

D: Cosa l’ha maggiormente incuriosita della peculiare tecnica progettuale ed esecutiva di realizzazione delle tavolette autografate?

R: Tutta la procedura di esecuzione per realizzare questa grande idea di utilizzare l’argilla in forma di terracotta come superfice creativa, che si ispira e richiama anche la tradizione millenaria e la valorizza al meglio.

D: Quali sono le firme celebri che l’hanno colpita di più?

R: Tra le donne famose mi ha colpito quella di Claudia Cardinale e tra le firme maschili Zucchero e Roberto Vecchioni.

D: Una curiosità: una raccolta artistica così speciale le rammenta una frase simbolica per definirla, che magari potrebbe poi essere anche “musicata”?

R: Unica, geniale, preziosa e speciale.

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La famiglia alle terme

Ecco un’idea regalo per la famiglia che farà contenti tutti i componenti, mamma papà e figli. Se le terme un tempo erano considerate centri di cura oggi è cambiata la concezione e la modalità di utilizzo. Non solo, le terme più romantiche propongono pacchetti speciali per le coppie che vogliono trascorrere un week end di coccole e benessere.
E allora chi pensa alle famiglie? Le necessità di una famiglia sono complesse: mamma e papà necessitano di un luogo sicuro dove potersi rilassare ben tranquilli della sicurezza del luogo per i loro figli grandi o piccoli e perchè no, vogliono anche un luogo dove scambiarsi delle coccole rilassanti;  i figli hanno bisogno di un luogo che li faccia divertire tra acqua e giochi.

I desideri sono tanti come i bisogni, per questo l’offerta benessere per tutta la famiglia è perfetta. L’abbonamento di ingressi alle terme può essere regalato a Natale e poi essere utilizzato in primavera/estate, la migliore stagione per una famiglia alle terme, per trascorrere una vacanza tutto benessere con tutta la famiglia. Gli ingressi non scadono mai!

D’estate i bambini possono utilizzare gli spazi esterni con prati e alberi, la piscina dedicata, la piscina esterna e tutto il parco termale anche con i laghetti naturali. Insomma un pieno di benessere. Non solo, d’estate è incluso nell’ingresso anche  il miniclub per i bambini. In modo tale che i bimbi possono essere impegnati in attività ludiche con animatori professionisti. E nel frattempo, mamma e papà si godono un po’ di relax e si concedono magari anche un bel massaggio rilassante.

Ecco quindi una bella idea regalo per questo Natale 2014, una vacanza a pochi minuti da Napoli, alle Terme Stufe di Nerone, con un abbonamento per tutta la famiglia!

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Vantaggi e svantaggi del CMS

L’installazione automatica del CMS (Content Management System) è una tappa praticamene obbligata se si vuole mettere su un sito web funzionante, facile da seguire e adeguatamente visitato. In questo, in fondo, sta la differenza tra creare qualsiasi cosa in rete e fare un buon lavoro.

Oggi, grazie a Office, è piuttosto semplice avviare un “www”, e ci sono operazioni che si potrebbero fare addirittura dal “blocco note”, qualora si abbia una discreta conoscenza del mondo HTML. Tuttavia, si tratta di realizzazioni caratterizzate dalla scarsa mobilità delle pagine, parche di invenzioni, e dalla fatica necessaria a inserire degli aggiornamenti (non solo per i contenuti, anche per l’aspetto grafico).

Dunque, all’installazione automatica del CMS ricorrono più che volentieri le aziende, i liberi professionisti e perfino i relativamente dilettanti che però hanno ben chiari i loro obbiettivi. D’altronde, un “sistema di gestione dei contenuti” offre soluzioni per tutti i gusti: gratis o a pagamento, generalizzate o personali, dalla propria apparecchiatura o scaricabili altrove… In ogni caso, si tratta di piattaforme divise sostanzialmente in due parti, una per gestire il materiale, l’altra per pubblicarlo. Per quanto riguarda l’immagazzinamento dei dati, testi e foto stanno in un database che contiene già altre direttive (posizione, possibili link, tipologia di documento, ecc.). L’insieme è visualizzato secondo i templates prestabiliti, e se è tutto a posto la pubblicazione può avvenire.

Dopodiché, chiunque abbia diritto d’accesso (limitatamente pure gli utenti) può contribuire all’abbellimento del sito, sul piano delle informazioni inserite, con opportunità d’intervento e di correzione alquanto dirette (sebbene l’effettiva visibilità sia appannaggio di un supervisore autorizzato); il côté tecnico, invece, va affidato a esperti nonché a grafici, perfino fisicamente lontani, se capita. In più, si distinguono vari accessori abbastanza utili: strumenti per l’e-commerce, sondaggi, forum, posta elettronica per aggiornare gli iscritti.

Nel complesso, queste sono le facoltà di un software di base. Come accennato, esistono inoltre soluzioni personalizzate, che però costano e presuppongono un progetto definito fin dall’inizio. Fra le varianti, abbiamo il Content Management umano, poco vantaggioso perché comporta una revisione degli scritti da parte di un numero, magari insufficiente, di incaricati, che possono impiegare addirittura diversi giorni a esaminarli, senza scongiurare il periodo si qualche errore.

Ci sono poi le piattaforme web blogging, che di certo non sono complicate e ordinano i loro contributi cronologicamente, ma, al di là della loro immediatezza, si addicono poco a contesti esigenti, di più – forse – ad aziende che hanno a che fare con la comunicazione; con i software blogging va già meglio, almeno per medie e piccole imprese. L’esempio più alto di siti che si espandono grazie ad apporti collettivi sono i Wiki (vedi Wikipedia): meccanismi “democratici” (e per niente complessi) che le case di produzione di CMS stanno provando ad adattare per le società, momentaneamente con un’accessibilità “intima”.

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Il ruolo dello shaker nella preparazione dei cocktail

Il barman necessita di numerosi utensili bar per poter realizzare con cura e ed in maniera corretta diversi tipi di bevande: dall’aperitivo, al cocktail, fino al drink after dinner. Tra questi, ciò che non può assolutamente mancare è lo shaker: un accessorio bar che serve per preparare quei cocktail contenenti ingredienti che necessitano, vista la loro consistenza, di un maggior vigore (o meglio di una “scossa”) per ottenere il corretto risultato. Per i cocktail composti da ingredienti (vini, distillati e liquori) che non necessitano di essere agitati con forza, invece si suole utilizzare un altro tipo di utensile per bar e precisamente il mixing glass.
Esistono differenti tipologie di shaker, ma quello che si utilizza più di frequente è costituito da un contenitore dotato di una chiusura filtrante ed un coperchio. Gli shaker interamente metallici sono chiamati tradizionali, ma alcuni fa, soprattutto in ambito professionale, è stato introdotto un altro tipo di shaker detto “Boston” o “americano”. Quest’ultima tipologia di utensile bar è composta da una parte metallica, piuttosto elastica, e da una in vetro. Rispetto allo shaker tradizionale è un po’ più alto e per questo motivo è possibile ottenere dei cocktail più omogenei, in quanto gli ingredienti hanno a disposizione una corsa più lunga (da un’estremità all’altra) per potersi mescolare. Inoltre la quantità degli ingredienti può essere controllata con maggiore facilità, come avviene con il mixing glass, utilizzando la parte in vetro.
Infine occorre prestare attenzione anche per quanto riguarda l’impugnatura e l’utilizzo di uno shaker, sia per un motivo di estetica, che di qualità del risultato finale. In particolare lo shaker deve essere impugnato tramite i polpastrelli delle dita facendo attenzione ad esercitare una forza concentrica, affinchè le due parti dello shaker restino sempre unite. Inoltre bisogna prestare attenzione a non shakerare dal basso verso l’alto o in senso rotatorio, altrimenti si farebbe uno sforzo superiore e non si otterrebbe un cocktail della giusta omogeneità. Il movimento migliore è quello orizzontale, tramite ampi movimenti del braccio, per circa cinque secondi.
Dopo aver shakerato gli ingredienti raccolti nel contenitore insieme con il ghiaccio, bisogna togliere il coperchio e versare il cocktail attraverso il tappo forato, al fine di trattenere eventuali pezzetti rimasti solidi. Le bevande frizzanti non devono mai essere shakerate.
AllForFood, negozio online leader nel settore delle macchine alimentari e dell’arredamento per la ristorazione, propone tutta una serie di utensili e accessori per bar, gelaterie, pasticcerie, ristoranti e cucine professionali. Oltre agli shaker è possibile ad esempio acquistare portabottiglie, bicchieri, colini, beccucci versatori e molto altro ancora ad un prezzo concorrenziale.

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MASCHIO GASPARDO – macchine agricole – AD EIMA 2014

3.000 mq di stand espositivo. 70 macchine agricole esposte. 7 i marchi presenti. E migliaia di visitatori incontrati presso lo stand.

Questi i numeri della partecipazione del Gruppo Maschio Gaspardo ad EIMA 2014, la Fiera internazionale dedicata al mondo dell’agricoltura e del giardinaggio, che si è svolta a Bologna dal 12 al 16 novembre.

Il Gruppo di Campodarsego (PD ha esposto i suoi prodotti top di gamma e le sue novità, alcune in anteprima assoluta.

Tra queste vi sono Unico, aratro entrosolco a parallelogramma, Talpa, nuovo interratore semovente per digestato, Shuttle Premium, carrobotte spandiliquame a 3 assi e Runner Premium, dumper a 3 assi, ed i nuovi decespugliatori Katia e Camilla.

Non sono mancate poi le nuove versioni e rielaborazioni di macchine già appartenenti alla gamma Maschio Gaspardo, come la rotopressa Extreme 365 – HTU, nuova versione del celebre brevetto Feraboli, la seminatrice combinata Corona, ora anche in versione compatta da 3 metri, il coltivatore Dracula, nella nuova versione 4 metri, e molti altri prodotti, per un totale di 70 macchine esposte.

Uno stand che esprime il recente completamento della full line di prodotti per l’agricoltura. Grazie alla sua politica di espansione ed acquisizioni, la Maschio Gaspardo è oggi in grado di rispondere a tutte le diverse esigenze agricole. Un traguardo importante, proprio nell’anno in cui il Gruppo festeggia il suo 50esimo anno di attività.

Tanto infatti è passato da quel 1964, quando i fratelli Egidio e Giorgio Maschio costruirono artigianalmente la prima fresa. Da lì, il Gruppo ha fatto molta strada: oggi, impiega oltre 2.000 dipendenti in tutto il mondo, possiede 19 stabilimenti produttivi (di cui 4 all’estero) e 12 filiali commerciali nel mondo.

Un lungo percorso di passione, tradizione e tecnologia.

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La crisi economica e la condizione del lavoro giovanile, l’opportunità formativa.

La crisi generale ed in particolare quella legata al mondo del lavoro giovanile è sempre più pesante e nel 2014 sono 710 mila i giovani senza occupazione con una crescita dello 0,3% rispetto all’anno precedente.

I numeri purtroppo sono impietosi ed il trend non sembra cambiare neanche per i primi mesi del prossimo anno. La congiuntura sfavorevole purtroppo non riguarda solo gli over 40 ma tocca direttamente la fascia giovanile 15-24 che attualmente vede un tasso di disoccupazione pari al 44,2% (fonte Istat). Per capirci si tratta del dato peggiore dal 1977 e si ipotizza un riallineamento probabile intorno al 2020.

Probabilmente è già in atto un’inversione di tendenza che vede una buona parte della popolazione in età 15-24 orientarsi verso situazioni professionali diverse rispetto a quanto abitualmente si prospettava nel passato. Spazio quindi ai corsi professionali con un accesso diretto al mondo del lavoro a scapito dei percorsi di studio di tipo accademico con l’incognita, a laurea conseguita, di doversi inventare o adattare ad un’occupazione diversa da quella per la quale si era studiato.

C’è da considerare inoltre che le disponibilità delle famiglie nel poter fornire assistenza ai propri figli negli studi universitari è drasticamente diminuita a seguito della diminuzione del potere di acquisto ed ai livelli salariali che nel tempo si sono progressivamente ridotti. In sostanza complice una serie di fattori , tutti comunque riconducibili alla situazione economica del Paese, si stà progressivamente affermando un diverso approccio al mondo del lavoro. Si torna a lavorare in età più bassa ed i profili professionali sono quelli che richiedono una formazione didattica più vicina al mondo del lavoro stesso.

Per questa ragione il ricorso ai percorsi didattici legati agli Istituti Scolastici di tipo Professionale ha ripreso vigore complice anche la ben nota qualità del servizio formativo offerto da questi Istituti.

Le regioni , sensibili al problema dei giovani legato all’accesso al mondo del lavoro, continuano a supportare questa tipologia di offerta formativa cercando, dove possibile, di aumentarne la qualità ed il numero dei servizi offerti.

Anche nel Veneto, una regione nella quale notoriamente il problema dell’accesso al mondo del lavoro non era particolarmente sentito, il ruolo assegnato agli Istituti Professionali è diventato prioritario ed ha permesso un contatto diretto fra la domanda e l’offerta di lavoro grazie ai Corsi formazione regione Veneto.

Molto spesso capita che i giovani, terminato il ciclo di studi, vengano contattati direttamente dalle aziende in cerca di nuovi profili con le competenze necessarie per lo svolgimento di determinate mansioni lavorative ed è anche piuttosto frequente che ad apprezzare questo know how tecnologico siano le aziende dei paesi nei quali i giovani emigrano in cerca di nuove opportunità. Sempre più spesso non sono infatti solo i candidati con competenze universitarie ad essere ricercate ma anche e più frequentemente maestranze necessarie per l’assolvimento di compiti lavorativi più tradizionali come ad esempio: idraulici, elettricisti, meccanici e falegnami.

L’auspicio è che la tendenza possa invertirsi e che finalmente il capitale umano rappresentato dalla gioventù del nostro Paese possa trovare la giusta collocazione all’interno dei nostri confini contribuendone, come si converrebbe, allo sviluppo e crescita.

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Sale riunioni, consigli d’arredo

Se l’ambiente circostante è confortevole, si lavora meglio. Allora vediamo qualche semplice e pratica indicazione per rendere più rilassati e quindi produttivi gli impiegati.

Nei Paesi nordici è la prassi e i risultati si vedono: mettere a disposizione del dipendente dei servizi utili rende il lavoro più piacevole, meno pesante. Se oltre alle sale riunioni si dispongono degli spazi ricreativi, d’incontro, di relax, delle aree per ospitare i bambini piccoli, perfino delle palestre e si curano adeguatamente gli arredi, il luogo in cui si deve timbrare ogni giorno il cartellino diviene automaticamente meno oppressivo. Lo stanno cominciando a capire persino in Italia.

Intorno al tavolo…
E nemmeno le sale riunioni, appunto, devono essere esentate da tale ventata di salutare rinnovamento. Sia nel caso di riunioni interne, sia quando si attendono clienti o aziende con cui accordarsi, è importante che l’ambiente sia consono. I colori sono importanti: non devono essere troppo accesi, il bianco e la scelta migliore, meglio ancora, però, quando è spezzato da invitanti tinteggiature pastello.

…senza scordare il centro
Il tavolo e le sedie sono comunque i “protagonisti” di un meeting. L’uno deve essere rotondo, tutt’al più ovale, in modo da comunicare un maggiore senso di partecipazione a tutti i convenuti. L’alternativa è la disposizione a ferro di cavallo; l’importante è che ognuno veda e senta bene i colleghi durante i loro interventi. Le altre, ergonomiche o a guscio, devono essere ovviamente comode; non eccessivamente però, o si rischia l’effetto contrario: troppo relax! Attenzione ancora ai cromatismi: un’alternanza tra verde mela e bianco sarebbe ideale.

Studi in proposito
Dunque, un ambiente confortevole, ma anche bello a guardarsi. In tal senso, le piante sono fondamentali, sia da un punto di vista estetico sia per quel che riguarda la concentrazione, è dimostrato dagli esperti. Per i luoghi di convegno ficus e felci sono particolarmente indicati, così come le azalee. Non è trascurabile una loro proprietà: pulire l’aria.

Lo sapevate già?

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Melodie della natività, il gruppo Samo Industries a supporto della cultura e della ricerca

Verona, 10 Dicembre 2014 – Sabato 13 Dicembre ore 21.00 presso la Chiesa Parrocchiale di Bonavigo saranno protagonisti 50 ragazzi fra gli 8 e i 18 anni dell’Orchestra Giovanile Veronese, diretti dal maestro Valentino Perera e direttore d’orchestra Stefano Gentili. L’ associazione dal 2003 coinvolge giovani che condividono la passione per la musica, promuovendo la cultura musicale giovanile, con particolare riferimento alle situazioni meno favorite, offrendo opportunità di esprimere e sviluppare il proprio talento, perchè la musica diventi tramite di convivenza.

Dopo l’esperienza dello scorso anno con l’evento In…Canto di Natale che ha riunito i 70 alunni di scuola elementare, il gruppo SAMO INDUSTRIES ha nuovamente investito sui Giovani per rinnovare il pluriennale evento natalizio offerto alla comunità .

L’appuntamento tradizionalmente rimane fisso nel paese di Bonavigo, sede storica del gruppo SAMO, nonostante gli stabilimenti produttivi siano siti anche in altre province e, come consuetudine, con uno scopo benefico.
Sarà infatti annunciato da parte della OSCAR…PER TUTTI ONLUS il nome del Dr.Fabio Bagante a cui  è stata assegnata la terza borsa di studio associativa in collaborazione con il Dipartimento Chirurgia generale del Policlinico G.B.Rossi di Università di Verona, diretto dal prof. A.Guglielmi. “Motivo anche per un pubblico ringraziamento ai tanti volontari che hanno permesso di raggiungere questo ennesimo traguardo di speranza dedicato ad Oscar, ma non solo” ha dichiarato Diana Venturato, del Gruppo Samo Industries.

L’associazione, nata per raccogliere fondi da destinare a borse di studio per giovani ricercatori medici in campo oncologico, ha già contribuito per 4 anni di specializzazione ai giovani medici Chiara Gabbiani e Andrea Peloso.
E conclude Diana Venturato “Il gruppo dal 2007 è una realtà aperta che fa affidamento ad una catena di solidarietà allargata il cui intento non è solo la raccolta di fondi ma anche la sensibilizzazione alla salute e prevenzione aiutando chi se ne occupa, un piccolo aiuto alla ricerca ma è anche una goccia che piano piano riempirà il bicchiere e che merita il sostegno per una risposta concreta a malattie oncologiche  cercando di sconfiggerle per uscirne vincitori. Ancora una volta, come recita il motto , perchè sia utile… per tutti”.

Samo
Via Cav.Orvile Venturato,1
37040 Bonavigo (VR)
T.0442 73018
[email protected]
www.samo.it

Inda
via dell’Industria,41 – I-24040
Pagazzano (BG)
T.+39 0363 38061
[email protected]
www.inda.net

Press office
III Millennium  – Elisa Andreatta
[email protected]
T.045 6050601
www.terzomillennium.net

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Affitto uffici, consigli utili

Un veloce vademecum per orientarsi meglio nel mondo delle locazioni degli spazi adibiti al lavoro. Le particolarità di questo tipo di contratto, quali sono le tasse, cosa deve sapere il locatario.

Per prima cosa, è bene ricordare che le condizioni di affitto degli uffici (ma anche quelle per la vendita di negozi) rispondono a delle regole diverse rispetto a – per citare l’esempio più immediato – quelle concernenti gli appartamenti. Dunque, un’informazione preventiva è il fondamento della buona riuscita di qualsiasi contratto.

Intanto, 12 anni
La formula a cui si ricorre più spesso è quella del 6 + 6, vale a dire sei anni di affitto degli uffici che, qualora ce ne sia bisogno e i rapporti con gli affittuari siano buoni, possono essere concessi per altri sei anni, generalmente senza alcuna variazione di accordo. Naturalmente i documenti di stipula riporteranno, oltre agli usuali dati anagrafici di conduttore e locatore, l’indirizzo, la grandezza, il numero di camere, la mappa, le informazioni catastali dell’immobile. Poi si passa ai dettagli: diritti, durata dell’accordo, ammontare annuale e suddivisione mensile (con data fissa di versamento). Il più delle volte si inseriscono pure le coordinate bancarie del proprietario.

Garanzie di partenza
Per affittare bisogna anzitutto depositare una somma abbastanza consistente. Essa serve da cauzione al locatore e dà luogo a una fideiussione con una banca, per essere sicuri che i patti vengano onorati. Il locatario s’impegna a utilizzare i locali solo come uffici, aperti al pubblico (e se le autorità competenti non rilasciano i dovuti permessi, non se ne fa niente), non subaffittabili né cedibili.

Altre variabili
Fra tante norme, poste pure a tutela del conduttore, sono parecchie le specificazioni previste dalla legge. Per esempio, per recedere (non antecedentemente alla prima scadenza) ci vuole un preavviso di un anno, che diventa un anno e mezzo nel caso degli hotel. Quanto alla nuova TASI, esiste la probabilità che venga sostituita già nel 2015; quindi, per ora bisogna moltiplicare il coefficiente corrispondente all’aliquota locale, poi si vedrà.

Avete esperienza diretta?

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Prestiti: crescono del 14% gli importi medi richiesti, ma calano gli stipendi e si allungano i tempi di restituzione

I primi segnali positivi in merito alla domanda di prestiti registrati ad ottobre 2014 fanno il paio con una crescita degli importi medi richiesti: l’Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it (www.prestiti.it) e Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) ha rilevato una crescita delle cifre medie richieste pari al 14% in sei mesi, confermando il trend positivo della precedente rilevazione (+8%). Oggi si richiedono quasi 13.000 euro, contro i 10.000 di ottobre 2013 (+22% in un anno).
«Se gli ultimi dati del Crif – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile della Business Unit Prestiti di Facile.it e Prestiti.it – riportano la prima crescita in due anni del numero di domande di prestiti (+7,6% a ottobre), la nostra analisi delle richieste rivela che chi, in questi mesi, ha avuto bisogno di un prestito ha cercato di ottenere cifre ben più alte che in passato, nonostante continui a diminuire il reddito medio con cui rimborsarle; si allungano, di conseguenza, i tempi di restituzione della somma».
Lo studio, realizzato a partire dall’analisi di circa 40 mila domande di prestito presentate nel periodo compreso tra aprile e settembre 2014, offre l’identikit del richiedente: è un uomo – stabilmente il 74% di tutto il campione – di 42 anni (erano 41 sei mesi prima) che punta a circa 13.000 euro, da restituire contando su uno stipendio di circa 1.500 euro mensili (erano 1.700 un anno fa). Cresce il numero di mensilità necessarie per concludere il rimborso, siamo arrivati a 66 mesi, cinque anni e mezzo esatti (63 nella rilevazione di ottobre).
Oltre una richiesta su 5 è indirizzata all’ottenimento di liquidità (indicata dal 22,3% di chi esplicita la finalità del prestito); segue l’acquisto di auto usate (19,9%). Crescono, trainate dagli incentivi e dagli sconti offerti dallo Stato, le richieste di prestito per ristrutturazione di immobili (15,4%) e per acquisto arredamento (passati dall’8% al 9,8% del totale) mentre va segnalato il netto calo di domande di prestito per consolidamento di altri debiti esistenti: rappresentavano il 14,1% di tutte le motivazioni di prestito della precedente rilevazione, adesso si fermano al 9,2%.
La crescita degli importi medi richiesti è abbastanza omogenea su tutto il territorio nazionale, anche se spiccano alcune regioni che hanno visto una crescita degli importi medi richiesti di oltre il 20%: parliamo di Calabria (che richiede 14.400 euro, il 22% in più di sei mesi fa), Liguria (+21% con 13.200 euro di richiesta media) e Sicilia (+20,2%, 14.100 euro richiesti). In termini assoluti, si conferma anche in questa rilevazione il trend di richieste più cospicue a Sud del Paese: al vertice troviamo la Calabria (con 14.400 di richiesta media), mentre la Sardegna perde il suo primato in classifica ma è comunque seconda (con 14.300 euro). L’età media, anch’essa cresciuta uniformemente, vede l’Emilia Romagna come unica regione in cui questa si ferma a 40 anni. Per quanto riguarda la durata, l’unica regione a raggiungere i 70 mesi è la Sardegna, mentre il Molise è la regione con la media più bassa (64 mensilità).

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LDO di grado H conforme a FMEA, 45V con IQ di 3µA e range di temperature fino a +150°C

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  • 18 Dicembre 2014

Linear Technology Corporation annuncia una nuova versione di grado H, con un range di temperature più ampio, dell’LT3007, l’ultimo di una famiglia di dispositivi LDO micropower ad alta tensione basati su PNP con una corrente di riposo ultrabassa di soli 3µA. La temperatura di giunzione nominale di 150°C di questa versione consente di utilizzare il dispositivo in applicazioni automotive ad alta potenza e industriali. La capacità di alta tensione di ingresso dell’LT3007 che va da 2,0V a 45V con una tensione di uscita regolabile compresa tra 0,6V e 44,5V, consente il funzionamento in un’ampia varietà di ambiti applicativi. Il pinout dell’LT3007 è conforme a FMEA (Failure Mode Effects Analysis), quindi l’uscita è uguale o inferiore alla tensione di regolazione durante un evento di cortocircuito dei pin adiacenti oppure se un pin viene lasciato fluttuante. La corrente di riposo di 3µA del dispositivo e quella di shutdown (<1µA) consentono un consumo di corrente molto ridotto in standby, rendendo il circuito integrato una scelta eccellente per le applicazioni che non richiedono lo spegnimento oppure quelle che necessitano di una capacità moderata in uscita e una elevata tensione di ingresso, come ad esempio il monitoraggio remoto e la memoria a bassa corrente alimentata a batteria per mantenere attivi i sistemi che richiedono un’operatività prolungata.

L’LT3007 fornisce fino a 20mA di corrente in uscita con una corrispondente tensione di dropout di soli 300mV. La tolleranza della tensione di uscita è regolata sull’intervallo ±2% per linea, carico e temperatura. Il circuito integrato ottimizza la stabilità e la risposta al transiente con condensatori ceramici di uscita a bassa ESR di soli 2,2µF. Il circuito di protezione interno fornisce protezione in caso di inversione della polarità della batteria, oltre che inversione sull’uscita e dall’uscita all’entrata, nonché limitazione della corrente e a livello termico per garantire solidità.

L’LT3007 viene offerto nelle versioni E, I e H in un package SOT-23 a 8 conduttori con 3 pin dotati di fusibili sull’aletta di terra per prestazioni termiche avanzate nelle versioni fissa e regolabile. I prezzi partono da $1,27/cad. per 1.000 pezzi per la versione di grado E e da $1,86/cad. per la versione di grado H. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT3007.

Riepilogo delle caratteristiche: LT3007

                                                    

  • Fault tolerant per FMEA
    • Uscita uguale o inferiore alla tensione di regolazione durante il cortocircuito dei pin adiacenti o se un pin viene lasciato fluttuante
  • Corrente di riposo ultrabassa: 3µA
  • Range di temperature di giunzione operative della versione di grado H: da -40°C a +150°C
  • Range VIN: da 2,0V a 45V
  • VOUT regolabile: da 0,6V a 44,5V
  • Tensioni di uscita fisse: 1,2V, 1,5V, 1,8V, 2,5V, 3,3V, 5V
  • Tolleranza dell’uscita: ±2% su linea, carico e temperatura
  • Bassa tensione di dropout: 300mV a pieno carico
  • Corrente di uscita: 20mA
  • Stabilità con condensatori di uscita ceramici a bassa ESR (minimo 2,2µF)
  • Corrente di shutdown: <1µA
  • Inversione della batteria, inversione dell’uscita e protezione contro l’inversione della corrente
  • Limitazione della corrente e a livello termico
  • Package TSOT-23 a 8 pin con caratteristiche termiche avanzate

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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