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18 Dicembre 2014

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Fashioncat Show: curiosità e rarità feline in provincia di Verona

Autentiche star in… pelo e vibrisse, da tutta Europa, si danno appuntamento al PalaFerroli di San Bonifacio (VR) per la expo felina internazionale del 10-11 gennaio 2015: un’occasione per ammirare i 500 mici più belli del mondo, ma anche per scoprire alcuni degli aspetti più sorprendenti del mondo dei gatti.

San Bonifacio (VR), dicembre 2014 * * * Esistono gatti senza pelo? E gatti con le orecchie orientate all’indietro? Che cos’è un gatto, anzi una gatta, “calico”? Che cos’è, parlando di gatti e non di animali mitologici, una “chimera”? Che cos’hanno in comune conigli e gatti di razza Kurilean? Qual è il gatto più grande del mondo, e quanto può pesare?

Le risposte a queste e a tante altre curiose domande a tema felino saranno svelate in occasione di Fashioncat Show, expo felina internazionale ospitata presso il PalaFerroli di San Bonifacio, a una ventina di chilometri da Verona, sabato 10 e domenica 11 gennaio 2015. La expo sarà una vera e propria gara di bellezza felina dedicata ai 500 gatti più belli del mondo.

Per gli appassionati e per i semplici curiosi, per i grandi e per i più piccoli, la expo rappresenta l’occasione per ammirare, in una volta sola, decine di razze: tra queste, i giganteschi Maine Coon, che possono raggiungere e superare i 12 / 13 chilogrammi di peso; i dolcissimi Sacri di Birmania, famosi per le loro pupille blu come gli zaffiri; gli eleganti Persiani dal muso schiacciato; i misteriosi Sphynx, i “gatti nudi” privi di pelo; i rarissimi Kurilean, noti per la loro codina a batuffolo simile a quella delle lepri o dei conigli; i sinuosi Siamesi; i pacifici Certosini dal mantello “blu”; i Norvegesi delle Foreste dalle folte “criniere”; e i raffinati Esotici, simili ai persiani ma a pelo corto.

È inoltre confermata la presenza di Siurikens Kolobarra Curl, autentica star delle due expo precedenti organizzate da Fashioncat Show a Longarone e a Bassano del Grappa, e premiato come Miglior Cucciolo proprio a Bassano. Siurikens è un American Curl a pelo corto dal mantello di colore chocolate tabby blotched. La caratteristica dei gatti di questa rarissima razza sono le caratteristiche orecchie piegate all’indietro.

La giornata del sabato di expo, oltre al normale programma, vede in programma lo speciale dedicato ai gatti bicolori e calico di tutte le razze.

Il programma espositivo della expo felina di San Bonifacio è il seguente:

SABATO 10 GENNAIO

Ore 07.30-09.00 Accettazione veterinaria

Ore 10.00 Inizio giudizi

Ore 15.30 Best in Show e speciale gatti bicolori e calico di tutte le razze

Ore 19.00 Chiusura

DOMENICA 11 GENNAIO

Ore 07.30-09.00 Accettazione veterinaria

Ore 9.30 Inizio giudizi

Ore 15.30 Best in Show

Ore 19.00 Chiusura

La expo di San Bonifacio, giunta alla seconda edizione (sfiorata quota 4mila ingressi nel 2012), è una manifestazione ufficiale del Libro Genealogico del Gatto di Razza Pregiata D.M. 2279, ed è organizzata sotto l’egida dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana – unico autorizzato a detenere e rilasciare certificati del libro origini, cioè il pedigree) e della FIFe.

Il PalaFerroli è in località Offia, a un chilometro dall’uscita autostradale Soave / San Bonifacio.

 

Costo del biglietto: interi a 8 euro, ridotti a 5 euro, gratis fino a 6 anni.

Per ulteriori informazioni: www.fashioncatshow.com.

Pagina facebook ufficiale di Fashioncat Show: https://www.facebook.com/pages/FashionCat-Show/764082673665551?fref=ts.

Materiale fotografico in alta risoluzione disponibile a richiesta.

Informazioni stampa c/o Inspire Communication

Andrea Donna | +39 339 125 60 81 | [email protected]

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Regolatore µModule step-down da 5A, 20VIN offre una soluzione completa in soli 0,5 cm^2

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  • 18 Dicembre 2014

Linear Technology lancia l’LTM4625, un regolatore µModule® (micromodule) step-down da 5A, 20VIN in un package di BGA di 6,25 x 6,25 x 5,01mm che, inclusi pochi componenti passivi, occupa 0,5cm2 su una scheda a circuiti stampati a doppia faccia. Come altri regolatori µModule, l’LTM4625 include un controller DC/DC, interruttori di potenza, un induttore e la compensazione in un singolo package. Per il funzionamento sono richiesti solo due condensatori esterni (dimensione custodia 1206) e una resistenza (dimensioni custodia 0603). L’LTM4625 funziona con un’alimentazione da 4V a 20V, fornendo un’uscita regolata tra 0,6V e 5,5V con precisione di ±1,5% su linea, carico e temperatura.

L’LTM4625 funziona con una frequenza di commutazione regolabile dall’utente tra 800kHz e 4MHz oppure può essere sincronizzato su un clock esterno da 700kHz a oltre 1,3MHz. Il modulo fornisce anche un segnale di clock out alla stessa frequenza con sfasamento programmabile (90°, 120° o 180°), utile quando la corrente condivide più moduli LTM4625 per una corrente di uscita superiore. Con l’aggiunta di una tensione di polarizzazione esterna superiore a 4V, l’LTM4625 può funzionare da una tensione di ingresso di soli 2,375V. Il regolatore include protezione contro guasti dovuti a sovratensione, sovracorrente e sovratemperatura delle uscite.

L’LTM4625 è disponibile con funzionamento garantito nel range di temperature interne comprese tra -40°C e 125°C. Il regolatore µModule è disponibile a magazzino per la consegna immediata, con prezzi che partono da $6,84/cad. per 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LTM4625.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTM4625

 

  • Soluzione step-down DC/DC da 5A in meno di 0,5cm2
    • Soluzione completa composta da soli due condensatori ceramici a montaggio superficiale e una resistenza
  • Package BGA di 6,25 x 6,25 x 5,01mm
  • Intervallo VIN da 4V a 20V
    • Soli 2,375VIN con tensione di polarizzazione esterna
  • VOUT regolabile dall’utente tra 0,6V e 5,5V con precisione ±1,5% su linea, carico e temperatura

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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La rivoluzione dello IED: 17 nuovi master per trasformare la creatività in un business

Leonardo Arienti, 30 anni, è uno dei fondatori di Wemanage, una startup che fa consulenza di management per imprese attive nel campo della moda.

Antigone Acconci, 36 anni, è una designer toscana che ha fondato insieme al compagno Riccardo Bastiani lo studio di progettazione A/R.

Alessandro Tunno, 32 anni, è il co-fondatore dell’agenzia milanese di brand strategy Mad Factory. «Ho avuto la fortuna e il coraggio di fare un’ottima scuola che mi ha permesso di giocare direttamente nella serie A della comunicazione visiva. E ora nella mia startup sfrutto anche le competenze da economista per offrire ai clienti un servizio a 360 gradi».

Cosa accomuna queste tre storie? La capacità di saper trasformare la creatività in un business e la fortuna di aver perfezionato il percorso di studio in IED, una scuola 100% italiana capace di attirare studenti non solo dall’Italia ma da tutto il mondo. E come Leonardo, Antigone e Alessandro ci sono tanti altri giovani che hanno lanciato le loro iniziative imprenditoriali o che le lanceranno presto. Questa è l’innovazione che IED ha introdotto all’interno del sistema formativo italiano: una scuola dove non solo si insegna “il sapere e il saper fare” e si apprende come entrare nel mondo del lavoro, ma una scuola-laboratorio dove si impara a trasformare la creatività in attività imprenditoriale. Un approccio che è alla base del grande successo di Berlino e di altre città del mondo che hanno capito che creatività fa rima con startup.

Ecco allora i 17 nuovi Master “targati” Istituto Europeo di Design per giovani di talento che nutrono una grande passione e vogliono mettersi in gioco per perseguire il loro sogno.

I nuovi percorsi formativi proposti sono volti alla formazione di profili che svilupperanno una conoscenza tecnico/teorica di alto livello professionale nei settori del design, fashion, grafica, advertising, luxury, arte e cultura, marketing e digital management.

Per chi vuole creare, sviluppare e gestire con consapevolezza un brand, il Master “Brand Management and Communication”, ad esempio, offre tutti gli strumenti necessari per diventare un innovatore preparato e un abile stratega. Per chi vuole esplorare le tendenze moda, il Master in “Fashion design” si rivolge a una nuova generazione di fashion designer:  quella che deve saper esprimere le estetiche in voga tramite l’analisi delle tendenze e delle caratteristiche della società, cercando di bilanciare un’inconfondibile creatività individuale con l’esigenza di rimanere coerenti al concetto di moda espresso dal mondo circostante. E ancora, con il Master in “Interior design for luxury living”, i partecipanti saranno in grado di sviluppare complessi e sofisticati progetti per Living, Hospitality spaces (SPA Hotel & Resort), Exhibition Spaces, utilizzando e reinterpretando le competenze classiche della tradizione italiana del Design e del suo artigianato d’eccellenza con le più elevate e avanzate competenze tecnologiche (qui l’elenco completo dei 17 nuovi Master:

 

http://www.ied.it/corsi/master-in-italia?activityId={AACE96C7-8071-E411-941F-00145E690974}

 

Ogni anno più di 500 giovani creativi scelgono un master IED e in un percorso intenso tra lezioni, testimonianze e progetti in collaborazione con le aziende, studiano, imparano, sperimentano con tenacia ostinata, dedizione e passione.  IED Master costituisce oggi un laboratorio dinamico e innovativo, dove si possono trovare le migliori condizioni per imparare e crescere in un contesto strategico e di ricerca. Un posto per pensare al presente  disegnando il proprio futuro.

Per partecipare alle selezioni, richiedere informazioni e prenotare un colloquio,

 

http://www.ied.it/corsi/master-in-italia?activityId={AACE96C7-8071-E411-941F-00145E690974}

 

 

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Intervistato il pittore Luciano Berruti in occasione della sua mostra presso il Museo Diocesano San Giovanni a Asti e alla Milano Art Gallery

Il noto pittore Luciano Berruti inaugurerà a breve due importanti personali presentate dal Prof. Vittorio Sgarbi. Dal 17 al 30 Dicembre 2014 si terrà la mostra presso il Museo Diocesano San Giovanni ad Asti (via Natta 36), mentre dal 15 Febbraio al 2 Marzo 2015 si svolgerà l’esposizione presso la storica Milano Art Gallery, a Milano (via G. Alessi 11).

Di seguito l’interessante intervista all’artista:

D: A breve si inaugureranno due sue personali in due località d’eccezione come il Museo Diocesano “San Giovanni” di Asti e la Milano Art Gallery a Milano: come si sta preparando a questi eventi?

R: Mi sento impegnato affinché le due manifestazioni possano essere all’altezza, in quanto ad impatto visivo ed emozionale, ai due locali che le ospiteranno e questo soprattutto per poter verificare la corrispondenza del pensiero del Prof. Vittorio Sgarbi con la mia pittura.

D: Infatti entrambe le personali vedono la partecipazione del professore in veste di curatore: come si sente a riguardo?

R: Con l’ansia per una verifica molto importante dopo tanti anni di lavoro.

D: Recentemente è stato uno dei protagonisti della mostra “Spoleto incontra Venezia”, un grande successo nella città lagunare. Com’è stato partecipare a questo evento?

R: Ho aderito e ho partecipato con entusiasmo alla manifestazione. È stato gradevole l’incontro con il Prof. Sgarbi. Mi ha emozionato il suo approccio “caldo” alla mia pittura e il suo intimo e piacevole accostamento all’uomo Berruti, al di là e oltre la pittura.

D: Come descrive la sua ricerca artistica?

R: Francamente non riesco ad esprimere un giudizio sulla mia ricerca artistica. Mi aspetto un giudizio dall’esterno.

D: A cosa sta lavorando attualmente?

R: A nulla, essendo impegnato all’allestimento di tre mostre, le due sopra citate e una terza in Francia, a Bonne Val.

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Museo Diocesano San Giovanni e alla Milano Art Gallery: intervista al pittore Luciano Berruti in occasione dell’evento

Il noto pittore Luciano Berruti inaugurerà a breve due importanti personali presentate dal Prof. Vittorio Sgarbi. Dal 17 al 30 Dicembre 2014 si terrà la mostra presso il Museo Diocesano San Giovanni ad Asti (via Natta 36), mentre dal 15 Febbraio al 2 Marzo 2015 si svolgerà l’esposizione presso la storica Milano Art Gallery, a Milano (via G. Alessi 11).

Di seguito l’interessante intervista all’artista:

D: A breve si inaugureranno due sue personali in due località d’eccezione come il Museo Diocesano “San Giovanni” di Asti e la Milano Art Gallery a Milano: come si sta preparando a questi eventi?

R: Mi sento impegnato affinché le due manifestazioni possano essere all’altezza, in quanto ad impatto visivo ed emozionale, ai due locali che le ospiteranno e questo soprattutto per poter verificare la corrispondenza del pensiero del Prof. Vittorio Sgarbi con la mia pittura.

D: Infatti entrambe le personali vedono la partecipazione del professore in veste di curatore: come si sente a riguardo?

R: Con l’ansia per una verifica molto importante dopo tanti anni di lavoro.

D: Recentemente è stato uno dei protagonisti della mostra “Spoleto incontra Venezia”, un grande successo nella città lagunare. Com’è stato partecipare a questo evento?

R: Ho aderito e ho partecipato con entusiasmo alla manifestazione. È stato gradevole l’incontro con il Prof. Sgarbi. Mi ha emozionato il suo approccio “caldo” alla mia pittura e il suo intimo e piacevole accostamento all’uomo Berruti, al di là e oltre la pittura.

D: Come descrive la sua ricerca artistica?

R: Francamente non riesco ad esprimere un giudizio sulla mia ricerca artistica. Mi aspetto un giudizio dall’esterno.

D: A cosa sta lavorando attualmente?

R: A nulla, essendo impegnato all’allestimento di tre mostre, le due sopra citate e una terza in Francia, a Bonne Val.

Luciano Berruti, Museo Diocesano San Giovanni, Asti, milano art gallery, milano, mostra, intervista,

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DA COSTA MASNAGA A FRANCOFORTE: IL MADE IN ITALY IN VIAGGIO

In un periodo nel quale tante aziende sembrano ancora soffrire gli strascichi di una crisi forse mai veramente finita, arriva da Costa Masnaga uno sprazzo di positività. È la Gaetano Rossini a confermarlo. Un’azienda nata più di mezzo secolo che fa che, dopo aver vissuto un periodo di freno all’inizio degli anni duemila, è riuscita perfettamente a rinascere, rimettendosi in gioco e innovandosi.
Innovazione è la parola chiave che da sempre contraddistingue questa realtà locale. Un’azienda che fu tra le prime a specializzarsi nella produzione di tessuti tridimensionali e che oggi riesce a portare tutto il suo genio e la sua creatività in innumerevoli settori: dalla moda al medicale, dall’arredamento al settore dell’automotive. Negli ultimi anni l’azienda ha toccato con mano i risultati positivi registrati a seguito delle scelte intraprendenti fatte in passato, tanto che oggi è di nuovo protagonista delle più importanti fiere di settore, proprio come dieci anni fa. Dopo la partecipazione all’ultima edizione di Proposte, la prestigiosa kermesse di Cernobbio, il 2015 inizierà con un nuovo appuntamento di buon auspicio per l’intero anno: Heimtextil, la fiera di Francoforte che riunisce da sempre, a livello internazionale, i più importanti esponenti del settore tessile legato all’arredamento. La Gaetano Rossini sarà presente nel corner dedicato alle eccellenze made in Italy e, per l’occasione, accompagnerà il visitatore in un momento esperienziale, costellato lavorazioni avanguardistiche, adatte a fondersi in applicazioni impensabili, creazioni esclusive, nate a seguito degli studi portati avanti in termini di ricerca e sviluppo, sia individualmente che in collaborazione con partner specializzati nella realizzazione di nano tecnologie.
“Heimtextil 2015 rappresenta per noi un appuntamento fondamentale, un teatro nel quale mettere in scena, di fronte ai più importanti rappresentanti del settore, ciò che ci contraddistingue da sempre: la capacità di andare oltre i canoni tradizionali. A partire da quest’anno la Gaetano Rossini è tornata protagonista delle più importanti fiere di settore dopo quasi 10 anni d’assenza, l’appuntamento a Francoforte vuole essere l’auspicio per un nuovo anno di grande crescita”. Ha dichiarato Emiliano Rossini, portavoce della quarta generazione aziendale.

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Cristiano de André a Genova: il 21 dicembre il concerto gratuito per tutti i cittadini

«Penso che la musica debba donare emozioni e che i genovesi si meritino, soprattutto in questo momento pesante, di poter comunque godere di queste emozioni. Per questo abbiamo programmato per domenica 21 dicembre un concerto gratuito in Piazza Matteotti in cui offriremo a tutto il pubblico anche da bere e da mangiare. I genovesi si meritano un regalo!» Cristiano De André

Per offrire il suo concreto e tangibile contributo di sostegno agli alluvionati di Genova, CRISTIANO DE ANDRÉ ha deciso di deferire il concerto presso il Teatro Politeama programmato per il 2 dicembre, per trasferirlo in Piazza Matteotti, domenica 21 dicembre dalle ore 18.30, a ingresso gratuito.

Co-ideatore e organizzatore dell’iniziativa a scopo benefico solidale è Salvo Nugnes, manager di grandi personaggi e titolare di Agenzia Promoter.

 Con questo significativo gesto simbolico, Cristiano De André vuole supportare la sua amata città, regalando a tutti l’intensità delle coinvolgenti musiche e canzoni d’autore. Nell’occasione verrà allestito in loco un buffet, in stile aperitivo-concerto, con bevande, vino e gustosi stuzzichini a disposizione del pubblico presente. Sarà un modo per creare una piacevole atmosfera di calorosa convivialità nel contesto di una città fortemente gravata dalla drammaticità degli eventi, che hanno messo a dura prova l’intera popolazione.

Il polistrumentista Cristiano De André, in questa tappa speciale del suo “Via Dell’Amore Vicendevole – Tour Live”, proporrà i brani del suo repertorio e i grandi successi di Faber, per una scaletta e un concerto ricchi di intense emozioni.

 L’artista interpreterà sul palco i suoi successi (da “Dietro la porta” a “Cose che dimentico”, ad altri) e i brani del suo ultimo album “Come in cielo così in guerra (Special edition)” (da “Invisibili” a “Il cielo è vuoto” a “Non è una favola”, ad altri), oltre ad alcuni capolavori di Faber ormai entrati a far parte del repertorio live di Cristiano (da “Il pescatore” a “Creuza de ma”, a “Verranno a chiederti del nostro amore”, ad altri).

 Chi avesse acquistato il biglietto per il concerto del Politeama Genovese (organizzato da Duemilagrandieventi), può ottenere il rimborso presso il punto vendita di acquisto fino a venerdì 19 dicembre (per info: tel: 0105221001 / sito: www.grandieventi.it).

L’artista, il management e l’agenzia Sounday ringraziano Salvo Nugnes di Agenzia Promoter e Vincenzo Spera di Duemilagrandieventi per la loro disponibilità e collaborazione.

Si ringraziano il Comune di Genova e le aziende partner dell’evento del 21 dicembre: Non solo musica, Giorgi Wines e Forno Valentina.

 Queste le prossime tappe confermate di “Via Dell’Amore Vicendevole – Tour Live”: il 12 dicembre al Teatro Kennedy di Fasano (BR); il 21 dicembre in Piazza Matteotti a Genova (concerto gratuito); il 3 gennaio all’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello (SA) in duo acustico con Osvaldo di Dio; il 24 gennaio al Teatro Manzoni di Bologna.

 Al 64° Festival di Sanremo Cristiano De André si è aggiudicato il Premio della Critica “Mia Martini” e il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, con il brano Invisibili.

“Come in cielo così in guerra (Special edition)” (Nuvole Production/Universal Music Italia) è la riedizione dell’album di Cristiano De André uscito nel 2013, e contiene anche i due brani presentati al 64° Festival di Sanremo “Invisibili e “Il cielo è vuoto”.

 Questa la tracklist: “Invisibili”, “Il cielo è vuoto”, “Non è una favola”, “Disegni nel vento”, “Credici”, “Il mio esser buono”, “Il vento soffierà”, “Ingenuo e romantico”, “Sangue del mio sangue”, “Vivere”, “La stanchezza”, “La bambola della discarica”.

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www.FortunatiePremiati.it: la casa dei concorsi a premi apre i battenti

Arriva un nuovo portale completamente dedicato alla raccolta e alla promozione online di Concorsi a premi: www.FortunatiePremiati.it apre finalmente le porte e si svela nella sua frizzante veste grafica per offrire ai consumatori una sguardo chiaro ed immediato su tutti i maggiori concorsi attivi in Italia.

Nato dalla strategia di integrazione verticale di Max Marketing, agenzia di Brescia specializzata in Concorsi a premi e Social Media Marketing, FortunatiePremiati.it si presenta come “La casa dei concorsi a premi”: un sito che, oltre a raccogliere tutti i concorsi organizzati e gestiti dall’agenzia bresciana stessa, offrirà anche la possibilità, alle aziende, di segnalare gratuitamente i loro concorsi caricandoli direttamente dal portale nella sezione dedicata, per aumentarne la visibilità e l’interesse del pubblico.

A supporto del portale anche la creazione di una FanPage Facebook Fortunati & Premiati dove giornalmente i FAN saranno informati sui nuovi concorsi in partenza e su quelli in scadenza, offrendogli quindi una visione privilegiata e sempre aggiornata sulle promozioni attive. La FanPage sarà anche la vetrina per promuovere i concorsi interni allo stesso portale dove gli iscritti potranno aggiudicarsi tanti premi messi in palio mensilmente. In programma vi è inoltre la creazione di un Forum in cui gli iscritti potranno ritrovarsi e scambiarsi consigli, creando una community attiva e attenta.

Concorsi in Facebook, Instant Win, Acquista & Vinci, Concorsi Fotografici e tanti altri sono da oggi disponibili su www.FortunatiePremiati.it con dettagli, modalità di partecipazione, premi in palio e, dove disponibile, anche il regolamento: perché il sito s’impegna nella pubblicazione di Concorsi seri e in regola con tutte le norme vigenti e in una comunicazione trasparente al consumatore offrendo così un servizio autorevole e professionale.

Un progetto ambizioso e impegnativo in cui Max Marketing ha creduto e continua a credere fortemente: “La casa dei concorsi a premi” ha aperto i battenti, ora non resta che attendere i primi iscritti e i primi vincitori.

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DAL SETTORE DEL FASHION AL MEDICALE: L’INNOVAZIONE MADE IN ITALY

Flessibilità: un termine che oggi si inserisce nei più svariati ambiti, dal più austero ambiente lavorativo, al più conviviale clima famigliare; l’uomo, il tempo, il lavoro e la società devono adeguarsi a questa caratteristica, pena l’esclusione. In un contesto quotidiano che procede giorno dopo giorno, attimo dopo attimo a ritmi incalzanti e in un continuo processo di sviluppo, la dote del multitasking sembra essere il requisito più richiesto sia al singolo, che ai contesti aziendali più strutturati. Dal lecchese, più precisamente da Costa Masnaga, arriva la testimonianza della Gaetano Rossini, un’azienda che è riuscita, e tutt’oggi è in grado, di confermare la propria capacità di essere costantemente al passo con le esigenze della società.
Specializzata da oltre mezzo secolo nella produzione di tessuti tecnici e tridimensionali, oggi la Gaetano Rossini vanta un portfolio ricco, costellato da tessuti unici che trovano applicazione in diversi settori, dall’automotive all’arredamento, passando per la moda; tuttavia questa azienda completamente made in Italy non è solo questo, è anche una realtà assolutamente proiettata al futuro, tanto che nel corso degli ultimi anni ha deciso di investire ingenti risorse in ricerca e sviluppo, quasi divenendo precursore delle esigenze intrinseche a numerosi settori. Tra le realizzazioni più innovative troviamo quelle sviluppate per il settore veterinario, di cui è un valido esempio una particolare fibra naturale, estremamente traspirante, studiata appositamente per i sottosella equestri, in grado di assorbire odore e batteri a contatto con il manto bagnato del cavallo per poi rilasciarli nel momento del lavaggio; così come la ricerca nel dar vita a tessuti studiati per il settore medicale, utili nel campo delle protesi.
“È una questione di flessibilità culturale. Le possibilità dei materiali sono infinite: bisogna avere l’idea giusta al momento giusto e saperla raccontare. Un sogno per il nostro futuro? Quello di passare dalla realizzazione dell’interno delle macchine all’esterno, si parla da tempo della possibilità di “tessere” la carrozzeria delle auto: si tratta solo di trovare la lavorazione più corretta”. Ha dichiarato Gaetano Rossini, titolare dell’azienda.

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Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E: l’intelligente professionista della WLAN per una maggiore copertura e velocità gigabit

logoavmCon il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E, AVM lancia il primo ripetitore wireless in grado di trasmettere simultaneamente sulle due bande di frequenza da 2,4 e 5 GHz. Il FRITZ!WLAN Repeater 1750E estende in modo ideale qualsiasi rete wireless esistente grazie al supporto di tutti i principali standard WLAN.

Il dispositivo consente di fruire sia dei vantaggi del nuovo standard wireless AC con velocità di trasferimento dati di fino a 1.300 Mbit/s sia della connettività WLAN N con fino a 450 Mbit/s, oltre ad incarnare ulteriori vantaggi qualora impiegato con router WLAN che consentono l’uso simultaneo delle bande di frequenza da 2,4 e 5 GHz come ad esempio i FRITZ!Box 7490, 7390 o 3490. Grazie alla selezione intelligente della banda (ripetitore dinamico “Cross Band”), il ripetitore WLAN seleziona sempre il percorso più rapido ed efficiente su cui instradare il traffico da e verso il router wireless. In questo modo i dispositivi di rete beneficiano di una velocità di trasferimento dati superiore rispetto ai ripetitori WLAN tradizionali. Grazie alla porta gigabit LAN, persino i dispositivi di rete che non dispongono di un proprio adattatore wireless possono essere collegati alla rete domestica in modo rapido e sicuro. Il nuovo FRITZ!WLAN Repater 1750E si installa premendo un semplice pulsante. I 5 LED che indicano la potenza del segnale della WLAN assistono l’utente nell’identificazione del posizionamento ottimale del ripetitore.

Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E sarà disponibile in commercio a partire da gennaio, al prezzo di listino raccomandato di EUR 99 iva inclusa.

Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E

Il FRITZ!WLAN Repeater 1750E: una panoramica

  • Estende rapidamente e facilmente la portata della rete wireless
  • Dual-WLAN AC e N con 1300 Mbit/s (5 GHz) e 450 Mbit/s (2.4 GHz) impiegabili simultaneamente
  • Compatibile con i più comuni router WLAN (standard wireless 802.11ac/n/g/b/a)
  • Selezione di banda intelligente per una trasmissione dati efficiente (ripetitore “Cross Band”)
  • Massima sicurezza della WLAN con WPA2
  • WPS – Configurazione WLAN semplice e sicura, premendo un pulsante
  • Indicazione delle potenza del segnale wireless con 5 LED, per un posizionamento ottimale
  • La porta gigabit LAN consente a dispositivi di rete di operare sulla WLAN
  • Può anche essere utilizzato come access point aggiuntivo (ponte LAN) connettendosi al router via LAN
  • Design compatto, adatto a prese convenzionali da 230 volt
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Cravatte da matrimonio, meglio un modello classico o una ascot?

Una coppia che decide di sposarsi dedica sempre molto tempo alla scelta degli abiti per la sua cerimonia, e se si potesse fare una proporzione fra “lui” e “lei” sicuramente fra i due è quest’ultima che profonde in assoluto il maggior impegno.

Cravatta grigia di setaBenché in occasione del gran giorno gli occhi di tutti siano puntati sulla sposa, anche lo sposo ovviamente sarà al centro dell’attenzione di amici e parenti ed è importante per questo motivo scegliere un vestito che ben si adatti alla propria figura.

Un classico completo di colore scuro o gessato è una garanzia di successo in termini di abbigliamento, e per chi vuole osare di più non mancano alternative classiche di grande fascino come ad esempio i tight.

Quale cravatta da matrimonio abbinare a questi tipi di mise maschile? Sicuramente i modelli a tinta unita nelle tonalità pastello, grigio e bianco (ma anche nero, volendo) si adattano benissimo ai tradizionali completi, ma chi sceglierà di indossare un tight o comunque un abito “speciale” farà bene a orientarsi anche su un altro tipo di modello: le ascot.

Queste cravatte, di derivazione britannica, sono dei veri e propri accessori da gentleman che permetteranno di arricchire l’abbigliamento del “giorno più bello della vita” con un tocco distinto e di classe che non passerà di certo inosservato.

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FIAF (FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI FOTOGRAFICHE) AFFIDA LE ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA A 6Glab

FIAF (www.fiaf.net), la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, membro dell’Associazione Internazionale FIAP (Fédération Internationale de l’Art Photographique), ha scelto 6GLab per gestire le proprie attività di media relations e ufficio stampa.

 

Fondata nel 1948 a Torino, la FIAF è un’associazione senza fini di lucro , attenta da sempre alle tendenze e alle istanze culturali della fotografia italiana, che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia amatoriale su tutto il territorio nazionale.

 

In oltre sessant’anni di storia la FIAF non ha cambiato il suo originale intento ed oggi annovera circa 5.500 associati e 550 circoli affiliati, per un totale di oltre 40.000 persone coinvolte nelle attività dell’Associazione, accomunate dalla passione per il mondo della fotografia e a cui fornisce molteplici servizi, dai più pratici mirati al sostegno alle organizzazioni a quelli rivolti alla formazione e alla crescita culturale di ogni singolo associato.

 

Sono oltre 40 i docenti con comprovata cultura fotografica e capacità di relazione che FIAF mette a disposizione di tutti i circoli per le attività di presentazione mostre, letture, workshop, serate tecniche e culturali di ogni genere e molti gli strumenti culturali e di comunicazione come la rivista mensile FOTOIT, l’Annuario Fotografico Italiano e una collana editoriale che ha ampiamente superato i 100 titoli ed è suddivisa in 4 aree (Collana monografie, Collana Grandi Autori, Collana grandi opere, Manualistica). Inoltre il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, sede culturale dell’Associazione, produce ad ogni manifestazione una pubblicazione, Riflessioni, arrivata al ventinovesimo numero.

 

La FIAF gestisce l’organizzazione dell’importante e sempre in crescita manifestazione Portfolio Italia, così come della più giovane La Foto dell’Anno, del circuito DIAF, nonché di molte altre attività alcune delle quali fanno parte dell’operatività dei singoli Dipartimenti.
6Glab – la divisione di SEIGRADI dedicata a supportare e sviluppare iniziative di marketing e comunicazione innovative per il settore della fotografia, arte e cultura – fungerà da team esterno di media relations per FIAF, supportando e affiancando l’associazione in tutte le attività di ufficio stampa ed, in particolare, implementando e gestendo un efficace piano di comunicazione volto a consolidare l’immagine e la reputazione dell’associazione in Italia e nei confronti dei pubblici di riferimento.

 

Siamo orgogliosi di lavorare per un’Associazione moderna, dinamica e sempre vicina ai propri associati – ha dichiarato Barbara Gemma La Malfa, Fondatore e Managing Director di SEIGRADI e 6GlabLa FIAF ha fatto la storia della fotografia amatoriale italiana ed è quindi un privilegio per noi poterla affiancare nella sua azione volta a sostenere la fotografia sul territorio nazionale.”

 

Abbiamo scelto 6Glab perché volevamo comunicare attraverso una realtà giovane e dinamica ma al contempo competente nel settore della fotografia – ha dichiarato Roberto Rossi, Presidente della FIAF. “Siamo mossi da eguale passione per questo settore e per tutto ciò che gli ruota intorno, per questo siamo sicuri si tratterà di una proficua collaborazione.

 

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Cinque medaglie per lo Champagne Jacquart.

Lo Champagne Jacquart ha recentemente conquistato cinque medaglie per altrettante cuvée presentate agli “Champagne Masters 2014”: Brut Mosaïque, Extra Brut, Rosé, Blanc de Blancs Millesimato, Cuvée Alpha.

 

I “Drink Business Champagne Masters” sono riservati solamente ai migliori produttori di Champagne. A giudicare le cuvée in competizione è chiamata una giuria altamente qualificata, i cui componenti sono selezionati fra esperti del settore, giornalisti e opinionisti di fama internazionale. L’edizione 2014 degli “Champagne Masters” si è svolta nel corso di una singola giornata di degustazioni, che hanno avuto luogo presso l’Hotel Dorchester di Londra.

 

Fiore all’occhiello del grande gruppo Alliance Champagne, la Maison Jacquart rappresenta la produzione di 2400 ettari di vigneti, ripartiti come un mosaico sulla Montagne de Reims, nella Vallée de la Marne, lungo la Côte des Blancs e la Côte des Bar, a formare uno dei più vasti territori di approvvigionamento di tutta la Champagne. Da questo variegato terroir produttivo i maestri di cantina Jacquart selezionano gli Chardonnay, i Pinot Noir e i Pinot Meunier che compongono tutte le raffinate cuvée della Maison, da destinare agli estimatori e agli appassionati di tutto il mondo.

 

Lo stile Jacquart, caratterizzato dalla spiccata vivacità e dalla grande raffinatezza di tutti i suoi prodotti, privilegia la vinificazione e l’invecchiamento sulla feccia, con una durata che va ben oltre le esigenze della Appellation d’Origine Contrôlée. Ogni “pezzo” della collezione Jacquart fa nascere sensazioni ed emozioni uniche, per soddisfare i desideri di tutti gli intenditori internazionali.

 

Gli Champagne Jacquart sono distribuiti in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Presentazione “Ritorno a Shaan Khaar”:Il nuovo romanzo thriller/fantasy di Alessandra Jandolo

Teatro Elettra
(Roma – Via Capo d’Africa 32)
Mercoledì 17 dicembre 2014 – h 19.00

Alessandra Jandolo, scrittrice, attrice teatrale e televisiva, pronipote del celebre poeta dialettale romanesco Augusto Iandolo (collaboratore fin dal 1895 della rivista “Rugantino”) pubblica per la casa Editrice Bibliotheka Edizioni, il suo primo romanzo “Ritorno a Shaan Khaar” un affascinante ed emozionante thriller/fantasy in cui l’elemento religioso va a braccetto con la detection, l’avventura si sposa con la tecnologia, la filosofia e la sapienza va di pari passo con le teorie universali. Una prova d’autore più che convincente destinata a catturare l’attenzione dei critici e dei lettori. L’autrice presenterà l’opera mercoledì 17 dicembre, presso il al Teatro Elettra di Roma . Un’occasione per incontrarla, parlare della nuova

Ritorno a Shaan Khaar

Un fantasy che sembra un poliziesco. O, se volete, un intreccio thriller ammantato da venature fantastiche. Da qualunque parte lo si guardi (o lo si legga) “Ritorno a Shaan Khaar”, il nuovo libro di Alessandra Jandolo, riesce a presentare diverse sfaccettature e più chiavi di interpretazione. L’elemento religioso va a braccetto con la detection, l’avventura si sposa con la tecnologia, la filosofia e la sapienza va di pari passo con le teorie universali. E non è un caso se, fra gli autori prediletti dalla scrittrice, figurino i nomi tutelari di Agatha Christie, Paulo Coelho e J.K. Rowling. Quel che è certo è che, nel panorama del genere fantasy, l’opera ha una marcia in più e riesce ad avvincere il lettore in una trama in cui i colpi di scena, le agnizioni, gli intrecci temporali, l’alchemica e sapiente unione di elementi futuristici e legati al passato remoto, avvincono fin dalle prime battute.
Pubblicato da Bibliotheka Edizioni, il libro di Alessandra Jandolo è una boccata d’aria fresca nel panorama del genere fantasy e dimostra quanto il genere, entrando in collisione con altri approdi letterari, sia in grado di volare alto, negli immensi cieli del fantastico.

Alessandra Jandolo

Romana, scrittrice, speaker radiofonica, Attrice teatrale e televisiva, Alessandra Jandolo è davvero un personaggio poliedrico ancora in parte da scoprire. Pronipote del celebre poeta romano Augusto Jandolo (collaboratore della rivista “Rugantino” dal 1895) zio del papà, Alessandra ha conservato tutta la verve, l’intelligenza, il senso innato dell’ironia, oltre a uno spiccato senso teatrale e a una brillante vena narrativa.

Qualità che Alessandra Jandolo ha fatto emergere in qualsiasi attività abbia affrontato. Dalla Carriera di attrice teatrale, iniziata alla scuola di Enzo Garinei, del quale è in seguito diventata assistente e principale collaboratrice.

Alle esperienze Televisive, tra le quali ricordiamo le settanta puntate del programma cult “Macao” di Gianni Boncompagni.

E quindi un’intensa attività radiofonica nelle radio romane, delle quali è una delle voci più note e popolari.

Alessandra Jandolo Instancabile, arriva alla pubblicazione del suo primo ma già maturo romanzo, nel quale è possibile tutta la sintesi di esperienze che hanno caratterizzato la sua vita professionale. Difficile a questo punto pensare che la sua carriera si fermi qui. Il pubblico dei lettori ha bisogno di storie brillanti, affascinanti e che facciano sognare e riflettere. Con “Ritorno a Shaan Khaar” Alessandra Jandolo ci riesce perfettamente, con gusto, sagacia e perizia letteraria davvero non comuni.

Link per acquistare il libro
http://www.bibliotheka.it/Ritorno_a_Shaan_Khaar_IT

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Crisi e consumi: sempre più negozi in vendita, prezzi in calo fino al 20%

Da una parte la crisi che continua a flagellare il settore dei consumi, dall’altra l’evoluzione verso la multicanalità dello shopping e delle vendite: questo il panorama in cui si inquadra il mercato immobiliare dei negozi. Secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), l’offerta di spazi commerciali in vendita nelle città italiane negli ultimi due anni è arrivata a crescere, in alcuni centri, di oltre l’8%, mentre i prezzi hanno seguito la direzione opposta, vale a dire quella del calo che, in città come Torino e Bologna, ha superato addirittura il 20%.
«Esigenze di risparmio, soprattutto in termini economici ma anche in termini di tempo, hanno portato i consumatori italiani a un’ottimizzazione della scelta dei luoghi in cui comprare – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. – Si predilige il negozio di quartiere per i piccoli acquisti di tutti i giorni e il centro commerciale per cercare offerte e promozioni. Questo cambiamento di abitudini non poteva non modificare il panorama immobiliare dei negozi in Italia, che da due anni a questa parte ha cominciato a cambiare nettamente profilo».
Secondo lo studio del portale l’aumento dell’offerta ha riguardato, per la prima volta negli ultimi dieci anni, anche le grandi e famose vie dello shopping. A livello nazionale, nell’ultimo anno, si è assistito a un calo dei prezzi di vendita pari al 4,3%; diminuzione maggiore quella dei canoni di locazione che scendono dell’8,6%. Focalizzando la ricerca sulle grandi città, le cifre richieste per la vendita di un negozio sono diminuite in maniera meno netta (-3,7% rispetto al 2013); stesso discorso per gli affitti di spazi commerciali che sono scesi del 7,6%.
Se si guarda la numero di annunci presenti sul sito si notano alcune tendenze che contraddistinguono le grandi città italiane: a Milano, per esempio, la metà dei negozi in vendita è concentrata nel centro storico; a Roma, invece, soltanto il 26% degli annunci riguarda immobili centrali, dato che rispecchia la maggior tenuta della vita di quartiere tipica della Capitale.
Tra le grandi città Bologna e Torino sono quelle che hanno fatto registrare l’aumento dell’offerta di vendite più elevato (rispettivamente +4,4 e +4,7% in un anno). Parallelamente anche i prezzi sono quelli che hanno subito i cali maggiori, arrivando a scendere fino all’8,5%. Per le locazioni, la città che è riuscita a contenere maggiormente il calo dei prezzi è stata Venezia (-1,4%) anche per una disponibilità di spazi decisamente contenuta rispetto ad altri centri. In termini di offerta, l’aumento dei negozi proposti in locazione ha raggiunto spesso la doppia cifra: a Torino, ad esempio, si registra un +12,6% di annunci in più in un anno nelle retail streets.

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Intervista alla pittrice e scultrice Silvia Tuccimei del suo progetto che esporrà in occasione dell’Expo

Pittrice e scultrice, la rinomata artista lucchese Silvia Tuccimei, è stata intervistata per parlare della sua visione dell’arte, degli importanti traguardi ottenuti in Australia e dei grandi progetti futuri. 

D: Se dovesse con una breve definizione inquadrarsi come artista contemporanea, come si definirebbe?

R: Operatore plastico, con valenze di trasmutatore di energie e pescatore onirico. Tenterò di spiegare che cosa sento in me di molto potente e che mi fa essere così appassionata e innamorata di questa pratica artistica. La parte più mutevole all’interno della mente, la psiche, partecipa all’elaborazione complessa da forme astratte a forme realmente osservabili. La plasticità del cervello di un artista si adopera proprio nell’intento di dar vita e forma alle idee, in un processo di trasformazione dell’energia sottile cioè immateriale, tracciando una passerella tra due mondi indipendenti e distinti tra di loro, apparentemente contradditori. È risaputo che il conscio è solo la parte emersa di un iceberg, il 10%, ma noi tutti abbiamo sempre a che fare con la parte sommersa, l’inconscio. L’inconscio collettivo fa parte anch’esso di quel 90% di materia misteriosa, propria della nostra specie, un vastissimo serbatoio a cui attingere, dove simboli e archetipi universali ci comunicano, attraverso la loro forma-pensiero, concetti profondi sulla nostra stessa natura. In questo senso, mi piace definirmi infatti “pescatore di sogni negli abissi” che rielabora l’energia del simbolo, per poi reintrodurlo sotto nuova forma nell’inconscio collettivo, in un tempo sospeso, come un viaggio sciamanico aldilà della nozione spaziotemporale.

D: Ci può raccontare della sua significativa esperienza fatta in Australia?

R: L Australia è un continente sconfinato e affascinante che mi attira enormemente. Son già 4 anni che vado regolarmente per trovare mio figlio Lucas che ha studiato a Sydney e che ora ci lavora, e per dei progetti artistici molto interessanti, tra i quali esperienze molto significative per la mia carriera internazionale. La Gallery V si occupa della mia arte, a Sydney, nel quartiere di Woolloomooloo. L’Istituto Culturale Italiano della città ha promosso una mia scultura monumentale dal nome evocativo “Passaggio segreto”, che vincendo il concorso internazionale è stata selezionata come “finalista” e poi esposta a “Sculpture by the Sea” nell’ottobre 2013. La scultura in questione è stata ricavata da una lamiera di acciaio inossidabile lunga 8 metri e curvata fino a rappresentare un immenso anello di una tonnellata, le cui superfici interne sono lucidate a specchio. Ho avuto un successo incredibile, sia dalla parte della critica che dal pubblico, e le foto fanno il giro del mondo, poiché la mostra è, dopo la Biennale di Sydney, l’evento artistico più aspettato e mediatizzato con più di 500.000 visitatori ogni anno! Questa opportunità mi ha fatto entrare a far parte di un “palmares” di prestigiosi scultori mondiali, selezionati dal concorso. A breve la scultura verrà collocata in permanenza in uno dei più grandi parchi di sculture al mondo, il Macquarie Sculptures Park di Sydney!

D: Quali altri importanti progetti sta mettendo in campo in Australia?

R: Ho imbastito una collaborazione con la città di Sydney per l’acquisto di una mia opera da collocare in uno spazio pubblico della città e si stanno definendo altre opportunità di mostre permanenti di sculture e quadri nelle hall di sedi di grandi compagnie nella city.

D: Un commento di confronto in parallelo tra mondo dell’arte italiano e australiano;

R: Riallacciandomi al concetto di come l’arte possa essere lo specchio della nostra salute mentale, psichica e spirituale, trovo che in Australia c’è un intenso e potente scambio di energie tra i vari interlocutori del mondo dell’arte e il gran pubblico. Trovo inoltre che ci sia molto entusiasmo nella ricerca di nuove forme d’espressione plastica e la loro fruibilità negli spazi pubblici. Il grande pubblico attende ogni manifestazione artistica con fervore e curiosità, per questo direi che ci si aspetta dall’arte di ritrovare una parte fanciullesca e meravigliosa di sé. Questo fermento, che crea un particolare dinamismo sostenitore della ricerca artistica, e una burocrazia leggera facilitano la logistica e la realizzazione di progetti innovanti. Un aspetto molto importante è il legame invisibile che gli australiani hanno sviluppato in poche generazioni con il popolo indigeno, con la cultura aborigena e con un rapporto di preservazione quasi sacra con l’ambiente naturale, qualcosa che io stessa ho sentito come una vibrazione potente che ha rivoluzionato la mia pittura. L’energia del colore e del movimento, che amo creare nelle mie tele, è diventata quasi un’evidenza che si è imposta e che circola a partire dal quadro, ma che si espande in tutte le direzioni. Anche le forme, che vengono al mio spirito e che diventano sculture monumentali, canalizzano quelle energie psichiche in una visione caleidoscopica della realtà o in giochi di specchi e riflessi che moltiplicano lo spazio e includono lo spettatore e l’ambiente circostante come una materia plastica fino a creare passerelle invisibili tra mondi paralleli. Nelle mie ultime sculture  sono riuscita a sposare l’acciaio specchiante e la pittura, affinché il materiale e la frequenza, o lunghezza d’onda del colore, si smaterializzi fino a suggerire il concetto al quale mi sono avvicinata, cioè che tutto sia solo vibrazione… la Tatwaa della quale già parlavano antichissimi testi. In Italia il discorso è differente, in un paese di artisti e poeti e attorniarti da opere d’arte che il mondo ci invidia, malgrado un elevato gusto, una profonda cultura storica e una notevole ricerca artistica contemporanea, lo spazio dato alla ricerca mi sembra rallentato da una burocrazia un po’ pesante e inadeguata, fenomeno che è comune a tutta l’Europa purtroppo che si riflette anche nella consistenza, nei colori e nelle forme d’arte attuali, tutte imperniate di pessimismo oscurantista e millenarista, come se il nostro inconscio collettivo fosse nella morsa dolorosa di sensi di colpa e di autodistruzione. Certamente anche quest’aspetto dell’arte è degno d’interesse e magico, come se il fascino della fine inesorabile fosse la sola vera ragione e il senso delle nostre vite. Per me questa nozione è un riflesso di come la nostra cultura giudeo-cristiana ancora ci condizioni.

D: Si avvicina l’Expo, ha già pensato a una creazione appositamente dedicata a questo evento di portata mondiale?

R: Si certamente si chiama “Il nuovo mondo”: una scultura di 8 metri con una collocazione straordinaria, che non posso rivelare ancora!

D: Attualmente, a cosa sta lavorando?

R: A nuovi progetti con la città di Lucca, alla ricerca di forme sempre più complesse nella realizzazione e nella ricerca di nuove formule matematiche…! Come una delle mie ultime che ho esposto durante la Biennale d’Architettura a Venezia, nello scorso Ottobre, che ne è un esempio: un nastro di Moebius di acciaio e lacche epoxy, rielaborato e reso ancora più paradossale nella sua forma e nel concetto da essa evocato, infatti, il suo titolo “Orgasmo cosmico” estasi senza fine. E’ stato scelto da me come una provocazione per rafforzare la critica alla nostra società edonistica che privilegia con ostentazione la ricerca del piacere a quella della felicità.

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MASTER INTERNAZIONALE IN SERVICE DESIGN: è partita la II edizione del master in design dei servizi del Politecnico di Milano

Significative partnership aziendali e un’aula internazionale per la nuova edizione: la progettazione dei servizi come opportunità di sviluppo e di lavoro, sia per le imprese che per gli studenti

 

Deloitte, ActionAid, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani e Coop Estense. Queste le realtà che hanno confermato la propria collaborazione per la II edizione del Master internazionale in Service Design del Politecnico di Milano, avviata lo scorso 6 ottobre dal consorzio POLI.design.

Partnership significative a riprova di quanto la progettazione estesa al servizio possa offrire nuove e interessanti opportunità di sviluppo e di impiego non solo per i progettisti, ma anche per le aziende e a testimonianza di come questo percorso didattico riesca a rispondere in modo concreto a un’esigenza riconosciuta dal mondo del lavoro, formando professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

Le società coinvolte nel progetto didattico operano nei più diversi settori, a dimostrazione della validità trasversale dell’approccio proposto dal Service Design. Deloitte, una tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia,  ha aderito come Main Partner di questa edizione del Master, finanziando oltretutto una borsa di studio. E ancora, tra i partner: ActionAid, organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il più grande museo della scienza e della tecnologia in Italia, uno dei più importanti in Europa e nel mondo, Carpigiani, che dal 1946 rappresenta l’eccellenza tecnica delle macchine per la produzione di gelato artigianale e, infine, Coop Estense, cooperativa di consumatori nata nel 1989.

Queste realtà porteranno la propria testimonianza in aula attraverso la parola di alcuni professionisti specializzati che, nell’ambito dei Workshop progettuali previsti, daranno modo agli studenti di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

Il coinvolgimento dei partner aziendali non si esaurirà in questa collaborazione alla didattica ma proseguirà, a percorso concluso, nei tirocini formativi degli studenti presso le sedi e quartieri generali di ciascun ente.

Diversi i background scolastici e professionali degli studenti selezionati per la II edizione che hanno scelto il Master proprio per specializzarsi e acquisire competenze nel settore del design dei servizi per le imprese e le pubbliche amministrazioni: obiettivo del Master è trasformarli in esperti – progettisti, consulenti e creativi – in grado di gestire la complessità insita nella progettazione di un servizio.

Una classe eterogenea dal punto di vista delle competenze – che vanno dal product design al marketing e alla comunicazione – e delle provenienze geografiche – oltre che dall’Italia gli studenti provengono da India, Colombia e Cina – che nel corso dell’anno avrà modo di lavorare intensamente, affrontando un percorso didattico articolato in lezioni teoriche, seminari e workshop. Gli studenti, infatti, saranno chiamati a un confronto continuo con tematiche progettuali afferenti a diversi ambiti settoriali, in modo da perfezionare le loro capacità multidisciplinari e di lavoro in team.

Il Service Design predilige esattamente questo tipo di approccio progettuale: integrato e multidisciplinare; un metodo che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

Metodo progettuale integrato, stretto rapporto con le aziende, approccio multidisciplinare, internazionalità e un Advisory Board composto dai principali esponenti del mondo della progettazione e dell’innovazione dei servizi. Questo il mix di ingredienti che ha fatto del Master in Service Design del Politecnico di Milano una delle punte di diamante dell’offerta formativa POLI.design.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

Tel. (+39) 02.2399.7217

E-mail: [email protected]

http://www.polidesign.net/servicedesign

www.servicedesignmaster.com

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

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MARCIALONGA: CONFERME DI PRESTIGIO AL VIA, INIZIATIVA NATALIZIA TUTTA DA REGALARE

In casa Marcialonga arrivano conferme di big per il 25 gennaio

Bauer, Dahl, Kjølstad, Svärd e Boner tra i concorrenti

La serie Swix Ski Classics ha preso il via nel week-end

Per Natale si può regalare un tagliando di Story, Cycling o Running

 

La Marcialonga di Fiemme e Fassa del 25 gennaio si avvicina a passo spedito, e sono anche i circuiti di cui fa parte a ricordarlo. Il fine settimana appena trascorso ha decretato il via ufficiale del blasonato Swix Ski Classics che include tra le altre anche la Vasaloppet di Mora e che legge la Marcialonga trentina come tappa di mezzo. La 70 km in classico tra Moena e Cavalese, infatti, sarà quinta delle nove prove previste e già con l’apertura di Livigno sono giunte le prime indicazioni sulla forma di alcuni atleti di punta e sui team presenti nel circuito. Seraina Boner è senz’altro una che non scherza nemmeno in questa stagione e ha cominciato la serie con …lo sci giusto. L’elvetica del Team Coop ha tenuto dietro di 25 secondi Katerina Smutna e per la Marcialonga di gennaio si candida a prima donna da battere, anche perché punterà ad un tris di vittorie mai riuscito a nessuna dopo il passaggio definitivo dell’evento al passo alternato nel 2003. A tenere testa alla Boner sono fin da ora convocate l’atleta di casa Antonella Confortola, ma anche la svedese Annika Löfström, terza alla Marcialonga 2014 proprio dietro alla svizzera.

Per quanto riguarda la parte maschile, lo Swix Ski Classics si è aperto con il sigillo di un volto noto anche di Marcialonga, ovvero Anders Aukland, bravo a tenere a bada i connazionali Johan Kjølstad ed Øystein Pettersen, portacolori del Team United Bakeries, già registrato in forze alla gara di Fiemme e Fassa con anche John Kristian Dahl e Tore Bjørset Berdal, rispettivamente secondo e sesto nella passata edizione della Marcialonga. Dal Team Coop della Boner sono stati confermati in griglia per il 25 gennaio anche Oskar Svärd – primo nel 2010 e secondo l’anno successivo – e il finlandese Sami Jauhojärvi, oltre a Bill Impola e Jimmie Johnsson.

Tra le registrazioni di spessore giunte al comitato Marcialonga nei giorni scorsi spicca infine il nome di un gigante del fondo mondiale, Lukas Bauer. Dopo aver dichiarato di non voler prendere parte al Tour de Ski di gennaio – lui che il Tour lo vinse sia nel 2008 che nel 2010 – il forte fondista di Ostrov ha scelto alcune importanti “popular races” per concentrare la preparazione ai Mondiali di Falun.

Per quanto riguarda i fondisti di casa nostra, invece, l’elenco aggiornato legge tra gli altri Sergio Bonaldi, Simone Paredi, i livignaschi Nicolas e Thomas Bormolini ed i rappresentanti delle Fiamme Oro di Moena Luca Orlandi e Sara Pellegrini. Anche Cristian Zorzi ci sarà, ma per la versione Light di 45 km che da Moena corre fino a Predazzo.

Nelle prossime settimane sono attese altre registrazioni di importanti squadre di maratoneti bianchi che accompagneranno gli oltre 7500 bisonti in gara e nel frattempo, con il Natale ormai alle porte, il comitato presieduto da Angelo Corradini e diretto da Gloria Trettel propone l’iniziativa “La Semplicità di un Regalo Perfetto”. Tramite il sito ufficiale della manifestazione è possibile regalare ad un amico o familiare appassionato di sport l’iscrizione ad uno o più eventi 2015 di casa Marcialonga. Si tratta nello specifico della Marcialonga Story del 24 gennaio, della Marcialonga Cycling Craft del 14 giugno e della Marcialonga Running del 6 settembre prossimo, da recapitare via email con un biglietto natalizio personalizzato ed esclusivo.

Info: www.marcialonga.it

 

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LDO micropower con ingresso da 80V e package SOT-23 ora offerto nella versione di grado militare (MP) con range di temperature da – 55°C a +125°C

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  • 18 Dicembre 2014

Linear Technology Corporation annuncia una nuova versione di grado militare (MP) dell’LT3014B, un regolatore LDO micropower a basso dropout in grado di fornire una corrente di uscita di 20mA. L’LT3014B funziona in un range di tensione di ingresso continua da 3V a 80V e genera tensioni di uscita da 1,22V a 60V con un basso dropout di 350mV, caratteristiche che rendono il dispositivo ideale per le applicazioni automotive, gli alimentatori di backup da 48V delle applicazioni di telecomunicazione e le applicazioni di controllo industriale. Grazie alla bassa corrente di riposo pari a 7µA (in modalità di esercizio) e 1µA (in modalità di arresto), rappresenta la soluzione più adatta per i sistemi di memoria “keep alive” alimentati a batteria che richiedono tempi di attività ottimali.

Per applicazioni ad alta tensione che richiedono ampi differenziali di tensione di ingresso-uscita, l’LT3014B rappresenta una soluzione estremamente compatta. Il package miniaturizzato a basso profilo ThinSOTTM fa di questo dispositivo l’LDO da 80 V più piccolo disponibile. L’LT3014B utilizza piccolissimi condensatori ceramici a basso costo, che offrono stabilità con soli 0,47µF sull’uscita. Questi condensatori esterni di dimensioni ridotte possono essere utilizzati senza resistenze in serie, requisito spesso necessario con molti altri regolatori. Il circuito interno include protezione in caso di inversione della polarità della batteria, limitazione della corrente e a livello termico, nonché protezione contro il flusso di corrente inversa.

La temperatura di giunzione operativa dell’LT3014BMPS5 è compresa tra –55°C e +125°C e il dispositivo viene offerto in un package ThinSOT-23 a 5 conduttori. I dispositivi sono disponibili

a magazzino a un prezzo iniziale di $4,45/cad. per quantità di 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT3014B

Riepilogo delle caratteristiche: LT3014B

 

  • Range di tensioni di ingresso da 3V a 80V
  • Grado MP: temperatura operativa compresa tra –55°C e +125°C
  • Corrente di riposo ultrabassa: soli 7µA
  • Bassa tensione di dropout: 350mV
  • Corrente di uscita: 20mA
  • Diodi di protezione non necessari        
  • Uscita regolabile da 1,22V a 60V
  • Stabile con condensatori ceramici da 0,47µF
  • Protezione in caso di inversione della polarità della batteria
  • Limitazione termica
  • Package ThinSOT a 5 conduttori

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e ThinSOT è un marchio registrato di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Le soluzioni e-commerce di Aruba in offerta al 50% fino al 9 Gennaio

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, offre a chiunque interessato la possibilità di attivare il proprio e-commerce su Aruba ad un prezzo scontato di oltre il 50% fino al 9 Gennaio 2015.

Il Natale è alle porte e quest’anno si stima saranno 9,2 milioni i consumatori che acquisteranno i propri regali di Natale online, a fronte dei 7,2 milioni che hanno utilizzato il canale e-commerce nello stesso periodo del 2013 (Fonte: Netcomm). E’, dunque, questo il momento migliore per avviare la propria attività, anche in vista di un 2015 estremamente promettente. Infatti, la crescita dell’e-commerce in Italia prosegue senza sosta per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro.

Per permettere a tutte le imprese di sviluppare la propria attività utilizzando la piattaforma più adatta alle proprie esigenze, l’offerta Aruba si struttura per tipologia di beni commercializzati. In dettaglio la società offre, nella modalità entry level, tre diverse tipologie di soluzioni: Easy Product destinata alle attività commerciali che vendono prodotti fisici, Easy Download realizzata per le aziende che commercializzano su web beni virtuali ed Easy Booking destinata alle strutture ricettive e tutti i fornitori di servizi su prenotazione. Queste tre tipologie di prodotto sono attualmente disponibili ad un prezzo speciale di 49€ per il primo anno anziché a 99€.

In offerta speciale anche la versione Advanced, disponibile ad un prezzo di 149€ per il primo anno invece che a 360€. Si tratta della soluzione perfetta per chi desidera affermarsi online, rendendosi visibile tramite i motori di ricerca, ideale per sfruttare tutti i vantaggi dell’integrazione del proprio negozio online con le piattaforme social, i portali di prodotto come Amazon e eBay ed essere raggiungibili attraverso ogni canale, compreso quello mobile. Le vendite via smartphone, infatti, hanno registrato un incremento del 100% nel 2014 e superato gli 1,2 miliardi di euro, pari al 9% dell’e-commerce complessivo (Fonte: Netcomm).

Prezzo estremamente vantaggioso anche per la versione Professional, disponibile a 249€ per il primo anno invece che a 500€. Si tratta della soluzione ideale per creare un e-commerce internazionale e vendere ovunque nel mondo, avendo a disposizione diversi metodi di pagamento e spedizione. E’ il pacchetto ideale per chi guarda al cross border trade e al mercato estero come una fonte di guadagno anche per l’Italia: entro il 2015, ad esempio, il mercato e-commerce indiano raggiungerà un valore di 6 miliardi di dollari (Fonte: Gartner), è quindi essenziale essere presenti sul web e presidiare in tal modo anche i mercati esteri.

Per accedere alla promozione e-commerce Aruba ed ottenere ulteriori informazioni: https://hosting.aruba.it/e-commerce.aspx

ARUBA S.p.A.
Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 3,8 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia ed Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud e nel 2014 è diventata Registro ufficiale della prestigiosa estensione “.cloud”. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, hosting.aruba.it/e-commerce.aspx

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Professione Mental Coach: CMC Italia Corso Coaching

Il CMC Italia corso coaching di può intervenire in ambito business e aiutare un manager ambizioso che aspira a migliorare le sue capacità, a non aver più difficoltà nel parlare in pubblico, a imparare a delegare in modo da avere più tempo libero da dedicare alle propria famiglia o ai propri hobby e passioni. Le tecniche del corso coaching di CMC Italia sono utili a chi voglia diventare un gran leader in cui i dipendenti si riconoscano e soprattutto collaborino naturalmente per raggiungere traguardi importanti.
Le tecniche di mental coaching insegnate da CMC Italia nel corso coaching sono utili sia in ambito business che in ambito sportivo.

Il CMC Italia Corso Coaching può essere intrapreso da uno sportivo con difficoltà a vincere, forse perché non in grado di gestire situazioni caratterizzate da forte stress. Con il corso coaching di CMC Italia un atleta forte sulla carta, in allenamento, ma inconcludente in gara può risolvere le sue difficoltà e diventare un giocatore in grado di compiere una grande performance, che possa portare alla conquista di una medaglia o un titolo.
Possono trovare utilità nel corso coaching di CMC Italia per l’ambito life coaching: genitori che non si sentono all’altezza del proprio ruolo, persone che vogliono imparare a gestire tutti i loro impegni quotidiani, madri in difficoltà nel gestire le attività dei loro figli e che si sentono sopraffatte, studenti in crisi.

Corso Coaching CMC Italia: cos’è?

CMC Italia Corso Coaching è un percorso di Mental Coaching il cui obiettivo è aiutare i propri clienti a migliorare se stessi e soprattutto credere nelle proprie capacità, in modo da affrontare gli impegni quotidiani e lavorativi con consapevolezza e sicurezza maggiore.
CMC Italia Corso Coaching è un percorso consigliato per chi ha voglia di migliorare alcuni aspetti della propria vita.
CMC Italia Corso Coaching è un percorso adatto a diverse tipologie di clienti in quanto agisce in 3 diversi ambiti, per l’esattezza: life, business e sport.

Corso Coaching CMC Italia: perché?

Il Corso Coaching CMC Italia può essere frequentato per tre motivi:
1. migliorare se stessi;
2. aiutare gli altri;
3. maggiori opportunità lavorative.
La colonna portante del Corso Coaching CMC Italia è la mente: allenare la mente per definire priorità e obiettivi, sviluppare programmi d’azione e raggiungere traguardi importanti, agendo sulla motivazione e sulle emozioni.

Corso Coaching CMC Italia: com’è?

CMC Italia Corso Coaching è un percorso formativo completo, della durata di 3 mesi, che lavora contemporaneamente su 4 aree: formazione, coaching, certificazione e promozione.
La formazione, pensata proprio per quelle persone che sono parecchio impegnate e quindi troverebbero impossibile frequentare un corso in aula, avviene tramite webinar; basta essere in possesso di un pc, una web camera e di una connessione internet.
L’attività di coaching consiste nel personalizzare le tecniche apprese durante la prima fase, a seconda delle esigenze specifiche. In questa fase si viene seguiti individualmente affinché gli obiettivi vegano raggiunti secondo i tempi e le modalità del coachee.
Una volta compiuti questi step vengono effettuate dell’esercitazioni per poter affrontare e superare l’esame finale, al fine di ottenere la certificazione di “Certified Mental Coach”.
CMC Italia Corso Coaching comprende anche attività di web training il cui obiettivo è imparare a promuoversi al meglio in rete come Mental Coach.

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Osservatorio Linear dei Servizi: L’automobile? La compro usata e la trovo online…

Sette italiani su 10 (72%) propendono per l’acquisto di un’automobile usata, il 31% si affida al web per la ricerca.

 

 

Bologna 15 dicembre 2014 – Devi acquistare una nuova auto? Cercala usata e comprala online. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi (http://www.linear.it/) questa è la tendenza degli automobilisti della Penisola in fatto di cambio auto, che vede il mercato dell’usato crescere in modo costante.

Lo scenario: se guardiamo infatti i dati relativi al periodo gennaio-novembre 2014 sono stati registrati 3.869.104 trasferimenti di proprietà di autovetture usate, con una variazione di +1,97% rispetto allo stesso periodo gennaio-novembre 2013, durante il quale ne furono registrate 3.794.325. Gli ultimi dati mensili relativi al mese di novembre mostrano un trend in crescita del 7,34% rispetto a novembre 2013, in particolare il volume globale delle vendite di autovetture del mese di novembre 2014 è stato di 480.908 autovetture, di cui il 22,45% auto nuove e per il 77,55% auto usate (dati 1 dicembre 2014 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

La parola ai diretti interessati. “Sì, comprerei un’auto usata”. Così rispondono sette automobilisti italiani su 10 (72%) intervistati dall’Osservatorio Linear dei Servizi. Il restante 28% non si fida di una vettura usata e propende per l’acquisto di un’auto nuova. Ma qual è il motivo che spinge questa scelta? Presto detto: il 59% degli intervistati sceglie l’usato per motivi di risparmio, il 37% risponde che usato è una scelta intelligente, un 4% afferma che è anche di moda (un po’ come la “mobilità condivisa”, il cui successo è stato registrato anche dall’Osservatorio Linear in uno studio precedente sul car sharing).

Il contesto online. Il web sembra essere l’alternativa alle concessionarie per la ricerca dell’auto usata: ben il 31% degli italiani intervistati infatti conferma di utilizzarlo, in particolare il 12% afferma di aver già trovato e successivamente acquistato l’auto usata utilizzando Internet, il 19% invece cercherà sul web ma utilizzando solo siti specializzati. Un 36% infine strizza l’occhio a questa alternativa e dichiara che forse si avvarrà dell’online per l’acquisto della nuova auto. Come si muovono gli italiani per la ricerca dell’auto nuova invece? Il 3% dichiara di averla trovata sul web, il 17% utilizzerà solo siti specializzati, il 32% forse la cercherà online mentre un 30% rimane fedele alla tradizione recandosi di persona dai concessionari. Infine un 17% del campione intervistato dichiara di non avere dubbi: “Del web non mi fido”.

Gli optional a cui gli italiani non rinunciano. Che sia nuova o usata l’automobile scelta deve possedere determinati optional, ecco cosa vogliono gli italiani: per il 56% degli intervistati l’auto deve avere necessariamente il climatizzatore, il 17% lo cerca poi bi-zona, il 36% sceglie un’auto dotata di sensori di parcheggio, il 29% la vuole con il navigatore satellitare integrato, il 21% sceglie la soluzione cambio automatico, il 20% i fari led, il 16% la cerca con il cruise control.

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Sonia D’attile e il “pazzo” mondo dei coach

 

Sonia D'Attile - Teen Tutor e Sport Coach

Sonia D’Attile: quali motivazioni possono portare a scegliere una coach come Sonia D’Attile? Il motivo è onesto e limpido, proprio come lei: perché il suo amore e la sua dedizione verso il prossimo sono genuine e spontanee ed il suo percorso da insegnante offre un approccio ed una metodologia didattica adatta agli studenti e all’adolescenza con i passaggi interiori che ne derivano, poco comprensibili per il mondo adulto.

Sonia D’Attile: sport coach e life coach per ragazzi

Sonia D’Attile vanta anche una formazione eterogenea tra arte e sport, che permette un modello comunicativo non-convenzionale capace di analizzare a tutto tondo la complessità della mente umana e i suoi due emisferi: il sinistro, padrone della creatività, ed il destro, culla della logica. Il modello di coaching di Sonia D’Attile è un interessante connubio capace a conciliare la parte emozionale del cervello con quella analitica, che sono anche le due bilance che il coaching cerca di equilibrare per dei risultati perfetti: le emozioni, dimora della creatività e dell’intraprendenza, ma anche lati sensibili e volubili del nostro essere e la logica, la parte razionale e metodica con cui programmare i nostri successi, ma anche trappola della routine e della sedentarietà.

Sonia D’Attile ha consacrato la sua figura di coach proseguendo gli studi della PNL ed ultimando il suo percorso certificandosi come Mental Coach per intraprendere una carriera da motivatore in un campo a stretto contatto con la mente e con tutto ciò che da essa deriva per dei risultati concreti e soddisfacenti. Nel corso delle sue esperienze Sonia D’Attile è stata istruttrice di pallavolo ed è insegnante d’arte sperimentale a Roma e di materie umanistiche presso bambini con difficoltà. Questo quadro fa di Sonia D’Attile una coach perfetta per tutti i problemi legati all’adolescenza e al mondo dell’infanzia. Avendo un percorso da docente sa quali strumenti usare di fronte a queste problematiche, è quindi un ottimo coach per chi deve conciliare i propri risultati agonistici o personali con quelli scolastici. Come sport coach per ragazzi o come life coach per adolescenti Sonia D’Attile è un supporto ed un sostegno con un percorso formativo solido che pochi coach possono vantare di poter dare.

 
 
Il Mental Coach è un “pazzo” che crede che nulla sia impossibile
 

Per Sonia D’Attile il Mental Coach è colui che, in veste di motivatore, è capace di tirare fuori il meglio dalle persone, poiché dotato di una sensibilità in grado di sentire la profonda vocazione interiore insita nel prossimo. Con la sua particolarità è capace di spronare e migliorare le persone, proprio come una pietra grezza che deve essere lavorata con costanza, dedizione e cura per risplendere al meglio. Come coach Sonia D’Attile è una persona carismatica ed affascinata dalla creatività e dall’arte, in tutte le sue declinazioni.  La ricerca sempre continua di nuove forme di comunicazione ed il tentativo di comprendere cosa si cela dietro il linguaggio scritto e dietro a linguaggi universali come la pittura, la rendono una coach preparata dal punto di vista umano, nonché una filantropa alla ricerca del meglio per il singolo. Per la coach Sonia D’AttileIl Mental Coach è un “pazzo” che crede che nulla sia impossibile”, ovvero il coaching, attraverso i suoi studi e le sue tecniche è quel campo capace di affrontare i lati più profondi dell’individuo per aumentare il potenziale nascosto dentro tutti. Per Sonia D’Attile il mental coaching è una vocazione non per tutti capace di dare grandi soddisfazioni una volta raggiunti i risultati sperati dai propri clienti.

Sonia D’Attile è una conoscitrice delle tecniche di PNL, i suoi studi artistici e umanistici le permettono una conoscenza generale di fondo altamente formativa ed un interesse naturale verso l’esplorazione delle tematiche della mente, non solo dal punto di vista teorico, ma anche applicativo, grazie all’interesse per l’arte e per la comunicazione. Sono doti da non trascurare nel modello di coaching di Sonia D’Attile in quanto analizzano su piani e in contesti differenti il comportamento della mente in relazione agli stimoli e alle ambizioni del singolo individuo. Le tecniche di mental coaching di Sonia D’Attile donano una concezione spaziale e una concretezza maggiore e portano a domandarsi qualcosa in più con una concezione più profonda dei blocchi e dei limiti superabili dal proprio cliente.

 

Le realtà mediatiche di Sonia D’Attile

Se cercate un coach versatile e al passo con quella che è la realtà moderna di tutti i giorni allora la coach Sonia D’Attile può fare al caso vostro. Romana della capitale, con gli anni ha maturato uno stile ed una concezione d’insieme delicata e raffinata, capace di comprendere con concretezza svariati campi, questo grazie anche ai suoi interessi poliedrici e all’uso professionale della piattaforma web. Infatti la coach Sonia D’Attile ha una padronanza della rete sopra alla media, lavora come web content freelance e si occupa di gestire i contenuti redazionali per alcune testate online.

Sonia D’Attile si interessa di scrittura, pittura e di arte in genere. In particolare ha un occhio di riguardo per ciò che può essere usato in modo anticonvenzionale, così come lo è lo studio della mente per arrivare alla verità da parte dei coach. Infatti nel suo lavoro da pittrice preferisce superfici irregolari alle tele, che possano donare un tocco di pluridimensionalità al linguaggio dei colori e delle forme, non a caso è interessata alle nuove tecniche di scultura e all’arte per mezzo dei materiali di riciclo. Nella scrittura Sonia D’Attile è un’attenta divulgatrice di contenuti di matrice eterogenea e mai banale, nei quali si occupa di dare una corretta informazione e di divulgare notizie che possano aiutare ed interessare gli anonimi della rete. Ma gli interessi di Sonia D’Attile non si fermano qui: ha anche delle basi da pallavolista ed è istruttrice e giocatrice fino alla serie D, oltre ad essere un’insegnante di materie umanistiche per i ragazzi con difficoltà d’apprendimento ed insegnante d’arte presso il Laboratorio Sperimentale di Arte Contemporanea di Roma.

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ABITI DA SPOSA ALTERNATIVI: MATRIMONIO IN TAILLEUR

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  • 18 Dicembre 2014

Tra i tanti tipi di abito da sposa a Lecce tra cui scegliere, il tailleur è un’alternativa spesso poco considerata ma che invece può rappresentare una possibilità da valutare e da non scartare a priori. In particolare, sono quattro le occasioni in cui il coordinato in giacca o blazer più gonna o pantalone è decisamente consigliato: per matrimoni civili, per seconde nozze, per matrimoni in età avanzata e per spose anticonvenzionali.

Nel primo caso, quello delle nozze civili in comune o in tribunale, il completo spezzato è addirittura il modello più indicato tra tutte le possibilità di abito da sposa a Lecce; permette di mantenere un look elegante ma allo stesso tempo perfettamente integrato con l’equilibrio urbano; proietta un’immagine decisa e garantisce anche una certa comodità nei movimenti. Adatto anche per seconde nozze o per riti tra sposi in età avanzata, il tailleur permette di conservare classe e charme ma allo stesso tempo di evitare eccessi formali che per la situazione potrebbero risultare inappropriati o addirittura dissonanti.

E per chi volesse adottare uno stile fuori dalla routine, anche un po’ mascolino e lontano dagli stereotipi della sposa aggraziata e principesca, esistono tantissimi modelli di tailleur in alternativa al classico abito da sposa a Lecce più tradizionale, come ci mostra la linea minimal chic della nuova collezione sposa. Il modello garantisce stili e possibilità diverse, per adattare le aspettative di ogni sposa all’abito ricercato: per la parte superiore si può scegliere tra blazer, giacca o giacchino corto da abbinare a  soprabiti e mantelle di diverso stile, il tutto in accordo con una sottogiacca o una camicetta in seta. Per la parte inferiore si può selezionare tra pantalone, gonna lunga o gonna corta. Rigorosamente vietato il velo, chi non volesse farne a meno può pensare di indossare un copricapo con una retina corta davanti agli occhi. Essendo un look molto glamour, è possibile adottare accessori particolari e decisamente chic come guanti, ombrello, foulard ricamati.

Inoltre c’è da considerare che, a differenza del canonico abito da sposa tradizionale, accessori e singoli pezzi del vostro look matrimoniale potranno essere riutilizzati successivamente, andando ad arricchire il guardaroba personale.

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Onorati a Firenze i Diritti Umani con il “Premio Giorgio Antonucci”

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  • 18 Dicembre 2014

L’edizione 2014 del “Premio Giorgio Antonucci” per onorare coloro che si sono distinti con il proprio lavoro e impegno a difesa dei diritti umani nel campo della salute mentale si è tenuta sabato 13 dicembre dalle ore 15.00 a Firenze presso l’Auditorium al Duomo, via Cerretani 54r.
La serata si è aperta con l’intervento musicale del trio fiorentino “I Rabarbari” che hanno suonato per un pubblico di quasi 300 persone tra cui insegnanti, educatori, operatori sociosanitari,alunni, fisioterapisti, artisti e musicisti.
I premiati del 2014 nominati dal Dott. Giorgio Antonucci sono stati: la Professoressa Stefania Guerra Lisi, Docente di Discipline Pedagogiche e della Comunicazione e presidente dell’A.N.I.S. (Associazione Nazionale per l’Integrazione Sociale), per il suo impegno nella diffusione di tecniche rispettose dei diritti della persona; il Maestro Aldo D’Amico, primo violoncello presso le orchestre dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e Sinfonica della RAI di Roma, per avere contribuito con la sua musica alla riuscita del progetto autogestito e il Dottor Vito Totire, che ha promosso proposte di legge a tutela dei diritti dei pazienti psichiatrici e interventi di denuncia delle condizioni delle carceri e delle istituzioni totali: OPG, comunità “terapeutiche” chiuse, case di lavoro, per l’impegno nella diffusione del rispetto dei diritti della persona attraverso il loro lavoro.
La Signora Serena Perini Presidente della VII commissione Pari Opportunità, Pace e Diritti Umani del Comune di Firenze ha partecipato con i suoi saluti e auguri.
Il “Premio Giorgio Antonucci” è organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, una Onlus finalizzata ad investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.
Giorgio Antonucci, medico, ha lavorato al fianco di Basaglia negli anni ’70 a Gorizia; nel 1973 all’ospedale psichiatrico dell’Osservanza di Imola e in seguito, primario del reparto Autogestito Lolli fino al 1996. Oggi Antonucci prosegue la sua attività culturale e scientifica, continua a diffondere la cultura del rispetto e della libertà delle persone psichiatrizzate anche con eventi come questo.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
www.ccdu.org

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FOCUS SULL’AUTISMO: L’I.M.P.P. LUCIA MANGANO DALLA PARTE DELLE FAMIGLIE

In Italia sono circa 100.000 le persone che soffrono di una sindrome autistica. Hanno tra i 3 e i 42 anni, sono soprattutto maschi, nel 72,5% dei casi frequentano la scuola e, se troppo grandi, frequentano un centro diurno. Seguono terapie cognitivo-comportamentali insieme alla logopedia, alla fisioterapia e alla psicoterapia, e solo da adulti assumono farmaci per tenere sotto controllo i sintomi della malattia.

L’autismo oltre che una malattia è un problema sociale: quando le famiglie scompaiono infatti, chi soffre di questa patologia diventa un fantasma, perché per lui non è prevista nessuna forma di tutela. Ancora è difficile avere diagnosi precoci, esistono poche possibilità di formare terapisti capaci di trattare con efficacia percorsi di abilitazione. Proprio per dare risposte concrete alle richieste di operatori e genitori, l’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati ha istituito corsi aperti a tutti gli operatori sulla tematica “I disturbi e il trattamento dello spettro autistico”, con l’obbiettivo di ampliare le conoscenze del personale sull’argomento e gettare le basi per la realizzazione di un centro specialistico di eccellenza per il trattamento del bambino affetto da autismo. Presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati e della R.S.A. Lucia Mangano è l’avv. Corrado Labisi, accreditato presso il Parlamento Europeo dallo scorso 3 novembre Lobbista nel settore sanitario (neuro-psicologia, neuro-fisiatria, neuro-psichiatria). Forte della convinzione che valorizzare, coltivare e sviluppare il fattore umano sia una risorsa centrale, e rappresenti la base per il miglioramento continuo dell’organizzazione, l’avv. Labisi ha fatto propria l’importanza dell’esigenza formativa, per garantire sempre migliori competenze professionali e culturali, oltre ad una crescita personale del singolo individuo. Al fine dunque di diffondere innovazioni e conoscenze scientifiche e non secondariamente, di incrementare le capacità professionali di ognuno con una sempre migliore qualità e sicurezza della riabilitazione e dell’assistenza, l’avv. Corrado Labisi si è fatto promotore della Formazione Aziendale con corsi approvati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, aderendo ai criteri per l’assegnazione dei crediti Ecm.

I corsi sono stati tenuti dal prof. Silvano Solari, psicologo e psicoterapeuta, responsabile del Centro Autismo Asl 5 di La Spezia, co-redattore della rivista “Autismo e disturbi dello sviluppo” e del Centro Studi Edizioni Erickson; docente inoltre di “Valutazione dei disturbi dello sviluppo” presso il corso di laurea in Psicologia dell’Università di Genova.

Un percorso formativo altamente coinvolgente, suddiviso in tre incontri. Il primo incentrato sugli aspetti diagnostici e operativi, durante il quale è stata analizzata l’importanza dell’utilizzo di un linguaggio comune tra tutte le figure che hanno rapporti con il bambino autistico, e di una strategia condivisa che tenga conto dei deficit, delle problematiche, degli obiettivi che si intendono raggiungere, e gli step da superare. Approccio senz’altro più dialettico che pratico, ma capace di tenere alta l’attenzione dei partecipanti e suscitare l’interesse all’approfondimento. Fulcro del secondo incontro sono stati invece i suggerimenti, le strategie e soprattutto i punti di riflessione che hanno portato i partecipanti a confrontarsi e a sperimentare queste tecniche d’intervento. Filo conduttore dei due seminari la consapevolezza che non bisogna affidarsi a ricette preconfezionate, ma calibrare l’intervento di volta in volta sulle caratteristiche personali e peculiari del bambino.

Durante il terzo appuntamento focus sul dramma espressivo nell’autismo ad alto funzionamento e nella Sindrome di Asperger, che ha permesso di sperimentare ciò che era stato teorizzato nei precedenti incontri, sotto la guida stavolta del prof. Pietro Francesco Macchiavelli, psicologo e attore del Progetto Ideas Viareggio e La Spezia: bisogna trovare un canale comunicativo e di interazione con il bambino – ha spiegato Macchiavelli – cercando sempre di rimodulare il proprio atteggiamento ed i comportamenti, attraverso stimoli tattili, visivi, olfattivi e uditivi.

Un approccio dunque che non può essere essenzialmente unilaterale, per il quale è dunque necessario coordinare tutte le figure che operano e interagiscono con il bambino. Per questo l’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano ha voluto creare dei incontri periodici, già attivi dallo scorso mese di ottobre, anche per i genitori, spesso costretti a sostenere da soli un pesante carico emotivo. Si tratta del “parent training”, un confronto con il sostegno di un’equipe qualificata per affrontare i problemi della quotidianità attraverso una collaborazione sinergica che mira al miglioramento della qualità della vita del soggetto e della famiglia.

Un’attenzione verso la formazione, quella dell’I.M.P.P. Lucia Mangano, già dimostrata a partire dal 2012 quando, avvalendosi della collaborazione della società di servizi “Fonditalia”, ha organizzato corsi riguardanti “Il rischio sanitario e Green Procurement”, e sul “Risk Management”. Il primo ha analizzato i benefici degli aspetti ambientali nell’offerta di beni e servizi, evidenziando i vantaggi della promozione di prodotti a ridotto impatto ambientale, e perciò meno pericolosi per la salute. In campo sociale il Green Procurement determina maggiore consapevolezza e diffusione della cultura di “consumatori socialmente e ambientalmente responsabili”. Il secondo invece ha sottolineato come in ogni struttura sanitaria, insieme all’efficienza e all’efficacia delle prestazioni erogate, sia necessaria la sicurezza del servizio offerto.

Nel 2013 poi il corso in “Comunicazione e Problem Solving” ha consentito l’acquisizione di conoscenze teoriche, tecniche e strategiche sulla risoluzione dei problemi e nella presa di decisioni importanti per gli utenti. In itinere i corsi di “Prevenzione dallo stress da Lavoro e dalla Sindrome di Burnot” e “Progetto Legge 231/01”. Durante il corso “Prevenzione dallo stress da Lavoro e dalla Sindrome di Burnot” la dott.ssa Valentina Petralia, psicologa e psicoterapeuta, affronterà il tema della Sindrome altamente correlata alle professioni d’aiuto (Helping Profession). Il concetto di Burn-out (letteralmente bruciati, esauriti, scoppiati) è stato a lungo analizzato dagli studiosi del comportamento umano e indica una serie di fenomeni di affaticamento, logoramento ed improduttività lavorativa che riguardano non solo le singole persone ma anche la sfera organizzativa e sociale nella quale operano. Il corso ha come obiettivo riconoscere i segnali e i sintomi del Burn-out, oltre a dare gli strumenti per la messa in atto di strategie di prevenzione ed intervento. Il corso “Progetto Legge 231/01” affronterà le problematiche connesse ad un modello di prevenzione dei reati, così come previsto dal Decreto Legge. L’introduzione di reati associati all’igiene e alla sicurezza sul luogo di lavoro oltre che alla normativa ambientale, predispone che dotarsi di un modello come quello previsto dalla Legge 231/01 sia di fatto indispensabile.

L’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano, sede dei corsi sopracitati, è struttura accreditata presso il Parlamento Europeo – Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles.

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I.M.P.P. Lucia Mangano: Intitolata alla fondatrice Antonietta Azzaro Labisi e ai magistrati Rosario Angelo Livatino e Antonino Saetta, l’aula magna dell’Istituto Comprensivo “Cesare Battisti” di San Cristoforo

A San Cristoforo la conoscevano bene Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati. Nel noto quartiere popolare catanese Antonietta Azzaro Labisi per diversi anni aveva portato assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati che, a vario livello, hanno potuto contare sul suo sostegno incondizionato, generoso, spontaneo, pieno d’affetto e di socialità.

Alla vigilia di Pasqua del 1983, Antonietta Azzaro Labisi rimase vittima di un tragico incidente stradale, lasciando un vuoto enorme in chi la conosceva, in tutto il quartiere di San Cristoforo, nonché nei pazienti dell’Istituto “Lucia Mangano”. E oggi è proprio San Cristoforo a volerla ricordare, intitolando a lei, “eroina della carità a San Cristoforo e antesignana della lotta alla mafia”, e ai giudici martiri Rosario Angelo Livatino e Antonino Saetta, l’aula magna dell’Istituto Comprensivo “Cesare Battisti”. Lezioni di legalità che hanno permesso agli alunni della scuola di approfondire la missione di figure significative nella lotta alla mafia, alla presenza del Presidente dei GIP del Tribunale di Catania, dott. Nunzio Salpietro, relatore dell’incontro, che ha voluto evidenziare le qualità spirituali, umane e professionali dei due magistrati, e la profonda dedizione alla carità della prof.ssa Labisi, persone da imitare.

A celebrare la memoria di Antonietta Azzaro Labisi la nipote, la dott.ssa Francesca Labisi, che ha raccontato del dispiacere per non aver avuto l’onore di conoscere la nonna, scomparsa prematuramente, ma di come le persone che sono entrate in contatto con lei la ricordino carismatica e con un grande cuore, lei che  spese la sua intera vita al servizio degli altri. “C’è una frase che la rappresenta molto – spiega Francesca Labisi – diventata il motto del Premio Internazionale Antonietta Labisi attraverso il quale da 21 edizioni premiamo persone che si sono distinte nel campo sociale, e recita «L’uomo vale per quello che sa rendere all’umanità sofferente».

Un pensiero essenziale – continua – semplicissimo, che racchiude in sé l’intera missione di vita che mia nonna ha portato avanti. Non è semplice riuscire ad essere coerenti con i nostri obbiettivi: la giustizia è un seme che deve essere piantato nella coscienza dei più piccoli, che saranno gli adulti di domani.”

Presenti all’incontro anche il Presidente del Comitato Livatino/Saetta prof. Attilio Cavallaro, il Commissario della Polizia di Stato Carmelo Cavallaro, l’Ispettore delle Guardie Penitenziarie di Giarre Gianni Trumino, la Preside dell’Istituto “Cesare Battisti” Paola Iaquinta, e l’ing. Ugo Tomaselli del Quotidiano La Sicilia.

Oggi l’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” è una struttura all’avanguardia, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), una realtà di efficienza che garantisce il proprio supporto a tutte quelle famiglie che vivono situazioni problematiche legate non solo alla patologia del figlio, ma anche al pregiudizio sociale che ancora oggi le colpisce. Una scommessa vinta quella dell’avv. Corrado Labisi, Presidente del Centro, che ha riscattato i disabili da sempre relegati ai margini della società, costituendo anche una Compagnia Teatrale Stabile, con ˝attori speciali˝ che con la loro bravura regalano emozioni uniche ed hanno ottenuto importanti riconoscimenti a carattere regionale, nazionale ed internazionale. L’arte del drammatizzare e dell’esibirsi, utilizzando il gioco e la creatività come strumento operativo, fa emergere le abilità individuali: il corpo diventa un testo che racconta e trasmette emozioni.

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I vantaggi offerti dalle vasche con sportello

Grazie a Noal Mobility ed alla sua gamma di vasche con sportello avrete finalmente la possibilità di poter accedere alla vostra vasca da bagno con estrema facilità ma soprattutto senza i rischi connessi al superamento della sponda della vasca con i conseguenti pericoli legati alla possibilità di poter cadere o di scivolare. Questa tipologia di vasche da bagno si presta non solo alle esigenze connesse alle persone affette da problemi di deambulazione, quali le persone anziane o portatrici d’handicap , ma anche per quanti preferiscano una soluzione decisamente più pratica alla classica vasca da bagno tradizionale.

In fondo si percepisce subito la comodità di questa tipologia di vasche con sportello che ben si prestano alle esigenze di un pubblico molto vasto ed incline ad utilizzare queste soluzioni per la cura e l’igiene estremamente più comode e pratiche rispetto alle formule tradizionali che di fatto risultano superate nella concezione di utilizzo e potenzialmente pericolose nell’uso quotidiano, a prescindere dalla condizione fisica dell’utilizzatore finale. Spesso si è convinti che i costi necessari per poter sostituire la propria vasca da bagno impegni economici significativi cosa che nella realtà pratica non accade. Le proposte di Noal Mobility risultano decisamente competitive ed in relazione ai costi comprensivi di installazione non si superano di molto le quotazioni delle vasche da bagno tradizionali. In base poi ai modelli ed alle misure si possono ottenere ulteriori sconti e condizioni di favore nell’installazione.

L’ufficio tecnico-commerciale di Noal Mobility è a completa disposizione per fornirvi una valutare preventiva sulle problematiche legate all’installazione di questa tipologia di vasche in relazione allo spazio ed alla logistica della vostra abitazione. In questo modo , prim’ancora di affrontare l’aspetto economico dell’installazione riceverete le informazioni necessarie per poter decidere sull’eventuale acquisto del sanitario in oggetto.

I vantaggi derivanti dalla posa in opera di vasche con sportello sono evidenti ma è soprattutto su concetto legato alla sicurezza che si muove la reale convenienza nell’adozione di questi sistemi per l’igiene personale; inoltre molto spesso questa tipologie di vasche da bagno consente la possibilità di optare per soluzioni con dimensioni più contenute che permettono un’ottimizzazione degli spazi in funzione delle reali necessità di collocamento. Molto spesso, e soprattutto negli appartamenti di recente costruzione, capita di doversi confrontare con problematiche legate allo spazio a disposizione. L’ampiezza dei locali e conseguentemente anche quella destinata ai servizi igienici si è progressivamente ridotta nel corso del tempo. Le metrature a disposizione , sempre più ridotte, obbligano quindi l’adozione di soluzioni alternative che trovano, nelle vasche con sportello, le soluzioni ideali.

Robuste ed affidabili , le vasche con sportello, manterranno inalterate le proprie funzionalità e vantaggi per moltissimi anni dato che le manutenzioni ordinarie non prevedono interventi particolari se non quelle legate alla pulizia ordinaria per questa tipologia di sanitari. I materiali utilizzati per la costruzione e le tecnologie adottate rappresentano quanto di meglio attualmente offerto dal mercato e costituiscono un’ulteriore garanzia sul buon funzionamento del prodotto.

Relax , benessere e comfort ora sono realmente a disposizione anche per quanti si trovino in condizioni fisiche particolarmente disagiate il tutto senza dover rinunciare al design ed alle funzionalità tipiche di queste soluzioni.

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Hera start up, energia a sostegno delle giovani imprese

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  • 18 Dicembre 2014

La crisi economica e dei consumi continua a ripercuotersi in maniera negativa sul sistema produttivo italiano, ma nonostante le difficoltà, emerge con forza la voglia di creare nuove giovani imprese: secondo i dati dell’Osservatorio Startup, nel 2014 le startup innovative sono cresciute ben del 120%.

I dati Unioncamere ci dicono che dal 2010 al 2013 è il Nord Est l’area che ha sofferto di più, tuttavia è proprio da questi territori che arriva quest’anno un segnale positivo: è al Nord infatti che si trova il 57%  delle startup innovative create nel 2014.

È in un contesto come questo che nasce e si inserisce Hera Start Up, un aiuto concreto studiato dal Gruppo Hera (in collaborazione con Aster, la società consortile per l’innovazione della regione Emilia Romagna) che offre ai nuovi giovani imprenditori la possibilità di usufruire di una serie di servizi essenziali (gas, energia elettrica, ambiente e telefonia/internet) a condizioni estremamente convenienti. Uno strumento ad hoc messo a punto da Herambiente, Hera Comm, Amga Energia e Servizi, Acantho per aiutare le imprese locali nella fase di avvio della loro attività, guardando alle start up come un’occasione perché anche i giovani si lancino in nuove sfide di successo.

La decisione di proporre ai territori di insediamento (Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia) questa opportunità nasce dalla consapevolezza della primaria importanza che ricoprono oggi le start up nel mercato del lavoro e dell’economia soprattutto nel contesto di crisi che viviamo e dal ruolo che una multiutility come il Gruppo Hera può offrire per rendere più competitivo e attrattivo un territorio.

“Nella visione del Gruppo Hera, una local utility rappresenta un elemento centrale nello sviluppo di infrastrutture materiali e immateriali che rendano sempre più competitivo e sostenibile il territorio”-  spiega Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo. “La nostra proposta va esattamente in questa direzione e credo possa rappresentare un concreto contributo ad aiutare i giovani a intraprendere una nuova via imprenditoriale, di cui il Paese ha forte bisogno, così come il territorio di Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia”.

 

Maggiori info su

http://www.gruppohera.it/

http://startup.gruppohera.it/

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Christmas in Tribute – The benefit Christmas Concert 2014

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  • 18 Dicembre 2014

Chi lo dice che il rock non fa bene? Alcuni ricercatori dell’università di Manchester hanno scoperto che ascoltare musica rock ad alto volume, sopra i 90 decibel, porta benefici alla salute! Pare stimoli una parte dell’orecchio collegata alle aree del cervello che regolano la rabbia, che rilasciano così ormoni che ci rendono più calmi e disponibili. So…. Let there be rock! Come dicevano gli AC/DC.
La musica fa bene.. ma, quando può anche contribuire a dei progetti umanitari, fa ancora meglio!
Per questo motivo, alcuni addetti ai lavori e musicisti si riuniscono ogni anno in occasione delle feste, suonano gratuitamente e devolvono l’incasso ad un’associazione per diversi progetti.

Christmas in Tribute“, anche questa volta, riunirà a Milano alcune rock band nel nome del divertimento e della solidarietà sul palco del Legend Club. Martedì 23 dicembre (inizio ore 21.00, ingresso 10 euro).
Partirete per un viaggio emozionante che parte da Seattle passa per il Canada, tocca Londra e approda a Memphis. Si omaggeranno le ultime quattro vere generazioni del rocknroll, dagli anni ’60 ai ’90, con Elvis Presley (Johnny Kellog’s & Cornflakes), Rolling Stones (Donkeys Forever), Bryan Adams (Summer of 69) e Pearl Jam (No Habit) e le loro più famose canzoni comporranno la scaletta live della serata.

Una serata appassionante e coinvolgente, per festeggiare il Natale all’insegna della musica, con musicisti, amici e amici degli amici.

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