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La rivoluzione dello IED: 17 nuovi master per trasformare la creatività in un business

Leonardo Arienti, 30 anni, è uno dei fondatori di Wemanage, una startup che fa consulenza di management per imprese attive nel campo della moda.

Antigone Acconci, 36 anni, è una designer toscana che ha fondato insieme al compagno Riccardo Bastiani lo studio di progettazione A/R.

Alessandro Tunno, 32 anni, è il co-fondatore dell’agenzia milanese di brand strategy Mad Factory. «Ho avuto la fortuna e il coraggio di fare un’ottima scuola che mi ha permesso di giocare direttamente nella serie A della comunicazione visiva. E ora nella mia startup sfrutto anche le competenze da economista per offrire ai clienti un servizio a 360 gradi».

Cosa accomuna queste tre storie? La capacità di saper trasformare la creatività in un business e la fortuna di aver perfezionato il percorso di studio in IED, una scuola 100% italiana capace di attirare studenti non solo dall’Italia ma da tutto il mondo. E come Leonardo, Antigone e Alessandro ci sono tanti altri giovani che hanno lanciato le loro iniziative imprenditoriali o che le lanceranno presto. Questa è l’innovazione che IED ha introdotto all’interno del sistema formativo italiano: una scuola dove non solo si insegna “il sapere e il saper fare” e si apprende come entrare nel mondo del lavoro, ma una scuola-laboratorio dove si impara a trasformare la creatività in attività imprenditoriale. Un approccio che è alla base del grande successo di Berlino e di altre città del mondo che hanno capito che creatività fa rima con startup.

Ecco allora i 17 nuovi Master “targati” Istituto Europeo di Design per giovani di talento che nutrono una grande passione e vogliono mettersi in gioco per perseguire il loro sogno.

I nuovi percorsi formativi proposti sono volti alla formazione di profili che svilupperanno una conoscenza tecnico/teorica di alto livello professionale nei settori del design, fashion, grafica, advertising, luxury, arte e cultura, marketing e digital management.

Per chi vuole creare, sviluppare e gestire con consapevolezza un brand, il Master “Brand Management and Communication”, ad esempio, offre tutti gli strumenti necessari per diventare un innovatore preparato e un abile stratega. Per chi vuole esplorare le tendenze moda, il Master in “Fashion design” si rivolge a una nuova generazione di fashion designer:  quella che deve saper esprimere le estetiche in voga tramite l’analisi delle tendenze e delle caratteristiche della società, cercando di bilanciare un’inconfondibile creatività individuale con l’esigenza di rimanere coerenti al concetto di moda espresso dal mondo circostante. E ancora, con il Master in “Interior design for luxury living”, i partecipanti saranno in grado di sviluppare complessi e sofisticati progetti per Living, Hospitality spaces (SPA Hotel & Resort), Exhibition Spaces, utilizzando e reinterpretando le competenze classiche della tradizione italiana del Design e del suo artigianato d’eccellenza con le più elevate e avanzate competenze tecnologiche (qui l’elenco completo dei 17 nuovi Master:

 

http://www.ied.it/corsi/master-in-italia?activityId={AACE96C7-8071-E411-941F-00145E690974}

 

Ogni anno più di 500 giovani creativi scelgono un master IED e in un percorso intenso tra lezioni, testimonianze e progetti in collaborazione con le aziende, studiano, imparano, sperimentano con tenacia ostinata, dedizione e passione.  IED Master costituisce oggi un laboratorio dinamico e innovativo, dove si possono trovare le migliori condizioni per imparare e crescere in un contesto strategico e di ricerca. Un posto per pensare al presente  disegnando il proprio futuro.

Per partecipare alle selezioni, richiedere informazioni e prenotare un colloquio,

 

http://www.ied.it/corsi/master-in-italia?activityId={AACE96C7-8071-E411-941F-00145E690974}

 

 

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Luca Panzarella torna ad entusiasmare la “e-letteratura” con “Diventa un pioniere”

“Non avevo nulla a cui appigliarmi: niente strumenti, niente riferimenti, niente mappe, pochi consigli, tutti sbagliati. Avevo invece tante prove da superare, ma per fortuna ne ignoravo la difficoltà”. È l’essenza di “Diventa un pioniere” di Luca Panzarella: un manuale d’uso per chi vuole “partire leggero” e raggiungere un obiettivo. Uscito l’8 novembre con già 50 copie vendute in prevendita, questo ebook (disponibile anche in formato cartaceo) ha una importante ambizione: aprire la mente a chi lo legge.

Dopo il successo di “ Vivere Freelance” con 900 copie vendute e degli ebook gratuiti “Il lavoro è finito” e “Reinventarsi” che hanno raggiunto i 10.000 download, Panzarella ritorna ad entusiasmare la “e-letteratura” con il suo approccio decisamente singolare.

Prima spinge il lettore ad analizzare le proprie paure e i propri obiettivi. Poi lo esorta alla prova di coraggio. L’autore prende per mano il lettore capitolo dopo capitolo, lo mette a tu per tu con i suoi timori, le sue speranze, la sua voglia di fare realmente la differenza nel mondo.

È come se leggesse nel pensiero, ponendo domande semplici e scottanti insieme. Ma soprattutto, spinge ad agire.

Spesso, infatti, non si ha la percezione del futuro. Ci muoviamo senza una meta precisa o non abbiamo le idee chiare su come vorremmo la nostra vita. Altre volte investiamo energie più del dovuto senza nessun risultato. Ci poniamo obiettivi fuori dalla propria portata o semplicemente scopriamo che quanto desiderato non è quello che realmente vuole.

Dopo questa autoanalisi, il lettore prende una decisione: rimanere “Apprendista” o diventare un “Pioniere”. Sono loro, infatti, i protagonisti del libro. L’Apprendista è sempre pronto, domani però: oggi ha un dolorino alla schiena. Il Pioniere invece continua imperterrito fino al raggiungimento del proprio obiettivo.

Ecco che “Diventa un pioniere” si scopre manuale pratico per passare da apprendista a pioniere per “creare” la propria vita. Con esercizi da “fare a casa” per comprendere e progettare un lavoro, una fuga, una carriera, un nuovo futuro. Come l’esercizio n.7. “Controlla i posti dove credi ci sia più mercato rispetto a ciò che vuoi fare. Qual è la città migliore per la tua professione? Esistono dei poli di aggregazione nella tua città dove potresti andare, oppure degli aperitivi di lavoro? Frequenta questi posti e fai in modo che tutti sappiano ciò che stai cercando”.

Un libro di idee che sono lezioni di vita e fonte di ispirazione per chi decide di utilizzare finalmente la propria creatività imprenditoriale.

Così alla fine impari due cose: cosa vuoi e come fare ad ottenerlo.

link del libro www.diventaunpioniere.it

link dell’autore www.lucapanzarella.it

Luca Panzarella

Nato a Palermo, 32 anni, ha vissuto a Roma, Londra, San Francisco, Melbourne e Milano. Laureato in tecnica pubblicitaria, ha lavorato come web designer freelance e ux designer. Ha diretto un’agenzia creativa e lanciato diverse start up sul web, come Concorsiletterari.net (che raccoglie tutti i bandi letterari presenti in Italia) e App&Map, un servizio che aiuta strutture ricettive, locali notturni, musei, parchi e centri commerciali ad attrarre visitatori. È business developer di Coffice, un’agenzia di sviluppo mobile. Nel tempo libero legge racconti e organizza eventi di networking. Scrive dall’età di 14 anni. Ha pubblicato quattro ebook: “Vivere freelance”, “Viaggio dell’eroe precario”, “Il lavoro è finito” e “Diventa un pioniere”. Il suo sito è www.lucapanzarella.it

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Lorenza Gentile presenta a Catania il suo romanzo d’esordio “Teo”

Una favola contemporanea, costellata di personaggi strampalati e lievi. “Teo”, romanzo d’esordio di Lorenza Gentile (Einaudi Stile Libero), sarà presentato a Catania, venerdì 7 novembre alle ore 20.30 presso la Libreria Vicolo Stretto (via Santa Filomena, 38).

Teo è un bimbo di otto anni che vuole incontrare il suo eroe: Napoleone Bonaparte. Attraverso questa ricerca, il ragazzino scoprirà, con ironia e intelligenza, tante cose sulla vita, sugli adulti e sulla morte.

Teo desidera una famiglia felice. Ma i suoi genitori litigano sempre, ogni battaglia quotidiana sembra persa. Cosí Teo decide di combatterla lui, questa battaglia, al posto loro. Per sapere come vincerla però deve chiedere a uno che di battaglie se ne intende. Uno come Napoleone, la cui storia sta leggendo su un libro. Ma Napoleone è morto: come si fa a incontrarlo? E sarà in paradiso o all’inferno? L’inferno, tra l’altro, pare sia molto caldo, quasi come Porto Ercole d’estate. Pare sia sotto terra, ma allora perché quando fanno gli scavi per la metro non lo trovano? In paradiso invece ci arrivi con l’aeroplano privato di Dio, e solo se non dici parolacce. Poi san Pietro controlla se sei in lista. Teo bombarda gli adulti di domande disarmanti e traccia su un quaderno schemi dall’irresistibile effetto comico, per tentare di capire come funzioni: con la morte, il bene e il male, il silenzio di Dio. Il suo sguardo buffo ci mette davanti alle paure che non sappiamo affrontare. Prima fra tutte, quella di sentirci sconfitti.

LORENZA GENTILE è nata a Milano nel 1988, è laureata in Arti dello Spettacolo alla Goldsmiths University di Londra e ha frequentato la scuola internazionale di Arti Drammatiche Jacques Lecoq di Parigi.  Teo (Einaudi Stile Libero 2014) è il suo primo romanzo. Di se stessa scrive: “Dall’infanzia alla fine del liceo ho vissuto tra Firenze e Milano appassionata di teatro e di letteratura. Mi sono laureata in Arti Teatrali al Goldsmiths University di Londra, nel 2010. Nel 2011 sono stata ammessa nella scuola di Arti Drammatiche Jacques Lecoq, a Parigi, che ho frequentato per un anno. Durante i miei studi ho preso tante cattive abitudini, per fortuna non ho perso una di quelle poche buone che avevo: scrivere. Oltre a scrivere romanzi, racconti e storie per il palcoscenico, mi piace disegnare con le Pitt pen, dipingere tele con l’acrilico, realizzare collage, dirigere opere teatrali, interpretarle (a volte), ballare il jazz, guardare altre persone che ballano il jazz e inventare cruciverba (anche se in quello non sono ancora mai riuscita, sospetto ci sia bisogno di un computer)”.

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Paolo Cognetti presenta a Catania il suo libro “A pesca nelle pozze più profonde”

Candidato al Premio Strega 2013 con “Sofia si veste sempre di nero”, Paolo Cognetti torna in libreria con “A pesca nelle pozze più profonde” (Minimum Fax). Il libro sarà presentato nel suo formato cartaceo a Catania, mercoledì 5 novembre alle ore 19 presso la Libreria Vicolo Stretto ( via Santa Filomena,38 – Catania).

“A pesca nelle pozze più profonde” è una meditazione sull’arte di scrivere racconti.  “A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare”, scrive l’autore.

Un’educazione letteraria e sentimentale. Paolo Cognetti, probabilmente il più apprezzato scrittore italiano di racconti della sua generazione, si confronta con i grandi maestri di questo genere. Come si fa a scrivere un grande racconto? Cosa c’è dietro il lavoro quotidiano sulla pagina? Qual è il prezzo da pagare per riuscire a racchiudere il mondo in venti cartelle? Da Raymond Carver a Ernest Hemingway, da J.D. Salinger a Alice Munro, da John Cheever a Flannery O’Connor, Cognetti ci prende per mano trascinandoci nelle vite interiori e nelle botteghe di questi autori. A un certo punto ci sembrerà di sentire di cosa è fatto il lungo e duro tirocinio che può portare a capolavori come I quarantanove racconti di Hemingway o Nemico, amico, amante… della Munro. Non solo la tecnica, ma la disposizione d’animo, l’ostinazione, la vita. Un libro sull’arte di raccontare storie che solo un grande narratore poteva regalarci.

PAOLO COGNETTI è nato a Milano nel 1978. È autore di alcuni documentari – Vietato scappare, Isbam, Box, La notte del leone, Rumore di fondo – che raccontano il rapporto tra i ragazzi, il territorio e la memoria. Per minimum fax media ha realizzato la serie Scrivere/New York, nove puntate su altrettanti scrittori newyorkesi, da cui è tratto il documentario Il lato sbagliato del ponte, viaggio tra gli scrittori di Brooklyn. Per Minimum Fax ha pubblicato Manuale per ragazze di successo (2004), Una cosa piccola che sta per esplodere (2007), vincitore, tra gli altri, del Premio Fucini, del Premio Settembrini e finalista al Premio Chiara e Sofia si veste sempre di nero, selezionato al Premio Strega 2013.  Per Laterza è uscito nel 2010 New York è una finestra senza tende. Il suo blog è paolocognetti.blogspot.it.

 

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Ospedale Paolo Borsellino di Marsala, il sindacato CNI-FSi chiede intervento

La Quarta commissione “Politiche sociali sanitarie e per la famiglia” del Comune di Marsala ha convocato i sindacati in seduta consiliare presso la sede di Palazzo VII Aprile, per discutere sulle problematiche riguardanti la struttura ospedaliera Paolo Borsellino.
L’allarme sulla condizione in cui versa l’ospedale era stato già lanciato lo scorso 10 gennaio da 15 consiglieri comunali.
A stilare il “documento denuncia” come primo firmatario è stato Pino Carnese, consigliere comunale ed anche infermiere che ben conosce le problematiche ospedaliere e che, da anni, lavora al Pronto Soccorso di Marsala.
“Durante la seduta di oggi sono state elencate le problematiche per farci portavoci e risolverle con la direzione e l’assessorato regionale – spiega Calogero Coniglio Coordinatore Regionale del CNI-FSI Coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti- L’Ospedale Paolo Borsellino, struttura moderna, con 126 posti letto, risulta essere il polo di riferimento di mezza provincia e apprendiamo dalla seduta che non si capisce ancora oggi con quali mezzi e con quale personale vada avanti. Nell’intera Asp mancano 160 infermieri circa, nell’ospedale di Marsala 40 infermieri, decine di ausiliari e medici. Ci sono difficoltà enormi per affrontare turni di lavoro al Pronto Soccorso, al laboratorio analisi, in medicina, ortopedia, anestesia e rianimazione”.
“Un organico insufficiente per affrontare la mole di lavoro- continua Coniglio – Nei reparti dove c’è più crisi, per assicurare l’assistenza ai pazienti, il personale fa i rientri in regime di reperibilità e saltano il turno di riposo. Non è risolutivo potenziare il pronto soccorso e depotenziare i reparti attingendo da questi ultimi. La notte in alcuni reparti la presenza del medico viene garantita con la reperibilità. Cattiva gestione viene anche evidenziata nella distribuzione del personale fatta dalla direzione sanitaria. Si tengono ancora chiusi i 6 posti letto per l’osservazione breve al pronto soccorso, nonostante il direttore dell’U.O. ha più volte richiesto che venissero messi in funzione”.
I pazienti attendono ore in barella in stanze inadeguate creando sovraffollamento e disagio. Le liste di attesa per gli interventi chirurgici spesso si bloccano perché le sale operatorie funzionano a singhiozzo, un po’ per manutenzione, un po’ per carenza di anestesisti. Quasi tutte le specialistiche hanno tempi d’attesa lunghissimi, soprattutto le specialistiche senologica e di diabetologia: per fare un mammografia, i tempi di attesa sono circa di 8 mesi.
Per tali motivi, il Coordinatore Regionale del CNI-FSI, assieme agli altri sindacati appoggia la denuncia e si fa portavoce delle problematiche riguardanti disservizi ed inefficienze.
“Chiederemo di attingere Infermieri e personale sanitario dalle graduatorie del concorso regionale di bacino  – conclude Coniglio – e non permetteremo assolutamente che gli Infermieri svolgano attività non di competenza o inferiori. Contrasteremo la chiusura degli ospedali programmati dalla riforma Balduzzi. E’ necessario riorganizzare l’assistenza territoriale, utilizzando Infermieri di ruolo, basta cooperative, basta privato”.

 

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Gli italiani combattono la crisi condividendo l’auto e le spese

Sbarca in Italia carpooling, il nuovo metodo che rivoluziona l’idea dell’autostop: un’automobile da condividere per percorrere lo stesso itinerario, in compagnia e risparmiando tempo e costi.

In Italia il fenomeno è arrivato grazie al il sito web Carpooling.it. Oggi, questa “piazza virtuale” conta più di 650 mila offerte/richieste di passaggio. Ogni mese trasporta più di 1 milione di persone in 45 paesi e ha più di 4 milioni di utenti iscritti. A decretare questo successo sono le numerose opportunità di passaggio inserite da giovani, prevalentemente fra i 24-35 anni, che devono spostarsi, continuamente, per raggiungere l’Università o seguire uno stage, ma anche da lavoratori pendolari che in questo modo risparmiano fino al 75% sui costi della benzina.

In crescita è, inoltre, la tendenza a “fare carpooling” per viaggi in Italia ed Europa.
Ecco che, invece, di optare per il treno, il bus o l’aereo, gli italiani, in tempo di crisi e caro benzina, scelgono  la formula dell’auto di gruppo e cercano altre persone che sono dirette nello stesso punto per condividere le spese viaggi. Il portale registra, in questi ultimi mesi, un incremento dei contatti del 250%

“Una diffusione sistematica del carpooling – dichiara Daniela Mililli, Country Manager Italia -potrebbe migliorare non solo il nostro modo di spostarci ma anche la qualità della vita in molte città italiane riducendo in modo immediato e concreto traffico ed inquinamento.”

Disponibili, anche, le applicazioni carpooling per IPhone ed Android, che permettono di consultare, in qualsiasi momento, le richieste e le offerte di passaggio.
Carpooling.it è un moderno autostop in stile web che garantisce una sicurezza certificata. Tra le molteplici funzioni offerte dal sito, l´autenticazione della carta d’identità del guidatore, ma anche un sistema di prenotazione, un meccanismo di feedback tra gli utenti e, l´opzione “carpooling per le donne”, che permette di rendere visibili le richieste/offerte di passaggio solo ad un pubblico femminile.

Per informazioni: www.carpooling.it

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Ritorna Expobit, il Salone Internazionale dell’Innovazione Tecnologica

Si avvicina l’appuntamento con la nuova edizione di Expobit, il Salone Internazionale dell’Innovazione Tecnologica. Dal 22 al 25 novembre 2012, presso il Centro fieristico e culturale “Le Ciminiere”, ritorna l’atteso evento fieristico dedicato alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Ad attendere la folla di appassionati ed esperti del settore, un calendario ricco di appuntamenti e novità. Sei le aree espositive: “Amministrazione digitale”, “Cinema digitale”, “Digital Print”, “Energy”, “Expo Medicina”, “Innovazione tecnologica”.
L’area “Amministrazione digitale” sarà dedicata all’utilizzo del web per le attività delle amministrazioni pubbliche: grandi protagoniste saranno le smart communities, comunità intelligenti dal punto di vista della mobilità, della sicurezza, dell’educazione, del risparmio energetico.
Lo spazio “Cinema digitale” – con innovazioni tecnologiche dell’industria cine-audiovisiva nell’era del workflow digitale – presenterà i nuovi trend del settore nell’area Euro-mediterranea.
E ancora, “Digital Print”, per favorire lo sviluppo della creatività, delle piattaforme di comunicazione visiva, e per aprire nuovi sbocchi operativi e professionali nell’ambito della fotografia, della grafica e della stampa di grande e piccolo formato.
“Energy”, sezione di Expobit dedicata all’innovazione tecnologica nel campo della produzione di Energia per lo sviluppo sostenibile. “ExpoMedicina” per offrire un quadro completo sulle opportunità di impiego dell’ICT nella Sanità Pubblica e Privata. E, infine, l’area dell’Innovazione tecnologica, suddivisa in Agroindustria, Elearning, Robotica, Tecnologia dello sport, Tecnologia in archeologia, Web marketing.
Tra le novità, anche il servizio di internazionalizzazione, trasversale a tutte le aree tematiche espositive, che darà la possibilità alle aziende partecipanti di entrare in contatto con operatori di settore italiani ed esteri, centri di acquisto, distributori, avviare e sviluppare accordi commerciali. Si tratta di una formula che premia sia le grandi aziende, alle quali si darà la possibilità di acquisire nuovi mercati e contatti privilegiati con operatori alla ricerca del meglio del Made in Italy, sia le piccole aziende, supportandole con una piattaforma espositiva “visibile”, con uno staff dedicato all’internazionalizzazione e con dei servizi irrinunciabili e assolutamente gratuiti per chiunque voglia aggredire mercati esteri.
“L’edizione di quest’anno- spiega il presidente di Expobit, Maurizio Ninfa- è stata organizzata con l’intento di fornire supporto ad imprenditori e manager del territorio , partendo dal presupposto che la logica del ‘fare sistema’ è l’arma vincente per un concreto sviluppo economico. In questo scenario, l’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, diventa fondamentale”.
“Come lo scorso anno- conclude Ninfa- Expobit è volutamente riservato agli operatori del settore ITC e vuole essere un un appuntamento privilegiato per incontrare aziende e professionisti e confrontarsi su quali siano le esigenze, le opportunità e i trend del mercato”.

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Event Planner: organizzare eventi per pubblico, aziende e per EXPO

Il mercato delle manifestazioni e degli eventi è uno dei pochi settori che, in questi ultimi dieci anni, non solo è cresciuto ma continua a rappresentare uno dei pilastri portanti dell’economia del nostro Paese. Con EXPO alle porte, poi, occorre sviluppare competenze di livello internazionale.
Per questo motivo, la nuova offerta formativa di Galdus (www.galdus.it)– che da oltre vent’anni organizza corsi che favoriscono l’inserimento professionale nei settori dell’economia moderna – propone un nuovo percorso formativo Avanzato di Progettazione, Organizzazione e Marketing degli Eventi.
Il corso di Galdus, prepara concretamente all’ingresso nel mondo del lavoro in uno dei settori più dinamici e creativi della nostra economia: si rivolge a 25 giovani laureati (laurea triennale e laurea specialistica), laureandi, giovani con cultura universitaria e operatori che vogliono apprendere le tecniche, i trucchi del mestiere e le competenze necessarie per lavorare nel settore.
La dottoressa Maria Chieppa “luminare” dell’organizzazione di grandi eventi, dal G8 all’EXPO Shanghai 2010 fino alla recente creazione della società Marketing, Arts & Events con sede a Milano e NY, sarà la coordinatrice del corso e docente. L’alta qualifica del corpo insegnanti, garantisce al partecipante l’acquisizione di un’effettiva conoscenza del processo e delle attività per ideare, organizzare, gestire e comunicare gli eventi in chiave moderna e marketing oriented.

Novità del percorso formativo è il project work: un vero e proprio “gioco di ruolo” che simula l’organizzazione di un grande evento e che accompagnerà l’intero svolgimento del corso per mettere in pratica quanto spiegato in aula, sia attraverso approfondimenti e focus durante l’elaborazione del programma, sia attraverso attività di coaching da parte dei docenti. Ciò favorirà l’apprendimento di comportamenti organizzativi, migliorando le capacità relazionali e il lavoro in team. L’obiettivo del corso è formare figure altamente professionalizzate e trasferire le competenze necessarie a progettare e organizzare tipologie di eventi anche eterogenei per promuove e valorizzare le aziende e il territorio.
Le possibilità occupazionali sono numerose: dalle aziende del settore (organizzatori di eventi, gestori di location, organizzatori di mostre, ecc.), alle agenzie di comunicazione e pubbliche relazioni, alle associazioni industriali e di categoria, alle aziende turistiche, manifatturiere o di servizi, che quotidianamente organizzano eventi piccoli e grandi, agli organizzatori di fiere e congressi ad enti e fondazioni, alle PA.

L’inizio del corso è previsto per il 10 settembre 2012 e avrà una durata di circa due mesi per un totale di 180 ore, suddivise in teoria e Project work/role playing. Sono previste, inoltre, testimonianze aziendali che, attraverso esercitazioni e case studies, favoriranno l’apprendimento di comportamenti organizzativi e tecniche applicative, favorendo anche la creazione di una rete relazionale. Il percorso formativo può, infatti, contare su una vasta rete di imprese e professionisti accreditati nel settore che consentirà ai partecipanti di confrontarsi con il mondo del lavoro.

A conclusione delle attività didattiche verrà effettuata una valutazione finale con un test sugli aspetti teorici del corso e una valutazione del project work mediante una presentazione ai docenti, esperti del settore ed aziende qualificate. Coloro che avranno superato con profitto il percorso formativo potranno essere inseriti in stage di minimo 3 mesi in strutture specializzate: aziende del settore (organizzatori di eventi, PCO, gestori di location, organizzatori di mostre, ecc.), agenzie di comunicazione e PR, associazioni industriali e di categoria, aziende turistiche, manifatturiere o di servizi, organizzatori di fiere e congressi, enti e fondazioni, PA. Le strutture sono selezionate direttamente da Galdus o su proposta degli stessi partecipanti. Alla fine dell’intero percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni
Segreteria didattica: viale Toscana 23, tel. 02.49516000, mail [email protected]
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Galdus-Formazione/158393047543526
Web: http://www.galdus.it/

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Il patrimonio italiano il più potente strumento economico per i giovani

Dalla moda al design, dalla cucina alla musica il marchio italiano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo ha fatto si, che i prodotti del Bel Paese abbiano nel tempo guadagnato valore e fama.

Ne sono fermamente convinti tre big della stampa internazionale come il Times, la Bild e Die Welt che, hanno invitato i propri lettori a scoprire i tesori italiani

Ecco come il patrimonio culturale Italiano diventa il più potente stumento economico per i giovani di tutto il mondo

Arrivano, rigorosamente dall’Italia, due vie esclusive per apprendere il meglio del Made in Italy trasformandolo in una competenza esclusiva per eccellere sui mercati.

Il primo è un MBA intitolato al Made in Italy della Foil (www.foil.it), che si prefigge di insegnare la forma mentis del made in Italy e che si rivolge a un pubblico internazionale. Lo scopo è quello di fornire la giusta conoscenza per creare prodotti di eccellenza: un percorso di formazione in cui stile di vita e business intuition si fondono con l’aggiornamento costante, l’evoluzione qualitativa, l’affinamento di tecniche di marketing vincenti, la gestione efficiente delle risorse umane e la fedeltà al proprio core business. Per creare prodotti di vero “made in Italy”.

Per un’offerta più integrata, invece, quando si parla di cultura e stile, una scelta obbligata è l’Istituto Europeo di Design (www.ied.it/) con sedi in Italia, Spagna e Brasile. E’ la scuola di design per eccellenza, rigorosamente internazionale, che attira studenti provenienti da 90 paesi del mondo, proponendo corsi di diploma di 1° livello, triennali e quadriennali, master e summer.

Fondata nel 1966 grazie all’intuizione del suo presidente Francesco Morelli, nel tempo, è diventata un simbolo tra le scuole del Made in Italy. Un network internazionale operante nei settori della formazione e della ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, del Visual Communication e Management.

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Fashion Art SPOSI

Nella suggestiva città di Taormina, dal 13 al 15 gennaio 2012, si terrà Fashion Art SPOSI l’evento che alla sua quarta edizione è già diventato un punto di riferimento per gli acquisti e le scelte dei futuri sposi.

Per tre giorni, il Fashion Art SPOSI organizzato da Taormina Eventi trasformerà il Palalumbi in un indimenticabile Salone per gli  sposi dove verranno presentate le novità su tutto ciò che ruota intorno al fatidico giorno del sì. Una fiera specialistica che esporrà il campionario più vasto e qualificato di prodotti e servizi per gli sposi.

Tra le novità di questa quarta edizione il “Giarre Wedding”, con le firme più prestigiose della cittadina jonica dedicate al giorno del “Si”, lo spazio è patrocinato dalla Confcommercio di Giarre e dal Cna di Giarre.

“Per la prima volta, il nome della città di Giarre sarà presente ad un evento di rilevanza regionale per quel che attiene il mondo del matrimonio, grazie alla collaborazioni delle Sigle più importanti che rappresentano il commercio e l’artigianato nella cittadina jonica: Confcommercio e Confederazione Nazionale dell’Artigianato (C.N.A.)”. Dichiara Armando Castorina, Presidente Confcommercio Giarre.

Proposte da sogno senza perdere di vista le reali richieste del mercato: dall’abito per gli sposi alle strutture alberghiere, dalle bomboniere al viaggio di nozze, dal fotografo al make-up artist, dagli addobbi floreali alla musica. E tra le novità, anche uno spazio dedicato al catering e al banqueting, con degustazioni che coinvolgeranno le coppie in modo originale e divertente. In programma, oltre al Défilé per ammirare l’alta moda “sposa” e ai workshop fotografici, anche gli eventi “Art Flowers”, “Tutto in un piatto”, “The Art of Carving Fruitand Vegetable

“Il messaggio che vogliamo lanciare attraverso questa importante sinergia con “Fashion Art SPOSI” è quello che a Giarre gli Sposi possono trovare tutto quello che a loro può servire per il giorno più importante della loro vita assieme alla professionalità, la convenienza e la cortesia degli imprenditori commerciali ed artigiani”. Aggiunge Lia Lorino del CNA di Giarre.

Siamo certi che la città di Taormina – dichiara, infine, Grazia Savoca, organizzatrice del Fashion Art SPOSIha tutte le carte in regola per far crescere l’ evento fieristico a carattere regionale e nazionale. La tre giorni è, anche, un’occasione di promozione del territorio. Taormina è, infatti, una prestigiosa meta turistica dove ogni anno, moltissime coppie provenienti da tutto il mondo, decidono di coronare il giorno più bello della loro vita in questa cornice di assoluta bellezza”.

Tra gli espositori, le maggiori “firme” della moda sposi, le location più suggestive, gli hotel,

i ristoranti più raffinati, gli studi fotografici di tendenza.  Ecco che, anche quest’anno, Fashion Art SPOSI vuole rappresentare non solo un appuntamento di grande interesse commerciale ma anche la sede ideale per presentare al pubblico idee originali per “rinnovare” un mercato particolarmente legato alla tradizione.

Un mix di proposte, quindi, tra innovazione e tradizione, per chi vuole stupire con una cerimonia al di fuori del comune. A disposizione dei visitatori, informazioni sui prezzi di prodotti e servizi, ma anche utili confronti, consigli e suggerimenti preziosi dagli espositori.

Per info, consultare il sito www.fashionartsposi.it

 

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PRESENTATO RISTOPAD, LA NUOVA FRONTIERA ENOGASTRONOMICA


Grande successo per l’evento “In Punta di dita” che, lo scorso 6 dicembre, ha accolto oltre 400 persone al Sal Art Cafè di Catania, per l’uscita di RistoPad, la nuova frontiera del menu formato “app”. RistoPad, infatti, è stata realizzata per Il Sale Art Cafe’ da Bizmate – azienda specializzata nelle applicazioni mobile – è sarà disponibile su Apple store da gennaio per gli addetti ai lavori del settore della ristorazione. L’iniziativa supportata da Aesse Informatica (premium resseller Apple, leader nella vendita di prodotti e servizi telematici) è nata per rispondere all’esigenza, sempre più forte, dei consumatori che ricercano una maggiore conoscenza sulle pietanze e sui vini, con informazioni sui produttori, sulle cantine, sulle eccellenze e naturalmente sulle materie prime utilizzate.

Ecco che, durante la serata-evento “In punta di dita”, il Sale Art Cafè è diventato un accogliente salotto dove gustare il finger food cucinato da Domenico Colonnetta e Francesco Patti, gli chef del ristorante Coria, neo stellato della guida Michelin.

E per tirare un po’ le somme del successo “In Punta di dita”, ecco qualche numero: 140 etichette degustate, 900 bottiglie tra magnum e tradizionali, 4.500 finger food, 1.500 finger food dolci, 60 chili di pane, 45 chili di formaggio. E 20 Ipad che Andrea Graziano sostituirà ai vecchi menu de Il Sale Art Cafè, consentendo al cliente di ricevere informazioni e aggiornamenti sui piatti, materie prime, tecniche di lavorazione con la possibilità di consultare una carta dei vini virtuale che spiega territori, vitigni, e racconta dei produttori.

“E’ stata una festa del cibo e del vino- ha dichiarato Andrea Graziano- che ha raccolto operatori ma anche semplici appassionati. Un omaggio alle eccellenze eno-gastronomiche che abbiamo avuto l’onore di ospitare al Sale Art Cafè”.

Tra le degustazioni offerte, i formaggi serviti dall’azienda Di Pasquale Formaggi di Ragusa, punto di riferimento del settore Caseario Isolano, le inusuali creazione del maestro panificatore Francesco Mignemi (Golosita’ Creative) e le ineguagliabili birre artigianali del Birrificio Rocca dei Conti di Modica. E, ancora, un piccolo tasting dal titolo “Slow Plant, un nuovo modo di vivere le piante”, nel corso del quale l’aromatario Enrico Russino dell’azienda “gli Aromi” ha condotto i partecipanti in un percorso olfattivo di riconoscimento delle erbe aromatiche-officinali da tutto il mondo: unica collezione in Sicilia con più di 150 profumi differenti. Grande successo anche per le magliette personalizzate con le inimitabili cover City-Map il cui ricavato raccolto durante la serata, andrà devoluto ad una associazione di volontari per il sostegno dei bambini in ospedale.

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Arriva a Catania “Etna Comics”, la fiera del fumetto e della videoludica

La città di Catania si prepara ad ospitare Etna Comics, la più grande fiera del fumetto e della videoludica della Sicilia. L’evento si terrà presso il centro fieristico “Le Ciminiere” da venerdì 9 a domenica 11 settembre 2011. Ideatore e promotore della manifestazione, che si propone di distinguersi come una tra le più importanti mostre mercato dell’Italia meridionale, è Medea Communications Srl, società leader nell’organizzazione di eventi congressuali e culturali, che si avvale della collaborazione dell’associazione culturale Rakuen Cosplay, un gruppo di cosplayers nato da una costola del popolare forum Manga Catania.

Si tratta di un appuntamento imperdibile non soltanto per tutti i cultori dei fumetti, ma anche per collezionisti, cosplayers, amanti dei giochi di ruolo e di società, videogiocatori, appassionati della cultura pop e tradizionale giapponese, che già in migliaia  – in rete e sui social network – hanno accolto con entusiasmo la notizia e si tengono costantemente informati.

Sono attese alla fiera, le più importanti case editrici italiane ed internazionali, rappresentanti di un ricco panorama artistico, che spazia dal fumetto italiano moderno a quello d’epoca, dalle produzioni americane ed europee ai manga giapponesi. Rat-Man, Tex, i supereroi Marvel, i pirati di One Piece sono soltanto alcuni dei personaggi che richiameranno, nel capoluogo etneo, lettori e curiosi provenenti da ogni parte della Sicilia e dell’Italia, grazie anche al gemellaggio tra Etna Comics ed altre manifestazioni nazionali. I 30mila visitatori quotidiani stimati dal team organizzativo, offriranno certamente alla città considerevoli opportunità in termini economici e di sviluppo.

Nell’Expo Area, che accoglierà anche fumetterie, negozi di gadget e di collezionismo, saranno allestite esposizioni di tavole originali, nonché spazi dedicati ai privati per la mostra di creazioni artigianali o per scambi di materiale da collezione. Vi si terranno, inoltre, workshop e conferenze realizzate in partnership con associazioni del settore,  concerti di sigle dei cartoni animati con l’esibizione di cover band e con l’eccezionale partecipazione, frutto della partnership con Radio Animati, degli interpreti “storici”.

Le Japan Rooms saranno la meta privilegiata degli amanti dei manga, degli anime giapponesi e di tutte le sub culture ad essi legate. Si potrà partecipare ai Cosplay Contest e sarà possibile scovare molte altre attrattive e dimostrazioni, quali il cerimoniale del tè, il rito di vestizione del kimono, la cucina tipica, esibizioni di arti marziali.

Etna Games sarà, invece, un’area dedicata al mondo del gioco. I visitatori potranno partecipare a tornei di videogiochi, di giochi di ruolo e di carte, come i celebri Magic e Yu Gi Oh, curati dallo staff di negozi specializzati quali Comic’s Collection e Games & Comics di Catania. Nella zona destinata alla videoludica saranno presenti anche stand presso i quali verranno mostrate ai videogiocatori, le ultime novità disponibili per le più popolari console.

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Inaugura a Milano il museo del Novecento

Un nuovo museo nella piazza principale della città è un evento di portata storica. Per questo Néo, e-Magazine internazionale, dedica un numero speciale in uscita a dicembre, al Novecento e, in particolare, al museo del Novecento.

Indagare, interpretare, raccontare il Novecento nelle sue complesse, affascinanti sfaccettature, è l’ambizione del museo che aprirà i battenti negli storici ambienti del Palazzo dell’Arengario: in esposizione oltre 400 opere d’arte del XX secolo da ammirare gratuitamente fino a febbraio 2011.

Opere culturali che incarnano lo spirito del tempo, di un tempo appena concluso, procedono a scandagliare l’identità del Novecento attraverso filoni specifici: si parte da una sezione dedicata alle Avanguardie internazionali con dipinti di Picasso, Braque, Klee e Kandinskij, Laurens  e Modigliani per poi accedere alla prima sala dedicata al Futurismo. Il percorso è contrassegnato dalla presenza di sezioni monografiche, tra le quali quella di Umberto Boccioni, con una collezione di opere unica al mondo. Segue l’arte degli anni Venti e Trenta, tra Novecento e Astrattismo con monografie di de Chirico, Morandi,  Martini e Melotti, mentre a Lucio Fontana è stato dedicato il grande salone della torre dell’Arengario.

Un invito al sogno, pertanto, per rivivere le opere originali nel loro contesto e comprendere il senso più profondo di uno stile e di un gusto. Ed è la grande rampa a spirale all’interno della innovativa struttura, progettata da Italo Rota e Fabio Fornasari, a dare meglio il senso dell’importanza e dell’ambizione di questo progetto: un elemento funzionale che collega i diversi piani della torre, dal livello della metropolitana alla suggestiva terrazza sul Duomo, e nello stesso tempo un elemento artistico che renderà il Palazzo dell’Arengario universalmente riconoscibile. Un percorso complesso ed articolato studiato da un comitato scientifico di altissimo livello creato ad hoc per lo spazio milanese presieduto dal Direttore Centrale Cultura Massimo Accarisi e dal Direttore Settore Musei del  Comune di Milano Claudio Salsi, coordinato da Marina Pugliese, Direttore del Progetto Museo del Novecento.

Lo spazio espositivo che offrirà esperienze emotive oltre che storiche al visitatore, che si muove attraverso il tempo e lo spazio. Non solo un contenitore per la conservazione delle opere d’arte, ma un percorso capace di trascinare il visitatore in un’esperienza unica che diventa segno tangibile di una città che si rinnova nella memoria del proprio passato, come dichiarato dal Sindaco di Milano Letizia Moratti: “Diffondere la conoscenza dell’arte del Novecento e consentire la migliore e più ampia visione delle collezioni che Milano ha ereditato nel tempo: sono questi gli obiettivi del progetto firmato da Italo Rota e Fabio Fornasari per rafforzare l’identità di Milano e aumentare il suo prestigio internazionale”.

Su Nèo, anche un interessante cammino dell’uomo del novecento attraverso i film culto di ogni decennio; una riflessione di Gillo Dorfles sul Novecento della pittura; la classifica XX Century pop, con i record musicali nel secolo della hit parade; senza dimenticare la letteratura e l’architettura che fanno respirare l’atmosfera del secolo.

Sempre sul numero di néo saranno pubblicati i vincitori ufficiali del contest IdeaMI per creativi internazionali.

Per informazioni sul museo: www.turismo.milano.it

Per informazioni su néo: www.neoenews.com (iscrizione gratuita)

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Con Nèo un giro virtuale nella creatività

Nel cassetto avete un mucchio di t-shirt tutte uguali? Volete vedere cosa sono stati capaci di realizzare i creativi di tutto il mondo? Basta cliccare su www.turismo.milano.it o www.neoenews.com, scegliere e votare la t-shirt più bella ispirata alla città di Milano e ideata da giovani designer che hanno partecipato al contest internazionale IdeaMi, promosso dal sito neoreporters.com in collaborazione con il Gruppo Bandello e il Comune di Milano.

E non solo. Da “giudicare” anche i creativi che hanno dedicato alla città di Milano claim originali e coinvolgenti, in tutte le lingue.

Néo, e-Magazine internazionale (www.neoenews.com), all’interno del numero in uscita a novembre, dedica uno speciale su IdeaMi e sui 600 iscritti che, con 1000 progetti inviati, hanno raccontato Milano attraverso uno slogan o una t-shirt. Disegni, foto e elaborazioni grafiche raffiguranti il Duomo “stranamente” colorato o tre sagome “fashion” in onore alla capitale della moda. Segni di appartenenza a nuove tribù urbane. Citazioni rap.

Adesso tocca a voi giudicare. A partire dall’11 novembre 2010, i creativi che hanno partecipato a IdeaMi sono valutati da una giuria di qualità e con il web-voto: potranno essere giudicati sul sito www.turismo.milano.it oppure accedendo attraverso il numero di néo (per iscriversi www.neoenews.com). Il primo classificato riceverà un premio del valore di 1.000 euro per il bozzetto della Tshirt e di 500 euro per lo slogan.

I lavori migliori saranno resi pubblici in tutto il mondo attraverso il portale del Turismo di Milano (www.turismo.milano.it) e dalla testata néo (www.neoenews.com).

Milano infatti non si ferma mai e diventa brand.

La città ha deciso di affermare il suo appeal ed attraverso una strategia di marketing sviluppata dal team gestito dalla dottoressa Maria Chieppa, Direttore Centrale Turismo, Marketing Territoriale e Identità del Comune di Milano, è nato il Brand della Città.

Abbiamo concepito un brand che non fosse parziale, ma che fosse il brand di tutta la città, in cui si potessero riconoscere tutti gli stakeholders di Milano. Si tratta di un obiettivo ambizioso su cui stiamo molto lavorando“-  Dichiara  Maria Chieppa alla rivista Nèo-  Il brand della città ha questa funzione : quando io “compro” il brand Milano, io “compro” i valori di Milano. E il brand che abbiamo ideato trasmette i valori fondamentali di Milano: Creatività,Innovazione, Conoscenza, Generosità, Passione”. Continua il Direttore Centrale del Comune di Milano – “Dal punto di vista commerciale, ci siamo detti: se è vero che Milano ha un appeal, che la gente ha un’immagine di Milano di un certo tipo, perché non fare in modo che la gente si possa portare a casa questa immagine di Milano? Da qui nasce il progetto merchandising”

Il catalogo dei prodotti  firmati “Milano” sarà  consultabile sul sito www.turismo.milano.it entro la fine di novembre, in tempo per gli acquisti natalizi.

Inoltre, su Nèo in uscita a fine novembre, c’è un particolare spazio alla “creatività”: tra video che convertono semplici loghi in fantastici luoghi, facendo un giro virtuale nelle “city branding” o andando oltre il limite dell’arte con Jonathan Meese, Wim Delvoye, Marcel-lì Antunez Roca e Stelarc.

Per votare il contest IdeaMI e per informazioni sul Brand Milano:

www.turismo.milano.it

Per ricevere gratuitamente il numero di néo via email:

www.neoenews.com

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From passion to profession Guadagnare con le tue immagini (foto e video)” e “Scrivere da professionisti

E’ nato From passion to profession , la nuova iniziativa di Néo che da fine ottobre, aiuterà i suoi lettori a trasformare una loro passione in professione. Per quanti, da sempre, coltivano un interesse smisurato per la scrittura, il cinema, le arti visive ( fotografia e pittura), il design e la musica, è arrivato il momento di trasformare il talento in una fonte di guadagno.

Basta iscriversi gratuitamente al servizio offerto da Nèo e si riceveranno via mail delle “info-action” per concretizzare il desiderio di successo, con informazioni utili, contatti privilegiati, azioni pratiche da mettere in atto per “imparare il mestiere”. FPTP è gratuito per il primo mese e mezzo. Poi diventa a pagamento per chi desidera procedere oltre.

I primi due temi proposti da FPTP sono: “Guadagnare con le tue immagini (foto e video)” e “Scrivere da professionisti”, curato da una professionista del mondo editoriale italiano.

Tra gli argomenti trattati, al fine di trasformare giovani talenti in professionisti delle arti visive e della scrittura: siti internet di informazione e formazione; “to do list” per il successo; benefits e vantaggi correlati (interviste a chi ce l’ha fatta); dove e come procurarsi gli strumenti del mestiere; “dress for the role”; scuole e corsi per principianti e di perfezionamento; associazioni/club/camp/fiere/forum/eventi; siti internet di concorsi; opportunità di business; segreti promozionali; la geografia del successo: i paesi che offrono di più; interviste e contatti con chi ce l’ha fatta, contatti con i mentori; contatti con i produttori/editori/galleristi del settore; mettersi in proprio; questioni legali e contatti con legali specializzati; questioni fiscali e contatti con consulenti fiscali specializzati; finanziatori e metodi di finanziamento; rivendersi in altri settori; gestire il successo; l’elenco di mail e di contatti diretti con gli operatori del settore.

Non manca proprio nulla per trasformare la propria passione in professione. Un percorso “guidato” perché fare il lavoro che si sogna, non deve essere un lusso di pochi. “Io credo– spiega Andrea Zoppolato, direttore del magazine Nèo – che non ci sia più il mito del posto fusso. Oggi ciò che crea angoscia è di fare il lavoro “sbagliato”: un lavoro che non gratifica e che non è adatto alle proprie capacità. In questo quadro, il coraggio di scoprire il proprio talento e di puntare su di lui può essere la chiave per trasformare il lavoro in un completamento della propria realizzazione e in una delle componenti della propria felicità. Con il progetto FPTP, Nèo vuole offrire delle chance a quanti non vogliono rinunciare alla loro passione, aiutando loro a diversificare e migliorare il percorso professionale con l’acquisizione, comodamente da casa, di tutte le competenze possibili, sfruttando in massima parte le nuove opportunità concesse dai new media e dal collegamento con i mercati internazionali”.

Per informazioni: www.frompassiontoprofession.com

Per iscriversi al periodo di prova gratuita: http://www.neoenews.com/itToIscrizioneFPTP.action

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L’esperienza in Ide …. un’opportunità che ti cambia la vita


Simona Russo, studentessa della facoltà di giurisprudenza presso l’Università di Catania, prossima alla laurea, racconta la sua esperienza con Ide, Isole d’Europa.

Sono entrata a far parte della grande famiglia Ide quest’anno, apprezzando sin da subito le capacità innovative e professionali dei suoi componenti. L’interesse a far crescere e motivare chiunque voglia fare un’esperienza di formazione all’estero rappresenta una delle caratteristiche principali di questo gruppo. Personalmente ho partecipato al corso “Target Diplomacy” a New York lo scorso aprile, puntando su un’accurata preparazione teorica relativa al funzionamento e alle logiche degli organismi internazionali, in particolare delle Nazioni Unite, per poi passare a perfezionare e, di seguito, a mettere in campo le modalità di “simulazione” dei meccanismi Onu. L’incantevole e magico scenario della grande mela contribuisce a rendere indimenticabili i momenti trascorsi: tutto appare irreale e immaginifico quando, invece, ti rendi conto di essere tu il vero protagonista!

Durante i lavori in Commissione, non mancano i momenti in cui ciascun delegato ha la possibilità di esternare la propria personalità e la propria grinta, confrontandosi con studenti provenienti da tutto il mondo, nonostante sia il gruppo il vero punto forza per la riuscita e il successo dell’esperienza. Tra sessioni formali e sessioni informali (dette “caucus”), si riesce a percepire un clima di vera internazionalizzazione. Si crea un’unione nella diversità, nella quale la lingua veicolare, l’inglese, rappresenta solo uno strumento per la comunicazione. Ecco che scompare ogni tipo di inibizione. Impagabile la possibilità di confrontarsi su usi, abitudini e culture differenti vivendo in perfetto american life style!

La settimana che ho trascorso nelle vesti di delegato mi ha regalato molto: nuovi amici, nuovi modi di vedere il futuro e nuove prospettive di grande spessore etico-culturale. Difficile da spiegare il rapporto che nasce durante gli appuntamenti settimanali presso la sede di Ide a Catania: le preoccupazioni per la grande e attesissima partenza vengono presto colmate dalle rassicurazioni dei più esperti. Il ventaglio di opportunità che quest’associazione è capace di fornire ai giovani studenti si misura ogni giorno con l’esigenza di determinazione della propria strada su un panorama internazionalistico. Oggi posso dire a gran voce che sarei pronta a ripartire in qualunque momento… perchè la ricchezza che mi è stata data in questa grande squadra non ha eguali!

Consiglio a chiunque abbia la passione per gli studi comparatisti, di provare un’esperienza simile. Non voglio perdere la speranza che noi giovani siamo il futuro ed insieme possiamo costruire opere meravigliose… in questo non esiste limite alcuno!

Per info sui progetti Ide:  http://www.isoledeuropa.com/

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Le nuove frontiere delle Crociere

Il viaggio sta cambiando, si evolve e trasforma la sua struttura organizzativa. Internet è diventata la nuova agenzia di viaggio in cui è possibile con un solo click organizzare viaggi, crociere e campeggi. Ogni settore turistico ha quindi il suo sito che sia di voli, viaggi, crociere, last minute ecc.

In questa “informatica” prospettiva del turismo vi è un forte trend di crescita nel mondo delle crociere, tanto da diventare il boom turistico degli ultimi anni.

Per comprendere le nuove tendenze nel settore delle crociere, abbiamo intervistato Marco Corradino, co-fondatore di Crocierissime.it , portale dedicato al settore del “viaggio galleggiante”.

La crociera – spiega Marco Corradino – è il prodotto turistico con il migliore rapporto qualità/prezzo, caratterizzato da costi contenuti e livello di servizio medio-alto. Ecco che, di fronte allo sconforto che regna nel comparto turistico, il mercato delle crociere va a gonfie vele”.

I dati parlano chiaro. Il sistema crocieristico italiano, in controtendenza rispetto al settore turistico, cresce ininterrottamente da 40 anni: dai circa 700 mila croceristi del 1970 si è passati ai 4,5 milioni degli anni ’90 per arrivare, infine, ai 19 milioni stimati per il 2010. E’ quanto emerge da un recente studio condotto dall’ Università Ca’ Foscari di Venezia.

Ma è un incremento che durerà anche nei prossimi anni? “Sarà per il fascino e le suggestioni suscitate dal viaggio per mare o, ancora, sarà per la possibilità di visitare molteplici destinazioni in un’unica vacanza che le crociere sono destinate ad avere un trend sempre più in crescita per i prossimi sei o sette anni, perché rappresentano un prodotto turistico sempre più curato, arricchito di nuovi servizi, fortementedestagionalizzato e desiderato”.
Un boom, il cui merito, molto probabilmente, è dovuto alla eterogeneità dell’offerta.

Perché il crocierista– nomade, avventuriero, pellegrino, romantico o dandy che sia – ha l’imbarazzo della scelta. Una crociera nel Mediterraneo, particolarmente adatta in inverno, quando la mitezza del clima, consente di tuffarsi nella storia e nel folklore di popoli dalle grandi tradizioni. Le Isole Canarie e il Marocco, la Spagna, il Portogallo, o il Medio Oriente, Cipro e la Turchia, o ancora Malta, la Libia e l’Egitto.
Completamente diversa, ma altrettanto suggestiva, è una crociera nel Nord Europa. Se, invece, si preferisce il Grande Nord, i fiordi norvegesi, il fascino selvaggio dell’Islanda, le capitali baltiche, i paesaggi incantati della Scozia. E ancora, una vacanza ai Caraibi.

Per valutare il turismo italiano, almeno sul fronte delle partenze, bisogna prendere in considerazione i turisti che scelgono il web come luogo privilegiato per raccogliere informazioni e fare acquisti di viaggi.

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