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12 Giugno 2013

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Hotel Romganoli a gestione familiare

Gli hotel per famiglie 3 stelle Rimini sapranno sempre accogliervi con un sorriso e tanta cordialità, tipica dell’accoglienza romagnola.

Un ambiente familiare vi farà sentire sempre a casa e vi farà sperimentare la piacevole sensazione di essere sempre coccolati, una caratteristica dovuta, solitamente alla gestione familiare di queste strutture alberghiere abituate a creare sempre l’ambiente giusto per grandi e piccini.

Potrete trovare degli hotel 3 stelle economici Rimini che vi offriranno proposte davvero allettanti e convenienti.

Nella zona del lungomare saranno situate quelle strutture che meglio godono della loro posizione strategica, facilmente collegata al centro città, all’entroterra riminese e, ovviamente, al mare e alla spiaggia, dove attrezzatissime strutture balneari vi attendono con uno staff altamente professionale che sarà pronto a ideare la giusta animazione conviviale per voi e per i vostri bambini.

Sono tanti i servizi dedicati proprio ai vostri figli, tra offerte convenienti e servizi utili a venire incontro ad ogni vostra e loro esigenza troverete il giusto relax senza avere troppe preoccupazioni.

Non mancheranno le convenzioni con i parchi divertimento dei dintorni, in particolar modo per ciò che riguarda Fiabilandia, il grande parco fiabesco che vi accoglierà nella sua magia quando deciderete di trascorrere una giornata tutta dedicata ai vostri piccoli.

Tutti i servizi tengono in considerazione il benessere e la salute, per questo motivo sono molto importanti i prodotti che vengono utilizzati per i vostri pranzi e le vostre cene.

Prodotti genuini e di qualità sono tipici della tradizione locale contadina e peschereccia. Ottime degustazioni rappresenteranno per voi momenti di vero piacere degustativo.

Sempre a proposito di benessere potrete trovare interessanti offerte legate alle Terme di Rimini, facilmente raggiungibili dal lungomare di Rimini, sia in macchina che con l’autobus numero 11. Non è escluso che l’hotel che state cercando abbia a disposizione anche comode piscine e rilassanti vasche idromassaggio.

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La pratica dell’ospitalità degli hotel di Rimini

La Riviera Romagnola ha acquisito ormai da decenni la fama di essere un ottimo luogo di villeggiatura, in particolare modo per via delle offerte sempre convenienti delle quali è possibile usufruire per pianificare le proprie vacanze.

Per questo motivo vi consigliamo di fare una breve ricerca tra gli hotel economici 3 stelle Rimini che pur facendo parte della fascia economica sono in grado di offrire ai propri clienti servizi davvero confortevoli, che riescono a garantire una vacanza senza preoccupazioni.

La professionalità dello staff riesce in ogni modo a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.

Sulla costa, tra l’altro, è possibile scegliere un hotel vicino al mare Rimini e poter approfittare di interessanti convenzioni con le strutture balneari, sempre più attrezzate per andare incontro alle necessità di ogni turista.

Strutture moderne, dotate di ogni confort possono garantire una vacanza perfetta e per tutti i gusti.

Rimini resta, quindi, la regina indiscussa dell’accoglienza e meta gradevole dove orientare le proprie vacanze.

Tanti eventi musicali, spettacoli e manifestazioni folkloristiche, adatte sia agli adulti che ai più piccoli, riempiranno le vostre giornate, che saranno sempre dinamiche e non vi premetteranno mai di annoiarvi.

La spiaggia e le sue strutture balneari sono l’epicentro di questa vacanza tutta orientata allo svago, tra divertimento e relax troverete sempre ciò che fa al caso vostro.

Per i bimbi potrete trovare uno staff di animazione molto professionale e che organizza nell’area giochi momenti ricreativi per i bimbi.

Se siete degli sportivi e vi prendete cura del vostro corpo potrete trovare strutture attrezzate per il fitness e sarete sempre accompagnati da un esperto personal trainer o professionista del settore. E se volete praticare dello sport in compagnia potrete scegliere tra i corsi di aerobica, ginnastica dolce, step, balli di gruppo oppure sfidare i vostri amici in emozionanti partite, altamente competitive, nei campi da beach volley, beach tennis e beach soccer.

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Autec, l’innovazione del radiocomando.

Autec è una azienda italiana, con sedi in tutto il mondo, che vanta un’esperienza pluriennale nel campo della progettazione, della produzione e del commercio di radiocomandi industriali wireless per il comando a distanza in ambito costruttivo e infrastrutturale.

Dal 1986 i suoi comandi a distanza wireless sono garantiti sia da certificazioni internazionali, sia da severi test che Autec effettua per garantire la sicurezza di macchinari e persone in tutti gli ambienti di lavoro e in qualsiasi condizione ambientale.

Autec è in grado di offrire una competenza specialistica e una produttività elevata nei più svariati settori: sollevamento industriale e di persone, logistica e trasporti, controllo di macchinari agricoli e forestali, da costruzione, piattaforme aeree, applicazioni coinvolte nella realizzazione di grandi opere.

L’elevata tecnologia dei radiocomandi Autec li rende adatti a ogni tipo di applicazione e macchinario, come ad esempio: gru edili e idrauliche, sollevatori, escavatori, bracci demolitori, perforatrici, carriponte, nastri trasportatori.

Autec, l’affidabilità e la funzionalità che cerchi dal tuo radiocomando.

http://www.autecsafety.com/it

 

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Centro di formzione in europrogettazione: docenti

Il Centro di Formazione in Europrogettazione di Venezia organizza master in Europrogettazione completi: seguendo lo studente anche al termine del corso e aiutandolo a trovare opportunità lavorative e stage in strutture qualificate nel settore dell’Europrogettazione.

Durante il corso i docenti del Centro di Formazione in Europrogettazione oltre ad organizzare le lezioni teoriche preparano anche dei project work da svolgere sia singolarmente che in gruppo abituando così gli studenti a lavorare in team e ad iniziare a operare concretamente nell’ambito dell’Europrogettazione.

Il metodo didattico prevede l’impiego simultaneo di strumenti tradizionali e di dispositivi multimediali con simulazioni guidate delle dinamiche progettuali. Le lezioni in aula vengono condotte da docenti con esperienza pluriennale nei settori di competenza e le rispettive capacità didattiche sono state ampiamente collaudate nell’ambito della programmazione formativa proposta dal Centro di Formazione in Europrogettazione.
Questi sono i motivi per cui i docenti del Centro di Formazione in Europrogettazione sono in grado di offrire una formazione qualificata, pratica, oltre che continuamente aggiornata sulle metodologie di cui si serve la progettazione europea, permettendo di entrare nelle tecniche e nelle conoscenze indispensabili alla preparazione, redazione e presentazione dei progetti europei.
I docenti che insegnano al Centro di Formazione in Europrogettazione non sono semplici insegnanti ma professionisti che lavorano nel settore dell’Europrogettazione che ben conoscono il loro lavoro e che sanno come trasmettere le proprie conoscenze.
Al Centro di Formazione in Europrogettazione è quindi presente un corpo docenti d’eccellenza: non è difficile trovare “esperti” ma è difficile selezionare docenti esperti di Europrogettazione che siano al tempo stesso anche degli ottimi formatori. Cioè che riescano a mantenere viva l’attenzione, far lavorare la classe con esercitazioni e gruppi di lavoro e a motivare gli allievi. Così come importante è che il docente sia disponibile ad essere contattato dall’allievo fuori dal le lezioni e che sia in piena sintonia con gli organizzatori per trasmettere e segnalare opportunità e conoscenze.
Questi sono alcuni del corpo docenti d’eccellenza del Centro di Formazione in Europrogettazione:
Andrea Bellani – Esperto di progettazione e gestione di progetti comunitari in ambito sociale, formativo e politiche del lavoro, ha sviluppato significative partnership con ministeri, enti locali, aziende, enti di formazione e del terzo settore. Svolge attività come esperto valutatore della Commissione Europea per Lifelong Learning Programme e Citizenship Programme.
Ivan Boesso – Laureato in Ingegneria Elettronica a Padova, si è occupato inizialmente della gestione dei finanziamenti regionali per la ricerca e l’innovazione nell’ambito dei Programmi finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Successivamente approccia l’ambito dei progetti europei, dapprima per quanto riguarda la diffusione di informazioni ai potenziali partecipanti e quindi attraverso lo sviluppo e la gestione di progetti per Veneto Innovazione. Oggi dirige l’area Progetti Europei e Trasferimento Tecnologico dell’Agenzia, impegnata direttamente in diverse iniziative a valere su programmi finanziati da FESR, CIP e Programma Quadro RST.
Lucia Brusegan – Esperta nella progettazione, gestione di progetti e fund raising, presta come consulente attività di assistenza tecnica ad enti, organizzazioni e istituzioni scientifiche che operano a livello nazionale e internazionale. Ha realizzato varie iniziative in Italia, Europa e Africa gestendo gli aspetti di relazione coi diversi partner e avvalendosi di diversi strumenti di finanziamento. Ha curato in particolare progetti su tematiche ambientali e paesaggio, sulla pianificazione e gestione sostenibile delle risorse naturali, e sul mercato del lavoro.
Mia Cappellari – Amministratore delegato di DGR Consulting S.r.l., società specializzata in europrogettazione, finanza agevolata e formazione alle imprese. Progettista e consulente per la gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei per plurime amministrazioni pubbliche e soggetti privati.
Roberto Carpano – Economista, nel 2011 fonda www.europabook.eu il nuovo portale per le organizzazioni internazionali interessate a partecipare ai finanziamenti della UE, del quale è attualmente il Direttore. Come professionista internazionale ha un’esperienza 20ennale nel campo degli “European Affairs” nei settori Relazioni Esterne, Beni culturali, Ambiente.
Carla Cavallini – Direttore del centro d’informazione dell’Unione europea EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (con sede a Reggio Emilia) fin dalla sua apertura nel 1993, conferenziere della Commissione europea (Team Europe) e membro della Comunità nazionale degli informatori comunitari, istituita dal Formez. Docente formatore presso numerosi enti e istituti, svolge attività accademica, di comunicazione, pubblicistica e consulenza sulle principali tematiche comunitarie e il processo d’integrazione dell’Unione europea.
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Mutuo BancoPosta ancora più conveniente a sostegno delle famiglie

Poste Italiane conferma il suo sostegno alle famiglie: con il mutuo BancoPosta fino al prossimo 30 giugno richiedere un finanziamento sarà ancora più conveniente grazie allo speciale spread del 2,95% sul tasso variabile e del 3,05% sul tasso fisso. Inoltre dopo l’erogazione del mutuo sarà possibile richiedere la Carta di credito BancoPosta Classica con canone annuo gratuito, la polizza Postaprotezione Casa Special con uno sconto del 20% sul premio e la gratuità della polizza incendio e delle spese per le comunicazioni periodiche.

BancoPosta mutuo

Poste Italiane conferma il suo sostegno alle famiglie: da oggi diventa più conveniente richiedere un finanziamento per acquistare o ristrutturare la propria casa grazie ai vantaggiosi tassi di interesse. Fino al prossimo 30 giugno a chi richiederà il mutuo BancoPosta, per un importo fino al 70% del valore dell’immobile e per tutta la durata del finanziamento (fino a 25 anni), verrà garantito uno spread speciale del 2,95% sul tasso variabile e sul tasso misto, e uno spread del 3,05% su quello fisso. Inoltre dopo l’erogazione del mutuo è possibile richiedere la Carta di credito BancoPosta Classica con canone annuo gratuito, la polizza Postaprotezione Casa Special con uno sconto del 20% sul premio e la gratuità della polizza incendio e delle spese per le comunicazioni periodiche.

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Il mutuo BancoPosta è il prodotto in grado di soddisfare tutte le esigenze di finanziamento della famiglia perché può essere richiesto per acquistare una nuova casa e ristrutturare l’abitazione. Le condizioni economiche sono decisamente interessanti, in linea con la scelta di Poste Italiane di offrire prodotti semplici, convenienti e uguali per tutti.

Il mutuo Bancoposta è offerto da Poste Italiane in collaborazione con Deutsche Bank ed è disponibile in oltre 3.500 uffici postali d’Italia.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero gratuito 800.00.33.22 oppure consultare il sito www.poste.it.

FONTE: Poste Italiane

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KNOTT: l’innovazione e lo sviluppo dei freni performanti

Azienda leader nel settore dei sistemi frenanti, KNOTT da più di 50 anni soddisfa le richieste dei propri clienti proponendo soluzioni ad hoc tecnologicamente all’avanguardia.

La KNOTT ha consolidato nel corso della lunga esperienza progettistica la sua posizione di leadership sul mercato italiano ed estero, sviluppando un proprio know-how ed investendo cospicue risorse sull’innovazione e l’ampliamento dei reparti produttivi.

L’Ufficio tecnico di Pianoro (BO), fiore all’occhiello per le aziende del settore, rappresenta un valido punto di riferimento nel panorama industriale italiano grazie alla straordinaria passione di un’equipe di tecnici esperti pronti a seguire tutte le fasi di produzione e di campionamento dei prodotti KNOTT .

La KNOTT è dunque oggi in grado di proporre un’offerta commerciale eccellente per qualità ed affidabilità, assicurando soluzioni idonee per ogni tipologia di freno: freni idraulici servo e freni meccanici a camma, freni meccanici a cuneo e freni a bagno d’olio.

L’Azienda segue tutte le fasi del processo produttivi, dalla progettazione dei freni fino alla vendita al dettaglio dei singoli pezzi di ricambio, tra cui registri per freni KNOTT, cilindretti idraulici con guarnizioni, kit completi di ganasce e kit molle di equipaggiamento originali. 

L’ampio catalogo di KNOTT è disponibile on line con oltre 400 articoli tra cui sistemi frenanti, pinze per freni idraulici e meccanici e pezzi di ricambio registri, con una sezione interamente dedicata ad ammortizzatori e cavi bowden.

Qualità ed innovazione sono le parole chiave che contraddistinguono tutti i prodotti a marchio KNOTT. 

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Zips: una scarpa e migliaia di combinazioni

Una scarpa e migliaia di combinazioni! Grazie ad una rivoluzionaria zip si può cambiare la cover della scarpa quando e come si vuole, ottenendo così varie combinazioni di modelli e colori!

Una nuova moda che ha conquistato da subito le varie “tribù” californiane, diventando un simbolo sia per i surfisti sia per gli skaters che le hanno letteralmente adottate, e che via via sta invadendo anche le strade più esclusive di Beverly Hills, dove i neoyuppies e le star hollywoodiane fanno a gara per accaparrarsi le fantasie più esclusive. Un “effetto California” che ha fatto da cassa di risonanza a livello internazionale, conquistando già milioni di persone in tutto il Mondo. Questa moda si chiama Zipz Shoes!

Una sneaker con una cerniera tra suola e cover, per creare infinite combinazioni di scarpe e cambiare stile ogni giorno.. con un colpo di zip! Un’idea semplice e geniale che sta rivoluzionando il mondo delle scarpe. Vincitrici del riconoscimento come “Miglior Prodotto di Lancio” al World Shoe Show, le scarpe ZIPZ sono già una moda in oltre 50 paesi. E ora si apprestano a conquistare anche l’Italia!

Zipz è:

Facile da indossare

Con Zipz hai garantiti: una postura sempre corretta, extra-comfort, praticità. La tecnologia brevettata, il plantare imbottito, il sistema ArchSupport e la cerniera YKK rendono Zipz® una scarpa confortevole e ideale per ogni situazione della giornata.

Facile da personalizzare

Con una sorprendente varietà di modelli disponibili, hi-top, lo-top e zip-on tutti intercambiabili sulla stessa suola Zipz®, puoi cambiare la cover tutte le volte che vuoi, per creare un look particolare… tutto tuo!

Facile da trasportare

Addio scarpiere ripiene o valige piene di scarpe. Da oggi ti basta un solo paio di Zipz®: e con tantissime cover di ricambio a disposizione, puoi cambiare scarpa con un giro di zip. NB: mentre indossi un paio, puoi lavare le altre cover Zipz® in lavatrice!!

Facile da amare

Spesso cambiamo la scarpa solo perché il disegno non ci piace… ma la suola è ancora buona. Con Zipz®, puoi mantenere la suola e cambiare solo la cover. Un’idea economica ed ecologica.

Facile da acquistare

E’ sufficiente comprare un solo paio di scarpe Zipz® completo. E poi, per le paia successive, ti basterà acquistare le cover. Un bel risparmio per il tuo portafogli e un ottimo guadagno per il tuo stile!

Attori e attrici negli States, infatti, sono letteralmente impazziti per le Zipz! Alcuni esempi?

Herbie Hancock – musicista e compositore nominato 13 volte ai Grammy Awards,  Marise Quinn e Boboo Stewart – protagonisti di Twilight,  James Woods  – attore di C’era una volta in America e  Assalto alla Casa Bianca,  Michael Eklund – attore in Parnassus e The Divide e Logan Browning -attrice in Bratz.

Inoltre Zipz Shoes è partner esclusivo degli X-Games, la competizione internazionale annuale incentrata su sport estremi più famosa al mondo dove campioni di Skateboarding, Showboarding,  BMX, Surfing, Skiing e Rally si sfideranno in queste fantastiche discipline.

Le Zipz Shoes sono in vendita in negozio a partire da Euro 72,00 per il paio intero ed Euro 27,00 per le covers e, da oggi, anche sul nuovissimo store online di ZIPZ!

 

Scopri subito il mondo Zipz!

Sito | E-Shop | Facebook

 

 

Zipz® Shoes sono distribuite in esclusiva da: BANGOR S.R.L., Via Meravigli 16, 20123 Milano

tel.  02.87.166.778 – [email protected] – www.zipzshoes.it

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Bilancio no profit: l’attività realizzata e i risultati ottenuti da Dianova

Quattordicesima edizione del bilancio sociale di Dianova. L’Associazione Dianova Onlus fin dal 2000, ad integrazione del bilancio di esercizio, realizza un documento di rendicontazione sociale con cui rende conto in modo ampio e articolato della sua attività, cercando di soddisfare le esigenze informative dei suoi principali interlocutori.

Questo bilancio no profit è relativo all’attività realizzata e ai risultati ottenuti dall’Associazione Dianova Onlus nell’anno 2012.

Tra le novità che lo caratterizzano troviamo:

  • la suddivisione dei servizi e degli stakeholder di riferimento in 3 aree (dipendenze, famiglie, giovani e minori);
  • la rendicontazione per stakeholder di riferimento;
  • la presentazione dei nuovi progetti educativi dedicati ai giovani e alle famiglie (Social Camp, Gruppo appartamento “LA VILLA” e i progetti di Prevenzione sulle dipendenze);
  • la rendicontazione sui fondi raccolti per progetti specifici e sul loro utilizzo

Alcuni dati relativi alla Mission del 2012:

L’attività principale dell’associazione è legata ai servizi per persone con dipendenze; i contatti complessivi avuti nel 2012 dalle Comunità Dianova e i Centri di Ascolto sono stati 698, mentre le persone inserite sono state 235.

Le Comunità di Dianova hanno ospitato 376 utenti (89,6% maschi), alcuni dei quali nel corso dell’anno hanno usufruito di più servizi/programmi. Ciò ha fatto sì che le prestazioni complessive (somma del numero di utenti a ogni servizio/programma) offerte nel 2012 fossero 482. La provenienza regionale più elevata spetta alla Sardegna (31,1%); seguono la Lombardia (27,9%) e il Lazio (12,8%). Dei 376 utenti ospitati, il 30% ha concluso il proprio programma terapeutico.

Nell’ambito dei servizi per famigliari di persone con dipendenze, a Cozzo, sono stati avviati i gruppi multifamiliari per alcol e polidipendenti. I Centri di Ascolto di Napoli e Roma hanno realizzato psicoterapie famigliari e di gruppo per circa 30 persone. A Palombara Sabina vengono organizzati gruppi famiglia/utenti in programma con cadenza mensile.

Le attività e i sevizi rivolti ai minori, giovani, adolescenti e adulti sono diventanti negli ultimi anni un’importante area di intervento per Dianova che ha avviato numerosi progetti e servizi a valenza educativa e preventiva.

Nel 2012, Dianova ha realizzato il manuale sull’educazione “Insegniamo ai pesci a volare. Educare è la nuova sfida” sul tema dell’educazione nel nuovo millennio, dalla relazione tra genitori e figli al rapporto tra vecchie e nuove generazioni.

In continuità con il progetto sulla prevenzione delle sostanze realizzato nel 2011 sul territorio della Lomellina, nel 2012 è stato realizzato il progetto “Nessun Dorma” (prevenzione bullismo e dipendenze) nella scuola media “Josti Travelli” di Mortara; 170 gli studenti coinvolti.

Avviato anche il progetto di prevenzione sull’uso di sostanze, proposto a scuole, oratori, centri di aggregazione, associazioni sportive e culturali, che ha coinvolto, nel 2012/2013, 4 istituti sul territorio lombardo per un totale di 294 studenti.

Sempre nel 2012 sono partite le attività del Social Camp, un parco educativo situato a Garbagnate Milanese (Mi), all’interno del Parco delle Groane, rivolto a bambini, adolescenti, giovani (dai 6 ai 24 anni) e alle loro famiglie che offre ai partecipanti differenti attività immerse nella natura attraverso un metodo proattivo basato sull’esperienza.

Dopo l’avvio dello studio di fattibilità, a giugno 2013 è prevista l’apertura di un nuovo e importante progetto: il Gruppo Appartamento “La Villa”; una struttura residenziale per adolescenti coinvolti nel circuito penale e/o in situazioni di disagio sociale, situata nel Comune di Palombara Sabina, a 30 Km da Roma, che può ospitare contemporaneamente fino a 8 ragazzi/e dai 14 ai 21 anni. Dianova è in attesa dell’autorizzazione al funzionamento da parte del Comune. Puoi collaborare anche tu alla realizzazione di questo importante progetto: visita la nostra pagina dedicata.

Alcuni dati economici:

Nel 2012 Dianova ha chiuso il bilancio di esercizio con un utile di 11.656 . Nell’esercizio 2012 l’Associazione ha sostenuto oneri per 4.416.072 (+11% rispetto al 2011) a fronte di proventi per 4.427.728 (+11% rispetto al 2011); per quanto concerne le attività tipiche, il totale dei ricavi ammonta a 4.154.609 .

I proventi da rette, con un importo pari 3.814.169 , sono aumentati del 15,5% rispetto al 2011 e costituiscono l’86,2% del totale dei proventi e ricavi di Dianova. Tra questi, l’importo derivato dai contratti con enti pubblici, invece, ammonta a 3.714.526 e rappresenta l’84% del totale complessivo. I soggetti che hanno maggiormente contribuito a proventi e ricavi nel corso del 2012 sono state la A.S.L. Pavia, la A.S.L. 8 Cagliari e la A.S.L. MI 1, che in tre costituiscono il 50% dei proventi ricevuti tramite rette.

I proventi derivati da raccolta fondi e attività accessorie hanno raggiunto la cifra di 256.458 . Passando ai beni ricevuti in omaggio, il loro valore ha raggiunto complessivamente quota 177.444 , dei quali 53.126 sono stati ricevuti ed utilizzati per un container destinato alla scuola di Dianova in Nicaragua.

Per quanto concerne gli oneri, il loro totale, come già detto, equivale a 4.416.072 . Gli oneri da attività tipiche rappresentano, con 3.788.197 , l’85,8% della cifra totale; 2.092.655 , il 47,% degli oneri da attività tipiche, è l’importo sostenuto per il funzionamento delle strutture. Gli oneri impiegati per il personale sono il 22% e quelli sostenuti per l’acquisto delle materie prime raggiungono il 10,6%.

Riguardo alla raccolta fondi, Dianova ha effettuato quanto necessario per poter usufruire dell’opportunità data dal 5×1000; sono stati realizzati mailing, newsletter telematiche e distribuzione di materiale informativo online e cartaceo per far conoscere ai nostri interlocutori la possibilità di scegliere Dianova. Le donazioni sono state utilizzati per le attività dei Centri di Ascolto di Dianova, che non sono coperte dai contributi pubblici. I risultati dell’anno 2011 e 2012 non sono ancora stati resi noti. Nel 2012 è pervenuto il contributo relativo al 5×1000 del 2010: Dianova ha ricevuto 779 preferenze per un totale di 16.502 . Dianova svolge inoltre attività di raccolta fondi face to face attraverso appuntamenti fissati telefonicamente, durante i quali un collaboratore di Dianova illustra le attività istituzionali dell’organizzazione ed i progetti specifici per i quali si richiede un contributo. L’importo raccolto nell’anno 2012 grazie a queste attività ammonta complessivamente a 256.458 €, di cui 44.693 € per progetti specifici:

  • Social Camp Fondi raccolti 21.602 €, fondi spesi nel 2012 12.927 € (la differenza verrà utilizzata per spese previste nel 2013);
  • Gruppo Appartamento “La Villa” Fondi raccolti 21.272 €, fondi spesi nel 2012 18.660 € (la differenza verrà utilizzata per spese previste nel 2013);
  • Progetto Bread & Roses (Cozzo), corso professionale per panificatori. Fondi raccolti e spesi nel 2012 1.819 €.

Clicca qui per scaricare il bilancio sociale 2012

Dianova è un’ONG Internazionale, presente in 11 Paesi del mondo, è “membro consulente speciale” dell’ONU e ha lo “Statuto Consultivo” dell’UNESCO. Sviluppa programmi e progetti innovativi in educazione, gioventù, prevenzione e trattamento delle dipendenze e nelle aree di sviluppo socio-comunitario.

In Italia, Dianova, attiva dal 1984, interviene principalmente nel campo delle dipendenze e del disagio sociale; negli anni, in base all’esperienza maturata e al suo innovativo approccio educativo, Dianova Italia ha sviluppato programmi per i giovani di prevenzione sulle dipendenze di coesione sociale, il tutto, in collaborazione con le reti territoriali.

Dianova, con i suoi progetti educativi, vuole offrire una risposta concreta alle problematiche dei giovani e delle loro famiglie.

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MARCIALONGA PUNTA TUTTO SU LUGLIO. CYCLING CRAFT CONFERMATA LA PRIMA DOMENICA

Marcialonga Cycling Craft il 7 luglio e riaprono le iscrizioni

Confermati i due percorsi con partenza e arrivo a Predazzo

Attesi oltre 2000 granfondisti nelle valli di Fiemme e Fassa

Proseguono anche il Challenge Giordana e la Combinata Punto3 Craft

 

La Marcialonga ci riprova. Domenica 7 luglio prossimo le valli di Fiemme e Fassa richiamano a sé gli specialisti delle ruote fine per la Marcialonga Cycling Craft numero sette.

Con grande sconcerto tra partecipanti e organizzatori, a fine maggio la granfondo trentina fu annullata per neve e temperature rasenti lo zero sui passi dolomitici. Impossibile pensare di disputare una gara in quelle condizioni, erano i giorni conclusivi del Giro d’Italia e anche la corsa rosa fu costretta a dichiarare forfait sulla tappa Ponte di Legno – Val Martello. Il team Marcialonga, tuttavia, non si è dato per vinto e dopo aver verificato tutte le variabili in gioco dal punto di vista tecnico-logistico e organizzativo, ecco la nuova data del 7 luglio, per la gioia dei granfondisti e degli amanti dello sport che potranno godersi un evento dai grandi numeri e di indiscusso fascino, con le montagne più belle del mondo a fare da prestigioso sfondo. E chi aveva rinunciato alla convocazione di fine maggio potrà ora iscriversi alla 7.a Marcialonga Cycling Craft visto che gli organizzatori hanno deciso di mettere a disposizione nuovi tagliandi.

Partenza per tutti da Predazzo, cuore della Val di Fiemme e i primi 16 chilometri circa saranno una sorta di riscaldamento lungo tutta la vallata fino a Molina di Fiemme. Dopo aver costeggiato il Lago di Stramentizzo, un bacino artificiale sul torrente Avisio, la strada comincia a salire verso Capriana e poi Anterivo, che per la prima volta in assoluto accolgono i marcialonghisti del pedale e dove è posto lo Sprint dedicato al Presenting Sponsor CRAFT. Sulla successiva discesa verso San Lugano i velocisti potrebbero lanciare il primo attacco, anche se poco dopo si salirà ancora, questa volta al passo di Pramadiccio. E i primi 50 km se ne saranno a questo punto andati, si scenderà verso il centro di Stava e qui ci sarà la divisione tra il Mediofondo e il Granfondo, con il primo che proseguirà in discesa verso Tesero e di nuovo a Predazzo, da raggiungere dopo 66 km complessivi e 750 metri di dislivello accumulati.

Chi avrà optato per il Granfondo, invece, da Stava imboccherà la strada verso il Passo di Pampeago (GPM Ski Center Latemar Pampeago) e successivamente attaccherà il Passo Costalunga (1752 metri – GPM ITAS Assicurazioni). Gli ultimi 25 km circa saranno di discesa verso la Val di Fassa e infine Predazzo, dopo 116 km e 2352 mt/dsl nelle gambe.

Per quanto riguarda i big in gara il prossimo 7 luglio, gli organizzatori stanno ricevendo le conferme di chi aveva già sottoscritto la propria iscrizione per fine maggio. Ecco allora che i pronostici parlano di sfida tra i vari Cunico, Di Salvo, Krys, Kairelis, Muraro, Bertuola ed Eskov, solo per citare alcuni papabili nomi da podio, chiamati ad infiammare le strade sulle Dolomiti. Al femminile, sembra più che certa la presenza di Claudia Gentili, Astrid Schartmüller e Dorina Vaccaroni, ma ci dovrebbero essere anche Zogli, Sonzogni e Mazzel.

La Marcialonga Cycling Craft è inclusa nei circuiti Nobili/Supernobili e sarà quinta prova del Challenge Giordana, che ieri ha corso un’altra tappa tra la Valpolicella e il Trentino, nella zona di Avio, San Valentino e l’Altopiano di Brentonico. Oltre a ciò, la granfondo di Fiemme e Fassa è valida per la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga, insieme alla ski-marathon dello scorso gennaio e alla Marcialonga Running del prossimo 1° settembre.

Info: www.marcialonga.it

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RIFINITURE PER LA 100 KM TRA I FORTI TRENTINI. MOUNTAIN BIKE PROTAGONISTA NEL WEEK-END

Da venerdì 14 a domenica 16 la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge

Definite le altimetrie di tutte le gare: spasso in off-road per tutti

Tra i big in gara domenica anche Massimo Debertolis

La 100 Km dei Forti assegna punti importanti per Trentino MTB

Mancano pochi giorni alla 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino e il parterre si fa sempre più …caldo. Da venerdì a domenica gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna saranno terra di conquista per centinaia di bikers – sono oltre mille gli iscritti ad oggi – che daranno vita ad un evento ancora una volta di sicuro spettacolo.

A causa del maltempo delle settimane passate i tracciati sono stati più volte rimodellati, al fine di garantire la più totale sicurezza ai concorrenti, senza tuttavia impedire agli stessi di correre una gara vera dall’inizio alla fine. Dopo l’ultimo sopralluogo del fine settimana, il team SC Millegrobbe ha così determinato altimetrie e mappature complete per tutte le prove in programma.

Si comincia venerdì 14 giugno con la   Lavarone Bike di 30 km e un dislivello più che abbordabile di 454   metri, dove la “Tana Incantata” a 1376   metri di quota rappresenta la vetta di gara. Sabato si sale di intensità con la Nosellari Bike di 41,5 km e un dislivello complessivo di 1003 metri, che promette divertimento per tutti, sempre tenendo presente che di gara si tratta e che la corsa al podio sarà vigorosa. Anche per il fatto che i tempi delle due gare di venerdì e sabato si possono sommare alla variante “Classic” della domenica nella speciale classifica 1000Grobbe Bike Challenge, e a proposito della 100 Km dei Forti di domenica 16 giugno, lo storico evento off-road trentino propone due itinerari, un “Marathon” da 92 km e 2700 metri dsl e il “Classic” da 57 km e 1450 mt/dsl. Entrambi scattano dal verde parco Palù di Lavarone e si chiudono nella frazione di Gionghi dove, come tradizione, sono allestiti la zona team, i servizi e il grande ristoro conclusivo. Per i primi 46 km i due tracciati “saliscendono” insieme tra le zone di passo Vezzena, malga Millegrobbe, il centro di Luserna, il monte Tablat e il Rust, fino all’abitato di Carbonare quando i mediofondisti virano in direzione dell’ex comando austro-ungarico e infine il finish di Gionghi. Coloro che hanno invece optato per il tracciato più lungo, una volta oltrepassata Carbonare attaccano i quasi 7 km di salita con oltre 400 metri di dislivello fino a forte Cherle e da qui si sale ancora su percorso misto fino a lambire altre due fortezze, il Sommo Alto e il Dosso delle Somme (1664   metri). Giunti a questo punto, il più alto del tracciato, i velocisti potranno sbizzarrirsi visto che i successivi 11 km fino al centro di Folgaria sono adrenalina pura, e la classifica potrebbe qui avere importanti riscontri. Ma la gara non è ancora terminata, visto che gli ultimi 10 km, con il passo Sommo da affrontare, non sono assolutamente da sottovalutare.

Oltre ai confermati Ragnoli, Celestino, Paez, Mensi, Longa, Deho, Schweiggl e Longo, la gara Marathon ha accolto nelle ultime ore anche l’adesione dell’ex iridato Massimo Debertolis, mentre per quanto riguarda la gara femminile Menapace, Mazzucotelli, Paolazzi, Zocca e Lonardelli daranno vita ad una prova entusiasmante per la conquista del podio.

Al via sono attesi anche tutti i protagonisti del circuito Trentino MTB di cui la 100 Km dei Forti è seconda prova e atleti dei circuiti Nobili/Supernobili MTB Windtex e Trek Zerowind Off Road Challenge.

Sabato pomeriggio, all’interno del parco Palù di Lavarone, si correrà anche la Mini 1000Grobbe Bike per i più piccoli.

Info: www.1000grobbe.it

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2000 emuli di Eddy Merckx a Rivalta. Pronostici rispettati con i big al vertice

Di Salvo e Gentili nel “lungo” e Camozzi con Schartmüller nel “medio”

Bertuola “sogna” il successo fino a 5 km dalla fine, poi è beffato

Camozzi in volata nel medio. Schartmüller finisce sui materassi e vince

Organizzazione modello per la settima edizione con Eddy Merckx star

Gran Fondo Eddy Merckx, prima baciata dal sole e poi martellata dalla pioggia. La settima edizione della granfondo dedicata al grande campione belga è partita stamattina da Rivalta (VR) col conforto del bel tempo. Un momento magico per i granfondisti, con Eddy Merckx davanti ad aprire il gruppo insieme all’instancabile organizzatrice Alessia Piccolo ed un gruppo di professionisti delle squadre Pro-Team Man Vini Fantini by Farnese, Valvole Bardiani e quella femminile del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia. Campioni fuori classifica, ma che hanno regalato a tantissimi amatori il gusto di pedalare con i “pro”.

Verso le 14, quando al traguardo ne mancavano poco meno di 200, il tempo è cambiato all’improvviso, acqua a catinelle, bufera e vento che hanno costretto gli organizzatori a sgonfiare archi e mongolfiere, con i corridori a prendere d’assalto le tensostrutture, soprattutto quella del riso party. Diciamo che le previsioni avevano annunciato la pioggia, ma Alessia Piccolo ed i “suoi” granfondisti sono stati quasi tutti graziati.

Una bella gara, con risultati che sulla carta sembrano scontati, ma che invece sono stati incerti fino all’ultimo. A troneggiare sul gradino più alto del podio i “soliti noti” e che i pronostici davano per vincenti: Antonio Camozzi (Team Colpack Isolmant) e Astrid Schartmüller (Team Rana – Tagliaro) nel mediofondo di 83 km, quindi il “solito” Giuseppe Di Salvo (Velo Club Maggi) e Claudia Gentili (Team Prestigio Giordana) nella gara più impegnativa, la Granfondo di 140 km.

Bello il colpo d’occhio della partenza sotto una pioggia di coriandoli, ma a differenza del solito il gruppone non ha sonnecchiato, dopo appena 5 chilometri sono scattati Giulio Magri e Massimiliano Toia. Il gruppo li ha lasciati fare, ma l’azione si è rivelata determinante e i due a Domegliara avevano già un buon vantaggio sui due inseguitori, Sala e Camozzi, che poi a Sant’Ambrogio Valpolicella, al km 25 di gara, si sono riuniti. Dietro il gruppo con Janes a tirare le fila era già ad un minuto.

Dopo Fumane, dove iniziava la “Cronoscalata del Cannibale” che si inerpicava fino a Breonio, erano in tre a menare le danze, Camozzi, Magri e Toia e sono stati capaci di allungare fino ad oltre un minuto. Il gruppone non sembrava preoccupato, lo era molto di più Muraro che cercava di tener alto il ritmo, poi ha lasciato spazio al suo capitano Bertuola marcato stretto da Di Salvo, Cunico, Eskov e Zen. Ancor prima di arrivare a Breonio i cinque hanno scritto la storia della gara. I tre davanti con un ritmo forsennato si sarebbero giocati il mediofondo, gli altri sarebbero proseguiti per Avio sul tracciato più lungo. E così è stato.

Camozzi, Magri e Toia hanno lanciato una lunga volata, finendo nell’ordine a pochi centimetri l’uno dall’altro. Masiero, quarto, è finito ad oltre 1’.

Poco più tardi si presentavano anche le ragazze del mediofondo e Astrid Schartmüller, nonostante una rovinosa caduta poco dopo Fosse finita sui materassi di protezione, era prima con oltre 2’ su Manuela Sonzogni e 3’ su Christiane Koschier Bitante.

Ovvio che l’attenzione poi si concentrava sulla gara lunga della Granfondo Eddy Merckx. Dopo Avio, sulla lunga e ripida salita che si inerpicava verso San Valentino alla Polsa erano in quattro al comando: Di Salvo, Eskov, Cunico e Bertuola, accompagnati dai “pro” della Bardiani Colbrelli e Coledan.

Man mano che la salita impennava Bertuola andava impadronendosi con grande autorevolezza della gara. I suo compagni di fuga erano costretti ad allentare la presa e così Bertuola ha iniziato a costruire un vantaggio che in breve è salito ad oltre 1’.

Bertuola in palla, insomma, e dietro Cunico a cercare l’aiuto di Zen ed infatti i due si sono sommati in una rincorsa che sembrava impossibile. Dietro Eskov e Di Salvo sembravano in affanno.

Ma la gara era ben lungi dall’essere decisa. Bertuola allo scollinamento di S.Valentino aveva 1’40” di vantaggio, dietro Cunico mordeva con rabbia l’asfalto in compagnia di Zen, ma in discesa Di Salvo metteva letteralmente le ali.

In fondovalle, a Chizzola, dopo 115 km di gara Bertuola sembrava avere la situazione in pugno. Quasi 2 i minuti di vantaggio sul gruppetto ricomposto con Cunico, Zen, Di Salvo ed Eskov. Poi la gara catapultava i corridori lungo gli ultimi 20 chilometri in leggera discesa. I quattro all’inseguimento con un abile collaborazione cominciavano a rosicchiare il vantaggio di Bertuola, che avvicinandosi a Rivalta sentiva traballare la sua leadership. Negli ultimi chilometri Cunico e Di Salvo accendevano il turbo, acchiappavano Bertuola e lanciavo una lunga volata. Nell’ultima curva prima del finish Cunico cercava di anticipare Di Salvo, ma non c’era nulla da fare. Volatona per il siciliano, che per 1/10 bruciava il vicentino Cunico. Volata anche per il terzo posto: Zen con un colpo di reni regolava Eskov e il deluso Bertuola. Il sesto, Casartelli, si presentava dopo oltre 8’, ma si consolava con il successo della cronoscalata.

Per le donne dopo una mezzoretta si presentava sotto l’arco della Giordana la pratese Claudia Gentili con la maglia giallo fluo del team Prestigio-Giordana. Una gara tutta da sola al comando, in compagnia di Valentina Scandolara (fuori classifica). Valentina Gallo, seconda, ha fatto capolino sulla linea d’arrivo dopo una ventina di minuti, di poco davanti a Lorna Ciacci.

Poi è sceso il “finimondo”, un peccato per quelli attardati sul percorso. Da dire di un eccezionale servizio d’ordine sulle strade interessate dalla gara, con tutti gli incroci presidiati da militari, carabinieri, vigili urbani, protezione civile, carabinieri in congedo e ASA, oltre alle motostaffette della Polstrada e quelle di servizio.

La Granfondo Eddy Merckx si conferma un evento d’elite e Rivalta ha ospitato il nutrito gruppo di granfondisti con grande affetto. La gara era valida come terza prova del Challenge Giordana ed inserita anche nei prestigiosi circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

Download immagini TV:

www.broadcasater.it

 

classifiche:

 

Granfondo:

 

maschile

1 Di Salvo Giuseppe Asd Velo Club Maggi 1906 04:03:23.30; 2 Cunico Roberto Team Beraldo Since 1982 04:03:24.50; 3 Zen Enrico Team Beraldo Since 1982 04:04:09.30; 4 Eskov Nikita Asd Velo Club Maggi 1906 04:04:09.40; 5 Bertuola Alessandro Legend-Miche-Gobbi 04:04:10.60; 6 Casartelli Fabrizio Team Carimate Kuota 04:12:50.50; 7 Muraro Carlo Legend-Miche-Gobbi 04:13:30.50; 8 Bertolini Oscar X-One 04:16:08.10; 9 Sala Stefano Team Carimate Kuota 04:16:08.90; 10 Giacomelli Manuel Asd Team Orlandi 04:16:09.00

 

femminile

1 Gentili Claudia Prestigio Came Giordana 04:33:03.50; 2 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 04:53:41.80; 3 Ciacci Lorna Asd Sportler Team Mondoalpino 04:53:42.60; 4 Fumarola Vincenza Prestigio Royal Team 05:04:29.10; 5 Perin Angela Gs Praseccobiesse 05:08:59.90; 6 Polti Ylenia Mt Bike 05:15:17.00; 7 Zambotti Barbara Emporio Del Ciclo Val Di Non 05:22:51.50; 8 Ventura Anna Maria Gs Sportissimo Top Level 05:22:54.40; 9 Cordella Anna Asd Brianza Bike 05:26:13.80; 10 Dalla Costa Alessandra Asd Ciclismo Valchiampo 05:26:15.60

 

 

Mediofondo:

 

maschile

1 Camozzi Antonio Team Colpack Isolmant 02:17:53.20; 2 Magri Giulio Team Colpack Isolmant 02:17:54.30; 3 Toia Massimiliano Asd Team Ucsa 02:17:55.40; 4 Masiero Andrea Legend-Miche-Gobbi 02:20:00.30; 5 Janes Silvano Bergner Brau-Unterthurner 02:20:47.32; 6 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike 02:20:47.40; 7 Pegoraro Cristiano Gs Scavezzon Squadra Corse 02:20:47.70; 8 Moro Giampaolo Cycle Sport Vis Sicurezza 02:20:47.70; 9 Binotto Alessandro Asd Bevarino Thiene 02:20:48.00; 10 Pontalto Andrea Asd Newline Sossano Rovolon 02:20:48.00

 

femminile

1 Schartmuller Astrid Asd Team Rana – Tagliaro 02:32:15.10; 2 Sonzogni Manuela Individuale 02:34:49.00; 3 Koschier Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:35:57.00; 4 Zogli Sabrina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 02:40:39.20; 5 Coato Marisa Asd Green Team Verona 02:43:09.80; 6 Arsie Martina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 02:45:26.90; 7 Fossati Bellani Laura Asd Sc Formigosa 02:49:18.90; 8 Cinel Tania Asd  Vp Parolin Rosa’ 02:49:19.60; 9 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:53:00.80; 10 Fabbian Tamara Tinky Ladies Pinarello 02:53:01.00

 

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UWCT 2013, UN MONDIALE SU DUE RUOTE. SUL TRENTINO SPLENDE IL SOLE IRIDATO

Trento, la Valle dei Laghi e il Monte Bondone stendono al sole le maglie con l’arcobaleno

Nel weekend si corre in Slovenia la 9.a tappa delle qualificazioni

Trentino, terra di grande sport e campioni, ancora una volta meta di un evento mondiale

Dal 19 al 22 settembre staffetta, cronometro, granfondo e mediofondo

Il Trentino, si sa, è terreno fertile per le ruote magre. Qui infatti sono di casa campioni come Gilberto Simoni, Maurizio Fondriest e Francesco Moser che hanno macinato chilometri sulle strade trentine, soprattutto quelle di montagna.

Ora tutto è pronto per un nuovo appuntamento, a dir poco imperdibile, in particolare per il folto pubblico dei cicloamatori. Dal 19 al 22 settembre infatti, tra Trento, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone si disputerà la finale dell’UCI World Cycling Tour (UWCT), il campionato del mondo di ciclismo master e amatori.

Nel frattempo in Slovenia si correrà questo weekend la 9.a tappa delle qualificazioni valide per la finale e vedremo quali saranno i nuovi concorrenti che si aggiungeranno al già nutrito stuolo di qualificati.

Alla finale, infatti, accederanno gli atleti qualificati nel primo 25% nelle singole prove svoltesi in tutto il mondo. Le specialità che vedremo sono tre, a partire dalla staffetta a squadre, ultima arrivata e in quanto tale valida solo come “test event”, che premierà i vincitori pur senza assegnare alcuna maglia iridata. Ci saranno poi la cronometro ed il gran finale con le prove su strada nei due percorsi mediofondo e granfondo.

La staffetta è la debuttante dell’UWCT e ad essa spetteranno l’onere e l’onore di aprire le danze del grande evento proposto dall’APT Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi e dall’ASD Charly Gaul Internazionale.

I team di ciascun Paese, anche più di uno per nazione, saranno composti da 4 atleti (con almeno un uomo e una donna) e si cimenteranno lungo l’anello urbano di quasi 2 km predisposto per l’occasione nel centro storico di Trento. Partenza e arrivo saranno in Piazza Duomo. Ciascun atleta compirà tre giri, alla fine dei quali rispunterà nella piazza dove una “chicane” con vista sulla celebre fontana del Nettuno rallenterà leggermente il ritmo per consentire il passaggio del testimone.

Il giorno successivo ci si trasferirà a Cavedine in Valle dei Laghi per la prova a cronometro lungo un anello di 24,6 km, adatto in particolare ai passisti più veloci, su un percorso misto. Dopo il via, ovviamente pianeggiante, ci saranno 4 km in discesa verso il lago di Cavedine, sulle cui sponde sono soliti regnare silenzio e tranquillità, che potrebbero essere d’ulteriore aiuto alla concentrazione dei corridori. Tra i chilometri 16 e 18 si tornerà poi a salire lasciando alla propria sinistra alcuni splendidi scorci sul Lago di Toblino e rientrando quindi a Cavedine.

Nella giornata di domenica 22 settembre sarà il turno delle lunghe distanze con le gare, forse, più attese.

Il percorso granfondo misurerà 112 km con un dislivello totale di 2.974 m. Dopo aver lasciato il centro di Trento, la gara si dirige verso Lavis per poi affrontare la prima salita verso Palù di Giovo, paese natale di Francesco Moser e Gibo Simoni. In 7 km ci si alza dai 250 m slm del fondovalle fino a 600 m slm prima di riportarsi sulla piana dell’Adige per rientrare verso Trento, fino a quel momento percorso comune anche col mediofondo. Dopo circa 40 km lungo l’asta dell’Adige in direzione sud, ad attendere i ciclisti ci sarà il secondo impegno di giornata con la salita al lago di Cei a quasi 950 metri d’altezza. Da qui una lunga discesa di 10 km e una successiva spianata che passerà nuovamente per Trento porteranno tutti verso il Monte Bondone per l’ultima e decisiva ascesa: la leggendaria salita Charly Gaul.

Qui le biciclette percorreranno parte del tracciato che sarà proposto solo 2 mesi prima, in occasione della granfondo che prende il nome proprio dalla celebre salita e dal campione lussemburghese, Charly Gaul appunto, che lassù nel ’56 diede sfoggio di classe e grande resistenza vincendo tappa, maglia rosa e poi Giro d’Italia in mezzo ad una bufera di neve che costrinse al ritiro oltre la metà dei ciclisti in gara. L’arrivo finale della prova sarà a quota 1.654 metri sul Monte Bondone dove le maglie iridate saranno pronte ad essere indossate dai nuovi campioni e dalle nuove campionesse.

Nel “medio” di 60 km (2.000 m/dsl) il percorso fotocopierà il primo tratto della Granfondo fino al rientro a Trento, quindi i mediofondisti muoveranno alla volta di Sardagna per attaccare subito la salita Charly Gaul: 38 tornanti con punte del 17% che non concederanno un attimo di respiro, se non al traguardo sul Monte Bondone.

Nel frattempo ecco le tappe già percorse e quelle ancora da disputare che porteranno alla finale trentina. Il calendario UWCT 2013 ha preso il via già nel mese di settembre dello scorso anno con la Amy’s Gran Fondo in terra d’Australia. Nel mese di aprile si è corsa la new entry asiatica Gran Fondo Sri Lanka, seguita dalla GF Golfe de Saint Tropez in Francia e dalla UWCT Perth di nuovo in Australia. A maggio è stato il turno degli Stati Uniti con la Ridge Hill Putnam Cycling Classic, prima di imbarcarsi per l’Europa dove sono andate in scena la Copenhagen Gran Fondo, il Cretan Cycling Challenge ellenico e la Gran Fondo Eddy Merckx belga, da non confondere con l’omonima gara italiana che si correrà domani tra Val d’Adige e Valpolicella.

Il mese di giugno prevede altre 2 prove, ad iniziare dalla Maraton Franja BTC City Museeuw classic slovena (7-9 giugno). Ci sarà poi la Sankt Polten Radmarathon nella bassa Austria (14-16), quindi l’unica tappa italiana 2013 con La Leggendaria Charly Gaul di Trento che prevede una crono il 19 luglio e poi i tracciati granfondo e mediofondo su cui si correrà il 21 luglio. Ad agosto si volerà in Brasile per la Copa 100k di Rio de Janeiro (11 agosto), poi di nuovo nel vecchio continente a inizio settembre per il Val d’Aran Cycling Tour (Spagna – 7 settembre) che sarà l’ultimo test prima dell’attesa finale di Trento e del Monte Bondone.

Ad oggi sono già più di 2.000 gli atleti qualificati, suddivisi in 9 categorie e provenienti da ogni angolo del mondo. Tra i nomi troviamo infatti corridori dei Paesi Europei, ma non manca poi la folta rappresentanza australiana e ancora americani, canadesi, neozelandesi. Qua e là spuntano anche alcuni ciclisti di Singapore e poi James Hadden, unico rappresentante al momento dell’immensa Cina, in compagnia con Yalin Zafer, unico corridore dalla Turchia. Mancano però ancora diverse gare che di certo andranno a comporre il gruppo finale dei qualificati, a cui si aggiungeranno i campioni di categoria 2012 e gli atleti che avranno preso parte ad almeno 3 delle prove UWCT 2013. Occhio però, perché se con la qualifica alla finale il grosso sembra fatto, manca un altro passaggio importante: l’iscrizione! A questo ci ha pensato ancora una volta UCI con un’apposita comunicazione telematica a tutti i competitors che ambiscono alla trasferta in Italia.

Nel frattempo, chi non poteva farsi scappare l’occasione sono albergatori e operatori turistici trentini. Per atleti e visitatori sono belli e pronti i pacchetti “Weekend Mondiale” che propongono soggiorni di 2 o 3 notti in camera doppia con prima colazione a prezzi speciali. All’interno del pacchetto ci saranno inoltre la Trento Rovereto Card che include l’ingresso nei musei e castelli di Trento e Rovereto, la degustazione Trento DOC nei winebar e ristoranti convenzionati, la libera circolazione sui trasporti pubblici della Provincia di Trento e molto altro ancora. Ma non finisce qui, per chi non volesse perdersi nemmeno un minuto del proprio soggiorno sono previste anche una visita guidata al magnifico Castello del Buonconsiglio di Trento, antica residenza dei principi vescovi e tra i maggiori complessi monumentali di tutto il Trentino, ed una nel centro della città di Trento, concedendosi inoltre il lusso di una frizzante degustazione dello Spumante Trento DOC.

Info: http://www.uwctfinal.com

 

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2000 “CANNIBALI” SULLE ORME DI EDDY MERCKX. OGGI LA PEDALATA VIP, DOMANI LA GRANFONDO

Tantissimi appassionati oggi nella “Pedalata VIP” con i professionisti

Domani terza tappa del Challenge Giordana con tutti i più forti granfondisti

Per “lungo” e “medio” i favoriti sono Di Salvo, Gentili, Camozzi e Schartmüller

Partenza ed arrivo a Rivalta (VR), cronoscalata da Fumane a Breonio

Antipasto con i VIP oggi, a Rivalta di Brentino Belluno (VR), in vista della settima edizione della Granfondo Eddy Merckx di domani.

Ci doveva essere anche il “Cannibale” a pedalare con i suoi fan, ma a causa di un ritardo aereo si è presentato a pomeriggio inoltrato, quando i “pedalatori” si erano già abbuffati al “riso party”.

“Pedalata VIP” recitava il programma, una sgambata voluta da Alessia Piccolo, a capo del comitato organizzatore, in compagnia delle ragazze del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia ed i corridori delle squadre Vini Fantini by Farnese con, tra gli altri, Oscar Gatto e Matteo Rabottini (maglia azzurra di miglior scalatore al Giro 2012), della Bardiani Valvole di Sacha Modolo ed Enrico Battaglin, ma soprattutto di tantissimi appassionati che per una volta hanno potuto pedalare al fianco dei protagonisti del ciclismo professionistico.

Non era una gara, dunque tassativamente vietati scatti e allunghi, e così la “Pedalata VIP” si è trasformata in un bel gruppone su due ruote con davanti le maglie fluo dei teams Giordana.

Domani si farà sul serio. La Granfondo Eddy Merckx è la terza tappa del qualificato ed agguerrito Challenge Giordana, ma fa parte anche dei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata; al via oltre 2000 corridori che potranno scegliere tra due distanze, quella più alla mano, la mediofondo, che propone  83 km e 1.523 m/dsl. con una significativa salita da Fumane a Breonio, un tratto cronometrato in comune anche con la distanza granfondo che ammonta a 140 km e annovera ben 2879 metri di dislivello.

Chi a Mama d’Avio sceglierà di proseguire sul “lungo” dovrà affrontare la salita che da Avio porta fino a San Valentino, con una serie interminabile di tornanti, alcuni anche molto ripidi, una “scalata” che sicuramente deciderà la corsa, anche se la successiva veloce discesa verso la Polsa e che si tuffa fino al fondovalle raggiungendo Chizzola lascia spazio alle interpretazioni dei più intrepidi.

Insomma, una gara tutta da seguire ed il cui responso non è facile da anticipare. Ci sono tutti i migliori granfondisti nazionali con alcune squadre molto agguerrite. Giuseppe Di Salvo, in gran forma in questo scorcio di stagione, in salita sa danzare sui pedali come ben pochi altri. Ha dalla sua il sostegno di una squadra con diversi corridori che potrebbero puntare al podio. Ma anche Bertuola può contare sul supporto di un team qualificato ed è alla ricerca della vittoria di una tappa del Challenge Giordana. Da non sottovalutare nemmeno Roberto Cunico che, se in giornata, come il compagno di squadra Zen, è capace di grandi acuti. Diversi anche gli stranieri ex pro come Kairelis, Eskov e Krys su cui è facile scommettere.

Per il mediofondo prenotano il podio Camozzi, Magri e Masiero, pure questa sarà una gara che si disputerà col coltello tra i denti.

Al femminile la presenza di Claudia Gentili mette i pronostici fuorigioco. In questo periodo è in gran forma, difficile per le rivali scalzarla dal gradino più alto del podio, così come nel mediofondo con Astrid Schartmüller che è una garanzia.

Domani tutti in griglia di buon’ora, partenza da Rivalta alle 8.30, sarà un fiume di ciclisti all’insegna del “Cannibale”, quell’Eddy Merckx che, forse, potrebbe pedalare nella pancia del gruppo nonostante si sia ripreso da poco da un problema fisico.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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Neelie Kroes speaker d’eccezione al Demo Day di Startupbootcamp Amsterdam

Amsterdam, 11 giugno 2013 – Il vice presidente della Commissione Europea, nonché Commissario per l’Agenda Digitale Neelie Kroes sarà sul palco del Demo Day di Startupbootcamp Amsterdam per condividere la propria visione sullo scenario europeo relativo ad aziende e start-up tecnologiche. Il 28 giugno sarà intervistata da Ruud Hendriks, co-fondatore di Startupbootcamp, sull’importanza di una società basata sull’innovazione.
Da sempre fervida sostenitrice del miglioramento delle strutture di ricerca e sviluppo all’interno delle aziende, Kroes ha ottenuto un risultato storico in tal senso con l’iniziativa Startup Europe, che tra le altre cose comprende le Chiamate di Partnership Pubblico-Privata sul tema dell’Internet del Futuro e l’Eurapp.
Nella recente apparizione allo show televisivo De Wereld Draait Door (DWDD), Neelie Kroes ha lanciato un appello agli imprenditori olandesi affinché siano più ambiziosi, chiedendo inoltre cambiamenti strutturali nel modo in cui viene supportato il mondo delle imprese. Secondo la Kroes, la Commissione Europea dovrà valutare l’allocazione del proprio budget in diversi mercati verticali, destinando più fondi alle start-up tecnologiche che meritano più supporto e che soprattutto possono commettere errori nell’ambito del loro processo di crescita e sviluppo. “Cadere e rialzarsi da soli è molto utile”, ha dichiarato la Kroes al presentatore di DWDD Matthijs van Nieuwkerk.
Patrick de Zeeuw, co-fondatore di Startupbootcamp Amsterdam, è entusiasta di accogliere Neelie Kroes al Demo Day. “È la persona giusta al posto giusto. Qualcuno in Europa deve rappresentare il settore delle start-up e lanciare la sfida ad aziende e governi al fine di porre maggiore enfasi sull’innovazione digitale”.

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di startup paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp
Contatti
Chiara Possenti
AxiCom
Tel +39 02 75261121
[email protected]

Ulteriori informazioni:

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@SBootCamp

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Perché spegnere gli incendi quando si possono semplicemente prevenire

Il modello di prevenzione auto-estinguente.

L’atmosfera è composta da una miscela di ossigeno. L’ossigeno è il comburente naturale per ogni elemento ed è presente per il 21% nell’atmosfera. L’azoto è un gas inerte ed è presente per il 78%.

La combustione può avvenire solo se le molecole di comburente che la raggiungono sono sufficienti a supportare la velocità della sua reazione.

Cosa succede però quando il numero delle molecole di comburente è insufficiente? La combustione si estingue.

Questo è il principio su cui si basa la metodologia N2FireFighter dell’azienda Isolcell Spa. Attraverso dei filtri autorigeneranti dei macchinari l’aria viene modificata insieme alla proporzione con l’azoto.

Il risultato è una miscela estinguente del tutto naturale, assolutamente compatibile con la presenza umana, ideale per qualsiasi tipologia di locale.

La tecnologia N2FireFighter elimina completamente ogni rischio di incendio nei locali in cui è installato ed è adatto peri i grandi depositi, biblioteche e librerie, musei e archivi, istituti di credito, centri elaborazione dati, industrie petrolchimiche e molto altro.

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TirolTrans Nuova – approda in Africa del Nord

L’azienda di trasporti e logistica Tirol Trans Nuova annuncia l’espansione del suo mercato internazionale. Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Egitto sono i nuovi rami d’espansione dell’azienda alto-atesina.

 

Un aspetto scontato, ma non certo sfruttato a pieno nel settore della logistica italiana è la posizione geografica dell’Africa del nord. Punto strategico, infatti, per creare traffici di scambio sulle direttrici che dal Nord Africa e dal Medio Oriente si spostano verso l’Europa continentale e viceversa. Questo è un aspetto che le aziende di trasporto marittimo e terrestre dovrebbero puntare in misura sempre maggiore e in cui Tirol Trans ha deciso di avviare la propria attività nella prospettiva di una nuova frontiera di sviluppo.

 

Nel mercato Nord-Africano assistiamo negli ultimi anni ad un aumento e rafforzamento dei porti marittimi come elementi fondamentali per gli scambi commerciali. Un ulteriore aspetto interessante è lo sviluppo del sistema di trasporti di cui la nuova Libia intende dotarsi.

 

Egitto ed Italia sono da sempre privilegiati partner commerciali grazie ai passati rapporti storici, alla posizione geografica che li rende facilmente raggiungibili e alle attuali collaborazioni nello sviluppo di imprese e nella comunicazione.

 

Questi sono alcuni dei motivi principali che spingono TirolTrans a voler ampliare il proprio traffico commerciale in Africa del Nord.

L’azienda viene fondata nel 1983 e da allora opera in tutta Europa, negli stati dell’Est e nel Nord e Sud-America.

 

Specializzata in trasporti eccezionali internazionali, Tirol Trans è in grado di trasportare qualsiasi produzione industriale grazie al vasto parco mezzi di cui dispone.

 

Oltre ai classici servizi di trasporto e logistica, l’azienda si occupa di servizi di scorta a veicoli eccezionali, di autorizzazioni necessarie ai trasporti speciali, di collaborazioni sicure con trasportatori europei ed internazionali e il collaudo del percorso per garantire trasporti veloci e in piena sicurezza.

 

Le Tecnologie moderne, il costante sviluppo progettuale e l’attenta gestione operativa sono caratteristiche che nel corso degli anni hanno aiutato Tirol Trans a crescere e farsi conoscere dai propri clienti come azienda concreta ed affidabile, anche oltre oceano.

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Gli amanti dello sport si riuniscono in Trentino Alto Adige

San Candido, località della Val Pusteria, è una destinazione gradita da turisti e sportivi. La zona offre infatti una gran numero di attività sportive da praticare all’aria aperta.

In ogni stagione dell’anno San Candido è pronta ad ospitare visitatori ed escursionisti giunti in regione per praticare sport come trekking, arrampicata, sci, pesca e rafting nel cuore della natura.

La regione è situata a circa 1.175 metri di altitudine e offre le meravigliose catene montuose delle Dolomiti come panorama. Le pareti rocciose sono amate dagli appassionati di montagna. I piedi di queste montagne sono colorati da vallate e fiumi che rendono lo scenario di una bellezza unica.

Il fascino di questa regione conquista gli occhi di chi la guarda; come Le Tre Cime di Lavaredo e quelle di Braies che possono essere raggiunte passeggiando per i sentieri o con la mountain bike per gli appassionati,

Nei mesi che vanno da maggio a settembre si pratica rafting nei torrenti della valle. Un’ esperienza unica e divertente, proposta e seguita da esperti che accompagnano gli sportivi per tutto il percorso.

Le esperienze sportive che si vivono in Val Pusteria sono accompagnate dalla cultura e dalle tradizioni di questi paesi altoatesini. È possibile conoscere piatti tipici e usanze partecipando a una delle tante feste di paese che anima le serate con musiche e vestiti tradizionali. Il riposo poi è assicurato nelle stanze di albergo arredate in stile tirolese.

La natura, le rovine di castelli e Chiese costruite in antichi periodi storici rendono l’Alto Adige una terra di grande fervore culturale e artistico. Offre talmente tante attività che è una meta ambita da turisti di tutto il mondo curiosi di conoscere una realtà che accoglie nelle stesse terre più culture. Culture che hanno origini diverse tra loro ma che tuttavia convivono con armonia. La stessa armonia che presentano i paesaggi nelle loro forme e nei loro colori.

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PER “LE BOCCALARI” UN MARE DI IDEE

Donatella e Anna Boccalari – P.R., sorelle e socie nella Anthos – navigano da sempre il mare del Marketing e della Comunicazione: nell’ambito del Leisure, del Luxury e dei Servizi hanno sviluppato e gestito – nel corso del tempo – innumerevoli attività e qualificatissimi progetti.
Negli ultimi anni si sono dedicate in modo particolare alla promozione e commercializzazione del marchio MAGAZZINI NAVALI – Antichità e Cose di Mare: una prestigiosa collezione di oggetti antichi e di modernariato, rigorosamente a tema nautico e marino.
La collezione è in continuo sviluppo, anche perché “le Boccalari” si sono inventate una linea di accessori artigianali – attualissimi e creati ad hoc, …. sull’onda della passione per il mare – da affiancare all’antiquariato: le “Cose di mare”, handmade in esclusiva per Magazzini Navali.
Bijoux e particolari capi di abbigliamento sono prodotti proprio da loro: Donatella e Anna Boccalari hanno sempre vissuto tra stoffe e spilli, disegni e forbici, e a fianco della mamma – apprezzatissima creatrice e sarta d’alta moda – della nonna e delle zie … sarte, stiliste, modiste
Un bijoux della linea “Sassolini” che – con piccole pietre di ametista, giada, o lapislazzuli, magicamente intrecciate con il filo del pescatore – crei una nuvola impalpabile di originali sfumature di colore? Un giacchino da indossare la sera al mare, creato con tessuti inconsueti (di arredamento, magari) e che catturi l’attenzione nella sua sobria originalità? “Le Boccalari” hanno creato specificatamente queste linee (della loro produzione “LeGigioie”) che per l’estate propongono con Magazzini Navali.
Ogni capo è naturalmente unico, ogni creazione un pezzo esclusivo.
Le Gigioie mettono al primo posto l’eleganza della semplicità, associano materiali naturali e semplici, giocano con i colori, applicando contrasti tra materiali e pongono grande cura nella singolarità dei dettagli.
www.legigioie.wordpress.com
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Terapia del dolore: Anti-infiammatori Fans, nuovo stop da Lancet

Nuovo, importante e speriamo ascoltato lavoro sul rapporto rischio beneficio dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Sul sito di Marco Filippini, l’esperienza a difesa del malato per raggiungere gli standard europei in fatto di terapia del dolore. Da: Coxib and traditional NSAID …: meta-analyses of individual participant data from randomised trials. The Lancet, 2013.

A ribadirlo è un’ampia metanalisi appena pubblicata su The Lancet, la più completa mai fatta, dalla quale si evince che l’uso di diclofenac e ibuprofene ad alto dosaggio aumenta di circa un terzo il rischio di eventi vascolari maggiori.

Lo studio, coordinato dalla Clinical Trial Service and Epidemiology Studies Unit dell’Università di Oxford conferma, invece, che il naprossene ad alto dosaggio è gravato da rischi vascolari minori rispetto agli altri FANS.

Tuttavia la pubblicazione suggerisce che l’entità del rischio può essere prevista, il che potrebbe aiutare medici e pazienti nel prendere decisioni cliniche.

I FANS ad alto dosaggio, ampiamente utilizzati come analgesici nei disturbi infiammatori, sono notoriamente gravati da un aumento del rischio di complicanze gastrointestinali. I coxib, sviluppati proprio per ridurre questo problema, hanno poi generato dubbi sulla sicurezza cardiovascolare (possibile aumento del rischio di infarto e di morte).

Finora, però, non erano ancora chiari gli effetti su cuore e vasi dei FANS tradizionali – diclofenac, ibuprofene e naprossene – al dosaggio, rispettivamente, di 150, 2400 e 1000 mg al giorno.
Per questo gli autori della metanalisi, riuniti nella Coxib and traditional NSAID Trialists’ Collaboration, che include anche il Prof. Patrono dell’ Università Cattolica di Roma, hanno analizzato i dati di 639 studidi cui 280 su FANS tradizionali confrontati con placebo e 474 di confronto tra un coxib verso un altro FANS, che hanno coinvolto in totale 353.809 pazienti.

I coxib studiati erano principalmente celecoxib, rofecoxib (ritirato dal mercato nel 2004), etoricoxib e lumiracoxib (in commercio solo in pochi Paesi e mai approvato negli Usa).
Gli outcome principali erano gli eventi vascolari maggiori, tra cui infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o decesso per cause vascolari, gli eventi coronarici maggiori, l’ictus, la mortalità, l’insufficienza cardiaca e le complicanze del tratto gastrointestinale superiore.

L’analisi dei dati ha dimostrato un aumento di un terzo degli eventi vascolari maggiori con i coxib e con diclofenac. L’uso di ibuprofene, invece, ha mostrato di aumentare significativamente gli eventi coronarici maggiori. Inoltre, tutti i FANS hanno mostrato di raddoppiare approssimativamente il rischio di scompenso cardiaco e confermato di aumentare le complicanze del tratto gastrointestinale superiore . Ogni 1000 pazienti trattati con questi farmaci, anziché con un placebo, ci sono stati tre eventi vascolari maggiori in più, uno dei quali fatale.

Fino a quando non si saranno trovate giuste e migliori strategie per il trattamento del dolore cronico, conclude l’esperta Marie Griffin di Nashville, “l’uso prolungato dei FANS ad alto dosaggio dovrebbe essere riservato a coloro che traggono un beneficio sintomatico notevole dal trattamento e ne comprendono i rischi”.

Fonte: Coxib and traditional NSAID …: meta-analyses of individual participant data from randomised trials. The Lancet, 2013

FONTE: marcofilippini.it

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Il Global Power Resource Center di Fairchild Semiconductor sviluppa il reference design di un sistema innovativo per il controllo dei motori BLDC

In tutto il mondo, i tecnici che si occupano di ricerca e sviluppo devono affrontare diverse problematiche legate al processo di allineamento delle varie industrie locali alla tendenza globale verso i motori elettrici BLDC, fatto che comporta l’abbandono dei design AC tradizionali. Per aiutare i progettisti a vincere questa sfida Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), attraverso la propria struttura cinese Global Power Resource Center (GPRC), ha messo a punto un reference design per il controllo di motori DC brushless (BLDC) mediante moduli di potenza “smart” SPM includendo anche una funzione PFC (Power Factor Correction) per consentire la semplificazione dei progetti, la riduzione dei costi della componentistica e lo sviluppo rapido di prototipi.

Il reference design RD-401 utilizza il controller PMSM/BLDC trifase FCM8531, il modulo SPM FSB50550A, il PFC Controller Boundary Mode FAN6961 e il dispositivo FSL306LRN Green Mode Fairchild Buck Switch per progettare soluzioni adatte a pilotare motori PMSM fino a 200W.

Le principali caratteristiche della soluzione sono le seguenti:

• Soluzione completa per il pilotaggio di motori PMSM
• Alto PF bassa THD
• Ampio intervallo Vin: 90-265VAC
• PFC On/Off selezionabile
• Ogni blocco funzionale può essere valutato in modo indipendente
• Programma dimostrativo pre-programmato
• Ampia protezione su ciascun blocco circuitale

Il reference design RD-401 è disponibile sul sito Web Fairchild all’indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/support/referencedesign/docs/RD-401.pdf

Il circuito RD-401 risolve con successo le sfide che i progettisti devono affrontare nel passaggio verso i design BLDC ottimizzando il layout della PCB, i circuiti di sampling della corrente e gli algoritmi di campionamento della medesima. L’utilizzo del controller FCM8531 in questa soluzione permette di realizzare una varietà di design di riferimento in combinazione con un IDE (Integrated Development Environment) – il Motor Control Development System (MCDS) – che include tre modalità di controllo. Grazie a questi tool, sviluppatori e progettisti possono implementare rapidamente il design di un controllo di motore e valutarne immediatamente i risultati.

Inoltre, il nuovo circuito di riferimento comprende un blocco PFC (Power Factor Correction) per migliorare l’efficienza della trasmissione della potenza. Il modulo PFC agisce anche da pre-regolatore di tensione, ed è in grado di convertire un ampio intervallo di tensioni in ingresso da 90-264VAC a 400VDC in giù. Questo permette al motore e al dispositivo di potenza di funzionare con una piccola corrente pur avendo un’uscita superiore.

“Questo nuovo reference design è completamente funzionale e comprende tutta la circuiteria necessaria per far funzionare un motore”, ha dichiarato Jian Wang, China Regional Sales Director and Director of Motion Control, Asia Pacific di Fairchild Semiconductor. “I clienti devono solo collegare tre fili al motore. Inoltre, la funzione PFC può essere disabilitata semplicemente togliendo un jumper, così da permettere ai clienti di valutare facilmente se la correzione del fattore di potenza abbia un impatto positivo sulle performance della loro applicazione. Un’interfaccia di sviluppo e debugging consente infine ulteriori regolazioni e ottimizzazioni. Si tratta di un design dal consumo efficiente e dall’elevato rapporto prezzo/prestazioni che aiuta ad assicurare un time-to-market ottimale ai nostri clienti”.

I componenti di potenza e il supporto di Fairchild per la progettazione del controllo di motori negli elettrodomestici e nelle applicazioni industriali affrontano la richiesta sollevata dai consumatori e dalle nuove normative che impongono dispositivi e prodotti elettronici dalle prestazioni migliori e dalla superiore efficienza energetica.

Le strutture Fairchild Semiconductor Global Power Resource Center costituiscono una preziosa risorsa per i progettisti di sistemi, poiché consentono di differenziare rapidamente i design e abbreviare il time-to-market. Questi centri sono stati creati per fornire soluzioni innovative ed efficienti nei segmenti del mobile e della gestione della potenza rivolte a un’ampia gamma di applicazioni sia a livello locale che in tutto il mondo. Questa soluzione è stata sviluppata presso il GPRC cinese. La società possiede altri centri nella Grande Cina, a Shenzhen e a Taipei, e negli Stati Uniti, in Germania, nella Corea del Sud e in Brasile.

Per informazioni sui dispositivi utilizzati all’interno di questo reference design è possibile visitare i seguenti indirizzi:

FCM8531: http://www.fairchildsemi.com/pf/FC/FCM8531.html
FSB50550A: http://www.fairchildsemi.com/pf/FS/FSB50550A.html
FAN6961: http://www.fairchildsemi.com/pf/FA/FAN6961.html
FSL306LRN: http://www.fairchildsemi.com/pf/FS/FSL306LRN.html

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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La vacanza di relax negli hotel di Lagorai

Una vacanza tra l’aria frizzante della montagna, il verde dei boschi e  le suggestioni delle vette la offrono i numerosi hotel di Lagorai, situati sull’omonima catena montuosa.

Le strutture alberghiere del Trentino sono rinomate per la loro attenzione alla cura dei propri clienti, per rendere indimenticabile il loro soggiorno.  Pensati con tutti i confort, dal ristorante interno, ai centri benessere e perfino in alcuni casi all’affitto direttamente in loco delle mountain bike per lunghe passeggiate all’aperto.

La natura circostante offre paesaggi mozzafiato, si passa dal fitto bosco alle grandi distese di acqua dei laghi di Serraia e Piazze. Sono luoghi davvero suggestivi per chi vuole trascorrere un soggiorno all’insegna del relax, della natura respirando aria pulita. Ma per chi è alla ricerca dello sport potrà pattinare sulle piste di pattinaggio sul ghiaccio adoperate dalla nazionale italiana per allenarsi, potrà percorrere i sentieri che costeggiano i laghi o andare alla scoperta della fitta vegetazione dei boschi. Per gli amanti della mountain bike gli hotel di Lagorai sono il punto di partenza ottimale per i numeri percorsi da fare pedalando sul territorio.

C’è la possibilità di scegliere tra 1100 chilometri di percorsi per bike quello che si preferisce e quello più adatto al proprio tipo di passeggiata, i sentieri variano tra boschi, pachi e pianure, così da riuscire ad esplorare in tranquillità tutto il territorio di Lagorai.

Dopo una ricca passeggiata tornando in hotel ci si potrà rilassare avvolti dal silenzio della natura e si potrà cenare con piatti tipici della cucina del Trentino.

Una vacanza ad alta quota permetterà di rigenerare corpo e mente, grazie all’assenza di smog e ai panorami montuosi che al tramonto sapranno regalare giochi di luce sulle acque dei laghi.

Negli hotel di Lagorai sarai avvolto da confort, eleganza e professionalità dello staff in una cornice naturale che solo le Dolomiti sanno offrire.

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Controller a ponte del diodo ideale riduce il calore e la perdita di tensione del raddrizzatore

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  • 12 Giugno 2013

Linear Technology Corporation presenta l’LT4320, un controller a ponte di diodi ideali per sistemi da 9 a 72V che sostituisce ciascuno dei quattro diodi in un raddrizzatore a ponte a onda intera con un MOSFET a canale N a bassa perdita per ridurre in modo significativo la dissipazione di potenza e aumentare la tensione disponibile. Le dimensioni dell’alimentatore si riducono, in quanto la maggiore efficienza della potenza elimina gli ingombranti dissipatori. Le applicazioni a bassa tensione traggono vantaggio dal margine extra disponibile, risparmiando sulla caduta di tensione intrinseca sui due diodi nei ponti raddrizzatori. Rispetto all’alternativa tradizionale, il ponte di MOSFET consente di progettare il raddrizzatore in modo che occupi poco spazio e offra un risparmio energetico. Il controller funziona da DC a 600Hz.
Il controllo dello switch dell’LT4320 attiva i due MOSFET appropriati, mantenendo spenti gli altri due per impedire la circolazione delle correnti inverse. Una pompa di carica integrata fornisce il gate drive per i MOSFET a canale N esterni a bassa on-resistance, senza richiedere condensatori esterni. La scelta dei MOSFET offre la massima flessibilità nei livelli di potenza da uno a migliaia di watt.
L’LT4320 è disponibile in due versioni: l’LT4320 è progettato per rettificare la tensione da DC a 60Hz, mentre l’LT4320-1 da DC a 600Hz. Specificato per un range di temperature industriali comprese tra −40oC e 85oC, l’LT4320 viene offerto in un package DFN compatto a 8 pin di 3 x 3mm e in un package MSOP a 12 pin con spaziatura adeguata per il supporto di tensioni più elevate. I prezzi partono da $2,95/cad. per 1.000 pezzi; il dispositivo è immediatamente disponibile a magazzino in quantità di produzione. Le schede di valutazione del circuito sono disponibili online o presso gli uffici vendita Linear Technology locali. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT4320.

Riepilogo delle caratteristiche: LT4320

• Componente a bassa perdita sostitutivo di un ponte raddrizzatore a diodi
• Controlla MOSFET a canale N
• Massima efficienza della potenza
• Elimina i problemi di progettazione termica
• Massimizza la tensione disponibile
• Range di tensione d’esercizio da 9V a 72V
• Funzionamento da DC a 600Hz
• Corrente di riposo di 1,5mA
• Range di temperature garantito da –40°C a +85°C
• Package DFN a 8 pin e MSOP a 12 conduttori da 3 x 3mm

LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Convegno Internazionale – 14 giugno 2013 – Cantieri OGR “Turismo Accessibile e Piemonte for All” Dal Piemonte all’Europa: Potenzialità e opportunità del mercato del turismo accessibile

Si terrà venerdì 14 giugno a Torino, dalle 9,30 alle 17, 30, presso i Cantieri OGR Officine Grandi Riparazioni (uno spazio concepito come luogo di esplorazione e produzione nel campo delle discipline contemporanee, grazie a un progetto della Società Consortile OGR-Crt), il Convegno Internazionale “Turismo Accessibile e Piemonte for All” – Dal Piemonte all’Europa: Potenzialità e opportunità del mercato del turismo accessibile.
La giornata di lavori, in cui interverranno esponenti di rilievo nazionale e internazionale sulla tematica, vedrà la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e alle Pari Opportunità, Giovanna Quaglia.
Un appuntamento importante che ha ricevuto il patrocinio dell’Enit ed è organizzato da Turismabile, nell’ambito dei piani di sviluppo del Turismo Accessibile della Regione Piemonte, territorio all’avanguardia su questa tematica e da anni impegnata a favorirne lo sviluppo. Turismabile, progetto nato nel 2007 per volere della Regione stessa in sinergia con la CPD Consulta per le Persone in Difficoltà, è da sempre in prima fila nell’organizzazione di iniziative volte alla promozione, in Italia e all’estero, del Piemonte come territorio fruibile da tutti.
L’indagine dell’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta che nel mondo circa 1 miliardo di persone presentano una disabilità, più o meno lieve, e circa 130 milioni in tutta Europa. Numeri, questi, che confermano che si tratta di un segmento di mercato importante e certamente non trascurabile.
Come evidenzia il Libro Bianco sul Turismo per Tutti in Italia, il sempre crescente numero di Bandi e progetti sul Turismo Accessibile è la dimostrazione di come questa tematica stia diventando parte integrante dei piani di sviluppo regionali e nazionali. Basti pensare che la Regione Piemonte, assessorato Pari Opportunità, per il 2013 ha stanziato circa un milione di euro per la promozione della cultura di parità e non discriminazione in ambito turistico.
Durante il Convegno verrà presentata l’Indagine “Turismo Accessibile e Piemonte per tutti: ricerca sulla percezione di Tour Operator nazionali e internazionali”, che tra gli altri risultati svela che ben l’85% degli intervistati T.O. dichiara di aver proposto e realizzato per i propri clienti viaggi accessibili.
L’evento è reso possibile anche dalla partecipazione di importanti Partner quali Neatech, Gruppo Di Viesto, Asso Viaggi, NH Hotels e CTA Consorzio Torinese Autoservizi.
Il programma del Convegno è visualizzabile sul sito di Turismabile all’indirizzo: http://www.turismabile.it/it/notizie/notizia.php?id_notizia=575
Il convegno avrà la traduzione simultanea ITA/ENG e per le persone sorde è previsto l’interpretariato Lis e servizio di sottotitolazione – in respeaking a cura dell’Associazione CulturAbile
Si allegano dépliant della manifestazione e linee guida del Convegno
Per iscrizioni e informazioni: [email protected] – Tel: 011.319.81.45

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Bag4Fit e il fascino della MotoGP

Prima della gara iridata di MotoGP del Mugello alcuni piloti della classe regina hanno ricevuto in regalo Bag4Fit, la palestra nata dalla collaborazione tra Polymed e il professor Piga.

Mugello, 2 giugno 2013Polymed, azienda tecnologica toscana leader nel settore biomedicale, si conferma attentissima agli sport in cui la preparazione fisica è determinante e dopo aver lanciato Bag4Fit, la palestra più piccola del mondo, nel contesto del Giro d’Italia dove è stata apprezzata anche da Paolo Bettini, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, ha colto l’occasione del Gran Premio del Mugello per far incontrare l’innovativo dispositivo anche ai protagonisti del mondiale MotoGP.

Nel contesto di una serata trascorsa nel paddok del Mugello, il General Manager di Polymed Sergio Benocci ha illustrato le caratteristiche e i vantaggi di Bag4Fit specifici per chi va in moto ed utili soprattutto per i piloti che devono essere fisicamente preparati ma soprattutto adeguatamente riscaldati prima di salire in moto.

Bag4fit infatti è l’innovativo strumento che rende più agevole fare attività fisica (riscaldamento e training), dovunque e in qualsiasi momento. Nato da un’idea del Professor Roberto Piga, docente di Teoria e Metodologia dell’Allenamento alla Facoltà di Medicina all’Università di Firenze e già allenatore/preparatore di atleti del calibro di Del Piero, Tomba e Andrei, Bag4Fit è uno strumento ginnico ideale per tutte le fasce d’età, che risponde pienamente a esigenze comuni come tenersi in forma, potenziarsi, combattere la sedentarietà, e riabilitare la funzionalità fisica dopo infortuni.

I piloti, al momento di affrontare una corsa, devono essere fisicamente al top e prima della partenza devono avere la muscolatura adeguatamente riscaldata. Così, abbiamo voluto donare ad alcuni di loro Bag4Fit, la palestra più piccola del mondo, ovviamente di colore rosso.” ha dichiarato Sergio Benocci, general manager di Bag4Fit. “Bag4Fit infatti è un valido aiuto sia per il riscaldamento pre-gara dei piloti, che per il mantenimento della loro condizione fisica, specie durante le lunghe trasferte, essendo uno strumento di training completo che sta in soli 40×40 cm, fattore fondamentale nell’ambiente delle corse, in cui gli spazi sono sempre ristretti”

“Il riscaldamento dei piloti prima di salire in moto è un problema che ogni team deve affrontare e risolvere. La semplicità di Bag4Fit, le sue piccole dimensioni e le sue caratteristiche tecniche rappresentano una eccellente risposta a questa esigenza… era il compiaciuto commento degli addetti ai lavori che nel paddock esaminavano Bag4Fit.

Bag4Fit è disponibile anche per tutti gli appassionati delle due ruote e dello sport, essendo in vendita online (www.bag4fit.com), e presto anche nei migliori negozi, al prezzo al pubblico di 84 euro, iva inclusa.

Polymed Srl opera dal 1982 nel campo del biomedicale e della chimica analitica. Dotata di altissime competenze tecnologiche, svolge attività di ricerca e produzione, laboratorio di analisi e commercializzazione. I principali settori a cui si rivolge sono la diagnostica in vitro, la ricerca biotecnologica e le analisi agro-alimentari e ambientali. Polymed svolge anche servizi di ricerca, consulenza e controllo qualità per enti pubblici, industrie e privati nel campo delle analisi industriali, ambientali e alimentari. Capitalizzando le numerose esperienze acquisite e le importanti collaborazioni scientifiche di cui dispone, Polymed si è proposta anche nel settore della medicina sportiva producendo e commercializzando strumentazioni e sistemi professionali brevettati per la valutazione dello stato fisico degli atleti professionisti. L’azienda è certificata ISO 9001 e ISO 13485 con l’ente certificatore TUV.

 

Contatti
PR e rapporti con i media:
RGR Comunicazione e Marketing
Via del Tiglio 7, 56012 – Calcinaia (PI)
Tel: +39 0587 294350
[email protected]
www.rgr.it

 

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Automatizzare i processi con il software gestionale

Le piccole e grandi aziende che vogliono essere sempre al passo con i tempi e offrire ai propri clienti innovazione, rapidità e precisione devono prevedere al loro interno l’utilizzo di un software gestionale per automatizzare i diversi processi.

Tali software possono essere impiegati in aziende, in esercizi commerciali molto diversi tra di loro come: in un albergo, in uno store, nei tabacchini e anche in panetteria. Vediamo nello specifico quali funzionalità possono essere automatizzate.

Scegliere di utilizzare il software gestionale all’interno di una struttura alberghiera, consentirà di coordinare in maniera facile e precisa il sistema di prenotazione delle camere, così da non perdere nessuna prenotazione. Inoltre sarà possibile tenere sempre traccia di tutti gli arrivi e le partenze, così facendo si potranno riordinare le camere prima dell’arrivo degli altri clienti.

Il software ha innumerevoli funzioni che consentono di velocizzare gli ordini dei clienti, i pagamenti e di controllare la merce presente in magazzino. Anche nelle aziende è di fondamentale importanza l’utilizzo del software gestionale, perché è di grande supporto per l’area amministrativa. Tale applicativo garantisce la gestione di numerosi profili al suo interno, così da automatizzare le procedure relative al personale ed ai clienti. Sarà possibile creare una scheda informativa per ogni dipendente prendendo nota dello stipendio mensile da corrispondergli, i giorni di ferie, malattie e permessi, mantenendo così sempre il ramo amministrativo aggiornato.

Il software può essere utilizzato anche tra le risorse del ramo tecnico, consentendo lo scambio di informazioni, scadenze  e step da seguire sui diversi progetti. Così facendo sarà sempre possibile analizzare lo stato di un singolo lavoro e le ore uomo utilizzate per svolgere il lavoro.

In commercio esistono molte tipologie di software per rispondere a tutti i settori di mercato,  l’importante è scegliere il software gestionale in base alle proprie esigenze così da  garantire la migliore prestazione e la massima sicurezza nella trasmissione dei dati.

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CON CONTACT MUSIC IL TALENT PASSA DAL WEB

Non solo talent show televisivi: nasce la community per il networking dei musicisti emergenti
Lancio dell’iniziativa Cammina con Contact, l’evento ecologico per i giovani artisti

Milano, 20 giugno 2013 alle 18.30
c/o Scimmie, via A. Sforza 49

interverranno

Andrea Vantini, Presidente Contact Music
Sabrina Capponi, Amministratore Delegato Contact Music
Don Antonio Mazzi, Fondazione EXODUS
Fio Zanotti, Musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra

E con la partecipazione di

Enrico Bianchini Presidente di Grandi Festivals Italiani, Vince Tempera Direttore artistico di
Grandi Festivals Italiani, Avv. Andrea Marco Ricci Presidente di Note Legali, Nuovo IMAIE

A seguire si esibiranno in concerto tre gruppi emergenti

Sito: www.contactmusic.it

 

Si prega di confermare la presenza a:
ufficio stampa
tel. 0287384640
cell. 338 7785479
[email protected]

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SCAMBIOCASA.COM: I 10 MITI DA SFATARE SULLO SCAMBIO CASA

Con l’estate che avanza Scambiocasa.com fa un elenco
dei 10 pregiudizi sullo scambio casa più diffusi tra le persone

Roma, 10 giugno 2013 – Scambiocasa.com è il referente italiano di HomeExchange.com, il circuito internazionale leader nello scambio di casa e di ospitalità, che gode di un’esperienza ventennale nell’assistenza dei suoi soci, ad oggi circa 46.000 nel mondo, nello scambio delle loro case come metodo alternativo ai soggiorni tradizionali.

1.       “Scambiocasa.com può essere utilizzato solo dai proprietari che hanno case grandi e belle e non da proprietari di piccoli appartamenti”

Niente di più sbagliato: con più di 46.000 affiliati in 150 paesi, il circuito internazionale di cui fa parte Scambiocasa.com, offre una varietà unica di appartamenti e dimore, che riflettono la diversità delle persone che scelgono questo nuovo modo di organizzare le vacanze. Molto spesso un piccolo appartamento nel cuore di una grande città è molto ambito e può essere scambiato più facilmente, magari con una grande casa sulla spiaggia.

2.       “Scambiare la casa con qualcuno che non conosco? Non puoi mai sapere con quali tipi di persone hai a che fare”

Il circuito internazionale HomeExchange.com è stato creato più di 20 anni fa, nel 1992, in California, da Ed Kushins, che aveva visto un’opportunità per le persone dalla mentalità aperta nell’ offrire la propria casa in cambio di quella di altri. Negli anni, questo ha dato vita ad una rete sociale ancora prima della nascita dell’era del Web.  L’essenza che sta alla base di Scambiocasa.com e dell’intero circuito di HomeExchange.com è il rispetto reciproco per uno scambio basato sulla fiducia tra le parti.

3.       “Non posso pensare di lasciare la mia ‘casa dolce casa’ nelle mani di qualcun altro. E’ una cosa troppo personale”

Il motto condiviso dagli appassionati di Scambiocasa.com, e da tutti coloro che si affidano ad HomeExchange.com, è “Tu sei nella mia casa mentre io sono nella tua”, per cui è molto probabile che all’inizio le persone con cui si scambia la propria casa abbiano le stesse paure. Se si posseggono oggetti preziosi, potrebbe essere opportuno metterli da parte, magari in una stanza chiusa o in una cassaforte, così da partire tranquilli e sereni. Inoltre, fare uno scambio permette di avere sempre qualcuno in casa: il modo migliore per dissuadere i ladri mentre si è in vacanza.

4.       “Devo scambiare la mia casa per un lungo periodo di tempo?”

Scambiocasa.com, così come HomeExchange.com, non si usa solo per lunghi soggiorni: entrambi rappresentano la soluzione ideale anche per un solo weekend a poche centinaia di chilometri dalla propria casa. Uno scambio del genere potrebbe essere il modo migliore per organizzare il proprio primo scambio.

5.       “Lo scambio deve essere simultaneo, giusto?”

Non necessariamente. Sebbene gli scambi simultanei siano quelli più comuni, molti “home exchangers” scambiano le loro case in date differenti, in modo tale da andare in contro alle ‘esigenze di calendario’ di entrambe le parti.

6.       “Se si tratta di uno scambio tra persone, perché bisogna pagare un abbonamento al sito internet?”

Pagando un abbonamento mensile o annuale a Scambiocasa.com, si ha la possibilità di effettuare un numero illimitato di scambi, senza alcun costo aggiuntivo e si ha accesso a più di 46.000 possibilità di scambi casa. Ma la cosa più importante è che Scambiocasa.com agisce come terza parte garante del fatto che i membri associati siano seri e motivati.

 7.       “Si possono veramente risparmiare soldi attraverso uno scambio di casa?”

 Lo scambio di casa rappresenta il metodo più spartano di organizzazione delle proprie vacanze. Si deve pagare solo per il trasporto: per tutto il resto si spenderebbe come se si fosse a casa propria. È stato stimato che i soci del circuito di HomeExchange.com hanno moltiplicato il loro potere d’acquisto mentre si trovano in vacanza. Visto che non devono spendere per l’alloggio, e questo consente un risparmio di almeno il 50%, e in alcuni casi si scambiano anche la macchina, risparmiano fino al 70%. Si stima che il risparmio dei soci di HomeExchange.com, ogni anno, sia di 100 milioni di $.

8.       “Bisogna sottoscrivere un contratto?”

Nella sezione ‘domande e risposte’ del sito e nel manuale predisposto per i soci di Scambiocasa.com, i membri possono scaricare copia dell’accordo di scambio, sia in italiano che in inglese, ed esempi di lettere da utilizzare per iniziare a stabilire un contatto con i propri partner. Lo scambio di e-mail o lettere che precede lo scambio, aiuta a consolidare il legame di fiducia che si instaura tra le parti.

9.       “L’estate è alle porte. Ormai è troppo tardi per organizzare uno scambio”

Assolutamente no. Questo è un dubbio comune, ma è bene tenere a mente che i 46.000 membri di HomeExchange.com rappresentano un microcosmo di viaggiatori: alcuni sono ben organizzati e pianificano le loro vacanze con largo anticipo, mentre altri preferiscono attendere di conoscere le date delle proprie vacanze, prima di iniziare ad organizzarsi. Per accontentare tutti, il sito ha aperto la sezione ‘last minute’ per coloro che attendono l’ultimo minuto.

10.  “Non so cosa fare con il mio cane (o gatto) durante lo scambio”

E’ sempre raccomandabile, mentre si organizza uno scambio, specificare tutti i dettagli in relazione alla casa, al vicinato e alla città, senza dimenticare informazioni importanti sul funzionamento e la manutenzione della casa e di tutto quello che si desidera che gli ospiti prendano in carico come innaffiare le piante, curare il giardino o la piscina o badare agli animali. Tra i soci di HomeExchange.com, così come di Scambiocasa.com, ci sono amanti degli animali, per cui prendersi cura di loro non è un problema, e tutto funziona alla perfezione.

Fondata in California nel 1992 da Ed Kushins, appassionato viaggiatore con una grande visione, l’organizzazione fornisce una continua assistenza agli ospiti che scelgono questo modo di viaggiare: HomeExchange.com con il referente italiano ScambioCasa.com conta oggi oltre 42.000 soci in 153 paesi del mondo offrendo infinite possibilità di vacanza in tutto il mondo.

L’iscrizione a Scambio casa.com per un numero illimitato di scambi, può essere di due tipi:
– Annuale, a partire da € 7,95 al mese. Pagabile in un’unica rata di €95,40
– Trimestrale, a partire da € 11,95 al mese. Pagabile in un’unica rata di €35,85

Per ulteriori informazioni:
Scambiocasa.com
Cristina Pagetti
Email: [email protected]
Tel. 0382-1861690
www.scambiocasa.com

Ufficio Stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9-9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]

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Per una camera da letto da sogno, Smart Arredo Design

Se desiderate trasformare la vostra camera da letto in un luogo da sogno, dove dedicarsi al riposo e al benessere del corpo e della mente, l’ampia selezione di letti matrimoniali proposta da Smart Arredo Design è ciò che state cercando.

Nel vasto catalogo di arredo per l’ufficio  e arredamenti moderni on line  per la zona notte e la zona giorno, è possibile trovare un’intera sezione dedicata a letti matrimoniali letti singoli e letti a una piazza e mezza, prodotti garantiti dal Made in Italy e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Design moderno, materiali pregiati e rifiniture studiate al dettaglio caratterizzano le proposte di Smart Arredo Design per quanto riguarda l’arredamento zona notte, tra cui spiccano i letti matrimoniali moderni imbottiti e i letti classici in ferro battuto, così come una vasta serie di complementi d’arredo tra cui poltroncine bauhaus, comodini di design, cassettiere moderne, daybed e abat jour.

I letti matrimoniali imbottiti in pelle sono ideali per un ambiente sobrio, elegante ed essenziale, perfetti per arredare la propria camera da letto per le nozze, donando un tocco di classe e di lusso ai vostri momenti più intimi. Per chi ama essere originale ed è affezionato al gusto retrò, gli intramontabili letti matrimoniali in ferro battuto, disponibili anche in versione letto singolo e a una piazza e mezza, sono invece caratterizzati da uno stile al contempo antico e moderno, dove il design contemporaneo prende spunto dalle atmosfere vintage di primo novecento per realizzare oggetti unici e raffinati.

Smart Arredo Design mette a disposizione, per tutti i prodotti di arredamento, gli oggetti di design e complementi di arredo ufficio, un servizio di pronta consegna gratuito e garantito al cento per cento attraverso la formula soddisfatti o rimborsati.

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Centro di formazione in Europrogettazione per una formazione qualificata


Il Centro di Formazione in Europrogettazione ha sede a Venezia, sulla magnifica Isola di San Servolo, negli spazi dedicati alla Venice International University.
Il Centro di Formazione in Europrogettazione organizza durante le lezioni dei project work nell’ambito della progettazione europea in modo da aiutare gli studenti a mettere in pratica le nozioni apprese a lezione. Inoltre gli studenti vengono seguiti da tutor qualificati nella redazione di un progetto vero e proprio nell’ambito dell’Europrogettazione durante il periodo di stage.
I master organizzati dal Centro di formazione in Europrogettazione hannoformato migliaia di professionisti e sono scelti ogni anno dalle più importanti istituzioni e aziende italiane. Offrono una formazione qualificata, pratica, didattica efficace e sempre in continuo aggiornamento.
In questi giorni abbiamo approfondito la ricerca sui master in Europrogettazione e dai risultati possiamo dirvi che il Centro di Formazione in Europrogettazione VIU è uno dei pochi centri in Italia con docenti di eccellenza, un’ottima organizzazione interna e una didattica efficace.
I professionisti che lavorano per il Centro di Formazione in Europrogettazione – gli stessi che poi insegnano nei master e corsi del Centro – si occupano di progetti nel campo dell’Europrogettazione tutti i giorni con i più importanti enti sia italiani che europei.
Dal “fare” nasce il “sapere”: i migliori europrogettisti italiani diventano quindi i primi docenti dei master e corsi in europrogettazione del Centro di Formazione in Europrogettazione VIU.

 

La formazione non è solo ascoltare per giorni una persona che insegna, ma bisogna mettere lo studente in condizione di sapere come fare a muoversi tra coloro che condividono le esperienze, le competenze e gli strumenti propri degli “addetti ai lavori” nella materia dell’Europrogettazione.
Per questo i docenti del Centro di Formazione in Europrogettazione sono in grado di offrire una formazione qualificata, pratica, oltre che continuamente aggiornata sulle metodologie di cui si serve la progettazione europea.
Tutto questo permette di entrare nelle tecniche e nelle conoscenze indispensabili alla preparazione, redazione e presentazione dei progetti europei.
Permettere a dei professionisti di insegnare al Centro di Formazione in Europrogettazioneè sicuramente un surplus rispetto a tutte le altre scuole che insegnano Europrogettazione perché chi meglio di una persona che lavora tutti i giorni in questo settore può conoscerlo, può raccontare le proprie esperienze e può saper dare consigli?

 

Il Centro di Formazione in Europrogettazione propone diverse tipologie di master e corsi, tutti caratterizzati da una didattica efficace, così da soddisfare le diverse esigenze dei propri studenti.
Sono disponibili 3 tipologie di master/corsi:
  • Master in Europrogettazione Official AICCRE: è l’unico master riconosciuto dall’associazione europea dei Poteri Locali e Regionali (AICCRE). Prevede un programma formativo teorico di una settimana in aula, seguito da un semestre di lavoro progettuale individualizzato. Gli studenti che avranno frequentato il Master in Europrogettazione Official AICCRE saranno poi iscritti nell’albo degli europrogettisti diplomatisi presso il Centro di Formazione Europelago.
  • Master in Europrogettazione Gate To Europe: èprogettato per igiovani under 30 e ha un programma didattico orientato per giovani e neolaureati. La formula prevede un programma formativo intensivo di una settimana in aula, utile ad avere una completa visione sulla materia. Al termine è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
  • Corso di Gestione dei progetti europei: il Corso organizzato è diretto al miglioramento nella gestione dei progetti comunitari da parte dei soggetti attuatori. L’obiettivo è permettere agli allievi di risolvere le problematiche più comuni che si pongono nella fase attuativa di un progetto.

 

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