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Aprile 2011

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Consigli per mangiare leggeri dopo la Pasqua

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  • 27 Aprile 2011

E’ terminata anche la Pasqua e come accade a Natale anche a stomaco vuoto sentiamo i “postumi” dei pranzi dei giorni precedenti senza aver fatto caso a diete e quant’altro che generalmente sono alla base dei nostri pasti.
asparagi
La Pasqua in Italia in generale ed in alcune regioni in particolare ci riempie di calorie con portate come casatielli, tortani, pastiere, oltre certamente alle uova di cioccolata, e questo anche se possa giovare psicologicamente nel “durante”, dopo ci induce i sensi di colpa dovuti all’imminente arrivo dell’estate e quindi della prova costume.
La prova costume è il momento più temuto dell’anno specialmente per le donne che iniziano ad angosciarsi per la cellulite, quei chiletti di troppo su fianchi e pancia etc.
Naturalmente preoccuparsi della dieta anche il giorno di Pasqua sarebbe esagerato quindi ecco che dobbiamo risolvere subito dopo.
Per fortuna il graduale arrivo del caldo ci fa anche poco alla volta abbassare la fame e dunque è più facile affrontare la giornata con ricette estive.
All’opposto di quello che si possa pensare le ricette estive con un po’ di fantasia possono divenire anche gustose.
Le basi essenziali delle ricette dietetiche sono no alla frittura e poco condimento, quindi qualsiasi cosa preferiate cucinare fatele al vapore, alla piastra o arrostite e limitate l’olio e il sale incidono notevolmente sui chili di troppo.
Per dimagrire è preferibile limitare le carni rosse e prediligere con quelle bianche e con piatti a base di pesce.
All’opposto di quello che si dice non bisogna eliminare del tutto i carboidrati, ma limitarne le quantità.
Successiva alternativa a questi alimenti specialmente andando incontro all’estate sono le insalatone, anche queste con scarso condimento, ma che si possono migliorare con petto di pollo, mais oppure tonno al naturale e giocare ancora di fantasia.

ricette light

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Dopo la Pasqua organizza la partenza per il 1°maggio

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  • 27 Aprile 2011

Siete da poco rientrati dal ponte pasquale e già pensate a ripartire?Se la risposta è si, saprete certamente che il prossimo finesettimana del quale approfittare è quello del primo maggio, data nella quale solitamente si celebra la Festa del Lavoro. Poco importa che quest’anno la Festa del primo maggio capiti di domenica visto che, se siete dei viaggiatori incalliti, di certo riuscirete ad organizzare un bel viaggio anche solo per due giorni.Ecco quindi alcuni consigli per godersi un fine settimana di relax, magari sperando nell’arrivo di un clima davvero primaverile. Tra le prime destinazioni c’è sicuramente la Capitale che il 1° maggio ospita in Piazza San Giovanni il tradizionale Concerto del Primo Maggio, da sempre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno, grazie al livello degli ospiti e alla valenza sociale che da sempre questa manifestazione ha assunto. Così se non volete perdervi il concertone e allo stesso tempo cogliere l’occasione per visitare le tante bellezze della Capitale, il consiglio è di prenotare quanto prima un hotel Roma, vista la scarsa disponibilità di alloggi che in questo periodo interessa la città. Se volete invece evitare il caos cittadino, sempre nel Lazio potete recarvi a Bomarzo in Provincia di Viterbo, dove tra il 30 aprile e il 1° maggio si tiene lo storico Palio di San Anselmo e la gustosa Sagra del biscotto, una buona occasione per immergersi nelle tradizioni e per gustare alcune delle migliori specialità locali. Spostandosi al Nord chi ama pedalare potrebbe optare per una bella passeggiata lungo il corso del Po che da Ferrara vi porta alla scoperta del magnifico entroterra emiliano. Se siete nelle marche non perdetevi la Sagra del Misto Fritto ad Ascoli Piceno, dove potrete fare una bella scorpacciata dei migliori piatti della tradizione come i carciofi alla Giudia, i Krapfen dell’Alto Adige e le immancabili olive ascolane. Infine per chi non sa rinunciare al mare tra le destinazioni migliori ci sono senza dubbio Napoli e le sue isole: Procida, Ischia e Capri dove l’estate arriva sempre con un certo anticipo.
Altri articoli:http://www.comunicati-stampa.ws/2011/04/18/63865

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CLAIRE ESCE OGGI “LES JEUX SOINT FAITS”, NUOVO SINGOLO E NUOVO ALBUM.

Esce oggi “Les jeux sont faits”, nuovo
singolo e nuovo album di Claire (etichetta Mamas rec/Edel), giovane
cantautrice italo-francese nata in Toscana da madre francese e padre
italiano. Fin dalla piu’ tenera eta’ Claire trascorre molto tempo a
Cannes, dove si innamora della musica di Serge Gainsbourg, Charles
Aznavour, Francoise Hardy, Dalida, risultati fondamentali nel formare i
suoi gusti musicali. All’eta’ di diciotto anni si trasferisce a Milano,
dove frequenta il corso di Scienze della Comunicazione e Lingue
all’Universita’ IULM, che concludera’ con una tesi a carattere
psicologico sul “Mal d’Africa”, trascorrendo un lungo periodo nel
continente africano. Ancora giovanissima inizia a lavorare nel mondo
dello spettacolo come modella e attrice, prendendo parte ad alcuni
programmi Mediaset. In seguito ad un ruolo avuto in un musical, Claire
si rende conto quanta importanza abbia per lei la musica nel suo
percorso artistico, cominciando cosi’ a comporre testi in lingua
francese e in italiano. Eros Ramazzotti si “innamora artisticamente” di
Claire e nel 2007 ne produce il primo singolo, intitolato “Tu veux ou tu
veux pas”, cover di un brano reso famoso negli anni ’70 da Brigitte
Bardot e riarrangiato per l’occasione da Maurizio Bassi. Nel 2009 esce
il secondo singolo “C’est la ouate”, frizzante cover di una hit francese
degli anni ’80. Dopo due anni di lavoro, viene alla luce il suo primo cd
“Les jeux sont faits”, un progetto dalle sonorita’ Pop-Vintage. La
tracklist comprende 13 brani fra cui 2 cover francesi, “Petit Bikini” e
“C’est la ouate”, una versione italo-francese particolare della
celeberrima ‘Volare’ (Dans du bleu du ciel bleu) piu’ un mash-up dal
titolo ‘Histoire D’amour’, cantata insieme a Leandro Barsotti e 9 brani
inediti. Il tutto per la nuova produzione di Beppe Tinti, che si e’
avvalso degli arrangiatori e musicisti Raffaele Chiatto, Matteo Gaggioli
e Roberto Calonaci “Remakeit”. Per l’uscita e’ pronto il video del primo
singolo “Les Jeux sont faits”, con la regia di Stefano Bertelli
(Videomaker). In occasione dell’uscita del suo cd sara’ pronto il sito
web di Claire, www.clairebec.com, in una nuova veste grafica e contenuti
multimediali. (AGI)

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agoda.it rulla i tamburi per il Taipei Duanwu Dragon Boat Festival

Singapore, 27 aprile 2011

agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro di Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), sta riscaldando gli animi per il Dragon Boat Festival di Taiwan che si svolgerà il mese prossimo.

Il Dragonboat Festival, o “Duanwu Festival”, è un evento importantissimo del calendario culturale di Taiwan. Si tiene il quinto giorno del quinto mese lunare e questo galà spettacolare di gare di dragon boat (barche a forma di dragone) non smette mai di attirare grandi folle di turisti e di gente del posto.

Quest’anno il festival cade il 6 giugno e come sempre commemora Qu Yuan. Qu Yuan era un poeta e statista del Regno di Chu durante l’era degli Stati Combattenti della Cina, intorno al 300 a.C. Quest’oratore patriota diventò un eroe nazionale quando saltò nel fiume Miluo, sconvolto dopo aver saputo della caduta della capitale di Chu per opera dell’esercito rivale Qin.

Per celebrare quel fatidico evento, si svolgono regate ogni anno a Taipei, commemorando i tentativi fatti per salvare Qu Yuan dalla sua morte in acqua. Mentre le flotte di dragon boats si fanno largo in acqua, i sostenitori rullano i tamburi dalle rive del fiume come gesto simbolico per spaventare i pesci e altre creature che potrebbero far banchetto con i resti dell’eroe.

Oggi, la regata annuale rappresenta un evento altamente considerato che attira equipaggi da tutto il mondo, desiderosi di prender parte a questa coloratissima gara. I visitatori di Taipei, tuttavia, non devono far parte di una squadra di canottaggio di classe mondiale per poter apprezzare le molte delizie di Duanwu. Per la maggior parte dei turisti, il festival offre la perfetta immagine di un’intrigante storia unita al patrimonio di questa città ricca di cultura.

Per quelli che preferiscono mangiare piuttosto che battere i tamburi, il Duanwu Festival offre una favolosa opportunità di assaggiare alcune delle più amate delizie stagionali di Taiwan. La più famosa è la Zong zi: gnocchetti di riso conditi con uova, fagioli, carne o noci e avvolti in foglie di bambù. Questi piccoli snack sono ovunque durante il festival e rappresentano il perno culinario di migliaia di pic-nic lungo il fiume.

Grazie ad agoda.it non esiste momento migliore per visitare Taipei e per sperimentare le incredibili attrazioni, suoni e sapori dell’annuale Dragon Boat Festival. Qui di seguito sono riportate alcune offerte speciali per i migliori alberghi di Taipei.

Offerte di agoda.it per Taipei Duanwu Festival

YOMI Hotel – 3 stelle
Tariffe a partire da 55 € a notte. Soggiorno minimo 2 notti – ottieni il 10% di sconto.

Caesar Park Hotel – 5 stelle
Tariffe a partire da 79 € a notte. Soggiorno minimo 2 notti – ottieni il 10% di sconto.

Taipei Garden Hotel – 5 stelle
Tariffe a partire da 74 € a notte. Soggiorno minimo 3 notti – ottieni il 30% di sconto.

City Inn Plus – 4 stelle
Affare da non perdere!! Tariffe a partire da 53 € a notte. Ottieni il 45% discount.

Park City Hotel – 4 stelle
Tariffe a partire da 54 € a notte. Ottieni il 15% di sconto.

Pacific Business Center Hotel  – 4 stelle
Tariffe a partire da 69 € a notte. Ottieni il 10% di sconto.

Brother Hotel – 4 stelle
Tariffe a partire da 68 € a notte. Soggiorno minimo 2 notti – ottieni il 5% di sconto.

Howard The Suites Taipei – 4 stelle
Tariffe a partire da 67 € a notte. Soggiorno minimo 2 notti – ottieni il 10% di sconto.

Eastern Beauty Hotel – 3 stelle
Tariffe a partire da 49 € a notte. Soggiorno minimo 3 notti – ottieni il 10% di sconto.

Imperial Hotel – 5 stelle
Affare da non perdere!! Tariffe a partire da 66 € a notte. Ottieni il 45% di sconto.

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Nota per gli Editori

A Proposito di agoda Company Pte Ltd:

agoda Company Pte Ltd è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda.it è membro Priceline.com (Nasdaq:PCLN). Il network di agoda comprende oltre 9.000 hotel nelle regioni dell’Asia e del Pacifico e oltre 125.000 nel mondo. Uno staff composto da 450 professionisti provenienti da tutto il mondo, con sede in Asia, garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia  per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

Inoltre i clienti agoda partecipano al programma “agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

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Il cotto imprunetino è al centro della Mission aziendale del Gruppo VIVATERRA

VivaterraIl Gruppo VIVATERRA può vantare con i marchi controllati Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta e la partner Palagio Engineering, una forte presenza sul mercato, orientata al cliente, alla tutela della tradizione e alla produttività. Il progetto prevede lo sviluppo un programma di lavoro a lungo termine che si basa sulla solidità finanziaria del gruppo e su una dinamicità che lo rende pronto ad accogliere le sfide del futuro.

Il Gruppo Industriale VIVATERRA, è stato creato con la ferma volontà di dare rilievo ed impulso ad un patrimonio della Regione Toscana e più nello specifico del distretto imprunetino: il cotto, realizzato con argille uniche al mondo per le qualità chimico-fisiche. L’obiettivo sostanziale è quello di prendersi “cura”, con efficacia e determinazione, della diffusione di un prodotto che esalta la terra, nella sua accezione più semplice, portandola ai massimi livelli di raffinatezza ed eleganza, ma riscoprendone l’accessibilità, la fruibilità e la versatilità, tutti aspetti attraverso i quali le esigenze architettoniche di oggi possono esprimersi.

VIVATERRA si impegna attivamente in una ricerca volta alla tutela e promozione di elementi e processi produttivi naturali. Può, infatti, vantare la certificazione ISO 14001:2004, e l’adozione di tutti i sistemi di gestione qualità necessari a promuovere un materiale unico, la terracotta, per la sua capacità di coniugare pregio, naturalità e resistenza, tre caratteristiche che lo rendono vincente sul mercato.

Proprio per tutti questi motivi VIVATERRA ha attivato un sistema di comunicazione chiaro e veritiero nei confronti di un pubblico sempre più esigente, fornendo un servizio efficiente, affidabile e competitivo. Oggi tutto il mondo economico, e non solo, è in costante trasformazione sulla scia di mode e nuove occasioni di consumo, per cui l’offerta non può essere statica, ma deve evolversi sotto una guida strategica forte e determinata.

I marchi controllati, Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta assieme alla partner Palagio Engineering sono di assoluta qualità e coprono ogni esigenza del settore “rivestimenti di edifici, interni esterni”, grazie a gamme complete, a formati nuovi e a tecnologie sempre più all’avanguardia. Il lavoro portato avanti dal Gruppo VIVATERRA consente ai marchi di operare con tranquillità finanziaria e di affrontare le sfide del domani con solidità.

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Trovare la casa giusta: tutt’altro che facile

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  • 27 Aprile 2011

Pare la cosa più facile del mondo, si prendono in considerazione prezzo, dimensioni o numero di stanze a cui aspiriamo e la zona in cui vogliamo abitare, e solitamente succede che per trovare l’immobile giusto spesso si richiedono mesi se non addirittura anni.
Il problema dipende sicuramente da numerosi fattori infatti se si tratta di una casa in cui alloggiare per poco è molto più semplice trovare qualcosa di idoneo in quanto si è propensi a non essere esageratamente esigenti, ma se si tratta di una casa dove vivere stabilmente le esigenze cambiano.

La scelta di un’immobile da acquistare diventa abbastanza difficile in quanto iniziamo a pensare al fatto che in quella casa ci vivremo quasi sicuramente per molti anni se non per sempre e quindi si iniziano ad esaminare molti fattori tra cui l’esposizione alla luce, la parte della città in cui la vogliamo, il numero di stanze, il tasso di umidità della zona, gli eventuali trasporti pubblici a disposizione in loco, il piano in cui si trova l’appartamento, la possibilità di parcheggio.
Se mettiamo insieme tutto ciò notiamo che trovare una casa è un’impresa molto ardua, che richiede pazienza e continuità.
Il primo passo che ci viene in mente di fare è rivolgerci ad un’agenzia immobiliare per vedere gli immobili disponibili ed esporre le nostre necessità in modo da esser ricontattati in caso capiti qualcosa idoneo a noi.Ma stare fermi mentre attendiamo la chiamata dei vari agenti immobiliari interpellati non fa altro che allungare i nostri tempi di attesa e quindi nel frattempo possiamo iniziare a cercare annunci immobiliari su giornali e su internet.
Internet è un egregio strumento per cercare casa sia in vendita che in affitto perché oltre ad avere veri portali immobiliari offre anche molteplici siti di annunci dove si possono trovare inserzioni fatte da e non solo da agenzie.
Utilizzare questi siti è molto facile, per esempio se si cerca una dimora in Friuli, c’è la possibilità di andare direttamente nella sezione dedicata, oppure digitare nella ricerca casa affitto treviso
oppure casa vendita pordenone per scorrere subito l’elenco degli immobili disponibili e trovare facilmente ciò che stiamo cercando.

affitto

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Le creazioni irriverenti di Monsieur Steve

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  • 27 Aprile 2011

Il mondo della moda ci offre sempre nuove tendenzee che in qualche caso sono il frutto di una provocazione.
E’ questo il caso delle ormai celebri t-shirt di Monsieur Steve, un marchio checrea dei capi dissacranti partendo dai designer e gli stilisti più gettonati ed apprezzati. Un omaggio a Coco Chanel, Marc Jacogs, Tom Ford, Karl Lagerfeld e a Kate Moss che non manca però di essere spregiudicato e che dunque da vita uno stile adatto per tutti quelli che alla moda ci tengono ma non la prendono poi così seriamente.
monsieur steve
Ma chi è il creatore di Monsieur Steve?
Steve, l’ideatore di questo marchio di abbigliamento, è un giovane designer francese che ha cominciato a realizzare t-shirt e borse in tela con slogan abbastanza provocatori che prendevano in giro i grandi nomi della moda internazionale.Una moda irriverente che è nato e si è fatta conoscere in Rete, visto che Steve hasin dal principio pubblicizzato e venduto le sue creazionisu una canale assolutamente web 2.0: Facebook.
Il grande apprezzamento delle t-shirt di Monsieur Steve si attribuisce ad una tendenza che da qualche tempo a questa parte si sta diffondendo tra i fashion designer del web, ovvero quelle di ridicolizzare, senza cattiveria, i grandi della moda. Una tendenza che, grazie alla diffusione virale di Internet , ha conquistato anche le fashion victim più esigenti le quali non si fanno mancareuna t-shirt Monsieur Steve nel proprio guardaroba.
Le t-shirt Monsieur Steve sono normalissimemagliette in cotone bianco di American Apparel sulle qualisvettano slogan dissacranti come “Kate Moss rocks me too”, “Tom Ford loves me”, “Marc is my god”, o l’intera collezione che si ispira alla vera e propria follia che ha contagiato le donne circa la nuova collezione disegnata da Jimmy Choo per H&M e che recita: “This is not a Jimmy Choo anc it’s nota available in H&M”.
Non è sfuggito Alexander McQueen al quale Monsieur Steve ha dedicato una t-shirt sulla quale compare lo slogan : “Punk is not dead, RIP Monsieur McQueen”.
Per quanto concerne i prezzi le t-shirt di Monsieur Steve sono abbastanza economiche, andando dai 19 ai 30 euro per le t-shirt dedicate ai fashion designers o ai vip della musica, mentre il prezzo sale a 60 per una tee personalizzata con il proprio nome. Per quanto riguarda il canale di vendita, quello preferito è sicuramente Facebook dove diventando amici di Monsieur Steve beneficerete di uno sconto del 20%.

abbigliamento uomo

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Body building: a Monselice si sfidano i muscoli più scolpiti d’Italia

Domenica 8 maggio, nel nuovo palazzetto dello sport di Monselice (PD), si terrà la selezione nazionale della federazione AINBB, che decreterà l’accesso ai campionati italiani.


Cento atleti provenienti da tutto il territorio nazionale, dieci categorie in gara, e in palio l’accesso al trofeo più prestigioso d’Italia: il campionato nazionale della federazione AINBB (Associazione italiana natural body building). Sono questi i numeri della selezione nazionale, che domenica 8 maggio vedrà sfilare nel nuovo palazzetto dello sport di Monselice (PD) gli atleti più promettenti del body building italiano.

Una giornata dedicata a una disciplina sportiva che sta riscuotendo un crescente successo, in Italia come all’estero. I valori che stanno alla base del culturismo promosso dalla federazione AINBB possono essere sintetizzati in un’attività sportiva sana e libera dal doping. A tale proposito la federazione applica un severo regolamento contro l’uso di sostanze dopanti, con rigidi controlli precedenti e successivi la manifestazione sportiva.

La competizione si articolerà in due momenti: alle ore 11:00 si terrà il pregara, che consiste in una prima selezione degli atleti. Questa fase consentirà ai giudici di scegliere 6 finalisti per ciascuna categoria, i quali si sfideranno dalle ore 16:00, quando si svolgerà la gara che designerà i vincitori. Le categorie sono dieci, formulate in base ad altezza, peso, età e sesso (due categorie sono riservate alle donne).

I vincitori avranno diritto ad accedere alla finale del campionato italiano AINBB 2011 che si terrà il 22 maggio a Bologna, dove potranno aggiudicarsi un biglietto per il mondiale dell’autunno prossimo.

L’evento, patrocinato dal Comune di Monselice, dall’Asi (Associazione sportiva italiana) e dal CONI, è organizzato da ASD Forma & Sport, associazione sportiva che da anni opera nel territorio per promuovere la cultura dello sport, in collaborazione con la federazione AINBB (Associazione italiana natural body building).

Gli atleti tesserati alla federazione potranno iscriversi alla gara fino al giorno precedente la manifestazione, vale a dire sabato 7 maggio.

Tutte le informazioni per gli atleti e per gli spettatori sono disponibili nel sito della federazione www.ainbb.net, dove si può acquistare il biglietto in prevendita al prezzo esclusivo di 10 euro (il giorno della manifestazione costerà 15 euro).

Per informazioni:
www.ainbb.net

www.youpower.it

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GP2 – Davide Rigon “La GP2 ad un passo”

Chiusa la positiva parentesi nei test collettivi della GP2 Davide Rigon si prepara a definire gli ultimi dettagli per la nuova stagione. Anche se manca la conferma definitiva il talento veneto potrebbe presentarsi nuovamente sulla griglia della GP2 a fianco di una scuderia nostrana, con l’obiettivo di cancellare la parentesi poco fortunata del 2009. Le premesse sono certamente importanti come hanno dimostrato i risultati nei test di Barcellona dove il campionato Superleague Formula si è piazzato in cima alla classifica alle spalle del solo “veterano” Valsecchi.

Dopo un lungo inverno sei tornato a guidare
Sono molto contento di esser tonato a guidare con regolarità nelle due sessioni di test collettivi della GP2. La Dallara è una vettura che regala grandi soddisfazioni alla guida e dopo la Formula 1 è la monoposto più performante, che riesci a portare nel miglior modo al limite.

In soli quattro turni hai fatto una grande escalation che ti ha portato fino al secondo posto. Che tipo di lavoro hai fatto tra Silverstone e BarcellonaSilverstone è stato il mio primo approccio con la monoposto e con le gomme Pirelli. Era importante trovare il giusto feeling con vettura e team, senza andare alla ricerca della prestazione. Le condizioni meteo poi non sono state neanche favorevoli. A Barcellona invece ero più tranquillo e sicuro di me in quanto conoscevo le reazioni della macchina e avevo imparato a portare in temperature le gomme. Abbiamo lavorato sulla performance senza tralasciare l’usura del pneumatico in vista delle gare.

Che differenze hai trovato tra la Dallara 2009 e 2011 e tra le Bridgestone e Pirelli?
La nuova GP2 ha un’aerodinamica più efficiente. Ha più carico ed è più stabile nel posteriore e in staccata. Anche in rettilineo la trovo più veloce. Sul fronte gomme le mescole italiana sono molto performanti nel giro secco anche se non è facile portarle in temperature nel modo corretto senza andarle ad usurare. Personalmente mi trovo molto meglio con le Pirelli piuttosto che con le “giapponesi”. Si adattano meglio al mio stile di giuda.

A questo punto della stagione quali sono i tuoi programmi?
Il mio obiettivo è la GP2. Ovviamente sto parlando con la Scuderia Coloni con la quale mi sono trovato molto bene e anche loro sono stati contenti del mio lavoro. Stiamo definendo gli ultimi dettagli e ad oggi ci sono tutte le carte in regola per poterci presentare insieme in griglia.

Nel 2009 hai corso ogni gara della GP2 senza sapere se avresti proseguito la tua avventura nel campionato. Per quest’anno invece quali sono le tue aspettative?Assolutamente diverse. In un campionato selettivo come la GP2 è inutile partire con l’obiettivo di fare solamente alcune gare. Bisogna partire avendo tutte le carte in tavola e un team che è disposto a collaborare insieme, per poter raggiungere obiettivi importanti. Facendo bene la GP2 si potrebbero aprire porte importanti. Purtroppo nel 2009 non avevo la certezza di correre anche nel week end successivo. Per questo era impossibile fare un piano di lavoro.

Ti potresti presentare in griglia con un nuovo titolo in tasca. Quale sarà tuo obiettivo?
Non nascondo che le ambizioni sono di quelle importanti, la conquista del titolo. Sarà importante iniziare a vincere alcune gare, cercando di rimanere costantemente nelle prime posizioni. Gestirò le gare in ottica campionato.

Con il nuovo anno la Ferrari ti ha dato la possibilità di provare prima la 150° a Vairano e poi la F60 al Mugello. Che tipo di collaborazione stai portando avanti con la Scuderia di Maranello?Il mio lavoro con la Ferrari è rivolto al simulatore. Cerco di dargli il maggior numero di indicazioni e sono sicuro che potendo correre in GP2 potrò essere ancora più preciso. In aggiunto mi stanno regalando la grande possibilità di poter guidare una delle loro monoposto in pista. Di per se la F1 è un’emozione, poi potermi calare all’interno dell’abitacolo di una vettura di Maranello è un qualcosa di indescrivibile, sia per la macchina che per tutte le persone che ti circondano.

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Le medicine naturali

Medicine naturali: chiariamo cosa sono.

In molti utilizzano giornalmente medicine chimici e farmaci composti in laboratorio, che hanno sì vantaggi immediati e concreti sul nostro corpo, ma presentano pur sempre (e quì ci aggiungerei l’aggettivo: preoccupanti) controindicazioni rischiose per la salute di noi stessi.

Qualcuno parla di conflitto di interessi e quant’altro, ma ciò che è chiaro è il fatto che le medicine naturali, questa forma di medicina e farmacia alternativa, è un qualcosa che non ha trovato il suo giusto spazio nelle cure usuali della società dei nostri tempi.

Esempi di medicine naturali sono giustappunto piante, fiori e quant’altro: possiamo citare la rosa canina, pianta ricca di vitamina c e fonte di prezioso equilibrio; oppure l’aloè, fonte di prezioso rinfresco per cose come il nostro alito.

Insomma, di medicine naturali c’è ne sono tante e sarebbe giusto che ognuna occupasse un posto di rilievo nella medicina ordinaria.

Quindi cos’è la medicina alternativa?

Wikipedia di seguito ci da una precisa definizione:

Nella cultura occidentale il controverso termine medicina alternativa è qualsiasi pratica che non ricade nell’alveo della medicina scientifica convenzionale[2] o la cui efficacia non è stata dimostrata[3]. Il termine si contrappone alla medicina basata su prove di efficacia e include una variegata serie di pratiche talché non è possibile parlare di medicina alternativa tout court ma di una serie di pratiche diverse e non omogenee[1][4]

Nonostante la non omogeneità di tali pratiche, il termine è stato criticato anche da quegli scettici che ritengono le pratiche di medicina alternativa ingannevoli, [5] Richard Dawkins ha affermato che non esiste la medicina alternativa, esiste solo una medicina che funziona e una che non funziona[6]

Il National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) statunitense cita alcuni esempi di medicina alternativa: naturopatia,chiropratica, fitoterapia, ayurveda, yoga, ipnosi, agopuntura, omeopatia, medicina tradizionale cinese e altre[7].

Queste pratiche sono spesso raggruppate sotto il termine di medicina complementare,[8][9][10] e si parla di medicine alternative e complementari (CAM). Alcuni ricercatori nell’ambito della medicina alternativa rifiutano questa categorizzazione preferendo enfatizzare i differenti approcci delle diverse pratiche sebbene il termine CAM sia diventato ormai lo standard[11][12].

Le medicine alternative hanno diversa genesi: incorporano la medicina tradizionale, rimedi aneddotici, credenze spirituali o si fondano su nuovi approcci che si presumono terapeutici[13]

Le affermazioni di efficacia dei sostenitori delle medicine alternative sono generalmente non accettate dalla comunità scientifica, per la mancanza di prove a sostegno circa l’efficacia e la non pericolosità dei trattamenti. Nel momento in cui le ricerche scientifiche consentono di misurare l’efficacia del trattamento alternativo, questo esce dall’alveo della medicina alternativa per confluire nell’alveo della medicina scientifica[14][15]

Nel 1998 una review sistematica concluse che circa il 13% dei pazienti malati di tumore usano qualche forma di medicina alternativa.[16]

Il termine medicina complementare è per lo più usato per descrivere quelle pratiche che sono usate in congiunzione o come complemento di terapie tradizionali. Analogamente, si parla di medicina integrativa per quella medicina che usa sia pratiche tradizionale che alternative.

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Medicine naturali: la rosa canina

Medicine naturali: scopriamo insieme cos’è la rosa canina e quali sono i suoi vantaggi medici.

Molte piante, molti fiori e frutti talvolta risultano come un prezioso “gioiello” per la nostra salute. Oltre alla medicina usuale, diciamo così, esiste una medicina che prosegue su strade e metodologie procedurali più alternative: stiamo parlando ovviamente della medicina naturale, una medicina che si serve di quanto offerto dalla natura.

Come mai questa lunga premessa? Perchè volevo farvi capire l’importanza della rosa canina, un essenziale elemento della corrente della medicina naturale odierna.

La rosa canina è secondo definizione la pianta dell’equilibrio. Sempre secondo i canoni della medicina alternativa per eccellenza, giustappunto la medicina naturale, la rosa canina è sorgente naturale di un’importante vitamina, la vitamina C.

Secondo le leggende, invece, la rosa canina è frutto della passione dell’antico Dio Bacco, dio dell’esuberanza e del vino.

Questo l’estratto scientifico di Wikipedia circa la rosa canina: “La forma biologica di questa pianta è NP – nano-fanerofita, cioè pianta legnosa con gemme svernanti poste tra i 30 cm e i 2 metri dal suolo.
È un arbusto spinoso, alto 100 – 300 cm, con fusti legnosi glabri, spesso arcuati e pendenti, e radici profonde.
Le spine rosse sono robuste, arcuate, a base allungata e compressa lateralmente. Le foglie, caduche, sono composte da 5-7 foglioline di 9-25 x 13-40 mm, ovali o ellittiche, con 17-22 denti sul margine. Hanno stipole lanceolate di 3 x 15 mm. I fiori, singoli o a 2-3, hanno un diametro di 4-7 cm e sono poco profumati. Hanno un peduncolo di 20-25 mm e sono generalmente superati dalle foglie. I sepali laciniati, lunghi da 15 a 18 mm, dopo la fioritura si piegano all’indietro e cadono in breve tempo. La corolla è formata grandi petali bilobi, rosati soprattutto sui lobi, di 19-25 x 20-25 mm. Gli stili, lanosi e allungati, sono fusi insieme in una colonnina cilindrica.
La rosa canina fiorisce da maggio a luglio.
I suoi frutti (di 1-2 cm) carnosi e colorati di un rosso vivace (cinorroidi) raggiungono la maturazione nel tardo autunno.”

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Medicine naturali: i fiori di Bach

Medicine naturali: ecco cosa sono i fiori di Bach.

Prima di introdurre, e, di conseguenza, di dibattere e parlare ampiamente circa questa questione (sulla quale in molti hanno dato e detto la propria opinione), vorrei chiarire giustappunto “l’alone dialettico” che si è creato attorno a quello che è diventato quasi che un fenomeno.

I fiori di Bach nascono come una medicina naturale: in molti vedono in queste fantomatiche medicine naturali un qualcosa di quasi trascendente. C’è da dire che, una volta sentite dare queste affermazioni dalle varie genti, occorre che chiarite a queste ultime il fatto che i fiori di Bach sono soltando una forma di medicina alternativa (in questo caso una forma di medicina alternativa basata sulla floriterapia, ossia, come suggerisce lo stesso termine, basata su una cura di fiori), disciplina medicana inventata dal britannico Edward Bach.

Questa la definizione di Wikipedia:

Bach sosteneva, al riguardo, la necessità che tale forma di terapia dovesse essere semplice e accessibile a tutti, in quanto secondo lui chiunque avrebbe le potenzialità e le sensibilità necessarie per effettuare autodiagnosi e autopratica. Sosteneva inoltre che la terapia dovesse avere carattere preventivo e scevra di effetti collaterali.

Alla base della floriterapia di Bach è il principio secondo il quale nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione principalmente la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici, i quali determinerebbero la sintomatologia. Il singolo fiore, a detta di Bach, curerebbe il disturbo psicologico che ha causato o potrebbe causare un certo malessere fisico. Dietro ogni disturbo fisico ci sarebbe, secondo i sostenitori del metodo, quello che viene chiamato “fiume di energia”, originato a livello psicologico (come nel caso della rabbia, che viene scaricata in modi e zone del corpo differenti); pertanto, ad ogni disturbo psicosomatico, provocato dallo sfogo della cosiddetta “energia”, corrisponderebbe, a monte, un ben preciso disturbo emotivo.

Sulla base di tali principi sono stati distinti 38 “tipi comportamentali” di base, ai quali corrisponderebbero 37 fiori e un’acqua di fonte, la cui “energia”, secondo tali ipotesi scientificamente indimostrate, sarebbero in grado di curare l’organismo.

Ripetute ed approfondite ricerche mediche e scientifiche non hanno però dimostrato alcun effetto terapeutico dei “Fiori di Bach”, se non quello autosuggestivo, definito “effetto placebo”.[1][2][3][4]

Secondo i sostenitori, i rimedi floreali scoperti da Bach rilascerebbero nell’acqua, se opportunamente trattati, la loro presunta “energia” o “memoria”.

Il concetto di presunta “memoria dell’acqua” non è però mai stato dimostrato sperimentalmente, e non è riconosciuto dalla scienza.

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“Il segreto di Luca” di Robertino Valentini disponibile on line e nelle librerie Feltrinelli

“Il segreto di Luca” di Robertino Valentini, romanzo segnalato tra i libri più belli disponibili sul sito ilmiolibro.it può essere acquistato on line sulle pagine del portale e in tutti i negozi laFeltrinelli. Il romanzo dello scrittore leccese racconta la storia di una famiglia dell’Italia meridionale dalle aspirazioni borghesi durante il decennio 1960-1970. Un racconto introspettivo tra sogni, incubi, illusioni, vizi e virtù, di una società vista attraverso gli
occhi del piccolo Luca, il  bambino protagonista del romanzo.

Il libro dello scrittore Robertino Valentini sta riscuotendo un buon successo di pubblico ed è possibile acquistarlo sia on line che nelle tradizionali librerie. Acquistare il libro “Il segreto di Luca” tramite internet è semplice e sicuro: basta visitare il sito www.ilmiolibro.it, inserire il titolo del libro nel campo di ricerca e cliccare su “Aggiungi al carrello”. Per acquistare il libro in libreria, invece, basta recarsi presso uno degli store la Feltrinelli ed effettuare un ordine di richiesta.

Robertino Valentini torna con un  romanzo bello e interessante dopo l’esordio letterario “La tana del polpo” pubblicato per la Maremmi Editori Firenze. Nel nuovo libro “Il segreto di Luca” lo scrittore leccese lancia una provocazione che invita a riflettere sulla nostra società.

Per acquistare il libro: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=449007

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Tempo di vacanze: falle fruttare frequentando un corso Callan

Manca poco alle vacanze estive e perché non far fruttare questo periodo frequentando un corso di inglese? Ma non un semplice corso, un corso Callan. Il Metodo CallanTM insegna l’inglese in un quarto del tempo normalmente necessario per l’apprendimento della lingua.

La Callan School, la quarta scuola più antica di Londra, con sede nella centralissima Oxford Street, offre una serie di corsi di inglese, fra i più efficienti al mondo.

Il metodo di insegnamento utilizzato, chiamato Metodo Diretto, ha come vantaggio principale la rapidità di apprendimento. Punto uno: imparare la lingua nel paese in cui si parla. Punto due: partire sempre, anche per chi già conosce l’inglese, dalla prima pagina del Libro Uno. Solo così si riesce a entrare nella lingua e a pensare in inglese. Durante le lezioni inoltre lo studente è sollecitato dall’insegnante con una raffica di domande a cui ognuno a turno devono dare risposta, in modo istintivo, pronunciando le stesse parole dell’insegnante.

Il metodo si basa infatti sul concetto che per imparare una lingua bisogna acquisire un riflesso condizionato, ossia sviluppare un riflesso veloce… senza pensare. Non bisogna pensare, un riflesso linguistico parte dalla bocca, non dal cervello. Chi studia una lingua deve imparare a parlare e a capire senza pensare. Un riflesso rapido può essere raggiunto solo con una ripetizione meccanica.

Il Metodo Callan ha dimostrato nel corso del tempo la sua efficacia. Basti pensare che per ottenere il diploma di inglese Cambridge First Certificate con questo metodo sono necessarie solo 200 ore, rispetto alle solite 350 ore necessarie allo studente medio. Inoltre la Callan School vanta una percentuale di promossi al Cambridge First Certificate e ad esami di Inglese all’Università del 95% contro una media internazionale del 70%. Il metodo è applicato anche ai bambini e i risultati sono ottimi.

Infine, non da poco, molti sono stati i personaggi importanti che hanno frequentato questa famosa scuola… tra i tanti citiamo il premio Nobel Garcia Marquez, e tuttora molte società internazionali usano questo metodo per insegnare l’inglese ai loro dipendenti.

Insomma… vuoi imparare l’inglese, meglio un corso Callan! Fatti non parole!

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Sconti parrucchieri Napoli

E’ un periodo di crisi e anche una semplice, banale e veloce messa in piega ti sembra un lusso? Non temere… qui trovi la soluzione! Poinx ti offre parrucchieri a Napoli a prezzi superscontati.
Le offerte per questa categoria sono tante e svariate: dal taglio, allo shampoo fino alla piega, per uomo e donna, con offerte fino al 90% di sconto!
PoinX, é capace di offrire prodotti e servizi locali a prezzi più che vantaggiosi in quanto sfrutta il meccanismo dei gruppi di acquisto, cioè garantisce ai parrucchieri un numero minimo di acquisti ottenendo così sconti che vanno dal 50% fino al 90%.
Le offerte di Poinx non sono solo, ovviamente, vantaggiose per i clienti, ma sono anche vantaggiose per gli esercenti, ecco in breve come funziona:
E’ lo stesso commerciante che propone un’offerta che riguarda la sua attività e che preveda uno sconto di almeno il 50% su un servizio o un prodotto.
Questa sua offerta diventa l’affare del giorno nella città di appartenenza (le città in cui è presente Poinx coprono tutto il territorio italiano!).
PoinX incassa per il commerciante il denaro dai clienti interessati e bonifica a lui direttamente l’ammontare concordato.
Come fare per ricevere tutte le offerte che Poinx pubblica ogni giorno nella tua città? Semplice, basta iscriversi gratuitamente sul sito Poinx Napoli, registrarsi, scegliere l’invio della newsletter per la propria città e ricevere così ogni giorno le migliori offerte su Milano.
Le offerte vengono pubblicate ogni giorno da PoinX sul proprio sito, su Facebook e su Twitter e sono attive se raggiungono un numero minimo di utenti e acquistabili fino alla scadenza per un tempo predefinito variabile a seconda della città e dell’offerta.

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Enel: investire su progetti innovativi per produrre energia a basso costo

Rinnovabili, gas e carbone pulito. Sono queste le fonti su cui l’Enel punterà nei prossimi anni, se dovremo rinunciare al contributo del nucleare. Nel piano 2011-2015 il gruppo aveva previsto in Italia investimenti preliminari per il ritorno all’energia dall’atomo pari a circa 300 milioni. A oggi ne sono stati investiti solo pochi milioni: l’arresto del piano nucleare ha quindi un peso trascurabile sul piano industriale di Enel.

Ben più consistente è l’investimento previsto per aumentare in Italia la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e da centrali a carbone. Nel 2010 Enel ha prodotto elettricità nel nostro Paese con un mix ben diversificato: il 41,5%, infatti, deriva da fonti rinnovanili (34,4% idroelettrico, 7,1% tra geotermico, eolico, solare e biomasse), il 34,1% da carbone, il 21,6% da gas usato in impianti a ciclo combinato ad alta efficienza e 2,8% da gas e olio usato in cicli semplici. Poco meno dell’energia prodotta dalle centrali del gruppo in Italia è quindi del tutto priva di qualunque tipo di emissioni.

“Anche se continuasse la moratoria, esistono molte tecnologie disponibili a cui ricorrere: oltre a sviluppare ulteriormente tutte le fonti rinnovabili, e a diversificare le fonti di approvvigionamento di gas, cercheremo di portare avanti progetti innovativi per produrre energia a basso costo con il carbone”, aveva osservato l’amministratore delegato Fulvio Conti, prima ancora della presentazione dell’emendamento che ha archiviato il programma nucleare italiano.

Per Enel, il primo obiettivo è quello di proseguire nella conversione da olio a carbone della centrale di Porto Tolle (in fase autorizzativa pressochè completata) e in prospettiva avviare quella della centrale di Rossano Calabro (Catanzaro). Per la centrale di Poerto Tolle (Rovigo), è previsto un investimento di 2,5 miliardi in cinque anni. Inoltre, uno dei tre gruppi sarà dotata della tecnologia CCS (Carbon capture and storage) per la cattura e il sequestro dell’anidride carbonica,  attualmente in fase di sperimentazione a Brindisi. Sarà la prima applicazione su scala industriale di questa tecnologia in Italia e tra le prime al mondo. Il problema del carbone, infatti, non è tanto nelle emissioni a impatto ambientale locale, per ridurle, infatti, si usano caldaie ultramoderne ad altissima efficienza, denitrificatori, desolforatori e filtri per le polveri, quanto nella quantità di CO2 prodotta. “Abbiamo la tecnologia per rendere il carbone pulito, non dannoso per la salute e per l’ambiente”, aveva spiegato ancora Conti. Un mix ben equilibrato di fonti, composto da rinnovabili, gas e carbone pulito permetterà all’Italia, anche in assenza di nucleare, di migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime energetiche, producendo energia a costi ragionevoli, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Carbone pulito quindi, ma anche rinnovabili: nel quadriennio al 2015 Enel Green Power, che di recente ha completato un impianto idroelettrico a Bardonecchia, due centrali geotermiche in Toscana a Radicondoli e Chiusdino e uno fotovoltaico a Deruta, investirà due miliardi di euro in Italia.

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Vacanza studio 2011 Roccaraso – St. George’s Institute

St. George’s Institute scuola di lingue a Roma, in zona Nomentano, offre ai ragazzi con età dai 7 ai 16 anni una vacanza con corso full immersion in lingua inglese a 2 ore da Roma nella località di Roccaraso.

L’esperienza è stata ideata per creare un’opportunità totalmente unica di apprendimento della lingua, permettendo ai ragazzi di sperimentare un contatto diretto con insegnanti madrelingua, presenti in ogni momento della giornata e della notte. St. George’s Institute rilascerà anche un attestato di partecipazione alla fine dell’esperienza.

I ragazzi potranno usufruire delle strutture del Park Hotel Il Poggio, struttura ideale per la realizzazione di questo progetto perché è immerso nella tranquillità di un paesaggio di 40.000 mq, naturale e incontaminato. Inoltre è adatto per i ragazzi perché offre spazi verdi, aree strutturate per giocare, campi da calcetto, basket e pallavolo. 
I ragazzi potranno così migliorare la lingua inglese in un ambiente sereno, sicuro e confortevole.

Perché aspettare? Per maggiori informazioni e per partecipare visita il sito web del St. George’s Institute al seguente indirizzo: Vacanze Studio 2011.

Fonte della notizia: http://www.romainfoline.it/News/22.4.2011_2110.htm

St George’s Institute è a Roma nel quartiere Nomentano.
La scuola organizza corsi di inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese e infine italiano per stranieri.

St George’s Institute

P.zza Regina Margherita n.4 – 00161 Roma
Tel. 06 97841205

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OLIMPIA SPLENDID PRESENTA LA GAMMA ELLISSE: I PORTATILI DALLE GRANDI PRESTAZIONI

Olimpia Splendid, azienda specializzata leader nei mercati della Climatizzazione, Riscaldamento, Trattamento dell’aria e dei Sistemi idronici, presenta Ellisse Green ed Elisse HP.

Disegnata da Dario Tanfoglio, la Gamma Ellisse di Olimpia Splendid è stata progettata con l’ausilio dei più moderni strumenti di simulazione fluidodinamica e termodinamica, utilizzando una camera di prova nella quale è stata mappata la distribuzione della temperatura dell’aria, così da affinare differenti soluzioni tecnologiche e selezionare quella ottimale per la perfetta distribuzione dell’aria. L’aria fredda non investe direttamente gli occupanti della stanza, ma il getto molto alto e profondo arriva ad un’altezza di più di 4 metri e a più di 3 metri di ampiezza creando una temperatura ambiente più uniforme. Ellisse permette così di essere avvolti da una dolce brezza che ricade come una sottile pioggia di benessere sulle persone presenti nella stanza creando un comfort straordinario.

Tutti i modelli della Gamma Ellisse scaricano automaticamente la condensa nebulizzata verso l’esterno così da non rendere necessaria la presenza di una tanica per la raccolta dell’acqua.

Ellisse Green è un portatile che garantisce un’alta efficienza e bassi consumi, con un rapporto resa in affreddamento/consumi tra i migliori del mercato. Ellisse Green è pensato e sviluppato per soddisfare le esigenze dei clienti più sensibili e interessati ai consumi contenuti.

Ellisse HP è il climatizzatore a doppia funzionalità, caldo e freddo,  da usare 12 mesi all’anno: d’estate rinfresca mentre nelle stagioni intermedie, grazie alla pompa di calore, è un valido aiuto al riscaldamento tradizionale. Ellisse HP, attraverso l’inversione del ciclo, è infatti in grado di sviluppare ben 2,4 Kw di potenza in riscaldamento.

Per ulteriori informazioni:

Olimpia Splendid

www.olimpiasplendid.it

Tel: 0522 22601

[email protected]

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E3 Electronic Entertainment Expo 2011 data

La fiera videoludica più grande al mondo torna per farci sognare, stiamo parlando della Entertainment Software Association, più comunemente chiamata e conosciuta come E3, in questa fiera che si tiene annualmente a Los Angeles, siamo venuti a conoscenza delle più grandi esperienze videoludiche di sempre, partendo dagli anni passati non possiamo non citare la presentazione di Halo: Combat Evolved presentato da Steve Jobs all’ E3 del 1999, in seguito per una serie di avvenimenti Halo è passato sotto la mano di Microsoft, nel recente passato siamo venuti a conoscenza di progetti che sfiorano la fantascienza come il progetto Natal, inizialmente conosciuto con questo nome, ma oggi lo conosciamo come Kinect!

Ogni anno gli espositori di tutto il mondo si ritrovano per far sognare i videogiocatori, indicano le nuove rotte del mercato e parlano dei più segreti progetti per avvantaggiarci sulla concorrenza.

L’anno scorso Electronic Entertainment Expo, ha avuto 45600 visitatori segnando un incremento di circa 4500 visitatori rispetto l’anno passato, e quest’anno? Qual è il trend di crescita? Si aspetta un pubblico ancora più numeroso, Los Angeles è già in preallerta per l’arrivo di migliaia e migliaia di visitatori, curiosi e giornalisti da tutto il mondo, i quali cercheranno di carpire ogni possibile novità dagli oltre 300 espositori.

Quest’ anno l’ E3 si svolgerà dal 7 al 9 giugno 2011, negli anni passati abbiamo assistito a clamorosi annunci, cosa possiamo aspettarci per quest’anno?

Diamo un’occhiata al programma E3 2011 games Kojima, creatore della serie Metal Gear, ha promesso che farà due nuovi annunci, possiamo solo fare delle ipotesi su cosa si tratterà, il primo annuncio molto probabile sarà riguardo il proseguimento di Metal Gear con il nuovo titolo della serie Metal Gear 5, non si hanno notizie sul gioco e sicuramente il palco più illustre del mondo videoludico potrà darci qualche informazione, secondo annuncio, non meno importante, sarà riguardo Zone of the Enders 3, già nel passato circolavano voci sullo sviluppo e l’uscita del titolo, tutte voci infondate, quindi l’E3 potrà chiarire anche in questo caso diversi punti.

In perfetto stile “annuncio bomba” potremo assistere probabilmente al ritorno sulla scena mondiale di Hitman 5, l’agente 47 è stato per troppo tempo abbandonato, per la precisione sono cinque anni di cui non si hanno più sue notizie, sul forum ufficiale del titolo è stata pubblicata una sola immagine del nuovo gioco, quindi non ci resta che attendere giugno.

Per quando riguarda le console fisse presenti all’E3 2011, girano in rete numerosi rumors che vedono l’annuncio più o meno immediato della Nintendo Wii 2, la nuova console avrà il compito di tener il passo di Xbox 360 e Playstation 3, per forza di cosa dovrà nuovamente aggiornarsi, è vero che l’abito non fa il monaco e Nintendo non ha mai puntato sulla grafica, ma forse è giunto il momento di cambiare mentalità e creare una console per giochi in alta definizione.

Siamo sicuri di una cosa, Nintendo farà splendere la sua nuova console Nintendo 3DS, facendo annunci di vari giochi che andranno ad ampliare il per ora ridotto parco giochi della nuova console. Non ci resta che attendere il 7 giugno per tornare a sognare e vivere nel fantastico mondo dei videogiochi!

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Test genetici e riproduzione

Cresce l’uso dei test genetici come importante prevenzione di malattie genetiche anche gravi come come la talassemia e la fibrosi cistica, la situazione in Italia, dove sono ancora solo in parte a carico del sistema sanitario nazionale.

L’uso dei test genetici è in crescita, lo stesso Segretariato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di iniziare programmi di screening sulla popolazione per la prevenzione di malattie genetiche.  In Italia i test genetici non sono obbligatori, ma è comunque possibile effettuarli anche se solo in parte sono a carico del sistema sanitario nazionale. Questi test sono in grado di prevenire gran parte di malattie ereditarie, come ad esempio la talassemia e la fibrosi cistica. Non escludono al 100% il rischio di trasmissioni di malattie come sordità o ritardo mentale, ma lo riducono a percentuali bassissime. Nelle strutture pubbliche i risultati di questi test si possono avere nel giro di qualche mese. Nelle strutture private in circa 15-20 giorni, con un costo che si aggira tra i 120 e i 150 euro ad analisi. Queste possono sostituire in parte, per questo tipo di patologie, le rischiose analisi pre-impianto sull’embrione (utilizzate spesso nella fecondazione assistita) che possono danneggiarlo o addirittura distruggerlo.

Leggi l’articolo originale per esteso: Test genetici, come proteggere i futuri figli da malattie ereditarie

Fonte della notizia: http://www.romainfoline.it/News/26.4.2011_2116.htm

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Le “ATMOSFERE” di Elisabetta Pieroni in mostra alle Sale Nicolini di Varese.

Si intitolerà “ATMOSFERE” la prossima personale di Elisabetta Pieroni, artista impegnata da alcuni anni in una ricerca personalissima in ambito ceramico, che ha scelto di dare voce alla propria espressività creativa intraprendendo un percorso autonomo, necessariamente moderno, sempre e comunque nel solco e nel rispetto di una tradizione artigianale antica.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Varese, presenterà i lavori più recenti, sculture e altorilievi raffiguranti paesaggi idilliaci e dimensioni oniriche, figure antropomorfe e animali fantastici, alberi maestosi e città immaginarie che sembrano appartenere ad un fiabesco medioevo, e mostrerà un aspetto ancora poco conosciuto della intensa attività della giovane ceramista: la sua attenzione per il design. Vasi e lampade in ceramica, vere e proprie sculture luminose, sottolineano un infaticabile sperimentalismo tecnico, stilistico e materico, presentando interessanti motivi di continuità con la produzione propriamente artistica. Nella poetica di Elisabetta Pieroni, anche l’oggetto di uso comune può farsi portatore di messaggi universali ed esistenziali, se impreziosito da quegli elementi simbolici tanto cari all’autrice. Il repertorio iconografico personale che ha elaborato in questi anni, ricco di riferimenti alla cultura cristiana, recentemente si è arricchito di elementi nuovi che rimandano alla cura degli affetti familiari, all’amore coniugale, alla comunicazione tra le persone; elementi immediatamente riconoscibili e, proprio per questo, dotati di uno straordinario potere evocativo, da cui traspare la volontà di rapportare l’esistenza individuale ad un ordine superiore, mettendo in luce i valori spirituali che guidano l’Uomo verso la propria realizzazione.

“ATMOSFERE”
Mostra d’arte di Elisabetta Pieroni
a cura di Emanuela Rindi
Dal 30 aprile all’ 8 maggio 2011
Inaugurazione: Sabato 30 aprile, ore 17.00

Sale Nicolini
Via Nicolini, 2 – VARESE

Orari:
Da lunedì a venerdì: 17.00 – 19.00
Sabato: 15.30 – 19.00
Domenica: 10.30-12.30 ; 15.30-19.00
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 349 28 32 988

Sito personale dell’artista:
www.elisabettapieroni.it

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La struttura d’acciaio del futuro

Il mondo dell’industria navale rimane sconosciuto ai più: ovvero ai non addetti ai lavori e ai non appassionati. Tutti sappiamo ammirare le navi che galleggiano indolenti attraccate al molo delle cittadine marine o fluviali ripensando ai versi baudelairiani: Quelle belle e grandi navi, impercettibilmente cullate, sulle acque tranquille,quelle navi robuste, dall’aria sfaccendata e nostalgica,non ci dicono forse, in una lingua muta: quando partiremo per la felicità?

Le aziende che si occupano di inox nautica questa domanda se la fanno spesso. E sarebbero decisamente più felici se molti di noi optassero per acquistare un’imbarcazione, aumentando così i loro fatturati. Ma anche se non possediamo una barca, la progettazione carpenteria e la sua costruzione sono processi che possono catturare il nostro fascino. Per esempio, avete mai visto costruire una carena? Si tratta della parte immersa dello scafo che si trova, quindi, al di sotto della linea di galleggiamento. Sembra la pancia di una balena, se non che è spesso costruita con acciaio inox. La parte fondamentale della nave risulta pertanto di struttura acciaio inossidabile, per evitare le naturali corrosioni che hanno luogo quando un materiale rimane spesso immerso in acqua.

Per costruire navi e imbarcazioni, fino a duecento anni fa non c’erano dubbi: si usava il legno, oggi l’acciaio è diventato invece il signore nel settore. Ma perché non può essere utilizzato il semplice ferro e si necessita invece di chiamare in causa una lega inossidabile? Il ferro allo stato di metallo puro non è idoneo per l’impiego a bordo. L’acciaio è molto più solido in quanto è una soluzione solida di atomi di carbonio in una matrice di atomi di ferro e la sua resistenza è incomparabilmente più alta rispetto a quest’ultimo.

Ma ovviamente il settore dell’industria in cui l’acciaio è maggiormente utilizzato non è quello nautico, bensì quello delle autovetture. Le automobili sono dotate di strutture in acciaio, ma ora c’è chi anche sostiene che l’auto del futuro sarà di polipropilene. I pannelli e le portiere delle nostre auto non saranno più d’acciaio ma di questo materiale in versione espansa, leggero e resistente che attualmente viene impiegato soprattutto nel settore degli imballaggi. Se verrà utilizzato per costruire i telai delle autovetture sarà possibile risparmiare miliardi di litri di carburante ogni anno. In attesa di questa, come di tante altre, innovazioni in cantiere che non sempre giungono al consumatore finale, possiamo definire l’acciaio un materiale essenziale all’industria automobilistica. Certo che per ora, lavoratori nel settore della carpenteria dei metalli sono molto ricercati e nessuno prende sul serio l’ avvento massiccio del polipropilene. Una funzione, comunque, rimane saldamente riservata all’acciaio anche nel prossimo futuro, quella di costituire le strutture dei grattacieli che sono in acciaio e tali rimarranno, per la gioia e la sicurezza a tutti coloro che ci abitano e ci lavorano.

Insomma, gli esperti della lavorazione dei metalli sostengono che l’acciaio per un bel po’ continuerà a fare parte della nostra vita, e questo si capisce anche osservando l’enorme mole di ricerca che viene compiuta intorno a questo materiale, ricerca finalizzata a scoprire sempre nuovi modi per rendere l’acciaio più efficiente ed ecocompetitivo.

Di quale nazionalità sarà il futuro dell’acciaio? Si tratta di una questione molto complessa. La Cina si prospetta un colosso come in molti alti settori,ma anche la sua sorella asiatica, l’India, non è da meno. La posta in gioco economica è molto consistente e siamo tutti con gli occhi rivolti a quel grattacielo chiamato futuro e alle sue strutture d’acciaio.

Sara Barausse – Prima Posizione Srl comunicazione impresa

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Chirurgia plastica per essere belli e vedere meglio!

Il viso da sempre è stato soggetto al desiderio di cambiamento e cure particolari atte a contrastare i segni del tempo e mantenere un aspetto giovane e vitale sempre e comunque.
Basta sfogliare i noti rotocalchi che settimanalmente vengono pubblicati per scoprire quante persone fanno abitualmente uso di questi interventi per migliorare il loro aspetto fisico e apparire sempre giovani e in perfetta forma anche ad età avanzata. Di certo l’intervento più diffuso senza ombra di dubbio è la mastoplastica additiva, o riduttiva ma in rari casi, ma molti altri sono gli interventi estetici che possono garantire ottimi risultati nella lotta contro il tempo con un risultato meno invasivo e meno individuabile da occhi inesperti. E moltissime sono le cliniche, ma anche una casa di cura privata vicino a casa o un’ ospedale neurochirurgia specializzato anche in interventi di chirurgia plastica, che offrono questi servizi, alcuni dei quali anche in day hospital per garantire un decorso post intervento all’interno delle mura domestiche e in maniera più veloce ed efficace per qualsiasi paziente. Uno di questi, che è anche uno dei trattamenti che facilmente si possono trovare in una qualsiasi casa di cura privata ma anche facente parte del sistema sanitario nazionale, è sicuramente la blefaroplastica.

Lo scopo principale della blefaroplastica è senza dubbio quello di ringiovanire l’aspetto del viso e quindi complessivamente di tutta la figura attraverso l’intervento e la riduzione della pelle in eccesso che si va a formare con gli anni in particolare nelle zone circostanti agli occhi. In particolare con la blefaroplastica si vanno a ridurre le borse che si formano sotto agli occhi, le palpebre appesantite e va a ridurre l’abbassamento del sopracciglio che può avvenire sia per cause naturali sia per trattamenti estetici danno come la depilazione dello stesso attraverso ceretta o con altri trattamenti che possono compromettere l’elasticità e la tonicità della pelle. Ovviamente è questo un intervento che va ponderato in ogni dettaglio e che va concordato anche attraverso la consultazione di uno specialista oculista, sia esso interno alla clinica oculistica in questione o sia il vostro medico di fiducia o un centro analisi cliniche. Anch’egli potrà comunque confermare come dopo un intervento del genere, nei casi in cui sia necessario, vi è un notevole miglioramento del campo visivo.

Svariate sono le cause per cui si può pensare di intervenire sul proprio viso con un intervento del genere ma sicuramente possono essere classificate in due diversi ordini di priorità: da un lato il fattore estetico che è importante in una donna quanto in un uomo, gli occhi sono punti strategici, sono il nostro filtro dell’eterno e il nostro filtro personale la loro cura e perfezione è un fattore giustificabilissimo a livello estetico quanto psicologico, il secondo ordine di motivazione può essere sicuramente quello che fa riferimento alla vista che viene ad essere interdetta dalla caduta dell’epidermide e quindi si va restringendo il campo visivo. Quest’ultimo fattore o conseguenza di agenti esterni e è chiamato ptosi palpebrale ed è un grave problema che oltre ad interrompere l’armonia e la freschezza del volto va ad interferire in maniera pesante nella vista e nella definizione del campo visivo.

La blefaroplastica è un tipo di intervento di chirurgia estetica plastica che ormai ha raggiunto livelli molto alti di tecnologia applicata che consentono di raggiungere risultati perfetti a qualsiasi livello senza lasciare segni visibili come cicatrici e altro e anche senza interferire con i lineamenti e la naturale conformazione del viso visto che si vanno a seguire e linee naturali del volto riportando nella posizione originaria e fissando i punti di intervento all’interno dell’arcata ciliare o all’interno de solco palpebrale. Un intervento tecnicamente definitivo a livello tecnico che però, con l’avanzare dell’età necessità di ritocchi inevitabili per continuare in effetti a nascondere i segni del tempo.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Social marketing

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Going To The Next Level: Simone Vignola apre per i Level 42!

Il prodigioso bassista campano presenta il suo nuovo album aprendo i concerti della celebre band di Mark King: tre attesissimi appuntamenti a Milano, Bologna e Roma.

Going To The Next Level:
Simone Vignola opening Level 42

28 aprile 2011
Alcatraz – Milano

29 aprile 2011
Estragon – Bologna

30 aprile 2011
Pala Atlantico – Roma

La stagione live italiana del 2011entra nel vivo con l’attesissimo ritorno dei Level 42: a trent’anni dal disco di esordio e a dieci dalla reunion la celebre formazione capitanata da Mark King torna in Italia con tre imperdibili concerti. Il 28 aprile all’Alcatraz di Milano, il 29 aprile all’Estragon di Bologna e il 30 aprile al Pala Atlantico di Roma: queste le tre tappe italiane (organizzate dalla Barley Arts) della band inglese, tornata in auge con l’ultimo album in studio Retroglide (2006) e con il cofanetto commemorativo Living It Up (2010).

I tre concerti dei Level 42, popolarissimi in tutto il mondo per il loro raffinato pop-funk, saranno aperti da una delle più entusiasmanti nuove realtà della musica italiana: Simone Vignola. Classe 1987, il bassista e compositore campano ha un curriculum invidiabile per esperienza e intensità. Attivo in diverse formazioni rock, funk e metal, dopo l’esperienza con gli Inseedia inaugura una folgorante carriera solista: nel 2008 vince l’Euro Bass Day e viene acclamato come “Miglior Bassista d’Europa under 35”; condivide il palco con Matthew Garrison, Scott Henderson, Scott Kinsey, Richard Bona, Adam Nitti, Billy Sheehan e Bobby Vega; si specializza nella tecnica del Live-Looping insegnandola in svariati masterclass europei.

Dal vivo prima dei Level 42 Simone presenterà i brani tratti dal suo nuovissimo album Going To The Next Level, di imminente pubblicazione della giapponese King Records. Anche sul palco il portentoso bassista catturerà il pubblico con un set incentrato su voce, basso e loop: un mix funky-rock-jazz fresco, sentito, ricco di groove e accattivante.

I biglietti dei tre concerti dei Level 42 con Simone Vignola Opening Act sono in vendita su TicketOne e nelle abituali prevendite segnalate sul sito della Barley Arts. Il costo dei biglietti di Milano e Roma è di 26 Euro più prev. Bologna 20 Euro più prev.

Info:

Simone Vignola:
http://www.simonevignola.com

Barley Arts:

Home Page

Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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ClassVenues ti aiuta nella scelta della miglior location per il tuo matrimonio

Ti piacerebbe trascorrere il giorno del tuo matrimonio in una villa o in generale, una location lago di Como, in un castello ai piedi delle Dolomiti, in un’antica torre immersa nel verde, o in un incantevole casale in Toscana?
Trovare quella a hoc per te fra le tantissime location matrimoni è una scelta importante. E lo sanno bene i futuri sposi che dedicano molto del loro tempo a questa scelta per regalare a se stessi e ai propri ospiti un’emozione da ricordare.

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Castelfidardo 2011: Arriva e riparte da qui il Giro d’Italia

23 giorni totali di Giro, di cui 21 di gare e 2 di riposo; 21 tappe con partenza da Torino il 7 maggio ed arrivo a Milano il 29 maggio per un totale di 3496 km: ecco il Giro d’Italia 2011.
Un evento imperdibile e da seguire in tutte le sue giornate ed in particolare nelle sue tappe significative: una cronosquadre, una cronoscalata, una cronometro individuale, 7 tappe per velocisti, una tappa con strade bianche e poi le salite e gli arrivi senza fiato.

Mercoledì 11 maggio e giovedì 12 gli appuntamenti tutti marchigiani con la tappa che parte da Tortoredo Lido e termina a Castelfidardo, il giorno dopo si riparte sempre da Castelfidardo alla volta di Ravenna.
Sarà uno spettacolo indimenticabile, un evento sportivo ma anche legato al mondo del turismo e del territorio. A Castelfidardo i ciclisti si fermeranno dunque per due giorni, in onore di questa permanenza sono state organizzate altre numerose iniziative come la notte rosa, la pedalata rosa, una mostra fotografica a cura di Redinando Piras ed una riguardante la tappa del Giro a Castelfidardo del 1961 a cura di Beniamino Bugiolacchi. Un libro sulla storia del ciclismo locale a cura di Paolo Piazzini, lo speciale annullo filatelico: un mese dedicato alla bici che si concluderà il 21-22 maggio ripristinando con gli amici dello Sporting club S’Agostino la “due giorni marchigiana” e la gara di mountain bike nella Selva.

Il Sindaco del Paese ha definito questo evento una festa per tutti, un appuntamento la cui risonanza è stata recepita ad ogni livello. L’assessore provinciale ha inoltre detto del ciclismo che è uno sport esigente e che quelle marchigiane sono due tappe importanti in un contesto altrettanto importante: il Giro d’Italia è un fenomeno anche di costume, la corsa resta ovviamente la parte fondamentale dell’evento anche se gli eventi e gli appuntamenti collaterali legati al folklore interessano un pubblico molto vasto.

Davide Cassani, il popolarissimo commentatore tecnico e il ciclista marchigiano Andrea Tonti hanno detto della tappa del 12 maggio che potrebbe rivelarsi un trabocchetto perchè lungo il percorso ci sono dei punti in cui le gambe faranno la differenza, punti in cui potrebbero partire all’attacco sia uomini di classifica che scalatori. Dall’adrenalina sotto lo striscione del traguardo del mercoledì  situato in via Donizetti all’altezza del Monumento Nazionale, alla partenza del giovedì da via XXV Aprile con un circuito che passa per il centro storico: sarà proprio questa l’ultima tappa in linea prima delle grandi montagne.

Castelfidardo, un paese in provincia di Ancona a pochi chilometri dalla Riviera Adriatica e dalla bellissima zona marittima del Monte Conero, vieni a vedere l’arrivo e la partenza delle due tappe del Giro d’Italia 2011 ed approfittane per visitare questa meravigliosa zona del centro Italia immersa in una natura ancora incontaminata, tra verdeggianti colline in cui l’agricoltura fiorente permette di produrre ad esempio ottimi vini, zona ricca di arte, cultura e di eventi e luoghi legati all’enogastronomia.

Ristoranti ed Hotel a Loreto, Porto Recanati, Numana e Sirolo, discoteche in cui passare divertenti serate all’insegna della buona musica e tanto altro ancora !!

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Intervista a Bernard Cornwell – Come scrivere un romanzo storico

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  • 26 Aprile 2011

Lo scrittore Bernard Cornwell, autore della saga di Excalibur, della trilogia sul Graal, del bellissimo romanzo Stonehenge e della lunga serie dedicata a Sharpe, ha rilasciato un’intervista esclusiva al blog Penna blu, che pubblica articoli sulla scrittura, l’editoria, i libri e fornisce risorse per scrittori emergenti e non.

L’intervista è stata condotta da Daniele Imperi, che aveva già intervistato lo stesso Cornwell alcuni anni prima, come anche gli scrittori Terry Brooks e Andrea Camilleri – e ultimamente Max Bunker – e vuole rivelare al lettore le tecniche per scrivere un romanzo storico.

Bernard Cornwell è uno scrittore prolifico, ha all’attivo oltre cinquanta romanzi, anche se in Italia sono usciti soltanto alcuni libri su Sharpe, Excalibur, Stonehenge, il Graal, Azincourt e alcuni volumi delle storie sassoni, saga non ancora conclusa. Si occupa quindi da molti anni del romanzo storico, divenuto il suo genere preferito.

Nell’intervista Bernard Cornwell parla del significato di romanzo storico, di come un autore dovrebbe porsi nei confronti della Storia e di come gestire la parte inventata, della documentazione e delle fonti a cui attingere e della convivenza fra personaggi fittizi e reali. Ne risulta un quadro chiaro del metodo di lavoro dello scrittore, che ogni autore può seguire nell’accingersi a scrivere di questo genere narrativo.

Leggi l’intervista a Bernard Cornwell sul blog Penna blu.

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Nuovi sistemi espositivi e visual communication per hotel

I nuovi espositori Geprom sono ideali per accogliere gli ospiti e rendere accessibili tutte le informazioni nelle reception di hotel e alberghi.
Particolarmente utili e studiate proprio per le specifiche esigenze di questo tipo di attività, le colonnine guidafila W-Line sono dotate di nastro GuideLine, e rappresentano uno strumento indispensabile ed espandibile per l’organizzazione di zone riservate e percorsi prestabiliti.

Tra gli espositori più richiesti, T-Classic è l’espositore monofacciale della linea totem, abbinabile a vari accessori in Plexiglas® o in metallo, dotato di crowner superiore personalizzabile. La struttura autoportante è realizzata in metallo verniciato o in acciao inox satinato ed è abbinabile a T-Book, accessorio composto da 12 pagine formato A4 bifacciale in plexiglass®, per una facile consultazione a libro.

Geprom realizza inoltre soluzioni per la segnaletica interna come indicazione del numero delle camere, segnalazione uffici, indicazioni di servizio.
Adattabili a diverse situazioni, gli espositori pubblicitari Geprom possono essere collocati all’interno di hall e reception ed essere corredati di eleganti tasche ed accessori in Plexiglas® antiurto trasparente per accogliere messaggi pubblicitari, menù, offerte vacanza e comunicazioni di servizio.
Per la comunicazione esterna, Geprom propone display luminosi per esterno come B-Totem-L, assemblati con materiali di alta qualità resistenti agli agenti atmosferici che risultano particolarmente funzionali per dare visibilità al messaggio esposto anche durante le ore notturne.

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Fabrizio Palenzona (ADR): Solidarietà a Fiumicino mense aperte per i poveri.

Domenica e lunedì mense aperte per i poveri. Quelle Caritas, dalla mensa “Giovanni Paolo II” a Colle Oppio a “Via Marsala” 109 (serale) fino a quella di Ostia e di Primavalle (in via Soria 13). L’iniziativa “Uniti per sostenere pensieri positivi” di Aeroporti di Roma.

Roma. Le mense per i poveri e i senza fissa dimora restano aperte a Pasqua e Pasquetta. Quelle Caritas, dalla mensa “Giovanni Paolo II” a Colle Oppio a “Via Marsala” 109 (serale) fino a quella di Ostia e di Primavalle (in via Soria 13). Non chiude i battenti inoltre la mensa di via Dandolo, gestita dalla Comunità di Sant’Egidio.

Solidarietà a Fiumicino. E, per la ricorrenza pasquale, la solidarietà passa anche per l’aeroporto Leonardo da Vinci con l’iniziativa “Uniti per sostenere pensieri positivi”. I numerosi passeggeri che transiteranno nello scalo romano per le vacane pasquali avranno l’opportunità di conoscere i progetti delle associazioni Onlus che aderiscono all’iniziativa. “Fino al 25 aprile – fa sapere l’Adr, Aeroporti di Roma – Action Aid, Smile Train, Tulime Onlus, associazione umanitaria “Un Grande Cuore per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Wwf, Lega Italiana contro l’epilessia saranno presenti nei Terminal 1 e 3 con un desk presso il quale personale volontario raccoglierà fondi e illustrerà programmi e attività ai passeggeri”.

Non è la prima volta, infatti, che gli spazi del Leonardo da Vinci vengono messi a disposizione di associazioni di beneficenza. “L’opportunità di contribuire, in un periodo di grande traffico passeggeri, alla diffusione d’informazioni e alla raccolta fondi, sia per lo sviluppo della ricerca scientifica sia per il miglioramento della qualità di vita di persone meno fortunate, significa per Adr fare un breve ma significativo tratto di strada verso il progresso civile di un’umanità che non dimentica i più deboli e i più bisognosi di aiuto”.

Numeri utili. E non fanno pausa, per Pasqua e 25 Aprile, i servizi di pronto intervento e assistenza. La Guardia medica, nei due giorni festivi, è in funzione al numero 06570600 senza interruzioni. Per segnalare situazioni di disagio, è disponibile la sala operativa sociale del Comune al numero 800440022. L’assistenza notturna itinerante ai senza dimora risponde allo 064457235 (via Marsala 109). Attivi il 118 per le emergenze sanitarie, e il centralino 065510 della Croce Rossa.

Fonte (Corriere.it, Simona De Santis)

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Come Ringiovanire il Viso che Invecchia ed Eliminare Rughe, Macchie e Solchi.

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  • 26 Aprile 2011

Nel processo di invecchiamento del volto, non sono solo le rughe o le macchie od i sottili segni ad essere interessati, ma in modo inconsapevole, anche i cosiddetti volumi del volto. E cosa sono i volumi del volto?
Alla nascita, ed è sufficiente guardare un bel bimbo paffuto, il volto è ricco di “convessità”, ovvero è rotondo, con il sottocutaneo ben rappresentato, – che bello dare un pizzicotto ad un bimbo! – che, con il passar del tempo, si consuma sino a trasformare una convessità, la guancia paffuta e rotonda di un bimbo o anche di un giovane, in una guancia scavata, vuota, tipica dell’anziano.

E’ un processo inarrestabile, lento ma progressivo, che coinvolge tutti anche se in misura diversa, e che contraddistingue inesorabilmente la “Vecchiaia”. Pochi ne fanno riferimento, i più sono colpiti dalle rughe… ma tutti ne sono colpiti.

Guardiamoci intorno, quanti, superata la… antina…hanno ancora guance piene, zigomi alti e pronunciati, occhi che sovrastano le guance con l’espressione ancora viva e vivace e non confusa in un viso piatto e indifferente, ove assumono solo la forma di due …palline disperse nel buio? Ma, sembra fin troppo facile descrivere quel che la Natura prima crea e poi lascia appassire, ma è altrettanto facile trovare ed applicare i giusti rimedi.

Da che cosa è composto uno zigomo? La regione malare o zigomatica è una regione, ove la sporgenza, la prominenza, è data da osso e tessuto adiposo, e da un sottile strato muscolare che si frappone. Risulta quindi semplice ed intuitivo immaginare che per ridare il giusto volume a questa regione così importante ma così spesso dimenticata, dobbiamo ripristinare questi due elementi.

Il primo, l’osso, è formato da idrossiapatite di calcio, ovvero da una sostanza minerale, di cui abbiamo oggi l’esatta replica creata in laboratorio e peraltro approvata dalla FDA, importantissimo organismo di controllo dei farmaci, presente negli U.S.A. e la cui attenzione e severità è ben nota.

Tale materiale, che viene per lo più adoperato proprio ove c’è carenza ossea si chiama Radiesse e consente, con poche e semplici punturine, di ripristinare la carenza ossea. E per il grasso? Beh, c’è il grasso stesso, prelevato per lo più dalla regione sovrapubica, ben ricca di cellule staminali, che, con una minilipoaspirazione, viene introdotta con la tecnica del Lipofilling, utile anche in tante altre regioni del corpo, lì dove manca, sì da ricreare perfettamente la convessità del viso..

E per chi “odia” il bisturi, non vuol sentir parlare di lipoaspirazione, è troppo magro e non ritiene di aver grasso a sufficienza? Ecco allora venirci in aiuto il nostro caro e buon Acido Ialuronico, che strutturato ormai in forme chimiche diverse e, soprattutto in fluidità e consistenze differenti, può aiutarci a ripristinare i volumi del volto, lo abbiamo già detto tante volte…, con una semplice puntura, indolore, sicura e durevole nel tempo. e allora, da oggi in poi, guardiamo non solo le nostre rughe o i nostri segni, ma impariamo ad osservare i “ volumi”, deliziosa forma geometrica, che vuol dire… gioventù.

Prof. Giuseppe Sito | chirurgo estetico
Torino 011.566.0399 | Milano 02.860.321 | Napoli 081.402.042
www.giuseppesito.it

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