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Gennaio 2009

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nasce la bimboside di Daniele Cella

Finalmente è nata la bimboside di Daniele Cella che propone una vasta gamma di pannolini per bambini. La bimboside ha tenuto conto di molti aspetti per la scelta dei pannolini tra cui l’arrossamento e le allergie della pelle dei bebè. Dopo molte valutazioni sui prodotti da scegliere la bimboside si è orientata verso prodotti tedeschi che garantiscono affidabilità e sicurezza. La bimboside è specializzata nella vendita di pannolini provenienti dalla Germania: DryCare, Moltex Ecologici e anche pannolini di qualità come i No Label (senza marca) e moltissime altre marche a prezzi veramente convenienti. Offre anche idee regalo quali Torte di pannolini e abbonamenti di pannolini. Inoltre mette a disposizione anche il latte in polvere delle migliori marche come Humana e Beba Nestlè. L’azienda è in continua evoluzione e investe continuamente nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti. La nostra attività è nata con lo scopo di proporre prodotti economici per far risparmiare le famiglie nell’acquisti per il Bebè. La bimboside vende anche prodotti ecologici che sono facilmente biodegradabili.

bimboside di daniele cella

per il benessere del Vostro Bebè!

www.bimboside.it 

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Il Piano di Informazione Locale di Vertova e della Val Gandino è una realtà

Dopo aver realizzato a Leffe una conferenza stampa di presentazione, la delegazione di Vertova e della Val Gandino de l’Italia del gusto è riuscita a predisporre un Piano di Informazione Locale, inserito nell’Azione Borghi Europei del Gusto. Si tratta di una rete aperta alla partecipazione di enti locali ( comuni, unioni di comuni, comunità collinari, comunità montane,consorzi ecc.) e associazioni che operano nelle comunità locali stesse, che si impegnano ad incrociare e confrontare le proprie esperienze e le proprie politiche, ispirandosi ai principi dell’interculturalismo del Consiglio d’Europa.In questa direzione ogni zona si è dotata di un Piano di informazione locale di durata triennale,finalizzato alla valorizzazione delle comunità locali e delle loro caratteristiche ambientali,storiche,produttive ed abitative.La stampa locale, regionale, nazionale ed europea verrà interessata secondo linee di comunicazione continue e sistematiche.L’iniziativa è decollata grazie alla preziosa collaborazione di una famiglia di imprenditori del Quartier del Piave (provincia di Treviso), i fratelli BERTAZZON, che operano nel settore dell’arredamento su misura. Recentemente l’azienda ( che era già presente nel mercato locale da molti anni), ha fatto una scelta importante,aprendo una propria show-room a Leffe.Invece di investire in pubblicità commerciale, i fratelli Bertazzon hanno deciso di sostenere la campagna di valorizzazione di Vertova e della Val Gandino,dimostrando così una sensibilità notevole nei confronti del territorio.Il Piano di informazione locale ha potuto realizzarsi grazie anche al sostegno di alcune aziende che operano, significativamente,nel settore dell’edilizia.La C&B Colombi s.r.l., leader nel settore dei sottofondi, opera su tutto il territorio nazionale da oltre 20 anni. Svolge un’importante servizio all’impresa, fornendo calcestruzzi alleggeriti in opera, in piena autonomia, senza intralciare le attività del cantiere. Conosciuta per la sua esperienza, professionalità e puntualità, fornisce e posa oltre 300.000 metri cubi l’anno, distribuiti su tutto il territorio italiano. La speciale attrezzatura in cantiere è totalmente autonoma: produce energia elettrica senza influire sulle attività del cantiere, non c’è scarico e carico attrezzature, ed è subito pronta per eseguire il lavoro senza materiali di risulta, senza polveri e senza sporcare.Euroedil sas è una impresa edile di Cazzano Sant’Andrea ed è impegnata da tempo a costruire secondo le logiche della bioedilizia. ”La bioedilizia-ci dicono i titolari-, non riduce in alcun modo il piacere di vivere la propria casa, anzi ha come scopo proprio il miglioramento del benessere e della qualità della vita. Le nuove abitazioni godono infatti di particolari accorgimenti tali da ridurre l’inquinamento e i consumi/spese senza intaccare le comodità del vivere moderno. E’ pertanto una risposta alla ricerca di una qualità della vita ormai perduta nella congestione delle città moderne. In breve, la bioedilizia consente un vantaggio in termini di benessere e di risparmio, oltre ad aumentare il valore patrimoniale dell’immobile.”Partecipano al progetto anche la Nuova Tessitura F.lli Bosio di Leffe e la Ser.Cat (Prodotti in lamiera e in Metallo Fabbricato), di Gandino.

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Diritto di Famiglia: formazione e crediti per avvocati

Il nuovo regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense stabilisce che ogni avvocato o praticante iscritto all’Albo ha l’obbligo di curare e migliorare la propria figura professionale, incrementando il proprio curriculum.

Ecco perchè è necessario partecipare a corsi di formazione per acquisire i crediti formativi: infatti, bisogna accumularne 90 in un triennio ed almeno 20 in ogni singolo anno.

A tal proposito si segnala  il Congresso Nazionale dell’AMI – Associazione Matrimonialisti Italiani – che si terrà al Campidoglio il 29 e 30 Gennaio 2009, dal titolo “Il Tribunale della Famiglia, nuovo Giudice per la tutela di tutti i diritti”.

Con la partecipazione al convegnosi aderirà ad un evento altamente formativo, dove è previsto l’intervento di personaggi autorevoli del settore, e si potranno acquisire ben 16 crediti formativi ed un attestato, nei 2 giorni di corso.

Sono già aperte le iscrizioni, ma bisogna affrettarsi perché l’iniziativa è rivolta solo a 200 persone.

Per tutte le informazioni basta visitare il sito  http://www.ami-avvocati.it/crediti-formativi-avvocati.asp

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Studiare l’italiano per entrare all’ università di Roma e Milano

La Scuola Leonardo da Vinci, da anni ormai impegnata nell’ insegnamento della lingua italiana a stranieri, offre a tutti i ragazzi che hanno deciso di affrontare i loro studi universitari nel nostro paese una grande opportunità. La Scuola, infatti, propone dei “Corsi di preparazione per l’Università” che danno agli studenti la possibilità di prepararsi al meglio per superare i test delle facoltà a numero chiuso di Medicina e Architettura, a Roma e Milano.

Il Corso di Preparazione per l’Università” ha una durata che va da 2 a 24 settimane e comprende una media di 4 lezioni al giorno.  I nostri corsi sono attentamente studiati e costruiti attenendosi alle materie di studio richieste dai test di ingresso, che vengono affrontate in maniera esaustiva e con una particolare attenzione all’uso corretto della lingua italiana. Il programma del corso, infatti, si sviluppa in due fasi, una dedicata alla preparazione linguistica e l’altra alle competenze specifiche del campo di studi scelto. Alla fine del corso i ragazzi avranno conseguito la conoscenza dell’italiano e le abilità linguistiche necessarie per studiare le materie richieste dai test, fare l’esame con risultati soddisfacenti e affrontare il  loro primo anno di studi in Italia con un’ottima preparazione di base.

Il corso di preparazione alla facoltà di architettura, per esempio, pone un accento particolare  sul linguaggio specifico architettonico, la cui padronanza è necessaria per affrontare le varie materie in programma, che vanno dalla storia dell’architettura, alla scienza delle costruzioni, dalla matematica alla fisica e così via. Lo stesso vale per i corsi di preparazione alla facoltà di medicina, per la quale è necessario studiare in maniera approfondita materie come la chimica, la biologia, la fisica ecc..

I “Corsi di Preparazione per l’Università” sono articolati poi in 6 livelli, che variano per durata e preparazione, studiati in base al livello di conoscenza della lingua italiana.

I prossimi corsi partiranno l’ 8 marzo 2009. Quindi ragazzi, se siete interessati a condurre i vostri studi universitari in Italia a Milano o Roma, allora questi corsi sono pensati apposta per voi.

Troverete tutte le informazioni su date e prezzi visitando il sito della scuola di italiano per stranieri Leonardo da Vinci.

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Fantasporto, il festival internazionale del cinema di Porto

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  • 14 Gennaio 2009


A Porto si svolge ogni anno uno dei 25 festival cinematografici più importanti d’Europa: il Festival Internazionale del Cinema di Porto, conosciuto anche come Fantasporto.

Creato nel 1981 (ma è solo nel 1982 che diventa una vera e propria gara) dagli editori della rivista “Cinema Novo”, Fantasporto nasce come vetrina per film di genere fantasy e fantascientifico, ma dopo il successo ottenuto fin dalle sue prime edizioni, gli organizzatori dell’evento hanno deciso di ampliarne la programmazione includendo film anche di altri generi, in particolare horror e thriller, in quanto attirano ancor più turisti nei vari alloggi a Porto. Quest’anno, dal 16 febbraio al 1 marzo, Porto ospiterà la 29^ edizione di questo festival, che negli anni è diventato l’evento cinematografico più importante del Portogallo.

Lo scopo principale di Fantasporto è quello si presentare film di qualità, sia dal punto di vista estetico che tematico, oltre che cercare nuove forme di espressione cinematografica. E molti sono infatti i film di qualità che ogni anno vengono presentati alla mostra, sia realizzati da registi famosi i che da artisti non ancora universalmente conosciuti ma che, proprio grazie a questa importante vetrina, cominciano a farsi conoscere e ad ottenere successo. Tra i protagonisti delle passate edizioni sono da ricordare, solo per fare qualche esempio, nomi quali David Lynch, Quentin Tarantino, Ridley Scott e i fratelli Wachowski.

I film presentati al Festival sono divisi in 8 categorie, di cui 3 comprendono film in concorso: la selezione ufficiale, che vede competere lungometraggi e cortometraggi appartenenti al genere fantasy; la settimana dei registi, alla quale partecipano lungometraggi senza restrizioni di genere; la sezione Orient Express, nella quale vengono presentati film asiatici. I film facenti parti della prima categoria si contenderanno dei prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio per miglior film, miglior regia, attore, attrice, sceneggiatura, effetti speciali, il premio speciale della giuria (che viene assegnato per l’originalità degli aspetti tecnici e artistici), miglior cortometraggio fantasy, il premio “Méliés D’Argent”. La giuria della settimana dei registi assegnerà invece i seguenti premi: miglior film, regista, sceneggiatura, premio speciale per l’originalità, miglior attore e attrice. I film compresi nella categoria “Orient Express” concorreranno invece all’assegnazione del premio per il miglior film della categoria e del premio speciale. Le rimanenti 5 categorie comprendono film fuori concorso e sono: Panorama & Première; Anima-te (dedicata ai film di animazione); Cortometraggi; Retrospettive (una delle quali sarà dedicata al regista portoghese José Fonseca e Costa e un’altra al cinema prodotto in Gallizia); Panorama del cinema portoghese. Come si evince dal nome di quest’ultima categoria, un ruolo fondamentale verrà giocato dal cinema portoghese: pur essendo un festival internazionale, che raccoglie pellicole girate da registi provenienti da tutto il mondo, uno degli scopi che Fantasporto si prefigge è quello di supportare e promuovere il cinema portoghese.

Grazie a queste variegate sezioni, tutti i cinefili, che possono tranquillamente alloggiare in economia presso gli ostelli gioventù Porto, apprezzeranno di sicuro questo festival, che attira ogni anno più di 100.000 visitatori, desiderosi di godersi la visione di una delle circa 300 pellicole di qualità che vengono presentate annualmente alla mostra, ma attratti anche dagli eventi collaterali che si sviluppano durante il periodo del Festival.

Fantasporto è la più importante vetrina cinematografica del Portogallo: se sei un appassionato di film, in particolare di fantasy e di fantascienza, prenota ora un bed and breakfast Porto e goditi questo festival!

Date: 16 Febbraio – 1 Marzo 2009
Dove: Porto, Portogallo

Distrubuzione a cura di
Trenet Srl – Realizzazione e commerce

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Oltre la striscia di Gaza, la guerra vista dai Villaggi dei Bambini

Nel mezzo della guerra nella Striscia di Gaza, alcune bombe hanno colpito anche il nord di Israele e la paura rimane alta in tutto il paese. SOS Villaggi dei Bambini è un’associazione internazionale presente con alcuni villaggi di accoglienza anche nella zona di Gaza ed attraverso le parole dei suoi collaboratori locali, possiamo leggere le esperienze dirette della popolazione e le reazioni dei bambini. Nel 2006 il Villaggio SOS di Migdal Ha’Emek era stato coinvolto negli attacchi scatenati nella 2° Guerra in Libano e so teme per un ritorno negli scontri anche in quella zona, con la necessità di eventuali fughe di emergenza per mettere in salvo lo staff ed i bambini accolti nella struttura.

Assieme a quello di Migdal, anche il Villaggio SOS di Arad ha aperto le porte per accogliere i numerosi sfollati che stanno scappando dalle zone pericolose. Lo stesso ministero della Previdenza Sociale Nazionale ha chiesto a SOS Villaggi dei Bambini di aiutare il personale del governo per il sostegno locale.

I collaboratori di SOS Villaggi dei Bambini informano che la situazione è molto difficile, con il continuo lancio di missili sulle città, anche verso Israele. Le persone hanno paura che gli scontri si possano presto diffondere ben oltre le attuali zone di guerra. I bambini accolti nei Villaggi SOS sono ben consapevoli della tremenda crisi che sta accadendo nel paese e piangono per la paura quando gli aerei da guerra passano rombanti sopra le loro case. Tutto lo staff locale di SOS Villaggi dei Bambini sta lavorando duramente per sostenere le vittime della guerra ed allo stesso tempo proteggere i piccoli ospiti delle strutture, per fare in modo che ne escano incolumi, sia fisicamente che psicologicamente. La guerra come sempre colpisce senza pietà soprattutto i bimbi, i più piccoli e indifesi uomini che non possono fare altro che sperare nell’aiuto dei sostenitori internazionali per trovare un futuro migliore.

Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno e l’adozione a distanza dei Villaggi dei Bambini SOS in Israele e nella Striscia di Gaza, è possibile consultare il sito dell’associazione: www.sositalia.it

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SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale, impegnata nell’assistenza ai minori in difficoltà e nella prevenzione all’abbandono. Da più di 60 anni la famiglia SOS è impegnata in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa 72.500 minori orfani o abbandonati, così come un milione di persone che rientrano nei suoi programmi di sostegno alle famiglie. www.sositalia.it

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Gruppo Sì presenta Maximo

Per favorire un riposo profondo è necessario seguire alcune regole fondamentali. Può essere utile, infatti, dedicarsi ad un’attività rilassante come la lettura di un buon libro, rispettare degli orari regolari per coricarsi e per alzarsi, mantenere una temperatura ideale tra i 18 e 20 gradi nella stanza in cui si dorme, fare una cena leggera e non assumere sostanze stimolanti come la cioccolata, il caffè e l’alcol.
Anche la scelta del materasso influisce sulla qualità del riposo: è importante perciò saper scegliere un materasso anatomico, affidandosi alla competenza di chi si occupa di questo settore con estrema capacità e devozione come Gruppo Sì, produttore di materassi e unico detentore del brevetto traspirante Air System.
Tra le ultime novità proposte dall’azienda c’è Maximo, un prodotto funzionale realizzato in seguito ad accurati studi sull’igiene e sull’ergonomia del materasso. Grazie alla lastra in lattice e al sistema brevettato di foratura trasversale e longitudinale, Maximo è in grado di offrire un comodo sostegno e un ambiente costantemente igienizzato.
La caratteristica innovativa di Maximo è appunto la capacità di coniugare le proprietà benefiche del lattice con un mix di fori passanti, collocati in superficie e sul lato del materasso, che rendono ottimale l’equilibrio termodinamico. La funzionalità del materasso Maximo è sostenuta da test scientifici: le prove di laboratorio hanno infatti evidenziato come la quantità di umidità assimilata sia inferiore nel caso in cui il materasso sia composto da lattice di alta qualità e come la presenza di Air System esalti tale proprietà benefica. Il connubio tra il lattice ed Air System, quindi, si dimostra la miglior soluzione possibile per un sonno salutare e riposante.
Il giusto sostegno del corpo è affidato, oltre alla resistenza del materiale, anche a delle speciali ondeggiature e ad un design ergonomico capace di sostenere la zona lombare.
Il rivestimento di Maximo è confezionato a mano con bordatura sartoriale ed è completamente sfoderabile; inoltre, il pannello di carbonio, rame e argento posizionato all’interno del materasso aiuta il corpo ad eliminare gli effetti delle correnti elettrostatiche ed elettromagnetiche generate da strumentazioni elettroniche che quotidianamente interferiscono con l’equilibrio dell’organismo.
Grazie anche a queste caratteristiche, Maximo di Gruppo Sì favorisce un sonno salutare e rigenerante e di conseguenza offre una migliore qualità della vita.

Per maggiori informazioni: www.grupposi.it

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Budoni, mare d’autore

Situato sul tratto costiero nord orientale della sardegna, nella regione delle Baronie, Budoni vanta una fortunata localizzazione geografica tra i comuni di Posada e San Teodoro. Immerso in un incantevole scenario paesaggistico, è un luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze in pieno relax.

Il paese è circondato da dolci colline, unite da vallate e verdi pianure alla stupenda costa. Il contesto naturalistico del luogo è arricchito dagli stagni alle spalle della spiaggia, dove vive una tipica vegetazione di tamerici e giunchi e una ricchissima avifauna tra cui periodicamente colonie di fenicotteri rosa.

Chi sceglie una vacanza a Budoni è spinto principalmente dalla bellissima fascia costiera. Questa località vanta infatti un patrimonio di 18 chilometri di coste stupende, affacciate sul Mar Tirreno. Il litorale è caratterizzato da lunghi arenili di sabbia bianca molto fine, alternati a piccole insenature e interrotti di tanto in tanto da scogliere. Le acque sono ovunque cristalline e offrono fondali incontaminati dove fare bagni e immersioni.

La bellezza incontestabile del paesaggio, la limpidezza e il colore turchese dei fondali marini e soprattutto un’attenzione particolare alle esigenze del turista fanno di Budoni uno dei luoghi di vacanza più ricercati. Basti pensare che i 4000 abitanti presenti d inverno diventano 70.000 d estate.

A Budoni paese si trova una lunga spiaggia di oltre 4 chilometri che presenta diversi punti di accesso, tra cui Sa Capannizza, Lido del sole, Salamaghe. In direzione sud, verso Siniscola, si incontra la spiaggia di Matta ‘e Peru, ideale per i surfisti in quanto battuta dal vento. Dopo Budoni si trova la Baia Sant’Anna, caratterizzata da un fondo di sassi e scogli, meta soprattutto di pescatori. Porto Ainu, con il suo mare blu da cartolina, ha una fondale molto basso ottimo per i bambini. Agrustos e Ottiolu sono le spiagge più a nord e anche le più conosciute. Presso quest’ultima si trova un porticciolo turistico, con oltre 400 posti barca.

Non è una cattiva idea quella di dedicare una giornata per visitare i dintorni di Budoni. Merita di essere visto il borgo storico di Posada, con il Castello della Fava. Sulle vicine colline si trovano interessanti resti archeologici come il nuraghe Su Entosu, il nuraghe Conca ‘e Bentu e la domus de jana l’Agliola. Inoltre si possono incontrare nelle campagne i cosiddetti stazzi, tipiche strutture agricole della confinante Gallura. E ancora si può fare un escursione a San Teodoro e sulle isole di Tavolara e Molara.

Il divertimento non manca: Budoni è particolarmente rinomata tra i giovani perché ospita numerosi locali notturni, discoteche e luoghi di incontro che rendono la vita serale molto animata.

Budoni è perfettamente organizzata per poter accogliere, durante la stagione estiva, migliaia di presenze e offre ai turisti un completo elenco di strutture ricettive e la possibilità di poter trascorrere diversi tipi di vacanza. Le soluzioni proposte vanno dall’hotel di lusso al residence in sardegna, al villaggio turistico, al campeggio, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed essenziali come l’agriturismo e il bed and breakfast. Non mancano inoltre tutti i servizi nelle spiagge e la possibilità di praticare attività sportive, come surf, sci, immersioni e altro.

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Radiofonica.it la tua pubblicita’ radio creata su misura

Radiofonica.it muove passo dalle tue esigenze di promozione e visibilità. Messaggi promozionali, Campagne Spot e da oggi Marketing Way, soluzioni di pubblicità radiofonica su misura.

Radiofonica.it la pubblicità a basso costoRoma, Mercoledì 14 Gennaio 2009 – Radiofonica.it lancia il servizio Marketing Way, per liberi professionisti e aziende che hanno la necessità di un gestione dedicata della propria pubblicità on-air. Step semplici e diretti: analisi del target e creazione di uno Spot (sceneggiatura e testi) in grado di sfruttare al meglio il Media Radio; pianificazione dell’ investimento (Messaggi Promozionali e/o Spot) e della messa in onda per ottimizzare la resa messaggio; veicolazione del messaggio tramite podcast e news correlate in area Internet e Nuovi Media in generale.

demo spot pubblicitario http://www.radiofonica.it/audio/demo-spot.mp3

L’ultimo Rapporto Censis sullo stato di Comunicazione e Media nel 2008 definisce la Radio, in Italia, come “il Media più attendibile, 7% sopra l’Internet e il 19% sotto la media europea“. E questo grazie alle capacità di localizzazione e targetizzazione di cui la Radio, come mezzo, non è seconda a nessuno. E Radiofonica.it fa proprio della localizzazione e della targetizzazione di un messaggio promozionale i suoi punti di forza.

Un progetto creato da professionisti della radio con un’esperienza decennale nel settore, Radiofonica.it è un brand unico nel suo genere sul panorama italiano:

Primo network pubblicitario italiano capace di garantire a un messaggio pubblicitario copertura su gran parte del territorio nazionale, avvalendosi di un circuito di radio locali e regionali con un pubblico altamente fidelizzato, Radiofonica.it si propone anche come osservatorio dedicato al mondo della comunicazione radiofonica italiana, a sottolineare come il monitoraggio costante dei trend di settore è premessa necessaria e fondamentale per la creazione di format pubblicitari in grado di ottimizzare al meglio le risorse del Media Radio.

Per maggiori informazioni:

Radiofonica.it Numero Verde 800-031633
www.radiofonica.it
Fax 06.23328790
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LAV - Lega Anti Vivisezione
Radiofonica.it sostiene la LAV.
Parte del ricavato verrà donato alla
Lega Anti Vivisezione italiana.
Scopri come.

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Bolsena, una storia millenaria… ci credereste?

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  • 14 Gennaio 2009

Bolsena è una cittadina d’impianto medievale che insiste sul lato orientale del grande lago, proprio alle pendici dei monti Volsini. Le sue origini risalgono al periodo etrusco quando la popolazione d Velzna, in seguito alla distruzione della città (III sec. a.C.), vi si rifugiarono. Iniziò dunque un periodo etrusco-romano che oggi riporta diverse testimonianza.

In seguito all’invasione longobarda si sviluppò un borgo medievale presso la rupe dove oggi sorge il Castello ed il quartiere medievale.

La cittadella fiorì da quando divenne patrimonio della chiesa. Si narra che 1263 proprio a Bolsena accadde il miracolo eucaristico del Corpus Domini dalla quale prese origine l’omonima festività.

Un sacerdote boemo di allora, dubbioso sulla presenza reale di Cristo nell’Eucarestia, partì alla volta di un pellegrinaggio per Roma. Al ritorno, presso la comunità di Bolsena chiese di poter celebrare la S. Messa. Proprio durante la Preghiera Eucaristica vide le ostie sanguinare e a bagnare il corporale. Da allora non ebbe più alcun dubbio. A Bolsena sono ancora conservate 3 pietre bagnate dal sangue mentre il corporele è racchiuso in uno splendido reliquiario custodito in una cappella del Duomo di Orvieto.

Nel 1938 Bonifacio IX la concesse in Vicariato alla famiglia dei Monaldeschi della Cervera. Il castello Monadelschi (XI-XIV sec. d.C.) oggi accoglie il Museo Territoriale del Lago di Bolsena ricco di reperti archeologici dell’intera zona lacustre.

Nei pressi della cittadina è possibili visitare la zona archeologica di Poggio Mosconi caratterizzata della cinta muraria che racchiude l’anfiteatro di Marcatelo, luoghi di culto, il foro, una grande basilica. Nella zona archeologica si possono ancora ammirare vecchi affreschi ed eleganti pavimenti a mosaico.

Infine rimane da annoverare la Basilica di S. Cristina, un complesso architettonico che racchiude in sé quattro chiese di epoche diverse: La Grotta di S.Cristina (dove avvenne il miracolo del Corpus Domini)e le catacombe, l’edificio romanico, La Cappella del miracolo e la Cappella di S. Leonardo.

Nel paese è possibile fare delle splendite passeggiate per le vie del borgo o lungo la sponda del lago. Vi sono spiagge facilemte accessibile dotate di opportune strutture recettive. Il paese è dotato anche di un porto turistico da cui è possibile noleggiare posteggi, barche ed effettuare escursioni presso l’Isola Bisentina

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Una questione di… Kimika: il debutto dell’Alkèmik Quintet!

ALESSANDRO TEDESCO

e

RADAR MUSIC

sono orgogliosi di presentare:

 

 

KIMIKA


“Conoscevo Alessandro Tedesco come un fantastico trombonista, con un suono molto personale (cosa molto difficile oggi), e questo lavoro mi ha dato la possibilità apprezzare altrettanto la sua bravura e la sua freschezza come arrangiatore e compositore. Tutti i musicisti che hanno partecipato a questa realizzazione hanno grandi doti e qualità, e ognuno di essi ha dato un grande apporto al lavoro”. L’imprimatur dato dal celebre sassofonista napoletano Marco Zurzolo è il miglior biglietto da visita per Kimika, l’album d’esordio dell’Alkèmik Quintet guidato da Alessandro Tedesco.

 

Un quintetto di giovani e talentuosi musicisti campani (Napoli e Benevento), vincitori dell’edizione 2008 del prestigioso Waltex Jazz Competition, un concorso dedicato ai giovani talenti del jazz, con una giuria presieduta da nomi come Gabriele Mirabassi, Paolo Damiani e Claudio Carboni. La formazione ha affascinato la giuria al punto da riconoscere all’unanimità Tedesco e i suoi come vincitori: i ragazzi hanno guadagnato così un contratto discografico con la Radar Music, che ha pubblicato Kimika, distribuito in tutto il mondo dalla Egea. L’Alkèmik è un gruppo di recente costituzione ma ha bruciato le tappe partecipando ad appuntamenti imperdibili per i cultori del jazz come l’Ischia Jazz 2008 e l’Oktober Jazz.

 

 Kimika è un disco di ottimo jazz moderno, con notevoli influenze funk, black e latino-americane, fino ad estendersi alla fusion. Il marchio di fabbrica è nelle armonizzazioni per trombone e sax alto, che danno ai brani un’atmosfera elegante, morbida e ironica. Kimika contiene sei brani firmati dai membri del quintetto più tre rifacimenti: C’Amor’ di Marco Zurzolo e due celebri classici, Sophisticated Lady (Duke Ellington) e The Preacher (Horace Silver), i cui arrangiamenti mostrano senza dubbio una maturità di linguaggio e una classe a cui non siamo abituati. Kimika arricchisce il panorama del jazz contemporaneo ed è uno dei contributi di un meridione che si fa ascoltare a giusta ragione. Se di alchimie si compone la chimica e se ciò che ne risulta è armonia, Kimika dell’Alkèmik Quintet è una perfetta armonia di questa chimica!

 

Alkèmik Quintet

 

Alessandro Tedesco: trombone

Vincenzo Saetta: sax alto

Andrea Rea: piano e organo hammond

Davide Costagliola: basso elettrico

Sergio Di Natale: batteria

 

 Informazioni:

 

Alessandro Tedesco:

http://www.myspace.com/alessandrotedesco1976

 

Radar Music:

http://www.radarmusic.it

 

Egea Music:

http://www.egeamusic.com

 

 

Ufficio stampa Synpress44:

http://www.synpress44.splinder.com

http://www.myspace.com/synpress44

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Una nuova rete per l’Arredo sul Web

In Internet il Primo network italiano sul design per ufficio

Nasce il primo sito dedicato ad un network di dealers specializzati e qualificati nella distribuzione di prodotti di alta qualità per l’arredo ufficio, unendo innovazione e design.

Per consolidare e migliorare costantemente i rapporti con i propri migliori Distributori di arredamenti ufficio, nascono gli Academy office, proponendosi come partner ideali di IVM, azienda storica con ben 50 anni di esperienza consolidata nel mercato dell’arredo ufficio di design, sviluppando innovativi strumenti di marketing operativo e comunicazione, con l’obbiettivo di incrementare la visibilità.

Competenza, professionalità e velocità di risposta. Questi i principali obbiettivi di Academy office, per poter sempre essere presenti a Voi e alla Vostra Società, offrendo sempre le migliori soluzioni d’arredo ufficio per le vostre aziende e le corrette risorse per poterlo fare in modo competente e professionale.
Pensare a come potrebbe cambiare il proprio ufficio in modo semplice e veloce, oggi è alla portata di tutti con le soluzioni di design offerte da Academy office, da una bella e comoda sedia per ufficio all’innovativo design nelle Scrivanie da ufficio, per creare un ambiente unico e ricercato, trasformando un vostro desiderio in un solido progetto prima, ed in una concreta realizzazione poi, dove il concetto di “bello” si sposa con l’eleganza del design più raffinato diventando un Plus del Vostro ambiente di lavoro.

La Qualità nei Mobili per Ufficio

Qualità. Questa è la parola d’ordine in IVM Spa, e da sempre copre ogni fase del processo produttivo, dalla selezione dei materiali ai rigorosi test sul prodotto finito al fine di garantire il rispetto delle norme UNI in fatto di conformità, utilizzando materiali a bassa emissione di formaldeide che rispondono alla classe E1 ( norme EN1200 e DIN52368 ).

A garanzia degli elevati standard di qualità nei prodotti e verso l’ambiente, sono stati assegnati all’azienda come riconoscimento e premio, le certificazioni con sistema di Qualità ISO9000:2000 e UNI EN ISO 14001 nel Sistema di gestione Ambientale.

IVM Academy Office
Massima attenzione al rapporto Ambiente – Uomo – Prodotto
Numero Verde: 800-984512

Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

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Una onlus diversa…con una storia da raccontare!

Terre nel Cuore è lieta di presentarsi nella sua nuova veste e di dare inizio al nuovo anno con diversi nuovi prodotti ed iniziative interessanti!Prima di questo però, una breve sintesi di ciò che è accaduto in questi mesi, per tutte le informazioni rimandiamo al nostro sito internet www.terrenelcuore.it .Terre nel Cuore è un’associazione nata da un progetto che ha visto nascere la nostra realtà come Azienda tradizionale, che aveva lo scopo di operare come ONLUS, pur mantenendo a tutti gli effetti le caratteristiche di un’azienda “tradizionale”. Questo sogno, che aveva come obiettivo etico la dimostrazione che anche un’azienda “tradizionale” appunto, potesse operare secondo criteri e principi tipici del “no profit”, purtroppo si è scontrato con la realtà nazionale ed internazionale, che limitano fortemente queste iniziative. Non ci siamo dati per vinti però ed abbiamo deciso di continuare nella nostra attività e nel nostro lavoro, perché riteniamo che, non solo realizzi i nostri sogni e le nostre aspirazioni, ma che i contenuti di un progetto non si misurano in base ad un nome o ad una forma societaria. L’altra forte motivazione che ci aveva spinti a operare come realtà tradizionale è che pensiamo non ci sia nulla di disdicevole, né di contrario alla moralità, nel svolgere un’attività che unisca l’aiuto a popoli, paesi e realtà in difficoltà, con il guadagno ed il mantenimento di un attività. Il problema semmai è di non sfruttare la povertà, né privare chi vive e lavora in questi paesi della dignità e del rispetto, nonché garantirgli condizioni di vita decorose e il più possibile sane e economicamente buone. Spesso dietro l’associazionismo c’è tanta ipocrisia, ma tante sono invece quelle realtà che davvero operano a supporto di popolazioni e persone, tante le vite dedicate agli altri e anche noi siamo convinti, che fornendo le opportune garanzie a chi ci fornirà il suo aiuto, sia attraverso le donazioni, sia attraverso l’acquisto dei prodotti, sia attraverso una collaborazione a tutti i livelli con noi, è possibile dare trasparenza e sicurezza a chi, come noi, agisce con il cuore e la mente.Molte altre informazioni sul modo che abbiamo di agire, sulle novità, sullo sviluppo dei progetti, sui nostri prodotti artigianali, è possibile trovarlo sul nostro sito. Prima di lasciarvi alla consultazione delle nostre pagine web, solo per punti le novità di quest’anno…le prime, perché a breve ce ne saranno molte altre!-       Apertura campagna donazioni 2009-       Possibilità di sottoscrivere la TESSERA ASSOCIATIVA (con sconti e benefici sui prodotti e sui trasporti)-       APRE LA STAGIONE DELLE BOMBONIERE-       TANTISSIMI PRODOTTI IN OFFERTA: SAPONARIA, PRODOTTI IN BANANO, BATIK, STATUE E MASCHERE-       Nuovi uffici a Roma, lavoro in tutta Italia, isole compreseRICORDIAMO A TUTTI CHE PER NOI IL LAVORO DEI PRODUTTORI VIENE PRIMA DI OGNI ALTRA COSA, PER CUI AD OGNI DONAZIONE FORNIREMO UN OGGETTO DA LORO PRODOTTO IN OMAGGIO, CHE SIAMO FORNITORI DI PRIVATI E NON, PER GROSSI QUANTITATIVI, COME BOMBONIERE, REGALI AZIENDALI E ALTRO. INFINE CI RIVOLGIAMO A TUTTI COLORO CHE POSSONO TROVARE INTERESSANTI I NOSTRI PRODOTTI ARTIGIANALI, PER NUOVE COLLABORAZIONI!In attesa di vostre domande, proposte, richieste o qualsiasi altro contatto, porgiamo a tutti un carissimo saluto!Daniele BellofioreTERRE NEL CUORE ONLUSWWW.TERRENELCUORE.IT[email protected]

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InfoPrint Solutions Company ottiene da Gartner il rating “Strong Positive” nel rapporto MarketScope sui software Automated Document Factory 2.0

Milano, 13 Gennaio 2009 – InfoPrint Solutions Company, joint-venture tra IBM e Ricoh, ha annunciato di aver ottenuto da Gartner il rating “Strong Positive” per la soluzione di workflow ADF nell’ambito del rapporto “MarketScope for Automated Document Factory 2.0 Software (1)”. Tra i 18 fornitori valutati, InfoPrint ha conquistato il rating “Strong Positive”, il più alto in assoluto.

Secondo quanto si legge nel rapporto, l’architettura ADF 2.0 di Gartner fornisce ai provider di soluzioni tecnologiche l’ambiente per sviluppare e implementare le strategie e i tool necessari per le comunicazioni del 21° secolo in ogni tipo di media. In questo modo, l’architettura pone le basi per soluzioni software che mettono gli utenti finali nelle condizioni di utilizzare la stampa come parte integrante di un approccio d’impresa multicanale, basato su CRM, al fine di diffondere messaggi e informazioni.

Come descritto nel rapporto: “Le conseguenze derivanti dall’assenza di una soluzione di Automated Document Factory sono notevoli: costi elevati per i materiali e la gestione della corrispondenza, qualità e integrità dei documenti scarse, livelli ridotti di efficienza sono i limiti per le aziende che non si avvalgono di strutture ADF per la stampa e l’invio dei documenti. L’obiettivo di questo rapporto MarketScope è fornire una panoramica del mercato e assegnare i rating ai fornitori di soluzioni software ADF 2.0 che contribuiscono all’eccellenza operativa delle imprese”.

Nell’ambito del rapporto sono state valutate le soluzioni presentate da 18 diverse aziende prendendo in considerazione la conoscenza del mercato, la strategia di prodotto, la strategia verticale/industriale, l’innovazione, la strategia geografica, il prodotto/servizio, la risposta del mercato e il track record dell’azienda. Sulla base di questi criteri sono state analizzate le soluzioni hardware e software che consentono la produzione di volumi elevati di comunicazioni personalizzate tramite l’impiego di attrezzature avanzate e che supportano al contempo l’output su altri mezzi.

Pete Basiliere, Direttore ricerche di Gartner, ha affermato: “Investire 1.000.000 di dollari in un software ADF 2.0 consente un risparmio fino al 10-25 % ottenibile in soli 12-18 mesi” (2).

InfoPrint Solutions implementa la tecnologia ADF per automatizzare, controllare e gestire tutti i processi di stampa e invio della corrispondenza con l’obiettivo di risolvere tre sfide principali: ottimizzare le attività postali, assicurare l’integrità della mailroom e gestire gli output. Secondo le stime dell’azienda, le soluzioni InfoPrint ADF gestiscono all’incirca 20 miliardi di comunicazioni a livello globale.

(1) Gartner “MarketScope for Automated Document Factory 2.0 Software” di Pete Basiliere. 2 Dicembre 2008

(2) Pete Basiliere, “Using ADF 2.0 to Help Your Company Grow” 8 Dicembre 2008

Il fondamento dell’implementazione della tecnologia ADF è InfoPrint Process Director (IPPD),
un sistema configurabile per la gestione dei processi di output che permette alle aziende specializzate nella stampa di riprogettare tali processi aggiungendo nuovi componenti e funzionalità, a seconda dell’evoluzione delle esigenze. Questo sistema integra software multi-vendor e dispositivi che offrono prestazioni aggiuntive alla stampa, per ottenere il massimo risparmio e migliorare l’integrità dell’output. Con le soluzioni ADF di InfoPrint, le aziende possono partire da pacchetti di software preconfigurati per le operazioni di stampa e invio della corrispondenza e realizzare funzionalità integrate, concepite su misura per i processi specifici, secondo le proprie necessità.
InfoPrint Process Director permette di tracciare e controllare il lavoro in modo centralizzato e in tempo reale grazie a processi di stampa e spedizione che aiutano a prevenire lo smarrimento del lavori e l’invio di documenti errati a destinatari errati.

Il sistema IPPD contiene tecnologie uniche nel settore come il pool di documenti, attraverso il quale, in maniera del tutto automatica, le aziende possono scomporre i lavori di stampa in elementi più piccoli e utilizzare potenti indici per modificarli o riassemblarli, al fine di ottenere un flusso di dati più efficiente. In questo modo è possibile massimizzare gli sconti postali, ridurre i tempi di smistamento e incrementare la produttività complessiva.

“Già prima della nostra costituzione, InfoPrint lavorava con grande impegno alla realizzazione di soluzioni end-to-end per l’incremento della produttività, dell’efficienza economica e della qualità”, ha affermato Enrico Parodi, Senior Vice President e General Manager, Divisione Technology & Solutions Development di InfoPrint. “Il conseguimento del rating ‘Strong Positive’ da parte di Gartner per la soluzione ADF rende ampiamente merito ai nostri sforzi sul versante della ricerca e dello sviluppo; inoltre siamo molto onorati che Gartner abbia riconosciuto nella proposta di InfoPrint una soluzione di valore”.

MarketScope Disclaimer
Il MarketScope è soggetto a copyright di Gartner, Inc. (2008) e può essere riutilizzato solo previa autorizzazione. Il MarketScope è un’analisi di mercato realizzata in e per un determinato periodo di tempo e analizza l’attività dei fornitori in base a criteri definiti da Gartner per un mercato specifico. Gartner non sostiene alcun fornitore, prodotto o servizio menzionato nel rapporto, né suggerisce agli utenti di scegliere i soli fornitori che hanno ottenuto i giudizi migliori. Gartner non fornisce alcuna garanzia, implicita o esplicita, in relazione alla sua ricerca, ivi comprese garanzie di commerciabilità o idoneità a uno scopo specifico.

InfoPrint Solutions Company
Con sede a Boulder, in Colorado, InfoPrint Solutions Company unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. L’offerta InfoPrint Solutions Company include soluzioni per la stampa di produzione per imprese e centri di stampa, nonché soluzioni per ambienti workgroup e industriale. La società offre ai clienti soluzioni per l’output ad alto valore aggiunto che ottimizzano la produttività favorendo l’implementazione di workflow efficienti e garantendo TCO contenuto e ROI elevato. L’eredità di InfoPrint Solutions Company include lo sviluppo della IBM Advanced Function Presentation (AFP) Architecture, oggi standard di settore, e della tecnologia Intelligent Printer Data Stream (IPDS), divenuta lo standard per la stampa business mission-critical. La Società è inoltre leader di mercato nelle soluzioni di gestione della stampa con le tecnologie InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.infoprint.com.

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Porto Cesareo, tra sole e mare

Vacanza in puglia? Porto Cesareo è la risposta giusta per chi ama le vacanze all’insegna del contatto con un ambiente naturale incontaminato. Situata sulla costa Ionica, in provincia di Lecce, questa località salentina è una popolare realtà turistica, oltre che centro rinomato per la pesca, tra le mete più ambite per i viaggi in puglia. Visitare Porto Cesareo significa avere l’opportunità di immergersi in paesaggi meravigliosi e trovare relax e divertimento.

È la natura la grande attrazione di questo angolo di Puglia. Porto Cesareo vanta un ampia linea costiera, molto varia e dai contorni frastagliati. 17 km di spiaggia dorata si alternano a bassi scogli e alle spianate calcaree dei terrazzi, intervallate da golfi, insenature, speroni rocciosi, scogli e fronteggiate da un arcipelago di isolotti. Tra queste spicca l'”Isola Grande”, chiamata “Isola dei Conigli” in quanto su di essa, negli anni ’50, venne iniziato l’allevamento di una colonia di conigli allo stato brado.

Un mare trasparente e limpido e morbide dune di sabbia, talvolta anche di notevole altezza ed estensione, contornano le spiagge sabbiose del litorale di Porto Cesareo: particolarmente belle sono quelli presenti a Lido degli Angeli che raggiungono un altezza di 6- 7 metri.

Grazie alla ricchezza e varietà della vegetazione e della fauna marine, di elevato valore biologico, qui è stata costituita nel 1997 l’area marina protetta di Porto Cesareo. I 32 Km di costa della riserva ricadono nei due comuni di Porto Cesareo e di Nardò, entrambi della provincia di Lecce, un alternarsi di cale sabbiose e tratti di scogliera bassa. L’area si estende fino a 7 miglia dalla costa, tra Punta Prosciutto a nord e Torre dell’Inserraglio a sud. Interessanti da vedere anche la Stazione di Biologia Marina e il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.

Oltre alla possibilità di praticare i vari sport acquatici, si può sperimentare la pescaturismo, uscendo su barche e pescherecci assieme ai pescatori locali e poi mangiando a bordo il pescato. Il legame col mare si fa ancora più vivace tra 14 al 16 luglio durante la sagra del pesce: le tante pescherie addobbate a festa offrono il miglior pesce della zona e i pescatori anziani del posto preparano “lu quataru”, una ricca zuppa di pesce preparata dai pescatori anziani.

Vacanze a Porto Cesareo vuol dire anche tuffarsi nella storia di cui tutta la Puglia è ricca di testimonianze. Numerosi ritrovamenti testimoniano che il territorio era abitato già in epoca preistorica. Sono presenti sette grandi colonne monolitiche di marmo verde immerse nel mare del periodo romano, quando Porto Cesareo, chiamata Portus Sasinae, aveva un notevole ruolo portuale.

Durante l’Alto Medioevo ci fu un lento abbandono del centro a causa dell’impaludamento e delle continue incursioni dei pirati. Proprio a questo periodo risalgono le torri costiere di cui è ancora ricca la fascia costiera ionica salentina, a difesa dai nemici provenienti dal mare, un esempio è la “Torre Cesarea”. Del XVIII secolo è invece una tonnara.

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Accounting: una scelta (quasi) obbligata per i neolaureati

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  • 13 Gennaio 2009

 

Avere nel proprio curriculum una provenienza da una delle Big Four dell’accounting si è sempre dimostrato un eccellente biglietto da visita in tutti i futuri passeggi della carriera.

Per questo motivo pensare di iniziare proprio dall’accounting potrebbe essere per molti  neolaureati una possibile e valida alternativa nella attuale fase di crisi dei servizi finanziari in cui le opportunità in altri settori sembrano scarseggiare.

 

Infatti, anche a seguito dei ripetuti annunci di tagli, da ultimo il ridimensionamento eseguito da Citigroup, è chiaro ormai che in generale per le banche il problema riguarda il numero di headcount a budget e questo interessa tanto l’inserimento di figure junior quanto quello di figure senior”, spiega Federica Frasca, manager della divisione banking & insurance di Antal International Italy.

 

Quindi ci si aspetta che i neolaureati rivolgano la loro attenzione altrove:purtroppo, però, si registrano dei distinguo e si segnala che nell’immediato per i neolaureati le opportunità saranno anche più difficili da trovare, specie per quanto riguarda le società più piccole.

“ L’assunzione di neolaureati si manterrà costante anche per gli anni 2009-2010, anche se la tendenza in questo momento in Italia o a livello internazionale, è di rallentamento degli inserimenti”, conferma Diana Vigano, manager della divisione accountancy di Antal International Italy.

 

Qualche prospettiva in più potrebbe arrivare invece proprio dall’intervento delle aziende che ora si trovano a fare i conti con una situazione finanziaria poco favorevole. Per questo motivo i recruiter indicano il settore del financial control come una possibile fonte di opportunità, in quanto le aziende avranno sempre più bisogno di mantenere i propri bilanci sotto controllo e tenderanno a richiedere un maggior numero di specialisti in reporting e nell’area del bilancio consolidato.

 

 

 

 

 

 

eFinancialCareers

 

eFinancialCareers,  società della Dice Holding,Inc., è il sito leader a livello mondiale della ricerca di professioni e carriere professionali nei settori dell’investment banking, asset management e securities. Il sito fornisce agli operatori dei servizi finanziari opportunità di lavoro, notizie e analisi del mercato del lavoro, indagini sulle retribuzioni e consulenza di carriera. I recruiters e i datori di lavoro possono segnalare le posizioni di lavoro vacanti specificando gli specifici settori all’interno del mondo dei servizi finanziari e possono consultare il database dei curricula alla ricerca di professionisti altamente qualificati e specializzati. EFinancialCareers ha un network di siti associati che rappresentano le principali pubblicazioni del settore e ha siti locali e in 18 diversi mercati e in cinque lingue a coprire soprattutto Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia. http://www.efinancialcareers.it

 

 

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Adiconsum: le banche operano sui mutui senza seguire lo spirito della legge

L’Adiconsum, nel nuovo anno, si esprime duramente in materia di mutui: “a fronte di un tasso Bce e un tasso Euribor sostanzialmente simili” si legge in una nota da parte dell’associazione dei consumatori, “le banche hanno per i mutui a tasso Bce raddoppiato lo spread”.

I primi dati raccolti da Adiconsum sulle banche, “pochi ma i più rilevanti”, mostrerebbero uno spread in aumento per i mutui riferiti all’Euribor (da 0,90%-1,10% a 1,21%-1,41%) e soprattutto per i mutui ancorati alla Bce il raddoppio dello spread: tra l’1,90% e il 2,25%.

“Ciò significa che le banche stanno incrementando i loro profitti sui finanziamenti a scapito del consumatore” sentenzia l’Adiconsum, secondo cui “i nuovi parametri fissati dagli istituti bancari oltre a non rispecchiare lo spirito della legge, che vuole essere un’agevolazione alle famiglie con problemi economici, ma allo stesso testo Decreto 185/085 che prevede espressamente che le due tipologie di mutuo (tasso variabile e tasso Bce) debbano essere “in linea””.

“A solo tipo di esempio – si legge proseguendo nel comunicato – un mutuo a tasso Euribor a un mese oggi costerebbe mediamente il 3,95% (2,45 Euribor+spread 1,40%), con l’Euribor a tre mesi 4,13% (2,73%+1,40%), un mutuo a tasso Bce 4,40% (2,50%+1,90% minimo)”.

“La promessa agevolazione del tasso Bce è invece un danno per i mutuatari” conclude l’associazione, che chiede “l’immediato intervento del ministro Tremonti, della Banca d’Italia e dell’Antitrust per far cessare immediatamente un comportamento contrario alla legge”.

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Modulo gratuito “Il contratto di edizione”

Venerdì 30 gennaio 2009 la Bel-Ami Edizioni organizza a Roma il modulo gratuito di formazione editoriale “Il contratto di edizione”, a cura dell’avvocato Fabrizio Macrì.

Il modulo mira a fornire le nozioni fondamentali relative al contratto di edizione, per poter riconoscere in esso la professionalità di un editore. Nel corso dell’incontro verranno anche illustrati i diritti e i doveri sia dell’autore che dell’editore, senza dimenticare di suggerire gli strumenti con cui avvalersi dei propri diritti in caso d’inadempienza dei termini contrattuali. I punti del contratto che verranno analizzati spaziano dalla precisazione del numero delle copie che l’editore intende mandare in stampa all’assegnazione del prezzo di copertina, del codice ISBN e dei bollini adesivi SIAE.

FABRIZIO MACRÌ è il responsabile legale della Bel-Ami Edizioni. Avvocato nel Foro di Roma, si occupa di diritto civile, con particolare attenzione alla responsabilità civile e alla contrattualistica. Esperto di diritto dell’informatica e di informatica giuridica, ha pubblicato articoli in tema di fiducia nel commercio elettronico, “certificazione” dei siti web e firma digitale.

Dove: Libreria Il Mattone – Via Giacomo Bresadola, 12/14 – Roma 00171 (zona Prenestina – Via Tor de’ Schiavi)
Quando: Venerdì 30 gennaio 2009, ore 18.30 – 21.00
Posti disponibili: Min. 5 / max. 10 persone
Scadenza iscrizione: Venerdì 23 gennaio 2009
Modalità di iscrizione: Inviare un’e-mail con nome, cognome e numero di telefono all’indirizzo [email protected] . L’e-mail dovrà riportare in oggetto la dicitura “Prenotazione modulo gratuito ME001 del 30/01/09”.
Costo: Gratuito
Programma: http://www.baedizioni.it/?page_id=210

Per maggiori informazioni:
Area Formazione Bel-Ami Edizioni
[email protected]

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Vacanza ad Agrigento

La costa meridionale della Sicilia, quella che si affaccia sul mare Mediterraneo, offre uno scenario dai forti contrasti paesaggistici: distese di campi si alternano a villaggi arroccati sulle colline e spiagge meravigliose. Peccato che qualche stabilimento industriale di troppo irrompa a spezzare tale armoniosa alternanza.

Agrigento si trova qui, a due passi dalla costa. Città che diede i natali a celebri intellettuali quali Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia, Agrigento è, però, particolarmente nota nel mondo per la spettacolare Valle dei Templi. Se si giunge in città dalla costa, si possono ammirare i templi in primo piano, in tutto il loro fascino e magnificenza. Già da sola è un ottimo motivo per una
vacanza ad Agrigento.

Il periodo ideale per visitare l’area archeologica sono i mesi di febbraio e marzo, quando i mandorli della valle fioriscono. Ma in realtà non esiste una stagione migliore di un’altra per i viaggi in sicilia.

L’Unesco ha dichiarato la vecchia città di Akragas, con le sue antiche mura e il complesso dei templi patrimonio dell Umanità. Fondata nel 581 a.C. dai coloni di Rodi e della vicina Gela, Akragas fu concepita come luogo di controllo privilegiato sul Mar Mediterraneo per prevenire eventuali attacchi cartaginesi. In breve tempo divenne una delle più importanti città della Magna Grecia, seconda in Sicilia solo a Siracusa.

Dopo essere stata assoggettata all’Impero Romano, nei secoli successivi venne invasa da parte degli Arabi, che la ricostruirono sulla cima della collina in cui oggi si ammira il centro storico caratterizzato da una tipica conformazione araba. Il nucleo urbano medievale, sorto a partire dal VII secolo, infatti, fu ridisegnato dall’insediamento arabo e quindi normanno.

La parte antica vale veramente la pena di essere vista, anche se spesso viene ignorata per la presenza dominante della Valle dei Templi. È un ottimo punto di partenza per comprendere la bellezza di questa città, così divisa tra passato e presente. Ricco di fascino e di personalità, è formato da tante piccole viuzze scoscese e cortili, che somigliano molto a quelli che si possono ammirare nelle città del nord Africa.

Le strette vie della città vecchia convergono nella Via Atenea, la più importante e animata via della città. Lungo la via Atenea, che attraversa interamente il centro storico, si affacciano bellissimi palazzi e numerose chiese frutto di stili di costruzione a volte totalmente diversi tra loro, che contengono all’interno dei veri e propri tesori di arte sacra molto spesso sconosciuti al grande pubblico. Tra le tante presenti spiccano l’Abbazia di Santo Spirito, la piccola chiesa di Santa Maria dei Greci e la magnifica Cattedrale di S. Geraldo.

L’offerta ricettiva è completa, anche se prevalgono le strutture costose. Un bed & breakfast Agrigento nel caratteristico centro storico si rivela la soluzione migliore per chi desidera un soggiorno comodo ed economico.

La costa merita di essere vista. Le località costiere sono tante e ricche di fascino e non si deve dimenticare che dal vicinissimo Porto Empedocle partono le imbarcazioni per Lampedusa e Linosa, le isole Pelagie, dove il mare è tra i più cristallini del Mediterraneo.

Grazie alla sua posizione collinare e alla sua poca distanza dal mare (soli 4 chilometri), Agrigento propone un’ottima cucina, dove le tradizioni marinare e quelle dell’entroterra si sposano perfettamente. Si possono gustare tanti piatti deliziosi in una delle economiche trattorie del centro storico o nei deliziosi ristoranti con vista sulla Valle dei Templi o ancora nei locali sul lungomare di San Leone.

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SICURI DI ESSERE AL SICURO. CON VENITEM.

Affidabilità, innovazione e design sono da più di dieci anni i punti di forza di Venitem Group, che dal 1997 progetta e produce una gamma di prodotti in continua evoluzione, per adattarsi alle molteplici richieste di una clientela sempre più attenta ed esigente sul fronte della sicurezza.
Lo studio e l’applicazione delle più moderne tecnologie, e la ricerca di soluzioni personalizzate, fanno di Venitem un’azienda all’avanguardia, riconosciuta e certificata anche a livello europeo.
All’ottima affidabilità e qualità, Venitem unisce il design elegante e un’estetica raffinata, creando sirene d’allarme sofisticate ma di semplice installazione, tecnologiche ma adattabili a qualsiasi contesto.
Tra i migliori articoli proposti da Venitem c’è Doge, la sirena da esterno autotestante, che effettua automaticamente un controllo mensile sullo stato della batteria, del microprocessore e degli altri componenti. La versione da interno, più piccola ed elegante, è MiniDoge, dotata di diverse tonalità di suono che permettono di risalire con facilità al luogo da dove è partito l’allarme. E ancora Rialto, la prima ad essere prodotta con un sistema brevettato antischiuma e antishock; infine Triade, la sirena autoalimentata lampeggiante, con memoria e controllo batteria che si distingue per la ricercatezza del design e l’eleganza dei colori.
I prodotti Venitem, tutti rigorosamente made in Italy e testati uno ad uno, comprendono anche: sirene per evacuazione, pannelli ottico-acustici, alimentatori, schede interfaccia relè, articoli antincendio e accessori. A dimostrazione di un’azienda sempre in crescita, che continua a puntare sulla soddisfazione della clientela, anche grazie alla puntualità del servizio post vendita, e a un’assistenza tecnica altamente professionale.

Per maggiori informazioni:
www.venitem.com
tel. 041.5740374

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Acciacchi e fastidi di stagione: combattiamoli con metodi naturali.

Una valida alternativa ai farmaci, per far fronte ai disturbi dovuti alle basse temperature.

Con la stagione invernale, ed in particolare da gennaio in poi, siamo naturalmente soggetti a tutti quei fastidi che ci riserva, puntualmente, la stagione fredda. Ambienti chiusi, umidità, e quant’altro sono naturali alleati nel favorire, soggiogandoci inesorabilmente e puntualmente ogni anno, influenze, raffreddori, ecc. 

Sulla rete operano siti di e.commerce i quali, nel loro assortimento di prodotti tipici, hanno inserito referenze che partono da elementi assolutamente naturali, quali la Propoli ed il Miele (quello calabrese all’eucalipto, in particolare), per offrire agli internauti composti veramente efficaci a tal proposito.

La propoli, infatti, rappresenta un antibiotico naturale che protegge dai molti microrganismi che si possono incontrare durante le stagioni fredde.

Il nome Propoli deriva dal greco “PROPOLIS” che tradotto letteralmente significa “davanti alla città” infatti questo prodotto viene usato dalle api per erigere un muro di difesa immediatamente dietro l’ ingresso dell’ alveare ciò allo scopo di evitare che indesiderati intrusi ( insetti , piccoli roditori ecc. ) entrino nell’ arnia.Viene anche usato dalle api come “cemento mastice” per richiudere le fessure che si creano nell’ alveare, per verniciare le pareti interne dell’ arnia e per disinfettare gli alveoli e le celle reali.

Raccolta dalle api su gemme foglie e dalla corteccia degli alberi, è quindi essenzialmente una resina dalla caratteristica consistenza gommosa e dall’ odore aromatico balsamico; a questa miscela resinosa le api aggiungono la secrezione di loro ghiandole ed anche polline e cera.

Le sue proprietà erano conosciute già dagli antichi egizi che la usavano per imbalsamare le loro mummie. Famosi filosofi come Plinio e Aristotele la consideravano come un eccezionale rimedio per le malattie delle pelle quali piaghe e suppurazioni.Sembra inoltre che il segreto della famosa Stradivari e dai violini fabbricati dai maestri liutai italiani del XVII secolo sia in una particolare vernice a base di Propoli con cui erano ricoperti questi strumenti.

La sua composizione  è, da un’ analisi media di vari campioni, la seguente: Resine e balsami 50%, cere 30%, oli essenziali ( a cui sarebbero dovute le proprietà anestetiche della Propoli) 10%, pollini 5%, minerali diversi 5. Dall’ analisi chimica frazionata la Propoli risulta ricca di flavonoidi, sostanze di grande interesse per gli studiosi per le loro proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e di potenziamento dell’ attività dell’ acido ascorbico ( vitamina C ) .

La Propoli è stata da sempre usata nella medicina popolare come antibatterico, disinfettante, anestetizzante per ferite, piaghe, ulcere, ecc., l’ avvento dei moderni farmaci a base chimica ha messo da parte insieme alla medicina naturale anche la Propoli. Solo negli ultimi anni si sono riscoperte le proprietà di questo eccezionale prodotto dell’ alveare: la Propoli è stata ed è tuttora oggetto di approfonditi studi e continue applicazioni pratiche, che hanno portato a conclusioni sorprendenti: la Propoli può senza dubbio essere considerata un antibiotico naturale, le sue proprietà battericide ed antivirali esplicano un’ azione antimicrobiotica veramente efficace,combatte le affezioni provocate da numerosi germi patogeni, tutto questo senza provocare nessuno degli effetti collaterali così frequenti nei moderni farmaci.

In particolare vorremmo di seguito ricordare alcuni disturbi da cui è scientificamente provato si può trarre vantaggio con l’ uso costante della propoli: Eczemi e ulcere della pelle ( acne, verruche, duroni, formicolii, ecc. ), tonsilliti, gengiviti, stomatiti, ascessi, Afte per modificazione della flora della cavità orale a seguito di terapia di antibiotici, Sinusiti, Influenze, Raffreddori, Riniti, Perturbazioni della flora Intestinale a causa di antibioticoterapia.

Del miele sono più che conosciuti i notevoli effetti benefici che esso svolge sulle vie respiratorie in particolare, per le sue proprietà emollienti e decongestionanti. E sul benessere della persona in generale, sui muscoli(aumento della potenza fisica e della resistenza),sul cuore (azione cardiotropa),sul fegato( protezione e disintossicazione),sull’apparato digerente (specifica funzione stimolante e regolatrice),sui reni (azione diuretica) e sul sangue (apporto antianemico e fissazione del calcio-magnesio).

Lo sciroppo così proposto è arricchito di preziosi oli essenziali (infusi di erbe) con azione balsamica ,dà un immediato sollievo alla gola e al naso chiuso ed è indicato in caso di tosse e malattie da raffreddamento. Utile ai fumatori che sicuramente avranno ammorbidita e calmata la fastidiosa tosse secca spesso presente e legata al vizio del fumo.

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Perdio e La Torre dell’Alchimista inaugurano Prog e Dintorni!

Comunicato stampa:

Comune di Trescore Balneario (BG) – Assessorato alla Cultura

Cinema Teatro Nuovo

Frame Events

sono lieti di presentare

LA TORRE DELL’ALCHIMISTA

e

PERDIO

Concerto d’apertura di:

PROG E DINTORNI 2009

16 gennaio 2009

ore 21.00

Cinema Teatro Nuovo

Via Locatelli 104,

Trescore Balneario (BG)

Ingresso libero

Venerdì 16 gennaio 2009: al Cinema Teatro Nuovo di Trescore Balneario (BG) prima attesissima serata di PROG E DINTORNI 2009, Seconda Edizione della rassegna di progressive-rock ideata e organizzata dalla Frame Events con il Comune di Trescore e il Cinema Teatro Nuovo. Per l’Edizione 2009 del festival, ancora una volta in teatro e attento a valorizzare tutte le sfaccettature del fenomeno progressivo, la prima serata sarà ad ingresso libero e vedrà la partecipazione di due prog-band bergamasche, una di trentennale esperienza, l’altra di recente costituzione.

I Perdio nascono nel 1972 e suonano moltissimo sia in studio che dal vivo, di spalla a nomi come PFM, Banco Del Mutuo Soccorso, Area, Battiato e Claudio Rocchi, tuttavia non riescono a pubblicare alcun disco: solo negli anni ’90, con il fenomeno di riscoperta del prog, le loro registrazioni vedranno la luce. Grazie a questo interesse, la band di Titta Colleoni e Michele Capogrosso si riforma nel 1998 e pubblica il cd A Robert, dedicato a Robert Wyatt. Nel 2008 vede la luce un nuovo album di inediti dal titolo Ultimate Collection 2004.

Guidata dal keyboard-wizard Michele Mutti, uno dei più preparati tastieristi in circolazione, La Torre dell’Alchimista è tra le migliori prog-bands europee degli ultimi anni. Autrice di due album (l’esordio omonimo nel 2001 e l’ottimo Neo nel 2007) di poliedrico rock sinfonico, la band ha mostrato il proprio talento dal vivo, suonando anche all’estero, come testimonia il live-album USA… you know?.

Ricordiamo le serate successive

di PROG E DINTORNI 2009:

5 febbraio 2009

Soft Machine Legacy

20 febbraio 2009

Mauro Pagani

6 marzo 2009

Le Orme

20 marzo 2009

Claudio Simonetti Band

 

Prevendite:

Bergamo Musica (Seriate)

Dentico Dischi (Bergamo)

Edicola La Lucciola e Cinema Teatro Nuovo a Trescore Balneario (BG).

Mediapartners:

Jam: http://www.jamonline.it

Arlequins: http://www.arlequins.it

Mescalina: http://www.mescalina.it

MovimentiProg: http://www.movimentiprog.net

Prog Generator (Radio Cantù): http://www.myspace.com/proggenerator

Rock City Nights (Radio Città): http://www.myspace.com/rcnights

Frame Events snc 

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Gli effetti economici degli organismi geneticamente modificati: vantaggi tutt’altro che evidenti!

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  • 10 Gennaio 2009

L’introduzione degli organismi geneticamente modificati (OGM) nel sistema agro-alimentare italiano è sicuramente uno degli argomenti più dibattuti. Tra favorevoli e contrari la disputa è molto accesa: e allora ci possiamo chiedere se può un economista dare delle risposte e delle soluzioni nell’ambito di problemi così tecnici riguardanti l’agricoltura. Anzitutto un economista potrebbe dire che in materia vi è un alto grado di incertezza. Scegliere la tecnologia ogm per un’impresa ha carattere dell’irreversibilità: una volta coltivati questi organismi, non si potrà più tornare indietro. Dunque, dal punto di vista economico, per un’impresa investire nella tecnologia ogm significa perdere un’opzione reale, che viene trattata dalla teoria economica alla stregua di una opzione finanziaria.

L’applicazione del criterio del valore attuale netto
Il criterio del valore attuale netto è sicuramente un modo efficace per comprendere la situazione. Il valore attuale netto (VAN) è la differenza tra guadagni previsti in futuro e costo dell’investimento iniziale: i guadagni futuri devono essere riportati al tempo attuale mediante un coefficiente di attualizzazione che tiene conto dei mancati interessi sul capitale investito. Il ricavo netto futuro sarà quindi dato dalla formula: 1/(1 tasso di interesse premio di rischio). La presenza del tasso di interesse nella formula si giustifica col fatto che, investendo in quel progetto, si rinuncia alla remunerazione che la stessa somma avrebbe in un’attività senza rischio. La teoria economica suggerisce che, nel contesto di incertezza riguardo all’impatto degli ogm e l’irreversibilità della loro scelta, i vantaggi di una loro introduzione dovrebbero essere molto rilevanti per poter essere a favore della loro introduzione. Questo schema, bisogna precisarlo, si applica a tutte le innovazioni, anche agli acquisti dei beni durevoli (computer, auto…). Da un punto di vista squisitamente economico, i favorevoli all’introduzione degli ogm ritengono che il loro utilizzo consenta anche una riduzione degli input intermedi e quindi un risparmio di costi per l’azienda agricola, con un beneficio ulteriore per l’ambiente. Il mercato degli input si trasforma in tal modo, con l’introduzione degli ogm, da quasi concorrenziale a monopolistico, o quantomeno oligopolistico, e la domanda di input diventa più rigida dato che le imprese agricole dovranno far fronte a minori scelte alternative.

Rischio d’impresa
Un altro elemento importante da sottolineare e analizzare riguarda l’aumento del rischio d’impresa : come già detto in precedenza, infatti, l’introduzione degli ogm comporta un alto grado di incertezza e, conseguentemente, degli effetti anche a livello d’impresa. Ad esempio, i possibili effetti nocivi che potrebbero essere evidenziati da future ricerche, avrebbero un impatto notevolmente negativo sul prezzo del prodotto e maggiori costi per un’eventuale rotazione colturale. A questi devono aggiungersi i costi per i danni da contaminazione genetica a terzi produttori di prodotti non ogm: essi possono anche assumere la forma di premi assicurativi per possibili danni.

Come devono comportasi i consumatori?
Le preferenze dei consumatori vengono considerate dagli economisti come un dato. Molto spesso i consumatori ritengono che l’impiego di ogm implica la messa in commercio di prodotti pericolosi per la salute: anche se si tratta di una tesi tutta da dimostrare, l’analisi economica ne deve tenere conto, anche perché produrre un bene senza mercato significa, per le aziende, produrre senza futuro. Le preferenze dei consumatori implicano dunque un rapporto di scambio tra beni ogm e tradizionali a favore di questi ultimi. Se i prodotti ogm e non ogm fossero distinguibili con certezza, esisterebbero due mercati distinti con prezzi diversi, minori per i prodotti ogm: in questo caso si creerebbe un equilibrio non efficiente, un mercato caratterizzato da asimmetria informativa. Se sono un compratore razionale andrò a scontare il rischio di comprare un “bidone” offrendo un prezzo più basso di quello che avrei offerto in caso di un prodotto di alta qualità certa: ma sarà proprio questo basso prezzo a far sì che siano i venditori di “bidoni” a vendere di più e si attiverà un processo che tende a eliminare i prodotti di alta qualità. Questo meccanismo, che nell’ambito della politica economica è conosciuto come “Modello di Akerlof“, si può applicare perfettamente anche al caso degli ogm. La soluzione più probabile in questo caso sarà un netto spiazzamento dei prodotti cosiddetti tradizionali e si verificherà a causa dell’incertezza sulle caratteristiche sul prodotto, in assenza di interventi come, ad esempio, l’etichettatura. L’introduzione degli ogm, anche se etichettati, aumenta sicuramente il rischio anche per le imprese agricole più tradizionali: infatti i produttori convenzionali tendono a osservare un premio sul prezzo del loro prodotto convenzionale, ma questo premio, in caso di apertura agli ogm, non è più certo. L’incertezza, in questo caso, è generata da alcune possibili contaminazioni genetiche e da comportamenti opportunistici da parte dei produttori (si pensi, ad esempio, alla contraffazione dell’olio d’oliva e al vino al metanolo…). La situazione è ancor più realistica in Italia nel caso si provvedesse a una liberalizzazione totale: il contesto agricolo italiano è infatti caratterizzato da una frammentazione della superficie aziendale. Se i consumatori ritenessero, in tale contesto, l’etichettatura non credibile si avrebbe allora lo “spiazzamento” dei prodotti tradizionali in ogni caso.

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ECCELLENZE AL FEMMINILE

A Torino, sabato 17 gennaio 2009 dalle ore 9.30 alle 13, presso la Sala Conferenze della Regione Piemonte (Corso Stati Uniti, 23 – Torino), si terrà un convegno sul tema “Eccellenze al femminile”, un momento di riflessione sull’importanza crescente che il pensiero femminile svolge nella nostra società. L’ingresso al convegno è libero, è gradita la registrazione su http://www.eccellenzealfemminile.org.

 

In un contesto socio-economico complesso, fortemente dinamico e mutevole, il convegno si pone l’obiettivo di sottolineare il ruolo sempre più determinante della donna in ogni ambito: dall’imprenditoria alla ricerca, dalla politica all’arte, dal giornalismo alla saggistica, senza dimenticare il ruolo essenziale che da sempre svolge nell’ambito familiare. Relatrici saranno donne italiane che a livello nazionale e internazionale, si sono messe in luce, apportando un contributo rilevante grazie alle loro ricerche, alle loro opere, alle loro idee innovative.  Il convegno è promosso da: Lions Club Torino Cittadella e Leo Club Torino Cittadella.con la collaborazione di: Lions Club Moncalieri Castello; Lions Club Monviso; Lions Club Torino Sabauda; Lions Club Valentino Futura.Con il patrocinio di: Regione Piemonte, CNA Torino, CNA Impresa Donna, API Donna, API Torino. Il progetto “Eccellenze al femminile” continuerà a crescere, sviluppando le proposte che emergeranno dai dibattiti, anche dopo il convegno con uno spazio di confronto e informazione su: http://eccellenzealfemminile.ning.com/, al quale è già possibile iscriversi e portare i propri contributi. Il programma: Ore 9,30 interventi di:Mercedes Presso – Presidente Regione PiemonteMaria Elisa Demaria – Governatore Distretto Lions 108ia1Mariella Enoc – Presidente Confindustria del PiemonteLicia Mattioli – Vicepresidente Unione Industriale di TorinoPiera Levi-Montalcini – Presidente Associazione Levi-MontalciniElsa Fornero – Professore ordinario Università di Torino e Coordinatore Scientifico CeRP A seguire si terrà una tavola rotonda sul tema: “Pensare al femminile per affrontare le situazioni critiche” con le riflessioni di:Elena Cattaneo –  Professore ordinario – Facoltà di Farmacia – Università degli Studi di MilanoVittoria Colizza – Research Scientist – Fondazione ISI – influweb.it
Chiara De Caro –  Imprenditrice, Pickwicki.comAda Fichera –  Giornalista e saggista
Maria Rosa Menzio – Matematica, regista e saggista – teatroescienza.it
Silvana Neri – Imprenditrice, Presidente CNA Impresa Donna TorinoAdriana Maria Quaglia – Manager Fiat Group AutomobilesModera: Ada Guglielmino, direttore www.thedailybit.net Per informazioni e registrazioni: http://www.eccellenzealfemminile.org Segreteria organizzativa e ufficio stampa: Time & Mind – Corso Svizzera 185 – Torinohttp://www.timeandmind.net      

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A Praga lo start dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione 2009

Milano, 09.01.2009. Si è tenuta il 7 gennaio 2008 a Praga, alla presenza del primo ministro ceco Mirek Topolánek e del presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, l’inaugurazione ufficiale dell’Anno europeo della creatività e dell’innovazione 2009 il cui slogan è “Immaginare. Creare. Innovare”. L’European Year of Innovation and Creativity (EYCI) mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione nello sviluppo personale, sociale ed economico, in particolare in un contesto di concorrenza globale e di sfide per la crescita, e quindi di stimolare il dibattito e favorire l’istruzione e la ricerca.  Creativitaly, collettore di realtà istituzionali e private che ha trattative in corso riguardo a alcune iniziative da sviluppare sul connubio creatività-innovazione in Italia, era presente alla cerimonia d’apertura con Daniela Montagner e Massimo Soriani Bellavista, che ha dichiarato: Durante la tavola rotonda della mattinata con gli Ambasciatori dell’EYCI è emerso un approccio multifattoriale e variegato sul concetto di creatività, mentre nel proseguo della giornata, un grande sforzo da parte delle Istituzioni europee per dar slancio a questa iniziativa, che non prevede un budget dedicato’.Nella tavola rotonda, moderata da Esko Aho, Vice Presidente Nokia già primo ministro finlandese, hanno partecipato nove Ambasciatori dell’EYCI tra cui l’inventore Karlheinz Brandenburg, il ricercatore Dominique Langevin, lo scultorearchitetto e designer Ernő Rubik, il regista e sceneggiatore Radu Mihăileanu e Edward de Bono, considerato uno dei massimi studiosi del pensiero creativo mondiale, che ha affermato: ‘Sento molto spesso parlare di complessità legata ai processi di creatività e innovazione, penso sia un errore, in quanto la creatività e l’innovazione hanno bisogno di un approccio semplificatore’ e aggiunge: ‘quello che è importante per le aziende in questo momento è la ‘creatività delle idee’.Ernő Rubik ha dichiarato: ‘Tutti parlano, anche troppo, di creatività ed innovazione, ma la domanda che dovrebbe essere antistante è questa: per farci cosa?’. 

Creativitaly

Creativitaly è un collettore di realtà istituzionali e private avente lo scopo di implementare il concetto della creatività e dell’innovazione veicolato dalla grande opportunità dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione 2009.Il team è composto da: Maria Grazia Mattei, CEO di MGM Digital Communication e curatrice di numerose iniziative, tra cui: Mondi virtuali’, ‘Oltre il Villaggio Globale’, ‘Virtual Set’, ‘Innovation Circus’ e ‘Meet the Media Guru’. Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione digitale, partner dell’istituto Psycho Research, vicepresidente del Premio Targa d’oro della Comunicazione. È autore del libro ‘IDEE’ sulla creatività.– Massimo Giordani, CEO dell’agenzia Time & Mind e docente al Politecnico di Torino, presidente dell’associazione Inter.media, vice-presidente dell’associazione POPAI e fondatore del magazine digitale ‘The Daily Bit’. Massimo Soriani Bellavista, AD di Creattività srl. Consulente e formatore. Trainer PNL e Master Strategica e Scuola di Palo Alto, Master Trainer in Pensiero Laterale e ‘6 cappelli per pensare’, docente di apprendimento rapido e Photoreading. Docente all’Università Supsi di Lugano. Rebecca Pera, psicologa e docente di Psicologia della creatività e psicologia del comportamento al Politecnico di Torino e Milano. Ha scritto ‘Intuizione creativa e generazione di nuove idee’ nel 2005. Insegna attualmente ‘Social Innovation’ a Londra. Info: http://creativitaly.wordpress.com, http://create2009.europa.eu

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Il progetto AIESEC in Etiopia parte dall’Italia

Nero su Bianco: diverse prospettive di un continente in crescita. Il progetto AIESEC in Etiopia parte dall’Italia Roma – 9 gennaio 2009 – AIESEC, la più grande organizzazione mondiale di studenti universitari, presenta „Africa” la conferenza dedicata all’apertura della nuova sede dell’Organizzazione in Etiopia, progetto curato e sostenuto dai ragazzi di AIESEC Italia.L’incontro si terrà a Roma il 14 gennaio 2009 presso la facoltà di Economia dell’Università Roma Tre a partire dalle ore 10.00 e costituirà l’apertura del primo Congresso Nazionale 2009 di AIESEC Italia. AIESEC è la più grande organizzazione internazionale non-profit interamente gestita da studenti da 60 anni e presente in 107 paesi in tutto il mondo. AIESEC Italia è impegnata da più di un anno nel portare avanti il progetto di apertura di una nuova sede dell’Organizzazione in Etiopia. Fine ultimo del progetto è dare ai ragazzi del paese africano le stesse opportunità che in tutto il mondo AIESEC offre a tutti i suoi membri grazie al supporto delle aziende partner. Il progetto di apertura della nuova sede vede infatti coinvolti diversi attori, non solo del mondo studentesco, ma anche del mondo imprenditoriale ed istituzionale. Cuore dell’attività AIESEC sin dalla sua nascita è infatti creare un link forte tra aziende leader nel mondo e giovani talenti internazionali.  La conferenza si apre con la presentazione del progetto da parte del presidente nazionale di AIESEC Italia e prevede l’intervento di diversi esponenti del mondo imprenditoriale ed istituzionale che si alterneranno nell’analisi delle potenzialità del paese in forte sviluppo economico.  Il programma dei lavori– Saluti Istituzionali: Carlo Maria Travaglini – Preside della Facoltà di Economia della Università degli studi di Roma Tre – “Il Progetto AIESEC in Etiopia” Davide Moleti – Presidente Nazionale di AIESEC Italia– “Le iniziative di KPMG per il suo 50° Anniversario„ –  Il progetto AIESEC in Etiopia Lucia Silva – KPMG Spa– “La situazione economico – sociale dell’Etiopia„ Ambasciata Etiope in Italia– Progetto “Lo sviluppo dell’Africa: un’opportunità per l’Europa,l’Italia e la Sicilia” Fondazione Banco di Sicilia *– Il peso dell’Italia nello sviluppo economico dell’Etiopia / Progetti attualmente in corso in Etiopia Salini Costruzioni Modera l’evento : Antonella Tagliabue –  Amministratore Delegato di Un-Guru e collaboratore Il Sole 24 Ore.      La partecipazione all’evento è libera, la registrazione dei partecipanti avrà inizio alle ore 10:00 del 14 gennaio 2009, la conclusione dei lavori è prevista per le 12:30. Università di Roma Tre – Facoltà di Economia, Via Silvio D’Amico, 77 – Roma. * in attesa di conferma  Per ulteriori informazioni, riservato alla stampaDora Salemi – Responsabile ComunicazioneAIESEC Italia www.aiesec.org/italy[email protected]3393544399 UN-GURU Strategic PR[email protected]Tel. +39 02 48021956 

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Riflessi purosangue a Istanbul

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  • 9 Gennaio 2009

Tutti gli appassionati di fotografia e di arte in generale, come pure gli amanti dei cavalli, troveranno sicuramente interessante la mostra “Riflessi Purosangue”, che si terrà ad Istanbul dal 4 febbraio al 26 aprile 2009.

La mostra verrà ospitata dall’Istanbul Modern, il primo museo privato di arte moderna e contemporanea della città, creato nel 2004 allo scopo di promuovere varie forme d’arte facendole conoscere al grande pubblico, proprio dove vi sono moltissimi degli hotel di Istanbul. Il museo ospita sia un’esposizione permanente che varie mostre temporanee, dando così spazio a diversi artisti e non trascurando nessuna forma d’arte: all’interno del museo si possono infatti trovare dipinti, fotografie, sculture, ma anche video e opere realizzate con strumenti innovativi.

Il museo è diviso in due aree principali: una parte è occupata dalle esposizioni permanenti, che meritano sempre una visita. I temi e la disposizione delle opere esposte, infatti, cambiano con cadenza annuale, per far sì che i visitatori del museo possano provare un percorso diverso ogni volta che vi entrano. La seconda area del museo è invece predisposta all’allestimento di mostre temporanee: ogni anno il museo ospita circa 3 o 4 esposizioni, tra retrospettive, mostre di opere di arte moderna turca e di arte contemporanea internazionale.

La mostra “Riflessi purosangue” è una delle prime mostre temporanee ospitate dal museo nel 2009. Si tratta di un’esposizione particolare, basata sulle opere del fotografo Peter Müller Peter dedicate ai cavalli di Yeguada de la Cartuja, una razza particolarmente conosciuta e presente in varie corti europee fin dal XII secolo che attrae turisti da tutto il mondo per la felicità dei proprietari di un albergo a Istanbul. Questo tipo di cavallo, conosciuto anche come “Cartujano”, è considerato come la varietà più pura della razza Andalusa, e si caratterizza per le belle proporzioni, i movimenti aggraziati, una natura docile e nobile e una particolare energia. Gli esemplari appartenenti a questa razza sono perlopiù grigi (ma se ne trovano anche di neri e castani), hanno orecchie piccole e un’ampia fronte. È probabilmente grazie alle loro nobili proporzioni, oltre che alla loro presenza nelle maggiori corti europee, che molti artisti, nel corso degli anni, hanno deciso di ritrarli nelle loro opere, come dimostra anche la mostra tenuta al museo di arte moderna e contemporanea di Istanbul.

Il lavoro realizzato da Peter Müller Peter è particolarmente interessante, perché con le sue opere descrive questa razza di cavalli in un modo nuovo, ma anche perché l’artista mostra come sia possibile mescolare due diversi tipi di espressioni artistiche: la pittura e la fotografia. Müller ha infatti fotografato alcuni esemplari di cavalli e ha poi unito le fotografie con dei dipinti famosi realizzati da importanti artisti, quali Rubens, Velázquez, Goya, Macke e Carpaccio, aventi come protagonisti esemplari della stessa razza. Ed ecco che troviamo, per esempio, immagini di cavalli che ammirano affreschi con uno sguardo attento e interessato, o altri esemplari che prendono il loro posto all’interno di un dipinto creando una curiosa illusione ottica.

La mostra conta in tutto 40 fotografie e 6 installazioni, con le quali l’artista dimostra come sia possibile, partendo da due diverse forme d’arte, creare una terza, inedita via.

Se volete visitare un museo e una mostra particolari, trascorrete qualche giorno in un ostello gioventù Istanbul e visitate il museo Istanbul. Modern.

Date: 4 Febbraio – 26 Aprile 2009
Dove: Istanbul Modern, Istanbul, Turchia

Cura e distribuzione di
Trenet Srl – Web site design

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Il lago di Bolsena

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  • 9 Gennaio 2009

Il lago di Bolsena è nato in seguito ad un esplosione vulcanica. In origine l’apparato vulcanico del Vulsinio era costituito da sette crateri. Dopo l’esplosione lavica, uno di essi crollò su se stesso formando una caldera di proporzioni enormi che successivamente fu ricoperta dalle acque. Le stesse acque che oggi formano quello che da tutti è conosciuto come il lago di Bolsena. Sono tutt’oggi  ancora evidenti tracce degli antichi crateri lungo il fianco dell’isola Bisentina e nella conca di Latera.

Le zone circostanti il bacino d’acqua iniziarono ad essere popolato soltanto verso la fine dell’era neolitica, quando cioè, sorsero insediamenti con piccoli villaggi di palafitte. In seguito, fu durante l’età del ferro e successivamente in quella del bronzo che i nuovi insediamenti furono condizionati dalla variazione del livello dell’acqua e dalla posizione della riva. Con l’insediamento dei Villanoviani si diede vita ai primi centri di Bisenzio e Bolsena. Nel corso del tempo i due borghi raggiunsero benessere e ricchezza. Ciò è ampiamente dimostrato dai diversi reperti rinvenuti. Con l’avvento degli Etruschi, invece, il lago visse un periodo di grande splendore con l’edificazione del Fanum Voltumnae, un santuario che ospitava ogni anno i rappresentanti delle dodici città della Confederazione Etrusca. Proprio durante questi anni si consumava lo scontro tra le due città, guerra che sarà poi vinta dai Volsini. Nel 664 a.C i Romani occuparono Volsini e rasero al suolo Visentum. Dopo l’assedio, le due città furono completamente ricostruite per assurgere a municipia. Plinio cita il lago nell’opera “Naturalis Historia” mentre nel III secolo Santa Cristina ne verrà proclamata patrona.

Nel Medioevo fecero la loro comparsa i Longobardi e i Saraceni che, in diverse occasioni, saccheggiarono con le loro armi i centri urbani più importanti. In seguito al saccheggio di Bolse, i suoi abitanti decisero di salvare le spoglie di Santa Cristina portandole sull’isola Martana. La distruzione di Bisanzio portò allo spostamento della sede vescovile a Castro. Nel frattempo sull’isola Martana, Teodato, il re goto, imprigionò e uccise Amalasunta, figlia di Teodorico.  Dal XII secolo il lago venne conteso dai comuni di Viterbo, Orvieto e dalla Chiesa. Fu Clemente VI a portare il lago sotto il controllo diretto del Papato. Tale situazione spinse, però, gli abitanti sul piede di guerra, scatenando ribellioni. Quando il Papa fece ritorno a Roma, dopo la cattività avignonese, riuscì a consolidare i propri domini nella zona del lago. Nel frattempo la città di Montefiascone divenne  rifugio di numerosi pontefici. Nel 1537 Papa Paolo III affidò il ducato di Castro a Pier Luigi Farnese, suo figlio. Qui sorsero residenze delle maggiori famiglie nobili romane. Con la caduta di Castro, il lago tornò ad essere di proprietà della Chiesa.

Nel XVII secolo il cardinale Marcantonio Barbarigo diventa vescovo di Montefiascone e benedisse l’opera di Santa Lucia Filippini. Fondò, inoltre, l’ordine delle Maestre Pie. L’ordine di suore si occupava dell’assistenza religiosa ed educativa delle categorie più deboli tra cui i bambini, i poveri e i disagiati. In seguito alla morte del cardinale Barbarigo, il lago visse un periodo buio. Nel XVIII secolo, invece, il livello delle acque del lago iniziò ad alzarsi in modo notevole causando la diffusione della malaria per via dell’impaludamento delle rive più basse. I borghi abitati di Bisenzio scomparvero e gli abitanti di San Lorenzo si spostarono su un colle dove realizzarono il centro abitato di San Lorenzo Nuovo. La zona è anche stata teatro di diverse vicende risorgimentali. Nacque infatti un movimento mazziniano, l’Associazione Castrense, al quale aderirono gli abitanti del lago. Nel 1860 a Talamone sbarcarono i garibaldini, giunsero al lago e scatenarono una rivolta. Ciò fornì loro l’occasione di occupare la fortezza militare di Valentano. Ma l’intervento delle forze pontificie e l’ostilità degli abitanti contribuì al fallimento del tentativo di occupazione.

Successivamente, nel 1871, l’area del lago entrò a far parte del Regno d’Italia. In seguito all’Unità d’Italia non vi fu alcun miglioramento della condizione dei pescatori e dei contadini. Al contrario, le nuove tasse imposte dal governo contribuirono a creare il fenomeno del brigantaggio. Un fenomeno, quest’ultimo, che venne debellato soltanto agli inizi del XX secolo, quando si assiste all’avvento dell’energia elettrica e all’acqua corrente nelle abitazioni. Gli anni successivi sono caratterizzati da numerosi e importanti interventi pubblici tra i quali la sistemazione della via Cassia. In seguito il lago passò sotto il controllo del regime fascista e durante il secondo conflitto mondiale costituirà un rifugio per molti fuggiaschi provenienti da Orvieto, dalla Toscana, da Viterbo e da Roma. Successivamente la zona del lago sarà investita da una grave crisi economica e da un declino demografico. Ciò porta all’abbandono delle terre native e dei campi. 

Oggi l’industria è quasi completamente inesistente. Esistono, tuttavia, piccole imprese artigianali e cooperative agricole. Anche la lavorazione del pesce assume un’importanza fondamentale per la grande varietà di pesci che popolano le acque del lago. L’economia, invece, continua a basarsi sull’agricoltura e conta sulle tradizioni del posto. Essa, però, è bloccata a causa dell’eccessiva frammentazione dei terreni. Il turismo rappresenta un’importante risorsa e vanta un’ottima attrattiva.

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Esibizione Live del Gruppo Musicale dei Monoma a Roma.

Domenica 14 Dicembre, ore 19.30

IMAGO HAIR CONCEPT

presenta

MONOMA

e

bLuE

in

“Comunicazione Sinestetica in 0 e 1”

I MONOMA assieme all’artista bLuE si esibiranno in una installazione artistica all’interno del locale

della IMAGO HAIR CONCEPT, a via Matteo Boiardo 10 (zona S. Giovanni) alle 19.30.

L’opera è un connubio tra video, musica e natura.

Particolarità dell’evento sarà l’improvvisazione elettronica suonata dai Monoma con strumenti

non convenzionali che interagiranno con l’opera di bLuE.

L’installazione inizierà alle 19.30 e finirà alle 21.00 di Domenica 14 Dicembre

All’interno della IMAGO sarà possibile acquistare “E.Le.Menti”, il nuovo CD dei MONOMA.

www.monoma.com

http://bluelab.mine.nu

www.imagohairconcept.com

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I 10 consigli fondamentali per cominciare a correre

Nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’abuso dei tanti strumenti tecnologici a nostra disposizione (soprattutto computer e telefoni cellulari di nuova generazione).

Le fonti sanitarie ufficiali attribuiscono alla cattiva alimentazione e alla sedentarietà (ed in generale ad un cattivo stile di vita) la maggior parte delle patologie dell’apparato cardiovascolare, dell’apparato gastrointestinale, ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro. A tutto questo si aggiungono nuove forme di patologie che afferiscono alla sfera neuro-psicologica (videodipendenza e sindrome correlate, tecnostress, information overload, multitasking, disturbi comportamentali, internet addiction disorder).

Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza dei rischi a cui sono sottoposte e si riapproprino del proprio benessere aspirando ad una qualità della vita più soddisfacente difendendo la propria salute.

Per raggiungere questo obiettivo, oltre ad una corretta alimentazione, è fondamentale praticare attività fisica in maniera costante e con una certa intensità. Da questo punto di vista, una delle attività sportive per eccellenza è sicuramente la corsa, la madre di tutti gli sport. Oltre ai tanti benefici di tipo fisico che si possono ottenere vanno tenuti in considerazione anche i vantaggi sul piano psicologico.

È infatti dimostrato che la corsa stimola la produzione di endorfine, sostanze che, dando sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina, provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell’umore. Inoltre, la maggiore resistenza fisica e psichica alla fatica e la forza di volontà sviluppate nella pratica costante della corsa generano come diretta conseguenza un aumento della fiducia in sé stessi, dell’autostima, dell’autocontrollo e dell’equilibrio: in pratica si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente. A livello lavorativo questo si traduce in una migliore gestione dello stress, una maggiore concentrazione, una più serena collaborazione con i colleghi e gli interlocutori interni/esterni, in una maggiore fiducia nella risoluzione dei problemi e in generale nell’utilizzo più equilibrato della tecnologia e nella gestione ottimale del sovraccarico informativo e delle proprie attività.

Ricordate: badate solo a quel 20% delle cose veramente importanti che determinano dirette conseguenze sull’80% del vostro mondo (Legge di Pareto); il resto lasciatelo perdere (si risolverà da solo) o se necessario delegatelo ad altri, indossate le vostre scarpe da running e andatevene a correre!.

Ma prima di cominciare a correre occorre prendere alcune precauzioni fondamentali, soprattutto se l’aspirante runner ha condotto negli ultimi anni una vita sedentaria o non ha mai praticato un’attività sportiva a livello abbastanza intenso.

1. La visita di medicina sportiva. Una visita presso un centro di medicina sportiva è fondamentale per verificare che non ci siano controindicazioni o patologie in atto che impediscano di praticare la corsa. Ad esempio, può succedere che un soggetto apparentemente sano soffra di una patologia cardiaca pur non avendo mai avuto alcun tipo di problema e quindi correndo potrebbe andare incontro a seri rischi.

2. Il peso. Iniziare a correre in condizioni di sovrappeso aumenta il rischio di infortuni alle articolazioni o ai tendini: anche qualche kg di troppo rispetto al proprio peso forma (indicato dall’indice di massa corporea, IMC) può, nella migliore delle ipotesi, comportare un aumento di stress fisico e fatica, e questo, soprattutto per chi comincia, può diventare veramente demotivante fino a portare all’abbandono della corsa. In caso di leggero sovrappeso, si può cominciare a correre con le dovute cautele e senza esagerare, non tanto con il numero di allenamenti settimanali quanto con il numero di km percorsi in ciascun allenamento, mentre in caso di sovrappeso grave è consigliato abbinare camminata veloce con una dieta efficace fin quando non si rientra almeno nella fascia di peso di livello inferiore.

3. Le condizioni climatiche. Per chi non è abituato, cominciare a correre in condizioni climatiche avverse (estate o inverno) può essere abbastanza demotivante fino al punto di impedire di seguire un programma di allenamento con continuità. Anche se sarebbe auspicabile abituare il proprio corpo a correre anche in condizioni avverse – il che contribuisce allo sviluppo della forza di volontà e sopportazione – se proprio non si riesce si consiglia di rimandare di qualche mese dedicandosi nel frattempo ad attività sportive alternative e, se necessario, alla cura dell’alimentazione finalizzata alla riduzione del peso corporeo.

4. Le scarpe. La qualità delle scarpe comincia a farsi sentire all’aumentare della distanza percorsa; chi inizia percorrendo pochi chilometri al giorno sicuramente non si accorgerà di grosse differenze tra scarpe aventi differenti caratteristiche e/o livelli qualitativi. Pertanto, è indispensabile utilizzare scarpe di qualità medio-alta per evitare spiacevoli effetti indesiderati (dalle semplici vesciche fino a problemi più seri come tallonite e/o fascite plantare). Ovviamente non esiste una scarpa che vada bene per tutti e quindi è importante avere la possibilità di effettuare delle prove adeguate prima dell’acquisto (ci sono negozi specializzati che permettono di effettuare prove su tapis roulant o addirittura su strada). Per chi inizia è importante trovare una scarpa comoda, che fornisca una certa protezione e ammortizzazione ma che sia al tempo stesso abbastanza leggera (deve sembrare una naturale estensione del piede). È consigliabile utilizzare una scarpa il cui peso non superi 6 volte il proprio peso in Kg. Durante la prova indossare le stesse calze che verranno utilizzate dopo l’acquisto in quanto calze diverse potrebbero alterare la percezione della corretta calzata.

5. Le calze. Si consiglia di scegliere dei modelli di calze appositamente studiate per la corsa, realizzate in materiali specifici e prive di cuciture in rilievo che sono le principali cause della comparsa delle vesciche.

6. L’abbigliamento. L’abbigliamento deve essere adeguato alle condizioni climatiche e deve permettere di correre per tutto il tempo necessario senza provocare particolare disagio: in altre parole occorre coprirsi quanto basta nei mesi più freddi e indossare indumenti leggeri e traspiranti nei mesi più caldi, eventualmente scegliendo anche una fascia oraria in cui le condizioni sono più sopportabili (anche se sarebbe auspicabile abituarsi a correre con qualsiasi condizione climatica, poiché uno dei vantaggi della corsa è anche quello di abituare l’organismo ad adattarsi alla fatica e a sopportare il disagio, è ovviamente sconsigliato mettersi a correre nelle ore centrali di una torrida giornata d’estate, rischiando una disidratazione o un colpo di sole). In particolare, è importante coprirsi in maniera tale da sudare il meno possibile, per preservare le riserve idriche dell’organismo e fare un allenamento di durata adeguata ed in linea con il proprio programma di allenamento.

7. Il percorso. Per iniziare conviene scegliere un percorso piacevole, meglio se fuori dal centro abitato o all’interno di un parco, gradevole dal punto di vista psicologico e con fondo regolare, come terra battuta o asfalto; è meglio evitare di correre su percorsi sterrati, con salite o altre irregolarità.

8. La compagnia. Correre in compagnia costa meno fatica; ovviamente, è opportuno trovare un compagno o un gruppo che vada allo stesso ritmo e che non trasformi l’allenamento in una gara.

9. Lo stile. Molti allenatori consigliano di impostare un particolare stile di corsa ai fini di ottimizzare le prestazioni dell’atleta; ovviamente, per un principiante pensare anche allo stile non farebbe altro che rischiare di rendere poco piacevole l’esperienza della corsa. Quindi, per cominciare correte come vi viene più naturale. Ricordate: non c’è niente di più naturale della corsa.

10. Il programma di allenamento. La corsa deve essere un’esperienza piacevole e permettere di raggiungere un benessere psico-fisico effettivo e duraturo. Ma per raggiungere questo risultato è importante definire un programma di allenamento ritagliato sulle proprie capacità effettive (deve essere allo stesso tempo efficace e perseguibile). Il programma di allenamento aiuta a correre in maniera regolare e costante e deve essere finalizzato ad un obiettivo sfidante ma raggiungibile. Va interpretato come una guida che aiuta ad evitare di correre a sensazione, in base al particolare umore della giornata, agli impegni, alle condizioni atmosferiche ecc. e a non esagerare se un determinato giorno ci si sente particolarmente carichi.

Buona corsa a tutti!

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