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Mutui: a Roma l’importo erogato aumenta del 3,6% in un anno

Buone notizie per i mutui richiesti a Roma. Secondo l’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it, realizzato su un campione di oltre 40.000 domande presentate dal 01 gennaio al 30 giugno scorsi, a giugno 2018 l’importo medio erogato ai mutuatari della provincia di Roma è salito fino a raggiungere una media di 147.663 euro, vale a dire il 3,6% in più di quanto non fosse dodici mesi fa quando, ancora una volta in media, le banche avevano accordato ai romani alle prese con l’acquisto della casa 142.504 euro.

Ad aumentare, si legge ancora nell’analisi che i due portali hanno focalizzato sulla provincia romana, non sono solo gli importi erogati, ma anche gli LTV, vale a dire la percentuale di valore dell’immobile finanziata tramite il mutuo. A giugno 2017 questa era pari al 59,17%, mentre a giugno 2018 ha superato abbondantemente la soglia psicologica del 60% arrivando al 60,63%.

Anche riguardo ai tempi di restituzione a Roma si respira una buona aria e oggi chi fa un mutuo ha intenzione di estinguerlo in 22 anni e 5 mesi, tre in meno rispetto al 2017.

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge un quadro ancora più roseo. A giugno 2018 l’erogato medio è stato pari a 156.128 euro, cifra equivalente al 4,2% in più dei 149.789 euro del 2017; nel caso del finanziamento legato alla prima abitazione l’LTV sale addirittura al 68% (era pari al 66,24% un anno fa), mentre la durata media scende a 25 anni e 1 mese dai 25 anni e 5 mesi del giugno 2017.

Il profilo del richiedente e il tasso scelto

A quanto pare i romani sono sempre più intenzionati a garantirsi gli attuali favorevolissimi tassi per tutta la durata del finanziamento e se nel 2017 il mutuo a tasso fisso era legato al 72,84% delle domande, chi oggi chiede un mutuo a Roma, emerge dall’analisi di Facile.it e Mutui.it, nell’81,62% dei casi sceglie di indicizzare il finanziamento con tasso fisso.

Quando si presenta in banca, l’aspirante mutuatario di Roma ha in media 42 anni e cerca di ottenere, sempre in media, 153.500 euro. Se si tratta di un acquisto prima casa, però, l’età media del richiedente si abbassa a 40 anni (1 in meno rispetto al 2017) mentre la cifra che si vuole ottenere aumenta, diventando pari a 163.400 euro.

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Termosifoni caldi e termostato spento, cosa fare?

Un problema molto diffuso e del quale ci accorgiamo solo d’estate è quello di trovare i termosifoni caldi anche se il termostato è spento. Tale malfunzionamento, in genere, difficilmente accade in maniera sporadica, ma si manifesta ogni qualvolta si tiene per un periodo lungo l’acqua calda aperta, magari per farsi la doccia o lavare i piatti. Ma cosa fare in questi casi? Ce ne parlano gli esperti di Totus, l’assistenza caldaie Simat di Roma.

Le cause del problema

Quali sono le cause dei termosifoni caldi anche se il termostato è spento? Ce ne sono diverse, in realtà. La prima cosa da controllare è l’impostazione di tutte le funzioni della caldaia, poiché per un errore di distrazione può capitare che il termostato o che la funzione inverno siano ancora attivi. In altri casi, si tratta di un componente usurato o rotto, come la valvola a tre vie o lo scambiatore.

In tutti questi casi, però, non preoccupatevi: la caldaia non va sostituita! Basterà un’analisi della situazione e un tecnico competente saprà dirvi come ovviare al problema.




Cosa fare quando i termosifoni sono caldi anche a termostato spento

La manutenzione ordinaria è l’arma che l’utente ha per prevenire gran parte dei problemi d’impianto, in quanto il vostro tecnico di fiducia può giocare d’anticipo e prevenire certi malfunzionamenti, specie quando si tratta di componenti da sostituire che si avviano verso l’usura irrimediabile.

Oltre alla manutenzione ordinaria, dovrà essere tua cura monitorare i tuoi impianti e registrare eventuali anomalie nel funzionamento, così da poter interpellare un tecnico e considerare un intervento di manutenzione straordinaria. Un consiglio valido sempre è quello di non lesinare sui propri impianti, poiché una riparazione da poche decine di euro non viene effettuata quando il danno è minimo, nel giro di poco tempo potreste trovarvi a dover spendere il doppio e ad avere notevoli disagi come i termosifoni accesi anche se il termostato è spento.

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Contacalorie termosifoni, cosa sono e come funzionano

I contacalorie per i termosifoni sono, ormai, un obbligo di legge, che vanno installati assieme alle valvole termostatiche su tutti i caloriferi degli impianti centralizzati. Ma cosa sono questi contabilizzatori e, soprattutto, come funzionano? Vediamolo assieme.

Cosa sono i contacalorie per i termosifoni

Detti anche contabilizzatori per termosifoni, i contacalorie sono degli strumenti elettronici che vengono ancora direttamente al radiatore, così da registrare il calore che l’impianto rilascia alla stanza. Pur essendo obbligatori sugli impianti centralizzati, così come le valvole termostatiche, nella realtà i contacalorie e tali valvole non sono in comunicazione fra loro, in quanto eseguono controlli differenti.

Come funzionano i contacalorie per termosifoni

Passiamo adesso al loro funzionamento. Venendo installati direttamente sui caloriferi, i contacalorie riescono a registrare sia la temperatura del radiatore, che quella della stanza: per fare ciò, sono provvisti di due sonde, ciascuna diretta in direzioni opposte – una verso la stanza, l’altra verso il radiatore. Nel caso in cui l’ambiente non sia isolato a sufficienza oppure siano presenti spifferi, il contacalorie segnerà un aumento dei consumi, poiché è necessario un maggior dispendio di energia per riscaldare una stanza in tali condizioni.

Attenzione, però, ai falsi positivi, ovvero a quando il contacalorie per termosifoni, anche ad impianto spento, continua ad andare avanti e a segnalare consumi inesistenti. Tale anomalia si verifica d’estate, a causa dell’innalzamento delle temperature, che può portare l’acqua dei radiatori a scaldarsi eccessivamente e ad entrare in circolo. Ovviamente, le sonde dei contabilizzatori dei termosifoni registreranno le alte temperature “credendo” si tratti dell’impianto acceso: da ciò, il falso positivo.

Tenete sotto controllo i contacalorie una volta che l’impianto centralizzato è stato spento e se riscontrate anomalie, fatelo presente all’amministratore di condominio in maniera tempestiva.

Si ringrazia per la consulenza per la redazione di questo articolo Totus Caldaie, il centro assistenza caldaie Ferroli di Roma.

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Salute e Benessere

Come combattere la solitudine negli anziani

L’estate non per tutti è un bel periodo: ad esempio, per gli anziani rappresenta la solitudine, un momento in cui la famiglia va fuori per le vacanze e la città si svuota. Capita molto spesso, infatti, che gli anziani non vadano in vacanza e che, chiuse le scuole e cominciate le ferie dal lavoro, questi si sentano progressivamente sempre più soli. La solitudine può essere una costante nella vita dell’anziano, ma non solo a causa delle dinamiche familiari, poiché il solo fatto di non essere più membri attivi della società può comportare un senso di frustrazione notevole che porta a sentirsi soli ed inutili.

Si può cambiare rotta, anzi si deve! I modi per combattere la solitudine negli anziani sono a portata di chiunque.

I sintomi della solitudine negli anziani

Per prima cosa, è fondamentale tenere sotto controllo l’anziano in quello che per lui può essere un periodo critico, come il pensionamento, i periodi di ferie, il lutto di una persona cara: sono questi, di solito, i fattori che possono innescare momenti di solitudine. I sintomi sono visibili e tangibili, in quanto l’anziano che soffre di solitudine tende ad isolarsi, ad avere una forte carenza di interesse verso persone e cose; si possono verificare episodi di emicrania, gastro-intestinali, inappetenza, debolezza fisica, spossatezza.

Allorché si notano tali condizioni, è bene parlare con l’anziano e cercare assieme una soluzione.

I rimedi per la solitudine negli anziani

Il modo migliore per combattere la solitudine nell’anziano è di tenersi occupati, di riempire la giornata con attività alla propria portata come fare la spesa tutti i giorni, prendersi cura di un animale domestico, andare regolarmente al parco, andare a prendere i nipotini a scuola, ecc. Molti utili sono anche i corsi ludici e didattici da fare assieme ad altri anziani e non, così da poter coltivare una passione stando in compagnia di altre persone.

Ricordiamo, infine, che molte associazioni locali o lo stesso Comune di residenza organizzano corsi ed attività varie per anziani, finalizzate, specie nei mesi estivi, a non lasciare soli i nonnini che restano in città. Per informarsi, basta recarsi ad uno degli sportelli competenti del Comune oppure presso la sede dell’associazione di quartiere.

Per la realizzazione di questo articolo, si ringrazia la consulenza dello staff della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, L’Arca di Noè.

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Comunicati Eventi News

Premio Art – seconda edizione – secondo step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Sesta Edizione – Secondo Step Espositivo

Direzione Artistica: Pamela Cento

Coordinatrice: Anna Modeconi

Artisti: Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide)

Quando: dal 7 al 21 luglio 2018, dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00

Inaugurazione: Sabato 7 luglio, dalle 19.30 alle 22.00

Sabato 7 luglio, per due settimane, presso il Caffè Letterario di Roma di via Ostiense, in esposizione le opere degli artisti Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani partecipanti al secondo step del Premio Art giunto alla sua sesta edizione.

Il Premio Art Caffè Letterario è il contest che incentiva e promuove il talento artistico. Dedicato a tutti i generi e i linguaggi dell’arte, consente ai fruitori di poter ammirare interessanti opere che mostrano le tendenze attuali dell’arte. Il Caffè Letterario, nato nel 2008 dal recupero di un ex garage, nel tempo è diventato un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e i Mercati Generali, si presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte.

Per votare l’artista connettersi al sito dedicato www.premioart.it.

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Gioielli per capelli per sposa e non

Quando si parla di gioielli per capelli, subito si pensa alla classica tiara da principessa, quando in realtà i gioielli per capelli sono un must dell’estate e indicati altresì per le spose più romantiche. Infatti, pettinesse, fermagli e forcine gioiello riescono a valorizzare ogni tipo di chioma ed acconciatura, compresi i tagli corti e le pettinature più semplici. Perché? Perché i gioielli per capelli donano luce e fanno risplendere la chioma e, specie se posizionati in un punto strategico dell’acconciatura, riescono a conferire un tocco di classe estrema che si fa notare.

Gioielli per capelli: antichi o moderni?

Quella di optare per gioielli per capelli antichi o moderni è una scelta molto personale, ma dipende anche dall’abito prediletto per l’occasione. Una sposa romantica o country chic potrà decidere per un accessorio per capelli vintage o addirittura antico, ma un gioiello per capelli d’epoca sta bene anche alla sposa con abito moderno ma che non vuole rinunciare ad un pezzo unico da abbinare al proprio outfit. Per ciò che concerne il tipo di acconciatura, qui sarà compito dell’hair stylist saper utilizzare un fermaglio o una pettinessa nel migliore dei modi, valorizzando non solo chi lo indosserà, ma anche il prezioso stesso.

Ma dove trovare gioielli per capelli antichi? Il consiglio che vi diamo è quello di recarvi in una gioielliera specializzata in monili antichi: se siete a Roma, fate un salto da Risivi Gioielli a via dei Pettinari 83: sono esperti in gioielli d’epoca e gioielli vintage!

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Scienza e Tecnologia

Led Wall Pubblicitari

In questi ultimi anni l’evoluzione della Tecnologia LED ha fatto si che questa tecnologia potesse trasmettere immagini Dinamiche in Luoghi Outdoor e Indoor.

I Led Wall sono prodotti ideati per la trasmissione di immagini ad alta luminosità in aree esterne e interne.

Led wall Pubblicitari:

I Ledwall per uso pubblicitario sono molto utilizzati perché grazie all’elevata luminosità del led, e la brillantezza dei colori attrae molto di più i passanti invogliandoli alla visione dello spot pubblicitario o dell’offerta trasmessa perciò il cliente si ricorderà maggiormente del vostro spot pubblicitario o della vostra offerta.
Inoltre è l’unica tecnologia che garantisce la massima visibilità all’esposizione solare.
I Cartelloni Pubblicitari LED possono essere realizzati con forme curvilinee o su misura grazie alla adattabilità di questa Tecnologia.
I programmi di gestione forniti da Tsa Tecnology sono creati per gestire palinsesti che riprodurranno spot pubblicitari continuamente durante la giornata oppure agli orari che vorrete trasmetterli.
è possibile creare dei network con questi Tabelloni Elettronici LED per advertising installati in più città o paesi programmandoli dal vostro ufficio principale, connettendovi da remoto direttamente al computer inserito all’interno del vostro schermo led utilizzando un programma per la gestione da remoto.

Tsa Tecnology s.r.l. è tra le aziende più richieste a livello mondiale per la produzione e fornitura di Led Wall e tecnologie led.

Visitate il nostro sito web: https://tsa-tecnology.com

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I ristoratori hanno un nuovo modo di restare aggiornati sui trend per i locali, firmato Localiarreda

Localiarreda, azienda specializzata nella progettazione dell’arredamento commerciale, presenta l’inedito magazine ufficiale: il nuovo modo per restare aggiornati e scoprire i trend del settore.

A partire da questo mese, sarà possibile leggere il primo numero del nuovo magazine sull’arredamento contract per la ristorazione di Localiarreda. La rivista, che avrà cadenza trimestrale, sarà disponibile online sul sito www.localiarreda.it e nella versione cartacea presso i principali locali di Roma.

Nel magazine verranno presentate le novità del settore, le realizzazioni di Localiarreda e soprattutto tanti spunti interessanti per ristoratori e professionisti del settore Ho.Re.Ca. L’obiettivo della rivista è proprio quello di diventare uno dei punti di riferimento per i professionisti del settore della ristorazione, attraverso idee, consigli e approfondimenti verticali sul settore dell’arredamento commerciale, con i segreti specifici di chi si occupa ogni giorno della progettazione di locali.

Questo inedito magazine andrà a completare la nuova strategia di comunicazione di Localiarreda che punta a valorizzare la cultura del design nel settore della ristorazione, aiutare i propri clienti a raggiungere il loro sogno e arredare con gusto un nuovo locale commerciale.

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

Localiarreda è specializzata nello studio e nella realizzazione di arredamenti e attrezzature commerciali per bar, panifici, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, pub, pizzerie e tutto ciò che riguarda la ristorazione e il food. Partendo dalla progettazione Localiarreda studia e crea il giusto ambiente lavorativo adattando la funzionalità all’estetica, grazie al supporto di aziende leader nel settore.

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1,18 milioni di romani ogni settimana discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio

Ogni settimana, a Roma e provincia, 1,18 milioni di persone discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio domestico; addirittura 370.000 individui lo fanno quasi tutti i giorni. Questa è una delle evidenze emerse dall’indagine presentata da Facile.it in occasione dell’inaugurazione del Facile.it Store di Roma. Il comparatore ha commissionato lo studio* a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione di Roma e provincia, cercando di capire come venga gestito il tema del risparmio all’interno delle famiglie romane, quali siano le voci di spesa più onerose e come si cerchi di affrontarle, ma anche quali siano quelle su cui si vorrebbe risparmiare e quelle sulle quali si sia effettivamente riusciti a farlo.

Il risparmio è donna, l’uomo è sprecone

Se non sorprende vedere che, all’interno delle famiglie romane, l’attenzione al risparmio nelle attività domestiche sia materia principalmente appannaggio delle donne (62%, dato notevolmente superiore alla media nazionale, dove invece la percentuale femminile è pari al 58%) e dei 35-54enni (44%), fa riflettere, invece, il fatto che siano ben 5,4 le discussioni medie che, ogni mese, una famiglia capitolina intesse attorno alle spese di casa.

Alla domanda “Per quali motivi vi capita di discutere sul risparmio nella conduzione della casa?1,2 milioni di romani rispondono “perché uno di noi è veramente sprecone” e 960.000, di contro, affermano che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti. Quando poi si chiede di indicare se lo sprecone e il taccagno siano un uomo o una donna, l’uomo è indicato come sprecone dal 62% dei rispondenti (valore superiore alla media nazionale che è invece pari al 58%), mentre la palma del “taccagno” è assegnata a ex aequo ad uomini e donne.

Il risparmio nelle famiglie romane

L’indagine ha voluto fotografare i comportamenti più comuni messi in atto dai nuclei familiari romani per tagliare i costi domestici; oltre ad azioni consapevoli e virtuose ormai entrate nelle abitudini di molti, come usare lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico (69% dei rispondenti) e chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti (63%), sono emersi comportamenti meno scontanti e, in alcuni casi, forse eccessivi.

2,3 milioni di romani dichiarano che almeno uno dei propri familiari è affetto da mania da risparmio. Tra gli atteggiamenti più sorprendenti emersi dall’indagine c’è quello dei 390.000 che dichiarano di non usare mai l’aria condizionata, nonostante il caldo, per risparmiare corrente, dei 420.000 che, ancora una volta per ridurre i consumi e, conseguentemente, l’importo della bolletta, abbassano di qualche grado la temperatura dello scaldabagno.

O ancora, 550.000 romani ammettono di riutilizzare più volte alluminio o pellicola trasparente per alimenti; 370.000 automobilisti capitolini dicono che, quando si trovano a percorrere strade in discesa, mettono l’auto in folle per risparmiare carburante, mentre sono 380.000 coloro che dividono in due i tovagliolini di carta per usarli più volte.

Fa riflettere un altro dato rilevato da mUp per Facile.it; a Roma e provincia 260.000 persone dichiarano che, per risparmiare, comprano solo alimenti prossimi alla scadenza perché in sconto.

Eppure, nonostante gli sforzi messi in campo, sembra che il risparmio conseguito in questo modo sia basso; secondo quanto dichiarato dai rispondenti, in media il vantaggio economico ottenuto dalla famiglia in un anno, grazie a questi espedienti, è di 224 euro, addirittura inferiore alla già bassa media nazionale (239 euro).

I romani hanno risparmiato sull’ RC auto, ora vorrebbero farlo su luce e gas

La ricerca ha poi indagato sulle spese domestiche che incidono maggiormente sul budget delle famiglie romane. Assicurazione auto, luce e gas sono le voci che pesano di più, ma se per l’RC auto sono 1,38 milioni i capitolini che nel 2017 sono già riusciti ad abbattere i costi, le tariffe luce e gas sono quelle su cui a Roma si vorrebbe risparmiare di più nel 2018.

La crescente consapevolezza dei consumatori emerge anche dal fatto che, sempre più spesso, si cerca di risparmiare anche su altri prodotti o servizi; sono 490.000 i romani che vorrebbero ridurre i costi di gestione della carta di credito e 460.000 quelli che sperano di abbassare quelli del conto corrente.

Da questo punto di vista diventa centrale il ruolo svolto dagli strumenti che consentono ai romani di informarsi. Ma quali sono? Dall’indagine è emerso che Internet è ormai la prima fonte di informazione; è sul web che oltre 1,9 milioni di romani cercano consigli per risparmiare e tra le diverse opzioni offerte dalla Rete sono i comparatori, usati da 900.00 utenti capitolini, il canale più utilizzato per questo scopo.

Basandosi sulle risposte del campione, quotidiani e periodici sono usati come fonte di aiuto da 740.000 lettori romani, mentre in 650.000 si affidano a radio e TV.

 

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

 

 

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Via… Vai… all’Hotel AbitArt di ROma

VIA… VAI…

Vita

Immagini

Arrivando

Vita

Andando

Interpreti

Allestimento espositivo nell’Hotel AbitArt, via Matteucci 10/20 Roma

Dal 19 marzo al 13 maggio 2018

Artisti

Silvano Debernardi, Maria Lepkowska, Giovanni Mangiacapra,

Maria Paola Moretti, Trasformarte, Angela Scappaticci, Remo Suprani

Curatela:

Sonia Mazzoli e Marina Zatta

 

Un Hotel è un luogo di transito in cui si va per riandare via, in cui lo STARE è solo PERMANERE, uno spazio temporale provvisorio, un tempo estraneo, coincidente con l’espressione VIA VAI espressa nell’acronimo creato da Marina Zatta. In un Hotel si arriva, si sosta, si va.  Per denominare il posto che ci viene assegnato, la Camera, utilizziamo un aggettivo possessivo  Nostra, Mia, Tua, descrivendo un possesso che in realtà è illusorio: quello spazio non è Nostro, Mio, Tuo, lo utilizziamo in un lasso di tempo limitato estraneo alla Quotidianità, Esistenza, Vita che ci appartengono.

 

Anche gli spazi dedicati alle Arti sono provvisori, legati a un tempo relativo: Gallerie, Musei, Cinema, Teatri, Auditorium, e così via, sono zone di esistenza temporanea, legate a un ENTRARE che prevede un prossimo USCIRE, posti in cui VENIRE e ANDARE, per cui il VIA VAI caratterizza la temporaneità dei luoghi della fruizione artistica, posti in cui si arriva, si sosta, si va.

 

L’Arte stessa è uno spazio provvisorio giacché è legato all’esprimere il Pensiero che è volatile e fuggevole. L’Arte è un continuo divenire, racconta sé stessa nei secoli modificandosi e l’Artista è colui che esprime il cambiamento spostando di continuo le traiettorie narrative, portandoci in territori inesplorati, panorami in cui siamo accolti, ma che non ci appartengono: non sono pensieri Nostri, Miei, Tuoi.

 

Conseguenzialmente immaginare un rapporto concettuale legato alla transitorietà tra gli spazi reali della Galleria e dell’Hotel e quelli narrativi della Creazione Artistica è solo un mettere in relazione una comunicazione meno lontana di ciò che si può immaginare, è creare un nesso tra ciò che, nel suo non appartenere a nessuno, non essere Nostro, Mio, Tuo, trova buona parte della sua ragione di esistere.

 

l’Hotel AbitArt è situato nei pressi della Piramide Cestia, luogo centrale di Roma che ospita il monumento funebre dell’antico romano Caio Cestio, la Centrale Montemartini e il Cimitero Acattolico che ospita le tombe di numerosi intellettuali. L’hotel AbitArt oltre alla sua funzione alberghiera, è un luogo di accoglienza espositiva per l’Arte Contemporanea fondato sulla convinzione che: “L’Arte è qualcosa che deve far parte della vita quotidiana di ognuno di noi” partendo  dall’idea che “Quotidianità, Familiarità e Accoglienza, debbano convivere e dialogare in modo creativo con Arte, Cultura e Modernità”.

 

Info: [email protected][email protected] – cell. 333.7330045

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Premio Art Sesta Edizione – Primo Step Espositivo

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Sesta Edizione – Primo Step Espositivo

Direzione Artistica: Pamela Cento

Coordinatrice: Anna Modeconi

Artisti: Carolina Bacci, Alessia e Bruno, Agnese De Romanis, Elen, Tiziano Gilardoni, Giovanni Giuliani, Kyo’o, Matteo Madara , Andrea Marongiu, Carlotta Morselli, Alessandra Nardi, Giulia Neri, Angelo Nunziata, Rudy Orly, Davide Pavan, Alain Pietrolongo, Giuseppe Russo, Matteo Silvestri

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide)

Quando: dal 24 marzo al 12 aprile, dalle 10.30 alle 18.00

Inaugurazione: Sabato 24 marzo, dalle 19.30 alle 22.00

Info e STREAMING: www.premioart.it

Sabato 24 marzo prende avvio la sesta edizione del Premio Art, il concorso di arte visiva che negli anni ha esposto le opere di centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero portando migliaia di fruitori a votare l’artista prescelto.

Dal 24 marzo al 12 aprile, presso il rinomato Caffè Letterario di via Ostiense, lo spazio multifunzionale di mille metri quadri dedicati all’arte, alla cultura e al design tra i più conosciuti della Capitale, sarà possibile ammirare le opere degli artisti Carolina Bacci, Alessia e Bruno, Agnese De Romanis, Elen, Tiziano Gilardoni, Giovanni Giuliani, Kyo’o, Matteo Madara , Andrea Marongiu, Carlotta Morselli, Alessandra Nardi, Giulia Neri, Angelo Nunziata, Rudy Orly, Davide Pavan, Alain Pietrolongo, Giuseppe Russo, Matteo Silvestri.

Quali sono le emozioni di abbandonare o essere abbandonati da una casa vissuta? E ancora come esprimere e tradurre con il linguaggio dell’arte persone e territori incontrati, o avvenimenti che hanno segnato la Storia? Come cristallizzare in una fotografia il periodo di vuoto che lentamente porta al degrado dell’anima come di un oggetto? Mondi interiori impressi nella pellicola analogica o nei pixel digitali o ancora tra le trame della tela o della carta. Le opere in esposizione danno artisticamente le risposte anche a queste domande e il risultato è costituito da un percorso espositivo con più di sessanta opere inedite.

Come nelle precedenti edizioni il pubblico, dalla serata di inaugurazione, potrà votare sul sito www.premioart.it con lo stesso meccanismo di voto utilizzato nelle precedenti edizioni
da più di 35.000 persone.

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Esposizioni di Arte Contemporanea a Tematica Ecologica

Esposizioni di Arte Contemporanea a Tematica Ecologica

COLLETTIVA TITOLO : La Materia Ri Nata – Eco Ri-Uso ARTISTI: Catia Briganti – Lorenza Bucci Casari – Angela Consoli – Silvano Debernardi Bruno Greco – Sabrina Marconi – Sonia Mazzoli – Stefania Verderosa
PERSONALE Del Maestro: Luciano Biordi “ I LEGNI TATUATI”
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: mercoledì 24 Gennaio 2018 – ore 19.00 – 22.00
DURATA : Dal 24 Gennaio al 5 Febbraio 2018
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

Siamo Molto felici di iniziare questo nuovo Anno 2018 invitandovi ad una nuova edizione del progetto espositivo a tematica Ecologica, denominato La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, nato da un’idea di Sonia Mazzoli e portato avanti dal 1997 come Progetto Espositivo Culturale, da allora fiore all’occhiello della GARD, sono infatti più di venti le edizioni passate, organizzate ed ospitate in location pubbliche, private ed Istituzionali, in Italia e all’Estero, gli artisti che in questi venti anni hanno partecipato sono più di 600 tutti di altissimo livello, molti di loro specializzati solo nell’Arte del Riciclo e del Riuso. Vi aspettiamo all’inaugurazione che si terrà Mercoledì 24 gennaio dalle ore 19.00 , alla GARD Galleria Arte Roma Design. In questa 24° edizione, saranno presentate opere di Arte e di Design realizzate e progettate da 9 artisti, diversi per linguaggi e stili, ma uniti dalla passione per l’arte e per la sperimentazione della materia. Come spesso accade, rispettando rigorosamente la tematica questa mostra racchiude al suo interno, come in una matriosca, la personale “Legni Tatuati” dell’autore Luciano Biordi, scomparso vent’anni fa, a lui dedicata dai figli.
La selezione di opere che sarà presentata è stata realizzate su tavole di legno di diverse essenze, spesso scarti, o fette di legni più o meno pregiati, abbattuti dalle intemperie e dimenticati li per anni, la giusta definizione è : che durante tutto il suo percorso artistico i legni sono stati le sue TELE, dove con estrema maestria, pirografando a mano libera ha impresso le sue emozioni, segni colori, puntinati, che ricordano vagamente l’artigianato e l’arte degli Aborigeni Australiani, movimenti sinuosi dal sapore etnico e moderno allo stesso tempo, se non fosse per le cornici che hanno un sapore decisamente anni 70/80, i suoi lavori potrebbero esser definiti attualissimi.

Filosofia dell’autore: Luciano Biordi – Nel legno ho trovato il modo di esprimermi, il legno e il fuoco realizzano la mia fantasia, le linee si scompongono e ricompongono, si seguono, si frammentano in un insieme di tratti senza un ordine apparente alla ricerca di un armonia interiore. Lo spazio è un continuo divenire di forme molteplici Le immagini trovano nel legno, fra le sue nervature, i suoi nodi, le sue sfumature, lo schermo su cui proiettarsi.
Filosofia: La Materia Ri-Nata, nasce con l’intento di ridare nuova vita a materiali di scarto inutilizzati, da gettare, l’arte di riutilizzare quegli oggetti che vengono generalmente considerati “rifiuti”, qualificandoli come traccia del passaggio dell’uomo, anziché come rifiuti da espellere e dargli una nuova funzione artistica e unica. Eco Ri-Uso, ha la medesima filosofia è dedicata però a pezzi unici di design, riproducibili ma mai uguali, rigorosamente sempre realizzati con l’utilizzo di materiali ed elementi di scarto. L’obbiettivo è sensibilizzare il pubblico alle tematiche del riciclo del riuso e del rispetto del pianeta.

Cenni Storici: Galleria Arte Roma Design
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, non manca mai in questi anni, la volontà e la grinta che ci hanno sempre contraddistinto.

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Arte & Parole

Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea e Poesia

TITOLO: Arte & Parole
ARTISTI: Lorenza Bucci Casari – Vinicio Butò – Melchiorre Carrara – Mauro Crisari – Carla Federici – Stefania Federici – Sonia Mazzoli – TrasformArte
A CURA DI: Sonia Mazzoli – STAFF: Silvia Cicio
PRESENTAZIONE READING POETICO a cura di: Melchiorre Carrara
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Martedì 21 Novembre – dalle ore 19.00
DURATA : Dal 21 Novembre al 4 Dicembre 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

La Galleria GARD presenta da martedì 21 novembre 2017 la IX° edizione della mostra ARTE & PAROLE , esposizione collettiva di Arte Contemporanea, sono sette gli artisti selezionati diversi per stile, linguaggi e tecniche usate, l’obbiettivo è creare un’esposizione ricca di generi artistici che rende omaggio alla parola creando una con-fusione tra comunicazione verbale e visiva, il comune denominatore delle opere in esposizione è l’unione dell’opera con la parola, intesa non solo come parola reale, ma come verso, poesia, a volte immaginaria, collegata inconsciamente all’opera stessa.

Parte della serata inaugurale sarà dedicata ad una Presentazione Reading a cura di: Melchiorre Carrara Che ci introdurrà al suo ultimo lavoro poetico, VERSI ESPOSTI – Poesie in 5 focali
Edizioni Progetto Cultura, con Prefazione di Maria Letizia Avato e Postfazione Luciana Raggi.
Accompagneranno la serata alcuni fra i più significativi nomi della poesia contemporanea , con performance poetiche live

Artisti esponenti:

Lorenza Bucci Casari: Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese, cresce in un ambiente artistico ed internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante,che spesso accompagna i suoi quadri. Medico per molti anni non smette mai di scrivere. ma da una quindicina d’anni… si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose. Crea Gioielli, molto vari, anche per l’alta moda, collaborando con vari stilisti. anche per Raffaella Curiel tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”, una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa , realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com – www.lorenzabuccicasri.com.

Vinicio Butò: Fin da bambino ha avuto a che fare con il disegno, ma non come di solito fanno i bambini che fanno disegni di fantasia. A lui piaceva fare ritratti, riprodurre le sembianze umane. Quando aveva otto anni i genitori gli regalarono una scatola di acquerelli. Cominciò così ad avere a che fare con il colore. Intorno ai 14 anni inizia ad utilizzare l’olio. Dipingeva principalmente paesaggi ed alcuni suoi quadri vennero venduti a turisti americani che visitavano Napoli, città dove viveva. Terminato il Liceo scelse la facoltà di Ingegneria, e dopo la laurea ha lavorato come ingegnere per 50 anni, senza però mai lasciare la pittura e soprattutto, la voglia di esprimere, in modo personale, il suo mondo interiore. Fu presentato al pittore Emilio Notte, che accettò di fargli da maestro. Erano gli anni ’60. L’incontro con Emilio Notte è stato per lui determinante; gli insegnò a guardare la realtà con occhio da pittore e ad esprimere sulla tela la realtà che aveva dentro, non quella oggettiva esterna. Ha cominciato a seguire la filosofia del cubismo e della pittura metafisica. Ha utilizzato tutte le tecniche: grafite, pastello, olio, acrilico, collage, materica. I temi dei suoi quadri sono sempre stati storie di vita, avvenimenti recenti che lo avevano colpito. In quel periodo conosce altri pittori importanti. La moglie di Emilio Notte, Maria, pittrice anch’essa, che apprezzò la sua pittura e che volle presentarlo a Mario Persico. Bruno Donzelli. A Parigi conobbe Lucio Del Pezzo, che lo accolse con amicizia essendo anche egli allievo di Emilio Notte. Gli diede utili consigli soprattutto di carattere tecnico. Negli anni 2000 sono rimane isolato per molto tempo. A seguito della malattia di sua moglie. Nel 2015 riprende in mano i pennelli e ritrova la sua pittura. Ha pensato, studiato e realizzato un ciclo di quadri ispirati alle forti emozioni provate a seguito di eventi drammatici della nostra storia recente. Rappresentano il suo desiderio di partecipare al dolore con la visione purificatrice della pittura.

Melchiorre Carrara: Nasce l’11 novembre 1953 a Roma dove vive. Si interessa prestissimo alla fotografia, “scoperta” durante i primi anni del liceo. Sono gli anni del bianco e nero, di notti di lavoro in camera oscura, della sperimentazione a tutto campo di tecniche, inquadrature, generi fotografici e rispettivi linguaggi; una formazione da autodidatta, coadiuvata da studi e approfondimenti continui, che seguitano ancora oggi. Negli anni ‘90 si avvicina al mondo del teatro, maturando esperienza nelle foto di scena; occasione che lo porterà anche ad accostarsi alla recitazione. Oggi fotografa prevalentemente in digitale, pur conservando l’atteggiamento del fotografo che usa la pellicola, dotato della necessaria parsimonia nello scattare, della curiosità paziente, necessaria per catturare l’immagine giusta, senza la frenesia che porta a riempire velocemente le “schede di memoria” e a perdere il vero “attimo fuggente”. Unisce l’estetica fotografica alla poesia, che coltiva sin dall’adolescenza, e che riversa nelle sue fotografie, sempre indirizzate alla ricerca del dettaglio, del particolare rivelatore che, seppure sembri allontanare dalla “totalità” dell’immagine, restituisce, invece, il senso estetico ed etico della “visione” che vuole suggerire ma non indicare in modo troppo esplicito. Nel 2010 pubblica la raccolta di poesie “Ad altezza d’uomo”

Mauro Crisari: Nasce a Roma. Si diploma all’Istituto Tecnico per Geometri “ Leon Battista Alberti”. Alla fine degli anni 70, inizia il percorso universitario iscrivendosi alla Facoltà di Architettura di Fontanella Borghese. Da sempre affascinato dal mondo dell’Arte, frequenta corsi di Storia dell’Arte e di Pittura. Ma la sua formazione avviene in modo naturale, con le varie esperienza maturate nel corso degli anni, nell’azienda fondata dal nonno nel 1954, che opera nel settore degli allestimenti fieristici e scenografici. Dal 1993 al 2008 è responsabile della Pages & Pages, società leader nel campo della Grafica computerizzata e della Comunicazione. Le sue opere attingono costantemente dalla grafica, dalla comunicazione e al vissuto quotidiano, la sua arte è molto vicina alla Sreet Art, meglio definibile come una New Pop Art. Già protagonista di diverse esposizioni personali e collettive, attualmente vive e lavora a Roma dove partecipa alla realizzazione di grandi eventi per primarie aziende Italiane e Straniere.

Carla Federici: Nasce a Roma. Fin da piccola è attirata da tutte le forme d’arte, dalla pittura alla scrittura, musica, cinema. Il suo mondo immaginario è molto fertile e inizia a scrivere come forma di conoscenza prima ancora di avvicinarsi alla pittura. Dopo gli studi frequenta la Scuola d’Arte a Roma, e poco dopo esporrà suoi lavori in alcune mostre. Ha occasione di viaggiare molto approfondendo sempre più il suo rapporto con la natura e l’arte. Nel 1985 partecipa alla mostra “Forme d’acqua Colori d’Ombra”, Galleria Underwood di Roma, nel 1985 alla Galleria Incontro d’Arte è presente in una collettiva con suoi lavori su carta e interviene nel 1988 nella mostra “L’ Oggetto scultura”: Al di là della Funzione quando L ‘Oggetto diventa Opera” curata da Emanuele Marano e Mario Verdone “Galleria Perspectiva” Roma. Negli anni 90 lascia Roma e si trasferisce a Buenos Aires dove sarà a stretto contatto con l’ambiente artistico bonaerense . Nel 1993 per la cura di Guido Novi con testi di Simona Weller e Laura Russo interviene nella collettiva “Guido io vorrei..” con l’opera “Nel tempo” Palazzo Ducale Mantova- Mostra itinerante. Seguiranno altre esposizioni, tra cui quella al Casal de Catalunya di Buenos Aires. Rientra a Roma nel 2001 dove esporrà in “Collezione di Farfalle”. 100 Farfalle d’Artista” a cura di Paolo Balmas e M. Ruiu presso lo Studio Oscar Turco Roma.

Stefania Federici : Nasce a Roma il 28 marzo 1959 in una famiglia dove l’arte e la musica avevano uno spazio importante. Inizia un percorso molto personale da autodidatta, in cui intreccia il disegno a china, quasi miniaturistico con parole e poesie ispirate ai segni stessi o a stati interiori. Più tardi frequenta il corso pittorico della Scuola d’arti Ornamentali San Giacomo, sperimentando varie tecniche pittoriche e ha modo di sperimentare le antiche tecniche di preparazione dei colori. Partecipa con altri artisti ad alcune collettive.
Nel 1984 viene invitata a partecipare ad uno studio sulle forme d’arte ed espressione delle persone con disturbi della personalità. Nel 1989 si trasferisce ad Hamburg, dove scopre la fotografia e i boschi incantati nordici, collezionando tanto materiale con cui preparerà la base di collage anche digitali. Nel frattempo viaggia soprattutto nelle isole, continuando il suo lavoro di scrittura, pittura e fotografia.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

TrasformArte: Daniela di Gregorio Zitella nasce in Francia il 17 10 66 vive a Sulmona. Una madre musicista un padre elettricista, una nonna sarta e un nonno nelle costruzioni. L arte e la creatività sono da sempre il suo pane quotidiano. Inizia come vetrinista, ma la sua fantasia si fa largo nelle scenografie teatrali, nelle tradizioni popolari, negli eventi musicali e fumettistici. Il tutto ha sempre un comune denominatore l’Arte del riciclo creativo “ far vivere il vecchio con il nuovo, la tradizione con il futuro”.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.

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Premio di Poesia Graffiti METROpolitani

Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani
dal 15 settembre 2017 al 15 gennaio 2018

Che effetto fa vedere versi poetici accanto alle notizie di cronaca, di attualità, di cultura, di sport?
A questa domanda potranno rispondere i vincitori del Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” che vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di METRO, il quotidiano free più diffuso nel mondo, che è presente con 800.000 copie, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.

Il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers e realizzato in collaborazione con il quotidiano METRO e con la partecipazione di LAVAZZA.

Due le sezioni previste: la prima è “Viaggio metropolitano” per raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
La seconda sezione è dedicata alle poesie a tema libero.
Vi sarà inoltre una Classifica Giovani che comprenderà le poesie di entrambe le sezioni inviate dagli autori minorenni.

Tra le opere meritevoli di attenzione verrà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. La commissione giudicante assegnerà inoltre dieci menzioni speciali.

Su METRO verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Durante la premiazione, ai vincitori verranno consegnati i premi messi a disposizione da LAVAZZA.
E’ inoltre prevista la pubblicazione di una raccolta che conterrà le 100 migliori poesie.

Il regolamento completo è pubblicato sul sito www.yowras.it
Le poesie dovranno essere inoltrate entro il 15 gennaio 2018.

Gustave Flaubert scrisse “Non vi è una particella di vita che non abbia poesia all’interno di essa”. Attraverso “Graffiti METROpolitani”, anche una particella di quotidianità può avere poesia al suo interno, anche lo schermo di uno smartphone può diventare un foglio su cui comporre versi, anche il leggere una poesia mentre si attende il tram in può cambiare il modo di iniziare una giornata.

#graffitimetropolitani

 

 

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Vagabondaggi – mostra itinerante a Roma

Vagabondaggi

un progetto di Marina Zatta per

Soqquadro

 

mostra itinerante negli spazi:

Galleria Gard – AbitArt Hotel

 

evento programmato per

Giornata del Contemporaneo – A.M.A.C.I.

http://www.amaci.org/gdc/tredicesima-edizione/vagabondaggi

Rome Art Week

https://romeartweek.com/it/eventi/?id=1165

 

dal 9 al 24 ottobre 2017

Inaugurazione Galleria Gard 9 ottobre ore 18.30

Inaugurazione AbitArt 14 ottobre ore 18.30

 

Curatela: Marina Zatta, Sonia Mazzoli

 

Artisti:

 

Laura Anfuso – Noemi Aversa – Marcella Basso –  Lorenza Bucci Casari – Maria Lepkowska – Giusy Maletta  – Sonia Mazzoli – Officine Plastiche  – Remo Suprani –  Manuela Scannavini –  Scegle – TrasformArte

 

La mostra è programmata alla Galleria Gard e all’AbitArt Hotel, due spazi adiacenti del quartiere Ostiense nei pressi della Piramide Cestia. Gard è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi e mostre d’arte; l’Hotel AbitArt oltre alla sua funzione alberghiera, è un luogo di accoglienza espositiva per l’Arte Contemporanea. Vagabondaggi  prevede il fruire dei visitatori in tutti e due le realtà espositive.

 

La mostra si prefigge di sottolineare la forte potenza poetica, esistenziale e individuale della capacità del vagabondare. Il verbo del Vagabondo è PASSARE, e ci narra di qualcuno che non sta, non ritorna, non rimane: filosoficamente una figura vicina alla simbologia della Vita poiché essa non va, non torna, non sta, non rimane, ma passa. Nascere, Morire e Vivere è un percorso solitario, ogni Spazio, Persona, Animale, Pianta, ogni Sogno, Pensiero, Respiro è un unico susseguirsi di Abbandoni. Sapere questo e viverlo, senza cinismo ma con lucidità, guardando e amando il Mondo con gli occhi di un Bambino Consapevole, che è innocente ma non ignaro, colpevole ma non corrotto è, forse, l’unico gesto Glorioso che ci è dato compiere per far coincidere la Vita con la  Poesia, abbracciando tutto ciò che è. A questa figura si ispirano le opere esposte, raccontando il Muoversi senza Stare, l’Andare senza il Tornare, il Coraggio e la Poesia della Solitudine, dello svolgere se stesso nel Mondo con l’Eroismo di guardarsi intorno nell’assolutismo del Silenzio.

 

Date: dal 9 al 24 ottobre 2017

Inaugurazioni: Galleria Gard 9 ore 18.30 –  Hotel AbitArt 14 ore 18.30

Aperture: Gard dal lunedì al sabato  16.30/19.00 –  AbitArt tutti i giorni 18.30/20.00

Galleria Gard via dei Conciatori 3/I – Hotel AbitArt V. P. Matteucci 10/20

Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

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Presidio Uil Fpl a Roma Tre

Roma, Università Roma Tre. Puma (Uil Fpl): “Lunedi 25 Settembre Assemblea Presidio dei Lavoratori di Formula Sociale contro i tagli agli stipendi”

A seguito della conferma da parte di Formula Sociale delle difficoltà economiche che vive la cooperativa e alla richiesta di sospendere buoni pasto, quattordicesima e i tre giorni di Malattia retribuiti, abbiamo proclamato lo Stato di Agitazione di tutti i lavoratori impiegati nella commessa Università Roma Tre prevedendo un presidio, già autorizzato dalla Questura di Roma, in via Ostiense angolo via Giulio Rocco, di fronte al Rettorato, per Lunedì 25 Settembre dalle ore 12 alle ore 14.

Lo Dichiara in una nota il Segretario Regionale della UIL FPL Roma Lazio Roberto Puma.

A nostro avviso la grave situazione debitoria in cui riversa la Cooperativa non può derivare solo dalle malattie (e sostituzioni) e/o da una scarsa disponibilità alla flessibilità ad andare da una sede all’altra, ma anche da altri elementi da analizzare dettagliatamente con l’Ente Committente, ossia l’Università Roma Tre, che ha l’obbligo di intervenire in questa complicata situazione. Tra l’altro – conclude Puma– dopo svariati mesi, sarebbe opportuno che la stessa procedesse al pagamento dell’importo per i servizi resi dai lavoratori della Cooperativa sulla Ex Caserma Sani; somma che darebbe, seppur minima, una boccata di ossigeno ai lavoratori.

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Premio Art – Quinta Edizione – terzo step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Terzo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 23 giugno al 7 luglio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 23 giugno, dalle 18.30 alle 20.30.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

Il 23 giugno prende avvio l’esposizione del Terzo Step del Premio Art presso il Caffè Letterario di Roma, per due settimane saranno esposte le opere degli artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti di Roma e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. L’ampio e originale spazio dedicato alle esposizioni di arte e gli arredi di design dei più importanti brand rendono il Caffè Letterario uno spazio unico e originale.

Il grande successo di pubblico continua a rendere attuale il Premio Art

 

ufficio stampa Marina Zatta – Soqquadro

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Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo

Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo
ARTISTI COLLETTIVA: Angela Consoli – Silvano Debernardi – Sonia Mazzoli – Antonio Petronzi – Manuela Scannavini – Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno
MOSTRA PERSONALE: Romeo Albini Calvano “Il Mio Punto Di Vista”
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Mercoledì 14 Giugno – dalle ore 19.00 – 22.00/ 23.00
PERFORMANCE MUSICALE : Mercoledì 14 Giugno Ore 20,00 a cura di : Mia Ella Mai Duo Progetto Eclettico e Raffinato – Jazz Soul World Miusic
DURATA: 14/26 GIUGNO 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

La GARD Galleria Arte Roma Design, realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la decima edizione dell’esposizione denominata ” Punti di Vista – Arte & Colori dal Mondo ” esposizione di Arte contemporanea che ospiterà diversi linguaggi Artistici: pittura , fotografia, scultura, sarà un mix di colori, di stili, di opere realizzate dal punto di vista dell’artista esecutore. Ogni artista riesce a vedere e a catturare delle impressioni, delle sensazioni, delle emozioni, delle immagini e si sforza di rappresentarle attraverso il proprio “Punto di Vista” mettendo in opera le proprie tecniche la propria arte, l’ approccio con l’esterno risulta diverso da individuo a individuo. Contestualmente, ogni spettatore o visitatore percorrendo lo spazio espositivo riuscirà a vedere tutte le opere e liberamente interpretarle dal proprio “Punto di Vista”, traendone ciascuno le proprie emozioni . In questa decima edizione saranno presentate opere di 6 artisti diversi per generi e tecniche di esecuzione, l’esposizione sarà decisamente variopinta e movimentata.

In contemporanea in una delle sale della Galleria sarà presentata, l’esposizione personale di Romeo Albini Calvano, dal titolo “ IL MIO PUNTO DI VISTA”. Saranno presentate 9 nuove opere, ispirate da alcuni brani dei Beatles come: i’m only sleeping – cry baby cry – eleanor rigby – blackbird. La filosofia dell’autore è stata lavorare sulle emozioni piuttosto che sulle immagini, ascoltando ripetutamente i brani in diverse occasioni e luoghi, facendosi influenzare anche dal contesto che lo circondava di volta in volta e facendo una ricerca sulla nascita dei brani. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, la ricerca di materiali vari e spesso di recupero caratterizza il suo lavoro, osservando le opere sembra di entrare in un mondo alternativo, fantastico, scenico. I suoi soggetti sono personaggi curiosi, espressivi, a volte anche un po’ inquietanti, ma fondamentalmente giocosi, corpi incompleti. Spesso interviene sulle sue opere con ago e filo tagliando e ricucendo opere su supporti in tela o in iuta, questo procedimento diventa la sua caratteristica o tecnica personale, tra le righe si percepisce un’atmosfera teatrale e una sospensione temporale.

Artisti esponenti:

Romeo Albini : Nasce a Benevento il 21 – 4 – 75. Si appassiona sin da piccolo alle Arti Applicate in particolare alla Pittura. Dopo aver frequenta il Liceo Artistico di Benevento, inizia a lavorare come animatore nei villaggi turistici, dove si occupa prevalentemente di scenografia e teatro, nel 2000 si trasferisce a Roma per dedicarsi alle sue due passioni artistiche, Teatro e Pittura. Insegna teatro nelle scuole materne ed elementari e con diverse compagnie, realizza spettacoli esclusivamente dedicati ai bambini. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, dedicando sempre una particolare attenzione ai molti materiali utilizzabili, raggiungendo così una sua tecnica personale. Le sue opere sono state presentate in occasione di Esposizioni Collettive in diversi paesi d’Italia, una sola esposizione personale nel 2005 a Fiuggi.

Angela Consoli : Nata a Locorotondo (BA) nel 1973 consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata all’Istituto Statale d’Arte di Monopoli e nel 1997 il diploma di Laurea in Pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bari. Consegue nel 2001 l’abilitazione all’insegnamento del Disegno e della Storia dell’Arte. Artista poliedrica che nell’espressione concettuale prepara incollaggi matrici di colore su supporti lignei. Di notevole impatto visivo la frammentazione scandita da ripetuti passaggi con tecniche e materiali differenti sempre ad ottenere una tridimensionalità tutta mediterranea. Sviluppa la sua ricerca nella rivitalizzazione di oggetti in disuso come residui di vecchie porte, piccole persiane, cassetti, semplici pezzi di legno , un tempo appartenuti a qualcuno, al quotidiano di qualcuno. Questi “contenitori di memoria” sono recuperati nei pressi di luoghi fortemente legati alla tradizione rurale del territorio pugliese ma abbandonati in epoca moderna: antiche masserie, trulli e lamie. Attraverso alchimie con altri oggetti di uso comune e interventi di stucco, acrilico, fotografie,messaggi verbali, video­installazioni, catrame e lacerazioni nella stessa materia,con una visione nuova, intensa e contemporanea Angela Consoli rimette in gioco questi “pezzi di vita”. Le sue opere sono complesse, stratificate, portano in superficie da una base di legno o di iuta diverse ere fatte di stucco , smalti, acrilici, tesi al raggiungimento di un poetico quanto polimaterico informale ­ concettuale. Numerose e differenti le esperienze in personali e collettive di pittura e incisione in Italia e all’estero. Si occupa anche dell’organizzazione di eventi artistici; cura nel 2004 il percorso visivo di “Artitria “ Festival dell’Arte della valle d’Itria. Dal 2005 organizza e dirige il progetto Internazionale “ Porta Mediterraneo – giornate di ricerca artistica internazionale”. Il progetto si divide in due fasi,il workshop, che si tiene alla Masseria “Santanna” in una contrada di Monopoli, ha la durata di dieci giorni e ospita ogni anno una quindicina di artisti stranieri e italiani che sperimentano e condividono idee, esperienze e realizzano opere in residenza (fotografie, dipinti, installazioni, sculture, video) e la mostra multimediale in cui le opere vengono esposte al pubblico..

Silvano Debernardi – Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

Antonio Petronzi: Nasce a S. Paolo Di Civitate in provincia di Foggia il 25 – 4 – 1953, dopo un’affermata carriera come manager pubblicitario esperto in comunicazione e marketing in Puglia e a livello Europeo, decide di dedicarsi ad altro. Si trasferisce a Roma nel 1999, con un progetto pilota, adottato dal Comune di Roma ” Contatto Graffiti ” che unisce l’Arte a temi sociali, contemporaneamente si accosta alla scultura prevalentemente realizzata con il riciclo di materiali diversi che reperisce casualmente in diversi luoghi. A muoverlo è l’idea che il senso può cambiare anche nel rispetto della sostanza e che l’anima degli oggetti debba essere comunque rispettata, il movimento del recupero è secondo lui inserito nella simbolica limitazione degli sprechi,vero danno della modernità, da combattere, concettualmente e fattivamente con il riciclaggio, che solo può conservare e riconsegnare nuova dignità alle cose, cose considerate decedute e quindi morte. Antonio Petronzi lavora tra Roma e il suo paese nativo in Puglia. Attualmente stà portando avanti un suo progetto ” Natural Contatto ” nato nel 2002, negli spazzi dell’Ex Mattatoio, che prevede la creazione di punti di raccordo per artisti provenienti da tutto il mondo, con la possibilità di fermarsi e creare opere da soli o in comune con i materiali d’origine del luogo ospitante, tale progetto si è polarizzato dal 2005 in Puglia, presso il Santuario Di Stignano sul Gargano. Nel 2003 conosce la GARD Galleria Arte Roma Design, come artista partecipando a diverse esposizioni di Arte e di Design, inizia inoltre a collaborare attivamente anche all’organizzazione di laboratori ed allestimenti esterni alla galleria spesso rivolti al tema ecologico insieme a Sonia Mazzoli direttore artistico della Galleria. Il suo attuale lavoro artistico consiste in opere realizzate in pietra del Gargano e Ulivo riciclato dalle potature, i suoi lavori sono esposte in gallerie private e pubbliche.

Manuela Scannavini: Nasce a Roma, sociologa dell’organizzazione aziendale, si laurea con il Prof. Domenico De Masi, dopo la laurea frequenta un corso di PNL, (Programmazione Neuro Linguistica) e Web Design c/o la Scuola Internazionale di Comics. Autodidatta nel 2007 comincia il suo percorso artistico frequentando corsi di artigianato e pittura, in particolare con l’artista Chiara Cammarata si avvicina al mondo della decorazione dei finti marmi ; Luisa Galeotti per la pittura ed il disegno, Elena Binni artista e modellista, grazie alla quale apprende la tecnica di stampa su carta e stoffa, in formazione continua in ultimo con l’Atelier Insigna. E’ artista riconosciuta Aiapi – Associazione Internazionale delle Arti Plastiche Italia che e’ il Comitato Italiano dell’ IAA/AIAP partner ufficiale dell’ Unesco. Nel 2016 la ricerca è ampia e si avvale di numerose collaborazioni. Per lei Elena Binni realizza il peluche dal nome “Collolungo Bruscolino”, ideato a quattro mani insieme a suo figlio, più tardi l’artista progetterà un cubotto-lampada in plexiglas con inciso il personaggio di fantasia. Nello stesso anno prende piede la precisa volontà di far indossare l’arte. Nasce la linea di maglie d’autore in cotone organico 100%, da qui la nascita del suo brand : mum-art. L’artista, da sempre molto impegnata nel sociale ha donato, grazie agli eventi da lei ideati, nel ricordo di Andrea, cugino e medico dentista alle associazioni : Peter Pan Onlus e Sale in Zucca Onlus.

Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno: Le creazioni Only Pet sono ideate e realizzate da Nicoletta Assiè e Martina Manno, mamma e figlia, che trasformano bottiglie di plastica in tutto ciò che gli suggerisce la fantasia, prendono ispirazione dalla natura, che tanto amano, con la speranza di contribuire a preservarla.
Nicoletta nasce a Roma nel ‘61, passa la sua infanzia a Parigi dove creare riutilizzando i materiali sono già la sua passione. Rientra a Roma per poi trasferirsi fuori città a contatto con la natura con il suo compagno e la loro figlia, dove si dedica alle autoproduzioni, all’orto, alle creazioni artistiche e chissà a cos’altro.
Martina nasce nel ’86, nel giorno più caldo dell’estate ed è proprio così, una ragazza solare, allegra, generosa e vivace. Si laurea brillantemente in Scienze Naturali e si trasferisce a vivere nell’Arcipelago delle Isole Eolie. Qui, circondata dal mare e da numerosi amici a due, quattro e più zampe, continua a studiare e a creare .. a creare …. a creare.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’anno sempre contraddistinta.

 

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Inter-Azioni Giocose nei musei

http://interazionigiocose.altervista.org/

Inter-Azioni Giocose

un progetto di Marina Zatta in collaborazione con Associazione di Volontariato Museum

INAUGURAZIONE 30 MAGGIO ORE 16.00

Evento in programma: Mosca Cieca, 4 giugno 2017
dalle ore 11.00 alle ore 18.00

ARTISTI PARTECIPANTI:
Stefano Amici, Antonella Bretschneider, Martina Buzio,
Lucilla D’Antilio, Marco Ferrari, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra,
Sonia Mazzoli, Clementina Penna, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Dani Sol e Giorgia, Simona Vitello

Dal 30 maggio al 30 giugno 2017 il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari accoglie nelle sue splendide sale la mostra Inter-Azioni Giocose, realizzata dalle Associazioni Soqquadro e Museum , con la collaborazione del gruppo di scultrici non vedenti Mano Sapiens.

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha aderito con questo progetto alla Biennale Arteinsieme 2017 – cultura e culture senza barriere, promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità.

Soqquadro e Museum sono due Associazioni con obbiettivi legati al Sociale e alla Cultura. Lo specifico dell’Associazione di Volontariato Museum è l’integrazione attraverso l’Arte di persone non vedenti, sia organizzando visite guidate tattili, sia costruendo le basi per percorsi creativi di persone cieche. E’ questo il caso del gruppo di lavoro Mano Sapiens, costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.
Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti con cui ha elaborato diverse esperienze espositive legate ai temi sociali, inserendo le mostre in spazi anomali quali il Carcere di Rebibbia, le Stazioni della Metropolitana di Roma, il Mercato Alimentare di Piazza Vittorio, l’Ospedale San Camillo e moti altri. L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Il progetto Inter-Azioni Giocose nasce dalla collaborazione tra queste due realtà culturali che hanno immaginato e composto un’esperienza creativa basata sulla attualizzazione artistica dei Giochi d’Infanzia: l’esposizione è accolta dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, senza dubbio il luogo preposto ad esporre Oggetti d’Arte che riattualizzano artisticamente alcuni Giochi Tradizionali Italiani.
I Giochi elaborati sono: Triciclo, Marionetta, Meccano, Domino, Pupazzi in stoffa, Salto alla Corda, Battaglia Navale, Gioco dell’Oca, Campana, Tris, Aquilone, Cavalluccio, Nascondino, Altalena, Dama, Girotondo e il Picchio.

L’esposizione si compone di due esperienze creative diverse e complementari: parte dei lavori sono realizzati da un gruppo misto di artisti/e vedenti e cieche che, lavorando insieme, hanno realizzato delle opere scultoree realizzate a quattro mani o con progetti corali. La seconda sezione della mostra ospita i lavori realizzati appositamente per questo evento da Artisti/e vedenti, opere artistiche progettate e realizzati per essere esposti a visite tattili oltre che visive.

Hanno aderito al progetto sedici artisti/e, provenienti da tutta Italia, che si esprimono con stili e tecniche diversi tra loro ma che, in questa occasione, hanno ritrovato la voglia di narrare il gioco preferito della loro infanzia unificandosi in questo modo tra di loro.
La realizzazione di Giochi appartenenti ai Ricordi d’Infanzia, sposta sul terreno ludico lo spazio d’incontro creativo: dare vita a una rivisitazione artistica legata ai ricordi più lieti crea relazioni in cui si intersecano memorie gioiose, attraverso le quali è più facile superare le barriere personali.

Nella giornata del 4 Giugno, prima domenica del mese con apertura gratuita dei Musei, verrà realizzato l’evento esperienziale della Mosca Cieca, momento in cui i visitatori che lo desidereranno potranno visitare la mostra bendati, guidati dagli operatori dell’Associazione Museum, per acquisire una “visione” tattile delle opere in mostra e scoprire, in questo modo, il pianeta esplorativo, legato all’arte, dei non vedenti.

Date: dal 30 maggio al 30 giugno 2017
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza G. Marconi 8 – Roma
Tel: 06.5926148 – 06. 5910709 [email protected] ?
Giorni e orari di apertura: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00.
Prezzo del biglietto intero: €4,00
Biglietto cumulativo per i 4 musei del Museo delle Civiltà: €10,00
Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

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Realizzazione Video Catalogo e Servizio Fotografico: Ian De Santis

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Premio Art – Quinta Edizione

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Secondo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 28 aprile al 12 maggio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 28 aprile, dalle 19.30 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00.

Presso lo spazio multifunzionale Caffè Letterario di Roma dal 28 aprile, per due settimane, saranno in esposizione le opere d’arte partecipanti al Secondo Step Premio Art, in esposizione le opere degli artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.
Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. Nei suoi versatili interni è possibile consultare libri e dvd della biblioteca inserita nel circuito delle biblioteche del Comune di Roma, comprare un libro presso il negozio di libri interno, prenotare un viaggio nella postazione di consulenza viaggi, lavorare e/o studiare nelle postazioni in coworking, o semplicemente sedersi a un divano del bar sorseggiando un buon caffè o un aperitivo.

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Arte Decorativa e Design nel separé

Esposizione di Design & Arte Decorativa: Arte decorativa & Design nel separé
Artista: Vito Manzari.
Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).
Quando: dal 5 al 19 aprile 2017.
Inaugurazione: Mercoledì 5 aprile 2017, dalle 18.30 alle 22.00.
Info: www.separe.altervista.org

Vito Manzari come lavoro destruttura e rinnova abitazioni, da questo nasce l’opportunità e l’interesse per la decorazione muraria da eseguire con rivestimenti materici. Inizialmente si appassiona ai composti di ossidi colorati e polveri di marmo, alle resine, alle carte a rilievo dipinte con lo smalto (in gran voga negli anni Ottanta), agli stucchi fatti con polvere di porcellana e cera, per arrivare al Tadelakt marocchino, l’impasto di ossidi e calce levigato con pietra e sapone nero.

Negli anni Novanta il suo interesse si rivolge alle innovative tecniche decorative di Yannick Guegan: il trompe-l’oeil per Manzari fu la scoperta che gli consentì di mettere tecniche e materiali innovativi al servizio dell’antica artigianalità.
La ricerca di prodotti pittorici in grado di sostituire le colorazioni usate nell’antichità fu una ricerca non facile che riuscì a risolvere con la conoscenza della Sikkens, una multinazionale del settore che sempre in continua innovazione offre la possibilità di fare utilizzare i propri prodotti in contesti differenti rispetto a quelli per cui erano nati: così dalla parete di una stanza finiscono con il divenire parte integrante di oggetti di design con i separé di Manzari.

Il separé o dressing skill (detto all’anglosassone) è un elemento d’arredo estremamente funzionale e versatile che, volendo, conferisce privacy o che può permettere di utilizzare lo stesso ambiente in modalità differenti.

Manzari trova nell’Art Deco’ la sua principale fonte di ispirazione, prendendo spunto da uno dei principali movimenti artistici che molto ha influenzato l’arredamento nei primi decenni del Novecento inizia a mettere in pratica la sua creatività finalmente in tutta la sua potenzialità. Sempre utilizzando rigorosamente i prodotti murari della Sikkens, durante le sperimentazioni raggiunge effetti diversi come la seta, il metallico, il materico puro fino a raggiungere l’effetto cuoio e nakrè.
Quelli di Manzari non sono “semplici” pannelli, paraventi, divisori… ma separé come oggetti di arte decorativa & design realizzati fondendo sperimentazione di prodotti, di tecniche e di contenuto.

Partnership: F.lli Dolci e Sikkens.

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Luce Ombra Segno & Materia

Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea
TITOLO: LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA
ARTISTI: Giulia Alberti – Natalia Alberti – Vinicio Butò – Angelo Clerico – Silvano Debernardi – Maria Carla Mancinelli – Sonia Mazzoli – Erasmo Salsano – Remo Suprani
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Martedì 28 Febbraio – dalle ore 18.30 – 21.00
DURATA : Dal 28 Febbraio al 14 Marzo 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]
La Galleria GARD come seconda esposizione del 2017 presenta la I° edizione della mostra “LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA” , esposizione collettiva di Arte Contemporanea, che ospiterà le opere di nove artisti: Giulia Alberti – Natalia Alberti – Vinicio Butò – Angelo Clerico – Silvano Debernardi – Maria Carla Mancinelli – Sonia Mazzoli – Erasmo Salsano – Remo Suprani, molto diversi tra loro per genere , stile e tecniche utilizzate nell’esecuzione delle opere, uniti dal tema trattato. Saranno presentate opere pittoriche che rispecchiano il concetto di luce ed ombra, non solo riscontrato al momento della visione dell’opera stessa, in alcuni casi quasi impercettibile, ma ampliato dal gioco di luci radenti che con, tecniche particolari di rilievi, sottolineano il concetto di luce ed ombra, che, con il segno e la materia, anche alternativa a quella tradizionale, saranno le protagoniste.
Anche in questa esposizione ci sarà la filosofia/ formula, ideata da Sonia Mazzoli direttore Artistico della Gard denominata ” SI – No – FORSE” che dà la facoltà al cliente di fare un’offerta economica di contrattazione rivolta ad una o più opere, offerte che potranno ricevere tre risposte:: Si – No oppure Forse.
La GARD Galleria Arte Roma Design dopo aver sperimentato questa formula in occasione del Natale 2016,ha deciso di proseguire per tutto il 2017.
Artisti esponenti:
Giulia Alberti: Giulia Alberti nasce a Firenze. Si dedica da subito alla pittura sviluppando interessi verso il cinema (il movimento) e l’architettura (lo spazio). Apre lo studio a Biella ,1965, e a Milano,1980. Si laurea alla facoltà di Architettura a Milano. Per approfondire interessi sul cinema e lo spazio, a Parigi segue i corsi di Semiologia , Psicanalisi ed Estetica del cinema presso l’Università della Sorbona. A Milano dove abita, Giulia Alberti si indirizza verso lo sviluppo della terza dimensione progettando e realizzando grandi “strutture ambientali” in vetro industriale lavorato a caldo, realizzato con una particolare tecnica da lei messa a punto,che dialoghino con lo spazio della città e i luoghi della natura. Da qui alcune mostre personali e collettive “Tre artisti a quattro dimensioni” Spazio Metals,Milano1991,:”Arte e Architettura per l’Ambiente urbano”-Ansaldo-Milano ,Galleria Stal Vitale – Osmate (Va) 1991-93. A Murano presso la fornace del maestro Giuman l’artista realizza opere in vetro “colato” utilizzando antiche tecniche di colorazione per sviluppare la ricerca del movimento. Il tema dell’origine della vita si lega alla ricerca del movimento. In seguito G.A. ha sviluppa la sua ricerca verso i micro-volumi, dando forma ad “impronte-scultura” in pasta di cellulosa che raccontano il tempo, l’origine dell’uomo e l’evoluzione a partire dai fossili e reperti archeologici. Vedi la mostra presso la galleria Spaziotemporaneo con catalogo curato da Gillo Dorfles. Milano 2008. Per dare forma al rapporto con il territorio G.A. nel 1997 insieme a Fabrizio Garghetti fonda l’Associazione Arte e Memoria del Territorio che ha come scopo dare vita a progetti di Arte Ambientale in collaborazione con i Parchi, e di attività di Arte/Natura con le scuole. Sono invitati a far parte del Comitato Scientifico il critico Pierre Restany, il geografo Eugenio Turri e lo storico Carlo Pedretti . In Liguria, ad Albissola e Sassello, Giulia Alberti approfondisce la tecnica della terra refrattaria realizzando sculture con la tecnica giapponese del “neriage”, che offre l’opportunità di lavorare con l’argilla colorata nella massa e così dà vita a grandi “semi” che si sviluppano seguendo il movimento a spirale. Vedi la partecipazione alle mostre dei fiori “Murabilia” 2013 Lucca e “Orticola” 2016 Milano. Giulia Alberti collabora a Milano con la galleria Scoglio di Quarto.
Natalia Alberti: Natalia Alberti nasce a Firenze. Negli anni ’70 si trasferisce a Ravenna per frequentare l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in “Mosaico” nel 1976. Il suo interesse si sposta verso la tessitura a mano che esplora prima da autodidatta e in seguito frequenta corsi di perfezionamento a Milano presso la scuola Besana, dove percepisce la tessitura e il mosaico come un’unica forma espressiva nonostante la diversità del materiale utilizzato. Da alcuni anni lavora con il cartone ondulato, stimolata dai solchi e dal gioco di luci e ombre su di loro. Questo effetto emerge di più sul cartone grezzo che crea macchie e spazi chiaro-scuri secondo la direzione della luce. Le righe le ricordano i fili di trama e ordito e il taglio del materiale in piccoli elementi la rimandano alle tessere del mosaico. In questa nuova fase sperimenta l’uso del tessuto di tappezzeria che lei compone con tagli diversi, ponendo sempre in risalto la textura e i colori. Nel suo curiosare è stata attratta dalle conchiglie, opera d’arte della natura, di cui ha voluto mettere in evidenza la loro ricchezza e bellezza. E così anche per i legnetti che il mare lavora, corrode e plasma facendoli arrivare in spiaggia in forme già scolpite. Tra gli anni ’80 e ’90 ha partecipato a mostre collettive a Forlì, Alfonsine, Falconara. Nel 2006 espone a Biella nell’ambito di “Carta e Charta”. Nel 2007 espone a Firenze alla Libreria delle donne come sua prima personale. Nel 2008 espone a Spyre all’interno del gemellaggio con Ravenna. Nel 2010 espone con una personale presso la Sala Mostre Fontanone di Faenza.
Vinicio Butò: Fin da bambino ha avuto a che fare con il disegno, ma non come di solito fanno i bambini che fanno disegni di fantasia. A lui piaceva fare ritratti, riprodurre le sembianze umane. Quando aveva otto anni i genitori gli regalarono una scatola di acquerelli. Cominciò così ad avere a che fare con il colore. Intorno ai 14 anni inizia ad utilizzare l’olio. Dipingeva principalmente paesaggi ed alcuni suoi quadri vennero venduti a turisti americani che visitavano Napoli, città dove viveva. Terminato il Liceo scelse la facoltà di Ingegneria, e dopo la laurea ha lavorato come ingegnere per 50 anni, senza però mai lasciare la pittura e soprattutto, la voglia di esprimere, in modo personale, il suo mondo interiore. Fu presentato al pittore Emilio Notte, che accettò di fargli da maestro. Erano gli anni ’60. L’incontro con Emilio Notte è stato per lui determinante; gli insegnò a guardare la realtà con occhio da pittore e ad esprimere sulla tela la realtà che aveva dentro, non quella oggettiva esterna. Ha cominciato a seguire la filosofia del cubismo e della pittura metafisica. Ha utilizzato tutte le tecniche: grafite, pastello, olio, acrilico, collage, materica. I temi dei suoi quadri sono sempre stati storie di vita, avvenimenti recenti che lo avevano colpito. In quel periodo conosce altri pittori importanti. La moglie di Emilio Notte, Maria, pittrice anch’essa, che apprezzò la sua pittura e che volle presentarlo a Mario Persico. Bruno Donzelli. A Parigi conobbe Lucio Del Pezzo, che lo accolse con amicizia essendo anche egli allievo di Emilio Notte. Gli diede utili consigli soprattutto di carattere tecnico. Negli anni 2000 sono rimane isolato per molto tempo. A seguito della malattia di sua moglie. Nel 2015 riprende in mano i pennelli e ritrova la sua pittura. Ha pensato, studiato e realizzato un ciclo di quadri ispirati alle forti emozioni provate a seguito di eventi drammatici della nostra storia recente. Rappresentano il suo desiderio di partecipare al dolore con la visione purificatrice della pittura.
Angelo Clerico: Nasce a Pescare nel 1959. Attraverso l’uso di colori e di forme surreali e con tecnica espressionista, nei suoi dipinti vuole rendere le emozioni legandole al reale osservato. In contatto costante con la natura per lavoro, lo stesso che lo porta a viaggiare molto, è alla continua ricerca di un nuovo rinascimento non disgiungibile al pensiero disgregato del terzo millennio. Le sue opere sono state esposte in molte città italiane: Roma 2006, Firenze 2005, Milano 2003, Atri 2004, Francavilla al Mare 2008, in Gallerie private, spazi Culturali ed Istituzionali come il Museo Michetti.
Silvano Debernardi – Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.
Maria Carla Mancinelli: Nasce a Roma, dove vive e lavora. Realizza opere riciclando materiali di scarto, come stoffe, legno, ferro, carta, gomma, organizzandoli su supporti anch’essi prevalentemente di recupero. Da anni segue un percorso personale sui paesaggi urbani immaginari, dapprima producendo una lunga serie ispirata alle “città invisibili” di Italo Calvino e recentemente una nuova serie di opere dal titolo “L’interferenza del divino”, paesaggi immersi in una atmosfera trascendente percorsa da squarci di luce. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive.
Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.
Remo Suprani: Nasce nel 1965 a Ravenna. Diplomato al Liceo Artistico della sua città, espone per la prima volta negli anni novanta. Inizialmente il suo estro creativo interviene in prevalenza su legni e metalli, creando le ” Sculture da Appendere ” ; successivamente la ricerca sulle tecniche per il trattamento delle superfici metalliche lo porterà a creare sculture pure, che guardano verso il design. In seguito affianca a questa ricerca un’ intensa attività pittorica; severo critico di se stesso, alieno dall’ inseguire mode e frenesie del momento, ricerca quella dimensione a misura d’ uomo che traspare dai suoi lavori, siano essi “Paesaggi Industriali” o ” Paesaggi Umani”, “Alberi” o “Rovine” : in tutti la luce, la forma ed il colore si rivelano in immagini essenziali e dialettiche. Attualmente risultano al suo attivo numerose esposizioni in istituzioni pubbliche e gallerie private, e partecipazioni a premi e concorsi nazionali con buon successo di critica . Vive e lavora a Ravenna. www.remosuprani.com
Erasmo Salsano : Nasce a Cava de Tirreni nel giugno del 65, già dall’infanzia opera in giochi di ingegno-creativi con il papà costruttore ed il nonno Artigiano. Contemporaneamente agli studi professionali, lavora un laboratorio di ceramica artigianale, li sperimenta le prime modellazioni. Prosegue realizzando oggetti in pelle e cuoio cuciti a stringa. Conclusi gli studi comincia a lavorare nel settore dell’abbigliamento, inizialmente come tagliatore e poi come modellista, utilizzando la tecnologia cad e cam, accompagna creazioni di abbigliamento particolare. Decide dopo qualche anno di trasferirsi nel Parco Nazionale del Cilento per condurre una vita rurale, inizia così una serie di attività eco compatibili, come la lavorazione del legno, il restauro del mobile antico, accompagnando il tutto con auto sostenimento agricolo, in questo periodo nasce un amore per l’ Ulivo, questo legno secolare, con nodi e venature meravigliose, lo affascina, comincia così a scolpire creando opere uniche, ma anche oggetti di comune uso quotidiano.
Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.
Ufficio Stampa – Marina Zatta

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WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Evento culturale e artistico: WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Ideazione e Direzione Artistica: Pamela Cento.

Direzione Artistica Sezione Design: Vincenzo Pultrone.

Regia: Max Gordiani.

Partecipazione Live: Glauco Cartocci (scrittore, illustratore, grafico), Steve Lyon (produttore musicale), Donald McHeyre (conduttore radiofonico, critico musicale), Pàmela Pagano (direzione artistica One More Lab).

Intervista in esclusiva: Fabio Mereghetti (pianista, compositore, creativo pubblicitario).

Con la partecipazione di: B-Tles 3-Bute, Giordano Collarini, DustyEye & Exploding Kittens, La Foi.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

Diretta Streaming Internazionale: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00 sul sito www.caffeletterariotv.com

Info: www.whatsart.net

 

Un nuovo affascinante viaggio apre le porte a WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività: un viaggio che nella nuova puntata ha come filo conduttore il suono e la musica.

L’arte visiva e la musica spesse volte hanno prodotto collaborazioni, si partirà dagli albori della ricerca che, a inizi del Novecento, l’arte visiva sperimenta con-fondendo colore e musica, per arrivare alle copertine dei vinili che spesso realizzate da importanti artisti, pittori o fotografi in auge, di cui Basquiat ne è un esempio. Entreremo nel mondo dei vinili e delle sue copertine con l’intervista di Betty Tarantola a Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali.

Con Donald McHeyre (conduttore radiofonico e critico musicale), capiremo come muoverci per entrare al meglio nei meandri della musica e del suo ascolto.

Vedremo le scelte che un produttore porta avanti per selezionare e poi produrre un cantante o gruppo musicale, sia nel caso di artisti consacrati che emergenti, insieme a Steve Lyon (produttore per varie bande, come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost e Neo; è stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney) e Pàmela Pagano (direttrice artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab).

Il format multimediale WhatsArt! si colorerà di giallo ripercorrendo alcuni eventi che riguardano la vera o presunta morte di Paul McCartney, partendo da quel 10 novembre in cui Peter Brown, vice-manager dei Beatles, annunciò ufficialmente che la band non avrebbe più effettuato concerti. Con Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, giunto all’ottava ristampa, vedremo e analizzeremo alcuni indizi.

Sempre con la musica che regna sovrana nel WhatsArt! di dicembre, ci sarà un intermezzo video musicale dei B-Tles 3-Bute che per per WhatsArt! hanno montato appositamente i brani più rappresentativi della figura di Paul McCartney del loro importante Progetto che fa rivivere con sonorità a cappella i brani dei Beatles.

I componenti della band B-Tles 3-Bute: RICKY BELLONI (Voce e chitarra nei NEW TROLLS), MAX CORFINI (NEW TROLLS e artista solista), ALBERTO FAVARO (top arranger per vocal groups), MORENO FERRARA (corista con MIna, Zucchero, Renato Zero, Claudio Baglioni, Vasco Rossi), MARCO GALLO (ha lavorato con De Piscopo, Mick Abrahams dei Jethro Tull, Anna Oxa, Pino Daniele, Gianni Morandi, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri).

Anche per questa nuova puntata di WhatsArt! si cercherà di capire come vivono gli artisti che cercano di trovare il loro posto nell’arte, ce lo faranno vedere direttamente gli artisti stessi, Giordano Collarini e La Foi, con i videoselfie da loro stessi realizzati. Infine il requiem dell’opera di videoarte dei DustyEye & Exploding Kittens, opera dolceamara su ciò che resta di chi non c’è più.

 

B-Tles 3-Bute MORE INFO: www.self.it/ita/details.php?nb=8020292015027

Glauco Cartocci MORE INFO: www.facebook.com/glauco.cartocci

DustyEye MORE INFO: www.dustyeye.com

Steve Lyon MORE INFO: www.steve-lyon.com

Donald McHeyre MORE INFO: www.donaldmcheyre.blogspot.it

Fabio Mereghetti MORE INFO: www.triovariabile.com/fabio-mereghetti

Pamela Pagano MORE INFO: www.onemorelab.co.uk

 

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Premio Art – Quinta Edizione – Primo Step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Primo Step Espositivo.

 

Direzione Artistica: Pamela Cento.

 

Artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

 

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

 

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

 

Quando: dal 2 al 15 dicembre 2016.

 

Inaugurazione: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

 

Info: www.premioart.it

 

Venerdì 2 dicembre prende avvio la Quinta Edizione del Premio Art, il Concorso dedicato all’arte visiva, ormai riconosciuto avamposto della scena artistica.

In esposizione per due settimane le opere degli artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

Si potranno ammirare un centinaio di opere, spaziando tra i vari generi e linguaggi artistici, dalla pittura materica alla digitale, dalla fotografia analogica per arrivare alla fotografia realizzata con le nuove tecnologie.

Come per le precedenti edizioni anche il pubblico potrà votare l’artista che preferisce, sul sito www.premioart.it.

Per la Quinta Edizione, come per la precedente, l’inaugurazione del Primo Step Espositivo del Premio Art è affiancata da WhatsArt! il Talk Show e contenitore multimediale sul mondo dell’arte, del design e della creatività, che a dicembre sarà dedicato alla musica, tra gli ospiti:

Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, presunta o meno che sia;

Steve Lyon, produttore di importanti gruppi musicali come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost o Neo. E’ stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney;

Donald McHeyre conduttore radiofonico, critico musicale;

Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali;

Pàmela Pagano, Direttrice Artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab.

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NETSCONTI PUBBLICITÀ GRATUITA SUL WEB CON COUPONS E DEALS

NetSconti Pubblicità gratuita su internet con coupons e deals

Sei un’Azienda e vuoi farti una pubblicità gratuita su internet, quindi sul web? Allora sei nella pagina giusta, clicca QUI per contattarci.

Attraverso la Società NetSconti s.r.l. tutto ciò è possibile.

Infatti quest’ ultima gestisce il sito www.netsconti.it  andato online il 18 novembre 2016, nel quale trovano spazio Aziende di tutte le categorie che vogliono far conoscere la propria attività, pubblicando Coupons e Deals senza alcuna spesa, fino al 31 Dicembre 2016.

NetSconti s.r.l. ha come fine la promozione delle Aziende, dei loro prodotti e/o dei loro servizi su internet, gratis fino al 31.12.2016 (e quelli creati prima di questa data, saranno gratis per sempre) e successivamente a prezzi low cost, gestibili anche in modo autonomo, avendo accesso ad un proprio backend con editor, in modo da potersi creare i Coupons e i Deals in completa autonomia.

NetSconti s.r.l. in questo momento di crisi economica, in questo modo vuol andare incontro alla necessità delle Aziende di usare il Web Marketing che è una delle attività strategiche per un’Azienda per avere visibilità, raggiungere più utenti possibili ed essere sempre all’avanguardia.

Se si vuol aver successo sul Web, infatti si può avere anche un bellissimo sito, con effetti speciali etc., ma il vero successo per un sito sono i visitatori (quindi probabili futuri clienti) e l’unico modo per attirare utenti sul proprio sito è quello di creare un buon piano di Web Marketing come quello di NetSconti s.r.l..

I visitatori del sito netsconti.it, oltre che provenire dall’esterno, provengono dagli utenti registrati attraverso la Newsletter che vi si collegano giornalmente.

NetSconti s.r.l. garantisce visibilità Locale e Nazionale, inoltre linka nella pagina del Vostro Negozio: il Vostro Sito Web, Facebook, Twitter e Google+.

Per tutte le Aziende che hanno più sedi sparse in Italia, c’è la possibilità di creare una scheda Negozio per ogni sede, in modo da essere visibili anche nel territorio di appartenenza.

Unico impegno da parte dell’Azienda è quello di riconoscere Sconti e/o Promozioni agli utenti, attraverso la pubblicazione di Coupons e Deals nel sito (fino al 31 Dicembre 2016 pensano loro a tutto, Voi dovete solo dire quali sconti o promozioni volete attivare).

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Halloween dinner party a Casale Realmonte

Zucche, fantasmi, scheletri e pipistrelli per un unico evento a Casale Realmonte

Lunedì’ 31 ottobre dalle ore 21 presso Casale Realmonte – via Licio Giorgieri 55 – 00165 Roma

Anche quest’anno Casale Realmonte è pronto per la festa più paurosa dell’anno tra fantasmi, zucche e pipistrelli. Dopo il grande successo dello scorso anno, torna l’Halloween Dinner party. Una passeggiata di sapori e proposte gastronomiche dello chef accompagnata dall’intrattenimento di tanta buona musica e spettacolo renderanno la serata indimenticabile per grandi e piccini. Le porte del casale si apriranno a partire dalle 21 con una cena (su prenotazione) a base di zucca nella perfetta tradizione anglosassone e dopo il dinner show Casale Realmonte si trasformerà in una suggestiva discoteca con attrazioni memorabili.

La cena, il cui costo è di Euro 35, prevede:

Antipasto: Muffin di zucca con crema di provola affumicata e mandorle
Primo: Fagottino ripieno di salsiccia con funghi porcini trifolati e crema di zucca
Secondo: Rollatina di tacchino con speck e formaggio su pure di barbabietola e pommes gaufrettes
Dessert: Dolci Orrori
Bevande: Acqua e ½ di vino

Per i più piccoli pizza a scelta, bibita e dolci orrori al costo di Euro 15.

Per maggiori informazioni: 06 66410070 – 3349438382 – 3474422737

http://www.casalerealmonte.it/blog/

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Festeggiare il capodanno 2017 a Roma

Scrivere del Capodanno a Roma è riduttivo perché nessuna parola può restituire con esattezza l’atmosfera magica che si respira nella Città Eterna durante il periodo natalizio. Per questo è bene organizzare, almeno una volta nella vita, un soggiorno (anche breve) nella capitale italiana. Numerose le strutture ricettive che accolgono turisti provenienti da ogni parte della penisola e del mondo. Hotel, B & B, agriturismi, SPA, ostelli e centri benessere, propongono pacchetti speciali per la notte di San Silvestro, con un programma su misura per il proprio target di riferimento. A fare da cornice all’evento di Capodanno, tutto il fascino e la storia di Roma, una città ricca di emozioni e su misura per chi ama la cultura e l’intrattenimento. L’Urbe Immortale non è solo traffico e smog come molti la vogliono descrivere, ma una risorsa continua per lo shopping, lo svago, le visite culturali e il divertimento. Basti pensare alle boutique e ai negozi prestigiosi, le botteghe del centro storico, i musei e i numerosi monumenti aperti al pubblico.

In questo contesto si inserisce la notte di Capodanno, evento principe della movida notturna. A dominare la scena, come ogni anno, è il concerto in piazza organizzato dal Comune di Roma al Circo Massimo. La tradizione impone, nonostante il clima di austerità imposto dal Campidoglio pentastellato, l’organizzazione di un mega party con accesso libero, in cui si potrà assistere al live show di uno o più artisti (considerando che si sono alternati sul palco cantanti del calibro di Ligabue, Antonello Venditti, Daniele Silvestri, Renato Zero, Gianna Nannini, Niccolò Fabi, Negramaro etc.). A seguire brindisi in compagnia e fuochi d’artificio, con spettacolo pirotecnico e dj set di turno.

Accanto al Capodanno in piazza, girano una serie di iniziative e/o eventi che meritano di essere menzionati. Non sono da meno infatti i veglioni organizzato all’interno dei locali capitolini: discoteche, disco-pub, ville, castelli, casali, ristoranti, parco giochi etc. Ogni singolo party ha un suo programma, da quello economico a quello di lusso, da quello romantico a quello per famiglie e via dicendo. C’è poi chi ama il cabaret show, la musica dal vivo o l’intrattenimento per bambini. Basta saper scegliere e districarsi a dovere fra le numerose offerte per la notte di San Silvestro. A tal proposito, esistono siti specializzati e portali tematici sul Capodanno a Roma, i quali forniscono assistenza e informazioni utili, dando la possibilità agli utenti di acquistare online i biglietti per l’evento scelto.

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Se ne leggono di tutti i Colori!

Se ne leggono di tutti i Colori!

 

brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura Gialla e Noir di:

Andrea Camilleri & il Commissario Montalbano

Maurizio De Giovanni & il Commissario Ricciardi

Fred Vargas & il Commissario Adamsberg

Alicia Gimènez Bartlett & l’Ispettrice Pedra Delicado

Maurizio De Giovanni & i Bastardi di Pizzofalcone

Gianrico Carofiglio & l’Avvocato Guerrieri

Marco Malvaldi & la compagine del BarLume

Massimo Carlotto & l’Alligatore

Piergiorgio Pulixi & l’Ispettore Biagio Mazzeo

Stieg Larsson & Lisbeth Salander

Galleria Gard

Via dei Conciatori 3/i – Roma

Martedì 5 e 12 luglio dalle ore 19.00

Info: 3337330045 [email protected] www.soqquadroarte.it – https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-Soqquadro-139832919423669/

 

La frase “se ne leggono di tutti i colori” è la frase usuale quando leggiamo la cronaca nera e i suoi efferati omicidi e specularmente alla Letteratura che parla di nefandezze e omicidi sono stati attribuiti dei Colori, il Giallo e il Noir. Queste letture sono spesso considerate “leggere”, nonostante trattino la crudeltà degli uomini, e ci si concede di leggere “sotto l’ombrellone”.

 

La letteratura Gialla e Noir porta in sé una caratteristica specifica, il ripetersi narrativo di alcuni personaggi che ritornano costantemente: da Sherlock Holmes in poi Gialli e Noir hanno la peculiarità di narrarci mille avventure sempre degli stessi personaggi. Nella letteratura contemporanea quello che era un Personaggio solitario (Miss Marple) che tutt’al più si accompagnava con una spalla (Sherlock Holmes e Watson) si è evoluto e spesso è un intero commissariato a creare la narrazione e il lettore è stimolato a seguire le storie anche degli “Attori non Protagonisti” a cui ci si affeziona quasi nella stessa misura che al principale protagonista.

 

Al tempo stesso però ci sono vari scrittori o scrittrici che, come da tradizione, utilizzano per le loro narrazioni Lupi solitari o Coppie consolidate.

 

In questo progetto, che si compone di brevi presentazioni e veloci letture di libri Gialli e Noir, vengono esaminati cinque gruppi d’insieme e cinque investigatori solitari, o di coppia.

 

Il Commissariato di Montalbano, di Adamsberg, e dei Bastardi di Pizzofalcone, gli avventori del BarLume e il gruppo delinquenziale del Commissario Biagio Mazzeo verranno contrapposti al Commissario Ricciardi, a l’Ispettrice Pedra Delicado, a l’Avvocato Guerrieri a l’Alligatore e a Lisbeth Salander e nel dialogo con il pubblico verranno cercate le differenze e le comunanze.

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la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

un progetto di Marina Zatta

 

Artisti:

Silvano Debernardi, Jeanfilip, Giovanni Mangiacapra, Armando Palumbo, Tina Parotti

 

Inaugurazione 1 luglio ore 18.30

 

Soqquadro presenta alla Galleria Gard una mostra dedicata ai maggiori “Strumenti” della creazione di un’opera d’Arte: la Materia, il Colore e il Segno. Una Materia densa o impalpabile, un Colore monocromo o uno spazio coloristico variegato, un Segno spesso o sottile, ogni scelta che un’Artista compie non si relazione solo all’estetica, ma crea le fondamenta del Racconto e del Pensiero.

 

Nel lavoro di Silvano Debernardi il Segno e la Materia coincidono nelle striature di pneumatici impresse sulla tela. Nell’opera esposta il rosso si fa contrasto allo sfondo, per sottolineare con forza la simbologia della segnalazione/segnaletica dei Fuochi che si diramano lungo la via.

 

Jeanfilip utilizza nelle sue tele forti contrasti di Colore narrati con una Materia densa, corposa, che non solo riempie la tela ma vi emerge, si sporge in opere spesso di grandi dimensioni che trascinano lo spettatore in molteplici sensazioni, con un gioco di invadenza dello spazio attraverso il Colore.

 

Giovanni Mangiacapra evolve una poetica del Colore, sviluppata da molti anni, con la scelta di un fondo “altro” che si fa prepotente ed integra la narrazione con la Materia del cartone riciclato, nuova e contemporanea, legandosi al discorso dell’EcoArte.

 

Armando Palumbo inserisce, nelle sue foto bianche e nere, brevi note di Colore sbiadito: in una delle foto la figura di un Uomo, rappresentato con un colore ingrigito, sdraiato davanti al mare solcato da una barca, si contrappone e compenetra con la Natura sottolineando la simbologia del Viaggio attraverso la sua personale staticità.

 

In questa mostra Tina Parotti espone i suoi fiori realizzati con sagome di legno: il bidimensionale diviene così   tridimensionale e l’utilizzo dei Colori vivi, arancio, rosso, viola, sottolinea con forza il gioco di lieve spessore, rimarcato dall’esposizione pendula che permette alle opere di ruotare.

 

Nel periodo espositivo si svolgeranno tre eventi letterari e un’esposizione di Moda e Accessori:

5 luglio e 12 luglio 2016 ore 19.00 “Se ne leggono di tutti i Colori!”

Brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura gialla e noir

Curatrice Chiara Calò

 

15 settembre 2016 ore 18.00 presentazione del libro: “Ai miei occhi” – Autrice Donna L’Ary – Edizioni Alpes – Presentazione di Marina Pompei

 

Date: dal 1 al 15 luglio e dal 1 al 15 settembre 2016

Orari 18.00/21.00

Galleria GARD via dei Conciatori 3/I

Info: cell. 333.7330045 – [email protected]www.soqquadroarte.it

 

Staff organizzativo: Silvia Cicio

Moda: Zero Spaccato – Dani Sol & Marina Zatta

Collaborazione letteraria: Libreria Ubik di Monterotondo

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Ri-Tratto in tutte le sue forme – Galleria Gard -Roma

TITOLO: RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME

ARTISTI: Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini

A CURA DI: Sonia Mazzoli – STAFF: Silvia Cicio e Tiziana Monoscalco

DOVE:GARD Galleria Arte Roma Design Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide

INAUGURAZIONE: Mercoledì 22 Giugno 2016 ore 19,00

DURATA ESPOSIZIONE : Dal 22 al 29 Giugno

ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento)

 

ASSAGGI GASTRONOMICI: Meating Restaurant www.meatingrestaurant.com

INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

 

La GARD Galleria Arte Roma Design,   realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la I° Edizione della mostra denominata “RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME” – Volti… Fuori dal Comune, gli artisti selezionati per questa prima tappa romana, sono sei, ( Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini), diversi per tecniche, e tipologia di lavoro.
Il ritratto classico è richiesto ed apprezzato in tutto il mondo, da sempre, a volte commissionato per catturare un istante, un’espressione, come ricordo di una persona cara, o come segno di un’epoca, di un momento storico, anche semplicemente, un fermo immagine della vita, nasce nei secoli passati , viene un pò accantonato con l’arrivo della fotografia, ma rimane un desiderio di molte persone avere un bel ritratto in casa o da regalare.
Questa mostra nasce da un progetto di Sonia Mazzoli , l’obbiettivo è proporre delle valide alternative di ritratti un pò fuori dagli schemi… dare la possibilità di scegliere tipologie di ritratti nuove, sperimentali, decisamente diverse, un Ri-Tratto Artistico è un mix, tra colore, gioco, follia e libera interpretazione. Si prova a proporre ritratti pittorici, grafici. digitali e fotografici, decisamente fuori da ogni schema canonico e classico. E se è vero che per il ritratto, il desiderio dell’essere umano di guardarsi e farsi guardare è affidato all’occhio esperto del fotografo o del pittore, oggi, daremo la possibilità al visitatore di poter commissionare un Ri-Tratto decisamente moderno.
Sarà un’esposizione quindi che lascia libero spazio alla fantasia ed all’immaginazione. Inoltre il progetto prevede diverse tappe da farsi durante l’estate in località d’ Abruzzo selezionate tra “ I Borghi più Belli d’Italia, con la possibilità di integrare nuove opere.

Pertanto Ritrattisti proponetevi ” .

 

 Cenni Storici : Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, come editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria, diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Gard collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Nel 1997 si trasferisce in uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter riqualificare i locali, far fronte ai molti danni, un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, garantirà la riapertura, a novembre 2014.

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