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g.lunardi

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Fai questi errori nella gestione dell’ email marketing


Ciao e un grandioso saluto di buona giornata da Giuseppe.
Oggi è il 16 di Settembre e la giornata è piena di sole.
Ieri ero da un mio cliente albergatore, che voleva convincermi a tutti i costi di comperare per il suo albergo una lista di indirizzi e-mail direttamente da un suo fornitore che glie li cedeva a un prezzo eccezionale.
Era veramente un affare per lui, e credo che volesse acquistare questa lista solo per il fatto che per lui era un grande affare, e non certo per fare veramente dell’email marketing in hotel
Poi mi disse che voleva fare una campagna e-mail a una serie di persone per incentivare le vendite nel suo albergo. Ma questo cliente ancora non aveva letto la guida che avevo scritto per creare una campagna di email marketing per hotel.
Impiegai circa un’ora a convincerlo che non ne valeva la pena, e che in ogni caso andava incontro a delle conseguenze molto brutte.
Gliele spiegai e poi si mise a sedere ringraziandomi.
Ora le voglio condividere con te quello che ho detto al mio cliente.
Eccoti alcuni punti salienti:

  1. Erano soldi     buttati per qualcuno che gestiva la campagna
  2. Tempo buttato     al vento per organizzare la campagna
  3. Soldi buttati     per la lista
  4. Una enorme     brutta figura con i componenti la lista
  5. Rischio di     essere riferito come spammer
  6. Altri rischi     conseguenza di dello spammer

Uno dei pilastri su cui tutti sta in piedi nell’email marketing e che la porta al successo è che il tuo cliente ti abbia dato l’autorizzazione a ricevere le tue e-mail. Si tratta di quello che tutto nel gergo chiamano “Permission Marketing”.
Le persone sono ben disposte a rivere le tue e-mail quando però, loro ti hanno dato il permesso.
Nel caso contrario, se il tuo lettore non ti avesse dato il permesso risulterai come una persona che disturba, e potrebbe seguire la tua posta comunque oppure meno.

Potrebbe anche succedere che tu venga segnalato come spam con le conseguenze che ne derivano, in ogni caso sempre esperienze di tipo negativo.
In questo caso sei in dirittura d’arrivo per essere candidato al primo premio come creatore di spam.
Non saresti certamente il primo!
Gli aspetti negativi che avrai di conseguenza influenzeranno:

  1. La capacità di     fare business su internet
  2. Il Tuo Brand
  3. Tutto quello     che hai creato su internet

Pochi si aspettano e desideravano la tua e-mail .

Sappiamo già quanto sia difficile centrare l’obbiettivo per ottenere dei nominativi che siano vicini al nostro argomento. Quindi è molto probabile che la tua e-mail sia destinata ad essere irrilevante per il tuo lettore.
Solitamente quando una e-mail è irrilevante genera uno dei motivi principali per ottenere il premio di spammer.
Attento ora, non pensare che le tue e-mail siano pertinenti, perché non lo sono affatto.
Quante di queste e-mail hanno un permesso di tipo Opt-in dichiarato esplicitamente dal tuo visitatore per essere spedite.
Molte liste che si acquistano sono raccolte da siti che si trovano pubblicamente su internet, oppure da portali di indirizzi aziendali o di persone trovati pubblicamente sul web. Sicuramente questi indirizzi non sono muniti del permesso di spedire l’e-mail.
Certamente chi riceve questa e-mail indesiderata, non si aspettava che il suo nominativo di indirizzo e-mail fosse finito nelle tue mani e sicuramente non hai il permesso.

Solo in alcuni rari casi il proprietario dell’e-mail riesce a concepire che il suo indirizzo e-mail è stato trasferito a terzi, ma anche se questo accettasse l’email che gli spedisci, lui comunque non si aspettava la tua e-mail. Non ti è ancora stato concesso il permesso esplicito.

Anche nel caso che queste persone avessero acconsentito il trasferimento della loro e-mail, loro stessi con grande probabilità avrebbero segnalato o un indirizzo falso oppure un indirizzo secondario, di poca importanza.
Anche perché se ci pensi bene, tu daresti via il tuo indirizzo email primario sapendo che può essere distribuito a terzi?

Quando queste liste vengono proposte per la vendita di solito non hanno l’autorizzazione.
Qualsiasi richiesta di permesso chiesta al venditore della lista sarà presentata come un elemento di poca importanza, sorvolando velocemente l’obiezione dell’acquirente.
Se ti è piaciuto questo articolo puoi dare un tuo parere, bastano solo poche righe.
Ciao e che sia una felice giornata per te.
Giuseppe

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Fare una campagna E-mail, ma con quali liste?

Ciao a tutti e buona giornata.

Da una settimana a questa parte mi sto incontrando con albergatori e direttori d’albergo che tempo fa mi avevano chiesto informazioni relativamente all’email marketing per l’hotel.
Bene, sapete cosa vi devo dire?

Che mi sono trovato davanti a persone che sapevano poco o nulla su questo modo di fare promozione con l’email marketing. La cosa che però più mi ha turbato è il fatto che secondo queste persone le liste (i clienti o prospect) dovevano essere persone appartenenti a liste da acquistare e non provenienti dalla loro struttura o dalla raccolta con l’autorizzazione  attraverso il sito.

Devo dirvi che ho fatto una settimana di informazione, di insegnamento e di cultura a persone che avevano una idea completamente diversa di come si opera nell’ email mafrketing.
Questo per dire a chi mi segue nel blog che:

Attenzione il primo è grande errore nel costruire una campagna di email marketing è quello di comperare una lista da terzi per poi inviare email direttamente agli utenti “sconosciuti” rimanendo sconcertati dei pessimi risultati che si possono ottenere.

Comperare una lista di email non va bene, e ora ti dico il perché:
A tantissime persone e soprattutto ad albergatori che sono sempre attenti ai costi, brillano gli occhi quando qualcuno gli offre l’occasione di acquistare una lista di persone già pronta all’uso, per inviare e-mail promozionali.

Infatti una persona si chiede, perché dovrei aspettare mesi per creare una lista di indirizzi e-mail quando la posso trovare già pronta?

L’idea potrebbe sembrarti interessante, ma questa scelta porta con se non pochi problemi.
Ecco cosa potrebbe succedere se acquisti una Lista affinché la cosa ti sia chiara
L’acquisto di un elenco

Se la tua decisione è quella di acquistare una copia fisica di un elenco di indirizzi e-mail, sei tranquillo che dopo aver pagato il valore della tua lista, non ci sono ne tasse da pagare ne affitti.
Potresti inviare il tuo messaggio promozionale tutte le volte che vuoi.
Sembra molto allettante, vero?

Invece si tratta di un grande errore.

Solo con pochissime eccezioni l’acquisto di un elenco alla rinfusa come questo è una scorciatoia per creare una gran confusione e buttare denaro e tempo in un solo colpo.
Ecco i problemi:

  • L’elenco potrebbe essere obsoleto, con nominativi vecchi e superati
  • La qualità della lista potrebbe essere poco adatta al tuo mercato
  • Potresti avere problemi di  autorizzazione  per la spedizione delle email
  • Potresti creare problemi legali con i componenti della lista che non ti conoscono
  • Problemi con gli ISP (Internet Service Provider) che potresti avere.
  • Potresti essere segnalato alle autorità come generatore di Spam.

Se ti è piaciuto questo articolo puoi dire la tua, bastano solo poche righe.

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Chi altro vuole incrementare le sue vendite in hotel?


Email Marketing per hotel

Ciao a tutti,
siamo nel mese di Giugno e sto operando su alcuni hotel di città che guarda caso mi chiedono quasi tutti nello stesso momento di fare delle promozioni.
Capisco le esigenze di liquidità e di cassa di un hotel, perché i costi purtroppo corrono ogni giorno, i dipendenti bisogna pagarli, e i fornitori a fine mese emettono le loro fatture per pretendere di incassarle.
Succede quindi che questo momento essendo un pochino, (per non dire anche qualcosa di peggio) a ribasso gli albergatori sono un po’ in ansia sia per le giornate che stanno passando con presenze inferiori all’anno precedente, sia con prospettive nel medio termine non del tutto positive.
Si decide allora di correre ai ripari cercando di fare promozioni (che è sinonimo di abbassamento dei prezzi).
Si comincia a creare la promozione su sito web dell’hotel, poi ai vari portali di booking, con prezzi più bassi. Si decide quindi che per un  certo periodo di tempo un abbassamento di prezzi per attrarre maggiori ospiti e competere con la concorrenza.
Non è importante di quanto si siano abbassati i prezzi, neppure il periodo di durata della promozione. Invece è molto importante sapere a chi vengono proposti questi prezzi.
Nella maggior parte dei casi ho notato che vengono proposti a tutta la clientela indistintamente. Ciò sta a significare che un cliente nuovo che non ha mai soggiornato nel tuo hotel si ritrova a pagare un prezzo inferiore, rispetto a un tuo cliente (che già ha soggiornato da te).
Questo crea automaticamente del marketing negativo per la tua struttura. E’ come si volesse gridare ai clienti esistenti (clienti che hanno già alloggiato nel tuo albergo)  che non valgono niente per l’azienda.
Si potrebbe dire:”Non mi interessa che tu sia già mio cliente, o che tu sia per la prima volta mio ospite, in questo periodo ho deciso di fare degli sconti incondizionati per chiunque alloggi nella mia struttura.”
Cosa potrebbe pensare un tuo cliente? Probabilmente penserà immediatamente a quell’albergo vicino al tuo, dove non è mai andato…
Non puoi permetterti questo lusso. E’ necessario invece dare le possibilità di sconti e promozioni prima ai tuoi clienti effettivi.
Se vuoi veramente dare qualcosa in cambio ai tuoi clienti per compensarli della loro scelta nei tuoi confronti allora puoi cominciare a proporti in questo modo:
Se hai qualche servizio extra a pagamento, considera il fatto di darlo gratuitamente in promozione per un giorno.
Se il tuo hotel ha un centro benessere è in quel giorno non è molto frequentato, offri un posto libero per le prime persone che arrivano per prime.
Questi gesti di gentilezza fatti casualmente possono comportare un piccolo costo per te, ma in cambio potrai ottenere delle ottime recensioni di qualità dai tuoi ospiti.
Il tuo obiettivo di fondo deve essere quello di preoccuparti di per costruire e mantenere relazioni con i tuoi clienti sia con tutti i sistemi online  che  offline.
Da una statistica fatta da una grossa casa americana, si è stimato che creare un cliente nuovo costa circa 5 volte di più che mantenere un vecchio cliente.
Quindi perdere un cliente non è solo una questione di minor reddito futuro, ma devi mettere    in conto il costo che implica crearne di nuovi.
Non devi preoccuparti per le spese dell’albergo, ma devi preoccuparti per il profitto medio che può generare la tua prima vendita per ogni cliente e poi sulle vendite ripetute e successive dei tuoi clienti.
Tenendo conto della vita media della tua clientela e del valore che loro ti hanno fatto guadagnare nel periodo in cui si sono fidati di te.

Campagna di Email Marketing

Se vuoi dire la tua bastano poche righe.

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Quanto ti costa acquisire un nuovo cliente in hotel?


Ciao, oggi voglio parlarti di un argomento in parte già affrontato in altri articoli precedenti.

Accennerò ad alcune strategie per migliorare e far crescere  il valore dei tuoi clienti e abbassare il costo di acquisizione degli stessi.
In un mercato globale e mondiale come l’attuale per gli hotel diventa sempre più importante affinare le loro armi nell’acquisizione di nuovi clienti.

Uno dei tanti metodi potrebbe essere la creazione di una campagna e-mail marketing.

E’ per questo che in questo articolo desidero parlarti dell’importanza del concetto del Valore della vita media del cliente.

In un vecchio articolo ti avevo già parlato di questa cosa e ti facevo notare l’importanza che hanno i tuoi vecchi clienti rispetto ai nuovi.

Ti sto parlando di un concetto poco sfruttato che gli addetti al marketing alberghiero secondo considerano poco.
Ma che cos’è il valore del cliente nella sua vita media?
Si tratta di mettere in evidenza  quello che ti può rendere un cliente complessivamente nella sua vita media. Verificare quando spende con la tua struttura fino a quando rimane tuo cliente, o decide di andarsene e non ritornare mai più.
Tieni conto che:

  • La prima entrata derivante dal valore della vita media del cliente la ottieni dalla sua prima prenotazione.
  • Successivamente le entrate corrispondono ad eventuali acquisti di servizi e/o prodotti durante il primo soggiorno in hotel.
  • Poi ci sono gli acquisti successivi intesi come nuovi soggiorni durante la sua vita media.
  • Poi devi considerare il valore delle buone raccomandazioni che questo cliente (se contento dei tuoi servizi) puo fare con il passa parola, generando nuovi clienti che creano a loro volta nuovi valori, aiutando l’hotel a diminuire il costo di formazione di nuovi clienti.

Il valore del premio che tu ottieni nel futuro se il tuo cliente ne risulta soddisfatto nel suo acquisto che corrisponde al primo soggiorno è grandissimo.
Questi gruppi di reddito (centri di ricavo) vanno considerati nel calcolo del valore della vita media del cliente.

Ogni volta che un ospite attraversa la porta del tuo albergo per la prima volta, vuol dire che c’è già stato un costo che ti ha permesso di ottenere quel cliente.
Per i clienti forniti tramite il canale dei siti Internet, il costo è determinato dalla commissione versata alle compagnie di viaggio online (OTA), oppure dai compensi versati ai fornitori del tuo sito web.

Per i clienti acquisiti direttamente dal tuo sito web, ci sono altre spese come il costo per la realizzazione e mantenimento del tuo sito web, il costo delle campagne di marketing online, costi di marketing off-line, le spese o le  commissioni per il tuo programma di prenotazione online.

Tutti questi costi vanno a sommarsi nell’area di competenza ai “Costi per acquisizione nuovi clienti”.

Il calcolo di questi costi va fatto come valore medio per il tuo albergo.
In ogni caso ti renderai conto che il profitto ottenuto da un unico soggiorno, non è assolutamente in grado di compensare il costo medio di acquisizione di un nuovo cliente.

Però la compensazione di questi costi la puoi ottenere con:

  • L’aumento del numero dei soggiorni
  • Ripetizioni di vendite all’interno dell’hotel
  • Riduzione dei costi di acquisizione

Per calcolare il valore della vita media dei tuoi clienti hai bisogno di anni di dati relativi alla vita e alle abitudini dei tuoi clienti.

In questo modo puoi anche ottenere un miglioramento del costo di acquisizione clienti.

Tra un paio di giorni ti illustrerò il primo dei cinque punti da tenere in alta considerazione per migliorare il costo di acquisizione dei tuoi clienti…

Se vuoi dire la tua su questo articolo, bastano solo alcune righe.

Ciao a presto, Giuseppe

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Un Piccolo Errore che costa all’albergatore 10.000. euro all’anno


L’ e-mail marketing è oggi una delle soluzione adottata da molti albergatori. Dopo tutto, l’e-mail marketing è facile, molto veloce nella consegna dei messaggi, costa quasi nulla. 😐
Una Guida la puoi trovare qui.
Però, prima di iniziare a scrivere una ulteriore e-mail o di iniziare a progettare un ulteriore campagna di e-mail marketing considera questa piccola cosa:

  1. Chi la sta usando l’ e-mail marketing  in questo momento ci sta rimettendo migliaia di euro in ogni campagna per questa causa. 🙄

Ecco quali sono gli errori che causano Danni per migliaia di euro:

1. Inviare una e-mail promozionale a un cliente che ha già usufruito di quel servizio a prezzo pieno. Come per esempio proporre una promozione sulle Suite a clienti che hanno già alloggiato in quella Suite a un prezzo di listino.
2. Ricevere una registrazione nella tua mailing list da un prospect  e poi non farti più sentire per mesi interi.
3. Ricevere più denunce di Spam per la tua e-mail che riposte positive da parte dei tuoi clienti
Questi albergatori non avendo mai imparato le strategie per gestire una campagna di e-mailmarketing,  sono ignari degli errori che fanno in continuazione.
Così l’albergatore comincia a pensare e si convince che se hanno un alto tasso di abbandono dell’e-mail ciò dipende dall’elenco non molto buono. Oppure che l’argomento debba essere più efficace, oppure perché hanno spedito le e-mail in una giornata per loro sbagliata della settimana.
Focalizzati sui concetti che fanno la differenza. La chiave per la creazione di campagne di e-mail efficaci è legata a tre tecniche, ma poco conosciute. 😉

Segmenta la tua lista di e-mail. Dividila per categorie di persone relativamente ai bisogni e ai desideri che soddisfi con i servizi forniti dal tuo hotel.
Da buon amministratore della tua lista, sai quanto sia importante essere autorizzati dal destinatario delle tue e-mail a ricevere le e-mail. Devi decidere se vuoi fare la professione del marketer alberghiero o dello spammer alberghiero.
Oggi è diventato indispensabile avere il permesso  prima di inviare una qualsiasi e-mail sia ai tuoi clienti che ai tuoi prospect.
Sappi che se non hai il permesso di spedizione delle tue e-mail, stai commettendo uno dei più grandi peccati dell’e-mail marketing,  stai per inviare posta elettronica a persone che non desiderano quelle e-mail.
Purtroppo per la maggior parte degli albergatori l’organizzazione di una campagna di e-mail è proprio questa.
Ora prova a spedire una e-mail promozionale a tutti gli iscritti alla tua lista per un servizio che vuoi proporre a un prezzo speciale e per un certo periodo dell’anno.
Senza aver segmentato tutti i componenti della tua lista stai buttando via il tuo tempo. Perché arriveranno e-mail a persone che saranno interessate a questo servizio, ma arriverà la stessa e-mail anche a persone che non saranno mai interessate a questo servizio. Senza una segmentazione della tua lista non hai idea di chi ti possa rispondere.
Non è importante quanto sia buona o interessante la tua promozione, o quanto fantastica sia questa proposta, raggiungerai in questo modo solamente una manciata di persone, e creerai irritazione a coloro che non sono interessate. Creando un danno irreparabile alla maggior parte della tua lista.
Ogni volta che farai una campagna di e-mail marketing in questo modo otterrai: 🙄
1. Un gruppo di persone che sono interessate alla promozione che gli hai mandato e sono contente di aver ricevuto l’email.
2. Un gruppo di persone che non vogliono saperne di quella promozione e molto facilmente ti cliccheranno come SPAM.
3. Alcune persone che sono interessate alla tua promozione, ma la vogliono in un periodo completamente diverso da quello che proponi tu.
4. Un elenco di persone in aumento che hanno perso interesse per te.
Ora immaginiamo uno scenario diverso.  😆
Se vuoi inviare una promozione per quel tuo servizio particolare in hotel, devi fare una lista di tutti i tuoi clienti, e potenziali clienti  che hanno recentemente dimostrato un interesse per quel servizio.
Per ottenere una e-mail marketing davvero efficace è necessario conoscere tutto quello che potete sui contatti della vostra lista.
Ecco una lista:
1. Il loro nome
2. Il sesso
3. L’indirizzo e-mail
4. l’ubicazione
5. lo stato civile
6. la loro attività
7. la loro carriera
8. I loro interessi  e particolarmente per i tuoi prodotti e servizi
9. Cosa hanno acquistato da te
10. Quando li hanno acquistati
11. I loro comportamenti come per esempio:( se un prospect ha visitato il tuo sito web.)

In questo Link trovi una guida all’email marketing in hotel.

Ti andrebbe di fare un commento? Sono sufficienti solo poche righe…  😉
Buona giornata,
Giuseppe Lunardi
E-mail marketing hotel Specialist

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Strategie di E-mail Marketing – Come Ottenere il Permesso dai tuoi Lettori


Strategie di E-mail Marketing –
Come Ottenere il Permesso dai tuoi Lettori

Ciao, oggi voglio parlarti del  Permission Marketing

Il “Permission marketing” è un aspetto estremamente importante dell’internet marketing per tutte le aziende alberghiere.

Mentre la legge impone restrizioni su ciò che tu puoi o non puoi fare, quando si tratta di spedire delle e-mail a clienti e a potenziali clienti,  il Permission Marketing diventa importante e prezioso in qualsiasi campagna di marketing, a patto che questo venga usato nel modo giusto.

Oggi sarebbe utile che  Il Permission Marketing faccia  parte e sia  incorporato in tutte le aziende che operano nel settore del turismo e che fanno e-mail marketing.
Non adottare questo sistema sarebbe come comportarsi da “Pirati” o “arraffa tutto” nel settore del commercio elettronico.

Cos’è il Permission Marketing in definitiva. 😐

Il  Permission Marketing si riduce a chiedere al tuo target di mercato e ai visitatori del tuo sito web la loro approvazione, e quindi il loro permesso, per poter spedire loro delle e-mail regolarmente nel tempo.
Molto semplice, non ti pare?
Bene, sappi che in Italia pochissimi lo adottano e soprattutto molte aziende non sanno nemmeno cosa sia.

Qualsiasi hotel che voglia fare email marketing oggi, rapportandosi con il proprio target di mercato, avrà moltissime difficoltà, soprattutto nell’ incontrare l’attenzione dei suoi potenziali clienti. Questo avviene per la difficoltà non piccola di distogliere l’attenzione del tuo target da tutte le campagne pubblicitarie che riempiono il mercato ogni giorno.

La chiave per il successo di una campagna di Permission Marketing  é quello di ottenere qualunque sia il tuo target di mercato, la volontà da parte dei sottoscrittori e quindi  dei volontari di voler partecipare alla tua lista. 😉

Al fine di ottenere la loro volontà del tuo target di mercato, devi offrire un valore che per i tuoi lead. Questo valore deve inoltre essere interessante, desiderabile e che sia qualcosa che vogliano avere. 😉

Ricordati, tienilo bene a mente, affinché il tuo target di mercato sia d’accordo di partecipare alla tua campagna di Permission Marketing queste persone si faranno la seguente domanda:“Questa cosa è per me?”

Se non vedono nessun beneficio nel partecipare allora non parteciperanno – Molto semplice.

Ecco alcuni esempi che possono incoraggiare la ripetizione di visite nel tuo sito web.

La generazione di traffico ripetuto fornisce grande opportunità per creare un Permission Marketing.

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Il Permission Marketing  è estremamente efficace perché non è intrusivo.

Il tuo target di mercato ha volontariamente deciso di ricevere le tue informazioni perché è interessato a queste cose.

A causa di questo il tuo target di mercato si aspetta di ricevere le tue informazioni inoltre sarà più probabile che si prenda il tempo per vedere quello che gli hai mandato.

In definitiva il Permission Marketing ti permette di mantenere le relazioni con i clienti che non conosci, con i clienti che conosci e per la creazione di nuovi. 😆

Clicca qui per ottenere una guida alla costruzione di una campagna di email marketing

Se vuoi dire la tua su questo articolo, bastano solo alcune righe.

Ciao a presto,
Giuseppe Lunardi
e-mail marketing hotel specialist

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Fai la bella vita, comunicando con i Tuoi Clienti Mentre Te ne Stai in Vacanza!


Parlando con un mio cliente qualche giorno fa mi diceva:”Mi hanno sempre detto che seguire i clienti che si avvicinano al nostro sito web è molto meglio che cercarne continuamente di nuovi, ma se devo occuparmi di queste persone, quanto tempo devo dedicare loro?”

La risposta a questa domanda non conforta molto perché se ci penso un po, il tempo da  dedicare ai clienti diventa una montagna grandissima.
Come fare in modo che i clienti sentano costantemente la mia presenza in maniera positiva e piacevole e al tempo stesso dedicarmi alle cose che più mi piacciono?
Ecco una piccola risposta da una guida che puoi trovare qui sulla gestione delle campagne email per hotel.

Oggi prendo in considerazione tutte quelle persone che ti hanno fatto una richiesta di disponibilità, ma che poi non hanno confermato la prenotazione per loro motivi.
Bene, se ci pensi bene hai in mano i dati necessari per comunicare con il tuo cliente potenziale, 🙂 il quale ti aveva fatto una richiesta di disponibilità di camere.

La prima cosa da fare, importantissima, è riportare  il nome e la e-mail in un data base. 😉
Fatto questo potrai cominciare a scrivere e cominciare in questo modo a fare conoscenza.  Cosa fare? 🙂

Per esempio nella tua prima e-mail gli potresti dire che ti dispiace che lui non abbia scelto il tuo hotel e che per questo motivo gli chiedi se puoi fare qualcosa per lui, oppure ancora gli puoi chiedere se, al momento c’era un motivo particolare che lo ha spinto a rivolgersi ad altre strutture. 😉
Puoi approfittare di questa tua prima e-mail per farti dire attraverso un piccolo sondaggio precompilato quale era il motivo della sua visita.
Ora cominci a catalogare i tuoi possibili clienti con nome, e-mail, interessi personali.
Per esempio il tuo potenziale cliente poteva avere vari motivi per la sua presenza la tuo hotel come:

  • Svago, di un fine settimana
  • Impegni commerciali e/o d’affari
  • Vacanza con la moglie/Vacanza con la famiglia
  • Visita a musei/mostre/Fiere
  • altro

Quando avrai la risposta, potrai catalogare questi dati e cominciare a inserire una serie d informazioni utilissime per te, perché in questo modo sei al corrente dei suoi desideri. Inizi così una serie di comunicazioni strutturate sugli interessi e sui desideri del cliente che porterai avanti nel tempo.

Ti anticipo che questa corrispondenza può essere organizzata tutta per e-mail e che tutto avviene in maniera automatica. Qui puoi trovare una guida per la creazione di una campagna email nel tuo Hotel.

Si ripeto,  tutto avviene in maniera automatica, senza che tu perda un minuto della tua vita, lasciandoti libero nel tempo che dovresti impegnare per gestire la corrispondenza.
Impostati i testi una volta per sempre non serve fare altro. A queste persone, arriveranno periodicamente delle informazioni per lui interessanti, che si riferiscono ai suoi desideri e ai suoi interessi  e quando lo riterrai opportuno potrai inviargli delle promozioni personalizzate.

Se fai un po di conti, supponendo che tu riesca a rispondere ogni giorno solamente a 10 clienti potenziali che non hanno confermato la loro richiesta di disponibilità camera, in un solo anno riesci a mettere in piedi relazioni per circa 3600 persone.

Persone alle quali potrai scrivere sui loro interessi e potrai fare promozioni. 😉 🙂 🙂
Se ti è piaciuto questo articolo puoi scrivere la tua opinione, bastano solo poche righe.
Giuseppe

Giuseppe Lunardi

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Come farsi dare la fiducia dalla tua lista di email per fare marketing


Metodi per entrare nel mercato con fiducia
Sempre apprezziamo le gente che si fida di noi. Ci sono persone che sono più portate a donare il proprio tempo. In questo momento io e te che operiamo nel web doniamo alle persone che ci visitano, le nostre esperienze.
Quando un tuo visitatore si avvicina al form di registrazione, vorresti che lui si fidasse di te, della tua lista, del tuo blog, ma purtroppo queste persone non ti conoscono  e non sanno se si  possono fidare o no.

Come rassicurare e dare fiducia a queste persone che non ci conoscono e che ci vorrebbero dare i loro dati anagrafici per ricevere le nostre news?
Un modo molto semplice  da usare sempre secondo me è quello di usare messaggi di benvenuto in fase di registrazione alla lista.
Come per esempio nel mio Report potresti trovare notevoli informazioni per una campagna di email marketing.
Inoltre è opportuno che tu inserisca nelle pagine web la tua politica di privacy.

Mentre altri sistemi per ottenere fiducia è quello di usare la trasparenza, comportandoti come una persona disponibile, onesta e che parli sempre direttamente con la tua lista e non per interposte persone.
Nella grande rete di internet essere qualcuno che esiste realmente, paga.

Ci sono vari modi per fare questo:

  • Essere trasparenti nelle e-mail?
  • Inserisci un un indirizzo di posta valido nella tua zona mittente.
  • Attenzione e non inserire il solito indirizzo email ottenuto dai motori di gestione della posta.
  • (Puoi inserirlo nella parte finale della tua email subito dopo i saluti.)
  • Se inserisci la tua foto nelle email, metterai a proprio agio i tuoi lettori che si renderanno conto che sei uno di loro, e non un fantasma che scrive messaggi email in continuazione.
  • Scrivi il tuo indirizzo postale e otterrai immediatamente la possibilità di ricevere la posta cartacea.
  • (In questo modo un qualsiasi tuo iscritto alla lista ti potrà rispondere quando vuole.)
  • Su tutti i moduli web delle tue email inizia a inserire un link che colleghi la tua pagina alla descrizione della tua politica di privacy.  Questo rassicurerà gli iscritti alla tua lista, sapendo che non cederai mai a nessuno i loro dati.
  • Crea una pagina di Domande e risposte (FAQ) . Sopratutto fa in modo che le domande e le risposte siano esaustive, altrimenti risposte evasive potrebbero suggerire ai componenti la tua lista un buon motivo per cancellarsi dalla lista.
  • Rispondi alle domande della tua lista in maniera diretta.
  • Fa  in modo che la risposta sia completa e utile per chi la riceve.
  • Dai sempre quello che prometti nelle tue pagine web.
  • Se offri un video di 30 minuti sulla seduzione, la tua lista non deve trovare un video di 30 minuti pieno di pagine introduttive. Ma deve trovare una pagina web con una guida che parla per 30 minuti e non un annuncio pubblicitario.

Segui e ascolta la tua  lista e la loro fiducia nei tuoi confronti si crescerà rafforzandosi continuamente.
Inoltre se vuoi essere trasparente, raggiungibile e affidabile non inserire sulla tua email, “attenzione non puoi rispondere a questa email”.
Se i tuoi iscritti non ti possono contattare, allora non sei in comunicazione con loro, stai facendo solamente informazione.
Rispondere alle tue email è la maniera più naturale per loro di comunicare con te.
Se non lo fai, allora sembra che tu stia nascondendo qualcosa!

Come costruire una Campagna di email marketing lo  trovi qui.

Come si fa a costruire credibilità?
E tu come dimostri ai tuo iscritti che sei affidabile?

Se vuoi scrivere le tue osservazioni bastano poche righe.

Grazie per aver condiviso!
Giuseppe, Editor

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Non abusare dell’e-mail per il marketing


Assicurati che il tuo sistema di comunicazioni online attraverso l’ email funzioni solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte del tuo cliente.
Sappi che non puoi inviare email a tutto il mondo senza che le persone ti abbiano concesso il permesso di inviargliele.

E’ molto importante che tu prima chieda il permesso ai tuoi clienti, e solo dopo potrai spedire i tuoi messaggi di posta elettronica.

Dico questo perché ci sono aziende e albergatori che lanciano mille, cinquemila, o diecimila email in una sola campagna di email marketing a persone che non hanno autorizzato l’invio.

In questo caso tutte le email che ritornano, sono email che hanno dato fastidio al destinatario perché non desiderate e quindi considerate SPAM.
Questo modo di fare comunicazione è molto pericoloso, prima di tutto perché non si rispettano le regole sulla legge della privacy e in secondo luogo potresti essere segnalato all’autorità del web come utente che crea SPAM.

Inviare email con l’autorizzazione da parte del destinatario certamente si avrà un elenco più piccolo, ma questo elenco sarà composto di persone disposte a ricevere le tue offerte speciali e tutte le tue comunicazioni.

Controlla e decidi ogni quanto tempo inviare una email ai tuoi clienti.
Analizza i tuoi clienti e per esempio per i tuoi clienti che vengono al tuo hotel una volta all’anno potrebbe essere eccessivo inviare una email alla settimana.

Tieni conto che maggiore è la frequenza delle email più bassa è la risposta da parte dei tuoi clienti. Quindi devi trovare un equilibrio sia sulla tipologia di clienti basandoti sulla frequenza delle loro presenze.

Se vuoi dire la tua su questo articolo, bastano solo alcune righe.

Ciao a presto.

Giuseppe
http://www.hotelemarketingturistico.it/email-marketing-.html

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Come fare email marketing in hotel e ritrovarsi dopo 24 ore spammer


E mail marketing è da considerare un canale di vendita per l’hotel? Oppure le e-mail sono da usare solo per la corrispondenza?

Per un Albergo un Bed and Breakfast oppure per un residence che si trovi in città in montagan oppure al mare ci sono vari canali per procurarsi i clienti.
A Venezia come a Roma,  oppure a Firenze esistono ancora le persone che trovi nelle stazioni centrali dei treni e che ti propongono una stanza d’albergo. Sono una vecchia tradizione del mercato Italiano dell’accoglienza, hanno una storia e ti posso garantire che ci sono famiglie intere che vivono con questa attività.
Ma ci sono altri sistemi o canali per convogliare la clientela nel tuo albergo come:
Il sito web del tuo hotel

  • Richiesta di disponibilità
  • Booking online direttamente con carta di credito
  • Dall’email che trovano nel tuo sito web
  • Dal telefono che vedono nel tuo sito web

I portali di prenotazione Online

  • Booking
  • Expedia
  • Venere
  • Hotels
  • Trivago
  • Edreams

Portali di collegamento o banner

  • Richiesta di prenotazione

Il Servizio del telefono

  • Direttamente

Attraverso le PAGINE GIALLE

  • Pubblicità su Pagine Gialle
  • Uso del web per promuovere l’hotel

Attraverso le Agenzia Viaggio Tradizionali
Più o meno usiamo tutti o alcuni di questi canali ma tantissimi albergatori ancora non hanno considerato il fatto di investire sui loro clienti.

Si parlo del cliente (quello che già ti conosce perché ha già usato i tuoi servizi).
Prima di addentrarmi in questo discorso vorrei farti una precisazione sul come definire i clienti.
Ti sei mai chiesto perché alcuni hotel non hanno mai problemi di mancanza di presenze e sono quasi sempre al massimo della loro occupazione, invece altri rimangono sempre o quasi sempre “mezzi vuoti”, o comunque faticano a sfruttare le risorse loro disponibili?
Di solito dipende dal fatto che i primi hanno una migliore filosofia, oppure una migliore strategia.

Questi albergatori si avvicinano alle persone, i loro clienti, trattandoli in un modo completamente diverso e più efficace di qualsiasi altra persona.

Mentre i loro concorrenti sono solitamente incapaci di usare questa strategia, nel mondo degli affari e del turismo in particolare c’è qualcun altro che riesce a usare con successo e con semplicità questa nuova strategia.

Di che cosa si tratta, penserai ?

Basterebbe cambiare il modo di vedere le cose, il modo di focalizzare l’interesse delle cose unicamente verso il cliente.

Questo piccolo e semplice aggiustamento del tuo modo di vedere le cose e del tuo focus, ti mette nella condizione di massimizzare tutti i tuoi affari in maniera esplosiva.

Quando comincerai ad usarla, allora sarai sempre, non ogni tanto o qualche volta, ripeto sempre nella mente e nel cuore dei tuoi clienti.

Questa strategia implica l’abilità di mettere  i bisogni/desideri/sogni  dei tuoi clienti sempre al primo posto.

Non prima i tuoi interessi e poi i loro, ma prima di tutto tutti i loro interessi.
Potresti pensare che sono matto!

Ma, quando tu comincerai ad usare questo modo di pensare e di agire, i rapporti che avrai con le persone diventeranno per incanto meravigliosi e stupefacenti per il loro cambiamento, e le persone ti avranno sempre nel loro cuore.

Non è possibile che tu non voglia mettere in primo piano gli interessi dei tuoi clienti, ed infatti, questa è la ragione per cui molti affari non vanno a buon fine e non hanno successo.

Sorprende come molte persone fanno di tutto unicamente per portare a casa una vendita, invece di impiegare del tempo per capire i desideri e i bisogni dei suoi clienti.

Questa strategia  è potente, semplice che trasforma pesantemente tutti i tuoi affari, inoltre rende le persone entusiaste di far affari con te invece che con i tuoi concorrenti.

Questo modo di porsi trasforma i clienti in amici della tua vita, rafforzando la passione con ogni cliente.

Come fare allora per soddisfarli completamente, mantenendo la loro fiducia e la loro fedeltà verso di te il più a lungo possibile?
La risposta è: trattando la persona come “Client” e no “Customer”.
Considera queste due definizioni:

Customer: Una persona che acquista una merce o un servizio.

Client: Una persona che è sotto la protezione di un’altra persona.

Ricordati sempre di pensare al tuo cliente come ad una persona che tu devi proteggere, e quando inizi a servire dei “client”,  invece di tentare di vendere loro qualcosa mettiti nella condizione di pensare prima di tutto a loro, ai loro interessi. Solo se agisci in questo modo le limitazioni al successo del tuo hotel scompariranno. E per sempre.

Cosa significa esattamente “sotto la tua protezione”?

In questo caso significa che tu non vendi un prodotto o un servizio per avere un profitto a breve termine, ma devi capire esattamente di cosa loro hanno bisogno quando fanno affari con te. Una volta che sai che cosa vogliono, allora li porti a quel risultato; diventi un loro consulente di fiducia che li protegge. Ed è per questo motivo che poi desiderano mantenere la tua amicizia per lungo tempo, perché tu sei una persona che risolve i loro problemi.

Inoltre è ampiamente dimostrato che sviluppare clienti nuovi, invece di investire per mantenere i clienti già acquisiti costa mediamente 5 volte di più.
Come dire che,  se fare un cliente nuovo mi costa 20 euro, mantenerne uno già acquisito e fare in modo che ritorni per spendere più e più volte nella mia struttura, costerebbe solo 4 euro.
Esattamente 5 volte di meno, e scusa non è poco!

Ecco perchè voglio presentarti un nuovo canale di vendita per incremengtare il tuo business in hotel che non hai mai considerato o che hai poco considerato.
L’email marketing programmato e gestito per i tuoi clienti.
Hai mai pensato all’e-mail marketing come soluzione?
E se hai pensato, hai fatto qualcosa con il marketing mail ?
Quale esperienze puoi riportare e condividere con tutti i lettori del blog?
Scrivi e riporta la tua esperienza, bastano solo poche righe…

Domani approfondirò gli aspetti più importanti di questo canale e sistema di vendita sempre più tralasciato dagli albergatori, anche perché chi oggi lo propone usa metodi distorti e non in linea con la legge e le buone maniere del web.

Autore   Giuseppe Lunardi

http://www.hotelemarketingturistico.it/email-marketing-.html

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Come usare l’email marketing in hotel con una vecchia lista indirizzi e iniziare a riempire le tue casse?


Rilancia i tuo vecchi indirizzi email

Ciao a te caro Albergatore.
Oggi ti voglio parlare di quel patrimonio di dati e tutte quelle attività patrimoniali che sono rimaste assopite per anni nei tuoi schedari.
Per dare un vero senso a questa cosa direi che gli inglesi lo chiamerebbero “Asset”, termine usato in campo finanziario per definire le attività, i beni patrimoniali il totale patrimoniale di una persona o di una azienda.
Si, come stai pensando ti sto per schiarire le idee, sto per parlare di quella massa, o di quella montagna di nominativi che hai nel tuo schedario clienti vecchissimo che contengono nomi e soprattutto email.
Poi pensa per un attimo a tutte quelle persone che negli ultimi tre o quattro anni ti hanno chiesto per email una richiesta disponibilità, tu gli hai risposto, ma loro non hanno accettato per loro motivi.
Quanti sono quelli che ti hanno richiesto una disponibilità camere e poi non li hai mai più sentiti?
Direi che anche se non ti conoscono queste sono migliaia di persone, sono persone che ti hanno scritto, e se ti hanno scritto, qualche motivo li ha spinti a conoscerti anche se poi per qualche loro motivo non sono venuti da te

Bene la domanda da porti oggi è questa: Come risvegliare tutte queste persone e fare in modo che comincino a spendere il loro denaro nel tuo hotel?
Prima di tutto devi pensare:
a)    hai mai inviato a queste persone una email?
b)    hai mai ricevuto messaggi via email da queste persone?
Ora devi stare molto attento perché ti verrebbe la voglia di spedire loro una email promozionale o di fare una campagna di email marketing per decantare immediatamente il denaro che per molto tempo è rimasto fermo nelle tasche dei tuoi potenziali clienti.
Infatti se tu organizzi una campagna email marketing con una proposta di vendita, per quanto interessante essa sia, il tuo probabile cliente potrebbe vederla come Spam.

Perché, ti starai chiedendo?
Molto semplicemente, queste persone non possono ricordarsi dove ti hanno conosciuto, in quale occasione il nome del tuo albergo è venuto alla loro mente, e in definitiva si chiederanno:”Ma cosa vuole questa persona da me?” “Perché stanno inviando proprio a me una email marketing?
Certamente con molta difficoltà solo alcuni clienti si ricorderanno di avere avuto un minimo contatto con te, o con la tua struttura. Oppure si ricorderanno leggermente come e quando si possono essere iscritti alla lista di email del tuo albergo.
Come sopperire e fare in modo che questi potenziali clienti vengano riattivati nella tua lista email?

  • Nella prima email che spedirai a questi clienti spiega la tua nuova campagna email e di loro i motivi che ti hanno spinto a scrivere questa email, mettendo in evidenza i vantaggi che otterranno iscrivendosi nuovamente alla tua lista.
  • Nella stessa email inserisci a chiari lettere che possono recedere dalla tua vecchia lista in qualsiasi momento, e, che se lo vogliono fare, lo possono fare anche subito ciccando in un determinato link che tu metti a loro disposizione.Inserisci una richiesta di aggiornamento della loro anagrafica
  • Un link dove il tuo potenziale cliente possa aggiornare e comunicarti la sua email di uso primario. Usa il permission marketing – Chiedi ai tuoi clienti il permesso di inviare email a quell’indirizzo di email primaria da loro indicata attraverso la richiesta dell’opt-in sulla email.
  • E’ dimostrato che il 95% delle persone che navigano in internet hanno almeno 3 email a testa, ecco perché è indispensabile avere il loro indirizzo email principale.

E tu, hai cominciato a far uscire quella massa di nominativi e email che hai nei tuoi schedari? Vorrei sapere la tua opinioni, perché bastano solo poche righe e imparare cose nuove!

Autore
Giuseppe Lunardi

http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Il servizio online del tuo albergo soddisfa il visitatore?


Il Servizio Online del tuo Albergo soddisfa il visitatore?

Ciao, per servizio on-line intendo tutto quello che riguarda qualsiasi operazione che il tuo potenziale cliente può chiedere. Dalla visione del sito web, alla prenotazione diretta, oppure al forma di richiesta disponibilità e a qualsiasi altro servizio che tu puoi offrire attraverso strumenti web su internet.

Esempio:

  • Richiesta di disponibilità
  • Prenotazione Online
  • Iscriviti alla nostra newletters
  • Scarica mappa per arrivare in Hotel
  • Scariva eventi della Nostra Città

È necessario ed importantissimo essere certi che il servizio on-line offerto agli ospiti, sia allo stesso livello di qualità del servizio offerto nella comunicazione diretta.

Oramai oltre il 50% di tutte le prenotazioni avvengono on-line. Il tuo sito web fa parte di un panorama molto competitivo. Quindi all’interno del tuo sito web assicurati di:

  • Fornire immagini ad alta qualità.
  • Aiutare i clienti nelle loro esigenze con mappe, indicazioni, informazioni locali.
  • Fa in modo che il tuo sistema di prenotazione on-line sia semplice e chiaro, che aiuti l’utente attraverso il processo.
  • Infondi fiducia nella mente del cliente offrendo la disponibilità della lingua e della valuta in ogni pagina del tuo sito.
  • Offri inoltre la possibilità di ricevere un SMS a conferma della prenotazione.

Tutto questo intendo per servizio on-line ad alto livello.

Se vuoi dire la tua su questo articolo, bastano solo alcune righe.
Ciao a presto, Giuseppe

Sitoweb: http:www.hotelmarketingstrategico.com
email: [email protected]

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Come chiedere l’iscrizione alla tua lista email


Ciao a tutti e buona giornata.
E’ importante in una buona campagna di email marketing per l’albergo iniziare con una grande promessa da offrire alla tua lista.
Tantissimi pensieri affluiscono nella mente della persone quando decidono di compilare il modulo di adesione alla lista.
In quei momenti stanno decidendo se darti i loro dati personali in cambio delle tue promesse e hai una sola possibilità per impressionarli.
Il modulo web in quei momenti è la tua arma e deve agire con metodi persuasivi per fare di tutto nel dare una buona prima impressione invitandoli ad iscriversi.
Altrimenti potrebbe succedere che le persone abbandonino la tua pagina. In questo caso ti ritroverai con il numero degli iscritti che non cresce.

Certe volte anche l’offerta ha bisogno di essere aiutata.
La creazione di una ottima lista indirizzi email non avviene casualmente, per questo è essenziale avere un modulo di raccolta indirizzi email sul tuo sito web.
Con questo modulo hai la possibilità di offrire un qualcosa di valore alle persone che decidono di darti le loro informazioni.
La tua offerta deve essere come un’esca di valore che prometti e sei disposto a donare alle persone che vogliono registrarsi alla tua lista.
Questa “la tua offerta”
definisce in pratica il motivo per cui ti daranno i loro dati personali oppure no, chiedendosi: “Perché dovrei firmare?”
Queste persone quando stanno per prendere in considerazione la compilazione del modulo hanno sempre un sussurrio che vola alle orecchie: “ma cosa succede se…?” “ma cosa sto facendo…?”

Fai tabula rasa delle paure e delle incertezze
Quando arriva il momento di agire, e registrare il proprio nome e indirizzo email, un sacco di persone si irrigidiscono e si
bloccano.
Quel momento è il momento in cui sono quasi pronti per iscriversi alla tua lista, ma serve ancora un po di persuasione in più.
Cosa fare? Come facilitare l’atto di sottoscrizione?

Stimola la decisione, inserendo degli incentivi
Un incentivo motiva le persone che stanno decidendo di dare le loro informazioni personali e rinforza il fatto che sono veramente interessate alla tua offerta nel momento in cui premono il tasto invio.
Gli incentivi sono diversi dalla tua offerta. Questi, vanno proposti in combinazione con l’offerta, e agiscono stimolando i visitatori in modo tale da farli iscrivere, ignorando qualsiasi esitazione iniziale

Ci sono diverse cose che puoi fare con il tuo incentivo:

  • Fornire un ebook gratuito oppure uno Special Rapport in aggiunta alla tua offerta
  • Programmare un concorso a premi
  • Creare una promozione in quel momento
  • Regalare  tagliandi che offrono una percentuale di sconto sui servizi.

La parte che sembra meno importante – Dove inserire l’incentivo?
È importantissimo sapere dove va inserito l’incentivo nel modulo di registrazione e soprattutto che la posizione abbia una logica.

Sulla parte superiore – Headline
L’ offerta deve andare di qui, con una breve scritta dettagliata, spiegando quello che offri. Spiega cosa dai e perché dovrebbero desiderarlo, poi digli con quale frequenza verranno contattati.

Incentivi – la parte subito dopo email e nome
Offri qualcosa di valore, fai propendere la bilancia a tuo favore, offri contenuti o prodotti
che va al di sopra di qualsiasi altra cosa che normalmente si dona agli abbonati. Aggiungi l’incentivo sopra il pulsante di invio, assicurandoti che la parte finale superi l’ansia che ha il visitatore in quel momento nel fornire informazioni.

Come capire quale incentivo risulta più potente?
Questo dipende da molti fattori che cambiano da azienda ad azienda. Per scoprire cosa funziona per te, la cosa migliore da fare è provare. Fare test. Lo Split Test è un sistema per provare diverse versioni del modulo, allo scopo controllare con precisione quale incentivo smuove maggiormente i dubbi e le incertezze nelle sottoscrizioni, portando in definitiva, molti più sottoscrittori.

Che cosa ha funzionato meglio per te?
Stai offrendo un incentivo? Hai fatto split test per scoprire cosa funziona meglio per te?
Mi piacerebbe sentire e leggere le tue esperienze, condividile qui sotto!

Altri articoli riferiti all’email marketing potrai trovarli nel mio blog http://www.hotelmarketingstrategico.com
Autore: Giuseppe Lunardi
Sito web: http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Come proporsi nell’email marketing per hotel


Ciao, Come va?
Spero ti vada bene…
Voglio comunicarti oggi che ho trovato un articolo di Chris Brogan esperto di media marketing che parla del modo di avvicinare a approcciare i clienti con il web marketing.
Ecco cosa dice:
C’è un cambiamento che sta per avvenire nel mondo dell’email marketing e secondo quello che dicono gli esperti del settore… “Il servizio clienti è il Nuovo Marketing”.
Nel momento in cui aiuti i tuoi clienti e ti prendi cura di loro, essi stanno bene con te. Quando i tuoi clienti stanno bene con te, allora ti seguiranno e ti accoglieranno.
Attraverso l’email marketing, senza preoccuparti più di tanto, spedisci lo stesso messaggio a tutta la lista clienti, ora questo non basta più.
Non ti stai prendendo cura di loro.
Non li riconosci e non li stai rispettando.
Come cambiare in meglio questo approccio al cliente nelle campagne email marketing con un nuovo modo di comunicare. Come fare in modo che tu possa conoscere il tuo cliente e rispettarlo?

In riferimento alle persone

Marketing vecchio stile
Il vecchio tipo di marketing si basava sul trovare acquirenti per vendere i prodotti. Dare la caccia senza mai fermarsi e colpire i potenziali clienti con messaggi fino a quando decidono  di acquistare. Più numeroso era il numero dei clienti, maggiore era la resa.

Il nuovo marketing è molto simile.

  • Incontra persone che sono interessate ai tuoi argomenti.
  • Apri un dialogo con queste persone prima di proporre loro qualsiasi cosa allo scopo di conoscerli.
  • Poi fai una offerta se ha senso, se veramente quello che proponi e interessante per loro.

Se vuoi servire i tuoi clienti, questi suggerimenti che troverai ti serviranno moltissimo e saranno utilissimi nel tuo email marketing.

Inizia un rapporto prima di cominciare a vendere

Le comunicazioni e i rapporti che inizierai con i tuoi clienti dureranno anni, in questo modo puoi investire del tempo per fareamicizia con ogni uno di loro.

  • Manda ad ogni iscritto alla tua lista un messaggio per ringraziarlo per l’adesione. Deve essere veloce e piccolo allo stesso tempo.
  • Un tocco personale viene sempre apprezzato dalle persone.
  • Nella risposta automatica prima di tutto esprimi sinceramente la tua speranza che lui troverà interessante la tua email.
  • Nelle successive email, lancia una sfida ai tuoi lettori, chiedigli di riflettere  sulla loro vita e sui loro obiettivi. Non proporre nessuna vendita per ora. Manda loro un paio di messaggi per un feedback e poi rispondigli.

Man mano che tu introduci prodotti e servizi, spiega come molti di loro prima o dopo acquisteranno da te sostenendoti e diventando tuoi fan.

Come fare per saperne di più sulla tua lista?

Il modo migliore per sapere notizie sui tuoi  clienti è quello di fare loro domande.
Potresti:

  • Inviare una email con domande relative alle loro preferenze.
  • Coinvolgere i tuoi iscritti a social network, come Facebook o Twitter
  • Utilizzare un form grafico di risposta alle domande che li aiuti a rispondere con facilità

Una domanda interessante da fare alla tua lista è: “Perché leggete le mie  (e-mail)?” Le risposte che otterrai dai tuoi lettori ti aiuteranno a ripensare completamente ai contenuti dei tuoi articoli.

Fare le offerte, solo se ha senso farle!

Assicurati che ogni prodotto che presenti alla tua lista sia una cosa che il tuo pubblico vuole. Quindi:

  • Introdurre prima del tempo il lancio di ogni prodotto/servizio, fino al lancio del prodotto stesso.
  • Ringrazia i clienti esistenti per i loro acquisti passati. Questo servirà a stabilire un livello di intimità e ricorda che ha fiducia in loro.
  • Potresti segmentare la tua lista – dividendo la lista in, nuovi abbonati,  maturi e vecchi. Ogni segmento potrebbe apprezzare le tue offerte diversificate. Dopo ogni due o tre mesi, reimposta  i segmenti.

Tieni bene in mente

La chiave del nuovo marketing è una costruzione di relazioni a doppio senso, devi dare fiducia nei rapporti con la tua lista.
Se vuoi che loro acquistino da te è necessario che tu abbia il loro sostegno direttamente dalle loro parole, dalle loro idee e dalla loro buona volontà.
Prima di potere iniziare a vendere i vostri servizi/prodotti è necessario che tu superi le resistenze.
Come dire,  in un rapporto tra maschio e femmina.
“Non chiedermi di baciarti, prima di avere avuto almeno un appuntamento”.

Autore
Giuseppe Lunardi

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Un errore nei siti web per hotel – Credere che le persone siano interessarte a te e al tuo sito

Un errore nei siti web per hotel – Credere che le persone siano interessarte a te e al tuo sito

I più grandi errori che ho trovato nei siti web

Sto raccogliendo quelli che sono stati nel passato e che lo sono tutt’oggi i più grandi errori nella costruzione dei siti web. Ti farò un elenco, uno per ogni articolo e così potrai verificare se anche il tuo sito contiene di questi errori.
Potrebbe essere per te una forma di autotest, oppure una  verifica per il lavoro che qualcuno ti ha progettato e consegnato come fornitura.
Vedrai errori di tutti i tipi dalla grafica, alla cattiva navigazione, al come proporsi, e a tutta una serie di brutture che riguardano l’insieme del sito web.

Credere che le persone siano interessate a te e al tuo sito

Quando tu progetti un sito web per le tue esigenze sei fuori strada.
Perché alla gente che arriva nel tuo sito non gli interessa nulla di te, non gliene importa un fico secco di te. Le persone che arrivano al tuo sito cercano qualcosa perché ha delle sue esigenze particolari.
Quindi succederà che dopo aver messo nel web il sito, le persone entreranno e pochi secondi dopo ne usciranno perché si rendono conto immediatamente di non trovare soluzioni per le loro esigenze.
Tu hai deciso che il tuo sito web doveva parlare di te. Infatti se ne andranno e uno dei tuoi più diretti  concorrenti sarà il prescelto da queste persone, e successivamente il vincitore perché sarà lui a vendere e non tu.
Il principale e unico motivo per cui esiste il mio sito web è quello di risolvere i problemi dei miei clienti.
Di quali problemi si stà parlando in quella pagina che stò cercando di risolvere?
Nessuno si preoccupa di te e del tuo sito web.
E’ vero, non serve che stai a pensarci su, è così. Ai visitatori interessa risolvere i loro problemi subito.
La maggior parte delle persone visitano un sito web per risolvere uno o più di questi quattro problemi:

  • Vogliono, oppure hanno bisogno di informazioni
  • Desiderano o hanno la necessità di fare un acquisto
  • Vogliono e desiderano essere intrattenuti.
  • Vogliono appartenere ad una comunità di persone

Anche molte organizzazioni sono convinte che con un sito web si possa aprire un canale diretto di marketing con i visitatori per ottenere:

  • Donazioni
  • Promuovere un marchio
  • Incrementare le vendite di un’azienda

Assolutamente No!
Si tratta solamente di risolvere i problemi dei tuoi clienti. Solo e unicamente questo, niente di più e niente di meno.
Scrivi le pagine del tuo sito web parlando dei tuoi clienti, di quello che tu puoi fare per loro, dei motivi per cui loro dovrebbero scegliere te invece che i tuoi concorrenti più vicini.
Scrivilo in tutte le lingue che sia chiaro. Scrivilo in maniera semplice che sia comprensibile a tutte le persone.
E tu come ti sei proposto nella creazione del tuo sito web?
Se vuoi scrivere le tue opinioni bastano poche righe.
A presto, Giuseppe
Editor

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Come riconquistare i visitatori che se vanno dal tuo sito?

Ciao,

oggi voglio parlare di una parte di una delle regole che ha scoperto Robert Cialdini che può essere messa in pratica nel tuo sito web allo scopo di recuperare i visitatori che se ne vanno senza far nulla, ossia senza compiere nessuna azione concreta nei tuoi confronti.
Questa di cui ti sto parlando è una estensione della regola della reciprocità, la prima regola di cui parla Cialdini nel suo ultimo libro,  “Teoria e pratica della persuasione” edito da Alessio Roberti Editore.

Leggi questa storia che è realmente successa a Cialdini. “Stavo camminando per strada quando mi si avvicino un ragazzino di circa dieci anni: Il ragazzino si presentò e disse che stava vendendo dei biglietti  per l’annuale circo dei boyscout, che si sarebbe tenuto il sabato successivo.

Mi chiese se  fossi interessato ad acquistare del biglietti al costo di  5 dollari l’uno. Visto che l’ultimo posto in cui volevo passare il sabato sera era con i boyscout , declinai l’offerta.

“Be”, disse, “se non vuole comprare i nostri biglietti, perché non acquista qualcuna delle nostre barrette di cioccolato? Costano solo un dollaro l’una”.  Ne comprai un paio e, immediatamente, mi resi conto che era successo qualcosa di notevole:

Me ne resi conto perché:

a. non mi piacciono le barrette di cioccolato;
b. mi piacciono molto i dollari;
c. me ne stavo li con due delle sue barrette di cioccolato;
d. il ragazzino se ne stava andando con due dei miei dollari.

Questo metodo si chiama anche tecnica del “ripiegamento dopo il rifiuto”. Essa è basata sull’obbligo di fare una concessione a qualcuno che ne ha fatta una a noi.
Questo sistema sfrutta in pieno la forza del contrasto per convincere l’utente ad accettare  una richiesta minore dopo avere risposto in maniera negativa ad una proposta più impegnativa.
In base a diversi studi di sociologia, la tecnica di ripiegamento dopo il rifiuto ottiene risultati quattro volte maggiori rispetto ad effettuare direttamente la richiesta di valore minore.
Ritornando ora al nostro sito web questa tecnica potrebbe essere sfruttata notevolmente soprattutto con i popunder e i popup in uscita.
Quando l’utente decide di abbandonare la pagina di prenotazione senza aver fatto nessuna azione concreta e quindi nessuna conversione, aprire un popup in quei momenti e richiedere  di fare una operazione meno impegnativa.
Ecco che in quel momento potresti suggerire all’utente di:

  1. registrarsi alla newsletter;
  2. lasciare i suoi dati in cambio di un report gratuito;
  3. acquistare un prodotto o servizio più economico;
  4. richiedere maggiori informazioni via email o attraverso un form;
  5. inserire i nome e gli indirizzi degli amici  che potrebbero essere interessati alla tua offerta;

La cosa importantissima è che quando viene chiesta la seconda azione da fare al cliente, questa sia meno impegnativa rispetto a quella che aveva rifiutato recentemente.
Robert Cialdini ha dimostrato in vari casi e in vari esperimenti di vita quotidiana che questo metodo funziona ben 4 volte di più che fare una unica richiesta al cliente.
Per esempio è una tecnica che viene molto usata dai sindacati, che solitamente fanno delle richieste assurde, “che sanno già che non otterranno mai” per poi ripiegare su richieste molto più morbide e che potranno ottenere.
Il ragazzino sapeva (o qualcuno gli aveva insegnato) che le cose da vendere non erano i biglietti   per il circo, ma le barrette di cioccolato. Il fatto di proporre i biglietti del circo faceva parte del modo per ottenere la vendita delle barrette di cioccolato. Infatti il ragazzino dopo aver ricevuto il primo no,  parava il colpo passando immediatamente alle barrette di cioccolato, molto meno impegnative del biglietto per il circo.

Quindi, piuttosto di lasciar andare un visitatore dal tuo sito web senza che questo abbia fatto qualcosa di concreto per te, applica questa piccola regola nelle tue pagine  web e così almeno potrai riprendere un dialogo oppure hai un motivo per ricontattare  e seguire nel tempo queste persone fino a quando decideranno di comperare da te.

Da statistiche mondiali negli hotel si sa che ogni 100 visitatori al sito web solamente 3 o 4 prenotano, gli altri se ne vanno e non sappiamo più nulla.
Perché allora non recuperare gli altri 96/97 potenziali clienti e convincerli nel temo a comperare da te?.
Quali sono le operazioni che fai tu nel sito web per fare in modo che i clienti lascino una traccia e possano essere ricontattati da te o dal tuo staff al fine di farli diventare veri clienti della tua struttura?
Sei libero di scrivere una tua opinione, bastano solamente poche righe.
Ciao, a presto.
Giuseppe

http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Ecco il Segreto per ottenere la prosperità economica nel tuo Hotel, anche quando tutti i tuoi concorrenti sono in depressione finanziaria.

Se desideri capire come fanno gli hotel che non sono mai in crisi di prenotazioni, che hanno sempre i clienti che bussano con le loro richieste di soggiorno e prosperare per i prossimi 1000 anni senza nessun problema commerciale, allora leggi le poche righe che stanno qui sotto.

Certamente per i 1000 anni sto esagerando, ma per il resto non c’è nessuno scherzo…
Ciao e buona giornata te.
Oggi ti voglio parlare di quelli che sono i canali e i mezzi di comunicazione attraverso i quali ti arrivano le prenotazioni in hotel e come sfruttare il sistema di fidelizzare dei tuoi clienti fino alla loro sopportazione massima.
Facendo una analisi molto semplice, potrei supporre che la clientela tua arriva a te attraverso i seguenti canali:
Telefonicamente
Sempre meno le persone usano il telefono per confermare una richiesta di prenotazione e comunque gli alberghi stessi chiedono una conferma scritta per una loro garanzia.  Altre volte gli hotel in certe città non considerano nemmeno una conferma email se non è completata con il numero della carta di credito.
Via form di prenotazione su web come richiesta di disponibilità
Stesso discorso della parte sopra.
Attraverso i portali di agenzie online
In questi casi c’è la garanzia della conferma e della carta di credito.
Attraverso internet con il pay per click
Come nel caso numero uno.
Attraverso il booking online dal sito web ufficiale dell’hotel
In questo caso è garantita la prenotazione perché comunicata obbligatoriamente la carta di credito.
Ogni uno di questi canali di prenotazione ha il suo costo, anche se una parte di questi clienti sono clienti che ti conoscono già.
Ecco allora la prima buona notizia.
Fare arrivare al tuo albergo clienti nuovi costa mediamente 5 volte di più che far arrivare un cliente che già che ti conosce. Cioè un cliente che ha già alloggiato nel tuo albergo.
Infatti se ci pensi un attimo sviluppare clienti nuovi costa:

  • In pubblicità sulle pagine gialle
  • Pagamento di provvigioni sui portali delle agenzie online dal 20% al 30% sul valore della prenotazione.
  • La registrazione sulle guide del turismo.
  • La programmazione della tua campagna pay per click sul tuo sito web
  • Ti costa inoltre la gestione del sito web.
  • Ha un costo il posizionamento  o visibilità del sito web ufficiale dell’hotel.

Sto parlando di una montagna di soldi.
Denaro che viene speso a volte in maniera spudorata, pur di avere prenotazioni garantite.

Posso capire benissimo che una camera che non viene venduta oggi, in realtà è una risorsa persa per sempre, ma è anche vero che molti albergatori non investono in maniera intelligente sulle spese pubblicitarie. Ho notato invece che in momenti in cui la crisi si abbatte, la prima cosa che fate è tagliare il budget della pubblicità, aiutando i tuoi  concorrenti a migliorare i loro fatturati.

Ecco alcune cose di cui si potrebbe tenere conto:
Quando un cliente arriva prenotando da un portale online, che ti costa una percentuale dal 20% al 30%, comunica  al tuo cliente che la prossima volta se vorrà prenotare ancora da voi, potrà farlo prenotando direttamente dal tuo sito online, in cambio gli offrirai uno sconto del 10% sul prezzo che ha pagato l’ultima volta.
Bene, questa è una buona tecnica per fidelizzare i clienti che arrivano con le agenzie di viaggio online, ma molti di loro preferiscono continuare a prenotare con queste agenzie online. Dicono che il sistema gli offre maggior garanzia.
Altre cose potresti fare con tutte le persone che sono arrivate all’hotel leggendo le guide internazionali, dove tu hai fatto pubblicità al tuo albergo.

Anche a queste persone gli si può garantire e promettere un certo sconto come nel caso delle agenzie di viaggio.
Ora  se è vero che produrre  un nuovo cliente nuovo costa mediamente  5 volte di più che non mantenerne uno di vecchio, non capisco perché queste grandi agenzie di viaggi online hanno un così grande successo.
Perché.
Forse perché gli albergatori non vogliono occuparsi della vendita, o non lo sanno fare, o non so che cosa… Perchè gli
albergatori non si curano della loro clientela in maniera più massiccia?
Se pensi che una tua camera che costa 100 euro, dei quali ne dai minimo 20 euro all’agenzia online per una prenotazione di una giornata. Creare un nuovo cliente ti costa mediamente se resta una sola giornata almeno 20 euro.
Attento che se quel cliente rimane per 5 giorni, alla fine ti costerà 100 euro.
Altro che costo di gestione del sito web, o budget della pubblicità.
Diversamente se un tuo cliente che già ti conosce ti prenota via web dal tuo sito cinque giorni di pernottamento al costo di 100 euro al giorno, tu avrai un costo di vendita su quel cliente pari a zero.
Ripeto, uguale a zero euro.
Quindi ogni volta che un cliente nuovo varca la soglia del tuo albergo e che ha prenotato con una agenzia online, sai che stai spendendo per avere quel cliente minimo 20 euro.  Bello dirai, ma non ci sono altri modi per assicurare all’hotel prenotazioni continue.

Potresti cominciare a investire sui tuoi clienti vecchi e cominciare a guadagnare solo per il fatto che ti costa meno gestire un cliente vecchio.
Ed ecco la seconda bella notizia:
Inizia ad aprire un dialogo continuo con i tuoi clienti, cominci non solo  a mantenere i contatti con loro, ma a capire quali sono le loro esigenze e i motivi per cui sono venuti nel tuo albergo.

Se sai queste cose, puoi organizzarti e scrivere loro, comunicare con loro di argomenti che interessano i tuoi clienti.
In che modo, ti starai chiedendo?
Ecco la terza buona notizia.
Comincia ad utilizzare la posta elettronica con un programma specifico di spedizione e gestione delle email.
Inizia una campagna di email marketing che dura almeno dodici mesi.
Esiste un software specifico per la gestione della posta con i tuoi clienti che ti permette di fare tantissime cose.
Ecco alcuni esempi qui sotto.

  • Classificare i tuoi clienti per tipologia. Esempio per scopo della loro vacanza, in questo modo potrai comunicare con loro e per i loro interessi.
  • Potrai organizzare una serie di email suddivise per argomento da programmare e spedire una volta ogni tre mesi, oppure ogni due mesi, oppure ogni giorno.
  • Potresti decidere di mandare una email ogni settimana, oppure ogni due giorni, contenente argomenti di suo interessi.
  • Potrai  inviare una email e comunicare le tue promozioni in funzione dei loro interessi.
  • Potrai spedire a tutte le persone che compiono gli anni in un certo giorno una email specifica per loro con buon compleanno.
  • Puoi  fidelizzare i clienti che almeno una volta ti  hanno dato la loro fiducia nel modo in cui tu desideri. Non solo nel modo in cui loro vogliono essere “coccolati”.
  • Potrai essere certo  che prima o dopo sicuramente ritorneranno,  perché non li hai mai più abbandonati.
  • Sei sempre stato presente nella loro mente.

Non solo, quando gli scriverete una email, potrai chiamarli sempre per il loro nome di battesimo e quindi sarà come si trattasse di una email personale.
Perché allora non investire in questo strumento, per spendere meno, avere più clienti fedeli, massimizzare i risultati dell’albergo e garantire nel tempo una clientela affidata che garantisce all’hotel prosperità materiale e continua nel tempo?
Sei libero di scrivere una tua opinione, bastano solamente poche righe.
Ciao, a presto.
Giuseppe
http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Ti sei mai chiesto se conviene Investire o no sulla Business Listing di TripAdvisor?

Ti sei mai chiesto se conviene Investire o no sulla Business Listing di TripAdvisor?

Conviene o no investire su Tripadvisor?

All’inizio del 2010 TripAdvisor ha introdotto un nuovo servizio a pagamento per  gli albergatori. Si trattava della Business Listing, in sostanza per tutti gli hotel che erano registrati su TripAdvisor, veniva data la possibilità all’hotel di scrivere sul portale di TA i seguenti link:

  1. Il numero di telefono dell’hotel
  2. L’indirizzo del sito web
  3. L’indirizzo e-mail dell’hotel

Qui sotto puoi vedere come è impostata la pagina di TA in un hotel di Venezia. Le frecce rosse indicano le tre opzioni che ha dato TA per questa offerta.

Moltissimi hotel nel mondo hanno approfittato di questa offerta, ma altrettanti non hanno aderito perché non si sapeva se il costo copriva l’eventuale ritorno dell’investimento. ROI.

In un comunicato stampa del 6 maggio 2010 Tripadvisor annuncia che oltre 12 000 hotel in tutto il mondo avevano sottoscritto la sua Business Listing che comprendeva aggiungere sul sito web di TA Il numero di telefono, l’email, e il sito web dell’hotel.

Ecco qui sotto i prezzi proposti da TA a quel tempo e oggi gli sconti che sta applicando-

Ma vale veramente la pena per un albergatore investire cifre che variano a seconda del numero di camere dalle 400 alle 10.000 euro all’anno per avere un servizio di questo tipo?

Dopo numero di richieste avute da tantissimi albergatori su questa domanda, abbiamo deciso di dedicare del tempo per controllare questo tipo di investimento.

STRUTTURA DELLA RICERCA

La scelta è stata fatta su tre hotel in pieno centro a Madrid

Caratteristiche dei tre hotel

numero delle camere    prezzo medio Camera   Costo di TA

Hotel 1                51/100            134€            2470€

Hotel 2                51/100            105€            2470€

Hotel 3                26/50              86€            1235€

Il periodo di riferimento riguarda tre mesi a partire dal 1-3-2010.

E’ stato usato per il   tracciamento lo strumento di Google Analytics, quindi, anche te, se hai accettato la proposta di TA puoi utilizzare Google Analytics.

Sono stati presi in analisi tre aspetti fondamentali

1) Volume del traffico portato da TripAdvisor

2) La  Qualità del traffico

3) Il ritorno dell’investimento

Uno degli obiettivi era,  testare le prestazioni TripAdvisor e confrontarle  con altre fonti di traffico, come le ricerche a pagamento e di ricerca organica per poter determinare ciò che si mostrava più redditizio come investimento.

1 Volume di traffico

Le attese erano molto alte, perché TA è un sito leader nel settore dei viaggi, quindi ci si aspettava che doveva contribuire ad un buon incremento del traffico.

TripAdvisor invece rappresentava meno dell’1% del traffico totale per tutti tre gli hotel

2 Qualità del traffico

Il sistema più indicato per controllare la qualità del traffico è la relazione (numero di prenotazioni / numero di visite).

Che esprime il tasso di conversione.

In altre parole, più alto sarà il tasso di conversione migliore sarà la qualità del traffico.

Risultati:

Solo nell’ Hotel  1- con  il tasso di conversione prodotto da TA era molto superiore a quello proveniente da altre fonti.

Ecco i risultati grafici sui tre Hotel confrontando:

  • TripAdvisor
  • Risultati Organici
  • Pay per Click
  • Ricerche dirette

Ritorno sugli Investimenti

Così ne risulta che il traffico non si dimostra come si pensava, e nemmeno per il tasso di conversione.

Vediamo da vicino al problema dei costi e benefici.  Iniziamo a confrontare il Ritorno sugli investimenti di TA, con altri canali come Expedia, Booking, Venere o ricerche a pagamento.

Generalmente la gran parte degli albergatori è abituata ad un sistema di costi basato su commissione, perché permette di confrontare costi e benefici.  In questo modello, il costo è fisso e non a commissione.

Il livello attuale delle commissioni delle OTA varia tra il 12% e il  20%, al di sopra questi valori non esiste più convenienza economica.

Il costo di una serie di attività commerciali non si basa su un modello di commissione.

TripAdvisor incassa una quota anticipata, e questo servizio ogni anno può generare nuove prenotazioni.  Il valore di tali prenotazioni deve coprire l’investimento iniziale, esattamente nello stesso modo che in cui le OTA si fanno pagare a commissione.

Trasformare l’investimento di TripAdvisor nel modello delle OTA su commissione.

Utilizzando  Google Analytics abbiamo controllato il valore di una prenotazione ottenuto da TripAdvisor e il costo di tale servizio, calcolato proporzionalmente per i 3 mesi della prova.

Per permetterci una analisi pari pari con altri canali di prenotazione sulla base di un modello di commissione, abbiamo calcolato la percentuale del valore della prenotazione riguarda l’investimento nei servizi offerti da TA.

Questo ci ha permesso di vedere la redditività in un modo più chiaro.

(Costo di TA annuo)  Diviso (Valore delle prenotazioni) =Commissione

Abbiamo poi confrontato i risultati dei nostri tre alberghi con un’altra fonte di prenotazioni, questa volta a pagamento.

Per l’Hotel 1 il suo rapporto costo / benefici si è  dimostrato di essere su un livello accettabile, per l’Hotel 2 è stato il livello più basso della redditività.

Per l’Hotel 3 è stato un investimento molto costose.

In definitiva i fattori che devono essere presi in esame sono:

  • Nel calcolo della commissione di TA, bisognerebbe aggiungere un costo di commissione per il sistema di prenotazione sul sito web.
  • Generalmente avvengono degli annullamenti alle prenotazioni e questo non viene preso in  considerazione nel modello di commissione.
  • Inoltre, quando si tratta di ricerche a pagamento un hotel paga per click, anche qui non viene considerato il caso di cancellazione delle prenotazioni.

In conclusione conviene comprare la Business Listing di TA se…

  1. La vostra strategia è di vendere direttamente attraverso il tuo sito
  2. Se Il tuo sito è facile da usare e ha un alto tasso di conversione
  3. Se puoi sempre offrire le migliori tariffe e le ultime camere disponibili
  4. Sei hai già investito Pay per Click
  5. Sei disposto a rischiare un pò

Un altro fattore da non sottovalutare che fa la differenza sulla redditività è il fatto di essere tra i primi nei primi posti di TripAdvisor.

Puoi acquistare la Business Listing se hai una buona posizione nel giudizio degli utenti.

Se ti stanno a cuore i tuoi clienti, puoi ottenere delle ottime recensioni, in questo modo il tasso di conversione di TripAdvisor aumenterà e la tua commissione media si abbasserà rendendo l’investimento complessivo più appetibile e positivo.

Se vuoi dire la tua, bastano poche righe…

Ciao alla prossima.

Giuseppe Lunardi
http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Perché non vale la pena abbassare i prezzi nel tuo hotel?


Ho letto in un rapporto della Cornell University che è stata fatta una indagine su una domanda alla quale nessuno sapeva rispondere fino ad oggi:”Vale la pena ridurre i prezzi di vendita dell’hotel in un periodo di calo delle vendite”?
Secondo questa indagine, la diminuzione delle tariffe alberghiere non genera per niente un aumento del fatturato e l’aumento del numero delle camere vendute non compenserebbe la perdita di ricavi dovuta alla riduzione dei prezzi.
Il rapporto steso dalla Cornell University è intitolato “Strategic Pricing In European Hotels: 2006-2009” è stato creato in collaborazione con la Smith Travel Research.
Questa analisi si basa su tre variabili chiave:

  • Pricing (tariffa)
  • RevPAR (Revenue Per Available Room – fatturato generato per camera disponibile) e
  • Domanda (occupazione)

La ricerca è durata quattro anni e ha interessato 8.026 alberghi situati in europa.
Gli alberghi sono stati divisi in tre categorie

  • Aberghi di tipo piccolo con meno di 150 camere
  • Alberghi di tipo medio con un numero di camere da 150 a 300
  • Alberghi di tipo grandi con oltre le 300 camere

Il perido di riferimento è stato complessivamente dagli anni 2006 agli anni 2009. In questo periodo però si sono verificati due fatti significativi.

  • Il periodo 2006-2007 è stato un periodo di forte crescita
  • Il periodo 2008-2009 è stato un periodo di grande recessione ancora oggi in corso.

La realtà che è scaturita è che gli hotel che hanno applicato un aumento delle tariffe rispetto ai principali concorrenti, hanno mantenuto un livello di occupazione più basso rispetto a quegli alberghi che hanno abbassato i prezzi, ma hanno ottenuto un miglior RevPar.
La ricerca dimostra che sia nei periodi di grande recessione che nei periodi di forte crescita, gli hotel che hanno applicato un aumento delle tariffe rispetto ai principali competitor, hanno mantenuto un livello occupazionale più basso rispetto a coloro che hanno mantenuto tariffe basse, ma hanno ottenuto un migliore RevPAR. (fatturato generato per camera)
Questi risultati indicano ed evidenziano come l’abbassamento generalizzato e continuo dei prezzi risulti alla fine una perdita per l’intero sistema alberghiero.
Come difendersi?
Di fronte a una calo dei prezzi applicate da un tuo concorrente, un albergo dovrebbe lasciare indifferenti le sue tariffe, agendo immediatamente sul suo USP (unique selling proposition).
Questo sistema definisce il tuo hotel come unico e può anche definre la tua proposta come unica aggiungendo al valore della tua offerta un plus chiaro e distinto da giustificare la tariffa richiesta.
Ancora una volta ritorniamo al concetto dell’USP, anche se pochi albergatori ancora l’hanno presa in considerazione.
E tu come hai organizzato i tuoi prezzi, le tue tariffe in periodi di calo delle vendite? Sarei lieto di ascoltare le tue esperienze, bastano poche righe.
A presto, Giuseppe.

Http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Il Segreto per eliminare la concorrenza negli hotel

Ciao a te,
oggi tornando a casa dopo essere stato da un mio cliente, mi venne in mente una  certa cosa; chiedendomi continuamente:”Ma perché ogni volta che una agenzia di web marketing,  che ha lo scopo di aiutare gli albergatori a vendere meglio i loro prodotti, deve sempre fare questa benedetta analisi della concorrenza?”

Quando invece potrei impostare una buona strategia nell’hotel risolvendo tutti i problemi risolvendo tutti i problemi del marketing e della concorrenza in un colpo solo?
Non dico poterli risolvere tutti , ma sono certo che tantissimi li risolverei  anche in maniera definitiva. Cosa intendono queste persone quando dico, dobbiamo far l’analisi dei concorrenti del tuo hotel perché così….bla… bla… bla…sappiamo cosa sta facendo il tuo avversario ecc…
Qualche anno fa con i vari contatti che avevo negli alberghi di Venezia, ignaro di cosa stesse succedendo nel mercato delle prenotazioni on-line, i vari albergatori mi raccontavano che ogni giorno durante la mattinata trascorrevano circa un’ora o due per verificare i prezzi della concorrenza e aggiustare i propri in funzione dei prezzi dei loro colleghi.
Il ragionamento che facevano era questo:” A quanto offre oggi l’hotel Pantalon le camere doppie?” Se la riposta era a 145€ il concorrente fissava le
sue camere doppie per 149 €. Così riusciva a far vedere agli occhi dei clienti potenziali che il suo albergo costava meno della concorrenza.
Pensai a quel tempo, che le prenotazioni on-line fatte in quel modo potevano portare a una disfatta totale del settore.
Era per così dire un gioco al “massacro”.
Se ci pensi bene, quando ogni concorrente controlla i prezzi dei suoi concorrenti, e in funzione dei prezzi del concorrente, decide di fare il suo (per quella giornata) un pochino più basso,  ti viene da pensare che un pò alla volta i valori si ridurranno all’osso e non resterà  più niente per nessuno.
Ora, mettendomi nei panni dell’albergatore la domanda che mi assillava era:”Ma perché non esiste un modo, una strada per non mettermi in concorrenza continua con i miei colleghi?”
Perché mi devo confrontare continuamente con i miei concorrenti diretti per verificare se la mia proposta è in linea con il mercato, oppure sia più appetibile?
Questo potrebbe succedere quando tutti gli albergatori si trovassero nella situazione di dover vendere dei servizi che sono uguali in tutta la loro area di competenza.
Mi spiego meglio.
Non credo che l’albergo Pantalon di Venezia sia uguale all’hotel Miramare che dista un chilometro. Avranno qualcosa di diverso tra di loro che possa giustificare il prezzo più o meno diverso?
Potrebbero essere stati disegnati dagli stessi architetti, e anche costruiti dallo stesso costruttore. Ammettiamo anche che siano stati arredati dallo stesso arredatore. Ma possiamo pensare che le persone che gestiscono questi due hotel sono diverse?
Solo per il fatto che le persone non sono le stesse, dovrei pensare e ammettere che i due hotel sono diversi!
Ecco perché chiamo gioco al massacro affidare alle agenzie di viaggio on-line la parte commerciale dell’albergo, per poi spiarsi gli uni con gli altri per fare il prezzo migliore.
Chi fa ancora queste cose, lo fa perché non riesce a distinguere la differenza fra se stesso e il suo diretto concorrente. Oppure pensa che per il suo cliente il suo albergo valga quanto quello del suo concorrente. Sappi che non è così.
Ecco cosa succede nel settore del marketing dell’informazione e più precisamente su internet.
Per prima cosa non esiste il problema della concorrenza, anzi si è rovesciato. Ogni concorrente diventa collaboratore e vende per l’altro. Tra loro si chiamano affiliati.
Se per esempio un’azienda ha un info prodotto da 97 euro e lo vende per se stessa alla sua lista, lo stesso prodotto potrebbe essere offerto alla lista di un’ altro suo collega che opera nello stesso tuo settore ma in una nicchia diversa.
La stessa cosa potresti fare tu per lui. Quindi avviene uno scambio continuo di prodotti da proporre a liste diverse. Per liste intendo gruppi di persone con gli stessi problemi, gli stessi desideri, ecc…
Mi fermo qui, perché mi sono accorto che stavo per andare fuori tema.
Ritornando al mio amico albergatore, ora mi chiedo:”
Qual’è quella strategia che mi permette di elevarmi al di sopra della concorrenza, di essere unico e di fare in modo che la mia clientela mi conosca e mi scelga come servizio tale per cui la concorrenza per me non esista più?
Esiste caro il mio albergatore, eccome se esiste. Si Chiama USP. Moltissimi esperti di marketing, non ne parlano mai, e a dirti la verità non so, se non ne parlano perché non sanno il valore, o per altri motivi.
Posso assicurarti che nei forum o nei blog senti parlare pochissimo di USP, talmente poco che, chi ne parla solitamente è una persona esperta nel marketing, ma viene da oltre oceano.
L’ambiente in cui operi è altamente competitivo, e per essere il numero uno nel tuo mercato devi coprire una nicchia particolare del tuo mercato, devi essere unico nella tua offerta.
Ti sto parlando di uno dei più grandi errori fatti dalle piccole aziende, che dicono:”vieni compra da me, vieni compra da me costo meno, vieni da me che sono il migliore sulla piazza”.
Ma come fanno poi questi hotel a dimostrare di essere i migliori nei servizi e nei prodotti che offrono?
Oggi l’unico modo è utilizzare il sistema dell’ USP (Unique Selling Proposition).
Ecco una spiegazione in termini molto precisi composta di tre punti:
Per l’ USP del tuo hotel devi proporre un beneficio per il consumatore.
Non solo parole altisonanti e una bella grafica nei siti web.
Il tuo annuncio USP deve comunicare:
“Compra questo prodotto ed otterrai questo beneficio specifico.”
Deve trattarsi di un beneficio che la concorrenza non può offrire o, di fatto non offre.
Inoltre deve essere unico ed esclusivo, sia per le tue affermazioni che per i servizi che offri. Deve comunque essere un’ affermazione che non viene usata nel tuo mercato.
3. Il beneficio deve essere così forte da spingere milioni  di persone all’acquisto, cioè portare nuovi consumatori al tuo  prodotto.
Ecco cos’è la USP.
Ecco alcuni esempi di USP che hanno fatto di queste aziende le numero uno nel loro settore. Questi esempi spiegano come il servizio e i prodotti che offrono risolvono i problemi dei loro clienti.
Esempio: Settore industria Alimentare
Problema: Quando i bambini stanno morendo di fame, e la mamma e il  papà sono troppo stanchi per far da mangiare… cosa fare?!
Risposta dell’USP
Ti consegnamo la pizza in 30 minuti, e se non c’è la facciamo, te la regaliamo.
Azienda: Domino’s Pizza
Ecco un’altro esempio nel settore medicale dei dentisti
Problema: A molte persone non piace andare dal dentista a causa del dolore e della lunga attesa.
Risposta dell’USP
Se venite da noi, Vi garantiamo che sarà una esperienza piacevole e non aspetterete più di 15 minuti, nel caso succedesse il contrario il vostro esame sarà gratuito.
Cosa fare quindi per sviluppare la tua USP per il tuo hotel? Prima di tutto considera che la tua USP non è altro che l’essenza di quello che offri ai tuoi clienti. La tua USP deve essere talmente convincente da poter essere usata come un titolo che vende i tuoi servizi.
Sei libero di scrivere una tua opinione, bastano solamente poche righe.
Ciao, a presto.
Giuseppe

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4 Modi per creare un mercato di clienti abituali che comprano, comprano, comprano e comprano.


Quattro modi per creare un mercato di clienti abituali.
I marketer hanno parlato molto spesso del concetto di Valore medio della vita del cliente. Per il settore alberghiero che si trova sempre più, ogni giorno in una concorrenza globale;  questo concetto diventa più importante che mai.
Di cosa si tratta ti chiederai?
Semplicemente non è altro quello che può rendere un cliente nel periodo in cui Lui rimane a te fedele come  cliente. Ossia prima che si stanchi di te e se ne vada per sempre.  Si tratta della  redditività sul futuro del cliente nei tuoi confronti.
Il valore della vita media del cliente è costituito da più tipologie di reddito che vanno oltre la durata del rapporto con il tuo cliente.
Queste sono:

  1. Reddito della prima prenotazione
  2. (Quando ti conoscono per la prima volta)
  3. Entrate che derivano da ulteriori acquisti o servizi a valore aggiunto durante il soggiorno.
  4. (Ulteriori acquisti che fanno nel tuo Hotel come, ristorazione, bar, sale ecc..)
  5. Vi è il valore di buone raccomandazioni  con il passa parola ad altri clienti che possono generare questo soggiorno.
  6. (Questo crea immediatamente una riduzione del costo di acquisizione di nuovi clienti).
  7. Reddito da futuri soggiorni ottenuti dai clienti che sono stati soddisfatti nel loro primo soggiorno
  8. (Moltiplicatore e più grande utilità nel generare reddito dagli stessi clienti, con costo di acquisizione molto vicino allo zero)

Tutti questi gruppi  di reddito devono essere considerati nel calcolo del valore della vita media del tuo cliente.
Per qualsiasi tuo ospite che oltrepassa la soglia del tuo albergo per la prima volta, tu hai già pagato un costo di acquisizione per ottenere quel cliente.
Per i clienti che arrivano al tuo hotel tramite il sito web, il costo di acquisizione è quello che tu paghi agli esperti che ti curano il sito web
Esiste e si profila però una potenziale  perdita futura nella fidelizzazione del tuo cliente, ed è che lui potrebbe nel futuro utilizzare il canale del web rivolgendosi ad altri alberghi al posto del tuo.
Per i clienti che arrivano tramite e direttamente il tuo sito web, ci sono altre spese:

  • Costo di costruzione del sito web
  • Il costo di manutenzione del sito
  • Il costo delle campagne di marketing online
  • Costi di campagne marketing offline
  • spese o commissioni per il motore di prenotazioni online

Tutti questi costi che andrebbero calcolati come costo medio per la creazione di un nuovo cliente nella tua attività.
Solitamente e succede molto spesso, ci si accorge che da calcoli del costo medio di acquisizione di un cliente nuovo, il valore del primo soggiorno di un cliente sarà insufficiente a coprire e superare tale costo di acquisto.
Vendite di soggiorni multipli, up grade sulle vendite in hotel, riduzioni dei costi di acquisizione sono alla fine delle risorse per far crescere ii ricavi e in definitiva la redditività dell’hotel.
Per calcolare il valore della vita media di un cliente e il costo di acquisizione di un cliente hai bisogno di anni di dati dei clienti.
Ecco allora cosa fare per migliorare questi due valori:
1. Migliorare il servizio Front office
Il front office è uno dei servizi più critici. Le persone che operano in questo settore hanno bisogno di essere monitorate costantemente con dei parametri.
Quindi assicurati che il tuo personale:

  • Sia addestrato ad essere utile alle persone
  • Piacevole e accogliente in qualsiasi momento
  • Quale danno possono causare con recensioni negative sull’hotel
  • Quali danni possono causare da un mancato passa parola dovuto al loro comportamento
  • Sia in grado di garantire uno standard reale di comportamento

Su di loro cadono le responsabilità in gran parte sulla decisione che il cliente deciderà se ritornare o meno in quell’hotel.
Su queste persone pesano inoltre conseguenze finanziarie sul business dell’azienda.
Fare formazione sulla comunicazione, essa ha un costo relativamente economico rispetto a quello che potrebbe essere il costo dei mancati guadagni che si potrebbero ottenere.

In questo settore le persone vanno formate continuamente.

Come elevati standard di servizio Online
Devi essere sicuro che il servizio online offerto al tuo cliente sia eccellente come il servizio diretto.  Se pensi che oltre il 50% di tutte le prenotazioni fatte nel 2010 sono arrivate dal web e quindi online, il sito web è un’area dove la cura della comunicazione nella semplicità deve essere al massimo dell’eccellenza.

1) Nel tuo sito web assicurati di dare immagini ad alta qualità.

2) Assicurati di anticipare le esigenze dei tuoi clienti per quanto riguarda le

  • mappe
  • indicazioni come arrivare,
  • informazioni locali.
  • Soprattutto, assicurati  che il tuo sistema di prenotazione online sia
  • chiaro e informativo
  • aiuti  l’utente nel processo

infonda la fiducia attraverso:
La sua gestione della sicurezza dei dati secondo gli standard

  • Operi con la lingua dell’utente
  • La valuta del visitatore
  • Offra opportunità come SMS di conferma.

3. Ascoltare i tuoi ospiti, e rispondi
I siti turistici più popolare e frequentati oggi sono i siti di discussione come i blog e i forum.

Fondamentale che tu possa gestire la tua presenza online su siti come:
Tripadvisor

  • Preoccupandoti di rispondere alle recensioni positive e
  • Soprattutto alle recensioni negative
  • Fai online quello che fai direttamente con il tuo cliente

Se un cliente vi loda prima di uscire dall’hotel per come è stato trattato durante il soggiorno, tu lo ringrazi molto di persona. Se invece questa persona usa il blog delle recensioni di Tripadvisor perché non ringraziarlo con una nuova recensione?

Quando i clienti potenziali visitando il tuo sito, oppure Tripadvisor vedono che le loro opinioni sono prese sul serio, sanno che l’hotel risponderà  adeguatamente alle problematiche che possono avere.

Non abusare dell’ Email Marketing
Assicurati che il tuo sito web sia pronto per accettare nominati ed email dei tuoi clienti con la conferma dell’invio di email periodiche.

Con la richiesta della conferma per la spedizione di email periodiche future si otterrà un elenco di email molto più piccolo, ma molto più specifico e sostituito da quelle persone che desiderano vedere le tue offerte speciali e altre comunicazioni.

Generalmente spedire una email ai tuoi clienti una volta al mese non è una frequenza eccessiva,  ma  è dimostrato che maggiore è la frequenza più bassa è la risposta.
Esamina con attenzione la tua clientela di base se le persone che hai nella tua lista tornano da te una volta all’anno, allora  una email  una volta alla  settimana è un po esagerato.

In definitiva.

Preoccupati di costruire e mantenere relazioni con i clienti online e offline.
Quando perdi un cliente non solo perdi del reddito reddito futuro, ma incrementi immediatamente i costi reali di acquisizione di nuovi clienti.

Sei libero di scrivere una tua opinione, bastano solamente poche righe.

Giuseppe Lunardi

http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Segreto numero 3 . Come incrementare del 300% le Prenotazioni in Hotel # 3 email marketing


Qual’è la tua più straordinaria ricchezza, la più sterminata energia e le più grandiosi riserve che utilizzi nel tuo marketing per l’hotel?
C’è un pensiero di Jay abraham che voglio farti conoscere e che viene riportato continuamente nei suoi testi. Riguarda in particolare il marketing per gli hotel, ma riguarda soprattutto quello che più è caro a un imprenditore nella sua struttura alberghiera.
Potresti pensare al denaro, al capitale immobiliare, al valore dell’avviamento dell’attività, oppure al valore di vendita dell’attività, supponendo che sia in vendita.
Niente di tutto questo, si tratta di ben altra cosa.
Il titolo che ho messo sopra serve per manifestare quanto valore ha questa variabile di marketing all’interno di una azienda, e non solo di tipo alberghiero, Ma in tutte le aziende.

Non esiste nessuna azienda in grado di massimizzare a pieno il potenziale che si trova dentro la sua clientela di base.
Infatti e non si sa il perché, un gran numero di albergatori e imprenditori in genere rifiutano  di modificare il proprio contatto commerciale quando si tratta di fare marketing per il loro hotel ai clienti esistenti.

Sembra come che promuovere i propri servizi e prodotti ai clienti che già conoscono l’hotel sia come un disturbo, un modo per molestare la persona che vuole starsene in pace in casa propria.
Non è così. Sappiatelo, almeno la maggior parte delle volte non è mai così.

Se il vostro cliente che già vi conosce ha avuto una buona esperienza nel vostro hotel, e quindi è stato trattato bene, gli è stato dato quello che gli è stato promesso, non ha subito incomprensioni da parte del personale, sei stato puntuale nel fornire il tuo servizio; insomma hai fatto di tutto purché ne sia rimasto contento… allora perché questa persona non dovrebbe ritornare ad alloggiare nella tua struttura?
Cosa dicono di Jay Abraham i suoi clienti.
Da un po di tempo è stata fatta una ricerca su quali sono i motivi principali che spingono le persone a scegliere l’albergo dove trascorrere le loro vacanze.

Bene il 51% ha dichiarato che l’esperienza personale che hanno vissuto nelle strutture precedenti porta a definire la decisione di acquisto.

Ecco dove trovate l’articolo in inglese:    MarketMetrix

Qui invece trovi l’articolo in Italiano:  Teamwork
Ti consiglio di leggere anche tutti i commenti che trovi alla fine della pagina in Italiano, che secondo me ti possono dare una maggior chiarezza di come la pensiamo in Italia.

Lo stesso Jay Abraham dice: I tuoi migliori e futuri clienti, sono quelli che hai già.  Se stai ponendo tutti le tue risorse di marketing nella ricerca di nuovi clienti, fermati immediatamente e sposta un po di risorse alla vendita cumulativa, ripetuta e incrociata sugli stessi clienti.

Potresti iniziare con delle offerte speciali, delle lettere o delle e-mail e mantenere il contatto con questi clienti in modo tale che comincino a fare acquisti da te in maniera regolare.

Inoltre la tua risorsa numero uno sono le relazioni che tu riesci a mantenere con i tuoi clienti. Relazioni pianificate nel tempo che hanno uno scopo ben definito di marketing per l’hotel.

Se tu riesci a gestire bene nel tempo queste relazioni di marketing potrai:
Rafforzare i contatti con i tuoi clienti.

I tuoi clienti amano sentire che sono speciali per te e che hai un interesse particolare per i loro bisogni.
Subito dopo che sono usciti dal tuo hotel, fai delle rassicurazioni post partenza.

Dopo circa una settimana che il cliente ha lasciato il tuo albergo, spediscili una e-mail, per controllare se le cose sono andate tutte per il verso giusto.
Questo ti servirà per rendere minimo qualsiasi disagio subito in fase di permanenza nel tuo hotel.

Comunica loro le condizioni e i prezzi migliori che puoi fare, e la maggiore garanzia che puoi offrire.

Attraverso offerte dedicate, fa in modo che i tuoi vecchi, ma migliori clienti abbiano accesso per primi alle tue migliori offerte.
Ripeto, i tuoi vecchi clienti possano approfittare delle tue migliori offerte, non qualsiasi cliente.
Dai solamente a loro la possibilità di approfittare delle tue promozioni prima che vengano messe in vendita a tutto il pubblico.
Inizia una comunicazione costante con i tuoi clienti.

Sono convinto che se hai un certo numero di clienti, tu debba iniziare concretamente un dialogo costante con loro per cominciare a dare l’impressione di essere un consulente fidato, un amico.

La prima cosa da fare è mandare una lettera da 5 giorni o una settimana dopo che il tuo cliente ha alloggiato nel tuo albergo, lettera nella quale trova:
Ringraziamenti per la scelta fatta;
Una riproposta e rivendi il valore del tuo hotel;
Riassicura il cliente in relazione al buon senso che ha animato e spinto l’acquisto;
In questo modo il cliente potrà rivivere l’acquisto “Guest experience” e ripensare al
rapporto che ha vissuto nella tua struttura.

L’ e-mail è una delle forme più importanti di comunicazione tra te e i tuoi clienti, essa  è ampiamente accessibile e generalmente accettata, sia nelle comunicazioni aziendali che personali. Stiamo assistendo a un enorme aumento del volume di e-mail di tipo commerciale.
Il motivo di
questo significativo aumento è comprensibile dato che la posta elettronica é molto conveniente.

L’ e-mail può essere utilizzata per costruire la tua comunità online, i tuoi seguaci, vendere e proporre la tua destinazione turistica con il marketing per hotel, e fornire al cliente servizi, rafforzare la consapevolezza del tuo brand, e incoraggiare la fedeltà dei clienti.

Nella comunità online, l’ e-mail  è un modo estremamente efficace per costruire e mantenere relazioni.  Come strumento di marketing, l’ e-mail  è uno dei modi più convenienti per mantenere un dialogo costante con i clienti e potenziali clienti.
Tuttavia, la sovrabbondanza di e-mail spedite tutti i giorni ha causato la creazione di un certo software per controllare lo SPAM allo scopo di filtrare le e-mail stesse.
Inoltre è nata una legislazione sulla gestione delle e-mail. Tutto questo per fare in modo che l’utente non sia subissato di posta elettronica indesiderata che qualsiasi persona o ente potrebbe spedire.
Giuseppe Lunardi
http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Segreti per hotel, come incrementare del 300% le Prenotazioni in Hotel # 2


Segreti per hotel, come incrementare del 300% le Prenotazioni in Hotel # 2
agosto 5th, 2010 · View Comments · Internet Marketing
In questo articolo riprende la seconda parte scritta in data 3 Agosto, che parlava di come incrementare del 300% le prenotazioni provenienti dal tuo sito web.
Avevo scritto nella parte finale:” Pensa sono 96 su 100, non sono pochi, però per consolarti ti posso comunicare che non sei l’unico  perché questa regola è anche per tutti i tuoi colleghi.”
Si tratta di una montagna di clienti, 96 su 100.
Ti voglio allora parlare di come recuperare una gran parte dei 96 potenziali clienti e poi in un’altro articolo ti parlerò di come fidelizzarli per farli diventare clienti attivi.
Mettiamoci nei panni dei clienti che vengono a visitare il tuo sito web e chiediamoci cos’è, e che cosa vorrebbero trovare sul tuo sito web?
Meglio ancora, al di la dei prezzi, di quello che offri, dei tuo prodotti e servizi, comincia a chiederti, perché i clienti vorrebbero venire nella tua città, o nella tua area di competenza?
Per esempio se il tuo albergo si trova in città  potrebbe trattarsi di:
Viaggi d’affari
Viaggi di divertimento
Viaggi di tipo romantico
Viaggi in famiglia
Viaggio professionale
Viaggio per studio/meeting/riunioni
Viaggio per la partecipazione a un matrimonio
Viaggio culturale sulla città
Viaggio religioso
Chiediti per ogni una di queste tipologie di viaggio, cosa vorrebbe trovare o sapere di più di quello che già trova nel tuo sito web?
Per esempio se fosse una coppia di innamorati vorrebbero sapere dove trovare un ristorantino tipico per passare assieme una cena romantica.
Se invece si tratta di un gruppo di amici che viaggiano per divertimento, forse vorrebbero sapere quali sono i locali notturni più in voga nella città in quel momento.
Se invece si tratta di una coppia di persone che vogliono fare un giro turistico e visitare la parte storica della città, è giusto che trovino indicazioni di tutte le strutture aperte con gli orari, i costi e le tipologie aperte in quel periodo.
Ti ricordo che ad ogni tipologia di viaggio, corrispondono tipi di informazioni diverse. Queste tipologie di argomenti devono essere presenti nel tuo sito web e ben in vista.
In questo modo il tuo sito avrà una marcia in più rispetto al sito della concorrenza, perché solamente nel tuo sito web,  il visitatore ha trovato le informazioni per se e che cercava. Nel momento in cui dovrà decidere in quale hotel andare, stai sicuro che sceglierà te e non il tuo concorrente.
Ecco allora alcuni esempi di cosa inserire nel sito web, allo scopo di fidelizzare il potenziale cliente e farlo tornare in un secondo tempo nel tuo sito, per poi farlo decidere.
Scarica immediatamente la Tua guida della città “Le 10 cose da non perdere Venezia ”: Crea  dei libri/guida digitali in formato PDF che possono essere letti a video oppure stampabili dai visitatori del tuo sito web.
Luoghi e musei interessanti da visitare in questo periodo: fai un elenco e la descrizione dei musei più interessanti aperti in quel periodo, fai dei link ai vari  siti, in modo tale che leggendo la pagina il cliente possa collegarsi immediatamente al sito che gli interessa.
Se hai delle convenzioni con questi siti, mettile in evidenza e consiglia il cliente per il meglio.
I migliori ristoranti della città: In questa presentazione non fai altro che elencare i vari ristoranti che sono nella tua città mettendo in particolare i costi medi, e la distanza dal tuo hotel al ristorante ed un eventuale costo in taxi.
Collega tutti i siti dei ristoranti che metti in evidenza con il tuo, così che il tuo potenziale cliente si renda immediatamente conto del luogo e della tipologia del posto.
In definitiva cosa stai facendo?
Stai offrendo  ai tuoi potenziali clienti del valore aggiunto, avvicinandoli a te stesso e alla tua struttura, piuttosto che a quella di un tuo concorrente.
Quindi organizzati, chiama il tuo Web Master e digli cosa vuoi fare, vedrai che troverai molte resistenze se la persona che ti segue il sito non capisce.
Tu non ti preoccupare digli solo cosa deve fare, e lui lo farà nel migliore dei modi.
Non è importante che lui capisca il perché, soprattutto se altri suoi clienti sono tuoi concorrenti.
Capito mi hai?
Se vuoi dire la tua, bastano poche righe.
Nel prossimo articolo ti comunicherò come fare in modo che il cliente ritorni, ritorni, e ritorni nel tuo sito web.
A presto.

Giuseppe Lunardi
http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Come incrementare del 300% le Prenotazioni in Hotel # 1


Come incrementare del 300% le Prenotazioni in Hotel # 1
Ciao come va?
Siamo entrati nella prima parte del mese più caldo dell’anno, il mese di Agosto, e  per te questo mese potrebbe essere un mese di pieno lavoro.
Lo spero molto per te, ma spero anche che tu possa leggere queste poche righe dedicate ad incrementare il numero dei tuoi clienti.
Ho fatto vendita per molti anni, e una delle prime cose che mi hanno insegnato  è stata quella di capire che, se un cliente non compra ora, ci sarà comunque un moneto in cui potrà comperare.
Quindi ogni no per me era in realta:”Forse più avanti”. Questo concetto è quello di cui parla Dan Kennedy nei suoi corsi da 2500 dollari al giorno e che dice molto chiaramente.
“Non abbandonare mai la possibilità che un “no” di un vostro prospect possa diventare un “si”, perché  le cose non rimangono sempre come sono, cambiano in continuazione.

Quindi   preparate la vostra lista clienti e fornitela anche di tutti quei prospect che fanno parte dei “no”,   che fino ad oggi sono solo dei “no”.  Si proprio quelli che non ne hanno voluto sapere di te.
Ti chiederai perché ti dico questo?
Molto semplicemente se hai deciso di avere più clienti, oppure di perdere meno clienti possibili attraverso il tuo sito web, e poter ottenere una massiccia valanga di persone che vogliono soggiornare nel tuo hotel. Ecco perché devi stare molto attento a tutte quelle persone che arrivano al tuo sito, persone che guardano, leggono, si informano e poi in un batti baleno se ne vanno.
Sai quante sono queste persone mediamente?
Bene ora ti rivelerò una cosa sconvolgente, perchè non ti immagini nemmeno quante siano le persone che arrivano al tuo sito web e poi se ne vanno senza aver deciso nessun atto di acquisto per il tuo albergo.

Ripeto, senza avere prenotato da te nemmeno una giornata di soggiorno.
Su ogni 100 persone che visitano il tuo sito circa 96 guardano e se ne vanno.

E’ come avere un negozio dove entrano le persone, guardano, toccano la merce e ogni 100 persone 96 se ne vanno, mentre solo 4 comprano.
Devi e ripeto Devi!!! cominciare a interessarti di quelle 96 persone che se ne vanno!!!
Prima cosa, metti in atto un sistema per fermare questa emorragia di persone e visitatori che escono dal tuo sito web.
Pensa sono 96 su 100, non sono pochi, però per consolarti ti posso comunicare che non sei l’unico  perché questa regola è anche per tutti i tuoi colleghi.

Ma ora tu che la sai vorresti fare qualcosa per migliorarti? Vorresti mettere in atto delle strategie per ottenere migliori ritorni dalle visite?
Se questo è per te interessante torna fra un paio di giorni e troverai una strategia che incrementerà di un 300% la disponibilità dei tuoi visitatori a prenotare nel tuo hotel.

Resterai sbalordito!
A dopo domani e buona giornata.

Giuseppe Lunardi
http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Come Registrare il tuo hotel su Facebook


Ciao a Te che mi stai leggendo.
Oggi è domenica e dovendo andare al cinema tra un po ne approfitto per scrivere il mio primo post su Facebook, perché voglio spiegarti come puoi registrarti al più grande portale di Social network mondiale “Facebook” –
Iniziamo:
vai alla pagina. . . . http://www.facebook.com/pages/create.php da questa pagina potrai creare la tua pagina, che sarà già ottimizzata per essere indicizzata su google e sui motori di ricerca per ottenere il massimo della visibilità.
Dovrai inoltre specificare il nome e il tipo della tua attività e i prodotti/servizi da inserire.
Le tue pagine create su Facebook sono uno strumento incredibile  per la sua potenza di marketing, inoltre ti ricordo che tutto in questo senso è gratuito. 🙂
Dopo che hai creato la tua pagina personale su Facebook, potrai cominciare ad invitare e attirare i tuoi fans, ma questo sarà molto più facile se  arricchirai la tua pagina con video, immagini, contenuti e altre applicazioni multimediali.
Non ti ho detto molto, per cominciare può bastare per fare esercizio, prossimamente andrò più in profondità.
Ciao e Buona Domenica, Giuseppe
Nella foto il fondatore di Facebook  Mark Zuckerberg
[Editor]
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Il Caso di una strategia poco sfruttata

Ossia:”Come essere partner con Expedia o Booking e non pagare le commissioni delle prenotazioni”

Succede in molti business offline la possibilità che due aziende  non in concorrenza tra loro, ma avendo lo stesso tipo di clienti si associno per ottenere scambi di vendite reciproche. 😉
E’ durata per un lunghissimo periodo di tempo quando vendevo software di gestione  per alberghi. Avevo un amico e si chiamava Alberto. Alberto aveva una azienda che vendeva centralini e impianti telefonici ai miei stessi clienti, (gli albergatori). Praticamente lui si rivolgeva ai miei stessi potenziali clienti pur avendo un prodotto completamente diverso.
E’ talmente vera questa cosa che mi ricordo che la conoscenza tra noi due avvenne grazie ad un cliente che ci mise in contatto per un problema che riguardava il come addebitare gli scatti telefonici sul conto del cliente direttamente dal computer. Come vedi erano altri tempi. 🙁
Molto spesso procurai clienti nuovi ad Alberto e lui stesso mi ricambiava continuamente con altri clienti suoi che presentava a me, per la mia attività. Insomma io lo aiutavo a vendere i centralini e lui mi aiutava a vendere il software. Eravamo e lo siamo ancora oggi dei veri amici, legati dal lavoro e dalla comune amicizia dei nostri clienti.
Sono convinto che questo si possa mettere in pratica anche in sistemi online. Spesso queste sono delle grandi opportunità che vengono trascurate a causa della loro  grande semplicità. Il sistema di partner è il primo tra queste opportunità. 🙂
Ci sono moltissimi siti web che vendono nella tua stessa area di mercato e allo stesso tempo vendono prodotti e/o servizi che non sono in competizione con i tuoi come  pacchetti turistici, prodotti o servizi.
Questi siti web molto spesso hanno un significativo traffico e inoltre sono forniti di un significativo data base di nominativi (clienti). Se potete creare una opportunità del tipo “vincere –vincere” con questi siti in partnership  potreste avere dei risultati significativi. 😉  😉  😉
Quali sono i siti ideali per il vostro hotel e per creare una amicizia di partner
Quando tu vai a verificare dei siti web possibili candidati come tuoi  partner, devi guardare in particolare modo le seguenti cose:

  1. Questi siti hanno il tuo stesso segmento di mercato come visitatore del sito
  2. Questi siti  hanno un traffico web significativo
  3. Questi siti web hanno una autorizzazione per la spedizione delle e-mail …  gestite poi da un data base
  4. Questi siti non devono essere  in concorrenza tra loro sia per quanto riguarda i viaggi, il turismo e i relativi prodotti e/o servizi

Quando avete identificato le tipologie di partner e i tipi di siti che non sono concorrenti nei prodotti e nei servizi di altri partner, cercate e sviluppate una lista di potenziali partner.
Per esempio: Se voi avete un albergo di piccole dimensioni, potreste identificare i siti delle locali con attrazioni, divertimenti, centro svaghi, manifestazioni di fiere e quindi identificate i possibili partner – queste aziende stanno iniziando con la stessa vendita nella vostra stessa area  di mercato, ma essi vendono prodotti e/o servizi che non sono in competizione con i vostri.
Se per esempio tu hai una locanda di montagna, potrai identificarti e metterti in luce tra gli hotel della zona attraverso le attrazioni e i ristoranti dei potenziali partners.
Una volta che hai identificato i tipi di partner che si stanno cercando, sarai in grado di ricercare on line e di trovare specifici e potenziali partner.
Un caro saluto a tutti, Giuseppe. (Editor) domani ti parlerò di cosa potrai fare per incrementare le vendite con i partner.

Giuseppe Lunardi

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Il piano di marketing per il tuo hotel


Peter Drucker  come vedi nel sottotitolo del mio blog è considerato nel mondo l’ultimo guru del marketing.
Lui ha detto:” Il Marketing e l’innovazione producono risultati, tutto il resto sono costi”. Lavorare in un hotel non vuol dire solo prenotare le camere, rispondere al telefono, fare le pulizie. E’ indispensabili che tu stabilisca un chiaro e profondo piano di marketing per distinguere il tuo hotel dagli hotel dei tuoi concorrenti che ci sono nella tua zona.
La concorrenza tra hotel è molto dura, tra l’altro i concorrenti più agguerriti sono anche i più vicini a te.
Devi allora fare in modo che il tuo albergo si distingua come un faro nella notte nei confronti degli altri tuoi concorrenti.
Passo Uno – Scrivi le quattro P del marketing affinché tu abbia un riferimento.Esse sono: prezzo, promozione, prodotto e luogo dove si trova l’hotel. Questo ti aiuterà a capire che il marketing del tuo hotel non è solo decidere quale azione fare.
Passo due – Discuti con i tuoi collaboratori  eventuali modifiche e ristrutturazioni di cui hai bisogno affinché il tuo hotel possa essere più attraente per i diversi segmenti di mercato che andrai a definire.
L’hotel è il tuo prodotto. 😉   Quali sono i miglioramenti che puoi fare  per catturare l’interesse dei tuoi clienti tipo? Per esempio, potrebbe essere che hai bisogno di installare un servizio Wi-Fi gratuito se il tipo di cliente principale è un viaggiatore d’affari.
Discutere i punti di forza e di debolezza del vostro hotel e come possono essere apportati miglioramenti ..
Passo tre – Determina il prezzo medio per notte che addebiterai al tuo ospite e scrivi questo nel tuo piano di marketing. Sarebbe opportuno che tu creassi una gamma di prezzi da applicare  in tutti i segmenti di mercato.
Passo quattro – Metti in chiaro l’obiettivo per il tuo hotel e raccogli i dati del tuo stato attuale. Ad esempio: “Se il tuo obiettivo è quello di raggiungere un tasso di occupazione minimo dell’80% nei periodi di alta stagione, e il 60% nel periodo di bassa stagione. Attualmente questi due dati si riflettono rispettivamente del 40%  e del 20%.”
Passo cinque – Identificare la tipologia dei tuoi clienti. Hai clienti che sono di tipo commerciale o hai famiglie famiglie con bambini che vengono per le vacanze? È un misto di tutti e due i tipi? Fai una analisi dettagliata della tematica del tuo hotel per decidere chi più facilmente ha probabilità di prenotare le tue camere.
Esempio:Se ci si trova vicino a una stazione sciistica, i tuoi clienti probabilmente staranno cercando avventura, e saranno amanti degli sport all’aria aperta e scieranno.
Passo sei – Decidi  su un messaggio di marketing per raggiungere ogni tuo tipo di cliente che hai definito nel passo precedente. Ad esempio, “Un albergo confortevole per i viaggiatori di tipo commerciale” oppure “Un ultra-lusso per gli amanti delle fughe di fine settimana.”
Passo sette – Discuti con i tuoi collaboratori eventuali modifiche e ristrutturazioni che potresti avere bisogno per rendere il tuo hotel più attraente per le tipologie di clienti che hai identificato. L’hotel è il tuo prodotto. Quali sono i miglioramenti che puoi fare  per catturare l’interesse dei tuoi clienti tipo?
Per esempio, potrebbe essere che hai bisogno di installare un servizio Wi-Fi gratuito se il cliente principale è un viaggiatore d’affari di tipo commerciale. Discuti e definisci quali sono i punti di forza e di debolezza del tuo hotel e come si possono portare dei miglioramenti .
Passo otto – Decidi una strategia globale al fine di raggiungere ognuno dei segmenti di marketing che hai identifica prima. Cosa leggono quelle persone? Quali siti web visitano on-line? Che frequenza di spostamento hanno, ossia quanto spesso si muovono?
Solitamente cercano un hotel fino a quando ne hanno trovato uno a buon prezzo, o semplicemente prenotano  il primo hotel che dalle foto del sito gli sembra buono? Telefonano in hotel per prenotare oppure prenotano on-line?
Passo nove – Fai un elenco di tutte le attività che comprendono la pubblicità e tutte le idee promozionali che si metteranno in atto per raggiungere i clienti in ogni segmento di mercato che è stato identificato. Queste idee e mezzi devono essere ben definiti in tutti i programmi di azione che verranno eseguiti per il raggiungimento del cliente.
Ad esempio, “assumere un web designer a sviluppare un nuovo sito web”, “sollecitare  i commenti degli ospiti”.
Passo dieci – Fai un elenco di tutti i budget di marketing che porterai avanti con questo piano. Elenca ogni costo a fianco ad ogni fase d’azione nel passaggio precedente per definire se il denaro ti basterà per tutte le operazioni. Stima i costi di ristrutturazione e altri costi che hai deciso nel passo numero sei.
Stabilisci un programma di previsione per difenderti dalla concorrenza. Per esempio, se la concorrenza imita le tue strategie, discuti e anticipa di come modificherai il piano per mantenere un vantaggio.
Passo undici – Rivedi il piano di marketing ogni anno o due per mantenere le tue idee aggiornate con i tempi e tieni conto delle variazioni del mercato.

Giuseppe Lunardi

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Come Incrementare le Entrate in Hotel


Le vendite negli hotel sono funzione del traffico e della soddisfazione del cliente. La soddisfazione del cliente porta a nuovo traffico.
Tutti i manager e i gestori dell’hotel usano iniziative come la produttività, il software per comunicare, la pubblicità, e i programmi di marketing per aumentare il flusso del traffico.
Mentre i sistemi di analisi, come il costo medio giornaliero per camera dei clienti abituali, vengono usati per misurare le prestazioni. L’intrattenimento è un altro canale che porta traffico e merita essere controllato.Ecco alcuni punti per sviluppare un maggior  flusso di traffico e incrementare le entrate.

  • Analizza i mercati attuali. Fai un elenco dei tuoi mercati e mettili in ordine crescente nella media delle entrate giornaliere.
  • Indica la percentuale del fatturato totale per camera per ciascun segmento di mercato. Questo ti fornisce le informazioni che servono per concentrarti su alcune aree di mercato. Concentrati su queste aree di mercato con valori medi di vendita per camera superiori.
  • Crea un obiettivo che esprime il tuo desiderio di aumento di ricavi solo da alcuni mercati. Crea un piano d’azione utilizzando le motivazioni principali che causano l’aumento di entrate per quel mercato. Entra nel merito delle responsabilità delle persone per quello che stai facendo e delle scadenze.
  • Definisci le motivazioni e le cause principali che fanno crescere questi segmenti di mercato. Se uno dei motivi che fanno aumentare le entrate sono le conferenze, offri  degli sconti a tutti i circuiti che organizzano conferenze.
  • Collabora e aggregati a una agenzia di viaggi per essere collegati con tue offerte di pacchetti speciali ed escursioni.
  • Prendi in considerazione l’apertura di un ristorante o l’introduzione di un sistema di intrattenimento dal vivo per portare nuovi clienti nei tuoi locali.
  • Stabilisci delle buone relazioni con le maggiori aziende della tua zona e fai accordi applicando nei loro confronti degli sconti aziendali.
  • Aderisci alle associazioni commerciali della tua zona. Offri un prezzi scontati per tutti  i membri, in particolare per i membri del consiglio. Proponi il tuo hotel per eventuali meeting e congressi futuri.
  • Offri il tuo hotel gratuitamente come un punto di incontro per le organizzazioni locali oppure con uno sconto.
  • Prendi in considerazione il marketing per i clienti settimanali o mensili. Questo può essere molto interessante quando offri un  prezzo speciale settimanale al check-in.
  • Crea un programma di apprezzamento dei clienti attraverso l’adozione di un sistema di premi per i clienti abituali.
  • Mantieni alta la qualità del servizio. Questo è di vitale importanza per il riconoscimento del marchio e dei futuri affari derivanti dal passa parola dei tuoi clienti.

Giuseppe Lunardi

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7 segreti per incollare i visitatori al sito web del tuo hotel

7 segreti per incollare i tuoi visitatori al tuo sito web e indurli a cliccare irresistibilmente sulla pagina “booking now”

Quando mi occupavo di vendita, il mio istruttore mi chiedeva sempre prima di entrare dal cliente cosa dovevo fare perché il cliente mi prestasse attenzione. La risposta era la solita “parlare del cliente, parlare di cose che interessano lui in prima persona e non parlare di te, ma di lui.” 😉
La stessa cosa succede quando si visita un qualsiasi sito web, l’albergatore parla di lui, delle sue camere, di quanto sono belle, di quanto sono accoglienti, mostra i suoi bagni ecc… ma siamo sicuri che il cliente stia cercando queste cose ?
Ecco allora alcuni suggerimenti che ti permettono di aggiustare il tiro al tuo sito web, e incrementare notevolmente le conversioni da numero di visite a persone che prenotano. 🙂
Segreto n. 1
La home page dovrebbe raccogliere tutte quelle informazioni che sono di notevole importanza per il cliente e che portano il cliente stesso alla decisione di scegliere la tua struttura. Ricordati allora che la prima cosa che fanno le persone quando aprono il sito web  è guardare in alto a sinistra. Li e solamente in quel posto che devi collocare tutte le informazioni importanti per il tuo visitatore. Puoi inserire le tue offerte speciali dando la possibilità al tuo visitatore di approfittare dei tuoi servizi. Fra i tuoi visitatori sappi che alcuni sono solo di passaggio, altri invece sono pronti ad acquistare. Offri al tuo visitatore l’opportunità di conoscerti dal vivo. 😉
Segreto n. 2
I tuoi visitatori cercano informazioni all’interno del sito web e se non le trovano nel giro di pochi secondi, cambiano sito. Quindi assicurati che le tue informazioni si trovino con la massima facilità. Come fare?

  • Quando crei il tuo menù di navigazione con i titoli del sito web non creare più di 5 o 7 voci.
  • Fa in modo che il menù di navigazione sia uguale per tutte le pagine del sito web, in questo modo dai linearità alla ricerca e facilità d’uso.
  • Metti bene in evidenza i tasti/menù di navigazione per facilitare la ricerca.
  • Assicurati che gli argomenti siano rintracciabili da subito . 🙂

Segreto n. 3
I tuoi visitatori non sempre diventato tuoi clienti alla prima visita del tuo sito. Anzi, solitamente prima di decidere di acquistare da te guardano il tuo sito dalle sette alle dieci volte. Quindi se vuoi che i tuoi visitatori ti trovino facilmente devi seguire queste  tre regole.

  • Fatti trovare con facilità dai motori di ricerca
  • Fa in modo che le informazioni di contatto siano chiare e precise
  • Fa in modo che quando il visitatore ha deciso di sceglierti, sia per lui facile contattarti in tutte le forme possibili.

Segreto n. 4
Cosa vuoi che facciano i tuoi visitatori?
Rendi di una facilità ingenua la compilazione del form di prenotazione, il più facile possibile. Soprattutto invita i tuoi visitatori ad agire nella scelta con degli inviti particolari. Rendi facile inoltre chiedere informazioni su di te e sulla tua struttura, su come arrivare.
Segreto n. 5
Se desideri che i tuoi visitatori ritornino al tuo sito, allora devi dare loro dei motivi validi. Uno di questi motivi sono i contenuti del tuo sito web. Potrebbe essere che tu abbia deciso di creare un sito web dove scrivere volta per volta gli avvenimenti della tua città, le storie della città, la descrizione dei musei, la descrizione delle possibilità che offre il tuo albergo e cosi via. Tutti questi contenuti creano valore aggiunto per il tuo visitatore che se ne ricorderà premiandoti con la sua prenotazione.
Segreto n. 6
Fa in modo che il tuo cliente si focalizzi nella lettura delle tue pagine. Moltissimi visitatori non leggono le pagine del sito, a meno che tu non li abbia convinti a soffermarsi a leggere. Questo vale soprattutto per la home page, dove si trovano le cose più importanti del tuo albergo per i tuoi visitatori. Metti in vista la tua FAQ  o il tuo blog se c’è l’hai, queste armi mantengono il tuo visitatore nel tuo sito web.
Segreto n. 7
Tutto quello che scrivi nel tuo sito web deve essere vero e dimostrabile. Se riesci a garantire ciò che scrivi nel tuo sito, le prenotazioni pioveranno più copiosamente. Inoltre i motori di ricerca ti posizioneranno per queste tue garanzie. Questo renderà più facile la vendita e ricordati che tutto il web è basato sulla fiducia.
Corri e/o chiama il tuo web master e applica questi sette segreti… potrai vedere immediatamente i numeri delle tue prenotazioni crescere! 😉

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Se fai una offerta di ai tuoi clienti il perché


Se fai una offerta di ai tuoi clienti il perché

Di loro i motivi della tua offerta.
Ogni volta che fai un’offerta , proponi una vendita, fai passare un messaggio pubblicitario, oppure offri un determinato servizio ad un particolare prezzo, di sempre la ragione per cui lo stai facendo.
Perché hai deciso di vendere un servizio ad un prezzo inferiore alla concorrenza? E ‘ legato ad una certa quantità di servizi (alla quantità) ? Non fornisci tutti i servizi del tuo albergo? E’ un servizio più scadente rispetto i concorrenti? Perché il tuo prezzo è così favorevole?
Se invece il tuo prezzo è alto, comunque informa i clienti del perché. Offri forse un servizio notevolmente superiore rispetto alla norma? Il tuo servizio è realizzato con sistemi e materiali che puoi dimostrare essere di migliore qualità? Il tuo servizio è concepito per dare il top a qualsiasi tipo di cliente arrivi nel tuo hotel e di un valore tre volte rispetto allo stesso servizio offerto dalla concorrenza?
Perché il tuo prezzo è alto? Si tratta di un servizio particolare ed esclusivo? E’ fatto in modo tale che sia due volte migliore di quello della concorrenza e con un impiego triplo di personale, mentre la concorrenza ha sul mercato servizi realizzati a macchina?
Se il prezzo oppure il pacchetto che offri hanno un particolare valore di appetibilità, di il perché stai facendo questa offerta (al cliente).
E’ forse perché sto per prenotare da te per la prima volta che questa proposta è rivolta ai nuovi clienti? Oppure hai dei motivi particolari? 🙂
Spiegami le tue ragioni! Perché dovrei preferire te invece dei tuoi concorrenti? Dimmi cos’è che stai facendo che ti permette di essere favorito ai miei occhi. Perché il tuo personale addetto alle prenotazioni riesce a convincermi meglio di chiunque altro?
La spiegazione del perché delle cose ha una potenza di persuasione psicologica notevole.

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