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20 Ottobre 2023

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Da Renault solo auto 100% elettriche: Luca de Meo annuncia la svolta per il mercato europeo

Il CEO di Renault Group Luca de Meo ha svelato il piano per l’elettrificazione del marchio in Europa entro il 2030, seguendo le regole ambientali imposte dall’UE. Ha anche affrontato il tema del mercato italiano, sottolineando i fattori che influenzano la diffusione dell’elettrico.

Luca de Meo

Renault produrrà esclusivamente modelli full electric: le ambizioni di Luca de Meo per il mercato europeo

Renault ha fissato un obiettivo ambizioso: diventare 100% elettrico entro il 2030. A sostenerlo è stato il CEO Luca de Meo durante Quattroruote Next. Il manager ha spiegato che Renault ha una visione chiara del futuro della mobilità, che passa per l’elettrificazione totale del suo parco auto nel continente europeo, dove le regole ambientali sono sempre più stringenti. “I tempi saranno molto molto stretti, ma una volta che le regole sono fatte il mio lavoro non è contestarle, ma mettere l’azienda in condizione di rispettarle”, ha detto il manager, spiegando che per raggiungere questo traguardo l’azienda sta investendo in ricerca e sviluppo, in nuovi modelli e in soluzioni innovative per i clienti. Il CEO di Renault Group ha anche parlato dell’esistenza di un piano B, che riguarda la Dacia e altre marche internazionali del Gruppo, che continueranno a proporre soluzioni ibride, più adatte ad altri mercati ed esigenze.

Luca de Meo: potere d’acquisto e infrastrutture frenano la transizione italiana

Luca de Meo non si è limitato a parlare del piano di Renault per l’elettrificazione in Europa, ma ha anche affrontato il tema del mercato italiano. Il CEO ha sottolineato come le nuove tecnologie si diffondano sempre dal Nord al Sud dell’Europa e come l’Italia debba fare la sua parte per non restare indietro. Potere d’acquisto dei consumatori, infrastrutture di ricarica, incentivi pubblici: questi i fattori che influenzano la diffusione dell’elettrico nel nostro Paese. Ha anche aggiunto che bisogna scegliere con attenzione il target di clienti a cui rivolgersi, perché l’elettrico richiede maggiori investimenti e sovvenzionare chi non ne ha bisogno rischia di produrre l’effetto opposto. Luca de Meo ha concluso esprimendo il suo desiderio che l’Italia si allinei al trend dell’elettrico: Renault è pronta a contribuire a questa transizione.

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Claudio Machetti: focus sul percorso professionale del manager di Enel

Claudio Machetti è in Enel dal 2000, anno in cui approda nel Gruppo dopo aver maturato importanti esperienze in realtà quali il Banco di Roma e Ferrovie dello Stato Italiane.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: la formazione e l’esordio professionale

Il percorso formativo di Claudio Machetti ha inizio con il conseguimento del diploma di maturità presso il liceo classico “Tito Lucrezio Caro” di Roma e si

completa con una laurea in Scienze Statistiche, ottenuta nel 1982 presso l’Università La Sapienza. Claudio Machetti fa il suo esordio professionale nell’ambito dell’istituto di credito Banco di Roma in qualità di analista finanziario. Questa posizione lo porta a curare l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani e, successivamente, a specializzarsi in equity. Passato ad operare all’interno della Direzione Finanziaria, si occupa dell’IPO di alcune società quotate nella Borsa Italiana. Nel 1990 Claudio Machetti lascia il Banco di Roma per diventare Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari di Ferrovie dello Stato Italiane. Gli viene affidata in seguito la Direzione della Finanza Operativa. Nello stesso periodo partecipa, inoltre, alla costituzione della società finanziaria attiva nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, Fercredit.

Claudio Machetti: le tappe del suo percorso in Enel

Il 2000 rappresenta per Claudio Machetti l’anno della sua svolta professionale. In qualità di Responsabile dell’Area Finanza, entra infatti in Enel, realtà in cui opera tutt’ora. Poco dopo il suo ingresso nella multinazionale italiana dell’energia, collabora alla creazione di Enelfactor ed Enel Insurance, di cui diviene Presidente (posizione ricoperta fino al 2014). Più tardi viene scelto per assumere il ruolo di Direttore Finanziario del Gruppo e lavorare a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, operando anche nei board di consociate come Wind Telecomunicazioni e Terna. Nel 2009 viene nominato Direttore della neonata divisione responsabile del controllo dei rischi aziendali, la Direzione Risk Management. Nel 2014 Claudio Machetti viene messo a capo della Global Trading. Attualmente è Direttore Global Energy and Commodity Management and Chief Pricing Officer di Enel.

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Torna l’influenza: i consigli della pediatra Susanna Esposito per proteggere i bambini

L’influenza stagionale è tornata, con un mese di anticipo rispetto all’anno scorso: come difendersi? I vaccini sono necessari? Che rapporto ha con il Covid? La pediatra Susanna Esposito, esperta in infettivologia, risponde a dubbi e quesiti.

 Susanna Esposito

Susanna Esposito: “La prevenzione primaria fondamentale per combattere l’influenza

Diagnosticato il primo malato con influenza stagionale di tipo A: Susanna Esposito, Direttrice della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Pietro Barilla di Parma, ne dà notizia. Il paziente è giovanissimo: un lattante di 4 mesi, che ha cominciato a manifestare difficoltà respiratoria, febbre alta e inappetenza. I test di laboratorio hanno immediatamente confermato i sospetti della pediatra. Il bambino è attualmente in cura nella Clinica pediatrica diretta da Susanna Esposito: la terapia antivirale ha già dato risultati positivi e il piccolo è in via di miglioramento. Intervistata da “La Stampa”, la pediatra ha in ogni caso fatto circolare preziosi consigli su come evitare la trasmissione del virus, proteggendo così le categorie più vulnerabili: in particolare, ha posto l’attenzione sulla prevenzione primaria, che “si fa lavandosi le mani con acqua e sapone o con gel disinfettante, utilizzando le mascherine nei luoghi affollati e non prendendo in giro chi usa la mascherina (ad esempio i bambini a scuola o gli anziani). È sempre meglio una mascherina in più che una in meno. Poi arieggiare i locali e, se si è malati, stare a casa fino alla risoluzione dei sintomi e comunque per almeno cinque giorni”.

Susanna Esposito: “Vaccino antinfluenzale importante per soggetti fragili

La pediatra Susanna Esposito ha poi affrontato il tema della vaccinazione e della sua utilità nel combattere l’influenza. Secondo l’esperta, benché il vaccino possa fare bene a chiunque, questo diventa fondamentale per donne gravide (che rischiano altrimenti complicazioni in gravidanza e al fine di proteggere i nuovi nati nei primi 6 mesi di vita), soggetti afflitti da disabilità e da malattie croniche, anziani e bambini dai 6 mesi ai 6 anni. L’esperta stempera, invece, la paura per il Covid, che rimarrà epidemico ma vedrà, grazie alle vaccinazioni, un progressivo calo della letalità. In merito alla possibilità di ulteriori richiami per la vaccinazione da Coronavirus, Susanna Esposito ha affermato: “Per i soggetti fragili, i sanitari e chi ha molti contatti con la gente è molto importante fare questo richiamo. Penso ad esempio agli insegnanti, alle forze dell’ordine, agli sportivi agonisti e a tutti coloro che fanno mestieri dove uno stop o un focolaio possono essere molto controproducenti. Se non pericolosi”.

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Charles Holland Award: l’AD Enrico Vita e la Presidente Susan Carol Holland premiano i migliori negozi Amplifon

“I nostri audioprotesisti e il nostro personale di negozio sono di ispirazione per tutta l’azienda, in quanto svolgono un ruolo essenziale nell’assicurare a chi si rivolge a noi abbia la migliore esperienza possibile”: così si è espresso l’AD di Amplifon Enrico Vita, nel corso della cerimonia di premiazione a cui ha partecipato anche la Presidente Susan Carol Holland.

 La Presidente della Fondazione Amplifon Susan Carol Holland

Susan Carol Holland alla cerimonia di premiazione dei migliori stores di Amplifon

Il 31 marzo 2022, 50 punti vendita eccellenti di Amplifon sono stati onorati con il Charles Holland Award, prestigioso riconoscimento intitolato al fondatore. Alla cerimonia di premiazione, tenutasi presso il Superstudio Più di Milano, hanno presenziato la Presidente Susan Carol Holland e l’AD Enrico Vita, che hanno così voluto omaggiare l’impegno e la competenza dei dipendenti su qualsiasi livello. Gli stores premiati hanno sede in 15 Paesi diversi: Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Israele, Svizzera, Portogallo, Regno Unito, Polonia, Ungheria, Stati Uniti, Canada e Colombia. Il riconoscimento non è stato attribuito solamente sulla base dei successi economici, ma anche della qualità del servizio e l’aderenza ai valori aziendali, pilastri attorno a cui Susan Carol Holland ha impostato la crescita del Gruppo.

Amplifon, dalle origini al successo mondiale sotto la guida di Susan Carol Holland

Amplifon fu fondata nel 1950 da Algernon Charles Holland, padre di Susan Carol Holland e veterano delle Seconda Guerra Mondiale che desiderava migliorare la qualità di vita dei suoi commilitoni, spesso privati dell’udito da esplosioni, incidenti e ferite di guerra. Da allora, il Gruppo da lui fondato ha sempre mantenuto una stretta aderenza ai suoi valori, ossia condurre un’attività che mettesse al centro il benessere delle persone. Amplifon non si limita infatti a proporre un’offerta di qualità nell’ambito dell’hearing care: il Gruppo investe fortemente anche nella ricerca medica ed è fautore di numerose iniziative benefiche, specialmente a favore degli anziani e altre categorie fragili. Consegnando il premio intitolato a suo padre, Susan Carol Holland perpetua dunque la sua visione etica e profondamente benefica dell’attività di Amplifon.

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Premio Tesi di laurea 2023: gli ultimi giorni per inviare gli elaborati

Comunicato Stampa

Premio Tesi di laurea 2023: gli ultimi giorni per inviare gli elaborati

 

La scadenza del 31 ottobre 2023 è ormai alle porte e rappresenta l’ultima opportunità per partecipare al Premio per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.

 

Con la scadenza imminente del 31 ottobre 2023 per la presentazione delle tesi, si avvicina la conclusione della undicesima edizione del “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità”, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione AiFOS in collaborazione con l’Associazione AiFOS e la partnership di PuntoSicuro.

 

Questa manifestazione ha permesso in questi anni alla Fondazione, una realtà impegnata nella diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di vita e lavoro, di premiare numerosi lavori universitari e, specialmente, di mettere in luce idee, strategie e soluzioni innovative, contribuendo così a fornire strumenti adeguati per migliorare prevenzione e consapevolezza nei settori della salute, della sicurezza e della sostenibilità.

 

Tutte queste idee e soluzioni innovative sono raccolte e archiviate anche in una biblioteca virtuale (“Biblioteca Tesi Sicurezza” – BTS) per essere messe a disposizione di tutti gli interessati.

 

Il Premio tesi di laurea 2023 su salute, sicurezza e sostenibilità

Il Bando Tesi di Laurea 2023 riguarda tesi, discusse tra il 1° novembre 2022 ed il 31 ottobre 2023, che trattano i seguenti temi:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, declinata in uno dei seguenti ambiti individuati dal Decreto interministeriale del 6 marzo 2013:
    • ambito giuridico, normativo, organizzativo;
    • ambito tecnico, ingegneristico, medico;
    • ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale.
  • Sostenibilità in ambito lavorativo, declinata in uno o più dei seguenti argomenti: benessere organizzativo, lavoro dignitoso, corretta gestione ambientale in azienda.
  • Pari opportunità, premio dedicato al genere femminile, alla diversità di genere e alla conciliazione vita-lavoro.

 

Per il Premio tesi di laurea 2023 la Commissione valutatrice selezionerà:

  • 3 tesi di lauree triennali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno dei tre ambiti individuati (ambito giuridico, normativo, organizzativo; ambito tecnico, ingegneristico, medico; ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale);
  • 3 tesi di lauree magistrali/master di primo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno degli ambiti individuati;
  • 1 dottorato in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • 1 master di II livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • 1 tesi in materia di sostenibilità;
  • 1 tesi in materia di pari opportunità (Premio SOFIA Comitato Donne AiFOS).

 

Le tesi selezionate avranno diritto ad un riconoscimento economico di € 500, alla pubblicazione della tesi sui siti di Fondazione AiFOS e di AiFOS, alla presentazione su PuntoSicuro, a un abbonamento ai “Quaderni della Sicurezza” e a un attestato di partecipazione.

 

Il link per scaricare il bando di concorso e la domanda di partecipazione:

https://fondazioneaifos.org/premio-tesi-di-laurea/

 

L’importanza dello strumento della Biblioteca Tesi Sicurezza

Le tesi saranno pubblicate sul portale BTSBiblioteca Tesi Sicurezza” (www.bibliotecatesi.fondazioneaifos.org), una biblioteca virtuale dedicata a tutte le tesi di laurea riguardanti la salute, la sicurezza sul lavoro e la sostenibilità che hanno partecipato al Premio dal 2013 a oggi.

 

Le tesi incluse nella Biblioteca sono liberamente consultabili e accessibili tramite database e mediante la semplice creazione di un account gratuito.

 

Con il consenso degli autori, la Fondazione rende, dunque, accessibili le tesi non solo a studenti, ricercatori e accademici interessati ad approfondire i vari temi trattati, ma anche a tutti gli operatori e professionisti della sicurezza.

 

La partecipazione al Premio tesi di laurea 2023

Ricordiamo che la partecipazione al “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità” è completamente gratuita e la scadenza per l’invio delle tesi/elaborati è fissata per il 31 ottobre 2023.

 

Successivamente, entro il mese di dicembre 2023, verrà annunciato l’elenco delle tesi vincitrici e la cerimonia di premiazione si svolgerà in una data definita e comunicata dalla Fondazione AiFOS.

 

In vista della scadenza imminente del 31 ottobre, incoraggiamo gli studenti laureati/laureandi di tutte le università italiane a presentare le proprie tesi alla segreteria del Premio.

 

Il link per scaricare il bando di concorso e la domanda di partecipazione:

https://fondazioneaifos.org/premio-tesi-di-laurea/

 

Segreteria del Premio: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

19 ottobre 2023

 

 

Ufficio Stampa Fondazione AiFOS

[email protected]

www.fondazioneaifos.org

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Luigi Ferraris presenta il progetto Gigabit Rail&Road: “Migliorerà la connessione internet dell’intero Paese”

Migliorare non solo le infrastrutture fisiche, ma anche quelle digitali: l’ambiziosa agenda di Luigi Ferraris, AD del Gruppo FS, punta a portare la connessione ad alta velocità anche nelle località più isolate.

 Luigi Ferraris, AD e DG di Gruppo FS Italiane

Luigi Ferraris presenta il piano Gigabit Rail&Road, per una migliore connettività in tutto il Paese

Gruppo FS gestisce ben 17mila chilometri di ferrovie e 32mila chilometri di strade: un’infrastruttura estesa, capillare e di importanza strategica, che può essere utilizzata, secondo l’AD Luigi Ferraris, per migliorare non solo la qualità dei trasporti, ma anche quella della connessione internet dell’intero Paese. Questa ambiziosa aspirazione risulta ancora più fondamentale nel contesto del programma della Commissione Europea per il mercato unico digitale, nonché degli obiettivi del PNRR. Luigi Ferraris ha annunciato, nel contesto della conferenza “ComoLake – Next Generation Innovations”, il progetto Gigabit Rail&Road, che potenzierà il segnale 5G sull’intero territorio nazionale attraverso l’installazione di reti a fibra ottica lungo le linee ferroviarie gestite dal Gruppo FS.

Luigi Ferraris: “Installeremo la fibra ottica in 2.200 stazioni attive e 500 stazioni inutilizzate”

Tra gli interventi previsti nel piano, Luigi Ferraris ha previsto inoltre la possibilità di “portare la fibra ottica nelle 2.200 stazioni ferroviarie attive che, insieme alle pubbliche amministrazioni, sono il centro nevralgico delle aree urbane”. Ma oltre alle stazioni attive, Gruppo FS gestisce altri asset inutilizzati che possono essere valorizzati per promuovere l’innovazione digitale dell’Italia: si tratta delle “oltre 500 stazioni che oggi non sono più utilizzate per la mobilità, ma che possono portare una migliore connettività in aree limitrofe o rurali e spingere verso una maggiore competitività dei settori industriale e agricolo del Paese”. Il ruolo strategico del Gruppo FS nell’implementare la strategia di digitalizzazione del Paese è stato confermato dal Protocollo d’Intesa firmato da Luigi Ferraris con i Ministri Alessio Butti, Matteo Salvini e Adolfo Urso.

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Alessandro Benetton e i figli Agnese, Tobias e Luce: l’intervista su “Chi”

I miei figli, il mio futuro: Alessandro Benetton parla di Agnese, Tobias e Luce e del suo “essere genitore” in un’intervista rilasciata al settimanale “Chi”.

Alessandro Benetton insieme ai suoi figli

Alessandro Benetton: incoraggiare l’intraprendenza e la libera espressione dei propri figli

Mi aiutano a capire il presente: Alessandro Benetton lo dice parlando di Agnese, Tobias e Luce, i suoi tre figli, in una recente intervista rilasciata al settimanale “Chi”. Incoraggiarne l’intraprendenza e la libera espressione è la chiave del profondo rapporto che li lega: “Da ragazzo ho intrapreso un percorso indipendente da quello della mia famiglia, pur conservando i valori e i privilegi che ho avuto”, racconta il Presidente di 21 Invest spiegando come ad Agnese, Tobias e Luce cerchi di

trasmettere un senso di appartenenza e libertà e li sproni a sfruttare le opportunità, a fare esperienze e a lavorare all’estero per acquisire prospettive diverse. Nell’intervista, Alessandro Benetton sottolinea il valore dell’istruzione ma altrettanto fondamentale nella sua visione di vita è credere nelle proprie passioni, inseguirle: “È importante dare valore allo studio, alla conoscenza e all’apprendimento degli strumenti che poi possono sostenere un’idea, un’intuizione”.

Alessandro Benetton: l’importanza del dialogo nelle parole del Presidente di 21 Invest

Se Alessandro Benetton è entrato in contatto con il mondo dei social media avvicinandosi anche a un pubblico sempre più giovane è grazie ad Agnese, Tobias e Luce: “I social hanno mostrato qualche debolezza ma sono stati una grande opportunità che è giusto osservare con lo sguardo di più generazioni”. I suoi figli, dice nell’intervista, lo hanno anche aiutato a comprendere meglio quali sono i nuovi valori ispiratori dei giovani. E lui ad Agnese, Tobias e Luce cosa può trasmettere? “Da un lato l’esempio, che deriva dalla propria esperienza di vita; dall’altro l’ascolto, che aiuta a valorizzare il loro percorso”: questo per Alessandro Benetton è il dono più grande che si può lasciare a un figlio.

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Economia, ecco perché quella Europea è meno resiliente degli Stati Uniti

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  • 20 Ottobre 2023

Dallo scoppio della pandemia in avanti, l’economia globale ha dovuto convivere sempre con il rischio di una recessione imminente. Quello che è parso più chiaro in particolar modo, è l’andamento a velocità differenti della ripresa statunitense e di quella dell’eurozona.
L’economia Europea infatti manifesta una crescita più blanda. Soltanto per poco ha evitato la recessione tecnica (che scatta dopo due trimestri consecutivi di PIL negativo).

Le fragilità della nostra economia

economia globaleSia chiaro che il rischio recessione in Europa è ancora ben presente, e alcuni ritengono che tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo si concretizzerà. È importante esaminare perché l’area dell’Euro è meno resiliente rispetto agli Stati Uniti.

Imprese e debiti

La prima ragione è che le imprese del vecchio continente hanno un debito maggiormente legato ai finanziamenti bancari che rappresentano il 70% del totale. Negli Stati Uniti invece questa percentuale è appena del 27%.

Si tratta di un dato molto importante, se pensiamo che la Fed e la BCE hanno dovuto alzare ripetutamente i tassi di interesse per combattere l’inflazione. Tutto questo ha avuto un impatto sia sull’andamento delle relative valute, come dimostrano chiaramente gli indicatori di volatilità dell’euro e del Dollaro, ma soprattutto spiega perché l’inasprimento della politica monetaria abbia avuto conseguenze più serie per le imprese europee che non per quella americane.

Deficit e apertura commerciale

In secondo luogo, gli Stati Uniti hanno potuto aumentare il deficit di bilancio per compensare in parte l’inasprimento della politica monetaria. Un vantaggio non di poco conto.
Infine bisogna considerare che gli Stati Uniti sono molto meno legati al rallentamento della crescita globale, visto che la loro apertura commerciale è la metà di quella dell’area Euro, dove il rapporto tra Import + Export rispetto al PIL è al 50% (dati Pocket Option), rispetto al 25% degli USA.

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