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5 Ottobre 2023

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AiFOS: il ricco programma di workshop e convegni ad Ambiente Lavoro 2023

Comunicato Stampa

AiFOS: il ricco programma di workshop e convegni ad Ambiente Lavoro 2023

Ancora pochi posti disponibili per gli eventi che AiFOS organizza ad Ambiente Lavoro 2023 a Bologna: sostanze pericolose, sistemi di ancoraggio, prevenzione degli errori, UNI ISO 45002, invecchiamento, sicurezza inclusiva e ruolo dell’RSPP.

 

Mancano ormai pochi giorni all’inizio di Ambiente Lavoro, la principale manifestazione di riferimento per chi si occupa di salute e sicurezza sul lavoro, che si terrà a Bologna dal 10 al 12 ottobre 2023. E come ogni anno l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa attivamente alla manifestazione con numerosi convegni, workshop e incontri.

 

Durante Ambiente Lavoro l’Associazione AiFOS ha previsto molte iniziative:

  • il 10 ottobre il workshop “Rischi da inalazione di sostanze pericolose”;
  • il 10 ottobre il convegno “RSPP mediatore della sicurezza. Buone prassi in Edilizia e prospettive normative”;
  • l’11 ottobre il workshop “Il punto sui sistemi di ancoraggio in copertura”;
  • l’11 ottobre il workshop “Perché commettiamo errori senza accorgercene”;
  • l’11 ottobre il convegno “Disabilità e neurodiversità. Nuovi orizzonti di sicurezza inclusiva”;
  • il 12 ottobre il workshop “Progettare e migliorare il sistema di gestione: la nuova UNI ISO 45002”;
  • il 12 ottobre il workshop “Invecchiamento e lavoro: il tradizionale tema delle tre età dell’uomo”.

Nell’ambito di Ambiente Lavoro l’Associazione AiFOS parteciperà anche alla “Presentazione della Carta di Bologna”.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2023: https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2023

 

Convegni: l’RSPP come mediatore della sicurezza, disabilità e neurodiversità

Il 10 ottobre 2023 si terrà – dalle 14:00 alle 15:00 – il nuovo convegno, con partecipazione gratuita, “RSPP mediatore della sicurezza. Buone prassi in Edilizia e prospettive normative”.

 

Un convegno, che permetterà di riflettere sul ruolo di mediatore della sicurezza dell’RSPP e sulle buone prassi in edilizia, organizzato in collaborazione con Inail – Direzione regionale Campania e CFS Napoli e che riguarderà anche la firma dell’intesa AiFOS – Inail Campania – CFS Napoli del “Forum nazionale permanente RSPP” a Napoli.

 

Saluti iniziali

  • Rocco Vitale – Presidente AiFOS
  • Adele Pomponio – Direttrice regionale vicaria Inail Campania
  • Roberta Vitale – Presidente CFS Napoli

Interventi

  • Mattia D’Acunto – Direttore CFS Napoli – Buone prassi in edilizia: l’esperienza de “I Giovedì della Sicurezza in edilizia” INAIL Campania – CFS Napoli
  • Carmine Piccolo – Primo Ricercatore Inail Campania – RSPP manager della sicurezza: criticità nella gestione della sicurezza in azienda
  • Mario Gallo – Esperto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – RSPP mediatore della sicurezza: gli ultimi orientamenti giurisprudenziali e le prospettive di riforma del D.Lgs. n.81/2008

 

La partecipazione al convegno conferirà un credito di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

L’11 ottobre 2023 si terrà – dalle 14.30 alle 17.00 – anche il convegno, con partecipazione gratuita, “Disabilità e neurodiversità. Nuovi orizzonti di sicurezza inclusiva”.

 

Oggi, gli operatori della prevenzione devono sempre più organizzare la safety in modo inclusivo, in ottica di diversity management, con particolare riferimento ai temi della disabilità e delle neurodiversità. Come approcciare le emergenze? Come progettare una formazione efficace? Come garantire a tutti il diritto alla salute, sicurezza e benessere? Gli speech che si alterneranno durante l’evento affronteranno questi aspetti sotto diversi punti di vista.

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di due crediti per Formatori (area 1 – normativa/organizzativa), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop AiFOS: sostanze pericolose e sistemi di ancoraggio

Il 10 ottobre 2023 si terrà ad Ambiente Lavoro a Bologna – dalle 10:00 alle 12:00 – il workshop “Rischi da inalazione di sostanze pericolose (campionamenti e analisi dei risultati).

 

Durante il workshop si affronterà una parte importante del rischio chimico e cancerogeno che attiene l’inalazione di sostanze pericolose, tra cui le polveri. Il seminario intende affrontare il dettato normativo entrando nella disciplina tecnica per condividere la conoscenza dell’aerosol aeriforme, formulando indicazioni sulla valutazione del rischio in base alle frazioni granulometriche e ai limiti di legge (TLV) e tenendo a riferimento il principio di precauzione e le modalità di impiego con cui ogni valutatore deve sempre confrontarsi. Durante il seminario si discuterà di esposizione al rischio e metodologie di campionamento.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

L’11 ottobre 2023 si terrà – dalle 09:15 alle 11:15 – il workshop “Il punto sui sistemi di ancoraggio in copertura.

 

Durante il workshop si ricorderà che la sicurezza nell’utilizzo dei sistemi di ancoraggio non può prescindere da un corretto montaggio e da una periodica ed efficace manutenzione.

Nel corso del workshop si farà il punto degli obblighi normativi (che in parte sono differenti tra regione e regione) e dei requisiti di installatori e manutentori anche alla luce della norma UNI 11900.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop AiFOS: prevenzione degli errori, UNI ISO 45002 e invecchiamento

Sempre ad Ambiente Lavoro a Bologna l’11 ottobre 2023 l’Associazione AiFOS organizza – dalle 14.00 alle 16.00 – il workshop “Perché commettiamo errori senza accorgercene.

 

Verrà trattata la classificazione degli errori secondo la teoria dello “Swiss Cheese Model” di James Reason utilizzando alcuni esempi di incidenti che vengono generati da errori grossolani in molti casi sottovalutati o addirittura assolutamente ignorati. Molto spesso formazione insufficiente e comunicazione inefficace sono gli anelli comuni a tanti di questi incidenti.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Giovedì 12 ottobre 2023 si terrà – dalle 09:15 alle 11:15 – il workshop “Progettare e migliorare il sistema di gestione: la nuova UNI ISO 45002”.

 

A qualche anno dall’applicazione della ISO 45001, norma per la implementazione e certificazione di Sistemi di Gestione Sicurezza e Salute, è stata pubblicata una guida, la ISO 45002, con l’obiettivo di meglio esplicitare e rendere fruibili i punti maggiormente ostici della ISO 45001. La nuova guida è strutturata in modo da dare esempi pratici per il raggiungimento della conformità dei singoli requisiti ed è possibile considerarla come una ottima guida anche per le organizzazioni che intendono approcciare ad un sistema di gestione e progettarlo dall’inizio.

La finalità del workshop è dare un primo sguardo rapido alla nuova norma ed affrontare alcuni punti della ISO 45002 in relazione alla ISO 45001.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Infine – l’ultimo evento organizzato da AiFOS ad Ambiente Lavoro – il workshop “Invecchiamento e lavoro: il tradizionale tema delle tre età dell’uomo” – si terrà il 12 ottobre 2023 dalle 11:30 alle 13:30.

 

Si ricorda che in ambito lavorativo l’allungamento dell’età pensionabile genera nuove sfide in quanto ai dipendenti è richiesto di lavorare più a lungo, con il conseguente innalzamento delle probabilità di una maggiore esposizione ai rischi presenti nei luoghi di lavoro.

Questa contingenza fisiologica determina, per il management aziendale, l’inevitabile necessità di riorganizzare i processi produttivi per fronteggiare l’avanzamento dell’età dei propri collaboratori e per cercare di mantenere inalterato il livello di competitività.

L’incontro si propone quale momento di confronto e di riflessione in merito alle tematiche relative all’avanzamento dell’età e agli stili di vita che generano ricadute sia in ambito lavorativo che extralavorativo ed altresì. Verrà, inoltre, presentato un percorso metodologico che consente di adattare “il lavoro al lavoratore” secondo l’applicazione dei principi ispirati dallo studio dell’ergonomia.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Ambiente Lavoro: la presentazione della Carta di Bologna

Alcune associazioni, consapevoli che la formazione rappresenta uno dei livelli più importanti e qualificanti della prevenzione sulla salute e sicurezza sul lavoro, promuovono la “Carta di Bologna” che si basa sull’etica del lavoro.

 

“La Carta di Bologna” si propone, nel rispetto dei principi di legge, di valorizzare tutti i temi che concorrono allo sviluppo dell’importanza della vita umana e del lavoro attraverso la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro e della vita delle persone.

 

Alla “Carta di Bologna” possono aderire altre associazioni ed enti, di qualsiasi natura, che ne faranno richiesta con l’osservanza del codice etico, della carta dei valori e del codice di comportamento.

 

La Carte di Bologna sarà presentata, in un’iniziativa aperta, martedì 10 ottobre 2023 dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

 

All’iniziativa, moderata dall’avvocato Lorenzo Fantini, partecipa anche l’Associazione AiFOS.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2023: https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2023

 

Al 23° salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo (stand A20, Padiglione 22) dedicato ai soci, alle aziende, ai CFA (Centri di Formazione AiFOS) e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa attiva realtà associativa.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

05 ottobre 2023

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Cristina Scocchia (Illycaffè): “Per la nostra miscela di arabica selezioniamo solo l’1% di chicchi migliori al mondo”

Cristina Scocchia ripercorre l’iter che l’ha portata a diventare AD di Illycaffè e consiglia i manager del futuro sulle qualità necessarie per raggiungere il successo: “Coraggio, determinazione e tanto impegno sono caratteristiche basilari, che devono accompagnarsi a una grande capacità analitica, ma anche a una buona dose di intelligenza emotiva”.

Cristina Scocchia, AD di Illycaffè

Il percorso manageriale di Cristina Scocchia e il focus su gusto e sostenibilità

Non tutti i grandi Gruppi possono vantare una AD con il percorso e le competenze di Cristina Scocchia. Dopo una carriera nella multinazionale statunitense Procter & Gamble, ha ricoperto la posizione di AD prima per L’Oréal e poi per KIKO Milano, riportando entrambe le società a livelli importanti di crescita dopo anni complicati. La manager è infine approdata a Illycaffè nel 2022 e sta portando il Gruppo verso nuovi traguardi. In una lunga intervista rilasciata a “Tgcom24”, l’AD espone quelle che sono, secondo lei, le qualità fondamentali per diventare un manager di successo: innanzitutto la perseveranza, la dedizione e la strategia, ma anche aspetti più sottovalutati come l’empatia e l’intelligenza emotiva. “Testa e cuore”, sostiene l’AD di Illycaffè, “devono andare a braccetto”. Il grande punto di forza del Gruppo resta, in ogni caso, il suo caffè: un prodotto la cui alta qualità viene garantita attraverso una attenta selezione delle materie prime e una cura meticolosa di tutti i comparti della filiera produttiva. Riguardo a questo aspetto, Cristina Scocchia sottolinea: “Realizziamo il nostro blend 100% Arabica selezionando solo l’1% dei migliori chicchi al mondo, acquistandoli direttamente dai produttori con i quali costruiamo una relazione di lungo periodo”. Ambiziosi anche i traguardi sul clima, che prevedono la Carbon Neutrality entro il 2033 e il completo abbattimento delle emissioni per il 2050.

I progetti di Cristina Scocchia con Illycaffè tra arte, gusto e ricerca

Cristina Scocchia mette in risalto l’importanza del mantenere un approccio creativo, facendo leva sulla intrinseca ricchezza culturale ed esperienziale di un materiale pregiato e antico come il caffè. Illy Chef Ambassador, ad esempio, celebra la sinergia tra caffè e alta cucina attraverso la creazione di miscele realizzate in collaborazione con chef stellati. Illy Art Collection, invece, unisce la bellezza estetica delle tazzine da collezione realizzate da grandi artisti con il gusto unico del caffè, nella direzione di una esperienza sinestetica. “Le Illy Art Collection rendono concreta l’idea di bellezza di Illy poiché chi assapora un espresso Illy in una tazzina d’artista associa, nel medesimo gesto, l’aroma e il gusto del blend a un’esperienza estetica completa, visiva e tattile, di contatto con l’arte contemporanea”. Estremamente importante, inoltre, investire sull’istruzione e l’innovazione, in modo da formare professionisti competenti in grado di lavorare la materia prima con il necessario rispetto e accompagnare il progresso tecnico dell’azienda. Cristina Scocchia fa riferimento, in particolare, al progetto dell’Università del Caffè, che dal 1999 ha formato oltre 350.000 persone in ogni aspetto della trattazione di questo pregevole prodotto.

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Gli investimenti e gli obiettivi del Gruppo FS: l’intervista all’AD Luigi Ferraris

Presente alla quarta edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, l’Amministratore Delegato del Gruppo FS, Luigi Ferraris, ha rimarcato gli importanti investimenti previsti per l’ammodernamento delle infrastrutture e sul piano della sostenibilità.

Luigi Ferraris: nei prossimi dieci anni un incremento della capacità di trasporto del 20% e il wi-fi a bordo

Grazie agli importanti investimenti previsti per la realizzazione di nuove infrastrutture, Gruppo FS andrà ad incrementare la capacità di trasporto su rotaie di circa il 20% nei prossimi dieci anni. Ad annunciarlo è stato l’AD Luigi Ferraris durante l’evento ideato dal giornalista Nicola Porro “La Ripartenza, liberi di pensare”. “Andremo a fare degli interventi anche di miglioramento e di adeguamento nel settore stradale – ha evidenziato l’Amministratore Delegato – e investiremo anche nella comunicazione e nella digitalizzazione dei nostri processi”. L’obiettivo principale in questo ambito è l’introduzione della connettività a bordo. “Grazie a un investimento di circa 2 miliardi di euro”, negli 8-10 anni a seguire, sarà dunque possibile muoversi con wi-fi a bordo treno, sia sui regionali che sull’alta velocità.

Luigi Ferraris: si punta al 40% di energia autoprodotta

Primo consumatore di energia elettrica in Italia, Gruppo FS detiene una quota del 2% che si traduce in 6TWh complessivi. Per questo motivo, la società ha pensato a una soluzione nell’ottica della sostenibilità e incentrata sull’autoproduzione. “Abbiamo fatto un’analisi internamente per vedere gli spazi disponibili che sono prossimi alla rete elettrica nazionale e su quello abbiamo lavorato per vedere fino a che punto ci possiamo spingere per diventare autoproduttori e autoconsumatori, e quindi ridurre il costo dell’energia”, ha sottolineato Luigi Ferraris. “Abbiamo l’obiettivo di arrivare intorno al 40% di autoproduzione, il che vuol dire sostanzialmente 2.000 Megawatt di capacità installata, prevalentemente solare, che ci consentirà di soddisfare i nostri fabbisogni al termine dei prossimi sei-sette anni”.

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Alessandro Benetton: 21 House of Stories, l’ospitalità ibrida arriva sui Navigli

21 House of Stories, la vision di Alessandro Benetton e del fratello Mauro che hanno ideato insieme l’innovativo progetto: “Immaginavamo uno spazio che si aprisse alla città e diventasse un fulcro per il moderno lifestyle italiano, interpretto con un tocco di calore e accoglienza”.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: 21 House of Stories arriva sui Navigli, focus sulla nuova location

Alessandro Benetton, ideatore dell’innovativo progetto insieme al fratello Mauro, ne ha sottolineato il valore di recente anche su LinkedIn commentando la notizia dell’apertura di una nuova location di 21 House of Stories sui Navigli. “Il secondo capitolo di un nuovo concetto di ospitalità”, spiega. “La definiamo ospitalità ibrida perché unisce cultura, lavoro e relax. Gli ospiti possono infatti pernottare nella location ma anche giovare di eventi artistici o lavorare negli spazi aperti”: dopo l’esperienza di successo del primo 21 House of Stories in Città Studi “con un team di giovani che ha fatto della creatività e della voglia di esplorare la propria forza”, ora Alessandro e Mauro Benetton portano il progetto sui Navigli. La nuova struttura che si affaccia sul Naviglio Pavese a 100 metri dalla Darsena integra un hotel di design a quattro stelle, ambienti per il co-working, esperienze di food e di entertainment, spazi per eventi privati e due terrazze con vista sulla città.

Alessandro Benetton racconta su LinkedIn l’innovativo progetto di ospitalità ibrida

È un’idea, ricorda Alessandro Benetton nel post, in cui “mio fratello Mauro ed io abbiamo investito molto”: l’ottica era di creare “uno spazio che si aprisse alla città e diventasse un fulcro per il moderno lifestyle italiano, reinterpretato con un tocco di calore e accoglienza”. È nata quindi la prima struttura di Città Studi, realtà “che ha aggregato vere e proprie community: dal mondo accademico a quello dei creators e della comunità locale, dal settore della comunicazione alle risorse umane”. E ora “abbiamo voluto portare il progetto ad un altro livello, con un obiettivo leggermente diverso ma altrettanto ambizioso”: il nuovo hotel 4 stelle sul Naviglio Pavese è stato concepito come “un punto di incontro che fornisce un’ulteriore spinta alla qualificazione urbana dell’area e rende il meritato tributo allo stile italiano contemporaneo, fil rouge della struttura dei Navigli”. Punto focale del progetto, secondo Alessandro Benetton, sono “i Mirador, skybar e ristorante posizionati al settimo e ottavo piano del building: una piazza sospesa, in cui condividere momenti di socialità, davanti a un panorama che ha pochi eguali con una vista a 360 gradi sulla città, da San Siro al Duomo”.

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I vantaggi della manutenzione periodica della caldaia

La caldaia è il cuore del sistema di riscaldamento della tua casa, responsabile di mantenere una temperatura confortevole durante i mesi più freddi dell’anno. Spesso, però, tendiamo a darla per scontata fino a quando non si verifica un problema. Ecco perché è fondamentale capire l’importanza della manutenzione periodica della caldaia. I vantaggi offerti dal una manutenzione regolare sono diversi e riguardano principalmente la sicurezza, il risparmio e l’efficienza energetica.

Come Riconoscere la necessità di manutenzione della caldaia?

Una delle componenti fondamentali per garantire che la tua caldaia funzioni in modo efficiente e sicuro è essere in grado di riconoscere i segnali di avvertimento che potrebbero indicare la necessità di una manutenzione. Prestare attenzione a questi segnali può aiutarti a intervenire tempestivamente e prevenire problemi più gravi. Ecco alcuni indicatori comuni da tenere d’occhio:

Rumori inusuali: Se senti rumori insoliti provenire dalla tua caldaia, come cigolii, scricchiolii o sbuffi, potrebbe essere un segnale che qualcosa non va. Questi rumori possono essere causati da depositi di calcare o da componenti usurati.

Odori Sospetti: Odori sgradevoli, come odori di gas o bruciato, sono un chiaro campanello d’allarme. Potrebbero indicare una perdita di gas o una combustione incompleta, entrambi problemi che richiedono un’attenzione immediata.

Variazioni nella temperatura dell’acqua: Se noti che la temperatura dell’acqua prodotta dalla tua caldaia varia in modo significativo o diventa incoerente, potrebbe essere un segno che la caldaia non sta funzionando correttamente.

Fumo o emissioni anormali: Il fumo nero o emissioni di gas anomale provenienti dalla caldaia possono essere segnali evidenti di problemi nella combustione. Questo può essere pericoloso e richiede un’ispezione immediata.

Riduzione dell’efficienza: Se le bollette del riscaldamento sono in aumento nonostante l’uso abituale, potrebbe essere il momento di considerare la manutenzione. Una caldaia inefficiente può comportare costi energetici maggiori.

Se noti uno qualsiasi di questi segnali di avvertimento, non esitare a contattare un tecnico esperto in manutenzione delle caldaie. Ignorare questi segnali potrebbe portare a problemi più gravi e costosi. La sicurezza della tua casa e della tua famiglia è una priorità, e la prontezza nell’affrontare questi segnali può contribuire a mantenerla al sicuro e garantire un funzionamento efficiente della tua caldaia.

Come la manutenzione della caldaia può proteggere la tua famiglia

La sicurezza della tua famiglia è sempre al primo posto, e la manutenzione della caldaia può svolgere un ruolo cruciale in questo senso. Durante la manutenzione periodica, il tecnico effettuerà una serie di controlli approfonditi per individuare potenziali problemi. Questo include la verifica delle fiamme della caldaia, la pulizia dei bruciatori e la misurazione delle emissioni di monossido di carbonio. La manutenzione regolare riduce notevolmente il rischio di malfunzionamenti o perdite di gas dannose, garantendo un ambiente domestico più sicuro.

Come la manutenzione della caldaia può farti risparmiare soldi

La manutenzione regolare della caldaia non solo contribuisce alla sicurezza, ma può anche tradursi in significativi risparmi energetici. Durante l’ispezione, il tecnico pulirà e regolerà i componenti della caldaia, assicurandosi che funzioni in modo ottimale. Una caldaia ben mantenuta consuma meno carburante, riducendo così le bollette del riscaldamento. Inoltre, un sistema efficiente contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, promuovendo uno stile di vita più sostenibile.

Come la manutenzione della caldaia può prolungare la vita della tua caldaia

Sostituire una caldaia è un investimento significativo. Tuttavia, con una manutenzione regolare, è possibile prolungare notevolmente la vita della tua caldaia. Gli interventi preventivi riducono l’usura dei componenti critici e prevengono danni maggiori. Mantenendo la tua caldaia in ottime condizioni, eviti costose riparazioni o sostituzioni premature. In breve, la manutenzione periodica ti permette di ottenere il massimo dalla tua caldaia e di risparmiare denaro nel lungo periodo.

Come prenotare la manutenzione della tua caldaia

La manutenzione periodica della caldaia è un investimento che ripaga in termini di sicurezza, efficienza energetica e durata. Non trascurare questo aspetto cruciale del comfort domestico e del risparmio economico. Per prenotare una manutenzione della caldaia professionale e garantire il benessere della tua famiglia, contatta un tecnico specializzato nella manutenzione delle caldaie. Investire in questa pratica preventiva non solo ti offrirà tranquillità ma ti permetterà anche di risparmiare nel lungo termine. Non rimandare, prendi cura della tua caldaia oggi per un domani più caldo e sicuro.

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Amplifon: Enrico Vita eletto “Best CEO” nel settore MedTech

Il riconoscimento a Enrico Vita come miglior CEO nel settore MedTech sottolinea il ruolo chiave dell’AD nella crescita e nel successo di Amplifon. Dal 2015, la sua guida ha portato l’azienda a diventare leader mondiale nel settore, con oltre 2 miliardi di euro di fatturato annuo e una capitalizzazione di mercato di circa 6 miliardi di euro.

L'AD di Amplifon Enrico Vita

Enrico Vita miglior CEO nel settore MedTech

La nomina di Enrico Vita come “Best CEO” nel settore Medical Technology & Services (MedTech) in Europa è una testimonianza del suo straordinario contributo alla crescita e al successo di Amplifon. Sin dal suo insediamento in qualità di Amministratore Delegato nel 2015, ha guidato l’azienda con una visione audace e un profondo impegno. Amplifon, con i suoi 70 anni di storia e uno spirito da startup, è diventata una delle aziende italiane di punta, attiva in 25 Paesi nel mondo e leader mondiale nel suo settore. La capacità dell’AD Enrico Vita di stabilire relazioni solide con la comunità finanziaria ha contribuito in modo significativo al posizionamento di Amplifon come azienda di successo, con un fatturato di oltre 2 miliardi di euro all’anno e una capitalizzazione di mercato di circa 6 miliardi di euro. Questo prestigioso riconoscimento da parte di Institutional Investor non è isolato, ma riflette l’esperienza del team di Amplifon nel suo insieme. Il Chief Financial Officer (CFO), Gabriele Galli, si è classificato al secondo posto nella categoria “Best CFO”, mentre Francesca Rambaudi, l’Investor Relations & Sustainability Sr Director, ha conquistato la prima posizione nella categoria “Best IR Professionals”.

Amplifon, Enrico Vita: innovazione, crescita e successi

Amplifon ha anche ottenuto un posizionamento di alto livello nelle categorie legate all’ESG, ai programmi di Investor Relations e al team IR. Tali risultati provengono dalle valutazioni di oltre 1.600 professionisti, analisti finanziari e investitori istituzionali, che rappresentano circa 750 società di servizi finanziari. Inoltre, la recente crescita dei ricavi di Amplifon a oltre 1.1 miliardi di euro nel primo semestre del 2023, con un EBITDA di 276 milioni di euro, è un chiaro riflesso della leadership di Enrico Vita e del suo impegno nell’investire in innovazione tecnologica. Un segno della dedizione di Amplifon nel mettere al centro il consumatore e nel rimanere all’avanguardia nel settore MedTech. La premiazione di altri membri chiave del team di Amplifon da parte di Institutional Investor è un’ulteriore prova delle competenze e dell’expertise presenti all’interno dell’azienda.

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