Daily Archives

26 Luglio 2023

Comunicati

L’Avis Regionale lancia la campagna “Happy Estate” per sensibilizzare al gesto del dono anche nei mesi più caldi

AVIS, con i suoi 1,3 milioni di Soci, rappresenta l’Associazione di volontariato più radicata sul territorio nazionale. In questo contesto, Avis Regionale Lombardia riveste un ruolo primario, rappresentando il 25% dei donatori totali e il 20% del contributo totale delle donazioni. Nonostante ciò e la complessiva ripresa delle attività al termine del periodo pandemico, l’andamento delle donazioni presenta un trend in discesa: nell’anno 2022 ammontano a 466.346, rispetto alle 472.022 del 2021 (-1,2%). In aggiunta, il periodo estivo è uno dei più delicati per le donazioni ed è per questo che Avis Regionale Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia, ha scelto di lanciare la campagna di sensibilizzazione “Happy Estate”, dedicata alla donazione nella sua duplice accezione, di sangue intero e di plasma, per ricordare ai donatori di prenotare la propria donazione e per dare un incentivo agli aspiranti tali.

 

“Con la nuova campagna estiva in collaborazione con Regione Lombardia, – afferma Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – la nostra Associazione si pone l’obiettivo di informare della grande importanza del gesto del dono, di sangue e plasma, emocomponente quest’ultimo fondamentale per la produzione di farmaci salva-vita e nella cura di numerose patologie rare. Oltre alla funzione informativa, la campagna nasce con lo scopo di ricordare ai donatori di prenotare la propria donazione prima delle vacanze, perché il sistema sangue, e il bisogno per i malati, non va in vacanza”. 

 

“Donare il sangue o il plasma è un gesto concreto di generosità e amore per il prossimo. Mi appello quindi al gran cuore che da sempre contraddistingue i lombardi – dichiara Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia – affinché prima di partire per le vacanze compiano questo atto fondamentale per salvare vite umane. Purtroppo la richiesta di sangue non va in ferie e l’estate rappresenta sempre un periodo di forte criticità per le nostre scorte. Ricordo inoltre che essere donatore rappresenta anche un’ottima occasione per tenere sotto controllo il proprio stato di salute. Voglio infine ringraziare tutti i volontari di Avis per la preziosa e fondamentale attività che svolgono per sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione”.

 

Sono 90 i giorni di tempo previsti tra una donazione di sangue e l’altra, mentre è possibile donare il plasma ogni 14 giorni. Per diventare donatori di sangue e plasma è necessario avere: un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso uguale o superiore a 50 kg, un buono stato di salute, cioè sentirsi bene e svolgere normali attività fisiche e avere uno stile di vita che escluda comportamenti a rischio.

 

Avis Regionale Lombardia ribadisce con questa campagna informativa il proprio impegno nella valorizzazione della donazione, confidando nella generosità dei donatori abituali invitandoli a prenotare la donazione prima di partire per le ferie, e nel tentativo di avvicinare sempre più giovani al gesto del dono e all’associazione, favorendo il ricambio generazionale e incentivandoli a contribuire alla salvaguardia della salute di tutta la comunità.

No Comments
Comunicati

Luca de Meo: gli esordi e il presente professionale, intervista rilasciata al “Corriere della Sera”

Nato a Milano nel 1967, Luca de Meo ha alle spalle più di 30 anni di carriera nel settore automobilistico, con esperienze di rilievo in 12 Paesi e per più di 10 marchi, attraverso i 4 gruppi automobilistici più importanti.

Luca de Meo

Intervista a Luca de Meo: la carriera e il rapporto con la Francia

CEO di Renault Group e Presidente dell’ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association), Luca de Meo è un dirigente d’azienda con esperienza consolidata nel settore automobilistico. Il suo percorso annovera ruoli di responsabilità ricoperti in 12 Paesi nel mondo e nell’ambito di oltre 10 marchi. Nel suo profilo professionale non mancano, inoltre, titoli e riconoscimenti di prestigio – tra tutti, quello di Cavaliere al Merito del Lavoro nel 2022 e la Legion d’Honneur nel 2023 – così come traguardi significativi come l’essere il primo CEO non francese a guidare Renault Group. Basti pensare che ciò non è mai accaduto fin dal lontano 1898, anno in cui Renault venne avviata per opera del meccanico Louis Renault. Come raccontato nell’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, il rapporto di Luca de Meo con la Francia, in particolare con Parigi, trae origine nei primi anni ‘90: “Sono arrivato qui per la prima volta all’inizio degli anni Novanta con la mia fidanzata ed ex compagna di università che poi è diventata mia moglie. Eravamo neanche trentenni a Parigi, un sogno”. Nel 1992 il primo incarico in Renault, per poi entrare in Toyota, Fiat, Volkswagen, Audi e Seat: una lunga esperienza che lo conduce nel 2020 al ruolo di CEO del Gruppo francese.

Luca de Meo: l’incarico in Renault Group e le prospettive per il settore

Soffermandosi su alcuni aspetti della sua esperienza in Renault Group, Luca de Meo evidenzia come questo sia ormai “un Gruppo internazionale che fa parte di un’alleanza con Nissan”: la lingua di lavoro è infatti “soprattutto l’inglese. Io poi parlo anche francese”. Rimanendo in tema di lavoro, de Meo racconta come questo occupi gran parte della sua giornata: “Io sono un industriale e l’industria è dura, una fatica di ogni giorno”, specifica, aggiungendo che “non esiste un Paese forte senza un’industria forte, a meno che tu non sia una piattaforma finanziaria come Singapore. L’economia dematerializzata è un’illusione, i problemi non si risolvono solo a colpi di clic. Durante la pandemia servivano le mascherine, ma in Europa non eravamo più in grado di produrle”. Un’industria che, nello specifico del settore auto, fornisce stimoli importanti per l’economia: “Sono convinto che l’industria resti fondamentale per l’Europa. E il 30 per cento di tutti gli investimenti in ricerca e sviluppo dipendono dall’industria automobilistica. Poi, per ogni posto di lavoro che creo all’interno dell’azienda, ne nascono sei o sette fuori, come indotto. Il contributo dell’auto è decisivo in termini di innovazione e valore aggiunto, e noi europei possiamo eccellere nel settore premium, il più importante”. Centralità che emerge anche in relazione alla transizione ecologica: secondo Luca de Meo, per questo bisogna essere realistici. Non può esserci un solo ‘piano A’ deciso dai Governi, le soluzioni tecniche possono essere tante e noi industriali dobbiamo essere lasciati liberi di esplorarle”, così il CEO a conclusione dell’intervista.

No Comments
Comunicati

Iren, Luca Dal Fabbro: “Azienda solida e strutturata, continuiamo a crescere”

Due gli impianti inaugurati dalla multiutility nell’ultimo mese. Il passaggio di Armani in Enel non influirà sulla crescita di Iren, ha detto il Presidente Luca Dal Fabbro.

Il Presidente di Iren Luca Dal Fabbro

Luca Dal Fabbro (Iren): “Siamo sereni, il nostro è un Piano industriale robusto”

Iren si conferma una realtà solida, con performance in crescita e un Piano industriale che mette al centro decarbonizzazione, sviluppo delle rinnovabili, economia circolare ed efficienza energetica. A ribadirlo è Luca Dal Fabbro, Presidente della multiutility. Intercettato a Reggio Emilia durante l’inaugurazione del nuovo impianto per la produzione di biometano e compost di Gavassa, è intervenuto in merito al passaggio in Enel Grids dell’ex AD Gianni Vittorio Armani. Ha dichiarato che l’azienda sta lavorando in continuità e che il cambio nel management non avrà alcuna ripercussione diretta o indiretta. Il Presidente ha poi ricordato che a seguito delle dimissioni di Armani le deleghe sono state distribuite tra lui e il Vicepresidente Moris Ferretti, aggiungendo che l’azienda continua ad avere un management forte, anche espressione del territorio: “Siamo molto sereni: l’azienda è solida e il Piano industriale robusto.”, ha commentato Luca Dal Fabbro.

I progetti di Iren su transizione ed economia circolare

Il cambio ai vertici non devia il percorso intrapreso dal Gruppo guidato da Luca Dal Fabbro, con il Piano al 2030 che va avanti come da programma e prevede investimenti pari a 10,5 miliardi di euro. Oltre ai risultati finanziari in crescita, nell’ultimo mese Iren ha inaugurato non solo l’impianto di Gavassa, che trasforma la frazione organica dei rifiuti solidi urbani in biometano, compost e CO2 food grade per utilizzi industriali e alimentari, ma anche l’impianto Circular Wood di Vercelli. La struttura è stata realizzata dalla controllata ASM Vercelli, attiva nella produzione di supporti logistici da legno proveniente esclusivamente dalla raccolta differenziata. Due opere che testimoniano l’impegno di Iren e del Presidente Luca Dal Fabbro nel perseguire una strategia di crescita costruita sulla decarbonizzazione, lo sviluppo delle rinnovabili, sull’economia circolare e sull’efficienza energetica.

No Comments
Comunicati

I migliori servizi di noleggio con conducente a Milano: una panoramica

  • By
  • 26 Luglio 2023

Milano è una città vivace e cosmopolita con molto da offrire ai suoi visitatori. Proprio per questo, può essere difficile spostarsi in città, soprattutto se non si conosce bene il territorio.

Ecco perché un servizio di noleggio con autista Milano può essere una soluzione ideale per chi vuole viaggiare in modo comodo e sicuro.

Ci sono molti servizi di noleggio con conducente a Milano, ma non tutti sono uguali. In questo articolo, ti presenteremo i migliori servizi di noleggio con conducente a Milano, in base a fattori come la qualità del servizio, il prezzo e la varietà di auto disponibili.

  1. Uber

Uber è uno dei servizi di noleggio con conducente più popolari al mondo. È disponibile in molte città italiane, tra cui Milano. Uber offre una varietà di auto, tra cui berline, SUV e minibus. Il prezzo dei viaggi Uber varia a seconda della distanza e dell’ora del giorno.

  1. Bolt

Bolt è un altro servizio di noleggio con conducente popolare a Milano. Offre una varietà di auto, tra cui berline, SUV e minibus. Il prezzo dei viaggi Bolt varia a seconda della distanza e dell’ora del giorno.

  1. FreeNow

FreeNow è un servizio di noleggio con conducente che offre una flotta di auto di alta gamma. È disponibile in molte città italiane, tra cui Milano. I prezzi dei viaggi FreeNow sono leggermente più alti di quelli di Uber e Bolt, ma offrono un servizio di qualità superiore.

  1. Mytaxi

Mytaxi è un servizio di noleggio con conducente che è disponibile in molte città italiane, tra cui Milano. Offre una flotta di auto di alta gamma e prezzi competitivi.

  1. NCC

Il servizio di NCC (o noleggio con autista Milano) è un servizio di noleggio con conducente che offre una flotta di auto di lusso. È disponibile in molte città italiane, tra cui Milano. I prezzi dei viaggi NCC sono i più alti tra i servizi di noleggio con conducente, ma offrono un servizio di qualità superiore.

Conclusioni

I servizi di noleggio con conducente a Milano sono una soluzione ideale per chi vuole viaggiare in modo comodo e sicuro. Ci sono molti servizi tra cui scegliere, ognuno con i suoi pro e contro. Il miglior servizio per te dipenderà dalle tue esigenze e dal tuo budget.

No Comments
Comunicati

Gianni Lettieri: “Piccoli Imprenditori”, un progetto per educare e includere

Ideata da Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, l’iniziativa coinvolge ogni anno circa 1.000 studenti delle scuole napoletane.

Gianni Lettieri

Con il premio ideato da Gianni Lettieri un’esperienza di apprendimento e divertimento per i più piccoli

Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., nonché Presidente di Atitech è da sempre attento alle esigenze dei più giovani, Gianni Lettieri è l’ideatore del premio “Piccoli imprenditori”, un progetto che vuole promuovere la cultura d’impresa tra i più giovani, sia come opportunità di crescita personale che come strumento di inclusione sociale. Il riconoscimento premia i progetti più originali e innovativi presentati dai “piccoli imprenditori” delle primarie e secondarie, frutto della loro creatività e del loro spirito imprenditoriale. Lo scopo del concorso promosso da Gianni Lettieri, che non è solo una competizione ma soprattutto un’occasione di apprendimento e divertimento per circa 1.000 studenti, è diffondere la convinzione che tutti, nessuno escluso, hanno le potenzialità per diventare imprenditori. Anche gli istituti e gli insegnanti che hanno accompagnato gli alunni nel percorso hanno sempre ricevuto dei riconoscimenti per il loro impegno.

Gianni Lettieri: nelle pagine del fumetto consigli e suggerimenti su come fare impresa

Oltre a insegnare ai più piccoli a creare valore, il progetto ideato da Gianni Lettieri invoglia gli studenti a riflettere su temi importanti come l’ecologia e la solidarietà sociale, attraverso la realizzazione di iniziative che hanno un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. Non è un caso che si rivolga soprattutto alle scuole dei quartieri considerati più a rischio sociale. Tutto parte dalla distribuzione del fumetto “Piccoli imprenditori” nelle scuole: al suo interno è possibile trovare le informazioni basilari e i consigli su come avviare un’attività imprenditoriale. Tra i progetti premiati negli anni, tra gli altri, alberghi e villaggi ecologici costruiti con materiali riciclati e alimentati da fonti rinnovabili, micro pc per andare a sostituire libri e quaderni, o ancora distributori automatici di materiale scolastico. Numerosi i protagonisti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello sport che hanno affiancato Gianni Lettieri nei diversi eventi di premiazione.

No Comments
Comunicati

Banca Generali: consigli su come valorizzare il risparmio privato

Anche il risparmio privato, se ben investito, può essere un valido strumento per realizzare i propri progetti di vita. Banca Generali ha parlato del tema sul blog “Protezione&Risparmio”.

Banca Generali

Consulenti e pianificazione: le chiavi per far fruttare il risparmio privato secondo Banca Generali

Da sempre l’Italia si differenzia dagli altri partner europei per gli elevati livelli di risparmio privato, con gli ultimi dati che parlano di un valore di 4.169 miliardi di euro. Di questi, circa 1.600 miliardi sono tuttavia lasciati in giacenza su depositi bancari infruttuosi. Risorse preziose che, spiega Banca Generali, possono aiutare le famiglie a realizzare progetti di vita come l’acquisto di una casa o di un’auto, o ancora le spese per gli studi dei figli. In un articolo recentemente pubblicato sul blog “Protezione&Risparmio”, l’Istituto illustra le tappe fondamentali per valorizzare il risparmio privato. In primis, nonostante molti siano spinti dal desiderio di muoversi autonomamente, quasi sempre è necessario affidare il proprio patrimonio ad un consulente esperto. Questi si occuperà di accompagnare il cliente in quel processo conosciuto come pianificazione finanziaria, dove vengono definiti obiettivi finanziari, tempi e strumenti più adatti: “Non solo noi lavoriamo sulla fiducia dataci dai nostri clienti – ha sottolineato Stefano Lenti, Responsabile Area Consulenti Finanziari di Banca Generalima dopo il settore medico siamo la professione che può maggiormente incidere sul loro futuro”.

Banca Generali, risparmio privato: diversificazione e Pac per minimizzare i rischi

Diversificazione e Pac (Piani di accumulo del capitale) rappresentano i pilastri su cui si basa l’attività di pianificazione finanziaria del risparmio privato. Come si legge sul blog di Banca Generali, per diversificazione si intende la creazione di un portafogli di investimento equilibrato, composto da diversi strumenti e asset class. Ancora oggi il punto di riferimento resta un portafoglio composto dal 60% di azioni, più volatili ma con rendimenti superiori, e 40% di obbligazioni, dal rendimento più basso ma costante. Conti deposito remunerati e obbligazioni a brevissima scadenza gli strumenti utilizzati per garantire una minima liquidità e far fronte a spese impreviste. Da anni si assiste inoltre alla proliferazione di asset alternativi e oggi la tendenza è quella di aprirsi a strumenti come il private equity, che offrono il vantaggio di essere facilmente liquidabili e offrono rendimenti nel medio-lungo termine. L’altro pilastro della pianificazione, i Pac, consentono di acquistare quote dei fondi comuni d’investimento in maniera graduale, pagando una quota mensile senza investire subito tutta la cifra. Una soluzione particolarmente adatta per chi predilige un approccio razionale e guarda con attenzione ai cambiamenti sempre più repentini dei mercati. Oggi infatti, nonostante per risultare redditizi occorra attendere almeno 6-7 anni, “è cambiato il paradigma: i piani di accumulo oggi non rappresentano più una forma di risparmio forzoso bensì un servizio di investimento a tutti gli effetti”, conclude Stefano Lenti.

No Comments
Comunicati

Come funziona l’epilazione laser?

  • By
  • 26 Luglio 2023

L’epilazione laser è un trattamento estetico che utilizza un fascio di luce per rimuovere i peli in modo permanente. Il laser viene indirizzato al bulbo pilifero, che è la parte del pelo che si trova sotto la pelle. Il laser riscalda il bulbo pilifero e lo distrugge, impedendo la ricrescita del pelo.

L’epilazione laser è una procedura sicura ed efficace per rimuovere i peli da qualsiasi parte del corpo. È particolarmente indicata per le persone che hanno peli spessi e scuri.

Essa viene eseguita in una serie di sedute, di solito da 6 a 8. Il numero di sedute necessarie varia in base alla zona da trattare e alla quantità di peli da rimuovere.

Dopo la prima seduta, i peli inizieranno a cadere. I peli caduti saranno sostituiti da nuovi peli, che saranno più sottili e meno visibili. Dopo le prime 4-6 sedute, la maggior parte dei peli sarà stata rimossa in modo permanente.

Lepilazione laser Legnano è una procedura relativamente indolore. Tuttavia, alcune persone possono avvertire un leggero formicolio o bruciore durante il trattamento.

Dopo l’epilazione, è importante seguire alcune semplici indicazioni per evitare arrossamenti o irritazioni. È consigliabile applicare una crema lenitiva sulla zona trattata e evitare l’esposizione al sole per le successive 24 ore.

Si tratta quindi di un trattamento efficace e sicuro per rimuovere i peli in modo permanente. È una scelta ideale per le persone che desiderano avere una pelle liscia e priva di peli.

Come funziona il laser?

Il laser è un dispositivo che genera un fascio di luce molto concentrato. Il fascio di luce viene indirizzato al bulbo pilifero, che è la parte del pelo che si trova sotto la pelle. Il laser riscalda il bulbo pilifero e lo distrugge, impedendo la ricrescita del pelo.

Il laser viene scelto in base al tipo di pelo e alla zona da trattare. I laser più comunemente utilizzati per l’epilazione sono il laser a diodo, il laser a luce pulsata e il laser a Nd:YAG.

Quali sono i vantaggi dell’epilazione laser?

L’epilazione laser offre numerosi vantaggi rispetto ad altri metodi di depilazione. Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  • Rimozione permanente dei peli
  • Pelle liscia e priva di peli
  • Procedura sicura ed efficace
  • Minore dolore rispetto ad altri metodi di depilazione
  • Risultati visibili già dopo poche sedute

Quali sono gli effetti collaterali dell’epilazione laser?

L’epilazione laser è una procedura sicura, ma può causare alcuni effetti collaterali lievi, come:

  • Arrossamento
  • Bruciore
  • Pelle secca
  • Irritazione

Questi effetti collaterali sono generalmente temporanei e scompaiono entro pochi giorni.

Chi può sottoporsi all’epilazione laser?

L’epilazione laser può essere eseguita su persone di tutte le età, sia uomini che donne. Tuttavia, ci sono alcune condizioni che possono rendere l’epilazione laser inadatta, come:

  • Pelle abbronzata
  • Pelle sensibile
  • Gravidanza
  • Allattamento

Se hai dubbi sull’idoneità all’epilazione laser, è importante consultare un medico o un dermatologo.

Quanto costa l’epilazione laser?

Il costo dell’epilazione laser varia a seconda della zona da trattare, della quantità di peli da rimuovere e del tipo di laser utilizzato. In generale, il costo di una seduta di epilazione laser si aggira intorno ai 50-100 euro.

Il costo dell’epilazione laser può essere ridotto sottoscrivendo un pacchetto di sedute.

No Comments
Comunicati

Mercato dei minerali: litio, cobalto e nichel sono trascinati dalla transizione energetica

  • By
  • 26 Luglio 2023

Stiamo attraversando un periodo estremamente importante per il mercato dei minerali, sul quale incide in modo determinante la rivoluzione innescata dalla transizione energetica.
In questo contesto sono specialmente tre i minerali oggetto di una domanda di mercato senza precedenti: Litio, Cobalto e Nichel.

La nuova situazione del mercato dei minerali

mineraliUna fotografia della situazione è stata fornita di recente dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE). Nel rapporto riguardante il periodo compreso tra il 2017 e il 2022, viene evidenziato l’incremento esponenziale della domanda dei tre minerali fondamentali, per sostenere la transizione verso un’economia a bassa o zero emissioni.

Secondo l’ente internazionale, la domanda di litio è triplicata negli ultimi cinque anni. Il suo prezzo nel 2015 si attestava intorno ai 5 euro/kg, mentre in seguito è arrivato a 35 euro/kg (+140%). Per lungo tempo l’indicatore supertrend ha puntato solo al rialzo.
La richiesta di cobalto ha registrato un incremento del 70%, quella di nichel è invece cresciuta del 40%.
Questo trittico domina la richiesta sul mercato dei minerali a livello mondiale, grazie alla spinta dell’industria energetica.

Il rally della domanda

La corsa delle rinnovabili viaggia a forti tassi di crescita, tanto che le previsioni indicano che le rinnovabili supereranno il carbone a metà di questo decennio, come principale fonte di generazione di elettricità. Ma per riuscire in questa transizione occorrono quantità sempre maggiori di materie prime, ed è qui che il mercato dei minerali finisce per essere stravolto.

Investimenti, domanda e offerta

Per riuscire a sostenere una domanda sempre crescente, sono aumentati in maniera significativa gli investimenti ed i progetti nel mercato dei minerali.
Nel 2022 l’incremento degli investimenti è stato pari al 30%, mentre l’anno precedente la crescita fu del 20% (dati Pocket Option Italia).

Nonostante questa corsa agli investimenti, l’equilibrio tra domanda e offerta ancora non è raggiunto. Tutto questo potrebbe influire sui prezzi del mercato dei minerali a livello mondiale, spingendoli al rialzo.
Proprio per questo motivo l’AIE sottolinea quanto sia importante arrivare ad un equilibrio stabile tra la domanda e l’offerta, ma proprio questa sarà la sfida più difficile dei prossimi anni.

No Comments
Comunicati

Miti sulla Creazione dell’Oro

I miti sulla creazione dell’oro sono stati molti nel corso della storia avendo avuto un ruolo predominante in molti eventi delle civiltà umane.
Gli uomini fin da epoche remote hanno cercato e bramato questo prezioso metallo che ancora oggi rappresenta sia uno status symbol che un mezzo per accumulare ricchezza.
Un mezzo diffuso a tutti i livelli della società visto che lo possiamo acquistare e vendere facilmente attraverso concessionari autorizzati da banca italia come questo compro oro Firenze.
Ecco alcuni esempi di miti e credenze associati alla formazione dell’oro:
Trasmutazione: Uno dei miti più famosi riguardanti la creazione dell’oro è la credenza dell’alchimia, una pratica antica che cercava di trasmutare i metalli base in oro. Gli alchimisti credevano che fosse possibile convertire altri metalli in oro attraverso processi chimici o magici. Tuttavia, nonostante gli sforzi, l’alchimia non ha mai prodotto l’oro desiderato.
Filosofia dell’oro: Nell’antichità, c’era una credenza diffusa che l’oro fosse il metallo più perfetto e puro, rappresentante della perfezione spirituale. Alcuni filosofi e alchimisti credevano che l’oro fosse associato alla luce divina e che la sua creazione fosse collegata alla creazione dell’universo stesso.
Leggende mitologiche: In diverse culture, ci sono miti e leggende che spiegano l’origine dell’oro. Ad esempio, nella mitologia greca, si racconta la storia del re Mida che aveva il potere di trasformare tutto ciò che toccava in oro. In altre culture, si credeva che l’oro fosse il sudore degli dei o le lacrime del sole.
Meteoriti d’oro: Alcuni miti suggeriscono che l’oro sia arrivato sulla Terra attraverso meteoriti che si sono schiantati sulla superficie del pianeta. Questa credenza si basa sulla scoperta di pepite d’oro in zone di impatto meteoritico.
Connessione con il sole: In molte culture antiche, l’oro era associato al sole e alla sua energia. L’idea era che l’oro si formasse nella profondità della terra attraverso l’energia del sole e che fosse una manifestazione della luce e della divinità solare.
È importante sottolineare che queste credenze e miti non corrispondono alle spiegazioni scientifiche vere sulla formazione dell’oro. La scienza moderna comprende il processo di formazione dell’oro all’interno delle stelle, come descritto in precedenza.

No Comments
Comunicati

Con Ares Ambiente un ciclo virtuoso tra rifiuti organici e agricoltura

Ares Ambiente rinnova il suo impegno per un’economia circolare. Con il nuovo impianto FORSU l’azienda produrrà concime naturale.

Ares Ambiente

Ares Ambiente, dettagli e finalità del nuovo impianto FORSU

L’umido raccolto nelle città che diventa concime naturale per l’agricoltura. È la nuova proposta di Ares Ambiente, azienda specializzata nell’intermediazione dei rifiuti. La realtà di Treviolo è infatti al lavoro per realizzare un nuovo impianto di compostaggio a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. Un progetto che testimonia l’attenzione che da sempre Ares Ambiente rivolge alla sostenibilità ambientale. Produrre compost significa infatti ridare vita ai prodotti di scarto e ottenere ammendanti naturali da destinare all’agricoltura, avviando quindi un ciclo virtuoso. All’impianto verranno destinati la FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), i rifiuti organici (fanghi da depurazione e da lavorazioni agro-industriali) e gli scarti di potature del verde pubblico e privato. Due gli ammendanti prodotti attraverso il processo aerobico: ammendante compostato misto e ammendante compostato da fanghi.

Il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare

Una volta terminati i lavori, a pieno regime l’impianto di compostaggio di Ares Ambiente sarà in grado di trasformare 40.000 tonnellate all’anno, di cui 35.000 tonnellate di FORSU e rifiuti organici e 5.000 tonnellate di frazione verde. Oltre a sostituire l’uso di prodotti chimici, che richiedono un maggiore esborso di energia e impattano l’ambiente, i compost arricchiscono il terreno di materia organica che libera gradualmente sostanze nutritive di fondamentale importanza per le piante come fosforo, azoto e potassio. Inoltre, aiutano a rendere la struttura del terreno maggiormente porosa, accrescendone la capacità di trattenere l’acqua e ridurre il rischio di inondazioni. Caratteristiche che fanno del compost non solo un concime naturalmente adatto all’agricoltura, ma anche un alleato contro gli effetti del cambiamento climatico. Ma il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare va oltre il recupero dei rifiuti e la produzione di compost, con l’azienda che utilizzerà gli ammendanti per fertilizzare anche alcuni terreni agricoli di sua proprietà.

No Comments
Comunicati

Servizi di consulenza Iteco

  • By
  • 26 Luglio 2023

Iteco è un’azienda che si occupa di fornitura, manutenzione e consulenza tecnica di pompe e centrali di pompaggio. La nostra missione è aiutare i nostri clienti a trovare le pompe e gli accessori ideali per le loro esigenze, e a creare sistemi di pompaggio personalizzati che garantiscano il massimo rendimento e la massima sicurezza.

Ecco alcuni dei servizi di consulenza che offriamo:

  • Consulenza tecnica per l’individuazione delle pompe e degli accessori ideali. I nostri tecnici sono altamente qualificati e possono aiutarti a scegliere le pompe e gli accessori più adatti alle tue esigenze, in base alle caratteristiche del tuo impianto e alle tue specifiche esigenze.
  • Creazione di sistemi di pompaggio personalizzati. Se hai bisogno di un sistema di pompaggio personalizzato, i nostri tecnici possono progettarlo per te e garantire che soddisfi tutte le tue esigenze.
  • Assistenza tecnica post-vendita. I nostri tecnici sono sempre disponibili per aiutarti a risolvere qualsiasi problema con le tue pompe o i tuoi sistemi di pompaggio.

Perché è importante usufruire dei servizi di consulenza Iteco?

Ecco alcuni dei motivi per cui è importante usufruire dei servizi di consulenza Iteco:

  • I nostri tecnici sono altamente qualificati e possono aiutarti a scegliere le pompe e gli accessori più adatti alle tue esigenze.
  • Possiamo creare sistemi di pompaggio personalizzati che soddisfino tutte le tue esigenze.
  • Offriamo un’assistenza tecnica post-vendita completa e professionale.

Contattaci oggi stesso per richiedere una consulenza gratuita

Non esitare a contattarci per richiedere una consulenza tecnica sistemi di pompaggio. I nostri tecnici saranno lieti di aiutarti a trovare le pompe e gli accessori ideali per le tue esigenze, e a creare un sistema di pompaggio personalizzato che soddisfi tutte le tue esigenze.

No Comments