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9 Ottobre 2022

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L’importanza di un servizio di pronto intervento elettricista

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  • 9 Ottobre 2022

In caso di malfunzionamento dell’impianto elettrico di casa, ufficio o negozio, è importante rivolersi rapidamente ad un servizio di pronto intervento elettricista che possa rimediare alla situazione venutasi a creare.

 

I potenziali rischi da guasto elettrico

La tipologia di guasti che possono presentarsi è varia e dipende da diversi fattori, ma se non si hanno le competenze necessarie per andare alla ricerca del problema e risolverlo, è bene rivolgersi ad un professionista qualificato che possa occuparsene al posto nostro.

Il rischio è quello di andare incontro a spiacevoli conseguenze dalle quali è bene tenersi lontani per l’incolumità di tutti coloro i quali vivono o lavorano in quegli ambienti, nonché degli arredi, dispositivi e macchinari che sono presenti.

Se si riscontra un problema e non si vuol rischiare di peggiorare la situazione, mettendo a repentaglio la propria incolumità o quella degli altri, è bene dunque provvedere rapidamente a contattare un professionista esperto e preparato che possa individuare la natura del problema e porvi rimedio nell’interesse di tutti.

Esistono servizi di pronto intervento che offrono la proprio assistenza H24 e 7 giorni su 7, il che è una grande comodità per ogni tipo di cliente, sia esso privato o commerciale, perché quando si presenta un malfunzionamento all’impianto elettrico è veramente importante non rimandare ma cercare al contrario di risolvere nel minor tempo possibile.

I problemi che possono presentarsi possono essere di diversa natura, anche se nella maggior parte dei casi le anomalie interessano ad esempio un falso contatto tra due cavi elettrici, e questo è sufficiente a mandare l’intero impianto in corto circuito.

Spesso si verifica anche la presenza di cavi scoperti i quali fanno saltare l’impianto elettrico non appena si verifica il contatto con l’acqua, e questa è una situazione da sistemare con particolare solerzia.

 

Un professionista qualificato è la soluzione ideale

Questi sono soltanto i casi comunemente riscontrati, ma in realtà ne esistono tanti altri legati alla vetustà dell’impianto e quindi al fatto che questo non sia a norma.

Un professionista qualificato che si occupa di impianti elettrici Saronno  andrà dunque a lavorare cercando dapprima di individuare quale sia la causa del malfunzionamento che interessa l’impianto elettrico e, dopo averlo trovato, questi andrà ad apportare le riparazioni necessarie a sistemare il problema consentendo a tutti di poterne usufruire nuovamente senza più il timore che possa accadere qualcosa.

Usufruire dunque di un impianto perfettamente funzionante e a norma è molto importante per la sicurezza di tutti coloro che vivono o lavorano in quel determinato ambiente, e rivolgersi ad un servizio di pronto intervento elettricista è la scelta migliore nel caso un cui si verifichino anomalie o malfunzionamenti.

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“The Mars Rover Mission” , il nuovo sound degli ARBEITER é Online!

Fuori per White Dolphin Records il nuovo singolo degli ARBEITER : ” The Mars Rover Mission”

Licenziato e distribuito negli store di musica digitale e in radio dalla etichetta White Dolphin Records ,”The Mars Rover Mission” é il nuovo digital 45 del trio elettronico ARBEITER!

Fuori per White Dolphin Records il nuovo singolo degli ARBEITER :

Il dato certo è che non si può definire un disco che cambierà la storia della musica elettronica: innanzitutto perché la storia si scrive autonomamente, e fare previsioni a lungo termine è materia da chiaroveggenti che non ci riguarda. In secondo luogo, “The Mars Rover Mission” non è un disco di musica elettronica. Lo sarebbe nel 1978, quando usare un sintetizzatore era “elettronica”, non lo è nel 2022, perché la musica elettronica ha assunto tante di quelle forme che sarebbe impossibile ricondurle ad un solo “futuro”. La valutazione appartiene alla sensibilità e al gusto del singolo, ma il disco è scritto, suonato e prodotto in maniera eccellente. In questo senso è una rivoluzione: campionamenti vocali, sintesi analogica, sintesi digitale e tanto tanto realtime “morphing” groove con TB303 acide.

Esaltazione del tocco androide tipico della produzione del “Trio“. Perché l’omaggio alla musica del passato passa anche attraverso un omaggio alla loro stessa musica, che di passato si è sempre nutrita di live: una batteria ancora una volta in evidenza, progressioni mozzafiato e il riferimento alle loro scale, di inviluppi e progressioni vertiginose è più che una sensazione di logica e ingegno. Dopo un singolo così ambizioso, che è stato concepito e realizzato per essere “definitivo”, in grado di riassumere e approfondire ogni aspetto della musica degli artisti coinvolti, preconizzare possibili scenari futuri non è facile. “The Mars Rover Mission” é una produzione del trio “mittel-europeo” che lascia aperta la porta a nuove future soluzioni e contaminazioni non solo alla musica elettronica ma anche alla scienza e alla esplorazione.

La Mars Exploration Rover è stata una missione di esplorazione di Marte, dove sono stati impiegati due rover identici chiamati Spyrit e Opportunity. Il lancio è avvenuto nel 2003 e i rover sono giunti su Marte nel gennaio del 2004, in due diversi punti del pianeta. Entrambi hanno superato di gran lunga la loro operatività prevista di 90 sol : Spirit è rimasto operativo fino al 22 marzo 2010, mentre Opportunity fino al 10 giugno 2018.

Il lavoro svolto in studio e di produzione si svolge in completa armonia e in sequenze elettroniche live. Quello che è sicuro è che, fin troppo fedele alle sue intenzioni programmatiche, “The Mars Rover Mission” non solo è già un “classico” della produzione del trio con i suoi otto minuti e 14 secondi, ma lascia aperta la porta a nuove future soluzioni e contaminazioni. Le composizioni degli Arbeiter si basano su un’idea che viene reiterata in continuazione, con l’aggiunta di piccoli suoni e con il costante ritmo martellante tipico di certa musica techno. Eppure sarebbe riduttivo definire gli Arbeiter come dei “rielaboratori” di antiche idee : il loro singolo è pieno di piccoli magisteriis che, anche grazie all’accompagnamento di ottimi stratagemmi, riescono a sfondare e a creare un vero e proprio “suono” unico. A metà della traccia si entra nel vivo: sembra di essere capitati in un club, dove, ora con i rumori di Marte, ora con le onde sub-wave in sottofondo, non ti chiedi quanti sono i minuti passati, ma muovi la testa e ti lasci incastrare in un tunnel sonoro ipnotico…ed é bellissimo.

Uno stile nuovo, una visione del mondo della musica innovativa, una grande forza sonora per questi elementi che ha permesso ai tre di diventare veri e propri baluardi della musica elettronica a Udine(FVG – Italy)) e non solo. Registrato e prodotto a Trieste il singolo sarà presentato negli store in distribuzione digitale e in radio questo autunno.

Bio Arbeiter : Trio elettronico, propone un live set e produzioni costruite totalmente su macchine analogiche e digitali, senza l’utilizzo di alcun laptop: drum machines, sintetizzatori, e quant’altro sia collegabile via midi o in control voltage, si uniscono per formare un sound unico e potente. L’improvvisazione, in termini jazz, insita nel loro approccio all’elettronica, ne ha contraddistinto il suono, che si colloca a metà tra techno, house ed electro e molto altro. Il trio Arbeiter è composto da Dave Octave, il professore Paolo Uanza Franzon, e Luca “Jama” Zuccato. Hanno pubblicato per Mozzarella Recordings (Francesco Brini) e diverse compilation per Funeral Records Autoproduction (Alessandro Vezzoni) e White Dolphin Records (Devis Simonetti), svolgendo anche diverse collaborazioni con artisti /Dj e band del panorama musicale internazionale.

Link FB : arbeiter

Etichetta : White Dolphin Records @wdrpress @digitronikscorporation

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Giampiero Catone: c’è vento di crisi, il Governo tuteli imprese e famiglie

Giampiero Catone evidenzia in un editoriale su “La Discussione” i rischi derivanti dall’innalzamento dei prezzi e sottolinea la necessità da parte del Governo di intervenire per aiutare imprese e famiglie ad affrontare questo difficile momento.

Giampiero Catone

Giampiero Catone: lo spettro della recessione e lo stop alle forniture

Venti di crisi economica e guerra, che sembravano appartenere al passato, oggi bussano alla nostra porta. Il rincaro dei prezzi pesa sempre di più sulle spalle di cittadini e imprese, quasi sull’orlo di un precipizio. La paura più grande è che dietro l’angolo si nasconda una recessione pronta a scatenare il caos sul sistema produttivo e distributivo. “Il caro energia è un propellente per un effetto domino che travolge famiglie, imprese, occupazione, consumi”, sottolinea la Presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. È anche il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ad osservare che “il caro energia inarrestabile rende più concreti i rischi di recessione”. Un’ulteriore preoccupazione deriva dai cosiddetti “margini di garanzia” dei contratti di distribuzione di gas, elettricità e acqua messi a punto dalle società retail che fanno da intermediarie tra i possessori delle fonti energetiche e gli utilizzatori finali. Per sostenere tali margini in Europa, osserva Giampiero Catone, “saranno necessari oltre 1.500 miliardi di dollari” e in Italia la situazione è ancora più complessa dato il ruolo strategico delle finanziarie. Attualmente, l’indice del rischio di liquidità è aumentato del 138%.

Giampiero Catone: la necessità di nuovi fondi per tutelare imprese e famiglie

Nello scenario che ci si pone davanti, urge più che mai tutelare le famiglie e le piccole-medie imprese, ovvero i soggetti più esposti all’impazzito innalzamento dei prezzi. Per garantire loro maggiore sicurezza, il Governo deve mettere in campo ingenti disponibilità finanziarie. Riportando i risultati di un’analisi eseguita dalla Cgia di Mestre, Giampiero Catone individua nella cifra di 35 miliardi di euro la somma necessaria a sostenere le imprese e le famiglie italiane. La Cgia mette in guardia sulle conseguenze: “Se quei 35 miliardi non saranno trovati entro fine anno per arginare i prezzi dell’energia arriva il rischio che moltissime imprese e altrettante famiglie non siano nelle condizioni di pagare le bollette e, conseguentemente, di vedersi chiudere la fornitura, è molto elevato”. Questi fondi sono necessari, oltre che per ridurre le tensioni, per evitare che il sistema vada in blocco. Altrimenti c’è il rischio che le imprese siano costrette a bloccare la produzione, innescando chiusure a catena, con ripercussioni gravissime.

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Economia e politica, i programmi per il futuro decideranno le elezioni in Brasile

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  • 9 Ottobre 2022

Domenica 2 ottobre c’è stato il primo turno delle elezioni Generali in Brasile. La battaglia tra Lula e Bolsonaro andrà ancora avanti per un turno e l’ex presidente è in vantaggio per 48% a 43%. A incidere in modo forte sull’esito elettorale sarà anche il programma che i due candidati portano avanti riguardo all’economia brasiliana.

Lula, Bolsonaro e l’andamento dell’economia

brasile lula bolsonaroTuttavia, il grosso vantaggio dell’ex presidente nella corsa elettorale si è ridotto progressivamente, di pari passo con il miglioramento dell’economia brasiliana, che sta beneficiando anche della riduzione delle pressioni inflazionistiche. Non si può escludere che Bolsonaro riesca a piazzare il colpo di coda per ribaltare un esito che sembra. Le sorprese sono sempre possibili.

La scelta del ministro dell’economia

I due candidati hanno avuto un approccio diverso riguardo all’indicazione del prossimo ministro dell’economia. Bolsonaro già da tempo ha confermato Paolo Guedes, Lula ha invece lasciato questo nome avvolto nell’incertezza, annunciando tuttavia la sua preferenza per un ministro non tecnico.
Chiunque sarà, si troverà di fronte ad un’economia che ha bisogno di forti interventi, perché anche se il momentum è migliore rispetto a qualche mese fa, la situazione resta complessa.

Lo stato di salute dell’economia brasiliana

Il bilancio pubblico dello Stato brasiliano è gravato da una serie di costi molto rigidi, perché vengono imposti dalla Costituzione. Inoltre anche i vincoli sulla destinazione delle Entrate fiscali limita la possibilità di azione sulla voci spese. Il 90% delle entrate è praticamente vincolato. Il margine di manovra del ministro dell’economia è ridotto, a meno che non si voglia fare breakout dal budget di spesa e rialimentare il debito. Per questo serviranno tempo e pazienza per mantenere ogni promessa elettorale.

Il problema di Bolsonaro

Quello che pesa sulla rielezione di Bolsonaro è il contesto degli ultimi anni. I cittadini brasiliani ricordano il periodo florido sotto il mandato Lula, un periodo di grande prosperità. Invece Bolsonaro è stato presidente in tempi estremamente difficili. L’eredità che lascerà però comprende diverse riforme importanti, come quella delle pensioni e la ristrutturazione del debito.
In ogni caso, fino al ballottaggio in programma alla fine di ottobre, ci sarà un clima di incertezza e di volatilità. Tuttavia il miglioramento delle prospettive fiscali dell’inflazione e dell’economia potrebbe essere un traino per i primi mesi sotto la guida del nuovo presidente.

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Controllo fumi caldaia e bollino verde.

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  • 9 Ottobre 2022

Il controllo dei fumi del nostro impianto riscaldamento è quell’operazione che permette di ottenere il bollino alle nostre caldaie. C’è da premettere che quello che andremo ad analizzare sarà valido sia per regalare a condensazione, sia per le caldaie tradizionali. E soprattutto, sia per caldaie nuove che per caldaie esistenti. Sarà fondamentale anche conoscere le operazioni relative al controllo dei fumi della caldaia, per capire correttamente tutti i passaggi.

In cosa consiste il controllo fumi della caldaia e il bollino verde

Si tratta di dell’armadio di gente che stabilisce, in occasione della manutenzione del nostro impianto, di che bisogna effettuare un controllo di efficienza energetica. Ehi, l’analisi dei fumi deve essere effettuata attraverso un meccanismo chiamato analizzatore dei fumi, per garantire un corretto funzionamento della caldaia e un risparmio sulla bolletta. I parametri più importanti da considerare sono il rendimento della combustione, generatore di calore, il tiraggio dei fumi, la concentrazione del monossido di carbonio nei prodotti di combustione e l’indice di fumosità o nerofumo. Una volta eseguita l’analisi di combustione, verificati i valori corretti, bisognerà controllare se siano regolari in meno e sarà necessario controllare il rapporto di controllo di efficienza energetica riportando su di esso i dati dell’immobile, del proprietario e dell’occupante, i dati generali del calore e tutto ciò relativo alla misurazione. Infine, bisognerà andare a aggiornare il libretto della caldaia.

Ogni quanto rinnovato il bollino della caldaia.

Come ristorante legge il bollino della caldaia alla scadenza periodica. Per le caldaie a gas metano o GPL con potenza inferiore a 100 kW deve essere effettuata questa operazione ogni quattro anni. Invece l’operazione deve essere effettuata ogni due anni per caldaie a gas metano, GPL con potenza superiore a 100 kW o ogni due anni per caldaia a pellet, gasolio con potenza inferiore a 100 kW. Per caldaie a pellet o gasolio con potenza superiore a 100 kW, il controllo deve essere effettuato ogni anno.

Il controllo dei fumi deve essere effettuato anche in caso di prima messa in funzione. La caldaia, sostituzione della caldaia dei componenti in interventi diversi da quelli ordinari.

Il bollino della caldaia spetta al proprietario o all’inquilino?

Secondo l’articolo 1756 del codice civile, stabilisce che durante la locazione il proprietario deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, mentre a carico dell’inquilina solo le operazioni di piccola manutenzione. Quindi, salvo diversi accordi, il bollino della caldaia è a carico dell’inquilino dell’appartamento.

Tipi di bollino e costo.

Ehi, esistono due tipi di Pollino, il bollino verde e il bollino blu. La differenza sta nel fatto che il bollino verde si apre a caldaie. Potenza termica fino a 35 kW mentre il bollino blu si applica alle caldaie con potenza termica superiore a 35 kW.

Costi e sanzioni.

Generalmente il costo del bollino si aggira attorno ai 20 €, mentre il prezzo varia in base alla potenza della caldaia. Sarà fondamentale però applicare il bollire all’interno nostri impianti di riscaldamento. Infatti, per coloro che non eseguono il bollino, corrisponde una volta non inferiore, 500 € e non superiore ai 3.000 €.

Assistenza caldaie Roma.

Per qualsiasi operazione relativa al vostro impianto di riscaldamento, come il controllo, la manutenzione della caldaia, il controllo dei fumi e l’applicazione Del bollino sul vostro impianto di riscaldamento, potete contattarci. Offriamo un servizio di assistenza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Siamo dotati di un team specializzato che si affretterà ad arrivare sul posto per soddisfare ogni vostra esigenza. Saremo infatti pronti a valutare il caso di discutere la soluzione ideale e opereremo nel rispetto del cliente, soprattutto cercando il maggiore risparmio possibile.

La manutenzione dell’impianto di riscaldamento non deve essere sottovalutata, un’operazione fondamentale che può portare a un grande risparmio futuro.

 

 

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Andrea Mascetti: l’impegno di Valore Italia per il futuro del Paese

L’intervento di Andrea Mascetti a Montecitorio per “Cultura: una grande sfida per il futuro dell’Italia”, convegno promosso da Valore Italia.

Andrea Mascetti: la presentazione a Montecitorio del programma di Valore Italia

È intervenuto anche Andrea Mascetti lo scorso 21 settembre nella Sala Stampa di Palazzo Montecitorio per presentare la grande sfida per il Paese lanciata da Valore Italia nell’ottica di plasmarne il futuro su valori fondamentali quali bellezza dei paesaggi e identità territoriale, in sinergia con altri tipi di transizione in corso come quella green. Un importante progetto che si incarna concettualmente nell’ambito della cosiddetta “conservazione programmata” basandosi su una visione di lungo periodo (almeno 30 anni): oltre ad Andrea Mascetti nel corso del convegno sono intervenuti anche il Direttore Scientifico di Valore Italia Angelo Crespi, l’On. Federico Mollicone (Coordinatore dell’Intergruppo parlamentare “Cultura, Arte, Sport”) e Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Industria e Cultura. L’ottica è promuovere un grande progetto con un orizzonte temporale di dieci anni, coordinato dal Ministero della Cultura, di messa in sicurezza di tutto il patrimonio storico architettonico culturale italiano.

Andrea Mascetti: arte e cultura, le proposte di Valore Italia per il futuro del Paese

Programmare significa tutelare: nasce su questa consapevolezza il progetto promosso da Valore Italia, come ha ricordato anche Andrea Mascetti nel corso dell’evento di presentazione. Nel documento di proposte, oltre al coinvolgimento di privati e imprese private nelle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale perché fare impresa significa anche fare cultura, emerge anche la necessità di un’importante riforma fiscale che permetta, da un lato, la detraibilità delle spese culturali e, dall’altro, l’abbassamento dell’IVA sulla vendita delle opere d’arte contemporanea e in generale sui prodotti di cultura, al pari dell’IVA agevolata per la vendita dei libri. E ancora l’estensione dell’Art Bonus a istituti e fondazioni private, la costituzione di un fondo cultura per l’innovazione tecnologica delle imprese e un sostegno permanente al libro e alla lettura sul modello proposto da Fondazione Cariplo. Infine Valore Italia propone anche la riattivazione della cosiddetta legge “Duepercento” (estesa per esempio alle opere infrastrutturali), l’istituzione di una rete di residenze di artista nei borghi da ripopolare oppure nei luoghi dismessi all’interno di grandi città e l’apertura di una serie di spazi espositivi (sul modello kunsthalle) per dare la possibilità ai giovani di esporre con più facilità. Andrea Mascetti è entrato nell’Advisory Board di Valore Italia lo scorso febbraio.

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Webinar: la sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale

Comunicato Stampa

Webinar: la sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale

 

Al Festival dello Sviluppo Sostenibile il 12 ottobre un webinar gratuito si sofferma sulla sostenibilità, come obiettivo dell’organizzazione aziendale, e sul project sustainability management.

 

I temi connessi alla sostenibilità si stanno sempre più diffondendo nelle strategie d’impresa. Ormai quasi i due terzi degli amministratori delegati (CEO) delle aziende stanno allineando le proprie strategie di business con i Sustainable Development Goals (Obiettivi di sviluppo sostenibile) delle Nazioni Unite.

 

Per avvicinare le aziende allo “sviluppo sostenibile” è importante che il management aziendale cominci a guardare ai propri progetti con una lente nuova che tenga conto del necessario equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico ed equità sociale.

 

Per affrontare il tema della sostenibilità si tiene la sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2022, una importante iniziativa, promossa dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

 

Il webinar sul project sustainability management

Proprio per affrontare questi temi, con particolare riferimento alle strategie di sostenibilità nelle aziende, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), organizza per il 12 ottobre 2022, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il convegno gratuito, in modalità webinar, “Project sustainability management. La sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale”.

 

Il webinar si soffermerà, dunque, sulla sostenibilità e sul project management. L’obiettivo è quello di focalizzarsi sui pilastri che caratterizzano il project sustainability management e di introdurre gli strumenti per analizzare i dati e concretizzare e supportare i programmi di sustainability.

 

Serve, infatti, avviare una ricerca sui pilastri del project management, su quelle attività che permettono, coordinate tra loro, di arrivare a realizzare con successo determinati progetti.

Molte organizzazioni fanno fatica, però, a capire come controllare il successo e la redditività dei loro progetti e la causa di queste difficolta è che spesso perdono di vista di quelli che sono i veri pilastri del project management, ovvero le persone, i processi e la tecnologia.

 

La sostenibilità e gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Il 25 settembre 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) articolati, a loro volta, in 169 Target da raggiungere entro il 2030.

 

Durante questo evento è stato espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo e non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità possa essere considerata unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

 

Ogni Paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs e l’attuazione dell’Agenda richiede, comunque, un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle università, ai centri di ricerca e agli operatori dell’informazione e della cultura.

 

Il programma del convegno e le informazioni sul webinar

Per parlare di strategie aziendali in materia di sostenibilità si terrà mercoledì 12 ottobre 2022 – dalle ore 14.30 alle ore 16.30 – il convegno, in modalità webinar, Project sustainability management. La sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale”.

 

La relatrice – Veronica Bonanomi, ingegnere ambientale, formatrice, consulente e studiosa dei processi di outsourcing nella sicurezza – risponderà a diverse domande:

  • Quali sono i veri pilastri sui quali è fondato il Project Management?
  • Come declinare il Project Management in termini di sostenibilità?
  • Come comunicare in maniera chiara verso i clienti interni ed esterni?
  • La sostenibilità può essere veramente il nuovo elemento di competitività?

 

Questi i temi trattati durante l’incontro:

  • Cosa si intende per sostenibilità: soddisfare i bisogni della collettività senza compromettere l’ecosistema per le generazioni future
  • Cambiamento di approccio e di scenario: cambiare modo di pensare per elaborare nuovi scenari
  • Analisi dei pillars: analizzare i “17 Goals to Transform our World” per la definizione di obiettivi specifici
  • Integrazione sustainability e project management: framework, best practice e tecnologie per concretizzare e supportare i programmi di sustainability,

 

Il link per iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/project_sustainability_management

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 1 crediti per Formatori area tematica n.1 (normativa/organizzativa), RSPP/ASPP.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595037 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

06 ottobre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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