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1 Gennaio 2020

Comunicati Editoriali News

Il singolo “I Put My Eyes On You” dei Devya é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o(Musica)

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I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

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Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
– per votarlo:
https://tinyurl.com/7vaNMN

Digitroniks Corporation 2019

Tags: editoria, musica, radio

-Telemediengesetz- Digitroniks Corporation 2015
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Devis Simonetti CF : SMNDVS75T14G284T
Via Pirano 2/1 33100 (UD)
Italy
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Scienza e Tecnologia

Siti Web Professionali: Alcuni Consigli

Un buon sito web è facile da navigare e contiene menù di navigazione chiari, ma soprattutto una struttura dell’informazione che porta l’utente a visitare le pagine principali su cui si vuole attirare l’attenzione.

Vediamo allora cinque consigli che noi nella realizzazione sitiweb, applichiamo ogni giorno nella realizzazione siti web professionali per i nostri clienti.

Per evitare che il lettore si perda è bene posizionare in ogni pagina del sito il logo, per tornare alla homepage, ed i breadcrumbs o briciole di pane, apprezzati tanto dal visitatore quanto dai motori di ricerca.

I siti web professionali si caratterizzano proprio per una struttura chiara e organizzata, ma soprattutto per la capacità di generare una risposta emotiva nel visitatore tale da portare alla conversione desiderata.

2. Ottimizzazione SEO e aggiornamento del sito

Creare un valido sito web professionale che sia idoneo nel Posizionamento Siti Web Roma non significa solo realizzare una struttura chiara e inserire tutte le informazioni sulla vostra azienda, ma soprattutto dar vita ad un portale aggiornato ed ottimizzato per il posizionamento sui motori di ricerca.

Nella fase di studio del sito web, la web agency professionale vi supporterà nella keyword research e nell’ottimizzazione di ogni elemento del sito (struttura, testi e immagini) per aiutarvi a non andare mai oltre la seconda pagina di Google, perdendo così l’opportunità di conquistare nuovi clienti per la vostra azienda.

3. Flessibilità negli aggiornamenti

Capita spesso che l’Agenzia Web Marketing Roma non sufficientemente competente realizzi un sito web difficile da modificare, ma soprattutto non adatto alla navigazione da mobile. Chi realizza il suo sito con Romaweblab sa di ricevere un progetto chiavi in mano oppure può continuare a rivolgersi a noi per la manutenzione e gli aggiornamenti pagando un canone mensile veramente basso.

La realizzazione siti web professionali è quella che si basa su un CMS flessibile, come WordPress o Joomla, e facilmente aggiornabile sia negli elementi statici e dinamici, sia per quanto riguarda le informazioni testuali e gli elementi multimediali.

4. Siti web professionali: meno vuol dire di più

Un altro errore che l’agenzia non professionista commette è riempire la pagina di troppe informazioni, senza spezzare il testo con immagini e spazi bianchi, ma soprattutto senza usare i tag header H1, H2 e H3, necessari a far capire al motore di ricerca la gerarchia delle informazioni inserite sulla pagina web.

 

Il consiglio dell’ Agenzia Web Roma  Romaweblab è quello di essere chiari ed essenziali nella comunicazione, usare titoli semplici e mettere subito in luce il messaggio principale della pagina, studiando ogni dettaglio per un risultato sempre perfetto, capace di rispondere alle richieste dell’utente più esigente.

5. Creatività ed emozioni per distinguersi dalla massa

Naturalmente, i visitatori amano non solo trovare subito quello che cercano, ma anche essere catturati da una grafica originale, un linguaggio fresco e creativo e immagini di qualità. Tra le tendenze del 2020 c’è proprio il minimalismo e, quindi, vi consigliamo di preferire un sito dal design lineare e pulito, ma mai banale.

Se, infatti, riuscirai a creare con il tuo sito web un luogo di interesse per gli utenti, allora avrai anche maggiori opportunità di farli tornare più volte sul tuo sito, fidelizzandoli e comunicando il messaggio che la tua azienda è una vera esperta del settore.

Tutti vogliono un sito speciale per distinguersi dai competitor e con il servizio di realizzazione siti Internet di Romaweblab oggi è possibile.

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Etica e Società

Infedeltà Coniugale : Quando affidarsi ad un professionista

La prima cosa da notare nel cambiamento di abitudini della moglie è senza dubbio il tempo passato fuori casa con le “amiche”, soprattutto se tali uscire sono più importanti del rapporto di coppia, non sai dove va e con chi e non riesci a contattarla fuori casa.

Un consiglio da investigatore privato Roma è offrirti di accompagnarla all’appuntamento, per valutare la sua reazione. Altro segnale a cui prestare attenzione sono le uscite per fare shopping da cui rientra a mani vuote.

Un altro aspetto da considerare sono i cambiamenti nel modo in cui si comporta con le persone care, dato che chi ha una relazione extraconiugale vive nel timore che amici e famigliari se ne accorgano o, comunque, percepiscano che si sta nascondendo qualcosa.

Infine, ascolta attentamente tutti i discorsi che riguardano le nuove amicizie, perché potrebbero trattarsi di altro e, in particolare, di qualcosa da mantenere segreto.

Nel caso di una relazione extraconiugale possono poi cambiare le abitudini in fatto di fumo e alcolici oppure aumentare i viaggi per lavoro e gli straordinari in ufficio.

L’ultimo consiglio dall’investigatore privato a Roma è controllare i soldi spesi quando esce, dato che ogni relazione costa e potrebbe portare ad un aumento delle spese o dei chilometri percorsi in macchina.

Infedeltà coniugale: come cambia il comportamento in casa

Se pensi che tua moglie stia commettendo un tradimento, l’investigatore privato Roma consiglia di analizzare anche il comportamento in casa, a partire da un allontanamento o da una diminuzione dei gesti d’affetto.

Altrettanto indicativo è l’aumento di attenzioni verso il marito dettato dal senso di colpa e l’uso del telefono con maggiore frequenza o interrompendo la chiamata quando il partner si avvicina o entra nella stanza.

La partner colpevole di tradimento cambia anche il suo comportamento sessuale e non sostiene lo sguardo diretto del marito, evitando il contatto visivo.

Inoltre, chi si occupa di indagine per infedeltà coniugale controlla di analizzare il tempo trascorso dalla moglie al computer, in particolare sulla chat, sui social media o inviando email e lo stesso discorso vale per il cellulare, su cui possono comparire numeri che non conosci.

Infine, un investigatore privato a Roma professionista consiglia di prestare attenzione ai comportamenti sfuggenti, che rappresentano segnali negativi: meno condivisione nella vita di coppia o riservatezza eccessiva sono validi motivi per considerare che ci sia qualcosa che non va.

Tradimento coniugale: una maggiore cura di sé

Prima di rivolgersi a un investigatore privato a Roma, c’è un ultimo aspetto da considerare: la donna cambia aspetto o inizia a curarsi di più, probabilmente per apparire attraente ad un altro uomo o in occasione di una nuova relazione.

Un altro comportamento sospetto è lo shopping frenetico, soprattutto di vestiti scollati e biancheria intima sexy che non viene indossata in camera da letto o abiti che non porta nelle uscite insieme.

Infine, molte donne che hanno un nuovo partner fanno allenamento in palestra e aumentano l’attenzione all’alimentazione, in modo da apparire più attraenti agli occhi del nuovo amante o, ancora, profumano di un’acqua di colonia o hanno odori che non appartengono al marito.

Ricorda però, questi comportamenti non sono sempre e solo il segnale di un tradimento o di infedeltà coniugale, dato che potrebbero rappresentare un tentativo di acquisire maggiore libertà o ristabilite la relazione di coppia. Se, tuttavia, sospetti che tua moglie abbia un amante ti consigliamo di rivolgerti ad in investigatore privato a Roma.

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Comunicati

Buttrio, evento porte aperte: Gianpietro Benedetti illustra la crescita di Danieli

Il 14 dicembre scorso lo stabilimento Danieli di Buttrio, in Friuli, ha aperto le porte a parenti e amici dei dipendenti per il tradizionale incontro di auguri: durante la visita il Presidente Gianpietro Benedetti ha illustrato i risultati del Gruppo e commentato la crisi italiana nel settore.

Gianpietro Benedetti

Porte aperte a Buttrio, Gianpietro Benedetti accoglie famiglie e amici dei dipendenti

Porte aperte per l’acciaieria friulana: pochi giorni fa, nello stabilimento Danieli di Buttrio, si è tenuto il consueto incontro di auguri in occasione delle festività, una tradizione aziendale che ha visto la presenza di famiglie e amici dei dipendenti in visita allo stabilimento. Durante l’evento, Gianpietro Benedetti, Presidente del Gruppo leader nella produzione di impianti siderurgici, ha colto l’occasione per illustrare i risultati annuali: 25% del Pil regionale, 4.000 dipendenti, un fatturato in aumento. Dati positivi in un settore in difficoltà, in particolar modo per le questioni Ex Ilva e Ferriera: "Purtroppo in questi due impianti ci sono stati pochi investimenti negli ultimi 15 anni – è il commento del Presidente – la mancanza dell’Ilva obbligherà a importare dalle altre aziende europee a un costo superiore in media del 10%, andando a intaccare la competitività della filiera italiana". Una crisi strutturale, culturale e di investimenti: "Facciamo 300 km ed arriviamo a Linz (Austria): in mezzo alla città c’è un’acciaieria integrata, quindi significa che è possibile, ma noi non l’abbiamo fatto". Secondo Gianpietro Benedetti, la crisi del settore italiano è da addebitare alla poca lungimiranza della classe politica: "La visione della struttura sociale è trascurata, viene fatta giorno dopo giorno più come effetto del voto che per un effetto di futuro o di sviluppo di ricchezza, questa è la mia opinione".

Gianpietro Benedetti, il percorso in Danieli

Attualmente Presidente di Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti comincia la sua carriera nel 1961 proprio all’interno dell’azienda di Buttrio, operando per la multinazionale degli impianti siderurgici in qualità di ingegnere progettista. Dal 1968 inizia a ricoprire incarichi di maggiore responsabilità, diventando Direttore dell’Ufficio tecnologie e Processo di Laminazione. La svolta avviene 8 anni dopo: grazie all’esperienza acquisita, diventa Co-Amministratore Delegato del Gruppo, ruolo al quale si aggiunge quello di Direttore Generale. Nel 1999 il suo percorso professionale in Danieli viene riconosciuto con la nomina ad Amministratore Delegato, grazie alla quale il Gruppo consoliderà la presenza nei mercati esteri. Dopo 5 anni e una laurea ad honorem in Ingegneria Meccanica conferitagli dall’Università degli Studi di Trieste, diventa Presidente: negli anni seguenti Gianpietro Benedetti continua la sua scalata, che dal 26 settembre 2017 lo vede Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board Danieli. Oltre ad una seconda laurea ad honorem in Ingegneria Gestionale, la storia professionale di Benedetti è stata riconosciuta attraverso diversi premi e onorificenze: Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2006, vincitore della Tadeusz Sendzimir Memorial Medal dall’AIST (Association for Iron & Steel Technology) nel 2018 e infine il Diploma M.B.A. in International Business conferito dal MIB School of Management di Trieste. Con più di 80 invenzioni registrate a suo nome, dal 2010 è anche Presidente per la Fondazione "ITS – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica".

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Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni: la riflessione su digitale e competenze umane

Sì alla rivoluzione digitale, ma tenendo bene a mente la centralità delle competenze umane a supporto delle macchine: è la riflessione di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo Eni. Il manager ha sottolineato questo concetto anche all’annuale incontro Airi.

Luigi Lusuriello

Apporto umano e intelligenza artificiale: la riflessione di Luigi Lusuriello

“Per trasformare il potenziale della trasformazione digitale in un beneficio per l’azienda dobbiamo mettere le persone al centro. Solo con le persone al centro effettivamente riusciamo a estrarre beneficio dalle tecnologie digitali”: è la riflessione di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. in occasione dell’incontro annuale Airi (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, fondata nel 1974), il manager ha avuto l’opportunità di partecipare ai lavori e riflettere sul futuro della digitalizzazione all’interno delle aziende. Secondo Airi, l’Intelligenza Artificiale sarà un motore dell’innovazione in tutti i settori, non solo in quelli più legati alla tecnologia ma anche in quelli tradizionali. Non bisogna però dimenticare che per programmare ed utilizzare efficacemente un nuovo macchinario, servono le competenze umane. Questa idea è condivisa in toto da Luigi Lusuriello. È inoltre utile considerare l’importanza di dare continuità al programma Industria 4.0, in modo da non compromettere il processo di digital transformation già in atto.

Luigi Lusuriello: la carriera del manager di Eni

Genovese, Luigi Lusuriello si laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università della sua città d’origine. Il suo percorso professionale inizia nel 1986 in Agip S.p.A., dove entra come progettista di strutture onshore e offshore e nella Direzione Ingegneria. In seguito alla nomina a Construction Yard manager per la sede di Ravenna, la sua carriera si apre a livello internazionale con l’incarico di Platform Manager in Congo. Dal 1994 al 1998 è invece Manager – Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. In seguito opera come Project Manager, Production Manager e Capo Distretto di Ortona, ricoprendo quest’ultima carica anche in Val D’Agri. Dopo aver concluso il suo percorso formativo con il “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme”, rientra in Italia come Vice President incaricato del coordinamento gestionale in Kazakhstan – Karachaganak. Nel 2011 è Senior Vice President Programma Iraq, mentre in seguito diventa Executive Vice President Operations nel Gruppo Eni. Attualmente Luigi Lusuriello è Chief Digital Officer, figura di riferimento per il processo di trasformazione digitale.

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Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello punta su Padova: nasce Pam City, store di prossimità urbana

Gruppo Pam presenta a Padova City, la nuova generazione di negozi di prossimità urbana: l’azienda italiana guidata da Arturo Bastianello, nella grande distribuzione da oltre 60 anni, mostra il nuovo format per i futuri punti vendita.

Gruppo Pam

A Padova "ritorna" Pam: inaugurato City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello

Il primo supermercato Pam nasce a Padova nel 1958: attualmente il Gruppo conta 777 punti vendita tra ipermercati, discount e Local diffusi in tutto il Centro-Nord della Penisola. Dopo sessant’anni di attività, l’azienda presieduta da Arturo Bastianello ha inaugurato il 5 dicembre scorso, proprio nel capoluogo veneto, il secondo Pam City, store di prossimità urbana dal format moderno e attento alla vita cittadina, aperto 7 giorni su 7 fino alle 21. "Siamo felici di presentare Pam City proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione – dichiara Andrea Zoratti Direttore Prossimità di Pam Panorama – Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam City, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020". Il nuovo punto vendita, sito in Piazzale Santa Croce, è un luogo che coniuga accoglienza, qualità e comodità con uno spiccato accento alla convenienza: punto di forza del nuovo format è il Food-to-Go, un’area dedicata ai piatti pronti da consumare, oltre ai reparti di rosticceria e di gastronomia, oggi una risorsa preziosa per milioni di lavoratori. Ulteriore vantaggio i nuovi servizi previsti dallo store, dai più moderni sistemi di pagamento elettronici, ai depositi e prelievi con ViaCash fino alla consegna della spesa a domicilio. L’offerta dei nuovi City vede la presenza di prodotti del territorio, che oltre a risultare convenienti per il consumatore, valorizzano la filiera italiana locale e soprattutto la qualità che la contraddistingue. A completare l’assortimento tutti i prodotti dei marchi Pam, tra i quali Panorama, BIO Pam Panorama, Veg&Veg e i Semplici e Buoni, tutte linee caratterizzate da numerose referenze d’origine 100% italiane, attenzione all’ambiente e soprattutto al consumo critico.

Pam: i punti vendita supereranno quota 800

"Più A Meno": nasce nel 1958 il primo supermercato a marchio Pam, precisamente a Padova, grazie all’impegno di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina. Il Gruppo, che fin dai primi anni ha fatto della convenienza il suo punto di forza oltre allo slogan, si è diffuso in tutta l’Italia centro-settentrionale, arrivando nel 2019 a contare 777 punti vendita. Presieduta attualmente da Arturo Bastianello, la società è attiva in diversi settori: ipermercati e supermercati attraverso il marchio Panorama e discount con IN’s, ai quali vanno aggiunti i numerosi negozi di prossimità Pam Local, i due nuovi Pam City, i ristoranti Brek e infine tutta la rete di franchising. Con quasi 10mila dipendenti e un fatturato di 2,4 miliardi, Gruppo Pam continuerà la sua espansione anche nel 2020, con le aperture di altri 30 Pam Local.

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Tecnicaer, sotto la guida di Fabio Inzani, entra nel Consiglio Nazionale CNETO

Tecnicaer, guidata dall’ingegner Fabio Inzani, entra nel Consiglio Nazionale del Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera (CNETO), Associazione attiva nei settori afferenti al mondo della Sanità. Il Presidente di Tecnicaer Engineering apporterà il suo prezioso contributo nel promuovere ricerche sul settore sanitario e nel valorizzare le attività del Centro.

Fabio Inzani

Fabio Inzani e Tecnicaer nel Consiglio Nazionale CNETO

Promuovere e incoraggiare gli studi sui molteplici argomenti e problemi relativi al settore sanitario e socio-assistenziale: è questo l’obiettivo di CNETO, il Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera, che ha appena nominato Fabio Inzani nel ruolo di membro del Consiglio Nazionale. Per il triennio 2019-2021, infatti, Tecnicaer Engineering, la società guidata dall’Ingegnere e specializzata nel settore ospedaliero e sanitario, farà parte del CNETO insieme ad altri importanti enti, tra i quali il Politecnico di Milano. L’obiettivo comune è l’individuazione di orientamenti e strategie che permettano di perseguire gli scopi del Centro, impegnato dal 1954 nella promozione di studi sulle tematiche relative alla progettazione e alla gestione di strutture sanitarie e socio-assistenziali. Per far ciò, numerose sono le attività proposte dal Centro: organizzazione di incontri e convegni a tema, visite presso strutture estere all’avanguardia nel settore ospedaliero e collaborazioni con realtà universitarie. E, con gli stessi fini, sarà di notevole rilevanza il contributo del Presidente di Tecnicaer Engineering nella promozione delle attività del Centro.

Fabio Inzani, una carriera al servizio del settore sanitario

Nato a Rimini nel 1967 e cresciuto ad Aosta, Fabio Inzani si laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Abilitato alla professione di ingegnere nel 1994, si specializza in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri presso l’Università degli Studi di Bologna, con iscrizione in qualità di tecnico abilitato al Ministero della Sanità. In seguito all’esperienza come Responsabile delle Strutture dalla USL Regione Autonoma della Valle D’Aosta, ricopre i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del Procedimento presso l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino. Dal 2001 è a capo di Tecnicaer Engineering, società specializzata nella progettazione di tecnologie sanitarie, impiantistica avanzata e tecnologie connesse al settore energetico. Nel 2003 ricopre l’incarico di Direttore Tecnico del centro antidoping delle Olimpiadi Invernali di Torino e nel 2008 quello di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos, ruolo che svolge tutt’oggi. Attualmente opera come Energy Manager presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni. Autore di articoli e pubblicazioni sul mondo della sanità, oltre che relatore, è docente presso il Politecnico di Milano all’interno della Facoltà di Architettura e nel Master di II livello in Pianificazione, Programmazione e Progettazione dei Sistemi Ospedalieri e Socio-sanitari.

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Etica e Società

Incontro educativo per i più piccoli all’insegna dell’ecosostenibilità

Rispetto per l’ambiente e per gli animali alla Chiesa di Scientology d Padova.

 

L. Ron Hubbard nella guida la buon senso intitolata La Via della Felicità sottolineava il rispetto per l’ambiente attorno a noi. In riferimento a ciò, i volontari del gruppo de La Via della Felicità, organizzano ogni lunedì pomeriggio un’attività per i bambini all’insegna dell’ambiente e degli animali.

 

Infatti, durante il primo giorno della settimana, dalle ore 17.00 sarà possibile scoprire i curiosi animali tra cui “Emilio” il coniglio gigante, porcellini d’india, criceti ed altri curiosi amici dei più piccoli. Inoltre sarà possibile fare laboratori creativi con la plastica da riciclo assieme all’animatrice Licia La Rosa che si occupa anche del trucca bimbi.

 

Ad ogni incontro vengono mostrati anche dei brevi video che spiegano in linea generale i precetti de La Via della Felicità, un opuscolo che da 21 punti guida da seguire per una vita migliore.

 

È il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo.

 

Tale obiettivo viene conseguito a livello popolare, in ogni parte del mondo, da persone che condividono il libro La Via della Felicità con altri con il risultante aumento nella tolleranza e comprensione tra famiglie, amici, gruppi, comunità, nazioni e l’umanità, creando un mondo più sicuro e meno violento per tutti.

 

Per partecipare o per maggiori informazioni contatta il numero 334.727.6168

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