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16 Febbraio 2018

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Scegli Cartiera Lombarda, il centro di taglio cartone e cartoncino di qualità Stora Enso

Cartiera Lombarda nasce nel 1955 a Fagnano Olona e ad oggi è il centro di taglio cartone e cartoncino tra i più influenti in Italia. Grazie ad esperienza, professionalità e qualità dei materiali si è fatta spazio nel business estero.

Cartiera Lombarda è l’azienda di Fagnano Olona (Varese) nata nel 1955.
Il centro di taglio di cartone e cartoncino ha instaurato un’importante collaborazione con il Gruppo Forestale Stora Enso e con Barcellona Carton che hanno permesso a Cartiera Lombarda di espandersi nel settore grafico-cartotecnico ed editoriale fornendo ad essa materie prime di assoluta qualità. Cartiera Lombarda è una filiera cartaria attenta alla sostenibilità ambientale e ha ottenuto le più rigide certificazioni di qualità.

cartiera

Cartiera Lombarda: origini ed evoluzione

Cartiera Lombarda ha origine dall’attività della famiglia Ferrario operante nel settore del cartoncino.
Nei primi anni ’20 apre a Busto Arsizio, grazie a un’idea di Angelo Ferrario, un deposito di cartonaggi che si specializza in commercio di cartoni e si inserisce nei comparti di scatolifici, cartotecniche e imballi per tessuti. Negli anni ’40 nasce la "Fratelli Ferrario fu A." che diventa successivamente nel 1955 "Cartiera Lombarda S.p.a.", implementando anche la produzione di cartoncini patinati.
All’inizio degli anni ’90 Bruno Ferrario, l’allora Presidente, trasformò Cartiera Lombarda in centro di taglio per cartoncino di altissima qualità, instaurando una collaborazione con il Gruppo Forestale Stora Enso e Barcellona Carton ed espandendo così la propria presenza sul mercato del settore.

I prodotti e i settori d’applicazione di Cartiera Lombarda

Cartiera Lombarda produce circa 8.000-10.000 tonnellate di cartone e cartoncino all’anno.
Le tipologie di cartone e cartoncino trattate da Cartiera Lombarda sono il WLC e l’FBB, il primo realizzato con materiale riciclato, il secondo con pasta meccanica mista a polpa chimica. Lo strato superiore di queste tipologie di cartone è stampabile e rende i prodotti assolutamente versatili e impiegabili in differenti settori come alimentare, dei cibi surgelati, delle bevande, farmaceutica e cartotecnica.
Vengono garantiti tempi rapidi di consegna (24/48 ore), assistenza, consulenza specializzata… Scegli Cartiera Lombarda, il centro di taglio di cartone e cartoncino di Fagnano Olona!

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Tassi di interesse USA: rimane in bilico l’ipotesi 3/4 rialzi

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  • 16 Febbraio 2018

Le aspettative riguardo la politica monetaria degli USA continuano a oscillare tra diverse previsioni. L’ultima riunione della Federal Reserve svoltasi sotto la guida del presidente Janet Yellen, qualche settimana fa, non fu particolarmente significativa. La banca centrale americana è rimasta ancora in sospeso tra l‘ipotesi di 3 o 4 rialzi dei tassi di interesse nel corso del 2018. L’ultimo dato sull’inflazione, che è stato migliore delle attese, invece ha dato maggiore impulso all’ipotesi di una stretta più rapida.

tassi fedAnche se l’incertezza resta, tuttavia ci sono delle implicazioni a breve, medio e lungo termine che possono essere tratte. L’ultima riunione della FED aveva già ampliato le aspettative di inflazione in aumento, sottolineando che un aumento era comunque atteso. Ciò dovrebbe rendere scontato l’incremento di 25 punti base (+0,25%) dei tassi a marzo. E di conseguenza dovrebbe accendersi la spia rossa per chi fa investimenti sull’euro-dollaro, la maggiore delle coppie di valute più volatili forex.

Medio e lungo termine per i tassi

E a medio termine? Qui il discorso cambia. La Fed non dovrebbe avere alcuna fretta di incrementare il costo del denaro in modo più veloce. Questo perché se da un lato l’inflazione marcia meglio del previsto, dall’altro il dato core rimane ancora lontano dal target del 2%. Questo fa pensare che i tre i rialzi dei tassi USA nel 2018 restino ancora l’ipotesi più probabile (e di conseguenza non avremo scossoni nell’indicatore MFI Money Flow index trading dell’euro-dollaro). Ribadendo comunque che ulteriori forti slanci potrebbero lasciare spazio anche per un eventuale quarto ritocco.

Riguardo al lungo termine invece, bisogna sottolineare che la Fed è stata appena interessata da un passaggio di consegne tra presidenti: dalla Yellen a Powell. Difficilmente quest’ultimo si presenterà al suo primo anno di mandato sprintando sul percorso di normalizzazione. Semplicemente perché non è necessario farlo. A meno che l’ambiente non viva un significativo cambiamento, l’ipotesi di 3 ritocchi rimane quindi la più concreta.

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Pronto soccorso per ferite al capo e al volto

Il cuoio capelluto e la pelle del volto sono attraversate da una fitta rete di vasi capillari. Ogni piccola lesione è in grado di provocare un emorragia rilevante, che, a causa della zona del corpo interessata, può assumere un aspetto drammatico pur non essendo pericolosa.

Le ferite si possono differenziare in base alle loro caratteristiche, identificandone non solo la gravità, ma anche il tipo di lesione prdotta sulla cute.

Le ferite possono essere:

  • Da taglio, in cui i margini sono ben netti fino in profondità.
  • Lacero-contuse, in cui i margini sono sfrangiati e presentano contusioni dovute al trauma che ha accompagnato la ferita.
  • Da punta, in cui prevale il senso delle profondtà su quello della lungezza e i contorni sono poco netti.

Nelle ferite del capo e del volto vale più che in altre circostanze la regola di mantenere la calma e di non lasciarsi fuorviare dalle apparenze, che, come già detto, sembrano spesso conferire importanza e drammaticità a situazioni relativamente trascurabili.

Nulla è più impressionante del volto e del capo sporchi di sangue e può riuscire difficile credere che la causa di tutto è, talvolta, una ferita non più lunga di un centimetro.

Se, al contrario, la ferita è profonda e interessa il naso o la bocca e si accompagna a perdita di coscenza, occorre impedire la deglutizione o peggio l’inalazione del sangue, ponendo il ferito in posizione adatta.

Cosa fare nel caso di ferite al capo e al volto?

Innanzitutto bisogna accertarsi che sulla ferita non siano presenti dei corpi estranei e che non ci siano fratture. Una volta liberata la ferita, è necessario tamponarla attraverso garze sterili, oppure, in mancanza di esse, con panni puliti, premendo direttamente con entrambe le mani.

Se non si è certi dell’assenza di lesion ossee non bisogna comprimere eccessivamente. In questa eventualità, bisogna porre intorno alla ferita un tampone ad anello ottenuto con una benda triangolare.

Fasciando la testa con una benda è possibile fissare la medicazione. Appoggiare il lato lungo alla fronte e passare le estremità sulla nuca fino a farle tornare sulla fronte, dove verranno fissate. In questo modo tutta la fasciatura risulta fissata sul capo, senza rischio di spostamenti accidentali.

Nelle ferite del mento si può fissare la medicazione sterile utilizzando una larga fascia, che passerà sotto il mento e sarà annodata alla sommità del capo.

Secogest srl fornisce corsi addetto primo soccorso e gestione delle emergenze indirizzati a tutti i lavoratori designati dal datore di lavoro per acquisire elementi di conoscenza relativi alla normativa specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro e per intervenire nel primo soccorso.

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Domina Domna 2018: Il festival della cultura al femminile

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  • 16 Febbraio 2018

Fantasia, forza, bellezza, creatività, cultura. Rivoluzione. Tutti sostantivi al femminile. Parole di donne. E allora: Domina Domna. Per raccontare, conoscere, capire, emozionare. Con le donne e dalle donne, per tutte e tutti per un mondo in cui non ci siano “donna” e “uomo”.

A Bergamo, dal 4 all’8 aprile 2018 appuntamento con la 7° edizione del Festival multidisciplinare che indaga e sovverte gli stereotipi di genere, esplorando immagini, linguaggi e visioni artistiche al femminile. Per coinvolgere e affascinare, con progetti di teatro, illustrazione, street art, cinema e danza, pubblico di ogni genere e di ogni età.

E anche se il festival non è ancora iniziato, il pubblico ha già dato segni di partecipazione mettendosi in gioco già nei weekend di febbraio e marzo, insieme alle reti di quartiere, nell’attività di pulizia degli spazi dell’ex asilo Principe di Napoli di via Pignolo a Bergamo, quartier generale della nuova edizione di Domina Domna.

«Grazie a una collaborazione con la rete cittadina – commenta Elena Vanni, direttrice artistica del festival – potremo riaprire temporaneamente uno spazio e animarlo esattamente con la stessa creatività che l’anno scorso ha portato all’utilizzo del chiostro della ex-Chiesa della Maddalena di via Sant’Alessandro. L’ ex asilo sarà pulito e trasformato in luogo di incontro, proiezioni e spettacoli: il DD point 2018 sarà il quartier generale del festival. Un lavoro di continuità con il 2017 che si allinea a due maxi progetti cittadini: “Oltrevisioni – Ritorno al Futuro” e “Legami Urbani”, entrambi promossi dal Comune di Bergamo» .

Domina Domna è una kermesse unica di arte e cultura la cui energia attraversa strade, piazze, locali non convenzionali, trasformando la città in un palcoscenico plurale, partecipato, vissuto, contaminato da idee ampie ed eterogenee. Per riflettere su integrazione, bullismo, convivenza, e superare, grazie all’estro delle tante artiste presenti, confini, ideologie e disuguaglianze.

Su (e giù) dal palco, si esibiranno le migliori proposte artistiche nel panorama nazionale e internazionale, con l’obiettivo di valorizzare la capacità di innovazione e ricerca culturale made by women dando valore a un’iniziativa che, nata nel 2012 per volere dell’associazione La Scatole delle Idee, in concomitanza con le attività rivolte all’adeguamento delle quote rosa lanciate dalla Commissione Europea nel quinquennio 2010 – 2014 con il piano Communication on the strategy on equal opportunities for women and men within the European Commission (2010–2014) (Comunicazione sulla strategia per la parità tra donne e uomini in seno alla Commissione europea), si rafforza di anno in anno.

Solo nel 2017, infatti, si sono avuti più di 23mila spettatori partecipanti, anche grazie alla preziosa collaborazione di tanti attori del territorio come: la Provincia di Bergamo, il Centro Piacentiniano, l’associazione Donne Per Bergamo, lAssociazione Mutuo Soccorso Bergamo, Lab 80, il Teatro Sociale e il Teatro Donizetti di Bergamo, le scuole, coinvolte con diverse iniziative tra cui i serate a teatro e lUniversità della Terza età, fino al mondo dell’infanzia, raggiunto tramite laboratori e momenti di condivisione dedicati ai più piccoli.

Per il programma e informazioni www.dominadomna.itelena vanni

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