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12 Giugno 2017

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Deep è il nuovo singolo di Elisa Mini

BEYOND THE LINE, il primo lavoro discografico di Elisa Mini, nasce dalla sintesi delle esperienze musicali fatte nel jazz ma non solo, contiene i colori della musica brasiliana, dello Choro, del rock e della musica cantautorale anglo-americana. Unica cover del disco il brano “Sea Song”, un omaggio al polistrumentista progressive britannico Robert Wyatt.

 

E’ uscito il 5 Maggio “Beyond the Line”, l’album di debutto di Elisa Mini, giovane e talentuosa cantante toscana. L’album nasce dalla sintesi delle esperienze musicali fatte dall’artista nel jazz. Un sound contaminato dalla musica brasiliana, dal rock e dai cantautori americani, poeti moderni, che hanno ispirato Elisa negli anni.

 

“Con questo disco voglio comunicare la possibilità che noi abbiamo come persone  di poter scegliere e poter guardare avanti – rivela Elisa – con la possibilità di non fermarsi mai. Un po’ di ottimismo per cercare di risolvere tutti i nostri problemi”.

 

Diplomata in canto jazz e arrangiamento al conservatorio di Bologna, Elisa Mini, dopo un percorso di intensa attività “live” come solista e corista in diverse formazioni, ha suonato nei più importanti festival nazionali ed internazionali al fianco di artisti come Rosario Giuliani, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi. Si è esibita sui principali palcoscenici in Europa, come il premio Tenco Rdv de l’Erdre di Nantes, e in Italia, Umbria Jazz, Iseo Jazz, Jazz Italiano per L’aquila, Torino Jazz Festival con l’Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti.

 

Numerosi anche i lavori in studio di registrazione, tra i tanti i cori in “Amore e furto” di Francesco De Gregori. La cantante toscana presenta ora il suo primo disco da solista in cui è anche compositrice, arrangiatrice e autrice dei testi.

 

Unica cover dell’album il brano “Sea Song”, un omaggio al polistrumentista progressive britannico Robert Wyatt. “Beyond the Line”, distribuito da Egea, è disponibile dal 5 Maggio, anche sulle principali piattaforme digitali

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NON SONO CREMONINI è il nuovo singolo di Sergio De Stasio

Uscirà questa estate “In Viaggio Verso Me”,  l’album di Sergio De Stasio,  una raccolta di inediti nata dall’incontro con il produttore Remo Elia e Luigi Sarto, oltre alla collaborazione di Luca Sala, vincitore del Festival di Sanremo con “Non è l’inferno” di Emma Marrone.

Dall’album è stato già estratto ad aprile il singolo “Chissà Dove Dormi Adesso” con la quale ha partecipato alla Finale della 23ª edizione del Festival di Avezzano, e per la prima volta in Televisione.

 

Una esperienza positiva per Sergio che arriva in semifinale al Festival Show per la sezione Giovani con “Va Tutto Bene“, altra canzone estratta dall’album che gli vale l’accesso alla finale: qui si presenta  con una canzone autobiografica e ironica dal titolo “Non Sono Cremonini“. Il titolo nasce dalla provocazione di un produttore vicino al Festival di Sanremo, il quale apprezzava le qualità artistiche di De Stasio, ma  avrebbe preferito un pezzo come “50 Special” dei Lunapop.  “Ho pensato a lungo a quelle parole – racconta Sergio – e ci ho riflettuto fino al giorno della consapevolezza: NON SONO CREMONINI!!!

 

Non sarà Cesare Cremonini, ma il sogno è quello di salire sul palco del Teatro Ariston a Sanremo, per il quale ha già pronta una canzone che racconta una storia speciale da far arrivare al cuore del grande pubblico.

 

Sergio De Stasio, nato a Napoli nel 1988, oggi vive a Milano dove si è laureato in Giurisprudenza. Lavora come responsabile commerciale di una azienda in campo assicurativo. La musica tuttavia è sempre stata la sua passione già dall’età di sei anni, quando ha iniziato gli studi classici di chitarra e di canto. Si fa conoscere presto nei locali milanesi come frontman di cover band rock/hard-rock.

 

Tante le esperienze musicali; tra queste la partecipazione nel 2014 al Festival di Castrocaro che, con grande soddisfazione, lo porterà alle  semifinali da outsider.

Provvidenziale l’incontro  con Luigi Sarto, suo attuale paroliere oltre che amico fraterno, con il quale realizzerà molte canzoni, che daranno poi vita nel 2015 ad un primo Ep intitolato “Siamo Ancora Qua”, come la prima canzone nata nel lontano 2009.

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Dott. La Rocca | Dentista a Legnano

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  • 12 Giugno 2017

Oggi tutti desiderano avere un sorriso smagliante, seducente e “luminoso”. Complici i modelli di perfezione imposti sia dal grande che dal piccolo schermo, sempre più pazienti decidono di ricorrere alle cure del dentista per correggere gli eventuali inestetismi del proprio sorriso. Come confermato dal Dott. La Rocca,  dentista Legnano, una delle soluzioni più efficaci e soddisfacenti è quella di ricorrere alla protesi estetiche. Si tratta di una soluzione ben più efficace e soddisfacente rispetto quelle in metallo ceramica che venivano adoperate in passato, e sono anche in grado di migliorare la funzione masticatoria oltre a conferire un aspetto estetico decisamente più gradevole.

I progressi sono dovuti sia all’utilizzo di materiali più efficienti e performanti, tra questi sicuramente la zirconia ceramica, che all’impiego di tecniche di lavorazione sempre più efficaci e precise. La zirconia ceramica in particolare, è in grado di assicurare un impatto estetico pressoché identico a quello dei denti originali dal punto di vista della colorazione, ed ha il grande vantaggio di garantire grande durata nel tempo ed una totale tolleranza da parte dell’organismo. Una protesi estetica dentale è dunque quel di cui hai bisogno per garantirti un sorriso impeccabile e lucente, in grado di catturare l’attenzione di chi ti guarda e rendere il tuo volto decisamente più luminoso e affascinante.

Il Dott. La Rocca ti aiuterà ad individuare la soluzione che meglio si presta a correggere quel difetto estetico che proprio non ti piace nel tuo sorriso, e metterà a frutto tutta l’esperienza maturata in questo settore per consentirti di sfoggiare finalmente un sorriso che ti soddisfa in pieno, in grado di catturare l’attenzione di coloro che ti osservano. Puoi contattare il recapito telefonico 0331548180 per prenotare un appuntamento, lo studio del Dott. La Rocca si trova a Legnano in Via Roma 19.

 

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Comunità ospitali: protagoniste del turismo sostenibile

 La Comunità Ospitale-Borghi Autentici d’Italia ha organizzato un incontro di lavoro dedicato a imprenditori, avente per tema il mondo delle Comunità Ospitali in cui i servizi personalizzati rappresentano quel valore aggiunto che porta il turista a preferire soluzioni “su misura” con la proposta di un mondo davvero speciale legato fortemente al Territorio.

“I progetti sono fatti della nostra storia – sottolinea Fausto Faggioli di Borghi Autentici – e la storia di Fara San Martino (CH) è fra le più emozionanti dell’Abruzzo se la leggiamo con la lente del “tailor made” perché in questo contesto il Borgo con le attività “su misura” diventa fonte d’ispirazione, vero e proprio laboratorio, confermando un Territorio molto vivace che riesce a coniugare emozioni e tradizioni, pienamente consapevoli che esiste una “Italia speciale” fatta di piccoli e medi comuni, ricca di valori e di risorse spesso uniche, di un saper fare e di capacità d’innovazione diffuse e straordinarie.”

“Fara San Martino – prosegue il sindaco Carlo De Vitis  – è un Comune che ha scelto di entrare nella Rete BAI (Borghi Autentici d’Italia), diventando un luogo aperto all’ospitalità in cui i viaggiatori saranno veri e propri cittadini temporanei. Il Turismo ricopre una grande valenza sociale: i viaggiatori, attraverso la fruizione del luogo che scelgono come meta,  ripongono molta attenzione alle emozioni che i luoghi sono in grado di suscitare e ogni Comunità che voglia svilupparsi ha bisogno di intraprendere i passi necessari al fine di posizionarsi sui mercati e di creare sviluppo sostenibile, attraverso la realizzazione di un modello che segua e accompagni questo sviluppo.”

“L’Italia – commenta Maurizio Capelli, segretario generale dell’Associazione BAI – è ricca di paesi come Fara San Martino, piccoli borghi rappresentativi della nostra italianità. Per questo nasce BAI, per lavorare mettendoli in rete, per poter parlare al turismo esperienziale che vede la bellezza italiana anche attraverso questi piccoli borghi che devono riuscire a cogliere la sfida di lavorare assieme per offrire standard di servizio internazionali pur rimanendo “piccoli e slow””.

“L’obiettivo comune – termina Antonella Ferrante, assistente tecnico Borghi Autentici – è costruire una destinazione inclusiva che aspiri sempre più alla qualità diffusa e ad una crescita economica e sociale sostenibile perché nemmeno i tesori naturali e artistici più preziosi sono sufficienti ad attrarre l’attenzione di un turista sempre più informato e attento, se ci si ostina a proporli con una promozione convenzionale che non comprende la potenzialità delle risorse.”

 Il gruppo di lavoro: Carlo De Vitis, Fausto Faggioli, Barbara Dalla Costa, Antonio Di Marino, Lia Verna, Vincenzina Di Medio, Claudia Masciantonio, Luigi Bucco, Maria Pignetti, Gino Scatena.

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Il Presidente Bruno Biserni all’inaugurazione di un nuovo percoso all’interno del Cammino di San Vicinio.

“La Bretella delle Pievi congiunge due dei tanti tesori che il nostro Appennino custodisce, la Pieve di Montesorbo e quella di San Damiano all’interno del Cammino di San Vicinio” ha esordito il Presidente,”Lo stesso Appennino, che come Gruppo di Azione Locale, intendiamo promuovere e sviluppare nel nostro Piano di Azione Locale 2014-2020 all’interno del PSR della Regione Emilia Romagna, sostenendo attivamente progetti e azioni legate al turismo sostenibile portando avanti con la stessa decisione, le azioni già compiute nel passato a favore dei Cammini e del loro sviluppo, come il progetto di cooperazione interterritoriale “Cammini d’Europa”all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che abbiamo finanziato con 121772,65.

“Il progetto – prosegue il Presidente – ha interessato sia il Cammino di San Vicinio che l’Associazione della Via Romea Germanica. Le azioni realizzate hanno riguardato l’implementazione di siti web, la creazione di punti informativi turistici, la realizzazione di materiale culturale, la tracciatura e apertura di sentieri, la manutenzione straordinaria attraverso il taglio, il disbosco, la pulitura di vegetazione infestante, le azioni commerciali di Web Marketing, attraverso la realizzazione, l’individuazione, la gestione di ricerca di mercato.

Per questa programmazione, abbiamo destinato, tra le nostre azioni specifiche (azione specifica 4), 600.000€ a favore di progetti per la promozione e lo sviluppo di reti tematiche, sentieristica, ciclovie, e i sistemi di mobilità lenta che coinvolgano operatori pubblici e privati locali, in grado di favorire aggregazione e integrazione.

Le modalità attuative previste per tale azione sono 2:
a) Bando a favore di enti pubblici con un budget previsto di 500.000€
b) Intervento a regia diretta “L’Altra Romagna en plein air”gestito direttamente dal GAL con un budget previsto di 100.000€ è in fase di avvio

Quest’ultimo progetto sostiene il turismo itinerante all’area aperta, coinvolgendo camperisti e il sempre maggior numero di coloro che ama le attività nella natura.

In poche parole vi illustro una sintesi degli interventi programmati:
Censimento dettagliato delle strutture e delle aree di sosta camper presenti nell’area dei 25 Comuni di competenza di nostra competenza.
Realizzazione di segnaletica propedeutica al progetto in accordo con le singole amministrazioni comunali
Realizzazione di una guida del territorio diffusa su una rivista nazionale di settore
Partecipazione a fiere nazionali e internazionali specializzate attraverso azioni di marketing diretto
Organizzazione nel territorio GAL di raduni di camperisti e momenti di orientamento e formazione, conferenze stampa, degustazioni, intrattenimento

Inoltre abbiamo previsto un importo di 100.000€ da destinare in progetti di cooperazione legate alla tematica “turismo a piedi”, con l’intento di rivitalizzare e potenziare specifici itinerari storici, al fine di convogliare verso il nostro territorio nuovi flussi di visitatori a livello nazionale e internazionale.

700.000€ complessivi stanziati per raggiungere il medesimo obiettivo:migliorare lo stato dell’arte dei sentieri e delle informazioni per i visitatori, delle strutture a supporto del turismo itinerante e degli spazi utilizzati dai turisti per la fruizione completa del territorio fino alla promozione di tali attività avvalorate dalla recente nuova legge regionale sul turismo, e dalla costituzione di Destinazione Turistica Romagna.

Saremo a disposizione di Comuni, Unioni di Comuni, attori locali e tutti gli stakeholder che vorranno proporre idee, desiderata, progetti in tale ambito” ha concluso il Presidente.

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Un giorno per visitare Sorrento

Sorrento

Una delle città del sud Italia più affascinanti da visitare è sicuramente Sorrento. Bella città degli agrumi della penisola sorrentina, dove il paesaggio è caratterizzato dalla vicinanza tra mare e montagna. Edificata su un costone di tufo, racchiude peculiarità uniche al mondo, di tipo naturalistico, culturale, artistico e di folklore. Vediamo a tal proposito come visitarla in un giorno anche con l’ausilio di amalficoast-excursions Renato Cuomo.

Centro storico e museo Correale

La visita alla città può iniziare dal cuore del centro storico, ossia dalla piazza Tasso, dedicata al grande scrittore autore della Gerusalemme Liberata che nacque a Sorrento nel 1544. La piazza si apre verso Corso Italia: la lunga via pedonale caratterizzata dalla presenza di numerose boutiques, ma anche di bar e gelaterie. Non lontano dalla piazza è situato il Museo Correale di Terranova, che custodisce dipinti e oggetti d’arte antica dal sedicesimo al diciannovesimo secolo. La raccolta comprende orologi, porcellane italiche e straniere e reperti archeologici riferiti all’antica origine della città.

Museo della tarsia e Chiese

Sorrento presenta un’attività artigianale di grande qualità. Famosi sono i suoi merletti e le sue tarsie lignee, reperibili nei caratteristici laboratori e negozietti sparsi nel centro storico. Particolarmente interessante è il Museo della Tarsia Lignea nel Palazzo Pomarici Santomasi, costruito nel ‘700 e restaurato nel 1999. All’interno del museo è possibile trovare mobili e oggetti in legno, quadri, stampe e foto d’epoca che permettono di ricostruire l’immagine antica della città. Tra i luoghi da visitare non può mancare la chiesa di San Francesco d’Assisi, con il suo piccolo chiostro trecentesco, e la Basilica di Sant’Antonino, nota per il suo presepe settecentesco. Non lontano vi è un suggestivo Belvedere si affaccia sulla stradina che porta al borgo di Marina Grande. La via della Pietà conduce al quartiere medievale della città.

Gastronomia

Anche la gastronomia è un’attività che eccelle a Sorrento, con prodotti tipici come il sorbetto al limoncello e molte altre delizie al limone, da assaporare passeggiando lungo il Corso.  Nei vicoli del centro storico si possono trovare spezie, peperoncino piccante, pomodori essiccati e i ‘follovielli’ (fagottini di foglie di vite ripieni di uva passita).  Da gustare a pranzo c’è assolutamente il Bebè di Sorrento (caciocavallo dolce) e i piatti tradizionali, quali i cannelloni con ricotta e gli gnocchi alla sorrentina.  Per concludere con sfogliatelle, gelati artigianali e il nocino prodotto con le celebri noci del posto.

Da non dimenticare:

Tra i luoghi da visitare non può mancare la chiesa di San Francesco d’Assisi, con il suo piccolo chiostro trecentesco, e la Basilica di Sant’Antonino, nota per il suo presepe settecentesco.

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Quando regalare l’anello di fidanzamento

Un tempo i rituali prevedevano che l’uomo regalasse alla donna l’anello di fidanzamento a un anno esatto dalla data delle nozze. Con l’anello si avanzava la proposta di matrimonio, sperando che l’amata accordasse il suo sì. Questa usanza ormai si è scolorita, e le coppie che donano l’anello di fidanzamento precisamente un anno prima delle nozze sono sensibilmente diminuite.

Nei tempi passati, il Galateo imponeva che il fidanzato si presentasse a chiedere la mano della sua innamorata al padre di lei l’anno precedente le nozze; era in questa occasione che l’innamorato infilava l’anello all’anulare sinistro della fidanzata in segno di promessa.

Regalare un anello di fidanzamento oggi significa più semplicemente, ma non meno responsabilmente, dichiarare il proprio fortissimo legame con l’altra persona. Per esprimere l’amore indissolubile che ci lega alla nostra donna si cerca qualcosa di altrettanto prezioso, unico e duraturo come un anello, che, volendo, accompagni l’amata nei suoi gesti quotidianamente.

Non esiste più il momento giusto per convenzione, ognuno ascolterà il suo cuore e si chiederà: “Voglio trascorrere il resto della mia vita accanto a questa persona?”. Se la risposta è “Sì!”, il momento giusto è arrivato. Siete pronti per regalare l’anello di fidanzamento indipendentemente da future proposte di matrimonio.

Detto questo, vediamo il significato anche delle pietre poste sull’anello. Il diamante e’ per sempre, si sa, ma per l’anello di fidanzamento si possono considerare anche altre gemme. E ciascuna di esse ha per tradizione un significato ben preciso:

Diamante: eternità
Rubino: passione
Zaffiro: fedeltà
Smeraldo: speranza

Quando è il momento giusto per regalare l’anello di fidanzamento?

L’anello di fidanzamento va donato al vostro amore solo quando siete sicuri dei vostri sentimenti, se avete anche solo qualche piccola remora probabilmente è meglio aspettare.

L’anello va donato quando siete pronti per il matrimonio, non possono passare 3 – 5 anni dall’anello alle nozze, diciamo pure che in media un anno è il tempo giusto, anche per questioni organizzative.
Si può chiedere la mano del proprio amore se siete molto innamorati e c’è un figlio in arrivo, può essere un gesto molto dolce per far sentire la donna più sicura.

Il matrimonio è un passo importante e la proposta va fatta non solo quando voi siete sicuri ma anche quando lo è chi vi sta accanto, rispettare i tempi dell’altro è la prima forma di amore.

La tradizione vuole che il fidanzato inviti a cena, oppure a pranzo, la sua futura sposa cercando un luogo dall’atmosfera intima e riservata. Prima dell’incontro lui le farà recapitare dei fiori bianchi, sono consigliate le rose. Una volta accettata la proposta, la ragazza indosserà l’anello di fidanzamento all’anulare sinistro fino al giorno del matrimonio, che verrà stabilito insieme dai futuri sposi.

Piazza Navona Sposi è un atelier di abiti da sposa Cosenza unici, selezionati con estrema cura tra le collezioni dei marchi più prestigiosi. Un ambiente grande e accogliente, dove gli sposi troveranno abiti da sposa e da sposo unici, selezionati con estrema cura tra le collezioni dei marchi più prestigiosi e dove il nostro team segue i futuri sposi nella scelta dell’abito, con estrema riservatezza e massima professionalità.

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Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo

Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo
ARTISTI COLLETTIVA: Angela Consoli – Silvano Debernardi – Sonia Mazzoli – Antonio Petronzi – Manuela Scannavini – Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno
MOSTRA PERSONALE: Romeo Albini Calvano “Il Mio Punto Di Vista”
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Mercoledì 14 Giugno – dalle ore 19.00 – 22.00/ 23.00
PERFORMANCE MUSICALE : Mercoledì 14 Giugno Ore 20,00 a cura di : Mia Ella Mai Duo Progetto Eclettico e Raffinato – Jazz Soul World Miusic
DURATA: 14/26 GIUGNO 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

La GARD Galleria Arte Roma Design, realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la decima edizione dell’esposizione denominata ” Punti di Vista – Arte & Colori dal Mondo ” esposizione di Arte contemporanea che ospiterà diversi linguaggi Artistici: pittura , fotografia, scultura, sarà un mix di colori, di stili, di opere realizzate dal punto di vista dell’artista esecutore. Ogni artista riesce a vedere e a catturare delle impressioni, delle sensazioni, delle emozioni, delle immagini e si sforza di rappresentarle attraverso il proprio “Punto di Vista” mettendo in opera le proprie tecniche la propria arte, l’ approccio con l’esterno risulta diverso da individuo a individuo. Contestualmente, ogni spettatore o visitatore percorrendo lo spazio espositivo riuscirà a vedere tutte le opere e liberamente interpretarle dal proprio “Punto di Vista”, traendone ciascuno le proprie emozioni . In questa decima edizione saranno presentate opere di 6 artisti diversi per generi e tecniche di esecuzione, l’esposizione sarà decisamente variopinta e movimentata.

In contemporanea in una delle sale della Galleria sarà presentata, l’esposizione personale di Romeo Albini Calvano, dal titolo “ IL MIO PUNTO DI VISTA”. Saranno presentate 9 nuove opere, ispirate da alcuni brani dei Beatles come: i’m only sleeping – cry baby cry – eleanor rigby – blackbird. La filosofia dell’autore è stata lavorare sulle emozioni piuttosto che sulle immagini, ascoltando ripetutamente i brani in diverse occasioni e luoghi, facendosi influenzare anche dal contesto che lo circondava di volta in volta e facendo una ricerca sulla nascita dei brani. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, la ricerca di materiali vari e spesso di recupero caratterizza il suo lavoro, osservando le opere sembra di entrare in un mondo alternativo, fantastico, scenico. I suoi soggetti sono personaggi curiosi, espressivi, a volte anche un po’ inquietanti, ma fondamentalmente giocosi, corpi incompleti. Spesso interviene sulle sue opere con ago e filo tagliando e ricucendo opere su supporti in tela o in iuta, questo procedimento diventa la sua caratteristica o tecnica personale, tra le righe si percepisce un’atmosfera teatrale e una sospensione temporale.

Artisti esponenti:

Romeo Albini : Nasce a Benevento il 21 – 4 – 75. Si appassiona sin da piccolo alle Arti Applicate in particolare alla Pittura. Dopo aver frequenta il Liceo Artistico di Benevento, inizia a lavorare come animatore nei villaggi turistici, dove si occupa prevalentemente di scenografia e teatro, nel 2000 si trasferisce a Roma per dedicarsi alle sue due passioni artistiche, Teatro e Pittura. Insegna teatro nelle scuole materne ed elementari e con diverse compagnie, realizza spettacoli esclusivamente dedicati ai bambini. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, dedicando sempre una particolare attenzione ai molti materiali utilizzabili, raggiungendo così una sua tecnica personale. Le sue opere sono state presentate in occasione di Esposizioni Collettive in diversi paesi d’Italia, una sola esposizione personale nel 2005 a Fiuggi.

Angela Consoli : Nata a Locorotondo (BA) nel 1973 consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata all’Istituto Statale d’Arte di Monopoli e nel 1997 il diploma di Laurea in Pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bari. Consegue nel 2001 l’abilitazione all’insegnamento del Disegno e della Storia dell’Arte. Artista poliedrica che nell’espressione concettuale prepara incollaggi matrici di colore su supporti lignei. Di notevole impatto visivo la frammentazione scandita da ripetuti passaggi con tecniche e materiali differenti sempre ad ottenere una tridimensionalità tutta mediterranea. Sviluppa la sua ricerca nella rivitalizzazione di oggetti in disuso come residui di vecchie porte, piccole persiane, cassetti, semplici pezzi di legno , un tempo appartenuti a qualcuno, al quotidiano di qualcuno. Questi “contenitori di memoria” sono recuperati nei pressi di luoghi fortemente legati alla tradizione rurale del territorio pugliese ma abbandonati in epoca moderna: antiche masserie, trulli e lamie. Attraverso alchimie con altri oggetti di uso comune e interventi di stucco, acrilico, fotografie,messaggi verbali, video­installazioni, catrame e lacerazioni nella stessa materia,con una visione nuova, intensa e contemporanea Angela Consoli rimette in gioco questi “pezzi di vita”. Le sue opere sono complesse, stratificate, portano in superficie da una base di legno o di iuta diverse ere fatte di stucco , smalti, acrilici, tesi al raggiungimento di un poetico quanto polimaterico informale ­ concettuale. Numerose e differenti le esperienze in personali e collettive di pittura e incisione in Italia e all’estero. Si occupa anche dell’organizzazione di eventi artistici; cura nel 2004 il percorso visivo di “Artitria “ Festival dell’Arte della valle d’Itria. Dal 2005 organizza e dirige il progetto Internazionale “ Porta Mediterraneo – giornate di ricerca artistica internazionale”. Il progetto si divide in due fasi,il workshop, che si tiene alla Masseria “Santanna” in una contrada di Monopoli, ha la durata di dieci giorni e ospita ogni anno una quindicina di artisti stranieri e italiani che sperimentano e condividono idee, esperienze e realizzano opere in residenza (fotografie, dipinti, installazioni, sculture, video) e la mostra multimediale in cui le opere vengono esposte al pubblico..

Silvano Debernardi – Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

Antonio Petronzi: Nasce a S. Paolo Di Civitate in provincia di Foggia il 25 – 4 – 1953, dopo un’affermata carriera come manager pubblicitario esperto in comunicazione e marketing in Puglia e a livello Europeo, decide di dedicarsi ad altro. Si trasferisce a Roma nel 1999, con un progetto pilota, adottato dal Comune di Roma ” Contatto Graffiti ” che unisce l’Arte a temi sociali, contemporaneamente si accosta alla scultura prevalentemente realizzata con il riciclo di materiali diversi che reperisce casualmente in diversi luoghi. A muoverlo è l’idea che il senso può cambiare anche nel rispetto della sostanza e che l’anima degli oggetti debba essere comunque rispettata, il movimento del recupero è secondo lui inserito nella simbolica limitazione degli sprechi,vero danno della modernità, da combattere, concettualmente e fattivamente con il riciclaggio, che solo può conservare e riconsegnare nuova dignità alle cose, cose considerate decedute e quindi morte. Antonio Petronzi lavora tra Roma e il suo paese nativo in Puglia. Attualmente stà portando avanti un suo progetto ” Natural Contatto ” nato nel 2002, negli spazzi dell’Ex Mattatoio, che prevede la creazione di punti di raccordo per artisti provenienti da tutto il mondo, con la possibilità di fermarsi e creare opere da soli o in comune con i materiali d’origine del luogo ospitante, tale progetto si è polarizzato dal 2005 in Puglia, presso il Santuario Di Stignano sul Gargano. Nel 2003 conosce la GARD Galleria Arte Roma Design, come artista partecipando a diverse esposizioni di Arte e di Design, inizia inoltre a collaborare attivamente anche all’organizzazione di laboratori ed allestimenti esterni alla galleria spesso rivolti al tema ecologico insieme a Sonia Mazzoli direttore artistico della Galleria. Il suo attuale lavoro artistico consiste in opere realizzate in pietra del Gargano e Ulivo riciclato dalle potature, i suoi lavori sono esposte in gallerie private e pubbliche.

Manuela Scannavini: Nasce a Roma, sociologa dell’organizzazione aziendale, si laurea con il Prof. Domenico De Masi, dopo la laurea frequenta un corso di PNL, (Programmazione Neuro Linguistica) e Web Design c/o la Scuola Internazionale di Comics. Autodidatta nel 2007 comincia il suo percorso artistico frequentando corsi di artigianato e pittura, in particolare con l’artista Chiara Cammarata si avvicina al mondo della decorazione dei finti marmi ; Luisa Galeotti per la pittura ed il disegno, Elena Binni artista e modellista, grazie alla quale apprende la tecnica di stampa su carta e stoffa, in formazione continua in ultimo con l’Atelier Insigna. E’ artista riconosciuta Aiapi – Associazione Internazionale delle Arti Plastiche Italia che e’ il Comitato Italiano dell’ IAA/AIAP partner ufficiale dell’ Unesco. Nel 2016 la ricerca è ampia e si avvale di numerose collaborazioni. Per lei Elena Binni realizza il peluche dal nome “Collolungo Bruscolino”, ideato a quattro mani insieme a suo figlio, più tardi l’artista progetterà un cubotto-lampada in plexiglas con inciso il personaggio di fantasia. Nello stesso anno prende piede la precisa volontà di far indossare l’arte. Nasce la linea di maglie d’autore in cotone organico 100%, da qui la nascita del suo brand : mum-art. L’artista, da sempre molto impegnata nel sociale ha donato, grazie agli eventi da lei ideati, nel ricordo di Andrea, cugino e medico dentista alle associazioni : Peter Pan Onlus e Sale in Zucca Onlus.

Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno: Le creazioni Only Pet sono ideate e realizzate da Nicoletta Assiè e Martina Manno, mamma e figlia, che trasformano bottiglie di plastica in tutto ciò che gli suggerisce la fantasia, prendono ispirazione dalla natura, che tanto amano, con la speranza di contribuire a preservarla.
Nicoletta nasce a Roma nel ‘61, passa la sua infanzia a Parigi dove creare riutilizzando i materiali sono già la sua passione. Rientra a Roma per poi trasferirsi fuori città a contatto con la natura con il suo compagno e la loro figlia, dove si dedica alle autoproduzioni, all’orto, alle creazioni artistiche e chissà a cos’altro.
Martina nasce nel ’86, nel giorno più caldo dell’estate ed è proprio così, una ragazza solare, allegra, generosa e vivace. Si laurea brillantemente in Scienze Naturali e si trasferisce a vivere nell’Arcipelago delle Isole Eolie. Qui, circondata dal mare e da numerosi amici a due, quattro e più zampe, continua a studiare e a creare .. a creare …. a creare.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’anno sempre contraddistinta.

 

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sito web come pubblicizzarsi oggi su internet

Ricordate quei fantastici cartelloni pubblicitari,i volantini,il furgone che urlava maci sconto,sconti al 60%.Ecco tutto questo ormai sta scoparendo,adesso per pubblicizzarsi servono i social network,un sito web , essere visibile sugli smartphone. Da queste vicissitudini nascono oggi molti professionisti del settore in grado di creare per te siti web professionali che permettono di attirare clienti, di presentare te e la tua azienda come il professionista di questa cosa e retribuirti di conseguenza. Grazie a google poi diventa anche importante essere posizionati nelle ricerche e da li entrano in gioco i fattori di markting digitale.Se avete bisogno di un professionista chiedete consulenza gratuita a https://www.think-app.net oppure contattate solo per informazioni [email protected] sapranno sicuramente guidarvi nella scelta giusta.

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