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Settembre 2015

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IL TROFEO PASSO PAMPEAGO SI AVVICINA, DOLOMITI DECISIVE PER L’UP HILL CHALLENGE

Domenica 20 settembre 4.a edizione del Trofeo Passo Pampeago in Trentino

Ultimo appuntamento targato Up Hill Challenge in Val di Fiemme

10,5 km di cronoscalata per gli amanti delle salite

Nuova location per il pasta party conclusivo

 

 

Le limpide giornate di settembre sono perfette per godersi le Dolomiti in sella alla propria bicicletta e per gli amanti delle salite la data da non perdere è quella di domenica 20 settembre, quando nella trentina Val di Fiemme sarà di scena il Trofeo Passo Pampeago. La cronoscalata organizzata dall’US Litegosa di Panchià e dallo Ski Center Latemar è anche la terza e ultima tappa del circuito Up Hill Challenge, trittico di prove in salita che anche quest’anno incoronerà i vincitori all’ombra delle pareti del Latemar.

La quarta edizione del Trofeo, ideato per celebrare la salita ‘mitica’ dell’Alpe e del Passo di Pampeago, si avvicina e come sempre gli appassionati di pendenze e dislivelli troveranno pane per i propri denti in Val di Fiemme visto che il percorso misura 10,5 km e 1019 metri di dislivello con pendenza media del 10% e punte massime del 16%.

Lo start è previsto alle 10.30 in Piazza Nuova, nel cuore di Tesero e da lì si proseguirà alla volta di Stava, dell’Alpe di Pampeago e dell’agognato traguardo a Passo Pampeago, ai confini fra il Trentino e l’Alto Adige. In quest’ultimo tratto la strada sarà chiusa al traffico, ma per chi lo desidera ci sarà la possibilità di raggiungere l’arrivo con la seggiovia Latemar. Dopo le fatiche spese sui pedali, premiazioni e pasta party si terranno presso lo Ski Bar Pampeago adiacente alla Scuola Sci, nuova location per il gran finale della manifestazione. Le iscrizioni al Trofeo Passo Pampeago sono aperte, il costo è di soli 20 Euro e per registrarsi basta inviare una mail all’indirizzo [email protected]

Per quanto riguarda il lato agonistico, parlare di pronostici è sicuramente prematuro, ma è molto probabile che i favoriti della gara siano due habitué del Trofeo Passo Pampeago come Jarno Varesco, già vincitore delle edizioni 2013 e 2014, e Claudia Wegmann, regina nel 2013 e medaglia d’argento l’anno scorso. Entrambi i ciclisti sono gli attuali leader del circuito Up Hill Challenge e si sono imposti sia nella prima gara, la Volano-Monte Finonchio del 10 agosto in Trentino, e sia domenica scorsa alla Extreme Race Punta Veleno, andata in scena a Brenzone (VR).

La sfida si preannuncia accesa, non resta altro che prepararsi a questa nuova edizione e approfittare dell’occasione per ammirare le Dolomiti, patrimonio UNESCO dell’umanità, e la zona dello Ski Center Latemar dove sia d’estate che d’inverno le opportunità di svago e divertimento per chi ama stare all’aria aperta sono infinite.

Info: www.latemar.it

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FASTENERS MEETALY 2015: LA CARLO SALVI TESTIMONIAL DEL MADE IN ITALY

L’azienda di Garlate in prima fila per rappresentare il comparto industriale italiano legato al settore dei Fasteners.

Garlate, 07 settembre 2015 – Il 14 settembre a Milano si terrà la prima conferenza mondiale dedicata interamente al settore dei Fasteners. “Fasteners – Meetaly 2015 Challange the future” è il titolo della convention organizzata da UPIVEB – Unione Produttori Italiani Viteria e Bulloneria; un appuntamento rilevante per l’intero settore che trova spazio nella cornice temporale di Expo Milano 2015.

L’evento sarà caratterizzato da un profilo internazionale, con partecipanti provenienti da tutto il mondo; Carlo Salvi sarà in prima fila a rappresentare il Made in Italy grazie al forte impegno profuso all’interno del settore, alla capacità di fornire al mercato soluzioni caratterizzate da un’alta tecnologia e alla sua operatività diffusa worldwide a partire dalle cinque sedi aziendali: Italia, Cina, Turchia, America e Regno Unito.

Siamo onorati di far parte a pieno titolo di questo primo appuntamento mondiale dedicato al settore dei Fasteners, si tratta di una testimonianza concreta a favore della bontà d’azione che ci ha guidati nel corso di oltre 75 anni di storia ha dichiarato Sergio Ziotti, Amministratore Delegato Essere portavoce del Made in Italy all’interno di un evento così importante per il nostro comparto di riferimento rappresenta una sfida avvincente che affronteremo con grande entusiasmo”.

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*Carlo Salvi è un’azienda italiana specializzata nella produzione di speciali macchinari per lo stampaggio a freddo e semi caldo del filo.

Le stampatrici firmate Carlo Salvi, vendute direttamente o tramite agenti e distributori autorizzati, sono utilizzate in tutto il mondo dai più noti produttori di elementi di fissaggio per il settore automobilistico, aeronautico ed elettronico. Le migliaia di macchine allocate worldwide riempiono di orgoglio il team Carlo Salvi, oggi in una posizione di leadership fra i costruttori di macchine per la produzione di fasteners.

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Ufficio stampa

Tramite R.P. & Comunicazione_ www.tramitecomunicazione.it

Gloria Pulici_ [email protected]

Ramona Brivio_ [email protected]

  1. 039 8946677 – f. 039 8942929
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NOVITA’ AL NIQUESA HOTEL D’INGHILTERRA DI ROMA – VIA BORGOGNONA SI ANIMA CON APERITIVO E DJ SET DEL CAFE’ ROMANO

Roma, 7 settembre 2015 – Via Borgognona, una tra le più affascinanti stradine del centro romano, prende vita da giovedì 10 settembre grazie alla musica dal vivo che accompagnerà cocktail e finger food al Café Romano, del Niquesa Hotel d’Inghilterra.

Tutti i giovedì di settembre, a partire dal 10, il celebre albergo romano accoglie gli ospiti dalle ore 17:30, nella piacevole passeggiata di via Borgognona, dove affacciano i tavoli del Café Romano e del Bond Bar, per un piacevole ritrovo nel centro cittadino.

La musica del dj set farà da cornice ai cocktail creati dal barman Roberto Pezucco e ai finger food dello Chef Antonio Vitale: i particolari Vodka Martini o Kir Royal, insieme ai vini bianchi, rossi e ai più diversi long drink, accompagneranno le bruschette con porcini e tartufo, la focaccina ripiena di mozzarella e prosciutto crudo, gli sfiziosi bicchierini di mousse al formaggio e pepe verde, le arancine bianche, i bignè al salmone, le pizzette, la bruschetta di caviale di melanzane e tartare di tonno e tartufo.

Luoghi privilegiati d’incontro della élite romana, dopo una giornata lavorativa o una semplice passeggiata tra le vie dello shopping, il Bond Bar e il Café Romano del Niquesa Hotel d’Inghilterra, rappresentano un vero e proprio salotto nel centro di Roma, grazie allo stile classico degli ambienti interni e alla piacevole area esterna su via Borgognona.

La musica accompagnerà sino alle ore 22 anche quanti avranno il piacere di trattenersi al Café Romano per cena, così da scoprire le gustose proposte della carta.

Dalla colazione all’ampia scelta dello Snack Time Menu, passando per un pranzo veloce o una cena indimenticabile a pochi passi dalla celebre scalinata di Piazza di Spagna, il Café Romano si conferma meta privilegiata per gli amanti del buon cibo e della raffinatezza, ma anche punto d’incontro alternativo dove rilassarsi in compagnia, in ogni momento della giornata.

Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, l’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Café Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.

Hotel d’Inghilterra – un albergo Niquesa

Hotel d’Inghilterra, antica dimora aristocratica nel cuore di Roma, fa parte del gruppo Niquesa. Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

Per informazioni e prenotazioni:
Prezzi a partire da € 9,00 per consumazione e buffet

HOTEL D’INGHILTERRA – Café Romano, Via Borgognona 4M – 00187 Roma
Tel. (+39) 06 69981500
E-mail: cafè[email protected]

Ufficio stampa: IMAGINE Communication Via G. Barzellotti  9/ 9b – 00136 Roma – Tel. (+39) 06.39750290

Lucilla De Luca [email protected]

Silvia Alesi [email protected]

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Conservare sottovuoto allunga la vita dei cibi

La conservazione sottovuoto consente di prolungare la vita degli alimenti di un tempo molto più lungo rispetto a quello offerto da altri sistemi: questo metodo, tra l’altro, è un’operazione semplice da effettuare anche all’interno della propria casa.

Il suo obiettivo principale è quello di eliminare tutta l’aria presente all’interno del contenitore dell’alimento. L’ossigeno, infatti, è la causa principale dell’ossidazione dei cibi: quando l’alimento viene messo sottovuoto a livello industriale le aziende hanno cura di sostituire l’aria presente con una atmosfera protettiva che preserva il cibo all’interno della sua confezione.

Conservare sottovuoto è sicuramente il modo migliore per fermare lo sviluppo dei microbi aerebici che si sviluppano proprio a contatto con l’aria, per arrestare le alterazioni chimiche che l’ossigeno innesca in modo naturale a causa delle sue proprietà ossidanti e soprattutto mantenere la freschezza dei cibi più a lungo e anche proteggerli dagli odori esterni.

Questo metodo di conservazione allunga di molto i tempi di durata dell’alimento: questo avviene sia per i prodotti freschi che per quelli secchi, quindi sia i formaggi, la frutta, la verdura, la carne o il pesce, che per i prodotti come i funghi secchi, la frutta secca e tutti quegli alimenti che messi sottovuoto non perderanno friabilità ma manterranno inalterate tutte le loro caratteristiche organolettiche per diversi mesi.

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Biennale Milano: grande successo per la conferenza di Francesco Alberoni

All’interno della grande mostra della Biennale Milano si è svolta davanti a un nutrito pubblico, la conferenza dal titolo “Movimento e istituzione” di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale ed esperto di movimenti collettivi, ospite presso lo storico Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli 24 a Milano, in data domenica 6 settembre 2015. L’evento è stato organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che nell’occasione ha affiancato il professore in qualità di relatore, durante l’incontro. La Biennale Milano è stata inaugurata, con la presentazione di Vittorio Sgarbi, sabato 5 settembre e resterà allestita fino al 1° ottobre 2015.

Durante il suo interessante intervento, in stile lectio magistralis, Alberoni ha spiegato: “Nella mia vita, ho studiato in modo sistematico i movimenti collettivi, elaborandone una teoria generale. Essi, nella loro dinamica profonda, hanno in comune il fatto di creare una propria comunità con propri valori, regole di vita, una propria leadership e nuove istituzioni”.

Inoltre ha sottolineato: “Nella storia e nella tradizione popolare i movimenti collettivi, politici e religiosi, le rivolte, le rivoluzioni, sono ricordati col nome di un capo seguito dalle masse. E’ un’immagine corretta, ma insufficiente per capire i meccanismi collettivi, che stanno alla base della storia. Per comprenderli, occorre guardare più in profondità e domandarci cosa sono i movimenti collettivi, che ad un certo punto ci si presentano nella forma di leaders e masse”.

“Movimento e istituzione” è anche il titolo di un libro di Alberoni, un saggio ad emblema della sociologia, che descrive la nascita e l’evoluzione dei movimenti collettivi, insegna come identificarli, analizzarli ed evitare, che si producano effetti catastrofici, neutralizzando gli elementi fanatici e violenti. Questo testo mostra come affrontare e indirizzare le passioni collettive più irruente e veementi, per trasformarle in forze costruttive, capaci di dare vita a pacifiche e solide istituzioni democratiche, ed esamina il processo, attraverso il quale emergono i capi carismatici e come è possibile frenarli.

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MARCIALONGA RUNNING COOP BACIATA DAL SOLE E BRILLANO LE STELLE BOUDALIA E TONIOLO

In 1600 al via della tredicesima edizione targata Marcialonga Running Coop

Prima affermazione personale per Said Boudalia dopo due secondi posti

Deborah Toniolo torna sul gradino più alto del podio dopo 11 anni

Combinata Punto3 Craft a Bormolini e Zelenkova

 

 

Questa volta nessun secondo posto per Said Boudalia, oggi era qui per vincere. Il corridore marocchino ha rischiato, ha voluto sfidare se stesso e ce l’ha fatta, aggiudicandosi la tredicesima edizione della Marcialonga Running Coop, la gara podistica trentina che si corre al cospetto delle Dolomiti delle Valli di Fassa e di Fiemme. Tra le donne imprendibile Deborah Toniolo, che trionfa agevolmente davanti ad Eliana Patelli, una delle favorite della vigilia, la quale manca l’appuntamento con il poker di vittorie nella manifestazione. Pronti via e dopo le adrenaliniche presentazioni di rito i corridori sono come nuvole che si muovono senza un ordine prestabilito, avvicendandosi nella sfida che li vedrà protagonisti lungo i 25,7 km della corsa che da Moena in Val di Fassa giunge sino all’inedito arrivo di Via Bronzetti, a Cavalese in Val di Fiemme.

Said Boudalia sembra non avere rivali, corre con l’elasticità e la naturalezza tipiche di chi è sicuro di vincere, l’incedere è nervoso lungo il percorso, ma dopo il sesto chilometro decide che è ora di accelerare per dare una svolta alla gara, con il sole che, dopo un frigido inizio, batte inesorabilmente sulle fronti sudate dei runners. Questa pare essere la sua gara ma il bergamasco Giovanni Gualdi non è dello stesso avviso e tenta la rimonta, le sue gambe spingono e tutto sembra possibile, a Predazzo Gualdi racimola secondi, metro su metro, sembra poterlo prendere, ma Boudalia lo sa, accelera per mantenere il distacco e, sorretto dal pubblico locale, chiude in trionfo. Giunge terzo il fiemmese Peter Lanziner che, essendo “di casa” in questi luoghi, sognava di poter arrivare fra i primi tre in gara, in assoluto la più lunga che abbia mai affrontato in carriera, riuscendo anche a piazzarsi davanti al marocchino Mokraji, uno dei favoriti della vigilia.

Nella corsa femminile trionfa l’azzurra Deborah Toniolo, e torna a vincere nella manifestazione dopo più di un decennio con un tempo di 1:31:55, a soli 10 minuti di distacco dal primo classificato della gara maschile, col 12° tempo assoluto, incoronata dalla neo Soreghina Gessica Defrancesco e dal presidente Angelo Corradini. Correre al mattino presto è decisamente gradevole e gratificante, pertanto la vicentina ha buone sensazioni fin dall’inizio, corre bene e termina la gara davanti alla reginetta della manifestazione, Eliana Patelli. La bergamasca abbassa di quasi 3’ il tempo ottenuto l’anno passato, ma non basta per fermare l’imprendibile Toniolo di oggi. Parte forte Eliana, ma nella seconda parte non può fare altro che gestire perché si rende conto che Deborah ha qualcosa in più oggi. Terza classificata Laura Giordano, che affronta la corsa con i suoi ritmi e riconferma il piazzamento ottenuto l’anno scorso.

Con questo appuntamento si chiudono le gare Marcialonga per quest’anno 2015 e si chiude anche la speciale “Combinata Punto3 Craft”, dopo le precedenti gare di Marcialonga sugli sci e Marcialonga Cycling Craft. Come da pronostici trionfa nella combinata maschile Thomas Bormolini, che poteva amministrare un vantaggio consistente, più di 40 minuti. Tutt’altra faccenda per la classifica femminile. La spunta d’un soffio la ceca Sarka Zelenkova, vince su quella Roberta Tarter che prima della Running vantava l’esiguo vantaggio di soli 37”.

Quest’ultima edizione della Marcialonga Running Coop è l’ennesima baciata dal sole ed anche un ennesimo successo, segno dell’ottimo lavoro svolto dagli organizzatori che ogni anno si impegnano per migliorare tutte le gare del panorama Marcialonga, rendendole sempre più soddisfacenti e ricche di pathos.

Info: www.marcialonga.it

 

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www.broadcaster.it

 

Classifica maschile

1 Boudalia Said Atl.Biotekna Marcon 01:21:33; 2 Gualdi Giovanni Corrintime 01:21:42; 3 Lanziner Peter U.S. Quercia Trentingrana 01:23:34; 4 Mokraji Lahcen Runners Valseriana 01:24:14; 5 Tsegaye Jonas Atl. Casone Noceto 01:24:46; 6 Milella Francesco A.S. Quelli Della Pineta 01:24:59; 7 Jbari Khalid Athletic Club 96 01:26:35; 8 Leonardi Massimo U.S. Monti Pallidi 01:27:26; 9 Sacchet Lucio Ana Atl.Feltre 01:27:53; 10 Simion Giancarlo Atletica Silca Vittorio V.To 01:28:34

 

Classifica femminile

1 Toniolo Deborah C.S. Forestale 01:31:55; 2 Patelli Eliana Atl. Valle Brembana 01:33:43; 3 Giordano Laura Atletica Silca Conegliano 01:37:20; 4 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 01:42:15; 5 Cunico Maurizia Vicenza Marathon 01:43:25; 6 Santamaria Marta Atletica Brugnera 01:44:02; 7 Moroni Federica Golden Club Rimini Internat. 01:45:42; 8 Confortola Giovanna Marathon Club Livigno 01:46:39; 9 Tenaglia Cristina Atletica Trento 01:50:33; 10 Grindberg Mona Stamina Team 01:50:52

 

 

Combinata Punto3 Craft

 

Maschile

1 Bormolini Thomas Ita, tempo totale 08:27:59; 2 Holmstrand Martin Swe 09:11:34; 3 Barp Toni Ita 09:21:41

 

Femminile

1 Zelenkova Sarka Cze 07:49:03; 2 Tarter Roberta Ita 07:53:12; 3 Dalpiaz Giovanna Ita 08:21:55

 

Maschile a squadre

1 Bosin Simone, Griot Roberto, Monteleone Giuseppe 8:27:04; 2 Marta Franco, Giacomuzzi Matteo, Vuerich Alessandro 8:34:12; 3 Dapra’ Markus, Chiocchetti Federico, Planchesteiner Antonio 11:51:02

 

Femminile a squadre

1 Boscheri Luisa, Stonfer Lorenza, Svaldi Donatella 09:50:27; 2 Sturz Elena, Sturz Giulia, Sturz Silvia 13:10:31

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IN 1600 ALLA MARCIALONGA RUNNING COOP, FIRME PRESTIGIOSE DI BOUDALIA E TONIOLO

In 1600 al via della tredicesima edizione targata Marcialonga Running Coop

Prima affermazione personale per Said Boudalia dopo due secondi posti

Deborah Toniolo torna sul gradino più alto del podio dopo 11 anni

Combinata Punto3 Craft a Bormolini e Zelenkova

 

 

Marcialonga Running Coop, la gara trentina che si corre all’ombra delle Dolomiti delle Valli di Fiemme e di Fassa, ha decretato il proprio re e la propria regina. Sono Said Boudalia e Deborah Toniolo a “firmare” una tredicesima edizione corsa sotto un bel sole estivo.

Il corridore marocchino di “casa nostra” ha buone sensazioni e, sorretto dal solito numeroso pubblico, rischia fin da subito, provando ad allungare già al sesto chilometro. La sua corsa lungo i 25,7 km del tracciato ha conosciuto insidie solamente da parte del bergamasco Giovanni Gualdi che, in un emozionante rush finale, ha provato a tallonare Boudalia, ma senza riuscirci. L’impresa non va a buon fine perché Said è inarrivabile, pare oggi la rappresentazione umana e vivente di uno di quei Leoni dell’Atlante che popolavano le sue terre, e giunge trionfante al traguardo. Gualdi arriva subito dopo, con il fiemmese Lanziner terzo ma felice per essere arrivato a podio davanti al suo pubblico. Nella corsa femminile la vicentina Deborah Toniolo, tornata alla Marcialonga Running dopo 11 anni, si presenta in splendida forma e riesce nell’impresa di battere quell’Eliana Patelli, “reginetta” della competizione con ben tre successi personali, a cui non riesce la vittoria nonostante l’abbassamento di quasi 3 minuti del tempo dello scorso anno, bastato a condurla sul gradino più alto del podio nell’edizione 2014.

Marcialonga Running Coop è anche terza tappa della Combinata Punto3 Craft, dopo le precedenti gare, rispettivamente di Marcialonga Skiing e Marcialonga Cycling Craft. Nella classifica della combinata maschile trionfa come previsto quel Thomas Bormolini che poteva contare su un consistente vantaggio sul secondo in classifica e che gli ha permesso di affrontare la gara agevolmente ed arrivare braccia al cielo all’arrivo. Ben più combattuta ed insidiosa la gara femminile, al via infatti Roberta Tarter poteva usufruire di soli 37 secondi in classifica sulla vicina avversaria Sarka Zelenkova. A spuntarla era quest’ultima che, secondo dopo secondo, riesce a recuperare fino ad eleggersi regina assoluta della trilogia di sport dello scenario Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

 

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Classifica maschile

1 Boudalia Said Atl.Biotekna Marcon 01:21:33; 2 Gualdi Giovanni Corrintime 01:21:42; 3 Lanziner Peter U.S. Quercia Trentingrana 01:23:34; 4 Mokraji Lahcen Runners Valseriana 01:24:14; 5 Tsegaye Jonas Atl. Casone Noceto 01:24:46; 6 Milella Francesco A.S. Quelli Della Pineta 01:24:59; 7 Jbari Khalid Athletic Club 96 01:26:35; 8 Leonardi Massimo U.S. Monti Pallidi 01:27:26; 9 Sacchet Lucio Ana Atl.Feltre 01:27:53; 10 Simion Giancarlo Atletica Silca Vittorio V.To 01:28:34

 

Classifica femminile

1 Toniolo Deborah C.S. Forestale 01:31:55; 2 Patelli Eliana Atl. Valle Brembana 01:33:43; 3 Giordano Laura Atletica Silca Conegliano 01:37:20; 4 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 01:42:15; 5 Cunico Maurizia Vicenza Marathon 01:43:25; 6 Santamaria Marta Atletica Brugnera 01:44:02; 7 Moroni Federica Golden Club Rimini Internat. 01:45:42; 8 Confortola Giovanna Marathon Club Livigno 01:46:39; 9 Tenaglia Cristina Atletica Trento 01:50:33; 10 Grindberg Mona Stamina Team 01:50:52

 

Combinata Punto3 Craft

 

Maschile

1 Bormolini Thomas Ita, tempo totale 08:27:59; 2 Holmstrand Martin Swe 09:11:34; 3 Barp Toni Ita 09:21:41

 

Femminile

1 Zelenkova Sarka Cze 07:49:03; 2 Tarter Roberta Ita 07:53:12; 3 Dalpiaz Giovanna Ita 08:21:55

 

Maschile a squadre

1 Bosin Simone, Griot Roberto, Monteleone Giuseppe 8:27:04; 2 Marta Franco, Giacomuzzi Matteo, Vuerich Alessandro 8:34:12; 3 Dapra’ Markus, Chiocchetti Federico, Planchesteiner Antonio 11:51:02

 

Femminile a squadre

1 Boscheri Luisa, Stonfer Lorenza, Svaldi Donatella 09:50:27; 2 Sturz Elena, Sturz Giulia, Sturz Silvia 13:10:31

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Nel cestino di un bagno pubblico, addetto alle pulizie trova centomila dollari

C’è chi tutti i giorni, o quasi, tenta la fortuna giocando con i gratta e vinci o altri giochi che offrono premi in denaro, e chi invece fa il classico “colpaccio” mentre sta svolgendo un’attività concettualmente ad anni luce di distanza.

È quel che è successo in Australia a un addetto delle pulizie che, durante il proprio lavoro quotidiano presso un edificio di Melbourne, ha rinvenuto nel cestino di uno dei bagni di cui si stava occupando l’astronomica cifra di 100 mila dollari australiani (oltre 60 mila euro).

Il fortunato Chamindu AmarsingheChamindu Amarsinghe, questo il nome del fortunato, si imbatté in una serie di banconote del valore di 50 e 100 dollari australiani nel 2011. Dopo aver avvertito il suo supervisore, che a sua volta aveva avvisato le autorità, la polizia ha scoperto l’ammontare complessivo del “bottino”.

Negli anni a venire però nessuno si è fatto vivo per reclamare il denaro, al punto che il giudice Michael Smith ha deciso di assegnare ad Amarsinghe una cospicua parte della somma, pari a oltre 81 mila dollari australiani (più di 50 mila euro) motivando la sua scelta con il fatto che «Non vi sono ragioni per cui una simile onestà non debba essere premiata». Il resto del denaro fortunosamente recuperato è finito invece nelle casse statali.

Intervistato dai media locali, l’addetto alle pulizie ha dichiarato di essere rimasto senza parole di fronte alla decisione del giudice e che «Sono molto, molto fortunato. Non li sprecherò».

 

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IN SCENA LA MOSTRA ESPOSITIVA DEI CDD

Arriva la nuova tappa dell’iniziativa “Impara l’arte per non essere in disparte”, mostra dei lavori dei ragazzi dei CDD del Consorzio Desio-Brianza.

Desio, 04 settembre 2015 – Visti i successi dei precedenti anni riportati dai ragazzi dei 4 Centri Diurni Disabili del Consorzio Desio-Brianza, anche quest’anno si svolgerà l’iniziativa “Impara l’arte per non essere in disparte”.

Si tratta di una mostra espositiva dei lavori realizzati dai ragazzi, aperta a tutti, che si potrà ammirare dal 15 al 20 settembre, presso il Palazzo Isimbardi del Comune di Muggiò. All’interno della mostra verranno esposti quadri in gesso, oggetti realizzati con cartapesta, legno, cialde di caffè e altro materiale di recupero. Sarà inoltre presente un laboratorio creativo-sensoriale rivolto alle scuole del territorio.

“Fare arte” assume un significato del tutto nuovo e speciale quando realtà e immaginazione si intrecciano con disegno e colore. Attraverso il proprio “fare” l’artista dà forma e spazio al proprio mondo interiore; l’atto di fruire un’opera è già di per sé terapeutico e rappresenta un modo di proporsi, avvicinarsi, sentirsi. L’obiettivo della mostra è quello di abbellire gli spazi domestici e indurre alla riflessione sul valore dell’essere umano, che da sempre trova un eccezionale mezzo di comunicazione nell’espressione artistica.

La mostra è ad ingresso libero e avrà i seguenti orari di apertura:
– da martedì a venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 18:00
– sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00.

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Il Consorzio Desio-Brianza è un ente pubblico che si occupa di Formazione Professionale, di orientamento e dei servizi al lavoro, compresi quelli per persone con disabilità. Gestisce quattro Centri Diurni per Disabili, una Comunità Socio-Sanitaria per disabili e il servizio SID (Servizio Integrazione Disabili nelle scuole del territorio e di Assistenza domiciliare). Punto di riferimento fondamentale per il territorio, il Consorzio eroga i suoi servizi basandosi sulla riservatezza, l’uguaglianza, l’imparzialità, la continuità e la massima trasparenza. Il Consorzio Desio-Brianza si preoccupa inoltre di migliorare continuamente, perseguendo efficienza ed innovazione, sia per quanto riguarda strutture e strumenti, sia per quanto riguarda l’aggiornamento degli operatori.

Per ulteriori Informazioni:
Consorzio Desio Brianza
Noemi Lucca
t. 0362 391743 – [email protected]

Ufficio stampa
Tramite R.P. & Comunicazione
t. +39 039 8946677 – [email protected]

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Dai montacarichi agli ascensori il passo è (stato) “breve”

Agli inizi dell’Ottocento la Rivoluzione Industriale diede un’incredibile svolta alle economie di gran parte del mondo occidentale; una svolta che fu possibile anche grazie alla spinta all’innovazione tecnologica.

Disegno di uno di primi montacarichiNei primi decenni del secolo comparvero, nel vecchio continente, i primi impianti meccanizzati per il sollevamento dei carichi.

L’eterna lotta contro la forza di gravità, che sino a quel momento era stata ‘combattuta’ dall’uomo a forza di braccia o sfruttando il lavoro animale, iniziò ad essere affrontata mediante la forza del vapore prima – e dell’energia elettrica, insieme alle tecnologie pneumatiche, poi.

Tra le prime applicazioni degli ‘antenati’ dei moderni montacarichi possiamo ricordare il sollevamento dei materiali all’interno delle miniere inglesi e l’ausilio nel trasporto dei carichi pesanti nelle industrie tessili. Nel 1830 ad esempio, nel Derbyshire, venne realizzato un impianto per il trasporto pesante presso una fabbrica di cotone estesa su sei piani.

Le potenzialità della meccanizzazione dei montacarichi per il sollevamento di merci e materiali non passarono naturalmente inosservate a livello di applicazioni civili, ed ecco nascere nei decenni successivi i primi impianti dedicati espressamente al trasporto delle persone.

Intorno alla metà dell’800 questi sistemi iniziarono a diffondersi progressivamente, ma fu nel 1854 che arrivò un’importante svolta: l’inventore americano Elisha Otis stupì il mondo inventando il paracadute, un sistema che rendeva l’ascensore finalmente sicuro e al riparo dagli incidenti. E il resto… è storia.

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Le CIP unit Prisma Tech per la perfetta igiene negli stabilimenti alimentari

Sono da sempre rigide le norme che regolamentano gli standard igienici all’interno delle aziende in cui si producono cibi e bevande. L’assenza di potenziali minacce alla salubrità e alla lunga conservazione degli alimenti è infatti uno dei pilastri su cui si basa il settore food & beverage.

Al servizio delle aziende in cui sono presenti impianti produttivi complessi, che non sarebbe possibile smontare e pulire al termine di ogni ciclo produttivo, le procedure di igienizzazione e di sanificazione avvengono mediante l’impiego dei moderni macchinari CIP.
CIP unitAcronimo di “Cleaning In Place”, ovvero pulizia in loco, questo tipo di impianti è composto da un’unità in grado di pompare, all’interno dei macchinari usati per la produzione di bevande e alimenti, tutto il necessario per la loro perfetta pulizia.

Tra acqua, detergenti e prodotti per la sanificazione che sotto pressione vengono pompati nell’impianto, al termine del ciclo di igienizzazione l’impianto produttivo ritorna in condizioni perfette ed è dunque pronto per iniziare una nuova produzione.

Prisma Tech, azienda leader nella produzione di CIP unit su misura apprezzate sia dal mercato italiano che da quello internazionale, è un partner di fiducia quando vi è la necessità di progettare e realizzare sistemi Cleaning In Place personalizzati per le esigenze produttive della propria azienda.

Con Prisma Tech si potrà sempre contare su installazioni di qualità, frutto della passione per l’innovazione e dell’esperienza pluridecennale di questa apprezzata realtà con sede a Parma.

 

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PRN: Neurimmune consegue un importante risultato di sviluppo con l’inizio degli studi globali di Fase 3 con Aducanumab per il trattamento del morbo di Alzheimer precoce

Neurimmune consegue un importante risultato di sviluppo con l’inizio degli studi globali di Fase 3 con Aducanumab per il trattamento del morbo di Alzheimer precoce

 
[2015-09-08]
 

SCHLIEREN, Svizzera, September 8, 2015 /PRNewswire/ —

Neurimmune ha annunciato oggi che è stato arruolato il primo paziente nel programma globale di Fase 3 per il trattamento sperimentale con aducanumab. Il programma di Fase 3, condotto da Biogen, azienda che collabora con Neurimmune, comprende gli studi controllati con placebo ENGAGE ed EMERGE, progettati per valutare l’efficacia e la sicurezza di aducanumab nel rallentare il deterioramento cognitivo e la progressione della disabilità nelle persone con morbo di Alzheimer precoce. L’inizio degli studi globali di Fase 3 ha consentito il pagamento di una prima tranche da 60 milioni di dollari, quale parte di un’accordo di sviluppo collaborativo e di licenza avviato con Biogen nel 2007.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150907/264107 )

“L’inizio degli studi di Fase 3 su aducanumab per il morbo di Alzheimer precoce segna una tappa importante nello sviluppo della nostra azienda e conferma la validità della piattaforma tecnologica RTM di Neurimmune per la generazione di anticorpi umani terapeutici in una delle malattie umane più difficili da trattare”, ha dichiarato il professor Roger M. Nitsch, MD, co-fondatore e Presidente di Neurimmune. “Siamo entusiasti degli importanti progressi nello sviluppo di aducanumab e della possibilità di determinare in modo sistematico i suoi effetti sul rallentamento del declino delle funzioni cerebrali nella malattia di Alzheimer precoce. Il progresso costante della nostra proficua collaborazione con Biogen, leader mondiale nel campo delle terapie innovative per le malattie del cervello, ci fa molto piacere”.

ENGAGE e EMERGE valuteranno l’efficacia e la sicurezza di aducanumab in circa 2.700 persone affette dalla malattia di Alzheimer precoce. Gli studi sono identici per quanto riguarda la forma e i criteri di ammissibilità. Ogni studio sarà condotto in oltre 20 Paesi in Nord America, Europa e Asia. Per ulteriori informazioni sugli studi di Fase 3, comprese le informazioni per i possibili partecipanti, visitare il sito http://www.clinicaltrials.gov (NCT02477800, NCT02484547).

Informazioni su Aducanumab  

Aducanumab è un composto sperimentale in fase di sviluppo per il trattamento della malattia di Alzheimer. Aducanumab è un anticorpo monoclonale umano ricombinante derivato da una libreria anonima di cellule B raccolte da soggetti anziani sani senza segni di deterioramento cognitivo e da soggetti anziani con compromissione cognitiva con un declino cognitivo insolitamente lento, utilizzando la piattaforma tecnologica proprietaria di Neurimmune Reverse Translational Medicine (RTM). La piattaforma tecnologica RTM consente la generazione di anticorpi monoclonali umani ricombinanti con proprietà terapeutiche uniche.

Aducanumab ha l’obiettivo di colpire le forme aggregate di beta amiloide, compresi gli oligomeri solubili e le fibrille insolubili depositati nelle placche amiloidi nel cervello di pazienti affetti da Alzheimer. I dati clinici preliminari dello studio di Fase 1b hanno dimostrato che aducanumab riduce la forma amiloide dal cervello nei pazienti con stadi iniziali di malattia di Alzheimer in una modalità dipendente dalla dose e dal tempo di somministrazione. Gli studi globali ENGAGE e EMERGE di Fase 3 sono progettati per determinare in primo luogo l’effetto di aducanumab sulle funzioni cerebrali nella malattia di Alzheimer precoce.

Neurimmune ha dato in licenza a Biogen i diritti per aducanumab nell’ambito di un accordo di sviluppo collaborativo e di licenza nel 2007.

Informazioni su Neurimmune  

Neurimmune è un’azienda biofarmaceutica impegnata nello sviluppo di classi uniche di anticorpi terapeutici umani per il trattamento e la prevenzione di importanti malattie umane con un elevato fabbisogno terapeutico. Fondata nel 2006 come spin-off dell’Università di Zurigo, in Svizzera, Neurimmune è rapidamente cresciuta fino a diventare un’azienda leader nel settore delle terapie con anticorpo monoclonale umano ricombinante. È una delle poche start-up del settore biotech in grado di operare senza la necessità di finanziamenti da venture capital; infatti nei suoi primi 9 anni di vita Neurimmune è riuscita a finanziare in modo sostenibile le proprie attività ottenendo per i suoi programmi significative remunerazioni al raggiungimento dei risultati previsti e finanziamenti per la ricerca. Neurimmune persegue un modello di concessione delle licenze dei suoi programmi sugli anticorpi monoclonali umani per sperimentazione e ha l’obiettivo di instaurare collaborazioni di successo con le aziende leader mondiali nel settore biofarmaceutico.

La pipeline di Neurimmune comprende farmaci sperimentali biofarmaceutici a elevato potenziale, sia per le fasi di sviluppo preclinico che clinico. Questi anticorpi terapeutici sono stati progettati per colpire selettivamente epitopi di proteine correlati alla malattia, nonché specifiche conformazioni bersaglio. Ad esempio si tratta di forme di proteine con conformazioni strutturali associate alla malattia o con modificazioni post-translazionali, come placche amiloidi e ammassi neurofibrillari nella malattia di Alzheimer, nonché conformazioni fisiologiche di epitopi funzionali coinvolti in attività enzimatiche legate ad importanti malattie.

 

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PRN: RIMOWA vince la causa per danni contro l’azienda proprietaria del marchio Rowana

RIMOWA vince la causa per danni contro l’azienda proprietaria del marchio Rowana

 
[2015-09-08]
 

COLONIA, Germania, September 8, 2015 /PRNewswire/ —

Il 31 agosto il produttore di valigeria RIMOWA ha vinto il procedimento legale contro il proprietario del marchio ‘Rowana’, contribuendo in questo modo a un ulteriore passo in avanti nella difesa dei marchi.

Il tribunale di Taipei ha riconosciuto RIMOWA come noto marchio avente diritto a una protezione speciale. La sentenza del tribunale ha dichiarato che il logo dell’altra parte è stato ispirato al logo RIMOWA. Si è ritenuto che ciò possa aver generato confusione tra i clienti, arrivando a ledere il marchio commerciale dell’azienda più nota, RIMOWA. Di conseguenza, il tribunale ha ordinato all’azienda l’interruzione dell’uso del logo Rowana di forma ovale e il risarcimento dei danni a RIMOWA per un importo di 3.357.000 dollari taiwanesi (circa 91.487 euro).

RIMOWA considera questo risultato una netta vittoria nella battaglia contro la violazione dei diritti di proprietà intellettuale, una battaglia questa che continuerà a combattere anche in futuro. Il design a righe è una caratteristica distintiva della marca che, grazie alla strategia marketing di successo, ha già ottenuto una significativa notorietà. RIMOWA è inoltre costantemente impegnata nella difesa della parte essenziale dell’identità del suo marchio dai contraffattori.

Contatto per la stampa

RIMOWA GmbH
Birgit Wenners
– Responsabile comunicazioni e relazioni con il pubblico –
Richard-Byrd-Str. 13
50829 Colonia
Germania

E-Mail: [email protected]
Telefono: +49-221-9564-170

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PRN: Si apre una nuova era per il Venezia FC che svela il suo nuovo logo e la sua nuova brand identity

Si apre una nuova era per il Venezia FC che svela il suo nuovo logo e la sua nuova brand identity

 
[2015-09-07]
 

VENEZIA, Italia, 7 settembre 2015 /PRNewswire/ — Venerdì, il Venezia FC ha svelato la sua nuova brand identity in vista della stagione 2015-16, mostrando un logo ridisegnato che simboleggia l’inizio della nuova era di calcio competitivo della squadra e del suo ritorno alla competizione internazionale.

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150904/263915LOGO

Dante Scibilia e Alessandro Vasta hanno presentato il nuovo logo durante un evento presso l’Hilton Garden Inn insieme con il direttore sportivo Giorgio Perinetti.

“Con grande orgoglio vi presentiamo il nuovo logo del Venezia Football Club,” ha detto Vasta. “Il logo accattivante possiede i colori verde, arancione e nero, che incarnano tutta la città, compresi le sue componenti laguna e terraferma. Il marchio riprende una lunga storia di due società che si sono unite per diventare un’unica realtà del Venezia FC. Il secondo elemento è il leone di San Marco, l’icona della nostra città, a dimostrazione di un’attitudine aggressiva fondamentale verso il raggiungimento di altissimi obiettivi dello sport”.

Il logo contiene un nuova illustrazione del leone che riprende il leone di Venezia in Piazza San Marco, così come i vari leoni alati di tutta la città. Questo leone è posizionato in modo aggressivo, a significare la strategia del club, dentro e fuori dal campo, di ristabilire la sua gloria e il suo onore.

Il leone si erge fiero di fronte i colori arancio, nero e verde della squadra, che allo stesso tempo rappresentano le tre regioni che compongono la base dei fan della squadra. Questi tre colori formano una “V” dietro il leone che rappresenta il nome della città e che ricorda le famose gondole di Venezia.

Il nuovo font scelto per il club è quello della tipografia presente in tutta la città. Come club, era essenziale garantire che il marchio simboleggiasse la città di Venezia e si ispirasse alla sua storia, alla sua architettura e alla sua cultura.

La squadra presenterà il nuovo marchio sulle divise e giocherà la prima partita in casa domenica 20 settembre.

“Siamo orgogliosi del lavoro svolto prima di oggi”, ha detto Scibilia. “Lunedi inizierà la nuova campagna abbonamenti con lo slogan: “Arancioneroverdi, Uniti Ripartiamo!” Un chiaro riferimento alla nostra storia ed ai nostri colori, la campagna sottolinea l’unione di tutti gli elementi necessari per raggiungere l’obiettivo di far ripartire il club il più presto possibile. In partnership con il gruppo commerciale Vela Spa, abbiamo ampliato i punti vendita per l’acquisto di biglietti in modo da consentire ai fan di acquistare i biglietti per le partite in casa in più luoghi della città.”

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PRN: Football Manager 2016: rivelata la nuovissima squadra di prodotti

Football Manager 2016: rivelata la nuovissima squadra di prodotti

 
[2015-09-07]
 

LONDRA, September 7, 2015 /PRNewswire/ —

La linea potenziata offre un’esperienza di gestione delle squadre adatta a tutti. Il lancio della simulazione per PC e Macintosh è previsto per venerdì 13 novembre

SEGA® Europe Ltd. e Sports Interactive sono orgogliosi di offrire ai fan di calcio di tutto il mondo l’opportunità di portare la propria squadra del cuore alla celebrità con l’ultima release della serie di grandissimo successo internazionale Football Manager™, che ha registrato vari milioni di copie vendute. Football Manager 2016, il cui lancio sul mercato è previsto per metà novembre, comprenderà una serie di simulazioni pensate per fornire la migliore esperienza di gestione delle squadre a un pubblico più vasto possibile.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale, fare clic su:

http://www.multivu.com/players/uk/7619151-football-manager-2016-new-squad-unveiled/

Oltre a Football Manager 2016 per PC e Macintosh, sono compresi Football Manager Touch (sia per computer che per tablet high-end) e Football Manager Mobile (per tutti i dispositivi iOS e Android).

Precedentemente noto con il nome di Football Manager Classic, Football Manager Touch è sinora stato disponibile in modalità “quick play” con simulazione completa (e da marzo anche per tablet high-end). Adesso, per la prima volta, sarà disponibile separatamente tramite Steam (per PC e Macintosh), oltre che per tablet high-end. Football Manager Mobile era precedente denominato Football Manager Handheld.

“Ormai da qualche tempo ci è chiaro che non esiste un’esperienza di gestione delle squadre unica e adatta a tutti indifferentemente” afferma Miles Jacobson, responsabile di Sports Interactive. “Da una parte c’è un gran numero di fan che ha il tempo e la dedizione necessari a lanciarsi in un’esperienza di simulazione totale e coinvolgente, ma dall’altra c’è un numero altrettanto numeroso di appassionati che preferiscono un’opzione più snella e semplificata. Non solo; la diffusa disponibilità di dispositivi mobili porta le persone a giocare in modi diversi. L’introduzione di Football Manager Touch come offerta standalone, giocabile sia su computer che su tablet, ci consente di offrire il prodotto giusto a tutti”.

Per una panoramica della serie di prodotti Football Manager 2016 fai clic qui.

Gli appassionati che hanno effettuato il preacquisto di Football Manager 2016 (per PC e Macintosh) presso un rivenditore online saranno premiati con una chiave per il download di “An Alternative Reality: the Football Manager Documentary”. Inoltre avranno accesso a una versione Beta completa del gioco, che sarà disponibile più o meno due settimane prima della data ufficiale di lancio sul mercato. Quanto avviato in questa versione Beta potrà essere recuperato e portato avanti nella versione integrale del gioco.

Gli appassionati che hanno preordinato una copia fisica del gioco (nei migliori negozi oppure online) saranno premiati con una versione in edizione limitata di Football Manager 2016 comprensiva di “An Alternative Reality: the Football Manager Documentary”.

PRINCIPALI FUNZIONALITÀ DEL LINE-UP DI QUESTA STAGIONE 

Football Manager 2016 

  • DUE NUOVISSIME MODALITÀ DI GIOCO: Coinvolgi i tuoi amici con la modalità “Fantasy Draft” che consente di creare la tua squadra dei sogni e competere in un mini-torneo, oppure aggiungi la tua squadra personalizzata a qualsiasi torneo esistente, selezionabile tramite l’opzione “Create-A-Club”.
  • MANAGER A BORDO CAMPO: Avvicinati all’azione come non hai mai fatto prima grazie al personaggio che potrai personalizzare e che sarà pronto a gridare le istruzioni ai giocatori e a esultare da bordo campo.
  • ESPERIENZA PARTITA MIGLIORATA: Oltre 2.000 nuove animazioni rendono impareggiabili le partite di Football Manager 2016. Vi è inoltre un maggiore controllo nella pianificazione dei componenti e un nuovo pacchetto che ti consentirà di essere sempre aggiornato su ciò che avviene nei vari campionati.

Per maggiori dettagli fai clic qui.

Football Manager Touch 2016 

  • SALVATAGGIO SU PIÙ DISPOSITIVI: Tutte le versioni di Football Manager Touch 2016 CONSENTONO il salvataggio su più dispositivi; ciò significa che potrai salvare nel cloud i progressi di gioco effettuati sul tablet per recuperarli e continuare poi sul tuo computer (e viceversa).
  • ESPERIENZA PARTITA: Football Manager Touch 2016 offre opzioni tattiche potenziate, tra cui pianificazione e istruzioni di opposizione, tutte integrate nell’acclamato motore di gioco Football Manager 3D.
  • MODALITÀ CREATE-A-CLUB: Aggiungi la tua squadra al gioco tramite l’opzione “Create-A-Club”. Dai un nome alla squadra, scegli i tuoi colori e modifica la formazione come preferisci, aggiungendo persino te stesso e un amico.

Per maggiori dettagli fai clic qui.

Football Manager Mobile 2016 

  • TATTICA POTENZIATA: Avrai un maggiore controllo sulla squadra grazie all’inserimento di nuove istruzioni tattiche. Potrai scegliere dove la squadra dovrà concentrare i passaggi, selezionare la principale strategia di attacco e di uscita creativa, nonché consigliare il tuo portiere sulla distribuzione in campo dei giocatori.
  • ADDETTI AL COACHING: Prepara la squadra alla partita nel modo migliore con l’aggiunta dei coach, fornendo ai giocatori una formazione mirata per prepararli al match che li attende.
  • STILE DI GESTIONE: L’inserimento dei badge di coaching oro, argento e bronzo consente di definire il tuo stile di gestione della squadra. Ti concentrerai sul miglioramento della difesa o dell’attacco? Oppure lavorerai sul morale e sulla crescita personale della squadra? La tua decisione influenzerà lo stile della squadra.

Per maggiori dettagli fai clic qui.

Per maggiori dettagli su tutte le tre versioni, consultare il sito web di Football Manager.

Altre funzionalità saranno rivelate nelle prossime settimane tramite Facebook, Instagram e Twitter.

Football Manager 2016 (per PC e Macintosh) sarà lanciato venerdì 13 novembre, mentre Football Manager Touch e Football Manager Mobile seguiranno entro Natale 2015. I tre prodotti sono tutti sviluppati da Sports Interactive e pubblicati da SEGA® Europe Ltd.

Contatta Sports Interactive

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PRN: Si apre una nuova era per il Venzia FC che svela il suo nuovo logo e la sua nuova brand identity

Si apre una nuova era per il Venzia FC che svela il suo nuovo logo e la sua nuova brand identity

 
[2015-09-07]
 

VENEZIA, Italia,, 7 settembre 2015 /PRNewswire/ — Venerdì, il Venezia FC ha svelato la sua nuova brand identity in vista della stagione 2015-16, mostrando un logo ridisegnato che simboleggia l’inizio della nuova era di calcio competitivo della squadra e del suo ritorno alla competizione internazionale.

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150904/263915LOGO

Dante Scibilia e Alessandro Vasta hanno presentato il nuovo logo durante un evento presso l’Hilton Garden Inn insieme con il direttore sportivo Giorgio Perinetti.

“Con grande orgoglio vi presentiamo il nuovo logo del Venezia Football Club,” ha detto Vasta. “Il logo accattivante possiede i colori verde, arancione e nero, che incarnano tutta la città, compresi le sue componenti laguna e terraferma. Il marchio riprende una lunga storia di due società che si sono unite per diventare un’unica realtà del Venezia FC. Il secondo elemento è il leone di San Marco, l’icona della nostra città, a dimostrazione di un’attitudine aggressiva fondamentale verso il raggiungimento di altissimi obiettivi dello sport”.

Il logo contiene un nuova illustrazione del leone che riprende il leone di Venezia in Piazza San Marco, così come i vari leoni alati di tutta la città. Questo leone è posizionato in modo aggressivo, a significare la strategia del club, dentro e fuori dal campo, di ristabilire la sua gloria e il suo onore.

Il leone si erge fiero di fronte i colori arancio, nero e verde della squadra, che allo stesso tempo rappresentano le tre regioni che compongono la base dei fan della squadra. Questi tre colori formano una “V” dietro il leone che rappresenta il nome della città e che ricorda le famose gondole di Venezia.

Il nuovo font scelto per il club è quello della tipografia presente in tutta la città. Come club, era essenziale garantire che il marchio simboleggiasse la città di Venezia e si ispirasse alla sua storia, alla sua architettura e alla sua cultura.

La squadra presenterà il nuovo marchio sulle divise e giocherà la prima partita in casa domenica 20 settembre.

“Siamo orgogliosi del lavoro svolto prima di oggi”, ha detto Scibilia. “Lunedi inizierà la nuova campagna abbonamenti con lo slogan: “Arancioneroverdi, Uniti Ripartiamo!” Un chiaro riferimento alla nostra storia ed ai nostri colori, la campagna sottolinea l’unione di tutti gli elementi necessari per raggiungere l’obiettivo di far ripartire il club il più presto possibile. In partnership con il gruppo commerciale Vela Spa, abbiamo ampliato i punti vendita per l’acquisto di biglietti in modo da consentire ai fan di acquistare i biglietti per le partite in casa in più luoghi della città.”

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PRN: SI-BONE, Inc. annuncia tre significative pubblicazioni relative ad evidenze cliniche sul iFuse Implant System® per la fusione dell’articolazione Sacroiliaca mediante un approccio mini invasivo

SI-BONE, Inc. annuncia tre significative pubblicazioni relative ad evidenze cliniche sul iFuse Implant System® per la fusione dell’articolazione Sacroiliaca mediante un approccio mini invasivo

 
[2015-09-07]
 

— I risultati a un anno descritti in due trial clinici prospettici dimostrano miglioramenti precoci e marcati  in merito al dolore, disabilità e qualità della vita conseguiti dopo sei mesi e mantenuti ad un anno.

— Il riesame sistematico di 18 studi sulla fusione sacroiliaca mediante un approccio MIS evidenziano importanti riduzioni di dolore e disabilità che sono rimasti costanti a cinque anni..

SAN JOSE, California, 7 Settembre 2015 /PRNewswire/ — SI-BONE, Inc., società di dispositivi medicali pioniera nell’uso del sistema di impianto iFuse Implant System, un dispositivo chirurgico a ridotta invasività (MIS) indicato per la fusione di alcuni problemi dell’articolazione sacroiliaca (SI), ha annunciato la pubblicazione dei risultati  di due diversi trial clinici prospettici multicentri con follow up di un anno oltre alla pubblicazione di un’analisi sistematica di 18 studi della fusione sacroiliaca mediante chirurgia mini invasiva.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150821/260337-INFO
Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150821/260338-INFO

“Nell’insieme, queste tre recenti pubblicazioni rafforzano in modo significativo più di altri 20 studi clinici già pubblicati su iFuse e che consolidano ulteriormente il fondamento delle nostre prove cliniche a sostegno della chirurgia dell’articolazione SI mediante tecnica MIS, utilizzando gli esclusivi impianti prodotti da SI-BONE a sezione triangolare ” ha dichiarato Jeffrey Dunn, Presidente e Amministratore Delegato di SI-BONE.

La prima pubblicazione è  relativa al trial clinico INSITE (Investigation of Sacroiliac Fusion Treatment -Ricerca sul trattamento della fusione sacroiliaca), un trial randomizzato multicentro (RCT) che ha interessato 148 soggetti trattati in 19 centri. I risultati a un anno di INSITE sono stati pubblicati nella rivista Neurosurgery con il titolo Randomized Controlled Trial of Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion Using Triangular Titanium Implants Vs Non-Surgical Management for Sacroiliac Joint Dysfunction12-Month Outcomes.1  (Controllo randomizzato di trial con fusione del giunto sacroiliare con invasività ridotta usando impianti triangolari al titanio rispetto alla gestione non chirurgica della disfunzione del giunto sacroiliare: risultati a 12 mesi). I soggetti sono stati randomizzati con un rapporto di 2:1, tra fusione dell’articolazione SI con iFuse (102 soggetti) e trattamento non chirurgico (NSM, 46 soggetti).

I soggetti trattati chirurgicamente con iFuse hanno registrato una riduzione media di 52,0 punti del dolore sacroiliaco a sei mesi usando la Scala Visuo-Analogica (VAS) del dolore 0-100 rispetto a una diminuzione media di soli 12,2 punti nel gruppo senza trattamento chirurgico.  L’alleviamento del dolore è stato mantenuto a dodici mesi nel gruppo con trattamento chirurgico con una riduzione media di 54,2 punti rispetto alla misurazione base della scala VAS.  La progettazione dello studio ha consentito ai soggetti del gruppo conservativo di cambiare e potenzialmente ricevere dopo sei mesi il trattamento chirurgico . Il 79,5% dei pazienti del gruppo conservativo, alla data del 30 giugno 2015, ha scelto di ricevere la procedura iFuse. I soggetti del gruppo senza gestione chirurgica che hanno scelto di avere un trattamento chirurgico iFuse dopo sei mesi hanno registrato una riduzione del dolore simile a quella registrata dai soggetti che erano stati originariamente assegnati al gruppo per il trattamento chirurgico iFuse (vedasi Figura 1). 

Lo studio ha anche incluso l’Indice di disabilità di Oswestry (ODI), una misura della disabilità provocata dalla lombalgia, laddove il punteggio di 0 indica nessuna disabilità e punteggi maggiori di 60 indicano una disabilità grave. Come valore iniziale di riferimento, tutti i soggetti hanno evidenziato un elevato livello di disabilità (media 56,8). I soggetti assegnati al trattamento con  iFuse hanno registrato una riduzione di 27,4 punti dell’ODI a sei mesi, mentre i soggetti assegnati al trattamento conservativo hanno registrato una diminuzione di soli 4,6 punti (p < 0,0001 per la differenza tra i gruppi). La riduzione della disabilità è stata mantenuta a dodici mesi nel gruppo iFuse con una riduzione media di 29,3 punti rispetto al riferimento. Inoltre, i soggetti che hanno scelto di cambiare dopo sei mesi per ricevere la procedura iFuse hanno registrato una riduzione simile della disabilità, pari a quella di coloro che sono stati assegnati al gruppo chirurgico con iFuse (vedasi Figura 2)

A dodici mesi, prendendo in considerazione le risposte dovute esclusivamente al trattamento assegnato, si sono registrati miglioramenti di rilievo clinico nella riduzione del dolore dell’articolazione SI sulla scala VAS in circa l’81,6% dei soggetti con fusione articolare, ma solo nel 12,5% dei soggetti senza trattamento chirurgico (p < 0,0001 per differenza). Allo stesso modo, per i punteggi ODI, miglioramenti clinici di rilievo si sono registrati nel 72,4% rispetto al 10,0%, rispettivamente.

“È difficile svolgere studi che riguardino il trattamento con intervento chirurgico rispetto a quelli senza trattamento chirurgico.  La progettazione di INSITE e la sua esecuzione per evitare crossover anticipati hanno fornito una prova significativa di elevata qualità, Livello 1, a sostegno della letteratura esistente che dimostra che, per i pazienti con alcune problematiche dell’articolazione SI, la fusione con impianti triangolari rivestiti in titanio poroso possono migliorare in maniera significativa il dolore, la funzionalità e la qualità della vita rispetto al trattamento senza intervento chirurgico,” ha commentato il Dr. David Polly, autore principale della pubblicazione.  “Questo studio mostra che i miglioramenti significativi di dolore, disabilità e qualità della vita, conseguiti a sei mesi si sono conservati a dodici mesi e che i soggetti che hanno deciso di passare al trattamento con iFuse hanno registrato risultati altrettanto positivi paragonabili a quelli del gruppo che era stato assegnato in origine ad iFuse.”

SI-BONE ha anche annunciato la pubblicazione di un secondo trial clinico multicentro sulla fusione dell’articolazione SI  mediante tecnica MIS. Questo studio, denominato SIFI (Sacroiliac Joint Fusion with iFuse Implant System – Fusione del giunto sacroiliare con iFuse Implant System) è un trial clinico prospettico multicentro a singolo braccio sulla fusione del giunto sacroiliare con l’utilizzo di iFuse in una popolazione di pazienti con gli stessi criteri di arruolamento di INSITE.  Questo studio ha interessato 172 soggetti in 26 centri negli Stati Uniti ed è stato pubblicato in Global Spine Journal con il titolo Triangular Titanium Implants for Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion: A Prospective Study. (Impianti triangolari al titanio per la fusione del giunto sacroiliare a ridotta invasività: studio prospettico)2

Il follow-up post-operatorio a dodici mesi è disponibile per 157 dei 172 soggetti arruolati inizialmente (91%). A sei mesi, l’81% dei soggetti ha soddisfatto la definizione di successo del trattamento specificata dallo studio; a dodici mesi il tasso di successo è stato dell’80%. Il dolore medio del giunto sacroiliare è migliorato dal 79,8 rispetto al riferimento a 30,0 e 30,4 rispettivamente a sei e a dodici mesi (miglioramenti medi di 49,9 e 49,1 punti, p < 0,0001 ciascuno) (vedasi Figura 3). L’ODI medio dell’articolazione SI è migliorato dal 55,2 rispetto al riferimento a 32,5 e 31,4 rispettivamente a sei e a dodici mesi (miglioramenti medi di 22,7 e 23,9 punti, p < 0,0001 ciascuno) (vedasi Figura 4).  Il PCS SF-36 (sintesi dei componenti fisici), una misura della qualità della vita che riassume lo stato di salute fisica complessivo, è migliorato da 31,7 rispetto al riferimento a 40,2 e 40,3 a sei e dodici mesi (p < 0,0001).  A sei e dodici mesi, il 94% e il 87% dei soggetti rispettivamente erano soddisfatti in qualche misura o molto soddisfatti e il 92% e il 91%, rispettivamente, ha dichiarato che avrebbero ricevuto di nuovo la procedura. Due soggetti sono stati sottoposti a revisione a causa di una radicolopatia post-operatoria immediata dovuta a un errato posizionamento degli impianti. Due soggetti sono stati sottoposti a un intervento chirurgico di revisione tardivo. 

“I risultati a un anno dello studio SIFI hanno evidenziato miglioramenti duraturi di dolore, disabilità, e qualità della vita grazie alla procedura iFuse.  Questo articolo aggiunge prove cliniche importanti e di elevata qualità alle oltre due dozzine di pubblicazioni già esistenti che sostengono la sicurezza e l’efficacia della procedura iFuse,” ha dichiarato il Dr Brad Duhon, autore principale della pubblicazione SIFI a un anno.

I risultati a un anno sia di INSITE che SIFI presentano miglioramenti netti e costanti a12 mesi in riferimento a disabilità e qualità della vita, in più di 250 soggetti.

La terza pubblicazione dal titolo A Systematic Review of Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion Utilizing a Lateral Transarticular Technique, (Riesame sistematico della fusione del giunto sacroiliare a ridotta invasività usando una tecnica transarticolare) è stata pubblicata nell’International Journal of Spine Surgery (IJSS).3  Gli autori dello studio hanno utilizzato PRISMA, una norma pubblicata per le revisioni sistematiche, al fine di eseguire una revisione sistematica e una meta-analisi della lettura pubblicata che riporta risultati clinici da soggetti sottoposti a fusione del giunto sacroiliare a ridotta invasività usando una tecnica transarticolare.  18 articoli in totale hanno soddisfatto i criteri di inclusione e dopo avere preso in considerazione le coorti che si sovrapponevano, sono state estratte 12 coorti uniche da 4 nazioni per un totale di 432 soggetti.  Delle 12 coorti uniche, 10 erano coorti per iFuse che comprendevano 368 soggetti trattati.  Per le 12 coorti uniche, il tempo di procedura medio (intervallo) è stato di 59 minuti (27-78), la perdita stimata di sangue è stata di 36,9 cc (10-70) e la durata del ricovero ospedaliero è stata di 1,7 giorni (intervallo 0-7).  Il punteggio della meta-analisi del dolore medio si è ridotto da 5,2 punti a 6 mesi e 5,3 punti a 12 mesi (punteggio di riferimento di 8,1, punteggio a 12 mesi di 2,7), e un punteggio a 24 mesi di 2,0. L’ODI è diminuito di 31 punti a 12 mesi (punteggio di riferimento di 56,2, punteggio a 6 mesi di 30,7, e punteggio a 12 mesi di 25,1). Due studi compresi nella revisione avevano follow up a lungo termine (4,5 e 5 anni) con risultati coerenti.

Questi risultati dimostrano che la fusione dell’articolazione SI mediante tecnica MIS usando l’approccio transarticolare laterale offre miglioramenti coerenti e importanti dal punto di vista clinico del dolore e della disabilità associata, miglioramenti che vengono mantenuti a 5 anni. I cambiamenti rilevati nelle coorti con iFuse (che rappresentano l’85% dei soggetti trattati) sono stati maggiori di quelli rilevati nelle coorti con viti cave modulari di ancoraggio (viti HMA) . Inoltre, la caratteristica di ridotta invasività di questa procedura è stata confermata dalla perdita minima di sangue, una durata brevissima dell’intervento chirurgico e dalla brevità del ricovero.

Le pubblicazioni cliniche hanno identificato l’articolazione Sacroiliaca come elemento generatore di dolore in una percentuale che va dal 15% al 30% dei pazienti affetti da dolore della regione lombare.4-7  Inoltre, la prevalenza di dolore da articolazione SIin seguito a fusione lombare, denominati pazienti da “intervento chirurgico lombare non riuscito”, arriva fino al 43%.8  Di questi pazienti con dolore del giunto sacroiliare, alcuni possono essere affetti da sacroilite degenerativa o rotture del giunto sacroiliare.  Le opzioni iniziali per il trattamento di pazienti con patologie a carico dell’articolazione SI di norma comprendono il trattamento conservativo e, nel caso di fallimento, si possono prendere in considerazione opzioni chirurgiche come la procedura iFuse

SI-BONE, Inc. ha ricevuto l’approvazione originale 510(k) dalla FDA (Food and Drug Administration – Amministrazione per alimenti e medicinali) a novembre 2008 per commercializzare il proprio iFuse Implant System. Il marchio CE per la commercializzazione in Europa è stato ricevuto a novembre 2010.

iFuse Implant System è un dispositivo chirurgico a invasività ridotta che utilizza impianti di sezione triangolare rivestiti con titanio  poroso che funge da superficie di interferenza, ideata per aiutare a ridurre il movimento dell’impianto e fornire una fissazione immediata e biologica per poterpermetter una fusione di lunga durata. L’iFuse Implant System è da usarsi per la fusione dell’articolazione SI per quelle condizioni che comprendono la disfunzione del giunto sacroiliare, risultato diretto della rottura del giunto sacroiliare e dalla sacroilite degenerativa. Sono comprese le condizioni per le quali i sintomi hanno avuto inizio durante la gravidanza o nel periodo peripartum e proseguono successivamente al parto per più di 6 mesi. Ci sono rischi potenziali associati con l’iFuse Implant System.  Potrebbe non essere adatto a tutti i pazienti e non tutti i pazienti potrebbero beneficiarne.  Per informazioni sui rischi visitare: www.si-bone.com/risks

Informazioni su SI-BONE, Inc.
SI-BONE, Inc.(San Jose, California) è una società leader nel settore dei dispositivi medici per l’articolazione sacroiliaca impegnata nello sviluppo di strumenti e prodotti per pazienti con problemi nella regione lombare correlati a disturbi dell’articolazione sacroiliaca (SI).  La società ha sviluppato, produce e commercializza prodotti con invasività minima per la cura di alcune patologie dell’articolazione sacroiliaca.  SI-BONE dispone di un team direttivo esperto con ampia esperienza nei dispositivi medici ortopedici e della colonna vertebrale.  SI-BONE e iFuse Implant System sono marchi registrati di SI-BONE, Inc. ©2015 SI-BONE, Inc. Tutti i diritti riservati. 9203.082415

Polly DW a, Cher DJ, Wine KD, Whang PG, Frank CJ, Harvey CF, Lockstadt H, Glaser JA, Limoni RP, Sembrano JN, e INSITE Study Group. Randomized Controlled Trial of Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion Using Triangular Titanium Implants vs. Non-Surgical Management for Sacroiliac Joint Dysfunction: 12-Month Outcomes. (Controllo randomizzato di trial con fusione del giunto sacroiliare con invasività ridotta usando impianti triangolari al titanio rispetto alla gestione non chirurgica della disfunzione del giunto sacroiliare: risultati a 12 mesi.) Neurosurgery. 2015. Epub 20 agosto 2015.

Duhon BS, Cher DJ, Wine KD, Kovalsky DA, Lockstadt H. Triangular Titanium Implants for Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion: A Prospective Study. (Impianti triangolari al titanio per la fusione del giunto sacroiliare a ridotta invasività: studio prospettico) Global Spine Journal. 2015. Epub 11 agosto 2015.

Heiney J, Capobianco R, Cher D. A Systematic Review of Minimally Invasive Sacroiliac Joint Fusion Utilizing a Lateral Transarticular Technique. (Revisione della fusione del giunto sacroiliare a ridotta invasività usando una tecnica transarticolare). International Journal of Spine Surgery. 2015; 9: Articolo 40.

Bernard TN, Kirkaldy-Willis WH. Recognizing Specific Characteristics of Nonspecific Low Back Pain. (Riconoscere le caratteristiche specifiche del dolore generico della regione lombare) Clinical Orthopedics and Related Research. 1987;217:266–80.

5 Schwarzer AC, Aprill CN, Bogduk N. The Sacroiliac Joint in Chronic Low Back Pain. (L’articolazione sacroiliaca nel dolore cronico della regione lombare) Spine. 1995;20:31–7.

6 Maigne JY, Aivaliklis A, Pfefer F. Results of Sacroiliac Joint Double Block and Value of Sacroiliac Pain Provocation Tests in 54 Patients with Low Back Pain. (Risultato del blocco doppio dell’articolazione sacroiliaca e valore dei test per provocare dolore sacroiliaco in 54 pazienti con dolore nella regione lombare) Spine. 1996;21:1889–92.

7 Sembrano JNa, Polly DW.a How Often is Low Back Pain Not Coming From The Back? (Con che frequenza il dolore della regione lombare non proviene dalla schiena?) Spine. 2009;34:E27–32.

DePalma M, Ketchum JM, Saullo TR. Etiology of Chronic Low Back Pain Patients Having Undergone Lumbar Fusion. (Eziologia dei pazienti con dolore cronico nella regione lombare sottoposti a fusione lombare) Pain Medicine. 2011;12:732-9.

Note informative

Ricercatori che fanno parte di uno studio clinico sponsorizzato da SI-BONE, ma che non hanno nessuna partecipazione finanziaria nella Società.

Uno o più degli autori indicati qui può essere o può essere stato dipendente di SI-BONE, ovvero consulente, investitore, ricercatore nei trial clinici, o destinatario di contributi.

 

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PRN: Global Rockstar 2015: inizia il concorso musicale online più grande del mondo

Global Rockstar 2015: inizia il concorso musicale online più grande del mondo

 
[2015-09-07]
 

VIENNA, September 7, 2015 /PRNewswire/ —

Global Rockstar invita musicisti di tutto il mondo a partecipare al più grande concorso musicale online e vincere premi strepitosi – il primo premio è di $25.000! 

Entro il 15 ottobre 2015 i partecipanti possono caricare i loro brani originali su http://www.globalrockstar.com dove centinaia di migliaia di appassionati di musica voteranno per i loro artisti preferiti. I fan possono votare sia tramite condivisione su social media che acquistando musica e merchandise direttamente dagli artisti.

Una rivoluzione nel mondo della musica 

Nell’era digitale, grazie alle piattaforme di streaming, la musica è facilissima da ascoltare, mentre gli artisti ricevono poco o niente in cambio.

“È triste, ma l’industria musicale di oggi non risponde alle esigenze dei musicisti emergenti” racconta Christof Straub, CEO e co-fondatore di Global Rockstar. “Noi forniamo un palcoscenico virtuale globale per presentare la propria musica, uno strumento per vendere prodotti digitali e fisici, oltre alla possibilità di vincere bei soldi.”

Come funziona 

Durante i preliminari nazionali i fan scelgono un artista per paese che avanza alla finale globale. L’artista con il maggior numero di voti nella finale globale vince il primo premio di $25.000. Anche i tre finalisti riceveranno apparecchiature audio delle marche AKG by HARMAN, Paiste e ADAM per un valore di $20.000! Vendendo musica e merchandise in cambio di voti i concorrenti si assicurano fino al 90% dei ricavi generati.

Global Rockstar 

Global Rockstar è un’azienda fondata in Austria nel 2013 dal cantautore/produttore Christof Straub e da Ronny Steibl, esperto di marketing. Nel 2014 hanno partecipato artisti provenienti da oltre 140 paesi raccogliendo più di 1,5 milioni di voti. Il vincitore del 2014 è l’argentino Jhanniel.

Contatti:

Mirella Maiolo
[email protected]
Telefono: +43-1-89-00-849 

Per maggiori informazioni: globalrockstar.com/press

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PRN: Pubblicato su Neurology lo studio clinico di fase iii relativo a Fycompa® (perampanel) nelle crisi tonico-cloniche con generalizzazione primaria che ha consentito l’approvazione ema di un’aggiuntiva indicazione terapeutica

Pubblicato su Neurology lo studio clinico di fase iii relativo a Fycompa® (perampanel) nelle crisi tonico-cloniche con generalizzazione primaria che ha consentito l’approvazione ema di un’aggiuntiva indicazione terapeutica

 
[2015-09-06]
 

HATFIELD, Inghilterra, September 7, 2015 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL’UE: NON DESTINATO AI GIORNALISTI DI AUSTRIA/SVIZZERA/STATI UNITI   

I nuovi dati hanno valutato lefficacia e la sicurezza  di perampanel come terapia aggiuntiva per l’epilessia generalizzata idiopatica

I risultati dello studio pivotale di fase III per Fycompa® (perampanel) nelle crisi tonico-cloniche con generalizzazione primaria sono stati recentemente pubblicati su Neurology[1]. Lo Studio 332 ha valutato l’efficacia e la sicurezza di perampanel verso placebo nelle crisi tonico-cloniche con generalizzazione primaria (PGTC) nell’epilessia generalizzata idiopatica (IGE). Perampanel, che ha ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio dalla Commissione Europea il 24 giugno 2015 e rappresenta il primo nuovo trattamento per le crisi PGTC degli ultimi cinque anni[1], ha dimostrato di ridurre la frequenza delle crisi e di essere ben tollerato nelle persone con IGE refrattarie al trattamento.

Nelle persone con IGE refrattaria al trattamento, si è registrato un tasso di responder del 50% di un terzo superiore rispetto ai risultati ottenuti con placebo (tasso di responder del 50% – 64,2% vs 39,5%, rispettivamente; P=0,0019, risultato statisticamente significativo). Perampanel mostra inoltre una riduzione della frequenza delle crisi PGTC (per 28 giorni) statisticamente superiore rispetto al placebo (76,5% vs 38,4%, rispettivamente; P<0,0001)[1] Il 31% delle persone con IGE refrattaria non ha avuto più crisi durante il periodo di mantenimento di 13 settimane quando trattate con perampanel in terapia aggiuntiva, rispetto al 12%   del gruppo  placebo[2]. Il profilo degli eventi avversi riscontrato in questo studio è simile a quello di altri studi condotti su perampanel; gli eventi avversi più comuni correlati al trattamento sono stati in questo studio: vertigini, spossatezza, mal di testa, sonnolenza e irritabilità[1].

“Questo è l’unico studio nel quale la presenza di IGE con crisi PGTC è stata confermata da un comitato di esperti indipendente. Lo studio mostra che perampanel, come terapia aggiuntiva, è ben tollerato e migliora il controllo delle crisi PGTC nei pazienti che hanno ancora delle crisi nonostante il trattamento attuale. I risultati indicano che perampanel può essere considerato un farmaco antiepilettico (FAE) ad ampio spettro, molto efficace sia nelle crisi focali sia in quelle generalizzate”, commenta Christian Brandt, Responsabile del Dipartimento di Epilettologia Generale, Centro per l’Epilessia di Bethel.

Lo Studio 332 è stato condotto su 164 persone con IGE di età pari o superiore a 12 anni con episodi di crisi PGTC già in trattamento con un massimo di tre farmaci antiepilettici in vari centri in Europa, Stati Uniti, Giappone e Asia.

Gli episodi di crisi PGTC sono potenzialmente pericolosi[3], perché aumentano il rischio di lesioni, quali fratture ossee, lussazioni della spalla e ustioni[4]. Gli episodi prolungati di crisi PGTC aumentano il rischio di morte improvvisa  in epilessia (SUDEP) e possono portare allo status epilepticus. Queste crisi iniziano con una perdita di coscienza e un’improvvisa contrazione muscolare che può causare la caduta della persona (fase tonica). A questa fase seguono  violente convulsioni (fase clonica) fino a quando i muscoli infine si rilassano.[4],[5] Anche se queste crisi generalmente durano pochi minuti, prostrano le persone facendole sentire confuse o intorpidite per alcuni minuti e in alcuni casi per alcuni giorni. Nonostante il trattamento in corso  il 20% circa delle persone con epilessia generalizzata idiopatica rimane non adeguatamente controllato[6].

Perampanel è l’unico farmaco antiepilettico (FAE) approvato che antagonizza in modo non competitivo i i recettori ionotropici  del glutammato di tipo AMPA,  che svolgono un ruolo essenziale nell’inizio e nella diffusione delle crisi.[7] Oltre alla recente indicazione terapeutica in terapia aggiuntiva sulle crisi PGTC nell’IGE, perampanel ha ottenuto anche l’indicazione per il trattamento aggiuntivo delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in persone con epilessia di età pari o superiore a 12 anni.[8] *

Lo sviluppo continuo di perampanel conferma la mission di Eisai nel settore human health care (hhc), l’impegno dell’azienda a sviluppare soluzioni innovative per la prevenzione e la cura delle malattie e per l’assistenza sanitaria e il benessere delle persone in tutto il mondo. Eisai opera nel settore terapeutico dell’epilessia dedicandosi a soddisfare le esigenze mediche dei pazienti affetti da epilessia e delle loro famiglie. Eisai è orgogliosa di essere l’azienda che commercializza il più alto numero di prodotti per l’epilessia nell’area EMEA.

* Fycompa in Italia è al momento rimborsato dal SSN nella sola indicazione seguente: “trattamento aggiuntivo di crisi epilettiche parziali, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti affetti da epilessia di età pari o superiore a 12 anni” [11]

Note per gli editori 

Informazioni su Fycompa® (perampanel) 

Perampanel è un antagonista non competitivo altamente selettivo dei recettori del glutammato di tipo AMPA (acido α-amino-3-idrossi-5-metil-4-isossazolpropionico). Si ritiene che questi recettori partecipino allo sviluppo di alcune malattie del sistema nervoso centrale caratterizzate da un’eccessiva  neuroeccitabilità, tra le quali l’epilessia, i disordini neurodegenerativi, i disordini motori, il dolore e i disordini psichiatrici.

Dopo il suo lancio perampanel ha contribuito a trattare migliaia di persone con epilessia in tutta Europa[9].

Informazioni sullo Studio 332[1]

Questo studio di fase III, in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, multicentrico e a gruppi paralleli valuta l’efficacia e la sicurezza di perampanel come terapia aggiuntiva per le crisi tonico-cloniche refrattarie, rispetto al placebo, in 164 persone di età pari o superiore ai 12 anni con crisi PGTC e sottoposti a un massimo di tre farmaci antiepilettici concomitanti. Lo studio è stato condotto negli USA, in Europa, Giappone e Asia.

Perampanel è stato somministrato sotto forma di compresse orali, una volta al giorno, fino 8 mg/giorno (fase di titolazione) e successivamente mantenuto alla massima dose tollerata (fase di mantenimento). Lo studio è stato suddiviso in una fase di pre-randomizzazione (periodo di screening e basale): fino a 12 settimane, la fase di randomizzazione (trattamento): 17 settimane (fase di titolazione, 4 settimane; fase di mantenimento, 13 settimane) seguite da una fase di estensione.

I risultati dimostrano che perampanel riduce considerevolmente il numero delle crisi PGTC (riduzione ≥50% della frequenza delle crisi per 28 giorni nel periodo di mantenimento rispetto al basale), la misura di outcome primaria dello studio, rispetto al placebo. Perampanel è stato generalmente ben tollerato, gli eventi avversi più frequenti (10% nel braccio di perampanel e superiore al placebo) sono stati: vertigini, spossatezza e mal di testa, irritabilità e sonnolenza. Il profilo degli eventi avversi in questo studio è risultato simile a quello di altri studi condotti su perampanel.  

Informazioni sull’epilessia  

L’epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni al mondo. In Europa circa 6 milioni di persone convivono con l’epilessia e si stima che al mondo siano 50 milioni.[11 È un termine generico per indicare una serie di sindromi con diverse cause possibili, ma spesso la causa è sconosciuta. L’epilessia è un disturbo neurologico che colpisce persone di tutte le età. È caratterizzata da scariche anomale di impulsi delle cellule nervose nel cervello che causano la comparsa di crisi epilettiche. Le crisi epilettiche possono variare in gravità: da brevi intervalli di attenzione o spasmi dei muscoli, a convulsioni gravi e prolungate. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o possono essere generalizzate e coinvolgere l’intero corpo. Le crisi epilettiche possono anche variare per la frequenza: da meno di una all’anno a diverse al giorno.

Nella maggior parte dei pazienti le crisi tonico-cloniche generalizzate idiopatiche primarie iniziano con la possibile presenza di aura, seguita da rigidità muscolare. Questo porta a una violenta contrazione muscolare (fase clonica) e alla perdita di coscienza. Trattandosi di eventi molto gravi, le crisi sono ritenute un grosso impedimento nella vita quotidiana delle persone che ne sono colpite. Anche se la crisi dura generalmente solo alcuni minuti, la persona si sente spesso confusa o intorpidita per un breve periodo di tempo prima di ritornare a uno stato normale[4],[6]. Le crisi PGTC possono anche portare a lesioni e alla morte improvvisa inspiegabile in epilessia (SUDEP)[11].

Informazioni su Eisai EMEA nel campo dell’epilessia  

Eisai è impegnata nello sviluppo e nella fornitura di nuovi trattamenti efficaci per migliorare la qualità di vita dei pazienti con epilessia. Lo sviluppo di farmaci antiepilettici (FAE) rappresenta un’area strategica per Eisai in Europa, Medio Oriente, Africa (EMEA), Russia e Oceania inclusi.

Nella regione EMEA, Eisai dispone attualmente di quattro farmaci autorizzati alla commercializzazione:

  • Fycompa® (perampanel) come terapia aggiuntiva per il trattamento delle crisi a esordio parziali, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti con epilessia di età pari o superiore a 12 anni
  • Inovelon® (rufinamide) come terapia aggiuntiva nel trattamento di crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in pazienti di età pari o superiore a 4 anni.(Rufinamide è stato originariamente sviluppato da Novartis
  • Zonegran® (zonisamide) come monoterapia nel trattamento di crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria, nei pazienti adulti con epilessia di nuova diagnosi e come terapia aggiuntiva per il trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, negli adulti, nei giovani adulti e nei bambini di età superiore a 6 anni.(Zonegran è in licenza dal produttore Dainippon Sumitomo Pharma)
  • Zebinix® (eslicarbazepine acetate) come terapia aggiuntiva nel trattamento di pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria.(Zebinix è su licenza di BIAL). Eisai ha ricevuto una licenza esclusiva per commercializzare, promuovere e distribuire Zebinix® nei seguenti paesi europei: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Bielorussia, Bosnia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Monaco, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna (co-promozione con Bial dal lancio), Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone. Delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso investimenti e iniziative basati su partenariati, al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nei paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito Web http://www.eisai.it.  

Bibliografia 

1.  French JA et al. Perampanel for tonic-clonic seizures in idiopathic generalized epilepsy: A randomized trial. Neurology 2015. Available at: http://m.neurology.org/content/early/2015/08/21/WNL.0000000000001930.abstract?sid=a7fb2575-996d-4854-8c6c-ac5c791191d2 . Last Accessed August 2015

2.  Eisai. Data on file. 2015

3.  French J et al. Adjunctive Perampanel RCT for PGTC seizures. Association of British Neurologists annual meeting 2015; Abstract #53141

4.  Epilepsy Foundation. Types of seizures. Available at: http://www.epilepsy.com/learn/types-seizures . Last Accessed May 2015

5.  Asadi-Pooya AA et al. Physical injuries in patients with epilepsy and their associated risk factors. Seizure 2012 Apr;21(3):165-8

6.  Epilepsy Foundation. IGE Summary. Available at: http://www.epilepsy.com/information/professionals/about-epilepsy-seizures/idiopathic-generalized-epilepsies . Last accessed July 2015

7.  Faught E. Treatment of refractory primary generalized epilepsy. Rev Neurol Dis 2004;1:S34-S43

8.  Rogawski MA. Revisiting AMPA receptors as an antiepileptic drug target. Epilepsy Currents 2011;11:56-63.9.    

9.  Eisai Data on File, 2015

10. Pugliatti M et al. Estimating the cost of epilepsy in Europe: A review with economic modeling. Epilepsia 2007: 48(12) 2224 – 2233

11. Smithson WH et al, Curr Neurol Neurosci Rep 2014 Dec; 14(12):502

Data di preparazione: giugno 2015
Codice lavoro: Fycompa-UK0203

 

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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Per costruire il futuro “Territorio intelligente”, la conoscenza che la popolazione possiede è una risorsa culturale indispensabile

Lunedì 7 settembre, alle ore 20.30, nella  Sala Consiliare del Comune di Civitella di Romagna (FC), si terrà l’incontro “Programmazione della strategia di Sviluppo locale Leader 2014-2020”.

Promosso dal GAL romagnolo “L’Altra Romagna”,  è aperto all’intera Comunità bidentina, enti locali, associazioni, imprese, scuola, cittadini con l’obiettivo di  individuare tutti insieme una formula vincente di  gestione integrata pubblico/privata, in cui la Comunità proponga soluzioni da co-progettare e adattare alle esigenze locali, in vista della nuova Misura Leader del Programma di sviluppo rurale 2014/2020.

“L’obiettivo di questo appuntamento – sottolinea  Bruno Biserni, presidente del GAL L’Altra Romagna e relatore all’incontro  –  è quello di stabilire  una linea per la definizione della Strategia di Sviluppo locale di tipo partecipativo (SSL) specifica LEADER nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna, per il proprio attuale Territorio di competenza rappresentato, nella futura programmazione 2014-2020, da 25 Comuni. In pratica, il focus dell’incontro  sarà quello  di ascoltare e rilevare tutte le idee, le proposte che la cittadinanza presente avanzerà, in piena applicazione del principio UE del bottom up, la concertazione dal basso e l’ascolto delle esigenze del Territorio.”

“Oggi – aggiunge Fausto Faggioli, moderatore dell’incontro la crescita economica e la competitività di un Territorio non dipendono più soltanto dalla produzione di beni materiali, ma anche e soprattutto dalla capacità di produrre e gestire un bene molto più complesso: la conoscenza, iniziando a ragionare su come cogliere le opportunità di crescita economica offerte da questa nuova visione, per costruire uno “smart land”. E dato che il cittadino è il primo fruitore del Territorio, il suo è un importante contributo per sviluppare un progetto di “Territorio intelligente”  che nasce e si sviluppa sulla base di obiettivi comuni e la conoscenza che la popolazione possiede è una risorsa culturale indispensabile per stabilire questi obiettivi e garantire l’efficacia degli interventi e la loro sostenibilità nel lungo periodo.”

“Possiamo sviluppare il Territorio – termina Bisernise garantiamo un ambiente fertile all’innovazione, che nasca dalla collaborazione e dalla crescita intellettuale collettiva delle imprese, dei cittadini, dell’ente pubblico. All’interno di questo incontro, ognuno di noi assumerà un ruolo importante, attraverso un approccio “dal basso”  molto evidente in cui progettazione partecipata e il valore che si attribuisce alla conoscenza e alla collaborazione sono i concetti chiave della strategia d’azione.”

 

 

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Lavori a maglia delle designer

Se a mi i lavori a maglia e realizzi dei modelli originali, la merceria online di lana e d’atre storie ti offre uno spazio gratuito su cui pubblicare i tuoi modelli.

Riprendono le pubblicazioni dei lavori a maglia delle designer sul sito della merceria online di lana e d’altre storie.

Primo modello della nuova edizione è un lavoro ai ferri di Alice Liotto che ha realizzato un lavoro a maglia adatto a tutti gli appassionati. Si tratta di un contenitore per gomitoli o altri piccoli oggetti e fare ordine in casa.

Alice Liotto a realizzato una serie di piccoli modelli -di cui questo pattern è il primo pubblicato- utili per realizzare alcuni oggetti di uso comune con i quali approfondire alcune tecniche base dei lavori a maglia e padroneggiare con più sicurezza aumenti e diminuzioni.

Il modello del pattern del contenitore per gomitoli è scaricabile gratuitamente una volta acquistato il filato necessario alla sua realizzazione.

Lo scopo del progetto Pattern Designer è quello di aumentare la visibilità delle stiliste che operano in Italia e dare loro spazio ed ispirazione. Per i modelli più complessi è prevista una percentuale dalla vendita del filato.

I lavori a maglia trovano così nella merceria online di diLana e d’altre storie, una strada nuova per esprimre e di dare valore alle stiliste che desiderano far conoscere i loro lavori.

Il motto del pattern designer è: se hai un talento devi farlo crescere, scegli di piantare il tuo seme.

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Il funzionamento dei pastorizzatori professionali

Il processo di produzione del gelato artigianale è composto da diverse fasi che devono essere gestite con scrupolosità e con attrezzature per gelateria adeguate, affinché si possa ottenere un prodotto di qualità e sicuro dal punto di vista igienico. La pastorizzazione, che segue le fasi di dosaggio e miscelazione degli ingredienti, è una di quelle più delicate proprio per quanto riguarda il tema di sicurezza alimentare.
Negli alimenti infatti, di qualunque tipo siano, è normale che dei microrganismi di origine batterica riescano a proliferare in una temperatura compresa tra i 15 e i 60°C.
I pastorizzatori professionali, tramite un veloce innalzamento e successivo abbattimento della temperatura, hanno proprio lo scopo di distruggere quegli agenti che potrebbero alterare le proprietà organolettiche del gelato. La miscela deve quindi attestarsi su un certo di livello di stabilità enzimatica e biologica.
La differenza dei vari pastorizzatori per gelateria presenti sul mercato riguarda essenzialmente il loro metodo di riscaldamento, ma, a volte, anche altre caratteristiche minori. Attraverso il sistema cosiddetto a “bagnomaria”, che è quello che si utilizza più di frequente, avviene una costante circolazione di acqua intorno alla vasca in cui si trovano gli ingredienti, riscaldata e raffreddata da serpentine a resistenza elettrica. Altri modelli di pastorizzatori professionali sono invece in grado di lavorare “a secco”: in questo modo si ha il vantaggio di evitare che si possa formare il calcare intorno alle serpentine.
I pastorizzatori professionali lavorano sulla base due distinti cicli, la cui durata oscilla intorno ai 120 minuti: la bassa pastorizzazione, grazie alla quale la miscela viene portata e mantenuta per mezz’ora ad una temperatura di 65 gradi, per poi essere velocemente raffreddata fino a 4 gradi; l’alta pastorizzazione, durante la quale la miscela viene mantenuta ad 85 gradi per soli 15 minuti e poi abbattuta sempre a 4 gradi. Tutti e due i cicli di pastorizzazione consentono la distruzione di quasi la totalità dei microrganismi patogeni, lasciando in vita solo quelli innocui.
Per i laboratori delle gelaterie che hanno problemi di spazio o di budget da investire, i produttori hanno previsto la possibilità di acquistare delle soluzioni complete; in particolare esistono delle macchine alimentari in grado di svolgere tutte le fasi di produzione del gelato, dalla preparazione della miscela, alla conservazione del prodotto finito. In questo modo si può evitare di dotarsi di altre attrezzature per gelateria come i tini di maturazione o i mantecatori professionali.

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NUOVO “COUP DE COEUR” PER LO CHAMPAGNE JACQUART.

“Colpo di cuore” (o, come diremmo in italiano, “colpo di fulmine”) per lo Champagne Jacquart Brut Mosaïque, il prodotto – bandiera della Casa di Reims. Lo ha decretato l’edizione 2016 della Guida Hachette dei vini di Francia, la più autorevole d’Oltralpe e una delle più prestigiose al mondo, i cui principi ispiratori sono da sempre l’indipendenza e l’oggettività.

 

Uscita per la prima volta nel 1985, la Hachette è una delle più antiche e consolidate guide dei vini francesi, ed è oggi di gran lunga la più venduta. Annualmente analizza circa 40mila vini, e ne seleziona 10mila per la pubblicazione. Le degustazioni per l’inserimento dei vini nella Guida Hachette sono tutte rigorosamente condotte alla cieca, e sono effettuate da professionisti del mondo del vino (enologi, enotecari, intermediari specializzati, sommelier). Solo i prodotti che suscitano nei giurati della Guida un’emozione particolare sono gratificati con l’assegnazione dell’esclusivo coup de coeur, che dà diritto alla riproduzione (gratuita) nel volume dell’immagine dell’etichetta premiata.

 

Fiore all’occhiello del grande gruppo Alliance Champagne, la Maison Jacquart rappresenta la produzione di 2400 ettari di vigneti, ripartiti come un mosaico sulla Montagne de Reims, nella Vallée de la Marne, lungo la Côte des Blancs e la Côte des Bar, a formare uno dei più vasti territori di approvvigionamento di tutta la Champagne. Da questo variegato terroir produttivo i maestri di cantina Jacquart selezionano gli Chardonnay, i Pinot Noir e i Pinot Meunier che compongono tutte le raffinate cuvée della Maison, da destinare agli estimatori e agli appassionati di tutto il mondo.

 

Lo stile Jacquart, caratterizzato dalla spiccata vivacità e dalla grande raffinatezza di tutti i suoi prodotti, privilegia la vinificazione e l’invecchiamento sulla feccia, con una durata che va ben oltre le esigenze della Appellation d’Origine Contrôlée. Ogni “pezzo” della collezione Jacquart fa nascere sensazioni ed emozioni uniche, per soddisfare i desideri di tutti gli intenditori internazionali.

 

Gli Champagne Jacquart sono distribuiti in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Auricolari Spia by Winkin

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  • 7 Settembre 2015

Vi è mai capitato di assistere ad un convegno e di vedere improvvisamente il relatore in difficoltà perché ha dimenticato completamente una parte del discorso, o perché non ricorda più quale sia la scaletta degli interventi? Certamente è una situazione divertente per chi assiste, ma non è assolutamente così per il protagonista. Incappare in una gaffe di questo tipo infatti, comporta l’inevitabile perdita di credibilità del relatore, e di conseguenza dell’appeal che egli è in grado di esercitare sul pubblico. Ciò che è peggio però è che gli effetti negativi di tale defaillance si riversano inevitabilmente  sul prodotto o servizio che egli stava presentando al pubblico. Riuscire ad impressionare positivamente chi ci ascolta infatti, è la chiave fondamentale per convincere che ciò di cui stiamo parlando sia meritevole di fiducia e soprattutto utile alla propria causa.  Per evitare simili inconvenienti, spiacevoli sia per il relatore sia per l’azienda che egli rappresenta, winkin.it ha ormai da tempo proposto in esclusiva per il mercato Italiano il prodotto che rappresenta la soluzione definitiva. Gli auricolari spia infatti, sono ideali per chi vuole avere la certezza di un suggeritore pronto ad intervenire quando necessario in maniera segreta agli occhi di chi ci osserva, così da consentirci di superare momentanee difficoltà e riprendere tranquillamente il nostro discorso senza che qualcuno possa dubitare del nostro piccolo dispositivo. L’auricolare scompare del tutto all’interno dell’orecchio e chi invia i preziosi suggerimenti non dovrà far altro che parlare normalmente al telefono. Riceveremo i suoi messaggi in maniera chiara e nitida, come in una normale conversazione telefonica. All’interno di winkin.it è presente un video che mostra in maniera semplice il funzionamento di questo fantastico dispositivo.

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Perchè punture su strategie di web marketing?

Se vuoi far conoscere la tua azienda, i tuoi servizi o prodotti devi puntare su una strategia di web marketing.

Ma cos’è il web marketing?

Il web marketing per chi ancora non lo sapesse, è il marketing applicato al web il cui scopo è quello di attirare potenziali clienti interessati ai prodotti visibili in rete.

Per progettare un’efficace nonchè corretta strategia di web marketing bisogna prima di tutto eseguire un’attenta analisi del mercato di riferimento e in seguito proporre un’offerta personalizzata e studiata sulle precise esigenze del cliente.

L’agenzia SEO  si pone come obiettivo di concretizzare traffico qualificato al sito Web dell’azienda attraverso i servizi di marketing e di web marketing, tra cui:

  • SEO: è la fase principale di qualsiasi strategia di web marketing basata sui vari motori di ricerca
  • SEM: permette di pubblicizzare il proprio sito attraverso delle campagne di pubblicità online

Ma non è possibile fare pubblicità con internet in maniera proficua ed efficace se le informazioni fatte circolare online, nonostante riguardano l’azienda stessa o i suoi prodotti non rimandano ad un sito web.

In questo modo la creazione di un sito internet diventa fondamentale per far circolare le informazioni immesse nel web.

Una volta completata la realizzazione di un sito web, l’azienda che ha deciso di affidarsi al web marketing deve valutare attentamente l’investimento compiuto. In questo modo verrà delineato un indice di redditività che mostrerà passo dopo passo il profitto ottenuto sia in termini economici che di visibilità.

Ma il successo del web marketing dipenderà in principal modo dalla capacità di trovare clienti con internet: entra in gioco così l’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Grazie a questa attività, il sito web raggiungerà i primi posti sui motori di ricerca aumentando così la visibilità.

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Forniture ufficio e cancelleria, con ABCUFFICIO si azzerano le scorte!

Grazie ad una logistica avanzata, ABCUFFICIO è uno dei maggiori fornitori per aziende a livello Italia per Cancelleria e consumabili per ufficio. Le scorte di magazzino, unite con il sistema di imballaggio automatico, consentono di ricevere ordini inviati fino alle ore 16:00 il giorno dopo (salvo località dove la consegna è in 48h/36h), questa velocità di consegan consente centinaia di aziende italiane che acquista solitamente cancelleria in surplus per non restare senza, di azzerare le scorte di magazzino in quanto non ci sarà più la necessità.

AbcUfficio da anni si occupa di distribuire tutti i prodotti per ufficio, dal semplice fermaglio alla cancelleria per ufficio al mobilio e alle scaffalature per magazzini organizzati. Le forniture di cancelleria vengono effettuate a piccole aziende e pubblica amministrazione, per le ultime i pagamenti sono secondo le normative vigenti dello stato italiano. Le catagorie merceologiche trattate da abcufficio.it sonon le seguenti:

  • Cancelleria
  • Informatica
  • Archiviazione e spedizione
  • Arredamento
  • Puligia e igiene
  • Modulistica per ufficio

le modalità di pagamento, possono variare dal contrassegno, bonifico bancario e carta di credito. Per le aziende affidate (a livello bancario) è disponibile anche il pagamento delle forniture con RIBA e RID. Le consegne vengono effettuate in tutta, il giorno dopo dell’inserimento dell’ordine tranne che per le isole e destinazioni disagiate dove il materiale viene consegnato tipicamente a 36 ore dall’ordine.

Il marketing di abcufficio, in occasioni particolari dell’anno inserisce sconti interessanti in varie categorie di cancelleria per ufficio, oltre che per i consumabili per la stampa. I brand trattati a catalogo partono dai più blasonati, fino a brand meno conosciuti ma con un’elevata qualità.

La ricerca dei consumabili per la stampa, è facilitata dal motore di ricerca interno che consegte di ricercate tutte le parti di una stampante inserendo esclusivamente marca e modello. PEr qualsiasi altra esigenza lo staff è a completa disposizione per illustrare anche prodotti alternativi.

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Distribuzione on line e parity rate…con Booking Expert non è un problema!

La distribuzione online è stato sempre un problema per le strutture ricettive, che esse siano Hotel, Bed & Brakfast, affittacamere oppure agriturismi, in quanto essendo molto spesso a gestione familiare o con pochi dipendenti la gestione delle OLTA spesso è risultata dannosa e alcune volte drammatica causata da continui over booking, tariffe errate (molto spesso a ribasso) ecc… Oltre il discorso contrattuale della parity rate e disponibilità da inviare a tutti gli intermediari (figure poco simpatiche con i clienti e via discorrendo) è anche un problema di tempo che in una struttura tipicamente piccola ne è sempre poco!

Booking Expert da circa 10 anni è leader in Italia nella produzione di software gestionale, Booking Engine e Channel Manager per strutture ricettive. Oltre 3.000 clienti hanno scelto le nostre soluzioni per l’elevato carattere tecnologico e qualitativo. L’infrastruttura tecnologia è certificata con i massimi standard di sicurezza per la gestione di oltre 100.000.000 di transazioni l’anno.

Uno dei tanti valori aggiunti sono le numerose connettività con i partner esterni PMS, oltre 30 gestionali collegati per la gestione sincronozzata dellac disponibilità e prezzi nel modo dell OLTA. La sincronizzazione con i partner esterni avviene tramite protocolli di sicurezza XML e interfacce SSL crittografate dai maggiori player internazionali. L’utilizzo del channel manager consente sia la sincronizzazione dei prezzi, che delle disponibilità. Mediante la funzione di allineamento automatico, nel caso di prenotazione proveniente da un portale e/o dal booking engine il sistema allineerà automaticamente le disponibilità presenti in tutti gli altri canali collegati.

Quanto detto precedentemente, è ancora più a valore aggiunto se il channel manager è collegato ad un PMS…in questo caso il sistema invierà istantaneamente i dati delle prenotazioni ed i relativi stati (confermato, cancellato, modificato….) anche sul gestionale PMS dell’hotel. In questo modo le operazioni manuali si riducono al minimo, annullando in modo definitivo gli errori!

PEr qualsiasi informazione il nostro staff è a disposizione per qualsiasi infromazione riguardante tutti i nostri sistemi software per strutture ricettive.

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PROCLAMATI I VINCITORI DELLA SETTIMA EDIZIONE DI OBIETTIVO AGRICOLTURA, IL CONCORSO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE DEDICATO AL MONDO AGRICOLO IN TUTTE LE SUE FORME ED ESPRESSIONI

Padiglione Coldiretti (Roof Garden) – EXPO 2015 MILANO

Premiazione: 12 Settembre 2015, h 15.00

Si terrà Sabato 12 settembre alle h 15.00 presso il Roof Garden del Padiglione Coldiretti di EXPO MILANO 2015 la cerimonia di premiazione dei vincitori di Obiettivo Agricoltura, il Concorso Fotografico Internazionale promosso da Fata Assicurazioni Danni S.p.A. con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Fédération Internationale de l’Art Photographique e della FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

 

Il Concorso, lanciato nel 2003 con cadenza biennale e giunto alla sua settima edizione, ha registrato quest’anno la più alta percentuale di partecipazione nella sua storia: 1701 autori di 33 Paesi diversi per un totale di 6181 opere presentate.

 

La giuria, composta da Giorgio Cagnetti, Amministratore Delegato di FATA Assicurazioni, Fabio Del Ghianda, Consigliere Nazionale della FIAF, Silvano Monchi, Presidente del Circolo Fotografico Arno, Roberto Rossi, Presidente della FIAF e Joe Smith, Fotografo, ha deciso di assegnare i premi come segue:

 

  • Migliore Autore in Assoluto – Thach Nguyen Ngoc – Vietnam
  • Migliore Opera in Assoluto – Inverno sulle Crete di Paolo Mugnai – Italia

 

  • Tema: PAESAGGIO AGRICOLO

1° Premio: Morning Dreams di Krzysttof Browko – Polonia

2° Premio: Steli di Claudio Mammuccari – Italia

3° Premio: Tuscan Golden Sunrise 15 di Michele Macinai – Italia

4° Premio: Al Pascolo di Giuseppe Bernini – Italia

5° Premio: Foglia di campo di Andrea Buonavita – Italia

 

  • Tema: IL LAVORO NEI CAMPI ED I SUOI FRUTTI

1° Premio: To water Flowers di Manh Ngoc Nguyen – Germania

2° Premio: Giocando con il Sor[riso] di Edoardo Agresti

3° Premio: Raccolta di Giulio Montini – Italia

4° Premio: Mondina Indiana di Samuele Boldrin

5° Premio: Raccolto 75 di Adriano Boscato – Italia

 

  • Tema: AGRICOLTURA FONTE DI ALIMENTAZIONE

1° Premio: La Racolte du Plantain di Giovan Battista Mazzucco – Italia

2° Premio: Caseificio Ranieri 3 di Cristina Garzone – Italia

3° Premio: Pecorino DOP Toscano di Pierfrancesco Baroni – Italia

4° Premio: Ortaggi sulla Tavola di Mauro Pezzotta – Italia

5° Premio: Mele Caramellate di Patrizia Sonato – Italia

 

Obiettivo Agricoltura, articolato su tre temi riguardanti il paesaggio agricolo, ha rappresentato un importante momento d’incontro tra il mondo agricolo, nei suoi molteplici aspetti, e quello della fotografia grazie all’alto livello fotografico ed artistico delle opere selezionate, al numero di partecipanti e al consenso che anche quest’anno la manifestazione ha ottenuto.

 

“Le testimonianze visive raccolte ci raccontano quanto importante sia la cura e la coltivazione della terra per la salvaguardia dei territori e per la tutela del paesaggio. A tutti, ma specialmente ai fotografi, l’insieme delle opere presentate offre l’opportunità di condividere la bellezza e l’armonia dei luoghi in cui l’agricoltura fa, conserva, produce, modifica.” Ha commentato Roberto Rossi, presidente di FIAF “Sono nuove visioni, storie di uomini e territori, culture che ci appartengono anche oggi, nell’epoca della grande industrializzazione, e sempre ci apparterranno per quell’indissolubile e ancestrale legame che abbiamo con la terra.”

 

Oltre ad un ricco montepremi composto da cinque macchine fotografiche Nikon per ciascuna sezione, una macchina per la migliore opera in assoluto e una per il migliore artista, è stato realizzato un catalogo che sarà inviato a tutti i partecipanti e distribuito in oltre 15.000 copie.

 

Ulteriori informazioni disponibili a questo link:

http://cfoto.hiho.it/LITA/C38862/hhcm-results.html

 

 

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MARCIALONGA RUNNING COOP, LE VALLI DI FIEMME E FASSA IN FESTA DOMENICA

Domenica 6 settembre 13.a Marcialonga Running Coop in Trentino

1600 runners di tutto il mondo attesi ai piedi delle Dolomiti

Mokraji, Boudalia, Gualdi, Patelli, Giordano e Toniolo i favoriti

Oltre alla gara anche Expo e Minirunning

 

 

Nelle Valli di Fiemme e Fassa le stagioni sono scandite dalla Marcialonga e domenica 6 settembre migliaia di sportivi si apprestano a vivere un’altra grande giornata di festa grazie alla Marcialonga Running Coop. Oltre 1600 podisti, infatti, sono attesi in Trentino per la 13.a edizione dell’evento che chiude in bellezza l’annata targata Marcialonga.

Dopo la ski-marathon dello scorso gennaio e la ‘Cycling Craft’ di giugno, adesso saranno i runners protagonisti lungo i 25,7 km di percorso che separano Moena, in Val di Fassa, da Cavalese, in Val di Fiemme. Lo start è fissato per le 9.30 da Piaz de Sotegrava, nel cuore della Fata delle Dolomiti, dopodiché i runners imboccheranno la pista ciclabile delle Dolomiti in direzione Predazzo per proseguire poi in leggera e costante discesa verso lo stadio del fondo di Lago di Tesero dove verrà allestito il traguardo volante Enervit, mentre a Masi (sprint Salomon alla mezza maratona) comincerà l’impennata finale che porterà sino al traguardo, allestito nel cuore di Cavalese. Quest’anno la finish line della Marcialonga Running Coop ha cambiato location e domenica la gara si concluderà nella centralissima Via Bronzetti. Un traguardo che fa gola a runners che in passato sono già saliti sul podio della Marcialonga Running Coop come il bergamasco Giovanni Gualdi, primo nell’edizione 2012, o i marocchini Lahcen Mokraji e Said Boudalia. Mokraji vinse nel 2013 e lo scorso anno giunse terzo alle spalle del vincitore, il keniano Kiprop Limo, e proprio di Boudalia, secondo anche nell’anno in cui vinse Gualdi. L’elenco dei possibili protagonisti si completa con i nomi dell’altoatesino Lanziner e del bolzanino di origine marocchina Khalid Jbari.

La Marcialonga Running Coop ha conquistato anche i cuori delle ladies e nella gara in rosa saranno quasi 400 le atlete al via. I favori del pronostico cadono sulla bergamasca Eliana Patelli, che a Cavalese ha già trionfato per ben tre volte – 2011, 2012 e 2014 – e domenica dovrà vedersela con la marchigiana ma trevigiana d’adozione Laura Giordano, terza lo scorso settembre, e la vicentina Deborah Toniolo, vincitrice dell’edizione 2004. Il richiamo della Marcialonga Running Coop è forte anche per i runners stranieri. Le nazioni accreditate sono 23 e domenica, assieme ai podisti italiani, correranno centinaia di atleti da ogni angolo del globo. Il contingente più rappresentato, proprio come alla ski-marathon, sarà quello norvegese con 30 unità, seguito da tedeschi, polacchi e sloveni ma non mancheranno nemmeno runners da Canada, Eritrea, Sudafrica, Grecia e Bolivia.

La Marcialonga Running Coop chiuderà l’edizione 2015 della Combinata Punto3 Craft, la speciale graduatoria che somma i tempi della ski-marathon, della ‘Cycling Craft’ e della gara di domenica. Al comando della classifica maschile c’è il livignasco Thomas Bormolini, che precede lo svedese Martin Holmstrand, mentre fra le donne la trentina Roberta Tarter se la giocherà fino all’ultimo metro con la ceca Sarka Zelenkova che la insegue a soli 37’’.

Il divertimento alla Marcialonga Running Coop non si esaurirà sul traguardo di Via Bronzetti, visto che nel dopogara avrà luogo una ricca estrazione di premi riservata a tutti i concorrenti. Domenica alle 10.00 torna anche la Minirunning, gara promozionale aperta ai giovani dai 6 ai 12 anni. A completare l’offerta ci sarà l’Expo che sarà aperto per tutta la giornata di sabato al Centro Navalge di Moena dove si terrà anche il Mizuno Day, mentre domenica gli stand si trasferiranno in Piazza Italia a Cavalese.

Le iscrizioni alla Marcialonga Running Coop restano aperte ancora tutto il sabato di vigilia, un’occasione da non perdere per godersi le Dolomiti e l’atmosfera della Marcialonga Running Coop.

Info: www.marcialonga.it

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