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23 Gennaio 2015

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EXPO RIVA HOTEL 2015 OSPITALITA’ SOSTENIBILE e LOTTA ALLO SPRECO GLI ARGOMENTI CLOU DELLA 39a EDIZIONE

Convegni promossi da Slow Food Italia sulla sostenibilità, progetto Territorio Sostenibile, seminari formativi per i professionisti del mondo HORECA e un’Area Consulenze al servizio dell’operatore.
Ecco le novità 2015!

Riva del Garda, gennaio 2015. EXPO RIVA HOTEL, storico ed irrinunciabile appuntamento dedicato al mondo dell’Ospitalità e della Ristorazione professionale inaugura la sua 39^ edizione DOMENICA 25 GENNAIO 2015 alle ore 11.00, nella sala convegni del quartiere fieristico di Riva del Garda (Trento). Nata in uno dei principali distretti turistici italiani, quello del Garda Trentino, è oggi una delle tre fiere di settore più partecipate del Paese, patrocinata da Federalberghi e Federturismo Confindustria.

I 34.000 metri quadrati lordi dei 6 padiglioni espositivi accolgono 480 aziende espositrici, suddivise in 4 grandi aree tematiche: INDOOR & OUTDOOR CONTRACT, COFFEE & BEVERAGE, FOOD & EQUIPMENT ed ECO & WELLNESS che offrono all’operatore in visita, una panoramica completa su novità e tendenze legate al settore HO.RE.CA.

Tante le iniziative per l’edizione 2015 i cui temi di spicco sono la lotta allo spreco e l’alta formazione professionale.

Nello spazio “CIBO CULTURA SOSTENIBILITA’” promosso dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo con la collaborazione di SLOW FOOD ITALIA, associazione impegnata da anni a ridare valore al cibo ed a custodire i valori del territorio e le tradizioni locali, si terranno numerose iniziative fra cui tre convegni centrati sull’importantissimo argomento della “lotta allo spreco – principalmente in cucina – e alla sostenibilità”.

Il tema del rispetto dell’ambiente è ripreso anche da “TERRITORIO SOSTENIBILE”, un’area espositiva all’interno del padiglione ECO & WELLNESS dove, alcune aziende che operano nel territorio dell’alto Garda, in sinergia con l’Assessorato al Ciclo dei Rifiuti della Comunità Alto Garda e Ledro, hanno deciso di unire le esperienze maturate nel settore e raccontare, ad albergatori e ristoratori, cosa stanno facendo e come stanno collaborando al raggiungimento degli obiettivi che il territorio, attraverso la Comunità, si è posto in termini di sostenibilità.

Nell’ambito dell’alta formazione professionale il consolidato format “RIVA FORMAZIONE” quest’anno ha come partner d’eccezione Teamwork, società di Rimini specializzata in consulenza alberghiera, hotel management formazione professionale. Tre i seminari interattivi in programma, centrati su temi fortemente attuali per il mondo dell’Ospitalità.

L’altra novità di questa edizione, l’AREA CONSULENZE, nasce da alcuni preziosi suggerimenti arrivati direttamente dagli albergatori, in occasione di incontri organizzati nel corso dell’anno, attraverso la collaborazione con ASAT e UNAT. All’interno del padiglione ECO & WELLNESS, grazie ad un team di professionisti, sarà possibile richiedere una consulenza su temi economici e progettuali legati al mondo dell’Ospitalità; un servizio di alto livello a completa disposizione degli operatori di settore.

In fiera, grazie al coordinamento del Dipartimento della Conoscenza, sarà presente la Formazione Professionale Trentina con gli studenti dei corsi ad indirizzo alberghiero e dei servizi alla persona. Sarà l’occasione per vedere all’opera i professionisti di domani.

Confermata anche quest’anno la presenza della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che, con oltre 20 produttori, attraverso un percorso ideale di sapori e prodotti di eccellenza, racconta le peculiarità e i diversi aspetti del Territorio Trentino. Altro importante appuntamento per tutti i professionisti dell’Ospitalità e della Ristorazione è la semifinale del concorso “Maître dell’anno” organizzata in collaborazione con AMIRA l’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi. Nelle tre giornate oltre 100 maîtres si sfideranno sul tema scelto: “La mela Trentina dal trancio al flambé”. Ghiotte le proposte dell’Associazione Cuochi Trentini che, all’interno del proprio stand, presenta creazioni di pasticceria artistica, show cooking con sfiziosi finger food e raffinati cake design.
Presente come ogni anno Pizza & Pasta, con dimostrazioni per gli addetti ai lavori e la consueta tappa del concorso internazionale “Giropizza”. Concludono il ricco programma dedicato all’alta formazione professionale, i master rivolti al mondo della Mixology proposti da Rivabar Cocktail Club che si terranno nei pomeriggi di lunedì, martedì e mercoledì.

Queste sono solo alcune delle anticipazioni della 39^ edizione di Expo Riva Hotel. L’appuntamento è quindi fissato dal 25 al 28 gennaio 2015 nel quartiere fieristico di Riva del Garda (Trento).
EXPO RIVA HOTEL IN BREVE
Data: 25 – 28 gennaio 2015
Orari: 10.30-18.30 | ultimo giorno 10.30 – 17.00
Edizione 39^ | Periodicità: annuale | Qualifica: Salone professionale dell’Industria dell’Ospitalità e della Ristorazione
Informazioni: Tel. +39 0464 570133 @: [email protected] – Web: www.exporivahotel.it
Responsabile Comunicazione Area Fiere:
Laura Grippa |Tel.+39 0464 570121| @ [email protected]
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L’azienda PAMCO S.a.s. pubblica il nuovo sito e-commerce

La società PAMCO, fondata nel 1978 in provincia di Arezzo, tratta impianti usati per la frantumazione di inerti, vagliatura e riciclaggio.

In particolare PAMCO tratta mulini a barre, mulini a palle, mulini a martelli, vagliatori, frantoi a urto, frantoi a cono, granulatori, sfangatrici e svariate altre macchine per cave e miniere.

I clienti-tipo dell’azienda sono le imprese che operano nel settore di cave e miniere, nel riciclaggio e nell’industria chimica, sia italiane che estere.

PAMCO offre anche servizio di revisione all’interno della propria officina e recupero materiali ferrosi con Autorizzazione Ministeriale.

I soci attuali Sergio, Roberto e Rossella Marmorini hanno deciso di rinnovare l’immagine dell’azienda con un restyling del sito web improntato verso l’innovazione e le più moderne tecnologie.

È stata aperta una sezione e-commerce che permette la vendita online dei macchinari e dei pezzi di ricambio, suddivisi in 10 categorie tra cui macchine alimentari, frantoi, mulini, pompe e vagli vibranti.

Queste categorie rimangono fisse in una colonna laterale per facilitare l’utente nella navigazione.

Vi è anche un ricerca avanzata che permette di visualizzare i prodotti selezionando la marca, le condizioni o lo stato d’usura.

P.A.M.CO. S.a.s.
Zona industriale Manciano, 49/L
52043 Castiglion Fiorentino (AR)
Tel.: 0575 653.475
Fax: 0575 653.900
[email protected]

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Per quale ragione Clash of Clans è stato il divertimento principale del 2014?

Fra la larga quantità di giochi per telefoni nati nel 2014, Clash of Clans è certamente quello maggiormente remunerativo e più venduto tanto che si è così sparso al punto che sono nati molti siti di trucchi per Clash of Clans Android. Grazie ai suoi numeri i quali hanno superato qualsiasi ipotesi, Clash of Clans è diventato il divertimento numero 1 in tutto il globo nella storia dei passatempi per dispositivi mobile.

Come tanti giochi di tattica esistiti anni addietro, Clash of Clans e’ ambientato in un terreno nel quale è indispensabile edificare il personale clan (villaggio) e farlo progredire secondo le usuali pratiche scandite dal progresso. Si esordisce con la costruzione degli edifici di base e poi si cominciano a preparare soldati in modo da addestrare un esercito formato da guerrieri in condizione di tutelare il proprio villaggio o di attaccare i villaggi degli altri.

L’evoluzione del villaggio è fondamentale per la maggior parte dei giochi di questo tipo e Clash of Clans non ha creato niente di rivoluzionario.

Ma allora perchè Clash of Clans ha avuto un trionfo così ampio?

Il boom di Clash of Clans è da cercarsi principalmente dal lato economico: I programmatori stanno facendo molti denari grazie a un ingegnoso metodo di monetizzazione basato sulle gemme, un’entità reperibile nel territorio dove si sviluppa il gioco e adoperabile solo in moderate quantità. Questo ha spinto i player a farsi dipendenti dalle gemme, generando un considerevole quantitativo di individui che comprano le gemme.

Pertanto si, le gemme possono essere ottenute in pacchetti che vanno da pochi € a qualche centinaio. Il business del gioco sta interamente qui!

Ci saranno ulteriori allargamenti per Clash of Clans nel prossimo anno?

A livello personale non credo che ci saranno degli sviluppi che possano portare cambiamento nel gioco. Questo passatempo è una miniera d’argento per I programmatori pure senza dover presentare eccessive cose nuove nel modo in cui è avvenuto per esempio nella circostanza di Candy Crush Soda, dove ci sono ininterrotti revisioni degli schemi fatte da coloro che hanno fatto il gioco.

Non è pertanto augurabile pesare a cambiamenti durante quest’anno ma semplicemente ad ammodernamenti per ottimizzare la stabilità e la compatibilità del gioco, oltre che pensare a migliorate strutture e nuove matricole a quelle già usabili.

In definitiva, Clash of Clans ha sorpassato abbondantemente i rivali Candy Crush soda e Ruzzle grazie alla sua capacità di esibire un criterio parecchio passato, che esiste da decenni con i giochi strategici, e costruendo la sua propagazione completamente sulla copertura del palcoscenico di telefoni esistente. E’ appunto possibile usare Clash of Clans nella quasi totalità dei dispositivi mobile noti attualmente e gli sviluppatori stanno tentando di raggiungere ancora maggiormente questa già alta percentuale.

Ultima ma non inferiormente apprezzabile cosa da affermare su questo gioco è la dipendenza dalle gemme: sembra appunto che parecchi giocatori, particolarmente fuori dall’Italia, si siano letteralmente impegnati nel gioco a tal punto che scialacquano tanti denari nell’acquisto delle gemme. Allo stesso modo di tutti i giochi, anche i giochi per cellulari sono da prendere allo stesso modo di un divertimento ed è imprudente pertanto considerarli come parte della nostra vita, ma è suggerito utilizzarli per divertire il pensiero.

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SVENTOLA IL TRICOLORE AL TROFEO TOPOLINO, FONDISTI ITALIANI DAVANTI A SLOVENIA E AUSTRIA

Giornata conclusiva del Trofeo Topolino Sci di Fondo in Val di Fiemme (TN)

Italiani vincitori della generale grazie a Matteo Ferrari (primo della Ragazzi oggi)

Tre medaglie d’oro della Slovenia sulle nevi trentine

Oggi si celebrava anche il FIS World Snow Day

 

Italia sul gradino più alto del podio del 32° Trofeo Topolino Sci di Fondo che oggi ha chiuso i battenti con le ultime gare in Val di Fiemme (TN). Il Trofeo Topolino si gareggia solamente in tecnica classica e dopo le tre medaglie d’oro vinte ieri nelle categorie Baby e Cuccioli, oggi è toccato ai più grandicelli – Ragazzi e Allievi – e Matteo Ferrari, classe 2001 di Predazzo, ha centrato il successo decisivo per la classifica finale. Eppure la gara del trentino non era partita nel migliore dei modi, le insidie maggiori venivano dal laziale Alberto Tognetti e dallo sloveno Anze Gros, letteralmente decollati in partenza. Dopo il primo dei 5 km previsti, però, Ferrari prendeva le misure e in salita lanciava il suo attacco che gli consentiva di ritornare allo stadio davanti a Tognetti e al valtellinese Andrea Gaglia, risalito nel frattempo nelle prime posizioni. Al traguardo il trentino è giunto con 17 secondi di vantaggio su Tognetti e 21 su Gaglia, e l’abbraccio dei suo compagni di team è stato immenso. Nella categoria Ragazzi femminile la slovena Ajda Arh, vincitrice anche lo scorso anno, ha sempre condotto con autorità, anche se il margine non è andato oltre i 2 secondi di distacco finale su Sara Armellini (SC Valtellina), con la molisana Caterina Di Bucci in terza posizione.

In entrambe le prove Allievi (nati tra il 1999 e il 2000), gli sloveni hanno fatto la voce più grossa di tutti andando così a strappare la seconda piazza nel “medagliere” dietro all’Italia e davanti all’Austria (una medaglia d’oro). Anja Mandeljc si presentava in partenza come prima candidata al successo, visto l’oro vinto dodici mesi fa in Val di Fiemme, e alla fondista di Gorje sono bastate poche centinaia di metri per far capire che oggi sarebbe stata la giornata del bis. Sul traguardo la Mandeljc ha preceduto le gressonare Emilie Jeantet e Noemi Glarey, quest’ultima vincitrice del Trofeo Topolino nel 2013 tra le Ragazze. Il successo tra i maschi è andato a Vili Crv, bravo a recuperare e sorpassare i suoi avversari quando mancava un chilometro al termine. Di sicura menzione è l’ottimo secondo piazzamento di Stefano Dellagiacoma dietro allo sloveno per un secondo solamente, mentre terzo ha chiuso il friulano Luca Del Fabbro.

Oggi, domenica 18 gennaio, si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Neve – FIS World Snow Day e tra gli eventi del nostro paese c’era anche il Trofeo Topolino Sci di Fondo, considerato il maggior appuntamento giovanile di questa disciplina a livello planetario. Il plauso all’edizione 2015 è arrivato oggi da atleti, squadre, federazioni e dalla Disney medesima, presente in forze con animazione e spettacoli nell’intero fine settimana trentino. “Siamo senza dubbio soddisfatti – ha commentato a fine giornata il presidente del GS Castello di Fiemme, Alberto Nones – e il sole sul finale ha portato un ultimo sorriso sul volto di tutti. Era la mia prima esperienza come presidente del gruppo sportivo che da sempre guida il Trofeo, e il merito di questo ennesimo successo va senza dubbio ad una squadra praticamente infallibile che da anni conosce a perfezione il da farsi e riesce a districarsi in maniera egregia in ogni ambito e situazione. C’è stata grande disponibilità e professionalità da parte di tutti, come sempre. Credo che un ‘grazie’ sia doveroso nei confronti di tutti quanti.”

Tra i tanti ospiti e amici del Trofeo Topolino Sci di Fondo, sia ieri che oggi, c’era all’arrivo anche l’olimpionico Franco Nones che come Presidente Onorario del CO ha fatto gli onori di casa seguendo con piacere ogni momento dell’evento nella sua Val di Fiemme.

Info: www.trofeotopolino.it

 

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www.broadcaster.it

 

Classifiche

 

Ragazzi Maschile

1 Matteo Ferrari U.S. Dolomitica 00:13:56.63; 2 Alberto Tognetti Winter Sport Subiaco 00:14:13.68; 3 Andrea Gaglia S.C. Alta Valtellina 00:14:17.78; 4 Jošt Mulej Sd Gorje 00:14:28.99; 5 Marko Skender Ski Association Pgz 00:14:29.19

 

Ragazzi Femminile

1 Ajda Arh Sd Bohinj 00:10:29.67; 2 Sara Armellini S.C. Alta Valtellina 00:10:31.73; 3 Caterina Di Bucci S.C. Capracotta 00:10:45.14; 4 Anna Rossi S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:10:46.61; 5 Matilde Goss U.S. Lavaze’ 00:10:56.28

 

Allievi Maschile

1 Vili Crv Nd Ratece – Planica 00:17:52.60; 2 Stefano Dellagiacoma U.S. Cermis Masi Cavalese 00:17:53.72; 3 Luca Del Fabbro A.S. Monte Coglians 00:17:56.29; 4 Angelo Buttironi S.C. Ubi Banca Goggi 00:18:04.17; 5 Anzej Tomaz Hvala Tsk Jub Dol 00:18:18.90

 

Allievi Femminile

1 Anja Mandeljc Sd Gorje 00:14:24.32; 2 Emilie Jeantet S.C. Gran Paradiso 00:14:38.85; 3 Noemi Glarey S.C. Gran Paradiso 00:14:41.43; 4 Gina Bin G.S. 2002 Tarvisio 00:14:44.29; 5 Nansi Okoro Fed. Bulgara 00:14:45.64

 

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VAL DI FIEMME INSIEME AL TROFEO TOPOLINO, MINI FONDISTI ITALIANI SUGLI SCUDI NEL DAY 1

Il Trofeo Topolino Sci di Fondo ha aperto i battenti oggi in Trentino

Tre medaglie d’oro all’Italia e una all’Austria nelle categorie Baby e Cuccioli

Magda Genuin vince il Trofeo Topolino Revival con Morris Galli

Tra oggi e domani – dalle 9.30 – ci sono 1300 giovani promesse del fondo in gara

 

 

Divertimento, sport, emozioni, magia. Il Trofeo Topolino Sci di Fondo 2015 ha preso il via oggi a Lago di Tesero in Val di Fiemme (TN) e nella prima delle due giornate di gara allo stadio iridato del fondo sono scese in pista le categorie Baby e Cuccioli. Risultato: l’Italia conquista tre medaglie d’oro e l’Austria una.

Le prime a presentarsi sui binari bianchi trentini sono state le concorrenti Baby e la valtellinese Vanessa Comensoli, classe 2005 e facente capo alla Polisportiva La Prese, ha sbaragliato le avversarie andando a conquistare il suo primo oro marchiato Disney che, dopo il settimo posto dello scorso anno, è “proprio un bel recupero”, come la stessa giovane lombarda ha commentato a fine gara. In seconda posizione ha chiuso Giulia Piacenza (SC Alpi Marittime) e terza Chiara Ielitro, compagna di team della vincitrice.

I maschietti pari età sono saltati sugli sci subito dopo e la vittoria, dopo un anello di circa 1,5 km in rigorosa tecnica classica, è andata al cuneese Paolo Barale, bravo a tenersi alle spalle il carnico Federico Flora e l’atleta di casa Pietro Corradini.

Mentre il cielo sembrava liberarsi per un attimo della folta coltre di nubi, i Cuccioli, ovvero i nati negli anni 2003 e 2004, prendevano posto ai blocchi di partenza e l’austriaca Anna Maria Logonder ha rotto ogni indugio già nelle prime centinaia di metri. La giovane atleta di Villach ha subito ingranato la marcia più veloce e nel primo passaggio allo stadio – l’anello di gara era ora di 3 km – si trovava già in testa, ma tallonata da un gruppetto di altre tre. Nella restante parte di gara la bianco-rossa ha semplicemente messo la freccia e via verso il traguardo, dove si è presentata con 16 secondi di distacco dalla valdostana Nadine Laurent, seguita dalla piemontese Elisa Gallo. Molto simile alla gara della Logonder è stata quella dell’udinese Massimiliano Casasola, il quale però ha dovuto anche fronteggiare una caduta proprio in partenza, quando un suo sci si è incastrato sotto a quello di un avversario. Il recupero del friulano è stato portentoso e immediato e alla fine si è piazzato davanti a Martino Carollo (SC Alpi Marittime) di 2 secondi, mentre terzo ha chiuso Mattia Piller Hoffer.

Una volta chiuse le prove dei mini-fondisti, in pista si sono presentati una cinquantina di “ex-Topolini”, ovvero coloro che in passato hanno preso parte alla manifestazione Disney almeno una volta e che oggi non hanno saputo resistere al richiamo del Trofeo che li vide protagonisti qualche anno fa. Il percorso prevedeva 5 km in tecnica classica, al termine dei quali la vittoria è andata all’ex nazionale Magda Genuin (prima nel Trofeo Topolino del 1989, 1990 e 1992) e al livignasco Morris Galli che di trofei ne vinse due, nel ’96 e nel ’94.

In serata a Castello di Fiemme si è svolta la cerimonia di inaugurazione del 32° Trofeo Topolino Sci di Fondo e domani si torna in pista, ancora a Lago di Tesero, con le categorie Ragazzi e Allievi a partire dalle 9.30. Nelle due giornate di kermesse marchiata Disney sono in gara 1300 atleti e atlete di 8 paesi e l’Italia presenta giovani fondisti da nord a sud del paese.

L’organizzazione del Trofeo Topolino Sci di Fondo è affidata al Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, che oggi ha dimostrato grande professionalità e capacità nel preparare delle piste ineccepibili nonostante il caldo anomalo di queste giornate e la pioggia di ieri sera.

Info: www.trofeotopolino.it

 

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classifiche

Baby maschile

1 Paolo Barale S.C. Alpi Marittime 00:05:40.15; 2 Federico Flora Polisportiva Timau Cleulis 00:05:43.63; 3 Pietro Corradini G.S. Castello 00:05:49.01; 4 Elia Rocca Asd Sporting Club Livigno 00:05:49.61; 5 Michele Carollo S.C. Alpi Marittime 00:05:53.08

 

Baby femminile

1 Vanessa Comensoli Polisportiva Le Prese 00:06:01.90; 2 Giulia Piacenza S.C. Alpi Marittime 00:06:09.25; 3 Chiara Ielitro Polisportiva Le Prese 00:06:12.66; 4 Annamaria Ghiddi Polisportiva Pavullese Sci Fondo 00:06:13.46; 5 Nika Zaharija Ski Association Pgz 00:06:13.95

 

Cuccioli maschile

1 Massimiliano Casasola G.S. Edelweiss Villasantina 00:10:03.38; 2 Martino Carollo S.C. Alpi Marittime 00:10:05.94; 3 Mattia Piller Hoffer A.S. Camosci 00:10:17.48; 4 Giacomo Petrini Gr. Sciatori Subiaco 00:10:20.14; 5 Marco Barale S.C. Alpi Marittime 00:10:28.86

 

Cuccioli femminile

1 Anna Maria Logonder Askö Villach 00:09:00.57; 2 Nadine Laurent S.C. Gressoney Monte Rosa 00:09:17.07; 3 Elisa Gallo S.C. Busca 00:09:18.57; 4 Zala Šepic Tsk Bled 00:09:23.90; 5 Martina Giordano S.C. Alpi Marittime 00:09:31.53

 

Revival maschile

1 Galli Morris Asd Sporting Club Livigno 00:09:31.07; 2 Calliari Alessandro G.S. Castello 00:10:02.87; 3 Lyubomir Pararkov Fed. Bulgara 00:10:20.51; 4 Nikolay Viachev Fed. Bulgara 00:10:33.34; 5 Della Valle Mattia Polisportiva Le Prese 00:10:36.07

 

Revival femminile

1 Magda Genuin Sci Club Valdobbiadene 00:11:55.04; 2 Ceol Federica U.S. Lavaze’ 00:12:37.71; 3 Giordanengo Wanda S.C. Alpi Marittime 00:13:00.03; 4 Marta Vanzo U.S. Lavaze’ 00:13:01.49; 5 Prato Annalisa S.C. Alpi Marittime 00:13:08.21

 

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Sociedade em conta de participaçao

Premessa

La società in partecipazione, secondo la normativa brasiliana (SCP – sociedade em conta de participaçao), è una particolare tipologia di società, prevista dal codice civile brasilano, agli artt. 991 e ss.. Tale tipologia societaria, si caratterizza per la mancanza di personalità giuridica della stessa, oltre che dalla deroga a qualsiasi tipo di registrazione formale. Infatti, non possiede, necessariamente, un numero di registro proprio (CNPJ), e non necessita di registro presso le “junta comercial”. Dunque, non possiede personalità giuridica propria.

Tale società, è formata da un socio c.d. “ostensivo”, sul quale ricade tutta la responsabilità d’impresa. Gli altri soci detti “partecipanti”, non partecipano all’amministrazione della società, ma, semplicemente, partecipano agli utili della stessa. Infatti, i soci partecipanti, assumono responsabilità soltanto nei confronti del socio ostensivo, e mai verso terzi. Qualsiasi adempimento contabile o burocratico, resta in capo al socio ostensivo.

La SCP è, comunque, una società regolare, nonostante non possieda personalità giuridica. Può essere costituita temporaneamente o a tempo indeterminato, ma, solitamente, viene utilizzata come strumento temporaneo per la gestione di un singolo affare. Quindi, il socio ostensivo, agisce in nome proprio, e, nella maggior parte dei casi, i terzi non sono neppure a conoscenza dell’esistenza dei soci partecipanti. Questo evita che il socio partecipante debba rispondere per la gestione aziendale verso i terzi.

Nel merito, sono ancora in corso discussioni sulla natura della SCP; da un lato la dottrina che ritiene questa tipologia di rapporto paragonabile ad una società vera e propria e, dall’altro, chi sostiene che non è altro che un rapporto contrattuale fra le parti. Queste discussioni non sono di poco conto, visto che, da questa classificazione, si potrebbero evincere conseguenze di tipo economico e di responsabilità dei soci. Chiaramente, a seconda di come si intende la tipologia del rapporto, discendono diverse conseguenze.

Analisi codicistica

L’art. 991 del Codice Civile brasiliano, determina, che l’attività costitutiva dell’oggetto sociale, è esercitata esclusivamente dal socio ostensivo, a nome proprio ed individualmente, sotto la sua esclusiva responsabilità, partecipando gli altri ai soli utili societari. Infatti, questo articolo chiarisce i limiti di responsabilità dei soci partecipanti, in relazione alle obbligazioni societarie. Occorre, a tal proposito, prestare attenzione, perché, infatti, ciò significa che limita la responsabilità dei soci partecipanti nei termini del rapporto contrattuale fra le parti! Rimanda, quindi, al contratto, la possibilità per le parti di obbligarsi in proprio (obblighi fiscali, finanziari, ecc).

L’art. 992 stabilisce forma libera per la costituzione della stessa, esonerando da formalità burocratiche la società. Sul punto, è bene ricordare, che, in passato, il socio partecipante veniva chiamato “socio occulto”, proprio perché non era pubblica o formale la sua partecipazione. Tornando al contenuto pratico dell’articolo sopra citato, è sufficiente che la “conta em participaçao” sia presente nella contabilità della società ostensiva. Cioè, deve essere contabilizzata regolarmente questa partecipazione. Pertanto, anche in assenza di un contratto, potrebbe essere provato, dal socio partecipante, il suo apporto economico.

L’art. 993 stabilisce che, gli effetti del contratto, si producono soltanto inter partes, e che, in ogni caso, questo tipo di società non avrà personalità giuridica propria.

Il successivo art. 994 prevede che, il contributo versato dal socio partecipante costituisca, insieme alla partecipazione del socio ostensivo, patrimonio speciale, oggetto della “conta de participaçao” relativa all’oggetto sociale. Tale articolo genera diverse interpretazioni e problematiche contabili. Trattandosi di patrimonio speciale, referente soltanto ai rapporti fra le parti, vengono amministrati in accordo con le clausole della SCP. Da ricordare che, il succitato articolo, prevede che, in caso di fallimento, del socio ostensivo, il credito del socio in partecipazione, finita la liquidazione, sia da considerarsi chirografo, ovvero senza privilegi. La SCP non è sottoposta a fallimento, perché non ha personalità giuridica, ma il suo patrimonio può essere aggredito liberamente nel caso di fallimento del socio ostensivo, trattandosi di patrimonio nella disponibilità di tale società.

Invece, in caso di fallimento del socio partecipante, la società in partecipazione non verrà sottoposta a fallimento. Gli effetti sulla società saranno gli stessi previsti per il fallimento di una parte di un contratto bilaterale. Cioè, i diritti e le obbligazioni che erano in capo al socio partecipante, passeranno nei diritti dei creditori.

L’art. 995 condiziona la possibilità, per il socio ostensivo, di ammissione di nuovi soci partecipanti, al consenso degli altri soci partecipanti. Sarebbe importante prevedere, nel contratto sociale, eventuali regole per l’ammissione e recesso degli eventuali o ulteriori soci.

L’art.996 riguarda le norme applicabili alla SCP, e, nonostante la statuizione di tale articolo preveda, in via residuale, l’applicazione della normativa sulle società semplici, la giurisprudenza è pacifica nell’affermare che, laddove stabilisce una applicazione sussidiaria di tali norme, la normativa da applicare sarà quella relativa alla tipologia della società ostensiva, salva deroga contrattuale.

Articolo 50 Codice Civile

Da osservare che in ogni caso, la limitazione della responsabilità del socio partecipante trova, in tale articolo, un limite pratico. Infatti, il codice prevede che, in caso diabuso della personalità giuridica, caratterizzato dallo sviamento dell’oggetto sociale o dalla confusione patrimoniale (es. utilizzo dei beni propri nella società, o utilizzo dei beni societari per fini personali), il Giudice può decidere, su richiesta di parte o su richiesta del PM, che, gli effetti di alcune obbligazioni, siano estesi ai beni degli amministratori o soci della società.

Questo ci porta a stare molto cauti nel caso in cui, per esempio, sia il socio partecipante a cedere (es. in comodato o locazione), i propri beni per l’utilizzo della SCP. Infatti, in tali fattispecie sarebbe auspicabile che il socio partecipante non avesse nessuna partecipazione, neppure marginale alla gestione dell’affare, poiché in un certo qual modo, i ben potrebbero essere visti come confusi con il patrimonio speciale, vincolando il socio in partecipazione oltre il limite naturale della sua responsabilità.

Patrimonio della SCP

Superate le discussioni dottrinarie sulla proprietà del patrimonio della SCP, si può concludere, in applicazione della giurisprudenza maggioritaria, che, i beni della SCP, sono in comunione fra i soci per quanto riguarda i rapporti interni e contrattuali. Invece, tale patrimonio è decisamente del socio ostensivo, sia verso terzi che verso le obbligazioni sociali. Infatti, risultano nella contabilità di quest’ultima e nella sua disponibilità.

In accordo con quanto affermato da importanti Autori brasiliani, il patrimonio della SCP si può definire patrimonio speciale, creato dalla legge, per un fine determinato, regolato dai contratti fra le parti, e deve restare distinguibile all’interno del patrimonio del suo titolare (socio ostensivo).

Aspetti Fiscali e Tributari

Un punto delicato da analizzare, è, sicuramente, l’aspetto fiscale. Posto che la SCP non ha personalità giuridica, ciò non esime la società ostensiva da alcuni adempimenti specifici, circa la tenuta della contabilità. Le obbligazioni tributarie “alla fonte” restano in capo alla società ostensiva, mentre, in capo ai soci partecipanti, grava soltanto l’obbligo di riportare l’esistenza delle partecipazioni, nella propria contabilità, potendo, dal canto loro, dedurre o scontare le imposte trattenute alla fonte dal socio ostensivo. Per quanto riguarda gli utili, questi sono contabilizzati dal socio ostensivo il quale pagherà le imposte pertinenti; quindi la distribuzione degli utili resterà esente da imposte e non saranno tributate, poiché già sottoposte a tassazione all’interno della contabilità della società ostensiva (art. 10 legge 9.249/95).

In ogni caso, la legge RIR/99 obbliga il socio ostensivo a dimostrare separatamente gli utili ottenuti dalla SCP, dagli utili propri, reali o presunti. Dunque, egli deve tenere una doppia contabilità per quanto riguarda il patrimonio speciale della SCP e la sua gestione. Questo sta a significare che, nessuna compensazione fra utili e perdite della società ostensiva, potrà essere operato. Pur trattandosi della stessa società, le imposte saranno calcolate separatamente (cioè, le compensazioni possono essere fatte soltanto all’interno della contabilità della SCP).

Onde evitare da parte del fisco presunzione di elusione fiscale, è bene che il socio ostensivo utilizzi un libro “diario” ed un libro “auxiliar”, propri per la SCP.

Dei Dipendenti

Un breve cenno va fatto, per quanto riguarda la flessibilità dei dipendenti del socio ostensivo che sono messi a carico della SCP. Infatti, questi possono liberamente essere utilizzati in tutte le attività della società ostensiva. Questo sta a dire che, anche che se il socio ostensivo ha diverse SCP, o diversi affari in essere, potrà impiegare i dipendenti in tutte le attività, senza operare trasferimenti degli stessi, visto che sono assunti dalla società ostensiva (con tutte le conseguenze anche previdenziali a carico di essa – il socio ostensivo resta l’unico responsabile per il contratto di lavoro con i dipendenti). Con il rischio, però, che, se un socio partecipante, partecipa a soltanto una di queste SCP, possa avere difficoltà nel controllo dell’utilizzo dei dipendenti e delle spese relative, che andranno sul conto della propria SCP. Ciò significa che si potrebbe generare una sorta di “abuso”, da parte del socio ostensivo, nell’utilizzo dei dipendenti.

Del Fallimento

Utile ribadire che, non avendo la SCP personalità giuridica, non è sottoponibile a procedura fallimentare. In ogni caso, giova rammentare che può essere chiesto il fallimento del socio ostensivo, dalle parti legittimate (creditori). Ciò sta a significare, ad esempio che, il socio partecipante potrà, sì, chiedere il fallimento, ma non nella sua qualità di socio, bensì nella propria qualità di creditore. Si ribadisce, che, pur essendo l’investimento del socio partecipante, finalizzato all’ottenimento di un utile, all’esito dell’operazione, potrebbe non raggiungere tale scopo. In ogni caso, potrà chiedere indietro i versamenti operati per la costituzione del patrimonio della SCP, ma non godrà di alcun privilegio. Tali crediti sono ex lege chirografari.

I Punti Critici

Il contratto di SCP è vincolante soltanto fra le parti, ma, in deroga al limite di responsabilità legale del socio partecipante, si può aumentare tale responsabilità, con impegno specifico su alcune obbligazioni. Per esempio, il contratto potrebbe vincolare il socio partecipante proporzionalmente alla propria quota di partecipazione alle obbligazioni tributarie che possano sorgere.

Oltre al contratto di SCP, sarebbe, allora, auspicabile fare un patto parasociale, contenente la regolamentazione fra le parti per l’esecuzione del contratto, incluse garanzie relative al finanziamento, modalità di escussione, penali in caso di mancata esecuzione della parte finanziaria, responsabilità per sanzioni, perdite improvvise, cattiva amministrazione dell’affare, fallimento, ecc.

Molta attenzione deve essere prestata alla responsabilità del socio partecipante, il quale deve restare estraneo ai rapporti fra il socio ostensivo ed i terzi. Se dovesse emergere che il socio partecipante, partecipa alle decisioni aziendali e, soprattutto, ai rapporti della società ostensiva con i terzi, tale esenzione di responsabilità verrebbe meno. Cioè: qualora, emerga tale circostanza, il socio partecipante risponderà solidalmente verso il terzo, a prescindere dalla definizione presente nel contratto. Dalla giurisprudenza, questi casi, vengono interpretati come un mascheramento di una società di altro tipo, e pertanto, si reagisce vanificando la protezione del socio partecipante, strettamente collegata alla sua totale astensione dalle decisioni societarie.

Nel contratto di partecipazione, deve essere chiara la previsione di come il patrimonio speciale creato dalla società, verrà gestito. Senza sottovalutare le possibili divergenze che possano insorgere fra i soci, e senza trascurare che il socio in partecipazione non può partecipare direttamente alle decisioni aziendali. Invece, tale socio, ben può pretendere un indennizzo, in caso di cattiva gestione, nonché azionare il socio ostensivo per le sue responsabilità. Si dovrebbe prevedere come conseguenza, in caso di fallimento, della società ostensiva, la liquidazione delle quote in caso di recesso anticipato, ecc.

L’art. 996, crea un vulnus, nella previsione della limitazione della responsabilità del socio partecipante, ove prevede l’applicazione della normativa delle società semplici ai casi residui. Ciò sta a significare che troverebbe applicazione l’art 1023 del codice civile brasiliano, il quale statuisce che, qualora i beni della società non coprano i debiti, rispondano i soci, in proporzione alla propria partecipazione, salvo clausola di solidarietà. Chiaramente questa previsione riguarda i rapporti della società in partecipazione verso terzi. Inoltre, la giurisprudenza ha fissato un ulteriore limite, riguardante le società ostensive a responsabilità limitata o simili. Dunque, queste, rispondono illimitatamente fino all’ammontare del proprio capitale sociale, escludendo la responsabilità illimitata dei soci della società, ma allargando la responsabilità della società, con un considerevole aumento di rischio per la stessa. Sempre auspicabile è la previsione nel contratto sulla normativa applicabile.

Nonostante molte discussioni sulla natura giuridica del fondo patrimoniale, creato dalle quote versate dai soci partecipanti e ostensivo, la giurisprudenza è unanime nello stabilire che, il patrimonio della SCP è in gestione del socio ostensivo, e consegnata a lui e possa essere aggredita da terzi creditori in caso di insolvenza. La specifica patrimoniale, riguarda solo i rapporti interni fra i soci. I soci partecipanti, non possono neppure costituirsi in giudizio nel caso in cui il terzo, creditore del socio ostensivo, aggredisca il patrimonio della SCP, essendo tale socio (partecipante), solo legittimato a proporre azione di recupero nei confronti del socio ostensivo. Per cui, si accentua la necessità di fare accurate verifiche sulla solidità economica e finanziaria del socio ostensivo prima della costituzione della SCP.

Sarebbe opportuno, onde evitare di avere spese, inerenti attività prestata dai dipendenti per altre società in partecipazione, che, tutti i dipendenti della SCP fossero assunti con mansioni legate all’oggetto sociale della stessa. Così, si eviterebbe di vedersi lievitare i costi del personale, a favore di altre attività del socio ostensivo. In alternativa, il socio ostensivo dovrebbe tenere un registro con l’attività dei singoli dipendenti, per ogni SCP, con un preciso conteggio delle ore lavorate per singoli progetti.

Molta attenzione va prestata per quel che riguarda la gestione dell’affare. Molti tribunali, in relazione ai diritti dei lavoratori dipendenti, stanno cercando di dimostrare una gestione aziendale congiunta di tutti i soci, per ottenere il coinvolgimento nelle responsabilità economiche, anche da parte dei soci partecipanti. Chiaramente questa è una possibilità applicabile, solo in caso di insolvenza totale del socio ostensivo, ma è un rischio, anche se remoto, di vedersi pignorati i beni societari a favore dei crediti di lavoro dei dipendenti.

Avv.  Flavia H. M. Di Pilla

(Avvocato iscritto all’Albo degli Avvocati di Siena) – Vitale & Partners – Consorzio SAVE ITALY

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L’acqua più costosa al mondo è italiana

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  • 23 Gennaio 2015

E’ prodotta in Italia l’acqua più strana, introvabile e costosa al mondo e precisamente da una azienda vicentina.
E’ limpida, trasparente, fluida, inodore, assolutamente ecologica e con ph neutro come l’acqua, le analisi chimiche di base la associano all’acqua dolce, ma quando si va a misurare più approfonditamente, gli strumenti fanno le bizze e vanno quasi tutti in tilt.

Qualche pazzo, dopo aver acquistato il flacone, ha immerso la lingua sul liquido ed ha dichiarato che è solo un po’ pizzicoso come l’acqua gassata, ma in realtà non fa le bollicine né possiede alcuna effervescenza; altri l’hanno usato per conservare o essiccare i fiori recisi, ma non contiene alcuna sostanza conservante; altri pazzi, l’hanno usato come lozione per capelli perché, secondo loro, ne velocizza l’asciugatura, li rende più morbidi e vivaci e quasi immuni dai problemi dell’umidità atmosferica, ma non è un prodotto cosmetico; altri ancora ci immergono i gioielli per renderli più brillanti e luminosi, ma non è un detergente.
Il liquido in realtà è stato sviluppato per usi totalmente diversi e, benché sia assolutamente atossico, il produttore ne vieta tassativamente utilizzi al di fuori dell’ambito per cui è stato studiato e testato.
Partito dalle ricerche sulla memoria dell’acqua, circa 3 anni fa, con gli effetti sorprendenti ottenuti, si dimostra, di fatto, l’efficacia e la veridicità delle teorie di Montagnier, ma non proviene da ricerche universitarie e non è stato nemmeno finanziato da capitale pubblico.
Il prodotto è sostanzialmente anomalo e la sua funzione principale è quella di asciugare e risanare i muri affetti da umidità preservandoli dalla condensa o dalle muffe e solo per queste applicazioni deve essere usato.
Ciò che ne stimola l’acquisto è, senza dubbio, la possibilità di poter risolvere, da soli e senza alcuna opera muraria, questo problema atavico che affligge le nostre case da millenni che, quando presente, apporta malesseri, sensazioni di freddo, cattivi odori ed anche allergie nell’ambiente dove si vive e si soggiorna continuamente.
Poter risolvere un problema tale con un solo prodotto da applicare semplicemente a pennello sopra la pittura, è forse la svolta epocale che può essere considerata come una vera innovazione di questo millennio.

Benché a prima vista sia considerato molto costoso, riesce a risolvere in poco tempo un problema molto diffuso e fino ad oggi di difficile soluzione. Se si utilizzassero i metodi edilizi tradizionali, costerebbe più del triplo; offre inoltre gli indubbi vantaggi di non creare disagi, non richiedere opere murarie complesse e risolvere il problema in termini di poche settimane.
Nonostante il prezzo apparentemente elevato, il prodotto sta riscuotendo un successo sempre più vasto ed imponente, gli utenti sono veramente soddisfatti ed entusiasti dei risultati ottenuti, il fattore più stimolante per loro è che oggi potranno risolvere da soli il problema dell’umidità senza bisogno di imprese specializzate.

www.igrodry.com

 

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Set volano frizione per una sostituzione professionale

Per il montaggio, per la riparazione o per la sostituzione della coppia volano frizione su un’auto occorre fare molta attenzione. Per esempio, quanto occorre riparare la frizione, senza andare a sostituire il volano, occorre scegliere il componente giusto. In pratica nella scelta della frizione occorre tener conto di quello che è il tipo di volano che è stato montato sull’auto. Nella maggioranza dei casi, su consiglio del professionista riparatore presso un’officina specializzata, per il volano frizione è consigliabile acquistare direttamente un kit completo dove i componenti vengono forniti per la sostituzione professionale e completa del volano a doppia massa e della frizione.

Nel set volano frizione sono infatti inclusi il disco frizione, il volano a doppia massa, il reggispinta, il piatto spingidischi frizione e tutte le viti che sono necessarie per il fissaggio. Questo perché quasi sempre al malfunzionamento della frizione corrisponde anche la necessità di dover andare a sostituire il volano. La certezza di tutto ciò si può avere solo presso le officine specializzate che, grazie a dei banchi di prova speciali, possono rilevare e possono misurare con precisione le condizioni di usura, le condizioni della superficie di attrito, la rumorosità ed anche l’eventuale fuoriuscita di grasso.

Prima dell’intervento, in ogni caso, presso le officine specializzate vengono effettuati sul veicolo dei controlli generali, e tra questi quello fondamentale che è rappresentato dalla rilevazione nella centralina elettronica di eventuali errori che sono riportati in memoria e che interessano il motore e/o il cambio. Ed ancora, sempre prima di intervenire sulla frizione e sul volano, controlli sullo stato di funzionamento e sulle condizioni dello starter, e sempre sulla centralina nel caso in cui questa sia stata eventualmente soggetta in passato a delle elaborazioni.

In alternativa ai controlli in officina con i banchi di prova speciali, e comunque in via del tutto preliminare, sul volano a doppia massa possono essere effettuate anche delle prove e delle misurazioni utilizzando degli utensili speciali. Si tratta nello specifico di andare a verificare il cosiddetto gioco laterale e l’angolo di incidenza. Con queste due verifiche, ed in base al controllo visivo, si può effettuare una valutazione di massima su quelle che sono anche le condizioni della frizione. Ogni volano ha i propri valori standard per quel che riguarda il gioco laterale e l’angolo di incidenza con ogni dettaglio in merito che è presente nella confezione d’acquisto del componente auto oppure è reperibile consultando su Internet il sito web del produttore.

E dato che lo smontaggio della frizione e del cambio deve essere effettuato seguendo le indicazioni che, fornite dal costruttore, variano in base al tipo di vettura, la raccomandazione è quella di affidarsi sempre ad un centro di riparazione specializzato evitando ogni intervento ‘fai da te’. Per esempio, è assolutamente sconsigliato rimontare volani a doppia massa che sono caduti, così come non si deve tornire la superficie di attrito e non è ammessa la pulitura con getti di vapore e, in generale, con i sistemi ad alta pressione, con i detergenti spray e con l’aria compressa.

Se devi sostituire il kit volano frizione per la tua auto, controlla le offerte online sul sito GoRicambi.it: troverai le migliori marche disponibili ed assistenza online alla scelta dei componenti compatibili

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Milano Art Gallery: Elly Boudrie in esposizione nella collettiva “International Art Expo” con la presenza d’eccezione del maestro Giorgio Forattini

Sta ricevendo una notevole risonanza mediatica l’imminente mostra collettiva “International Art Expo” ambientata nello scenario esclusivo della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terrà dal 24 gennaio al 13 febbraio 2015. In esposizioni tanti nomi importanti del panorama contemporaneo, tra cui l’eclettica pittrice d’ispirazione cosmopolita Elly Boudrie. Durante il vernissage inaugurale è confermato l’intervento straordinario del mentore del fumetto per antonomasia, il maestro Giorgio Forattini.

Riguardo al suo vivace percorso nel mondo dell’arte la Boudrie racconta “Sono un’artista, che propone un tipo di arte molto giocosa. Dipingo da molti anni con stili differenti, ma ora la mia passione si focalizza sul colore e sulle forme. Per me dipingere è come una danza attraverso la vita e la libertà. Dipingere è una forma d’espressione, meditazione, movimento ed immaginazione. I colori dei diversi paesi sono la mia ispirazione: sua Africa, Brasile, Messico, Italia, Spagna, India, Marocco. In questo mondo talvolta freddo cerco di portare con i miei quadri e le mie ceramiche un po’ di calore e di gioia. Il mio lavoro ha un’impronta astratta e di matrice meditativa. Ogni linea, piano, punto, curvatura, angolo per me è importante nell’insieme compositivo. Tutto interagisce con l’altro, come fosse vivo in libertà”.

E prosegue spiegando “Racconto diversi sensi della vita, della moltitudine e della diversità in natura. Tutto conta. Ogni dettaglio ha la specifica funzione strutturale e crea coesione. Il colore nero è elemento cromatico importante. Il nero riceve e circonda tutti i colori dell’arcobaleno e li rende puri. Libertà, felicità, coraggio e passione possono essere recepiti dallo spettatore. Nonostante la diversità, le forme esuberanti e variopinte, l’osservatore rimanere a lungo coinvolto dall’opera e scoprirne gli elementi che lo interessano, dando la propria interpretazione soggettiva e personale. Il contenuto delle mie opere resta inalterato a livello sostanziale, eppure risulta enigmatico, misterioso e profondamente mistico, attirando  l’attenzione e l’interesse in modo durevole e mantenendo il livello di elevata proiezione emozionale su di esse. La mia carriera di pittrice si sta evolvendo ed è predisposta a cambiamenti e trasformazioni arricchenti. Niente è certo e definitivo. Ogni cosa nuova appare come una copia e mi ispira e innescare la prossima avvincente sfida di ricerca sperimentale. Spero, che i miei quadri colorati possano essere una significativa fonte d’ispirazione”.

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ARTE FIERA 2015 – BOLOGNA CAPITALE DELL’ARTE

Dal 23 al 26 gennaio prenderà il via la manifestazione di punta per quanto concerne il mondo dell’arte in Italia: stiamo parlando dell’evento Arte Fiera, che sarà nuovamente ospitato, per la sua 39esima edizione, tra i padaglioni del polo fieristico bolognese.

Nonostante il periodo di crisi per il mondo del gallerismo italiano, quest’anno si conteranno 216 espositori tra cui 188 gallerie che offriranno alla scena più di 2000 opere; circa il 10% in più rispetto all’edizione dello scorso anno.

Si “respira” arte anche in città. In occasione dell’esposizione la maggior parte delle gallerie d’arte bolognesi parteciperanno alle quattro giornate con delle mostre speciali e l’organizzazione di un esclusivo evento, che si terrà la notte del 24 gennaio: Art White Night. Saranno esposte opere d’arte anche all’interno dei lussuosi negozi di galleria Cavour, con le creazioni di “Food on demand”, curiose rappresentazioni del cibo in età contemporanea.

Per non rischiare di perdersi tutto questo, sarà messo a disposizione un servizio bus gratutito, che darà la possibilità di poter raggiungere tutti i luogi d’arte di Bologna.

Il percorso che si potrà affrontare, sarà articolato in 5 sezioni all’interno dei padiglioni 25 e 26. Sarà nuovamente riproposta l’area tematica dedicata alla fotografia, dove saranno presenti le opere di Fabio Castelli, “Nuove Proposte” con i giovani under 35, la Main Section dedicata alle gallerie, la Focus Est e la sezione Solo Show. Di rilevante importanza tra le iniziative off c’è da segnalare in Pinacoteca la mostra “Too early too late” curata da Marco Scotini, dedicata alla scena artistica mediorientale.

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4 Flying consolida la propria leadership nel mercato europeo con l’acquisizione di Techne S.r.l.

4 Flying, leader nella fornitura di servizi per la comunicazione e marketing ha acquisito Techne Srl, azienda specializzata nella consulenza, sviluppo software e servizi per la comunicazione multicanale, ai massimi livelli europei fin dai primi anni ’90.

Con questa operazione 4 Flying rafforza il proprio know-how sulle soluzioni cross media, per soddisfare in modo sempre più agile e rapido le esigenze crescenti dei clienti nei confronti del digital content e marketing management.
Con l’acquisizione della tecnologia e del personale qualificato, 4 Flying diventa così una delle realtà più interessanti a livello europeo nel settore del pre – media, trattamento immagini, automazione dei contenuti e sviluppo di strategie marketing. Si rivolge a quelle aziende che necessitano di comunicare e distribuire contenuti di vario genere su canali tradizionali, web e digitali ma che non dispongono delle competenze creative, tecnologiche ed organizzative. A tutte queste imprese, 4 Flying garantisce come sempre la miglior qualità e servizi sempre più evoluti.

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LAST CALL: Partecipa al Corso in Design della Maglieria di POLI.design

Ultimi giorni per le iscrizioni!
POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la I edizione del corso in Design della Maglieria, una nuova proposta formativa, altamente specializzante, nell’ambito del fashion design.
Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

L’obiettivo è quello di una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare la maglia in tutte le sue differenti applicazioni.
Il percorso formativo si articola in moduli teorico-pratici per un totale di 144 ore, tra lezioni frontali, esercitazioni e project work. Dopo un modulo introduttivo al settore della moda, che illustrerà scenari e prospettive della maglieria, i partecipanti impareranno a conoscere filati e tessuti, le loro proprietà e le tecniche di lavorazione specifiche per ciascun materiale: dalla maglia all’uncinetto, fino alla maglieria a macchina.

L’avvio del corso è previsto per lunedì 9 febbraio 2015.

Il corso è rivolto a professionisti e a tecnici del settore, laureati e non laureati, oltre che a studenti e candidati che vogliano apprendere e approfondire le tecniche del lavoro a maglia per ampliare le proprie conoscenze nel settore moda.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected] – tel. +39.02.2399.7275

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Tutta la forza di Wildix nel Cloud

Milano, 15 gennaio 2015 – Nel corso della Business Partner Convention, Wildix ha annunciato grandi novità, prima tra tutte la soluzione Wildix Cloud, volta a portare i vantaggi e i servizi delle Unified Communication in ambiente Cloud.
Fino ad ora nel mercato non era presente uno strumento completo e affidabile, che fosse in grado di sfruttare tutte le potenzialità delle Unified Communication su Cloud. Ecco quindi che Wildix, ha progettato e realizzato un servizio efficiente in cui tutte le funzionalità delle UC (chat, audio, video, condivisione desktop, rubriche ecc) e del sistema di Videoconference WebRTC Kite, sono perfettamente integrate nel Cloud. La videoconference include le funzioni di multiconferenza basate su MCU sempre nel Cloud.
Per assicurare la qualità e la capillarità del servizio offerto, Wildix ha scelto di affidarsi ai sistemi di Google, la realtà oggi più affidabile e raggiungibile al mondo perché dotata del maggior numero di interconnessioni – ben 175 punti di peering – con operatori nazionali e locali. I server di Wildix girano negli stessi datacenter da cui Google eroga i suoi servizi.

La soluzione Cloud di Wildix è l’ideale anche per aziende con uffici in diversi paesi grazie al supporto di diversi operatori SIP e alla possibilità di far girare i sistemi in tutti i datacenter di Google nelle diverse zone geografiche.

E’ inoltre l’unica soluzione in grado di garantire una completa continuità di servizio dei sistemi on site qualora ci fossero problemi con le linee internet, come ad esempio può accadere in paesi dove non è garantito da una buona connettività, o in situazioni di emergenza. Per assicurare questo livello di servizio viene utilizzata la funzione di WMS Network, tecnologia nata per far comunicare sedi distaccate anche in paesi lontani grazie alle prestazione della VPN peer 2 peer integrata, e ora impiegata per integrare risorse di comunicazione locali (Telefoni, Linee ISDN) con risorse Cloud.

“Dopo aver analizzato con attenzione tutte le soluzioni Cloud disponibili sul mercato, ci siamo resi conto che in effetti ne mancava una realmente completa e in grado di assicurare tutte le funzionalità delle comunicazioni unificate in ottica Cloud Computing”, dichiara Dimitri Osler, CTO di Wildix. “Abbiamo quindi deciso di sviluppare e rendere disponibile una soluzione capace di essere al tempo stesso affidabile, stabile e completa, per realizzare il BYOD in ottica Cloud”, conclude Osler.

Un’altra importante novità annunciata da Wildix è rappresentata da WP600A, il nuovo telefono desktop con sistema operativo Android. Tale dispositivo, dal design compatto e user friendly, è dotato di schermo touch a 7 pollici con tastierino numerico e tasti funzione, client WiFi e tecnologia Bluetooth per poter collegare e utilizzare cuffie e auricolari.

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Le varie tipologie di Veicoli Commerciali

Quando si apre un’attività commerciale, uno dei maggiori problemi consiste nel trovare il veicolo che fa al caso proprio, riferito ovviamente sempre all’azienda: ma esiste solo una tipologia di veicoli commerciali oppure ne esistono di diversi tipi?
I veicoli commerciali sono di diverso tipo, ed ognuno di essi risponde a delle particolari esigenze: questo per il semplice fatto che i veicoli commerciali sono dotati di misure e forme differenti, in grado appunto di rispondere alle richieste dei vari lavoratori.
Il più classico dei mezzi commerciali è il furgoncino: questo generalmente è dotato di tre posti a sedere, compreso l’autista, ed al posto del cofano si trova il rimorchio, o per meglio dire cassonato, in grado di trasportare diversi oggetti.
I furgoncini, nella maggior parte dei casi non superano le tre tonnellate e mezzo, ed hanno un cassonato abbastanza spazioso: questa tipologia di veicolo viene utilizzata prevalentemente dagli impresari edili, i quali utilizzano questa spaziosa parte del furgone per poter inserire al suo interno i materiali, come cemento o impalcature montabili, utili per poter svolgere al meglio le loro mansioni, come ad esempio ristrutturare o restaurare la facciata principale di un palazzo.
Coloro che invece trovano il furgoncino troppo piccolo, o per meglio dire il cassonato non permette di trasportare tantissimi materiali, optano per il furgone, il quale si differenzia sia per il tonnellaggio, superiore alle tre tonnellate e mezzo, e con un cassonato di gran lunga superiore rispetto quello di un furgoncino.
Per poter guidare questo mezzo però bisogna possedere la patente di categoria C, che permette di guidare i veicoli con un tonnellaggio superiore appunto alle tre tonnellate e mezzo.
Le piccole imprese, come quelle dei fiorai invece si accontentano di un Van: questo particolare veicolo, oltre essere di dimensioni ridotte rispetto i furgoni, possiede un ampio spazio sul retro che viene utilizzato appunto per poter inserire i fiori o altri elementi da trasportare per lavorare.
Come veicolo commerciale bisogna anche notare la presenta dei Pick-Up: questi veicoli sono simili ai furgoncini, anche se il loro cassonato è di dimensioni inferiori, ma permettono di poter trasportare diversi elementi per poter lavorare.
I camion invece generalmente sono utilizzati dalla imprese di trasloco, ed oltre avere un tonnellaggio superiore alla patente B, ovvero tre tonnellate e mezzo, permettono di inserire tantissimi mobili al suo interno.
Infine, vi sono tantissimi altri veicoli commerciali come trattori, auto-articolati, auto-cisterne ed altri che permettono ai lavoratori di poter eseguire con efficienza le loro mansioni.
Questi veicoli possono essere acquistati nelle concessionarie specifiche, ed in questo caso si può optare per l’acquisto di veicoli nuovi o usati oppure, nel caso in cui si voglia risparmiare del denaro, basta utilizzare il web.
Questo strumento infatti permette agli imprenditori di poter trovare un veicolo usato, ed in buone condizioni, e di poterlo acquistare da un utente privato: prima dell’acquisto è bene leggere tutte le caratteristiche del veicolo e verificare, nel momento in cui si è decisi ad effettuare l’acquisto, che il veicolo effettivamente sia in ottime condizioni, sia per quanto riguarda le parti meccaniche come motore, frizione e freni, sia per gli interni, come sedili e fodere.

www.cittanostra.it

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VAL DI FIEMME (TN) IN PISTA CON IL TROFEO TOPOLINO, GRAN DIVERTIMENTO PER 1300 PICCOLI FONDISTI

Trofeo Topolino Sci di Fondo in scena sabato e domenica in Trentino

Categorie Baby e Cuccioli per cominciare, domenica è la volta di Ragazzi e Allievi

Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN) ancora sugli scudi per la sua …nordicità

FIS World Snow Day e attività di intrattenimento su due giornate

 

 

Ci siamo, il Trofeo Topolino Sci di Fondo è in griglia di partenza allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero in Val di Fiemme (TN). Tecnicamente il primo sparo sarà dato sabato pomeriggio per le categorie Baby e Cuccioli, seguite da Ragazzi e Allievi domenica mattina, per un totale di 1300 concorrenti provenienti da 9 nazioni, Italia inclusa, richiamati all’appello della vallata dolomitica. “Siamo molto felici di mettere anche quest’anno in pista il Trofeo – ha commentato Nicoletta Nones, coordinatrice generale della manifestazione dedicata al fondo – per quanto riguarda i numeri eguagliamo le passate edizioni con un incremento delle società partecipanti (118 in tutto, ndr). Certo, se nevicasse sabato sarebbe perfetto.”

Le neve sarebbe senz’altro ben accetta in Trentino, come del resto in tante altre località, e renderebbe di certo più “bianca e suggestiva” la kermesse Disney. Tuttavia tutto è confermato, lasciano intendere gli organizzatori capitanati dal Gruppo Sportivo Castello di Fiemme del presidente Alberto Nones, e da sabato pomeriggio gli anelli di gara allestiti nell’arena iridata della Val di Fiemme saranno calcati a tutta e solamente in tecnica classica da ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 16 anni. Dopo le prime competizioni andrà in scena anche il Trofeo Topolino Revival, gara riservata ai passati concorrenti (nati fino al 1998), lungo un anello di 5 km complessivi in passo alternato anche in questo caso.

Alle 17.30 di sabato il paese di Castello di Fiemme ospiterà la tradizionale cerimonia inaugurale con la sfilata delle squadre partecipanti, la fiaccolata sulle note della Banda Sociale di Molina di Fiemme, l’accensione del tripode e i fuochi d’artificio finali. Alla sera, sul palcoscenico del Teatro di Tesero, ci sarà uno show per tutti quanti con ospite un disegnatore Disney. Sia sabato che domenica, allo stadio ma anche in paese, il Villaggio Disney farà da simpatica cornice al Trofeo 2015, mentre le premiazioni conclusive sono in programma domenica alle 15.00 ancora a Castello.

Da sempre, dal debutto nel 1984, il Trofeo Topolino Sci di Fondo è fucina di campioni e basta sfogliare la lista delle medaglie d’oro per rintracciare tra gli altri Giulia Stuerz, Gaia e Valentina Vuerich, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Marina Piller, Lara Peyrot, Fabio e Fabrizio Clementi, Valerio Checchi, Silvia Rupil, Veronica Cavallar, i fratelli Ivan e Bruno Debertolis o il fiemmese Mauro Brigadoi, quest’ultimo con il maggior numero di medaglie d’oro conquistate, cinque tra il 2001 e il 2008 in tutte le categorie, cui si sommano due Revival messi in bacheca nel 2011 e 2012. C’è chi, poi, all’oro nel Trofeo Topolino non è mai arrivato come Cristian Zorzi, Sabina Valbusa o Antonella Confortola, i quali però, ce lo dice la storia, negli anni successivi hanno avuto modo di “rifarsi” alla grande.

Sabato e domenica, su quelle stesse piste dello Stadio di Lago che nel fine settimana scorso hanno ospitato campioni e campionesse del Tour de Ski, il Trofeo Topolino Sci di Fondo tornerà ad emozionare piccoli e grandi e chissà che quei “mini fondisti” chiamati a calcare le nevi fiemmesi tra poche ore non diventino big dell’universo nordico tra qualche anno. Visti i precedenti, la cosa è più che probabile.

Per il quarto anno consecutivo il Trofeo Topolino Sci di Fondo è parte della Giornata Mondiale della Neve – FIS World Snow Day, che in questo 2015 tocca il record di 45 nazioni presenti con 645 eventi di celebrazione della neve e delle attività invernali sparpagliati in ogni angolo del pianeta, dalla vecchia Europa alle Americhe, passando per Mongolia, Sud Africa, Armenia o Kazakhstan. “C’è fortissima volontà in tutto il mondo – ha commentato il presidente FIS Gian-Franco Kasper – di portare i bambini sulla neve e fare godere loro delle tante opportunità che questa può offrire. Quella di quest’anno è con ogni probabilità la migliore edizione di sempre del World Snow Day.”

Con il GS Castello di Fiemme collaborano da vicino i comuni di Tesero e quello di Castello-Molina di Fiemme, con il sindaco di quest’ultimo confermato a presiedere il comitato organizzatore della kermesse Disney. Ci sono poi da menzionare anche la Regione Trentino Alto Adige, la Provincia Autonoma di Trento, il BIM dell’Adige, le Casse Rurali Trentine e nello specifico la Cassa Rurale di Fiemme, l’ApT Fiemme, i Vigili del Fuoco Volontari di Castello, le forze dell’ordine locali, gli Alpini e la Croce Bianca con un totale operativo di 120 volontari. Supportano la due giorni anche Itas Assicurazioni, La Sportiva, Demon Occhiali, Mila, Misconel, Fratelli Berti Legnami, Bioline, Pasta Felicetti e Fiemme 3000. Il Trofeo Topolino Sci di Fondo è anche quest’anno vicino all’Associazione Amici Trentini che promuove cooperazione e adozioni internazionali.

Info: www.trofeotopolino.it

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Le implicazioni della nevralgia ai denti

L’infiammazione del nervo facciale che colpisce l’arcata dentale e causa un forte dolore ai denti è conosciuta come nevralgia. Chi soffre di quest’infiammazione normalmente sente un dolore non costante ma che si ripete di forma periodica, con un’acutizzazione che può durare dai pochi secondi fino a un paio di minuti.

Il dolore si sente nel momento in cui si tocca un punto del viso sensibile, che arriva a stimolare il nervo infiammato. L’arcata dentale che passa sopra il nervo è una delle parti più sensibili, per cui spesso il dolore acuto si avverte quando si mangia o si beve e si espande lungo tutta la zona innervata, causando una sorta di paralisi momentanea.

Si tratta quindi non di un problema puntuale ma di una patologia molto fastidiosa che va curata con l’aiuto di un dentista. Si possono utilizzare rimedi naturali che hanno funzioni rilassanti, antidolorifiche e antinfiammatorie, ma una cura farmacologica volta a diminuire la sensibilità del nervo facciale è sicuramente più efficace, dato che l’origine del problema è quasi sempre ereditaria.

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TLC Web Solution rinnova l’immagine dell’Italian Food Trading e realizza il nuovo sito di Alifood.

TLC Web Solution ha progettato e realizzato il nuovo progetto di comunicazione integrata per Alifood, azienda genovese leader nel settore del food trading, coinvolgendo un team di esperti in ambiti diversi per il restyling completo dell’immagine dell’azienda.

Il lavoro del team di TLC Web Solutions si è sviluppato parallelamente offline e online, partendo da una approfondita analisi di mercato e del concept aziendale con l’obiettivo di riposizionare a livello internazionale il brand dell’azienda, mettendo in risalto l’italianità e l’alto contenuto tecnologico e la qualità dei servizi offerti da Alifood in tutti i mercati di riferimento.

Il progetto, improntato su una nuova idea di creatività per il settore dell’Italian food, ha visto il restyling del logo, l’ideazione di nuovi claim aziendali e la declinazione della nuova creatività sia al nuovo sito sia alla nuova brochure istituzionale. La brochure dallo stile elegante, personalizzato ed esclusivo è legata allo stesso concept dello stand che l’azienda ha presentato alla Fiera di Parigi. Il tutto è stato realizzato in una logica di multicanalità integrando la comunicazione digital con i media tradizionali.

Il sito web www.alifood.it  è stato realizzato con l’obiettivo di offrire una brand experience eccellente all’utente accedendo da qualsiasi device, mentre l’effetto parallax ha dato alla navigazione da desktop un’impronta di innovazione e unicità. Infine, il design responsive e tutti i contenuti sono stati ottimizzati per raggiungere un adeguato posizionamento sui motori di ricerca internazionali.

La possibilità di accedere ad un catalogo dei prodotti online suddiviso in base alla tecnologia di conservazione e alla categoria merceologica, insieme all’area riservata alle schede tecniche di ogni singolo prodotto, offre un vero e proprio valore aggiunto all’esperienza di navigazione dell’utente. Un sito ricco di contenuti sempre aggiornati, rinnovato nella grafica e nella struttura, pensato per una navigazione fluida che rende semplice e veloce la ricerca di informazioni per scoprire il mondo dell’italian food trading.  Navigare per credere.

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Poltrone relax con imbottitura in memory

L’imbottitura in memory foam è sempre più pubblicizzata dalle aziende e riscuote molto successo tra gli acquirenti grazie alle sue numerose proprietà.

L’imbottitura in memory foam è utilizzata soprattutto per i materassi, ma anche per cuscini, guanciali ortopedici, poltrone relax e tappeti.

Il memory foam è un materiale formato da schiuma di poliuretano, a cui vengono aggiunti degli additivi che ne regolano la densità.

Nel nostro assortimento di poltrone relax non mancano poltrone relax elettriche con imbottitura in memory foam: per alcuni modelli di poltrone relax elevabili il memory è un optional aggiuntivo che il cliente può scegliere in fase d’ordine, mentre per la nostra ultima new entry, la poltrona Messina, l’imbottitura in memory è di default. La poltrona relax Messina ha un’imbottitura interamente realizzata in memory nello schienale, nei braccioli e nella seduta con un risultato di estremo comfort.

La proprietà principale del memory è quella di modificarsi in relazione al calore corporeo e quindi di modellarsi perfettamente alle forme del corpo in ogni posizione.

L’imbottitura in memory foam della poltrona relax Messina sostiene, inoltre, in modo naturale il corpo durante il riposo, distribuisce uniformemente le pressioni esercitate per poi ritornare alla sua forma originale nel momento in cui tali pressioni vengono rimosse.

Tra i benefici conferiti al corpo dall’imbottitura in memory della nostra poltrona relax è fondamentale menzionare:

– il corretto sostegno della colonna vertebrale, in quanto è l’imbottitura dello schienale della poltrona relax che si adatta alla colonna vertebrale e non viceversa;

– la riduzione dello stress e delle tensioni muscolari, in quanto l’imbottitura in memory della poltrona relax distribuisce in modo uniforme il peso del corpo;

– il miglioramento della circolazione sanguigna, in quanto l’imbottitura in memory della poltrona relax agendo in maniera differenziata sul corpo, in base alla pressione da esso esercitata, stimola la circolazione

Sulla base delle succitate proprietà del memory foam è automatica la deduzione che i benefici dell’imbottitura in memory foam delle poltrone relax non si limitano ad un semplice e riduttivo concetto di comodità, ma influiscono positivamente sulla propria salute, evitando l’insorgere di mal di schiena, dolori articolari e muscolari.

Quindi, per migliorare la qualità del proprio riposo e della propria vita, basta poco, l’importante è saper scegliere bene e iniziare a regalarsi vantaggi con l’acquisto di una poltrona relax con imbottitura full memory!

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Acquistare casa: Cagliari città dei grandi affari

Trascinata dalla tendenza generale al ribasso che nel 2014 ha portato il prezzo degli immobili in Italia a diminuire del 2,9%, la Sardegna tutto sommato ha retto con un -0,9%, dato che però va confrontato con quelli più specifici di alcune città e centri turistici importanti, che hanno fatto registrare cali più significativi.

La situazione più eclatante riguarda il mercato delle case in vendita a Cagliari: il capoluogo di regione fa registrare uno dei ribassi più consistenti in Italia, giunto al -7,5%, inferiore soltanto rispetto a quello relativo alle città di Pisa, Trieste e Verona. Oggi il prezzo medio di un immobile a Cagliari è di 2185 euro/m², ben 176 euro in meno rispetto alla quotazione risalente a dicembre 2013. Analizzando quindi tali dati la conclusione non può che essere che acquistare un appartamento in vendita Cagliari in questo momento è estremamente vantaggioso, occorrerà verificare quanti avranno sufficiente liquidità per concludere gli affari.

Stessa tendenza, con un ribasso più contenuto, la fanno registrare i capoluoghi di provincia Nuoro (-1,1%) e Olbia (-0,8%), al quale evidentemente neppure la vicinanza del mare ha permesso di mantenere quantomeno stabili i prezzi del mattone.

Segno meno anche per quanto riguarda alcune rinomate località di villeggiatura quali Alghero (-2,6%), Castelsardo (-1,8%) e Palau (-6,5%). Confermano invece il trend positivo, già avviato da diversi anni, località quali La Maddalena (+1,2%) e San Teodoro (+3,4%), quest’ultima particolarmente apprezzata dai giovani per le numerose opportunità di svago e di divertimento che è in grado di offrire, unite ovviamente alla irresistibile bellezza delle sue spiagge.

Oggi più che mai il mercato degli immobili nell’isola è condizionato dalla possibilità di fare cassa sfruttando la rendita derivante dalle prenotazioni delle case affitto Sardegna, ormai sempre più richieste soprattutto durante la stagione estiva.

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Religione e le regole alimentari indicate ai fedeli

Il rapporto esistente tra il cibo e la religione è un qualcosa di ancestrale. Quindi, il cibo e la religione sono sempre stati strettamente correlati fra loro. Non per nulla il cibo, fin dalla notte dei tempi è stato considerato anche come un mezzo al fine di relazionarsi con gli Dei.

A volte potrebbe essere necessario integrare l’alimentazione con prodotti naturali come la Forskolina, per poter garantire il giusto apporti vitaminico.

La religione svolge un ruolo molto incisivo nel plasmare la nostra identità, la nostra cultura, il nostro pensiero e quasi tutto quello che facciamo nella nostra vita. Pertanto anche il cibo, che rappresenta una parte importante della nostra vita quotidiana, è enormemente influenzata dalla nostra religione.

Nella religione, il cibo ricopre una delle parti più importanti nello svolgimento delle cerimonie, come accade, ad esempio, nel cristianesimo, nell’ebraismo e per la religione islamica.

Adamo ed Eva furono scacciati dal paradiso a causa di una mela. Il ruolo del cibo nella religione ha quindi una parte importante. Infatti, la religione oltre a indicare i vari comandamenti prettamente legati al credo, impone, fra le altre cose, anche molte regole alimentari. Nella religione è indicato cosa mangiare e come il cibo deve essere conservato e preparato.

Nella religione cristiana, ad esempio, il venerdì non si dovrebbe mangiare la carne, bensì il pesce, e il pane e il vino sono utilizzati nella comunione come il corpo e il sangue di Cristo.

Anche la religione ebraica detta tutta una serie di norme che regolamentano il cibo. Ad esempio per la religione ebraica i prodotti alimentari non debbono contenere grassi animali e i vari cibi debbono essere preparati secondo le indicazioni fornite dalla religione. Nella religione ebraica il maiale è considerato un animale impuro e, di conseguenza, ne è vietata la sua assunzione. Tradizione che è stata poi successivamente adottata anche dalla religione islamica.

La religione e il digiuno per purificare il corpo

Il digiuno, ad esempio, è un altro tipo di evento comune nel rapporto tra cibo e religione, e il digiuno a volte può fare un mondo di bene al corpo aiutandolo a purificarsi.

Per certi versi, quindi, senza essere considerati blasfemi, la religione, i vari credi hanno dettato varie tipologie di diete.

Molti buddisti praticano il vegetarianismo, mentre i seguaci del giainismo e dell’induismo adottano una dieta latto – vegetariana.

L’insieme delle leggi alimentari per la religione ebraica è racchiusa nel Kasherùt, nel quale sono indicati i cibi considerati Kosher e le varie possibili combinazioni di cibi che non sono Kosher.

Invece per la religione mussulmana i cibi ammissibili sono indicati come halal, mentre quelli non ammessi sono elencati come haram.

Fra le varie diete legate alla religione vi è anche la dieta edenica. Questa particolare tipologia di dieta è di solito vegana o vegetariana, e si basa su quello che si reputa che abbiamo potuto mangiare nell’Eden Adamo ed Eva. Basandosi su quanto viene ad essere indicato su un determinato versetto della Bibbia, verso la seconda metà del secolo scorso si sviluppò una sorta di vegetarismo cristiano.

Questa dieta è nota come dieta alleluia e si basa sul consumo di tante verdure, tutta la frutta che si vuole, poca pasta e con l’assoluto divieto di mangiare le uova come pure di ogni tipo di carne.

Ogni religione ha una dieta che dovrebbe essere seguita

I rastafariani da parte loro hanno sviluppato una dieta chiamata I-tal, che si basa su vari passi della Bibbia, come ad esempio sulla Genesi. A fronte di ciò i rastafariani mangiano cibo esclusivamente naturale, che, quindi, non ha subito alcuna modifica e che non ha additivi artificiali.

La fusione fra alimenti e religione plasma, pertanto, una società in una nazione culturalmente diversa. In particolare, quando nuove famiglie arrivano e si stabiliscono in una nuova terra, portano con loro le proprie tradizioni e i loro ingredienti, e così il cibo crea una nuova società. Il cibo, pertanto, ha un ruolo molto importante tanto per la religione quanto per le pratiche a lei connesse.

Attraverso la cultura dettata dalla religione è così possibile anche identificare la provenienza di ognuno di noi. I dettami sul cibo imposti dalla religione abbracciano tutti quegli aspetti che sono legati alla vita umana.

Il cibo quindi anche per la religione diviene il modo per interagire e comunicare con il nostro prossimo. Pertanto, tutti coloro i quali stanno cercando di perdere peso, di avere un corpo più sano, come pure un migliore livello esistenziale e anche un modo per influenzare meglio il mondo che li circonda possono prendere lezioni dalla religione nelle sue diverse varietà e dalle tipologie di diete coinvolte.

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Il 3CX Phone System 12.5 beneficia della tecnologia WebRTC per la funzione click-to-call e videochiamata tramite siti web

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3CX, produttore del pluripremiato centralino VoIP per Windows 3CX Phone System, annuncia oggi la disponibilità del 3CX Phone System versione 12.5. La nuova release del 3CX Phone System presenta un’ulteriore integrazione della tecnologia WebRTC per videochiamate e click-to-call.

Con click-to-call, i visitatori di un dato sito possono chiamare o videochiamare gratuitamente un’azienda tramite il proprio browser web, senza dover scaricare software aggiuntivi. Quando un visitatore clicca sul pulsante di avvio chiamata integrato su una data pagina, il 3CX Phone System avvia automaticamente la chiamata all’azienda. Con la funzione click-to-call di 3CX le aziende possono persino condividere lo schermo nel corso di una telefonata in modo da mostrare ai propri clienti nuovi prodotti o fornire più dettagli sull’assistenza offerta, assicurando loro un’esperienza personalizzata del servizio.

3CX Management Console HQ

Le aziende che impiegano il 3CX Phone System versione 12.5 possono pubblicare sul proprio sito un numero a piacere di pulsanti di avvio chiamata che indirizzeranno sempre il cliente verso il giusto interlocutore. Dato che le chiamate in ingresso tramite la funzione “click-to-call” del 3CX Phone System sono gratuite, le aziende possono ridurre la spesa per il mantenimento di costosi numeri verdi. Questa nuova funzione include altresì un plugin per WordPress per una più semplice integrazione nel sito web aziendale.

Hi res screen

Con 3CX Phone System 12.5 ogni utente dotato di interno dispone di un link personale per effettuare videochiamate via WebRTC, potrà quindi avviare una videoconferenza in pochi secondi con chiunque semplicemente condividendo tale link. Questa funzione proietta il 3CX Phone System in tutta un’altra dimensione, poichè rende le videochiamate accessibili a chiunque.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma:
“Fino ad ora, il concetto di Unified Communications non è stato altro che un termine particolarmente di moda. L’ultima versione di 3CX Phone System cambia tutto. Con le nostre nuove funzionalità per le videoconferenze ed il click-to-call i clienti non devono più alzare la cornetta: con un solo click raggiungono in un batter d’occhio e gratuitamente il proprio interlocutore. Questa tecnologia ha grandi implicazioni per tutte le aziende, poichè consente loro di fornire alla propria clientela un livello di servizio totalmente nuovo.”

Nuove funzioni aggiuntive del 3CX Phone System 12.5:

  • Nuove funzioni avanzate per la telefonia – il 3CX Phone System ora consente di r estituire una chiamata inoltrata a chi l’ha trasferita senza preavviso, qualora il destinatario non possa rispondere o di richiamare la persona che si desidera raggiungere in modo automatico, qualora la sua linea sia occupata. Inoltre il supporto CTI consente agli utenti di trasferire una chiamata annunciandola all’interlocutore direttamente dal proprio PC.
  • Aggiornamento del 3CXPhone client per Mac – tra le nuove funzionalità annoveriamo il perfezionamento della cancellazione dell’eco, la capacità di pianificare conferenze web e altri miglioramenti, come una migliore gestione della rubrica. 3CX è l’unico produttore di centralini IP PBX sd offrire un client per MAC così ricco di funzionalità.
  • Funzione Chat per Windows perfezionata – ora é possibile attivare una chiamata via WebRTC a partire da una chat e inizializzare un meeting via web in pochi secondi.
  • Supporto per nuovi telefoni IP e Provider di servizi VoIP o SIP trunk – l’estensione della compatibilità include i telefoni IP di Htek, la gamma di terminali IP da conferenza Polycom SoundStation e i telefoni IP Polycom SoundPoint. La versione 12.5 integra oltre 20 nuovi provider VoIP tra cui: Deutsche Telekom, AT&T e Time Warner Cable.

Note per gli editori
Per ulteriori dettagli sul 3CX Phone System 12.5 pregasi consultare il sito, che presenta anche alcuni video che illustrano le nuove funzionalità.

  • WebRTC: http://youtu.be/2yTLuwD73GE
  • CTI: http://youtu.be/Rd7QNXgr0kI
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Le nuove tendenze nell’arredamento dei wine bar

Nel nostro paese sempre più di frequente capita di imbattersi in un tipo di attività molto in voga tra i giovani, il wine bar, che sta andando rapidamente a soppiantare la vecchia vineria. L’obiettivo di questi nuovi locali è offrire al pubblico una vasta scelta di etichette, accompagnate da percorsi di degustazione, in un ambiente curato, elegante, ma comunque al passo con i tempi.
L’arredamento del wine bar dovrà quindi rispecchiare questa scelta e dovrà essere selezionato con cura in ogni suo elemento, in particolare per quanto riguarda il bancone, le scaffalature, le vetrine, i tavoli, le sedute e gli sgabelli bar.
Normalmente questo tipo di locale lavora durante le ore serali, per cena (ovviamente con un’offerta che si discosta abbastanza dalla classica trattoria o ristorante), ma soprattutto dopo cena, quando si prevede il maggior affollamento. L’arredamento dovrà essere in linea con le aspettative del cliente medio, che avrà voglia di farsi coccolare e di sorseggiare un buon vino e fare due chiacchiere con gli amici prima di coricarsi. Ecco quindi che gli sgabelli bar, le sedie, le poltroncine ed eventualmente anche i divanetti da bar, dovranno essere ergonomici e comodi per invogliare ad allungare la sosta e quindi a consumare di più.
Scendendo più nel particolare ecco quali sono i mobili bar più importanti: innanzitutto le vetrine, da sistemare ai lati della sala, dove andranno esposte le bottiglie in maniera ordinata (o anche fantasiosa, a seconda dello stile del wine-bar), in modo da poter essere visionate dai clienti, mentre degustano il vino. Anche le cantinette refrigerate rappresentano un’ottima soluzione per conservare il vino alla temperatura ottimale, soluzione consigliata in assenza di una reale cantina, la cui realizzazione non è di semplice fattibilità.
Un altro punto centrale del locale è il bancone con i relativi sgabelli bar: in questa postazione i clienti possono trovare un’alternativa alla classica serata al tavolo. Possono ad esempio decidere di effettuare una degustazione di più vini, per la quale è necessaria la presenza di un sommelier addetto al servizio e con cui è possibile intrattenersi, chiedendo informazioni sulle etichette. Gli sgabelli bar dovranno quindi essere ergonomici, imbottiti e possibilmente dotati di schienale e meccanismo di regolazione dell’altezza. Il banco bar dovrebbe essere piuttosto ampio e di forma semicircolare, per un servizio più rapido e preciso.
Nonostante le vinerie tradizionali stiano praticamente scomparendo, il legno è ancora il materiale che la fa da padrone nei wine-bar, sia per i rivestimenti delle pareti, che per i mobili del locale. Recentemente si stanno però sperimentando nuovi tipi di materiali, soprattutto nei locali più di tendenza che vogliono creare un appeal particolare tra i giovani.
AllForFood è leader nel settore dell’arredamento per la ristorazione professionale: dispone di un vasto catalogo con più di trentamila articoli per allestire in maniera completa ogni genere di wine-bar, ma anche ristoranti, trattorie, gelaterie, bar e hotel. L’acquisto può essere effettuato direttamente sul web in pochi click; sono accettati tutti i sistemi di pagamento più diffusi.

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Istituto Canossiano di Treviso: gli OPEN DAYS di Gennaio

L’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso apre le porte e dà il benvenuto ai nuovi studenti per presentare la propria offerta formativa che segue gli alunni dalla scuola primaria, passando per le medie, per proseguire fino agli studi superiori con licei e corsi professionali.

Nel corso degli anni, l’istituto ha saputo rinnovarsi e proporre un’offerta adeguata ai mutamenti sociali e culturali del territorio.

Quest’anno, in risposta ad una domanda formativa sempre più orientata agli sbocchi lavorativi, viene proposto un nuovo corso di formazione superiore. Dopo il successo del Liceo Sportivo e dell’Istituto Tecnico Economico, proposti per la prima volta lo scorso anno, l’Istituto Canossiano, con la collaborazione del Collegio Vescovile Pio X, presenta il nuovo Liceo delle Scienze Umane.

Il Liceo delle Scienze Umane è un percorso che assicura una formazione culturale solida e di alto livello in vista della prosecuzione degli studi all’Università.

L’obiettivo del nuovo Liceo è l’acquisizione, da parte degli studenti, di una “pre-professionalità” con competenze trasversali nel campo delle scienze umane, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche d’indagine in campo psico-pedagogico e sociale.

Le scuole apriranno al pubblico in altre due date. Gli appuntamenti sono fissati per i giorni Sabato 17 Gennaio e Sabato 31 Gennaio, in orario 15.00-18.00.

In relazione all’applicazione dei nuovi ordinamenti, l’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso, si riconferma ancora una volta al passo coi tempi.

 

 

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Prenotazioni visite mediche, con Medicalbox è facile e puoi risparmiare

Sono sempre più sconfortanti i dati della Sanità Pubblica Italiana per quanto riguarda i tempi di attesa nel riuscire ad effettuare una visita medica e, anno dopo anno, i trend si confermano negativi.

Quando ci si reca al CUP (Centro Unico Prenotazione) per prenotare una prestazione medica non si parla di giorni, e nemmeno di mesi, si parla di anni per riuscire ad effettuare una prenotazione. Per alcuni la soluzione più comoda trovandosi difronte a questa assurdità, è quella di ricorrere ad esami e prestazioni presso studi privati. Soluzione valida per tanti ma non per tutti, perché di questi tempi si sa che la situazione economica delle famiglie è molto fragile.

Perché sì, questa alternativa è efficace ma comporta un costo notevole rispetto alla prestazione erogata dal SSN, nel quale i pagamenti avvengono tramite ticket sanitario, basato sulla fascia di reddito di ciascun paziente.

Quali sono i tempi d’attesa per una visita specialistica nella Sanità Pubblica?

Ad oggi quando ci rechiamo al CUP per prenotare una visita specialistica lo scenario che ci troviamo di fronte è questo:

> Mammografia: 14 Mesi d’attesa

> Visita Psichiatrica: 20 Mesi d’Attesa

> MOC e TAC: 12 Mesi d’attesa

> Colonscopia: 11 Mesi d’attesa

> Ecodoppler: 10 Mesi d’Attesa

> Visita Oculistica: 9 Mesi d’Attesa

> Risonanza Magnetica: 9 Mesi d’Attesa

> Eco-cardiogramma: 9 Mesi d’Attesa

> Ecografia: 8 Mesi d’Attesa

> Visita Cardiologica: 7 Mesi d’Attesa

 

Queste tempistiche sono veramente troppo lunghe, possono andar bene a chi effettua controlli di prevenzione ogni anno ma, per chi ha esigenza in un breve lasso di tempo, diventa insostenibile. La conseguenza diretta di questo sistema è che le persone decidono di rinunciare a visite di prevenzione infatti la spesa media annuale delle famiglie per prestazioni mediche da 491,00 è passata a 458,00 euro.

Per questo motivo Medicalbox ha deciso di convenzionare centri medici privati per erogare un servizio a supporto di tutte quelle persone attente alla salute e al risparmio, dando la possibilità a chi acquista la prestazione medica sul sito www.medicalbox.it di effettuare la visita dai 10gg e massimo 30gg dopo l’acquisto, tagliando drasticamente i tempi d’attesa della Sanità Pubblica fino ad arrivare ad un -80% e, per quanto riguarda i costi, alcune prestazioni possono arrivare a sconti del 50%.

 

Con Medicalbox risparmi tempo e denaro

– Tempi d’attesa ridotti dell’80%

+ Risparmio fino al 50% su alcune prestazioni

 

Un servizio che fa risparmiare – come dice il detto – tempo e denaro, che ora come ora di certo non guasta.

Non ti resta che verificare tu stesso come funziona il servizio e, se hai bisogno di assistenza, oltre ai classici contatti come mail e telefono puoi utilizzare la chat online per richiedere informazioni in maniera diretta allo staff.

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snom technology AG nomina il nuovo direttore vendite generale: Olivier Gerling

snom_logosnom technology AG, sviluppatore e produttore leader di soluzioni IP, il 1° gennaio 2015 ha nominato Olivier Gerling direttore vendite generale. Gerling, finora responsabile della filiale parigina di snom, milita presso snom Francia dal 2009 e vanta oltre 20 anni di esperienza nei settori Sales e Channel Marketing. Nella sua nuova posizione di Chief Sales Office (CSO), Gerling assumerà da subito la guida di tutti i processi marketing e commerciali di snom technology AG a livello mondiale.

“La decennale esperienza di Olivier Gerling lo ha reso il candidato ideale per la posizione di direttore vendite generale”, ha affermato Markus Schmitt-Fumian, CEO e Direttore generale della snom technology AG. “Le sue estese capacità e conoscenze daranno un determinante contributo all’ulteriore miglioramento della già forte posizione di mercato di snom”.

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Olivier Gerling – Direttore Vendite Generale – snom technology AG

“È decisamente stimolante la prospettiva di lavorare in un ambiente manageriale in cui sia ben chiara l’importanza di creare un team commerciale di alto profilo per affrontare con la giusta determinazione il mercato in rapida crescita delle soluzioni di telefonia IP. snom gode della fama di essere un partner commerciale estremamente affidabile, che commercializza prodotti di grande pregio ed offre un efficace servizio di supporto: sono queste le basi sulle quali faremo leva per incrementare ulteriormente il nostro successo”, ha aggiunto Olivier Gerling.

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Chi fa lavori a maglia è più felice

Un articolo che raccoglie 7 buone ragioni per cui vale la pena di eseguire lavori a maglia e vivere più felici

Chi esegue lavori a maglia lo sa, knittare allunga la vita e ci tiene in salute. Lavorare a maglia rilassa, aiuta addirittura a calmare un dolore di lungo corso, una cefalea, un mal di schiena, etc ect. Per chhi è depresso, i lavorare a maglia riconnette col mondo, e chi lo fa insieme agli altri ha nella calma della conversazione che si crea un valido alleato per comunicare facilmente. Si costruisce in un knit cafe non solo fiducia, ma anche autostima.

I lavori a maglia rilassano ed allentano lo stress. Per molti dottori ciò che è definito “risposta di rilassamento” e che coincide con la ripetizione della parola, di un suono o di un gesto, come nel caso dei lavori a maglia, causa riduzione della frequenza cardiaca, della tensione muscolare, e della pressione sanguigna. Lavorare a maglia pertanto può avere la stessa funzione della meditazione e dello zen.

I lavori a maglia collegano le persone. Quando lavorare a maglia smette di essere una attività singola e diviene attività collettiva, sociale, in questo gruppo di lavoro si crea un significativo aumento della felicità percepita e della socialità.

I lavori a maglia aumentano la concentrazione e sono sfogo per l’energia repressa. Questo è quanto si è osservato ad esempio in una popolazione sociale di ragazzi in età scolare iperattivi. Si è visto che i ragazzi che hanno accettato di lavorare a maglia, non solo hanno abbassato la loro carica aggressiva, ma hanno anche di molto aumentato i loro voti.

I lavori a maglia riducono il rischio di demenza senile. Lo studio ha riguardato 2000 anziani e si è visto che quelli che lavoravano a maglia avevano un rischio minore di successiva demenza.

I lavori a maglia sono una pausa disintossicante dal mondo satuto di tecnologia. Per molti di noi lavorare a maglia è il solo momento in cui rifugiarsi nei prorpi pensieri

I Lavori a maglia rendono felici. Basta pensare allo yarning bomb, nessuno può resistere ad un bus fatto all’uncinetto o ad un treno, o ancora ad un albero rivestito di lana colorata! Lavorare a maglia ci rende migliori!

 

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CMC Italia chi è: scuola di mental coaching di Alberto Biffi

Per capire meglio chi è CMC Italia è importante conoscere il metodo e gli utenti a cui si rivolge, ma prima di questo la risposta alla domanda chi è CMC Italia è: CMC Italia è una scuola italiana di formazione fondata da Alberto Biffi e Robert Neff e rivolta a professionisti che vogliono imparare nuove tecniche di mental coaching.

La colonna portante del Corso Coaching CMC Italia è la mente: allenare la mente per definire priorità e obiettivi, sviluppare programmi d’azione e raggiungere traguardi importanti agendo sulla motivazione e sulle emozioni.

 

CMC Italia: chi è l’utente a cui si rivolge?

CMC Italia si rivolge a professionisti sportivi, manager e imprenditori ma anche a tutti gli appassionati che vogliono aiutare gli altri a migliorarsi grazie alle tecniche di Mental Coaching.

I servizi di formazione offerti da CMC Italia sono utili ad arricchire e migliorare la propria professione e anche per una crescita personale e un miglioramento della propria vita e di quella di altre persone.

Per seguire il corso di CMC Italia chi è il partecipante ideale?

CMC Italia definisce il suo corso di mental coaching come un “PerCorso” pensato per:

  • Persone che vogliono crescere personalmente e professionalmente acquisendo tecniche avanzate di mental coaching
  • Persone che vogliono guidare gli altri ad ottenere grandi risultati

Chi è CMC Italia lo si capisce anche dagli ambiti in cui i partecipanti al corso possono mettere a frutto le tecniche di mental coaching acquisite. Chi segue il corso di CMC Italia potrà mettere a frutto le competenze di coaching in due diversi ambiti:

  • nella professione attuale: integrando le tecniche di mental coaching come una nuova forte competenza per essere più qualificato e performante
  • nella nuova professione di mental coach: utilizzando le tecniche apprese come mental coach professionista per aiutare gli altri a migliorarsi e a raggiungere nuovi traguardi.

 

Chi è CMC Italia: il metodo

Il corso coaching CMC Italia è un percorso formativo completo che lavora contemporaneamente su 4 aree:

  • formazione
  • coaching
  • certificazione
  • promozione

La metodologia utilizzata da CMC Italia si contraddistingue per un taglio pratico ed esperienziale: gli utenti vengono seguiti da trainer esperti che trasmettano tecniche da applicare su se stessi e sugli altri con benefici immediati.

La formazione, pensata per quelle persone che sono parecchio impegnate e quindi troverebbero impossibile frequentare un corso in aula, avviene tramite webinar; basta essere in possesso di un pc, una webcam e di una connessione internet.

L’attività di coaching si sviluppa attraverso l’applicazione di tecniche personalizzate apprese durante la prima fase, sulla base delle esigenze specifiche individuate. In questa fase si viene seguiti individualmente affinché gli obiettivi vengano raggiunti secondo i tempi e le modalità del coachee.

Una volta compiuti questi step vengono effettuate delle esercitazioni per poter affrontare e superare l’esame finale al fine di ottenere la certificazione di “Certified Mental Coach”.

 

CMC Italia: chi è Alberto Biffi

Alberto Biffi, allenatore e mental trainer sportivo presso CMC Italia, è il primo mental trainer italiano riconosciuto e certificato da Robert Neff.

Credendo fortemente nel fattore mentale come aspetto determinante per l’esito della performance sportiva, si avvicina molto presto al mondo del Mental Coaching attraverso letture personali e partecipazioni ad alcuni corsi dedicati, finché decide di affidare la sua preparazione in Mental Coaching al guru americano Robert Neff e fonda la scuola di mental coaching CMC Italia.

 

CMC Italia: chi è Robert Neff

Robert Neff è uno dei principali mental coach americani specializzati in ambito sportivo e ispiratore di CMC Italia.

Nel corso degli anni Robert Neff ha sviluppato un vero e proprio metodo di coaching fino a fondare Mental Inc, scuola americana di mental coaching che ha sviluppato innovative metodologie di Mental Training, riconosciute dalle principali università americane e applicate con successo su campioni sportivi di alto livello.

Capire chi è CMC Italia, di cosa si occupa, chi sono i suoi trainer e i suoi princìpi è il primo passo nel percorso di formazione per diventare un Mental Coach certificato e di successo.

Aiutare gli altri migliorando se stessi ed esplorare nuove opportunità professionali può essere possibile grazie a CMC Italia, la scuola italiana dei mental coach.

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HARRY WINSTON INC. ANNUNCIA LA PARTNERSHIP CON amfAR

Una nuova iniziativa di charity per raccogliere fondi per la lotta all’HIV/AIDS.

New York (USA), 13 Gennaio 2015 – Harry Winston Inc., storica realtà internazionale di gioielli e orologi di alta gamma, da sempre impegnata in iniziative di charity, annuncia di aver concluso una partnership con amfAR, fondazione no-profit che opera da molti anni nella ricerca di una cura per l’HIV e l’AIDS.

Questa partnership rappresenta la più grande collaborazione esclusiva nella storia della fondazione amfAR e si basa su un’ampia gamma di contributi che includono un supporto economico diretto e altre forme di donazione, e ha come obiettivo quello di sostenere le iniziative di amfAR nel tentativo di trovare una cura per l’AIDS attraverso la ricerca medica e scientifica.

Harry Winston diventerà il primo sostenitore agli eventi di gala che saranno organizzati nel mondo nei prossimi 3 anni e che rappresentano una fonte fondamentale per la raccolta fondi. Gli eventi amfAR consentono di raccogliere più della metà dei contributi che sono investiti nei programmi di ricerca.

L’azienda diventerà anche la prima sostenitrice di “Countdown to a Cure initiative”, un progetto che punta a trovare una cura per l’HIV e l’AIDS entro il 2020.

“Harry Winston è, da molto tempo, simbolo del glamour di Hollywood e lo stile senza tempo delle sue più famose e importanti gemme può diventare un modo per trovare fondi e generare awaraness per le iniziative benefiche” ha dichiarato Nayla Hayek, CEO di Harry Winston, Inc. “le iniziative di amfAR si uniscono perfettamente con i principi su cui il brand Harry Winston è stato fondato. Siamo molto orgogliosi di poter offrire il nostro contributo nel portare benessere e un futuro migliore a tutti e in particolare di supportare la missione di amfAR che punta a trovare una soluzione a questa epidemia che continua ad affliggere più di 35 milioni di persone nel mondo”.

Il supporto di Harry Winston ad amfAR porterà anche a un’espansione a livello internazionale, garantendo la presenza dell’iniziativa in nuovi paesi a cominciare da Hong Kong dove si terrà un evento di fundraising nel marzo del 2015.

“Siamo molto grati a Harry Winston per aver deciso di sostenere la nostra causa in modo così generoso” ha affermato il Presidente di amfAR, Kenneth Cole. “Questa partnership, senza precedenti, rappresenta un’opportunità unica nella lotta all’AIDS, la più grave minaccia per la salute del nostro tempo, ed è un esempio genuino di corporate responsibility che speriamo altre realtà seguiranno presto”.

Il primo evento sponsorizzato da Harry Winston si terrà l’11 febbraio a New York City.

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Nuovo, moderno, intuitivo, flessibile: M4 P&ID FX versione 6.0

Milano, Italia – 14 gennaio 2015 : Chi vuole oggi programmare gli investimenti del futuro, può richiedere la versione 6.0 appena rilasciata del software M4 P&ID FX. La nuova major release del software P&ID è disponibile con un design moderno e nuove funzionalità, che rispondono perfettamente alle diverse esigenze aziendali.

Strumenti moderni e intuitivi

“Con questa release abbiamo voluto rendere il nostro software non solo più semplice ma anche meglio organizzato. Vogliamo dare al progettista strumenti moderni a portata di mano e comandi intuitivi in grado di velocizzare la progettazione e di adattarsi in modo flessibile alle esigenze degli utenti “, dice il Product Line Manager Mark Simpson.

Molte nuove funzionalità produttive

Gli utenti Italiani possono installare il nuovo pacchetto software nella loro lingua madre a partire dalla versione 6.0. M4 P&ID FX presenta nella nuova versione diverse altre migliorie che facilitano considerevolmente il lavoro quotidiano degli utenti. Tra gli altri vi sono l’aggiornamento del browser per i cataloghi e simboli, l’aggiornamento alle norme per i diagrammi P&ID e in particolare la dashboard completamente ridisegnata.

Nuovo Design e Dashboard ridisegnata

CAD Schroer con la versione 6.0 del software M4 P&ID FX ha creato una nuova interfaccia utente con design ribbon. Ciò fornisce una panoramica migliore e un tempo di formazione ancora più breve. La dashboard è stata completamente ridisegnata e offre una maggiore flessibilità per l’utente. L’accesso diretto a tutte le funzioni rilevanti consente la creazione più rapida di diagrammi di flusso.

Browser per Cataloghi e Simboli

La versione 6.0 del software M4 P&ID FX comprende un browser per cataloghi e simboli completamente rivisto. La consultazione del catalogo avviene attraverso icone e simboli di anteprima in modo che la selezione degli stessi sia più facile e veloce aiutandovi così a creare rapidamente schemi completi.

Semplficazione del lavoro tra team internazionali

La versione 6.0 di M4 P&ID FX fornisce un archivio di attributi di simboli che sono indipendenti dalla lingua dell’interfaccia a supporto dei team di lavoro internazionali. Questo facilita il passaggio ad una lingua diversa indipendentemente dalla lingua in cui è stato creato il disegno

Nuove funzionalità di ricerca e nuovi formati per elenchi componenti e materiali

Le funzioni di ricerca nella versione 6.0 di M4 P&ID FX sono state implementate ed ora permettono di individuare rapidamente i componenti e le tubazioni in diagrammi complessi. A causa della espansione dei formati utilizzati per la creazione degli elenchi componenti e materiali, l’utente ora può esportare i dati nei seguenti formati PDF, XLS, RTF e HTML. Ciò consente di risparmiare tempo e denaro nel lavoro quotidiano.

CAD Schroer annuncia oggi il rilascio della versione 6.0 del suo pacchetto P&ID. Con l’uscita della nuova versione del software per la creazione di diagrammi P&ID di alta qualità è prevista un’offerta limitata nel tempo e può essere provata gratuitamente per 30 giorni.

Offerta software P&ID in versione limitata:

P&ID Software di prova gratuito:

Nuovo nella Versione 6.0:

Inerente a CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti

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Italia: +39 02 49798666
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

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Amigurumi, la passione che cresce sul web

Gli amigurumi sono l’ultima tendenza web in fatto di lavori a maglia

Chi conosce gli amigurumi lo sa già: la passione per questi bambolotti fatti a maglia o all’uncinetto è contagiosa, chi comincia non può più fermarsi senza progettare, scoprire ed imparare a farne altri. Non può nemmeno smettere di parlarne, tanta è la passione che pervade chi li realizza.

Che siano amigurumi di bambole manga, di animali o di creature fantasiose ed inventate, gli appassionati di questa arte nata nel giappone ne rimangono per sempre conquistati.

Amigurumi, dunque, ami che in giapponese vuol dire lavorare a maglia e nuigurumi che significa peluches, pupazzo. Peluches fatto a maglia, amigurumi!

Negli ultimi anni la passione per gli amigurumi in Italia ha spiccato il volo, centinaia di migliaia le persone appassionate e tante le iniziative e i siti dedicati ai pupazzi all’uncinetto, e tante e sempre di più le persone che si dadicano a loro. Sono facili da imparare, tante sono le pubblicazioni e i siti dedicati agli amigurumi che chiunque può, una volta deciso di fare un amigurumi, cominciare un lavoro. 

Le ultime tendenze vedono la realizzazione di pupazzi con le fattezze dei personaggi dei cartoni della disney o dei vecchi fims degli anni settanta, ma alla fine quello che conta è giocare, e chi si dedica agli amigurumi, di sicuro vuole conservare la propria infantile ingenuità realizzando con le proprie mani un pupazzo all’uncinetto.

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