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29 Agosto 2013

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Una nuova definizione di lusso – Worldhotels accende i riflettori sui suoi alberghi più lussuosi in Europa

Una nuova definizione di lusso – Worldhotels accende i riflettori sui suoi alberghi più lussuosi in Europa

Una nuova definizione di lusso – Worldhotels accende i riflettori sui suoi alberghi più lussuosi in Europa

 
[2013-08-29]
 

MILANO, August 29, 2013 /PRNewswire/ —

Esteso il richiesto programma “World Treat” sino a fine settembre

Worldhotels, Gruppo alberghiero internazionale rappresentante hotel e resort indipendenti, ridefinisce il concetto di lusso. Non solo opulenza e trattamenti privilegiati ma un’esperienza totale, che coinvolge tutti i sensi. Inizia dal design che da sè fa stile e tendenza, e si rivela in ogni aspetto del servizio offerto, superando i confini della risposta ai bisogni pratici di chi viaggia o di alberghi che “fanno” casa lontano da casa.

Sino al 30 settembre, per vivere il lusso secondo Worldhotels, si può beneficiare anche dell’estensione del programma “World Treat”, prenotabile dal sito, worldhotels.com/world-treats, in agenzia, o tramite il centro prenotazioni della catena. Include la prima colazione e 1.000 miglia del programma fedeltà preferito, tra le 26 linee aeree partner di Worldhotels, per minimo 2 notti. Tra i selezionati alberghi in cui prenotare il World Treat portiamo alla vostra attenzione l’Angleterre in San Pietroburgo, Il Carlton Tel Aviv ed il Grand Hotel Rica ad Oslo.

Angleterre Hotel | San Pietroburgo | Russia

Vi hanno soggiornato scrittori e poeta ed è famoso per la sua eccellente posizione, proprio su piazza Sant’Isacco da dove guarda l’omonima Cattedrale. Ciascuna delle sue 193 camere mette mirabilmente insieme design moderno e tradizionale eleganza, oltre ad un imperdibile panorama. La World Treat parte da 195 Euro per notte, per camera doppia.

The Carlton Tel-Aviv | Israele

Conosciuto in particolare per la prestigiosa spiaggia e la piscina sul tetto, rappresenta la base perfetta per una lussuosa permanenza nella capitale israeliana. 5 stelle ed orgoglioso vincitore del World Travel Award 2012 propone alta cucina nei suoi tre ristoranti, fra cui il Carlton on the Beach. Camera doppia da 207 Euro per notte.

Grand Hotel Rica | Oslo | Norvegia

La storia abita qui. Nato nel 1874 il Grand Hotel Rica è centralissimo ed è un punto di riferimento, rinomato anche per la sua collezione d’arte, norvegese ed internazionale. Prescelto da celebrità e vincitori dei Nobel quota la doppia da 175 Euro a notte.

Ricca e piacevole la scelta anche in altre destinazioni   europee. Per sperimentare il lusso targato Worldhotels è disponibile la sezione specifica del sito http://www.worldhotels.com/luxury-hotels. Fra gli alberghi inclusi: il Grand Elysee Amburgo, Germania | il Grand Hotel Amrath Amsterdam, Olanda | l’Hotel de Sers, Parigi, Francia | l’Hotel le Plaza Brussels, Belgio | il Royal Garden Hotel, Londra, Regno Unito.

Contatti per i media:
Veronika Bahmmann
Worldhotels +49(0)69-660-56-257
[email protected]

In Italia:
Graziella Pica
Worldhotels
+39-02-39306081
[email protected]

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un soggiorno a Lignano

Lignano Sabbiadoro sorge su una penisola disegnata dalla foce del fiume Tagliamento e dalla tessitura antica delle correnti dell’ Adriatico , fra il mare aperto e la laguna di Marano, nell’arco più settentrionale del golfo di Venezia. Dietro ai palazzi e al  cemento si apre un mondo di grande fascino, rimasto inalterato per secoli. La vegetazione è caratterizzata dalla presenza di specie autoctone  e da tempo presenti  sulla penisola: lecci, querce, pini neri,tigli, olmi siberiani, betulle, platani, ippocastani. Escursioni in barca partono da Lignano verso queste terre incerte di laguna, verso i casoni ( antiche dimore dei pescatori ) e verso la foce del fiume Stella , area di grande interesse naturalistico. Una vacanza in hotel a Lignano  può consentire questa escursione. Visita il sito hotel florida.net  hotel lignano

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TTT PREVIEW: occasione di business e incontri formativi per valorizzare il comparto turistico

Sta prendendo forma il programma del TTT PREVIEW che si svolgerà il prossimo 8 ottobre presso Lariofiere. Sulla scia del successo della scorsa edizione, in collaborazione con le Camere di Commercio, le Province e le Associazioni di categoria del territorio, l’anteprima proporrà un dinamico palinsesto di incontri e formazione specialistica concentrato in una unica giornata.

“Tra le novità TTT Tourism Think Tank “in pillole” si vede la creazione di incontri B2B tra i Tour Operator americani e gli operatori del Lago di Como a concretizzare opportunità di business e non solo di formazione” – anticipa Andrea Camesasca, ideatore del format, nonché componente del direttivo Lariofiere – Il TTT nasce dall’esigenza e dalla costante ricerca di una maggior qualificazione delle strutture ricettive con lo scopo di migliorare e accrescere l’offerta turistica di un territorio. Confermata altresì l’importanza di numerosi momenti di confronto e workshop che si traducono in focus, i THINK TANK.”

L’incontro pro-business sarà altresì incentivato dal Cocktail relazionale che prevede incontri one-to-one tra operatori

turistici per favorire la conoscenza e l’aggregazione sinergica.

Tra le novità nell’ambito della formazione specialistica si evidenzia la presenza di una conferenza dal carattere innovativo sul turismo sostenibile guidata dall’antropologo Duccio Canestrini, un incontro sul design e sulla

progettazione sensoriale con l’imprenditore ebanista e designer Romeo Sozzi, un’emblematica case history  sulle tendenze e i modelli nella progettazione degli spazi dell’ospitalità con l’architetto Giulio Ceppi che ha saputo valorizzare l’Autorigrill di Villoresi est, da luogo di transito a meta turistica.

“Si preannuncia molto attesa e partecipata la tavola rotonda sulla gestione delle recensioni online con la presenza dei rappresentanti dei portali Tripadvisor, Expedia, Trivago, Freeppie e degli operatori turistici soggetti a recensioni da parte dei viaggiatori prosegue Andrea Camesasca – Il fenomeno della “recensione on-line” è particolarmente attuale. Sempre più frequentemente alberghi, B&B e ristoranti devono fare i conti con i giudizi postati sul web. La gestione dei reclami è un tema centrale nella cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità da sempre, ma negli ultimi anni la diffusione di Internet ha globalizzato il tema. L’ospite va tutelato, ma va tutelato anche chi ospita. Da qui la necessità di un franco confronto tra i portali che ospitano i reclami e coloro che difendono i non meno legittimi interessi di chi rischia di essere vittima di comportamenti scorretti da parte di chi reclama.”

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GRAN FINALE PER “A CENA CON LE STAR” AL CAFÉ LES PAILLOTES DI PESCARA

Il grande Heinz Beck e il Resident Chef Davide Pezzuto insieme per la serata conclusiva di domenica 1 settembre 

Pescara, 29 agosto 2013 – Giunge alla sua conclusione A cena con le star, la fortunata manifestazione firmata dal Café Les Paillotes dedicata all’alta gastronomia: al gourmet restaurant di Pescara, dopo una lunga estate ricca di successi e caratterizzata dal tutto esaurito, si chiude in bellezza, domenica 1 settembre, con una cena a 4 mani realizzata dagli chef Heinz Beck e Davide Pezzuto.

Il menu creato ad hoc ben si sposa con la grande occasione: tartare di scampi con papaya, cetriolo e caviale; tonno tonnato; maccheroncini integrali al ferretto con gamberi rossi, purea di melanzana affumicata e croccante di pane; merluzzo nero in crosta di ‘nduja su minestrone di verdure con trippette e sfera ghiacciata ai frutti rossi su crema al tè con lamponi cristallizzati.

Nulla è lasciato al caso: la maestria dello chef Beck e la passione del giovane Davide Pezzuto, insieme per soddisfare i palati più esigenti e per regalare agli ospiti un’esperienza di gusto davvero memorabile.

Dopo il grande successo ottenuto nel corso dell’estate 2012 dalla prima edizione, A cena con le Star è stata fortemente sostenuta dal  Cavalier Filippo Antonio De Cecco, patron di casa e presidente del pastificio, che ha sposato con entusiasmo l’idea del Restaurant manager Andrea La Caita: la manifestazione, grazie alla collaborazione dei giornalisti Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly ha visto quest’anno 10 famosi chef stellati avvicendarsi per 11 diverse giornate al fianco del Resident Chef del Café Les Paillotes, Davide Pezzuto, per un’estate indimenticabile sul lungomare di Pescara.

Il Café Les Paillotes si avvale da tempo della consulenza di Heinz Beck, grazie al quale il ristorante ottiene l’ambita stella Michelin nel 2009. Resident Chef del Cafè Les Paillotes, Davide Pezzuto: giovane, ma forte della splendida esperienza maturata a “La Pergola” del Rome Cavalieri, dove è stato sous chef proprio di Heinz Beck, che tuttora lo segue e lo supervisiona in qualità di consulente del Ristorante pescarese, Davide approda al “Café Les Paillotes” e mantiene la stella assegnata dalla prestigiosa Guida rossa. La sua è una cucina mediterranea, che ruota intorno al concetti di semplicità e rispetto della materia prima. I suoi piatti, infatti, non prevedono mai più di tre o quattro ingredienti e vengono preparati con metodi di cottura in grado di non alterare il gusto autentico delle pietanze e, quindi, del piatto.

Il Ristorante fa parte dello stabilimento balneare Il Lido delle Sirene, esempio d’eccellenza per il litorale pescarese: accanto all’ottima cucina curata dallo Chef Davide Pezzuto, il beach resort offre anche il ristorante pizzeria Il Granchio Royal, il Robinson Crusoe Beach Bar and Grill, La Paiottina Sushi e Oyster Bar, la Disco Beach e una spiaggia privata, Le Palme.

Il Lido delle Sirene è luogo ideale dove trascorrere le giornate estive sin dalla mattina, prendendo il sole sulla spiaggia privata mentre i bambini giocano e si divertono in sicurezza nel Baby Club, per concedersi una sosta rigenerante in riva al mare con un gustoso aperitivo al tramonto o trascorrere una serate divertente con gli amici fino a notte fonda.


Per informazioni e prenotazioni: Cafè Les Paillotes – Lido delle Sirene

Piazza Le Laudi, 2 – 65129 Pescara – Tel. 08561809 – Fax 0854516442
[email protected]www.lidodellesirene.it/Les-Paillotes

Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti  9/ 9b – 00136 RomaTel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected] Silvia Alesi [email protected]

Organizzazione: Witaly srl – Largo dei Librai 89 – 00186 Roma cell. +39 347 30 23 607 www.witaly.it

 

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ADHD: i dati, i soldi, il mercato

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  • 29 Agosto 2013

ADHD: i dati, i soldi, il mercato
I dati.
L’ADHD esiste? Esiste cioè un’entità patologica specifica che corrisponde alla definizione che ne viene data?
La diagnosi si fonda solo sui test e sull’osservazione del comportamento del bambino.
I test per l’ADHD sono solo ed esclusivamente le solite domandine* (ripeto: solo ed esclusivamente le solite domandine – o loro varianti).

I sostenitori della ADHD parlano di un “disturbo neurobiologico”.
Su quali basi fanno queste affermazioni? Quale è la specifica lesione anatomo patologica e quale è l’alterazione funzionale biologica specifica? Quali sono o sarebbero gli esami oggettivi che ne permettono la rilevazione con sufficiente sensibilità e soprattutto con assoluta specificità?

Nel caso poi vi sia una qualunque risposta a queste domande, ciò significherebbe che la diagnosi di ADHD è una vera diagnosi medica, non psichiatrica, bensì neurologica.

A chiarimento definitivo di ogni e qualsiasi dubbio, esiste un modo di togliersi d’impaccio: se l’ADHD è una malattia neurobiologica, allora si faccia diagnosi utilizzando quegli esami oggettivi (test di laboratorio, TAC, ecc.), che ne hanno dato la prova. Il resto sono chiacchiere.

L’obiezione: “Ma test di questo genere non esistono per nessuna malattia mentale!”, non dimostra nulla. Questo genere di argomentazione è sullo stesso piano logico che si verificherebbe quando, dopo un tumulto, uno degli arrestati, rispondendo alla domanda: “Perché hai dato fuoco ad un’auto?”, replicasse: “Perché lo facevano molti altri”.

Spesso otteniamo le solite risposte fumose: “l’ADHD è un disturbo multifattoriale”, “comorbilità”, ecc. Una volta sviscerato il problema, arrivano a parlare di diagnosi differenziale: “Il bambino ADHD è quello dove gli altri eventuali fattori, possibile causa della iperattività e disattenzione, sono stati comunque esclusi”.

Quindi il bambino iperattivo e disattento perché ha i genitori che si stanno separando, non è ADHD; non lo è quello dove la causa sia una vera malattia fisica; non lo è laddove vi siano problemi di relazione o affettivi; non lo è…
Ne dobbiamo dedurre che il bambino ADHD è quello iperattivo e disattento, per il quale non siamo stati capaci di capire o spiegare il perché. Una diagnosi veramente interessante poiché diagnostica, casomai, l’incapacità del medico.

Alcuni affermano che si tratta di una questione di gravità: dipende da quanto è grave questo comportamento, da quanto disturba gli altri e ostacola se stesso.

Possiamo anche concordare, ma quali sono le cause di quel comportamento nello specifico caso? Se si tratta di un problema medico vero (svariate patologie mediche possono provocare questi sintomi), allora vi sarà una diagnosi medica e una terapia conseguente. Se si tratta di un problema di relazioni umane, ci si dovrà muovere su un altro terreno. La gravità della situazione, la sua intensità, non può essere confusa con le cause che la determinano.

Alcuni mostrano grandi quantità di testi scritti sulla ADHD: la vastità della letteratura.
Henri Poincaré, nel suo libro – la Scienza e l’Ipotesi – scriveva: “…un ammasso di dati non è scienza più di quanto un mucchio di pietre sia una casa….”

Altri si appellano al numero ed alle qualifiche degli esperti a favore della ADHD. Eravamo convinti che il principio di autorità fosse il contrario della scienza, sin dai tempi di Galileo.
Un neuropsichiatra infantile, non sapendo più cosa rispondere, ha detto: “Insomma, dobbiamo pur dare un nome alle cose!”. Questa frase si commenta da sola.

I soldi.
Qualcuno, a mio avviso incautamente, sostiene la seguente idea: “I bambini malati di ADHD non sono quelli che semplicemente sono troppo distratti o attivi. Qui si tratta di una vera patologia. In questi casi diagnosi e cure sono necessarie e lo psicofarmaco sarà comunque sempre l’ultima soluzione possibile. Inoltre i bambini che soffrono di ADHD sono solo il 4% della popolazione infantile”.

Quindi parliamo di una cifra compresa tra i 300,000 e i 350,000 bambini. Questo significa un indotto di altrettanti nuovi pazienti nel mercato della salute. Impossibile calcolare, se non molto approssimativamente, la spesa sanitaria: solo per i controlli, le visite e gli esami, non potrà comunque essere inferiore ai 350 € all’anno per paziente.
A questi vanno aggiunti i costi delle psicoterapie e/o degli psicofarmaci (o di entrambi).
Anche qui, ipotizzando sempre i costi più contenuti possibili, siamo sui 1,000 € annui per la psicoterapia e tra i 500 e i 5,000 € annui per i farmaci, con una media di 3,000 € annui in totale.
Attenendoci alle cifre sottostimate di 300,000 bambini per soli 3,500 € annui ciascuno, otteniamo un totale di spesa che supera il miliardo di Euro annui.
Ma, ripeto, le cifre sono più vicine al doppio o al triplo di quella descritta. Per non parlare della comorbilità e di quant’altro si aggiunge dopo.

Il mercato.
Sono infatti sempre i sostenitori della ADHD e dei test che affermano: ” …in Italia … sono… circa 800 mila i giovani depressi : il dato non solo è reale, ma è dichiaratamente sottostimato… la statistica non è affatto altisonante, ma parte dal presupposto longitudinale della presenza di almeno (sottolineo almeno) il 20% di giovani nella popolazione depressa: è la percentuale minima indicata dalle ricerche dell’American Psychiatric Association, valida per tutti i paesi occidentali”.

Potete trovare il testo intero alla pagina web: www.nopsych.it/article80.html

Quindi avremmo il 4% ADHD, il 10 o il 20 % depressi, cui vanno aggiunti un 7% di sofferenti di sindromi ansiose, un 2 o 3% di affetti da disturbo ossessivo compulsivo (http://depression.forumup.it/post-33-depression.html), cui vanno aggiunti (sempre secondo queste teorie), gli schizofrenici e tutte le altre malattie mentali.

Raggiungiamo così una media del 35/40 % della popolazione infantile: oltre 3 milioni di bambini.

Quindi le cifre sopra elencate per l’ADHD vanno decuplicate. Ora abbiamo un mercato con un fatturato globale (potenziale), di oltre 30 miliardi di Euro: un fatturato che si avvicina a quello della FIAT.

Sono cifre che dovrebbero indurre a qualche riflessione.

E dopo tutto ciò che abbiamo detto, tu, che stai leggendo, pagherai per sostenere l’intera faccenda. Si, perché tutto questo sarà fornito dal nostro Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
Per essere precisi, questo andamento provocherebbe il crollo economico dello stesso SSN.

Alcuni insegnanti e genitori, lamentano comunque un incremento dei fenomeni di iperattività e disattenzione nei bambini. Non sono certo di questo incremento, ma ciò è possibile. Due sono i fattori da esaminare.

Anzitutto, in una società sempre meno a misura di bambino, dove la presenza dei genitori è diminuita perché spesso entrambi devono lavorare, dove l’educazione e l’amore sono meno presenti, dove i valori ed il rispetto sono “cose di altri tempi”, dove noi abbiamo provocato in gran parte quelle reazioni, ora forse abbiamo modo di far “quadrare le cose”?

Certa è inoltre la diminuita tolleranza degli adulti, o almeno di molti di loro, nei confronti dei comportamenti tipici dei bambini.

E’ dunque questa la ADHD? La somma di questi due fattori? Sarà compito dei sociologi di domani rispondere a queste domande.

Diceva una pubblicità: “E intanto io… pago!”

Dr. Roberto Cestari

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Messaggio antidroga a Benevento

Colpo di coda di fine estate nella cittadina campana per i volontari della
Drug Free World con uno stand informativo sulle droghe
Roma 29 Agosto 2013 – Colpo di coda di fine estate per i volontari della Drug Free World (Fondazione Internazionale per un mondo libero dalla droga ) che, attraverso uno stand informativo distribuiranno gratuitamente copie dell’opuscolo “La verità sulle droghe” nella città di Benevento. L’iniziativa è l’epilogo di un estate ricca di eventi che ha visto oltre 10.000 giovani e non, raggiunti dal messaggio antidroga.
L’opuscolo offre spunti di riflessione dando un messaggio chiaro e semplice sui pericoli delle principali sostanze stupefacenti. La pubblicazione, prodotta dalla Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga, vuole far breccia nelle coscienze dei giovani, dando un informazione semplice, ma al contempo completa e dettagliata per portare ad un consapevole “no alla droga, si alla vita”. La distribuzione rappresenta un ennesimo passo in avanti per portare ad un numero sempre maggiore di persone la verità sugli effetti dannosi delle droghe.
L’opuscolo invita anche alla visita del sito web ( drugfreeworld.org ) dove sono disponibili approfondimenti e dove ce la possibilità di richiedere gratuitamente altre pubblicazioni e strumenti di prevenzione ed informazione sulle droghe come: Kit informativi, il DVD con un documentario di storie vere di persone che sono uscite dal tunnel della dipendenza, “la Guida per l’Educatore”, ossia un completo programma didattico che offre ad insegnanti ed adetti ai lavori uno strumento per dispendsare una completa conoscenza sulle sostanze stupefacenti attraverso una serie di lezioni programmate, ed altro ancora.
Il tema comune delle iniziative dei volontari è che “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l’unica ragione per vivere”, osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard.
Per informazioni:
drugfreeworld.org
[email protected]

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Regolatore a commutazione step down da 36VIN, tripla uscita, 2A+1A+ 1A (IOUT) funziona con duty cycle massimo del 100%

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  • 29 Agosto 2013

Linear Technology Corporation annuncia l’introduzione dell’LT3514, un regolatore a commutazione step down da 36V, uscita tripla, che funziona con duty cycle massimo del 100%. Il regolatore LT3514 eroga 2A di corrente di uscita continua da un canale e 1 A da ciascuno degli altri due canali a tensioni bassissime, fino a 0,8V. Il range della tensione d’ingresso del dispositivo, che va da 3,2V a 36V (40VMAX), lo rende ideale per applicazioni automobilistiche e industriali che richiedono più uscite. L’esclusiva esecuzione dell’LT3514 include un regolatore boost incorporato che consente a ciascun canale di funzionare con un duty cycle del 100% anche a tensione d’ingresso bassissima, fino a 3,2V. Questa architettura fa sì che l’LT3514 sia adatto per applicazioni che richiedono regolazione continua dell’uscita, come operazioni di avvio-arresto e di avviamento a freddo nel settore automotive.

La frequenza di commutazione dell’LT3514 è programmabile dall’utente da 250kHz a 2,2 MHz ed è sincronizzabile nell’intero range, mettendo in grado il progettista di ottimizzare l’efficienza e al tempo stesso evitare cruciali bande di frequenza sensibili al rumore. La combinazione del package QFN di 4mm x 5mm e 28 conduttori e dell’elevata frequenza di commutazione mantiene piccole le dimensioni degli induttori e dei condensatori esterni, offrendo un ingombro ridotto con ottima efficienza termica per impieghi a più uscite.

Il regolatore LT3514 utilizza un interruttore interno da 3A oltre a due interruttori interni da 1,45A per la conversione step down e un interruttore da 220mA per il circuito boost interno, con il necessario oscillatore e circuiti di controllo e logica integrati in un solo chip. Speciali tecniche di progettazione assicurano efficienza sino all’88% in un ampio range di tensioni d’ingresso, mentre la topologia in current mode dell’LT3514 offre risposta rapida ai transitori ed eccellente stabilità di anello. La commutazione antifase riduce il ripple d’ingresso, mentre la robusta protezione contro il cortocircuito migliora l’affidabilità del sistema. Altre funzionalità sono la rilevazione della tensione, il blocco programmabile della sottotensione e un pin Power Good per indicare quando tutte le uscite sono regolate.

Il regolatore LT3514 è disponibile in package QFN-28 e TSSOP-24 di 4mm x 5mm potenziati termicamente. La versione LT3514E è proposta a un prezzo iniziale di 3,50 dollari ciascuno in volumi di 1.000 unità. La versione LT3514I è stata sottoposta a prove che ne garantiscono il funzionamento in un range della temperatura di giunzione da -40 °C a 125 °C ed è proposta a un prezzo iniziale di 3,85 dollari ciascuno in volumi di 1.000 unità. Entrambe le versioni sono disponibili da magazzino. Per ulteriori informazioni visitare www.linear.com/product/LT3514

 

 

Sommario delle caratteristiche: LT3514

 

 

  • Ampio range di tensioni di ingresso: da 3,2V a 36V (40VMAX)
  • Un’uscita da 2A e due uscite da 1A
  • Funzionamento con duty cycle del 100%
  • Frequenza costante programmata con resistore
  • Protezione contro il cortocircuito
  • Ampio range di sincronizzazione: da 250kHz a 2,2MHz
  • Commutazione antifase per la riduzione del ripple
  • Tensione FB pari a 800mV
  • Pin indipendenti di avvio graduale/funzionamento
  • Arresto con UVLO
  • Compensazione interna
  • Compatti package QFN & TSSOP-24 potenziati termicamente a 28 conduttori (4mm × 5mm)

 

 

 

 

Linear Technology

 

Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com.

 

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Un preventivo per un prestito: sempre più utenti scelgono la semplicità del canale online.

E’ un trend ormai in costante crescita quello che vede  gli italiani prediligere i cosiddetti “canali alternativi” ai tradizionali rapporti con le Banche, sia per operazioni semplici, come il controllo del conto corrente, sia nel caso di operazioni più complesse, come la richiesta di prestiti, cessione del quinto dello stipendio o  consulenza.

A testimoniarlo è l’ultimo Rapporto stilato nell’ambito dell’Osservatorio sui Contact Center Bancari, coordinato da ABI Lab e dall’Ufficio Analisi Gestionali dell’ABI, che ha fotografato il rapporto tra gli italiani ed i contact center degli istituti di credito, documentando che solo nel 2012 gli operatori delle banche hanno gestito oltre 52 milioni di telefonate. Se a questo numero aggiungiamo i dati dei contact center di società finanziarie e tutte le richieste effettuate on-line attraverso siti internet e portali specializzati, è evidente che il fenomeno assume caratteristiche ancora più evidenti ed importanti.

I più importanti operatori del settore – e parliamo di istituti bancari e società finanziarie – nell’ambito dell’offerta al pubblico di prodotti specifici, come ad esempio la cessione del quinto, una tipologia di prestito rivolto a lavoratori dipendenti ed pensionati, hanno ben intuito la necessità di offrire ai propri clienti diversificate possibilità di contatto, dalla mera richiesta gratuita di preventivo alla opportunità di ricevere una consulenza altamente qualificata da parte di un contact center dedicato. In tal senso, il cliente può scegliere se ricevere informazioni senza muovere un passo oppure recarsi in sede incontrando personalmente il proprio consulente.

E’ questo il caso di Mediocredito Europeo S.p.a., che attraverso il suo brand Creditoxte, è attiva in modo capillare su tutto il territorio nazionale e permette a lavoratori dipendenti e pensionati che necessitano di liquidità di richiedere un preventivo semplice e gratuito ed una consulenza per la cessione del quinto direttamente online, restando comodamente a casa propria o in ufficio. Ciò nonostante, chi desidera incontrare il proprio consulente può comunque recarsi di persona in una delle tanti filiali presenti sul territorio.

Comodità, semplicità e libertà di scelta quindi, grazie a Mediocredito Europeo S.p.a. per chiunque desideri avere informazioni circa le modalità per ottenere un prestito con cessione del quinto a Genova, Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo, Catania, Padova e tante altre città: il cliente può affidarsi ai nuovi canali per la richiesta di finanziamento oppure alla classica visita in filiale, sempre con la garanzia di una consulenza qualificata e professionale.

 

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Mostra delle moto d’epoca a Jesolo 2013

Il 29 settembre 2013 a Jesolo si terrà la mostra delle moto d’epoca in Piazza Brescia. Partecipare alla mostra è totalmente gratuito ma per chi proviene da distante sarà necessario attrezzarsi.

L’ideale sarebbe trovare un hotel 3 stelle a Jesolo lido per dormire almeno una notte e potersi quindi attrezzare per visitare la mostra statica.

La mostra si propone come punto d’incontro fra gli appassionati del settore ma anche semplici turisti e amanti delle due ruote.

Jesolo propone sempre molte attrattive e soluzioni per tutti i suoi turisti, come gli hotel con personale sempre cortese e  disponibile per accontentare al massimo l’ospite.

Vi aspettiamo a Jesolo per vedere le moto d’epoca.

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Miss Space: bauletti salvaspazio e scatole organizer in cartone per ordinare la propria casa.

Miss Space è una realtà specializzata nella produzione e distribuzione di articoli per razionalizzare e riorganizzare gli spazi all’interno della casa. Tutti i prodotti Miss Space sono pensati per coniugare ricerca estetica e praticità, decorazione artistica e organizzazione funzionale.

 

Le linee di prodotto proposte da Miss Space sono quattro:

 

  • I bauletti salvaspazio, ovvero delle pratiche scatole organizer in cartone comode per essere utilizzate come portaoggetti o portagiochi;

 

  • Le buste sottovuoto, che permettono di diminuire il volume degli abiti e delle coperte per guadagnare spazio all’interno dell’armadio;

 

  • Le pratiche e colorate cassettiere, capaci di riorganizzare lo spazio e tenere in ordine la casa,regalandole un tocco di fantasia che si adatta ad ogni stile;

 

  • Le stampe su cartone, perfette per decorare ogni casa grazie all’ampia offerta di soggetti, tra cui i paesaggi mozzafiato, gli skyline delle più belle città del mondo, le variegate fantasie floreali e molto altro ancora.

 

Oggi, acquistare i prodotti Miss Space è ancora più semplice grazie al nuovo e-commerce, dove è possibile scoprire tutte le categorie offerte e scegliere l’articolo che meglio si adatta alle esigenze e all’arredamento della tua casa.

 

www.missspace.it

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La vendemmia 2013 in Champagne.

Dalla Maison Jacquart di Reims riceviamo questo interessantissimo aggiornamento sulla situazione della vendemmia 2013 in Champagne (fine agosto), che riproduciamo integralmente.

 

Dopo un inverno e una primavera particolarmente freddi, uggiosi e bagnati, la vigna ha cominciato il suo sviluppo con un ritardo di una quindicina di giorni sulla media decennale, evolvendo lentamente fino a giugno. La fioritura si è svolta particolarmente bene, con un tempo molto favorevole all’inizio dell’estate, il che ha lasciato sperare in un buon potenziale di raccolta dal momento che lo stato sanitario dei vigneti è molto soddisfacente.  A parte alcune parcelle vitate colpite dalla grandine, il tempo caldo e soleggiato di luglio e agosto è stato molto favorevole, e lo stato sanitario dei grappoli è per ora eccellente.

Il ritardo accumulato in primavera non potrà essere recuperato, e i primi colpi di cesoia dovrebbero essere dati verso la fine di settembre (Aube e sud della Champagne) o all’inizio di ottobre (Marna, Cȏte des Blancs e Aisne).

Queste date sono più conformi a quelle del passato. In effetti, nell’arco di vent’anni, si sono guadagnati in media una quindicina di giorni. L’evoluzione delle date della piena fioritura e della vendemmia costituisce un esempio eclatante del cambiamento climatico in corso. Dal 1987, fioritura e vendemmia guadagnano sistematicamente in precocità.

Nel corso del periodo, le rese agronomiche non sono diminuite, al contrario, mentre la maturazione media all’epoca della vendemmia ha guadagnato uno 0,8% vol. di alcool, in favore di una maturazione spostata su giornate più lunghe e più calde, e su tenori di CO2 atmosferica più elevati, con un miglioramento dell’efficienza della fotosintesi.

Ciò favorisce nel complesso soprattutto il Pinot Noir, e agevola l’elaborazione delle cuvée di Rosé e di Extra Brut.

La resa della vendemmia 2013 in Champagne è stata fissata a luglio in 10.500 chili per ettaro, in diminuzione del 4,5% rispetto al 2012, in un contesto economico generale ancora nebuloso.

“Questa quantità costituisce una scommessa sulle prossime annate, che vedranno probabilmente una tenuta dei mercati francese ed europeo, compensata da un forte sviluppo dell’export extraeuropeo” dichiara Jean-Marie Barillère, presidente del Comité Interprofessionnel des Vins de Champagne (CIVC).

Nel primo semestre 2013, il volume delle spedizioni di Champagne accusa una diminuzione generale del 2,9%, con vendite in flessione del 5,3% in Francia e del 6% in Europa. Solo i mercati extra UE resistono, con un aumento del 7% verso il primo semestre 2012. “Questi nuovi mercati costituiscono dei polmoni di crescita essenziali per lo Champagne, che nei prossimi anni si dovrà adattare a questa nuova realtà economica” sottolinea Pascal Férat, presidente del Syndicat Général des Vignerons (SGV).

La vendemmia 2013 dovrebbe altresì permettere di ricostituire la riserva qualitativa personale di quei vigneron che vi hanno largamente attinto nel 2012, dopo la vendemmia non eccezionale in volume dello scorso anno.

 

Dal 1962 la Maison Jacquart profonde le sue energie migliori per diventare uno dei più grandi marchi internazionali di Champagne.

Nata dall’alleanza di tre unioni di viticoltori indipendenti, la Jacquart rappresenta oggi una delle più grandi superfici di approvvigionamento di tutta la Champagne, con parcelle vitate presenti in tutte le più celebri zone di raccolta della regione.

La sede della Jacquart si trova a Reims, in un palazzo storico recentemente restaurato di boulevard Lundy, indirizzo prestigioso di molti dei più rinomati produttori di Champagne.

La Jacquart è distribuita in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Gli esperti italiani parteciperanno a Mosca al Consiglio internazionale di periti nei trasporti

Gli esperti italiani parteciperanno a Mosca al Consiglio internazionale di periti nei trasporti

Gli esperti italiani parteciperanno a Mosca al Consiglio internazionale di periti nei trasporti

 
[2013-08-29]
 

MOSCA, August 29, 2013 /PRNewswire/ —

 

La prima seduta del Consiglio internazionale dei periti nei trasporti avrà luogo il 29 e il 30 agosto.

Maxim Liksutov, commissario che fa le veci del sindaco di Mosca, i rappresentanti del Dipartimento dei trasporti e delle infrastrutture stradali, dell’Azienda pubblica unitaria “Mosgostrans”, della Metropolitana di Mosca nonché i periti giunti da Italia, Regno Unito, Francia,  Cina, Singapore e USA discuteranno lo stato e le prospettive di sviluppo dei trasporti pubblici nella capitale. Si aspetta la presenza di Sergey Cheremin, in vece del Ministro e del direttore del Dipartimento di Mosca per i rapporti internazionali e le attività di scambio con l’estero.

Per i partecipanti alla seduta nell’ufficio della Metropolitana di Mosca sarà inoltre organizzata la presentazione sul tema “Lo sviluppo dei trasporti pubblici a Mosca”, al cui termine seguirà un giro in città finalizzato al conoscere gli impianti dell’infrastruttura stradale.  

Il 30 agosto durante la riunione finale dei periti avrà luogo una tavola rotonda accompagnata dalla presentazione sul tema “Indici qualitativi del trasporto pubblico. Organizzazione del lavoro mirata al miglioramento della qualità e al soddisfacimento generale per i servizi pubblici”.

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CHI C’ERRA DIETRO LE CAMPAGNE DI STERMINIO DELL’ERA NAZISTA

 

PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTARIO IN DVD PER ESPORRE LA VERITA’ DIETRO LE CAMPAGNE DI STERMINIO DELL’ERA NAZISTA

Un nuovo documentario appena pubblicato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), L’ERA DELLA PAURA: IL REGNO DI TERRORE DELLA PSICHIATRIA DIETRO IL SIPARIO, svela nuovi scioccanti fatti dell’influenza nascosta della psichiatrica dietro agli orrori di Hitler e dei suoi scagnozzi perpetrati contro coloro che ritenevano “indegni di vita” durante il Terzo Reich.

Il documentario è una lezione dalla storia: la storia non raccontata dei programmi di omicidio di massa avvenuti prima dell’Olocausto, e degli psichiatri che hanno concepito, organizzato e gestito il programma di selezione giudicando loro stessi chi doveva vivere e chi doveva morire.

Circa 300.000 persone mentalmente e fisicamente disabili sono state assassinate, altre 6.000 sono morte a causa di operazioni di sterilizzazione forzata e, ancora più allarmante, queste atrocità psichiatriche non si sono fermate con la fine della seconda guerra mondiale.

Infatti, molte delle stesse azioni psichiatriche dell’era nazista come detenzione involontaria, trattamento obbligatorio e sottrazione forzata di minori, si verificano ancora oggi, e sono spaventosamente brutali, in ogni paese civilizzato, inclusi gli Stati Uniti.

Il film include riprese inquietanti del presidente dell’Associazione tedesca di Psichiatria e Psicoterapia (DGPPN), il Dr. Frank Schneider, che recentemente ha confessato ai suoi colleghi che “sotto il nazionalsocialismo (nazismo), gli psichiatri hanno dimostrato vero disprezzo per il prossimo. Hanno mentito e ingannato i pazienti e i loro famigliari riguardo alle loro “cure”. Li hanno costretti ad essere sterilizzati, hanno organizzato la loro morte e spesso sono stati loro stessi gli omicidi. Hanno anche ucciso bambini fisicamente e mentalmente disabili in oltre 30 ospedali psichiatrici e pediatrici come parte di quello che viene chiamato ‘eutanasia infantile.’ ”

Il film va ancora più nei dettagli e per chi volesse saperne di più può vedere direttamente il video documentario al link: http://www.cchr.org/videos/age-of-fear.htm

Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo [email protected].

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