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Dicembre 2012

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Vacanze in Italia: Hotel di charme

A volte, un hotel di charme può trasformare una vacanza in una esperienza di viaggio meravigliosa che regala un sacco di ricordi da raccontare agli amici quando si torna a casa.

Il problema: un hotel di alto profilo può prosciugare le vostre finanze in poche notti. Ma alcune destinazioni sono note per avere alberghi incantevoli a prezzi bassi. Se cercate bene, potete trovare grandi offerte in qualsiasi città. Ecco cinque posti da visitare dove vale la pena cercare alberghi incantevoli e a basso costo:

Roma

La capitale non è stata costruita in un giorno e avrete bisogno di una vita per visitarla. Con tanti luoghi da vedere, che si tratti di esplorare l’antico foro romano camminando dove passò Cesare, o visitare il Vaticano, o esprimere un desiderio alla Fontana di Trevi, Roma è una tappa obbligata per le vacanze in Italia.

Firenze

Culla del Rinascimento e sede del Davide, per gli amanti dell’arte e buongustai, Firenze offre una vasta gamma di prelibatezze, e patria per eccellenza del vino fatto in casa.

Venezia

Venezia, la città degli innamorati, è un luogo ideale per coppie e famiglie. Da Piazza San alle passeggiate tra vicoli, si possono fare giri in gondola attraverso i canali.

Sicilia

La Sicilia ha una lunga storia di dominazione straniera il cui risultato è una cultura eclettica e ogni piccola città sembra avere una propria cultura. Venite a esplorare la campagna e le città ben conservati, oltre che le incantevoli spiagge.

Capri

Capri è una meta importante sin dall’epoca romana ed è popolare in tutto il mondo. Durante l’estate, l’isola è frequentata da un sacco di turisti, che per lo più si mantengono nelle città principali. Fuori dalle città l’isola è vostra!

Questi suggerimenti sono un ottimo punto di partenza per iniziare a trovare degli hotel di charme per le vostre vacanze in Italia.

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Pubblicato il libro di Andrea De Gregorio

La meravigliosa fine del mondo

In sintesi
Questa è la storia di un biglietto distratto, di una casa improvvisamente vuota, di un abbandono senza confronto, senza parole: solo macerie. Quale occasione migliore dunque per esorcizzare la (cattiva) sorte se non organizzare una festa? Per celebrare l’ultima notte della storia dell’umanità – il 20 dicembre 2012, secondo la profezia dei Maya – con musica, ragazzi e alcool? Per Sara, giovane laurenda in Lettere, pugliese d’origine e trapiantata a Parma per motivi di studio, questa festa è l’inizio di un percorso in salita, fino a quando una realtà inaspettata, del tutto nuova, la rimette in gioco e la fa sentire straordinariamente viva. E a questa condizione sì, che la fine del mondo può diventare meravigliosa, complice l’incontro con una vera rocker dal cuore tenero di nome Valentina…

Ho avuto tempo per riflettere in questi giorni, ma non quanto avrei voluto; la verità è che continuavo a pensare a te in ogni momento della giornata, per quanto cercassi, in tutti i modi possibili, di trovare un posto nella mia mente dove nascondermi da te. Non ci riesco: l’idea d’essere diventata così vulnerabile nei tuoi confronti, mi riempie di una paura che non posso nemmeno cominciare a descriverti. Ho sempre desiderato trovare qualcuno di cui potermi innamorare profondamente, follemente, senza limiti: fin dal primo giorno ho capito che tu eri quella persona, l’unica in grado di passare attraverso le mie difese, sconfinando persino nella mia musica, in modi che non avrei mai immaginato. Hai invaso tutta la mia vita Sara, e non c’è posto sicuro dove potermi rifugiare; persino questo appartamento è diventato un luogo dove non riesco a trovare alcun riposo. Stamattina, al mio risveglio, ti ho cercata inconsciamente, ancora una volta, nel mio letto; non sono più in grado di sopportare il saperti così vicina, senza riuscire a far nulla per averti nella mia vita.
Tratto dal Libro

ISBN: 978-88-6096-830-2
Prezzo: € 16,00
Categoria: Narrativa
Anno 2012, Pagine: 350

In uscita su internet (IBS – BOL – Libreria Universitaria) e nelle librerie il libro La meravigliosa fine del mondo

http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1236
Scheda e dettagli sul libro

www.kimerik.it
Casa Editrice Kimerik

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Natale a San Benedetto del Tronto, sulla Riviera delle Palme.

Si respira già aria di Natale sulla Riviera delle Palme. San Benedetto del Tronto, Grottammare e le altre località della riviera marchigiana si illuminano di lucine colorate intermittenti.
Il Natale è una delle occasioni migliori per trascorrere un piacevole soggiorno in questa regione, in cui ancora sono vive le antiche tradizioni. Prenotate un hotel Marche, per vivere pienamente la magica atmosfera delle feste.
Sono tanti i mercatini di Natale e le manifestazioni che avranno luogo in questo periodo.
Ad Ascoli Piceno, il mercatino avrà luogo dall’8 dicembre al 6 gennaio in Piazza Arrigo.
Sulle bancarelle potrete acquistare piccole creazioni artigianali, da regalare ad amici e parenti. Piccoli pensieri originali che sicuramente faranno la gioia di chi li riceverà.

Anche a San Benedetto del Tronto torna il consueto appuntamento con la tradizione, ovvero “L’antico e le Palme”, che farà la gioia di tutti gli amanti dell’antiquariato, oltre al consueto mercatino di Natale, con articoli a tema e dolciumi per le festività.
Inoltre, passeggiando da Piazza Matteotti fino ad arrivare a via XX Settembre, potrete ammirare una vera e propria mostra all’aperto. Infatti grazie all’evento “Bacheche di Angeli”, nelle giornate del 22 e del 23 dicembre, verranno esposte statue di angeli realizzate tra il Cinquecento e il Settecento, provenienti da tutta Italia. Le opere, che verranno poste su dei cubi di ferro e protette da teche in plexiglass con un sistema di illuminazione studiato per migliorarne l’esposizione.
Prenotare un albergo sulla Riviera delle Palme può essere un ottimo metodo per prendere parte a tutti questi eventi.

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Abiti su misura online, ecco quali sono i nuovi trend.

L’eleganza è un dono naturale, difficile da conquistare, ma disinvoltura e autoironia possono aiutare anche chi non ha questa dote.
Non è un caso che gli uomini più belli e universalmente riconosciuti come detentori di stile indossano con noncuranza abiti di ottima fattura senza sembrare dei manichini ma, al contrario, li fanno propri arricchendoli di piccoli particolari.
Solo per fare qualche nome: Johnny Depp e Robert Pattinson, i due belli e dannati del cinema.  Entrambi vagamente bohemien e con uno stile curato nei minimi dettagli. Niente è lasciato al caso. Anche Brad Pitt incarna alla perfezione l’uomo dall’appeal indiscutibile. Dal gusto più classico, ma non per questo meno fascinoso.
Nel nostro paese, un esempio di gusto originale e eccentrico, indipendente da mode è quello di Lapo Elkann.
Tutti molto diversi ma con una tendenza in comune a dimostrare la propria indole.
Piccoli particolari come il fazzoletto da taschino, la camicia Oxford dalle rifiniture bianche o colorate, la giacca con due o tre bottoni, più o meno sciancrata, gli occhiali da sole, tutte cose che parlano della personalità di chi le indossa.
Indiscutibilmente, uno dei simboli del buon gusto è l’abito su misura. Se anche tu sei vittima del fascino “d’antan” e vorresti farti fare un abito su misura da un sarto, ma sei preoccupato della spesa, niente paura.
Nell’era di Internet, dove tutti gli acquisti vengono fatti sul web, diventa normale anche acquistare l‘abito sartoriale online, a prezzi decisamente più accessibili. Su Sartoria Italiana potrete scegliere quello che preferite tra completo giacca con due o tre bottoni e pantaloni classico, nero, grigio fumo o blu scuro, oppure un elegantissimo smoking alla 007.

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Tappa Roadshow Enel a La Sapienza

venerdì 14 dicembre 2012 ore 10.30
aula Gini – edificio di Statistica, piano terra
piazzale Aldo Moro 5, Roma

Venerdì 14 dicembre, presso l’aula Gini dell’edificio di Statistica, Sapienza ospiterà una tappa del roadshow Enel Foundation per la presentazione del bando “Energie per la ricerca”, promosso da Enel nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anno di attività insieme con la Fondazione Crui. Il progetto prevede l’assegnazione di 20 premi di ricerca nei campi delle fonti rinnovabili, dell’impatto economico della produzione energetica e della responsabilità sociale d’impresa. All’evento parteciperanno il rettore Luigi Frati, il delegato del rettore per il Rapporto con gli enti locali, per l’energia e l’ambiente, Livio de Santoli, il direttore Fondazione centro studi Enel Alessandro Costa e il docente di Storia contemporanea dell’Università di Torino Valerio Castronovo.
Il bando, che scade il 21 dicembre 2012, è finalizzato a incentivare la ricerca in campi strategici per lo sviluppo del Paese e per la competitività del sistema scientifico italiano. I 20 progetti selezionati saranno finanziati da Enel con un importo pari a 15.000 euro.
Le domande possono essere presentate da laureati dei corsi di laurea specialistica/magistrale o da dottori di ricerca di Ingegneria, Architettura, Chimica industriale, Scienze ambientali, Medicina, Economia, Statistica, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Fisica, Matematica, Chimica e Geologia. Il bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili dal sito di Fondazione Crui e di Enel Foundation, raggiungibili sui link in alto a destra.
La Fondazione Centro Studi Enel è un’istituzione no-profit finanziata da Enel dedita alla ricerca nell’ambito dell’energia e nei temi più ampi a essa correlati quali:
la socioeconomia,
lo sviluppo sostenibile e l’innovazione.
Il suo principale obiettivo è contribuire al confronto internazionale su questi temi, anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico.
La Fondazione è l’espressione della volontà di Enel per un impegno volto alla crescita della conoscenza, impegno dettato dall’esigenza di anticipare e interpretare i nuovi bisogni della società e dei mercati nell’attuale contesto globale.
Gli scenari che si delineano richiedono infatti lo sviluppo di nuovi saperi e di nuovi metodi interpretativi basati su un approccio interdisciplinare e comparato.
La Fondazione ha la missione di cogliere e analizzare i trend di più grande attualità con il duplice obiettivo di:
fornirne una chiave di lettura scientifica e rigorosa,
partecipare al dibattito scientifico internazionale.
Cogliendo le nuove sfide globali, la Fondazione Centro Studi Enel si pone gli obiettivi di esplorarne le implicazioni e sviluppare nuove visioni sui temi dell’energia, della socioeconomia, dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione.
Questi obiettivi vengono perseguiti anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico, attività imprescindibili per il progresso della società civile.

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Il dispositivo PowerPath con priorità semplifica la progettazione del sistema di potenza con più fonti di alimentazione e offre protezione contro l’inversione degli ingressi

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  • 11 Dicembre 2012

Linear Technology Corporation presenta l’LTC4417, un controller PowerPath™ a tripla alimentazione con priorità per i sistemi da 2,5V a 36V. Il controller seleziona l’alimentazione valida con massima priorità fra i tre ingressi per alimentare il carico. La priorità è definita in base all’assegnazione dei pin mentre un’alimentazione è considerata valida se rientra in una finestra di tensione impostata da soglie precise di sottotensione e sovratensione dell’1,5% per 256ms. L’LTC4417 semplifica notevolmente i progetti, ricavando la potenza da più sorgenti diversificate comuni nei dispositivi elettronici portatili e ad elevata disponibilità. In tali sistemi, un dispositivo di priorità è una soluzione migliore rispetto a un semplice diodo OR, soprattutto quando la fonte di potenza preferita non è la tensione massima. Il controller LTC4417, inoltre, protegge il carico da ingressi invertiti fino a −42V.
La commutazione PowerPath viene implementata da MOSFET back-to-back a canale P esterni protetti dai morsetti di gate da 6V integrati. Il controllo per la commutazione rapida accuratamente progettato blocca la corrente inversa e a conduzione incrociata prevenendo al contempo la caduta della tensione di uscita. Una corrente di esercizio di soli 28µA, un consumo inferiore a 1µA degli alimentatori di standby inferiori e una modalità di spegnimento rendono questo controller ideale per i sistemi di backup a batteria. L’ampio intervallo operativo dell’LTC4417 supporta una vasta serie di fonti di alimentazione quali adattatori a muro, USB, firewire, supercondensatori e batterie piombo acido, ioni di litio, e nichel-cadmio impilate. Il supporto integrato a cascata estende la prioritizzazione dell’LTC4417 oltre i tre alimentatori. Per ridurre al minimo la corrente di inrush di avvio, la prima connessione prevede il soft start. Le uscite open drain indicano gli alimentatori che rientrano nella finestra di tensione valida. L’isteresi di sotto- e sovratensione è regolabile con un’unica resistenza.
Adatto per il funzionamento nel range di temperature per applicazioni commerciali, industriali e automotive, l’LTC4417 è offerto in un package QFN a 24 pin (4 x 4 mm) e nei package SSOP narrow da 24 conduttori. I prezzi partono da $3,05/cad. per 1.000 pezzi; il dispositivo è immediatamente disponibile a magazzino in quantità di produzione. Le schede di valutazione del circuito sono disponibili online o presso gli uffici vendita Linear Technology locali. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/powerpath_controllers.

Riepilogo delle caratteristiche: LTC4417

• Collega l’alimentazione valida con la massima priorità all’uscita
• Convalida della sotto- e sovratensione da 256ms e con precisione dell’1,5%
• Ampio range di tensioni d’esercizio: da 2,5V a 36V
• Protezione da –42V contro la batteria invertita
• Blocca la conduzione invertita e incrociata
• Lo switchover rapido riduce al minimo la caduta della tensione di uscita
• Corrente di esercizio di soli 28μA
• Consumo di corrente <1 μA da alimentazioni inferiori a VOUT • Isteresi regolabile per sotto- e sovratensione • Supporto in cascata di alimentatori supplementari • Disponibile nei package SSOP narrow e QFN da 24 conduttori Linear Technology Inclusa nell'indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent'anni progetta, produce e commercializza un'ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un "ponte" tra il mondo analogico e l'elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModule e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com.

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I disabili a Rimini abbattono le barriere architettoniche

Le barriere architettoniche sono da sempre un grosso ostacolo per chi ha problemi di mobilità, predisporre una struttura adeguata che favorisce un comodo soggiorno all’insegna del meritato relax è sempre stata una sfida per i romagnoli.

Molti hotel si stanno attrezzando per superare al meglio queste problematiche che riguardano una certa percentuale della popolazione. Gli alberghi 3 stelle di Rimini per disabili predispongono pacchetti economici con un ottimo rapporto qualità-prezzo e in tutto ciò non dimentichiamo la famosa accoglienza della gente di questi posti.

Le attrezzature per disabili vengono messe a disposizione per chi sceglie una delle strutture romagnole, note per la loro ospitalità in grado di rendere sereno e felice il soggiorno.

Restano a disposizione dei punti di informazione che velocizzano la ricerca e forniscono informazioni indispensabili con pochi click. Clicca qui se sei interessato a conoscere le migliori offerte hotel 3 stelle Rimini e le principali strutture appositamente arredate per fornire un servizio ottimo a chi ha esigenze più complesse alle quali dover rispondere.

In questo modo progettare la propria vacanza diventa molto più semplice soprattutto per i diversamente abili per i quali la vacanza deve avere una certa priorità, dato che è un diritto poter soggiornare senza disagi.

Sta diventando di primaria importanza, per la maggioranza degli hotel e alberghi romagnoli, porre l’attenzione sulle esigenze dei più bisognosi, tanto che sono ingenti gli investimenti legati alle tecnologie innovative, infatti alcuni lidi, o bagni, hanno predisposto piattaforme sulla spiaggia per un migliore movimento in carrozzella, distribuito gli ombrelloni in modo più distanziato e messo a disposizione delle sedute apposite per la permanenza in spiaggia. Non mancano ascensori ad hoc per favorire un accesso facile alle strutture e ovviamente le stanze, oltre che eleganti e finemente arredate, sono perfettamente attrezzate anche per un semplice ma piacevole affaccio al favoloso panorama marino.

Sono veramente tante le convenzioni che legano hotel e bagni e questo favorisce un ulteriore abbassamento del dispendio economico, al quale spesso chi è in situazioni di disagi fisici molte volte deve fare fronte.

Quindi le vacanze “su misura” esistono, non sono un miraggio e sono sempre più facilmente fruibili, lo testimonia, anche la favolosa volontà da parte dei cittadini locali, sempre disposti a trovare una nuova soluzione in favore di una ospitalità a 360° comoda e piacevole.

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È arrivata StoreCase, la nuova valigetta portaminuteria di Store Van

Store Van, azienda italiana di riferimento nel campo degli allestimenti per veicoli commerciali leggeri, è pronta per la commercializzazione di un nuovo prodotto da proporre a corredo degli accessori per officina mobile: StoreCase, la nuova valigetta portaminuteria.
Studiata e realizzata per agevolare la custodia e la movimentazione delle viterie e minuterie in genere, è consigliata agli impiantisti e agli installatori di aziende di multi-utility ma anche ad elettricisti ed idraulici che devono continuamente spostarsi per lavoro con attrezzature a seguito.
StoreCase, commercializzabile nelle misure 437x345x59 mm e 437x345x78, che le consentono l’inserimento nei piani estraibili per valigette delle scaffalature Store Van, è un monoblocco di plastica con doppie paratie a rinforzo su ogni lato che attenuano i possibili urti e colpi accidentali. La presa della valigetta è semplificata dalla dotazione della nuova comoda maniglia ergonomica ad estrazione che riduce il rischio di schiacciarsi le dita in fase d’impugnatura.
La novità più interessante sta nel coperchio a due ante trasparenti, che, dotato di due cerniere sui fianchi e due fermi centrali, si apre lateralmente, in modo parziale o totale. La nervatura intagliata sulla copertura funge da blocco per il materiale che resta ben sistemato nei tre organizer e diciotto contenitori colorati, taluni con separatori, predisposti all’interno della valigetta e prontamente individuabile grazie alla trasparenza del coperchio.

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SHOPPING D’AUTORE AL PASTIFICIO DEI CAMPI A PORTATA DI CLICK!

Nasce un nuovo modo di fare shopping enogastronomico e di gustare la Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi, uno store gourmet onlinedove si possono acquistare anche altri prodotti di altissima qualità e idee regalo per tutti coloro che amano la cucina e il design. Una shopping experience a prova di gourmet.

Il Pastificio dei Campi è un’azienda artigianale che produce Pasta di Gragnano IGP realizzata con il migliore grano duro italiano, la cui produzione è totalmente tracciabile grazie ad un sistema telematico chiamato Total Tracking System. È una pasta trafilata al bronzo ed essiccata lentamente a bassa temperatura, apprezzata dagli chef stellati e dalla critica gastronomica, in vendita in alcuni selezionati negozi gourmet e online sul sito del Pastificio dei Campi all’indirizzo http://www.pastificiodeicampi.it/shop.html

Il Pastificio dei Campi è anche un’azienda moderna e innovativa, attenta alle nuove tecnologie e alla rete, che incarna alla perfezione lo spirito del web 2.0, utilizzando il sito web, i blog di Mafaldina e Linguina dei Campi e i social networks per interagire non solo con i clienti ma con tutto il mondo degli appassionati di enogastronomia, fornendo consigli e ricette per realizzare un piatto di pasta da veri intenditori. Per questa ragione ha deciso di puntare al massimo sull’e-commerce, creando uno shop online per food addicted.

Lo store gourmet del Pastificio dei Campi è stato appena rinnovato per offrire sempre più scelta ai clienti e per fornire tante idee regalo per un Natale di gusto.

Da oggi potete acquistare, oltre ai Maxi Cubi dei Campi – confezioni speciali pensate per chi non può rinunciare al piacere della pasta artigianale, disponibili in tre versioni (Maxi Cubo Assaggio, Maxi Cubo Personalizzato e Maxi Cubo Selezione dei Campi) –, anche le confezioni da 4 e da 6 scatole di Pasta dei Campi, ideali per chi vuole provare l’eccellenza di una Pasta di Gragnano certificata 100% Made in Italy in occasioni speciali, e le confezioni con 6 Egoista e 6 Duetto di Gragnano (le scatole da 125 e 250 grammi), perfette per chi vuole fare piccoli regali gourmet per Natale.

Grande novità sono inoltre i “Kit di Sopravvivenza Enocratica”, le confezioni speciali a tiratura limitata realizzate in collaborazione con Enocratia Milano, disegnate dal giornalista-illustratore Gianluca Biscalchin, che uniscono l’eccellenza del contenuto – vini biologici, prodotti alimentari di alta qualità e Pasta dei Campi – con il design ricercato: 6 kit per una sopravvivenza di gusto e rispettosa della natura, con inclusa la ricetta ideata dallo chef Eugenio Boer.

Oltre ai kit realizzati con Enocratia, ne è stato prodotto uno per i grandi appassionati di spaghetti al pomodoro, in versione gourmet molto particolare: il Kit spaghetti 4×4, quattro tipi di spaghetti e quattro differenti pomodori per la preparazione di quattro ricette da fine del mondo.

Ma non è tutto. Presto online saranno disponibili anche altre idee regalo e acquisti da non perdere per i vostri momenti in cucina, pensati per tutti gli appassionati di gastronomia e design: le attrezzature necessarie per realizzare una pasta perfetta – pentola cuoci pasta, salta pasta, forchettone e mestolo – e i grembiuli e i canovacci disegnati da Gianluca Biscalchin.

Per uno shopping enogastronomico di qualità e di design visitate lo store online del Pastificio dei Campi: tante idee per cucinare un primo piatto da chef stellato e per regali gourmet unici.

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Premio di laurea “Carla Rossi Balducci”, secondo posto per “Ada Longhi, una sarta di Pistoia a Scicli” di Giovanna Giallongo

Scicli (RG) – Con la tesi dal titolo “Ada Longhi, una sarta di Pistoia a Scicli”, Giovanna Giallongo ha ottenuto il secondo piazzamento alla quinta edizione del Premio di laurea “Carla Rossi Balducci” , organizzato dal Club Pistoia–Montecatini Terme del Soroptimist International d’Italia e dalla nota azienda calzaturiera Balducci Spa.

Ad assegnare l’importante riconoscimento, giunto al termine di una rigorosa selezione effettuata su numerose tesi di laurea inerenti i tre ambiti concorsuali (l’industria calzaturiera,

l’industria manifatturiera italiana e la moda, e l’imprenditoria al femminile), è stata una commissione formata dalla presidente del Club Soroptimist di Pistoia Anna Brancolini, da Marino Alberto Balducci in rappresentanza della Ditta Balducci, da Fabrizio Berti ordinario di Economia aziendale all’università degli studi dell’Aquila e da Maurizio Masi associato di Economia aziendale dell’università degli studi dell’Aquila.

La tesi, con cui la dottoressa Giallongo ha conseguito la Laurea in Scienze dei Beni culturali  all’Università di Catania nell’anno accademico 2010/2011 (relatore professor Salvatore Adorno), è il frutto di un’attenta ricerca documentaria negli Archivi dell’Opera Pia Carpentieri.
La ricerca ha riportato alla luce la vicenda della sarta pistoiese Ada Longhi, chiamata dall’Opera Pia per istituire a Scicli una scuola di sartoria, aperta sia alle orfanelle del Ricovero sia alle esterne. Una scuola, la sua, che in pochi anni apportò una ventata di grande novità nella moda e nello stile, nella cultura e nella mentalità della provincia iblea agli inizi del Novecento. La vicenda della sarta pistoiese, peraltro, era stata già oggetto di una inedita relazione della Giallongo al convegno “Moda, Musei, Archivi. Per una storia del costume in Sicilia tra Ottocento e Novecento”, organizzato lo scorso aprile a Scicli dal Museo del Costume.
La tesi, ascrivibile al tema “l’industria manifatturiera italiana e la moda”, lascia intravedere «nell’attività di sartoria introdotta nell’Opera Pia la promozione di quell’attività artigianale di base che ha favorito la crescita di tante apprezzate Piccole e Medie Imprese nel settore della moda in Italia». «Buona l’originalità dell’argomento trattato – si legge nel giudizio della commissione – per quanto il ruolo delle Opere Pie nella storia socioeconomica del nostro Paese sia stato oggetto di diversi studi, peraltro indicati in bibliografia. Sul piano metodologico, il lavoro si caratterizza come ricerca storica e di essa ne riproduce i tratti salienti, a partire dall’accuratezza delle fonti utilizzate adeguatamente riprodotte in appendice al lavoro. La personalità della dottoressa Giallongo traspare da un linguaggio scorrevole e accattivante che invita alla lettura; non mancano, infine, riflessioni proprie dell’Autrice nell’interpretazione dei documenti».

 

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Le aziende che utilizzano software gestionali si rivelano più innovative

Un recente studio ha rivelato che in Italia la maggior parte delle aziende di piccole e medie dimensioni non è molto orientata verso la digitalizzazione, in pratica avere un computer e una connessione ad internet all’interno di un ufficio italiano è già un ragguardevole traguardo. Questa non è di certo una buona notizia, in particolare se pensiamo alle raccomandazioni e ai provvedimenti intrapresi dal governo riguardo la digitalizzazione dei documenti e degli archivi cartacei.
Non deve quindi stupire che termini come marketing digitale, e-commerce, management software siano parole pressoché sconosciute ad alcune realtà imprenditoriali o che al massimo siano state intraviste in qualche articolo di un quotidiano.
Solo una piccola fetta delle piccole o medie imprese ha compreso il valore e il potenziale dei nuovi strumenti digitali messi a disposizione di chiunque attraverso un computer ed una connessione ad internet. Al contrario è stato dimostrato, come le aziende che sfruttano ad esempio dei software gestionali all’interno delle propria attività siano riuscite a ridurre i costi aziendali, a migliorare la propria posizione rispetto ai competitor riuscendo ad innovare i propri processi produttivi e quindi il proprio prodotto.
Il direttore di una nota banca aggiunge anche come un’azienda digitale ha nella maggior parti dei casi anche più credito rispetto ad un’azienda meno orientata alla tecnologia.
Utilizzare un programma gestionale porta ad indubbi vantaggi nel flusso di lavoro giornaliero in svariati ambiti lavorativi come ad esempio un comune studio di radiologia dove lo stoccaggio delle radiografie viene smaltito in poco tempo grazie ai documenti digitali, lo stesso vale per quanto riguarda l’invio per posta elettronica, insomma uno studio adeguatamente informatizzato, con i computer collegati in una rete e dotati di un efficace software di gestione gode di vantaggi innegabili.

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IMPORTANTI ADESIONI PER LA CENA DI SOLIDARIETÁ DEDICATA ALLA CAMPAGNA “OGGI OFFRO IO”

L’Associazione Amici della Caritas in prima linea per le famiglie in difficoltà

 

Roma, 10 dicembre 2012 – Importanti conferme dal mondo delle istituzioni, unite alle numerose adesioni di quanti hanno voluto offrire il proprio sostegno all’iniziativa, per l’evento di raccolta fondi in programma a Roma martedì 11 dicembre, presso la Casa Famiglia Villa Glori.

Circa 150, al momento, gli ospiti confermati: Monsignor Enrico Feroci, Direttore della Caritas Diocesana di Roma, accoglierà per l’occasione anche il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il Sindaco della capitale Gianni Alemanno, che, con la loro presenza, dimostrano profonda condivisione della causa e grande sostegno all’Associazione Amici della Caritas e al suo Presidente, Renato de Silva.

Grazie alla accurata supervisione del critico Luigi Cremona e della casa editrice Witaly, così come della complicità degli chef coinvolti – i cuochi della Federazione Italiana Cuochi, Alessandro Circiello, Oliver Glowig, Gennaro Esposito, Riccardo di Giacinto e Davide del Duca – la cena di solidarietà in programma si appresta a divenire un ulteriore successo dell’associazione e dei sui insostituibili volontari.

La serata dedicata alla Campagna “Oggi Offro Io”, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per sostenere le Mense e gli Empori della Caritas: la partecipazione è aperta a chiunque abbia il desiderio di contribuire alla causa, trascorrendo una serata speciale in occasione delle festività e gustando piatti prelibati creati per l’occasione da grandi chef.

Il contributo previsto è di €300 a persona, che verranno interamente devoluti alla Caritas.

La ONLUS di volontari “Associazione Amici della Caritas di Roma” che sostiene le iniziative promosse dalla Caritas Diocesana di Roma e opera con l’obiettivo di raccogliere fondi attraverso l’organizzazione di eventi speciali e il supporto alle attività di volontariato è lieta dunque di invitavi a questo ormai tradizionale appuntamento.

www.amicicaritas.it.

Per eventuali prenotazioni: tel. 06.88815120 e-mail [email protected]

Ufficio Stampa: Lucilla De Luca, IMAGINE Communication
Tel. 06.39750290 – cell. 335.5839843 – email [email protected]

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Matrimonio a Pordenone: tutto quello che devi sapere

Questo articolo vuole essere un vademecum di tutto quello c’è da sapere per organizzare le proprie nozze a Pordenone.

Andando per ordine si pensi per prima cosa alla cerimonia in se. Per il rito religioso è necessario rivolgersi alla parrocchia di riferimento. Per quanto riguarda il rito civile date e orari saranno da concordarsi con il competente ufficio comunale della Stato Civile. Quanto ai luoghi per venire incontro alle aspettative e alle esigenze degli sposi, il Comune mette a disposizione diversi spazi e ambienti adeguati alla circostanza: la loggia del municipio, la sala rossa all’interno del palazzo municipale, il chiostro dell’ex convento di San Francesco, la saletta presso l’ex cartiera San Valentino, la bastia del castello di Torre.

Passando al ricevimento ed al banchetto la città e l’immediato circondario offrono numerose location che profumano di storia, tra residenze storiche ed antiche ville immerse nel verde.

Tra i contesti di maggior pregio nella provincia pordenonese ricordiamo il Castello di Spilimbergo, il Borgo dei conti della Torre a Morsano a Tagliamento, Villa Luppis a Pasiano di Pordenone. Si tratta di venues con pregiati ristoranti, ampi giardini, sale con grande capienza.

Altri fornitori del settore wedding che abbondano a Pordenone e provincia sono negozi di bomboniere, catering, musicisti ed intrattenitori, nonché wedding planner.

Tra tutte queste figure professionali sicuramente spicca il wedding photographer. Lo studio Emotionlab forte di una comprovata esperienza come fotografo di matrimoni a Pordenone, può aiutarti a incastonare il scatti unici tutti i dettagli del tuo matrimonio.

Per chi vuole infine raccogliere un po’ di idee e scegliere solo il meglio per il suo matrimonio, curando personalmente ogni dettaglio la fiera Riso e Confetti, alla fiera di Pordenone presenta solo i migliori professionisti del mondo delle nozze, presentando tutte le categorie sopra elencate.

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In camper per un Natale on the road

Le festività si avvicinano e, oltre alla corsa al regalo, inizia la ricerca di una meta “da sogno” per rendere ancora più speciale il periodo natalizio: tanti gli itinerari turistici in Italia e in Europa, tutti da scoprire a bordo del proprio camper. E se siete alla ricerca di un’auto adatta a un lungo viaggio, oppure di una casa mobile, trovate centinaia di annunci su www.automobile.it, che offre veicoli nuovi e usati, di qualità e a prezzi accessibili.

L’Italia, si sa, è tutta da scoprire: nel periodo natalizio, la ricca tradizione di manifestazioni culturali, enogastronomia e artigianato locale si fonde con il clima di festa, in un percorso emozionale da non perdere per chi percorre il Bel Paese da Nord a Sud. Molte le manifestazioni che iniziano già dai primi di dicembre, per accompagnare i viaggiatori di tappa in tappa, come un calendario dell’Avvento vivente, tutto da visitare: il “Marché Vert Noël” di Aosta, le “Piazze Natalizie” di Verbania e il “mercatino di Borgo Dora” a Torino, la rassegna “Mantova la Dolce” nella città dei Gonzaga, i celebri mercatini di Natale del Trentino a Bolzano, Trento e Merano, degustazioni di specialità dolciarie a Faenza, lo storico mercatino di Piazza Navona a Roma, le creazioni artigianali del mercatino di Assisi, la via dei presepi di Napoli… raggiungere queste mete a bordo del proprio veicolo dà la possibilità di vivere più da vicino il territorio, attraversando paesaggi suggestivi dalle Alpi agli Appennini.

E per chi preferisce l’estero, sono tantissime le città che s’illuminano dei colori del Natale: impossibile non citare come meta perfetta per un viaggio nel cuore d’Europa, Vienna, Innsbuck, Linz e Salisburgo, con i loro incantevoli mercatini di addobbi, artigianato e leccornie natalizie, già aperti da metà novembre e visitabili fino alla vigilia di Natale; in Francia mercatini a manifestazioni in costume a Parigi, Lille, Bordeaux, i presepi artistici di Strasburgo e i giocattoli in legno di Grenoble; imperdibile in Germania lo splendido mercatino in Marienplatz a Monaco di Baviera, mentre in Svizzera, al mercatino di Basilea, di riuniscono tutti gli artigiani del Paese.

Viaggiare a bordo della propria “casa su ruote” è un modo avventuroso e comodo di spostarsi e contenere i costi: su www.automobile.it, per trovare il camper adatto alla propria famiglia bastano pochi click, poiché nella sezione dedicata del sito, gli annunci sono consultabili tramite filtri incrociati per marca, modello, prezzo, tipologia – mansardato, integrato, casa mobile, cabina, pick-up) località, carburante, anno di immatricolazione e tante altre variabili. Tra i più amati per facilità di guida e comodità degli interni, c’è Ford Transit, un vero “focolare mobile” in cui trascorrere splendide vacanze natalizie itineranti.

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Nuovi risultati confermano le evidenze a favore dell’associazione bendamustina-rituximab (B-R) come terapia di prima linea nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare

Nuovi risultati confermano le evidenze a favore dell’associazione bendamustina-rituximab (B-R) come terapia di prima linea nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare

Nuovi risultati confermano le evidenze a favore dell’associazione bendamustina-rituximab (B-R) come terapia di prima linea nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare

 
[2012-12-11]
 

CAMBRIDGE, Inghilterra, December 11, 2012 /PRNewswire/ —

I dati dimostrano risultati superiori con B-R come terapia di prima linea dei linfomi non Hodgkin indolenti e mantellari rispetto all’attuale standard terapeutico

Cinque nuove serie di dati presentati questa settimana in occasione del 54esimo Congresso Annuale della Società Americana di Ematologia (ASH) ad Atlanta, Georgia (USA), dimostrano che l’associazione bendamustina più rituximab (B-R) come terapia di prima linea determina risultati superiori rispetto all’attuale standard terapeutico  CHOP-R (ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina, prednisone più rituximab)/CVP-R (ciclofosfamide vincristina, prednisone più rituximab) in pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare.[1],[2],[3],[4],[5]

Una sottoanalisi dello studio StiL NHL 1-2003 ha dimostrato un aumento significativo della sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) e della sopravvivenza complessiva (OS) nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare che hanno ottenuto una risposta completa, rispetto a coloro che hanno ottenuto una risposta parziale, indipendentemente dall’aver ricevuto B-R o CHOP-R[1].  Si è osservata risposta completa in una percentuale maggiore di pazienti trattati con B-R (39,8%) rispetto a quelli trattati con CHOP-R (30%)[1].

Inoltre, nel confronto fra i due bracci di trattamento, la terapia di prima linea con B-R ha determinato una sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) superiore rispetto a CHOP-R, indipendentemente dalla qualità della risposta[1]:

  • Nei pazienti con risposta completa, il valore mediano di PFS ha superato il punto di valutazione a cinque anni con B-R, contro 53,7 mesi per i pazienti trattati con CHOP-R (p=0,0204)[1]
  • Nei pazienti con risposta parziale, la terapia con B-R ha determinato un valore mediano di PFS di 57,2 mesi, contro 30,9 mesi per CHOP-R (p=0,0002)[1]

Risultati dello studio StiL NHL 1-2003 presentati in precedenza avevano dimostrato un vantaggio significativo in termini di sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) oltre a una migliore tollerabilità con B-R rispetto a CHOP-R[6],[1].

In un ulteriore studio presentato al Congresso ASH, lo studio Bright, il trattamento con B-R ha determinato una percentuale di risposta completa non-inferiore a CHOP-R/CVP-R in pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente avanzato e mantellare (MCL) (31% con B-R contro 25% con CHOP-R/CVP-R, p=0,0225), raggiungendo così l’obiettivo primario dello studio [2]. Lo studio inoltre ha dimostrato una percentuale di risposta completa significativamente più elevata nel sottogruppo dei pazienti con linfoma mantellare (51% contro 24%, p=0,018)[2]. Le valutazioni delle risposte sono state condotte da un comitato indipendente.

Una terza nuova serie di dati, dallo studio Bright, ha fornito informazioni sulla qualità di vita dei pazienti con nuova diagnosi di linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare trattati con B-R, rispetto a quelli che ricevevano CHOP-R/CVP-R. I risultati evidenziano che B-R ha migliorato i punteggi di qualità di vita per la maggior parte degli aspetti che attengono alla funzionalità e alla sintomatologia[3]. Inoltre, B-R ha comportato miglioramenti significativi dello stato di salute complessivo/qualità di vita rispetto allo standard terapeutico CHOP-R/CVP-R (rispettivamente 3,6 contro -5,1 p=0,0005) in questi pazienti[3].

Nellultimo anno abbiamo osservato un considerevole aumento del numero di evidenze presentate che dimostrano il potenziale di bendamustina come nuova chemioterapia di riferimento nel trattamento di prima linea di tutti i linfomi non-Hodgkin indolenti e mantellari, ha affermato J.G. Gribben, Professore di Medicina Oncologica Sperimentale, St. Bartholomew’s Hospital, Queen Mary’s School of Medicine, Università di Londra. Questi risultati dimostrano non solo percentuali di risposta completa simili agli attuali standard terapeutici ma anche che il regime semplificato bendamustina più rituximab comporta maggiore sopravvivenza libera da progressione della malattia e migliore qualità di vita per i pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin indolente.

Due ulteriori studi portano ulteriori evidenze a favore di B-R come terapia di prima linea del linfoma non-Hodgkin (LNH) indolente:

  • L’analisi dei dati di 645 pazienti tedeschi che hanno ricevuto una terapia sistemica di prima linea per il LNH indolente, tratti dal registro delle neoplasie linfoidi, suggerisce che B-R è già al primo posto come chemioterapia prescelta per il LNH indolente in Germania[4]. B-R è stata la terapia di prima linea nel 66% dei casi, contro solo il 16% di CHOP-R[4].
  • I primi dati presentati dello studio MAINTAIN dimostrano che B-R è una terapia efficace per la Macroglobulinemia di Waldenström, un sottotipo raro di LNH indolente[5],[7]. Il trattamento con B-R ha permesso di ottenere una percentuale di risposta complessiva dell’86%, senza che si sia registrata alcuna tossicità inattesa durante la terapia di induzione con B-R. [5] Lo studio MAINTAIN è stato avviato per valutare l’effetto della terapia di mantenimento con rituximab dopo una terapia iniziale con B-R, una nuova soluzione che ha già dimostrato di migliorare la sopravvivenza libera da progressione della malattia in pazienti con nuova diagnosi di linfoma follicolare, la forma più comune di LNH indolente.[5],[7],[8]

Al Congresso ASH, viene presentato in questi giorni un numero record di abstract, 40 in totale,  che riportano i risultati di studi condotti su bendamustina: ulteriore dimostrazione del rinnovato interesse per questa molecola, come partner chemioterapico delle nuove terapie per diverse neoplasie a cellule B, fra cui il linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare.

I dati dello studio StiL NHL 1-2003 sono stati sottoposti alle Autorità regolatorie per una variazione dellindicazione terapeutica e sono attualmente in fase di valutazione, ha dichiarato il professor Pier Luigi Zinzani dell’Istituto di Ematologia e Oncologia Medica, Università di Bologna. La quantità di abstract su bendamustina presentati questanno al Congresso ASH segnala altresì il ruolo potenziale di questo farmaco in associazione a nuove terapie contro diverse neoplasie. Fondamentalmente, bendamustina più rituximab offre unalternativa ai regimi terapeutici esistenti che sono più tossici, e questo è qualcosa di cui la comunità onco-ematologica ha disperato bisogno.

Il linfoma non-Hodgkin (LNH) è il decimo tumore più diffuso al mondo. Secondo le stime 2008, interessa 2 tumori ematologici su 5 e fa registrare 356.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno[9]. Il 40% dei LNH sono indolenti[10]. L’incidenza media stimata del LNH nel 2008 nell’Unione Europea è di 10,8 ogni 100.[9],[11].

Mundipharma

Mundipharma è una rete di aziende indipendenti e associate costituita da aziende private e joint ventures che coprono i mercati farmaceutici mondiali. L’impegno di queste aziende è rendere disponibili ai pazienti i benefici di opzioni terapeutiche pionieristiche in aree fondamentali quali oncologia, dolore, malattie respiratorie e artrite reumatoide. Attraverso l’innovazione, la progettazione e l’acquisizione, la rete di aziende indipendenti Mundipharma offre terapie all’avanguardia che rispondono alle necessità più urgenti di medici e pazienti. Per ulteriori informazioni: http://www.mundipharma.it.

Bendamustina

Bendamustina è stata scoperta 50 anni fa in Germania, precisamente in quella che allora era la DDR (Germania dell’Est). Nel 2008, la Food and Drug Administration americana (FDA) ha approvato bendamustina per il trattamento dei linfomi non-Hodgkin indolenti (iNHL) e della leucemia linfatica cronica (CLL); successivamente, nel 2010, la molecola è stata approvata in Europa per il trattamento di alcuni tipi di iNHL, CLL e mieloma multiplo.

Bendamustina ha autorizzazioni alla commercializzazione in Germania, Francia, UK, Italia, Spagna, Austria, Svizzera, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Polonia, Slovacchia, Irlanda, Cipro, Islanda, Belgio, Olanda, Grecia, Slovenia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania e Bulgaria (Levact®, Ribomustin®, Ribovact®) dove è commercializzato dalla rete Mundipharma di aziende indipendenti e associate.

Negli Stati Uniti bendamustina (TREANDA®) è commercializzata da Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NYSE: TEVA)

SymBio Pharmaceuticals Ltd detiene i diritti esclusivi per sviluppare e commercializzare bendamustina HCL in Giappone (concesso in licenza a Eisai Co Ltd) e di alcuni paesi asiatici, tra cui Hong Kong e Singapore. In Sud America e Australasia i diritti commerciali sono detenuti da Janssen-Cilag Ltd.

Regimi terapeutici CHOP-R/CVP-R

Rituximab più chemioterapia, generalmente CHOP o CVP, è l’attuale standard terapeutico di prima linea per pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente avanzato e linfoma a cellule mantellari che non sono candidabili alla chemioterapia ad alte dosi.[12]

CHOP è un regime chemioterapico composto da più farmaci – precisamente 3 farmaci, ciclofosfamide, doxorubicina e vincristina – somministrati per via iniettiva/infusione in un unico giorno, più un quarto farmaco, prednisone, assunto per via orale per 5 giorni. Ogni ciclo viene ripetuto ogni 3 settimane, per 6-8 cicli. CVP è un regime chemioterapico simile con soli 2 farmaci – ciclofosfamide e vincristina – somministrati per via iniettiva/infusione, seguiti da prednisone assunto in compressa per 5 giorni.

Bibliografia

1. Rummel MJ, Niederle N, Maschmeyer G, et al. Subanalysis of the StiL NHL 1-2003 Study: Achievement of Complete Response with Bendamustine-Rituximab (B-R) and CHOP-R in the First-Line Treatment of Indolent and Mantle Cell Lymphomas Results in Superior Survival Compared to Partial Response. Abstract presented at ASH 2012. Available at https://ash.confex.com/ash/2012/webprogram/Paper48063.html.

2. Flinn IW, Van der Jagt RH, Kahl BS, et al. An Open-Label, Randomized Study of Bendamustine and Rituximab (BR) Compared with Rituximab, Cyclophosphamide, Vincristine, and Prednisone (R-CVP) or Rituximab, Cyclophosphamide, Doxorubicin, Vincristine, and Prednisone (R-CHOP) in First-Line Treatment of Patients with Advanced Indolent Non-Hodgkin’s Lymphoma (NHL) or Mantle Cell Lymphoma (MCL): The Bright Study. Abstract presented at ASH 2012. Available at https://ash.confex.com/ash/2012/webprogram/Paper51442.html.

3. Burke JM, Van der Jagt RH, Kahl BS, et al. Differences in Quality of Life Between Bendamustine Plus Rituximab Compared with Standard First-Line Treatments in Patients with Previously Untreated Advanced Indolent Non-Hodgkin’s Lymphoma or Mantle Cell Lymphoma. Abstract presented at ASH 2012. Available at https://ash.confex.com/ash/2012/webprogram/Paper49604.html.

4. Ulrich Knauf W, Abenhardt W, Nusch A, Grugel R, Marschner N. Bendamustine-Rituximab (BR) Replaces R-CHOP As “Standard of Care” in the Treatment of Indolent Non-Hodgkin Lymphoma in German Hematology Outpatient Centres. Abstract presented at ASH 2012. Available at https://ash.confex.com/ash/2012/webprogram/Paper53051.html.

5. Rummel MJ, Lerchenmüller C, Greil R, et al. Bendamustin-Rituximab Induction Followed by Observation or Rituximab Maintenance for Newly Diagnosed Patients with Waldenström’s Macroglobulinemia: Results From a Prospective, Randomized, Multicenter Study (StiL NHL 7-2008 -MAINTAIN-; ClinicalTrials.gov Identifier: NCT00877214). Abstract presented at ASH 2012.

6. Rummel MJ, Niederle N, Maschmeyer G, et al. Bendamustine plus rituximab (B-R) versus CHOP plus rituximab (CHOP-R) as first-line treatment in patients with indolent and mantle cell lymphomas (MCL): Updated results from the StiL NHL1 study. J Clin Oncol 30, 2012 (suppl; abstr 3).

7. Cancer.Net Editorial Board. Lymphoma – Non-Hodgkin – Subtypes. Available at http://www.cancer.net/cancer-types/lymphoma-non-hodgkin/subtypes. Accessed November 2012.

8. Salles G, Seymour JF, Offner F, et al. Rituximab maintenance for 2 years in patients with high tumour burden follicular lymphoma responding to rituximab plus chemotherapy (PRIMA): a phase 3, randomised controlled trial. The Lancet, 1 January 2011: 9759 [ http://www.thelancet.com/journals/lancet/issue/vol377no9759/PIIS0140-6736(10)X6162-1 ]; 42 – 51.

9. Non-Hodgkin lymphoma incidence statistics: In the EU and worldwide. Cancer Research UK. Available at http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/nhl/incidence/#world [ http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/nhl/incidence ]. Accessed November 2012. European Age-Standardised rates calculated by the Cancer Research UK Statistical Information Team, 2011, using data from GLOBOCAN 2008 v1.2, IARC, version 1.2 [ http://globocan.iarc.fr ].

10. Gascoyne, Randy D. Hematopathology approaches to diagnosis and prognosis of indolent B-cell lymphomas. ASH Education Program Book 2005.1 (2005): 299-306.

11. European Age-Standardised rates calculated by the Cancer Research UK Statistical Information Team, 2011, using data from GLOBOCAN 2008 v1.2, IARC, version 1.2 [ http://globocan.iarc.fr ]. Available at Non-Hodgkin lymphoma incidence statistics: In the EU and worldwide. Cancer Research UK http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/nhl/incidence/#world [ http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/nhl/incidence ]. Accessed November 2012. 12. Gribben JG; How I treat indolent lymphoma. Blood 2007;109:4617-4626.

Company Codes: NYSE:TEVA

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Sirtex Medical Limited lancia un nuovo sito web globale dedicato alle microsfere SIR-Spheres ®, – una forma di radioterapia interna selettiva (SIRT) per i tumori epatici

Sirtex Medical Limited lancia un nuovo sito web globale dedicato alle microsfere SIR-Spheres ®, – una forma di radioterapia interna selettiva (SIRT) per i tumori epatici

Sirtex Medical Limited lancia un nuovo sito web globale dedicato alle microsfere SIR-Spheres ®, – una forma di radioterapia interna selettiva (SIRT) per i tumori epatici

 
[2012-12-11]
 

SYDNEY, December 11, 2012 /PRNewswire/ —

– http://www.sirtex.com informa medici, pazienti e investitori sulla forma di SIRT più diffusa e più studiata al mondo per tutti i tumori epatici

Sirtex ha presentato oggi http://www.sirtex.com, un nuovo sito web globale, completo e di facile consultazione, dedicato a medici, infermieri, pazienti ed investitori che vogliano saperne di più sulle microsfere SIR-Spheres, una forma di radioterapia sempre più diffusa nel mondo, che ha come obiettivo i tumori epatici.

“Per rendere questo sito davvero utile all’ampia varietà di persone che potrebbero visitarlo, abbiamo dovuto affrontare alcune sfide stimolanti,”, ha affermato Gilman Wong, Chief Executive Officer di Sirtex Medical Limited.

“Ad esempio, la somministrazione delle microsfere SIR-Spheres ai pazienti richiede le competenze di team medici e infermieristici di oncologia medica, epatologia, gastroenterologia, chirurgia epatica, radiologia interventistica, medicina nucleare e radioterapia oncologica.  Ognuna di queste discipline, fondamentali per le necessità del paziente con tumore epatico, guarda al problema da una prospettiva diversa e ha differenti esigenze di informazione sulle microsfere SIR-Spheres,” ha spiegato Wong.

“Lo stesso vale per i pazienti.  La condizione di un paziente con tumore primario del fegato o con carcinoma epatocellulare (HCC) è molto diversa da quelle di un soggetto con carcinoma metastatico colorettale (mCRC) che, prima di considerare l’approccio con microsfere SIR-Spheres, è stato probabilmente già sottoposto a estesi trattamenti chirurgici, radianti e chemioterapici,” ha dichiarato Wong.

Il sito http://www.sirtex.com offre contenuti specialistici rivolti alle diverse tipologie di utenti, come pure a gruppi di pazienti e a chi abbia interesse a investire in questa tecnologia in rapida espansione.  I contenuti sono stati anche regionalizzati per l’Europa, l’Asia-Pacifico, l’Australia e le Americhe.

“Oltre a rendere il nostro sito utilizzabile da una fetta trasversale di popolazione, molto ampia se si considera il carattere altamente specifico della terapia, l’altra grande sfida che abbiamo affrontato è stata quella di mantenere un database aggiornato a fronte della rapida evoluzione della ricerca. Abbiamo anche incluso una quantità di nuovi studi, capaci di suggerire precocemente l’estensione dell’uso di microsfere SIR-Spheres a una popolazione più vasta di pazienti affetta da tumori epatici,” ha aggiunto Wong.  

Tramite il sito http://www.sirtex.com, i visitatori possono accedere anche ai link dei siti indipendenti SIRFLOX (globale) e Foxfire (Regno Unito), due principali studi con microsfere SIR-Spheres in combinazione a chemioterapia, condotti su pazienti con mCRC in fase iniziale di trattamento. I visitatori possono inoltre fare clic sui link di SORAMIC (Europa), SIRveNIB (Asia-Pacifico) e Sarah (Francia), altri tre grandi studi condotti su pazienti con HCC, in cui le microsfere SIR-Spheres sono state impiegate da sole o in combinazione con sorafenib (Nexavar®).

Radioterapia interna selettiva con microsfere SIR-Spheres

La radioterapia interna selettiva (SIRT), nota anche come radioembolizzazione, è un nuovo trattamento per le forme di cancro epatico non operabile che consente la somministrazione di alte dosi radianti direttamente nel sito tumorale. Con un approccio minimamente invasivo, attraverso il cateterismo epatico, vengono infuse nel fegato milioni di microsfere radioattive SIR-Spheres, che colpiscono selettivamente il tumore con dosi radianti interne fino a 40 volte superiori a quelle di una radioterapia convenzionale, risparmiando il tessuto sano.

Gli studi clinici hanno confermato che i pazienti con cancro epatico trattati con microsfere SIR-Spheres mostrano tassi di risposta più alti rispetto ad altre forme di trattamento, con una aspettativa di vita conseguentemente più alta, più estesi periodi di inattività del tumore e migliore qualità di vita. La SIRT ha dimostrato di poter ridurre i tumori epatici in misura maggiore rispetto alla sola chemioterapia.

Prodotte da Sirtex Medical Limited, le microsfere SIR-Spheres costituiscono l’unica terapia radiante a microsfere per il trattamento delle metastasi epatiche approvata dalla FDA-PMA. In tutto il mondo sono già state commercializzate oltre 25.000 dosi microsfere SIR-Spheres.

Le microsfere SIR-Spheres sono approvate per l’uso in Australia, Unione europea (marchio CE), Nuova Zelanda, Svizzera, Turchia ed in molti altri Paesi, inclusi quelli asiatici (ad esempio India, Corea, Singapore e Hong Kong), per il trattamento dei tumori epatici non operabili. Le microsfere SIR-Spheres sono prescritte anche negli Stati Uniti per il trattamento dei tumori metastatici epatici non-resecabili secondari a tumori primari colorettali, in combinazione alla chemioterapia intra-arteriosa epatica con floxuridina.  

SIR-Spheres® è un marchio registrato di Sirtex SIR-Spheres Pty Ltd

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Lo Scottish Medicines Consortium ha approvato Fycompa® (perampanel), terapia antiepilettica in monosomministrazione giornaliera

Lo Scottish Medicines Consortium ha approvato Fycompa® (perampanel), terapia antiepilettica in monosomministrazione giornaliera

Lo Scottish Medicines Consortium ha approvato Fycompa® (perampanel), terapia antiepilettica in monosomministrazione giornaliera

 
[2012-12-10]
 

HATFIELD, England, December 10, 2012 /PRNewswire/ —

Fycompa (perampanel), terapia per il controllo delle crisi epilettiche a esordio parziale, è stata approvata in Scozia a seguito della decisione dello Scottish Medicines Consortium (SMC).[1] Fycompa stato approvato come trattamento aggiuntivo delle crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria, nei pazienti con epilessia a partire dai 12 anni di età.[1]

Quasi 54.000 persone in Scozia[2] sono affette da epilessia, uno tra i più comuni disturbi neurologici. Il numero di persone con questa patologia in Scozia è aumentato di quasi il 40% in sei anni, situazione che comporta la necessità di trattamenti efficaci che consentano di migliorare la gestione di questa patologia.[2] L’approvazione del perampanel da parte del SMC è la prima valutazione di”health technology appraisal”, HTA, a livello globale.

“L’approvazione da parte del SMC rappresenta un passo concreto nella gestione dei pazienti con epilessia in Scozia. Le crisinon controllate impattano in maniera significativa sulla qualità della vita  dei pazienti. Guardiamo quindi con speranza alla possibilità di offrire ai pazienti epilettici una nuova opzione di trattamento.” ha commentato il Prof. Martin Brodie, Professore di Medicina e Farmacologia Clinica all’Università di Glasgow e Direttore del Dipartimento per l’epilessia presso il Western Infirmary, Glasgow.

I nuovi dati avvalorano l’uso del perampanel quale nuova opzione terapeutica per questa popolazione di pazienti di difficile trattamento. Il trattamento efficace delle crisi a esordio parziale (la forma più comune di epilessia) resta una sfida importante per il trattamento di alcuni pazienti e l’incidenza di epilessia a esordio parziale non controllata adeguatamente rimane alta, nonostante i molti farmaci antiepilettici (FAE) esistenti; Nel 20 – 40% dei pazienti con epilessia il controllo delle crisi risulta scarso nonostante il trattamento con i FAE attualmente disponibili.[3] Il perampanel è autorizzato come trattamento aggiuntivo in soggetti a partire dai 12 anni di età con crisi epilettiche parziali, con o senza generalizzazione secondaria.[4]

Nick Burgin, Direttore Market Access, Eisai EMEA e Russia spiega: “Siamo molto lieti del fatto che il SMC abbia approvato il perampanel per l’epilessia parziale; si tratta della prima approvazione  in Europa nel campo delHTA ed attesta l’impegno del SMC nel fornire ai pazienti l’accesso ai medicinali innovativi, favorendo l’ottenimento di migliori risultati per i pazienti stessi. Ci auguriamo che altri organismi Regolatori seguano l’esempio della Scozia e approvino il perampanel in tutta Europa.”  

Scoperto e sviluppato da Eisai in Europa e Giappone, il perampanel è il primo e unico FAE autorizzato in Europa avente una meccanismo di azione che agisce selettivamente sui recettori AMPA, che si ritiene svolgano un ruolo fondamentale nell’esordio e nella propagazione delle crisi.[5] Primo prodotto di questa classe di farmaci, perampanel colpisce selettivamente la trasmissione delle crisi bloccando gli effetti del glutammato, che può scatenare e alimentare le crisi. Inoltre  perampanel ha il vantaggio aggiuntivo di poter essere somministrato con una dose unica giornaliera prima del riposo notturno[6]. Perampanel è ad oggi l’unico trattamento di terza generazione per l’epilessia  approvato per gli adolescenti  che può portare a un controllo delle crisi  nei pazienti di giovane età.

L’approvazione all’Autorizzazione per l’Immissione in Commercio (AIC) da parte della Commissione Europea (CE) di perampanel, si è basata su tre studi pivotali globali di Fase III, condotti su 1.480 soggetti. Questi studi randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo , hanno dimostrato costanti risultati positivi relativamente all’efficacia e alla tollerabilità di perampanel, come terapia aggiuntiva nei pazienti con crisi parziali (con o senza generalizzazione secondaria).[7,8,9] Gli eventi avversi maggiormente riportati sono stati: vertigini, mal di testa, sonnolenza, irritabilità, affaticamento, cadute e atassia.[7,8,9]

Lo sviluppo di perampanel sottolinea la missione di Eisai di fornire assistenza sanitaria umana (hhc, human health care), l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione delle malattie, la sua attenzione nella cura della salute e del benessere delle persone a livello mondiale. L’impegno di Eisai  nell’area terapeutica dell’epilessia e nella ricerca di risposte alle esigenze terapeutiche non ancora soddisfatte dei pazienti e dei loro familiari.

 

Note per gli editori

Informazioni sul perampanel

Il perampanel è autorizzato nell’Unione Europea come trattamento aggiuntivo in soggetti a partire dai 12 anni di età con crisi epilettiche parziali, con o senza generalizzazione secondaria.

Perampanel è un antagonista non competitivo dei recettori del glutammato (acido α-amino-3-idrossi-5-metil-4-isossazolpropionico) di tipo AMPA con effetti anticonvulsivi dimostrati in studi di fase II e III. I recettori AMPA, ampiamente presenti in quasi tutti i neuroni eccitatori, trasmettono i segnali stimolati dal glutammato, un neurotrasmettitore eccitatorio presente nel cervello. Si ritiene che questi recettori partecipino allo sviluppo di alcune malattie del sistema nervoso centrale caratterizzate da un’eccessiva neuroeccitazione, tra le quali l’epilessia, i disordini neurodegenerativi, i disordini motori, il dolore e i disordini psichiatrici.

Per maggiori informazioni sul personale medico-sanitario visitare il sito http://www.fycompa.eu

informazioni sui dati aggregati di Perampanel (Studio 306, 305 e 304)

I dati aggregati della Fase III hanno analizzato l’efficacia del perampanel in somministrazione unica giornaliera nel ridurre le crisi a esordio parziale, il tipo più comune di epilessia, e la sua validità e flessibilità d’uso come terapia aggiuntiva.

I risultati di due analisi separate di dati aggregati raccolti dal programma dello studio clinico pilota di Fase III sul perampanel avvalorano l’efficacia e la sicurezza del nuovo farmaco antiepilettico (FAE) a dosi clinicamente rilevanti.[10] Tali risultati mostrano inoltre una riduzione nella frequenza sia delle crisi parziali complesse che delle crisi con generalizzazione secondaria.[11] In una terza analisi di dati accorpati degli studi clinici, i pazienti con crisi a esordio parziale non controllate, a cui veniva somministrato uno qualunque dei cinque FAE comunemente in uso con perampanel come terapia aggiuntiva, hanno evidenziato una riduzione nella frequenza di tali crisi. I pazienti hanno generalmente riscontrato un beneficio aggiuntivo da dosi aumentate di perampanel.[12]

Il programma di sviluppo clinico per il perampanel consisteva in tre studi globali di Fase III (studi 306,305 e 304). L’obiettivo principale dello Studio 306[7] è stato quello di identificare la dose minima efficace e comprendeva quattro bracci di trattamento (placebo, 2mg, 4mg, e 8mg). Lo Studio 304[8] e lo Studio 305[9] includevano tre bracci (placebo, 8mg e 12mg) e dovevano valutare un intervallo di dose più esteso.

Gli studi erano stati progettati in modo simile ed erano studi globali, randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, con progressione di dosaggio e a gruppi paralleli. Gli endpoint primari e secondari erano gli stessi in tutti gli studi: variazione percentuale della frequenza delle crisi, tasso di responder del 50%, percentuale di riduzione delle crisi parziali complesse e delle crisi con generalizzazione secondaria e valutazione della risposta in base alla dose. L’endpoint primario per l’EMA è il tasso di responder del 50%, mentre per l’FDA è la variazione percentuale mediana della frequenza delle crisi.

Informazioni sull’epilessia

L’epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni al mondo che colpisce circa 8 su 1000 persone in Europa e si stima che in tutto il mondo il numero di persone con questa malattia raggiunga i 50 milioni.[13,14] L’epilessia è caratterizzata da un scarica anomala di impulsi delle cellule nervose nel cervello che causa la comparsa di crisi epilettiche. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o possono essere generalizzate e coinvolgere l’intero corpo.

I pazienti possono anche provare sensazioni anomale, alterazioni del comportamento o della coscienza. L’epilessia è un disordine neurologico con molte possibili cause. Spesso la causa dell’epilessia è sconosciuta. Qualsiasi elemento di disturbo del normale schema dell’ attività neuronale, dalla malattia al danno celebrale e ai tumori, può causare la comparsa di crisi epilettiche.

Informazioni su Eisai Europa nel campo dell’epilessia:

Eisai è impegnata nello sviluppo e nell’offerta di nuovi trattamenti a effetto altamente benefico per migliorare la qualità di vita dei pazienti con epilessia. Lo sviluppo di FAE rappresenta un’area strategica per Eisai in Europa, Medio Oriente, Africa e Russia (EMEA).

Nella regione EMEA Eisai dispone attualmente di quattro farmaci autorizzati alla commercializzazione:

  • Zonegran® (zonisamide) come monoterapia* e terapia aggiuntiva nei pazienti adulti con crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria. (Zonegran è in licenza dal produttore Dainippon Sumitomo Pharma).
  • Zebinix® (eslicarbazepina acetato)** come terapia aggiuntiva nel trattamento di pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria (Zebinix è sotto licenza di BIAL).
  • Inovelon® (rufinamide)*** come terapia aggiuntiva nel trattamento di crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in pazienti di età pari o superiore a 4 anni.
  • Fycompa® (perampanel) come terapia aggiuntiva**** nel trattamento di crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti con epilessia di età pari o superiore a 12 anni.

* la monoterapia con Zonegran® non è attualmente rimborsata in Italia

** Zebinix® non è attualmente commercializzato in Italia

*** La sospensione di rufinamide non è attualmente in commercio in Italia

**** Fycompa® non è attualmente autorizzato in Italia

Informazioni su Eisai

Eisai ha recentemente ampliato la sede commerciale, di ricerca e di produzione di Hatfield nel Regno Unito che ora supporta le attività in continua crescita dell’area EMEA.

Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:

  • Neuroscienze: morbo di Alzheimer, epilessia, dolore neuropatico, dolori e perdita di peso
  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione e soppressione dei tumori, anticorpi, terapie di supporto nei tumori, sollievo dei dolori e della nausea
  • Reazioni vascolari/immunologiche: trombocitopenia, sindrome coronarica acuta, aterotrombosi, artrite reumatoide, psoriasi, malattia infiammatoria intestinale, morbo di Crohn

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 11.000 dipendenti in tutto il mondo. In Europa, Eisai è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Islanda, Repubblica Ceca, Russia Slovacchia, Paesi Bassi e Belgio.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.com

References

1. SMC website http://www.scottishmedicines.org.uk

2. http://www.bbc.co.uk/news/uk-scotland-glasgow-west-15888339  

3. French JA. Refractory Epilepsy; Clinical Overview. Epilepsia 2007: 48 (Suppl1) 3 – 7

4. Fycompa. Summary of Product Characteristics. August 2012

5. Rogawski MA. Epilepsy Currents 2011;11:56-63

6. Fycompa Summary of Product Characteristics. 2012

7. Krauss GM. Serratosa JM, Villanueva V et al. Neurology 2012: Available at: http://www.neurology.org/

8. French JA. Neurology 2012;79:589-596.

9. French J, et al. 2011, IEC Rome. Abstract# 122/ Ref 020.

10. Ben-Menachem E,Krauss GL, Noachtar S et al. Abstract presented at ECE 2012

11. Steinhoff BJ, Gauffin H, McKee P et al. Abstract presented at ECE 2012

12. Trinka E, Straub H, Squillacote D et al. Abstract presented at ECE 2012

13. Epilepsy in the WHO European Region: Fostering Epilepsy Care in Europe. http://www.ibe-epilepsy.org/downloads/EURO%20Report%20160510.pdf [Accessed August 2012].

14. Pugliatti M, et al. Epilepsia 2007: 48(12);2224–2233.

 

Date of preparation: December 2012
Job Code: Perampanel-UK2116

Company Codes: Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002

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Le differenze tra uomo e donna secondo Vivigeek

Quando si parla di tecnologia e motori puntualmente non si pensa mai ad una donna. E’ quello che tutti pensano quando si va alla ricerca di notizie hi tech navigando tra le risorse geek. E’ vero, sicuramente che le predisposizioni sono diversi. Si tratta proprio di com’è fatto il cervello. Non è un caso se un detto popolare sostiene appunto che donne e motori non vanno d’accordo. Non vuole essere una discriminazione ma un dato di fatto che nella maggioranza dei casi potrebbe confermarsi oppure no. E’ anche vero che lo stesso discorso si fa spesso anche riferito alla tecnologia e all’informatica. Probabilmente perché secondo alcune ricerche svolte un po in tutto il mondo il cervello dell’uomo e quello della donna non sono fatti in maniera uguale. Come anche per altri organi anche se la maggioranza sono simili. Il cervello del maschio è un cervello più predisposto vuoi per conformazione vuoi per peso a svolgere pensieri tecnici e matematici, al contrario di quello femminile che è più predisposto per l’emotività e per l’organizzazione. Bisognerebbe provare a vedere come se la cava infatti un uomo a passare un’intera giornata nei panni di una donna, provando ad incastrare le mille cose da fare sia se si tratta di lavori fuori casa che se si tratta di lavare stirare cucinare. Per non parlare di tutto quello che le donne riescono a ricordare e che si da il caso che il cervello maschile sia poco pratico. Questo dato potrebbe scatenare dissapori, magari discussioni, invece noi vogliamo vedere il lato positivo. Non sarà certo un caso se donne e uomini non sono uguale. E’ probabilmente proprio per questo, grazie a questa differenza che le tue metà si compensano a vicenda. Le singole caratteristiche positive sommate alle caratteristiche negative magari non fanno nulla, ma compensate delle caratteristiche positive e negative nell’altro può certo fare la differenza.

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A chi rivolgersi per ottenere una buona carta intestata

Quando si lavora in una tipografia le richieste di carta intestata sono molte. E per questo bisogna sempre essere aggiornati su tutti i cambiamenti e le novità per far fronte alle differenti richieste che ogni giorno arrivano in ufficio. Quando un cliente si presenta e sostiene di voler fare la carta intestata per il suo ufficio allora un consiglio molto utile è quello di mostrare tutti i diversi modelli ci carta intestata che abbiamo fatto in passato. Magari prima si potrebbe pensare di fare un lavoro e incaricare qualcuno a raccogliere tutti i vari lavori che in passato hanno richiesto appunto di fare la carta intestata così da raggrupparli per tipologia per colore, per consistenza della carta per tipologia della carta, dai più semplici ai più particolari così da avere sotto mano ogni volta che serve tutti i modelli da presentare come esempi. Naturalmente questo è utile anche perché in questo modo il cliente più avere proprio sotto al naso come potrebbe venir fuori una carta intestata e potrebbe provare a mescolare le tipologie abbinando magari diversi esempi prendendo spunto da quello che più piace o quello che maggiormente si avvicina al proprio ideale di carta che si era pesati. Magari potrebbe piacere un tipo di carta abbinato però ad un tipo di scrittura o il coloro della carta con i caratteri di un’altra. Insomma in questo modo si ha veramente la sensazione di intravedere come potrebbe venire la stampa della propria carta intestata e di come e dove poter apportare delle modifiche per rendere la carta intestata più vicina alle aspettative che ci eravamo per posti. Questo tipo di lavoro aiuta il cliente anche a capire un’altra cosa importante e cioè l’affidabilità di un’azienda che lavora proprio facendo stampe. Magari potreste pensare di richiamarli per un altro tipo di lavoro ma fatto sta che l’azienda deve trasmettervi sicurezza e affidabilità

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Come richiedere i volantini giusti per la propria pubblicità

Quando si avvicinano le feste natalizie si prova a dare spazio alla fantasia per riuscire ad inventarsi qualcosa che aiuti a fare un po di pubblicità alla propria azienda, secondo anni di esperienza possiamo dirvi che il modo più facile e veloce per fare la pubblicità natalizia è stampare i volantini pubblicitari. I volantini sono sicuramente un mezzo di comunicazione oltre che facile e veloce anche molto conosciuto e decisamente uno dei più diffusi. Quando arriva Natale la voglia di incentivare le compere di regali natalizi ci spinge a cercare tra le offerte volantini migliori per sfruttare questo comodo mezzo pubblicitario. Certamente come in tutte le cose che riguardano il lavoro ma non solo quello, la creazione di un volantino utile e accattivamene necessita di tempo e risorse. Prima di tutto bisogna pensare al tipo di offerta che vogliamo creare dando un’occhiata ai propri prodotti e decidere cosa mettere in offerta e cosa necessita di una spinta pubblicitaria. Dopodiché si capisce il tipo di target a cui riferirsi quindi al tipo di clientela interessata all’offerta e si stabiliscono i luoghi dove effettuare il volantinaggio delle nostre offerte provando gia a pensare a chi potrebbe aiutarci nelle ore di volantinaggio effettivo. A questo punto arriva il momento più creativo e cioè contattare una buona tipografia anche tra quelle esistenti online per individuare insieme il tipo di volantino e le sue caratteristiche. Sicuramente una buona tipografia con esperienza saprà indirizzarvi perso il prodotto più utile e che fa a caso vostro. Insieme alla grafica quindi al modo in cui il volantino deve essere fatto sia visivamente che al tatto quindi peso, dimensioni, tipo di carta da usare il prezzo cambierà e quindi prima di recarsi in tipografia bisogna capire quanto siamo disposti a spendere per questa campagna di pubblicità o come si dice una campagna di marketing.

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Pasta Toscana: un prodotto a filiera corta 100% toscano

La Toscana, una regione quasi “condannata” a primeggiare per l’eccellenza della sua cultura e della sua arte. Venire al mondo in questa terra vuol dire nascere con gli occhi aperti sulla bellezza sia essa letteraria, artistica, paesaggistica o culinaria, e con un legame profondo con il passato e le proprie tradizioni. Così nasce Pasta Toscana. Con questi presupposti è impossibile, anche per un piatto di pasta, rimanere ordinario.  

Pasta Toscana porta sulle tavole la generosità dei sapori di una terra e di una gente che non si risparmia, i profumi di un grano coltivato con cura e pazienza nelle piane alluvionali della Maremma, quel carattere forte e unico, quella genuinità e quel buon umore tipico dei suoi conterranei, “i toscani” per l’appunto.

Il senso di appartenenza alla propria terra è un aspetto che non può essere ignorato quando si gusta un piatto di pastasciutta cucinato con Pasta Toscana. Le sue penne, gli spaghetti, le farfalle, i fusilli, i ditali, i tortiglioni, i dischi, le casarecce e i sedani sono tutti realizzati interamente con materie prime locali, grano e acqua rigorosamente Made in Toscana, prodotti e confezionati in esclusiva nello stabilimento di Castiglion Fiorentino, antico e affascinante borgo che domina la Val di Chiana aretina.

Dai dolci declivi toscani giunge una brezza di cambiamento nel mondo della Pasta Italiana, con un prodotto che dà scacco alla globalizzazione e che con la sua genuinità parte alla conquista dei palati più esigenti. Una pasta di colore ambrato, trafilata al bronzo, che tiene la cottura ed emana una fragranza che fa venire l’acquolina, un sapore che gratifica, ma le cui specificità non si esauriscono qui. Pasta Toscana promuove l’agricoltura, la filiera corta, l’economia locale e con esse la vera autenticità italiana, esaltando una tradizione, un saper fare e un’arte di assoluto privilegio.

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la cantina ideale

Il vino è un prodotto vivo, pertanto va conservato nel posto e nel modo giusto,controllando umidità, temperatura, luce, odori. Anche se è quasi impossibile godere di un ambiente che risponda ai requisiti ottimali di conservazione, è bene sapere quali sono per non incorrere in spiacevoli sorprese. L’ambiente dovrebbe essere rivolto preferibilmente a nord-est, il pavimento in terra battuta , con sopra ghiaia  o in cotto o cemento. Per le pareti e i soffitti l’ideale sarebbero mattoni, o pietre a vista , mentre vanno evitate piastrella ture che non permettono la traspirazione. Anche le vibrazioni sono un pericolo : niente elettrodomestici  o fonti di inquinamento  acustico nelle vicinanze ( traffico compreso ). La luce va bandita perché accelera l’invecchiamento: il vino troppo esposto alla luce assume addirittura un gusto particolare, che i francesi chiamano gout de lumiere. Niente tubi di riscaldamento o caldaie con relativi sbalzi termici: la temperatura deve mantenersi costante tra i 12 e 16 °C. l’umidità è il parametro in assoluto più importante : l’igrometro dovrebbe indicare tra il 70 e l’80%, un’umidità più bassa potrebbe far rinsecchire i tappi, causando una rapida ossidazione del vino.  Visita il sito ladelizia.com cantine friuli

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Il Capodanno più lungo del mondo a Rimini

Anche quest’anno a Rimini si festeggierà il “Capodanno più lungo del mondo”; infatti gli eventi e le feste nonchè le iniziative volte a rendere magico il capodanno in Riviera partiranno dal primo dicembre fino al primo di gennaio, quando entreremo nel nuovo anno.

Il 2012 è il secondo anno del Capodanno più lungo del mondo, che dopo il successo riscosso nell’edizione precedente farà il bis anche nell’anno corrente.

Più di 100 sono gli eventi già in programma per tutto il mese di dicembre a Rimini e in proivincia.

Anche quest’anno l’evento principale si terrà il 31 notte in Piazzale Fellini, dove si esibiranno ospiti di fama nazionale come ad esempio Elio e le storie tese e molti altri ancora, non sono da sottovalutare poi gli eventi minori che si terrano anche a Bellaria Igea Marina, a Rivazzurra e in tutte le frazioni di Rimini.

Grazie a questa abbondanza di eventi gli Hotel Rivazzurra stanno ricevendo ogni giorno migliaia di telefonate per prenotazioni e informazioni su quello che si prevede essere il capodanno più bello d’Italia.

Anche negli Hotel lusso a Rimini si respira aria di festa e le prenotazioni non mancano, anche perchè quest’anno si potrà assistere a eventi mai visti prima, come la visita notturna alla “Domus del Chirurgo” situata in Piazza Ferrari di Rimini, evento più unico che raro, che da la possibilità a tutti gli amanti dei reperti archeologici di visitare questo fantastico sito sotto la luce splendente della luna.

Per gli amanti del cinema verrà proiettato, per tutta la notte al cinema Fulgor di Rimini, il grande capolavoro del Regista Fellini “Amarcord” il più famoso tra i film dell’autore Italiano, tra i più amati al mondo.

Fonte: http://www.recensionihotelrivieraromagnola.it/

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Petri e Zurlini, ovvero come gli opposti si attraggono

I due registi in programma al Cinema Trevi il 12 e 13 dicembre 2012
Sono passati trent’anni dalla scomparsa dei maestri Vittorio Zurlini ed Elio Petri. In questa ricorrenza, la sala Trevi in collaborazione con la Cineteca Nazionale dedica ad entrambi una mini-retrospettiva, rispettivamente mercoledì 12 dicembre 2012 a Vittorio Zurlini e giovedì 13 dicembre a Elio Petri. Due rette parallele che si incrociano all’interno della sala Trevi. Due registi apparentemente contrapposti: il primo inizia giovanissimo a percorrere il tortuoso sentiero cinematografico e nonostante i suoi successi, le sue idee lo costringeranno ad un ruolo da outsider. Infatti, le produzioni che lo affiancheranno saranno spesso emergenti, ma questo non gli impedirà di mietere consensi tanto tra le fila del pubblico quanto tra quelle della critica. Le sue sono scelte narrative forti, dettate dall’impegno civile che lo costringeranno ad alternare momenti di successo, a momenti di silenzio. Vittorio Zurlini, diverso per formazione, per approccio, per fonti di ispirazione, ha condotto, un vita artistica apparentemente opposta a quella di Petri, ma non così tanto in fin dei conti. Si forma prima al C.U.T di Roma, poi al Piccolo di Milano. I suoi progetti avranno spesso un’origine letteraria, ed avrà modo di lavorare affiancato dalle più illustri produzioni della sua epoca, consentendogli di portare a casa dei premi prestigiosi come, nel 1962 il “Leone d’oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia” perCronaca Familiare. L’ ironia della sorte ha voluto che questi due maestri, apparentemente così diversi scomparissero ad appena due settimane l’uno dall’altro.

Il programma di mercoledì 12 prevede a partire dalleore 17.00, Estate Violenta (1959), è il film con cui Zurlini lega il suo nome a quello della Titanus. Ambientato a Riccione, durante la seconda guerra mondiale. Carlo (Jean Louis Trintignant) è uno studente universitario, che grazie al rinvio per motivi di studio e alle amicizie del padre, un gerarca fascista, riesce ad evitare di partire per il fronte. Roberta (Eleonora Rossi Drago) è una giovane vedova, sfollata anche lei in quell’ameno luogo insieme alla figlia e la madre. I due si conoscono in maniera del tutto casuale, ed intraprendono una relazione dapprima clandestina e poi esplicitata che desta un certo scandalo, e porterà i due ad un’assunzione di responsabilità che li spingerà a separarsi. Eleonora Rossi Drago (Roberta) per questa sua interpretazione riceverà il “Nastro d’argento come miglior attrice,1960”. Alle ore 19.00 La ragazza con la valigia (1961) anche questa pellicola è prodotta dalla Titanus. Aida (Claudia Cardinale) è una ragazza“facile”, che durante un’estate di corteggiamenti e raggiri trova al suo fianco Lorenzo (Jacques Perrin), un sedicenne perdutamente innamorato di lei che come gli altri, scoperta la natura facile della ragazza, decide di abbandonarla al suo destino. Alle 21.15 La prima notte di quiete (1972), Daniele (Alain Delon) è un giovane supplente di lettere dall’aspetto bohèmien, con un oscuro passato, Vanina (Sonia Petrova) è una sua allieva, attraente e brillante con un passato non meno turpe del suo docente. I due intraprendono una tormentata storia d’amore, che culminerà in un tragico epilogo. Filo conduttore di queste tre storie sono i luoghi, la riviera Romagnola, luogo caro a Zurlini, che fa da sfondo a tutti e tre i film. L’inquietudine dei protagonisti, sono alla base del lavoro di ricerca artistica, su cui Zurlini fonda la sua impronta narrativa. Giovedì 13 dicembre è il turno di Petri. La retrospettiva a lui dedicata si apre alle 17.00, con A ciascuno il suo (1967), tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia e magistralmente interpretato da Gian Maria Volonté. Il film è un giallo tipicamente siciliano, all’interno del quale si muovono personaggi omertosi, malavitosi legati ad apparenti persone perbene. Insignito di numerosi premi, come la “Palma d’oro a Cannes per la sceneggiatura, 1967” e ben quattro “Nastri d’argento, 1968”alla regia, alla sceneggiatura, al miglior attore protagonista e al miglior attore non protagonista. Il film segna l’inizio del sodalizio tra due uomini schierati politicamente e socialmente, da un lato, l’attento Petri, dall’altro il camaleontico Volonté che proprio sotto la regia di Petri darà vita al personaggio che più gli diede affermazione come attore mimetico. http://www.youtube.com/watch?v=P13mbOMaIrU
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, (1970), in programma alle ore 19.00. “Ci avevano detto che saremmo finiti in carcere, un’autentica bomba.”Questa fu la dichiarazione di Ugo Pirri, che firmò la sceneggiatura insieme a Petri, ricordando l’uscita in sala del film. La pellicola racconta la vicenda di un Commissario di polizia (Volontè) che per futili motivi uccide la sua amante e dissemina sul luogo del delitto numerosi indizi. Pur quando sia innegabile il coinvolgimento del Commissario nell’omicidio, l’apparato di cui fa parte si rifiuta di vederlo, ed anzi lo promuove. L’opera di Petri, fu un vero e proprio caso mediatico, perché non solo attaccava aspramente un’istituzione pubblica come la Polizia di Stato, ma pure perché uscì nelle sale poco dopo la “Strage di Piazza Fontana” e la morte di Pinelli.

Il quotidiano “Lotta Continua” sosteneva che il personaggio interpretato da Volontè, traesse ispirazione dalla figura del Comm. Calabresi. L’incredibile successo riscosso dal film, permise a Petri e Volontè di concorrere e vincere, per le rispettive categorie, i premi più ambiti a cui un’artista cinematografico possa ambire. “Oscar come miglior film straniero, 1971”, “Gran premio della giuria di Cannes, 1970”, “Nastro d’Argento miglior regia, 1971”, “Nastro d’Argento miglior attore protagonista, 1971”,“David di Donatello miglior attore protagonista, 1970”, “David di Donatello miglior regia, 1970”. A chiudere la rassegna dedicata a Petri, alle ore 21.15, verrà proiettato Buone notizie (1979), un giallo a tratti grottesco con Giancarlo Gianni, Angela Molina e Paolo Bonacelli. Il film prodotto insieme allo stesso Giannini, sarà anche l’ultima pellicola girata dal maestro che faceva tanto parlare di se, senza voler parlare di se.

Cinema Trevi – vicolo del Puttarello, 25 Roma – telefono: 066781206

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Silvano Anania magistrato, scultore e viaggiatore svela la sua ultima passione: la scrittura

La vita di Silvano Anania è un viaggio. Non una semplice sequenza di partenze, spostamenti e ritorni, ma una ricerca e una scoperta continua di nuovi mezzi per dare libera espressione alla sua creatività. Una coinvolgente voglia di raccontare vite, passioni e sensazioni in cui realtà e immaginazione giocano con il lettore.

Un “fortunato scopritore”. Con queste poche parole è possibile tratteggiare la personalità di Silvano Anania. Un uomo prima di tutto, un magistrato nella sua vita pubblica, un viaggiatore in quella privata, un uomo che cerca il lato ludico di chi lo circonda e della sua stessa esistenza, che più ama e più scopre nuove possibilità d’amore, coltivando le sue passioni con l’indispensabile colore dell’ironia.

È proprio seguendo le rotte meno battute del nostro pianeta e di un immaginario poco comune, che ha preso forma il suo sentire. Modellare, limare, aggiungere e togliere, seguendo un’idea, un’intuizione: un processo creativo che accomuna la scrittura e la scultura di Silvano Anania. Una storia incrociata in modo intimo, riflessivo, personale e graffiante con un’esplosione di creatività difficile da contenere, raccontata con uno stile che coinvolge i 5 sensi e che, proprio per questo, riesce a rendere l’invenzione e la fantasia verosimile, possibile, reale.

Una scrittura che si inserisce quasi di soppiatto nel suo vissuto  e che è libertà di vivere più vite in una sola. Una costante voglia di conoscere, crescere e vedere sempre di più. Un’anima eternamente contesa e mai paga dei risultati raggiunti. La poliedricità artistica e caratteriale di Silvano Anania gli ha consentito di fuggire facili etichette e definizioni, affermando una libertà di ispirazione e di espressione che traspira dalle forme con cui plasma materia e parole.

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Nuova SEAT Toledo 2012: reso ufficiale il listino prezzi

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  • 10 Dicembre 2012

Partiranno da 16.450 euro i prezzi della nuova SEAT Toledo

 

 

A poche settimane dalla presentazione della sobria ed elegante berlina spagnola, è stato reso ufficiale il listino della nuova SEAT Toledo, che andrà a posizionarsi tra Ibiza ST e Leon.

 

Fedele alla formula di successo delle versioni precedenti e grazie al comodo e funzionale portellone, la berlina compatta si propone nel segmento C anche come una scelta valida per le esigenze di lavoro. Gran capacità di carico ed elevato livello di comfort interno con un ottimo rapporto qualità prezzo, sono doti vincenti della Toledo, che sarà disponibile nelle motorizzazioni 1.2 TSI 86 CV, 1.2 TSI 105 CV e 1.6 TDI CR 105 CV, tutte dotate di tecnologia turbo, e negli allestimenti Reference e Style.

 

La versione Reference offre di serie ABS, ESC ed EBA, airbag frontali e laterali guidatore e passeggero più airbag a tendina, disattivazione airbag lato passeggero, regolatore di velocità e sistema Isofix per seggiolini con ancoraggio Top Tether nei sedili posteriori, radio CD MP3 con 6 altoparlanti, comando radio al volante, ingresso Aux-in e USB, fari fendinebbia con funzione cornering, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, alzacristalli elettrici anteriori, bracciolo centrale anteriore e posteriore, climatizzatore manuale, computer di bordo, chiusura centralizzata con comando a distanza, finiture cromate, indicatore di temperatura esterna, luci di lettura, poggiatesta posteriore centrale, portaocchiali, vano portaoggetti anteriore illuminato, sedile lato guidatore regolabile in altezza, sedili posteriori abbattibili separatamente, cerchi in acciaio da 15” e pneumatici 185/60R15 (su versione 1.2 TSI 86 CV, mentre 195/55R15 su versione 105 CV) e rete e portaoggetti nel vano bagagli.

 

La versione Style inoltre offre di serie i seguenti equipaggiamenti: sensori di parcheggio posteriori e antifurto volumetrico con sensore d’inclinazione, alzacristalli elettrici posteriori, sedile lato passeggero regolabile in altezza, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, vivavoce Bluetooth con comandi vocali, cerchi in lega da16” e pneumatici 215/45R16.

 

Tutte queste pregevoli doti, unite a una grande funzionalità, rendono quindi la Toledo l’auto ideale per chi, per esigenze professionali, è alla ricerca del miglior mix tra prezzo e qualità. Così la SEAT propone, in esclusiva per i Clienti a Partita IVA, la versione Business che, con la motorizzazione 1.6 TDI CR 105 CV, arricchisce la versione Reference dei seguenti equipaggiamenti: vivavoce Bluetooth e sensori parcheggio posteriori.

 

I prezzi della nuova familiare Toledo partono da 16.450 Euro per la 1.2 TSI 86 CV Reference. Sempre con motore benzina c’è poi la 1.2 TSI 105 CV Style che costa 18.650 Euro. Per quanto riguarda le Diesel, la 1.6 TDI CR 105 CV Reference costa 19.100 Euro e in versione Style ha un prezzo di 20.600 Euro. La versione Business è invece offerta a 19.550 Euro.

 

 

La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute. La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a

Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse. In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.

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Contro la cistite fra i rimedi di base c’è l’assunzione di acqua

Che cos’è la cistite? Si tratta di una malattia della vescica urinaria che essenzialmente subisce un’infiammazione, si tratta di una patologia che colpisce sia uomini che donne ma più frequentemente queste ultime a causa della loro diversa anatomia fisica. Chi soffre di cistite si può trovare in una condizione piuttosto invalidante e fastidiosa. Fra i sintomi principali della cistite, come anche i più noti: la presenza costante di una sensazione di bruciore e talvolta anche di dolore durante la minzione, una particolare difficoltà nel riuscire a svuotare completamente la vescica accompagnato da uno stimolo frequente di urinare.
In genere quando il medico diagnostica una cistite questa può essere di due tipi: cistite acuta e cistite cronica. Come suggerisce il nome, siamo in presenza del tipo cronico quando un paziente contrae più di tre infezioni nell’arco di un anno, cosa che accade nel 30% dei casi di soggetti femminili tra i 20 e i 50 anni. Mentre si parla di cistite acuta quando l’infezione è occasionale ed è risolvibile facilmente con una terapia di antibiotici.
Come accennato prima la cistite è un’infezione più comune fra i soggetti di sesso femminile, questo a causa della differente anatomia fisica del loro canale uretrale rispetto a quella dell’uomo, essendo quello della donna più breve è più facile per gli eventuali germi raggiungere la vescica e quindi causare l’infiammazione.
In caso di cistite i rimedi di base da adottare sono vari e fra questi l’assumere molti liquidi, bisogna bere almeno due litri di acqua al giorno per una efficace idratazione. Bere molta acqua serve per espellere il maggior quantitativo di urine e quindi a diluire la carica batterica nella vescica. Assumere molta acqua tutti i giorni non è solo uno dei rimedi alla cistite, ma è anche un modo per prevenirla, perché attraverso le urine si espellono dall’organismo le impurità e questa abbinata a sane abitudini alimentari ed esercizi fisici svolti giornalmente, aiutano in modo efficace contro la cistite.

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NUOVO BEVITALIA 2012-13: l’informatutto sul settore delle acque minerali, bibite e succhi

Con 16 miliardi di litri consumati nel 2011, pari ad un consumo procapite di 266 litri/anno, ed un giro d’affari complessivo dell’industria intorno di oltre 6,2 miliardi di euro l’anno, il mercato italiano delle bevande analcoliche (acque confezionate, bibite gassate e lisce, succhi e bevande frutta) rappresenta il più grande mercato del beverage in Italia in termini di volumi. Le acque confezionate rappresentano il segmento preponderante in termini di volumi (oltre 11,3 miliardi di litri nel 2011, in leggera crescita rispetto al 2010), mentre il segmento bibite (lisce e frizzanti) rappresenta il segmento a maggior valore (2,9 miliardi di euro di giro d’affari dell’industria). Infine il settore succhi e bevande a base frutta contribuisce con ca. 900 milioni di litri e un giro d’affari di 1,1 miliardi di euro. Con la nuova edizione dell’Annuario BEVITALIA ® 2012-13, la casa editrice Beverfood srl, aggiorna tutti i dati di mercato e le informazioni su tutte le aziende che operano nel settore.

Il nuovo Report (460 pagine fitte di dati, informazioni e immagini) è pubblicato in collaborazione con Mineracqua (l’associazione imprenditoriale delle industrie italiane di acque minerali naturali, acque di sorgente e bevande analcoliche) e mette a fuoco tutta la complessa realtà settoriale del bere analcolico con riguardo a mercati, marche, confezioni & packaging, produttori & importatori, fornitori specializzati di impianti, materiali e servizi per la produzione e la vendita, gruppi della distribuzione.

MERCATI: questa parte dell’annuario fornisce una panoramica completa dei mercati di riferimento. Il mercato nazionale, per ciascun segmento merceologico (acque confezionate, bibite lisce e frizzanti, succhi e bevande frutta) è stato analizzato con riferimento alla produzione & consumi, mix prodotti, consumatori e occasioni di consumo, packaging, canali di vendita, quadro competitivo. Le informazioni sui mercati italiani sono completate dalla mappa dei gruppi che operano con più unità produttive sul nostro territorio. La sezione mercati comprende anche una speciale panoramica essenziale sui mercati internazionali con il profilo informativo del mercato globale e con le schede essenziali sui principali mercati nazionali europei. Questa sezione si completa con l’anagrafica di tutte le associazioni di categoria nazionali e internazionali.

SETTORE ACQUE CONFEZIONATE: presenta innanzitutto il Repertorio Marche (oltre 300 tra acque minerali, acque di sorgente e acque da bere varie) con le informazioni di base per ciascuna marca ed inoltre una Vetrina Confezioni con le immagini di un centinaio di varie bottiglie, da quelle speciali in vetro per l’horeca, ai vari formati delle bottiglie in PET. La parte più corposa della sezione acque è dedicata alle varie Fonti e Aziende Imbottigliatrici (ca. 160 aziende), schedulati regione per regione. Ogni scheda riporta l’anagrafica societaria, i dati di attività, il management, le unità produttive e le certificazioni di qualità, le marche delle acque prodotte, spesso complementate da schede di approfondimento sui prodotti e da brevi focus su storia, territorio e caratteristiche delle fonti.

SETTORE BIBITE E SUCCHI: si articola in modo analogo, con la parte iniziale dedicata al Repertorio Marche (349 tra bibite gassate e lisce, sport & energy drink, succhi e bevande frutta) e la consueta Vetrina Confezioni (articolata per i vari segmenti merceologici). La sezione si completa con il profilo informativo delle 170 unità di imbottigliamento e delle relative Aziende Produttrici e/o Importatrici, con la scheda informativa di ciascuna società ed eventuali approfondimenti sulle marche e i prodotti.

FORNITORI SPECIALIZZATI: riporta la Rubrica completa degli oltre 800 fornitori specializzati che operano maggiormente nel settore, fornendo materie prime, impianti e macchinari all’industria e alla distribuzione, materiali di packaging, prodotti-attrezzature e materiali per i locali, servizi di vario tipo. La sezione è inoltre arricchita di schede informative con i Profili Societari dei più importanti gruppi operanti nei settori della fornitura all’industria e alla distribuzione.

DISTRIBUZIONE: questa ultima sezione riporta le schede anagrafiche essenziali dei 25 Gruppi Distributivi dell’Ingrosso e dei 34 Gruppi della Distribuzione Organizzata.

Per la completezza di dati, informazioni e immagini l’Annuario Bevitalia delle Acque, Bibite e Succhi è la pubblicazione settoriale più completa e rappresenta uno strumento fondamentale di conoscenza e consultazione per tutti gli operatori che vogliono tenersi aggiornati sul settore del bere analcolico e che in esso intendono operare con cognizione di causa. Va sottolineato il fatto che Bevitalia, così come tutti gli altri “Annuari del Bere”® Beverfood, godono di un ulteriore supporto complementare su web, dove sul portale www.beverfood.com vengono fornite tutte le informazioni sugli annuari (compreso un pdf-demo con tutti gli indici analitici e le modalità su come ordinarli) e tutte le principali news settoriali, pubblicate settimanalmente nella sezione “bevernews” del portale, al fine di aggiornare in tempo reale il quadro informativo settoriale fornito dagli Annuari del Bere. L’annuario è disponibile in versione digitale (Pdf), per l’Italia e l’estero, e in versione cartacea (solo per l’Italia). Può essere ordinato attraverso il portale www.beverfood.com o anche direttamente, agli uffici Beverfood (tel. 02.283.717 – [email protected] )

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Fondazione Uspidalet: Lo Spettacolo di Natale a sostegno del Progetto Casa Amica

Dopo il grande successo della prima edizione, nuovamente in scena al Cinema Teatro Alessandrino, un concerto con nomi prestigiosi della musica italiana: Eugenio Finardi, Chiara Civello, Marco Masini, Mario Venuti, Marco Ferradini, Antigua.

Nuovamente in scena presso il Cinema Teatro Alessandrino (29 novembre, ore 21.15) lo Spettacolo di Natale che la Fondazione Uspidalet Onlus ha organizzato per la Casa Amica, l’appartamento pre-dimissioni per il presidio Borsalino, in cui le tecnologie si integrano nell’ambiente domestico per contribuire a migliorare la qualità della vita degli utenti ma anche per verificare l’esito del processo di riabilitazione prima della dimissione.

Come ricorda la Presidente della Fondazione Uspidalet Alla Kouchnerova: “Lo Spettacolo è reso possibile per il secondo anno grazie alla collaborazione di tanti amici della Fondazione: ecco perché dobbiamo dire tanti grazie, in primo luogo al direttore di Rai Radio Uno, Antonio Preziosi, che ha messo per il secondo anno a disposizione la struttura e il suo braccio “armato”, il nostro caro Gian Maurizio Foderaro, responsabile musica di Rai Radio Uno, che a sua volta ha saputo coinvolgere tanti artisti. Poi il responsabile del Cinema Teatro Alessandrino, Paolo Pasquale. Un ringraziamento poi per il sostegno alle tante realtà locali che hanno contribuito sostenendo la Fondazione: Bioindustria, Banca Sistema, Borsalino, Camera di Commercio di Alessandria, Centrale del Latte, Confindustria Alessandria, Guala Clusures, Paglieri Profumi, Paglieri spa, Siof, Cioccolato Novi. Grazie anche a Radiogold, Radio Alex e Alessandrianews, che hanno accolto il nostro invito a promuovere lo spettacolo attraverso una speciale promozione che sarà presentata sulle loro testate nei prossimi giorni, proprio in condivisione con Rai Radio 1”.

E proprio Foderaro, che ha condotto la serata, ha svelato i dettagli dello spettacolo, che ha visto gli artisti alternarsi sul palco per dare valore ad un progetto locale, ma che ha rappresentato una eccellenza nel settore in tutta Italia: “E’ stato emozionante l’entusiasmo dimostrato anche quest’anno dagli artisti che abbiamo invitato ad Alessandria: Eugenio Finardi, Chiara Civello, Marco Masini, Mario Venuti, Marco Ferradini, Antigua. In un periodo ricco di appuntamenti, hanno saputo comunque ritagliare una serata per essere vicini alla Fondazione Uspidalet e contribuire nella riuscita del progetto Casa Amica. L’impegno mio personale e della struttura Rai che rappresento è stato di regalare a chi è intervenuto una serata divertente, di qualità artistica indiscutibile e di alto impegno sociale, anche per trasmettere a chi ascolterà in tutta Italia questo meraviglioso spettacolo durante il periodo natalizio nello speciale “Stelle di Natale”. Coniugare spettacolo ed intrattenimento è il nostro lavoro quotidiano: se tutto viene messo al servizio degli altri, la nostra professione ne esce nobilitata. Sulla serata anche Rai news ha predisposto un servizio”.

Il dottor Salvatore Petrozzino spiega le finalità del progetto: “Le persone con disabilità o gravi limitazioni fisiche sono sempre più numerose, così come le tecnologie di ausilio, ormai strumenti indispensabili per offrire a queste persone quell’autonomia necessaria a garantire un buon livello di vita quotidiana e, di conseguenza, fornire le possibilità per avere un buon livello di integrazione e inclusione socio-familiare. In particolare, esistono alcune tipologie di arredi e dispositivi tecnologici che possono essere utilizzati da persone in situazioni di disagio sfruttando al massimo le abilità residue, per aumentare il livello di indipendenza e quindi sentirsi più sicure, oltre a offrire loro maggiori capacità e occasioni di comunicazione. Grazie allo spettacolo dello scorso anno sono stati raccolti oltre 12.000 euro, che serviranno per i primi lavori, attrezzature e arredi, per i quali ringraziamo di cuore l’arch. Patrizia Robotti”.

Gianfranco Roati, amministratore delegato della INSIS, azienda tortonese che, insieme alla Fondazione Uspidalet Onlus, sta portando avanti l’attività di ricerca spiega: “Grazie alla collaborazione con l’Università di Pavia nella persona della dr.ssa Silvia Figini, ricercatrice, ci stiamo occupando dell’attività di ricerca con particolare attenzione a differenti ambiti applicativi dove la casa domotica potrebbe costituire un valido strumento di supporto. Per quanto concerne l’attività tecnologica ed ingegneristica siamo praticamente pronti a partire, avendo definito il progetto esecutivo”.

Alfredo Canobbio, direttore operativo della Fondazione, ricorda: “La scelta di questo progetto conferma la validità della strategia adottata dalla Fondazione di promuovere progetti con un elevato contenuto innovativo e sempre individuati in stretta sinergia con l’Azienda Ospedaliera, che effettua una attenta valutazione sia sotto gli aspetti scientifici che organizzativi. Queste modalità costituiscono una garanzia per tutti i donatori di vedere le loro offerte utilizzate in interventi altamente indispensabili per i pazienti che afferiscono presso i tre presidi dell’Azienda”.

Nicola Giorgione, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, ringrazia: “Alla Fondazione Uspidalet Onlus va come sempre il nostro plauso per il lavoro svolto fino ad oggi in piena sinergia con l’Azienda, per sostenere i nostri progetti: grazie alla stretta collaborazione possiamo contare su risorse aggiuntive provenienti dalla solidarietà che in questo momento il sistema non è in grado di garantire”.

FONTE: Alessandrianews.it

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YOTE all’avanguardia del web

Yote Design è stato ideato da Dotcom Srl per lo sviluppo di siti e applicazioni web based. L’obiettivo di questa scelta è quello di enfatizzare la sua personalità di web agency specializzata in magento, pronta a mettere al servizio un team di web designer e web developer plurireferenziati in svariati progetti, dal web marketing all’e-commerce alle web application.
Ad una prima occhiata alla webpage di Yote, si può subito capire l’attenzione posta sullo stile e l’innovazione nel mondo del web, con elementi funzionali e minimalisti ed una grafica decisamente interattiva.
Yote realizza siti web a Milano, Verona, Padova, Treviso, Vicenza, Venezia e tutto il nord-est Italia, la sua strategia nello sviluppo di un sito web tiene in considerazione innanzitutto il cliente: è infatti il contenuto a farla da padrona, che tra l’altro è il vero motivo per cui i navigatori visitano una pagina web. Ma poi, partendo da questo presupposto e organizzandolo logicamente e coerentemente, sviluppa su di esso la grafica, che gli si cuce addosso come un vestito su misura. E, soprattutto, non è un design fine a sé stesso, ma sviluppato affinché possa accompagnare i contenuti e renderli facilmente fruibili.
Un’altra parola chiave nella strategia Yote è la dinamicità. Essendo le pagine web ormai frequentemente aggiornate, Yote sviluppa un’area riservata attraverso la quale gestire le pagine in completa autonomia. Insomma, un’area di back office che si integra perfettamente con il sito e che non ha bisogno di ulteriori installazioni e personalizzata per il sito web in questione, per poter gestire shop online con ecommerce e altri sistemi di cosiddetto “content management”.
Occhio di riguardo è poi posto al SEO: tutti i siti web infatti sono strutturati in modo da essere ottimizzati per un miglior posizionamento nei search engines. Coerenza semantica, contenuti organizzati, testi e metatesti specifici. Tradotto in parole povere, visite decine di volte superiori a quelli di un sito non ottimizzato.

Yote Design è un brand di Dotcom S.r.l. Questa opera nel campo delle soluzioni informatiche dal 2004. La sede operativa è a Trieste, ma le aree di attività commerciali spaziano su tutto il territorio italiano e sloveno.

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