Il vino è un prodotto vivo, pertanto va conservato nel posto e nel modo giusto,controllando umidità, temperatura, luce, odori. Anche se è quasi impossibile godere di un ambiente che risponda ai requisiti ottimali di conservazione, è bene sapere quali sono per non incorrere in spiacevoli sorprese. L’ambiente dovrebbe essere rivolto preferibilmente a nord-est, il pavimento in terra battuta , con sopra ghiaia o in cotto o cemento. Per le pareti e i soffitti l’ideale sarebbero mattoni, o pietre a vista , mentre vanno evitate piastrella ture che non permettono la traspirazione. Anche le vibrazioni sono un pericolo : niente elettrodomestici o fonti di inquinamento acustico nelle vicinanze ( traffico compreso ). La luce va bandita perché accelera l’invecchiamento: il vino troppo esposto alla luce assume addirittura un gusto particolare, che i francesi chiamano gout de lumiere. Niente tubi di riscaldamento o caldaie con relativi sbalzi termici: la temperatura deve mantenersi costante tra i 12 e 16 °C. l’umidità è il parametro in assoluto più importante : l’igrometro dovrebbe indicare tra il 70 e l’80%, un’umidità più bassa potrebbe far rinsecchire i tappi, causando una rapida ossidazione del vino. Visita il sito ladelizia.com cantine friuli
No Comments Found