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24 Novembre 2011

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Sogin piano industriale: la bonifica ambientale dei siti nucleari laziali e campani si concluderà nel 2025

La bonifica ambientale dei siti nucleari laziali e campani si concluderà nel 2025. L’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio il Piano industriale 2011-2015. Nel corso dell’incontro l’Ing. Nucci ha illustrato inoltre l’andamento positivo del primo semestre 2011.

 

Nei cinque anni del piano, Sogin realizzerà attività di decommissioning, mantenimento in sicurezza e servizi per 542 milioni di euro, dei quali 198 milioni per le attività nelle centrali del Garigliano e di Latina e negli impianti di Casaccia.
Nel primo semestre 2011, Sogin ha incrementato del 50% le attività di smantellamento degli impianti nucleari rispetto alla media del periodo 2007-2010.

Le principali attività previste nell’arco di piano, nella centrale di Latina, dopo la demolizione del pontile, riguarderanno lo smantellamento dell’edificio turbina, dell’edificio sala controllo e di altre strutture minori. Verranno inoltre avviate le operazioni di decommissioning dei generatori di vapore, chiamati boiler, e di trattamento dei fanghi radioattivi.

Nella centrale del Garigliano verrà demolito il camino dell’impianto e, a valle della realizzazione del nuovo sistema di approvvigionamento idrico, il serbatoio d’acqua in quota. Sarà predisposto il nuovo sistema di trattamento degli effluenti liquidi radioattivi, denominato Radwaste e sarà adeguato l’impianto elettrico di cantiere per le attività di decommissioning.

A Casaccia continuerà lo smantellamento delle scatole a guanti, operazione conseguita per la prima volta in Italia con tecniche in linea con le migliori esperienze internazionali del settore. Saranno rimossi e smantellati i serbatoi interrati dei rifiuti liquidi radioattivi; continueranno i lavori di adeguamento della struttura dell’impianto OPEC-2 a deposito temporaneo. Si procederà, inoltre, alla caratterizzazione dell’impianto dei rifiuti e al trattamento e condizionamento dei rifiuti radioattivi.

Nel 2011, è stato ampliato l’albo fornitori e sono stati ridefiniti i piani di committenza delle attività per privilegiare la concorrenza. E’ stata coinvolta l’imprenditoria locale con appositi protocolli d’intesa per favorire così lo sviluppo del tessuto economico dei territori nei quali Sogin è presente. Sono stati inoltre siglati protocolli di legalità per appalti e subappalti con le Prefetture delle province nelle quali Sogin opera, tra le quali quelle di Caserta, Latina e Roma. Queste scelte garantiscono maggiore trasparenza, certezza dei tempi e contenimento dei costi generali rispetto alla spesa attuale.

Nel primo semestre 2011 sono state contrattualizzate attività per 82,8 milioni di euro, rispetto ai 25,9 milioni dello stesso periodo del 2010 con un incremento di oltre tre volte. Questi importi sono stati assegnati per il 76% (63 milioni) attraverso procedure di gara, rispetto al 42% (10,8 milioni) assegnati nel primo semestre 2010. Il ribasso delle gare ha prodotto risparmi per 12 milioni di euro.



“Il nuovo piano industriale
– ha dichiarato Giuseppe Nucci intende migliorare l’efficienza e l’efficacia delle nostre attività con l’obiettivo di ottimizzare tempi e costi, per concludere la bonifica degli impianti nucleari, portarli a prato verde e restituirli ai cittadini e al territorio, consapevoli che Sogin è allineata alle migliori esperienze internazionali”.
“Sogin è chiamata a realizzare la più importante bonifica ambientale nella storia di questo Paese. In tal senso – ha affermato l’Amministratore Delegato – riteniamo fondamentale condividere questo obiettivo con le istituzioni e le imprese locali direttamente coinvolte nelle nostre attività assicurando che tutti i giorni nostri dipendenti operano con il massimo impegno per garantire la sicurezza dei cittadini italiani”.

Gli obiettivi Sogin:

  • Mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi prodotti dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca, per garantire i cittadini, tutelare l’ambiente e le generazioni future.
  • Smantellare gli edifici convenzionali e finalizzare le scelte tecnologiche di progetto per il decommissioning dei siti nucleari.
  • Localizzare e realizzare il Parco Tecnologico e il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, appena definiti dall’Agenzia di Sicurezza Nucleare i criteri per realizzare la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee.
  • Valorizzare in Italia e all’estero le competenze delle imprese italiane qualificate da Sogin.

Per terminare le attività di decommissioning e arrivare al prato verde dei siti occorrono 4,8 miliardi di euro, comprensivi dei costi di trasferimento dei rifiuti al futuro Deposito Nazionale.

Il nuovo contesto normativo, nel 2010, ha affidato a Sogin la localizzazione, realizzazione e gestione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi, che amplia il perimetro aziendale. Il Deposito permetterà di mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi prodotti dal decommissioning e dalle quotidiane attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca, che ogni anno producono circa 500 metri cubi di rifiuti, oggi custoditi in diversi depositi temporanei sparsi nel territorio italiano. La sua realizzazione rappresenta dunque una priorità per l’Italia, garantendo la massima sicurezza per i cittadini e l’ambiente ed eliminando la necessità di immagazzinamento temporaneo sui siti.

Il Deposito sarà una struttura di superficie, progettata sulla base delle migliori esperienze internazionali, che consentirà la sistemazione definitiva di circa 80 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e la custodia temporanea per circa 12.500 metri cubi di rifiuti di alta attività. Degli oltre 90 mila metri cubi di rifiuti il 70% proverrà dagli impianti nucleari in dismissione mentre il restante 30% dalle attività di medicina nucleare, industriali e della ricerca. Tra questi rientrano, ad esempio, i rifiuti derivanti da radioterapie e diagnostica.

FONTE: Sala stampa Sogin

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Il sito Terna, AD Flavio Cattaneo, è entrato nella top 20 del Webranking 2011 europeo di KWD-Hallvarson & Halvarsson

Il sito Terna, AD Flavio Cattaneo, è entrato nella top 20 del Webranking 2011 europeo di KWD-Hallvarson & Halvarsson, scalando ben 33 posizioni e collocandosi al 19° posto su 500 aziende europee di tutti i settori.


La prestigiosa classifica KWD Webranking Europe 500 costituisce l’analisi più completa a livello europeo sulla qualità della comunicazione istituzionale e finanziaria online. La ricerca prende in considerazione le 500 maggiori società europee per capitalizzazione tratte dalla classifica FT Europe 500.

Tra i primi 20 della classifica, Terna è la società che ha migliorato maggiormente la propria posizione in classifica rispetto all’edizione precedente.

Inoltre, i risultati del Webranking europeo 2011 vedono il nostro sito precedere quelli di società quotate con una capitalizzazione ben più alta di Terna.
Terna conferma quindi, anche a livello europeo, la sua posizione di protagonista nella comunicazione web di tipo energetico – istituzionale ponendosi, con il suo punteggio di 71,25, ben al di sopra della media europea di 44,2 punti.

Questo risultato segue quello ottenuto da Terna alcuni giorni fa con l’ingresso nella Top 10 della classifica Webranking 2011Italy di KWD-Hallvarson & Halvarsson sulla qualità della comunicazione corporate online. Il sito www.terna.it ha scalato ben tre posizioni salendo al 10° posto (dal 13mo dello scorso anno) con 71,25 punti (+6,25 rispetto al 2010) e si è collocato come 5° fra i siti “best improver”, ovvero fra i siti web che hanno migliorato maggiormente il proprio punteggio rispetto all’edizione precedente. Con il suo punteggio, inoltre, il sito Terna si pone ben al di sopra della media italiana, scesa di quasi 3 punti (da 39,6 a 36,8 punti).
L’impegno e l’investimento nella cultura della comunicazione online di Terna si sono tradotti in risultati di successo, consolidati costantemente nel corso di questi cinque anni. Nella prestigiosa classifica specializzata, infatti, il sito è passato dal 39° posto del 2006 (con 38,5 punti) al 10° di quest’anno (71,25 punti) con un balzo di ben 29 posizioni e un incremento di 32,75 punti.

Fonte: Borsa Italiana

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Dura denuncia del Comitato di Villa Certosa a Roma contro il degrato del quartiere: armi, spaccio, cadaveri e delinquenza

Il Comitato di Quartiere di Villa Certosa denuncia gli anni del vuoto e dell’inadempienza amministrativa del VI Municipio

Il 19 novembre del 2011, all’imbrunire, dei ladri sono entrati all’interno di un’abitazione che affaccia sul prato del costone di via Filarete, nel quartiere di Villa Certosa, dopo aver letteralmente divelto finestre e persiane.

 

Un’azione decisamente rumorosa, difficile immaginarla in una zona illuminata, frequentata, e non tenuta alla larga perché luogo completamente buio, degradato, pericoloso, frequentato da tossici e spacciatori, usato come latrina e discarica a cielo aperto.

Parliamo dell’unico spazio verde di cui dispone il quartiere, spazio in cui lo scempio non finisce qui: negli ultimi dieci anni, in questo prato, accasciati tra sterpaglie, siringhe, calcinacci, copertoni e cacche di cani, sono stati trovati diversi morti. C’è dell’altro: durante i vari interventi di pulizia straordinaria effettuati dagli abitanti del quartiere, sono stati trovati fucili, caricatori, binocoli e proiettili.

Il tutto è stato messo agli atti dalla polizia, eppure, a oggi, gli amministratori del VI Municipio, evidentemente troppo presi dalle beghe interne ai loro palazzi, non si sono ancora degnati di intervenire, nonostante abbiano sottoscritto dei patti, chiari e notificati, con i legittimi proprietari dell’area e con il quartiere.

La storia prima dei patti:

durante la costruzione dell’impianto del sistema fognario – avvenuta, alla Certosa, soltanto quattro anni fa –, delle scalette che collegavano il quartiere a via Filarete, tagliando il costone in due come una cicatrice, sono state chiuse. Una volta finiti i lavori, il Comitato di Quartiere di Villa Certosa ha chiesto il ripristino delle scalette. Il VI Municipio, a sua volta, ha chiesto il permesso di edificare le scalette ai proprietari del prato. Questi gliel’hanno concesso ma a un patto, anzi a più patti: che l’area fosse recintata, illuminata e regolarmente pulita dallo stesso Municipio. Il patto comportava, in una parola: decoro. Al Comitato di Quartiere, inoltre, il VI Municipio garantì che venisse votata in Consiglio Municipale una delibera di esproprio dell’area.
Mai, nemmeno una volta, gli amministratori del VI Municipio hanno rispettato i patti sottoscritti.
Le pulizie, la manutenzione, l’impianto di fiori e alberelli, li fa il quartiere, da solo.

Nemmeno i morti, nemmeno le armi, nemmeno i proiettili, nemmeno i caricatori sono bastati a fargli comprendere la gravità della situazione. O meglio, la conoscono, la conoscono bene, ma, a parte il ripristino delle scalette – sdrucciolevoli, scivolose, non a norma, impraticabili per disabili e passeggini, ma, soprattutto, BUIE –, non hanno mai fatto niente.

Dire che sono degli inadempienti impostori, sarebbe fargli un complimento.
In un’area che ben si presta a fare da scenario alle atrocità che già si sono verificate, ci domandiamo, illustri amministratori, se serve che una persona venga stuprata ed eventualmente torturata per indurvi ad alzarvi dalle vostre comode poltrone non solo per cercare consenso, bensì per attuare consenso.

Dal momento che i morti non sono stati sufficienti a garantire un vostro intervento, deduciamo che nemmeno uno stupro lo sarebbe.
Sono oltre quattro anni che, in più occasioni – pubbliche (di piazza) e private (nelle stanze del VI Municipio) –, ci siamo confrontati con i nostri amministratori in relazione alle varie e numerose criticità del quartiere di Villa Certosa. Sono quattro anni che la questione del costone di via Filarete viene rimarcata dal Comitato di Quartiere. Sono quattro anni che chiediamo una cosa, che rispettino i patti!

Ovvero:
–       che l’area venga illuminata,
–       che le scalette vengano messe a norma,
–       che siano effettuati, e con regolarità, interventi di bonifica e pulizia,
–       che se ne recinti una parte, affinché i bambini del quartiere possano godere di uno spazio pulito dove giocare.
–       che il prato venga espropriato a proprietari che, evidentemente, non sanno garantirne il decoro.

Il decoro favorisce la frequentazione da parte dei cittadini, in questo senso tiene lontani delinquenti, tossicomani, ladri, spacciatori e, è il caso di dirlo, CADAVERI e/o occultatori di cadaveri.

Lo slogan di una recente e lungimirante campagna dell’Assessorato all’Ambiente recita:

“Roma è la nostra casa, rispettiamola”.

Vi rimandiamo il nostro slogan:

Roma è la nostra casa. La Certosa è la nostra casa. Il costone di via Filarete, unica area verde della zona, è la nostra casa. Fate quanto vi compete affinché i cittadini vi rispettino.

Riteniamo inaccettabile proseguire in questa direzione.
Riteniamo inaccettabile che continuiate a risponderci che non avete i soldi.
Riteniamo inaccettabile che continuiate a dirci che non potete farci niente, che avete le mani legate, che non dipende da voi.

Se così veramente fosse, VI CHIEDIAMO DI DIMETTERVI. Che le poltrone vengano occupate da chi ha maggiore capacità di gestire quanto, DI FATTO, gli compete.

Dei vostri discorsi da politicanti, dei vostri show di piazza, della vostra richiesta di consenso, delle vostre subdole risposte che non fanno altro che rimandare al mittente la lamentela con un’ulteriore, stomachevole, lamentela, ne abbiamo piene le tasche. Adesso, irrimediabilmente, bucate.

Non accettiamo più rimandi e né attesa.

 

Comitato di Quartiere di Villa Certosa

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Prestiti cambializzati per soggetti senza busta paga

I prestiti senza busta paga sono delle specifiche metodologie di finanziamento che si differenziano per degli particolari davvero importanti, come per esempio le procedure di restituzione delle rate del prestito che avviene usando delle cambiali a scadenza prefissata.

Caratteristiche dei prestiti senza busta paga

Questi specifiche metodologie di prestito vengono considerate molto efficaci da chi, per esempio, non ha uno stipendio fissa, infatti la più grande fetta degli individui che usano questa tipologia di finanziamento non possiede una remunerazione permanente.

Tali prestiti cambializzati in mancanza di busta paga permette alla totalità delle persone che non possiedono un reddito fisso (o che sono diversamente dei “cattivi pagatori”) di avere un finanziamento con un credito uguale o al di sopra dei 5000 euro.

Quindi, per tutti i soggetti che hanno bisogno di credito possedendo però una situazione creditizia molto penalizzante possono ricorrere al prestito cambializzato in mancanza di stipendio.

Comunque, ci sono da evidenziare degli aspetti negativi di questo finanziamento.

La banca, nel momento in cui si trova ad approvare questa metodologia di prestito, non sa al meglio in che posizione economica si trovi l’individuo che ha davanti, e perciò, per cautelarsi da eventuali mancati pagamenti come restituzione del finanziamento, la banca offre questo servizio ad un prezzo molto alto, in modo tale da ottenere nuovamente subito le eventuali mancanze a causa dei mancati pagamenti di alcune o di tutte le rate del prestito.

Di conseguenza, per tutti quelli che non hanno una cattiva posizione creditizia, sarà meglio informarsi per l’emissione di un prestito con delle caratteristiche standard a dispetto del finanziamento con le particolarità del finanziamento cambializzato, dato che la differenza di costo ingannerebbe davvero chiunque.

Cosa evidenziare per i prestiti senza busta paga

Infine, ultima cosa da evidenziare in queste tipologie di prestiti senza busta paga è che molto spesso, come assicurazione in caso di pagamento saltato, si deve utilizzare la figura di un garante, cioè un soggetto che si incarica della responsabilità di compiere il pagamento sostituendo il cliente principale.

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Enel Green Power: un investimento nel fotovoltaico, senza pensieri

Sfruttare l’energia del sole per illuminare le stanze di casa: oggi si può. E ci sono anche gli incentivi. Il 4° Conto Energia ha infatti ripristinato gli incentivi per favorire la diffusione di impianti privati di piccola taglia. Al Nord, un impianto da 3 kilowatt per una famiglia di 4 persone installato entro il primo semestre del 2012, fa ottenere un incentivo di circa 900 euro, che sale a 1.200 euro per chi vive al Sud.

Ma qual è l’iter da seguire?

Per cominciare, è utile contattare il consulente energetico o l’energybroker. Il primo è un architetto, ingegnere o geometra specializzato sulle rinnovabili, il secondo, invece, lavora per un azienda che produce i pannelli e può venire a domicilio anche il sabato. Con loro si possono chiarire i vantaggi dell’impianto “connesso in rete”, e quelli del contratto di “Scambio sul Posto”, che permette di stoccare l’energia autoprodotta in eccesso per usarla quando serve, la sera o se c’è brutto tempo.

Per chi vuole installare pannelli solari sul proprio tetto, ma senza preoccuparsi di tutti i dettagli e le pratiche burocratiche, Enel Green Power offre Raggio senza pensieri.

Perché senza pensieri? “Perché l’unica cosa che si deve fare è decidere di passare al fotovoltaico, a tutto il resto ci pensa Enel Green Power”, spiega Guido Stratta, amministratore delegato di Enel.sì, “le novità di questo pacchetto, con potenza da 2,76 kW, sono tante, a partire dal prezzo bloccato, trasparente, e uguale in tutta Italia. Il costo comprende il sopralluogo, la progettazione, l’installazione certificata con collaudo, l’assistenza alle pratiche burocratiche, un’assicurazione All Risk, la manutenzione.

Il kit garantisce subito risparmi del 40% sui consumi energetici. Grazie poi ad un accordo con PvCycle (l’associazione internazionale per il riciclo dei pannelli fotovoltaici) al termine del ciclo di vita dei moduli, Enel Green Power provvederà al loro ritiro e smaltimento. “l’offerta è dedicata a chi dispone di un tetto esposto a sud a sud, sud-ovest, sud-est ed est, orientamenti che garantiscono una produzione annua di 3500 kWh”.

Per ogni kW di potenza, l’impianto ora costa circa 3500 euro, iva 10% inclusa. Un impianto da 3 kw per una famiglia di 4 persone può richiedere in media una spesa di 10800 euro (progetto, gestione pratiche, materiali, installazione e iva inclusa). Una buona notizia, per chi intende installare l’impianto fotovoltaico: secondo gli esperti del settore, nel 2012, il costo previsto per kw potrebbe scendere tra i 2600 e i 2700 euro.

(fonte) Donna moderna

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Il meglio dell’hip hop milanese

Wax killers
presenta

in collaborazione con

ROSASPINTO_
ARTE E COMUNICAZIONE

GIOVEDI’ 1 DICEMBRE 2011

presso il SERENDEPICO MILANO

Il meglio dell’hip hop milanese

Il primo di una lunga serie di appuntamenti in piazza Castello per i rapper meneghini. Il secondo è fissato per giovedì 15 dicembre.

INGRESSO GRATUITO
Il primo di una lunga serie… Si perché Blastafunk e Rosaspinto organizzeranno presso il Serendepico Milano una serie di serate tutte dedicate all’ hip hop di qualità, tutte al giovedì, per risvegliare dal torpore i rapper milanesi.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1 dicembre 2011. Il secondo per giovedì 15 dicembre.

L’ 1 dicembre sarà una serata di musica dal vivo. Decine di gruppi si alterneranno sul palco per presentare nel “dopo-cena” (dalle 22) i loro ultimi brani, da Dido Brasco e Soci ai Diamanti della strada, passando per Eterno mc & Fenir, Lucido Mc, Milanimale, Freddie B, Big Rapo, Karonte. Tutti artisti affermati sulla scena meneghina, ognuno con qualcosa di nuovo da dire.

A seguire il dj set dei dj electro hip hop Waxkillers e Pisky. Con il suond di Antonio Pro.

L’obiettivo dell’evento è la diffusione della musica hip hop, genere che in Italia occupa un posto di secondo piano rispetto a Paesi come gli Stati Uniti.

La serata si terrà dalle 22 presso il Serendepico Milano, piazza Castello 1, Milano.
L’ingresso è libero.
Per info sulla serata, 3932423624 e www.blastafunk.it e www.myspace.com/blastafunk.

BIO DEGLI ARTISTI:

FRANCESCO BRAVIN, in arte Wax killers

Francesco Bravin fa il dj dal 1989 e il produttore dal 1999, partecipando a diverse competizioni nazionali (itf, dj trip, dmc) e arrivando sempre nelle prime posizioni. Creatore e produttore di molti cd di successo fra cui “Il complotto” e “Cyberfunk” nati tra il 1999 e il 2002, è mosso dall’esigenza di entrare nel mondo della produzione, in parallelo alla sua carriera di dj, sperimentando nuove soluzioni stilistiche nell’hip-hop italiano.
Prima Bravin si chiamava Frankie “O” quando metteva mano alla console, il nuovo nome di Wax killers arriva da un progetto di successo di oltre 100 serate in giro per Milano e provincia che ha creato un movimento tale da essere protagonista anche di una linea di T-Shirt.
Prima di “One” è uscito nel 2009 “:Technology“, disco che vanta la collaborazione di capisaldi del genere come Bollagee e gli Enmicasa (questi ultimi hanno dato un loro pezzo alla colonna sonora di Fast and Furious 4).
Info, www.myspace.com/blastafunk

Ufficio stampa Blastafunk:
Gabriele Brambilla – cel. 3490976657 – email: [email protected]

Ufficio Stampa ROSASPINTO
Indira Fassioni
+39/3338864490

[email protected]
www.rosaspinto.it

http://www.facebook.com/pages/rosaspinto/107767055930798

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Motor Show 2011, anche quest’anno un evento da non perdere

Il Motor Show 2011 è alle porte. Si avvicina infatti il tradizionale appuntamento per gli appassionati di motori in Italia. Giunto alla sua 36° edizione, il Motor Show è il palcoscenico privilegiato non solo degli appassionati di auto e moto ma anche delle case produttrici che sempre di più sfruttano l’evento organizzato presso la Fiera di Bologna per presentare le loro nuove proposte.

Nell’Edizione di quest’anno, il Motor Show 2011, è ricco di anteprime e novità da parte delle case automobilistiche, automobili ancora non in produzione, presentate per la prima volta al Salone Automobilistico di Bologna.

Tra le tante novità che sarà possibile trovare al Motor Show 2011 ce ne sono molte italiane, concentriamoci, per ora su queste: Lancia ed Alfa Romeo presenteranno proprio a Bologna alcune nuove proposte di modelli già sul mercato.

Lancia in particolare presenterà l’allestimento Black&Red per la Ypsilon; una versione ancor più sportiva ed aggressiva per la nuova versione dell’utilitaria di casa Lancia pensata per un target giovane e dinamico, con un particolare occhio verso le mode e le tendenze. Impianto Hi Fi, vetri oscurati, dispositivo Magic Parking per parcheggiare agevolmente anche nelle condizioni più avverse ed inoltre, nuovi colori e nuovi interni, fari allo Xenon anteriori ed a Led posteriori. Due le motorizzazioni per questa gamma della city car firmata Lancia; una benzina, 1.2 da 69 CV; l’altra, diesel, 1.3 da 95 CV.

Alfa Romeo invece si presenta al Motor Show con il suo lato ecologico, tra le altre presenterà infatti la versione della Giulietta bifuel, a benzina e GPL con i motori 1.4 Multiair da 170 CV ed il Turbo da 120 CV, inoltre ci sarà una versione 2.0 diesel.

Queste sono solo alcune delle novità che sarà possibile vedere al Motor Show 2011 a Bologna, inoltre, per i più appassionati c’è la possibilità di partecipare al concorso che ha in palio un giro in Maserati, una ghiottissima occasione per i patiti delle supercar e un’altra buona ragione per non perdere il Motor Show 2011.

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Porte scorrevoli a scomparsa Eclisse: arriva un nuovo motore lineare

[e]motion è il nuovo motore lineare per porte scorrevoli a scomparsa Eclisse. La tecnologia magnetica applicata lo rende assolutamente silenzioso e facile da installare. Il motore viene fornito già assemblato e pronto per esser inserito nei controtelai modello Unico, senza perdere luce di passaggio (per spessori parete finita a partire da 90 mm).

Funziona? Semplice, basta collegare il motore alla rete elettrica e azionare l’interruttore (plug and play). Installare una motorizzazione per porte scorrevoli non è mai stato così facile e veloce.

L’innovativo sistema di controllo elettronico installato all’interno del binario, avvia un processo di autoregolazione (self setting) che rileva in automatico luce di passaggio della porta scorrevole, peso e attrito della porta per interni. In questo modo velocità di apertura e chiusura della porta vengono tarati automaticamente. Una volta ultimato il processo di autoregolazione, l’installatore potrà sempre personalizzare le velocità di apertura e di chiusura, aumentare o diminuire la sensibilità di rilevazione degli ostacoli, oltre a regolare il tempo di apertura della porta.

Con la funzione di sicurezza low energy, apertura e chiusura della porta scorrevole avvengono a velocità ridotta. A contatto con un ostacolo la porta si arresta immediatamente ed inverte il senso di marcia: massima sicurezza quindi per tutti gli abitanti della casa in qualsiasi situazione

[e]motion è inoltre compatibile coi sistemi domotici e quindi integrabile nel sistema generale di automazione della casa.

Le funzioni

E’ possibile configurare [e]motion a seconda delle proprie necessità grazie a cinque modalità di funzionamento:

• Automatica: l’apertura della porta scorrevole si attiva mediante impulso dato da radar, interruttore o telecomando. La porta, una volta aperta si richiude automaticamente.

• Aperta: selezionando questa modalità, la porta rimane in posizione aperta.

Questa funzione permette anche l’apertura manuale della porta.

• Push&Go: mediante un leggero impulso manuale sulla maniglia della porta, il sistema attiva automaticamente un ciclo di apertura.

• Chiusa: selezionando questa modalità, la porta rimane chiusa grazie ad un chiavistello

elettromeccanico. In caso di interruzione di corrente elettrica è sempre possibile aprire la porta manualmente.

• Manuale: in caso di interruzione di corrente, [e]motion funziona in modalità manuale.

L’assenza di elementi meccanici garantisce comunque un movimento leggero e silenzioso

Accessori applicabili

• Interruttori con cablaggio o wireless,

• Comando a distanza,

• Radar,

• Chiavistello elettromeccanico.

[e]motion  sarà in commercio dalla primavera 2012. Per essere aggiornati sulla sua uscita e sulle novità dal mondo Eclisse è a disposizione la newsletter sul sito web.

Porte per interni

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Bruxismo Digrignamento dei denti Cause e Cure Efficaci

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  • 24 Novembre 2011

Chi soffre di bruxismo digrigna i denti, lo fa mentre dorme, spesso nella prima parte della notte, fanno rumore disturbano il sonno del partner.

Esiste anche un bruxismo diurno che contempla varie cause: abitudine, nervosismo, stress, attività impegnative ecc.

Per condurre con successo una terapia che contrasti il bruxismo bisogna indagare in primis le condizioni di sovraccarico psicologico e poi un esame del cavo orale potrà mettere in evidenza parafunzioni, abitudini viziate, lesioni articolari, rumori, consunzione dei denti, modificazione delle mucose gengivali ecc., regolari visite di controllo magari in occasione delle sedute di igiene orale.

E’ importante tenere monitorate situazioni di sovraccarico emozionale oltre che fisico e mentale perché queste possono creare reazioni che vanno oltre la componente neurologica e psicologica in quanto sono in grado di influenzare il sistema immunitario ed endocrino.

Molti pazienti lamentano mal di testa al risveglio, dolore alle mascelle, rumori all’apertura e chiusura della bocca e alterazioni dei movimenti della mandibola. Questi sintomi possono essere il campanello d’allarme di patologie legate ai muscoli e alle articolazioni del distretto facciale (articolazione temporo mandibolare muscoli masticatori ecc.)

Nei pazienti affetti da bruxismo si é visto che inoculando la tossina botulinica nel muscolo massetere si é ottenuta la completa scomparsa della sintomatologia clinica e una evidenza soggettiva di “benessere muscolare” per almeno 4 mesi: nessun effetto collaterale, una terapia facile, di immediato sollievo, non invasiva, sicura, veloce, molto ben accettata, di facile gestione e di ottimo confort per il paziente.

Dott. Pietro Martinelli
Medico Odontoiatra
Brescia
www.martinelliodontoiatriaestetica.it

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Farmacie Bari: da oggi sono disponibili online informazioni su prodotti e farmacie della tua città

E’ stato pubblicato online IN Farmacia, il primo sito web che consente ai propri utenti di scoprire in quale farmacie della loro città è disponibile il prodotto che stanno cercando.

Un servizio innovativo, gratuito e fruibile attraverso un’interfaccia semplice ed intuitiva. Sono questi i segreti del successo di IN Farmacia, il primo sito web che facilita i propri navigatori nella ricerca di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e dispositivi medici. Grazie ad un motore di ricerca interno connesso ai database delle farmacie iscritte al portale, IN Farmacia consente agli utenti di conoscere la farmacia a loro più vicina nella quale poter trovare il prodotto che cercano, verificandone anche la disponibilità nel punto vendita. Per attivare la ricerca è sufficiente accedere al portale e completare i campi di ricerca con il nome del prodotto e della città di interesse. In breve tempo il motore di ricerca di IN Farmacia, operando all’interno di database, fornirà come risultato un elenco completo di nomi ed indirizzi di tutte le farmacie che in una determinata città avranno disponibile il prodotto ricercato, come per esempio accade con farmacie Bari. Tante informazioni di contatto ma non solo: dalla pagina contenente i risultati della ricerca gli utenti possono accedere alla scheda del farmaco ricercato e conoscerne così principio attivo, forma farmaceutici, e modalità di conservazione. Una grande utilità per i cittadini ma non solo: IN Farmacia rappresenta per le farmacie aderenti un’ottima occasione per accrescere la propria notorietà dentro e fuori la rete. Esse potranno infatti essere presenti all’interno del portale con una propria pagina web contente una descrizione dei servizi offerti nonché informazioni utili ai propri clienti come indirizzo, recapito telefonico, orari e turni di apertura.

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DUE SOFITEL LUXURY HOTELS VINCONO LE PRIX VILLEGIATURE 2011

Parigi, il 24 novembre 2011 – Il Sofitel Marseille Vieux Port e il Sofitel Rome Villa Borghese hanno rispettivamente vinto il prestigioso Prix Villégiature nelle categorie « Migliore prima colazione in un albergo in Europa » e « Migliore terrazza in un albergo in Europa ».

I Prix Villégiature sono stati assegnati lunedì 14 Novembre da una giuria di giornalisti e corrispondenti stampa dei maggiori media europei,  ma anche americani, cinesi, giapponesi e australiani.

Sofitel Marseille Vieux Port, Prix Villégiature 2011 « Migliore prima colazione »

Nonostante questa categoria sia stata creata quest’anno  per i Prix Villégiature, da Sofitel la gastronomia, e particolarmente il rituale della prima colazione, sono parte integrante dell’esperienza. D’altronde il pane e il croissant sono due simboli importanti che illustrano la tradizione e l’arte di vivere alla francese, dei quali Sofitel è ambasciatore. Al Sofitel Marseille Vieux Port, la prima colazione si gusta di fronte ad un eccezionale panorama composto dal Palazzo del Pharo, dalla cittadella Saint-Nicolas e dal Forte Saint-Jean che fa di guardia all’ingresso del Vieux Port, cullati dal delicato rollio dei velieri e delle barche dei pescatori.

Albergo emblematico della città per i Marsigliesi, il Sofitel Marseille Vieux Port è anche l’indirizzo migliore per un soggiorno nel cuore  della “citè phocéenne”

Sofitel Rome Villa Borghèse, Prix Villégiature 2011 « Migliore terrazza d’ hotel »

Al Sofitel Rome Villa Borghese, dalla terrazza panoramica « La Terrasse Cuisine & Lounge », c’è tutta Roma che si offre allo sguardo del viaggiatore. Concepita e costruita da Lorenzo Felici, giovane architetto franco-italiano, è uno spazio fantastico in cui l’architettura e il design si integrano perfettamente all’ambiente. Segno di un’altra dimostrazione del marchio:  Sofitel Luxury Hotels  ricorre ormai ai grandi riferimenti del design e dell’architettura per proporre degli alberghi veramente diversi.

Vicino alla famosa Piazza di Spagna e alla Via Veneto, il Sofitel Rome Villa Borghese si affaccia sui  mitici giardini omonimi, in una posizione eccezionale nel cuore della capitale d’italia. Per ammirare il tramonto, Il luogo è proprio unico. E’ anche questa la magia : una città eterna che sussurra al crepuscolo e non si addormenta mai veramente.

L’anno scorso, il Sofitel Legend The Grand Amsterdam aveva vinto all’unanimità il Prix Villégiature nella categoria  « Migliore architettura interna in un albergo in Europa nel 2010». Sofitel era ricorso  a Sybille de Margerie, la famosa designer francese, per organizzare gli ammodernamenti di questo mitico albergo.

Diversi esempi  che descrivono la riuscita dell’incremento del marchio e che premiano Sofitel, che prosegue con passione il il suo nuovo posizionamento nell’universo del lusso.

L’eleganza francese nel mondo

Sofitel è l’unico marchio alberghiero di lusso francese presente in cinque continenti, con 120 alberghi in circa 40 paesi (più di 30000 camere). Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, Londra, New York, Shanghai o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Polinesia francese o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

 

Scoprite Sofitel su www.sofitel.com

 Scoprite A|Club da Sofitel, il programma di fedeltà Accor su www.a-club.com

 

 

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Ave Maria, la più grande nave passeggeri fluviale realizzata in Italia: una sfida riuscita.

ave maria boat

Una barca dalle soluzioni innovative dove i materiali

e le forme sono stati scelti per creare un’atmosfera accogliente e sobria ma allo stesso tempo sofisticata. Il tutto nel rigoroso rispetto delle nuove e più severe norme di sicurezza ed eco compatibilità.

Un progetto ecosostenibile
Da Venezia a Mantova lungo fiumi e canali a bordo di Ave Maria, una nave costruita nel rispetto del paesaggio fluviale. Un progetto turistico integrato per la riqualificazione del territorio e lo sviluppo dell’area del basso Veneto.

Ave Maria segue dall’acqua i percorsi ciclabili lungo i canali Fissero e Bianco, offrendo l’occasione di scoprire le isole della laguna veneta, il parco del delta del Po, i piccoli centri rurali incontaminati e città d’arte come Venezia, Mantova, Adria e Ferrara. Tutto questo in una logica di sviluppo durevole per la valorizzazione culturale ed economica delle comunità residenti nell’area.

Ave Maria è la prima imbarcazione fluviale in Italia ad essere stata costruita seguendo le normative europee sulla sicurezza e ad essere certificata dall’ente internazionale Bureau Veritas.
L’impresa della costruzione dell’Ave Maria ha avuto come unico partner finanziario bancario Banca Etica che ha visto nel progetto non solo il lato economico ma anche la forte valenza sociale ed ambientale dell’idea imprenditoriale.

Risparmio energetico: Ave Maria è un progetto fortemente territoriale, realizzato praticamente a km. 0.
Le aziende interessate nella costruzione della nave gravitano infatti tutte nell’area Veneta. Esse sono situate lungo il collegamento Mantova -Venezia dove esiste una radicata sapienza artigianale dovuta alla grande tradizione di produzione navale. Primo fra tutti il cantiere Sogemi, uno dei pochi sopravvissuti sui laghi di Mantova.
La nave è dotata di un innovativo sistema di climatizzazione in grado di riutilizzare le proprietà termiche dell’aria esausta che consente un notevole risparmio di energia.
Tutto l’impianto di illuminazione della nave è esclusivamente a LED.

Rispetto dei fiumi e dei luoghi
La nave ha un sistema di depurazione delle acque scure all’avanguardia: quando vengono rilasciate nel canale alla fine del processo, sono certificate acque chiare.
I detersivi e detergenti utilizzati a bordo per la pulizia e la manutenzione sono esclusivamente biodegradabili.
Seguiamo le norme eco-compatibili dello smaltimento degli oli frusti e dei liquidi antigelo.
La velocità della nave è mantenuta nei limiti stabiliti per ridurre al minimo l’erosione delle sponde e il disturbo sull’ecosistema.

E inoltre…
Raccolta differenziata in tutti gli spazi della nave.
Sistema di frangi getto per il risparmio dell’acqua in tutti i rubinetti.
Sistema di micro filtratura dell’acqua usata in cucina e proposta in caraffa durante i pasti.
I cibi freschi serviti al ristorante, orientati al km.0, sono acquistati giornalmente dal cuoco in loco, con la sua speciale… bici più carrellino!!

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Nuovo look per l’enoteca online Viniamo.it

In prossimità delle festività natalizie, l’enoteca online Viniamo.it (www.viniamo.it) si presenta con un nuovo sito pensato per migliorare e rendere ancora più piacevole l’esperienza degli utenti.

Con una grafica più fresca e ordinata, il sito di e-commerce dedicato al vino propone in primo piano le sue principali funzionalità e caratteristiche. Un motore di ricerca  permette di scegliere tra oltre 700 bottiglie in base al prezzo, alla tipologia del vitigno, alla regione di appartenenza e alla cantina produttrice.  L’area dedicata ai suggerimenti agli utenti consente di richiedere consigli personalizzati, scoprire differenti abbinamenti cibo-vino e usufruire di un mixer sensoriale che, pesando le diverse caratteristiche organolettiche, conduce all’identificazione della bottiglia corrispondente ai propri gusti.

Il restyling grafico ha interessato anche le singole schede dei vini, pensate per fornire un primo “assaggio” della bottiglia selezionata, grazie ad un approfondimento che ne descrive il “mood”, le caratteristiche tecniche e ospita un prezioso commento e un consiglio di abbinamento cibo-vino da parte del sommelier.

Tra le novità di Viniamo.it, la possibilità per ogni utente iscritto di accedere allo “storico” del proprio account che riassume la cronologia dei propri ordini e  le promozioni di cui si è usufruito.

Rimangono presenti le sezioni del sito la “chicca del mese” che propone vini speciali per la loro rarità o per tratti inediti e originali della loro storia,  l’area dedicata ai vini “scoperta” che offre etichette di produttori emergenti o ancora poco distribuiti, la sezione dedicata alle confezioni speciali, appositamente create dai sommelier di Viniamo e pronte per essere acquistate o regalate.

Allineato ai prezzi più bassi presenti sul mercato online, Viniamo.it garantisce spedizioni rapide, con una consegna entro due giorni lavorativi dalla richiesta, e offre la possibilità di gestire i propri acquisti anche via mail all’indirizzo [email protected] o direttamente al telefono al numero 02 45076228.

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TRENTINO MTB 2012 SI PRESENTA. DA APRILE A SETTEMBRE SI VA A TUTTO OFF ROAD

Il circuito in provincia di Trento svela importanti novità

Confermate le sette gare, ma si anticipa il debutto alla fine di aprile

La new entry in Val di Ledro lungo la storica salita del Tremalzo

Chiusura ancora affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana

Se pensi alla mountain bike in Trentino, non puoi non prendere in considerazione quello che nei suoi primi tre anni di vita ha raccolto consensi e apprezzamenti in maniera unanime da addetti ai lavori, organizzatori e, soprattutto, dai bikers. Nel 2011 il circuito Trentino MTB è piaciuto a migliaia di atleti provenienti da ogni angolo della penisola e da oltre confine, e il prossimo anno sarà nuovamente al via con la quarta edizione dove, ad una prima occhiata, non mancano le novità.

La voglia di tornare a pedalare dopo il lungo inverno sarà forte, ed ecco allora che la prima gara del challenge verrà anticipata al mese di aprile, precisamente a domenica 29, quando gli appassionati si ritroveranno per l’ormai “classica” ValdiNon Bike, prova di apertura a Cavareno, in Val di Non. Circa 40 km di saliscendi con dislivelli abbordabili attraverso i frutteti della zona e gli straordinari canyon di roccia, che consentiranno un morbido inizio di Trentino MTB ad ogni tipologia di biker.

Trascorreranno solamente due settimane, e Trentino MTB salirà in sella alla novità senza dubbio più rilevante della sua quarta edizione. Domenica 13 maggio in Val di Ledro ci sarà il ritorno di una gara storica, al rientro nei circuiti della mtb che conta dopo un periodo sabbatico. Si tratta di una prova da un lato indubbiamente impegnativa, con dislivelli importanti e il passaggio per il celebre Passo del Tremalzo che farà una selezione naturale di classifica, ma, dall’altro, anche alla portata di tutti con panorami spettacolari e il Lago di Ledro a fare da sfondo suggestivo.

Il mese di giugno sarà “affare” della 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che, come da tradizione, proporrà una tre giorni di gare tra venerdì 15 e domenica 17. Le prime due giornate saranno dedicate alle due gare di 30 km ognuna, che faranno da prologo alla leggendaria 100 km dei Forti della domenica, vinta lo scorso giugno da big come Mirko Celestino e Stefania Zanasca. Il 29 luglio Trentino MTB si sposterà tra i prati e i pascoli del Parco regionale dei Lessini, per una nuova edizione della Lessinia Bike. Una settimana più tardi (5 agosto) tutti in Val di Fiemme per la sempre affollatissima Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, lungo l’antico tragitto del trenino che fino agli anni ’60 congiungeva la Val di Fiemme alla Valle dell’Adige.

La chiusura del circuito sarà a dir poco…col botto, con un settembre a tutta bike. Domenica 9, Moena e il temuto-amato Lusia accoglieranno il treno dei bikers con la Polartec Val di Fassa Bike, mentre il 30 settembre si celebreranno i nuovi campioni e campionesse della quarta edizione in quel di Telve Valsugana, con la 3T Bike.

Complessivamente, le gare del circuito in provincia di Trento rimarranno sette anche per il 2012, ed il regolamento è in fase di revisione da parte degli organizzatori, i quali intendono renderlo ancora migliore rispetto al passato. Da nord a sud, da est a ovest, il Trentino sarà invaso da migliaia di bikers che per cinque mesi infiammeranno ogni singolo evento. Nell’edizione conclusasi lo scorso ottobre, Trentino MTB ha registrato la bellezza di 6.500 iscritti complessivi, per un trend in aumento del 4% rispetto all’anno precedente.

Dal punto di vista dei risultati, a ricevere gli allori 2011 sono stati Andrea Zamboni, ventinovenne trentino portacolori della ASD Petrolvilla – Bergner Brau, e Stefania Zanasca (Trek Stihl Torrevilla), vincitori assoluti, insieme all’inossidabile Silvano Janes (M6), agli altri trentini Ivan Degasperi (M1) e Lorenzo Zanghellini (Junior), agli altoatesini Georg Piazza (Open), Stefan Ludwig (M3) e Rolando Inama (M5), al forlivese Gilberto Perini (M4) ed al veronese Dimitri Modesti (M2), mentre fra le squadre ha vinto la GS Surfing Shop Sport Promotion.

In questi mesi invernali le menti di Trentino MTB metteranno a punto i dettagli di ogni singola gara e sul sito www.trentinomtb.com si potranno reperire tutti gli aggiornamenti.

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ENEL LEADER PRIMA UTILITY ITALIANA PER POLITICHE AMBIENTALI SECONDO CARBON DISCLOSURE PROJECT

Roma, 23 novembre 2011 – Enel è l’unica azienda italiana, insieme a Fiat, ad ottenere il valore più alto (A) del Carbon Performance Leadership Index (CPLI) l’indice che misura l’impegno delle aziende per ridurre l’impatto sull’ambiente elaborato dal Carbon Disclosure Project (CDP), l’organizzazione globale che rappresenta 551 investitori istituzionali di tutto il mondo che gestiscono 71.000 miliardi di dollari, e da Accenture. Tra le 100 maggiori aziende italiane Enel risulta inoltre la prima utility, tra le 10 imprese che soddisfano i criteri del Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI), che valuta le azioni svolte per la riduzione dei cambiamenti climatici.

La lista delle maggiori società italiane in tema di Carbon management è stata resa nota oggi a Milano, in occasione dell’incontro per la presentazione dell’Italy 100 Report 2011, il Rapporto sulle tendenze, gli sviluppi e gli obiettivi di riduzione e i sistemi utilizzati per il monitoraggio e la misurazione delle emissioni di gas serra.

Per Enel si tratta di una conferma, visto che a settembre è stata inserita fra le prime 29 aziende in termini di attenzione per l’ambiente del mondo, è l’unica nel settore utility e unica italiana, insieme a Fiat, ad aver raggiunto il voto massimo (A).

“Questo riconoscimento del CDP – afferma Simone Mori, responsabile per la Regolamentazione e ambiente di Enel – rappresenta la conferma che la nostra strategia a tutto campo di contrasto dei cambiamenti climatici è quella giusta: tecnologie efficienti, ricerca di soluzioni innovative, ricorso ai meccanismi di mercato del Protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni anche nei Paesi in via di sviluppo”.

“E’ un ulteriore importante risultato – sottolinea Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne di Enel – che conferma l’impegno del Gruppo nel perseguimento di una strategia globale di Corporate Social Responsibility, che si concretizza nel bilanciamento delle esigenze di governance, sociali e ambientali del business per garantire la fornitura di un’energia sostenibile, economica e accessibile”.

In termini di miglioramento ambientale e di riduzione delle emissioni, Enel conferma i suoi obiettivi: per il 2020 la riduzione del 10% delle emissioni totali in atmosfera (SO2, NOx e Polveri) e una diminuzione percentuale analoga del fabbisogno specifico di acqua per ogni kWh prodotto. Per quel che riguarda la quantità di CO2 emessa in atmosfera, l’obiettivo è quello di una riduzione del 7% da raggiungere già nel 2012.

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Fabio Volo al Terminal 1 del Leonardo da Vinci presenterà il suo nuovo romanzo.(Fabrizio Palenzona)

Aeroporti di Roma: il 25 Novembre alle 17:00 nel punto vendita “Titoli” del Terminal 1, nelle vicinanze del Gate B5 , Fabio Volo incontrerà i passeggeri in partenza dal Leonardo da Vinci.


Le prime luci del mattino“ è il nuovo romanzo di Fabio Volo, Mondadori editore, per l’occasione della presentazione del libro in aeroporto sarà allestito all’ interno della libreria “Titoli” un piccolo rinfresco per l’autore ed i partecipanti. Anche la critica non ha potuto fare a meno di constatare, dopo il suo ultimo grande successo con “Il tempo che vorrei”, che Fabio Volo è un vero e proprio fenomeno: editoriale, letterario, artistico.
Ma al di là delle spiegazioni, oltre la sua notorietà mediatica, parlano da soli i suoi libri densi di emozioni, ironia e intelligenza. Come questo nuovo romanzo. Fabio Volo è nato nel 1972. Voce del programma di Radio Deejay “Il Volo del mattino”, è stato uno dei presentatori del programma televisivo “Le Iene”, e ha condotto ‘Ca’ Volo’ su MTV. Ha scritto “Esco a fare due passi” (Mondadori 2001), “È una vita che ti aspetto” (Mondadori 2003), “Un posto nel mondo” (Mondadori 2006) e “Il giorno in più” (Mondadori 2007). Nel 2002 ha condotto programma ‘Il Volo di notte’ su La7, e ha interpretato il suo primo film, “Casomai”.


FONTE: Sala stampa Aeroporti di Roma

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Emergenza acqua e risparmio idrico

Il cosiddetto oro blu è sempre più a rischio nei bacini dell’Africa. La situazione climatica dei Paesi del continente africano e lo storico scarso approvvigionamento d’acqua dei suoi villaggi sembra infatti destinata a peggiorare.
Secondo lo studio CPWF (Challenge Program on Water and Food) condotto dall’organismo CGIAR (Consultative Group on International Agricultural Research), a causa dei cambiamenti climatica in corso si arriverà ad un’emergenza clima che modificherà la portata d’acqua dei maggiori fiumi africani, compromettendo le vita degli abitanti. Lo studio lancia in particolare l’allarme per il fiume Limpoo, che raccoglie attorno alle sue rive 14 milioni di persone e si divide fra Botswana, Sud Africa, Mozambico e Zimbabwe; basando i propri calcoli sull’ Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC), lo studio ha calcolato che l’innalzamento delle temperature e la diminuzione delle piogge, unite alla crescente povertà della zona causata dal calo della produzione agricola, avrà un impatto pesante sulle popolazioni autoctone.
Le soluzioni atte a risolvere questa situazione di emergenza prevista per i prossimi decenni, si concretizzano certamente in piani di aiuto internazionali, ma il vero aiuto che il mondo dovrebbe dare a questi paesi, prima che dalle tasche deve passare dalle azioni quotidiane e dalla consapevolezza che sebbene in alcune zone della terra alcune risorse vitali -come l’acqua- ed altre diventate fondamentali -come il petrolio- siano disponibili in grande quantità, non vanno sprecate.
La soluzione più plausibile che i governi africani dovranno adottare il prima possibile consiste nell’installazione e continua manutenzione del serbatoio interrato che servirà per la raccolta dell’acqua piovana in cisterne abbastanza capienti da costituire una scorta per i periodi di aridità, dato che risultano essere a rischio anche zone densamente popolate come Egitto ed Etiopia, che confinano infatti con la parte alta del Nilo. Ciononostante l’aiuto maggiore e che sarebbe in grado di offrire risultati di lunga durata, deriverebbe dall’impegno di tutti a risparmiare un po’ di energia, acqua, petrolio, quando è possibile; il primo passo andrebbe fatto dalle aziende, che acquistano e consumano queste risorse in maggior quantità rispetto ai privati. Fatti recenti di cronaca infatti dimostrano come ancora oggi esistano delle aziende che per risparmiare in attrezzature speciali, tasse di smaltimento e personale, fanno un uso inappropriato di risorse come acqua e carburante soprattutto, facendo degli sprechi da un lato e dei cattivi smaltimenti dall’altro.
Una responsabile e corretta condotta aziendale dovrebbe passare dall’installazione effettuata da ditte specializzate che sono in grado di calcolare i giusti accessori serbatoi e le guarnizioni di tenuta in base alle dimensioni dell’azienda, al tipo di liquido che devono contenere, sia esso di scarto o di una materia prima da utilizzare, e alle normative regionali in tematica di stoccaggio materie prime e di smaltimento rifiuti industriali.
Per quanto riguarda i cittadini italiani, si sta diffondendo in questo ultimo periodo la sensibilità di risparmiare l’acqua anche fra le pareti domestiche: alcune soluzioni scelte dai cittadini italiani sono l’incanalamento delle acque piovane in serbatoi acqua di raccolta (soprattutto nel Sud Italia), l’utilizzo di miscelatori d’aria per i rubinetti e nelle docce ed i più semplici metodi di risparmio che richiedono un po’ di attenzione mentre ci si lavano i denti, si usa lo sciacquone o ci si fa la barba.

Serena Rigato
Prima Posizione srl- blog business

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Quando piove un’asciugatrice è una manna dal cielo

Ormai non si capisce più niente: piove praticamente sempre ed asciugare i panni in tempi rapidi diventa una problema.

Fortunatamente con una buona asciugatrice di classe A si risolve il problema.

Infatti, questo tipo di asciugatrice, consuma molto poco ed asciuga i capi di abbigliamento in maniera molto delicata.

I vestiti sono pronti in meno di un’ora ed escono dall’asciugatrice morbidi e caldi.

Inoltre, molti tipi di asciugatrice riscaldano anche l’ambiente esterno in cui sono posti.

Le dimensioni delle nuove asciugatrici sono estremamente ridotte, per permettere anche a chi non ha molto spazio di avere un’asciugatrice.

Invece, prima le asciugatrici erano enormi e non tutti avevano la possibilità di averne una in casa.

Oggi, fortunatamente, la maggior parte degli elettrodomestici sono compatti in maniera tale da poter essere utilizzati anche negli spazi piccoli.

Già, perché anche le case non sono più quelle di una volta: prima le famiglie erano molto numerose e vivevano in grossi appartamenti.

Oggi, invece, le famiglie sono sempre meno numerose e vivono in case piccole.

Di conseguenza anche la dimensione degli elettrodomestici deve essere estremamente ridotta.

Poiché il tempo atmosferico ormai è sempre più incerto, anche noi che viviamo al sud abbiamo bisogno di avere un’asciugatrice

in casa.

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Nuovi servizi di sicurezza nella nuvola pan-europea di Interoute

Funzioni di certificazione, sviluppo di applicazioni firewall di nuova generazione, codifica di sicurezza della posta elettronica sono solo alcune delle migliorie che Interoute implementerà nel corso del 2012 contro i reati informatici.
Interoute, proprietaria della più grande piattaforma per servizi Cloud in Europa, ha risposto alla crescente minaccia dei reati informatici sviluppando ulteriormente i servizi di sicurezza all’interno della sua nuvola privata pan-europea. Servizi specifici in continuo aggiornamento per proteggere le aziende e i loro sistemi di messaggistica, bloccare i contenuti ambigui e i Distributed Denial of Service (DDoS), attacchi in cui si cerca di condizionare il funzionamento di un sistema informatico disabilitando le prestazioni dei siti e delle reti. Attraverso la gestione di sensori ad alte prestazioni integrati nel core della propria rete, Interoute è in grado di proteggere il sistema informatico delle aziende dagli attacchi informatici, deviando il traffico ambiguo lontano dalle reti aziendali e verso un dispositivo di mitigazione in cui esso viene “ripulito”.

I servizi di sicurezza di Interoute permettono inoltre alle aziende di non dover affrontare investimenti per aggiornamenti costanti in hardware e software antipirateria, ma di pagarli mensilmente. Fra i servizi principali vi sono le funzioni di certificazione, lo sviluppo di applicazioni firewall di nuova generazione, la codifica di sicurezza della posta elettronica, la mitigazione dei DDoS, la prevenzione delle intrusioni e il filtraggio della posta elettronica, l’archiviazione e la protezione degli endpoint informatici gestiti. Lo spostamento dei servizi di sicurezza sulla piattaforma cloud garantisce un funzionamento semplice e veloce e riduce in modo significativo i costi di gestione. Interoute offre inoltre ai propri clienti la possibilità di monitorare, ogni volta che vogliono, il livello di sicurezza dei propri servizi attraverso il portale ‘The Store Cloud’.

Afferma Jeff Finch, Security Services Manager di Interoute Communications Ltd: “La sempre crescente ondata di cyber-attacchi alle reti è un preciso segnale che evidenzia l’impossibilità delle imprese di prevedere la dimensione, il tempo o il tipo di attacco che arriva dalla rete. L’imprevedibilità e il continuo cambiamento del tipo di minacce informatiche rendono indispensabile poter avere rapidamente soluzioni flessibili per annientare questi rischi. Interoute conosce bene questa necessità ed è in grado di fornire servizi flessibili per soddisfarla in modo efficace”.

Nel 2010, Interoute ha cambiato il modo in cui le imprese potevano accedere ai servizi di rete, con la massima flessibilità in funzione delle loro specifiche esigenze nel tempo. Nel 2011 la stessa flessibilità viene introdotta nei servizi di sicurezza forniti in ambito cloud.

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Se i videogame vengono considerati come delle espressioni artistiche

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  • 24 Novembre 2011

È in corso a Venezia la mostra “Neoludica. Art is game 2011-1966”, un’esposizione che dimostra come anche i videogiochi possano essere considerati una forma d’arte.

Che i videogiochi pc non avessero solo conseguenze negative sulle menti nostre e dei nostri figli è già stato appurato (certo, se si usano senza esagerare); che la grafica di molti videogame in circolazione fosse migliorata al punto da catapultarci in una dimensione virtuale molto simile a quella reale ce n’eravamo già accorti. Quello che forse nessuno ancora osava fare era inscrivere i videogiochi nell’olimpo delle arti, insieme ad architettura, musica, pittura, scultura, poesia, danza e cinema. Ci ha pensato, in questi giorni, non un’organizzazione qualsiasi, ma addirittura la Biennale di Venezia, ossia uno dei principali enti che abbiamo in Italia ad occuparsi di arte e tutto quello che ci gira intorno. E se è proprio la Biennale ad organizzare una mostra dedicata ai videogame, significa che un minimo di credibilità artistica questi videogiochi ce la dovranno pur avere!

La mostra in questione, che rimarrà aperta ancora per pochi giorni (fino al 27 novembre, per la precisione), è uno degli eventi collaterali della 54. Biennale d’Arte di Venezia e si intitola “Neoludica. Art is a game 2011-1966”, titolo che prende ispirazione da una frase pronunciata nientedimeno che da Duchamp: “Art is a game between all people of all periods”.

La mostra, che ha destato la curiosità sia degli appassionati d’arte che dei fan dei giochi Wii e di videogame in generale, è il risultato di una ricerca effettuata da Musea Game Art Gallery, E-Ludo Lab e Fabbrica Arte con la collaborazione di Centro Candiani allo scopo di dimostrare come i videogiochi, intesi come opere multimediali interattive, possono a diritto essere considerati come una nuova forma d’arte, probabilmente ancora incompresa, ma pur sempre arte. Una nuova espressione artistica che si pone come interessante terreno di sperimentazione ma anche come fonte di ispirazione per tutte le altre arti, dal cinema alla letteratura, dalla musica alla pittura. La mostra, divisa in sei sezioni, comprende le opere di trentatré artisti e, dato da non sottovalutare, è stata realizzata con un budget ridotto e soprattutto grazie al contributo di molti supporter. Il budget limitato non ha però impedito alla mostra di essere organizzata in modo tale da riscuotere un ottimo successo, e da dare vita anche a diverse iniziative parallele e alla pubblicazione di un volume, “Arte e Videogame”, a cura di Debora Ferrari e Luca Traini.

Se al giorno d’oggi si può parlare di videogiochi come forma d’arte, lo si deve alle profonde evoluzioni che hanno caratterizzato, nel tempo, questo specifico settore: se siete tra coloro che hanno cominciato a giocare coi videogame negli anni Ottanta, vi ricorderete la grafica non proprio eccezionale di giochi come Pac-man, e vi sembrerà praticamente impossibile riconoscere in quel videogame ancestrale l’antenato della Nintendo Wii e dei moderni e raffinatissimi videogiochi, caratterizzati da una grafica curatissima, da veri e propri personaggi e da ambientazioni iperrealistiche. E come tutte le altre forme d’arte, anche i videogame sarebbero in grado di fornire un’analisi della società in cui vengono realizzati e di immergersi di volta in volta in dimensioni ed epoche storiche diverse, passando con nonchalance dalla mitologia alla fantascienza.

Forse è ancora presto per dire se davvero i videogame saranno, in futuro, studiati a scuola come una delle principali forme artistiche del nostro tempo, ma sicuramente questa mostra fornirà ai suoi visitatori degli interessanti spunti di riflessione.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – società consulenza marketing

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Grandi mercatini di Natale a Rimini

Ogni anno, nei Paesi dove vige il festeggiamento delle feste natalizie, è possibile trovare in ognuno di essi un Mercatino di Natale.

Grazie a questo evento le vie di Rimini, come quelle di tutte le altre città italiane, durante il periodo natalizio, sono invase da una miriade di bancarelle, eventi, addobbi, luci colorate; un’atmosfera magica che ricalca perfettamente lo spirito di questa festività; questo genere di manifestazioni attirano sempre un gran numero di turisti e perciò tutti gli Hotel Rimini si danno un gran da fare per far si ché tutto sia perfetto per l’arrivo dei clienti.

Non solo gli hotel, ma anche i piccoli Alberghi Rimini nel periodo dei mercatini si riempiono e questo perché ai mercatini di Natale è possibile trovare, oltre le specialità tipiche del Natale, anche piatti tradizionali invernali del Paese.

Gli stand allestiti vendono sia specialità gastronomiche sia addobbi e decorazioni per l’albero di Natale o il presepe, sino ad arrivare a particolarità artigianali lavorate in legno o in ferro battuto.

Il comparto culinario è incredibilmente ricco, è qui infatti possibile trovare moltissime leccornie come il famoso tronchetto di Natale, il torrone o il vin brulé.

A Rimini il Mercato è particolarmente importante e imponente, il classico trenino che gira per la città viene addobbato e Babbo Natale in persona trasporta bambini e famiglie in un fantastico tour vivace e colorato.

Inoltre, i più fortunati, potranno essere immortalati insieme al gigante vestito di rosso.

Le bancarelle sono talmente varie che soddisfano ogni componente della famiglia, ci sono i dolci per i più piccini, abbigliamento invernale per tutta la famiglia e numerosi oggetti economici per decorare al meglio il proprio albero natalizio.

Il meglio del Mercato di Rimini, però, lo potrete ammirare sotto l’Arco d’Augusto, il Presepe allestito ogni anno infatti è un evento per gli appassionati poiché spesso in determinate date vi sono anche protagonisti viventi.

Ancora si è in tempo per prenotare una vacanza nel periodo dei mercatini di Natale o anche per capodanno, ma nel giro di una settimana o due al massimo la disponibilità negli hotel della zona potrebbe terminare, quindi si consiglia di cercare al più presto dei Last minute Rimini, in modo da pagare poco e poter assaporare la magia che si respira in tutta la città durante questo favoloso periodo.

Fonte: http://www.hotelriminirecensioni.info/

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FREZZA LA FATA FOTOGRAFI: NASCE UNA NUOVA REALTA’ NEL PANORAMA DELLA FOTOGRAFIA

Passione per la fotografia, esperienza decennale, attività internazionale, collaborazione con testate giornalistiche nazionali ed internazionali: questi gli ingredienti di una nuova realtà che nasce a Milano, grazie all’iniziativa di due fotografi conosciuti nel settore.

Frezza La Fata Fotografi, è uno studio fotografico in grado di fornire servizi a tutto tondo: dalla realizzazione di servizi fotografici per testate giornalistiche e aziende alla formazione di giovani appassionati di fotografia con possibilità di esperienza diretta sul campo, dalla sala posa al centro servizi polifunzionale per i professionisti che operano su Milano.

Riccardo Frezza e Salvo La Fata i due fotografi che hanno voluto dar vita a questa nuova realtà, in grado di affrontare le sfide del mercato ed operare in diversi settori, grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni e ai contatti a livello nazionale e internazionale.

Reportage, attualità, moda, spettacolo sono i campi nei quali i due fotografi operano da lungo tempo, con una vasta esperienza acquisita nelle produzioni televisive – dal “Festival di Sanremo”, passando per “Amici” fino all’”Isola dei Famosi” – nei ritratti di personaggi, nelle sfilate di moda, nei servizi fotografici di attualità fino alla lunga attività in una destinazione di lusso come la Costa Smeralda.

Un pool di professionisti con distribuzione del materiale fotografico in Australia, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti e nei paesi Scandinavi completano il profilo di Frezza La Fata Fotografi.

Frezza La Fata fotografi è uno studio professionale con una sede polifunzionale a Milano ed una base a Roma che offre realizzazione di servizi fotografici, sala posa, centro servizi per fotografi e professionisti, rappresentanza dei fotografi presso le testate giornalistiche nazionali ed internazionali.

Per ulteriori informazioni:
Frezza La Fata Fotografi
Via Fara 12, 20124 Milano
Tel. 02.87068139
www.frezzalafata.it
     info@frezzalafatafotografi   Facebook: FrezzaLa Fata Fotografi
Riccardo Frezza cell. 335.5848655    Salvo La Fata cell. 335.5345732

Ufficio Stampa:
Imagine Communication, tel. 06.39750290, Lucilla De Luca cell. 335.5839843

 

 

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Eventi Genova: una giornata all’insegna dell’arte

L’ultimo di una lunga serie di eventi di Genova da poter sottolineare con una nota positiva è la mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, la quale ha suscitato una grande attenzione da parte degli appassionati d’arte.

A soli dieci giorni dall’apertura i visitatori sono stati già circa 16 mila, questo a sottolineare che la città di Genova anche in seguito alle alluvioni non si è fermata e ha voglia di continuare il normale percorso di vita.

L’afflusso di persone all’evento di Genova, è in continuo aumento, sono state già effettuate circa 75 mila prenotazione per poter visitare questa mostra. Il dato delle prenotazioni è affettivo, in quanto le transazioni dei biglietti sono già avvenute e sono suddivise secondo le seguenti percentuali: le scuole e i gruppi ricoprono rispettivamente il 46% delle prenotazioni, mentre i privati l’8%.

Le persone accorse a visitare la mostra sono per la maggior parte del nord Italia, ma ci sono state anche persone provenienti dalla Francia che si sono messe in viaggio per vedere l’esposizione dei capolavori di Van Gogh, Gauguin, Monet, Kandinsky, Hopper e di molti altri artisti di fama internazionale.

Il tema della mostra ruota intorno al tema del viaggio, visto non solo come uno spostamento geografico, ma come il riscoprire se stessi, attraverso un viaggio interiore, analizzando anche gli spazi e le culture circostanti.

Tra i capolavori esposti vi è “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, che fu dipinto da Gauguin, mentre era a Tahiti, prima di un tentativo di suicidio fallito. L’opera è custodita al Museum of Fine Arts di Boston, che in un intero secolo ha permesso il suo spostamento solo per quattro volte.

Poter vedere il dipinto, che è grande quattro metri di lunghezza per uno e mezzo di altezza, è davvero uno degli eventi imperdibili di Genova, solo per tale esposizione vale la pena di pagare il biglietto d’ingresso.

Per gli appassionati d’arte è davvero un evento imperdibile, che sarà a Genova fino al 15 aprile 2012.

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La domotica BTicino per la sicurezza della casa

Il problema della sicurezza nella casa sta assumendo sempre maggiore rilevanza con il passare del tempo e può essere affrontato da due punti di vista: quello della sicurezza delle persone (safety) e quello della sicurezza dai pericoli provenienti dall’esterno (security). Grazie al proprio sistema integrato di automazione domestica My Home, BTicino è in grado di fornire in tal senso sistemi di allarme per la casa che vanno oltre la sola segnalazione del pericolo, consentendo in molti casi di realizzare l’immediata messa in sicurezza dell’abitazione oppure la visualizzazione a distanza, grazie alle potenzialità dell’offerta di servizi My Home Web, di contributi audiovisivi utilissimi per discriminare tra falsi allarmi e reali situazioni di pericolo.

SICUREZZA DI PERSONE E COSE (safety)

  • Rilevazione fughe gas: il sensore gas (per metano, gpl o gas di città) non solo segnala con un allarme la perdita (dovuta a rottura delle tubazioni o ad un fornello dove si è spenta la fiamma) ma, opportunamente collegato ad una elettrovalvola, interrompe la fornitura di gas all’impianto.
  • Rilevazione di perdite d’acqua: posto in cucina o in bagno, specie in prossimità dei punti di erogazione dell’acqua o degli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, ecc.) permette di segnalare subito eventuali perdite accidentali (per guasti o dimenticanze). Il collegamento del dispositivo ad un’elettrovalvola posta a monte dell’impianto assicura la chiusura automatica dell’acqua.
  • Rilevazione assenza elettricità: in caso di mancanza di energia elettrica mentre non c’è nessuno in casa, per via di un’improvvisa sovratensione sulla linea o di un fulmine che ha causato l’intervento di protezione dell’interruttore generale del centralino, un dispositivo prova a riarmare autonomamente l’interruttore, ma se il guasto è permanete è possibile ricevere immediata segnalazione telefonica dell’accaduto
  • Telesoccorso: questo genere di servizio è volto ad assicurare un costante contatto tra persone bisognose di assistenza e famigliari o centrali operative in grado di intervenire a seconda delle necessità. Se necessario il dispositivo può essere implementato anche per un servizio di telecontrollo per consentire il controllo visivo in caso di richiesta di soccorso.

SICUREZZA DALL’ESTERNO (security)

  • Il sistema consente di personalizzare le funzioni dell’impianto antifurto in base alle esigenze del cliente attraverso la definizione di diverse chiavi d’accesso o vari scenari di attivazione. L’installazione, con cablaggio filare o misto radio-radio, assicura l’integrazione dell’impianto in qualsiasi contesto architettonico, senza onerose opere murarie. L’integrazione con le telecamere del videocontrollo consente eventualmente a queste persone di visualizzare in tempo reale e da remoto immagini provenienti dalla casa attraverso una semplice connessione ad Internet.
  • Videocitofonia e videocontrollo: dispositivo ormai di uso comune che consente di controllare chi ha suonato al campanello (del portone d’ingresso o della porta di casa). Nel caso del sistema BTicino l’integrazione con le telecamere del videocontrollo ambientale permette la visualizzazione delle immagini delle stesse da locale sullo schermo del videocitofono o da remoto attraverso connessione ad Internet ed utilizzo dei servizi My Home Web per il controllo della casa a distanza.
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Mutui casa: la flessibilità del finanziamento

I mutui casa, tra le loro varie caratteristiche, per essere “appetibili” dai possibili contraenti devono avere una caratteristica fondamentale: la flessibilità del finanziamento. Infatti nella scelta dei mutui casa più adatti, le formule di finanziamento variabili (che coprano fino all’80% del costo dell’immobile) sono sicuramente preferibili. Sempre in tema di flessibilità, i mutui casa devono avere anche una durata non fissa ma stabilita in relazione alle esigenze del contraente; al cliente deve esser data la possibilità di scegliere tra durata e importo, e tra il finanziamento a tasso fisso e quello a tasso variabile.

Ma al fine di valutare correttamente e scegliere i migliori mutui casa, ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione sempre e costantemente: del resto chiedere un mutuo è una scelta importante che va ponderata con estrema attenzione.

I migliori mutui casa seguono alla lettera il cosiddetto Codice di condotta europeo. Si tratta di un codice che assicura al cliente alcuni indubbi vantaggi mentre sta cercando la formula di finanziamento più adatta alle sue esigenze: il mutuo deve avere tassi chiari e l’ente finanziatore deve assicurare la massima trasparenza al momento della firma. E queste sono delle necessità di prim’ordine per chi decide di richiedere un prestito per comprare una casa o, in generale, un immobile.

Inoltre i mutui casa devono fornire sempre varie soluzioni: il cliente deve poter scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile per il pagamento delle rate del prestito, e anche la durata del finanziamento deve essere variabile. I muti casa devono essere comodi da pagare, conveniente per il cliente e allo stesso tempo stipulabili in maniera semplice.

Un ultimo aspetto da tenere sempre presente nella valutazione dei mutui casa è la professionalità degli operatori: un istituto di credito che segue passo passo il cliente nella stipula del mutuo è sicuramente preferibile a un altro operatore finanziario che invece non lo fa.

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Aba Impianti ottiene la certificazione SOA

Aba Impianti, azienda italiana leader nel campo delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, annuncia di aver ottenuto l’attestazione SOA per la categoria OG9 che riguarda la costruzione, manutenzione o ristrutturazione di impianti per la produzione di energia elettrica.
La certificazione SOA è un documento rilasciato dalle Società Organismi di Attestazioni (SOA) e garantisce la capacità da parte di un’azienda di sostenere appalti pubblici di fornitura e posa in opera con importo a base d’asta superiore a € 150.000. Tale attestazione ha validità quinquennale e viene concessa solo alle società che hanno dimostrato, in seguito ad un’analisi di carattere tecnico-economico degli ultimi cinque esercizi di attività dell’impresa, di avere tutti i requisiti necessari per realizzare opere pubbliche di entità rilevante.
“L’attestazione appena ottenuta – commenta Alessandro Stefanizzi, titolare di Aba Impianti – è un riconoscimento importante che si affianca alla certificazione ISO9001:2008 che abbiamo già dal 2001 e testimonia la volontà di Aba Impianti di offrire ai propri clienti, sia nel settore pubblico che in ambito privato, la garanzia di un partner affidabile e da sempre attento al continuo miglioramento dei propri servizi”.

Informazioni su Aba Impianti srl

Aba Impianti è una società leader nel campo delle energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.
Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.
Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

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Omia Laboratoires presenta Bagno Seta all’Olio di Mandorla per ridonare idratazione, luminosità ed elasticità alla pelle

Omia Laboratoires, Linea Erboristica, arriva il Bagno Seta all’Olio di Mandorla. La formulazione senza Sodium Laureth Solfato, SLES free lo rende delicato sulla cute, permette un utilizzo frequente e assicura estrema dermo-compatibilità e idratazione quotidiana.

BAGNO SETA ALL’OLIO DI MANDORLA 400ml

La cura della persona passa dal rispetto della natura e dall’utilizzo consapevole di componenti di alta qualità. In armonia con questo principio Omia Laboratoires ha realizzato Linea Erboristica, selezionando i migliori principi attivi naturali derivati da coltivazione biologica. Oli naturali, ottenuti tramite un processo di estrazione a freddo, senza solventi chimici e di sintesi, dalle piante con le più spiccate azioni cosmetiche e benefiche per la pelle; preziosi estratti di fiori che conservano molte delle proprietà della pianta fresca per garantire effetti piacevoli sulla pelle e un efficace aromaterapia.

È così che nasce Bagno Seta all’Olio di Mandorla, una formulazione senza Sodium Laureth Solfato, SLES free, che lo rende delicato sulla cute, permette un utilizzo frequente e assicura estrema dermo-compatibilità e idratazione. Il Bagno Seta all’ Olio di Mandorla contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, glicole propilenico, siliconi e coloranti sintetici. Il prodotto è testato al nichel, cobalto e cromo.

Il Bagno Seta Omia laboratoires all’Olio di Mandorla è particolarmente indicato per persone con pelle secca, stressata o che tende a perdere la propria elasticità, ma soprattutto per quelle persocromar presentano particolare sensibilitá ai metalli quali nichel, cromo e cobalto. L’olio di mandorla utilizzato conferisce al preparato spiccate proprietà emollienti ed idratanti, facendo di Bagno Seta all’Olio di Mandorla la soluzione ideale per ridonare alla pelle idratazione, luminosità ed elasticità.



FONTE: 
Omia Laboratoires

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Matching 2011 in Fieramilano, ecco le foto!

linkness matchingSiamo appena tornati dal Matching a Milano, che si è tenuto dal 21 al 23 Novembre in FieraMilano,  nel polo fieristico di Rho-Pero, ormai giunto alla 7° edizione, a segno della sua importanza nello sviluppo delle relazioni commerciali. Il Matching si propone come un evento per creare appuntamenti tra aziende appartenenti a diversi settori merceologici per sviluppare accordi, collaborazioni e relazioni; Linkness è stata molto contenta del successo ottenuto presso i visitatori. Molti gli appuntamenti e le occasioni di confronto e dialogo con gli operatori di diversi settori, con i quali si sono sviluppati o si programma di sviluppare nei prossimi mesi, relazioni e contatti. Linkness ha presentato proprio al Matching la sua nuova comunicazione, basata sul claim “Trova il pezzo mancante”, che integra un flyer in due parti con il QR code, per scoprire facilmente e comodamente Linkness, i suoi servizi ed offerte di web agency. La comunicazione è piaciuta molto a tutti e non è passata assolutamente inosservata, anzi! Anche lo stand di Linkness al Matching 2011 è stato particolarmente apprezzato, grazie alla comunicazione impattante e decisa di Linkness. Curiosi? Ecco il link alla nuova comunicazione e il flyer che stiamo facendo girare al Matching!

Combina il pezzo mancante!

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Portoncini Sicurezza Padova: la sicurezza in casa propria

Sentirsi sicuri all’interno delle proprie mura domestiche è prima di tutto una necessità, che parte dalle scelta, in primo luogo, di una buona porta blindata che soddisfi tutti i requisiti e le certificazioni di sicurezza e che, in secondo luogo, si adatti e si armonizzi con l’arredo generale della propria abitazione.

Attualmente la produzione di porte, portoni e portoncini blindati segue innanzitutto alcuni standard tecnologici e meccanici di sicurezza derivanti da norme di certificazione europee e internazionali; inoltre, quella della realizzazione di infissi e serramenti blindati è un ambito in cui progettisti e designers offrono la propria esperienza nella ricerca estetica di soluzioni, ricercate o semplici, classiche o d’impatto, per poter fare della porta blindata d’ingresso interna o esterna un elemento d’arredo al pari di tutti gli altri.

I meccanismi e dispositivi di sicurezza blindati possono poi riguardare infissi, serramenti, grate e inferriate: una soluzione sempre più utlizzata è quella delle tapparelle blindate, un ottimo modo di rendere più sicura contro qualsiasi intrusione la propria casa, utile anche per chi non ha un’abitazione autonoma, per la quale si adottano anche grate di sicurezza, un settore in cui la ricerca e l’invenzione decorativa, dalla fantasia più classica a quella più stravagante, trova un terreno fertile. Non solo: per godere dei propri spazi, specie per chi possiede un giardino, inferriate e grate impacchettabili o snodate sono quanto di meglio per ovviare a ingombri e garantire la massima apertura verso l’esterno nei mesi estivi.

Per maggiori informazioni: Portoncini Sicurezza Padova

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La preparazione all’esame di Promotore Finanziario con ISU

ISU Centro Studi prepara ormai da un quindicennio chi ha volontà di studiare nonostante siano sopraggiunti gli altri impegni della vita: che sia lavoro o qualsivoglia altro motivo, noi siamo in grado di prepararti anche per le sfide più probanti, anche per l’esame di Promotore Finanziario.

Superare l’esame di Promotore Finanziario: ma chi è?

Il Promotore Finanziario, ai sensi di legge (art.31 del D.Lgs.24 febbraio 1998 e succ.mod.), è l’unico operatore della cosiddetta industria del risparmio abilitato alla promozione e alla vendita di prodotti e servizi finanziari in luogo diverso dalle banche. Insomma, una professionalità ambita e ricercata sul mercato che necessita di una preparazione all’esame di promotore finanziario di un certo tipo.

Infatti, anche chi non ha il tempo necessario per seguire un corso in aula, può aspirare a iscrivere il proprio nome sull’albo della categoria, ricoprendo un ruolo che “solo i promotori finanziari, in possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 472/1998 e dei requisiti di professionalità verificati dall’APF, sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengono conto della pregressa esperienza professionale, validamente documentata ovvero sulla base di prove valutative, possono esercitare professionalmente l’attività previa iscrizione all’Albo unico nazionale gestito dall’APF.”

Cos’è il corso online per promotore finanziario

Come? Ma con il corso online di promotore finanziario pensato da ISU Centro Studi, una strada che chiunque può affrontare se animato di buona volontà nel prepararsi ad acquisire tutte le competenze e le conoscenze necessarie per la propria carriera professionale.

Con ISU è infatti possibile studiare sull’esclusiva piattaforma LMS (Learning Management System) realizzata appositamente per tutti coloro i quali vogliano affrontare la preparazione all’esame di promotore finanziario. E’ semplice e facile.

Sulla piattaforma sono infatti disponibili tutti i materiali didattici indispensabili agli iscritti per il loro percorso di studi: video-lezioni sempre fruibili 24 ore su 24, adeguatamente messi in correlazione con dispense e slide esplicative di quanto visto su schermo. Per non parlare poi delle esercitazioni, studiate per verificare quanto hai effettivamente studiato e imparato 😉

Basta poco per arrivare preparati all’esame di promotore finanziario: PC e casse, strumenti ormai immancabili in ogni casa; ai quali vanno aggiunte unicamente webcam e microfono se si vuole e c’è necessità di interfacciarsi con i tutor “in carne e ossa” di ISU, sempre disponibili in video-conferenza.

Studiare online per la preparazione all’esame di promotore finanziario

Il percorso di studi del corso online per promotore finanziario è suddiviso in moduli probanti per la propria formazione, ognuno con il materiale didattico ad hoc, ognuno perfettamente assimilabile da casa, senza più dispendio di tempo durante la giornata per seguire orari rigidi in un corso in sede.

Basta anche con il dispendio di denaro e di energie per muoversi da una parte e l’altra della città per raggiungere la sede di studio. Nel comfort delle proprie mura domestiche, studia per l’esame di promotore finanziario.

Il primo corso online per promotore finanziario è targato ISU, ricorda… e chiedi maggiori informazioni se sei interessato !

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