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Festeggiamo insieme il ventennale di PuntoSicuro!

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  • 3 Ottobre 2019

Comunicato Stampa

Festeggiamo insieme il ventennale di PuntoSicuro!

 

Venti anni fa nasceva PuntoSicuro. Per festeggiare il giornale e raccogliere alcune riflessioni in materia di salute e sicurezza si terrà un incontro il 16 ottobre 2019 a Bologna.

 

Il 24 novembre 1999 il primo articolo di PuntoSicuro ricordava che al di là della sofferenza correlata a incidenti e malattie professionali, era necessario tener conto anche del costo degli infortuni, di quanto pagano le aziende per la sicurezza non fatta, di quanto pagano gli Stati, e dunque ciascuno di noi, per le strategie non attuate.

Il primo breve articolo anticipava quelli che successivamente sarebbero stati chiamati, come ricordato in molte nostre interviste, i costi della non sicurezza e cominciava a considerare la sicurezza come un investimento e non un onere richiesto dalla normativa.

 

E se i successivi venti anni di informazione sono stati dettati da una continua espansione del giornale, la mission è rimasta sempre quella: cercare di non raccontare solo l’esistente, ma cogliere gli aspetti rilevanti in divenire. Cercare, cioè, di avere uno sguardo proattivo verso la prevenzione degli infortuni e malattie professionali, aiutando i nostri lettori, nella maggior parte dei casi professionisti della sicurezza, ad essere costantemente e correttamente informati non solo sulla situazione attuale ma anche sui cambiamenti futuri e sui rischi emergenti.

 

I venti anni di PuntoSicuro

In venti anni il giornale PuntoSicuro è cresciuto sia a livello di diffusione nella rete, con quasi 600.000 pagine viste ogni mese e circa 60.000 iscritti alla newsletter, sia a livello di contenuti proposti: quasi 19.000 articoli pubblicati e oltre 6.000 documenti presenti nella Banca Dati Normativa di PuntoSicuro.

 

Una crescita dovuta non solo al nostro costante e capillare impegno informativo, ma anche all’interattività del giornale e alla risposta dei nostri lettori. Lettori che hanno, nel tempo, arricchito gli articoli di commenti, che si sono a volte proposti per approfondire argomenti e che trovano oggi, attraverso il Forum di PuntoSicuro, la possibilità di interagire direttamente con una ricca community, uno spazio virtuale per confrontarsi in materia di sicurezza sul lavoro, ambiente e security.

 

Il link per conoscere e iscriversi al Forum di PuntoSicuro:

https://www.puntosicuro.it/forum/

 

La festa del ventennale di PuntoSicuro

Se PuntoSicuro, senza i suoi lettori attivi e attenti, non sarebbe il punto di riferimento che è diventato oggi nel panorama informativo, è necessario che il ventennale del giornale diventi un momento di festa e un’occasione di incontro e di confronto per condividere riflessioni e suggerimenti su come migliorare la prevenzione in materia di sicurezza e salute.

 

Per questo motivo il nostro giornale ha organizzato, il 16 ottobre 2019, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, l’incontro “20 anni di PuntoSicuro”, presso la Sala Cappella Farnese Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore, 6 a Bologna.

 

Un incontro patrocinato da numerosi enti e associazioni (Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, la manifestazione Ambiente Lavoro, Anmil, Aifos, Aias, Aarba, …) che vuole offrire un’informazione proattiva sui temi della sicurezza presentando le riflessioni di molti collaboratori, esperti e professionisti che in questi anni sono stati vicini al nostro giornale.

 

Il programma dell’incontro:

 

Introduzione e apertura lavori – Luigi Matteo Meroni, Direttore PuntoSicuro

Modera – Tiziano Menduto, Giornalista PuntoSicuro

 

Ore 18.10: Saluto Autorità

Ore 18.20: Intervento dell’On. Cesare Damiano, ex Ministro del Lavoro

 

Ore 18.40 – 19.50: Facciamo il «Punto della Sicurezza»: proposte su come migliorare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in Italia

 

Interverranno: Dott. Andrea Cirincione, Avv. Rolando Dubini, Geom. Stefano Farina, Avv. Maria Giovannone (Responsabile Salute e Sicurezza Anmil), Dott.ssa Anna Guardavilla, Ing. Marco Masi (coordinatore del Gruppo di Lavoro “Sicurezza Appalti” nell’Istituto ITACA), Ing. Gerardo Porreca, Dott. Massimo Servadio, Prof. Fabio Tosolin (Presidente Aarba), Prof. Rocco Vitale (Presidente AiFOS).

 

Ore 19.50 – 20.00: Chiusura lavori – Luigi Matteo Meroni, Direttore PuntoSicuro

 

L’ingresso è gratuito previa registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

 

Prenotazioni:

https://www.puntosicuro.it/landing-pages/20anni-puntosicuro-1999-2019/

 

Non potrai essere presente o i posti sono già esauriti?

Seguici in diretta sulla pagina facebook di PuntoSicuro!

https://www.facebook.com/PuntoSicuro

 

Per informazioni:

Redazione di PuntoSicuro – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia -https://www.puntosicuro.it/ – [email protected]

 

 

03 ottobre 2019

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

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Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Comunicato Stampa

Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Ancora pochi posti disponibili per gli eventi che AiFOS organizza ad Ambiente Lavoro di Bologna il 15 al 17 ottobre: DPI vie respiratorie, smart working, processi formativi, multitasking, manager HSE, diversity management, veicoli elettrici, …

 

Mancano ormai poche settimane alla manifestazione “Ambiente Lavoro” (Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore. E come ogni anno l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa attivamente alla manifestazione con numerosi convegni, workshop e incontri.

 

Se quest’anno ad “Ambiente Lavoro” (15/17 ottobre 2019) l’Associazione AiFOS organizza ben 2 convegni e 12 workshop, su varie tematiche, alcuni di questi incontri risultano già esauriti. Per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che vorrebbero usufruire di questi importanti momenti di informazione e di crescita professionale, segnaliamo gli eventi per i quali è ancora possibile iscriversi.

 

I workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Questi i workshop, organizzati a Bologna dall’Associazione AiFOS, che hanno ancora disponibilità di posti.

 

Workshop – La flessibilità come opportunità: nuove forme contrattuali

Lo scopo del workshop è comprendere quali siano le regole di riferimento e le migliori procedure di gestione della salute e sicurezza nel lavoro agile, con particolare riguardo alla necessità di valutare i rischi prevenzionistici della prestazione lavorativa svolta all’esterno rispetto alla sede usuale di lavoro.

Mercoledì 16 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il FIT-TEST: la protezione efficace delle vie respiratorie

I DPI per le vie respiratorie sono considerati di terza categoria, hanno quindi la funzione di proteggere il lavoratore da danni gravi o permanenti e dal rischio di morte. Dopo aver individuato il DPI più idoneo è necessario passare alla fase di validazione dello stesso ed all’addestramento dei lavoratori. La prova di tenuta tramite FIT-TEST è in grado di valutare se il DPI scelto abbia un’aderenza corretta sul viso del lavoratore e quindi se sia in grado di proteggerlo adeguatamente dai rischi presenti. Il FIT- TEST permette anche al lavoratore di apprendere il modo corretto di utilizzo del dispositivo fornito.

Mercoledì 16 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – La gestione dei processi formativi: dall’analisi dei bisogni alla verifica delle ricadute formative

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. Il corso si propone, attraverso un percorso metodologico, di verificare quanto l’iniziativa formativa sia stata efficace per lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze in termini di apprendimento, variazione positiva dei comportamenti, gradimento e di quantizzare, attraverso appositi ed appropriati indicatori, il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale raggiunto a distanza di tempo grazie all’iniziativa formativa.

Mercoledì 16 ottobre – 9.30/11.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Multitasking: valore o rischio per il lavoratore?

Il workshop analizza come nascono le worst practices ed evidenzia, attraverso esercizi metaforici, alcune modalità per arginare le attività limitanti/negative così da poterle sostituirle con quelle positive e coerenti per promuovere operativamente il miglioramento della salute e sicurezza nel proprio contesto lavorativo.

Giovedì 17 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il manager HSE: formazione e ruolo

A distanza di alcuni mesi dall’entrata in vigore della norma UNI 11720:2018 è giunto il momento di fare chiarezza sulla figura del manager HSE – Health, Safety Environment. Il gruppo di Lavoro UNI ha identificato un percorso formativo per la qualificazione di tale figura che prevede il raggiungimento di un monte ore minimo in ciascuna delle cinque aree di riferimento: area organizzativa e gestionale, area giuridica, area sicurezza sul lavoro, area salute occupazionale ed area ambientale. Durante il workshop si entrerà nel merito della questione e nei contenuti della norma.

Giovedì 17 ottobre – 11.30/13.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Diversity Management: un’opportunità per un’organizzazione sana e produttiva

Le formatrici si soffermeranno su ricerche, dati e strumenti, anche normativi, che possono rendere un’organizzazione più sana, sicura e produttiva, proprio grazie alla adeguata gestione di ciò che è diverso, con interventi mirati a rafforzare la cultura di appartenenza, a fornire strumenti pratici che migliorino anche le relazioni interpersonali e quindi riducano lo stress percepito.

Giovedì 17 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Comunicare in modo dinamico e integrato: Yin e Yang della sicurezza

Quando si parla di sicurezza spesso ci si imbatte nella logica degli opposti, le dissonanze del sistema secondo cui c’è antitesi tra dire e non dire, tra produzione e sicurezza, tra formazione teorica ed esperienziale. Come uscirne?

Giovedì 17 ottobre – 10.30/12.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop gratuito – La sicurezza dei veicoli elettrici: l’esperienza della scuderia E-Agle Trento Racing Team

Il grande sviluppo del mercato delle vetture elettriche pone il problema della tutela degli operatori ed utilizzatori di tali veicoli: sotto esame sono le fasi di progettazione, costruzione ed utilizzo di veicoli a trazione esclusivamente elettrica. Nel workshop si parlerà di problemi legati al lavoro su auto elettriche, di sistemi di controllo, di pulsanti di emergenza, di DPI, di procedure di sicurezza, e molto altro. E-Agle Trento Racing Team presenterà l’esperienza maturata da 70 studenti dell’Università degli Studi di Trento che – senza alcun supporto tecnico da parte di aziende esterne – hanno progettato, realizzato, testato e messo in pista un’auto da corsa elettrica dotato di due motori elettrici da 80 kW ognuno alimentati da una batteria con tensione nominale di 380V.

Martedì 15 ottobre – 10.00/12.00

Martedì 15 ottobre – 14.00/16.00

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Ricordiamo che i workshop sono riservati a massimo 30 partecipanti con iscrizione obbligatoria e pagamento della quota di partecipazione pari a € 20,00 + Iva.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

03 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Comunicati Salute e Benessere Scienza e Tecnologia

L’ergonomia degli impianti nell’industria 4.0

Comunicato Stampa

L’ergonomia degli impianti nell’industria 4.0

Un corso a Brescia il 30 ottobre 2019 per conoscere l’evoluzione di industria 4.0, per progettare correttamente gli impianti e comprendere il punto di vista dell’ergonomia e delle nuove sfide tecnologiche.

 

È evidente come in questi ultimi decenni il mondo del lavoro sia soggetto a sensibili cambiamenti anche in relazione alla continua evoluzione tecnologica dettata dalla “industria 4.0”, una sorta di “quarta rivoluzione industriale”, tuttora in divenire, che porterà ad una produzione industriale completamente automatizzata e interconnessa.

E se l’integrazione delle tecnologie informatiche e della comunicazione con i processi produttivi ha notevoli conseguenze sull’interazione tra uomo e macchina e sulla tutela della salute e della sicurezza, è necessario che gli operatori e le aziende abbiano gli strumenti per riconoscere e interagire con questa evoluzione. Ad esempio attraverso un corretto approccio ergonomico per riuscire ad adattare ambienti, attrezzature, organizzazione, processi alle esigenze dell’individuo in rapporto alle sue caratteristiche e alle sue attività.

Ci sono corsi che permettono di affrontare e governare i cambiamenti dettati dall’evoluzione tecnologica? Come affrontare industria 4.0 dal punto di vista ergonomico?

Il corso per affrontare i mutamenti di industria 4.0

Per fornire agli operatori gli strumenti per interpretare e governare i mutamenti dettati dalla tecnologia l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 30 ottobre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “L’ergonomia degli impianti dell’industria 4.0”.

 

Il corso si propone, in particolare, l’obiettivo di fornire gli strumenti per:

  • conoscere ed accompagnare l’evoluzione delle forme organizzative di industria 4.0
  • progettare e gestire impianti affidabili e manutenibili
  • comprendere il punto di vista dell’ergonomia e delle nuove sfide tecnologiche.

 

Destinatari del percorso formativo sono i responsabili ed addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, i consulenti e formatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i responsabili HSE e tutti i professionisti interessati a comprendere l’evoluzione delle forme organizzative di industria 4.0.

 

L’importanza dell’ergonomia nel mondo del lavoro

L’ergonomia è un importante disciplina scientifica che affronta i vari problemi emergenti dai rapporti tra l’uomo e l’ambiente in cui vive e lavora, allo scopo di realizzare condizioni di vita e di lavoro che meglio si armonizzino con le capacità e i limiti dell’uomo.

In questo senso, con particolare riferimento alle macchine e al posto di lavoro, l’ergonomia si può anche considerare come l’applicazione di scienze biologiche e tecniche per riuscire ad assicurare il migliore adattamento possibile tra uomo e lavoro.

E la disciplina dell’ergonomia, specialmente in una realtà lavorativa in continuo cambiamento, permette non solo di favorire un corretto rapporto uomo/lavoro, ma permette anche di ridurre quei fattori negativi che possono rendere più difficile, più stressante e meno sicura ogni attività e processo.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “L’ergonomia degli impianti dell’industria 4.0”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 30 ottobre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Evoluzione del concetto di ergonomia;
  • Sviluppo delle attività manutentive e disponibilità di tecnologie della informazione/ comunicazione;
  • La terotecnologia: teorie affidabilistiche, manutenibilità, tipo di manutenzione;
  • Il ciclo di vita di macchine e impianti;
  • Manutenzione e sicurezza;
  • Lo sviluppo delle politiche di manutenzione nella prospettiva storica;
  • Il ruolo dell’informazione e della comunicazione. L’usabilità;
  • Il percorso e la strategia di riduzione dei rischi nella progettazione degli impianti;
  • I modelli partecipativi e consultivi: la necessità/ opportunità di favorire ed incrementare la partecipazione dei lavoratori nelle organizzazioni di lavoro;
  • Il ruolo del web 2.0 nello sviluppo di esperienze open source;
  • La manutenzione nel D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
  • Case history.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 2) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/ergonomia_degli_impianti_nell_industria_4_0

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

 

26 settembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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http://www.aifos.it/

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Comunicati Salute e Benessere

Facciamo luce sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

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  • 25 Settembre 2019

Comunicato Stampa

Facciamo luce sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Le indicazioni luminose nei luoghi di lavoro migliorano la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni. Le proposte, le soluzioni e l’esperienza di Progtech Srl.

 

È evidente che l’illuminazione nei luoghi di lavoro sia un elemento molto importante per la tutela della sicurezza. Un’eccessiva o scarsa visibilità dell’ambiente lavorativo aumenta, infatti, la possibilità di compiere errori che possono portare a incidenti e infortuni.

Tuttavia la luce può avere anche una funzione attiva e mirata per favorire la sicurezza. Esistono indicazioni luminose che possono essere utilizzate per favorire la prevenzione in particolari ambiti lavorativi o possono ridurre la possibilità di incidenti durante l’uso di alcune delle attrezzature di lavoro a maggior rischio, come carrelli elevatori o carroponti.

 

La presenza di chiare indicazioni luminose e ben visibili è anche importante nei percorsi con movimentazione di mezzi e pedoni, ad esempio nell’ambito del settore logistico dove spesso la segnaletica è inadeguata, non sufficientemente visibile, coperta di polvere o usurata dal continuo passaggio dei mezzi. Ed esistono per questi luoghi di lavoro anche speciali sistemi di safety lighting per gli incroci, che possono ridurre i rischi di incidente nei magazzini, nelle aree di stoccaggio e in tutti gli ambiti lavorativi che prevedono durante le attività lavorative un continuo passaggio di attrezzature di lavoro come i muletti.

Efficaci indicazioni luminosi sono poi importanti anche per mostrare le direzioni delle uscite di emergenza o indicare i punti di raccolta o le aree in cui vietare l’accesso ai non addetti.

 

Esistono aziende in grado di proporre soluzioni innovative in materia di illuminazione per migliorare la sicurezza nelle aziende?

 

Come fare luce sulla sicurezza con le soluzioni di Progtech

Progtech Srl, una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED, propone e progetta ad hoc soluzioni per la sicurezza.

L’azienda, che produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità, è in grado, anche grazie alla partnership con Cablotech, di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

 

Tra i tanti prodotti disponibili possiamo ricordare, ad esempio, i proiettori Safe 40, Safe light e mini/mid Safe che sono adatti anche agli ambienti con elevate temperature, polverosi ed in condizioni di alta luminosità. Con queste soluzioni i vari simboli luminosi sono ben visibili in ogni tipo di situazione e si possono segnalare vie di fuga, punti di raccolta, camminamenti, divieti, zone di pericolo, ecc.

 

Altre soluzioni luminose sono Safety Bar 20 Evo, Safety Bar 30 Evo, Safety Bar H.P. e Safety Bar 50 che possono essere utilizzati come segnaletica visiva per mezzi e attrezzature in movimento: sono adatti, ad esempio, per segnalare la presenza di muletti o carroponti e vengono utilizzati – anche con il nuovo colore giallo – per segnalare incroci, delimitare aree pericolose e segnalare percorsi.

 

Le proposte luminose di ProgTech

Questi, in breve, alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:

Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: garantisce la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle diverse varianti di colore. Questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;

Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.

Safety Bar 20 Evo: applicato sui carrelli elevatori, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;

Safety Bar 25 Green: sostituisce l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;

Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie.

Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene.

– Sistema di safety lighting per gli incroci: attraverso sensori e ricevitori wifi è possibile accendere e spegnere automaticamente le Safety Bar e/o le Mini e Mid Safe posizionate in prossimità degli incroci.

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

L’azienda Progtech Srl propone, dunque, una vera e propria rivoluzione in materia di safety lighting con apparecchi a LED conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle esigenze di illuminazione di sicurezza di ogni settore industriale.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

 

 

24 settembre 2019

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

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La sicurezza nel rischio chimico e nell’organizzazione di eventi

Comunicato Stampa

La sicurezza nel rischio chimico e nell’organizzazione di eventi

Il 15 e il 16 ottobre ad Ambiente Lavoro di Bologna due diversi convegni affronteranno la prevenzione del rischio chimico e la gestione della sicurezza tra eventi e manifestazioni.

Nel mondo del lavoro la gestione della sicurezza sta sempre più soffermandosi su due diversi ambiti: la safety, rivolta per lo più alla prevenzione di infortuni e malattie professionali nei lavoratori, e la security che, più ampiamente, è rivolta a cittadini e lavoratori in relazione ai pericoli di criminalità e terrorismo.

E se per quanto riguarda la safety uno dei rischi principali presenti nelle aziende è il rischio chimico (il 38% delle imprese dell’Unione Europea ha dichiarato la presenza di sostanze chimiche o biologiche sotto forma di liquidi, vapori o polveri), nelle attività di organizzazione di eventi appare sempre più necessaria un’adeguata integrazione tra i vari aspetti di security e safety e una maggiore attenzione ai rischi a cui sono soggetti operatori e volontari impegnati negli eventi.

 

I due convegni gratuiti di AiFOS ad Ambiente Lavoro

Proprio in relazione a questi due diverse esigenze e criticità per la sicurezza l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato due convegni alla manifestazione “Ambiente Lavoro”, ormai uno dei punti di riferimento per gli operatori del settore, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 ottobre 2019 presso il quartiere fieristico:

  • il 15 ottobre 2019 il convegno “Rischio chimico: buone prassi ed esperienze di prevenzione”;
  • il 16 ottobre 2019 il convegno “La sicurezza tra eventi e manifestazioni”.

 

La campagna europea sul rischio chimico

A proposito del convegno sul rischio chimico, ricordiamo che è ancora attiva la campagna europea per il 2018 e 2019, organizzata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), dal titolo “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. Una campagna per la quale l’Associazione AiFOS ha organizzato in questi due anni numerosi convegni, workshop, corsi, premi e mostre di manifesti sulle sostanze pericolose.

Ricordiamo che con “sostanza pericolosa” – come indicato nella campagna europea – si può fare riferimento a qualunque solido, liquido o gas che abbia le potenzialità di causare danni alla sicurezza o alla salute dei lavoratori.

 

Il convegno AiFOS su rischio chimico e buone prassi

Il 15 ottobre 2019 si terrà dunque ad Ambiente Lavoro a Bologna – dalle 14.00 alle 17.00 e presso la Sala Puccini (Padiglione 22) – il convegno “Rischio chimico: buone prassi ed esperienze di prevenzione.

Nella presentazione del convegno si indica che AiFOS, in qualità di partner nazionale della campagna europea, si sofferma sulla delicata tematica del rischio chimico negli ambienti di lavoro.

L’intento è quello di sensibilizzare i partecipanti circa questo problema molto diffuso e di illustrare esperienze di buone prassi circa la gestione del rischio connesso.

 Ricordiamo che il convegno è gratuito, ma è riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

Inoltre l’evento è valido per n. 2 crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Il convegno AiFOS sulla sicurezza degli eventi

Ad Ambiente Lavoro il 16 ottobre 2019 si terrà – sempre dalle 14.00 alle 17.00 e presso la Sala Puccini (Padiglione 22) – anche il convegno “La sicurezza tra eventi e manifestazioni”.

Si sottolinea, nella presentazione dell’incontro, come a seguito dei fatti di cronaca verificatisi negli ultimi anni riguardanti la safety e la security nel corso di eventi sportivi, musicali e di pubblico interesse, sia ormai sempre più importante comprendere quali siano le competenze che i tecnici del settore debbano sviluppare in tale ambito.

In questo senso il convegno si pone l’obiettivo di ampliare le conoscenze dei partecipanti circa il quadro normativo di riferimento, le relative opportunità nel settore manifestazioni/eventi e le attività di plan, monitoring, review che occorre espletare per una buona gestione delle molteplici attività che si realizzano durante un evento pubblico.

 Anche in questo caso il convegno è gratuito, ma è riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

L’evento è valido per n. 2 crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi ai convegni e agli altri eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

Alla manifestazione di Bologna AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo (Padiglione 22 Stand B16) dedicato ai soci, alle aziende e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa realtà associativa.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

19 settembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Eventi

La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza

Comunicato Stampa

La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza

L’11 ottobre 2019 a Pescara un convegno gratuito si sofferma sulla comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza con attenzione all’efficacia e alla cultura della comunicazione.

 

È evidente che quando si ha a che fare con la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro la comprensione delle informazioni sia un elemento essenziale perché sia effettiva la tutela dei lavoratori e la possibilità di prevenire e gestire i rischi.

È necessario non solo che i contenuti delle comunicazioni relative al rischio arrivino a tutti gli attori della sicurezza aziendale, ma che queste informazioni siano recepite e comprese correttamente.

 

Come poter mettere in atto comunicazioni efficaci dei rischi? Come comunicare in modo chiaro nelle situazioni di emergenza?

 

Il convegno a Pescara sulla comunicazione del rischio

Per favorire nei luoghi di lavoro una comunicazione efficace del rischio l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’11 ottobre 2019 a Pescara il convegno gratuito “La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza.

Il convegno presenterà tre sessioni che affronteranno tre diverse tematiche:

  • la comunicazione efficace
  • la comunicazione nelle situazioni di emergenza: casi studio
  • la “cultura” della comunicazione

 

La comunicazione e la normativa in materia di sicurezza

Il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) evidenzia, tra le misure generali di tutela, la necessità di informare adeguatamente i lavoratori sui rischi. E contenuto dell’informazione, come indicato all’articolo 36 (Informazione ai lavoratori), “deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le relative conoscenze”. E tra l’altro laddove l’informazione riguardi lavoratori immigrati, “avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata nel percorso informativo”.

La normativa sottolinea dunque l’importanza della chiarezza e comprensibilità di ogni informazione fornita ai lavoratori: una comunicazione può essere efficace quando l’informazione è chiara, esaustiva e comprensibile.

 

Il programma del convegno sulla comunicazione

Per migliorare la comunicazione del rischio, con particolare attenzione alle situazioni di emergenza, si terrà dunque a Pescara il venerdì 11 ottobre 2019 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il convegno di studio e approfondimento “La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza” presso il Palazzo di Città (Sala Consiliare) in piazza Italia 1.

 

Saluti istituzionali

  • Carlo Masci, Sindaco della Città di Pescara
  • Marcello Antonelli, Presidente del Consiglio Comunale

 

Apertura dei lavori

  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS
  • Silvana Bresciani, Presidente AiFOS Protezione Civile

 

1^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

  • Carlo Zamponi, Consigliere Nazionale AiFOS, Docente a contratto Università degli Studi di L’Aquila
  • Stefano Maria Cianciotta, Docente di comunicazione di crisi, Università degli Studi di Teramo
  • Massimiliano Longhi, Disaster Manager e Formatore qualificato

 

2^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA: CASI STUDIO

  • Luca Verna, Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli
  • Franco Pettinelli, Direttore della casa circondariale di Chieti
  • Anna Suriani, Dirigente Medico, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ASL Lanciano – Vasto – Chieti
  • Silvio Liberatore, Dirigente Servizio Emergenza di Protezione Civile Regione Abruzzo

 

3^ SESSIONE: LA “CULTURA” DELLA COMUNICAZIONE

  • Leila Fabiani, Professoressa ordinaria di Igiene generale e applicata, Direttore del Corso di Laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”, Università degli Studi di L’Aquila
  • Stefano Necozione, Professore ordinario di Igiene generale e applicata, Direttore del corso di laurea in “Scienze delle professioni sanitarie della Prevenzione” Università degli studi di L’Aquila

 

Conclusione dei lavori

  • Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS

 

Il link per iscriversi al convegno:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/la_comunicazione_del_rischio_nelle_situazioni_di_emergenza

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 3 – comunicazione), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP).

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

12 settembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Salute e Benessere

Conoscere il rischio biologico con le metodologie esperienziali

Comunicato Stampa

Conoscere il rischio biologico con le metodologie esperienziali

Un corso a Brescia il 3 ottobre 2019 per trasmettere conoscenze e strumenti in materia di gestione del rischio biologico nei luoghi di lavoro attraverso l’uso di metodologie esperienziali.

 

Benché siano molti gli organismi che nei luoghi di lavoro possono essere causa di infezioni e allergie o che possono portare effetti tossici, uno dei rischi che è ancora spesso sottovalutato nelle aziende è il rischio biologico.

Tuttavia questo rischio è trasversale: non solo è presente in attività in cui è tradizionalmente riconosciuto (ambienti sanitari, laboratori, settore dei rifiuti, allevamenti animali, …), ma anche in vari ambienti come uffici, scuole, mezzi di trasporto, centri sportivi, … E, nella realtà, non esistono ambienti di lavoro in cui tale rischio possa essere completamente ignorato.

 

Ci sono corsi che permettono di poter approfondire la conoscenza del rischio per migliorare la prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro? Ci sono attività di formazione che affrontano il rischio biologico con percorsi formativi innovativi ed efficaci?

 

Il corso per affrontare in modo innovativo il rischio biologico

Per fornire a tutti gli operatori e ai professionisti HSE gli strumenti per affrontare la gestione del rischio biologico l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 3 ottobre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Il rischio biologico con le metodologie esperienziali”.

Il corso si propone l’obiettivo di trasmettere conoscenze e strumenti applicabili ad ogni luogo di lavoro, in cui si presenti il rischio biologico, attraverso l’uso di metodologie esperienziali che i discenti potranno poi utilizzare nei propri ambiti lavorativi.

Per presentare un percorso formativo efficace il corso sarà caratterizzato dall’utilizzo di metodologie didattiche innovative.

In un mondo caratterizzato da tempi, esigenze, conoscenze, strumenti e possibilità diverse rispetto al passato, i metodi di formazione devono inevitabilmente mutare, ad esempio spostandosi sempre più verso forme di apprendimento che comprendano elementi quali il coinvolgimento, la creatività, la partecipazione attiva dei soggetti.

Nel corso sul rischio biologico saranno utilizzate metodologie esperienziali che arricchiranno la formazione con il valore aggiunto dato dall’esperienza vissuta.

L’esperienza è un fattore importante e significativo di sviluppo e apprendimento, un fattore in grado di favorire un cambiamento reale nelle persone, anche attraverso l’utilizzo di strumenti come il gioco, l’osservazione e la riflessione sulle attività svolte.

 

Gli agenti biologici e la normativa in materia

Il Titolo X (Esposizione ad agenti biologici) del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), definisce agente biologico qualsiasi microrganismo anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni.

Inoltre gli agenti biologici sono suddivisi in quattro gruppi di rischio;

  • Agente biologico del gruppo 1: un agente che presenta poche probabilità di causare malattie in soggetti umani;
  • Agente biologico del gruppo 2: un agente che può causare malattie in soggetti umani e costituire un rischio per i lavoratori; è poco probabile che si propaghi nella comunità; sono di norma disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche;
  • Agente biologico del gruppo 3: un agente che può causare malattie gravi in soggetti umani e che costituisce un serio rischio per i lavoratori; l’agente biologico può propagarsi nella comunità, ma di norma sono disponibili efficaci misure profilattiche e terapeutiche;
  • Agente biologico del gruppo 4: un agente che può provocare malattie gravi in soggetti umani e costituisce un serio rischio per i lavoratori e può presentare un elevato rischio di propagazione nella comunità; non sono disponibili di norma efficaci misure profilattiche e terapeutiche”.

E la classificazione (Allegato XLVI del Testo Unico) è stilata sulla base della pericolosità degli agenti, valutata sia nei confronti dei lavoratori che della popolazione generale.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “Il rischio biologico con le metodologie esperienziali”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 3 ottobre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • I microrganismi
  • Le attività a rischio
  • La classificazione degli agenti biologici
  • La valutazione dei rischi
  • Le misure di contenimento
  • Le misure preventive
  • Utilizzo del gioco del Domino come metafora per comprendere e far comprendere il rischio biologico

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 2) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/il_rischio_biologico_con_le_metodologie_esperienziali

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

 

05 settembre 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Professionista HSE: come migliorare le proprie competenze

Comunicato Stampa

Professionista HSE: come migliorare le proprie competenze

Un corso a Brescia il 31 ottobre 2019 permetterà ai professionisti HSE di potenziare le competenze personali e manageriali e di ottimizzare i propri risultati.

 

Il professionista HSE (manager HSE) è un’importante figura di riferimento, nelle organizzazioni pubbliche e private, per il coordinamento, la consulenza e il supporto dei processi legati alla salute, alla sicurezza ed all’ambiente (Health, Safety & Environment).

Un’attività di grande rilevanza che ha come obiettivo più generale il concorso all’efficienza complessiva dell’organizzazione e che dipende dalla presenza nel professionista di tutte le conoscenze, abilità e competenze necessarie alla gestione complessiva e integrata di tutti questi processi.

 

Come acquisire le competenze necessarie all’attività dell’HSE Manager? Esistono dei corsi per fornire a questi professionisti gli strumenti per ottimizzare i risultati lavorativi?

 

Il corso per migliorare le competenze del professionista HSE

Per fornire ai professionisti HSE e a tutti gli altri attori della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro la possibilità di arricchire le competenze personali e manageriali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 31 ottobre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Essere un professionista HSE – Competenze personali e manageriali”.

 

Il corso si propone diversi obiettivi:

  • far capire ai professionisti come poter migliorare le competenze personali e manageriali, al fine di gestire funzionalmente dinamiche individuali e di squadra, nell’ottica di un miglioramento dei propri risultati;
  • comprendere come la gestione delle emozioni e la comunicazione impattano in termini di motivazione, appartenenza, proattività, abbassamento stress, efficacia ed efficienza;
  • fornire le conoscenze necessarie per una gestione strategica del capitale umano.

 

La nuova norma UNI 11720:2018

Nel 2018 l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha realizzato una norma tecnica – la UNI 11720:2018Attività professionali non regolamentate – Manager HSE (Health, Safety, Environment) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza” – sulle attività non regolamentate con riferimento specifico ai professionisti in ambito HSE.

 

La norma che è entrata in vigore poco più di un anno fa, il 19 luglio 2018, delinea in particolare due diversi profili professionali del Manager HSE:

  • il Manager HSE Operativo che svolge la propria attività in una posizione organizzativa dotata di una piena autonomia decisionale relativamente alla gestione di aspetti operativi. L’attività è tuttavia limitata con riferimento agli aspetti strategici definiti e decisi ad un livello più elevato dell’organizzazione;
  • il Manager HSE Strategico che opera in una posizione organizzativa dotata di piena autonomia decisionale e con riferimento alle scelte strategiche in ambito HSE definite dell’organizzazione. Il ruolo è individuato dal vertice dell’organizzazione per disporre di una figura professionale che possa supportarla nella definizione delle scelte strategiche e dei relativi obiettivi in materia di salute, sicurezza e ambiente.

 

Il programma e le informazioni per iscriversi

Il corso “Essere un professionista HSE – Competenze personali e manageriali”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dunque il 31 ottobre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Questi gli argomenti del corso:

  • il “ciclo del successo”
  • Essere – Fare – Avere
  • Fisiologia – Focus – Linguaggio
  • l’intelligenza emotiva e il perchè delle neuroscienze
  • le 5 scoperte dell’intelligenza emotiva
  • le 4 dimensioni dell’intelligenza emotiva
  • cos’è la leadership: breve introduzione storica
  • assonanza e dissonanza
  • i 6 stili di leadership
  • test di verifica dell’apprendimento

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 3) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/formatori-comunicazione/formatori-comunicazione/essere_un_professionista_hse_competenze_personali_e_manageriali

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

 

01 agosto 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati

Imprese: Obbligo Formazione del Personale

In Italia il tema della sicurezza sul posto di lavoro è normata dal Decreto Legislativo 81 08, noto anche come Dlgs 81/80 o Decreto 81.

Il “testo unico sulla sicurezza” è il principale riferimento per quanto concerne la consulenza sulla sicurezza sul lavoro, al centro del quale viene posto il tema di prevenzione in ambiente lavorativo, così come la tutela della salute fisica e mentale dei lavoratori. Ogni azienda, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, è tenuta a rispettare le norme contenute nel Testo Unico e che prevedono un’adeguata valutazione dei rischi, il controllo sanitario dei dipendenti e una preparazione a livello di antincendio e primo soccorso. Nel Decreto 81, oltre ai titolari dell’azienda e ai dipendenti vengono inseriti anche i liberi professionisti che eventualmente collaborino con l’azienda stessa.

L’attuazione della normativa prevede che in ogni azienda venga nominato un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che solitamente è il datore di lavoro, un RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), un preposto, un addetto al primo soccorso, un addetto antincendio e infine un medico competente. Anche il settore alimentare è soggetto soprattutto alla formazione del personale perché la consapevolezza dell’operato di essi nel rispetto dell’igiene è l’unica vera arma a tutela del consumatore, quindi la sicurezza alimentare si attua solo attraverso la formazione dei lavoratori tramite il Corso HACCP, il Manuale di Autocontrollo e l’analisi dei punti critici.

Tali soggetti vanno adeguatamente formati attraverso corsi sulla sicurezza in ambito lavorativo, così come devono essere periodicamente aggiornati in base a eventuali modifiche legislative.

Fonte: CS Consulenza sulla Sicurezza S.r.l. – Interlocutore per la Consulenza Sicurezza sul Lavoro

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Un corso e una norma tecnica per prevenire la corruzione

Comunicato Stampa

Un corso e una norma tecnica per prevenire la corruzione

Un corso a Brescia il 24 settembre 2019 per fornire le conoscenze di base relative ai sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione certificabili secondo la norma UNI ISO 37001.

La corruzione è un fenomeno ancora molto diffuso nel nostro Paese. Un fenomeno che non solleva solo problemi di ordine etico e politico, ma anche di tipo economico distorcendo la concorrenza e aumentando notevolmente i costi di ogni affare, bene e servizio.

E se la corruzione è un ostacolo per la qualità di beni e servizi e per lo sviluppo economico di organizzazioni piccole e grandi, la sua prevenzione può avvenire attraverso l’implementazione di un idoneo Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, anche con riferimento a quanto previsto dai modelli organizzativi relativi al D.Lgs. 231/2001.

 

Come implementare un sistema di gestione anticorruzione? Ci sono normative tecniche che possono supportare le aziende? Esistono corsi in Italia in grado di aiutare la prevenzione della corruzione?

 

Un corso a Brescia per prevenire la corruzione

In relazione alla pubblicazione della UNI ISO 37001 “Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione – Requisiti e guida all’utilizzo” e per favorire nelle aziende un adeguato contrasto dei fenomeni corruttivi, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 24 settembre 2019 un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Prevenire la corruzione: la norma UNI ISO 37001”.

La norma UNI ISO 37001 specifica i requisiti e fornisce una guida per stabilire, mettere in atto, mantenere, aggiornare e migliorare un sistema di gestione per prevenire la corruzione.

Il corso fornisce ai partecipanti le conoscenze di base relative ai Sistemi di Gestione per la Prevenzione della Corruzione certificabili secondo la norma UNI ISO 37001.

 

La norma tecnica UNI ISO 37001

Il Sistema di Gestione descritto nella UNI ISO 37001, che può essere anche integrato in un sistema di gestione complessivo, fornisce indirizzi in relazione a varie possibili attività dell’organizzazione:

  • corruzione nei settori pubblico, privato e no-profit;
  • corruzione da parte dell’organizzazione;
  • corruzione da parte del personale dell’organizzazione che opera per conto dell’organizzazione o a beneficio di essa;
  • corruzione da parte dei soci in affari dell’organizzazione che operano per conto dell’organizzazione o a beneficio di essa;
  • corruzione dell’organizzazione;
  • corruzione del personale dell’organizzazione in relazione alle attività dell’organizzazione;
  • corruzione dei soci in affari dell’organizzazione in relazione alle attività dell’organizzazione;
  • corruzione diretta e indiretta (per esempio una tangente offerta o accettata tramite o da una parte terza).

 

Le informazioni per partecipare al corso

Il 24 settembre 2019 si terrà, dunque, a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze n. 45 – un corso di 8 ore (9.00/13.00 – 14.00/18.00) dal titolo “Prevenire la corruzione: la norma UNI ISO 37001”.

 

Questi alcuni degli argomenti affrontati durante il percorso formativo:

  • il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione;
  • la valutazione del rischio di corruzione
  • ruoli, responsabilità e autorità
  • azioni per affrontare rischi e opportunità
  • obiettivi per la prevenzione della corruzione e pianificazione
  • risorse
  • informazioni documentate
  • pianificazione e controllo operativi
  • due diligence
  • controlli finanziari
  • controlli non finanziari
  • attuazione dei controlli da parte dei soci in affari
  • impegni per la prevenzione della corruzione
  • regali, ospitalità, donazioni e benefici simili
  • gestione dell’inadeguatezza dei controlli
  • segnalazione di sospetti
  • indagini e gestione della corruzione
  • monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione
  • audit interno
  • riesame di direzione
  • riesame da parte della funzione di conformità
  • non conformità e azioni correttive
  • miglioramento continuo

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 1) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/prevenire_la_corruzione_la_nuova_norma_uni_iso_37001

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

25 luglio 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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I convegni e workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Comunicato Stampa

I convegni e workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Dal 15 al 17 ottobre l’Associazione AiFOS organizza ad Ambiente Lavoro di Bologna numerosi convegni e workshop: logistica, rischio chimico, sicurezza eventi, vie respiratorie, processi formativi, multitasking, manager HSE, diversity management, …

 

Come ogni anno e con tutta la forza dell’esperienza accumulata in questi anni, di organizzazione di eventi, di elaborazione di nuovi strumenti di formativi, di ricerche e monitoraggi, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa alla manifestazione “Ambiente Lavoro” che si terrà a Bologna dal 15 al 17 ottobre 2019 presso il quartiere fieristico.

Ricordiamo che “Ambiente Lavoro”, il Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, è ormai uno dei punti di riferimento per gli operatori del settore e un’occasione preziosa per un’Associazione come AiFOS per presentare nuove strategie di prevenzione e formazione e promuovere e diffondere una reale cultura della sicurezza.

 

I convegni di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

L’Associazione AiFOS ad “Ambiente Lavoro” presenta due diversi convegni.

 

Convegno – Rischio chimico: buone prassi ed esperienze di prevenzione

AiFOS in qualità di partner nazionale della Campagna Europea salute e sicurezza nei luoghi di lavoro propone un convegno relativo alla delicata tematica rischio chimico negli ambienti di lavoro. L’intento è quello di sensibilizzare i partecipanti circa questo problema molto diffuso e di illustrare esperienze di buone prassi circa la gestione del rischio connesso.

Martedì 15 ottobre – 14.00/17.00

Sala da definire – Pad. 21/22

Convegno gratuito riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS

 

Convegno – La sicurezza tra eventi e manifestazioni

A seguito dei fatti di cronaca verificatisi negli ultimi anni riguardanti la safety e la security nel corso di eventi sportivi, musicali e di pubblico interesse, diviene sempre più importante comprendere quali siano le competenze che i tecnici del settore debbano sviluppare in tale ambito. Il convegno si pone l’obiettivo di ampliare le conoscenze dei partecipanti circa il quadro normativo di riferimento, le relative opportunità nel settore manifestazioni/eventi e le attività di plan, monitoring, review che occorre espletare per una buona gestione delle molteplici attività che si realizzano durante un evento pubblico.

Mercoledì 16 ottobre – 14.00/17.00

Sala da definire – Pad. 21/22

Convegno gratuito riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS

 

I workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Sono dieci i workshop organizzati a Bologna dall’Associazione AiFOS su diversi temi in materia di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Workshop – Logistica di magazzino: manutenzione periodica e verifica delle scaffalature

Durante il workshop verranno fornite indicazioni sulla gestione di un magazzino, sulla manutenzione delle scaffalature e sui metodi di segnalazione delle anomalie e dei danneggiamenti. Si farà luce sulla nomina e formazione del responsabile della sicurezza dell’attrezzature di immagazzinaggio e del responsabile tecnicamente competente per svolgere le ispezioni periodiche.

Martedì 15 ottobre – 9.15/11.15

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – I processi cognitivi nella sicurezza sul lavoro

Creare una solida cultura della sicurezza significa porre l’attenzione non solo sugli aspetti tecnici del lavoro, ma soprattutto sui processi cognitivi. Dietro ad un atteggiamento apparentemente attento del lavoratore si potrebbe individuare, invece, un automatismo psicologico non sempre consapevoli che determina azioni che permettono, da un lato di compiere svariate attività lavorative, ma possono anche determinare i cosiddetti infortuni comportamentali.

Martedì 15 ottobre – 11.30/13.30

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – La flessibilità come opportunità: nuove forme contrattuali

Lo scopo del workshop è comprendere quali siano le regole di riferimento e le migliori procedure di gestione della salute e sicurezza nel lavoro agile, con particolare riguardo alla necessità di valutare i rischi prevenzionistici della prestazione lavorativa svolta all’esterno rispetto alla sede usuale di lavoro.

Mercoledì 16 ottobre – 9.15/11.15

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Lo speaker efficace

La comunicazione è uno dei fattori cardine nel campo della salute e sicurezza sul lavoro. Un formatore dotato di talento è in grado di emozionare e coinvolgere i propri interlocutori. Il carisma è la forza di attrazione che una persona produce sugli altri attraverso i suoi comportamenti, la sua storia e il suo modo di relazionarsi.

Mercoledì 16 ottobre – 11.30/13.30

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il FIT-TEST: la protezione efficace delle vie respiratorie

I DPI per le vie respiratorie sono considerati di terza categoria, hanno quindi la funzione di proteggere il lavoratore da danni gravi o permanenti e dal rischio di morte. Dopo aver individuato il DPI più idoneo è necessario passare alla fase di validazione dello stesso ed all’addestramento dei lavoratori. La prova di tenuta tramite FIT-TEST è in grado di valutare se il DPI scelto abbia un’aderenza corretta sul viso del lavoratore e quindi se sia in grado di proteggerlo adeguatamente dai rischi presenti. Il FIT- TEST permette anche al lavoratore di apprendere il modo corretto di utilizzo del dispositivo fornito.

Mercoledì 16 ottobre – 14.30/16.30

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – La gestione dei processi formativi: dall’analisi dei bisogni alla verifica delle ricadute formative

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. Il corso si propone, attraverso un percorso metodologico, di verificare quanto l’iniziativa formativa sia stata efficace per lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze in termini di apprendimento, variazione positiva dei comportamenti, gradimento e di quantizzare, attraverso appositi ed appropriati indicatori, il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale raggiunto a distanza di tempo grazie all’iniziativa formativa.

Mercoledì 16 ottobre – 9.30/11.30

Saletta AiFOS – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Multitasking: valore o rischio per il lavoratore?

Il workshop analizza come nascono le worst practices ed evidenzia, attraverso esercizi metaforici, alcune modalità per arginare le attività limitanti/negative così da poterle sostituirle con quelle positive e coerenti per promuovere operativamente il miglioramento della salute e sicurezza nel proprio contesto lavorativo.

Giovedì 17 ottobre – 9.15/11.15

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il manager HSE: formazione e ruolo

A distanza di alcuni mesi dall’entrata in vigore della norma UNI 11720:2018 è giunto il momento di fare chiarezza sulla figura del manager HSE – Health, Safety Environment. Il gruppo di Lavoro UNI ha identificato un percorso formativo per la qualificazione di tale figura che prevede il raggiungimento di un monte ore minimo in ciascuna delle cinque aree di riferimento: area organizzativa e gestionale, area giuridica, area sicurezza sul lavoro, area salute occupazionale ed area ambientale. Durante il workshop si entrerà nel merito della questione e nei contenuti della norma.

Giovedì 17 ottobre – 11.30/13.30

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Diversity Management: un’opportunità per un’organizzazione sana e produttiva

Le formatrici si soffermeranno su ricerche, dati e strumenti, anche normativi, che possono rendere un’organizzazione più sana, sicura e produttiva, proprio grazie alla adeguata gestione di ciò che è diverso, con interventi mirati a rafforzare la cultura di appartenenza, a fornire strumenti pratici che migliorino anche le relazioni interpersonali e quindi riducano lo stress percepito.

Giovedì 17 ottobre – 14.30/16.30

Sala da definire – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

 

Workshop – Yin e Yang della sicurezza: comunicare in modo dinamico e integrato

Quando si parla di sicurezza spesso ci si imbatte nella logica degli opposti, le dissonanze del sistema secondo cui c’è antitesi tra dire e non dire, tra produzione e sicurezza, tra formazione teorica ed esperienziale. Come uscirne?

Giovedì 17 ottobre – 10.30/12.30

Saletta AiFOS – Pad. 21/22

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Ricordiamo che i workshop sono riservati a massimo 30 partecipanti con iscrizione obbligatoria e pagamento della quota di partecipazione pari a € 20,00.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

 

Alla manifestazione modenese AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo dedicato ai soci, alle aziende e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa realtà associativa.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

18 luglio 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Come partecipare al primo monitoraggio del D.Lgs. 81/2008

Comunicato Stampa

Come partecipare al primo monitoraggio del D.Lgs. 81/2008

Sono già oltre 2000 i questionari compilati per il monitoraggio nazionale organizzato da AiFOS sull’applicazione del D.Lgs. 81/2008. Disponibili dieci questionari destinati alle diverse figure della sicurezza individuate dal Testo Unico.

 

I dati forniti dall’Inail sugli infortuni e sulle malattie professionali denunciate nel 2018 mostrano come ci sia stato un incremento sensibile, rispetto al 2017, sia di infortuni mortali che di malattie. E anche i primi dati del 2019 non sono rassicuranti: nei primi quattro mesi dell’anno, rispetto al 2018, si è registrato anche un incremento del numero complessivo delle denunce di infortunio.

Di fronte a questi dati negativi è ormai indispensabile iniziare una seria opera di analisi dello stato della salute della nostra normativa attraverso il monitoraggio dell’applicazione del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

 

Il monitoraggio del D.Lgs. 81/2008

Ecco perché in occasione del decennale del D.Lgs. 81/2008 (e del successivo decreto correttivo D.Lgs. 106/2009), l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha avviato da qualche mese un vero e proprio monitoraggio relativo alla sua applicazione attraverso i dati forniti dalle figure della sicurezza individuate dal Testo Unico.

Con questa nuova e importante attività di ricerca, che verrà a costituire il Rapporto AiFOS 2019, l’Associazione AiFOS non si propone, chiaramente, di modificare direttamente il D.Lgs. 81/2008, ma di fornire un’attenta lettura e interpretazione sull’andamento complessivo del decreto al fine di fornire utili indicazioni per un suo idoneo aggiornamento e revisione. Una revisione coerente e razionale in grado di cogliere tutte le modifiche operate da altre norme, di risolvere le eventuali lacune, anche in relazione all’evoluzione del mondo del lavoro, e di colmare i ritardi delle norme applicative mancanti.

Come si articola il monitoraggio?

Il monitoraggio elaborato dall’Associazione AiFOS si concretizza in dieci questionari riferiti ciascuno ad una delle figure della sicurezza individuate dal Testo Unico: RSPP/ASPP, Formatori, Coordinatori della sicurezza, Medici Competenti, Datori di lavoro, Dirigenti, Lavoratori, RLS, Addetti al Primo Soccorso, Addetti Antincendio.

I dati raccolti nei questionari sono elaborati e analizzati esclusivamente in forma anonima e aggregata – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – e non sono riconducibili a singoli operatori o singole aziende.

 

A questo link è possibile accedere ai singoli questionari:

https://aifos.org/home/associazione/int/comunicazioni_associati/monitoraggio_aifos_81_2008

 

I risultati di questo monitoraggio si basano essenzialmente sulle risposte e sui dati forniti dalle figure della sicurezza individuate dal Testo Unico che in questi dieci anni hanno operato all’interno delle aziende con riferimento alle tutele e agli obblighi previsti dal decreto.

Come già raccontato anche nell’articolo di lancio del monitoraggio, l’efficacia di questa attività di ricerca si basa proprio su un’inversione di tendenza rispetto alle più usuali indagini accademiche: si parte direttamente dalla realtà vissuta dei soggetti coinvolti. E successivamente i dati emersi dal monitoraggio saranno messi a disposizione degli esperti, degli studiosi e di quanti inizieranno un’opera di analisi per una attenta revisione ed aggiornamento della normativa.

 

L’ottima partenza del monitoraggio

A distanza di pochi mesi dell’attività di monitoraggio sono già arrivati ben 2101 questionari compilati da vari professionisti, a conferma dell’attesa, anche da parte degli operatori, di un serio lavoro di ricerca sui possibili problemi correlati all’applicazione del D.Lgs. 81/2008.

Tuttavia per rendere questa attività di ricerca ancora più significativa e per raccogliere il maggior numero di dati utili ad una corretta revisione del D.Lgs. 81/2008, l’Associazione AiFOS invita tutti gli operatori che ancora non l’hanno fatto a contribuire attivamente al monitoraggio.

 

 

Chi volesse avere informazioni su come visionare, ricevere, utilizzare i questionari può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected].

 

 

11 luglio 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Fare prevenzione con i corsi e i convegni di AiFOS a Safety Expo 2019

Comunicato Stampa

Fare prevenzione con i corsi e i convegni di AiFOS a Safety Expo 2019

Dal 18 al 19 settembre a Safety Expo 2019 di Bergamo l’Associazione AiFOS organizza sei corsi in aula, vari corsi per la guida in sicurezza e un convegno per migliorare la prevenzione e offrire nuovi strumenti a operatori e formatori.

 

Per migliorare nel nostro Paese la qualità della formazione alla sicurezza è necessario offrire agli operatori, ai formatori, ai consulenti e alle aziende nuovi strumenti formativi innovativi, efficaci e in grado di coinvolgere i lavoratori e incidere sui loro comportamenti.

 

La partecipazione di AiFOS a Safety Expo 2019

Proprio per offrire idonei strumenti ai professionisti della salute e sicurezza e migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa alla manifestazione “Safety Expo 2019” che si terrà a Bergamo il 18 e 19 settembre 2019, un imperdibile evento per chi si occupa di prevenzione incendi e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

La manifestazione raccoglierà più di 100 eventi, tra cui un convegno e diversi corsi in aula e corsi con attività pratica organizzati dall’Associazione AiFOS, e si terrà presso le strutture di Bergamo Fiera (Via Lunga snc – Bergamo).

 

I sei corsi in aula presentati da AiFOS

Ci soffermiamo sui programmi dei sei corsi organizzati a “Safety Expo 2019” dall’Associazione AiFOS.

 

L’ANIMA DELLE PAROLE: PILLOLE DI PUBLIC SPEAKING

Per ottenere l’ascolto attivo dei nostri interlocutori, siano due o duecento, tecniche e strumenti devono essere solo il mezzo per esprimere al meglio la nostra personalità. I tempi veloci a cui ci hanno abituato i sistemi di comunicazione contemporanei, ci chiedono di essere altamente d’impatto per mantenere viva l’attenzione di chi ci ascolta e ottenere un risultato efficace sul pubblico con cui interagiamo. Questo potrebbe aumentare ulteriormente la soglia di stress in una delle attività ai primi posti tra le paure più diffuse a livello mondiale. Gestire e trasformare questo stress in emozione sana e funzionale è la strategia vincente per animare le nostre conversazioni professionali e personali, durante un discorso con un team di lavoro, con clienti, fornitori, o semplicemente nel nostro spazio familiare e di relazioni amicali. Ricordare la nostra unicità è il fondamento.

Docenti: Paola Olini, formatrice ed esperta di comunicazione e risorse umane

Mercoledì 18 settembre – 09:15 – 11:15 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

FARSI AMICO LO STRESS LAVORO CORRELATO

Come, quando e perché siamo in grado di convertire lo stress lavoro correlato nell’occasione giusta per migliorare le relazioni e vivere un lavoro da favola. Nel corso del workshop verrà affrontato il tema dello stress lavoro correlato con una metodologia esperienziale ed innovativa perseguendo due obiettivi: adempiere all’obbligo normativo e coinvolgere in modo dinamico ed efficace gli stakeholders coinvolti. Il benessere dei lavoratori è fondamentale per la salute degli individui e può essere inoltre utile ai fini di una maggiore produttività aziendale e rendimento organizzativo. Durante l’incontro verranno inoltre proposti esercizi pratici utili ad una buona gestione dello stress.

Docenti: Adele De Prisco, esperta dei processi formativi – Paola Favarano, psicologa del lavoro

Mercoledì 18 settembre – 11:30 – 13:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2, CSP/CSE

 

DAL CONFLITTO AL CONSENSO: LE POTENZIALITÀ DELLA MEDIAZIONE INTERPERSONALE

Il conflitto non ha né una natura imprescindibilmente benigna né, al contrario, maligna: è il nostro agire di conseguenza che può farlo diventare una reale occasione di crescita o un momento di scontro aperto e di rottura della relazione. Intendere il conflitto come uno spazio di possibile creatività, in cui attivare competenze legate alla negoziazione ed alla comunicazione, vera e propria arte di gestione del conflitto, quindi come “arte di vivere e arte della convivenza”.

Docenti: Sara Calì, formatrice esperienziale nell’ambito delle relazioni umane

Mercoledì 18 settembre – 14:30 – 16:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

LA GESTIONE DEI PARTECIPANTI DIFFICILI

Molto spesso per essere formatori efficaci non bastano le sole conoscenze, bensì prontezza, capacità di gestione delle relazioni e dei processi comunicativi. Partendo da tale presupposto, l’intervento proposto intende affrontare il tema della gestione dei partecipanti “difficili in aula” dando particolare spazio all’esamina di alcune tecniche comunicative utili al formatore per far fronte ai cosiddetti contro-dipendenti. Nel corso dell’intervento verrà inoltre messa in rilievo l’importanza di poter comprendere e gestire correttamente le dinamiche d’aula affinché la formazione possa trarne il massimo beneficio.

Docenti: Sonia Colombo, psicologa e psicoterapeuta

Giovedì 19 settembre – 09:15 – 11:15 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

SICUREZZA NELLA GESTIONE DEGLI EVENTI

Il workshop ha come obiettivo quello di proporre un’analisi critica dello stato dell’arte nella progettazione e gestione delle manifestazioni all’aperto. Alla luce dei fatti di cronaca susseguitisi post circolari del Ministero dell’Interno, e delle esperienze dei professionisti del gruppo di progetto Gestione Eventi di AiFOS, ci si focalizzerà, passando dalla teoria alla pratica, su ciò che ancora risulta inapplicabile o che viene puntualmente disatteso, sulle difficoltà tecniche e operative e sulle conseguenze di tali criticità tenendo come focus gli eventi di medie e piccole dimensioni.

Docenti: Lara Calanni Pileri, architetto e referente del Gruppo di Progetto AiFOS “Gestione eventi”

Giovedì 19 settembre – 11:30 – 13:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2, CSP/CSE

 

I FALSI MITI DEL CORPO: COME GUARDARE I NOSTRI INTERLOCUTORI

Il contatto visivo avviene quando due persone si guardano nello stesso istante, contestualmente si attiva un processo di comunicazione non verbale legato principalmente alle espressioni facciali. Le espressioni facciali forniscono importanti informazioni sociali emotive ed intenzionali. Un volo radente dalle “espressioni facciali” alla “manipolazione dell’espressione sentita” saranno primi indicatori per analizzare le componenti di una “buona” conversazione.

Docenti: Gianluca Grossi, formatore aziendale e Presidente dell’Associazione Neurogiardinieri

Giovedì 19 settembre – 14:30 – 16:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

Il convegno e i corsi con attività pratica presentati da AiFOS

Per la manifestazione “Safety Expo 2019” l’Associazione AiFOS ha organizzato anche un convegno sul professionista della salute e sicurezza e vari corsi con attività pratica per la guida in sicurezza di auto e moto.

 

IL PROFESSIONISTA DELLA SALUTE E SICUREZZA: NUOVI ORIZZONTI ED OPPORTUNITÀ (convegno)

Mercoledì 18 settembre: 11.30 – 13.30

Nel luglio 2018 è entrata in vigore la norma UNI 11720:2018 denominata “Attività professionali non regolamentate – Manager HSE (Health, Safety, Environment) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Tale norma ha l’obiettivo di definire i requisiti relativi all’attività professionale del Manager HSE, ovvero di un professionista avente conoscenze, abilità e competenze che garantiscono la gestione complessiva e integrata di processi e sotto processi in ambito Salute, Sicurezza ed Ambiente. L’obiettivo del convegno sarà quello di analizzare le caratteristiche della norma, valutandone le opportunità concrete ed i nuovi orizzonti di sviluppo per il professionista della salute e sicurezza.

Relatori:

Matteo Fadenti, consulente per la salute e sicurezza sul lavoro, con specializzazione nel settore alimentare

Marco Magro, professionista esperto nel settore ambientale

Simona Ziliotti, consulente aziendale per i sistemi di Gestione su salute e sicurezza e sistemi integrati

Paola Olini, formatrice, con esperienza nelle organizzazioni e sviluppo del benessere aziendale

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

GUIDA DELL’AUTO IN SICUREZZA

·         Mercoledì 18 settembre: 10.15/12.15 – 11:30/13:30

·         Giovedì 19 settembre: 9:00/11:00 – 10:15/12:15 – 11:30/13:30 – 14:00/16:00

Parte teorica: Guida sicura e normativa sicurezza sul lavoro – Statistiche incidenti e lavoro – Distrazioni e multitasking – Alcol e guida

Parte pratica: La corretta posizione di guida – Corretta impostazione delle traiettorie in curva – Coordinazione tra volante e acceleratore – Frenata e frenata di emergenza – Manovra di emergenza per evitare ostacoli

Valido come 2 crediti di Aggiornamento per Coordinatore della sicurezza, ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2

 

GUIDA DELLA MOTO IN SICUREZZA

·         Mercoledì 18 settembre: 09:00/11:00 – 14:00/16:00

Parte teorica: Guida sicura e normativa sicurezza sul lavoro – Statistiche incidenti e lavoro – Gli incidenti sulle due ruote – La protezione del conducente

Parte pratica: Proteggersi alla guida – La corretta posizione di guida – Perfezionamento nell’uso dei freni: anteriore, posteriore e frenata combinata – Frenata d’emergenza e corrette tecniche per evitare blocco della ruota anteriore e chiusura dello sterzo

Valido come 2 crediti di Aggiornamento per Coordinatore della sicurezza, ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2

 

Le informazioni per la partecipazione agli eventi

Per tutti gli eventi, a parte il convegno gratuito a cui è possibile assistere previa registrazione gratuita alla fiera, è prevista una quota di iscrizione obbligatoria pagabile online.

 

Riportiamo il link per avere informazioni e registrarsi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/fiere/safety_expo_2019

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

04 luglio 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati

L’uso dell’illuminazione per prevenire gli incidenti con i carrelli

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  • 2 Luglio 2019

Comunicato Stampa

L’uso dell’illuminazione per prevenire gli incidenti con i carrelli

Esistono soluzioni innovative che utilizzano l’illuminazione di sicurezza sui carrelli elevatori per ridurre con efficacia il rischio di collisione tra muletti e di investimento dei pedoni.

 

Il carrello elevatore, una delle più diffuse attrezzature nei luoghi di lavoro per sollevare, trasportare e immagazzinare carichi di qualsiasi genere, è spesso causa di incidenti che possono avere conseguenze, anche gravi, non solo per i conduttori dei carrellisti, ma anche per gli altri lavoratori che operano negli ambienti dove queste attrezzature circolano.

 

I carrelli elevatori e il rischio di investimento

Uno dei rischi più diffusi nell’uso dei muletti nelle aree di pertinenza aziendale è rappresentato dall’investimento dei pedoni. E questo rischio di investimento è spesso associato alla presenza dei lavoratori nelle aree di manovra dei carrelli e al di fuori delle zone di sicurezza ed è favorito dalla mancanza di una viabilità organizzata, dalla carenza di un’adeguata segnaletica e dall’assenza di idonee misure di prevenzione.

Un altro rischio molto diffuso, specialmente nei luoghi di lavoro in cui sono utilizzate contemporaneamente varie attrezzature mobili, è la collisione tra i mezzi, specialmente negli incroci e in assenza di adatte segnalazioni e sistemi di prevenzione.

 

Esistono soluzioni innovative che possono ridurre il rischio di investimento con i carrelli elevatori? Sono stati progettati sistemi di safety lighting dinamici in grado di aumentare il livello di sicurezza negli incroci?

 

L’illuminazione e la prevenzione degli infortuni con i carrelli

Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza e alla partnership con Cablotech, propone strumenti innovativi per migliorare la sicurezza nelle aziende in cui si utilizzano carrelli elevatori.

Uno di questi strumenti, in grado di cambiare il mondo dell’illuminazione di sicurezza per i carrelli elevatori, è il Safety Bar 20 Evo, un’illuminazione a LED che proietta al suolo una barra che diventa un prolungamento del muletto.

Questa illuminazione si differenzia dai classici led che proiettano solo uno spot a distanza, lasciando tra spot e carrello un pericoloso spazio vuoto: con Safety Bar 20 Evo l’arrivo del mezzo è sempre chiaramente percepibile dai pedoni.

 

Il link per vedere all’opera il Safety Bar 20 Evo di Progtech: https://www.youtube.com/watch?v=EbZYMoUI6bA

 

Un altro innovativo sistema riguarda gli incroci.

 

Progtech Srl ha progettato una soluzione con specifici sensori e lampade a LED in grado di proiettare automaticamente al suolo, all’arrivo del carrello, una barra di colore rosso (o un simbolo, come una mano, una X, uno STOP, …) per i carrelli che provengono in senso contrario. In questo modo è possibile evitare eventuali collisioni tra i mezzi.

 

Le soluzioni di Progtech per la prevenzione degli infortuni

Ricapitoliamo le due principali soluzioni per la prevenzione degli infortuni nelle aziende in cui si utilizzano carrelli elevatori:

 

Safety Bar 20 EVO: è il proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza dei carrelli elevatori. Applicato sui mezzi, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra.

La struttura della lampada è realizzata in alluminio anodizzato, acciaio e Nylon caricato con fibra di vetro, rendendo il prodotto durevole nel tempo e di elevata qualità. La lampada consuma 20W (luce ROSSA) o 24W (luce BLU) e può essere alimentata da 12 a 48 Vdc.

 

Sistema di safety lighting per gli incroci: è uno speciale sistema che permette, attraverso l’illuminazione, di aumentare il livello di sicurezza nelle zone di lavoro: attraverso sensori e ricevitori wifi è possibile accendere e spegnere automaticamente le Safety Bar e/o le Mini e Mid Safe posizionate in prossimità degli incroci.

È una soluzione ideale non solo per il settore logistico, i magazzini e le aree di stoccaggio, ma anche per tutti i settori che prevedono durante le attività lavorative un continuo passaggio di muletti.

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech Srl e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

Ricordiamo, infine, che Progtech Srl realizza impianti di illuminazione “made in Italy”, conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle diverse esigenze di illuminazione di ogni settore industriale con particolare riferimento alla movimentazione, alle vie di esodo, ai percorsi luminosi e alla sicurezza di attrezzature di lavoro come carrelli elevatori e gru a ponte.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], [email protected],  www.progtech.it

 

 

01 luglio 2019

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Comunicati Salute e Benessere

Formatori: un corso per conoscere gli spazi e gli ambienti confinati

Comunicato Stampa

Formatori: un corso per conoscere gli spazi e gli ambienti confinati

Un corso a Brescia di 16 ore dal 9 al 10 luglio 2019 per fornire ai formatori le competenze e gli strumenti idonei a formare lavoratori e preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli spazi ed ambienti confinati.

La cronaca dei più gravi incidenti professionali che sono avvenuti in questi anni in Italia, ad esempio nel 2018 la morte di quattro persone in un’azienda milanese di produzione per laminazione di nastri in acciaio e titanio, ci mostra come gli spazi e gli ambienti confinati siano luoghi di lavoro ad elevato rischio di infortunio.

In questi luoghi di lavoro circoscritti, con un numero limitato di aperture d’accesso e caratterizzati da una persistente difficoltà di ventilazione naturale, si verificano spesso eventi infortunistici di gravità elevata dovuti alla carenza di ossigeno o alla presenza di agenti chimici pericolosi quali gas, vapori e polveri. Eventi che dipendono anche dalla carente consapevolezza dei rischi, dall’assenza di idonee procedure di lavoro e dalla mancanza di una formazione e addestramento adeguati per i lavoratori che accedono a questi spazi.

 

Come formare adeguatamente i lavoratori e i preposti? Esiste un corso in grado di offrire ai formatori gli strumenti e le competenze necessarie per formare in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli spazi ed ambienti confinati?

 

Un corso a Brescia per i formatori sugli spazi confinati

Per aiutare i formatori ad erogare una formazione efficace in grado di prevenire e ridurre i tanti infortuni che avvengono negli spazi confinati, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia, dal 9 al 10 luglio 2019, un corso di 16 ore dal titolo “Spazi e ambienti confinati per formatori”.

Il corso – realizzato per formatori, docenti e tutti coloro che, avendo già nozioni in materia di salute e sicurezza (D.Lgs. 81/2008), intendono erogare corsi di formazione riguardanti questi particolari luoghi di lavoro – ha l’obiettivo di fornire ai formatori le nozioni, le competenze e gli strumenti utili all’erogazione di corsi su “Spazi ed ambienti confinati” rivolti a lavoratori, preposti ed a tutti coloro che operano in qualsiasi tipologia di spazio confinato.  Spazi che possono riguardare innumerevoli settori lavorativi, ad esempio trasporto, cantine vinicole, aziende di fornitura e gestione rifiuti, acqua, gas, elettricità, lavorazioni elettriche, telefonia, aziende di pulizia, aziende di manutenzione, aziende agricole, aziende chimiche e petrolifere, industrie in genere, …

 

La normativa per gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati

A seguito dei vari infortuni mortali che sono avvenuti in questi anni, il 14 settembre 2011 è stato emanato il Decreto del Presidente della Repubblica n. 177 che contiene il “Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

Il DPR definisce, con riferimento alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza, le linee generali di una strategia di contrasto agli infortuni che avvengono in questi ambienti con particolare attenzione alla qualificazione di chi vi lavora e della necessità di buone prassi utili a indirizzare e a rendere più sicuro il lavoro degli operatori.

Fornisce anche indicazioni sulla formazione, informazione e addestramento, prescrive la presenza di un soggetto che sia rappresentativo del datore di lavoro e reclama la necessità, per le lavorazioni negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati, di personale esperto e formato.

 

Le informazioni per partecipare al corso

Dal 9 al 10 luglio 2019 si terrà, dunque, a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze n. 45 – il corso di 16 ore “Spazi e ambienti confinati per formatori”.

Il corso è caratterizzato da una metodologia didattica attiva. Durante il corso i partecipanti effettueranno esercitazioni di gruppo ed affronteranno casi di studio e simulazioni, al fine di incrementare la capacità di analisi dei discenti e garantire una sostanziale interattività dell’aula. E durante i moduli pratici, i partecipanti saranno al centro dell’attenzione con particolare attenzione all’esecuzione delle prove.

 

Le due giornate formative si articolano secondo i seguenti moduli:

  • Modulo 1: Definizione, caratteristiche ed esempio di “Spazi Confinati”
  • Modulo 2: Laboratorio
  • Modulo 3: Primo soccorso e gestione delle emergenze
  • Modulo 4: Simulazione di uno scenario in laboratorio:

 

La partecipazione al corso permette di ottenere diversi crediti formativi: 12 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, come 12 ore di aggiornamento per Coordinatori alla Sicurezza e 12 ore di aggiornamento per Formatori qualificati seconda area tematica.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/active-training/active-training/spazi_e_ambienti_confinati_per_formatori

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

20 giugno 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Etica e Società Eventi

Diversity management: la gestione della diversità in azienda

Diversity management: la gestione della diversità in azienda

Il 2 luglio si terrà a Padova un convegno gratuito per sottolineare l’importanza di una strategia di gestione delle risorse umane finalizzata alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo.

 

Fino a non molto tempo fa nel mondo del lavoro era dominante una prospettiva che tendeva ad annullare le differenze e le diversità tra i lavoratori secondo un modello in cui il lavoratore tipo era identificato con una persona sana, di pelle bianca e di sesso maschile. Successivamente i mutamenti culturali e i cambiamenti intervenuti in termini di globalizzazione, flussi migratori, internazionalizzazione dei mercati, allargamento del lavoro femminile e sviluppo di nuove tecnologie, hanno contribuito ad aumentare la eterogeneità del mercato del lavoro. Un mercato del lavoro in cui ora troviamo al centro i temi dell’inclusione e dell’equità.

 

Come affrontare questi mutamenti nel mondo del lavoro? Esiste un approccio nuovo, efficace e vantaggioso per tutti, aziende e lavoratori?

 

In questa prospettiva il diversity management si può definire come un approccio diversificato alla gestione delle risorse umane che, finalizzato alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo (genere, etnia, nazionalità, appartenenza locale, cultura, religione, abilità fisica, generazione, ruolo, …), può favorire l’espressione del potenziale individuale dei lavoratori utilizzandolo come leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi di un’organizzazione. Il diversity management si configura, dunque, come una modalità di azione per la costruzione di un maggior benessere per tutti: azienda, lavoratori, territorio, società civile.

 

Il convegno a Padova sulla gestione delle diversità

Proprio con l’intento di far conoscere e diffondere le strategie, le caratteristiche e i vantaggi di questo nuovo approccio alla gestione delle risorse umane, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 2 luglio 2019 a Padova il convegno gratuito “Diversity Management. La gestione della diversità in azienda per salute, sicurezza e benessere”.

Il convegno affronterà molti temi correlati alle politiche di inclusione: l’inclusione nelle aziende, la correlazione tra sicurezza e prevenzione delle discriminazioni, le strategie in materia di genere e disabilità ecc…

 

Il programma del convegno

Per migliorare la gestione delle diversità nel mondo del lavoro si terrà a Padova il 2 luglio 2019 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il convegno di studio e approfondimento “Diversity Management. La gestione della diversità in azienda per salute, sicurezza e benessere” presso la sede di ENAIP Veneto, in via Ansuino da Forlì 64/A.

L’incontro è organizzato in collaborazione con ENAIP Veneto e Forum Terzo Settore Veneto con il patrocinio dell’Università degli studi di Trieste e del Global Compact Network Italia.

 

Saluti istituzionali:

  • Giorgio Sbrissa, Amministratore Delegato Enaip Veneto
  • Paolo Alfier, Responsabile Civil Protection Enaip Veneto
  • Mirella Zambello, Presidente Ordine Assistenti Sociali Veneto
  • Gianluca Grossi, Consigliere Nazionale AiFOS

 

Moderatore:

  • Maria Frassine, Responsabile Ufficio Relazioni Esterne AiFOS

 

Interventi:

  • Global Compact Network Italia (in attesa di conferma)
  • Sara Santilli, Psicologa, PhD Università degli studi di Padova “Traiettorie per l’inclusione nei contesti aziendali
  • Chiara Vannoni, Avvocato – Studio Legale Rosiello e Associati, “La stretta correlazione tra tutele della SSL e prevenzione delle discriminazioni
  • Paola Favarano, Consigliere Nazionale AiFOS – Presidente Comitato Donne SOFiA, “Donne che lavorano in ambienti maschili: lavorare “diversamente” è una scelta?
  • Mauro Giannelli, Responsabile Formazione Forum Terzo Settore, “Lotta alle disparità nel terzo settore
  • Giorgio Sclip, Responsabile Servizio Prevenzione, Protezione e Disabilità Università di Trieste, “Disabilità e sicurezza: orientamento e mobilità in emergenza – il caso dell’Università di Trieste
  • Nevio Meneguz, Direttore Centro di Servizio per il Volontariato Belluno, “Disabilità fisica, intellettiva e inclusione – Il progetto Sicuramente Abili

 

Il link per iscriversi al convegno:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/diversity_management

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 1 – normativa/organizzativa), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP). L’evento è in fase di accreditamento presso l’Ordine Assistenti Sociali Veneto.

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

06 giugno 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Sviluppo della sostenibilità: la leadership e la catena di fornitura

Comunicato Stampa

Sviluppo della sostenibilità: la leadership e la catena di fornitura

Due videoconferenze gratuite il 27 maggio e il 6 giugno 2019 organizzate da AiFOS nel contesto del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019: la catena di fornitura sicura e sostenibile e la spinta gentile della leadership sostenibile.

Con un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo – sul piano non solo ambientale, ma anche economico e sociale – il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. E partendo dalla sottoscrizione di questa “Agenda 2030”, in tutto il mondo enti, associazioni e società civile si stanno mobilitando per progettare politiche e strategie per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

 

Il festival dello sviluppo sostenibile e le videoconferenze

Sulla scia di questa spinta globale per portare il mondo su un sentiero sostenibile, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha promosso la terza edizione del “Festival dello sviluppo sostenibile”, una iniziativa di sensibilizzazione diffusa su tutto il territorio nazionale dal 21 maggio al 6 giugno 2019 attraverso varie tipologie di eventi.

Nel contesto di questo festival l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), che da diversi anni promuove iniziative per affrontare correttamente il tema della sostenibilità rimarcando l’interazione con i temi della salute e sicurezza sul lavoro, organizza due diverse videoconferenze gratuite, il 27 maggio e il 6 giugno 2019, su questi specifici argomenti:

  • la catena di fornitura sicura e sostenibile
  • la spinta gentile della leadership sostenibile.

Ricordiamo che la videoconferenza è una pratica modalità comunicativa che permette di erogare corsi sincroni tramite una piattaforma informatica che garantisce l’interazione reciproca di audio, video e dati tra due o più persone.

 

La gestione della catena di fornitura

La prima delle due iniziative organizzate da AiFOS, dal titolo “La catena di fornitura sicura e sostenibile”, si terrà il 27 maggio 2019 dalle ore 14.00 alle ore 16.00.

Nella videoconferenza si sottolineerà come lo sviluppo di un’economia sempre più globale e la conseguente crescita dei rischi relativi alla perdita di controllo su filiere ampie e disaggregate porti un’attenzione crescente sul tema della gestione ottimale e complessiva della catena di fornitura.

In questo senso controllare i fornitori è un tema sempre più strategico ed importante per le imprese. Alla verifica sui temi legati alla salute ed alla sicurezza si sta affiancando la tendenza delle organizzazioni – spinte dalle pressioni dei clienti e dal desiderio di tutelare la propria reputazione – ad occuparsi di sostenibilità degli approvvigionamenti anche dal punto di vista ambientale e dei diritti umani.

Si ricorda che la videoconferenza è gratuita, con iscrizione obbligatoria, e vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, formatori qualificati seconda area tematica e coordinatori della sicurezza.

 

Per avere informazioni e iscriversi alla videoconferenza è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/rischi-tecnici-igenico-sanitari/area2/la_catena_di_fornitura_sicura_e_sostenibile

 

L’importanza di una leadership sostenibile

La seconda iniziativa, dal titolo “La spinta gentile della leadership sostenibile”, si terrà invece il 6 giugno 2019, sempre dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

L’organizzazione della videoconferenza parte dalla constatazione che pensare e gestire le organizzazioni verso una leadership sostenibile significa comprendere come coinvolgere le direzioni aziendali sui temi della sostenibilità e garantire investimenti verso strategie di comprovata efficacia.

Nella modalità di sviluppo delineata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite l’azienda è concepita come un sistema che interagisce con l’ambiente sociale in cui è immerso. E sempre di più i consumatori fanno affidamento e premiano aziende orientate alla gestione etica e sostenibile del proprio business.

In questo quadro di riferimento, una direzione coinvolta, e in grado a sua volta di coinvolgere l’intera azienda, si rivela un fattore fondamentale per creare e trasmettere una cultura della sostenibilità all’interno e all’esterno, consapevole del vantaggio competitivo che essa è in grado di garantire.

Nella videoconferenza saranno presentati i risultati di una ricerca universitaria che ha analizzato le motivazioni che spingono alla gestione sostenibile di un’impresa e alcune iniziative vincenti che hanno permesso un percorso efficace verso una leadership sostenibile.

Anche questa videoconferenza è gratuita, con iscrizione obbligatoria, e vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e formatori qualificati terza area tematica.

 

Per avere informazioni e iscriversi alla videoconferenza è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/relazioni-comunicazione/area3/la_spinta_gentile_della_leadership_sostenibile

 

Le videoconferenze si inseriscono, dunque, nel contesto del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 e hanno l’obiettivo di mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, diffondendo la cultura della sostenibilità e realizzando un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

 

 

16 maggio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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L’illuminazione per prevenire i rischi di incidenti con i carroponti

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  • 14 Maggio 2019

L’illuminazione per prevenire i rischi di incidenti con i carroponti

Per ridurre i rischi dei lavoratori che si trovano nelle vicinanze dell’area di manovra dei carroponti è possibile utilizzare segnaletiche luminose chiare e visibili.

 

Se in quasi tutti i settori lavorativi i sistemi di movimentazione e sollevamento sono ormai indispensabili “compagni” di lavoro, uno dei sistemi più diffusi di sollevamento e traslazione dei carichi è costituito dal carroponte o gru a ponte. Tuttavia, come molte attrezzature di lavoro, anche i carroponti sono correlati a numerosi pericoli per l’incolumità dei lavoratori e uno dei rischi più diffusi riguarda il transito di operatori nell’area di manovra dei mezzi e al di fuori della zona di sicurezza.

 

I rischi di investimento con i carroponti

Sono, infatti, molti gli infortuni, spesso mortali, in cui dei lavoratori distratti e inconsapevoli di essere nell’area di manovra dei mezzi di sollevamento, sono urtati da un gancio o da un carico sospeso che occlude la vista all’operatore del carroponte.

Stiamo parlando, ad esempio, di lavoratori che si trovano in ambienti molto rumorosi e poco luminosi (acciaierie, fonderie, industria pesante, …) e che magari circolano con tappi o cuffie per il rumore e possono non sentire, percepire o vedere l’arrivo del carroponte.

Questi infortuni possono essere prevenuti non solo cercando di evitare il transito nelle aree di manovra dei carroponti, ma utilizzando anche efficaci dispositivi di segnalazione chiari e visibili.

 

Esistono prodotti di illuminazione innovativi in grado di realizzare una segnaletica sempre visibile nelle aree in cui sono attivi dei carroponti? Esistono aziende in grado di proporre soluzioni per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro che utilizzano gru a ponte?

 

L’illuminazione a led per migliorare la sicurezza

Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza e alla partnership con Cablotech, è in grado di proporre e progettare strumenti innovativi per migliorare la sicurezza degli operatori impegnati nelle immediate vicinanze dei carroponti.

In particolare attraverso l’utilizzo di strumenti come Safety Bar 30 EVO e Safety Bar H.P. è ora possibile proiettare un fascio di luce in parallelo al movimento delle gru a ponte e in grado di delinearne l’area di movimento.

Il supporto luminoso proiettato delinea, in definitiva, un perimetro, una zona da evitare mentre il carroponte è in movimento e avvisa, con un segnale luminoso, tutti gli operatori dell’imminente passaggio del mezzo aiutandoli ad essere consapevoli del possibile pericolo.

 

Link per vedere all’opera le soluzioni di Progtech: https://www.youtube.com/watch?v=UjryZOLeUkY

 

Le soluzioni per prevenire gli infortuni con i carroponti

Questi alcuni dei prodotti di Progtech Srl che, come rilevato anche in numerosi audit, possono migliorare la sicurezza nelle aziende che utilizzano carroponti:

 

Safety Bar 30 EVO: è la lampada industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti, ideale per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e poco illuminati. Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. L’apparecchio può essere alimentato a 230 Vac oppure, a richiesta, a 24 Vdc o 48 Vdc. I materiali utilizzati, quali alluminio anodizzato ed acciaio inox, rendono la Safety Bar 30 Evo un prodotto durevole nel tempo e di elevata qualità.

 

Safety Bar H.P.: è la lampada industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate, ideale per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e pericolosi. Anche Safety Bar H.P., applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. L’apparecchio si alimenta a 230 Vac. Safety Bar H.P. si differenzia da Safety Bar 30 EVO in quanto ha una potenza maggiore (ben 72W rispetto ai 44W di Safety Bar 30) e quindi una maggiore visibilità. L’apparecchio presenta una ventola integrata per gestire al meglio la dissipazione termica. Anche in questo caso i materiali utilizzati rendono la Safety Bar H.P. un prodotto durevole nel tempo e di elevata qualità.

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech Srl e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

Ricordiamo, infine, che Progtech Srl realizza apparecchi a LED in grado di tener conto delle esigenze di ogni settore industriale e di proporre e fornire soluzioni personalizzate per l’illuminazione di sicurezza nelle aziende relativamente alla movimentazione, alle vie di esodo e ai percorsi luminosi in sostituzione della classica segnaletica orizzontale. Inoltre fornisce sia un’adeguata consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], [email protected],  www.progtech.it

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Come promuovere la sostenibilità attraverso la salute e sicurezza?

Come promuovere la sostenibilità attraverso la salute e sicurezza?

Si terrà un corso a Brescia di 24 ore dal 28 al 30 maggio 2019 per comprendere come realizzare l’interazione tra gli aspetti di sostenibilità e quelli relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Di fronte ai dati dei tanti infortuni, anche mortali, che avvengono negli ambienti lavorativi, è importante che i temi della salute e sicurezza salgano ai piani alti delle aziende. E per fare entrare questi temi nelle strategie aziendali e nei piani di sviluppo, è utile sviluppare le interazioni tra il concetto di sostenibilità, che sta acquistando sempre maggiore forza e riconoscimento pubblico, e la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Se lo sviluppo sostenibile è uno strumento per portare la tutela della salute e sicurezza nella strategia di impresa, gli operatori di questi due ambiti, la sicurezza e la sostenibilità, devono lavorare insieme partendo, ad esempio, dai temi del benessere organizzativo, della gestione sostenibile della catena di fornitura e della gestione degli stakeholder.

 

Come approfondire il concetto di sviluppo sostenibile? Ci sono corsi che permettono di conoscere e affrontare l’interazione tra sicurezza e sostenibilità?

 

Un nuovo corso a Brescia su sostenibilità, salute e sicurezza

Per affrontare correttamente il tema della sostenibilità e l’interazione con la sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia, il 282930 maggio un corso di 24 ore dal titolo “Sostenibilità: la salute e la sicurezza nella strategia d’impresa”.

 

Il corso, realizzato con successo anche in altre città, ha l’obiettivo di:

  • fornire le conoscenze e competenze utili a identificare le modalità più idonee a valorizzare, all’interno del proprio contesto organizzativo, l’interazione tra gli aspetti di sostenibilità e quelli legati alla gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • conoscere il framework istituzionale di riferimento che promuove lo sviluppo sostenibile attraverso politiche e pratiche a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • riconoscere l’importanza delle azioni volte ad implementare, mantenere o migliorare le condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in termini di sostenibilità d’impresa.

 

La sostenibilità e la salute e sicurezza sul lavoro

Il concetto di sostenibilità proviene dall’idea di “gestione sostenibile” di una risorsa, in cui si prevede di utilizzare o prelevare la risorsa senza intaccare la sua naturale capacità di rigenerarsi. In questo senso lo “sviluppo sostenibile” può essere considerato come quello sviluppo ‘che risponde alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie necessità’ (Rapporto Bruntland – 1987).

 

Lo “sviluppo sostenibile” può essere considerato un equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico, equità sociale.

 

Nelle aziende l’attenzione alla sostenibilità nei propri piani aziendali:

  • contribuisce a creare e mantenere un elevato profilo aziendale, un’immagine e una reputazione positive;
  • crea un ambiente di lavoro migliore, più sicuro e più motivante
  • garantisce una forte coesione con gli stakeholder
  • facilita l’accesso al credito e riduce il rischio di impresa
  • migliora l’efficienza della gestione aziendale
  • permette di usufruire di vantaggi fiscali e semplificazioni amministrative.

 

La sostenibilità e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono poi rafforzarsi a vicenda attraverso i molti ambiti di connessione e relazione a partire dalla considerazione che la sostenibilità delle aziende dipende anche dalla capacità di garantire la sicurezza, la salute e il benessere dei propri lavoratori.

 

Il programma del corso

Il 282930 maggio 2019 si terrà, dunque, a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze, 45 – il corso di 24 ore “Sostenibilità: la salute e la sicurezza nella strategia d’impresa”.

 

Questi gli argomenti che saranno affrontati nei tre giorni (9.00/13.00, 14.00/18.00):

  • Definizioni e concettualizzazioni riguardanti la sostenibilità d’impresa
  • Sostenibilità d’impresa e gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: gli elementi di intersezione
  • Il concetto di diversity e impatto sulle performance aziendali
  • Il concetto di sostenibilità nella catena di fornitura: applicabilità dell’articolo 26 e/o del Titolo IV
  • Documentazione obbligatoria per la qualifica dei fornitori
  • Introduzione allo stakeholder management
  • La mappatura degli stakeholder: strumenti ed esperienze a confronto
  • Metodologie e strumenti di analisi degli stakeholder
  • La progettazione e implementazione di una politica di stakeholder management
  • Introduzione al concetto di benessere organizzativo
  • Principali strategie motivazionali
  • Benefici in termini di salute e sostenibilità d’impresa

 

La partecipazione al corso vale come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e come 8 ore di aggiornamento per Formatori qualificati prima area tematica e 8 ore di aggiornamento per Formatori qualificati seconda area tematica.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/sostenibilita_la_salute_e_la_sicurezza_nella_strategia_d_impresa

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

09 maggio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Formazione a RoyalSafety su credito d’imposta e sicurezza in montagna

Comunicato Stampa

Formazione a RoyalSafety su credito d’imposta e sicurezza in montagna

 L’associazione AiFOS partecipa alla manifestazione RoyalSafety a Druento (Torino) dal 9 all’11 maggio con due seminari gratuiti sulla gestione della salute e sicurezza in alta quota e sul credito d’imposta alle imprese.

In una fase che sappiamo essere critica per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in Italia, con un aumento nel 2018, rispetto al 2017, di denunce di infortunio, di malattie professionali e anche di infortuni mortali (+10,1%), sono molto importanti i momenti di incontro che permettono di migliorare le strategie di prevenzione nelle aziende.

 

La manifestazione RoyalSafety dal 9 all’11 maggio

È il caso della manifestazione ROYALSAFETY che si terrà a Druento (Torino) dal 9 all’11 maggio 2019 con 3 giornate di manifestazione organizzate in 40 eventi formativi, alcuni gratuiti, 4 seminari tecnici e numerosi project work e attività pratiche all’aperto.

In particolare, ROYALSAFETY è un appuntamento, con obiettivi educativi e formativi, utile per tutti coloro che desiderano confrontarsi sulle tematiche dell’ambiente, della sicurezza e salute sul lavoro, dell’igiene della produzione e della somministrazione degli alimenti destinati al consumo umano.

È un appuntamento progettato per favorire lo scambio professionale tra addetti ai lavori che possono partecipare ad eventi formativi residenziali – monotematici e di breve durata – ed effettuare anche il proprio aggiornamento professionale acquisendo nuove competenze e conoscenze.

 

Le attività di AiFOS a RoyalSafety

A raccogliere le tante sfide aperte in materia di gestione della sicurezza e salute nelle aziende è l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) che partecipa a ROYALSAFETY con due diversi workshop formativi gratuiti in materia di rischi e prevenzione nel lavoro in ambiente montano e in materia di credito d’imposta, un beneficio fiscale a cui possono accedere tutte le imprese che effettuano investimenti in ambito di ricerca e sviluppo.

La partecipazione attiva di AiFOS, anche a questa nuova manifestazione, testimonia la volontà dell’Associazione di continuare ad essere un elemento attivo di promozione della cultura della sicurezza nel paese partendo non solo dalla necessaria consapevolezza dei rischi, ma anche dalle opportunità che le aziende hanno per investire in sicurezza e nel proprio miglioramento organizzativo e tecnologico.

 

La gestione della salute e sicurezza in alta quota

Il primo evento formativo, organizzato da AiFOS il 10 maggio (16.00/18.00 Sala Blu), si intitola “La gestione della salute e sicurezza in alta quota” ed è dedicato al tema della prevenzione di infortuni e malattie professionali negli ambienti montani.

Come è possibile lavorare in alta quota? Quali sono i rischi? Quali sono le problematiche da affrontare nei lavori in alta quota per un’adeguata tutela della salute e sicurezza dei lavoratori? Il workshop affronta i vari aspetti relativi alla sicurezza del lavoro in quota partendo da esperienze reali come la realizzazione della funivia Skyway Montebianco, al fine di individuare le migliori soluzioni per affrontare le criticità del lavoro in sicurezza degli ambienti montani.

 

Il programma dell’evento:

  • Presentazione e Saluti Istituzionali di AiFOS
  • Antonella Grange, Consigliere Nazionale AiFOS – Referente del Gruppo di Progetto “AiFOS Montagna” – “Rischi e prevenzione nel lavoro in ambiente montano. Con AiFOS Montagna per accrescere conoscenze e consapevolezza di lavoratori e datori di lavoro”
  • Sergio Ravet, Coordinatore Sicurezza cantiere SkyWay M. Bianco – “Lavoro in alta quota e gestione delle emergenze – l’esperienza del cantiere SkyWay M. Bianco per la realizzazione del nuovo impianto e l’esperienza del cantiere per la costruzione, in galleria, del tratto autostradale Aosta-Courmayeur”

 

A tutti i partecipanti al workshop verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP, Coordinatori della Sicurezza (CSP/CSE).

 

Il credito d’imposta per le imprese

Nell’evento “IMPRESA 4.0: credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo”, organizzato il 9 maggio (14.00/18.00 Sala Arancio) da Setter s.r.l. in collaborazione con AiFOS, si presenta una reale opportunità per le aziende.

 

Infatti il credito d’imposta è un beneficio fiscale destinato a diminuire le imposte dovute e possono accedervi tutte le imprese che effettuano investimenti di Ricerca e Sviluppo, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato. Le attività correlate al beneficio fiscale possono essere svolte anche in ambiti diversi da quelli scientifici e tecnologici quali ad esempio in ambito storico, organizzativo, informatico, comunicazione e marketing.

 

Il programma dell’evento:

  • Industria 4.0 e sicurezza sul lavoro (Prof. Nicoletto Raimondo)
  • I benefici fiscali di Ricerca e Sviluppo (Dott. Francesco Petralia)
  • Ambiti e definizione di Ricerca e Sviluppo (Dott. Ing. Sirio Cividino)
  • Ruolo del ricercatore scientifico (Dott. Ing. Sirio Cividino)

 

La partecipazione all’evento dà diritto a vari crediti formativi – con iscrizione dal sito di Setter srl – sia per gli ingegneri (4 CFP) sia per RSPP/ASPP (4 ore).

 

Per avere informazioni e iscriversi agli eventi è possibile utilizzare questo link: https://www.royalsafety.eu/eventi/

 

Ricordiamo che gli incontri si terranno a Druento (TO), Parco La Mandria, edificio “La Rubbianetta” sito in Strada Rubbianetta.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

02 maggio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Tutelare la sicurezza dei tecnici nei sopralluoghi post sisma

Comunicato Stampa

Tutelare la sicurezza dei tecnici nei sopralluoghi post sisma

Un corso a Brescia l’8 maggio 2019 per conoscere le misure di autotutela per i tecnici impegnati nei sopralluoghi degli edifici e nei rilievi di agibilità necessari dopo gli eventi sismici.

 

Sappiamo che il territorio italiano è caratterizzato, con l’esclusione di poche aree, da un’elevata sismicità che provoca ogni anno decine di terremoti che, nella maggior parte dei casi, non provocano danni o vittime.

Ci sono, tuttavia, anche crisi sismiche più intense, come quella del 2016, che arrivano a colpire duramente superfici molto ampie e centinaia di piccoli comuni.

E nella fase post sisma in questi comuni, a volte sede di ingenti patrimoni storico-culturali, i cantieri di ricostruzione sono spesso caratterizzati da un rischio infortunistico molto alto.

Per poter operare in sicurezza è, dunque, necessario che tecnici qualificati operino adeguati sopralluoghi negli edifici e precisi rilievi di agibilità sismica.

 

Quali sono le misure di prevenzione e protezione adatte per tutelare la sicurezza di questi tecnici? Quali sono le misure di autotutela più adeguate?

 

Il corso sull’autotutela dei tecnici nei sopralluoghi

Proprio per rispondere a queste domande e fornire utili informazioni per tutelare la salute e l’incolumità dei tecnici, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’8 maggio 2019 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “Autotutela dei tecnici nei sopralluoghi post sisma. Misure da attuare”.

Partendo dalla costatazione dell’esposizione dei tecnici ai rischi connessi allo stato degli edifici visitati, durante i sopralluoghi e i rilievi di agibilità, il corso ha l’obiettivo di approfondire il tema dell’autotutela, con riferimento anche all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI).

Durante l’incontro, della durata di 8 ore in presenza, saranno segnalate le misure di autotutela da adottare al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei tecnici.

 

L’importanza dell’autotutela

Ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) sottolinea, nell’articolo 20, il principio di autotutela dei lavoratori: “ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro”. E il nuovo approccio alla sicurezza richiede la partecipazione di tutti i lavoratori che operano in un ambiente lavorativo, anche gli eventuali lavoratori autonomi.

Senza dimenticare poi che per “lavoratori” devono intendersi tutte le persone che “indipendentemente dalla tipologia contrattuale” svolgano un’attività lavorativa “nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione”.

E gli interventi sugli edifici danneggiati, come ricordato anche nei decreti emanati per gli interventi urgenti nelle fasi post sisma, devono essere comunque realizzati nel rispetto delle norme di sicurezza del D.Lgs. 81/2008.

 

Il programma del corso sull’autotutela dei tecnici

Il corso di 8 ore “Autotutela dei tecnici nei sopralluoghi post sisma. Misure da attuare” si terrà, dunque, a Brescia l’8 maggio 2019 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – presso AiFOS Protezione Civile in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Ricordiamo che durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Le attività di sopralluogo (ordinario, anomalo, in emergenza)
  • Il sistema di protezione civile (cenni)
  • I dispositivi di protezione individuale:
    • cosa sono, a cosa servono e come si usano
    • limiti invalicabili nel loro utilizzo
  • Cosa ci possiamo aspettare:
    • I sopralluoghi in edifici abbandonati e similari
    • Gli scenari tipici post sisma
    • Gli edifici abitati ed i rapporti con gli abitanti
  • Le misure di autotutela
  • Lavoro d’aula con esempi pratici di situazioni reali e comportamenti da tenere

 

Il docente del corso sarà il geometra Stefano Farina, Formatore Qualificato AiFOS, consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei cantieri, coordinatore per la sicurezza nei cantieri ed RSPP.

 

Il corso è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO, 6 ore per Formatori qualificati seconda area tematica e 6 ore per Coordinatori alla sicurezza

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/autotutela_dei_tecnici_nei_sopralluoghi_post_sisma

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

11 aprile 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Come prevenire e gestire il rischio terrorismo

Comunicato Stampa

Come prevenire e gestire il rischio terrorismo

Un corso a Brescia il 9 maggio 2019 per integrare le conoscenze degli operatori con elementi di prevenzione e protezione dal rischio di sabotaggio e attacchi di matrice terroristica.

Negli ultimi anni, come conseguenza dei tanti eventi terroristici avvenuti in vari paesi del mondo, anche all’interno di contesti lavorativi, il terrorismo è diventato una delle maggiori preoccupazioni non solo della società civile, ma anche del mondo del lavoro.

Ormai gli atti violenti, le minacce, gli attentati e le stragi sono diventati fattori di rischio anche in ambito lavorativo, soprattutto con riferimento a aziende e organizzazioni che si trovino ad operare in scenari critici dal punto di vista socio-politico o comunque in luoghi dove è possibile che i lavoratori siano esposti a minacce di natura criminosa.

E se sono sempre di più gli ambiti lavorativi in cui non è possibile escludere la possibilità di pericoli terroristici e criminosi, è ormai necessario che tutti gli operatori in materia di sicurezza abbiano idonee competenze in relazione ai rischi di matrice terroristica. Competenze che possono essere utili per valutare le minacce e implementare piani e misure per ridurre o gestire i rischi.

 

Esistono corsi sul rischio di matrice terroristica in grado di fornire le necessarie competenze agli operatori?

 

Il corso sul rischio terrorismo

Proprio per rispondere a questa necessità e migliorare la tutela dei lavoratori anche in materia di security, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 9 maggio 2019 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “Rischio terrorismo”.

Il corso ha l’obiettivo di integrare le conoscenze di RSPP, ASPP, formatori e consulenti della sicurezza del lavoro con elementi essenziali di prevenzione e protezione dei lavoratori (e del pubblico) dal rischio di sabotaggio e attacchi di matrice terroristica.

Durante il corso, della durata di 8 ore in presenza, saranno affrontate varie tematiche fornendo elementi utili che ciascun discente potrà sviluppare per l’integrazione del sistema prevenzionistico aziendale.

 

L’importanza di valutare tutti i rischi

L’obbligo di valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, con riferimento a quanto indicato nel D.Lgs. 81/2008, riguarda non solo i rischi connessi agli aspetti produttivi, ma anche i rischi correlati a eventuali atti criminosi o eventi terroristici.

In particolare una pronuncia della Commissione per gli Interpelli – l’Interpello n. 11/2016 del 25 ottobre 2016 – ha ribadito che il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi “compresi i potenziali e peculiari rischi ambientali legati alle caratteristiche del Paese in cui la prestazione lavorativa dovrà essere svolta, quali a titolo esemplificativo i cosiddetti ‘rischi generici aggravati’, legati alla situazione geopolitica del Paese (es. guerre civili, attentati, ecc.) e alle condizioni sanitarie del contesto geografico di riferimento non considerati astrattamente, ma che abbiano la ragionevole e concreta possibilità di manifestarsi in correlazione all’attività lavorativa svolta”.

 

Queste indicazioni normative confermano la necessità per gli operatori di avere idonee competenze per poter valutare, negli ambienti di lavoro, anche i rischi di attacchi terroristici.

 

Il programma del corso sul rischio terroristico

Il corso di 8 ore “Rischio terrorismo” si terrà, dunque, a Brescia il 9 maggio 2019 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – ad AiFOS Service in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Ricordiamo che durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Breve introduzione sul terrorismo e relativi effetti
  • Da “terrorismo cellulare” a “terrorismo molecolare”
  • Open source Jihad
  • La minaccia terroristica “in occasione di lavoro”
  • Misure di prevenzione, protezione e mitigazione del rischio
  • Valutazione della minaccia endogena: il background check e l’OSINT
  • Terrorismo e responsabilità datoriali alla luce dell’art. 2087 CC
  • Strategie di impresa e politica della sicurezza
  • La valutazione dei rischi
  • Gestione dell’emergenza in caso di attentato
  • La gestione della crisi post evento

 

Il corso è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO e 6 ore per Formatori qualificati seconda area tematica.

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/rischio_terrorismo

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

04 aprile 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Scienza e Tecnologia

La sicurezza nei percorsi aziendali e nelle vie di esodo

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  • 1 Aprile 2019

Comunicato Stampa

La sicurezza nei percorsi aziendali e nelle vie di esodo

Per tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro è necessario che le segnaletiche siano chiare e ben visibili. Come prevenire gli infortuni e rendere più visibili i percorsi e le vie di esodo con le proposte dell’azienda Progtech Srl.

 

I tanti incidenti professionali che avvengono nei percorsi con movimentazione promiscua di mezzi e pedoni hanno spesso conseguenze gravi o mortali per i lavoratori. E spesso uno dei principali fattori causali di questi infortuni è la presenza di segnaletiche inadeguate, non sufficientemente visibili, coperte di polvere o usurate dal continuo passaggio dei mezzi (come ad esempio le segnaletiche orizzontali nel comparto della logistica).

Tuttavia la presenza di chiare indicazioni non è necessaria solo per evitare infortuni nei percorsi aziendali. Una segnaletica chiara e visibile a tutti i lavoratori è importante, ad esempio, anche per mostrare le direzioni delle uscite di emergenza o indicare i punti di raccolta o le aree in cui vietare l’accesso ai non addetti.

È necessario, dunque, per ogni azienda poter segnalare sempre, in modo sicuro, senza rischi di usura e copertura, i camminamenti, i percorsi e le vie di esodo.

 

Esistono prodotti di illuminazione innovativi in grado di favorire una segnaletica sempre visibile? Esistono aziende in grado di proporre soluzioni per migliorare la sicurezza nei percorsi aziendali e nelle vie di esodo?

 

Safety lighting: l’illuminazione per migliorare la sicurezza

Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza, è in grado di proporre e progettare ad hoc soluzioni per la sicurezza. L’azienda produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità e, grazie anche alla partnership con Cablotech, è in grado di fornire strumenti innovativi per rendere evidente la segnaletica nei percorsi e nelle vie di circolazione aziendali o per indicare e segnalare le uscite di emergenza.

 

Link per conoscere le soluzioni di Progtech: https://youtu.be/dT96BQ6ytrA

 

Progtech Srl realizza apparecchi a LED “made in Italy”, conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle diverse esigenze di ogni settore industriale.

Inoltre fornisce sia un’adeguata consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

 

Le soluzioni di Progtech per percorsi e vie di esodo

Questi alcuni dei prodotti di Progtech Srl per la sicurezza nei percorsi aziendali e nelle vie di esodo:

Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: serie progettata per garantire la massima sicurezza negli ambienti lavorativi, industriali e non, attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che permettono di proiettare forme particolari sul pavimento nelle varianti colore verde, rosso e blu. Rispetto a qualunque altro tipo di segnaletica, come ad esempio l’illuminazione da terra o l’applicazione di vernici o adesivi, questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale, ad esempio, per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Mini o Mid Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree in cui vietare l’accesso (Mini o Mid Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza. La lampada è composta da una struttura in plastica e da un dissipatore in alluminio e guarnizioni in silicone che ne garantiscono il grado di protezione IP54.

 

Safety Bar 25: il nuovo proiettore a LED Safety Bar 25 è progettato per sostituire l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Infatti strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza dei lavoratori. L’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e, al contrario delle applicazioni tradizionali, sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto verso terra. Le dimensioni della barra proiettata variano in funzione dell’altezza di installazione; l’apparecchio è applicabile ad un’altezza che va dai 3mt fino ai 10mt di altezza. Applicata a 6mt di altezza, ad esempio, la lampada proietta una barra verde lunga 4mt e con uno spessore di circa 9-10cm. La lampada è composta da una struttura in plastica e da un dissipatore in alluminio e guarnizioni in silicone che ne garantiscono il grado di protezione IP54.

 

Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto ad ambienti con elevate temperature e quantità di polvere, ed in qualunque contesto sia necessario garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Un LED associato alla lampada permette di proiettare a terra uno spot di colore verde, rosso o blu, anche da altezze fino ai 20 mt: questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici ricoperte di polvere o sporcizia.

 

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech Srl e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

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Safety BarCamp: il nuovo modo di fare formazione alla sicurezza

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: il nuovo modo di fare formazione alla sicurezza

Il 17 maggio 2019 si apre a Padenghe sul Garda (Brescia) la seconda edizione del Safety Barcamp: un evento innovativo di formazione partecipata per apprendere e condividere in modo libero ed efficace i temi della sicurezza.

 

Si avvicina sempre più la data di apertura della seconda edizione del Safety BarCamp AiFOS, un evento formativo innovativo per formatori e operatori della sicurezza sul lavoro, che ad oggi conta già su più di 50 partecipanti. Uno spazio libero dove formazione, aggiornamento, ampliamento delle competenze diventano momenti attivi di apprendimento, un percorso caratterizzato da occasioni di libero confronto e condivisione di nuove strategie, prassi e idee.

 

Safety BarCamp AiFOS: la formazione come non l’hai mai vissuta

L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha, infatti, organizzato per il 2019 il secondo Safety BarCamp, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La seconda edizione del Safety BarCamp, un evento progettato secondo l’Open Space Technology (metodologia che prevede una continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e con momenti di condivisione non formali), si terrà il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia).

L’evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative. Ogni partecipante si iscrive all’intera giornata formativa, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

 

I workshop del Safety BarCamp AiFOS

Nel Safety BarCamp il “Facilitatore” è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione viene valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione. La durata di ogni incontro è di 75 minuti.

 

Questi alcuni dei workshop che arricchiranno il Safety BarCamp 2019:

  • Soluzioni virtuali a problemi reali (R. Buson, L. Vittadello);
  • Sicurezza Quattro Stagioni: la valutazione dei rischi tra neve e sole (Stefano Farina);
  • Mindfulness per il benessere organizzativo e individuale (Federico Reali);
  • La sicurezza sismica mattoncino dopo mattoncino (Lucio Fattori);
  • In cosa vogliamo fingere di essere esperti oggi? (R. Marasi, A. Colombatto);
  • Il mio “carico”: il trasporto tra etica e tecnologia (Gianluca Grossi);
  • Dalla “sporca dozzina” al rigore di Baggio (Elena Padovan);
  • Il gioco della sicurezza alimentare (Matteo Fadenti);
  • Ma io rallento? La strada: dalla normativa alla realtà (Stefano Farina);
  • Costruiamo una metafora sulla sicurezza (Rocco Vitale);
  • Bastardi senza gloria (R. Marasi, A. Colombatto);
  • Anche i “Super Eroi” si evolvono (Antonella Grange);
  • Alzati! Osserva, chiedi, ascolta e migliora: Gemba Walk (Simona Ziliotti);
  • “Mi tutelo mangiando” (Silvia Pellegrino).

 

Il link per conoscere i contenuti dei singoli workshop del Safety BarCamp:

https://aifos.org/home/safetybarcamp/barcamp2019/

 

Le iscrizioni e l’aggiornamento

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per avere informazioni, iscriversi al Safety BarCamp AiFOS 2019 e proporre nuovi workshop è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

28 marzo 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Salute e Benessere

Salute e sicurezza sul lavoro in presenza di sostanze pericolose

Comunicato Stampa

Salute e sicurezza sul lavoro in presenza di sostanze pericolose

L’11 aprile 2019 a Milano un convegno gratuito affronterà la tutela della salute e sicurezza, la valutazione dei rischi e le buone pratiche relative alla presenza di sostanze pericolose nei luoghi di lavoro.

In Europa sono alcuni milioni i lavoratori che sono esposti alle tante sostanze pericolose presenti nei luoghi di lavoro. Se il 38% delle imprese dell’Unione Europea ha dichiarato la presenza di sostanze chimiche o biologiche sotto forma di liquidi, vapori o polveri, il 17% dei lavoratori risulta esposto a sostanze o prodotti chimici, e il 15% a fumo, esalazioni e polveri, per almeno un quarto dell’orario di lavoro.

Partendo da questi dati e dalla constatazione che molti lavoratori e aziende non sono sufficientemente consapevoli dei rischi da prevenire, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha organizzato per il 2018 e il 2019 la campagna “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. Una campagna che ha proprio l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità della prevenzione dei rischi derivanti dalle sostanze pericolose e agenti cancerogeni e promuovere un’adeguata valutazione del rischio nelle aziende.

 

Convegno a Milano sulle sostanze pericolose

Con l’intento di migliorare l’attenzione e la prevenzione dei rischi correlati alle sostanze pericolose, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), partner nazionale della Campagna Europea 2018-2019, ha organizzato per l’11 aprile 2019 a Milano il convegno gratuito “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. Un convegno che farà il punto della campagna europea, si soffermerà sui problemi della valutazione dei rischi e di alcune specifiche malattie professionali, fornirà alcune buone prassi e indicazioni sulla formazione esperienziale per l’uso in sicurezza delle sostanze pericolose.

Ricordiamo che con “sostanza pericolosa” – come indicato nella campagna europea – si può fare riferimento a qualunque solido, liquido o gas che abbia le potenzialità di causare danni alla sicurezza o alla salute dei lavoratori. E La classificazione di tali sostanze si basa sulle categorie definite nel Regolamento CLP con riferimento ai pericoli per la sicurezza (sostanza esplosiva, infiammabile, instabile, ecc.), ai pericoli per la salute (tutti gli aspetti dei danni a breve e lungo termine per la salute) e ai pericoli ambientali.

 

La gestione dei rischi e le aziende

L’Agenzia europea ricorda che la chiave per gestire efficacemente il rischio delle sostanze pericolose nei luoghi di lavoro è la creazione di una cultura della prevenzione.

In questo senso tutti coloro che condividono un ambiente di lavoro devono interessarsi attivamente e contribuire a garantire un ambiente di lavoro sicuro.

È stato poi più volte sottolineato come una cattiva gestione dell’ambiente di lavoro in relazione alle sostanze pericolose, non solo espone i lavoratori a rischi per la salute e sicurezza, ma comporta anche significativi costi diretti per le aziende e i sistemi sanitari.

 

Buona prassi per l’uso in sicurezza delle sostanze pericolose

Il convegno sarà l’occasione per illustrare concretamente la buona prassi Safety Day: la formazione esperienziale per l’uso in sicurezza delle sostanze pericolose realizzata da Naturex SpA con il supporto del Centro di Formazione AiFOS Safety Contact. Il progetto è stato realizzato tramite l’utilizzo di diverse metodologie didattiche interattive, sviluppate da AiFOS e da Safety Contact per garantire l’efficacia della formazione alla salute e sicurezza.

L’iniziativa è candidata per il premio nazionale buone pratiche nell’ambito della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri» 2018-2019, che verrà consegnato dall’INAIL in veste di focal point italiano della campagna europea di EU-OSHA.

 

Il programma del convegno

Proprio per migliorare la gestione dei rischi, si terrà dunque a Milano l’11 aprile 2019 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il convegno di studio e approfondimento “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. La sede del convegno è il Centro Congressi “Le Stelline”, in corso Magenta, 61.

 

Apertura lavori

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

L’impegno di AiFOS, partner nazionale della Campagna Europea della sicurezza

 

Gli interventi;

 

  • INAIL, Direzione Centrale Prevenzione: La Campagna Europea “Salute e sicurezza in presenza di sostanze pericolose”
  • Alessandro Fregni, Chimico e Formatore qualificato alla sicurezza sul lavoro: La valutazione del rischio chimico
  • PSAL ATS Milano: Le malattie professionali correlate all’utilizzo di pesticidi
  • Jacopo Pozzi, HSE Manager di Naturex: Safety Day: la buona prassi Naturex
  • Mauro Pepe, CFA Safety Contact: La formazione esperienziale per l’uso in sicurezza delle sostanze pericolose: l’escape room

 

Il link per iscriversi al convegno:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/salute_e_sicurezza_negli_ambienti_di_lavoro_in_presenza_di_sostanze_pericolose-milano

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 – rischi tecnici), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP).

 

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

14 marzo 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Etica e Società Scienza e Tecnologia

Conoscere i rischi nella logistica e nel trasporto merci

Comunicato Stampa

Conoscere i rischi nella logistica e nel trasporto merci

Il 15 marzo 2019 AiFOS organizza una videoconferenza gratuita per conoscere la normativa e migliorare la gestione dei rischi nella logistica e nel trasporto merci.

Nel settore del trasporto merci e, più in generale, nella logistica sono numerosi i fattori di rischio per la salute e la sicurezza degli operatori.

Si parte, ad esempio, dai rischi di investimento su strada e in magazzino, fino ad arrivare ai problemi correlati alle operazioni di carico e scarico, all’utilizzo di specifiche attrezzature di lavoro e allo stoccaggio delle merci. Senza dimenticare i vari rischi dipendenti dall’elettricità, dal rumore e dalle vibrazioni, dal contatto con agenti chimici e biologici, …

Di fronte a tutti questi fattori di rischio, a volte dipendenti anche dalle specificità degli ambienti lavorativi e dall’utilizzo di strumenti carenti di manutenzione, è necessaria non solo un’attenta valutazione di tutte le fasi lavorative, ma anche un’idonea formazione e un’adeguata conoscenza della normativa.

 

Come affrontare la gestione della sicurezza nei settori della logistica e dei trasporti?

 

La videoconferenza su logistica e trasporti

Per migliorare la prevenzione degli infortuni in questi settori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 15 marzo 2019 una videoconferenza gratuita dal titolo “Logistica e trasporti in sicurezza”.

Durante la videoconferenza due docenti (Stefano Farina e Simona Ziliotti), esperti nelle tematiche oggetto del webinar, si alterneranno trattando le seguenti tematiche:

  • introduzione alla normativa di riferimento;
  • la sicurezza nei trasporti;
  • la corretta disposizione dei carichi sui mezzi;
  • la gestione della sicurezza nel mondo della logistica.

Ricordiamo che la videoconferenza è una modalità di telecomunicazione che permette di erogare corsi sincroni tramite una piattaforma informatica che garantisce l’interazione reciproca di audio, video e dati tra due o più persone.

Questa modalità didattica presuppone una comunicazione simultanea: i partecipanti all’evento devono poter comunicare ed essere presenti nello stesso momento. E, in base al loro ruolo, hanno facoltà di prendere parola con uno o più partecipanti e condividere con loro informazioni sui canali audio/video/dati.

 

L’importanza della manutenzione delle attrezzature

In merito alla sicurezza nella logistica e nei trasporti non bisogna dimenticare che gli incidenti stradali rappresentano spesso, nei dati raccolti dall’Inail, circa la metà del totale delle morti sul lavoro in Italia. E uno dei tanti fattori di vulnerabilità delle attività di trasporto è rappresentato dallo stato delle attrezzature di lavoro utilizzate.

È dunque necessaria una idonea manutenzione di tutte le attrezzature usate nella logistica e nei trasporti, al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza.

In particolare, i veicoli utilizzati per il trasporto delle merci devono necessariamente essere sottoposti a controlli e interventi periodici volti ad assicurare il buono stato di conservazione e l’efficienza a fini di sicurezza, sia da parte degli utilizzatori che da personale qualificato.

 

Le informazioni per iscriversi

Il corso in videoconferenza “Logistica e trasporti in sicurezza”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dunque il 15 marzo 2019, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 (2 ore).

Si ricorda che la videoconferenza è gratuita, ma con iscrizione obbligatoria. E vale come 1 ora di aggiornamento per:

  • RSPP/ASPP
  • Formatori qualificati seconda area tematica
  • coordinatori della sicurezza

 

Per iscriversi alla videoconferenza è possibile utilizzare questo link: https://register.gotowebinar.com/register/525902305606181891

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

 

21 febbraio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Etica e Società Eventi

Cantiere Donna: quando le donne lavorano nei cantieri edili

Comunicato Stampa

Cantiere Donna: quando le donne lavorano nei cantieri edili

In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, un convegno a Brescia affronta le difficoltà ed evidenzia il valore e l’opportunità della presenza delle donne in cantiere.

Se un vecchio decreto del 1956 (DPR n. 164 del 7 gennaio 1956) vietava ancora la presenza di lavoratrici sui ponti sospesi, nel tempo sono profondamente cambiati sia la normativa, che la società e il mondo del lavoro: oggi il lavoro femminile in cantiere è una realtà sempre più diffusa.

Se un cantiere è sinonimo di duro lavoro e occorrono capacità tecniche, di adattamento, di conoscenza profonda delle dinamiche di cantiere, capacità umane e relazionali che portano a creare un team coeso, queste capacità possono essere infatti presenti sia nelle lavoratrici che nei lavoratori, senza alcuna differenza di genere.

 

Tuttavia qualche problema ancora oggi persiste. Le lavoratrici nei cantieri si trovano a volte a doversi confrontare e scontrare con preclusioni culturali o con pregiudizi e atteggiamenti maschilisti. E le difficoltà possono aumentare se il ruolo ricoperto dalla donna è di coordinamento del lavoro in cantiere.

 

Il convegno a Brescia sulle donne in cantiere

Per affrontare queste tematiche, far conoscere le difficoltà e le opportunità del lavoro femminile nei cantieri, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) e il Comitato Donne AiFOS SOFiA organizzano a Brescia in occasione della prossima “giornata internazionale della donna”, l’8 marzo 2019, un convegno di studio e approfondimento dal titolo “Cantiere Donna”.

 

Il convegno, nato da un’iniziativa del Giornale dei Coordinatori (pubblicazione riservata ai soci AiFOS iscritti ai registri professionali), vuole innanzitutto evidenziare il valore della presenza delle donne in cantiere, la loro capacità di mantenere i ritmi produttivi, di risolvere gli inevitabili imprevisti derivanti dai problemi di progettazione, di confrontarsi idoneamente con utenti, aziende e direzione, di adottare comportamenti sicuri.

 

Nell’incontro si affrontano poi alcuni aspetti particolari come il ruolo del coordinatore di cantiere, la presenza femminile in cantiere in Italia e all’estero, le problematiche correlate alla sicurezza sul lavoro e alcune specifiche esperienze associative in materia di noleggio di macchine per i cantieri.

 

Il Comitato Donne AiFOS SOFiA

SOFiA, dea della saggezza, è il nome del Comitato Donne AiFOS che ha l’obiettivo di sviluppare e promuovere i temi della tutela della salute e sicurezza, della prevenzione, protezione e miglioramento nel tempo, seguendo principalmente, ma non in modo esclusivo, 3 focus:

  • la saggezza nel gestire il precario equilibrio stress e benessere, che si traduce nell’attenzione a preservare il delicato equilibrio della donna poliedrica protagonista nella famiglia, nel mondo del lavoro e nella società;
  • la saggezza nel valutare tutti i rischi durante l’attività lavorativa anche dal punto di vista femminile, in base alle caratteristiche proprie di ogni settore di attività e di ogni professionalità e ai rischi specifici associati ad ogni mansione;
  • la saggezza del valorizzare il ruolo educativo e propulsivo della donna nella famiglia, nella scuola, nei luoghi di lavoro e nella società, per stimolare la sensibilità di genere, il cambiamento e il miglioramento dei comportamenti con l’obiettivo di promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione dei rischi.

 

Quando il coordinatore di cantiere è una donna

Sappiamo che nei cantieri edili una delle principali figure per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori è il coordinatore per la sicurezza.

E il coordinatore, che in molti casi può essere anche una “coordinatrice”, è una figura chiave che occupa una difficile posizione intermedia tra committenti e progettisti e che ha il compito di pianificare e organizzare la sicurezza in cantiere.

 

Questi alcuni compiti dei coordinatori per la sicurezza:

  • coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP): redazione del piano di sicurezza e coordinamento; redazione del fascicolo tecnico sulle procedure di sicurezza che dovranno osservare coloro che provvederanno alla successiva manutenzione dell’opera; coordinamento nelle fasi di progettazione per assicurarsi che vengano applicate le misure generali di salvaguardia della sicurezza nei cantieri;
  • coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE): verifica, coordinamento e controllo di tutte le imprese e i lavoratori autonomi che partecipano all’esecuzione dell’opera.

 

Il programma del convegno dell’8 marzo 2019

È stato dunque organizzato a Brescia per l’8 marzo 2019 il convegno gratuito “Cantiere Donna” che si terrà dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso il Palazzo CSMT, via Branze 45, Università degli studi di Brescia.

 

Questi i relatori:

  • Stefano Farina, Curatore del Giornale dei registri AiFOS – Coordinatori, “Apertura lavori e introduzione al tema”
  • Rosanna Cipolla, Architetto e coordinatore di cantieri, “Com’è cambiato il ruolo del coordinatore di cantiere”
  • Pamela Cerminara, Coordinatore di cantieri in Italia e all’estero, “Una donna in cantiere in Italia e all’estero”
  • Daniela Dal Col, Presidente Associazione Nazionale Noleggi Autogrù, “Autogrù e affini: l’esperienza dell’associazione ANNA”
  • Stefania D’Onofrio, Senior Technical Specialist Stantec S.p.A., “Mamma, cos’hai in cantiere? Le opportunità della sicurezza”
  • Paola Favarano, Consigliere Nazionale AiFOS e Presidente AiFOS Sofia, “Possiamo essere tutti Safety Umarell?”

La moderatrice del convegno sarà Paola Favarano (Consigliere Nazionale AiFOS e Presidente AiFOS Sofia).

 

Il link per il programma e l’iscrizione all’evento:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/cantiere_donna

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria, e che a tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP e CSP/CSE.

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

14 febbraio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Comunicati Salute e Benessere Scienza e Tecnologia Volontariato e società

Fondazione AiFOS: un premio per dire no al bullismo!

Comunicato Stampa

Fondazione AiFOS: un premio per dire no al bullismo!

 

Un nuovo premio per valorizzare le buone prassi di contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili. Le domande si devono presentare entro il 30 maggio 2019.

 

Secondo alcuni dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) nel nostro Paese un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo. Inoltre l’età più a rischio risulta quella compresa tra gli 11 e i 17 anni e gli atti di prepotenza colpiscono in prevalenza le femmine rispetto ai maschi con differenze anche tra Nord e Sud Italia. Il fenomeno, infatti, è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media dei ragazzi colpiti raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni di bullismo sporadiche.

 

Gli strumenti per affrontare il bullismo

Di fronte a un’emergenza come questa, sono necessari nuovi strumenti che permettano di prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e il cyberbullismo che può avvenire attraverso la rete.

Uno strumento idoneo di contrasto è la nuova prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018, che si applica non solo a tutti gli istituti scolastici e formativi, ma anche alle varie attività assimilabili alla scuola (centri di formazione professionale, centri diurni, convitti, centri sportivi-ricreativi, centri giovanili, …).

 

Il lancio del premio “Bullis-NO!”

Proprio per favorire il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili, la Fondazione AiFOS – realtà filantropica fondata nel 2016 dalla società cooperativa Aifos Service e da AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) – indice, con la collaborazione di Bureau Veritas, il premio “Bullis-NO!”.

 

Verrà premiata la migliore “buona prassi” di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo, sviluppata all’interno di un’istituzione scolastica o di un’organizzazione rivolta ad utenti minorenni, ispirata alla prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018.

Infatti le principali “agenzie educative” sono le famiglie, le scuole e le altre organizzazioni rivolte ad utenti minorenni che sono chiamate a svolgere il loro compito formativo, individuando i rischi ai quali i minori sono esposti e mettendo in campo buone prassi che abbiano l’obiettivo di eliminarli e/o ridurli, mettendo in pratica il corretto agire per accrescere il livello di benessere di bambini e ragazzi.

 

La nuova prassi di riferimento

Ricordiamo che la prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018Prevenzione e contrasto del bullismo – Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni” individua i criteri per prevenire e contrastare il bullismo e definisce, dunque, le caratteristiche per un sistema di gestione che affronti e prevenga il rischio di comportamenti violenti nei confronti di minori e di condotte dannose alla formazione della loro personalità.

 

Fornendo alle organizzazioni idonee linee guida per applicare in modo efficace le prescrizioni sul bullismo e sul cyberbullismo, la prassi UNI/PdR 42:2018 è uno strumento utile per individuare i rischi di bullismo esistenti, comunicare le strategie antibullismo e rafforzare la fiducia nei confronti delle scuole e delle organizzazioni che ospitano minori.

 

Regolamento del premio e invio delle domande

Le buone prassi che possono essere premiate dalla Fondazione dovranno riguardare interventi di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo realizzati da istituzioni scolastiche e organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.

 

Il premio Bullis-NO! – il regolamento:

https://www.fondazioneaifos.org/FILES/bandi/2019/bullismo/Regolamento-Premio-BULLIS-NO!.pdf

 

La Fondazione metterà a disposizione:

  • un premio economico per la migliore buona prassi realizzata;
  • 2 giorni/uomo di audit offerte a titolo gratuito da parte di Bureau Veritas Italia, al fine di ottenere la certificazione;
  • la diffusione dei risultati conseguiti dal progetto vincitore.

 

Per partecipare al bando è necessario compilare e inviare la “Manifestazione d’interesse” entro le ore 24.00 del 30 maggio 2019, salvo eventuali proroghe, tramite l’apposito modulo che può essere scaricato dal sito della Fondazione.

 

Il premio Bullis-NO! – il modulo “Manifestazione d’interesse”:

https://www.fondazioneaifos.org/FILES/bandi/2019/bullismo/Manifestazione-d-interesse-Premio-BULLIS-NO!.pdf

 

La documentazione richiesta nella “manifestazione d’interesse”, a dimostrazione della effettiva implementazione del sistema di gestione, dovrà poi essere inviata entro il 31 dicembre 2019 all’Ufficio di Segreteria della Fondazione.

 

Le buone prassi saranno poi preselezionate da una Commissione e una tra queste verrà scelta dal CdA della Fondazione AiFOS, secondo il proprio insindacabile giudizio, sulla base della conformità dei progetti proposti ai seguenti criteri:

  • aderenza alle finalità del bando;
  • chiara individuazione di obiettivi, metodologie ed azioni;
  • grado di innovatività del progetto;
  • accuratezza dell’analisi del contesto d’intervento e dei bisogni dei beneficiari del progetto;
  • sostenibilità economica/progettuale dell’iniziativa;
  • coerenza con la buona prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018 – Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.

 

La Fondazione AiFOS pubblicherà sul proprio sito la buona prassi vincitrice, beneficiaria del contributo, entro il 30 febbraio 2020.

 

Link della Fondazione AiFOS per avere ulteriori informazioni sul bando e sulla prassi di riferimento: https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-bullis-no

 

 

Per informazioni:

Fondazione AiFOS – Palazzo CSMT – via Branze, 45 – 25123 Brescia – tel. 030.6595037 – https://www.fondazioneaifos.org/ – [email protected]

 

 

 

07 febbraio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Comunicati Salute e Benessere

Safety lighting: quando l’illuminazione diventa sicurezza

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  • 29 Gennaio 2019

Comunicato Stampa

Safety lighting: quando l’illuminazione diventa sicurezza

Da oggi nei luoghi di lavoro è possibile utilizzare indicazioni luminose per migliorarne la sicurezza con prodotti di alta qualità ed elevata affidabilità. L’esperienza e le proposte dell’azienda Progtech Srl.

 

Nei luoghi di lavoro l’illuminazione rappresenta un fattore rilevante non solo nel determinare confortevoli e più produttive condizioni di lavoro, ma anche nel migliorare la sicurezza e la prevenzione di infortuni.

Una corretta illuminazione in un ambiente di lavoro può, ad esempio, favorire la rilevazione di rischi, aumentare la capacità di attenzione e reazione dei soggetti che vi operano e diminuire la possibilità di compiere errori.

Idonee soluzioni di illuminazione possono poi favorire la prevenzione di specifici incidenti, come quelli che avvengono nei percorsi con movimentazione promiscua di mezzi e pedoni, favorendo la visibilità dei segnali e dei percorsi sicuri. Possono anche ridurre gli incidenti tra attrezzature di lavoro come i carrelli elevatori, inserendo bande luminose sulle attrezzature e particolari sensori negli incroci.

Inoltre idonee bande luminose per la sicurezza possono essere installate anche su attrezzature di sollevamento come i carroponti rendendo evidente ai lavoratori la loro presenza e le zone pericolose per la loro incolumità.

 

Esistono prodotti di illuminazione innovativi in grado di favorire una effettiva prevenzione degli infortuni nel mondo del lavoro? Esistono aziende in grado di proporre le soluzioni migliori per ogni tipologia di esigenza legata alla sicurezza industriale?

 

La rivoluzione nell’illuminazione di sicurezza

Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza, è in grado di proporre e progettare ad hoc soluzioni per la sicurezza. L’azienda produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità e, grazie anche alla partnership con Cablotech, è in grado di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

Progtech Srl realizza apparecchi a LED “made in Italy”, conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle diverse esigenze di illuminazione di ogni settore industriale, ad esempio secondo l’attività, le merci trattate, la tipologia di spazi interni o esterni, le temperature, …

 

Le soluzioni luminose di ProgTech

Questi alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:

Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: serie progettata per garantire la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle varianti colore verde, rosso e blu. Rispetto a qualunque altro tipo di segnaletica, come ad esempio l’illuminazione da terra o l’applicazione di vernici o adesivi, questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale, ad esempio, per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;

Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: lampade industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti, ideali per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e poco illuminati. Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.

Safety Bar 20 Evo: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza dei carrelli elevatori. Applicato sui mezzi, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;

Safety Bar 25 Green: proiettore progettato per sostituire l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;

Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto ad ambienti con elevate temperature e quantità di polvere, ed in qualunque contesto sia necessario garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Un LED associato alla lampada permette di proiettare a terra uno spot di colore verde, rosso o blu, anche da altezze fino ai 20 mt: questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici ricoperte di polvere o sporcizia;

Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene.

 

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

In definitiva quella che offre l’azienda Progtech Srl, in partnership con l’azienda Cablotech che si occupa di illuminazione industriale, è una vera e propria rivoluzione in materia di safety lighting. L’illuminazione proposta, personalizzata per ogni realtà lavorativa, è in grado di rendere realmente più efficaci le strategie aziendali di prevenzione infortuni negli ambienti di lavoro.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

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Comunicati Eventi

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L’efficacia della formazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.

 

Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

 

Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza

Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato? 

Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.

 

Il modello formativo del Safety BarCamp

L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Gli obiettivi e le informazioni

Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.

 

Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

24 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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