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Sapra Sanità annuncia che il check up clinico per fumatori è caricabile su Smart Card

Il check up clinico per fumatori (donne e uomini al di sotto o al di sopra dei 50 anni) si attesta nell’ampia gamma di offerte studiate e pensate da Sapra Sanità per la tutela dei suoi pazienti e portata avanti grazie al progetto Smart Card le carte della vostra Salute.

Studiato dallo staff medico di Sapra il check up clinico prevede l’effettuazione nell’arco di 1-2 giorni di tutta una serie di esami clinici e diagnostici specifici tesi a prevenire l’insorgenza delle complicanze dovuto al fumo della sigaretta. Tutte le visite verranno effettuate presso il Centro Sanitario polispecialistico aretino da parte di personale medico ed infermieristico specializzato. A questo scopo Sapra Sanità mette a disposizione anche di un servizio di foresteria per chi proviene da luoghi lontani.

Ormai è noto che i fumatori hanno un fattore di rischio molto più elevato che si concretizza in   una possibilità notevolmente superiore di sviluppare tumore ai polmoni e malattie croniche, come l’arterosclerosi, l’infarto del miocardio e l’ictus, inoltre hanno una maggiore incidenza di cancro alla bocca, gola, laringe, esofago, cervice uterina, vescica urinaria, reni e pancreas.

Appare evidente che la miglior condotta auspicabile sia quella di smettere di fumare, ma nel caso ciò non fosse nelle intenzioni dei pazienti, Sapra Sanità sollecita controlli rigorosi e specifici che possano consentire una prevenzione mirata o permettere una diagnosi precoce, migliorando il trattamento della lesione e diminuendone la mortalità.

Ecco solo alcuni degli esami ematochimici inclusi nel check up per fumatori pianificato da Sapra: Proteine totali, Emocromo con formula, Sideremia, Ferritina, Conta piastrine, Sangue occulto nelle feci, CPK, Ves, Glicemia, Colesterolo hdl e ldl, Trigliceridi, Transaminasi a cui si aggiungono anche specifici esami diagnostici tra cui 1 ECG con prova sforzo, Rx torace, Vis ORL, Ecografia colordoppler tronchi sopra aortici (TSA), Endoscopia laringea, Spirometria, Eco seno,  Pap test.

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E IL VINO DIVENTA ACQUA INTERVENTO: PAOLO REPETTO – VINIFERA IMPORTATORE, LAFITE ROTHSCHILD E BORDEAUX. ANTONIO SANDALO- IDEA FOOD AND BEVERAGE – AGENZIA DI COMUNICAZIONE.

Nei periodi di crisi economica, le aziende vinicole hanno tre possibilità: ignorare la situazione, accettare la sconfitta, oppure assumere il controllo. Le prime due alternative, cercare di sopravvivere alla crisi senza reagire oppure accettare il disastro, possono condurre alla paralisi, con conseguenze disastrose. Assumendo il controllo della situazione, al contrario, le aziende hanno la possibilità di portarsi un passo avanti rispetto alla concorrenza,far crescere la propria quota di mercato e garantire la sopravvivenza dell’impresa in ogni tipo di condizione del mercato.

Il mercato del vino Italiano (ci riferiamo qui al canale HoReCa) rimane senza dubbio, insieme a quello francese, il più difficile al mondo. Questo è dovuto ad un insieme d fattori, che possiamo qui riassumere:

– Esubero dell’offerta
– Consumatori molto esigenti in termini di qualità
– Contrazione dei consumi interni
– Crisi generali dei consumi edonistici nella fascia media
– Difficoltà nel reperire risorse commerciali esterne all’azienda
– Elevati costi commerciali a fronte del fatturato sviluppato
– Emergenza finanziaria in termini di pagamenti delle forniture
– Orientamento al consumo di vini locali nelle aree di produzione

Fino ad oggi in Italia, la distribuzione del vino nel canale HoReca è sempre avvenuta tramite agenti plurimandatari diretti. Le aziende di medio-piccola dimensione hanno spesso optato per distributori nazionali o regionali, che a loro volta si avvalgono della collaborazione di agenti.
E’ evidente che l’industria, disponendo di maggiori risorse finanziarie, può permettersi di creare una propria rete commerciale composta da direttore commerciale, direttore vendite, capi area e rete vendita.
Il piccolo o medio produttore da questo punto di vista deve fare un serio ragionamento sulla migliore strada da percorrere. Ammesso e concesso che il produttore abbia il tempoe le risorse da dedicare, costruire una rete vendita o di distributori capillare richiede dai 3 ai 5 anni, con un investimento variabile tra i 200 e i 350.000 euro. Se poi questo lavoro viene delegato ad una terza persona, bisogna anche valutare il compenso, valutabile in un costo minimo di 80-90.000 euro annui.
A questo bisogna aggiungere l’argomento della competenza del produttore: non è detto che una volta che si abbiano tempo e capitali disponibili per costruire la propria rete vendita, si abbiano anche le competenze per farlo.

PROBLEMA AGENTI DEL VINO

Alla luce dei cambiamenti del mercato e degli atteggiamenti di acquisto da parte dei clienti, risulta comunque evidente che il sistema di vendita per mezzo di agenti plurimandatari, se proprio non sta collassando, sta comunque rivelando degli enormi limiti.
Partiamo da una prima considerazione: ciascun agente possiede a catalogo un elevato numero di aziende, dai 20 ai 30 mandati, ma sovente molti di più. Vogliamo qui tralasciare il motivo per il quale gli agenti si sobbarchino di una tale quantità di incarichi. Spesso viene da pensare che alcuni vengano assunti non tanto per poi vendere i prodotti della mandante…ma per non farli vendere a qualche collega! Se questa situazione sino a ieri poteva essere in parte sostenibile, a causa di un mercato molto più dinamico di quello attuale, oggi non lo è più. L’agente, in fase di vendita, tende a prediligere due situazioni: il prodotto che il cliente chiede, o la vendita dell’azienda che gli procura più provvigioni (nel secondo caso si tratta quasi sempre di aziende di grande dimensioni in grado di generare fatturati di una certa rilevanza). Questa situazione fa sì che l’agente sia ormai equiparabile ad un raccoglitore di ordini, a discapito spesso delle piccole realtà, che propongono vini di alta qualità, ma le cui caratteristiche e prezzo vanno argomentate..cosa che quasi ogni agente non è in grado o non ha tempo (o convenienza) di fare.
A tutto questo bisogna aggiungere altri fattori. Gli agenti spesso non conoscono gran parte dei prodotti che trattano, se non per averli assaggiati un paio di volte. Come si può argomentare un prodotto, e di conseguenza stimolarne l’acquisto, se non si conoscono le caratteristiche e non si ha neppure il tempo di farlo? Il poco tempo a disposizione di ogni venditore e la cattiva gestione dello stesso (sono pochissimi coloro che si pianificano gli appuntamenti in maniera sensata ed efficace), oltre ad andare a discapito di gran parte delle aziende mandanti, genera anche un inadeguata assistenza post vendita al cliente. Troppe volte per gli agenti la vendita termina una volta chiuso il copia commissione, ma nel momento in cui sorgono problemi (consegna in ritardo, furti, bottiglie difettose, richiesta di informazioni sul prodotto) sono assenti. A discapito dell’immagine del produttore coinvolto. Infatti ogni agente è a tutti gli effetti rappresentante e ambasciatore di ogni suo produttore, ed ogni sua azione, positiva o negativa che sia, si riflette sulla visione che il cliente ha ddl produttore stesso. Cosa penserebbe il lettore se, una volta acquistato un vino e riscontrando un problema legato ad esempio al tappo, ricevesse riscontro dall’agente dopo 2 o 3 mesi (o forse mai)? Che quell’azienda è inefficiente e disorganizzata.
Per ultimo, ma non in ordine di importanza, rimane il problema legato agli incassi. Chiaramente i tempi lunghi di incasso o gli insoluti dei clienti non possono essere imputabili solo agli agenti, ma gran parte delle colpe ricadono sul cliente. Essendo però già in atto una situazione di reale emergenza sui tempi di incasso delle fatture, se aggiungiamo le modalità operative degli agenti (che ovviamente prediligono accontentare il cliente per mezzo di rimesse dirette che poi vengono incassate con tempi biblici), la situazione diventa davvero difficile da sostenere per le aziende. Soprattutto se parliamo di ditte che non rappresentano una priorità nella scala di redditività di ogni agente, il quale predilige favorire l’incasso della mandante a lui più conveniente in termini di redditività.
Per gli altri c’è sempre tempo…
Per gran parte delle aziende vinicole italiane, con questo metodo di lavoro non esiste futuro.

Siamo però convintI che tutto questo non debba scoraggiare il produttore intelligente ed attento, che non può fare a meno di avere una presenza capillare all’interno del mercato del proprio paese di origine. Costruire un buon mercato interno oggi significa ritrovarsi vantaggiati in un prossimo futuro, dove è prevista la scomparsa di tantissime piccole aziende che, seppur valide, non sono state in grado di cogliere le opportunità commerciali globali odierne, e che in un mercato sempre più competitivo e selettivo, non saranno in grado di proseguire la loro attività di produttori e imbottigliatori.

COSA OFFRIAMO

L’obiettivo di IDEA F&B è quello di essere un partner globale per ogni azienda con cui collabora.

E’ necessario:

– comunicare in modo adeguato l’azienda ad ogni collaboratore, portarlo a conoscenza della realtà produttiva, del territorio e delle persone che l’hanno creata
– mettere in atto tutte quelle fondamentali iniziative atte a far conoscere l’azienda a tutti i potenziali clienti, inducendoli a valutare l’opportunità di acquisto
– seguire costantemente il commerciale nel suo lavoro sul cliente, risolvere tempestivamente i problemi, creare nel tempo nuove opportunità di vendita o condizioni allettanti per il venditore

Per fare tutto questo è importante che ciascun’azienda capisca quindi che per costruire con il tempo un solido mercato sul territorio nazionale, non deve solo trovare il partner adeguato, ma anche pianificare un investimento in termine di risorse economiche, partecipando attivamente al progetto intrapreso.

COMPETENZE E SUPPORTO

Consulenza direzione commerciale
Consulenza di marketing, comunicazione e immagine aziendale
Sistema di vendita rivoluzionario, basato su monomandatario/dipendente nelle principali aree di vendita
Possibilità per tutti i fornitori di verificare in tempo reale tutte le attività dei manager e dei venditori monomandatari, per mezzo di un CRM ad hoc
Supporto nell’analisi della filosofia produttiva dell’azienda e conseguente valutazione della produzione, sia in termini qualitativi sia in ottica commerciale
Analisi della reale potenzialità commerciale dell’azienda e realizzazione di un piano di crescita pluriennale, reale e conseguibile
Studio della strategia commerciale ed operativa che permetta il raggiungimento degli obiettivi
Valutazione delle adeguate politiche promozionali
Contatti e sviluppo mercato estero

Informazioni sulle importazioni di LAFITE ROTHSCHILD E BORDEAUX www.vinifera.it

Comunicazione by www.ideafoodandbeverage.it

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La Maschera di Cera V –

Capitolo V

Il professore si rese conto che era sabato solo quando aperta la porta per uscire, raccolse il giornale e vide il richiamo al big match di NBA che finalmente oggi sarebbe andato in scena, e visto che da settimane tutti i media non dimenticavano di ricordarlo a chicchessia citando  e scandendo data ed orario il professore salì con gli occhi il quotidiano e lesse a fianco della testa la data: Saturday March 19Th 2015 !
Il taxi arrivò da lì a un minuto, e visto che non doveva andare in ufficio, decise di farsi un giro in città.
Da quant’era che non andava in centro ? 1 anno ? Di più ? Non riusciva a ricordare con precisione sicuramente da quando aveva accettato la chiamata alle armi della “Cosmetics Hill & Huffmann Ltd” di ore di svago se n’era concesse ben poche.
Ma un altro cruccio lo assaliva, ed anche in questo caso non focalizzava cosa fosse.
Poi trillò il cellulare: un Sms.
Aprì il suo cellulare e lesse:
“Tanti auguriiii a teee, tanti auguriiii Professoooreee, tanti auguriiii a teee. Cento di questi giorni ! Il tuo ottavo nano”.
Caspita! S’era dimenticato che oggi era pure il suo compleanno !
Rispose all’Sms con un: “Grazie cara”.

Capitolo VI

Lunedì 21, alle 8:25, erano già tutti in fibrillazione al laboratorio, ma non perché si stava ripetendo l’esperimento, ma perché non si riusciva ricordare, e a ricostruire ciò che aveva creato l’esperimento LLW008974#ZZEP] (ribattezzato inizialmente solo gioventù) poi visto il continuo sbattere contro un muro divenne gioventù bruciato…
“Allora, daccapo: Mark e Maria hanno ripreso il materiale biologico di back-up dell’ultimo esperimento, hanno apportato le modifiche all’RNA ai punti evidenziati da me, l’hanno passato a Elisabeth, che con William e Paul (uno stagista) hanno modificato la sequenza Gamma.
Infine anno passato tutto ad Antony che ha immesso la provetta nel sequenziatore e…?” riepilogò Pillner.
Prendendo la parola Antony proseguì: “E… ho impostato i parametri dell’esperimento modificando il tempo d’esposizione e la temperatura come da programma”.
“E allora come mai se rifacciamo tutto non riotteniamo lo stesso risultato di mercoledì porca…” e si trattenne.
Era difficile vedere il Prof. che perdeva le staffe e rischiava di imprecare…
Non ci fu verso di risolvere l’arcano, così alle 23:44 il solo Antony rimase in laboratorio per un’ultima prova.
Come al solito il professore allungò una banconota da venti dicendo di tenere pure il resto, scese dal taxi, arrivò alla porta di casa, se la richiuse alle spalle quando il cellulare vibrò (era rimasto in modalità vibrazione in quanto in laboratorio erano assolutamente vietate le suonerie).
Era Antony alquanto agitato che urlava: “Ce l’ho fatta ! Ce l’ho fatta !”

I fatti raccontanti sono puro frutto di fantasia, riferimenti a persone, fatti e cose è da considerarsi puramente casuale.

Emiliano Dix

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Settembre, tempo ideale per dimagrire in modo sano e naturale

L’attività fisica all’aperto, come la corsa o la camminata veloce, è il miglior modo per dimagrire e mantenersi in forma e per prevenire le tante patologie correlate ad una cattiva alimentazione e al sovrappeso. Chi inizia a fare sport all’aperto si lascia facilmente influenzare dalle condizioni atmosferiche. In generale, con l’abbigliamento adatto e la scelta di una fascia oraria più favorevole dal punto di vista della temperatura (mattina presto nei periodi caldi o fasce centrali nei periodi freddi) si supera facilmente il problema della temperatura. Per cominciare settembre è il mese ideale in quanto le giornate diventano finalmente più fresche e il freddo invernale è ancora lontano; si ha quindi tutto il tempo necessario per abituarsi gradualmente a temperature sempre più fredde e quindi continuare a correre per tutto l’anno.

L’adattamento fisiologico alle condizioni atmosferiche è uno degli argomenti trattati da Vita in Corsa nel suo corso di formazione a distanza (fruibile via Internet) per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Il corso è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo:
insegna i principi di base dell’alimentazione per mangiare in modo equilibrato, fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
insegna la modalità corretta per iniziare a correre/camminare con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.
Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace e aiuta chi è in sovrappeso a “rinascere” migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

Per maggiori informazioni su struttura e caratteristiche del corso visitare www.vitaincorsa.it oppure inviare una email a [email protected].

Sconto di 30 euro per iscrizioni effettuate entro il 30 settembre 2010. Ed in più, in omaggio il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

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Nasce il portale che fa incontrare nel web consumatori e produttori a filiera corta.

E’ nato un portale dedicato alla vendita diretta, una piattaforma per far incontrare le aziende agricole e i consumatori attenti alla qualità.

Prodotti-a-km-zero.it è stato creato senza scopo di lucro per facilitare i consumatori nella ricerca dei prodotti e per dare modo ai produttori con vendita diretta di creare un profilo della propria azienda indicando i prodotti e i servizi offerti.

Il portale è un primo punto di incontro nel web tra consumatori e produttori volto alla crescita di un rapposto reale che incentivi la vendita diretta e l’acquisto di prodotti locali, freschi e di stagione.

La ricerca è divisa per prodotti e servizi (come mercati a filiera corta, fattorie didattiche, servizi di ristorazone e pernottamento) ed è facilitata da mappe che sfruttano la geolocalizzazione aiutando i consumatori a trovare i punti di interesse intorno a loro.

La registrazione da parte delle aziende è gratuita: è possibile fare una descrizione dell’azienda, essere geolocalizzati, elencare i prodotti in vendita e aggiungere delle icone per gli altri servizi offerti.

Per maggiori informazioni:
www.prodotti-a-km-zero.it
[email protected]

costa meno
Perchè la merce per arrivare al consumatore non deve essere trasportata, imballata e posta su uno scaffale, questi sono passaggi che fanno aumentare il prezzo dei prodotti e che alla fine paghi tu!
è sostenibile
Scegliendo i prodotti a chilometro zero fai risparmiare anche l’ambiente:
– co2 perchè i prodotti non devono essere trasportati lontano
– acqua ed energia dei processi di lavaggio e confezionamento
– plastica e cartone sull’imballaggio
i prodotti sono più freschi
In cascina trovi solo i prodotti di stagione, naturalmente freschi senza bisogno di conservanti!
si può visitare l’azienda produttrice e avere più controllo sul prodotto
Puoi trascorrere dei bei momenti in fattoria con amici e familiari vedendo da vicino i prodotti che acquisti e la loro produzione, raramente un acquisto può essere tanto trasparente!
Si riaquistano i profumi e i sapori delle diverse stagioni
Ogni stagione è diversa per il palato, la vista e l’olfatto: riscopri i sapori tipici dei prodotti che nascono e crescono secondo natura!

Acquistando prodotti a kilometro zero hai un ottimo rapporto qualità/prezzo e dai un contributo per sostenere i produttori locali!

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Clinica Odontoiatrica Villa: la ricerca scientifica applicata all’implantologia dentale.

Oltre al quotidiano impegno in sala operatoria, il dottor Roberto Villa della Clinica Odontoiatrica Villa contribuisce attivamente al miglioramento delle tecniche di implantologia dentale, pubblicando paper specialistici sulle più importanti riviste e conferenze di settore.

All’ultimo congresso dell’AO (Academy of  Osseointegration) a Orlando nel marzo 2010 infatti è stato presentato come poster presentation il paper “Immediate loading of single NobelSpeedy Groovy implants placed in first molar post-extraction sockets: a 1-year clinical and radiological prospective study” dedicato al posizionamento ed il carico immediato di impianti subito dopo l’estrazione di molari superiori ed inferiori. Lo studio, condotto dal dottor Villa, è stato fatto su 22 pazienti seguiti per un anno e con percentuali di successo del 95%. Essendo la zona post-estrattiva dei molari un’area molto critica per il posizionamento degli impianti ed il loro carico immediato, solo due studi sono stati pubblicati finora al riguardo nella letteratura mondiale ed entrambi sono recenti (maggio e giugno 2010).

Tutta l’esperienza maturata attraverso questo studio specialistico è stata messa immediatamente al servizio dei pazienti della Clinica Odontoiatrica Villa.

Infatti la Clinica utilizza il sistema di pianificazione chirurgica digitale Nobelguide che rappresenta una vera e propria rivoluzione in implantologia orale. Con questa metodica è possibile, per mezzo di una Tac del paziente che viene elaborata dal software Nobelguide e trasformata in un modello 3D, posizionare sul computer in maniera ottimale gli impianti. A questo punto il progetto viene inviato tramite internet ad un centro di produzione industriale robotizzato in Svezia che confeziona una dima chirurgica. Questa dima ci permette di trasferire in maniera estremamente precisa la pianificazione dell’intervento da noi eseguita sul computer direttamente nella bocca del paziente.

Inoltre il sistema Nobelguide è stato presso di noi opportunamente modificato per essere applicato non solo in caso di pazienti completamente edentuli, ma anche a pazienti per i quali è necessaria l’estrazione dei denti residui. Per cui anche in situazioni estremamente critiche con scarsità di osso residuo nella stessa seduta operatoria i denti vengono estratti, gli impianti posizionati, e le creste ossee ricostruite tramite biomateriali. Ed anche in questi casi complessi nel tempo massimo di 24 ore siamo praticamente sempre in grado di riabilitare il paziente con una protesi fissa provvisoria che ne soddisfi le esigenze estetiche e funzionali.

Questo fa della Clinica Odontoiatrica Villa di Biella un centro di eccellenza europeo per l’implantologia dentale.

Clinica Odontoiatrica Villa: quando la salute abbraccia la bellezza.

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Corso di formazione a distanza per dimagrire

Per prevenire le tante patologie correlate ad una cattiva alimentazione e al sovrappeso e quindi assicurarsi una buona qualità della vita è di fondamentale importanza saper gestire in prima persona la propria salute ed il proprio benessere.

A tal fine Vita in Corsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza (fruibile via Internet) per acquisire le conoscenze di base per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Il corso è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo:

insegna i principi di base dell’alimentazione per mangiare in modo equilibrato, fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
insegna la modalità corretta per iniziare a correre/camminare con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.
Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace e aiuta chi è in sovrappeso a “rinascere” migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

Per maggiori informazioni su struttura e caratteristiche del corso visitare www.vitaincorsa.it oppure inviare una email a [email protected].

Sconto di 30 euro per iscrizioni effettuate entro il 30 settembre 2010. Ed in più, in omaggio il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

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Lo sai che con i tuoi acquisti puoi alimentare il traffico illegale di pallet?

Ogni consumatore ogni anno acquista quattro pallet procapite con i prodotti che consuma.

Da anni si assiste al fenomeno del traffico illegale dei pallet che diventano oggetto di attività illecite di acquisto e rivendita abusiva, spesso reclamizzata nei pressi delle zone industriali e dei caselli autostradali.

Lo scambio alla pari di pallet (interscambio) rappresenta la metodologia di gestione del parco pallet più comune nel settore della grande distribuzione organizzata (GDO) e richiede l’adozione di un unico pallet standard a qualità controllata, come il sistema pallet Eur-epal. Ma la forte crescita dell’utilizzo di pallet Eur-epal fornisce valori preoccupanti: su un flusso di circa 1,5 milioni di unità di carico presa in esame, il pallet risulta mancante in due casi su tre. Così le aziende della GDO assistono al dilagare di fenomeni illeciti legati al traffico dei pallet Eur-epal rubati. La rivendita di tali bancali ha portato, ad oggi, alla nascita di un vero e proprio mercato illegale parallelo che ha raggiunto il fatturato di una multinazionale, provocando ingenti danni economici, sociali e ambientali all’intera società. Tale pratica porta alla violazione dei diritti umani e di giustizia sociale. Il suddetto fenomeno ad oggi comporta un’evasione fiscale stimata in 396 milioni di euro annui, l’aumento dei costi per l’industria e la distribuzione, un ingente danno per le foreste, la diminuzione dei prezzi per l’introduzione di “falsi”, oltre alla compromissione della sicurezza sul lavoro e quindi un danno per la collettività.

Il fenomeno del traffico dei pallet Eur-epal presenta problematiche anche dal punto di vista igienico-sanitario: può succedere infatti che prodotti alimentari vengano trasportati su pallet precedentemente usati per il trasporto di prodotti chimici, con conseguenti rischi sanitari per il consumatore finale. Per questo il fenomeno dell’illegalità e della corruzione nel settore pallet coinvolge direttamente anche i cittadini-consumatori. Il 90% delle merci è mobilitato dai pallet, si è calcolato che ogni consumatore acquisti, insieme ai prodotti che consuma, mediamente quattro pallet procapite all’anno. Questo significa che il consumatore è parte attiva della filiera, pertanto egli può e deve pretendere che i prodotti che acquista siano rendicontati e tracciati lungo l’intera filiera produttiva, compreso il pallet su cui il prodotto è trasportato, poiché anch’esso, anche se strumento invisibile al consumatore, è parte integrante del prodotto. Il pallet infatti non è solamente uno strumento di trasporto delle merci, ma molto di più: è un importante strumento di comunicazione dei valori connessi a un prodotto e un indicatore di sviluppo sostenibile, sociale ed etico.
Così il consumatore deve richiedere alle imprese non solo la tracciabilità e la qualità dei prodotti che acquista, ma anche quella dei pallet su cui sono trasportati tali prodotti. I pallet sono, inoltre, soggetti alla contraffazione che avviene mediante l’alterazione o la riproduzione del marchio distintivo “Eur-Epal” o la riparazione da parte di personale non autorizzato.

Oggi, la risposta più diretta ed efficace per combattere il mercato illegale di pallet e le criticità che provoca la propone PALM S.p.a., azienda di Viadana in provincia di Mantova, leader nella progettazione e produzione di pallet in legno ecosostenibili che ha creato il Greenpallet® sano, sistemico e giusto, il quale ha una vera e propria carta di identità che contiene dichiarazioni certificate, dalle fonti energetiche rinnovabili che alimentano la produzione e gli uffici, ai criteri di selezione e controllo della materia prima rinnovabile e certificata. Il legname utilizzato è a marchio FSC-PEFC privilegiando quello ricavato da silvicoltura locale, in modo da abbattere le emissioni di CO2 legate al trasporto su gomma e dare impulso all’economia del territorio. Gli standard qualitativi e di affidabilità di Palm S.p.A. sono garantiti dal conseguimento della certificazione di qualità ISO 9001:2008, dalla marcatura di sicurezza PalOK (ISO 8611) sulla portata massima dei pallet e dall’etichetta ambientale AssoSCAI sull’eco-progettazione ed eco-sostenibilità.

Si può, quindi, affermare che il dilagare del traffico illegale dei pallet oltre che danneggiare le imprese, i trasportatori e l’erario danneggia soprattutto il consumatore e ne può mettere a rischio la salute. Siamo proprio sicuri che tutti i prodotti, soprattutto quelli “biologici” siano interamente tracciabili e di qualità? Sono proprio controllati dalla produzione alla tavola come viene proclamato da numerose imprese di marca?

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L’aloe: il rimedio per tutte le stagioni

Originaria dell’Africa, la pianta Aloe Arborescens appartiene al genere dei vegetali succulenti, in grado cioè di trattenere molta acqua: tale espediente le garantisce la sopravvivenza anche in condizioni impervie e ambienti estremi. Il clima favorevole permette la coltivazione anche in Italia, in particolare nelle regioni del sud. Le sue proprietà benefiche sono un vero toccasana per l’organismo e contribuiscono al suo benessere complessivo: i suoi salutari principi attivi, tra cui vitamine, oligominerali e amminoacidi, sono conosciuti fin dai tempi più antichi e, tra le altre cose, agiscono in modo da proteggere la pelle dall’esposizione solare, garantendo una consistente idratazione.

L’Aloe permette di agevolare la digestione, evitando anche gli spiacevoli inconvenienti che possono conseguire dalla cattiva digestione, come l’alito cattivo, ma consente anche di assicurare capelli puliti e senza forfora. Le sue piante sono estremamente utili per curare foruncoli, acidità di stomaco, per la cicatrizzazione e a fini lassativi, inoltre possiedono capacità disintossicanti, grazie alle quali il prodotto è in grado di fare piazza pulita delle tossine presenti sulle cellule e diminuire il colesterolo. Come se non bastasse è un valido alleato per il funzionamento di stomaco e intestino, rendendolo più equilibrato e conferendo una percezione di benessere e armonia con sé stessi.

Il rinnovato portale online www.aloe-shop.it consente di prendere visione delle varie offerte per prodotti a base di Aloe Arborescens e Aloe Vera e delle differenti ricette annesse, di prenotare il prodotto selezionato, ricevendolo direttamente e comodamente a casa.

Aloe Shop
Via Calnova, 119, 30020 Noventa di Piave
0421 308 057 – 0421 308 742‎ (Fax)

Ufficio Stampa MM One Group

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Bellezza e abbronzatura: credenze sbagliate e tradizioni mal riportate fanno danni irreparabili alla pelle

Per evitare danni e ottenere una duratura abbronzatura dorata è opportuno utilizzare prodotti protettivi e assumere buoni integratori: Benexant è a base di astaxantina naturale, uno dei più importanti antiossidanti presenti in natura

Ogni anno i risultati delle ricerche condotte sulle abitudini degli Italiani al sole sono scoraggianti: circa il 50% è riluttante all’uso di prodotti protettivi come creme solari o integratori naturali. Vi è il timore diffuso che proteggersi significhi non abbronzarsi. Si tratta di luoghi comuni e credenze senza fondamento ancora dure a morire. C’è addirittura chi è convinto che dopo una scottatura la pelle diventi più resistente e si prepari meglio all’abbronzatura.

Ricordiamoci che i melanomi sono in crescita costante! Per evitare danni difficilmente riparabili e ottenere una duratura abbronzatura dorata è opportuno seguire alcune semplici precauzioni, primo fra tutti l’uso di prodotti protettivi come creme solari attentamente scelte per qualità e fattore di protezione. Un buon integratore è un supporto importante e l’astaxantina contenuta in Benexant, proveniente da colture esistenti solo nelle acque incontaminate di Kona, sulla costa ovest delle Hawaii, è considerata tra i più importanti anti ossidanti presenti in natura. Per concludere è consigliabile una dieta ricca di frutta e verdura e un aumento dei liquidi sorbiti giornalmente, oltre all’assunzione di integratori come Benexant.

Info: www.bene-xant.it

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Offerta lancio speciale di Bene-xant, l’arma vincente contro i radicali liberi

L’integratore alimentare da poco lanciato sul mercato, dal potere antiossidante, è proposto al prezzo di lancio di 29,90 euro più spese di spedizione

Bene-xant è l’integratore alimentare da poco lanciato sul mercato da Startingline SpA, azienda italiana che da 25 anni lavora nel campo della dietetica.

Bene-xant è un prodotto nuovo, di ottima qualità, in grado di apportare notevoli benefici per il benessere del nostro organismo.

Bene-xant è infatti a base di astaxantina naturale, una sostanza naturale che grazie al suo potere antiossidante, protegge la pelle dai danni causati dall’ossidazione lipidica (stress ossidativi) ed aiuta a contrastare la degradazione del collagene, la formazione di rughe e la comparsa di macchie, donando alla pelle un aspetto più giovane e sano.

Non solo: se usato in completamento alle indispensabili creme solari, Bene-xant contribuisce anche alla protezione dai danni dei radicali liberi derivanti dall’esposizione al sole.

Bene-xant è venduto in flaconi da 60 capsule di gelatina molle. Ogni capsula contiene 4 mg di astaxantina naturale, pari alla dose giornaliera raccomandata (RDA).

Oggi Bene-xant è proposto al prezzo lancio di 29,90 euro, più spese di spedizione.

Per info e ordini è possibile contattare il Servizio Clienti Bene-xant: 800.125.509

Bene-xant, agisce dentro e si vede fuori

www.bene-xant.it

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Bye bye radicali liberi con Benexant!

Nasce Bene-xant, integratore antiossidante a base di astaxantina naturale.

Un viso giovane e tonico, dal colorito sano, è un biglietto da visita senza pari. Ci fa sentire meglio con noi stessi e con gli altri; essere e sentirsi (più) giovani e in forma, d’altra parte, non è solo un piacere, ma un vero e proprio must dei tempi moderni.

I principali “colpevoli” dell’invecchiamento precoce hanno un nome tanto conosciuto quanto temuto: radicali liberi. L’astaxantina naturale, un pigmento ricavato dall’essiccazione della microalga tropicale Haematococcus pluvialis, può aiutare a combatterli. Da oggi, tutte le virtù di questa sostanza sono racchiuse in Bene-xant, il nuovissimo integratore di Startingline SpA.

Grazie al suo potere antiossidante, protegge la pelle dai danni causati dall’ossidazione lipidica (stress ossidativi) ed aiuta a contrastare la degradazione del collagene, la formazione di rughe e la comparsa di macchie, donando alla pelle un aspetto più giovane e sano. Non solo: se usato in completamento alle indispensabili creme solari, Bene-xant contribuisce anche alla protezione dai danni causati dall’esposizione al sole.

Bene-xant è venduto in flaconi da 60 capsule di gelatina molle. Ogni capsula contiene 4 mg di astaxantina naturale, pari alla dose giornaliera raccomandata (RDA).

Per scoprire di più sul prodotto e come acquistarlo:  www.bene-xant.it

Bene-xant:  agisce dentro, si vede fuori!

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Clinica Odontoiatrica Villa: implantologia a carico immediato digitalmente guidata.

La vasta esperienza del Dr. Roberto Villa nell’ ambito del carico immediato ha potuto essere ulteriormente sfruttata a vantaggio dei pazienti grazie all’utilizzo della tecnologia digitale.

La Clinica Odontoiatrica Villa utilizza il sistema di pianificazione chirurgica digitale Nobelguide che rappresenta una vera e propria rivoluzione in implantologia orale. Con questa metodica è possibile, per mezzo di una Tac del paziente che viene elaborata dal software Nobelguide e trasformata in un modello 3D, posizionare sul computer in maniera ottimale gli impianti. A questo punto il progetto viene inviato tramite internet ad un centro di produzione industriale robotizzato in Svezia che confeziona una dima chirurgica. Questa dima ci permette di trasferire in maniera estremamente precisa la pianificazione dell’ intervento da noi eseguita sul computer direttamente nella bocca del paziente.

Il primo vantaggio di questa tecnologia è il fatto di ridurre l’invasività chirurgica (chirurgia Flapless), per cui, oltre ad una più veloce e fisiologica guarigione dei tessuti, dolore, sanguinamento e gonfiore, tipici della implantologia tradizionale, sono praticamente assenti. Il paziente nella maggior parte dei casi può il giorno seguente tornare a una vita sociale e lavorativa pressoché normale. Altro grande vantaggio di questa tecnologia è lo sfruttamento di aree di osso, per posizionare gli impianti, non individuabili con una chirurgia tradizionale. Questo ci permette di ridurre enormemente i tempi e il numero degli interventi a cui dovremmo sottoporre i nostri pazienti in caso di situazioni con quantità ossea limitata.. Per cui tecniche di innesti ossei autogeni (dall’ anca, dalla calvaria , o anche da altre aree intraorali) o complesse procedure di rigenerazione ossea possono essere in questo modo evitate a tutto vantaggio del paziente.

Inoltre il sistema Nobelguide e stato presso di noi opportunamente modificato per essere applicato non solo in caso di pazienti completamente edentuli, ma anche a pazienti per i quali è necessaria l’estrazione dei denti residui. Per cui anche in situazioni estremamente critiche con scarsità di osso residuo nella stessa seduta operatoria i denti vengono estratti, gli impianti posizionati, e le creste ossee ricostruite tramite biomateriali . Ed anche in questi casi complessi nel tempo massimo di 24 ore siamo praticamente sempre in grado di riabilitare il paziente con una protesi fissa provvisoria che ne soddisfi le esigenze estetiche e funzionali.

La Clinica Odontoiatrica Villa è leader in Italia nell’utilizzo di questa tecnologia. Visitate il nostro sito o venite a trovarci nella nostra sede di Biella (TO) per  scoprire tutto quello che possiamo fare per la salute del vostro sorriso.

Clinica Odontoiatrica Villa: quando la salute abbraccia la bellezza.

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Gli integratori cosmetici: una reale informazione sulle loro proprietà

Gli integratori cosmetici mirano a migliorare l’aspetto estetico dell’individuo. Alcune di quelle caratteristiche che di solito associamo alla bellezza, come una pelle tonica e liscia, capelli lucenti e forti, sono in realtà lo specchio delle condizioni interne dell’organismo. Aiutandoci a migliorare la situazione “interiore”, gli integratori cosmetici collaborano attivamente con noi a (ri)conquistare un aspetto esteriore più gradevole.
Bene-xant, per esempio, è prima di tutto un anti-age, utile quindi ad impedire l’invecchiamento precoce della pelle, dovuto all’azione dei radicali liberi” così risponde Paola Alfieri laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e diplomata al Corso di perfezionamento in ‘Novel foods e claims nutrizionali nello sviluppo di integratori alimentari’ presso l’Università degli Studi di Milano, e continua: “La sua azione mirata si deve al mix di Astaxantina naturale, le cui proprietà antiossidanti sono ampiamente dimostrate in letteratura, e vitamina E, anch’essa molto utile nel fare “piazza pulita” dei radicali liberi.
Un’assunzione regolare di Bene-xant aiuta a ridurre le rughe e i segni di espressione, a migliorare elasticità e levigatezza della pelle, e ridurre il gonfiore sotto gli occhi”. Così conclude Paola Alfieri: “Ricordiamo che è sempre necessario esporsi al sole seguendo alcune cautele e gradualmente, proteggendo la pelle con un filtro solare adeguato. Per aiutare la pelle ad abituarsi al sole è poi consigliabile l’assunzione di integratori a base di vitamine, carotenoidi ed estratti vegetali. Questi non sostituiscono il filtro solare, ma rinforzano le difese cutanee nei confronti del fotoinvecchiamento”.
Per maggiori informazioni: www.bene-xant.it

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Astaxantina: l’imbattibile antiossidante

I trattati e le testimonianze sull’efficacia dell’Astaxantina, si moltiplicano. Queste le parole di Paola Alfieri laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e diplomata al Corso di perfezionamento in ‘Novel foods e claims nutrizionali nello sviluppo di integratori alimentari’ presso l’Università degli Studi di Milano: “Partiamo dall’inizio: buona parte degli stress ossidativi proviene dall’ambiente esterno (inquinamento, fumo, sostanze nocive, raggi UV); il resto deriva dal normale funzionamento del corpo (respirazione, digestione, rinnovo del sistema immunitario). L’ossidazione è un processo biochimico al quale siamo tutti esposti e il cui risultato è la produzione di radicali liberi. Un eccesso di queste molecole comporta risulta dannoso per il nostro organismo, causandone tra l’altro l’invecchiamento precoce, sia a livello esterno (pelle secca, zampe di gallina, rughe), sia a livello degli organi interni”. E conclude “L’Astaxantina, se proviene da colture esistenti nelle acque incontaminate di Kona, sulla costa ovest delle Hawaii, dove l’alga trova il suo habitat ideale, è un potentissimo anti ossidante. Le condizioni climatiche del luogo consentono una produzione che non subisce mai battute d’arresto nel corso dell’anno. Questo aspetto è rilevante, perchè permette all’astaxantina di arricchirsi di principi nutritivi importanti. Il prodotto che ne deriva è unico e di eccezionale qualità.

Di rilievo è anche l’intervento del Dott. Giovanni Turchetti, membro della British Osteopathic Association (BOA), membro del Australian Osteopathic Association (AOA), membro del Deutscher Verband für Osteopathische Medizin (DVOM), che partendo dalla propria esperienza come osteopata, è arrivato a conclusioni molto interessanti, a portata di mouse sul sito osteopata.it. Ecco le sue parole in diretta: “Come sempre, la natura è la nostra alleata nel prendersi cura del nostro benessere psicofisico, custodisce in sé risorse e segreti incredibili. Diverse ricerche scientifiche non fanno altro che confermare alcune delle tantissime potenzialità che la natura ci offre. L’Astaxantina è una di queste preziose risorse. È un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600) il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto, molto di più di quelli conosciuti normalmente: licopene, luteina, beta carotene etc… L’attività di “spazzino dei radicali liberi” dell’Astaxantina protegge i lipidi dalla perossidazione e riduce il danno ossidativo del colesterolo LDL (riducendo la formazione di placche nelle arterie), delle cellule, delle membrane cellulari e delle membrane mitocondriali. L’Astaxantina aumenta la forza e la resistenza, rinforza il sistema immunitario aumentando il numero di cellule che producono anticorpi, le cellule T e le cellule T-helper (…).

Per approfondire: http://www.osteopata.it/consultazione.asp?id=111

Sito web: www.bene-xant.it

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Dimagrire per apparire o per vivere meglio?

Come ogni anno con l’arrivo della bella stagione molti cercano di correre ai ripari al fine di arrivare preparati alla tanto famigerata “prova costume”. La motivazione di fondo che spinge a cercare in tutti i modi di dimagrire (anche facendo ricorso a metodi alquanto dubbi come pillole o altre strane trovate) è evidentemente legata all’apparenza: dimagrire per apparire. I risultati nella maggior parte dei casi sono deludenti o esigui a prova del fatto che caratteristiche personali come l’apparenza e la svogliatezza (cercare di raggiungere un obiettivo senza fatica) sono tipiche di personalità perdenti.
 
Ben venga l’intenzione di perdere qualche chilo di troppo ma in realtà le motivazioni che dovrebbero spingere a farlo andrebbero inquadrate in una visione salutistica: dimagrire per stare bene e vivere meglio e quindi per prevenire l’insorgenza di tante malattie legate ad un cattivo stile di vita.
 
Investire in prevenzione per vivere meglio (e più a lungo) e, perché no, anche per abbattere la spesa sanitaria che ogni anno costa ai cittadini centinaia di euro. Con l’allungarsi della vita media e lo sviluppo delle cosiddette “malattie del benessere” (tra cui l’obesità) i costi che lo Stato deve sostenere per la spesa sanitaria incidono sempre più sulla collettività; in  Italia è di 40 miliardi di Euro l’anno la spesa sostenuta in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori: quasi 700 euro a testa.
 
Negli ultimi 50 anni il progresso scientifico, l’incremento nell’aspettativa di vita, la trasformazione delle malattie e il cambiamento di abitudini alimentari e stili di vita hanno portato le patologie non trasmissibili come quelle cardiovascolari, diabete e tumori, a essere responsabili oggi del 60% dei decessi nel mondo. Il fatto che circa l’80% dei casi legati a queste malattie potrebbero essere prevenuti eliminando alcuni fattori di rischio come il fumo, le diete non equilibrate, l’inattività fisica e l’alcol, fa emergere come la prevenzione sia oggi un fattore chiave, senza il quale il peso di queste patologie sulla salute globale potrebbe aumentare del 17% nei prossimi 10 anni.
 
Nella prevenzione l’alimentazione e lo stile di vita sono fattori centrali: sono molto strette le connessioni fra l’assunzione di alcuni macro e micro nutrienti e la probabilità dell’insorgere di tali patologie. Basti pensare che ridurre di soli 2 punti la pressione sanguigna riduce del 7% il rischio di mortalità coronarica e del 10% il rischio di ictus”. Inoltre, dimagrire anche solo di 4-5 chili consente di ridurre di due terzi l’incidenza del diabete, migliorando tra l’altro il benessere complessivo.
 
Purtroppo la comunità scientifica fornisce, in genere, solo indicazioni di tipo qualitativo: “mangiare pochi grassi saturi, poca carne, poco zucchero e sale, molta frutta e verdura, carboidrati e pesce, camminare regolarmente almeno 30 minuti al giorno, … “.Buone e condivise le indicazioni e le intenzioni ma purtroppo queste sono destinate a fallire, nella maggior parte dei casi, senza delle precise indicazioni quantitative; non basta sapere cosa mangiare ma occorre essere coscienti anche di quanto mangiare. E riguardo all’attività fisica è abbastanza ottimistico pensare di ottenere qualche risultato con 20-30 minuti di camminata. Occorre un METODO.
 
É per questo che Vitaincorsa ha impostato la sua attività di formazione su alimentazione ed attività fisica su un metodo scientifico: IL METODO ALBANESI, un percorso personalizzato e strutturato in una precisa sequenza di passi per dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo, che insegna i principi di base dell’alimentazione (per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire) e per sviluppare una coscienza alimentare) e indica la modalità corretta per iniziare a correre (camminare) con gradualità fino ad arrivare a svolgere una adeguata attività fisica per fini salutistici.
 
Dal 2010, inoltre, Vitaincorsa ha realizzato un corso di formazione a distanza fruibile tramite internet che permette di seguire il corso dove e quando si preferisce senza limiti di spazio e di tempo interagendo con il tutor e con gli altri partecipanti per mezzo dei diversi sistemi di comunicazione disponibili nell’ambiente di apprendimento.
 
Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it 

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Integratori cosmetici e anti ossidanti: una reale informazione sulle loro proprietà

Gli integratori cosmetici mirano a migliorare l’aspetto estetico dell’individuo. Alcune di quelle caratteristiche che di solito associamo alla bellezza, come una pelle tonica e liscia, capelli lucenti e forti, sono in realtà lo specchio delle condizioni interne dell’organismo. Aiutandoci a migliorare la situazione “interiore”, gli integratori cosmetici collaborano attivamente con noi a (ri)conquistare un aspetto esteriore più gradevole.
Bene-xant, per esempio, è prima di tutto un anti-age, utile quindi ad impedire l’invecchiamento precoce della pelle, dovuto all’azione dei radicali liberi” così risponde Paola Alfieri, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e diplomata al Corso di perfezionamento in ‘Novel foods e claims nutrizionali nello sviluppo di integratori alimentari’ presso l’Università degli Studi di Milano, e continua: “La sua azione mirata si deve al mix di astaxantina naturale, le cui proprietà antiossidanti sono ampiamente dimostrate in letteratura, e vitamina E, anch’essa molto utile nel fare “piazza pulita” dei radicali liberi.

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Astaxantina: il benessere dalle proprietà antiossidanti

L’astaxantina è un pigmento rosso presente in natura in numerosi organismi viventi. La principale fonte è la microalga Haematococcus Pluvialis, che la utilizza come sostanza fotoprotettiva per le proprie cellule e spore.

L’astaxantina svolge un’importante azione antiossidante; è in grado cioè di contrastare i danni provocati dai radicali liberi e di rallentare quindi i processi di invecchiamento cellulare. La proprietà antiossidante aiuta per esempio ad ostacolare i danni ossidativi del sole che si manifestano come macchie, eritemi, scottature, invecchiamento precoce.

L’azione di contrasto dei radicali liberi aiuta inoltre a limitare lo stress degli occhi riducendone l’affaticamento.

Tutte queste caratteristiche fanno sì che l’astaxantina ci possa aiutare a conservare il nostro benessere.

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Senologia: diagnosi precoce miglior cura

Genova, 09 Giugno 2010 – La Senologia è una branca della medicina, focalizzata nello studio, nella cura e chirurgia del seno.

La mammella è per le donne, uno degli organi più a rischio di cancro maligno. Forse non tutti però sanno è che in alcuni casi, seppur meno frequenti, anche gli uomini possono essere colpiti da una forma di cancro alla mammella.

Quel che è indubbio, per gli uomini quanto per le donne, è che importantissima una diagnosi precoce di questo male, per salvare la vita delle persone ma anche per evitare interventi chirurgici di mutilazione.

Anche la senologia negli ultimi anni ha compiuto enormi progressi, il tumore alla mammella rimane una malattia serie e assolutamente da non sottovalutare, dal momento che colpisce ogni anno circa 30.000 donne.

Per diagnosticare in tempo questa malattia è di fondamentale importanza sottoporsi regolarmente a mammografie (ad intervalli di 2 anni) e visite senologiche presso medici specialisti, nonché l’auto esame del seno circa una volta al mese.

In tutto il territorio nazionale sono sempre più numerosi i centri specializzati in senologia: Genova, Milano, Roma, Bari, ecc.

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Come dimagrire efficacemente con un corso di formazione a distanza

Vitaincorsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza per dimagrire in maniera definitiva curando in maniera scientifica la propria alimentazione e praticando un’adeguata attività fisica. 

Il corso di formazione a distanza è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di 10 lezioni – ognuna delle quali è composta da una parte alimentare e una sportiva – e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo. Al termine di ogni lezione vengono assegnati degli obiettivi (alimentari e sportivi) che devono essere raggiunti prima di passare alla lezione successiva. La realizzazione dei vari compiti ed il raggiungimento degli obiettivi intermedi porterà alla fine al raggiungimento dell’obiettivo principale: dimagrire e migliorare la propria qualità della vita.
 
Il corso è fruibile attraverso Internet dove e quando si desidera e permette di interagire con il tutor mediante diversi sistemi di comunicazione (email, forum, chat). Il tutor accompagna il partecipante per l’intera durata del corso fornendo tutti gli elementi utili per raggiungere gli obiettivi previsti e massimizzare i benefici attesi.

Il metodo Albanesi è una soluzione vincente perché è il primo che indica un numero di passi elementari grazie ai quali è possibile centrare l’obiettivo basandosi su un approccio scientifico e quantitativo. Non promette miracoli, ma dà la certezza, se si arriva fino in fondo, di centrare pienamente l’obbiettivo e di rimanere forti e magri per tutta la vita. Per questo motivo, il metodo cambia la vita

Per chi si iscrive entro il 30 maggio 2010 è previsto uno sconto di 20 euro sul prezzo del corso.
 
Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

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31 Maggio: Giornata Mondiale Senza Tabacco

Il 31 maggio 2010 si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco, iniziativa voluta dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute. Il tema di quest’anno si concentra sul ruolo negativo giocato dal mondo del cinema e della moda che, invece di indirizzare verso un corretto e più salutare stile di vita, contribuisce a diffondere la piaga mondiale del consumo di tabacco. 
Lo slogan dell’OMS, è “moda e cinema liberi dal fumo”: una scelta di grande impatto per denunciare la strategia della pubblicità indiretta messa in atto dalle multinazionali del tabacco che, a fronte delle leggi restrittive sul fumo adottate in molti Paesi, realizzano linee di abbigliamento, concorsi per designer e inseriscono pacchetti di sigarette all’interno di pellicole di successo.

Spesso anche tra gli sportivi (o dovremmo chiamarli pseudo-sportivi) capita di incontrare qualcuno che fuma nonostante gli effetti negativi del fumo sulla prestazione fisica. Gli effetti negativi sulla prestazione fisica sono tanto maggiori quanto si è più avanti con l’età. Tenuto conto che dopo i 35 anni, se non si adottano delle terapie antietà, si peggiora comunque mediamente di 1″/km all’anno, i danni da fumo possono peggiorare notevolmente la situazione: fumando mediamente 20 sigarette al giorno, si avrà un peggioramento della prestazione fisica in termini di perdita di velocità come riepilogato nella seguente tabella:

  •  
    • a 20 anni – 0″/km
    • a 30 anni – 2″/km
    • a 40 anni – 8″/km
    • a 50 anni – 18″/km
    • a 60 anni – 32″/km
    • a 70 anni – 51″/km.

Come si vede la progressione è particolarmente invalidante con l’età. A questo dato occorre aggiungere il contraccolpo psicologico di molti runner fumatori che non riescono a capire come dopo i 45 anni le loro prestazioni crollino di anno in anno. Anziché dare la colpa alle sigarette la danno all’età, al naturale (secondo loro) invecchiamento e abbandonano lo sport, aggravando ulteriormente la situazione. Se si smette, già dopo 3 giorni dall’ultima sigaretta la respirazione diventa più facile e dopo soli 3 mesi la respirazione migliora del 5-10%.

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Scelte alimentari salutari: Omega 3 e i prodotti che lo contengono

Gli acidi grassi appartenenti alla famiglia degli Omega 3 (Alfalinolenico LNA, Eicosapentaenoico EPA, Docosaenoico DHA), sono una serie di composti ottenuti dall’azione degli enzimi sulla catena di grassi polinsaturi chiamati EFA (Essential Fatty Acid).
Le molecole ottenute dall’azione degli enzimi sono fondamentali per l’organismo umano in quanto svolgono delle importanti funzioni per la crescita, la salute della membrana cellulare, la riduzione del colesterolo totale e di quello dannoso, la produzione di energia e la sintesi dell’emoglobina.
L’opinione pubblica promuove in questa sede il consumo di sgombro in scatola e di salmone affumicato. Va detto tuttavia che non tutto lo sgombro in scatola come non tutto il salmone affumicato sono da considerarsi grandi portatori di Omega 3. Il grasso in questione nel pesce è localizzato in gran parte nella zona sottocutanea in una percentuale vicina al 10% del grasso totale.
Se, per fare un esempio, acquistiamo dello sgombro in scatola, solitamente presentato sottoforma di filetto, la parte sottocutanea risulterà rimossa in maniera maggiore o minore a seconda delle marche e dei distributori. Al contrario se ci dirigiamo verso lo sgombro al naturale basterà verificare che l’etichetta della confezione applicata dal distributore indichi una presenza di grassi attorno al 10% o indichi direttamente la presenza di Omega 3.
Per il salmone affumicato vale pressoché lo stesso principio esposto per lo sgombro, fatta salvo il fatto che il salmone contiene una grossa percentuale di grasso intramuscolare. Conviene tuttavia dirigersi, come detto, sempre verso il prodotto intero o, in alternativa, controllare sempre in etichetta la presenza di Omega 3.

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I benefici dell’idrochinesiterapia

L’idrochinesiterapia è una terapia basata sul movimenti (kinesi) in acqua (idro), che sostenendo gran parte del peso, favorisce l’esecuzione di movimenti.

L’azione antigravitazionale che caratterizza l’ambiente acquatico, consente infatti un alleggerimento del corpo umano. Di conseguenza, è possibile eseguire alcuni movimenti che al di fuori dell’acqua potrebbero risultare difficili, o addirittura impossibili.

Nell’idrochinesiterapia ha un ruolo fondamentale anche la temperatura dell’acqua, che viene solitamente portata a 32-35 gradi. Il calore dell’acqua favorisce infatti un innalzamento della soglia del dolore, un rilassamento muscolare, nonché un miglioramento del flusso circolatorio linfatico.

Le patologie che possono essere trattate con l’idrochinesiterapia sono veramente molte, con evidenti benefici sui sistemi cardiovascolare, respiratorio, nervoso e muscolo scheletrico. Ulteriore, ma non meno importante, beneficio è un generale miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione motoria.

In altre parole, una terapia che può essere consigliata a tutte le persone, di tutte le fasce di età!

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Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

Baudelaire: “il sesto senso è il buon gusto”.

Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”.  Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

“Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

“Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

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Giornata del Mal di Testa

Perugia – anche a Perugia si sono svolte iniziative, coordinate dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), volte a fornire ai cittadini il maggior numero di informazioni sui disturbi cefalalgici, patologie invalidanti che colpiscono più del 50% della popolazione mondiale, con particolare riferimento al sesso femminile.
Gli studiosi dedicati alle cefalee, che a Perugia fanno capo alla Clinica Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, i principali quadri clinici con particolare riguardo all’emicrania e alle cefalee croniche, spesso legate all’abuso di farmaci sintomatici. La Dott.ssa Sarchielli a riguardo afferma che “Le cefalee croniche riconoscono alla base alterazioni dei sistemi neuronali che contribuiscono al mantenimento del dolore e sono causa dall’assunzione di farmaci per l’attacco spesso in quantità eccessiva e quasi come una modalità preventiva. Tale abuso ne riduce l’efficacia terapeutica consolidando un circolo vizioso che porta ad un aumento esponenziale del loro consumo. Queste cefalee sono le più difficili da trattare poiché i pazienti non riescono a liberarsi del farmaco abusato che ricercano in maniera quasi compulsiva. Si rende necessario pertanto un intervento di disintossicazione che può essere effettuato solo da parte di esperti e nelle strutture dedicate, e di pari passo, occorrerà intraprendere una terapia di profilassi a lungo termine”.
Il Prof. Paolo Calabresi, Direttore della Clinica Neurologica di Perugia, si è soffermato sui progressi relativi all’identificazione di farmaci sempre più mirati ai meccanismi alla base dell’attacco cefalalgico, utilizzati sia per la fase acuta sia per la prevenzione. Questi ultimi comprendono molecole di varie classi farmacologiche tra cui gli antiepilettici di vecchia e nuova generazione indicati soprattutto nelle forme ad alta frequenza di attacchi. Il Prof. Puxeddu, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, ha sottolineato il rilevante impatto sociale ed economico delle cefalee. I costi della loro gestione non si riferiscono soltanto ai servizi o alle prestazioni professionali specifiche per la patologia e quindi alle risorse necessarie per la diagnosi, terapia e riabilitazione del paziente ma anche ai costi indiretti. Questi riguardano la riduzione della produttività del soggetto affetto da cefalea sia in termini di costi dovuti

alle giornata o ore lavorative perse che a quelli relativi alla ridotta efficienza nel lavoro casalingo e nello studio. Non meno importanti sono i costi intangibili identificabili nel disagio psicologico e sociale derivati dal dolore e dall’impatto emotivo sul paziente e sui familiari.
Il Centro Cefalee della Clinica Neurologica di Perugia si occupa da anni della diagnosi e della gestione di pazienti cefalalgici in collaborazione con i medici di medicina generale e di quelli di Pronto Soccorso. Afferiscono ambulatorialmente al Centro più di 2500 pazienti per anno mentre presso il Day Hospital della Clinica Neurologica, vengono effettuati i protocolli di disintossicazione per i pazienti con cefalea cronica da abuso. Il Centro si propone come obiettivo primario l’educazione del paziente cefalalgico volta ad evitare l’automedicazione, presupposto essenziale per un corretto trattamento. Alla Clinica Neurologica fanno riferimento anche le forme più complicati e le cefalee secondarie la cui identificazione precoce è fondamentale per la gestione e la risoluzione della patologia sottostante e della cefalea che ne consegue.
Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della II Giornata Nazionale del Mal di Testa, è previsto l’incontro “Cefalee: un universo da scoprire” che si terrà alla Sala Sant’Anna il giorno 7 maggio alle ore 16:30 e avrà lo scopo di presentare ai cittadini interessati la complessa tematica delle cefalee con le sue implicazioni in campo medico, sociale e lavorativo. Il pubblico sarà invitato a porre domande ai relatori e ad intervenire attivamente con proprie osservazioni ed esperienze. Con tale iniziativa ci si propone quindi di chiarire il percorso che il paziente cefalalgico deve seguire per una più adeguata gestione della patologia che può essere migliorata solo con l’intervento congiunto e coordinato delle diverse figure professionali coinvolte (farmacista, medico di medicina generale, medico di pronto soccorso, specialista del settore).
Il giorno 8 maggio si svolgerà l’iniziativa “II Giornata Nazionale del Mal di Testa” rivolta alla popolazione che sarà organizzata non solo a Perugia ma anche in numerose altre città italiane dalle strutture pubbliche dedicate alla diagnosi e cura delle cefalee. A Perugia l’iniziativa avrà luogo presso il Centro Commerciale Collestrada dove, presso un’area dedicata, sarà possibile per i cittadini richiedere informazioni e entrare in contatto direttamente con gli esperti. Interverranno all’iniziativa rappresentanti delle Associazioni dei pazienti per testimoniare la loro esperienza e la loro attività. E’ prevista anche la distribuzione del materiale informativo e la carta dei diritti dei pazienti.

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Bene-xant: l’integratore per la bellezza, l’equilibrio, la socievolezza

Una ricercatrice di Harvard sostiene che la bellezza favorisca un atteggiamento aperto ed equo. Bene-xant, l’integratore cosmetico a base di astaxantina naturale, è un importante coadiuvante della bellezza e del benessere

Bellezza non è soltanto sinonimo di piacevolezza estetica; proprio un insegnante di estetica di Harvard, Elaine Scarry, ha scritto un pamphlet in cui ha cercato di dimostrare quanto l’abitudine alla contemplazione della bellezza intesa in senso lato (in un fiore, un quadro, un tramonto, una persona, un oggetto, un film) induca a un atteggiamento socialmente più aperto e più equo. La Scarry definisce equità e bellezza “simmetria nella relazione tra ciascuno e tutti gli altri”.

Essere belli significa dunque generare un comportamento aperto ed equilibrato verso se stessi e gli altri. Bene-xant, l’integratore alimentare a base di astaxantina naturale, aiuta ad essere belli e a stare bene.
Questo integratore agisce infatti principalmente a livello cosmetico; è a base di astaxantina naturale, un pigmento ricavato dall’essicazione di una microalga (Haematoccus pluvialis) che proviene dalle acque incontaminate di Kona, sulla costa ovest delle Hawaii, dove l’alga trova il suo habitat naturale.

Bene-xant è completamente naturale, privo di OGM, pesticidi ed erbicidi e si presenta sotto forma di una capsula di gelatina morbida (che contiene 4 mg di astaxantina naturale, la dose giornaliera raccomandata) ed è capace di apportare numerosi e comprovati benefici all’organismo.
Bene-xant ha un’ottima influenza in particolare sulla pelle perché è prima di tutto un anti-age; è in grado di impedire l’invecchiamento precoce e un’assunzione regolare di questo integratore aiuta a ridurre le rughe e i segni di espressione, a migliorare l’elasticità e la levigatezza della pelle e a limitare il gonfiore sotto gli occhi.
Agisce inoltre da antiossidante (queste proprietà sono state dimostrate in letteratura) grazie al mix tra astaxantina naturale e vitamina E perchè aiuta a combattere i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento precoce e migliora l’equilibrio interiore, donando un aspetto più bello e più sano.

Oggi si può essere più belli e di conseguenza ispirare socievolezza ed equilibrio assumendo ogni giorno una capsula di Bene-xant; il prodotto, nato dalla collaborazione tra Startingline SpA e Cyanotech, è venduto in confezioni da 60 capsule di gelatina molle, utili per un trattamento di 2 mesi.

Per maggiori informazioni:
http://www.bene-xant.it

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Più protetti sotto il sole, con l’astaxantina Bene-xant

Ogni anno, quando l’inverno è alle spalle e le prime giornate di sole annunciano l’inizio (finalmente!) della bella stagione, è inevitabile che la voglia di tintarella si faccia sentire.

Un bel colorito sano e luminoso dona a tutti. Ci fa sentire e ci rende più belli.

Tuttavia, non è mai superfluo ricordarlo, per catturare solo il meglio del sole e assicurarsi un colore uniforme, senza scottature ed eritemi, è necessario esporsi sempre con le dovute cautele.

Le regole per una tintarella sicura sono poche ma fondamentali e prevedono prima di tutto e sempre, anche in caso di pelle scura, l’impiego di prodotti solari appropriati, che proteggano sia dai raggi UVA che dai raggi UVB e con un fattore di protezione (SPF) almeno “medio”, applicando il prodotto prima di ogni esposizione e ripetendo frequentemente l’operazione, soprattutto dopo bagni prolungati.

Le creme, quindi, sono assolutamente indispensabili.

Tuttavia, è possibile preparare, stimolare e prolungare l’abbronzatura agendo anche dall’interno, attraverso una dieta ricca in elementi nutritivi, protettivi e stimolanti che aumentino le autodifese della pelle, consentano una distribuzione uniforme della melanina e promuovano la permanenza dell’abbronzatura sulla pelle.

Quando la dieta non basta, può essere consigliabile l’assunzione di integratori a base di vitamine, carotenoidi ed estratti vegetali.

Gli integratori non sostituiscono il filtro solare, ma rinforzano le difese cutanee nei confronti del fotoinvecchiamento, preservando la cute da eritemi, macchie scure, rughe.
Bene-xant è il nuovissimo integratore dietetico di Startingline SpA, azienda che da 25 anni lavora nel campo della dietetica.

È a base di astaxantina naturale, un pigmento ricavato dall’essiccazione di una microalga coltivata nelle acque incontaminate delle Hawaii.

L’astaxantina naturale esercita un’efficace azione antiossidante, molto più potente di luteina, beta-carotene e vitamina E, ed è quindi particolarmente indicata per contrastare i danni cellulari dovuti alla produzione di radicali liberi e proteggerci dai danni causati da una eccessiva esposizione ai raggi solari.

Bene-xant può essere quindi validamente usato come coadiuvante per la fotoprotezione, rinforzando le difese della pelle di viso e corpo sin dalle prime esposizioni, migliorando anche la qualità dell’abbronzatura.

Completamente privo di OGM, pesticidi ed erbici, Bene-xant nutre la pelle, regalandoci solo il meglio del sole.

Per scoprire di più sul prodotto e i suoi benefici: www.bene-xant.it

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Benessere e alimentazione naturale

Una tendenza sempre più diffusa è quella di curare i propri disturbi ricorrendo, anzichè ai farmaci, alle erbe e all’alimentazione naturale.

In questo ambito  i regimi alimentari che si possono seguire sono i piùsvariati:

dieta a zona, vegetariana, dieta dei gruppi sanguigni, dissociata, crudista, la dieta senza muco, dieta Budwig (una interessante dieta formulata specificamente per prevenire e – si dice- addirittura curare il cancro).

Come sempre, l’indirizzo più saggio è quello del medico e del dietologo, oltre, aggiungo io, ad una sana moderazione.

Se però vi interessano le erbe e il benessere, suggerisco un sito dove trovate un elenco (in inglese) di tutte le erbe possibili:

healingofoodreference

qui trovate una breve spiegazione

spero lo troviate di vostro gradimento

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La salute dei denti

Dalla British Dental Health Foundation arrivano due notizie che riguardano la salute dei denti, entrambe molto interessanti.
La prima riguarda il ben noto bruxismo, ovvero il digrignare i denti generalmente durante il sonno e per il quale molti dentisti consigliano l’utilizzo del così detto bite, una sorta di apparecchio per denti che  impedisce lo sfregamento tra i denti, evitandone, quindi, l’assottigliamento degli stessi e mal di testa.
La ricerca ha messo in luce come lo stress sia la causa principale del bruxismo e quindi tutta quella serie di malesseri psicofisici che ne derivano.
L’altra novità, proveniente sempre da una ricerca della già citata Fondazione, riguarda l’olio di pesce.
Questo elemento naturale, infatti, sembrerebbe un toccasana per la salute dei denti.
La ricerca in questione, durata ben 5 anni, ha evidentemente mostrato come questo “semplice” elemento ricco di omega 3  (i veri “responsabili” della salute dei denti) abbia fortemente inciso nella cura delle malattie gengivali.

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