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Montascale Milano pubblica il nuovo sito

Montascale Milano, sito internet della ditta milanese FreelyMove, apre i battenti con un nuovo sito dedicato alla vendita di montascale a Milano e provincia.

Il catalogo per disabili e anziani di montascale milano è strutturato in 5 sezioni principali:

  1. Montascale Milano

    La categoria dei montascale comprende tutte le tipologie di servoscala in commercio: montascale a poltrona per anziani, montascale a pedana per carrozzine, montascale mobili. Per ogni tipologia di servoscala sono disponibili modelli adatti a scale dritte o scale curve.

  2. Elevatori Disabili Milano

    Gli elevatori per disabili in carrozzina, che a differenza dei servoscala salgono in modo verticale, sono una tipologia di impianti molto richiesti dove è preferibile salire come un miniascensore invece che seguendo le scale. La ditta FreelyMove ne ha installati diversi in tutta Milano e provincia.

  3. Bagni Disabili Milano

    FreelyMove Montascale Milano è in grado di ristrutturare qualsiasi bagno facendolo diventare un posto perfettamente fruibile da un anziano od un disabile. Anche i bagni più stretti di qualche condominio della periferia milanese non saranno un problema.

  4. Scooter Disabili Milano

    Gli scooter elettrici a 4 ruote proposti dalla ditta sono al top della categoria. Questi veicoli sono ideali per anziani e disabili per donare loro un nuovo concetto di libertà e mobilità indipendente.

  5. Poltrone Anziani Milano

    Le poltrone lift per anziani aiutano nella seduta o nel rialzarsi dalla poltrona. Sono dotate di motori elettrici che oltre a svolgere questo compito consentono anche reclinature in posizioni diverse.

Per maggiori informazioni contattare FreelyMove Montascale Milano al numero 346.80.49.627 oppure [email protected]

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Corso di preparazione all’esame per l’abilitazione alla professione di guida turistica di Milano e provincia

Corso per Guida Turistica Milano“E’ per  legge  guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d’arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali e naturali”.

Corso di preparazione all’esame per l’abilitazione alla professione di guida turistica di Milano e provincia.

Quando:     Aprile – Maggio 2012
Ore:        40 ore (20 ore aula + 20 ore visite guidate in città)
Costo:    € 280,00 (IVA inclusa)
(la quota comprende: lezioni in aula, visite guidate in città, materiale didattico come sotto dettagliato)

Materie:
– Storia di Milano
– Storia dell’Arte di Milano
– Elementi geografici, paesaggistici ed economici di Milano e Provincia
– Tecnica professionale

Dove:     Via Rucellai, 12 – Milano    (MM Precotto)

Requisiti di accesso:
Diploma di scuola media superiore

Il corso si svolgerà come segue:
IN AULA
8 sessioni settimanali della durata di 2 ore e 1/2  ciascuna.
Ogni sessione è così articolata:
STORIA DI MILANO/ELEMENTI GEOGRAFICI ECONOMICI PAESAGGISTICI 1 ora (ore 8 complessive) atte a trasferire allo studente i principali avvenimenti che nel corso dei secoli hanno modellato il volto della città odierna attraverso la conoscenza dei personaggi e delle vicende chiave secolo per secolo, nonché del territorio di Milano e Provincia da un punto di vista economico, geografico e paesaggistico.
STORIA DELL’ARTE DI MILANO 1 ora e ½ (ore 12 complessive) atte a fornire agli studenti gli elementi cardine delle principali espressioni artistiche della città dalle origini fino alla nascita e all’affermazione dei caratteri della città moderna e contemporanea.

IN CITTA’
10 VISITE GUIDATE (2 ore a visita) DA GUIDA TURISTICA AUTORIZZATA
Per l’analisi  dei differenti periodi storico-artistici della città.
La Guida, oltre a fornire tutti gli elementi necessari ai percorsi di studio, fornirà anche elementi di tecniche di comunicazione e  gestione dei gruppi.

MATERIALE FORNITO ALLO STUDENTE (incluso nella quota)
–    Dispensa di  STORIA DI MILANO
–    Dispensa di GEOGRAFIA LOMBARDA
–    Dispensa di LEGISLAZIONE TURISTICA

Per ulteriori informazioni, dettagli sull’iscrizione, consultazione del cv completo dei docenti:
Luisa Oriani, cell. 339/2154668
[email protected]

“Poiché mi sono accorto che non solo gli stranieri, ma anche i miei concittadini dormono, nel deserto, per così dire, dell’ignoranza e non conoscono le meraviglie di Milano…”
Bonvesin de la Riva (1288 d.c.), De Magnalibus Mediolani (le Meraviglie di Milano)

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Attimi di Gusto & Bacchetteforchette

Enrico Rizzi pensa a soddisfare i desideri dei suoi clienti in ogni momento della giornata: la colazione, il pranzo, la merenda, la cena, un party con gli amici così come qualsiasi altra occasione sono situazioni ideali durante le quali degustare i suoi prodotti.

Così gelato, frappè, torte fredde monoporzione, praline, ma anche champagne, sidro e macarons da oggi, oltre a poter essere trovati, comprati e degustati nei due negozi Attimi di Gusto a Milano, in via Vigevano 13 e in via Cesare Correnti 20, sono disponibili anche su Bacchetteforchette www.bacchetteforchette.it, il portale di online food delivery che da oltre dieci anni accontenta a domicilio le preferenze gastronomiche dei milanesi.

La decisione di scegliere il gelato come prodotto di punta della propria offerta sul portale deriva proprio dall’unicità che caratterizza la sua produzione: nessun additivo, nessun colorante e nessun tipo di agente chimico trova spazio nel Laboratorio del Gusto di Trezzano sul Naviglio dove Rizzi ha stabilito le basi per la creazione del suo gelato naturale, fatto di passione e di ricerca sulle materie prime e sui gusti da proporre.

La selezione dei prodotti per Bacchetteforchette è partita da una scelta personale e accorta da parte di Rizzi volta a proporre, agli utenti del servizio, quelle eccellenze che, più facilmente di altre, possono essere degustate anche lontano dal luogo in cui normalmente si andrebbero ad acquistare.

Ordinare i prodotti offerti da Enrico Rizzi su Bacchetteforchette è semplice e veloce: se si decide di seguire la procedura online, dopo aver creato il proprio account, sarà sufficiente scegliere data, orario e luogo di consegna della merce, preventivamente selezionata. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 nella città di Milano e nell’hinterland.

Lo staff del servizio lavora affinché ogni ordine venga consegnato nelle sue migliori condizioni: in questo modo anche il gelato, nonostante la sua particolare natura, non corre pericoli. Le scatole del packaging sono state infatti progettate perché le temperature dei cibi vengano mantenute inalterate dal luogo di partenza, a quello di destinazione.

La scheda di Attimi di Gusto su Bacchetteforchette nella quale vengono elencati in dettaglio i prodotti che fanno parte dell’offerta è raggiungibile al link www.bacchetteforchette.it/ristorante/41.

Per maggiori informazioni su Attimi di Gusto è possibile visitare il sito www.attimidigusto.it.

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Tela – Bisturi – Ago e Filo

Siamo orgogliosi e soprattutto curiosi. Un artista ed un chirurgo plastico riuniti nella stessa persona. Massimo Soresina.

Sergeant Pepper’s
Via Vetere 9, Milano
26 Febbraio-11 Marzo
Opening Domenica 26 Febbraio 2012
dalle 19:00

“Vivo e lavoro a Milano come Medico-Chirurgo Specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

Qualche anno fa, ho cominciato a dipingere le mie tele ispirandomi ai pittori Spazialisti ed in particolare ai famosi tagli di Lucio Fontana.

L’idea è stata quella di trasporre sulla tela quello che faccio quotidianamente come chirurgo, e cioè ricucire una ferita, un taglio. Ho considerato la tela del quadro esattamente come la cute dell’uomo. Ho iniziato allora ad inciderla utilizzando il bisturi ed a ricucire i tagli utilizzando lo stesso materiale di sutura (ago e filo) e gli stessi strumenti chirurgici (portaghi, pinza e forbice) che uso quotidianamente in sala operatoria.

Il semplice taglio e sutura poi, nel tempo, si è evoluto: le tele hanno assunto nuove forme (sia bidimensionali che tridimensionali) e nuovi modi di esprimersi, grazie anche ai giochi di luci ed ombre che vengono a crearsi a seconda delle diverse ore del giorno e dell’illuminazione naturale o artificiale di una stanza.

Il mio percorso artistico allora valuta la capacità intrinseca di ciascuna tela di dare vita a queste nuove forme di espressione che, in teoria, sono infinite.”

A cura di Linda Ferrari

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Meridiana fly – Air Italy presenta le Nuove Promozioni Invernali

Olbia, 13 febbraio 2012

La stagione invernale di Meridiana fly e Air Italy continua con delle vantaggiose tariffe promozionali che propongono sui voli da Milano-Linate a Bari e da Torino a Napoli.

Su queste destinazioni la Compagnia sta infatti promuovendo un’offerta speciale sui voli di andata e ritorno, acquistabile sino al 29 febbraio per partenze sino al 31 marzo prossimo.

Chi acquista un volo di andata e ritorno sui voli da Milano Linate a Bari, anche se non previsti nella stessa giornata, può usufruire di una speciale tariffa di € 82, tutto compreso, mentre per chi prenota da Torino a Napoli, la promozione prevede una tariffa di € 86 tutto incluso.

La Compagnia è vicina anche alle esigenze dei più indecisi: al vantaggio della tariffa si unisce anche la possibilità di acquisto sino a 3 giorni dalla partenza.

La nuova promozione invernale si aggiunge a quella già in essere sulle tratte da Milano Linate per Bari e Napoli, da Torino a Napoli e Roma e da Verona a Roma. Su tutte queste destinazioni, acquistabili anche in combinazione, si può usufruire di uno sconto immediato dal 12% al 20% sulla tariffa finale, secondo la classe di prenotazione prescelta.

Sono disponibili maggiori informazioni, su www.meridiana.com e www.airitaly.it presso il call center della Compagnia al numero 892 928 oppure rivolgendosi alla propria agenzia di viaggio di fiducia.

Alberto Battaglia

Meridiana fly – Air Italy

Centro Direzionale Meridiana fly

Aeroporto Olbia Costa Smeralda

07026 Olbia (SS) Italia

[email protected]

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Siamo Alla Frutta

Opening Domenica 12 Gennaio 2012
dalle 19:00

Sergeant Pepper’s, Via Vetere 9, Milano

12 Gennaio-26 Gennaio

Ci è piaciuto perchè è forte, e non le manda a dire. Non perdetevi una mostra che racconta con tagliente ironia il nostro quotidiano.
Critica ironica all’attuale momento del nostro Belpaese. Un tema talmente sentito che va anche visto, un tarlo nell’occhio contro quel senso d’impotenza a cui si reagisce solo agendo.

Antipasto di disfattismo, primi lamenti, secondi di disprezzo, contorno di insulti. E adesso siamo alla frutta. Questa è l’Italia di oggi. Possiamo farla a pezzi, spaccarla a metà, tagliarne anche i semi: ma il succo è che il sangue non ci porterà a raccogliere i frutti. Posiamo i coltelli, spremiamoci le menti, sfruttiamo ciò che sappiamo fare. Siamo alla frutta ed è ora di alzarsi: non solo da tavola.

Nato nel 1976 Giuseppe Grasso è da sempre un creativo e un fotografo che vive di passione per tutto quanto è creatività e comunicazione visiva. Passando attraverso gli studi d’arte inizia la sua carriera fotografica come assistente per poi appassionarsi alla comunicazione pubblicitaria. Dopo aver lavorato per anni in diverse agenzie pubblicitarie milanesi ricoprendo il ruolo di art director, la fotografia riappare nella sua vita aprendo le porte a una nuova visione del concetto di creatività: la fotografia artistica.

a cura di Linda Ferrari

Sergeant Pepper’s, Via Vetere 9, 20123, Milano

all info at 0258102814

www.bizarremind.com – [email protected]

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Le nuove penne al CartExpo 2012 di Milano

CartExpoFinalmente un nutrito gruppo di produttori italiani di penne presenta le novità al CARTEXPO di Milano.

La grande tradizione italiana nella produzione di penne è riconosciuta da tutti i collezionisti del mondo. Gusto e tecnologia italiani esportati ovunque con successo; collezionisti di tutto il mondo che volano fino in Italia per fare shopping. Ma perché allora le novità le dobbiamo vedere esposte solo all’estero?

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E’ online il sito di Vip Driver Milano

Presentato a Milano il nuovo sito della Vip Driver, una società con un’esperienza ultra decennale nel settore del noleggio auto e dell’autonoleggio con autista, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, mettendo a disposizione professionisti di comprovata esperienza.

Vip Driver Milano, sul mercato dal 1999, è una società specializzata in servizi professionali di autonoleggio con conducente o meno sia per aziende che per privati. L’azienda propone anche autonoleggio di lusso con conducente: servizi personalizzati, studiati in base alle singole esigenze, per coprire spostamenti di ogni distanza.

Il sito vipdriver.it è esaustivo e fornisce tutte le possibili informazioni riguardanti i servizi che l’azienda in questione può offrire ai suoi clienti, siano essi privati oppure siano essi delle società, come il noleggio con autista; sul sito è possibile anche visualizzare il parco auto, notevolissimo, che l’azienda mette a disposizione della clientela.

Sul sito di Vip driver Milano, è quindi possibile farsi un’idea delle potenzialità di una ditta di questo tipo e di questo valenza nel ramo dell’autonoleggio con conducente, specializzata anche, tra le altre cose, nel noleggio di auto di lusso, e di un bus esclusivo a 19 posti.

Consultare adesso vipdriver.it significa avere accesso ad un mondo, quello dell’autonoleggio, che può offrire, nel caso di un’azienda all’avanguardia qual’è Vip Driver Milano, tutti i comfort dei quali un cliente può avere bisogno; nel campo del noleggio auto con autista Milano, la ditta in questione sa dare il massimo del confort e della professionalità.

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La Castelli Gallery di Milano inaugura “ombrebianche/animerosse”. Per la prima volta in mostra le fotografie di Federica Brunini.

Saper raccontare è un’arte che richiede uno spiccato senso critico, capacità di analisi, sensibilità e fantasia, ma anche e soprattutto il piacere di ricreare e condividere le emozioni che una determinata esperienza ha impresso sul nostro spirito. E’ indubbiamente uno spirito libero e curioso quello che anima Federica Brunini, giornalista e scrittrice di successo, che da anni si occupa di viaggi, costume e tendenze, alla ricerca di personaggi, storie e luoghi da vivere e raccontare. Vivace e instancabile globe-trotter, convinta che il confronto con l’ignoto sia la più preziosa delle opportunità per comprendere tanto il mondo esterno quanto la parte più profonda di noi stessi, ha trasformato il viaggio in una predisposizione d’animo costante, in uno stile di vita guidato dal desiderio di svelare le apparenze, di sovvertire verità consolidate, di riconoscere l’incanto e la poesia anche nel quotidiano. La scrittura e la fotografia consentono all’autrice di trattenere le impressioni e di rielaborarle, razionalmente, in un secondo momento. Come ogni buon narratore, ha il talento di saper delineare con pochi tratti incisivi personaggi e atmosfere lasciando tuttavia un certo margine di indefinitezza, in grado di esaltarne il fascino e il mistero.
Le fotografie selezionate per ombrebianche/animerosse rivelano un carattere introspettivo, un percorso di ricerca interiore che trae forza dal dialogo tra entità bipolari, realtà opposte ma mai antagoniste. Il titolo stesso, con la sua delicata e poetica ironia, invita a partecipare alla definizione di una dimensione nuova, complessa e articolata, che è possibile comprendere solo seguendo il suggerimento dell’autrice: procedendo per antinomie. Ecco allora affiorare alla nostra coscienza concetti ed emozioni legati all’anima, all’essenza che rende unica ciascuna persona, in contrapposizione all’ombra, che in termini fisici potremmo identificare come la parte meno caratterizzante dell’individuo. Il condizionale è d’obbligo, perché nulla esclude che si possa valutare la contrapposizione sul piano morale, attribuendo all’ombra un significato negativo. Da qui prende il via un gioco intellettuale ed emozionale che ci conduce ad osservare le opere ora singolarmente, ora accostate l’una all’altra, alla ricerca di quelle risposte che possano soddisfare i dubbi che sorgono progressivamente, e ad approfondire le nostre riflessioni su diversi piani di lettura. Il contrasto acceso dei colori, il bianco e il rosso che dominano contrastandosi, lascia affiorare in noi sensazioni legate ad esperienze passate, mentre i soggetti ritratti sembrano rivolgersi alla nostra razionalità.
Le fotografie sui toni del bianco raffigurano personaggi calati in ariosi e candidi paesaggi innevati. Sono immagini silenziose, di un lirismo delicato eppure intenso, che trasmettono un senso di pace ma anche di inquietudine. La morbidezza della sfocatura, che intenzionalmente ci impedisce di riconoscere luoghi e volti, sembra relegare la scena in un tempo remoto, nell’ambito del ricordo, in cui tutto appare indefinito e ovattato.
Anche nelle fotografie giocate sui toni del rosso il tempo è dilatato tanto da apparire quasi assente, ma lo spazio è definito con precisione e la realtà ci colpisce proprio per la sua vivacità. L’occhio si sofferma sui dettagli, indugia sulle superfici, cerca gli elementi di maggiore interesse per identificare e comprendere la scena che ci si presenta. Federica Brunini ci svela scene d’interno che racchiudono un racconto o, meglio, cattura la nostra attenzione mostrandoci il fotogramma di una vicenda che si svolge sulle note dell’incanto e della seduzione. Una giovane donna dai tratti nordici ci osserva, e si lascia osservare, consapevole del proprio fascino. Si mostra e si nega, lasciandoci nel dubbio e nell’incertezza ma inevitabilmente soggiogati dall’atmosfera intima e avvolgente: gli ampi tatuaggi sulla pelle chiara, la linea armoniosa del suo profilo, il foulard rosso che le trattiene i capelli biondi e la scarpetta d’oro languidamente abbandonata sul tappeto rivelano la fascinazione provata dall’autrice. Una fascinazione che, ora, ha conquistato anche noi.

FEDERICA BRUNINI. Appassionata di viaggi e socio-antropologia, lavora come giornalista per il settimanale Diva & Donna e ha scritto sulle pagine de L’Espresso, de Il Corriere della Sera, Vanity Fair, Traveller, Glamour, Gulliver. Per Diva & Donna ha monitorato le vicende dei reali d¹Inghilterra, finendo per appassionarsi. In particolare, ha seguito giorno per giorno la Kateide, la storia di Kate Middleton, futura regina borghese del Regno Unito, che le ha ispirato il romanzo Sarò Regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei (Sonzogno).
Globe-trotter instancabile, ha vinto il Premio Neos Giovani come miglior giornalista di viaggi in Italia under 35 e ha pubblicato i libri Il manuale della viaggiatrice, Il piccolo libro verde del viaggio e Travel Therapy – Il viaggio giusto al momento giusto (Morellini).
Parallelamente, ha avviato una proficua carriera di fotografa, studiando negli Usa con professionisti del calibro di Jay Maisel e Joe McNally. In Italia, ha collaborato con il fotografo statunitense Bob Sacha realizzando il reportage Kitchen Stories. Sue fotografie sono apparse su Glamour, L’Espresso, Diva e Donna, Profili dell’Est.
Sito personale: www.federicabrunini.com

“ombrebianche/animerosse” – Mostra fotografica di Federica Brunini
8 – 28 febbraio 2012
a cura di Emanuela Rindi
INAUGURAZIONE: mercoledì 8 febbraio, ore 19.00
Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari: Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art | [email protected]

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“Imagine – Arte come Energia”23 – 27 FEBBRAIO 2012 FONDAZIONE AEM – CASA DELL’ENERGIA MILANO

“Imagine – Arte come Energia”
imagine immagina a new art nature future ecology… immagina un futuro migliore

2012: ANNO INTERNAZIONALE DELL’ENERGIA SOSTENIBILE

23 – 27 FEBBRAIO 2012
FONDAZIONE AEM  – CASA DELL’ENERGIA
MILANO

FONDAZIONE AEM – PIAZZA PO, 3 – MILANO
“imagine / immagina”: Dal 23 al 27 Febbraio 2012
Inaugurazione 23 Febbraio 2012 ore 18.00
Orario mostra: 15-19 (chiusura: lunedì 27 febbraio 2012, ore 12)

In occasione del 2012, Anno Internazionale del’Energia sostenibile, il mensile “Italia Arte” e l’Associazione Culturale Galleria Folco, con il Patrocinio delle più importanti Istituzioni pubbliche e private, presentano un progetto culturale ed espositivo interamente dedicato all’Arte intesa come Energia creativa, ma anche all’Arte declinata con una particolare attenzione all’Ambiente, che vedrà la partecipazione di numerosi artisti contemporanei. L’obiettivo è quello di creare un percorso attraverso i cambiamenti e le correnti artistiche che oggi caratterizzano il panorama artistico nazionale e internazionale. Il progetto prevede una mostra itinerante in diverse sedi nazionali e internazionali, con un alternarsi di artisti ed opere, da sviluppare in collaborazione con primarie associazioni culturali italiane ed estere, gallerie e fondazioni. Prima sede della mostra sarà la prestigiosa Fondazione AEM - Casa dell’Energia di Milano, dove sarà ospitata l’anteprima internazionale dell’esposizione, dal 23 al 27 Febbraio 2012, curata da “Italia Arte”, con il Patrocinio di Galleria Cassiopea di Roma, 33Contemporary Gallery di Chicago, Zhou Brothers Foundation Art Center, Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, Galerie Brehova di Praga e di altre importanti realtà culturali. Altri Patrocini prestigiosi saranno quelli di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma, Geodis Wilson, Premio Excellence, Consorzio Villa Gualino, Accademia di Belle Arti di Roma, Italia Arte International Web Tv e altri. Il tema sarà quello dell’Arte intesa come energia creativa, sociale e aggregativa, culturale ed espressiva, luogo di incontro di idee e sperimentazioni sui temi più scottanti e attuali della società contemporanea, ma anche inteso come arte ‘sostenibile’, vale a dire opere realizzate con materiali di riciclo, create con oggetti quotidiani destinati a diventare rifiuti urbani e trasformati in ‘bellezza’, installazioni luminose a basso consumo, eccetera. Il tema dell’Energia sostenibile diventa quindi patrimonio della cultura internazionale e, di conseguenza, anche del linguaggio artistico di oggi, su cui gli artisti saranno chiamati a confrontarsi.

Per Informazioni:
ITALIA ARTE
C.so Cairoli, 4 – 10123 Torino – Tel. / Fax: 011.8129776
Guido Folco – Tel. 011.8129776-334.3135903 – Elisa Bergamino – Tel. 347.5429535
Ufficio Traduzioni, Interpretariato, Rapporti con l’Estero: Emma Gozzano
email: [email protected] – www.italiaarte.it

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Con il nuovo volo Milano-Francoforte di Air Dolomiti il mondo è più vicino

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  • 11 Gennaio 2012

Il nuovo collegamento di Air Dolomiti con l’hub tedesco permette di raggiungere oltre 200 destinazioni in tutto il mondo.

 

Il nuovo volo Milano Orio – Francoforte inaugurato lo scorso 21 dicembre da Air Dolomiti, dà l’opportunità ai passeggeri che scelgono la Compagnia italiana del Gruppo Lufthansa di raggiungere oltre 200 destinazioni in tutto il mondo grazie all’offerta capillare dall’hub tedesco.

 

Il code share con Lufthansa garantisce inoltre importanti benefici come tariffe particolarmente favorevoli per i voli in prosecuzione e partecipazione al programma frequent flyer a livello globale.

Toronto, Istanbul, New York, Dehli, Guangzhou (Cina) e Santo Domingo sono solo alcuni esempi delle destinazioni finali scelte dai passeggeri in partenza dall’Aeroporto Internazionale “Il Caravaggio”.

 

Per il volo Milano Orio – Francoforte propone tariffe light a partire da 30 euro solo andata, tasse e servizio di biglietteria inclusi. La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità.

 

Il piano tariffario proposto dalla Compagnia permette inoltre di scegliere la tariffa più adatta alle proprie esigenze di volo: con l’aggiunta di 15 euro alla tariffa Light è possibile viaggiare con il bagaglio in stiva e partecipare al programma Miles & More (tariffa Plus) oppure scegliere il massimo comfort con l’opzione Emotion (front seat, due bagagli a mano, uno in stiva, catering dedicato, etc.).

 

Il volo Milano Orio – Francoforte offre tre frequenze giornaliere ed è operato con l’Embraer 190 da 100 posti. Orari e frequenze sono stati studiati per permettere le connessioni con altre destinazioni:

 

 

Milano Orio  – Francoforte

                                                1234567          06:35 – 08:00

                                                1234567          12:25 – 13:50

                                                1234567          19:20 – 20:45

                                               

 

Francoforte – Milano Orio 

                                                 1234567          08:40 – 10:05

                                                1234567          14:55 – 16:20

                                                1234567          22:15 – 23:40

                                               

Per maggiori informazioni su tariffe e orari contattare il Sales Center Air Dolomiti al numero 045 2886140, visitare il nuovo www.airdolomiti.it o rivolgersi alla propria agenzia viaggi.

 

 

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Un imperdibile 2012: i Sursumcorda in concerto!

Milano, Cuneo, Imperia e Alessandria: queste le quattro città che i Surcumcorda toccheranno a gennaio per inaugurare un nuovo anno di concerti e ottima musica. Il 2011 è stato un anno di grandi soddisfazioni per il sestetto, che ha continuato a raccogliere lusinghieri responsi critici per il nuovo album La porta dietro la cascata, ha vinto il premio Raccorti sociali per la colonna sonora del corto Francesco e Bjorn, ha proseguito nella nutrita attività live chiudendo l’anno al Tambourine di Seregno.

Venerdì 14 gennaio i Sursumcorda saranno alla Scighera, amatissimo palco milanese in Via Candiani 131, nel cuore del quartiere Bovisa. Perfetti nel cartellone di attività multiculturali che l’associazione organizza da anni, i Sursumcorda presenteranno ancora una volta la loro inconfondibile miscela di canzone d’autore e world music, jazz e musica colta, espressa in modo eccellente nel premiato La porta dietro la cascata (Sursumcorda/Dase SoundLab/Accademia del Suono/Egea/Bollettino Edizioni Musicali). Un doppio album complesso e ambizioso che ha convinto la critica (ad es. Il Mucchio, Suono, L’Isola che non c’era, AllAboutJazz) e ha affascinato il pubblico.

Prossime date dei Sursumcorda:
27 gennaio al Teatro Ferrini di Caraglio (CN),
il 28 al Teatro Salvini di Pieve di Teco (IM),
il 29 all’Isola Ritrovata di Alessandria.
E altre nuove date saranno presto comunicate.

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IL NATALE AI TEMPI DELLA CRISI. CENONE PIU’ CARO FINO AL 10% E DIFFERENZE DI PREZZI FINO AL 30% FRA LE CITTA’ ITALIANE

“Città che vai, prezzi che trovi”. Bologna la più cara, Roma la più conveniente.
Ma le offerte danno una mano agli italiani garantendo prodotti d’eccellenza a cifre moderate.

Milano, 20 Dicembre – Le festività natalizie sono da sempre un periodo dell’anno caratterizzato da grandi spese che, visto la difficile fase economica che stiamo attraversando, rischiano di essere veramente fuori budget per molte famiglie italiane.

L’Osservatorio di KlikkaPromo.it, motore di ricerca delle offerte promozionali di supermercati e ipermercati, ha calcolato il prezzo medio del carrello della spesa natalizia composto interamente da prodotti in promozione dimostrando come i consumatori possono recuperare tutto il necessario a cifre low-cost per passare delle feste senza tagli rispetto alla tradizione.

Dall’analisi effettuata su 5 grandi città italiane (Roma, Milano, Firenze, Torino e Bologna) emergono, da una parte, i rincari e i forti differenziali di prezzo all’interno delle diverse categorie merceologiche, dall’altro, il potenziale di risparmio ottenibile dall’utilizzo delle offerte promozionali. In tutti i capoluoghi è possibile organizzare un pranzo o un cenone natalizio per una decina di persone a una cifra molto contenuta: meno di 80€!

L’Osservatorio di KlikkaPromo.it ha ulteriormente approfondito la sua ricerca andando a confrontare i prezzi di alcuni prodotti di marche famose in offerta nei punti vendita delle città utilizzate come campione e, anche da questa analisi, sono emersi ampi divari di prezzo. Ad esempio, lo stesso pandoro farcito di una nota marca da 800 gr lo si trova dai 4,67€ di Torino fino ai 6,90€ di Roma (quasi il 50% in più). O ancora, lo stesso salmone affumicato norvegese in vendita a Firenze a 11,90€ nella confezione da 500 gr, lo si trova anche sugli scaffali bolognesi a 14,99€ (oltre il 25% in più). O infine, un famoso cotechino in confezione da 500gr, in vendita a Roma a 2,99€, lo si può trovare sempre a Bologna a un prezzo maggiorato di oltre il 30% (3,99€).

Dall’analisi sui prezzi medi emerge che la città complessivamente più conveniente è Roma. Lo scontrino della capitale è infatti l’unico, insieme a quello di Firenze, a scendere sotto i 74€. Particolarmente conveniente il salame, il cui prezzo è nettamente inferiore rispetto a quelli registrati in tutte le altre città. Basti pensare che 200 gr. di salame, sempre a Bologna, costano mediamente oltre 70 cent in più. Ed è proprio il capoluogo emiliano a risultare nel complesso il più caro con uno scontrino che supera quello romano di circa il 7%.

Sempre a Roma è possibile acquistare i panettoni farciti più economici. Battendo su questi anche quelle città del nord dove la tradizione del panettone è ben più radicata, Milano in primis. I milanesi possono comunque consolarsi in quanto possono accompagnare il loro dolce preferito con le bollicine più convenienti dello stivale  a 5,98 euro per 2 bottiglie da 750 ml.

Torino, posizionata a metà classifica complessiva, è però prima per lo zampone,  con un costo medio per 8 etti che si attesta poco sotto i 5,70€: circa 20 centesimi in meno rispetto a quello che si può acquistare a Milano e a Bologna. Mentre il primato per il cappone spetta a Firenze, unica città a scendere sotto il muro dei 9€ per la quantità necessaria (per 8-10 persone, 1.6 kg).

Milano si piazza infine in penultima posizione. Particolarmente costosi risultano essere gli antipasti: prosciutto crudo e salame, 4,37 euro e 3,33 euro rispettivamente per 200 gr., sono di fatto i più cari tra quelli riscontrati nelle 5 città esaminate.

Sempre per quanto riguarda il capoluogo lombardo, l’Osservatorio di KlikkaPromo.it ha rilevato la variazione percentuale dei prezzi dal 2010 al 2011 di una decina di prodotti che sicuramente non mancheranno sulle tavole dei milanesi. Confrontato con il Natale dell’anno scorso in molti casi si registrano aumenti ben al di sopra dell’inflazione.

Klikkapromo.it ha oltre 100mila prodotti in promozione ogni giorno, con una copertura in grado di mappare circa l’80% del mercato di iper e grandi supermercati in tutta Italia.

 

 

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La Castelli Gallery inaugura “anomaliAmilano”, all’insegna dell’ironia surreale di Simone Berrini

Sarà inaugurata giovedì 22 dicembre, alle ore 19.00, presso la Castelli Gallery di Milano, la prossima personale di Simone Berrini, giovane artista varesino che ha già ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Pittore, grafico e musicista, negli anni Berrini ha definito e condotto un’originale ricerca artistica capace di declinarsi in espressioni creative differenti, strette fra loro da un dialogo serrato eppure sorprendentemente autonome. Sin dagli esordi, legati all’ambito fumettistico, ha sviluppato i temi e gli elementi stilistici che oggi contraddistinguono i suoi dipinti: il gusto per la caratterizzazione dei personaggi, l’accuratezza formale, la ricerca di un equilibrio armonico all’interno della composizione e, soprattutto, l’analisi dei comportamenti umani, osservati con ironia e disincanto.
“anomaliAmilano” presenta una selezione delle opere dedicate agli “anomàli”, animali umanizzati che assumono su di sé vizi, abitudini, mode e atteggiamenti dell’uomo contemporaneo, mostrandone la debolezza e le contraddizioni. Lo fanno con quella leggerezza, ma anche con quella lucidità, che solo un umorismo intelligente e sottile è in grado di suggerire. Le immagini di Simone Berrini vivono di analogie, parallelismi e rimandi simbolici; destabilizzando l’osservatore con accostamenti apparentemente privi di logica, invitano a riflettere sui motivi (forse non del tutto consapevoli) che hanno guidato le scelte dell’autore, alla ricerca di verità nascoste o, almeno, delle cause che hanno portato ad una situazione così paradossale. I dipinti trasmettono infatti la sensazione di essere dei “fotogrammi” di un racconto, l’istantanea di una realtà che, per quanto immaginaria, è governata da leggi e dinamiche proprie.
Nel mondo surreale di Berrini è possibile incontrare un canguro in ciabatte, un dalmata con la cravatta, un gorilla con la giacca di pelle, un pesce che fuma, una capra di montagna col piercing, una scimmia con la maglia dei giocatori di basket o una coccinella coi tacchi a spillo; personaggi posti rigorosamente al centro della scena, fissi o in movimento in uno spazio indefinito, bidimensionale, prevalentemente caratterizzato da un motivo ornamentale che si ripete sempre identico a sé stesso, in modo da offrire un fondo neutro che non sottragga al soggetto la sua forza espressiva.
I dipinti sono privi di una connotazione spaziale ma non del dato temporale: proprio perchè legati alla moda, i personaggi dichiarano apertamente la propria contemporaneità. Sono qui, di fronte a noi, e ci osservano al di là dello specchio. Chissà se stanno ridendo di noi e delle nostre inutili manie, se nei loro occhi sta passando un’ombra di rimprovero o se ci stanno chiedendo spiegazioni. Chissà. Forse stanno semplicemente pensando che, tutto sommato, non era poi così divertente indossare i nostri panni.

Simone Berrini, nato nel 1977 ad Angera, sul Lago Maggiore.
Nel 1996 si diploma presso il Liceo Artistico “Frattini” di Varese, e nel 2002 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera con votazione 110/110 con lode, in seguito ad aver discusso la tesi dal titolo “Andrea Pazienza: sfondamentalismi” (della quale una parte verrà pubblicata sulla rivista di arte moderna NUOVA META). Nel febbraio 2008 supera gli esami d’ammissione per il Master di Light Designer presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, entrando così a far parte del progetto Quadro di Alta Formazione Integrata “L’opera, il museo, la città”, che porta a termine con votazione 110/110.

Conosce Enrico Baj e frequentando il suo studio di Vergiate, acquisisce un modo nuovo di vedere la vita con quell’ironia pungente che si riflette con tutto l’impeto nell’opera d’Arte.
A partire dal 1994 numerose esposizioni collettive, a cui seguono dal 1998 significative personali, che presentano al pubblico le sperimentazioni che comprendono opere oltre che pittoriche anche di scultura, fotografia e performance.
Nel 2004 prende parte con la creazione di una “art card” ad esposizione presso lo “Sharjah Art Museum” negli Emirati Arabi Uniti.
Per tre volte (nelle edizioni 2001, 2005 e 2006) il suo nome rientra tra quelli selezionati in occasione del “Premio Ghiggini Arte” indetto dalla prestigiosa galleria omonima sita in Varese.
Nel 2009 inizia la collaborazione con la rinomata galleria d’arte newyorkese AGORA GALLERY sita nel quartiere di Chelsea nel cuore di Manhattan. In questa occasione si trasferisce per qualche tempo a New York partecipando nel mese di dicembre all’esposizione “THE ODYSSEY WITHIN” presso la galleria.
Il 2010 si apre con la partecipazione di quattro lavori recenti sempre realizzati su pannelli di policarbonato e presentati dalla Galleria Poliedro di Trieste all’“ANTIK & KUNST”, l’Arte Fiera di Sindelfingen nei pressi di Stoccarda. A settembre torna in Germania con sette nuovi lavori della serie anomàli esposti presso la Galerie in Zentrum di Stoccarda.
Diverse sue opere fanno parte di collezioni private in Italia, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Giappone.
Sito personale:
www.anomalibestiali.com

“anomaliAmilano” – Mostra personale di Simone Berrini
Dal 22 dicembre al 10 gennaio 2012
a cura di Emanuela Rindi

INAUGURAZIONE: giovedì 22 dicembre, ore 19.00

Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari:
Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
CHIUSURA: 25-26 dicembre 2011; 1 gennaio 2012.

INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art
[email protected]

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A Milano da Attimi di Gusto una personal shopper per gli acquisti natalizi più golosi

Dicembre 2011 – Selezione di torroni, panettoni, praline, Champagne e tante specialità di Natale. Come comporre il regalo perfetto? Enrico Rizzi, in occasione del Natale 2011,  mette a disposizione dei suoi clienti una persona dedicata per poterli seguire nella scelta dei prodotti selezionati e nella composizione delle loro confezioni.

Sara, la personal shopper di Attimi di Gusto, è a disposizione dei clienti tutti i giorni fino al 23 Dicembre compreso, dalle 10 alle 20 presso il negozio di via Cesare Correnti 20, per raccontare i prodotti, seguire i clienti nella scelta del regalo perfetto e per trovare la soluzione più adatta alle loro esigenze. E’ possibile fissare un appuntamento al numero telefonico 02/39663628 o contattarla all’indirizzo mail [email protected].

Manca meno di una settimana a Natale e anche chi si riduce all’ultimo per la scelta e l’acquisto dei regali, può trovare con Sara la soluzione ideale alle sue esigenze, di budget e non. Con un ottimo rapporto qualità prezzo e con una serie di offerte natalizie, il negozio Attimi di Gusto di via Correnti, così come quello di via Vigevano, è il posto giusto dove poter risolvere i dubbi legati ai presenti natalizi, acquistando regali speciali, sfiziosi e di indubbia qualità.

Da non dimenticare, poi, che anche quest’anno Enrico Rizzi, patron di Attimi di Gusto, ha selezionato tre panettoni speciali: il classico panettone milanese, l’originale panettone alla birra Baladin e lo straordinario panettone bresciano di Iginio Massari, il migliore d’Italia secondo il Gambero Rosso.

Per maggiori informazioni su Attimi di Gusto e per conoscere gli orari dei negozi è possibile visitare il sito www.attimidigusto.it.

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Nelle Sale Duca di Montalto del Palazzo Reale a Palermo Il muro ha un suono

È una mostra da vedere e ascoltare quella che, dal 14 gennaio al 3 febbraio 2012, il Palazzo Reale di Palermo, sede del Parlamento Siciliano, dedica a BIOS Vincent, giovane artista trapanese che vive e lavora tra la Cina e l’Italia. Il muro ha un suono, a cura di Martina Cavallarin, è la prima personale dell’artista a Palermo, atteso ritorno nella terra d’origine dopo le recenti esperienze artistiche in Cina, a Boston e a Berlino.

 

BIOS costruisce per gli spazi del Palazzo Reale un percorso del tutto inusuale, che si snoda dal piano inferiore, in cui si è accolti dai video con i gli atti performativi dell’artista, fino alla sala centrale del piano superiore, dove una labirintica installazione composta da oltre 40 opere di grandi dimensioni avvolge il visitatore in spire materiche dalle forti cromie che prendono il sopravvento e conducono alla grande parete di fondo interamente coperta da un lavoro di notevoli dimensioni emozionali.

 

 

Di fronte ai pannelli cosparsi di cemento o lasciati quasi a vivo, perforati da proiettili di vari calibri, Magnum, piombini, Lupara, e alle installazioni a parete con numeri, parole, lettere, segni violentati dall’uso determinato e mirato di armi da fuoco, ci si lascia trasportare dall’eco del sibilo lacerante e invisibile di uno sparo, di risposte mai date, di doni inaspettati, di una speranza disillusa o di un ricordo cancellato.

 

BIOS guarda il mondo dal buco inflitto dai proiettili sulle sue superfici trattate e la sua arte appare da autodidatta, ma è mutuata invece da un preciso percorso culturale, da codici antichi come la grafica o la letteratura medievale, le incisioni, l’arte sacra e un immaginario visionario – afferma la curatrice della mostra Martina Cavallarin.

 

BIOS ha una ricerca personale che indaga nella dimensione del sociale concentrandosi su temi spigolosi come l’aborto, l’ecologia, le sopraffazioni, la violenza, le barriere fisiche e mentali, attraverso un’arte che si avvale di performance – in cui i cacciatori sparano virtualmente sulla preda, metafora per eccellenza, o in cui l’artista impersona i “pinocchio” e ne simula crocefissioni – e di installazioni a parete, quadri che si fanno scultura nell’accogliere gettate di colore, scarnificazioni, oggetti circondati da numeri che sono un logo –  come il 194, cifra che evoca la legge sull’aborto – o parole, lettere, scritte.

 

“Quelli di Vincent sono i muri della vita che raccontano la storia degli uomini che l’hanno vissuta. – scrive l’architetto Michele Premoli Silva che ha realizzato il progetto espositivo – Muri che, come quelli delle case nei luoghi di combattimento o di conflitto, segnati dalle raffiche dei proiettili che vi hanno inciso il loro alfabeto, restano lì a ricordare che tra quel muro e chi sparava probabilmente sono state interrotte delle vite. BIOS ha scelto di raccontare la vita del Mondo attraverso il muro”.

 

La mostra è patrocinata dalla Regione Sicilia, dall’Assemblea della Regione Siciliana e dalla Fondazione Federico II, e promossa dall’Associazione Sicilia Promotion, con il contributo di Galleria Affiche Milano e Galleria 71 Palermo. Sponsor d’eccezione URSA Italia SrL.

 

 

BIOS Vincent

è nato a Erice, Trapani, il 24.11.1976

 

Installazioni di grande formato a parete e mixed media sono le tecniche utilizzate nella sua ricerca, che si focalizza sulla dimensione del sociale, su temi spigolosi come l’aborto, l’ecologia, le sopraffazioni, la violenza, le barriere fisiche, mentali e la memoria sorda e necessaria. Al momento è impegnato nel processo di installazioni ambientali nelle quali è previsto l’utilizzo di sorgenti di energia rinnovabile. Dal 2000 il suo lavoro è stato presentato in varie mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

Vive e lavora tra Milano e la Cina e collabora con diversi studi di Architettura nello sviluppo di progetti tra arte e architettura.

 

 

SCHEDA INFORMATIVA

 

 

BIOS Vincent | Il muro ha un suono
a cura di Martina Cavallarin

 

dal 14 gennaio al 3 febbraio 2012

inaugurazione 13 gennaio 2012 ore 19:00

Palazzo Reale, Sale Duca di Montalto

Piazza Indipendenza, 1 – 90129 Palermo

 

Con il patrocinio di:

Regione Sicilia | Assemblea della Regione Siciliana | Fondazione Federico II

 

Sponsor:

URSA Italia Srl

 

Con il contributo di: Galleria Affiche – Milano | Galleria 71 – Palermo

 

Organizzazione: Associazione Sicilia Promotion

Direzione scientifica: Scatola Bianca – Venezia

Progetto espositivo: Studio Premoli Silva

Concept comunicazione e progetto grafico: Tosi comunicazione

 

Orario di apertura: lun-sab: 8:30-17:40; dom e festivi: 8:30-13:00 (la biglietteria chiude un’ora prima del museo)
Ingresso: 3 euro
Informazioni: www.federicosecondo.org

Mail: [email protected]

Tel: +39 091_6262833

 

Accompagna la mostra un prestigioso catalogo edito dalla Fondazione Federico II Editore in tre lingue – italiano | inglese | cinese – con testi critici a cura di Martina Cavallarin | Micol Di Veroli | Michele Premoli Silva

 

 

Ufficio stampa
Flavia Lanza | ph. +39 340_4265760 |mail: [email protected]

 

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Capodanno a Milano – Eventi e Serate nei Locali, Discoteche e Ristoranti

Capodanno è ormai alle porte e in una città come Milano, che gode di essere una delle principali città mondiali per densità di locali, offre ogni anno numerose proposte ed eventi per trascorrere la notte più lunga dell’anno. Ogni anno Milano è visitata da migliaia di turisti da tutta Italia durante il periodo delle Feste Natalizie, pronti a brindare insieme ai Milanesi l’avvento del Nuovo Anno. La serata standard di Capodanno nella Città di Milano e così organizzata: si inizia con una grancenone servito o, in alternativa, una cena a royal buffet, dopo il brindisi di mezzanotte inizia la discoteca, per ballare tutta la notte le migliori hits recenti e passate, facendo una pausa solo alle ore 02 dove, come impone la tradizione meneghina, vengono serviti cotechino e lenticchie per tutti  Per guidare il cliente tra la districata scelta di discoteche e ristoranti dove è possibile passare la Notte di Capodanno, è nato Capodanno-Milano.net, la guida per il Capodanno a Milano. Su Capodanno-Milano.net sono presenti tutti gli Eventi di Capodanno a Milano in tutti i Locali, Discoteche e Ristoranti, un servizio completo e dettagliato con descrizione della location, programma e tema dell’evento, prezzi e servizio prenotazioni e ritiro prevendite. Un servizio esclusivo e completo, che consente ad ogni utente la ricerca della migliore Notte di Capodanno in base a target d’età, di musica e di tipologia e per chi ne avesse bisogno è anche disponibile una InfoLine dove uno staff qualificato e con esperienza ti guiderà nella migliore scelta, per iniziare il nuovo anno nel migliore modo possibile.

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Attimi di Gusto e l’evento in shop di dicembre: il gelato naturale abbinato al torrone di Davide Barbero

Novembre 2011 – Sono ripresi lo scorso ottobre, dopo la pausa estiva, gli eventi in shop di Attimi di Gusto. Creati per rafforzare l’identità del progetto Attimi di Gusto, basato sulla ricerca di prodotti d’eccellenza a partire dalle materie prime fino ad arrivare alla loro presentazione, gli eventi promossi da Enrico Rizzi hanno ospitato, nei mesi scorsi, prima Franck Déville Créateur de Macarons poi Isolabella della Croce e, per finire, Teo Musso, patron della birra Baladin.

In vista del Natale Enrico Rizzi propone al pubblico la degustazione del dolce che più di ogni altro riporta la mente a giornate nevose e a momenti passati nel tepore delle proprie case: il torrone. Di origine tutta italiana, il torrone viene oggi prodotto soprattutto in terra astigiana dove da cinque generazioni, e più precisamente dal 1883, è la Torroneria Davide Barbero (www.barberodavide.it) a proporre una serie di prodotti che pur rispettando la tradizione, introducono varianti a sostegno dell’evoluzione del gusto del pubblico.

Così, per inaugurare il mese di dicembre, giovedì 1 dalle 19:00 alle 21:30, il negozio Attimi di Gusto di  via Cesare Correnti 20, ospiterà Davide Maddaleno, di Torroneria Barbero, che avrà la possibilità con Enrico Rizzi di presentare i suoi prodotti e la filosofia che da oltre un secolo guida la sua azienda.

A seguire una degustazione gratuita che permetterà ai presenti di assaggiare il Torronfette, un torrone bianco friabile tagliato in strisce sottilissime e il Torrone Grand Crù, nei gusti pistacchio, mandorla e quello più tradizionale tipico del Piemonte. Non mancheranno poi il Torrone Morbido e quello al Cioccolato. Per accompagnare tutti questi dolci Enrico Rizzi offrirà un gelato naturale al torroncino, con granella di torrone, servito accompagnato da una salsina al torrone liquido.

La serata, come sempre, sarà anche l’occasione più adatta per conoscere tutti i prodotti presenti nei negozi Attimi di Gusto e per scoprire, inoltre, quali altri appuntamenti sono previsti nel corso dell’inverno. In gennaio Rizzi accoglierà sicuramente Leone (www.pastiglieleone.it),  produttore delle celebre pastiglie, che per l’occasione presenterà il suo ‘cioccolato grezzo alla pietra’.

Appuntamento con il gelato naturale di Attimi di Gusto e il Torrone di Davide Barbero giovedì 1 dicembre dalle 19:00 alle 21:30 presso il negozio Attimi di Gusto in via Cesare Correnti, 20 Milano.

Per maggiori informazioni www.attimidigusto.it

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Ufficio Stampa:

Raffaella Amoroso [email protected]

Tel +39.02.87158446 Cell +39.347.3045825

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Fashion, non vuol dire solo moda

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  • 22 Novembre 2011

Milano città della moda per eccellenza, dove grandi marche, grandi stilisti e grandi negozi si incontrano rendendo la città una delle città della moda per eccellenza.

Milano è la culla della moda e tutti gli anni milioni di turisti provenienti da tutto il mondo si recano nella città anche solo per visitare via Montenapoleone o partecipare alla Vogue Fashion Night o alle sfilate della nuova collezione primavera/estate.

In una città così grande e frequentata da così tanti turisti è fondamentale che le nuove collezioni di moda vengano presentate non solo in italiano ma anche in inglese, lingua internazionale con cui sicuramente si può comunicare con tutto il mondo.

Sono numerose le persone che tutti gli anni cercano di guadagnarsi un posto come traduttore, anche solo per vedere in anteprima le nuove collezioni, pur non avendo una preparazione specialistica nel settore ed ovviamente non raggiungono il posto desiderato.

Se anche tu sei un traduttore e desideri specializzarti nel settore della moda, partecipa al corso “Tradurre la moda” e chissà magari potrai tradurre i cataloghi della prossima collezione!

Il corso si terrà sabato 3 dicembre 2011 in via Carlo De Angeli, 3 da una docente specializzata in traduzioni nell’ambito della moda e vi farà conoscere le mille sfumature del colore red!

Per qualsiasi informazione riguardo al corso o su come iscriversi, contattate [email protected].

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Borsa di studio per un traduttore – Progetto adotta un traduttore di Faligi Editore (traduttori letterari traduzioni letterarie)

Borsa di studio per un traduttore.

Progetto adotta un traduttore. (rivolta a tutti gli studenti sul territorio Nazionale)

La Faligi Editore promuove la diffusione del plurilinguismo delle lingue Europee e incoraggia i giovani traduttori a studiare e crescere professionalmente; con questi intenti nasce per l’anno accademico 2012 – 2013 il progetto “Adotta un traduttore” borsa di studio per la traduzione.

L’importo della borsa di studio è di 1.500,00 euro (millecinquecento/euro) erogato interamente dalla Faligi Editore.

I candidati:

Studenti delle seguenti facoltà: lingue e letterature straniere, traduzione, mediazione linguistica di tutto il territorio Nazionale italiano (laurea triennale o specialistica, sono esclusi gli studenti dei master). Apertura iscrizioni il 18 novembre 2011 – chiusura delle candidature 18 giugno 2012 (farà fede il timbro postale). La borsa di studio sarà erogata a uno studente meritevole, per una sola volta nel corso degli studi. L’anno successivo andrà ad altro studente.

Documenti:

Certificato di regolare iscrizione all’università.

Certificato con esami sostenuti (almeno un esame specifico o lettorato in traduzione).

Certificato di diploma superiore e relativa valutazione finale.

Modulo:

Il candidato dovrà riportare nell’apposito modulo adesione/candidatura, una breve descrizione di un corso seguito presso la sua facoltà, nome del Docente e del programma svolto in aula (che dovrà contenere almeno una traduzione letteraria di un autore), anno accademico del superamento dell’esame e relativa valutazione.

Modalità di erogazione della borsa di studio:

il nominativo con foto sarà reso noto il 15 dicembre 2012 e il 30 marzo 2013 sarà liquidato l’importo su conto corrente bancario o postale fornito dal vincitore.

Qualora mancasse anche uno solo dei documenti o la compilazione del modulo sia incompleta, la candidatura decadrà automaticamente.

Non si accettano invii per via telematica (e-mail) o fax, con tale spedizione il candidato decadrà automaticamente.

Inviare in busta chiusa e sigillata a:

Faligi Editore

Centro Direzionale La Rotonda

Rue Amerique 9,

11020 – Quart (Vallée d’Aoste). Italie

per scaricare l’allegato www.faligi.com

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Milano e i suoi musei

“…. ma poi vengono qui a Milano” recita l’ultimo verso della canzone popolare simbolo della cultura meneghina (Oh mia bela Madunina). E’ vero Milano ha conosciuto nei decenni una forte immigrazione grazie alle attività economiche che fornivano lavoro a molti, ma ciò che si tende a dimenticare è che anche tanti letterati, artisti, scienziati e mecenati hanno vissuto e lavorato in questa città il cui lato artistico e culturale è spesso sottovalutato ed un po’ dimenticato, dai milanesi soprattutto.

Il sito museimilano.org nasce con lo specifico scopo di ricordare ai cittadini ed ai turisti che oltre agli affari, al triangolo della moda ed alla vita notturna sui Navigli, il capoluogo lombardo è in grado di offrire un ricco bagaglio di arte e cultura, riscontrabile nei monumenti, nei luoghi e nei palazzi storici, nonché nei tanti musei della città.

Nelle pagine del sito infatti è possibile reperire informazioni, recapiti ed indirizzi di tutti i musei aperti al pubblico, suddivisi per zona così da facilitare, l’eventuale stesura di un programma di visita e di un percorso che permetta una razionale fruizione delle strutture museali.

Per quanto concerne la tipologia dei musei quest’ultima è davvero vasta: dai classici musei artistici, fra cui vanno ricordati il Museo Diocesano, la Pinacoteca di Brera ed il neonato Museo del Novecento, inaugurato il 6 dicembre 2010 e che ospita in 8500 mq di spazio espositivo circa quattrocento opere, selezionate tra le quattromila delle Civiche Raccolte d’Arte milanesi, di cui molte provenienti dalla collezione Jucker si giugnge ai musei che interessano la sfera archeologica (i musei del Castello Sforzesco, l’Antiquarium “Alda Levi” ) ed i meravigliosi musei a carattere tecnico-scientifico.

Il Museo della Scienza e della Tecnica, intitolato a Leonardo Da Vinci, recentemente riorganizzato e meta di centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, ospita diverse sezioni dedicate alla tecnologia ed alla scienza: arti grafiche, televisione, trasporti, arte orafa e settore industrale; di particolare interesse la Galleria Leonardo Da Vinci, con 30 modelli di macchine progettate da Leonardo, spaziando da quelle civili, a quelle militari. La Sezione aeronavale ospita dal 2005 il sottomarino Enrico Toti, visitabile con visita guidata (su prenotazione), donato al Museo di Milano dalla Marina Militare Italiana.

Il sito museimilano.org riporta inoltre interessanti approfondimenti sulla Pinacoteca di Brera e simpatiche curiosità sulla città, la sua storia e le sue leggende; non mancano descrizioni di alcuni dei più noti monumenti milanesi, recensioni e link ad altri siti dedicati al mondo del turismo e della cultura.

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La Castelli Gallery di Milano inaugura “SENZA PELLE”, mostra personale dell’artista varesina Lù Demo

Domenica 20 novembre, alle ore 19.00, presso la Castelli Gallery di Milano, sarà inaugurata “SENZA PELLE”, esposizione personale della pittrice varesina Lù Demo, artista da sempre impegnata in una ricerca segnica, gestuale e semantica, che prende spunto dal reale e dalle sue molteplici metamorfosi.
L’esposizione ripercorre gli ultimi anni della produzione dell’artista, mostrando il progressivo affermarsi di una cifra stilistica personalissima, caratterizzata da un’energia vibrante e da colori densi e tersi che si stagliano su luminosi fondi bianchi, invitando l’osservatore a calarsi in una dimensione lirica in cui tutto appare in continuo divenire.
L’immediatezza del gesto, la sua spontanea sicurezza e l’abile resa di particolari effetti cromatici sono in realtà l’esito di un’applicazione costante e di una riflessione profonda sul potere comunicativo dell’arte attraverso simboli, metafore e archetipi universali capaci di rappresentare la condizione umana, colta nei momenti salienti dell’esistenza.
E’ un viaggio dell’anima, quello intrapreso da Lù Demo; un viaggio lungo, tortuoso e faticoso nei meandri della memoria. Le immagini, i pensieri e le sensazioni che l’artista riporta alla luce si trasformano in forme, le forme in colori e i colori, a loro volta, si trasformano sulla tela in forme vive, palpitanti e autonome, strette tra loro in un dialogo serrato e in un equilibrio perennemente instabile.
Le prepotenti increspature della materia pittorica, le delicate sfumature, le improvvise gocciolature e le pennellate decise si fondono in un insieme complesso, contrastato, eppure sorprendentemente armonico. Lunghe pause e contrappunti sottolineano una gestualità meditata, guidata da un moto interiore e da una musicalità che, osservando attentamente i dipinti, si ha quasi la sensazione di percepire.
E’ una pittura elegante, ma talvolta aspra e violenta; gioiosa, eppure tragica; metodica ma orgogliosamente libera; una pittura sempre e comunque animata da una profonda inquietudine esistenziale.
Uno spiccato senso del movimento attribuisce alle composizioni un dinamismo prorompente e soluzioni formali particolarmente emblematiche (pensiamo al moto ascensionale di “Resurrezione” o a quello centrifugo di “Vis genetrix”).
Da sempre affascinata dal legame tra immagine e parola, l’Autrice correda i dipinti di titoli misteriosamente evocativi e, talvolta, di poesie, costruendo un raffinato dittico di rimandi, livelli di lettura e giochi di specchi.
I titoli spesso rimandano alle asprezze della vita e alla fragilità umana (“Fiordeldolore”, “Senza pelle”, “I giorni di argilla”) ma il messaggio è sempre di speranza e di amore per la vita; per dirlo con le parole dell’Autrice, “(…) eppure / c’è ancora colore / nel dolore”.

Lù Demo è nata a Varese il 27 giugno 1965, si è diplomata al Liceo Artistico Statale “A. Frattini” di Varese e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nella sezione Pittura, con un’audace tesi sul Surrealismo.
Docente di Discipline Pittoriche e Storia dell’Arte, è attiva anche nell’ambito sociale.
Iscritta ufficialmente all’A.N.P.E.S. (Albo Nazionale Pittori e Scultori – professionisti dell’Arte moderna e contemporanea), ha avuto esperienze anche nel campo della grafica, dell’illustrazione e della fotografia.
L’attività espositiva inizia nel 1983 e continua costante, a livello nazionale ed internazionale, sino ad oggi. È stata scelta per il “Progetto Resurrezione” a Scopoli (1998), per la grande mostra itinerante “Le Vele della Speranza” (1999), per Murnauer begegnung – Malsimposium’98 a Murnau (D), per la Biennale internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze (1999), per il VI e il VII Premio Biennale d’Arte Contemporanea Torre Stozzi (2002-2005) e per tutte le edizioni del Premio d’Arte Internazionale “Festa D’Estate – Sacro, Misterico, Magico” a cura dell’associazione Alkaest di Città di Castello (PG).
Dal 2010 fa parte dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese.
Sito personale:
www.ludemo.altervista.org

“SENZA PELLE” – Mostra personale di Lù Demo
Dal 20 novembre al 1 dicembre 2011
a cura di Emanuela Rindi

Inaugurazione: domenica 20 novembre, ore 19.00

Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari:
Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art
[email protected]

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La pianta dell’Ospedale Maggiore di Milano

Il progetto originale dell’antico ospedale milanese, che per le sue dimensioni acquisirà il nome di
Ca’ Granda, è di Antonio Averlino detto il Filarete, architetto fiorentino chiamato a Milano da
Francesco Sforza per creare un ospedale per i poveri, segno della grandezza e della riconquistata
pace del ducato.
Il Filarete compose a Milano il suo Trattato di architettura in cui delineò anche il progetto di
massima per l’ospedale, a pianta rettangolare, suddivisa in tre parti: le due laterali, quadrate, erano
destinate all’attività sanitaria ed erano collegate dalla parte centrale, rettangolare, al cui centro era
progettata la costruzione della chiesa.
L’architetto toscano lasciò i lavori nel 1465 dopo aver impostato il grande quadrilatero con i portici
su via dell’Ospedale (l’odierna via Festa del perdono) e sul lato verso la basilica di S. Nazaro,
adattandosi all’impiego della terracotta, il tipico materiale lombardo. Lasciava l’impianto dell’edificio
e le soluzioni di funzionamento e di igiene dell’Ospedale che saranno rispettate nel corso dei
quattro secoli seguenti di sviluppo della costruzione.
Gli successe Guiniforte Solari che soprintendeva già alle più importanti costruzioni che si stavano
realizzando a Milano e a Pavia: pur mantenendo l’impianto filaretiano, il Solari introdusse l’arco
ogivale gotico ed impostò il grandioso attico che conclude l’edificio.
Il fratello Francesco, scultore, intervenne nelle finestre a bifora, racchiuse in un ampio arco ogivale
inscritto in una cornice rettangolare con piccoli clipei: una soluzione che unisce elementi della
cultura decorativa lombarda all’impostazione classica proposta dal Filarete.
È stato ipotizzato l’intervento del plasticatore Rainaldo De Stauri, attivo alla Certosa di Pavia, per
le fasce decorative in cotto.
A Francesco Solari successe Pietro Antonio, figlio di Guiniforte e, dal 1495, Francesco Solari che,
nel 1493 aveva già scolpito in pietra d’Angera due figure, S. Ambrogio e Giuseppe l’ebreo, per il
nuovo porticato. Gli è attribuita l’ideazione del portico del grande cortile centrale: è riconoscibile la
sua mano sul lato destro del cortile d’onore, dal piano d’imposta degli archi fino al primo fregio
dove le sculture in pietra d’Angera sono caratterizzate da un raffinato modellato e dalla presenza di
lacerti di bolo per la doratura e da inserti in piombo, ora perduti, nelle cornici dei clipei.
Nel 1624 Giovanni Pietro Carcano lasciò il reddito di metà delle sue sostanze e 500 scudi, che gli
eredi dovevano versare annualmente, per l’ampliamento della fabbrica dell’ospedale.
Il lavoro di progettazione che, in accordo con le volontà testamentarie doveva riprendere il modello
antico, fu svolto dall’ingegnere dell’Ospedale Giovanni Battista Pessina, affiancato dagli architetti
Francesco Maria Richini, Fabio Mangone e dal pittore Giovanni Battista Crespi detto il Cerano.
L’architetto Richini trasformò la corte rettangolare prevista dal Filarete in un grandioso spazio
tendente al quadrato, circondato da un porticato che dall’ingresso porta alle due crociere ed alla
chiesa, eretta sul quarto lato. Il lato dell’Amadeo non venne demolito, se non parzialmente e servì
da modulo per tracciare il nuovo impianto: le colonne del piano terra, in granito rosa, fortemente
rastremate, reggono capitelli in pietra di Viggiù su cui sono impostati archi con ghiere decorate a
ovuli e fusaiole e sottarchi con rosoni. Nei clipei sono inserite figure che, pur riprendendo lo
schema rinascimentale, se ne differenziano per il modellato ad alto rilievo portato fino al tutto
tondo. Il fregio, più semplice, ha un maggior effetto plastico.

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La Ca’ Granda di Milano – Un caso studio

Ca’ Granda, Magna Domus, Ospedale Maggiore sono state nel corso dei secoli le denominazioni di uno degli edifici antichi più importanti della città di Milano, oggi sede dell’Università degli Studi.

Nel grandioso complesso si concentrano più di cinque secoli di storia; la tradizione medioevale, il rinascimento toscano, la sensibilità lombarda per l’ornato convivono in ogni chiostro in vivace e piacevole mescolanza.

I contributi video sono stati estratti da “Ca’ Granda, storia e restauri”, film prodotto dal CTU, Università degli studi di Milano, nel 1986 e dal Reparto di Cinematografia Scientifica del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Progetto del Filarete

Nell’aprile del 1456 venne posta con cerimonia solenne la prima pietra del Nuovo Ospedale Grande voluto da Francesco Sforza e da sua moglie Bianca Maria Visconti. L’ospedale fu progettato dall’architetto fiorentino Antonio Averlino detto il Filarete che introdusse a Milano la nuova figuratività rinascimentale.
Esso fu concepito come un vasto rettangolo, formato da dieci quadrati uguali, con due crociere laterali ed un grande cortile centrale che doveva ospitare la chiesa; ogni crociera risultava perfettamente iscritta in un quadrato e in un cerchio.

Progetto del Richini

Nel XV secolo fu realizzata una sola crociera. Ma la forza di immagine del progetto filaretiano fissò nella memoria la struttura volumetrica del complesso cui si attennero gli architetti nei secoli successivi.
Nel XVII secolo l’architetto Francesco Maria Richini concepì l’ingresso da via Festa del Perdono come una plastica e movimentata facciata autonoma in forme barocche.
Con il Richini il complesso acquisì una nuova e grandiosa concezione spaziale e scultorea rappresentata anche dalla costruzione del grande cortile centrale (da allora noto come ‘cortile del Richini’).

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Dipingere su tela con le bombolette spray: a Milano la Castelli Gallery inaugura “Madame B”, mostra personale di Alessandro Zenok Lombardo.

Da sempre attenta ai giovani talenti emergenti e alle nuove tendenze artistiche che animano il panorama culturale italiano, la Castelli Gallery di Milano decide di dedicare la prossima esposizione a “Madame B”, personaggio femminile di grande fascino nato dalla fantasia di Alessandro Lombardo, in arte Zenok.
Writer, grafico e pittore, già negli anni Novanta Zenok si è distinto come uno dei protagonisti più promettenti dell’Aerosol-Art, disciplina artistica ormai giunta ad una propria dignità e autonomia stilistica. In anni più recenti, il giovane autore ha intrapreso un percorso sperimentale che lo ha condotto a elaborare un linguaggio autonomo, capace di congiungere la propria esperienza, maturata sui muri del contesto urbano, alla tradizione pittorica più classica, rappresentata dal quadro; una scelta che, per molti versi, rappresenta una sfida artistica e concettuale.
Con entusiasmo e libertà immaginativa, ma sempre con coerenza e rispetto per la tradizione, Alessandro si è cimentato con una realtà del tutto nuova, caratterizzata da dimensioni notevolmente ridotte e da una fruizione più intima e personale, che ha richiesto l’elaborazione di soggetti, temi e stili appropriati. Personaggi colorati, caricaturali, ironici e dall’aspetto fumettistico hanno iniziato ad affollare l’angusto spazio delimitato dalla cornice finchè, tramite un attento lavoro di sintesi e di riduzione, non è comparsa lei: Brigitte, “Madame B”, l’enigmatica e magnetica protagonista degli ultimi dipinti. E’ comparsa sulla scena con quella sicurezza che possiedono solo le grandi dive e con la determinazione di chi intende lasciare un’immagine indelebile di sé nei ricordi di chi l’ha incontrata.
Brigitte non corrisponde ai canoni classici e collettivi di “bellezza”: il naso imponente ed arcuato, l’enorme occhio languido e i fianchi formosi la rendono però “unica” e interessante, capace di catturare l’attenzione dello spettatore e di invitarlo a indulgere nell’osservazione del dipinto alla ricerca di particolari che ne rivelino la personalità. Madame B è semmai un’icona di stile e di femminilità, un’ammaliante seduttrice che si svela con sapiente e misurata maestria rivelando, di opera in opera, un carattere poliedrico e inafferrabile. Brigitte appare sempre a proprio agio nelle differenti situazioni in cui viene raffigurata, mantiene la propria compostezza anche mentre ci osserva, imperturbabile e distante, languidamente sdraiata su un letto o su una poltrona, ricordandoci le immagini più intense di Valentina disegnate da Guido Crepax e Milo Manara. Ma è nei contesti meno intimi, come i bar o i salotti, presumibilmente affollati, che mostra appieno la propria sensualità, fiera e consapevole: gli abiti raffinati che mettono in risalto il collo sottile e le spalle, gli ampi cappelli a tesa larga che in parte ne nascondono il viso, la ricercatezza dei gioielli e del trucco rivelano la cura con cui si è preparata all’appuntamento, l’attenzione con cui ha scelto il lato di sé che intendeva mostrare. Il gusto per i dettagli, in particolare per gli accessori, per la centralità e la caratterizzazione della figura femminile e, soprattutto, per il dinamismo impresso alla composizione da linee di forza oblique, rimandano all’opera di una pittrice che ha dedicato un’ampia parte del proprio lavoro alla fascinazione femminile: Tamara De Lempicka.
Brigitte non ha forse la fisicità delle donne dell’artista polacca ma ne riprende la posa innaturale, lo sguardo ora distratto ora malizioso, la ricercatezza e, più di ogni altra cosa, la modernità, ossia il desiderio di essere ritratta come un emblema di questo spazio e di questo tempo. La forza comunicativa del personaggio risiede proprio nella sua contemporaneità, per quanto ideale.
Madame B sembra volerci guidare nel gioco della seduzione per svelarcene il fascino; seduta al tavolo, difronte ad un calice di vino, ci osserva silenziosa domandandosi, forse, se ci abbandoneremo con la fantasia alla bellezza del suo mondo dai colori vivaci e sgargianti, cogliendone l’aspetto più ludico e superficiale, o se sceglieremo di cogliere quelle verità spesso taciute che appartengono tanto al suo mondo quanto al nostro: la fragilità nascosta dietro al velo della vanità, l’incessante ricerca dell’altro e il timore del suo giudizio, la malinconia e la struggente solitudine dei momenti di attesa.

ALESSANDRO “ZENOK” LOMBARDO nasce il 18 dicembre del 1978 a Campi Salentina, in provincia di Lecce.
Cresciuto in un ambiente aperto e creativo (entrambi i genitori sono esperti maestri vetrai) non segue un percorso scolastico prettamente artistico ma l’innato talento e la sua forte vena artistica lo spingono fin da giovanissimo ad intraprendere un percorso di studio e di ricerca da autodidatta.
Libero dai rigidi schemi delle scuole d’arte, nei primi anni 90 si affianca al neonato movimento dell’Aerosol-art facendosi notare per il suo lettering e per i suoi personaggi che diventano da subito punto di riferimento stilistico per tanti giovani graffitisti italiani e che gli permettono di confrontarsi con graffitisti di fama internazionale.
Dal 1996 ad oggi, molte le partecipazioni ad eventi e manifestazioni di importanza nazionale, numerose le apparizioni su riviste specializzate, interviste, commissioni televisive ed esibizioni dal vivo.
Nel 2004 realizza le prime opere su tela con la tecnica dello spray per l’evento internazionale “Airbrush 04” a Milano. Da lì a poco, molti progetti prendono vita e dalla strada, animando luoghi senza identità né colore, viene accolto nelle gallerie d’arte, maturando uno stile distinto e riconoscibile.
Sito personale:
www.alessandrozenok.com

“Madame B” – Mostra personale di Alessandro Zenok Lombardo
Dal 5 al 16 novembre 2011
a cura di Emanuela Rindi

Inaugurazione: sabato 5 novembre, ore 19.00

Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari:
Tutti i giorni dalle 7:30 alle 2:00.
INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art
[email protected]

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Halloween Milano 2011: Eventi e feste

La festa di Halloween, tipicamente americana, ma europeizzata da ormai diversi anni, è ormai vicina. Ogni città si prepara ad accoglierla, con addobbi di streghe, maghi e zucche, ed in particolar modo con eventi e feste nei locali, diventati in questo tempo un vero e proprio cult. E quale Città migliore se non quella con la più alta concentrazione di locali d’Europa può prepararsi ad accogliere questo evento? Halloween a Milano è ogni anno una grande festa, tantissimi i ristoranti e le discoteche che organizzano eventi a tema per la notte più macabra dell’anno. Il Portale www.halloween-milano.com,offre una guida dettagliata di tutti i party del 31 Ottobre 2011 nei Locali, Discoteche e Ristoranti della Città di Milano, con un servizio prenotazioni efficiente e funzionale che ti saprà guidare al migliore evento, che sia un aperitivo, una cena o una notte in discoteca; si potrà scegliere la Serata di Halloween 2011 nella città di Milano che si preferisce sfogliando le varie pagine del sito web, dove si troveranno prezzi, dettagli, programmi, tipologia delle varie serate e menù delle cene in ogni ristorante. Insomma, non resta solo che affittare il costume da mago, mostro, streghetta e scegliere l’evento più adatto alla notte più magica dell’anno, nella città più magica, Milano!

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Milano in mostra

Milano si prepara all’inverno organizzando in diverse location cittadine eventi culturali, musicali ed artistici. Ancora una volta le mostre d’arte saranno protagoniste in città con esposizioni dedicate ad artisti del passato e del presente, mostre di fotografia, arte contemporanea, pittura, scultura e nuove tecnologie.

Un sito dedicato alle mostre che si svolgono in Milano risulta quindi utile e necessario per districarsi nel dedalo di proposte che il calendario delle gallerie d’arte e dei musei del capoluogo lombardo propongono a chi desidera trascorrere qualche ora circondato dall’arte: gli eventi sono inoltre suddivisi per zona per facilitare ulteriorimente la scelta e la ricerca.

Il sito mostremilano.org evidenzia inoltre, nella sezione dedicata alle notizie, eventi anche di altro genere, che spaziano dalla musica, alle fiere, alle stagioni teatrali così da soddisfare le diverse esigenze degli utenti.

La redazione del sito è aperta alla ricezione di comunicati stampa che possono essere inviati tramite il sito stesso così che possano poi essere pubblicati e divulgati come si conviene.

Alcune pagine raccontano curiosità sulla città di Milano e qualche notizia sui suoi luoghi più interessanti da visitare così da poter intervallare la visita alle gallerie d’arte con una bella passeggiata fra i palazzi ed i monumenti della città.

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Nuovo volo Milano Francoforte: Air Dolomiti annuncia il nuovo collegamento per la città tedesca

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  • 20 Ottobre 2011


 

 

Air Dolomiti, Compagnia italiana del Gruppo Lufthansa, e l’Aeroporto Internazionale “Il Caravaggio” di Bergamo – Milano Orio al Serio annunciano il nuovo volo giornaliero Milano Orio al Serio–Francoforte.

 

Il collegamento, attivo dal prossimo 21 dicembre, si inserisce nella strategia commerciale di Air Dolomiti di ampliamento e di ricerca di opportunità di mercato.

Il volo va a potenziare l’attività feeder della Compagnia sugli hub tedeschi permettendo anche ai passeggeri di Orio al Serio di raggiungere un grande scalo europeo quale quello di Francoforte.

 

Per il lancio del nuovo volo la Compagnia propone un’interessante tariffa a partire da € 29,74 solo andata, tasse e servizio di biglietteria inclusi. La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità.

 

Il volo Milano Orio Francoforte seguirà gli operativi sotto riportati e verrà operato con l’Embraer 190 da 100 posti.

 

 

Milano Orio  – Francoforte 1234567          06:35 – 08:00

                                                1234567          12:25 – 13:50

                                                123.56..           19:20 – 20:45

                                                ….4…..           17:20 – 18:45

                                                ……….7          16:40 – 18:05

 

 

Francoforte – Milano Orio   1234567          08:40 – 10:05

                                                1234567          14:55 – 16:20

                                                123..5..7          22:15 – 23:40

                                                …..4…..          19:20 – 20:45

                                                ……..6..          21:10 – 22:35

 

 

“Con l’inaugurazione del nuovo volo torniamo ad operare su uno scalo strategico offrendo ai passeggeri la possibilità di raggiungere uno degli hub più importanti in Europa. Orari e frequenze sono stati studiati per offrire a chi sceglie la nostra Compagnia la possibilità di viaggiare in giornata o di proseguire il proprio volo verso altre destinazioni in tutto il mondo. Air Dolomiti ha dimostrato negli anni una crescita continua: l’introduzione del nuovo volo va ad implementare ulteriormente la nostra attività e ci permetterà di mettere in contatto due importanti bacini” commenta Paolo Sgaramella, Vice President Marketing, Network & Commercial di Air Dolomiti.

“Il ritorno della compagnia aerea Air Dolomiti, che, in collaborazione con Lufthansa, garantirà tre voli giornalieri sulla rotta tra Orio al Serio e l’Aeroporto Internazionale di Francoforte, il più grande e importante della Germania, segna un’ulteriore svolta per le potenzialità dello scalo bergamasco perché facilita la connettività con il network intercontinentale e risponde primariamente alle necessità dei passeggeri che viaggiano per lavoro e affari – sottolinea Miro Radici, Presidente di SACBO – E’ indubbio che il collegamento apre nuove ed interessanti prospettive di relazioni internazionali sia in chiave business che turistica, rafforzando la funzione di Orio al Serio come porta d’ingresso all’est Lombardia”.

 

Con il nuovo volo Air Dolomiti rafforza la propria presenza sugli scali lombardi dove è storicamente attiva (sulle oltre 200 frequenze settimanali offerte dal Gruppo Lufthansa dallo scalo di Malpensa sono infatti 42 le frequenze settimanali operate da Air Dolomiti solo verso l’hub di Monaco di Baviera).

L’operazione su Orio al Serio va dunque a completare un’attività già consolidata sul mercato milanese.

 

Per maggiori informazioni su tariffe e orari consultare il Sale Center Air Dolomiti al numero 045 2886140, visitare il nuovo www.airdolomiti.it o rivolgersi alla propria agenzia viaggi.

 

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Attimi di Gusto riapre la stagione degli eventi in shop con Teo Musso, produttore della birra Baladin

Ottobre 2011 – Riprendono, dopo la pausa estiva, gli eventi in shop di Attimi di Gusto. Creati per rafforzare l’identità del progetto Attimi di Gusto basata sulla ricerca di prodotti d’eccellenza a partire dalle materie prime fino ad arrivare alla loro presentazione, gli eventi promossi da Enrico Rizzi hanno già ospitato, nei mesi scorsi, Franck Déville Créateur de Macarons e Isolabella della Croce.

Il 20 ottobre 2011 dalle 20 alle 21:30, nel negozio di via Cesare Correnti 20, Rizzi, patron di Attimi di Gusto, riceverà invece i suoi ospiti accanto a Teo Musso, creatore della birra Baladin (www.baladin.it), e insieme proporranno una serie di abbinamenti che delizieranno anche i palati più esigenti.

Da una parte il gelato naturale che Rizzi produce nel suo Laboratorio del Gusto a Trezzano sul Naviglio e, dall’altra, birra e bevande che Teo Musso ha portato a essere la sintesi della filosofia stessa che anima Baladin: un progetto che vuole coniugare le cose semplici con
l’evoluzione dei tempi, mantenendo un forte legame con le proprie radici.

La produzione di Teo Musso, oltre alla birra, include anche bibite e sidri prodotti, come sempre, senza l’utilizzo di alcun colorante e conservante. Durante la serata i presenti avranno quindi la possibilità di degustare quattro dei prodotti a marchio Baladin: dalla Nazionale, novità assoluta della casa, si potrà passare alla ormai celebre OpenNoir che, arricchita con l’aroma della liquirizia calabra, si conferma essere una birra dai sentori originali e particolarmente accattivanti. Spazio anche alle bibite con la Spuma Nera che può essere considerata la ‘mamma’ del chinotto e per la cui produzione viene utilizzato l’agrumato chinotto, la radice di rabarbaro (ma solo la frazione rosa) e l’infuso di scorza di arancia. Per chiudere Teo Musso porterà con sé anche il suo Sidro che ha origine dalla fermentazione spontanea delle mele selvatiche dell’alta Savoia.

A fronte dell’acquisto di un coupon del valore di 5 Euro gli ospiti potranno così degustare i quattro prodotti Baladin, offerti in calice, abbinati a quattro assaggi di gelato naturale che Enrico Rizzi proporrà in diversi gusti a seconda della bevanda scelta.

Dal 20 al 31 ottobre, inoltre, tutti i prodotti Baladin in vendita presso i negozi Attimi di Gusto saranno scontati del 10%.

La serata sarà anche un’occasione per scoprire quali altri appuntamenti sono previsti nel corso dell’autunno/inverno: in novembre è sicura la presenza di Davide Barbero (www.barberodavide.it) che in occasione del Natale proporrà una degustazione del suo celebre torrone, mentre in gennaio Rizzi accoglierà Leone (www.pastiglieleone.it), produttore delle celebre pastiglie, che per l’occasione presenterà il suo ‘cioccolato grezzo alla pietra’.

Per maggiori informazioni www.attimidigusto.it

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Le donne di Laura Miozzi-Mostra Pittorica

Ci spostiamo sul Naif, sul floreale, fanciullesco ma non delicato, direi piuttosto strong, vivace e colorato, come la personalità di Laura. Ad una prima occhiata i suoi dipinti sembrano cartoline Liberty, uno spirito un po’ alla Mucha, ma decisamente più animato. Vi è qualcosa di estremamente primordiale ma dolce al tempo stesso, anche se la caratteristica che mi ha fatto scegliere Laura come seconda artista della stagione del Sergente è la bambina fragile che ha dentro di se, e che esplode nei suoi dipinti.

Laura Miozzi nasce a Cuggiono(MI) il 5 marzo 1982.
Fin dall’infanzia ha sempre nutrito un profondo interesse per il disegno.
Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio
frequenta l’Accademia di belle arti di Brera dove si perfeziona in tecniche della scultura.
E’ un’ artista eclettica capace nella scultura e soprattutto abile nelle tecniche pittoriche e nel disegno, predilige il genere figurativo-femminile.
Oggi vive e opera a Busto Arsizio e attraverso la sua arte carica di femminilità continua la sua ricerca dell’ignoto poetico,in una perfetta fusione tra realtà e immaginazione. Si è fatta conoscere al pubblico in diverse mostre collettive e personali.

“Le Donne di Laura Miozzi”
Opening Martedì 11 Ottobre 2011 dalle 19:00

Music Selection:
THEBLACKSOFA (black sounds atittudes)
Sergeant Pepper’s, Via Vetere 9, Milano
All info 0258102814

A cura di Linda Ferrari

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