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NIENTE PANICO* di e con LUCA AVAGLIANO

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  • 22 Gennaio 2016

VENERDI’ 12 FEBBRAIO 2016 sul palco de LA TOGNAZZA AL DOUZE (via del cipresso 12, Trastevere – Roma)

Luca Avagliano in

NIENTE PANICO*
*vaneggiamenti di un patafisico involontario alle prime armi, anzi disarmato.

BREVISSIMA SINOSSI

In un presente apparentemente senza ormai futuro, in cui è facile sentirsi quantomeno smarriti, un normalissimo essere umano, indossando il suo comodo pigiama, cerca di non farsi prendere dal panico convinto che ormai solo così, ovvero in pigiama, possa continuare a sognare ad occhi aperti… Ecco che, nella sua inerzia, nella sua inquieta tranquillità e reclusione domestica, innesca un vorticoso, inarrestabile e impacciato susseguirsi di riflessioni, confessioni, possessioni e canzonzoni alla ricerca di che cosa sia importante e di come non farsi prendere dal panico spaziando dalla religione alla poesia, dalla psicanalisi all’equitazione, dagli alieni all’amore… all’’amore per gli alieni… sotto il segno di un personalissimo logico nonsenso, e, involontariamente, della patafisica… ovvero la scienza delle soluzioni immaginarie.

HANNO DETTO

“…folle, schizofrenico… mitologico: un corpo solo e tante voci”
– commento a caldo dopo lo spettacolo di uno spettatore che, poi si è scoperto, sente le voci –

“assomiglia a… a nessuno, è unico!”
– uno che mi somiglia e che a guardarlo bene sono proprio io che, riflesso nello specchio, mi sto motivando in camerino –

ACCENNI BIOGRAFICI

Luca Avagliano nasce il 31 dicembre 1982 che era solo un bambino e continua così. La prima volta in cui si avvicina al Teatro è per caso anche perché aveva, boh, magari meno di un anno, e, in braccio a sua mamma a passeggio nel centro di Prato, saranno sicuramente passati accanto anche al Metastasio. Poi vabbè… bla bla bla… fino a che studia per entrarci e uscirci dai Teatri e dalla porta degli Artisti, quella che solitamente dà su un vicoletto stretto stretto e buio sul retro. Poi, dopo un servizio al tg nazionale, riceve una chiamata da un suo amico che gli dice, testualmente: “Luca ti ho visto in tv, ma com’è possibile che sei sempre vestito da imbecille”, e realizza che, in effetti si, stava costruendo una carriera in cui aveva avuto la gioia e fortuna già di vestirsi in mille modi diversi e spesso… da imbecille! Approda anche al cinema e alla tv, e lì è stato vestito da albero in una festa di laurea, da poliziotto hippy della mortuaria in un paese in cui nessuno muore, da ginnico e aitante piacione in parrocchia, in costume da bagno sotto un ombrellone… e da pittore rinascimentale in mezzo alle nuvole. Adesso debutta con un suo Uno Uomo Spettacolo (One Man Show) promettendosi di voler riempire i palchi che frequenterà con umorismo, folle ironia e intelligenza… sempre però vestito da imbecille.

[ulteriori informazioni, foto, video ed eventuali contatti www.lucaavagliano.it]

per prenotare e informarsi (comodamente da casa, anche in pigiama): 3476753522 – www.teatrodouze.it

Inizio spettacolo ore 21.30

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Una Notte in Italia – Venerdì 22 Gennaio – 0re 21 – Teatro dell’oratorio S.G. Bosco – Iseo (BS)

Dalla collaborazione e l’amicizia di un gruppo di navigati musicisti, nasce il progetto “UNA NOTTE IN ITALIA”, un concerto magico per far rivivere le suggestioni della grande Musica d’autore italiana del ventennio ’80/’90.

La formazione nasce nel Dicembre 2015 con il proposito di rivisitare i principali autori di quel periodo, quelli con i quali hanno sognato intere generazioni. Quattro straordinarie voci, supportate da una Band di talentuosi musicisti, che spesso hanno calcato il palco con gli artisti proposti, condurranno il pubblico in un viaggio che, “…di stazione in stazione e di porta in porta…”, farà rivivere ricordi ed emozioni di un periodo particolarmente florido per la nostra canzone d’autore.

“UNA NOTTE IN ITALIA” verrà presentato al pubblico Venerdì 22 Gennaio presso l’intimo teatro dell’oratorio di Iseo. Ingresso gratuito.

More info : www.facebook.com/notteinitalia

LA BAND

Stefania Martin – Voce

Vanta nel suo curriculum numerose collaborazioni con le più importanti personalità della musica italiana, da Mina a Renato Zero, da Morandi all’Orchestra di Sanremo; impossibile ricordarle tutte, e basta sentire la sua voce per capirne il motivo!

Massimo Guerini – Voce

Molti lo ricorderanno per il suo duetto insieme a Laura Pausini a San Siro nel 2007, ma le partecipazioni come corista e Vocal Coach per il panorama della musica italiana sono tantissime, da Enrico Ruggeri a Marco Masini, oltre alle svariate partecipazioni al fianco di Antonella Ruggero, Arisa, Grazia di Michele, Fabio Concato, Gino Vannelli Iva Zanicchi e moltissimi altri.

Marina Santelli – Voce

Come corista con Mietta, Sonhora, Mario Biondi fino alle esibizioni con la sua band al Montreux Jazz Festival.

Christian Codenotti – Voce/Chitarra Acustica

Insieme a Lisa Marie Simmons negli Hippie Tendencies, ma anche coproduttore dell’album d’esordio di Serena Baratti Metro di distanza.

Simone Boffa – Chitarra Elettrica / Acustica

Fra le innumerevoli collaborazioni, si possono ricordare Alan Farrington, Washboard Chaz, Ricki Maffoni, Betty Vittori, Morris Albert, Mietta (con la partecipazione al Sanremo 2004), Luisa Corna, Hippie Tendencies, Elisa Rovida, Beppe Donadio e Fabio Concato. Nel 2013 esce il primo disco a suo nome, intitolato “È tutta musica leggera”, disco dedicato ai cantautori italiani che più ha amato.

Giancarlo Zucchi – Tastiere

Pianista emozionale ed arrangiatore, ha suonato e collaborato, tra gli altri, con Sonohra, Omar Pedrini, Morris Albert, Rudy Rotta, Charlie Cinelli, Riccardo Maffoni, e molti altri.

Alex Guidetti – Basso

Al termine di un percorso di studi presso il M.I.T di Los Angeles torna in Italia e gli si aprono le porte per svariate collaborazioni, da Gianni Dall’Aglio a Paolo Varoli.

Alberto Pavesi – Batteria

La sua carriera è arricchita da varie collaborazioni in manifestazioni live e in studio per la realizzazione di lavori discografici con: Alberto Radius, Loredana Bertè, Gerardina Trovato, Antonella Ruggero, Riccado Maffoni, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Alexia, Gianni Morandi, Jury Magliolo, I Sonhora, Ron. Di particolare rilevanza le sue esibizioni con Gloria Gaynor ed il suo ritmo per Omar Pedrini, con il quale collabora ormai dal 2009.

Per ulteriori informazioni contattare:

Ramon Pasini – [email protected] – 3470566648

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Premio Art

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Emanuele Baldanzi, Alessio Bandini, Alessandro Davini, Tommaso Gualtieri, Jonas, Alice Loda, Barbara   Monacelli, Tommaso   Migani, Roberto   Mirulla,   Claudia   Morini,   Vincenzo   Olivieri,   Andrea Palummo, Iolanda Parmeggiani, MarianoDomenico Russo, Giulio Speranza.

Staff: Giulia Antonelli, Elisabetta Di Giovambattista, Elisa Posella.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: da mercoledì 13 gennaio al 3 febbraio.

Inaugurazione: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

 

Il 13 gennaio prende avvio la Quarta Edizione del Premio Art, Concorso che si snoda in molteplici step espositivi che si realizzano, nel corso dell’anno, negli spazi del conosciuto Caffè Letterario di Roma.

 

In esposizione, per il primo step, opere d’arte realizzate con differenti tecniche e tramite vari linguaggi espressivi.

 

Gli artisti partecipanti: Emanuele Baldanzi, Alessio Bandini, Alessandro Davini, Tommaso Gualtieri, Jonas, Alice Loda, Barbara   Monacelli, Tommaso   Migani, Roberto   Mirulla,   Claudia   Morini,   Vincenzo   Olivieri,   Andrea Palummo, Iolanda Parmeggiani, MarianoDomenico Russo, Giulio Speranza, potranno essere votati sul sito www.premioart.it dal primo giorno di esposizione.

 

La grande novità del Premio Art per la Quarta Edizione è quella dell’accostamento del Premio Art, tornato alla sua formula originale che mette l’arte visiva in primo piano, con WhatsArt! il talk Show veritè dedicato al mondo dell’arte, del design e della creatività il cui sviluppo coincide con l’inaugurazione del 13 gennaio del Premio Art. Per l’occasione numerosi saranno gli ospiti appartenenti al mondo dell’arte e della cultura che interverranno in loco o tramite interviste, la serata sarà trasmessa in diretta streaming internazionale sul sito Whatsart! sul sito www.whatsart.net

 

 

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WhatsArt!

Evento culturale e artistico: WhatsArt!

Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Ideazione e Direzione Artistica: Pamela Cento.

Direzione Artistica Sezione Design: Vincenzo Pultrone.

Format Supervisor: Fabrizio Borelli.

Partecipazione straordinaria Live: Ninì Candalino (Giornalista, Sociologa), Jerry Cutillo (Cantante, Musicista, Polistrumentista), Anna Izzo (Artista Visiva), Gianluca Menini (Direttore Commerciale MisuraEmme), Roberto Morassut (Politico), Guido Rosati (Architetto, Designer), Silvestro Serra (Giornalista).

Interviste in esclusiva: Adriano Bonforti (Fondatore Start-up Innovaetica), Mariella Castagnino (Maestra di Meditazione Creativa, Saggista), Maurizio Galimberti (Fotografo), Aldo Masullo (Filosofo).

Con la partecipazione di: Bruno Biondi (Pittore), Elementare Watson (portale web), Bee Elemiah (Pittrice), Francesco Maria Ferrara (Responsabile Ars-Imago International), Giorgio Galimberti (Fotografo), Francesca Lolli (Videoartista), Roberto Mirulla (Fotografo), Luigi Parenti (Avvocato), Garon Peterson (Curatore), Fabio Pietrobono (Ingegnere, Designer), MarianoDomenico Russo (Videoartista), Gisella Sorrentino (Fotografa), Giulio Speranza (Fotografo), Paola Toscano (Attrice), Valerio Vestoso (Sceneggiatore, Regista).

Staff: Giulia Antonelli, Elisabetta Di Giovambattista, Elisa Posella.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00

Diretta Streaming Internazionale: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00 sul sito www.whatsart.net

Info: www.whatsart.net

Diretta Streaming: Slogin soc.coop.

 

 

COSA È L’ARTE E COSA SIGNIFICA ESSERE, O TENTARE DI ESSERE, ARTISTA O CREATIVO OGGI?

 

A queste domande cercheremo di rispondere, in diretta streaming internazionale, il 13 gennaio insieme alle numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura presenti sul palco del Caffè Letterario di Roma durante WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

WhatsArt! è un Format Multimediale Ideato e Diretto dal Critico d’Arte e Sociologa Pamela Cento che vede come Format Supervisor il regista di numerose trasmissioni RAI Fabrizio Borelli e la Direzione Artistica per la sezione Design di Vincenzo Pultrone, Architetto, titolare di negozi di architettura e design e ideatore e proprietario del Caffè Letterario di Roma.

 

Nel corso della serata si uniranno al dibattito altre voci, da New York, Barcellona, Genova, Napoli e Milano, via Skype e/o grazie alle interviste esclusive di WhatsArt!.

 

In particolare:

 

Adriano Bonforti, fondatore della start-up Innovaetica e della piattaforma web Patamu, illustrerà nuovi e originali strumenti per tutelare dal plagio le opere artistiche e creative, attraverso marcature crittografate legalmente valide;

 

Mariella Castagnino, Maestra di Meditazione, ideatrice degli “Spiritual games” e delle “Meditazioni creative”, docente presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, centro buddista tibetano tra i più importanti d’Europa, parlerà dell’importanza della meditazione nel processo artistico;

 

Maurizio Galimberti, il fotografo che ha rivoluzionato il linguaggio fotografico con l’utilizzo della pellicola istantanea, intervistato dalla pittrice Bee Elemiah, inviata di WhatsArt! da Milano;

 

Aldo Masullo, uno tra i più importanti filosofi a livello internazionale, ci parla di arte, cultura e vita.

 

Roberto Morassut, responsabile nazionale dell’Urbanistica del Partito Democratico, componente della Commissione Parlamentare Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, inaugurerà la rubrica Progetti e non Partiti. Con Morassut, partendo da una rinnovata idea di comunità, fondata su nuove relazioni tra persone e istituzioni e trattata nel suo ultimo libro Roma senza capitale, cercheremo di capire come, quanto e dove l’arte possa divenire elemento aggregatore di comunità, sia nella fruizione che nel processo creativo.

 

Silvestro Serra, direttore responsabile delle riviste e della Comunicazione e Relazioni Istituzionali del Touring Club Italiano, metterà a fuoco la centralità del patrimonio artistico nella buona pratica turistica che costituisce uno specifico e strategico valore di crescita economica, culturale e sociale del nostro Paese.

 

L’Avvocato Luigi Parenti, dello Studio Legale Parenti, ci darà delucidazioni inerenti al diritto d’autore, con particolare riferimento all’applicazione “on-line” di tale diritto.

 

WhatsArt! si occupa anche di arte e fisco, le leggi da poco sono cambiate, per mettersi in regola fiscalmente cosa deve fare un artista che vende delle opere d’arte? Questa e altre domande troveranno risposta grazie a Elementare Watson, un portale indubbiamente innovativo che non si sostituisce all’avvocato o al commercialista per “grandi” problematiche ma che costituisce un reale aiuto per questioni di uso quotidiano.

 

Francesco Maria Ferrara, Responsabile della società Ars-Imago International, ci delineerà il percorso della fotografia istantanea tra passato e futuro.

 

Video ritratti filmati e realizzati dagli stessi artisti, video-selfie contemporanei per mostrare, senza filtri e mediatori, qual è la vita di un artista emergente nell’epoca attuale, vita segnata dalle sfaccettature di un’identità multipla alla continua ricerca di un proprio posto nell’arte e nell’esistere.

 

Un contenitore multimediale e multiforme arricchito da videoarte e cortometraggi, il tutto commentato in diretta durante il talk show che vede protagonisti Ninì Candalino, giornalista, saggista, curatrice di rassegne video e tv, coordinatrice di convegni e incontri internazionali, ricercatrice senior in team di ricerca sul sistema dei media internazionali, docente di Teorie e Tecniche delle Comunicazioni di Massa all’Università “Tor Vergata” di Roma; il Cantante, Musicista, Polistrumentista fondatore degli OAK Jerry Cutillo che ci racconterà di cosa significhi arrivare al successo internazionale da giovanissimo (il sogno generalmente più ambito da realizzare per un artista emergente), notorietà che lo porterà a condividere i palcoscenici con delle grandi star della musica leggera come Elton Jhon, Jefferson Starship, Simpli Red etc. In quegli anni Ottanta, fatti di luccichii e paillettes, dietro ai quali c’era l’altra faccia fatta di eroina e l’ombra lunga dell’aids… cosa hanno tolto e dato quegli anni a Moses (alias Jerry Cutillo) volto puro della musica?;

la pittrice, scultrice e interior designer Anna Izzo, ideatrice della “Residenza d’Arte”, l’ Hotel-Gallery unico al mondo per numero di opere d’arte presenti, ci parlerà della sua arte e dei suoi nuovi ambiziosi progetti.

 

Nella sezione talk show di WhatsArt! dedicata al design, Vincenzo Pultrone ci farà addentrare nel mondo del design insieme a Gianluca Menini, Direttore Commerciale di MisuraEmme, uno dei grandi marchi del made in Italy dell’ industrial design, Guido Rosati Architetto e Designer che ha collaborato e collabora con importanti aziende di design e Fabio Pietrobono Ingegnere e Designer.

 

WhatsArt! può essere seguito, il 13 gennaio dalle 19.00 alle 22.00, direttamente al Caffè Letterario di Roma o in diretta streaming internazionale sul sito: www.whatsart.net

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Latina. Bilanciamo inizia la produzione delle sue ricette!

 

Si è svolto nella splendida cornice dell’Azienda Agricola Marco Carpineti a Cori il tanto atteso evento targato Bilanciamo che ha portato in tavola il concept dell’educazione alimentare tanto diffuso nel web. Al termine è stato presentato il primo prodotto a marchio del Brand.

 

Un 20 dicembre da sogno, in una cornice fiabesca con un clima spettacolare.

Questa potrebbe essere una succinta descrizione della giornata in cui si è svolto il Pranzo di Natale organizzato dal brand Bilanciamo di Gaia e Giulia Biondi per portare in tavola un nuovo concetto di alimentazione, sviluppando un percorso gastronomico a base di pesce (rigorosamente locale e proveniente dall’Antica Pescheria Pacifico) di sole 800 calorie con l’aiuto della chef Sara Gnoli di Umami Food Academy, utilizzando tutti prodotti Elite.

“la parola dieta non esiste nel nostro vocabolario”

Questa è la frase che Gaia e Giulia Biondi amano ripetere da giugno sia attraverso il loro blog www.bilanciamo.it che attraverso ben 8 canali social che tutto il Team segue giornalmente con assiduità e sempre maggior coinvolgimento di pubblico.

La giornata che Gaia e Giulia hanno voluto offrire e che ha visto la presenza di ben 80 persone intervenute per degustare e vivere un’esperienza enogastronomica particolare ed unica nel suo genere, ha avuto un significato fondamentale nella vita di Bilanciamo: il passaggio dal web 2.0 alle tavole di chi vuole mangiare bene in maniera equilibrata e bilanciata senza fare diete!

Gli ospiti si sono deliziati il palato e la vista, immersi nel clima natalizio grazie all’allestimento dai toni caldi curato in tutti i particolari da Aloe Garden sotto la direzione esperta di Alessandra Gori. Durante il pranzo Giulia Biondi ha descritto i piatti, uno per uno, introducendo gli ingredienti ed il perchè della scelta e degli abbinamenti degli stessi ed a fine pasto è stata presentata la vera e propria novità: il primo prodotto a marchio Bilanciamo che, a breve, arriverà sulle tavole italiane.

Si tratta di un muffin proteico ad 80 calorie il cui packaging e la grafica del biglietto di presentazione è stato curato dallo studio d’illustrazione Orangioia. Il muffin verrà messo in produzione grazie al laboratorio Dalmis ed è già in degustazione in molti bar e pasticcerie della città.

Un grande lavoro in Team. Tanti sono i professionisti che credono in questo progetto dall’Azienda Cuomo ad Ottaviani Carciofini che sono voluti essere presenti al pranzo per aver modo di scoprire il concetto di fusione tra giusta alimentazione e benessere in maniera…bilanciata.

 

 

L’album delle foto dell’evento scattate da Fabrizio Di Falco

Il video dell’evento

 

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AVIDSEN vola a Las Vegas per il Consumer Electronics Show, in programma dal 6 al 9 gennaio 2016

Avidsen, azienda che concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo dedicati alla smart home, si sta preparando per il Consumer Electronic Show di Las Vegas, che quest’anno è dedicato agli oggetti connessi. Avidsen ha rilasciato in anteprima la più ampia gamma dedicata alla casa, in piena coerenza con il nuovo protocollo Thread nato nell’estate 2014.

Al CES Avidsen sarà doppiamente presente: con i suoi prodotti allo stand 71060 nel Sands Expo, AC Hall, e con Thomson, di cui detiene la licenza europea per la gamma di prodotti dedicati alla sicurezza e alla domotica, al Padiglione Centrale – Stand 8225
In particolare Avidsen presenterà la sua nuova gamma per una casa connessa, rispettosa del protocollo Thread, riconosciuto anche da Samsung e Google.
Avidsen è anche la prima azienda al mondo nel settore della domotica ad aver sviluppato in brevissimo tempo una gamma di circa 40 prodotti per il comfort, la sicurezza e la gestione dei consumi energetici basati su questo nuovo protocollo.

Il presidente Alexandre Chaverot afferma: “Abbiamo lavorato molto quest’estate per realizzare una linea completa di prodotti che soddisfi i requisiti del nuovo protocollo Thread. C’è stato un notevole lavoro da parte di tutti i nostri team per essere in grado di presentare un catalogo completo proprio in occasione del CES 2016. ”

Lo scorso 23 luglio, il consorzio Thread, a capo del quale ci sono Samsung, ARM e Google, ha rilasciato le specifiche di un nuovo protocollo globale per l’IoT (Internet of Things). Si tratta di un importante passo avanti per le applicazioni legate alla smart home, che si scontrano ancora oggi in molte aree del mondo a causa di standard incompatibili, che impediscono agli oggetti di comunicare tra loro.

40 prodotti Avidsen soddisfano i requisiti del protocollo Thread
Nel nuovo catalogo Avidsen 2016 rientrano 20 nuovi prodotti dedicati alla Sicurezza, alla sorveglianza e rilevatori di gas, fumo e allagamento; 10 prodotti della gamma Comfort, per l’attivazione automatica dei rilevatori di movimento, porte motorizzate, irrigatori ecc. e 10 strumenti specifici pensati per il Risparmio Energetico.
Tra le maggiori novità in mostra a Las Vegas:

Il termostato programmabile e il sensore di temperatura e umidità
Il termostato rende la programmazione del riscaldamento elettrico facile e intuitiva tramite l’applicazione sviluppata da Avidsen. Il termostato può infatti controllare fino a 4 zone separate della casa e gestire diverse situazioni attraverso dei sensori di temperatura: avvio, aumento/diminuzione del riscaldamento e standby. Il controllo del riscaldamento, preciso in ogni area dell’abitazione, non solo ottimizza il comfort della famiglia, ma permette anche di risparmiare sul consumo energetico.

Il misuratore del consumo energetico Electricity meters
Questo strumento a muro misura il consumo di energia in tempo reale ed è in grado di spegnere a distanza qualsiasi dispositivo collegato che supera i valori preimpostati.

L’ICT e il misuratore di corrente
Questo strumento di gestione permette di monitorare costantemente il consumo di dispositivi elettrici e assicurarsi che non oltrepassi il limite massimo previsto. La regolazione del consumo energetico avverrà direttamente da casa: si potrà spegnere o ridurre la potenza dei dispositivi, gestiti in un ordine predefinito di priorità.
Tutti gli accessori per la domotica targati Avidsen sono facilmente programmabili da qualsiasi device, tramite smartphone, tablet o PC, e anche attraverso apposite applicazioni sviluppate da Avidsen.
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Segui Avidsen:
Web www.avidsenstore.it
Facebook www.facebook.com/AvidsenItalia
Twitter https://twitter.com/AvidsenIT

Informazioni su Avidsen
PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

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Memorial Comandante Giovanni Ajmone Cat

Ricorre 8° anniversario della scomparsa del Com.te Giovanni Ajmone Cat.

L’Associazione Culturale “Pungolo Club” per il secondo anno promuove il Memorial  dedicato al  C.te Giovanni Ajmone-Cat’ epico       navigatore, concittadino di Anzio  che si è spento a Como il 18 Dicembre 2007.

La messa di commemorazione si terrà Venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 10.30 presso la chiesa di S. Filippo Neri Loc. Selciatella – Aprilia (LT) al tempo costruita dalla famiglia Ajmone-Cat.

Seguirà la posa in mare della corona di fiori presso il porto di Anzio.

Giovanni Ajmone Cat è stato il primo navigatore Italiano a Raggiungere l’Antartide nel ‘69 e nel ‘73 a bordo del motoveliero San Giuseppe Due, splendida imbarcazione da lui progettata e costruita nei cantieri navali Palomba di Torre del Greco dai maestri d’ascia Giuseppe e Gerolamo.

Il veliero  costruito con particolari materiali e accorgimenti per affrontare lunghe traversate oceaniche  e  una corazza di acciaio per poter sopportare eventuali collisioni con i marosi, il pack e  piccoli iceberg che sicuramente, si sarebbero incontrati.

Fin da bambino la passione per il mare ha segnato la sua vita permettendogli di perfezionare la conoscenza delle tecniche a vela latina. Durante le sue vacanze scolastiche s’imbarcava sui gozzi e menaide delle coste laziali del pescatore di Anzio Paolino Martino.

La meta da raggiungere era l’Antartide seguendo il progetto di Giacomo Bove che al tempo incontrò grande entusiasmo generale, ma la spesa fu troppo elevata e fu accantonato.

Il C.te Ajmone-Cat con le sua imprese in Antartide nel 69 e nel 73 riportò “l’Italia all’epoca delle grandi spedizioni geografiche”, come affermò il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Roselli Lorenzin, durante la cerimonia in cui gli consegnava la Medaglia d’oro di benemerenza marinara.

Nel 1992 partecipò con grande successo alle Colombiadi e nel 1997 ha preso parte alla regata dei grandi velieri Cutty Sark gemellandosi con il veliero venezuelano “ Simon Bolivar”Nel 2002 dopo un restauro presso i cantieri Palomba il San Giuseppe Due tornava ad Anzio con bordo il suo Comandante e gli equipaggi dei suoi viaggi antartici.

Questa volta la splendida feluca a vele latine tornava per essere collocata a riposo nel caveu costruito apposta accanto alla casa del comandante.

I ricordi del San Giuseppe Due e dell’Antartide hanno trovato sede nella villa del Comandante e alla sua scomparsa sono stati donati al museo di Napoli e al Museo dell’Antartide di Trieste, dove è quasi pronta una sala in onore del comandante e dei suoi viaggi Antartici.

Il San Giuseppe una piccola menaide dopo il restauro dei mastri Palomba è stato donato al Museo del Mare di Napoli. Naviga con tutto il suo splendore mentre il Glorioso San Giuseppe Due donato alla Marina Militare con l’accordo del Comune di Anzio per il suo restauro e manutenzione dal 3 giugno 2010 è in cantiere ad Anzio, attende ancora oggi di ritornare al suo splendore a onorare i nobili propositi del Comandante Giovanni Ajmone Cat.

Di recente Il sindaco di Anzio m’informa sul restauro del San Giuseppe Due, “ci sono dei cavilli burocratici per un costo  elevato e si sta facendo un tentativo attraverso le Associazione L’UNPLI di cui non si sa ancora nulla”.

Il San Giuseppe Due è chiuso nei cantieri Gallinari di Anzio da quasi cinque anni, dove attraverso il solo contribuito della Signora Rita Ajmone Cat sono stati eseguiti i primi lavori di restauro.

E’ il caso di ricordare che il comune di Anzio si era impegnato con la Marina Militare cui è stato donato il veliero attraverso un accordo pubblicato sul registro pretorio comunale che prevedeva il restauro e il mantenimento del veliero per  utilizzarlo come nave scuola dedicata ai giovani.

Nobile intento suggellato da parole e uno scritto che a oggi sembra valere poco più di niente.

Si parla di circa Centosessantamila euro per il restauro del veliero che suddivisi nei cinque anni sarebbero circa trentaduemila euro annui per un restauro di lavori programmati. Costruito in meno di un anno per un’impresa unica nel suo genere.

E’ quasi implicito pensare che non ci sia la volontà di avere nel porto di Anzio un’imbarcazione che darebbe un lustro culturale e storico tanto quanto altri personaggi importanti.    

A questo punto spero di vivo cuore che salti fuori un interesse positivo prima che l’unita si rovini tenendo conto dei costi di rimessaggio che ogni mese aumentano.

La piccola menaide a vela latina omonima del Comandante donata a Napoli al Museo del Mare oggi restaurata naviga con tutto il suo splendore mentre Il Motoveliero antartico è ostaggio di una becera e disinteressata burocrazia.

Nel 1995 il Comandante aveva presentato un progetto al comune di Anzio per edificare all’interno della sua proprietà una scuola navale annessa al museo Antartico da lui costruito che poi alla sua morte sarebbe passato alla città. Ebbene al momento della donazione i cimeli sono andati a finire al Museo dell’Antartide di Trieste e il Museo del Mare di Napoli insieme la Menaide a vela latina di 7.30 mentre i M/V San Giuseppe Due in cantiere ad Anzio. Una speranza di quasi cinque anni di vederlo in mare.

Siamo onorati di aver divulgato in quest’anno le imprese del Comandante attraverso l’ esposizione video fotografica itinerante che ha riscontrato un lodevole interesse da parte di chi ama il mare e la storia,  portando l’effige della città di Anzio in diverse località.

Desidero ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile commemorare questa giornata dedicata al C.te Giovanni Ajmone Cat .

E’ mio e nostro desiderio che il San Giuseppe Due torni al più presto in mare e navigare su nuove rotte.

La memoria è determinante.

È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto a fare dei confronti, la possibilità di pensare a errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che un politico, uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita.

 

Andrea Cafà

 

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Associazione “Oscar… per tutti Onlus”: 8 anni e 4 borse di studio da 20.000 euro a favore della ricerca medica

Verona, Novembre 2015 – Giovedì 26 novembre alle ore 20.30, si svolgerà presso la Sala Riello del Teatro Salieri del Comune di Legnago (VR), la serata “Porte aperte alla ricerca medica”, evento organizzato dall’Associazione “Oscar… per tutti Onlus”, ufficialmente costituita nel 2007 e di cui fa parte Samo, azienda italiana leader nel mondo dell’arredobagno. Lo scopo è quello di promuovere ed organizzare raccolte fondi da destinare alla ricerca in campo oncologico, attraverso iniziative e manifestazioni, con l’opera personale e volontaria dei soci.
Sono tre i ricercatori, che dal 2007 ad oggi, hanno ricevuto le borse di studio: Chiara Gabbiani, Andrea Pelosi e infine Fabio Bagante, che sarà presente quest’anno per riportare al pubblico la propria testimonianza ed esperienza. Con giovedì 26 novembre, l’Associazione raggiungerà il quarto traguardo, dando una nuova borsa di studio di 20.000 euro all’Università degli Studi di Verona, dipartimento chirurgia Ist. Ospedaliero Borgo Roma, con una cerimonia di consegna che vedrà la presenza di importanti professionisti impegnati nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori.
Introdurrà i lavori il Dr. Silvano Pedron (Lions Re Teodorico) che, con il Dr. Maurizio Bonciarelli (Lions Legnago), illustrerà il “Progetto Martina – parliamo con i giovani dei tumori”, service Lions International. Seguirà l’intervento del prof. Alfredo Guglielmi, direttore di Chirurgia Generale A del Policlinico Borgo Roma, che coordinerà gli interventi del Dr. Andrea Bonetti, direttore UOC di Oncologia medica dell’Ospedale di Legnago  e del prof. Aldo Scarpa, direttore di ARC-NET e professore dell’istituto Anatomia Patologica Università di Verona. Molto attesa infine, sarà la relazione del Dr. Fabio Bagante che, grazie al contributo dell’Associazione, ha potuto approfondire gli studi annuali presso un prestigioso Centro di ricerca a Baltimora (USA).
Oggi i tassi di guarigione per alcuni tumori sono aumentati clamorosamente grazie all’intensificarsi della ricerca medica e del lavoro in rete con primari istituti specifici con cui l’Associazione collabora, devolvendo i fondi ricevuti. Obiettivo principale è il finanziamento di validi progetti di ricerca tramite borse di studio per la specializzazione professionale di ricercatori medici. A tal fine, l’Associazione “Oscar… per tutti Onlus” collabora anche con associazioni già esistenti, come l’AIRC- Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ente attivo nel promuovere la ricerca fin dal 1965 e che vanta ben 2.000.000 di soci in tutta Italia e che annualmente eroga circa 150 borse di studio annuali e biennali/ triennali.

Samo SpA
Via Cav. Orvile Venturato,1
37040 Bonavigo (VR)
T.0442 73018
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18 novembre Seminario MindManager 2016

Comedata ed Aperiam ti invitano all’evento per scoprire tutte le novità di MindManager 2016

Lo Psicologo Cognitivo inglese Tony Buzan ha definito la mappa mentale come rappresentazione grafica delle idee e delle loro interconnessioni.
Le mappe mentali sono efficaci strumenti di annotazione ed apprendimento, che consentono di elaborare il pensiero e la creatività creando un orientamento sia personale che per il lavoro di gruppo.

MindManager è il software leader per la creazione delle mappe mentali, consente di realizzare presentazioni, creare progetti molto complessi partendo da semplici idee, è strutturare visivamente i singoli progetti o quelli del team.

Comedata ed Aperiam il 18 novembre presentano le nuove caratteristiche e funzionalità di MindManager 2016 che consentono di creare diagrammi di flusso, aggiungere informazioni aggiuntive sotto forma di note, immagini, allegati, icone, nonché una interfaccia utente migliorata e compatibile con Microsoft Office 2016.

Partecipare al Seminario può essere una opportunità per scoprire come organizzare dati aziendali complessi, processi e decisioni con chiarezza e semplicità.

A tutti coloro che saranno presenti al Seminario verrà offerta una Licenza annuale GRATUITA di MindManager.

La partecipazione al Seminario è gratuita ma i posti sono limitati.

La data 18 novembre
Orario 10:30-13:00

Presso la sede di Comedata Via Adriano Olivetti 24, 00131 Roma – (Tecnopolo Tiburtino)

http://www.comedata.it/mailing/Comedata/2015/MindManager/mindmanager2016-agenda.html

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To Be Verona entra nel pieno dei lavori. Al via ora i laboratori tra imprese e territorio.

Verona, Ottobre 2015 – Si è tenuto sabato 24 ottobre il 1° Forum Internazionale di marketing territoriale To Be Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona. Tra i molti partecipanti, anche e soprattutto protagonisti influenti dell’economia e della cultura italiana ed internazionale. “To be Verona è un progetto di marketing territoriale per la valorizzazione e brandizzazione di Verona non solo come destinazione turistica, ma anche di business. Molte aziende private e istituzioni pubbliche hanno già aderito, speriamo che in futuro anche altre credano nel nostro progetto e nel valore del nostro territorio e del Made in Italy” spiega il presidente di Ass.Im.P. Mauro Galbusera.

Imprenditori, politici, rappresentanti di associazioni culturali ed enti pubblici tutti raggruppati assieme in una forte regia per dare finalmente un volto unico alla città, sforzo dovuto per promuovere l’economia e guardare con coraggio alle sfide del futuro. “Un segnale, quello lanciato dalla città, che To Be Verona è pronto a raccogliere. L’economia nel futuro passerà sempre di più attraverso l’innovazione e noi dobbiamo lavorare come territorio in questa direzione, spero che tutti i cittadini di Verona, e non solo, lavoreranno con noi in questo senso” afferma Elisabetta de Strobel di Terzomillennium, ideatrice e curatrice assieme ad Ass.Im.P ad allo Studio Poletto di questo importante evento che è anche Joint Project con l’Università di Verona.

Tra gli ospiti anche il Primo Cittadino, Flavio Tosi che ha sottolineato “quella di oggi è una tappa del lungo percorso che Ass.Im.P. ha portato avanti al fine di mettere insieme le eccellenze veronesi, per competere nel mondo e promuovere le nostre tipicità, oltre che le bellezze del nostro territorio. Per far questo era necessario creare sinergia tra tutti i soggetti che potevano contribuire a realizzare una filiera capace di promuovere più aspetti contemporaneamente. Per questo ringrazio l’associazione che, a titolo di vero volontariato, ha creduto e continuerà a lavorare in questa direzione per far crescere la nostra città”.

Un panel di respiro internazionale che ha entusiasmato il pubblico in sala dove sono intervenuti i relatori ospiti del Forum, tra i quali:
– Francesco Morace (sociologo, scrittore e giornalista, Presidente di FutureconceptLab) che ha affrontato il tema di marketing territoriale legato all’innovazione;
– Nicoletta Iacobacci (ambasciatrice per la Svizzera della Singularity University, curatrice di TEDxTransmedia e Future media strategist) con la quale si è discusso di comunicazione transmediale nell’era delle tecnologie esponenziali;
– Annamaria Milesi (grande esponente del marketing dei fattori immateriali in Italia, giornalista e collaboratrice de IlSole24ORE) ha esposto la sua teoria di storytelling aziendale e del comunicare i beni immateriali;
– Prof. Mauro Zamboni (professore ordinario Medicina Interna – Geriatria dell’Università degli Studi di Verona. Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) della Clinica Geriatrica) ha esposto una ricerca internazionale sull’impatto del cibo nella vita quotidiana;
– Marco Ottocento (presidente della Fondazione Più di un Sogno Onlus e della Cooperativa Sociale Vale un Sogno Onlus) e la sfida del sociale per donare valore umano all’economia;
– Giulia Sist (socia e project manager di AB AETERNO Watches) innovazione per il successo di un brand tutto italiano ed ecosostenibile;
– Giovanni Rana (fondatore del Pastificio Rana S.p.a.) ha raccontato la sua ultima esperienza positiva nel mercato USA;
– Carlo Veronesi (consigliere di Veronesi Holding S.p.a.) e la storia di un’azienda territoriale, ma dal respiro internazionale.

Molte le verità affrontate durante il Forum, come ad esempio che la stessa ormai non può contare più solo sul turismo, come emerso dal sondaggio svolto dall’Università di Verona, Joint Project con To Be Verona, che ha coinvolto quasi 5000 turisti da Germania, Regno Unito, Russia e Cina. “Per far tornare i turisti che già hanno visitato Verona, occorrono gli eventi, come musei, mostre, concerti ed opere” spiega la prof.ssa Roberta Capitello a capo della ricerca.

To Be Verona è stata patrocinata da tutte le forze pubbliche veronesi come Comune, Provincia, Confcommercio e Camera di Commercio e sostenuta, tra i molti, anche da Banca Popolare di Verona, da Cattolica Assicurazioni, dal Gruppo AGSM Verona e dalla Fondazione Zanotto. Più di 20 i partner che hanno aderito attivamente allo stesso. Anche la digital conversation è stata positiva  sottolineando quanto questo tema di promozione e brandizzazione della città sia sentito anche dagli stessi cittadini. Più di 8000 sono gli utenti che ad oggi hanno partecipato e sostenuto la FanPage dedicata su Facebook e grande successo ha avuto anche la mostra con le foto scelte, tramite il Photo Contest lanciato su Instagram alla quale hanno partecipato più di 700 utenti in meno di due mesi. Inoltre è stato lanciato anche “I racconti di Verona”, lo Storytelling che ha lo scopo di raccogliere le storie dei cittadini, turisti e tutte le persone che amano la città di Verona e il suo intero territorio.

Ora, al via il vero programma di brandizzazione che vedrà seduti alla tavola rotonda tutti questi partner che assieme ai cittadini cercheranno di dare nuova linfa ad una città così importante come quella scaligera.

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Il 24 ottobre To Be Verona si presenterà ufficialmente con l’atteso Forum Internazionale

Verona, Ottobre 2015 – Sarà un grande appuntamento quello che vedrà l’intera città di Verona impegnata sabato 24 ottobre nel Forum Internazionale di TO BE VERONA che mette in campo all’unisono tutte le realtà economiche, politiche e culturali del territorio per un unico scopo, donare a Verona e al business del territorio una grande visibilità nel mondo, sostenendo il modello internazionale di smart land.

Questo è To Be Verona, iniziativa basata sull’innovazione e la valorizzazione del “saper fare” e del patrimonio storico-culturale nata in Ass.Im.P. grazie alle competenze dei suoi soci sotto la guida dell’art director Elisabetta de Strobel e joint project con l’Università degli Studi di Verona. La stessa è patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia, dalla Confcommercio e dalla Camera di Commercio di Verona, ed è sostenuta, tra i molti, anche da Banca Popolare di Verona, da Cattolica Assicurazioni, dal Gruppo AGSM Verona, dalla Fondazione Zanotto (che festeggia proprio in questa data il ricordo del suo Fondatore).
Numerosi i partner che hanno già aderito a To Be Verona: Air Dolomiti, Fondazione Arena di Verona, Aeroporto di Verona, Ente Fiera di Verona, Apindustria, Conservatorio di Verona, Diocesi di Verona Tocatì, Progetto di Vita – Cattolica per i Giovani, AB Aeterno, Valemour, Funivia di Malcesine, Teatro Laboratorio Scientifico e tre prestigiosi ristoranti storici di Verona quali Ristorante Rubiani, Ai Masenini e Pescheria Ai Masenini.

“Dobbiamo ragionare in modo nuovo, capovolgendo l’immagine classica della globalizzazione. Ora bisogna pensare localmente e agire globalmente, capire che è il mondo che ci guarda, che ci desidera e Verona deve diventare un nuovo punto di riferimento nel mondo” ha dichiarato il sociologo e saggista Francesco Morace duranrte la conferenza di Milano e ospite il 24 ottobre tra gli speaker.

To Be Verona è pronto a presentarsi al pubblico nella giornata di sabato 24 Ottobre 2015 a Verona presso il Palazzo della Gran Guardia che coinvolgerà non solo i protagonisti del progetto privati e pubblici, ma anche l’intera cittadinanza e quanti si troveranno a Verona in quella giornata. Un programma ricco di iniziative a partire dal Forum che impegnerà la mattinata con ospiti d’eccezione come Nicoletta Iacobacci, curatrice di TedConference e head of strategy and future media di EBU, Francesco Morace, sociologo e presidente di FutureconceptLab, Annamaria Milesi, massima esponente del marketing dei fattori immateriali in Italia e molti altri, in oltre sarà l’intera città partecipe, dalle piazze ai cortili più caratteristici di Verona con iniziative create ad hoc dai partner del progetto.

“Un’importante sfida” afferma il Presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini “per far percepire Verona come un buon luogo per lavorare e per vivere e aiutare la concretizzazione delle tante idee di innovazione”.

“To Be Verona promuove l’Innovazione, che significa mettere in rete tutte le eccellenze presenti sul nostro territorio, farle comunicare tra loro per meglio proporsi al mercato estero” queste le parole del Presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena.

La conferenza a Palazzo della Gran Guardia e tutti gli eventi per Verona sono aperti al pubblico gratuitamente. Per maggiori informazioni e per gli orari è possibile consultare il sito web www.tobeverona.it o contattare gli organizzatori allo 045 6050

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Cerca migliori feste eventi e discoteche per Halloween a Roma

Quando si pensa al 31 ottobre subito viene in mente Halloween, una delle feste più apprezzate in America. Ebbene, le origini di questa festa sono davvero molto antica, sembrano risalire fino alla festa celtica, Samhain. Quindi, come è arrivata questa festa nel nuovo continente? Andiamo a vedere come questa usanza si è sviluppata in America e quali sono le sue caratteristiche nel paese che l’ha sviluppata.

Storia di Halloween in America

Come abbiamo detto prima Halloween affonda le sue origini nell’antica Europa, è però riuscita ad arrivare in America e ad avere una connotazione diversa da quella antica, grazie all’arrivo degli irlandesi. Infatti circa verso la metà del XIX secolo, ci fu una terribile carestia in Irlanda, così molte persone ridotte ad uno stato di povertà decisero di emigrare negli Stati Uniti per tentare di avere una vita più agiata.

Ovviamente come succede spesso quando si è lontani dal proprio paese natio, si cerca sempre un punto di unione con i conterranei, così gli irlandesi crearono delle salde comunità in America, e mantennero all’interno di questa le tradizioni e i costumi dell’Irlanda, ovviamente tra questi vi era anche la tradizionale festa di Halloween celebrata il 31 ottobre.

E fu così che piano piano questa festa divenne sempre più famosa e festeggiata in tutti gli Stati Uniti, fino ad arrivare ad oggi che è diventata una delle feste più attese dell’anno. È infatti una celebrazione che in America ha perso ogni significato rituale o religioso, delle sue origini, diventando una festa in maschera a tema principalmente Horror. Inoltre si tratta di una ricorrenza famosa in tutto il mondo anche grazie a molti telefilm, film e libri horror che hanno come sfondo proprio la notte di Halloween.

Usanze e simboli

Chi non ha mai sentito della famosa usanza di andare di porta in porta, in costume di Halloween, a chiedere “Dolcetto o scherzetto?” che in inglese è “Trick or treat?”. Questa pratica di andare nelle case, travestendosi e chiedendo cibo, si può far risalire fino al Medioevo.

Poi ovviamente ci sono i colori principali come: il viola, il nero e l’arancione e molte decorazioni sono autunnali; il tema principale è la morte, il male e tutto ciò che è horror. Infatti tutti i personaggi a cui le persone fanno riferimento per i loro costumi horror, provengono da libri e film gotici e dell’orrore. Se solo pensiamo ai vampiri, che tanto vanno di moda oggi, ma che sono stati resi famosi dal Darcula di Bram Stoker, poi a Frankenstein e il suo mostro, Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde e film sugli zombie, mummie, spaventapasseri, streghe e fantasmi o del tipo di Shining e L’esorcista.

Infine non possiamo dimenticarci la zucca intagliata con espressioni spaventose, ovvero, Jack O’ Lantern. È un simbolo importantissimo che risale alla tradizione irlandese e scozzese di intagliare le rape, creando delle lanterne per ricordare le anime che giacciono bloccate al Purgatorio. Ma quando gli irlandesi arrivarono in Nord America cominciarono ad utilizzare le zucche, abbondanti in quei posti. Oggi si intagliano le zucche con le espressioni più disparate e grottesche, e una volta scavata la zucca e formato il volto, si crea la lanterna mettendo al suo interno una candela.

Halloween in Italia

La festa della notte di Halloween ormai è molto diffusa anche in tutta Italia, ogni anno la ricorrenza acquista sempre maggiore importanza e gli eventi si moltiplicano soprattutto nelle grandi città.
Uno degli eventi più particolari che si è diffuso negli ultimi anni è chiamato Zombie Walk, che rappresenta una marcia horror che si svolge con l’avvicinarsi della notte di Halloween a Roma per le vie del centro e in altre città italiane

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Grande successo per Cantina Valpantena Verona con Dirk Bikkembergs alla Vogue Fashion’s Night Out

Milano, Ottobre 2015 – Una partnership di successo quella creata tra Cantina Valpantena Verona e Dirk Bikkembergs in occasione della Vogue Fashion’s Night Out 2015 (martedì 22 settembre a Milano). Cantina Valpantena Verona ha partecipato come beverage sponsor presso il flagship store Dirk Bikkembergs in Via Manzoni 47, Milano. Un connubio consolidato, quello della moda e del vino, che anche durante questo evento, ha destato un diffuso interesse e una grande affluenza.

Oltre 500 i negozi del centro milanese coinvolti nel calendario della Vogue Fashion’s Night Out e circa 200mila le persone partecipanti a questa grande festa a cielo aperto, 1.830 sono stati gli ingressi al flagship store di Dirk Bikkembergs. Momenti musicali, party esclusivi e shopping: una serata che ha visto la presenza di molte celebrities e il DJset di Geo from Hell, vincitore di Top Dj 2014, presso la boutique Dirk Bikkembergs.

“Vino e moda, simboli del Made in Italy, sono le due punte di diamante dell’export italiano nel mondo e continuano ad esercitare il loro indiscutibile fascino e il loro autentico valore. Non c’è nulla di più efficace che esaltare questo legame” ha affermato Luca Degani, Direttore della Cantina Valpantena Verona. “In Dirk Bikkembergs abbiamo trovato un partner di fiducia, che ci ha permesso di partecipare alla Vogue Fashion’s Night Out e di far degustare i nostri migliori vini alla grande quantità di pubblico che è accorso in un’iniziativa così valida. Abbiamo proposto diverse sfumature della nostra gamma dalle bollicine fino al ricco Valpolicella, prestigioso prodotto della tradizione vitivinicola italiana con il nostro brand Torre del Falasco, destinato ad un target di consumatori esclusivi” ha concluso il direttore.

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Festival della Scienza a Genova: la XIII edizione a tema l’Equilibrio

Dal 22 ottobre al 1 novembre 2015 Genova sarà protagonista del Festival della Scienza che, per la sua XIII edizione, sceglie come tema e parola chiave l’Equilibrio. Un concetto intradisciplinare come vuole ormai la logica dei festival culturali, grandi contenitori di eventi. Un concetto che trova infinite applicazioni nei rami scientifici ma anche in quelli umanistici, dall’arte alla musica. L’Equilibrio dell’uomo, della società e dell’uomo all’interno della società, nell’ottica della sostenibilità del pianeta. Un concetto già esposto all’Expo2015 e che il Festival della Scienza riprende e sviluppa in campo scientifico.

Anche quest’anno l’obiettivo è raccontare e divulgare il pensiero scientifico in modo semplice e divertente, puntando sull’innovazione e con un approccio eclettico. Passiamo subito agli ospiti tra cui spiccano i nomi del Capitano dell’Aeronautica Samantha Cristoforetti, astronauta dell’ESA da poco tornata dalla missione Futura, e il Maggiore dell’Aeronautica Luca Parmitano (collegato in video-conferenza). E ancora autorevoli ospiti internazionali, come il Premio Pulitzer Jared Diamond, l’ideatore della senso-estetica Mark Miodownik, il genetista Tim Spector, lo psicologo Laurence Steinberg, l’astrofisico John Barrow. Tra le eccellenze italiane saranno presenti Andrea Accomazzo e Amalia Ercoli-Finzi, protagonisti della Missione Rosetta, il fisico Giorgio Parisi, Tomaso Poggio, direttore del laboratorio di intelligenza artificiale del MIT di Boston, il filosofo della scienza Giulio Giorello. Tra le novità di quest’anno la mostra Enrico Fermi. Una duplice genialità tra teorie ed esperimenti, che esordisce al Festival in anteprima assoluta.

Si spazierà dunque dalla fisica all’economia, dalla biologia all’alimentazione, coinvolgendo visitatori di ogni età, ma con una particolare attenzione rivolta agli alunni delle scuole, a cui sono dedicati numerosi appuntamenti tra cui i progetti  Futuro Prossimo, Nuove Prospettive per immaginare il proprio domani. 

Un grande contenitore di mostre, laboratori, spettacoli, conferenze, incontri ed eventi speciali, 11 giorni in cui tutti possono avvicinarsi alle discipline scientifiche.

Zeroparole

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Join lancia a Milano il Wedding with Kids

Milano settembre 2015. Join, società con sede in Via Stradivari, 4 (C.so B. Aires), che da anni si occupa di intrattenimento per bambini, parte con il nuovo progetto “ Wedding with Kids” pensato appositamente per i neo-sposi e per i loro invitati nel giorno del matrimonio.

L’azienda fornisce servizi di Baby Parking, nido, feste di compleanno, assistenza ai più piccoli durante gli eventi aziendali e organizza corsi pre e post parto le per giovani mamme. Con i suoi 700 mq di ambienti accoglienti e sapientemente suddivisi consente ampio spazio di movimento per tutte le attività ludico-formative, soddisfacendo le esigenze dei suoi ospiti grazie anche al lavoro di personale altamente qualificato e a metodi educativi Montessoriani.

“Il mio bambino di 6 anni da quando è andato per la prima volta al Join per una festa di compleanno vuole tornarci ogni giorno! Le educatrici e animatrici sono carine, professionali e molto disponibili. ” dice Marianna, una delle mamme che ha partecipato a una festa organizzata da Join.

Da oggi l’azienda offrirà il suo servizio di intrattenimento anche durante le feste di matrimonio, con un programma personalizzato e completamente dedicato ai bambini che spesso durante queste occasioni si annoiano e fanno i capricci.

Attraverso l’allestimento di un’area della location scelta per le nozze , con decorazioni a tema e grazie al lavoro di animatrici professioniste che seguiranno i bambini durante l’intero evento con attività, giochi e assistenza al buffet, anche i piccoli invitati avranno la possibilità di trascorrere una giornata indimenticabile.

Per maggiori informazioni:

Join

Via A. Stradivari 4, ang. Buenos Aires

20131 Milano | Tel. 02 36799630

Fiorenza D’Apote

PR Manager

Mobile: +39 331 1906593

[email protected]

http://www.webjoin.it/feste-ed-eventi/wedding-with-kids.html

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GUIDO ORSINI “PASSATO PRESENTE”

 

COMUNE DI CERVETERI

Assessorato allo Sviluppo Sostenibile del Territorio

 

GUIDO ORSINI PASSATO PRESENTE”

DAL 16 AL 18 OTTOBRE 2015

A cura di Anna D’Elia e Romina Guidelli

 

SALE RUSPOLI: PIAZZA SANTA MARIA, CERVETERI (RM)

PREVIEW STAMPA GIOVEDÌ 15 OTTOBRE ORE 18.30

VERNISSAGE VENERDÌ 16 OTTOBRE ORE 18.30

Le sale espositive saranno visitabili da venerdì 16,

sabato 17 e domenica 18 ottobre 2015, dalle ore 16.00 alle ore 20.00

Libro d’artista.

Testi di Anna D’Elia, Romina Guidelli e Mary Angela Schroth

In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà presente al pianoforte la Professoressa

Maria Grazia Ciofani

INFO MOSTRA: WWW.GUIDOORSINI.COM – MOB. +39 349 5202413

SPONSOR TECNICO MOSTRA: STRADA DEL VINO TERRE ETRUSCO ROMANE

 

Il 16 ottobre sarà aperta al pubblico la mostra “PASSATO PRESENTE” di Guido Orsini.

L’esposizione, che sarà visitabile dal 16 al 18 ottobre 2015 presso le prestigiose sale espositive di Palazzo Ruspoli, sito in piazza Santa Maria a Cerveteri, presenterà una selezione delle opere fotografiche di Guido Orsini dal 1992 al 2015. La scelta di un allestimento che non segue un ordine di esposizione cronologico ma concettuale, pone l’accento sulla poetica di un artista che si esprime attraverso una ricerca di tipo simbolico- rappresentativo, derivata da un approccio pittorico applicato al mezzo fotografico. Il progresso di questo studio negli anni e quello legato alla continua evoluzione degli strumenti fotografici, portano Orsini al confronto con supporti e mezzi tecnici di diversa fattura, che gli consentono una resa sempre più accurata dei particolari nell’opera, favorendo l’esposizione dell’intuizione artistica e dell’intenzione concettuale, concedendogli di affinare un elaborato alfabeto stilistico.  Le opere appaiono come riflessioni di un lucido pensatore che esplora l’ambiguità dell’immagine con un impulso archivistico, orientamento che lo induce alla selezione e alla documentazione del particolare come prezioso frammento protagonista dell’opera.

“Che siano foto sculture o immagini stampate su pellicole trasparenti, opere appese ad un muro o poggiate sul pavimento  le creazioni   di Guido Orsini  aprono a  nuove funzioni della fotografia e propongono una figura professionale sfaccettata e complessa. Quella che stiamo presentando non è la mostra di un fotografo, ma di un artista a tutto tondo che si confronta con lo spazio in installazioni multimediali in cui la foto racchiusa all’interno di oggetti, materializza elementi naturali (mare, cielo, alberi) ma anche paradossi. Accade quando le fotografie del cielo danno vita a fondali sottomarini e quelle del mare aprono squarci nel soffitto, spingendo l’occhio al di là dei limiti, metafora di uno sguardo aperto oltre il visibile.

Scopo non secondario di queste fotografie è ridefinire altezze e profondità, circoscrivere campi, evidenziare bordi, isolare forme, restituendo del paesaggio una nuova mappa visiva. Gran parte del lavoro di Orsini può essere letto come la ricostruzione dello spazio vivente, al cui interno l’artista ritrova limiti, misure, orientamenti”.                                                                                                                                                              Anna D’Elia

“La sperimentazione artistica di Guido Orsini è fatta al microscopio di un obbiettivo. Le sue fotografie cercano “molecole-forme” che partecipano alla visione dell’intero, le architetture perfette date dalle linee che costruiscono l’aspetto del soggetto, scelto e interpretato, partendo dal vero. L’immagine fotografica diventa un indizio capace d’attivare l’immaginazione dello spettatore alla ricerca delle parti mancanti, ma bastano pochi secondi per perdere l’orientamento. Il panorama s’avverte, ma non è più necessario. Orsini ci avvicina al concetto d’identità dimostrando come essa si determina grazie a infiniti dettagli, unici e imprescindibili, in cui risiede l’espressione e l’impressione delle cose. Con sentimento e squisita cura, estrapola i talenti contenuti nei suoi soggetti senza mai snaturarne la fisionomia, alla ricerca del carattere.

…Un giudizio puramente estetico, iniziale, stabilisce cosa prendere e cosa perdere nello scatto, in un processo di selezione naturale che mette Orsini in perfetto contatto con l’originale e l’autentico”.                                                                                                                                                        Romina Guidelli

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PROGETTARE CULTURA – Arte, design, imprese culturali. PERCHE’ LA CULTURA HA BISOGNO DI PROGETTISTI?

La risposta nel Master di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e ALMED, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica

Il mondo della cultura è alla ricerca di nuovi profili professionali in grado di gestire progetti culturali innovativi, dove il successo dei contenuti passa inevitabilmente attraverso le capacità ideative, tecniche e organizzative necessarie per la realizzazione di mostre, eventi, installazioni e manifestazioni diffuse a livello cittadino o territoriale. Affinché un progetto sia riconoscibile serve un linguaggio visivo efficace; affinché un’opera, un’installazione o un padiglione siano realizzati o allestiti, servono competenze progettuali di design e architettura. Oltre alle tradizionali competenze in campo artistico e umanistico, anche le discipline del progetto concorrono pertanto in maniera fondamentale alla riuscita e al successo di ogni format culturale: dal design degli interni alla comunicazione, dall’architettura al design dei servizi, fino al design strategico.

Il Master PROGETTARE CULTURA – ARTE, DESIGN, IMPRESE CULTURALI è frutto della collaborazione fra due eccellenze accademiche: ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che hanno dato vita a un percorso formativo in cui convergono i saperi e i know how professionali di Università Cattolica del Sacro Cuore e del Politecnico di Milano.

400 ore sono dedicate allo stage, finalizzato all’inserimento formativo del partecipante nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei. Tra le realtà coinvolte negli anni, studi professionali (Studio Cerri & Associati, Interaction Design, Lab, Migliore + Servetto), fondazioni, istituzioni e associazioni (Fondazione Prada, ADI Associazione per il Disegno Industriale, Gruppo Credito Valtellinese), incubatori (Make a Cube), case editrici (Electa, Skira), gallerie e musei (Museo Poldi Pezzoli).

Il profilo in uscita sarà in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi format culturali, e avrà acquisito le skill necessarie per la creazione di nuove imprese culturali e sociali in grado di operare sul territorio.

Designer, architetti, ingegneri gestionali, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche, sono solo alcuni dei profi­li in target con il percorso proposto e non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei che hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 20 ottobre 2015 scrivendo a [email protected]

Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

Il numero degli ammessi è fissato a 20 partecipanti.

Il Master inizia il 17 novembre 2015. Le lezioni si concludono entro giugno 2016.

 

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7217 –  fax. (+39) 02.2399.5970

Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

[email protected]

www.polidesign.net/progettarecultura

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

 

Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

[email protected]  |  [email protected]

http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

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Il Progetto Vox arriva in Liguria

Il Progetto Vox arriva in Liguria, precisamente nella bellissima cornice di Savona. L’etichetta discografica indipendente di Milano, Vox Musica Dentro, ha infatti il piacere di presentare il suo primo artista ligure, il rapper Dade.
Il progetto dedicato alla musica emergente non offre solo la produzione degli artisti, ma un vero e proprio percorso formativo e una serie di servizi mirati esclusivamente alla creazione musicale di valore, con passione e professionalità, offrendo un concetto rivoluzionario e una politica nuova nella collaborazione con gli artisti.
Una delle novità più importanti sarà VideoStory, grazie alla quale il pubblico avrà la possibilità di conoscere non solo la musica, ma anche la storia del protagonista, seguendo da vicino l’ evoluzione live dell’artista.
Dade è sembrato da subito un profilo adatto per le esigenze di Vox, alla ricerca non solo di talenti da proporre, ma soprattutto di persone che non cedano a compromessi o ai soliti giochi di potere che purtroppo governano questo mondo…allora, perchè non cambiare le cose? Il maestro di canto e direttore artistico Roberto Ivaldi, con la preziosa collaborazione di Angelo Maggioni, fotografo freelance  e responsabile delle pubbliche relazioni, formano un team affiatato e indirizzato a un solo obiettivo, la felicità degli artisti.
Adesso grazie alle canzoni di Dade, potremo tutti assaporare le realtà della Savona che non ti aspetti, che meno si conosce, della periferia che alza la voce attraverso lo stile di frenetiche rime. Seguite Vox attraverso i canali ufficiali www.robertoivaldi.com ,i profili di VoxMusicaDentro su  youtube, instagram, facebook e twitter e sostenete questo progetto mirato alla rinascita della passione musicale, del desiderio ardente di riportare la musica vera, di qualità, al centro di tutto.                                  ringrazio per la cortese attenzione ed eventuale vostra pubblicazione (on line ) , in allegato la foto del Rapper di Savona Dade e il logo della nostra etichetta discografica indipendente 
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23 Sponsor, 16 Patrocini e 18 in Arena, il festival ICT ad Agosto dà i numeri!

E’ vero, siamo ad Agosto, ma gli organizzatori del festival ICT non stanno dando i numeri per il gran caldo! Stanno facendo un po’ i conti, perché a tre mesi dall’evento il numero delle adesioni è già bello alto!

Partiamo dagli sponsor, da coloro che sin dalla prima edizione hanno creduto nel format vincente del festival ICT e hanno deciso di scommettere! Siamo già a quota 23 aziende: moltissime conferme delle scorse edizioni: TWTSeeweb, MAXFocus, Hosting SolutionsRetelitAchabEnterVoipVoiceFederprivacy e Synesthesia. A seguito dei numerosi commenti positivi, anche altre aziende hanno deciso di partecipare al festival ICT. Tra le new entry abbiamo: Grenke, Zero12SeltaCirclevoxCloudfastERADynamics ConsultLongwaveKroll Ontrack, CoreTech, Brennercom, BCLOUDAruba.it e Airwatch.

Passiamo poi ai conteggio dei Patrocini: ad oggi già 16 Istituzioni hanno concesso il patrocinio morale al festival ICT. In primis, la Città Metropolitana di Milano ha conferito il prestigioso riconoscimento, sottolineando l’importanza e il valore dell’iniziativa per il territorio. Si aggiungono poi Enti ed Associazioni del settore tecnologico, come: AIEA, AIP ITCS, Anitec, Asis, Assinform, Assintel, Assistal, Assotel, Digital Forensics Alumni, Distretto Produttivo dell’Informatica, Federmanagement, Federprivacy, Informatici senza Frontiere, Sikurezza.org, Uninfo, mentre altre associazioni sono in fase di conferma.
Queste simboliche adesioni testimoniano ulteriormente l’importanza del festival ICT, come momento di incontro e confronto tra i principali operatori del settore, che riguarda non solo aziende italiane ed estere, ma vede anche il coinvolgimento di enti, istituzioni, associazioni, testate giornalistiche, esperti e professionisti indipendenti.

Infine, sembra già affollata l’Arena del festival, l’area dedicata ad associazioni, community, users groups, networks di professionisti, università, centri di ricerca, dove fare networking, creare nuove relazioni professionali e di business, condividere idee ed informazioni, testare tecnologie. Ad oggi già 18 realtà del mondo ICT hanno confermato la loro postazione:

VMUGITSicurezza.org,SharedVision, SabaziaLUG, OrvietoLUG, Openlabs, ONG2.0MilanIn, Italian Puppy, Informatica SolidaleGRUSP, DotNetToscana, Digital Forensics Alumni, CSIG Ivrea Torino, Joomla Lombardia, Italian C++ Community, APICI, AIP ITCS

Il numero delle realtà che parteciperanno al festival ICT sembra proprio promettere bene! E tu? Ci sarai?

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Sulle ali del drago, appuntamento con gli aquiloni cinesi

Chianciano Terme

Parco Fucoli

30 Agosto

Filosofie d’Oriente”

1° Incontro Internazionale Filosofie d’Oriente

SULLE ALI DEL DRAGO”

Aquiloni Ispirati all’Oriente

Draghi e dragoni è il tema di questo primo incontro, dedicato agli aquiloni, nell’ambito dell’evento Filosofie D’Oriente, promosso dall’associazione Fiore di Loto, che si terrà dal 26 al 30 agosto al Parco Fucoli di Chianciano Terme. La giornata dedicata agli aquiloni sarà quella conclusiva del 30 Agosto 2015.

L’invito a partecipare è rivolto a tutti, quello che è richiesto è solo voglia di mettersi in gioco e fa volare fantasia e creatività. C’è spazio non solo per i professionisti, ma anche per bambini, ragazzi e famiglie intere, pronti a riempire per l’intera giornata il cielo toscano con i loro aquiloni colorati.

L’iscrizione è gratuita e a tutti i parteciperanno verrà regalato un BUONO VACANZA offerto da IPERVIAGGI, valido in Italia e all’Estero. L’aquilone più bello verrà premiato con una settimana di vacanza per due tutto compreso offerta dal Villaggio Hotel Bahja 4 stelle a Paola in Calabria.

Un modo per celebrare una tradizione antica che da circa 3000 anni, da quando ha fatto la sua prima comparsa in Cina, ha saputo incredibilmente trasformasi. Inizialmente l’aquilone era un oggetto religioso e mistico. Poi è diventato uno strumento della scienza e anche un’arma di battaglia. Attraverso la Cina l’aquilone si è diffuso in tutta l’Asia e quindi in Europa, quindi nelle Americhe.

Per maggiori dettagli e soprattutto per scaricare il modulo di iscrizione basta andare sul sito www.filosofiedoriente.it

Ricordiamo che Filosofie d’Oriente si svolge dal 26 al 30 agosto e che per chi vuole fare il pieno di Oriente, sono a disposizione dei convenienti pacchetti turistici predisposto da Chiancia-sì che comprendono anche momenti di benessere termale. In fondo siamo a Chianciano, da secoli importante meta termale.

Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 22

Ingresso: biglietto unico 10 euro

twitter @filosofieorient

Facebook: Filosofie d’oriente Evento

info: www.filosofiedoriente.it

Paola Bruni 339 7751661 – [email protected]

Ufficio stampa

Simonetta Clucher 3490690047 – [email protected]

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EXPO 20 Agosto 2015: l’Ungheria festeggia 1015 anni di storia

Si terrà giovedì 20 agosto all’Expo di Milano la festa della fondazione dello Stato ungherese con eventi straordinari, danze tradizionali, concerti ed esibizioni di grandi talenti nazionali, tra cui il grande pianista Gergely Bogányi.
La giornata si aprirà con la festa del pane nuovo: la tradizione vuole che dopo la raccolta del grano, si prepari il primo pane ottenuto dalla nuova farina. Il pane rappresenta la vita, la sopravvivenza, la casa: simboli della festa dello Stato Ungherese.
Per conoscere le tradizioni artigiane e popolari ungheresi saranno presentati “la casa dei pizzi Halasi” e la “Comunità di Artigiani dell’ Alleanza Tradizionale di Kalocsa” accompagnati da spettacoli e danze popolari. Naturalmente non mancherà la gastronomia locale: si ripercorrerà la via dei sapori ungheresi, la manifestazione che tradizionalmente si svolge lungo la riva del Danubio.
Infine si segnalano due concerti straordinari: il pianista Gergely Bogányi e i musicisti riconosciuti con il Premio Junior Príma dell’ Accademia di Musica Liszt Ferenc. Si esibiranno nel padiglione ungherese anche molti giovani artisti italiani: una vera e propria celebrazione del legame storico e culturale tra Italia e Ungheria.

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Il Teatro Solis domenica a Varco Sabino per i “Territori capaci di futuro”

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  • 19 Giugno 2015

Uno spettacolo itinerante della compagnia teatrale accompagnerà i visitatori per le vie del paese nel corso della manifestazione legata ad EXPO 2015

Sarà l’allegra compagnia del Teatro Solis di Rieti, domenica 21 giugno, ad invadere pacificamente le vie di Varco Sabino in occasione dell’appuntamento con i “Territori capaci di futuro”. 14 eventi su “cibo, turismo, cultura in Provincia di Rieti” collegati ai temi e alla filosofia di EXPO 2015 e sostenuti dalla Regione Lazio. Trampolieri e funamboli, tra colori e musica, animeranno nel pomeriggio le vie del borgo con uno spettacolo itinerante che accompagnerà i visitatori e non mancherà di incuriosire grandi e piccoli.

Il Lago del Salto e il suo ambiente incontaminato faranno da cornice alla giornata, davvero molto ricca di eventi da non perdere. Sarà possibile effettuare un giro turistico del lago grazie ai battelli a disposizione dei visitatori, che avranno così la fortuna di ammirare le bellezze paesaggistiche del territorio da una prospettiva invidiabile.

Per gli amanti del brivido è prevista, alle 16, una dimostrazione di arrampicata sportiva sulla falesia di Piè la Vena a ridosso del centro abitato. Voluta da un volenteroso gruppo di arrampicatori locali ed inaugurata lo scorso anno,  con prese a tacche e piattoni spioventi, risulta essere tra le più difficili da affrontare anche per scalatori esperti.

Nel corso della giornata saranno tanti  gli appuntamenti previsti dal programma che prevede alle 9.30 l’apertura degli stand espositivi e il saluto del Sindaco di Varco Sabino Gabriele Maglioni e del Presidente della Comunità Montana del Salto Cicolano Gaetano Micaloni.

 

Dalle 10.00 alle 13.00 un momento di degustazione esclusivo per i visitatori con l’apertura del laboratorio Antichi Mestieri “Come si realizza il Formaggio”. I partecipanti assisteranno alla preparazione di ottimi formaggi e squisite ricotte realizzati con il metodo tradizionale, e realizzati dai produttori locali.

Il programma della giornata si arricchisce con la presentazione del Menù degli chef dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti. Gli chef proporranno una rielaborazione del menù speciale portato a EXPO 2015, con i prodotti tipici del territorio. Sarà possibile degustarlo, a pranzo, presso i ristoranti e gli agriturismi aderenti.

Completa la giornata, alle ore 20, la “cena conviviale” organizzata dalla Pro Loco di Varco Sabino, offerta gratuitamente ai visitatori e da gustare insieme ai molti altri prodotti di grande qualità e a Km Zero che per tutto il giorno si potranno trovare negli stand.

Tutte le informazioni sull’evento e sui prossimi appuntamenti di “Territori capaci di futuro” sono disponibili sul sito www.percorsireatini.it, sulla pagina Facebook Percorsi reatini e sul profilo Twitter @percorsireatini. Per ulteriori dettagli potete scrivere a [email protected]

 

 

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Premio Art Caffè Letterario, finale

Evento di Arte Contemporanea: Finale Premio Art Caffè Letterario Terza Edizione.

 

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

 

Quando: venerdì 12 giugno 2015.

 

Orario: dalle ore 18.00.

 

Info: www.premioart.com

 

Diretta Evento: www.smartradiointernational.net

 

Il Premio Art venerdì 12 giugno conclude la Terza Edizione e dalle 18.30 presso il Caffè Letterario di Roma numerosi artisti si confronteranno e scontreranno artisticamente per vincere il Premio Art.

 

Personalità del mondo della musica, del cinema, della scrittura, del teatro e dell’arte visiva saranno presenti alla finale del Premio Art come Liana Orfei, Valeria Ancione, Ivan Bacchilega, Jerry Cutillo, Livia De Pietro, Luisa Di Maso. Numerosi gli artisti che realizzeranno la serata finale del Premio Art con opere d’arte pittoriche, digitali, fotografiche ed esibizioni live di musica, teatro e scrittura.

 

Il Premio Art, che ha raggiunto circa venticinquemila persone che hanno votato on-line l’artista preferito, per la Finale rende possibile la votazione esclusivamente durante l’arco temporale dell’evento e dall’interno del Caffè Letterario, al di fuori della struttura non sarà possibile votare. I nomi dei vincitori saranno comunicati a conclusione della serata.

 

Gli interventi musicali e parlati in diretta su smartradiointernational.net, accompagneranno la serata intervallando le presentazioni dei partecipanti e descrivendo l’evento in contemporanea. SmartRadioInternational, media partner dell’Evento, proporrà l’intervento di due cantautori che si esibiranno sul palco Alessandro Cenedese e Davide Di Mieri.

 

Il Vincitore della Sezione Musica Premio Art aprirà il concerto di Jerry Cutillo – Oak & Friends il 13 giugno presso Casale Rock di Guidonia, un ulteriore modo per sostenere e incentivare il Premio Art e gli artisti che vi hanno partecipato.

 

Gli artisti partecipanti:

SEZIONE ARTE VISIVA: MASSIMO EZIO DOMENICO COSTANZO, ROSITA DELFINO, GIULIA PEX, FEDERICO PISCIOTTA, VINCENZO LAROCCA, ROSELLA ROSELLI, SIGRID THALER. SEZIONE MUSICA: EMILIO AMBRISI, OTTAVIO CUCUZZA, GIADA TOMMASSETTI. SEZIONE TEATRO: GIANCARLO MORETTI/LUCIA CIARDO, ARIANNA MOSCONI, EMANUELE ZUCCHETTA. SEZIONE SCRITTURA: DANIELA ERGASTI, NERINA LEONARDI, FABIOLA MONTINARI, SEBASTIANA PIRROTTA, SIMONE POLVERINI, ELEONORA RUGOLO. SEZIONE VIDEO E CORTOMETRAGGIO: NO GAME, cortometraggio di Giacomo Martelli; UNA MORTE ANNUNCIATA scritto e diretto da Valerio Groppa e Prodotto da Moonlight; NON ACCETTARE CARAMELLE DAGLI SCONOSCIUTI di Raimondo lo Presti.

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Full of Light Experience and Sustainable Furniture: una serata al Fuorisalone con UL

Qualità, sicurezza, impatto ambientale e umano sono gli aspetti su cui si focalizzeranno i settori illuminazione e arredamento nel prossimo futuro. Questi i punti salienti della serata evento organizzata da UL lo scorso 15 Aprile, che ha riunito i protagonisti del mondo della luce ed arredamento in occasione del Salone del Mobile e di Euroluce.

Grande partecipazione e importanti riscontri per la serata evento “Full of Light Experience and Sustainable Furniture” organizzata da UL, leader globale nella scienza della sicurezza, Mercoledì 15 Aprile nella suggestiva location 10 Watt a Milano. L’evento ha riunito architetti e lighting designer, progettisti internazionali, oltre a buyer, produttori e professionisti della luce e dell’arredamento green.

L’evento è stata un’occasione importante per celebrare l’International Year of Light (IYL) proclamato dalle Nazioni Unite, e riflettere sulle nuove tecnologie nel settore dell’illuminazione; si è discusso anche degli effetti positivi della luce sulla vita quotidiana con lo “Human Centric Lighting” – un nuovo approccio progettuale che considera gli effetti della luce sullo stato d’animo, i ritmi, l’acuità  visiva e le performance dell’uomo – e ovviamente del ruolo sempre più importante che fibre ottiche, laser, LED, microprocessori e tutte le nuove applicazioni della tecnologia fotonica hanno negli ambienti di lavoro e nelle abitazioni. Luce e attenzione per i bisogni dell’uomo significano anche sostenibilità. Ed infatti l’evento è stato un’occasione di confronto anche per i protagonisti del settore dell’arredamento sulla creazione di ambienti interni a basse emissioni e l’utilizzo di materiali in sintonia con l’uomo e l’ambiente.

Cornice della serata è stata un’interessante esposizione dedicata a progetti realizzati con prodotti testati o verificati da UL. Spettacolari immagini raffiguranti progetti di illuminazione e di arredamento sostenibile (tutti i prodotti di arredamento sono certificati Greenguard) di rilevanza internazionale, realizzati da aziende italiane e internazionali con il supporto di UL per gli aspetti di sicurezza e sostenibilità.

Guarda il video! https://vimeo.com/127169139

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Materia: memoria e metafore

in occasione della Notte Europea dei Musei 2015

sabato 16 maggio, ore 21.00

inaugurazione mostra

Ariela Böhm

Materia: memoria e metafore

Museo Ebraico di Bologna

16 maggio – 26 luglio 2015

intervengono

Franco Bonilauri, storico dell’arte, già Università di Parma e già Direttore MEB

Gino Fienga, Direttore rivista con-fine Arte&Cultura

 

con il patrocinio di Adei Wizo Bologna

 

seguirà brindisi con l’artista

 

Sabato 16 maggio 2015, alle ore 21, al Museo Ebraico di Bologna – via Valdonica 1/5 – Guido Ottolenghi, presidente MEB e Vincenza Maugeri, direttore MEB, invitano all’inaugurazione della mostra ARIELA BÖHM Materia: memoria e metafore.

La mostra si inserisce nell’XI° edizione della Notte europea dei Musei, evento che intende valorizzare la cultura presso i popoli dell’Unione e che ha ricevuto il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM.

 

La scelta di Ariela Böhm per questa mostra al MEB ha sicuramente un profondo significato, in quanto è tra le poche artiste che da sempre lavora, con forte impegno, intorno al tema della propria appartenenza religiosa e culturale. Gran parte del suo lavoro orbita intorno alla scrittura e al desiderio di renderle omaggio.

 

La metodologia di ricerca espressiva di Ariela Böhm narra la storia, l’evoluzione umana nel suo farsi cultura e nella storia del sé, nei percorsi personali, intrecciati, indistinguibili e al tempo stesso unici. Dal generale al particolare e poi di nuovo all’indietro, tracciando piste polisemantiche di conoscenza, percorse da chi, interpretando, trasforma e trasformando ricrea.

L’invenzione dell’alfabeto e la nascita della scrittura vengono interpretati dall’artista come urgenza e discrimine dell’umanità, come perimetro e contatto con il mondo interiore, come distanza dall’indistinto e dal primordiale dell’infanzia della specie e dell’individuo. I testi biblici in ebraico, emergendo da una matrice naturale, creano un dialogo che ne rispetta le leggi e i meccanismi; dal loro dialogo nasce la metafora che descrive il paesaggio interiore.

Come ci dice l’artista stessa : “All’alba della scrittura è un omaggio all’invenzione che ci ha traghettato dalla preistoria alla storia; in particolare all’invenzione dell’alfabeto che, circa 3600 anni fa, ha prodotto il simbolo per eccellenza, il suono che si fa forma, la forma che disegna il pensiero, il pensiero libero dal suo pensatore…Questi “reperti” che sembrano raggiungerci da un remoto passato sono pagine metaforiche, pagine di terra, di fuoco e di luce che ci vogliono rammentare l’armonia dei primi passi di un “metodo” che, sebbene ci possa apparire scontato, ha cambiato la storia del mondo”.

 

Il supporto materico di questa produzione artistica è costituito da terracotta a tecnica Raku che, con la luminosità corrusca di frammenti emersi da un passato remoto, si propongono quali elementi provanti, in fissazione seriale, di una singolare vicenda umana sub specie scripturae. La tecnica ceramista adottata da Ariela è un’antica arte d’importazione cinese o coreana, affermatasi in Giappone fra il 1570 e il 1590 ad opera della celebrata dinastia dei Raku.

Nel Raku, Ariela Böhm trova il materiale e la tecnica che meglio si prestano ad esprimere la sua visione complessa e al contempo essenziale, evidentemente segnata dalla conoscenza profonda del materiale biologico. Questa predilezione non le preclude comunque la continua ricerca e lo studio di nuove tecniche.

Sicuramente la scelta di un materiale plasmabile come la ceramica, che nasce morbido, diventa fragile e consente un’alta definizione, racconta il desiderio di traducibilità dei sistemi complessi. Ariela, inoltre, ricostruisce tavole nelle quali trova congeniale inserisce frammenti testuali in ebraico presi dai libri sacri della sua tradizione religiosa.

 

Le opere in mostra al Meb sono rappresentative di alcuni filoni seguiti dall’artista nel corso degli anni: “Recisione impossibile”, “Pagine Oscure” e “All’alba della scrittura”.

Saranno esposte anche alcune formelle da “Che la memoria di ciò che è stato si fonda con la materia che ospita il nostro pensiero”, opera sulla Shoah, che sta alla base dello studio per il monumento agli ebrei deportati realizzato a Bolzano nel 2004.

 

Il percorso della mostra si completa con la proiezione di tre video;

– “Rachamim. Le lacrime delle madri creano la compassione nel mondo” – 2013: in quest’opera l’acqua è la materia prima, l’alfabeto con cui l’artista ha deciso di raccontare questa storia.

– “Terzo Giorno” – 2014: il video prende spunto dallo sviluppo israeliano della tecnica della coltivazione goccia a goccia, che ha permesso letteralmente di trasformare il deserto in terra coltivabile azzerando lo spreco dell’acqua.

– “Addensamenti” – 2010: un progetto nasce da una riflessione su quel midrash che, interpretando le prime parole della Torah narra che il Signore prima creò l’alfabeto e con esso creò poi il mondo.

 

Ariela Böhm nasce a Roma e, dopo la laurea in Scienze Biologiche, lavora per qualche anno, in qualità di borsista, sotto la direzione della professoressa Rita Levi Montalcini all’Istituto di Biologia Cellulare del CNR a Roma.

Negli anni del liceo intraprende il suo percorso artistico privilegiando come mezzo espressivo le tecniche della ceramica. Studia in seguito tornitura, tecnica Raku, decorazione, teoria degli smalti, vetrate artistiche, glass fusing e incisione. Frequenta il corso di scultura tenuto dal prof. Mongelli all’Accademia di Belle Arti di Roma. Frequenta la fonderia Anselmi presso la quale realizza un monumento in bronzo.

L’evoluzione della sua opera si dipana nell’uso combinato di materiali di diversa natura, in cui il dialogo fra gli elementi esprime il significato dell’opera stessa. L’incessante sperimentazione dei materiali più adatti all’opera che vuole realizzare la porta ad utilizzare il silicone per il ciclo di opere sul moto ondoso e, nel 2004, ad ideare, con il collega Rino Regoli, la tecnica delle “Ombre di luce”.

L’uso di un materiale trasparente, deposto sulla superficie interna di una lastra di vetro, permette, concentrando la luce che lo attraversa, di proiettare sulla superficie sottostante, un’”ombra” paradossalmente più luminosa del fondo su cui è proiettata. Da qui la scelta dell’ossimorico nome “ombre di luce” per questa tecnica che permette effettivamente di dipingere con la luce.

Vive e lavora a Roma. www.arielabohm.it

In occasione della Notte Europea dei Musei, sarà possibile visitare anche la sezione permanente del museo ebraico, dalle ore 21 alle 23, con ingresso libero

Orari: da domenica a giovedì 10.00-18.00 | venerdì 10.00-16.00 | sabato e festività chiuso

 

Per informazioni: Museo Ebraico di Bologna Via Valdonica 1/5 tel. 051 2911280 [email protected]

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La Cantina Valpantena Verona presenta una ricerca scientifica sul territorio e i vigneti del vino Amarone.

Verona, Maggio 2015 – Uno studio approfondito sugli aspetti fondamentali del processo di maturazione dell’uva e delle fasi preparatorie della vinificazione, sono questi i risultati riportati nella pubblicazione scientifica intitolata “I segreti del territorio, dei vigneti e del vino Amarone della Cantina Valpantena”.
La ricerca iniziata nel 2009 e conclusa nel 2014 ha raccolto una notevole quantità di dati importanti che permettono di migliorare la qualità della produzione. “La Cantina Valpantena, consapevole dell’importanza e anzi della necessità della ricerca, ha voluto impegnare energie, tempo e risorse per fare meglio quello che già fa bene” ha affermato Luca Degani, direttore della Cantina Valpantena Verona.
Da qui è nato il progetto che ha portato ad un’ampia indagine conoscitiva che ha coinvolto lo staff tecnico della Cantina, il CRA-VIT di Conegliano e il Centro di Sperimentazione in Vitivinicoltura della Provincia di Verona. Curato da Fabrizio Battista e Diego Tomasi, il volume vuole fornire ai soci della Cantina, agli appassionati e ai clienti le conoscenze tecniche relative al territorio (la Valpantena), ai vitigni e alle tecniche enologiche seguite dalla Cantina per produrre i suoi vini migliori.
Questa seconda pubblicazione della Cantina veronese si raccorda con il precedente volume uscito nel 2013 “Valpantena: dal Vinum Raeticum all’Amarone. Venti secoli di storia della coltura della vigna e dell’arte di fare il vino”. Le pubblicazioni saranno presentate martedì 9 giugno presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, dagli autori e da Marco Sabellico, giornalista del Gambero Rosso e vice curatore della Guida Vini d’Italia.

La Cantina Valpantena Verona nasce nel 1958 come associazione cooperativa tra alcuni viticoltori veronesi, attirando poi a sé tutti i produttori della zona. La Cantina, che lavora le uve dei 250 soci che coltivano 750 ettari di vigneto, è una realtà ben affermata e in grado di competere sul mercato nazionale ed estero. Dall’anno 2003 la stessa Società cooperativa lavora anche le olive prodotte da 150 aziende agricole locali che costituivano l’Oleificio delle Colline Veronesi.

 

Cantina Valpantena Verona S.C.A.
Via Colonia Orfani di Guerra, 5/b
Quinto – Verona
[email protected]
T. 045.550032

Press office Terzomillennium
Elisa Andreatta
[email protected]
T.045 6050601

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VOCI DALLA TRINCEA

VOCI DALLA TRINCEA – Nel Centenario della Grande Guerra:
onoriamo il passato, riflettiamo sul presente e costruiamo il futuro.
Nuovo progetto della Dott.ssa Giulia Pasquazi Berliri . Ha collaborato l’Associazione Uniti nella Memoria.
Iniziativa storico-commemorativa per non dimenticare.
Teatro Quirino-Vittorio Gassman – in Roma, domenica 24 maggio 2015
Una giornata ricca di emozione.La mattina dalle 10,30 fino alle 13,00 il foyer del teatro ospiterà una mostra con reperti, cimeli, fotografie e memorie di guerra.
Il programma del pomeriggio vede alle 17,00 una suggestiva rappresentazione teatrale, a seguire canzoni dal fronte e infine marce e inni d’Italia.
La Conferenza Stampa è prevista il 22 maggio pv presso la Sala del Carroccio – in Campidoglio – alle ore 11,30.
Info e contatti:
Segreteria organizzativa – InventaEventi Srl
uff. 06.98188901
orario segreteria : Lun-Ven- 10,00/18,00
www.inventaeventi.com
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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CAMPIONATO DEL CAPPUCCINO ENGIM Torino – 14 maggio 2015

 

CAMPIONATO DEL CAPPUCCINO che ENGIM Piemonte organizza e promuove per IeFP e Ist. Prof. per i Serv. Alberghieri e Ristorazione a livello extraregionale.

Visto il successo di scuole e pubblico degli scorsi anni presso EATALY, MOLE ANTONELLIANA, Teatro Regio di Torino e Salone del Libro e soprattutto nell’ ottica di incrementare la partecipazione di scuole e agenzie formative a momenti motivanti come questo e coltivarne la collaborazione, per il 9° anno ENGIM Piemonte, agenzia formativa dei Giuseppini del Murialdo, ha deciso di proseguire nella tradizione. Crediamo fermamente nell’opportunità di offrire uno stimolo nuovo ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i corsi relativi al settore, per migliorarsi, misurarsi e per proporsi al meglio nel mondo del lavoro incontrando in luoghi significativi della Città con i gestori dei migliori caffè storici e gli sponsor del mondo che ruota attorno alla caffetteria. Succede infatti che si incontrino poi i partecipanti e vincitori del Campionato proprio in questi luoghi. Siamo altresì convinti che la partecipazione di studenti e studentesse delle scuole superiori ad indirizzo ristorativo ad un evento dedicato a loro sia importante ed arricchente per la loro autostima. Gli stimoli dell’evento possono costituire un riferimento di valore, stile e professionalità per questi ragazzi, in modo che possa essere per loro un ulteriore importante fonte di incoraggiamento all’impegno e alla costanza per rafforzare le proprie potenzialità.

 

Più di 25 sponsor tecnici e una decina di giudici professionisti dei caffè storici di Torino dedicheranno l’intera giornata ai concorrenti ( circa 100 ragazzi provenienti da 15 scuole superiori e centri di formazione professionale), che saranno ospiti di ENGIM PIEMONTE presso il Teatro Regio di Torino, Luogo dal significato evocativo poiché il “ Caffè” a Torino è luogo di paesaggio urbano e cultura letteraria.

 

Il tradizionale evento destinato a studenti e studentesse degli istituti superiori in ambito ristorativo e di

– è sostenuto da Santacruz Caffè e altri 23 importanti sponsor

È totalmente gratuito per studenti e scuole partecipanti

I partecipanti saranno premiati dai rappresentanti delle Istituzioni (settore istruzione e lavoro), i primi tre classificati delle categorie senior e Junior riceveranno una borsa di studio e premi offerti dagli sponsor. I premi speciale di questa edizione saranno dedicato al topping: la miglior foglia artistica vincerà il premio speciale della giuria; all’eleganza e alla cortesia.

 

Informazioni, regolamento e immagini su: www.campionatodelcappuccino.it

 

Dati tecnici

Campionato del Cappuccino studentesco organizzato da ENGIM Piemonte per le agenzie formative e gli istituti IPSARR del Piemonte.

 

Questa è la nona edizione.

Le precedenti si sono svolte fino alla 4^ presso la sede Artigianelli di ENGIM in c.so Palestro 14,

la 5^ edizione è stata ospitata da Eataly Lingotto,

la 6^ dalla Mole Antonelliana,

la 7^ dal teatro Regio di Torino

la 9^ al Salone del Libro di Torino

L’evento è patrocinato da Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino.

Il sostegno degli sponsor del mondo HORECA permette ogni anno di elargire 6 borse di studio agli studenti che si qualificano ai primi posti.

Il campionato si svolge in una giornata, nella quale, dopo i saluti istituzionali e l’accoglienza dei partecipanti

(studenti del 1997-98-99-00) si avviano le selezioni sotto lo sguardo vigile del presidente di giuria e dei giudici tecnici. Ogni partecipante deve fare due cappuccini secondo le norme del regolamento e sottoporli alla giuria che valuterà l’attitudine, il tempo, la temperatura, la consistenza, il disegno, la pulizia della macchina e la qualità del servizio.

Durante la giornata si arriva alle semifinali e poi allle finali con i 3 classificati junior e i 3 senior.

Quest’anno un premio speciale verrà assegnato dal media partner Sicurezza e Lavoro ad un ex-allievo ora impiegato stabilmente, intitolato SCUOLA E LAVORO, con l’intento di sottolineare l’importanza di un evento come questo per le opportunità del futuro lavorativo che offre ai giovani partecipanti.

 

 

I numeri:

1 sede prestigiosa

14 maggio 2015: la data della sfida!

9^ edizione, ormai la tradizione continua…con la passione di ENGIM Artigianelli e l’attenzione all’ambiente del sistema ECOSCHOOLS, di cui è rappresentante.

100 ragazzi e  ragazze: la nostra forza!

15 istituti alberghieri e centri di formazione professionale: la professionalità innanzi tutto.

Istituto Santa Chiara O.D.P.F Agenzia Formativa, Cnos-fap, Accademia le Midì, IPSSAR DONADIO – Dronero, IPSSAR Caterina De Medici – Desenzano del Garda, Agenzia Formativa Salotto e Fiorito, Apro Formazione, Immaginazione e lavoro e Piazzadeimestieri,  Ciofs/fp Piemonte, CFIQ – Pinerolo, Engim PIEMONTE, sedi di Artigianelli, San Luca, Nichelino 

2 regioni: Piemonte e Veneto.

3 patrocini: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino.

1 media partner: Sicurezza e Lavoro, perché il lavoro è importante, la sicurezza di più.

9 giudici tecnici: Presiede Andrea Lattuada di ACIB e NineBar con rappresentanti dei caffè storici di Torino ( Mulassano, Norman, Peyrano, Pepino, Gambero Rosso, Principi di Piemonte, Santacruz Caffè)

25 sponsor: solo grazie alla fiducia nei giovani e nel loro futuro degli sponsor è possibile realizzare questa giornata e dare ai partecipanti, ai docenti e ai vincitori maggiori opportunità dal punto di vista professionale.

Ci sostengono:

Santacruz caffè, Giunti TVP Editori, Ipa-Italia, Ilsa, Novacoop, Madisonmark, Desa, Wega, Quattrer, la Nuova Cicchetteria,Canavese Zucchero, Comunica Torino, Spes-cioccolato, Casa della Tuta, Unigel, Ciacci, Canavesio, Pulicaff, Farcomi, Dinamocoop, Impremix.

circa 500 cappuccini per scoprire il migliore ed il campione!

9 borse di studio

3 edizioni di eliminatorie dedicate alle sedi ENGIM presso ed in collaborazione con Novacoop, Parco Dora ipercoop.

Le immagini:

VIDEO CAMPIONATO DEL CAPPUCCINO 2013

VIDEO CAMPIONATO DEL CAPPUCCINO 2012

La locandina

 

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Comunicati

Degustazione Asparagi 2015 al Ristorante da Irene

Giovedì 14 maggio 2015, il Ristorante da Irene vi aspetta per la prima degustazione dell’anno all’insegna del gusto e del buon bere.

La prima degustazione del 2015 vi aspetta!

Giovedì 14 maggio 2015, si terrà una degustazione dedicata agli asparagi e ai vini di Bertani Domains al Ristorante da Irene di Salvatronda.

La serata avrà come protagonisti il menù a base di pesce e asparagi ideato da Irene e Barbara e i vini provenienti dalle migliori zone vitivinicole d’Italia, selezionati da Bertani Domains per Ristorante da Irene.

Vi aspettiamo Giovedì 14 maggio alle ore 20.30 al Ristorante da Irene a Salvatronda di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso.

Non potete mancare!

Per maggiori informazioni e per prenotare potete scriverci a [email protected]  chiamate i numeri 0423 497560 – 333 6349 775, oppure consultate la pagina dedicata all’evento Degustazione Asparagi 2015 direttamente dal nostro sito.

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