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Il noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower parla della Geotermia e del risparmio energetico

Sfruttare l’inesauribile calore della Terra come fonte di riscaldamento e raffreddamento della propria abitazione è accessibile e fa risparmiare molto denaro. A questo proposito è stato intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo milanese eco-compatibile Giax Tower.

 

D: Dott. Gelmetti, prima di tutto, cos’è l’energia geotermica in breve?

R:E’ complesso da spiegare, ma in poche parole posso dire che è una forma di energia rinnovabile che si basa sullo sfruttamento del calore naturale della Terra, presente negli strati più profondi della crosta terrestre.

 

D: Si dice che questo tipo di tecnologia è meno costosa e permette dunque di risparmiare. Conviene installare un impianto geotermico?

R: Innanzitutto serve un investimento iniziale non indifferente per realizzarlo, costo che però in meno di dieci anni circa verrà ammortizzato. Non avendo bisogno di ulteriori apparecchi, come la caldaia a metano e non dovendosi allacciare alle fonti energetiche pubbliche, perché in grado di riscaldare e rinfrescare un’abitazione autonomamente, le bollette saranno molto meno salate!

 

D: Il suo grattacielo, la Giax Tower, che è costruito in classe A, sfrutta l’energia geotermica?

R: Certamente. Viene utilizzata sia per i singoli alloggi sia per le aree comuni. Inoltre, la Giax Tower sfrutta la tecnologia fotovoltaica per la produzione di energia elettrica. Un binomio dunque che riduce notevolmente i consumi e di conseguenza i costi di gestione.

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Tecnologie delle Energie Rinnovabili: visitare la fiera BioEnergy Italy 2014

Visitare BioEnergy Italy 2014 è gratis effettuando la pre-registrazione entro il 2 marzo!

I visitatori che entro il 2 Marzo 2014 effettueranno la pre-registrazione potranno entrare con un BIGLIETTO OMAGGIO GIORNALIERO presentandosi alle casse con la stampa della conferma di registrazione che verrà inviata via mail.

BioEnergy Italy 2014 è da mercoledì 5 a venerdì 7 marzo dalle 9:30 alle 18:00 a Cremona presso il quartiere fieristico in Piazza Zelioli Lanzini 1.

Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro (ridotto 1 euro).

Il Salone delle Tecnologie per le Biomasse e le Rinnovabili in Agricoltura BioEnergy Italy si svolge a Cremona, al centro della Pianura Padana, un nodo commerciale di primaria importanza in cui si intersecano le economie più rilevanti d’Italia e d’Europa.

Facilmente raggiungibile in auto, in treno ed in aereo, CremonaFiere è oggi una realtà in continua crescita ed espansione con un ruolo di sempre maggiore spessore nello sviluppo dei mercati di riferimento.

 

I VISITATORI di BioEnergy Italy

Dall’indagine condotta sui visitatori della scorsa edizione è emerso che:

  • 80% ha giudicato il programma eventi interessante
  • 81% dei visitatori ha sviluppato o ha intenzione di sviluppare business con gli espositori
  • 98% dei visitatori considera la manifestazione altamente qualificata

Il profilo dei visitatori di BioEnergy Italy comprende: agricoltori, tecnici, installatori, manutentori, operatori settore rinnovabili, allevatori, ricercatori, pubbliche amministrazioni, distributori, industrie alimentari.

Visitare BioEnergy 2014

 

10 BUONI MOTIVI PER VISITARE BIOENERGY ITALY

 

Affermata da anni anche a livello internazionale, BioEnergy Italy è una delle più importanti manifestazioni fieristiche riguardanti un settore in continua crescita: la produzione di energia da fonti rinnovabili.

  1. punta molto sulla specializzazione e la professionalità
  2. è un’esposizione internazionale di alto livello
  3. propone anche un programma di eventi progettato per fornire spunti concreti agli operatori
  4. è laboratorio tecnologico ma anche di idee e soluzioni innovative
  5. si avvale della collaborazione di prestigiose realtà: Legambiente, Confagricoltura, AITA, AIIPA, ENEA, Consorzio Italiano Biogas, Chimica Verde, Università di Torino e di Milano.
  6. ospita gli specialisti più qualificati a livello internazionale
  7. approfondisce le principali tematiche del settore dal punto di vista: tecnico, economico, scientifico,politico -lo sfruttamento degli scarti dell’industria alimentare, la normativa più recente, il fotovoltaico di ultima generazione, la bietola da biogas, il rapporto energia-territorio, la produzione di bioplastiche e l’offerta formativa e professionale
  8. è una panoramica completa e approfondita di tutto il settore
  9. è realizzata da due dei protagonisti del panorama fieristico internazionale per il settore: CremonaFiere (con l’esperienza della Fiera Internazionale del Bovino da Latte, Italpig e Vegetalia AgroEnergie) e DLG International, partner tedesco organizzatore di manifestazioni come AgriTechnica, EuroTier e BioEnergy Decentral
  10. la città di Cremona: tra musica, arte e buona tavola, il simbolo del “vivere bene” italiano: un luogo ideale per apprezzare le eccellenze del territorio quando termina la giornata in Fiera.

 

SETTORI CHE ESPONGONO a BioEnergy Italy 2014

  • Biogas
  • Biomasse
  • Fotovoltaico
  • Solare
  • Geotermico
  • Idroelettrico
  • Eolico
  • Biocarburanti e biocombustibili
  • Pale caricatrici, rimorchi, container ecc.
  • Attrezzature macchinari accessori componenti per impianti a energie rinnovabili
  • Sistemi di riciclaggio e smaltimento sottoprodotti della lavorazione
  • Sistemi di sicurezza
  • Produttori e Utility
  • Strumenti di misurazione e controllo
  • Commercializzazione componenti e materiali per impianti
  • Servizi
  • Software
  • Progettazione e consulenza
  • Ricerca e sperimentazione
  • Associazioni istituzioni ed enti
  • Servizi assicurativi finanziari e bancari
  • Certificazione
  • Stampa specializzata

Cremona BioEnergy Italy

 

CREMONA

La città di Cremona, al centro di una delle aree più produttive d’Europa, conserva una dimensione e un stile di vita che ne fanno un luogo ideale per apprezzare le eccellenze del territorio quando termina la giornata in Fiera.

Capitale della musica e della liuteria, Cremona vanta musei prestigiosi, una splendida pinacoteca, un rinomato teatro, e decine di ristoranti e trattorie in cui apprezzare un’ottima cucina tradizionale.

BioEnergy Italy 2014 è dal 5 al 7 marzo dalle 9:30 alle 18:00 a Cremona presso il quartiere fieristico CremonaFiere.

 

 

 

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Le nuove tendenze dell’abitare: l’architettura è bella solo se efficiente

La ristrutturazione energetica degli edifici: una vera opportunità di risparmio e creazione di valore.

Se pensiamo a due dei beni principali che ogni famiglia utilizza quotidianamente, la casa e l’auto, ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale: mentre tutte le caratteristiche di consumo e di emissioni dell’auto sono note nel dettaglio al suo acquirente ed utilizzatore, rappresentano anzi fortissimi criteri di scelta al momento dell’acquisto, veramente pochi sono i consumatori italiani che si informano relativamente ai consumi e alle emissioni dell’immobile che desiderano acquistare e in cui vivono.

La situazione risulta ancor più paradossale se consideriamo che gli investimenti e le spese effettuate per l’acquisto di un immobile e per la sua manutenzione sono sicuramente molto più impegnativi e che l’immobile consuma ed inquina in maniera molto più considerevole dell’auto. Senza contare che un immobile ristrutturato a regola d’arte e con materiali di qualità garantisce un migliore ambiente interno in termini di temperature, umidità, emissioni nocive per la salute, sviluppo di potenziali allergie e in generale di benessere.

Secondo stime elaborate dal Consorzio Cortexa nell’Ottobre 2012, in Italia circolano 34 milioni di veicoli che immettono in atmosfera  45 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. Ogni veicolo disperde quindi 1,3 tonnellate di CO2 all’anno per un consumo medio di 600-700 litri di combustibile all’anno. In Italia ci sono 27 milioni di abitazioni che disperdono in atmosfera 94 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, di cui l’80%, quindi 75 milioni di tonnellate di CO2 sono utilizzati per il solo riscaldamento. Ogni alloggio disperde 2,8 tonnellate di CO2 all’anno pari a 15-16 l (m3) di combustibile per m2, quindi il doppio di un’auto. Considerato poi che i valori medi di consumo in Europa sono di circa 5-7 l (m3) per m2 all’anno, l’Italia si attesta tra gli ultimi posti in Europa per la prestazione energetica dei propri edifici. La media degli edifici italiani è infatti classificata in classe di consumo G.

Secondo i dati del censimento ISTAT 2001, le case costruite prima del 1982 (quindi con 30 anni di vita) rappresentavano circa l’81,5% del totale, pari a 22.000.000 alloggi in 10.560.000 edifici e le abitazioni in cui non è mai stato fatto alcun intervento di manutenzione ammontavano a circa 11.500.000. Da qui si deduce che in Italia esistono almeno 5.000.000 di edifici sui quali non è mai stata fatta alcuna manutenzione.

Tutti dati, questi, che fanno chiaramente comprendere come l’opinione pubblica e in parte anche gli operatori del settore non siano ancora coscienti di dove risiedano i veri potenziali di risparmio energetico e del fatto che, favorendo le misure di restauro energetico, si potrebbe rilanciare l’edilizia italiana, in preda ad una crisi molto grave, garantendo allo stesso tempo importanti benefici al Paese e ai cittadini.

Un immobile ad alta efficienza energetica, infatti, oltre ad offrire un maggiore benessere abitativo e grandi risparmi energetici e di manutenzione, ha un valore di mercato più elevato, valore che conserva durante tutto il proprio ciclo di vita.

Mentre buona parte della discussione sul risparmio energetico in edilizia si è svolta negli ultimi anni attorno all’utilizzo di energie rinnovabili e di impianti di riscaldamento efficienti, ancora poco si sa del fatto che, se l’involucro dell’edificio in questione non è ben isolato e quindi disperde molta energia, l’edificio continuerà a consumare eccessiva energia sia per il riscaldamento che per il raffrescamento. Senza intervenire sull’involucro, quindi, interverremo prevalentemente sulla scelta della fonte di energia utilizzata (energia rinnovabile anziché di origine fossile) ma l’edificio continuerà a generare sprechi ingiustificabili.

Per questa ragione il Decreto Legislativo 311 del 29 Dicembre 2006, che integra il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, prevede che quando interveniamo sugli edifici esistenti con una manutenzione straordinaria, ossia con la ristrutturazione delle pareti esterne, siamo obbligati a mettere a Norma Energetica l’involucro del fabbricato stesso. E non esiste ad oggi misura di intervento più efficace del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto.

I conti sono molto semplici: se, come stimato dal Consorzio Cortexa, gli alloggi in Classe Energetica G e bisognosi di manutenzione sono 11.500.000, il consumo annuo di energia di questi alloggi sarà di 17 miliardi di m3 di gas. Intervenendo su questi edifici con l’applicazione di un Sistema di Isolamento Termico a Cappotto metteremmo a Norma Energetica gli edifici consentendo un risparmio di energia di almeno il 40%. In questo modo l’Italia risparmierebbe 7 MILIARDI di m3 di gas che attualmente compra all’estero.

Il Governo Letta, con il decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013, il cosiddetto decreto sugli ecobonus, ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica, innalzando dal 55% al 65% la percentuale di detrazione delle spese sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013. Gli interventi per cui è possibile godere della detrazione riguardano la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti), l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Sebbene ne questo sia un primo passo fondamentale, è auspicabile che quella del risparmio energetico diventi in Italia una strategia a lungo termine e che si focalizzi sulle misure realmente in grado di ottimizzare gli investimenti.

Per questo motivo il Consorzio Cortexa continuerà ad adoperarsi, come fa sin dal 2007, per diffondere in Italia la cultura del Sistema a Cappotto di qualità, come misura preferenziale per l’efficientamento energetico dell’involucro edilizio

Senza risolvere il problema dell’involucro, come abbiamo visto, l’edificio continuerà infatti a generare sprechi di energia in estate ed inverno.

Lo stile di vita degli italiani diventerà davvero sostenibile quando tutti viaggeranno con auto ibride ed elettriche e vivranno in edifici isolati ed energeticamente efficienti!

 

Per maggiori informazioni sul Sistema a Cappotto potere visitare il sito www.cortexa.it.

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SOFTWARE AG NEL PANEL DEGLI SPEAKER DELLA PRIMA MOSTRA-CONVEGNO BILLING & CRM, MODELLI E SOLUZIONI PER GESTIRE LA FATTURAZIONE E IL CRM NELLE AZIENDE ENERGETICHE

Milano 4 novembre 2013 – Software AG, leader mondiale in soluzioni tecnologiche per big data e Business Process Management (BPM) che aiutano le aziende ad aumentare la propria efficienza operativa e a prendere le migliori decisioni, ha partecipato alla prima edizione dell’unica mostra-convegno Billing & CRM dedicata all’ambito energetico, tenutasi a Milano il 23 e 24 ottobre.

Organizzato in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Ricerca, il Billing & CRM Forum ha rappresentato per tutte le aziende del settore energetico un’opportunità per conoscere soluzioni e best practice in uso, individuare i modelli più diffusi e valutare, grazie all’ampia area espositiva e a una serie di interventi di esperti, le soluzioni tecnologiche presenti oggi sul mercato.

Due giornate di convegno, la prima dedicata al billing e la seconda al CRM, con una serie di interventi di rappresentanti istituzionali, responsabili di fatturazione e CRM, che hanno portato la propria testimonianza di attori che si muovono in un mercato che oggi conosce una dinamicità inedita e che deve fare i conti con normative in continua evoluzione e enormi mole di dati generati dal sistema.

Nel corso della giornata dedicata al CRM anche l’intervento di Cristina Viscontino, Solutions Architect di Software AG che ha illustrato come Software AG, forte di un’esperienza di lunga data e da sempre attenta ai bisogni dei clienti sia in grado di rispondere alle loro esigenze con le soluzioni più adeguate ed innovative. In questi nuovi contesti dell’era digitale Software AG è a fianco dei clienti e li aiuta a sviluppare business attraverso l’innovazione, con un’offerta a supporto della Digital Enterprise. La corretta gestione e la convergenza di forze come big data, social, mobile e cloud permettono infatti di sviluppare al massimo il potenziale delle aziende aumentandone la flessibilità, l’agilità e l’efficienza produttiva che si traduce in un raggiungimento più rapido degli obiettivi di business e in opportunità reali di creazione di valore e vantaggio competitivo.

A proposito di Software AG
Software AG (FRA: SOW) consente alle imprese di raggiungere i propri obiettivi di business più velocemente. Le sue tecnologie in merito a big data, integrazione e processi di business abilitano i clienti nel conseguire efficienza operativa, modernizzare i sistemi e ottimizzare i processi per ottenere decisioni più intelligenti e un servizio migliore. Vantando oltre 40 anni di innovazione orientata al cliente, l’azienda è classificata come leader in 15 categorie di mercato, grazie anche dai prodotti core Adabas e Natural, ARIS, Terracotta e webMethods. Software AG conta ca. 5.300 dipendenti in 70 paesi e nel 2012 ha fatturato €1.02 miliardi. Scopri di più www.softwareag.it
twitter.com/SoftwareAG_IT

Contattaci:
Software AG
Monica Stamerra
Marketing Executive
Via Cassanese, 224 – Palazzo Raffaello
Centro Direzionale Milano Oltre
20090 Segrate – MI
Italy
Tel: +39 022 1668 242
[email protected]
www.softwareag.com/it
o:
Simply MOD srl
Mariateresa Rubino
Account Director
Italy
Tel: +39 02 36740549
Cell: +39 389 4573163
[email protected]
http://www.simplymod.it

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La ricerca energetica nel mondo ed in Italia

Risale a questa estate la pubblicazione del rapporto sull’Innovazione Energetica di I-Com (Istituto per la Competitività), frutto della collaborazione con ABB Italia, Assoelettrica, CNR, ENEA, Enel, Eni, RSE e Terna.

Lo studio mostra gli andamenti degli investimenti in ricerca e sviluppo, tra cui brevetti e pubblicazioni, a livello globale e del nostro paese in confronto agli altri attori internazionali.

Dai dati si evidenzia che negli investimenti l’Italia è fanalino di coda, ma la situazione è in miglioramento rispetto al 2010.

Per scoprire in quali campi stiamo investendo, a che punto è la ricerca italiana di più e per guardare la nostra infografica, puoi andare sul sito di Sardegna Ricerche.

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Energia: ogni famiglia spreca 200 euro all’anno

Cuocere senza coperchio? 5€. Lasciare scorrere l’acqua calda a vuoto mentre ci si fa la barba? 36€. Rinfrescare l’ambiente col condizionatore invece che deumidificare? 85€. Questi sono solo alcuni dei costi legati alle cattive abitudini energetiche degli italiani. Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), comparatore leader del settore, ne ha stilato un elenco, calcolando che la famiglia italiana tipo spreca, in media, 200€ l’anno tra luce e gas.

«È ovvio che le bollette siano un problema per molti italiani – sostiene Paolo Rohr, Responsabile Business Unit Energia di www.facile.itma cambiare alcune piccole abitudini potrebbe consentire risparmi notevoli. Basta riflettere, senza bisogno di rinunciare alle comodità».

Il risparmio sulle bollette è possibile in ogni stanza della nostra abitazione. Cominciando dalla cucina, utilizzare la pentola a pressione invece di una tradizionale consentirebbe di risparmiare 8€. Poco? E che dire allora dei 23€ che si potrebbero evitare di spendere semplicemente staccando il frigo di qualche centimetro dal muro? Tenere aperto o chiudere male frigo e freezer fa sprecare ogni anno 21€,usare un piano cottura elettrico invece che uno a gas ci costa 19€, asciugare i piatti con il programma della lavastoviglie invece che naturalmente 18€, mentre scaldare il latte o fare il tè sul gas invece che nel microonde equivale a 16€ in più in bolletta. Proprio il microonde è uno dei maggiori alleati del risparmio: scongelando o riscaldando i cibi con questo elettrodomestico e non nel forno tradizionale, ad esempio, si arrivano a risparmiare 33€.

Continuando nel nostro viaggio fra gli sprechi energetici delle case italiane, un capitolo importante è quello legato al riscaldamento. Evitare di tenerlo programmato a 20°/21°, preferendo invece una temperatura costante inferiore di un solo grado fa risparmiare 120€ all’anno, mentre spegnerlo del tutto se si va via per la settimana bianca o anche solo un week end consente di tenersi in tasca una decina di euro. Siete indecisi se sostituire il vostro scaldabagno elettrico con uno a gas? Sappiate che, a parità di utilizzo, state spendendo 176€ in più ogni anno.

Il risparmio parte anche dai piccoli gesti, eccone alcuni che sembrano poca cosa se presi singolarmente, ma sommati rappresentano quasi 150 euro di risparmio: eliminare lostand by di alcuni elettrodomestici (microonde, lettore DVD, computer, macchina del caffè elettrica, televisore) constano 56€; programmare il condizionatore (specie nelle ore notturne) piuttosto che lasciarlo andare in modalità continua: 54€; spegnere le luci nelle stanze anche solo un’ora al giorno, quando non necessario: 30€;usare per l’albero di Natale luci a LED invece che ad incandescenza: 4€; staccare il caricatore del cellulare dalla presa una volta che il telefono ha raggiunto la carica o se il telefono non è collegato al cavo: 1,5€. Il risparmio, state attenti, si fa anche così.

«Lo scopo della nostra ricerca– continua Rohr è quello di sensibilizzare gli italiani sull’importanza di scegliere e diventare parte attiva nella gestione dei propri costi. Se non si è soddisfatti del proprio operatore se ne deve cercare uno migliore fra i tanti presenti sul mercato e, se davvero si vuole risparmiare, basta prendere coscienza dei propri comportamenti sbagliati e usare il buon senso».

Ecco di seguito alcuni comportamenti virtuosi e quanto ci farebbero risparmiare in un anno:

Comportamento

Risparmio annuale possibile

Mantenere il riscaldamento a 19° e non a 20°/21°

120€

Deumidificare invece che condizionare

85€

Eliminare lo stand by di piccoli elettrodomestici

56€

Programmare il condizionatore

54€

Non far scorrere acqua calda a vuoto mentre si fa la doccia o la barba

36€

Spegnere le luci non necessarie nelle stanze

30€

Scongelare/scaldare nel microonde

33€

Staccare di 10 centimetri il frigo dalla parete

23€

Chiudere bene frigo e freezer

21€

Non asciugare i piatti con la lavastoviglie

18€

Usare una pentola a pressione

8€

Spegnere totalmente il riscaldamento quando si è via

8€

Coprire la pentola che bolle

5€

Usare luci dell’albero di Natale a LED

4€

Staccare il caricatore quando il cellulare è carico

1,5€

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Enel festeggia al Flagship Store di Milano

Un omaggio per celebrare i 50 anni di Enel e, allo stesso tempo, la forza e la bellezza dell’arte contemporanea. È “Semper energetica. Omaggio alla città che sale”, la mostra dedicata all’energia ospitata fino al 20 dicembre negli spazi del Flagship Store di Milano, in via Broletto 44/a.

Curata da Franco Tarantino, l’esposizione vede i principali artisti protagonisti della Biennale di Venezia interpretare, in una collettiva inedita, il tema dell’energia secondo un punto di vista assolutamente particolare.

Il titolo, di chiara matrice futurista, intende sottolineare una visione che va oltre i limiti della cornice e che ci porta a scoprire un moto vorticoso e inarrestabile.

Tra gli autori delle opere, pittori del calibro di Gianluca Arienti, Ennio Bencini, Clelia Cortemiglia, Roberta Musi e Francesco Polenghi.

Inoltre, giovedì 13 dicembre, a partire dalle ore 18, è previsto un vernissage dove poter incontrare alcuni dei protagonisti.

E fino al 20 dicembre, chi porta con sé la bolletta di luce o gas riceve in regalo il bellissimo catalogo della mostra.

L’iniziativa del Punto Enel conferma, una volta di più, l’attenzione di Enel per la cultura in generale e per l’arte in particolare, come testimoniato anche dall’edizione 2012 di Enel Contemporanea, inaugurata proprio in questi giorni al museo Macro Testaccio di Roma.

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Consigli Enel per l’efficienza energetica

Vuoi risparmiare energia per la tua casa e monitorare i tuoi consumi? Per ogni tua esigenza di risparmio di energia elettrica, gas e carburanti, Enel Green Power ha una o più soluzioni.

Scegli la domanda che esprime la tua necessità più urgente, la rete commerciale Punto Enel Green Power ti aiuterà a trovare la risposta più giusta e conveniente.

Vuoi risparmiare sull’energia elettrica usata dai tuoi elettrodomestici?
– Puoi produrla con un kit fotovoltaico.
– Puoi controllare e gestire i tuoi consumi con un kit di domotica.

Vuoi risparmiare gas o energia elettrica quando riscaldi l’acqua?
– Puoi utilizzare uno scaldacqua a pompa di calore.
– Puoi utilizzare una caldaia a condensazione ad alta efficienza.
– Puoi produrla dal sole con un kit solare termico.

Vuoi risparmiare energia quando climatizzi la tua casa?
– Puoi utilizzare climatizzatori ad alta efficienza energetica.

Vuoi risparmiare sui costi di carburante?
– Puoi utilizzare una bicicletta elettrica.
– Puoi utilizzare uno scooter elettrico.

Vuoi risparmiare energia o gas quando riscaldi la tua casa?
– Puoi riscaldare e raffrescare la casa con un kit solare termico.
– Puoi utilizzare caldaie a condensazione ad alta efficienza.
– Puoi utilizzare climatizzatori ad alta efficienza energetica.
– Puoi controllare la temperatura dei tuoi ambienti con le testine termostatiche.

Vuoi risparmiare energia quando illumini la tua casa?
– Puoi utilizzare lampadine a LED.

E in più, tutte le nostre soluzioni potranno essere finanziate a condizioni esclusive, offerte da Enel Green Power. Così distribuisci nel tempo il tuo investimento, ma risparmi da subito sui costi di luce, gas e benzina.

Per approfondimenti, consulta: www.enelgreenpower.com

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Tappa Roadshow Enel a La Sapienza

venerdì 14 dicembre 2012 ore 10.30
aula Gini – edificio di Statistica, piano terra
piazzale Aldo Moro 5, Roma

Venerdì 14 dicembre, presso l’aula Gini dell’edificio di Statistica, Sapienza ospiterà una tappa del roadshow Enel Foundation per la presentazione del bando “Energie per la ricerca”, promosso da Enel nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anno di attività insieme con la Fondazione Crui. Il progetto prevede l’assegnazione di 20 premi di ricerca nei campi delle fonti rinnovabili, dell’impatto economico della produzione energetica e della responsabilità sociale d’impresa. All’evento parteciperanno il rettore Luigi Frati, il delegato del rettore per il Rapporto con gli enti locali, per l’energia e l’ambiente, Livio de Santoli, il direttore Fondazione centro studi Enel Alessandro Costa e il docente di Storia contemporanea dell’Università di Torino Valerio Castronovo.
Il bando, che scade il 21 dicembre 2012, è finalizzato a incentivare la ricerca in campi strategici per lo sviluppo del Paese e per la competitività del sistema scientifico italiano. I 20 progetti selezionati saranno finanziati da Enel con un importo pari a 15.000 euro.
Le domande possono essere presentate da laureati dei corsi di laurea specialistica/magistrale o da dottori di ricerca di Ingegneria, Architettura, Chimica industriale, Scienze ambientali, Medicina, Economia, Statistica, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione, Fisica, Matematica, Chimica e Geologia. Il bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili dal sito di Fondazione Crui e di Enel Foundation, raggiungibili sui link in alto a destra.
La Fondazione Centro Studi Enel è un’istituzione no-profit finanziata da Enel dedita alla ricerca nell’ambito dell’energia e nei temi più ampi a essa correlati quali:
la socioeconomia,
lo sviluppo sostenibile e l’innovazione.
Il suo principale obiettivo è contribuire al confronto internazionale su questi temi, anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico.
La Fondazione è l’espressione della volontà di Enel per un impegno volto alla crescita della conoscenza, impegno dettato dall’esigenza di anticipare e interpretare i nuovi bisogni della società e dei mercati nell’attuale contesto globale.
Gli scenari che si delineano richiedono infatti lo sviluppo di nuovi saperi e di nuovi metodi interpretativi basati su un approccio interdisciplinare e comparato.
La Fondazione ha la missione di cogliere e analizzare i trend di più grande attualità con il duplice obiettivo di:
fornirne una chiave di lettura scientifica e rigorosa,
partecipare al dibattito scientifico internazionale.
Cogliendo le nuove sfide globali, la Fondazione Centro Studi Enel si pone gli obiettivi di esplorarne le implicazioni e sviluppare nuove visioni sui temi dell’energia, della socioeconomia, dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione.
Questi obiettivi vengono perseguiti anche attraverso la promozione dell’alta formazione, la divulgazione e il sostegno ai nuovi talenti in campo scientifico, attività imprescindibili per il progresso della società civile.

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Enel porta i Lampioni a LED in Italia

Archilede è il prodotto di punta di Enel Sole: un sistema intelligente di illuminazione stradale a LED, con una vita utile cinque volte superiore rispetto ai lampioni tradizionali.
Dal marzo 2009 Archilede è stato scelto da circa 1600 comuni italiani: a parità di prestazioni, consente un risparmio energetico del 50-80% rispetto alle tecnologie tradizionali sostituite.
Inoltre, con una luce uniforme che non si disperde verso l’alto, Archilede riduce anche l’inquinamento luminoso e assicura un migliore comfort visivo.
Infine offre un servizio integrato che va oltre il semplice lampione: i pali di Archilede, infatti, oltre ad essere singolarmente monitorati da remoto, possono essere dotati di tecnologie avanzate per la videosorveglianza, la diffusione di segnali wi-fi, la ricarica dei veicoli elettrici e altro ancora.
Per tutti questi motivi Archilede si presenta come uno strumento importante verso lo sviluppo delle future città intelligenti (Smart cities).

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Ricerca Ener20: ENERGIA E AMBIENTE, LE NUOVE PRIORITÀ DEGLI ITALIANI

Complice il nuovo stile di vita attento all’impatto ambientale, gli italiani sono
pronti ad autoprodurre energia o ad utilizzare energie alternative
Milano, 27 novembre 2012 – Ridurre il consumo di energia e salvaguardare l’impatto
ambientale. Impossibile? Non proprio: grazie all’autoproduzione di energia elettrica la
sfida è realizzabile.
A pensarla così è il 37% degli italiani intervistati da Nextplora per Ener20, prima
società italiana per numero di impianti fotovoltaici, e la percentuale aumenta fino al
41% se si considera il genere maschile. In particolare, i più convinti sono coloro che
hanno tra i 35 e i 45 anni (40%), i residenti al Sud e Isole (41%) o al Nord (40%) in
comuni medio piccoli o grandi (entrambi al 42%).
Al secondo posto tra le iniziative più innovative per diminuire il consumo di energia
riducendo l’impatto ambientale si posiziona, secondo gli intervistati, l’utilizzo di
energie alternative. Proposta che, questa volta, trova maggior consenso da parte delle
donne (37% rispetto al 31% degli uomini) e piace, in modo particolare, agli
intervistati appartenenti alla fascia di età più elevata (45-55 anni) e a chi risiede al
Nord.
Ben lontano ma sempre sul podio, al terzo posto viene citato l’utilizzo dell’auto
elettrica: per il 16% degli italiani intervistati potrebbe essere questo un buon modo
per raggiungere un Paese più green e sul quale si trovano d’accordo la stessa
percentuale di donne e uomini con un picco del 30% tra i più giovani (tra i 18 e i 24
anni).
Solo il 5% degli intervistati non saprebbe come affrontare il problema mentre il 4%
propone di utilizzare gli elettrodomestici in orari notturni e un altro 4% di stipulare
contratti per l’acquisto di energia verde.
“Quando si parla di consumo consapevole dell’energia e di attenzione all’impatto
ambientale, in Italia non mancano certo le idee. Gli italiani si mostrano sempre
propensi e attenti alla tematica nonostante, d’altra parte, la realizzazione dei progetti
sia sempre più difficile – dichiara Gianluca Lancellotti, Amministratore Delegato di
Ener20. “Da tempo il tema della salvaguardia dell’ambiente è diventata uno strumento
di marketing per molte aziende che in realtà producono elettricità inquinando. Noi,
invece, attraverso le nostre offerte e i nostri servizi vogliamo diffondere la cultura del
rispetto ambientale, impegnandoci per uno sviluppo davvero sostenibile”.
Ener20
La prima società privata italiana per numero di impianti fotovoltaici (tutti su edifici e solo sul tetto di
piccoli clienti) e ad avere adottato un modello di generazione distribuita da fonti rinnovabili.
A fine ottobre 2011 completato il piano industriale 2011-2013, relativo all’installazione di 20 MW, con due anni di anticipo ad oggi il portafoglio si compone di 40 MW di impianti per circa 10.000 Clienti residenziali
Oltre 300 posti di lavoro stabili (installatori e partner commerciali) creati nelle aree di intervento.
Gli economics del portafoglio Ener20 consolidato a fine 2011: ca. 90 milioni di consistenza patrimoniale EBITDA in positivo già nel primo esercizio (2011 anche a livello di EBIT), previsto nel 2012 pari a 10 mln di Euro e di 15 mln Euro dal 2012 in poi.
Tra i soci importanti imprenditori industriali (Camozzi Group, Ste Energy-Sorgent.e, Utilità SpA etc.) che operano in settori contigui come l’EPC contractor, il trading di energia elettrica, la commercializzazione di servizi energetici la gestione del calore.
Direttrici di sviluppo: oltre all’acquisizione di nuovi clienti con il modello “ESCO” (Energy Service Company: il cliente non paga nulla ma l’efficienza energetica e i vantaggi della produzione vengono ripartiti tra Ener20 e il cliente in modo da ripagarsi nel tempo dell’investimento), cross selling sui clienti acquisiti per l’installazione di impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica e vendita di impianti fotovoltaici chiavi in mano.

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Performing art e sostenibilità energetica, partecipa alla ricerca!

Dalla collaborazione tra una ricercatrice dell’università Iuav di Venezia e Fondazione Teatrodue di Parma nasce un questionario on-line per indagare il comportamento energetico nel settore teatrale.

Da sempre il binomio arte e sostenibilità energetica ha dato vita ad opionioni controverse. 
Il teatro ha spesso usato le sue potenzialità espressive per raccontare al pubblico temi importanti come la salvaguardia delle risorse ambientali, ma di rado ha messo in discussione se stesso come principale attore, per favorire il cambiamento verso uno stile di vita più consapevole.

“Grazie alle tecnologie dell’informazione e comunicazione (tecnologie TIC), il sistema elettrico del futuro cambierà la nostra percezione, i nostri pensieri e il nostro modo di interagire con l’energia.” – afferma Maddalena Mometti. 
La ricercatrice dell’università Iuav di Venezia, grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatrodue di Parma, ha dato vita ad una indagine riguardo all’uso delle risorse energetiche nel settore teatrale che coinvolgerà sia profenissionisti che che spettatori.

Cosa vorresti che facesse il tuo teatro per favorire la sostenibilità ambientale delle sue attività?
Da oggi, i visitatori del Teatrodue di Parma possono esprimere la loro opinione attraverso un questionario on-line (http://www.maddalenadesign.it/energization/teatrodue-parma-italy/)

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Perchè il fotovoltaico conviene rispetto al petrolio

Perchè il fotovoltaico conviene? E soprattutto conviene rispetto a cosa?

Oggi è sempre più fondamentale dare ampio spazio allo sviluppo delle fonti rinnovabili e del fotovoltaico in particolare.
Lo stato, dietro direttive europee, elargisce lauti incentivi (anche se oggi non sono più “lauti” quanto prima) per agevolare lo sviluppo del fotovoltaico in italia e delle fonti rinnovabili.

Uno dei crismi più dibattuti sulle fonti rinnovabili e sul solare fotovoltaico in particolare, è quello dei costi. Il fotovoltaico sarebbe una tecnologia ancora troppo costosa per permettere la sua piena diffusione. Oggi in realtà così non è più perchè il fotovoltaico ha visto dimezzare i suoi prezzi a meno della metà rispetto a solo un paio di anni fa.

Per fare un esempio: il classico impianto fotovoltaico domestico da 3 Kilowatt, costava nel 2008-2009 circa 20 mila euro. Oggi costa molto meno di 9 mila euro, tutto compreso “chiavi in mano”.

La sensibile riduzione dei prezzi finali di installazione rende il fotovoltaico oggi una tecnologia molto più accessibile rispetto al passato, oggi il fotovoltaico costa non più di una economica utilitaria.

A differenza dall’utilitaria, però, installare un impianto fotovoltaico non è un costo, ma un investimento. La realizzazione di un impianto sul proprio tetto, infatti, dà la possibilità di garantirsi l’autoproduzione di energia pulita per circa 20-25 anni. Questo vuol dire che per questi 20-25 anni puoi usufruire dell’energia autoprodotta, riducendo così sensibilmente i costi delle bollette elettriche.

Un impianto dà infatti prima di tutto la possibilità di autoconsumare l’energia prodotta al momento. Questo è l’autoconsumo definito “in sito”.  L’autoconsumo istantaneo evita l’acquisto di energia dalla rete.

Oltre ai vantaggi derivanti dall’autoconsumo immediato, gli incentivi riconoscono una tariffa al Kwh per tutta l’energia autoconsumata e per tutta l’energia non immediatamente consumata, ma immessa in rete.

Esempio: se produco 1000 Kwh di energia pulita e di questi ne autoconsumo 800, immetto in rete circa 200 Kwh. Sugli 800 Kwh autoconsumati percepisco un incentivo dallo Stato e sui 200 Kwh immessi in rete elettrica percepisco un ulteriore incentivo (la cd. “tariffa omnicomprensiva”).

Il fotovoltaico conviene quindi rispetto al petrolio, ovvero rispetto alle tradizionali bollette elettriche.

A livello generale, inoltre, sul costo dell’ energia elettrica NON grava il costo del petrolio nè di alcuna altra materia prima da utilizzare per la combustione. Il sole è infatti una fonte infinita, gratuita e rinnovabile. Le attuali centrali a gas, a carbone e a petrolio, ancora molto diffuse in Italia, hanno infatti elevati costi di funzionamento, per le parti meccaniche in movimento, soggette ad usura, e per l’acquisto di combusti, sempre più onerosi. Il prezzo dell’energia, in questo caso, dipende da fattori internazionali, non direttamente controllabili a livello nazionale.

 

Per questi e per altri buoni motivi il fotovoltaico oggi conviene rispetto al petrolio, ed alle tradizionali centrali elettriche a combustione.

Fonte: Fotovoltaiconorditalia.it

 

 

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Energy Sud: una nuova fiera di settore per il Centro Fieristico “Fiere della Campania”

Dal 26 al 28 ottobre spazio a energia, fonti rinnovabili, soluzioni per il risparmio energetico, riscaldamento e condizionamento.
ARIANO IRPINO – Dopo il boom di visitatori della prima edizione della Fiera Campionaria, conclusasi lo scorso 30 settembre, il Centro Fieristico “Fiere della Campania”, sito in Ariano Irpino, si prepara ad ospitare “Energy Sud”, un nuovo evento di respiro regionale, che si terrà dal 26 al 28 ottobre. La Fiera sarà dedicata all’energia e alle fonti rinnovabili, alle tecnologie e alle più recenti soluzioni per il risparmio energetico, oltre che ai più innovativi ritrovati nel campo del riscaldamento e del condizionamento. Si tratta di temi che rappresentano, e rappresenteranno sempre di più in futuro, elementi di importanza strategica nelle scelte adoperate in fatto di politiche ambientali ed economiche, sia a livello nazionale che regionale e locale. La questione energetica, in particolare, merita attenzione, soprattutto alla luce degli impegni assunti dai Paesi firmatari del Protocollo di Kyoto, che prevede la riduzione progressiva dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2. In virtù dei cambiamenti in atto nel sistema economico italiano e mondiale, sempre più influenzati dall’aumento del prezzo del petrolio, e dal crescente ridursi delle risorse energetiche tradizionali, l’utilizzo di fonti di energia alternativa e dal minor impatto ambientale possibile, appare sempre più come la strada corretta da percorrere per favorire la ripresa del sistema produttivo. Le potenzialità offerte dall’energia eolica e solare saranno, dunque, al centro della tre giorni che “Energy Sud” dedicherà anche a idraulica, edilizia, ciclo e riciclo dei rifiuti, ciclo delle acque, qualità dell’aria, rischi e sicurezza. Lo sviluppo di tutti questi settori assume maggiore rilevanza in un territorio come quello irpino, in cui il patrimonio naturalistico e paesaggistico rappresenta una risorsa di primaria importanza da custodire e preservare. Utilizzare forme di energia pulita e rinnovabile, grazie alle quali imbrigliare gli elementi che la natura stessa dei luoghi irpini fornisce in abbondanza: sole, acqua e aria; rappresenta un’opportunità da non perdere tanto per le istituzioni, quanto per gli imprenditori e gli esperti del settore che operano in Irpinia. Lo stesso comparto agricolo, che occupa una posizione privilegiata nell’economia della provincia di Avellino, può trarre benefici dalle nuove fonti energetiche attraverso l’impiego delle biomasse e dei residui organici nella produzione di elettricità, calore e materiali biocombustibili. Proprio agli Enti Pubblici, alle Associazioni di Categoria, alle Aziende del settore, agli Ingegneri, ai Geometri, ai Tecnici e ai Progettisti, saranno riservati momenti di formazione e approfondimento, secondo la formula ormai consolidata nei precedenti eventi tenutisi nei 10.000 mq del Centro Fieristico “Fiere della Campania”, realizzato dalla Comunità Montana dell’Ufita e gestito da “Fiere e Congressi”. “Energy Sud” è un’occasione per favorire la creazione di contatti qualificati all’interno di settori la cui centralità sta divenendo sempre più evidente, incontrando aziende provenienti da tutto il Mezzogiorno d’Italia ed esperti. Un appuntamento per addetti ai lavori, ma rivolto anche a tutti i cittadini desiderosi di informarsi su temi di stringente attualità.

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Energia rinnovabile nel porto di Civitavecchia. Pasqualino Monti: “Siamo orgogliosi di essere all’avanguardia”

Pasqualino Monti conferma che nel Porto di Civitavecchia arriverà il sistema Rewec 3, che permette di produrre energia elettrica grazie al moto ondoso

 

L’Autorita’ Portuale di Civitavecchia ha ‘adottato’ una delle 700 idee per far ripartire l’Italia presentate nell’iniziativa dell’Associazione e della Fondazione ‘ItaliaCamp’. Durante l’incontro di lunedi’ scorso nella Sala Verde di Palazzo Chigi, al quale hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricala’, anche in qualita’ di presidente onorario dell’associazione Italiacamp, il presidente onorario della Fondazione Italiacamp, Gianni Letta, il presidente di Italiacamp Fabrizio Sammarco, il presidente della Fondazione Italiacamp Pierluigi Celli, e’ intervenuto anche il presidente dell’Autorita’ Portuale di Civitavecchia Pasqualino Monti.

“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Pasqualino Monti – di poter contribuire a realizzare una delle idee vincitrici del concorso per quanto riguarda il Sud, confermando inoltre il porto di Civitavecchia come una eccellenza del Paese, non solo per quanto riguarda i traffici ed il ruolo conquistato nel sistema produttivo, ma anche per la ricerca e lo sviluppo di progetti assolutamente innovativi nel campo delle energie rinnovabili e della tutela ambientale”.

Nel porto di Civitavecchia, infatti, sara’ realizzato il progetto “Rewec 3”, applicando il brevetto per la produzione di energia dal mare della “Wawenergy.it”, spin-off dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria e del suo laboratorio naturale di ingegneria marittima Noel. Il dispositivo, una diga a cassoni Rewec3 in grado di convertire l’energia ondosa in energia elettrica, e’ il punto di arrivo della lunga opera di ricerca portata avanti dal professor Paolo Boccotti, come illustrato lunedi’ scorso a Palazzo Chigi dall’ing. Alessandra Romolo, ricercatrice dell’Universita’ Mediterranea.

“L’Autorita’ Portuale – ha spiegato Pasqualino Monti – oltre ad impegnarsi per far realizzare e posizionare i cassoni “Rewec 3″ sul molo di sottoflutto della nuova darsena servizi, che sara’ completata entro i prossimi due anni e mezzo, interverra’ direttamente investendo circa 1 milione di euro per l’acquisto delle prime due turbine per la produzione di energia elettrica. L’obiettivo e’ quello di arrivare a 10 MW di potenza grazie ai cassoni cellulari in grado di sfruttare anche un moto ondoso molto contenuto”.

Fonte: Libero Quotidiano

 
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Luce e gas costano a ogni famiglia fino a 2.000 euro all’anno

Luce e gas incidono in media per 2.000 euro all’anno nei bilanci familiari e le nuove tariffe trimestrali, annunciate dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas, renderanno le bollette ancora più salate. Dall’avvento delle liberalizzazioni è possibile scegliere fra più operatori, ma qual è il profilo dell’italiano che prova a contrastare i rincari cercando un’offerta migliore?

Facile.it, leader del mercato della comparazione (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), ne ha tracciato un profilo preciso: è un uomo (76% dei casi), ha 46 anni, è a capo di un nucleo familiare di tre persone, vive al Nord ed è alla ricerca principalmente di un nuovo fornitore per il gas.

Secondo dati ufficiali (fonte Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas) ogni nucleo familiare consuma in media 1400 metri cubi di gas e 2700 kWh di luce l’anno. I consumi di gas, poi, salgono ulteriormente se si ha un impianto autonomo (in quel caso utilizzato non solo per il riscaldamento, ma anche per la cottura dei cibi). Ecco spiegato il motivo per cui proprio la ricerca di una migliore tariffa per questa fonte energetica sia la molla che spinge alla comparazione (78% gas vs 22% luce).

«Orientarsi in un mercato così complesso come quello delle tariffe per l’energiaha dichiarato Alberto Genovese, AD di Facile.itnon è affatto semplice, ma confrontando le diverse proposte degli operatori una famiglia può arrivare a risparmiare fino a 400 euro l’anno».

Facile.it, che ha da poco allargato il proprio raggio d’azione alle tariffe per l’energia, ha potuto evidenziare anche come, per pagare la nuova fornitura di gas o luce, il 55% dei richiedenti decida di utilizzare l’addebito bancario: in questo modo le famiglie riescono a recuperare i depositi cauzionali dati alle società fornitrici al momento del contratto (77 euro per la bolletta del gas, 15 euro per quella dell’elettricità), versati come forma di anticipo e garanzia da chi usava il bollettino.

In ultimo, una curiosità: il 60% dei contratti di gas e luce è stato completato dopo le 18, a dimostrazione che la decisione finale viene comunque presa dopo il lavoro, a seguito di un confronto con tutta la famiglia.

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I GENERATORI DI CORRENTE E IL CAMPER

La vita sul camper: che meraviglia e che senso di libertà. Ma fino a che punto devono arrivare le comodità? Questo è il punto di partenza per analizzare la funzionalità e la convenienza dei generatori di corrente per l’utilizzo in camper. Alcuni infatti sono dei ‘puristi’ e non vogliono avere a che fare anche in vacanza con tecnologia e elettrodomestici: basta la cura del motore e delle options che ci sono già.

generatore di corrente

Ma molti altri, invece, trovano che avere a disposizione alcune comodità (come l’aria condizionata, il microonde oppure il frullatore) renda la vacanza ancora più godibile. Ma per questo, ci vuole un generatore di corrente. Prima informazione da sfatare è che a impegni di corrente importante ci vogliano generatori di grandi dimensioni. Questo non è vero perché anche un piccolo generatore da 2KWh è in grado di alimentare qualsiasi tipo di elettrodomestico ad alto assorbimento, compresa l’aria condizionata. Questo inoltre è in grado anche di caricare la batteria dei servizi così da renderla sempre efficiente e pronta all’uso. In pratica, possiamo dire che il generatore può essere paragonato ad una enorme riserva di corrente con tensione a 220V: in pratica, è come essere a casa!

Si può poi anche scegliere il tipo di generatore tra fissi e portatili. I primi vengono posizionati solitamente nel gavone posteriore del camper e possono essere azionati con i comandi posti sul cruscotto o nella zona giorno. I secondi, decisamente meno costosi rispetto ai primi, stanno nel gavone ma per utilizzarli devono essere posti accanto al camper. Ma quali sono le limitazioni? Una è sicuramente il rumore: per quanto i gruppi elettrogeni siano silenziati, il sistema che li alimenta è pur sempre quello di un motore a scoppio. Se tendenzialmente all’interno dell’abitacolo chiuso questo non disturba in modo particolare, il problema si pone nei campeggi dove i vicini, sono veramente ‘vicini’!

Al rumore poi si aggiungono i gas di scarico dal momento che il generatore viene alimentato a benzina o a diesel (e anche per il carburante, bisognerà mettere da parte un piccolo budget per non avere sorprese a fine vacanza). Meno problematico è il peso che si aggira, per un generatore piccolo, sui 30 chili per poi salire a seconda dell’aumento della cilindrata.

A questo punto, è chiaro che le possibilità sono due. La prima, nel caso in cui ci fosse bisogno di maggiore corrente, ricorrere ai pannelli solari o pile a combustibile Efoy: qui abbiamo il massimo rispetto della natura e dei nostri vicini di campeggio. Volendo però utilizzare un generatore di corrente si può sia cercare una piazzola un po’ appartata e magari recintata con arbusti per attutire il rumore oppure dedicarsi di più al turismo al di fuori dei campeggi, dove anche un po’ di rumore viene tollerato. Attenzione però: tutti i generatori di corrente devono avere ben visibile la marcatura CE!

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Pasta e sport un binomio vincente sostenuto da Fabianelli

La pasta, un alimento alla base della piramide alimentare, fondamentale a tutte le età, è energia pronta all’uso per chi fa attività sportiva ma anche per chi deve affrontare intensi sforzi mentali e momenti di stress.

Fabianelli sottolinea come l’alto contenuto di carboidrati e il basso contenuto di lipidi rendano il piatto di pasta, re della tavola italiana, uno degli alimenti da preferire prima di una competizione sportiva anche intensa e prolungata, o in caso si debbano sostenere faticosi impegni mentali.

I carboidrati della pasta di semola di grano duro (al contrario di quelli di pane e patate) rappresentano una fonte di energia ideale perché ricchi di amilosio che rallentando la metabolizzazione consente un rilascio graduale di energia. Questo aspetto è molto importante dal momento che consente di immagazzinare l’energia necessaria ad affrontare la competizione rilasciandola gradualmente durante l’esercizio fisico.

Un altro fattore da tenere in considerazione, in questa disamina, è che la pasta è facilmente digeribile per cui non appesantisce, sempre che si presti la dovuta attenzione al tipo di condimento: Pomodoro, un filo d’olio, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico rappresentano il primo, ma fondamentale, step in preparazione di una gara, di un impegno di lavoro o nei momenti in cui lo stress si fa sentire.

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La Guarigione Riconnettiva agisce sugli esseri umani e sugli animali

L’esperienza della Guarigione Riconnettiva non funziona solo sugli esseri umani, bensì su tutti gli esseri viventi quindi anche sugli animali. E’ un modo bellissimo per onorare i nostri amici e compagni offrendo loro questa esperienza.

Così come per gli uomini, anche gli animali possono aver subito un trauma e non stare più bene. A tal punto urge intervenire e la Guarigione Riconnettiva può aiutarli. Non necessitando di tocco, l’esperienza della Guarigione Riconnettiva può essere fatta anche dagli animali di indole più diffidente.
La Riconnessione è il processo principale di riconnessione con l’universo, che consente alla Guarigione Riconnettiva di avere luogo. Queste rivoluzionarie frequenze di guarigione sono una nuova larghezza di banda convogliate da uno spettro di luce e informazioni.
E’ attraverso la Riconnessione che siamo in grado di interagire con questi nuovi livelli di luce e informazioni ed è attraverso questi nuovi livelli di luce e informazione che siamo in grado di riconnetterci.
E’ qualcosa di nuovo. E’ differente. E’ reale e può essere attivato in ognuno di noi.
In origine le linee dei meridiani (anche note come le linee di agopuntura) dei nostri corpi erano connesse con la griglia energetica che circonda il pianeta e interseca noti luoghi energetici come Macchu Picchu e Sedona.
Queste linee erano progettate per connetterci ad una griglia ancora più grande che ci collegava all’intero universo.
Ognuno dei nostri corpi contiene il set di linee energetiche e di punti, e sebbene siano solo un ricordo di ciò che erano una volta, queste linee e questi punti continuano ad essere la nostra interfaccia con l’universo: un canale che facilita la nostra comunicazione di energia, luce e informazioni tra il grande e il piccolo, macrocosmo e microcosmo, l’universo e il genere umano.
Accadde però che in un determinato momento ci disconnettemmo dalle linee della griglia planetaria e perdemmo la pienezza della nostra intima connessione con l’universo, allontanandoci dal precedente rapido ed espansivo percorso di evoluzione.
Ricevere la Riconnessione (The Reconnection) (detta anche Riconnessione Personale) ti sintonizza con le Frequenze Riconnettive, rafforzando la tua evoluzione oltre quella della nostra storia più antica. Questa sintonia attira e attiva “nuovi” collegamenti “assiatonali” che ti connettono con le griglie energetiche del nostro pianeta che si estendono nella realtà multidimensionale. Questa Riconnessione “personale” attiva nuovi collegamenti multidimensionali che espandono le capacità esistenti dello schema umano in molti modi, permettendo ad ognuno di ritrovare il proprio equilibrio. La prossima occasione per poter sperimentare e imparare ad usare le nuove frequenze di Reconnective Healing e di The Reconnection sarà dal 26 al 28 Ottobre 2012 per i seminari di Liv. I e II che sarà condotto dal Dr. Eric Pearl e il 29 e il 30 per il seminario di Liv. III condotto dal Team Istruttori. I seminari saranno ospitati dal Zanhotel&Meeting Centergross di Bologna. Per qualsiasi informazione e iscrizioni è possibile consultare il sito www.riconnessione.net  .

Chi si iscrive entro oggi, 18 settembre potrà ancora usufruire dello sconto del 15%. Oltre questa data le iscrizioni saranno accettate a prezzo pieno.

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The Reconnection: i prossimi seminari con Eric Pearl dal 26 al 30 ottobre 2012 a Bologna

La Guarigione Riconnettiva® ti permette di sperimentare un realtà più vasta attraverso le Frequenze Riconnettive di Energia, Luce e Informazioni che stanno cominciando a presentarsi sul nostro pianeta. Con queste nuove Frequenze la nostra coscienza si apre in modo nuovo alla natura multidimensionale fornendoci un’ esperienza diretta di chi e di cosa realmente si è.

Sperimentando l’esistenza in questo modo, tutto ciò che non è in relazione con il proprio percorso di vita e che è di ostacolo alla propria realizzazione nonché progetto di vita che si è chiamati a realizzare nella propria esistenza, spesso viene rimosso, favorendo così il raggiungimento di uno stato di equilibrio. Questi ostacoli possono essere di natura fisica, mentale, emozionale o spirituale. Spesso, combinazioni di queste difficoltà sono allontanate in un sol colpo perché sono interdipendenti in questa realtà più ampia.

Un praticante di Guarigione Riconnettiva® non fa diagnosi e non tratta condizioni specifiche, ma aiuta ad iniziare una esperienza che permette alla guarigione di avere luogo. La Riconnessione è il fenomeno più ampio da cui nasce la Guarigione Riconnettiva®. Si può scegliere di essere permanentemente in sintonia con queste frequenze in un modo che dà  a sé stessi la forza di seguire il proprio percorso di vita, mostrando a noi stessi nuove possibilità, abilità, e presentandoci circostanze per poterci consentire di fare ciò che è necessario per la propria piena realizzazione.
Questo processo è spesso chiamato Riconnessione.

La Riconnessione è il processo di riconnettersi al livello genetico, attraverso il livello universale ed è intimamente in relazione con l’evoluzione delle nostre anime, delle specie e del pianeta. Tenendo conto di questi concetti possiamo definire la Riconnessione (The Reconnection) come un’esperienza che genera armonia e ristabilisce il contatto primordiale con le energie dell’universo, assente da qualsiasi tipo di ostacolo. Il rapporto naturale tra noi stessi ed il mondo in relazione al progetto di vita da realizzare si avvale dell’addestramento a riconoscere tale frequenze e a sfruttare le stesse permettendoci di raggiungere un certo equilibrio. Non si tratta né di terapie di guarigione, né di prassi farmaceutiche bensì dell’illustrazione di un metodo che ci permette di focalizzare cosa è davvero importante per noi, facendoci vedere quali sono gli ostacoli che ci impediscono di andare avanti nel nostro percorso di vita.

Se sei fortunato, la tua guarigione arriverà nel modo che avevi sperato. Se sei veramente fortunato, la tua guarigione arriverà in un modo che non avresti mai sognato – uno che l’Universo aveva in mente proprio per te…” queste le parole del creatore di The Reconnection, il Dr. Eric Pearl. La prossima occasione per poter sperimentare e imparare ad usare le nuove frequenze di Reconnective Healing e di The Reconnection sarà dal 26 al 28 Ottobre 2012 per i  seminari di Liv. I e II che sarà condotto dal Dr. Eric Pearl e il 29 e il 30 per il seminario di Liv. III condotto dal Team Istruttori. I seminari saranno ospitati dal Zanhotel&Meeting Centergross di Bologna. Per qualsiasi informazione e iscrizioni è possibile consultare il sito www.riconnessione.net . Chi si iscrive entro il 18 settembre potrà ancora usufruire dello sconto del 15%. Oltre questa data le iscrizioni saranno accettate a prezzo pieno.

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IoRisparmioEnergia.com + GoGreen: il connubio perfetto per il risparmio domestico di energia

Porcia (PN), 24/07/12 – IoRisparmioEnergia.com, durante lo scorso mese di giugno, ha stretto un importante accordo con EcoSoste srl, per la vendita e la promozione di un’ampia gamma di dispositivi per il risparmio energetico della linea GoGreen.

La join venture tra IoRisparmioEnergia.com ed EcoSoste permetterà a tutti gli utenti web di poter acquistare a prezzi vantaggiosi i prodotti GoGreen e di riceverli direttamente a casa in pochi giorni.

Presentiamo i prodotti più gettonati che in questi mesi sono stati apprezzati da molti utenti internet che ne hanno valutato la qualità e l’efficienza.

 

Misuratore di consumi da presa con display (€19.90)        

Misura il tuo consumo di energia usando il Misura Energia e scopri dove si può intervenire per ottenere una riduzione degli sprechi. Grazie all’ampio display potrai monitorare tutti i tuoi elettrodomestici alla ricerca di eventuali consumi eccessivi ed anomalie.

Risparmio annuo dichiarato di circa € 55.00

Set Controlla Prese con telecomando (€ 14.90)

Grazie all’incredibile Set Controlla Prese con apposito telecomando potrai comodamente controllare fino a 4 prese Switch off anche a distanza ed evitare gli sprechi di energia! Esatto, grazie all’uso del telecomando, decidi tu quando accendere o spegnere un carico.

Risparmio annuo dichiarato di circa € 18.00

Timer digitale programmabile settimanale (€ 14.90)

Questo timer dall’enorme display è fondamentale per la programmazione settimanale di accensione e spegnimento dei dispositivi della vostra abitazione. Programmate i vostri carichi per risparmiare tempo e denaro.

 

Risparmio annuo dichiarato di circa € 13.00

Blocca-Carica per tutti i caricatori (€ 9.90)

Lasciare un adattatore, un carica-batteria o qualsiasi trasformatore collegato alla presa elettrica quando ha terminato la sua funzione comporta un notevole spreco di energia; da oggi con il Blocca-Carica puoi dire basta agli sprechi di energia elettrica!

Risparmio annuo dichiarato di circa € 3.00

Multipresa stand-by killer (€ 19.90)

Grazie alla Multipresa stand-by killer è facilissimo ridurre il consumo di energia derivante dai dispositivi elettronici in stand-by. Collegali tutti alla presa stand-by killer ed evita lo spiacevole consumo di luci e lucette varie!

 

Risparmio annuo dichiarato di circa € 26.00

Termometro per l’acqua della doccia (€ 15.50)

Posiziona il dispositivo tra il rubinetto e il tubo della doccia. Quando l’acqua passa attraverso il tubo potrai leggere sullo schermo digitale la sua temperatura. Un esempio? Diminuendo di un grado la temperatura della doccia (da 38 a 37°C) avrete un risparmio annuo di circa € 7.00

Rompi getto per rubinetti e doccia (€ 3.50)

Applica il Rompi Getto al tuo rubinetto e al soffione della tua doccia, ridurrai immediatamente il consumo di acqua.

 

 

Risparmio annuo dichiarato di circa € 55.00

 

Per contribuire ulteriormente a diffondere l’idea di risparmio energetico e rispetto dell’ambiente, lo staff ha inaugurato il nuovissimo blog di IoRisparmioEnergia, dove vengono raccolte tutte le notizie più interessanti e coinvolgenti provenienti dal web.

 

Seguiteci numerosi!

 

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Con il Gal i “cervelloni” della ricerca energetica ad Asiago

Un meeting di scienziati internazionali coordinati dall’Università di Padova

In questi giorni si è svolto ad Asiago un importante meeting tra i più autorevoli ricercatori europei nel campo dell’industria energetica.

Il Gal Montagna Vicentina ha provveduto infatti all’ospitalità e alla logistica di un prestigioso team di professori provenienti dalle università di Germania, Polonia, Lettonia e Russia, coordinate dai professori Michele Forzan e Sergio Lupi dell’Università di Padova.

L’iniziativa è frutto del Progetto Tempus della Comunità Europea che promuove scambi e collaborazioni tra i ricercatori di maggior rilievo delle nazioni europee, favorendo i confronti tra i principali scienziati e sostenendo la mobilità degli studenti e dei giovani insegnanti, per una cooperazione concreta nello sviluppo dell’industria energetica.

Durante la tre-giorni di Asiago, gli studiosi hanno condiviso le proprie esperienze, confrontando i risultati delle rispettive ricerche, sino alla definizione della pubblicazione di testi innovativi. Le sessioni di lavoro si sono svolte nella Sala Giunta della Comunità Montana dei Sette Comuni.

I professori, che hanno soggiornato all’Hotel Gaarten di Gallio e sono stati assistiti dagli operatori del Gal Montagna Vicentina, hanno apprezzato l’Altopiano di Asiago 7 Comuni, non soltanto per gli aspetti naturalistici, ma anche per la serenità e la tranquillità che il luogo trasmette, condizioni indispensabili per una buona riuscita del meeting.

Asiago e l’Altopiano ringraziano l’Università di Padova e la Comunità Europea per aver scelto la Montagna Vicentina quale sede di lavoro per i più prestigiosi rappresentanti della ricerca energetica mondiale. Ospiti così autorevoli come i ricercatori del progetto Tempus sono sempre i benvenuti!

Giuliano Dall’Oglio

Video news al link http://www.asiago7comuni.it/videofilmati.asp?nyhetsID=70

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ENEL INAUGURA A STROMBOLI LA NUOVA CENTRALE ELETTRICA

• Il restyling fa parte del progetto “Isole Eolie”. L’azienda investe 15 milioni di euro per rinnovare e potenziare i 30 gruppi di generazione elettrica dell’arcipelago.

• Gli interventi previsti nelle diverse isole garantiranno una maggiore disponibilità di energia elettrica, miglioreranno la qualità del servizio, ridurranno i disservizi e avranno notevoli benefici sull’ambiente: sia a livello di emissioni che di impatto acustico.

Messina, 12 luglio 2012 – Parte da Stromboli la rivoluzione tecnologica che, nell’ambito del progetto “Isole Eolie”, interesserà progressivamente tutte le isole dell’arcipelago in cui sistema elettrico è gestito da Enel.
A Stromboli, dove per primo sono state completate le attività previste dal progetto, sono oggi giunti il Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, il Responsabile Enel della filiera Produzione Olio/Gas, Luca Noviello, e il Responsabile Enel dell’Unità di Business Produzione Termini Imerese, Ignazio Mancuso, che, durante la loro visita, hanno potuto apprezzare i diversi interventi effettuati dai tecnici dell’azienda nella locale centrale di produzione.
Grazie ai 6 nuovi gruppi di generazione già installati, con una potenza di 4 MW (megawatt), la nuova centrale di Stromboli fornisce una maggiore potenza di generazione tale da sostenere i carichi della rete elettrica e le punte di richiesta di energia che si verificano soprattutto nel periodo estivo.
Notevoli anche i benefici per l’ambiente: i nuovi gruppi di produzione ad alta efficienza che adottano le migliori tecnologie disponibili, consentono di abbattere le emissioni di circa il 30% rispetto alle nuove stringenti normative ambientali e migliorano gli standard di quasi il 50% rispetto ai vecchi impianti. Inoltre saranno effettuati alcuni interventi in grado di migliorare ulteriormente il confort acustico.
Particolare cura è stata posta anche agli aspetti architettonici. Gli impianti di generazione sono ‘ospitati’ all’interno di tipiche costruzioni locali: veri e propri villini completamente restaurati nello stile delle Isole Eolie grazie all’utilizzo di intonaco a calce, pietra vulcanica e muretti realizzati a ‘secco’, inseriti nella vegetazione mediterranea sapientemente curata.
Un risultato che fa apprezzare l’integrazione e l’armonia degli impianti con il territorio.
Attualmente nell’isola di Stromboli, che ha una superficie di 12,2 km2, la rete di distribuzione, a servizio delle circa 900 forniture esistenti, è composta da 6 cabine di trasformazione e da oltre 5400 metri di linee elettriche, di cui circa 4800 metri in cavo interrato e i restanti in cavo aereo.
Partito nel maggio 2010 con la richiesta di autorizzazione ai diversi organi competenti, il progetto “Isole Eolie” prevede l’ammodernamento del parco macchine che garantisce la produzione dell’energia elettrica necessaria a soddisfare le esigenze dei residenti e dei tanti villeggianti che, soprattutto nel periodo estivo, vengono richiamati dalle bellezze naturalistiche.

Il progetto, che sarà completato nel 2013, prevede la sostituzione o il restyling di 30 gruppi di produzione elettrica dislocati nelle Isole. Dei 30 gruppi installati, 23 saranno sostituiti con macchine di ultima generazione e 7 aggiornati e dotati di nuovi particolari filtri ad alte prestazioni presenti in tutti gli impianti.

Attualmente 15 dei 23 gruppi sono già stati installati e sono in funzione.

Nel dettaglio sono stati fatti interventi di adeguamento, ammodernamento ed installazione ex-novo degli impianti elettrici ausiliari, nonché interventi di ambientalizzazione e rinnovo degli edifici di centrale presenti nelle diverse isole.

L’investimento complessivo supera i 15 milioni di euro.

Il progetto prevede, inoltre, il miglioramento dell’affidabilità dei sistemi di automazione e controllo che consentirà di ridurre al minimo i disservizi sulla rete di distribuzione dell’energia.

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Energie Rinnovabili: prepariamoci a risparmiare

La bolletta della luce, la bolletta del gas, la bolletta dell’acqua, queste sono le tre spese più importanti che ogni famiglia si trova a dover affrontare ogni mese, spese che vanno a sommarsi ovviamente alle spese per l’affitto della casa oppure al mutuo, al costo del cibo, dei vestiti, del telefono sino ad arrivare sostanzialmente ad annullare del tutto il valore del nostro stipendio.

Non c’è niente da fare, sono tutte spese che devono necessariamente essere effettuate e che non possono certo essere cancellate! Questo è vero ma è vero anche che risparmiare è sempre possibile, basta fare le giuste scelte. Per riuscire a risparmiare davvero molto in bolletta la soluzione è già qui a portata di mano. Basta scegliere infatti le energie rinnovabili che ci permettono di sfruttare il potere del sole, del vento, dell’energia geotermica per creare energia pulita a costo zero da poter utilizzare per il sostentamento delle nostre abitazioni e delle nostre famiglie senza dimenticare poi ovviamente la possibilità di raccogliere l’acqua piovana e di evitare il suo spreco, la possibilità di fare il compostaggio direttamente in casa oppure di utilizzare gli scarti biologici come combustibile per le caldaie a biomasse.

Navigate sul sito internet energiarinnovabile.org per scoprire quali sono le tipologie di impianti a risparmio energetico più adeguati per le nostre abitazioni ma anche per le nostre aziende, quali sono i loro costi e quali sono ovviamente i guadagni che ci aiutano ad ottenere. Scoprirete che grazie ad un piccolo investimento iniziale, che può essere effettuato anche tramite finanziamento, è possibile ottenere un grande risparmio in bolletta e in molti casi anche arrivare ad azzerare la bolletta del tutto ed è possibile anche riuscire ad ottenere un piccolo guadagno extra vendendo l’energia in eccesso alla rete pubblica.

Su energiarinnovabile.org scoprirete anche che la scelta delle energie rinnovabili è davvero molto green, una scelta che aiuta l’ambiente in cui viviamo eliminando alla radice l’inquinamento e rendendo il mondo un luogo davvero eccezionale in cui vivere. Risparmio energetico e risparmio in bolletta, che cosa possiamo chiedere di più?

 

Autore: energiarinnovabile.org

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IoRisparmioEnergia.com: il primo sito e-commerce in Italia dedicato al risparmio energetico

Porcia (PN), 28/05/12 – Nato i primi giorni del 2012 è già un punto di riferimento per gli utenti internet che hanno a cuore l’ambiente e il risparmio di energia.

IoRisparmioEnergia.com è il primo sito e-commerce dedicato interamente al risparmio energetico. Il progetto è stato ideato e realizzato dal giovane imprenditore pordenonese Renzo Zanetti che, avendo già maturato esperienza nel settore del risparmio energetico e in particolar modo nella vendita e installazione di impianti fotovoltaici con la Saros Energia, ha voluto mettere la sua esperienza al servizio di tutta la community di internet. Infatti, il negozio on-line si propone di essere un supporto importante per tutti coloro che sono mossi da sentimenti positivi nei confronti dell’ambiente e che hanno a cuore la riduzione dei consumi.

Nel sito si possono acquistare articoli di varia natura: dal detergente ecologico naturale al dispositivo per ridurre i consumi della lavatrice, al kit fotovoltaico per camper e barche al  depuratore di acqua, dai misuratori di consumo di corrente della nostra abitazione ai giochi educativi alimentati da energia solare.

Inoltre, si possono trovare gli innovativi Kit fotovoltaici con moduli REC Solar e inverter SMA per connessioni in rete. Lo scopo di questi Kit è quello di far risparmiare l’utente finale che acquista il materiale necessario alla realizzazione del proprio impianto fotovoltaico direttamente da noi, risparmiando inutili passaggi. Con l’aiuto del proprio installatore di fiducia il gioco è fatto. A tutta la parte burocratica ci pensa IoRisparmioEnergia.com con il suo staff di professionisti. Con i kit fotovoltaici il risparmio è assicurato perché compri al prezzo del grossista!

Lo staff di IoRisparmioEnergia.com garantisce personalmente la qualità dei prodotti; infatti, con la formula soddisfatti o rimborsati, il cliente è sempre sicuro e tutelato per ogni suo acquisto.

Ogni mese viene proposta un’iniziativa promozionale atta a favorire il risparmio di energia in tutte le case. Durante il prossimo mese di aprile la promozione sarà dedicata all’acqua di casa. Basta con le inutili e dispendiose bottiglie di plastica: sconto del 10% sul kit per la depurazione dell’acqua di rubinetto e sul gasatore Happy Frizz per frizzare l’acqua di casa tua. Due fantastici strumenti che permettono di risparmiare plastica e denaro.

Vieni a visitare il negozio IoRisparmioEnergia.com e scopri tutti i prodotti per risparmiare energia! 

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Agsm lancia Sicuro di Vederci, campagna su come risparmiare bollette e confronto tariffe energia

Agsm Energia lancia la nuova campagna per risparmiare bollette, che consente ai clienti di ricevere una consulenza gratuita presso centri commerciali e mercati rionali su come risparmiare bollette, grazie al confronto tariffe energia dei vari fornitori di energia elettrica e gas per risparmiare sulle bollette.

Portando la bolletta di un qualsiasi fornitore per valutare l’offerta mercato libero energia. presso uno degli stand Agsm sarà possibile inoltre partecipare al concorso che mette in palio numerosi premi, anche immediati: lampadine a basso consumo, fotocamere digitali e biciclette elettriche.

Risparmiare bollette si può grazie alla vista energetica, ovvero la capacità di capire, grazie al confronto tariffe energia, qual è l’offerta migliore per voi.

Grazie all’offerta mercato libero energia può costare meno grazie anche a  AGSM che propone Chiara, un’offerta che garantisce uno sconto del 5% sulla componente energia rispetto al prezzo stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

L’offerta Chiara di AGSM Energia è presente ai primi posti in classifica sul Trovaofferte, strumento dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas che mette in chiaro il confronto tariffe energia dei vari fornitori

Inoltre con Chiara sarà possibile pagare la bolletta tramite RID bancario, ricevendo la bolletta in pdf sulla propria casella di posta elettronica o energia rinnovabile, che garantisce una fornitura di energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti di tipo rinnovabile.

 

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Il fatturato Baraclit del 2011 cresce a 63 mln di euro (+10,6%). Solidità finanziaria, investimenti e assunzioni: come “resistere” alla crisi dell’edilizia

Con un volume di affari che nel 2011 si è attestato a 63,0 mln di euro in crescita a doppia cifra rispetto ai 56,9 mln di euro del 2010, Baraclit ha chiuso in utile il bilancio per il 66° anno consecutivo, nonostante la drammatica congiuntura nel settore dei prefabbricati. Per far fronte alle numerose commesse acquisite, soprattutto nel ramo di attività “Energy Building” della Divisione b.POWER, sono in arrivo 25 nuove assunzioni nel comparto produttivo.

In tempo di crisi, c’è ancora chi guarda al futuro con fiducia e raccoglie ottimi frutti grazie a strategie coraggiose e a una sicurezza patrimoniale che viene da attente gestioni del passato. Baraclit è una delle pochissime realtà di prefabbricatori italiani ad aver reagito con fermezza ed efficacia alla pesante recessione del mercato edilizio.

La forte crescita del fatturato 2011 (+10,6% su base annua) e il conseguimento di un risultato ancora in utile per il 66° anno consecutivo dalla fondazione, rappresentano quasi un record in un settore che ha registrato un calo di oltre il 50% della domanda di prefabbricati dall’inizio della crisi, al quale si sono aggiunti la diminuzione del 20% dei prezzi di vendita e l’aumento dei costi delle materie prime. Una situazione di difficoltà profonda che, ulteriormente aggravata dalla restrizione del credito in atto da parte del sistema bancario, sta portando alla chiusura o al fallimento moltissime aziende, anche storiche, nel panorama dell’edilizia industrializzata in cemento.

In totale controtendenza, il portafoglio ordini di Baraclit nei primi mesi del 2012 supera i 400.000 mq assicurando all’azienda un carico ingente di lavoro per circa un anno e mezzo. L’accelerazione della produzione è resa possibile dal volume di importanti commesse acquisite nel settore commerciale (40.000 mq per Esselunga a Campi Bisenzio e 23.000 mq per Trony a Roma), nel comparto della grande logistica (30.000 mq per Bartolini Trasporti e 10.000 mq per Interporto Rivalta Scrivia) e nei mercati esteri (10 mln di euro di ordini, in crescita del 25% rispetto al 2010).

Tra i progetti più prestigiosi firmati nell’ultimo periodo si annoverano anche il nuovo e avveniristico centro direzionale Arval a Scandicci a zero emissioni (la “Saetta Fotovoltaica”) e il raddoppio dello stabilimento della Brunello Cucinelli SpA, nota casa di alta moda di recente approdata in borsa con straordinario successo.

Anche la Divisione Baraclit b.POWER, interamente dedicata alle rinnovabili, ha segnato un impulso decisivo per i risultati 2011 trainando il “core business” del prefabbricato: 20 MW di impianti fotovoltaici integrati su edifici industriali, i primi capannoni in classe energetica A+ in Italia, e il progetto SolarLAB uno tra i più evoluti parchi di generazione solare su tetto in Europa con 4,2 MW di potenza installata e 20 diverse tecnologie monitorate sulle coperture della sede Baraclit.

La ricetta per la crescita si fonda su pochi e semplici ingredienti: massima affidabilità aziendale, innovazione di processo e di prodotto, e investimenti continui in capitale umano. Baraclit, azienda con rating A4 (il riconoscimento più elevato tra gli operatori del settore Prefabbricati), dispone infatti di una situazione finanziaria solida ed equilibrata garantita da un patrimonio netto di oltre 46 mln di euro e da una posizione di liquidità significativa, in grado di resistere allo stress economico-finanziario di momenti così duri e di sostenere gli ambiziosi piani di investimento. Solo nel 2011 Baraclit ha investito oltre 11 mln di euro nel SolarLAB e nelle nuove linee di lavorazione dei pannelli di tamponamento a cui si sommano altri 3 mln di euro di investimenti preventivati per l’anno in corso con lo scopo di ammodernare ulteriormente i processi produttivi e rimanere alla frontiera nella ricerca in campo dei nuovi materiali compositi (fibre ad altissima prestazione) e del “green building”.

Sul fronte occupazionale, Baraclit nel 2011 ha confermato la propria politica storica di impegno e serietà verso i suoi dipendenti: zero ore di cassa integrazione, rinnovo puntuale del contratto integrativo aziendale e 20 assunzioni di giovani laureati nel settore tecnico-commerciale e nella Divisione b.POWER. Grazie alla partenza sprint del 2012 e alle commesse acquisite, Baraclit ha pianificato anche l’assunzione di 25 nuove risorse umane, da inserire nel comparto produttivo per poter evadere gli ordini con puntualità e con i consueti standard qualitativi.

A commento del trend positivo dei numeri e obiettivi raggiunti non sono tardate le dichiarazioni dei vertici aziendali. Così l’a.d. di Baraclit, dott. Franco Bernardini: “I brillanti risultati di bilancio del 2011 accreditano Baraclit come azienda leader in Italia nel mercato della prefabbricazione e dell’Energy Building. Dal 2009 stiamo assistendo nel settore dell’edilizia industrializzata a dolorose chiusure e ridimensionamenti di attività, a concordati fallimentari, all’attivazione di ammortizzatori sociali. In un contesto così sfidante, siamo davvero orgogliosi per il lavoro svolto mantenendo sempre massima professionalità e livello qualitativo nel rispetto dei nostri “solidi valori” sia verso i dipendenti che verso fornitori e partner. Il mio plauso va a tutti i nostri fedeli collaboratori, grazie a loro siamo riusciti ad affrontare con successo periodi bui. Nei confronti degli azionisti, del personale dell’azienda e di tutta la vallata Casentinese avvertiamo un forte senso di responsabilità, in noi continuano a riporre fiducia e non vogliamo in alcun modo deluderli”.

Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 66 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 60 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

 

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

 

 

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ENEL INAUGURA TOB, INNOVATIVO SISTEMA DI GENERAZIONE ELETTRICA PER UTENZE ISOLATE. È LA PRIMA SPERIMENTAZIONE AL MONDO

E’ stato presentato a Pisa dal Direttore di Enel Ingegneria e Ricerca Livio Vido. Il nuovo sistema di generazione potrebbe portare l’elettricità nei luoghi in cui l’approvvigionamento energetico è scarso. E con Enel Cuore Onlus il progetto potrebbe arrivare nei Paesi poveri e in via di sviluppo.

Roma/Pisa, 7 maggio 2012 – Si chiama TOB, acronimo di Triangle-based Omni-purpose Building, ed è un sistema di generazione elettrica innovativo per utenze isolate, costituito da un gazebo di legno coperto di pannelli fotovoltaici e dotato di un accumulatore che potrebbe rivoluzionare il mondo energetico, segnando una svolta per milioni di persone che ancora vivono senza elettricità.

TOB è stato inaugurato questa mattina presso il piazzale della Ricerca Enel di Pisa, alla presenza del Direttore di Enel Ingegneria e Ricerca Livio Vido, dell’Assessore alle Attività produttive del Comune di Pisa Giuseppe Forte, della Presidente del Consiglio Comunale di Pisa Titina Maccioni, dell’Assessore provinciale alle Risorse Umane Nicola Landucci e di numerose autorità istituzionali, accademiche, del mondo della scienza e delle Aziende.

“Questa inaugurazione – ha detto Livio Vido, Direttore Ingegneria e Ricerca Enel – costituisce un momento importante perché conferma la leadership della Ricerca Enel in termini di innovazione tecnologica in campo energetico. TOB è una soluzione semplice, di basso costo, facilmente fruibile e installabile, che apre prospettive importanti nella diffusione di elettricità nelle aree più remote del mondo”.

Quella di Pisa è la prima sperimentazione al mondo e inaugura un percorso che, attraverso l’applicazione di TOB, ha l’obiettivo di fornire energia e servizi essenziali in zone isolate, dove l’energia elettrica non è ancora disponibile. Grazie a una struttura flessibile, di facile montaggio, TOB è in grado di integrare moduli fotovoltaici e altri sistemi di generazione da fonti rinnovabili, in funzione della disponibilità nei diversi siti di installazione. L’energia prodotta da TOB è resa disponibile, quando necessaria, attraverso sistemi per l’accumulo energetico installati al suo interno.

La struttura inaugurata a Pisa è costituita da due unità base (due moduli di circa 30 mq), integra 5,4 kw di pannelli fotovoltaici a film sottile e ospita batterie per garantire la fornitura di energia elettrica e servizi anche in assenza di sole per quattro ore, quindi anche in quei luoghi in cui l’approvvigionamento energetico è scarso o assente. La struttura stessa del sistema TOB è abitabile e consentirà il suo impiego in diverse contesti per la realizzazione di scuole, ambulatori, rifugi montani o resort turistici.

Lo sviluppo di TOB sarà favorito da un accordo in via di definizione con il World Food Program dell’Onu e, tramite Enel Cuore, la Onlus di Enel che opera nel campo della solidarietà e del sociale, da un progetto con il network Architecture For Humanity, un’organizzazione no-profit fondata nel 1999 che progetta e realizza strutture e infrastrutture per lo sviluppo sostenibile, a partire dai Paesi poveri e in via di sviluppo.
Il progetto TOB rientra nel più ampio programma Enabling Electricity, ideato dal Gruppo Enel per favorire l’accesso all’elettricità in zone isolate e comunità svantaggiate in tutto il mondo. Enabling Electricity è la risposta di Enel  all’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, che ha dedicato il 2012 alla lotta alla povertà energetica, dichiarandolo Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile per Tutti (Sustainable Energy for All). Già oggi un milione di persone nel mondo riceve elettricità sostenibile da Enel, che ha l’obiettivo di raddoppiare il numero dei beneficiari di Enabling Electricity entro il 2014.

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ADL GROUP E UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO PRESENTANO “CARICHI TERMICI”

Dal 24 al 26 maggio il primo modulo sui carichi termici estivi ed invernali

ADL Group, attraverso la grande Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network” e in collaborazione con SOFTel – Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica dell’Università di Napoli Federico II – presenta il primo modulo formativo sui “Carichi Termici” dal 24 alle ore 14.00  al 26 maggio alle ore 13. Le due giornate formative si terranno a Napoli presso l’Aula SOFTel della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II in Via Claudio, 21 e sono rivolte ai professionisti e a tutti coloro che si occupano della progettazione, realizzazione e gestione di impianti termici e di condizionamento in ambito civile e industriale.

Con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino e del Prof. Ing. Giuseppe Langella dell’Università di Napoli Federico II si partirà da una panoramica sul confort ambientale e sul contributo energetico delle fonti rinnovabili. Verranno affrontati gli aspetti normativi e la metodologia di calcolo dei carichi termici sia invernali che estivi, diversi in primis nell fatto che nel calcolo delle dispersioni invernali si fa riferimento a condizioni stazionarie, mentre  nel caso delle rientrate estive si deve considerare l’estrema variabilità dei flussi termici
legati alla radiazione solare.
L’ultima parte della due giorni sarà dedicata all’analisi e alla risoluzione di due casi studio (uno basato sui carichi termici invernali e uno su quelli estivi) grazie all’ausilio del software TERMUS di ACCA software.

Ai partecipanti sarà distribuito il materiale didattico necessario e le dispense fornite dai docenti oltre al trimestrale di informazione ambientale Ambientarsi. Alla fine del modulo verrà consegnato un attestato di partecipazione nominale a marchio universitario. Le giornate formative dedicate ai carichi termici valgono 8 crediti del sistema dei Crediti Energy Professional Network.

Scarica il programma e la scheda di adesione
http://www.adiellegroup.com/ct/ct.pdf

Per info
Tel. 081 3723198
Fax. 081 2209329
mail:[email protected]

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L’aria compressa, il motore che muove l’industria

Motocompressore Mattei

L’aria compressa è una risorsa indispensabile per un numero sempre crescente di realtà della grande e piccola industria. Impianti sempre più sofisticati consentono di ottenere rese efficienti a costi sempre più competitivi. L’aria compressa è un vero e proprio bene, reperibile su vasta scala solo grazie all’uso d’impianti tecnologicamente avanzati. Gruppi Tramelli è un’impresa moderna al servizio di ogni realtà produttiva. Da oltre quarant’anni, Gruppi Tramelli lavora nella sua sede di Piacenza per proporre alla sua clientela i marchi  e i prodotti più all’avanguardia nel settore dell’aria compressa.

Forte della sua lunga esperienza e di una quota di mercato sempre crescente nel Nord Italia, Gruppi Tramelli punta ora a migliorare la sua visibilità su Internet, attraverso un restyling completo del suo sito. Il compito di progettarlo e realizzarlo è stato portato a termine dalla Web agency KosmoSol di Soragna (Parma).

Attraverso quattro sezioni, il nuovo sito desidera condurre per mano il cliente nel mondo dell’aria compressa. La sezione “Prodotti” presenta i macchinari e i compressori per la produzione e la distribuzione dell’aria compressa nel settore industriale. Gruppi Tramelli è rivenditore esclusivo delle marche Mattei e Parker Hannifin Italy per le province di Piacenza, Mantova e Cremona. L’azienda propone ai suoi clienti i marchi leader nella produzione di aria compressa sul mercato internazionale. Per i cantieri edili e le opere di ingegneria civile Gruppi Tramelli commercializza motocompressori Mattei, macchine all’avanguardia per la fornitura di energia elettrica e della massima quantità di aria compressa possibile.

Per la qualità dell’aria compressa prodotta in ogni contesto d’uso è importante poter contare su impianti per il trattamento dell’aria compressa ad alta efficienza: essiccatori ad adsorbimento, essiccatori a ciclo frigorifero, filtri per l’aria compressa e separatori acqua-olio garantiscono un’alta resa e un sensibile abbattimento dei costi di gestione e di manutenzione.

Tra le soluzioni tecnologiche capaci di garantire un’operatività continua 24 ore su 24 Gruppi Tramelli è in grado di fornire ai suoi clienti impianti di refrigerazione industriale della gamma Hyperchill di Parker Hannifin Italy. Hyperchill garantisce efficienza e alta affidabilità nei settori dell’industria chimica e farmaceutica, nella lavorazione della plastica e nei cicli produttivi di cibi e bevande.

I tecnici di Gruppi Tramelli, forti di un’esperienza maturata negli anni, assicurano installazioni a regola d’arte per gli impianti di distribuzione per l’aria compressa delle marche Aignep, CKD e Aircom. Oltre alla vendita e all’installazione, l’impresa offre ai suoi clienti il servizio di noleggio e assistenza per tutti i prodotti e macchinari commercializzati dei marchi Mattei e Parker Hannifin Italy.

Gruppi Tramelli è al fianco di ogni impresa per offrire una consulenza completa sul mondo dell’aria compressa. Per maggiori informazioni è possibile visitare www.gruppitramelli.com.

Gruppi Tramelli S.r.l.
Via G. Badiaschi, 27/29 – 29100 Piacenza
Tel. 0523 490598
Fax 0523 490808
Web: www.gruppitramelli.com
e-Mail: [email protected]

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