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Green Mobility Solutions per la IX edizione de “I Maestri del Paesaggio” con Lozza e Base ALD

“Green Mobility Solutions” è il nome dello spazio dedicato a Base ALD Bergamo e Lozza S.p.A., all’interno della IX edizione di “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos dedicata a natura, paesaggio e design al via da oggi a Bergamo e in programma fino al 22 settembre 2019.

Nei 18 giorni di manifestazione Lozza S.p.A. e Base ALD Bergamo esporrà in Bergamo Alta, nella splendida cornice di Passaggio di Torre d’Alberto, tra Colle Aperto e Piazza della Cittadella, 4 automobili ibride ed elettriche, sia modelli di top gamma sia quelli accessibili a tutte le tasche, per fare cultura e alimentare la curiosità sul mondo dell’elettrico e su tutte le novità del panorama automobilistico.

Non solo, un modello Renault Zoe del servizio Muoviti Controcorrente – Car Sharing Bergamo by Lozza, presentato qualche mese fa e nato grazie alle sinergie realizzate tra Lozza Spa, ALD Automotive, e Comune di Bergamo, è macchina ufficiale de “I Maestri del Paesaggio” e durante il periodo della manifestazione sarà a disposizione dell’organizzazione per gli spostamenti degli ospiti e per ogni necessità organizzativa. Inoltre, proprio davanti all’ingresso della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo, che ospiterà alcuni degli appuntamenti dell’International Meeting of the Landscape and Garden 2019 con alcuni tra i più importanti esponenti del landscaping del mondo, è presente uno stallo del servizio di car-sharing a disposizione di turisti e cittadini per vivere in modo nuovo e sostenibile la città di Bergamo.

La mobilità si sta evolvendo e insieme a lei il modo di viverla, qualsiasi siano le esigenze, familiari o professionali. Base ALD Bergamo e Lozza S.p.A. abbracciano il messaggio della manifestazione green mettendo l’ambiente e la mobilità sostenibile al centro della loro missione e cercando sempre nuove soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sul territorio.

Presso lo spazio espositivo in Passaggio di Torre d’Alberto, sarà possibile chiedere maggiori informazioni e prenotare un test drive. Ad accogliervi tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 il personale di Base ALD Bergamo, pronto a guidare tutti i visitatori all’interno dell’allestimento.

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Interventi strutturali e un nuovo modello educativo per la scuola Benvenuti di Bergamo

La scuola dell’infanzia Alessandra Benvenuti rinasce a nuova vita, grazie all’impegno della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, che è subentrata alla vecchia fondazione, recentemente estinta, e ha dato il via ad una profonda ristrutturazione dell’edificio. I lavori strutturali che termineranno a fine agosto, permetteranno alla scuola di essere operativa già i primi giorni di settembre, garantendo il normale svolgimento delle lezioni.

Il vero rilancio della scuola passa però attraverso l’attuazione di un nuovo modello educativo che vedrà l’introduzione di strumenti didattici che saranno alla base di questo nuovo, grande ed innovativo progetto con l’obiettivo di creare una scuola di comunità, in cui i bambini possano crescere ed imparare a stretto contatto con la natura, favorendo l’incontro e il confronto con il territorio. “Sarà il primo istituto in città di Bergamo a mettere in atto un modello simile, con docenti preparate e formate sul tema specifico. È un progetto in cui crediamo molto. Da sempre formazione, istruzione e territorio sono punti focali del nostro impegno e rilanciare la scuola Benvenuti è una sfida che vogliamo vincere. L’impegno economico per la Fondazione è stato rilevante, ma siamo convinti che il modello educativo innovativo che verrà seguito in questa realtà sarà d’esempio per tante altre scuole bergamasche e aiuterà i bambini a crescere in modo più consapevole rispetto al tema dell’emergenza climatica” commenta Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

Una collaborazione quella tra la Fondazione Istituti Educativi e il Consorzio Solco Città Aperta iniziata lo scorso settembre che, come spiega Matteo Taramelli, responsabile settore infanzia del Consorzio Solco Città Aperta, dal 2016 all’interno della scuola per la riorganizzazione pedagogica, parte con prospettive precise “l’obiettivo di questo percorso è mettere al centro il bambino, stimolandone la curiosità con attività all’aperto e con giochi naturali, di riciclo e auto-costruiti. Proprio la collocazione pedecollinare e gli elementi naturali che caratterizzano l’edificio, saranno il punto di partenza per rilanciare la scuola. L’intenzione è quella di procedere verso la costruzione di un progetto di pedagogia naturale, con lezioni all’aperto, il predominio di materiali naturali e l’eliminazione di giochi in ferro o plastica”.

Movimento, libertà, interazione con la natura, osservazione e curiosità sono le parole chiave di questo percorso, che ha previsto anche un’attenta formazione del personale della scuola grazie alla collaborazione con la prof.ssa Monica Guerra, docente di pedagogia presso l’Università Bicocca di Milano e socia fondatrice dell’associazione “Bambini e Natura”, ente che si occupa di formazione specifica sul tema dell’educazione in contesti naturali e che mette al centro temi come la percezione sensoriale, i legami ecologici, il rispetto per l’elemento naturale e la conoscenza di piante e animali nel loro ambiente in una società in cui sempre più bambini vivono una vita sedentaria e isolata a causa della tecnologia.

La scuola dell’infanzia Benvenuti accoglie oggi 66 iscritti totali, suddivisi in tre sezioni, di cui due dedicate alla scuola dell’infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni e una sezione primavera per accogliere bambini dai 2 ai 3 anni, con l’intento di rendere il complesso scolastico sempre più d’interesse per le famiglie grazie alla propria attenzione alla formazione e al rispetto dell’ambiente.

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A Santa Brigida (BG) la terza tappa della mostra fotografica “La dignità del lavoro”

Dal 27 luglio al 14 agosto 2019, la Biblioteca del comune di Santa Brigida (BG), con il patrocinio della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, ospiterà la terza tappa della mostra “La Dignità del Lavoro”, firmata dal fotografo Gianbattista Longhi.

Dopo le tappe di Bergamo e Presezzo la mostra, visitabile il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, il martedì dalle 9.30 alle 11.00 e il sabato dalle 9.00 alle 11.00, si compone di 40 scatti che hanno per protagonisti gli uomini e le donne del mondo del lavoro.

Nelle sue foto Longhi, fotografo per poesia, perde di vista macchinari, impianti e ambienti e rivolge il suo sguardo a dettagli piccoli ma essenziali, concentrandosi su chi, realmente, è l’anima di un luogo di lavoro. Nascono così racconti puri e immediati che si integrano in geometrie intelligenti e autentiche. E i lavoratori tornano, tra frammenti di rabbia e rivendicazione, a essere centrali in una narrazione graffiante e brutalmente veritiera.

Ogni foto è accompagnata da un breve testo scritto da nomi illustri del passato e del presente con l’obiettivo di stimolare altri sotto-testi, pensati e non scritti, nella mente dei visitatori, frutto della loro stessa esperienza. Perché alcune fotografie rappresentano la fatica, altre l’orgoglio, ma tutte sono espressione della dignità dell’uomo e della donna.

Un progetto con cui Fondazione Istituti Educativi di Bergamo intende versare una goccia nel mare del rispetto per il lavoro, stimolando riflessioni e dibattiti da parte dell’intera comunità.

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Fare prevenzione con i corsi e i convegni di AiFOS a Safety Expo 2019

Comunicato Stampa

Fare prevenzione con i corsi e i convegni di AiFOS a Safety Expo 2019

Dal 18 al 19 settembre a Safety Expo 2019 di Bergamo l’Associazione AiFOS organizza sei corsi in aula, vari corsi per la guida in sicurezza e un convegno per migliorare la prevenzione e offrire nuovi strumenti a operatori e formatori.

 

Per migliorare nel nostro Paese la qualità della formazione alla sicurezza è necessario offrire agli operatori, ai formatori, ai consulenti e alle aziende nuovi strumenti formativi innovativi, efficaci e in grado di coinvolgere i lavoratori e incidere sui loro comportamenti.

 

La partecipazione di AiFOS a Safety Expo 2019

Proprio per offrire idonei strumenti ai professionisti della salute e sicurezza e migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa alla manifestazione “Safety Expo 2019” che si terrà a Bergamo il 18 e 19 settembre 2019, un imperdibile evento per chi si occupa di prevenzione incendi e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

La manifestazione raccoglierà più di 100 eventi, tra cui un convegno e diversi corsi in aula e corsi con attività pratica organizzati dall’Associazione AiFOS, e si terrà presso le strutture di Bergamo Fiera (Via Lunga snc – Bergamo).

 

I sei corsi in aula presentati da AiFOS

Ci soffermiamo sui programmi dei sei corsi organizzati a “Safety Expo 2019” dall’Associazione AiFOS.

 

L’ANIMA DELLE PAROLE: PILLOLE DI PUBLIC SPEAKING

Per ottenere l’ascolto attivo dei nostri interlocutori, siano due o duecento, tecniche e strumenti devono essere solo il mezzo per esprimere al meglio la nostra personalità. I tempi veloci a cui ci hanno abituato i sistemi di comunicazione contemporanei, ci chiedono di essere altamente d’impatto per mantenere viva l’attenzione di chi ci ascolta e ottenere un risultato efficace sul pubblico con cui interagiamo. Questo potrebbe aumentare ulteriormente la soglia di stress in una delle attività ai primi posti tra le paure più diffuse a livello mondiale. Gestire e trasformare questo stress in emozione sana e funzionale è la strategia vincente per animare le nostre conversazioni professionali e personali, durante un discorso con un team di lavoro, con clienti, fornitori, o semplicemente nel nostro spazio familiare e di relazioni amicali. Ricordare la nostra unicità è il fondamento.

Docenti: Paola Olini, formatrice ed esperta di comunicazione e risorse umane

Mercoledì 18 settembre – 09:15 – 11:15 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

FARSI AMICO LO STRESS LAVORO CORRELATO

Come, quando e perché siamo in grado di convertire lo stress lavoro correlato nell’occasione giusta per migliorare le relazioni e vivere un lavoro da favola. Nel corso del workshop verrà affrontato il tema dello stress lavoro correlato con una metodologia esperienziale ed innovativa perseguendo due obiettivi: adempiere all’obbligo normativo e coinvolgere in modo dinamico ed efficace gli stakeholders coinvolti. Il benessere dei lavoratori è fondamentale per la salute degli individui e può essere inoltre utile ai fini di una maggiore produttività aziendale e rendimento organizzativo. Durante l’incontro verranno inoltre proposti esercizi pratici utili ad una buona gestione dello stress.

Docenti: Adele De Prisco, esperta dei processi formativi – Paola Favarano, psicologa del lavoro

Mercoledì 18 settembre – 11:30 – 13:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2, CSP/CSE

 

DAL CONFLITTO AL CONSENSO: LE POTENZIALITÀ DELLA MEDIAZIONE INTERPERSONALE

Il conflitto non ha né una natura imprescindibilmente benigna né, al contrario, maligna: è il nostro agire di conseguenza che può farlo diventare una reale occasione di crescita o un momento di scontro aperto e di rottura della relazione. Intendere il conflitto come uno spazio di possibile creatività, in cui attivare competenze legate alla negoziazione ed alla comunicazione, vera e propria arte di gestione del conflitto, quindi come “arte di vivere e arte della convivenza”.

Docenti: Sara Calì, formatrice esperienziale nell’ambito delle relazioni umane

Mercoledì 18 settembre – 14:30 – 16:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

LA GESTIONE DEI PARTECIPANTI DIFFICILI

Molto spesso per essere formatori efficaci non bastano le sole conoscenze, bensì prontezza, capacità di gestione delle relazioni e dei processi comunicativi. Partendo da tale presupposto, l’intervento proposto intende affrontare il tema della gestione dei partecipanti “difficili in aula” dando particolare spazio all’esamina di alcune tecniche comunicative utili al formatore per far fronte ai cosiddetti contro-dipendenti. Nel corso dell’intervento verrà inoltre messa in rilievo l’importanza di poter comprendere e gestire correttamente le dinamiche d’aula affinché la formazione possa trarne il massimo beneficio.

Docenti: Sonia Colombo, psicologa e psicoterapeuta

Giovedì 19 settembre – 09:15 – 11:15 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

SICUREZZA NELLA GESTIONE DEGLI EVENTI

Il workshop ha come obiettivo quello di proporre un’analisi critica dello stato dell’arte nella progettazione e gestione delle manifestazioni all’aperto. Alla luce dei fatti di cronaca susseguitisi post circolari del Ministero dell’Interno, e delle esperienze dei professionisti del gruppo di progetto Gestione Eventi di AiFOS, ci si focalizzerà, passando dalla teoria alla pratica, su ciò che ancora risulta inapplicabile o che viene puntualmente disatteso, sulle difficoltà tecniche e operative e sulle conseguenze di tali criticità tenendo come focus gli eventi di medie e piccole dimensioni.

Docenti: Lara Calanni Pileri, architetto e referente del Gruppo di Progetto AiFOS “Gestione eventi”

Giovedì 19 settembre – 11:30 – 13:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2, CSP/CSE

 

I FALSI MITI DEL CORPO: COME GUARDARE I NOSTRI INTERLOCUTORI

Il contatto visivo avviene quando due persone si guardano nello stesso istante, contestualmente si attiva un processo di comunicazione non verbale legato principalmente alle espressioni facciali. Le espressioni facciali forniscono importanti informazioni sociali emotive ed intenzionali. Un volo radente dalle “espressioni facciali” alla “manipolazione dell’espressione sentita” saranno primi indicatori per analizzare le componenti di una “buona” conversazione.

Docenti: Gianluca Grossi, formatore aziendale e Presidente dell’Associazione Neurogiardinieri

Giovedì 19 settembre – 14:30 – 16:30 – Aula da 35 posti

Valido come 2 crediti di aggiornamento per ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 3, CSP/CSE

 

Il convegno e i corsi con attività pratica presentati da AiFOS

Per la manifestazione “Safety Expo 2019” l’Associazione AiFOS ha organizzato anche un convegno sul professionista della salute e sicurezza e vari corsi con attività pratica per la guida in sicurezza di auto e moto.

 

IL PROFESSIONISTA DELLA SALUTE E SICUREZZA: NUOVI ORIZZONTI ED OPPORTUNITÀ (convegno)

Mercoledì 18 settembre: 11.30 – 13.30

Nel luglio 2018 è entrata in vigore la norma UNI 11720:2018 denominata “Attività professionali non regolamentate – Manager HSE (Health, Safety, Environment) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Tale norma ha l’obiettivo di definire i requisiti relativi all’attività professionale del Manager HSE, ovvero di un professionista avente conoscenze, abilità e competenze che garantiscono la gestione complessiva e integrata di processi e sotto processi in ambito Salute, Sicurezza ed Ambiente. L’obiettivo del convegno sarà quello di analizzare le caratteristiche della norma, valutandone le opportunità concrete ed i nuovi orizzonti di sviluppo per il professionista della salute e sicurezza.

Relatori:

Matteo Fadenti, consulente per la salute e sicurezza sul lavoro, con specializzazione nel settore alimentare

Marco Magro, professionista esperto nel settore ambientale

Simona Ziliotti, consulente aziendale per i sistemi di Gestione su salute e sicurezza e sistemi integrati

Paola Olini, formatrice, con esperienza nelle organizzazioni e sviluppo del benessere aziendale

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

GUIDA DELL’AUTO IN SICUREZZA

·         Mercoledì 18 settembre: 10.15/12.15 – 11:30/13:30

·         Giovedì 19 settembre: 9:00/11:00 – 10:15/12:15 – 11:30/13:30 – 14:00/16:00

Parte teorica: Guida sicura e normativa sicurezza sul lavoro – Statistiche incidenti e lavoro – Distrazioni e multitasking – Alcol e guida

Parte pratica: La corretta posizione di guida – Corretta impostazione delle traiettorie in curva – Coordinazione tra volante e acceleratore – Frenata e frenata di emergenza – Manovra di emergenza per evitare ostacoli

Valido come 2 crediti di Aggiornamento per Coordinatore della sicurezza, ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2

 

GUIDA DELLA MOTO IN SICUREZZA

·         Mercoledì 18 settembre: 09:00/11:00 – 14:00/16:00

Parte teorica: Guida sicura e normativa sicurezza sul lavoro – Statistiche incidenti e lavoro – Gli incidenti sulle due ruote – La protezione del conducente

Parte pratica: Proteggersi alla guida – La corretta posizione di guida – Perfezionamento nell’uso dei freni: anteriore, posteriore e frenata combinata – Frenata d’emergenza e corrette tecniche per evitare blocco della ruota anteriore e chiusura dello sterzo

Valido come 2 crediti di Aggiornamento per Coordinatore della sicurezza, ASPP e RSPP, RLS, Formatori Area 2

 

Le informazioni per la partecipazione agli eventi

Per tutti gli eventi, a parte il convegno gratuito a cui è possibile assistere previa registrazione gratuita alla fiera, è prevista una quota di iscrizione obbligatoria pagabile online.

 

Riportiamo il link per avere informazioni e registrarsi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/fiere/safety_expo_2019

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

04 luglio 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Eventi

29/06 “Vivi il Chiostro”: alla scoperta dei luoghi storici di Borgo Pignolo con visita esclusiva alla Pala di San Bernardino del Lotto

“Vivi il Chiostro: libri, musica e spettacoli da condividere”: questo è il titolo del ciclo di eventi che animeranno l’antico Borgo di Sant’Antonio, oggi rappresentato dal quartiere Tasso-Pignolo, nel corso dell’estate 2019. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo mette infatti a disposizione della comunità ilchiostro in Via Passaggio dei Canonici Lateranensi 23, per eventi, manifestazioni e serate, per dare nuova vita a questa splendida parte di Bergamo.

Aggregare ed animare: ecco gli obiettivi di questo progetto che, dopo il successo del primo appuntamento dello scorso 1° giugno con la presentazione del libro di Roberto Bonetti, “Battista, storia di un partigiano”, continua sabato 29 giugno. Alle ore 18.00, infatti, Luigi Minuti presenterà la sua ricerca “Il monachesimo nella bergamasca”, un interessante viaggio che ripercorre la storia del Chiostro e dei luoghi del monachesimo nella zona di Borgo Pignolo e Sant’Antonio. Durante la presentazione itinerante per le vie del Borgo, è prevista una tappa alla Chiesa di San Bernardino, aperta appositamente al pubblico, per ammirare la Pala di San Bernardino di Lorenzo Lotto.

Per saperne di più sul programma in continuo aggiornamento visitare la pagina Facebook @IstitutiEducativiBG

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CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA PER STRANIERI

Ancora posti disponibili al Corso di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzato dal CIS dell’Università degli Studi di Bergamo. Il corso si svolgerà dal 1° al 26 luglio presso la sede universitaria di via Pignolo.

Rivolto sia agli studenti iscritti all’università sia ai residenti nel territorio di Bergamo, ha una durata che varia dalle due alle quattro settimane a scelta dell’utente, rispettivamente di 25 ore ciascuna.

Al fine di una corretta collocazione nei dieci gruppi classe, il primo giorno, dalle 9 alle 11 presso la sede universitaria di via Pignolo, i partecipanti svolgeranno un test di ingresso.

I livelli, determinati dai risultati del test, sono: principiante (A1), elementare (A2), pre-intermedio (B1), post-intermedio (B2), avanzato (C1).

Oltre alle lezioni di lingua, il corso offre molte attività ricreative e culturali tra cui:

  • lezioni di letteratura, arte, cinema, musica, sociologia, sociolinguistica;
  • laboratori: (a scelta tra)canti e balli italiani, teatro, cucina, redazione di un giornalino;
  • attività ricreative: concorso letterario a premi, visite guidate di Bergamo, gita in una città di interesse storico-artistico del Nord Italia e festa di fine corso.

Ѐ inoltre previsto un riconoscimento in CFU (Crediti Formativi Universitari) per gli studenti universitari che lo richiedano e sostengano il test finale. Per chi frequenta 3 settimane i CFU previsti sono 6, per chi frequenta 4 settimane i CFU sono 8.

Per ulteriori informazioni:

https://www.unibg.it/studia-noi/ti-aiutiamo/apprendimento-linguistico/corsi-italiano-stranieri-cis/corsi-italiano-3

 

Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

Tel. 035-2052407 e-mail: [email protected]

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Orientamento: l’Università fa rete con i licei di Bergamo

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  • 2 Giugno 2019

L’Università degli studi di Bergamo ha siglato con la Rete dei Licei di Bergamo un protocollo d’intesa triennale e un accordo d’adesione a tre Piani di Orientamento e Tutorato nazionali. Due nuovi e importanti tasselli che si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative di orientamento che l’ateneo attua in sinergia con le scuole della città e della provincia, confermando la propria alleanza formativa con i soggetti che si occupano della crescita e del futuro dei giovani del nostro territorio.

Grazie all’intesa triennale stipulata con la rete dei Licei cittadini Falcone, Lussana, Mascheroni e Sarpi, docenti della scuola e dell’università progetteranno e realizzeranno percorsi didattici laboratoriali e di approfondimento disciplinare, volti a favorire l’orientamento vocazionale degli studenti delle classi 3° e 4° di questi istituti. Due attività sono già pronte per partire da settembre 2019: con i Dipartimenti di Ingegneria dell’ateneo saranno realizzati laboratori didattici, mentre con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture  Straniere sono in programma incontri di approfondimento sul tema “I miti classici e le letterature straniere moderne”; numerosi altri progetti sono in cantiere. Scopo delle iniziative è di accompagnare i ragazzi nella riflessione che permette loro di identificare interessi ed attitudini personali ed indirizzarli verso scelte consapevoli rispetto al loro progetto di vita professionale.

In maniera analoga, la misura dei Piani di Orientamento e Tutorato – attivata dal MIUR a partire da questo anno accademico – prevede il finanziamento di attività di orientamento vocazionale e di tutorato realizzate in rete tra gli atenei italiani e gli istituti secondari di secondo grado allo scopo di accompagnare gli studenti dell’ultimo biennio ad una scelta consapevole ed al positivo completamento del percorso di studi intrapreso.

L’Università degli studi di Bergamo è presente in 3 gruppi di lavoro che, in rete nazionale, coinvolgono la laurea triennale in Ingegneria Edile (capofila l’Università Federico II di Napoli), la laurea triennale in Scienze dell’Educazione (capofila l’Università di Siena) e i percorsi triennali del Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi (capofila l’Università di Udine). Grazie ai finanziamenti messi a disposizione, sarà possibile sia avviare e consolidare azioni propedeutiche alla scelta orientativa post diploma, sia attività di tutorato per le matricole dei Dipartimenti coinvolti.  Molti gli istituti del nostro territorio che hanno già aderito alle proposte di rete, a cui si è aggiunta l’importante collaborazione di associazioni professionali ed ordinistiche e di tradizionali stakeholder locali; con tutti i partner coinvolti, nei prossimi mesi, verranno stipulate specifiche convenzioni che permetteranno di avviare le attività progettate a partire dal prossimo mese di settembre.

 

Per informazioni www.unibg.it sezione “orientarsi”

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Esenzioni del ticket sanitario per reddito

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  • 30 Maggio 2019

ATS Bergamo ricorda che quest’anno le esenzioni dal ticket sanitario E02 ed E12 (disoccupazione), E13 (lavoratori in mobilità/cassa integrazione/contratto di solidarietà) e le esenzioni del ticket farmaceutico E30 (patologia cronica) ed E40 (malattia rara) scadono il 30 giugno.

A partire dal 2019, inoltre, le esenzioni con codice E14 (ticket farmaceutico) ed E15 (super ticket) saranno certificate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), come già avviene per le esenzioni nazionali con codice E01, E03, E04 e per l’esenzione regionale E05 (che vengono rinnovate automaticamente ogni anno se permangono le condizioni di diritto).

Chi ha un’esenzione E02, E12, E13, E30 o E40 deve rinnovarla, se non l’ha ancora fatto, presentando una nuova autocertificazione sempre entro il 30 giugno. Chi invece possiede un’esenzione E01, E03, E04, E05, E14 ed E15 non deve fare nulla: il rinnovo è automatico (solo chi effettua una dichiarazione dei redditi che non individua il nucleo famigliare fiscale deve presentare una nuova autocertificazione ancora entro il 30 giugno).

ATS Bergamo ricorda infine che è possibile chiedere il rinnovo presso gli sportelli di scelta/revoca della ASST di competenza, presso qualunque farmacia (limitatamente alle esenzioni E30 ed E40) ovvero online, autenticandosi sul sito Fascicolo Sanitario Elettronico nella sezione specifica Esenzioni.

Per maggiori informazioni rivolgersi al medico o al farmacista di fiducia oppure visitare la sezione “Ticket ed esenzioni” del sito www.regione.lombardia.it

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Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese

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  • 14 Maggio 2019

Imprenditori e commercialisti insieme per far chiarezza sul codice della crisi e dell’insolvenza, la nuova riforma che ha mandato in pensione dopo 77 anni la legge fallimentare, innovando a fondo il diritto concorsuale.

Martedì 14 maggio la Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII di Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo ospita, dalle 14.45 alle 18, l’incontro “Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e da Confindustria Bergamo.

Focus del convegno le numerose novità introdotte dal nuovo codice per imprese e società, professionisti ed imprenditori a cui – in particolare – vengono messi a disposizione nuovi strumenti per prevenire il definitivo dissesto dell’impresa, come la fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) o la fase assistita di composizione assistita della crisi. Obiettivo primario della riforma è proprio far emergere tempestivamente eventuali situazioni di crisi per salvaguardare la continuità aziendale. Scopo del convegno è fare chiarezza su obblighi, opportunità ed incombenze in capo ai destinatari della nuova normativa.

Il convegno, su iniziativa della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine, presieduta dalla dott.ssa Maria Rachele Vigani, sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo degli OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) e il procedimento di composizione assistita della crisi grazie all’intervento dell’avvocato Alessandro Cainelli.

 

Con Enrico Cairoli, Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A., Angelo Galizzi, Componente Commissione Procedure Concorsuali, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Marco Rescigno, Presidente Commissione Collegio Sindacale, Revisione Legale e Principi Contabili, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, si parlerà invece degli indicatori della crisi, della misurazione della continuità aziendale, dell’obbligo di segnalazione e delle procedure di allerta. Ampio spazio verrà inoltre dedicato al nuovo ruolo degli organi amministrativi e di controllo nell’assetto organizzativo dell’impresa e del controllo di gestione.

A moderare il dibattito, Laura De Simone, Presidente di Sezione Tribunale di Bergamo.

Interverranno inoltre Aniello Aliberti – Vice Presidente Confindustria Bergamo e Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo e Simona Bonomelli – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

Per informazioni e iscrizioni sito https://www.odcec.bg.it/ e-mail [email protected]

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iSchool è on the road!

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  • 14 Maggio 2019

Allacciate le cinture: sabato 11 maggio alle 17, decolla il volo degli studenti di iSchool per l’«HBDay Ischool – Travel Edition, The Street Food Party», un tour nel cuore della vecchia Europa sulle orme dei viaggi di istruzione realizzati nell’anno scolastico 2018 / 2019: Alsazia, Sicilia, Cracovia, Berlino e Sarajevo. Con un obiettivo: celebrare il compleanno di iSchool nel modo più creativo, affascinante e coinvolgente che ci sia. Perché il viaggio ha un’unica regola: non tornare come si è partiti.

E allora eccoli, i ragazzi di iSchool pronti a regalare emozioni uniche a tutti i presenti, parlando il linguaggio internazionale del cibo. Già perché i festeggiamenti per il compleanno di iSchool hanno un carattere interdisciplinare e intercurriculare, ma con un fil rouge ben preciso: il food. Non esiste modo migliore, del resto, per conoscere un paese se non attraverso le sue tradizioni culinarie. Gli chef in erba dell’indirizzo alberghiero racconteranno l’anima dei Paesi visitati attraverso piatti autentici e ricchi di storia: i mitici arancini per la meravigliosa Sicilia, Quiche Lorraine, panino con crauti e salsiccia alsaziana e Foresta Nera per la coloratissima Alsazia, assaggi di Zapiekanka per la medioevale Cracovia, l’immancabile panino con crauti e sfilacci di Kassler per l’irriverente Berlino e gustosa Musaka per scoprire la capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo.

Ma attenzione: nessun viaggio che si rispetti può essere monotematico. Per questo il cibo è solo uno dei “sapori” che i visitatori assaggeranno nel corso dell’Happy Birthday iSchool – Travel Edition. Come nel più fantasioso dei festival, accanto ai corner del food & beverage (assolutamente da provare cocktail e mocktail dai profumi internazionali), ogni indirizzo realizzerà il proprio “angolo”, a partire dall’Istituto di Grafica e Comunicazione che per l’occasione presenterà una mostra fotografica tutta da ammirare.

Infine, per tuffarsi appieno nel mondo iSchool, i ragazzi e i docenti dell’istituto presentano in anteprima la campagna “MyiSchool”: una video raccolta in cui la protagonista è la scuola raccontata da chi la vive tutti i giorni, studenti in primis. Quali sono i punti di forza? Su cosa si può migliorare per essere sempre più al passo con i tempi? iSchool ha chiesto ai ragazzi delle superiori di realizzare brevi video in cui spiegano perché hanno scelto iSchool, cosa apprezzano di più della scuola e dell’esperienza formativa e quali sono i possibili upgrade. La campagna, nata all’interno di un percorso lanciato da iSchool per un utilizzo più consapevole dei social network, sarà proiettata in loop durante tutta la serata, e nelle settimane successive sarà diffusa online sui social network.

Proprio attraverso i canali Instagram della scuola – utilizzando l’hashtag #MyiSchool -, gli studenti racconteranno le loro esperienze scolastiche, dal percorso formativo alle visite d’istruzione, dalle ore di lezione a quello che vorrebbero studiare, riconoscendo nei social un importante strumento di comunicazione. Strumento a cui proprio la scuola dedica particolare attenzione, insegnandone un utilizzo costruttivo e non superficiale.

La serata sarà anche l’occasione per consegnare le borse di studio per l’anno scolastico 2017-2018.

 «È il nostro 7° compleanno e siamo emozionati come il primo giorno. Abbiamo fatto molta strada da 7 anni fa: siamo cresciuti, ci siamo rinnovati, abbiamo superato tante sfide e continuiamo a porci obiettivi ambiziosi. Per questo abbiamo scelto il tema del viaggio: non c’è nulla che emozioni più di un luogo da scoprire, nulla che ci faccia sentire più vivi di un’esperienza ancora da realizzare. Ed è questo il messaggio che lanciamo ai nostri ragazzi e a chi sarà presente per festeggiare con noi: diventeremo grandi insieme se sapremo rimanere curiosi, aperti e interessanti al mondo che ci circonda, scoprendolo attraverso le sue innumerevoli sfaccettature» – dichiara Valentina Fibbi, co-titolare di iSchool.

La serata è aperta non solo agli studenti di iSchool e ai loro genitori ma anche al pubblico esterno. È possibile prenotare online (http://ischool.bg.it/taste/calendario-prenotazione compilando il form) avendo così diritto a un buono da 10 euro che comprende 3 food e 1 drink. La prenotazione non è vincolante.

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Salute e Benessere

”Metti al sicuro la tua salute – Il barattolo dell’emergenza”

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  • 3 Maggio 2019

Un’idea semplice, ma di grande interesse, sta alla base del “service nazionale” dell’annata lionistica 2018-2019 ed ha riscosso, tra i delegati partecipanti al 66esimo Congresso, un lusinghiero riscontro. Il “Barattolo di Emergenza Lions“ prende spunto da un “service” già applicato in Germania ed in Francia, in particolare dai Lions Club di Butzbach e Chambery. In Italia una prima esperienza si è realizzata sul territorio del Comune di Vado Ligure, promossa dal Lions Club locale. Ora il progetto, grazie alla concreta collaborazione e sostegno dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, prenderà avvio nella realtà bergamasca.

”Metti al sicuro la tua salute – Il barattolo dell’emergenza”, così come rinominato a Bergamo, è un progetto di informazione e educazione sanitaria per migliorare l’efficacia e la tempestività degli interventi di emergenza sanitaria a domicilio, a sostegno dei soggetti fragili, anziani soli in particolare, e relativi caregiver, in caso di un’emergenza sanitaria che richieda, con urgenza, l’intervento del soccorso sanitario in casa. Poiché in questi casi non è sempre possibile rispondere a tutte le domande dei soccorritori il barattolo di emergenza contiene una scheda deve essere compilata dall’interessato stesso, oppure eventualmente da parte di uno dei caregiver. Tale scheda raccoglie le più importanti informazioni sanitarie per il primo soccorso. Il Barattolo di emergenza, con la sua scheda informativa, viene collocato in frigorifero, elettrodomestico presente in tutte le case e facilmente individuabile. Vengono posizionati inoltre adesivi speciali all’ingresso dell’appartamento e sullo sportello del frigorifero.

In caso di grave necessità per un improvviso malore, un’imprevista caduta, un grave incidente domestico, infatti, insieme alla tempestiva attivazione dei servizi di urgenza sanitaria, ATS “raccomanda” la messa a disposizione degli operatori del soccorso sanitario delle informazioni sanitarie utili per un intervento di urgenza efficace. In maniera rapida i soccorritori possono così accedere a dati essenziali. Non vi è dubbio che la possibilità di disporre immediatamente di informazioni cliniche (patologie, farmaci, allergie, persone di riferimento, eccetera) può contribuire a diminuire i tempi degli interventi e delle diagnosi in caso di urgenza/emergenza domiciliare, da parte dei soccorritori e del Pronto Soccorso, contribuendo a fare la differenza in situazioni di criticità.

Sono destinatari prioritari della progettualità i soggetti più deboli della popolazione: le persone anziane, le persone fragili, le persone sole, le persone in condizioni di domiciliarità non autosufficienti. Tuttavia, l’iniziativa è potenzialmente estensibile a tutti i residenti.

Lo sviluppo della progettualità prevede la partecipazione attiva dei soggetti che sul territorio si fanno carico dell’assistenza e del sostegno alle persone anziane o comunque fragili, sia in modo professionale che volontaristico. Gli Enti, gli Erogatori di prestazioni di assistenza domiciliare e le reti di volontariato che volontariamente aderiscono all’iniziativa, saranno impegnati nella distribuzione del “Barattolo di emergenza” e della “Raccomandazione di ATS” tra i soggetti anziani e non autosufficienti di cui si prendono cura, aiutando le persone nella compilazione della scheda sanitaria da inserire nel barattolo.

Proprio grazie alla collaborazione dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo si è ora definito l’avvio sperimentale della progettualità su alcuni specifici territori e con il coinvolgendo alcuni soggetti:

1. Ambito della Valle Imagna, con la Fondazione Rota di Almenno San Salvatore;

1. Ambito della Valle Brembana, con la Coop. In Cammino di San Pellegrino Terme;

2. Ambito di Bergamo, con i servizi di assistenza domiciliare della Casa di Cura Palazzolo e della Casa di Cura San Francesco;

con una graduale estensione proprio su Bergamo, ipotizzando un ingaggio dei Centri della Terza Età del Comune e delle altre diverse forme di “custodia sociale” qui attivate. Sulla base dei risultati della sperimentazione è prevista una progressiva diffusione su tutto il territorio provinciale.

L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo curerà inoltre la sensibilizzazione dei MMG, l’informazione e la sensibilizzazione dei Comuni, l’informazione nei riguardi delle strutture dedicate ai soccorsi sanitari: Croce Rossa, AREU 118, VVF, Protezione Civile, Centro Antiveleni, in sostanza i componenti del CCS in Prefettura.

Si prevede il concreto avvio dell’iniziativa, con la distribuzione dei primi barattoli, a partire dal prossimo mese di luglio.

Per qualsiasi necessità e informazione è possibile scrive al seguente indirizzo Lions e-mail: [email protected]

 

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Editoriali Eventi

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizza un dibattito attorno al volume dell’attivista Vandana Shiva “Cibo e Salute. Manuale di resistenza alimentare”

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  • 3 Maggio 2019

Fino al 5 maggio si terrà sul Sentierone la 60° edizione della Fiera dei Librai, uno degli appuntamenti più attesi nella città di Bergamo a cui la Fondazione Istituti Educativi partecipa attivamente con uno spazio dove incontrare il pubblico e condividere i valori ispiratori del proprio impegno sul territorio.

Mercoledì 1° Maggio alle ore 19.30, presso lo Spazio Incontri – Quadriportico, la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizzerà un dibattito sul libro di Vandana Shiva “Cibo e salute. Manuale di Resistenza Alimentare”. Il volume scritto dell’attivista indiana è un vero e proprio appello alla resistenza alimentare contro lo strapotere delle multinazionali e include anche il Manifesto internazionale «Food for Health», un accorato appello per una nuova alleanza tra produttori e consumatori consapevoli.

Relatori dell’incontro saranno il Prof. Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale Bergamo, Matteo Rossi, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, Antonio Corbari, Presidente nazionale AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Raoul Tiraboschi, fiduciario di Slow Food Bergamo e Claudio Bonfanti, Vicepresidente Bio–Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo. Si parlerà di alimentazione, biodiversità e di economia sociale e solidale.

Questo appuntamento aprirà la strada per il bando “Nuove Economie di Comunità” che verrà promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a supporto di soggetti e progetti che sostengano lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile, anche in ambito di economia agroalimentare.

La Fondazione Istituti Educativi è presente alla Fiera con uno stand in cui viene distribuito gratuitamente il libro Spes et Fortitudo di Luigi Minuti, un’opera che racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio

L’ingresso è sempre libero e gratuito, per info: www.istitutieducativi.it

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Eventi

Dottori commercialisti e esperti contabili in assemblea generale

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  • 3 Maggio 2019

Si è tenuta lunedì 29 aprile 2019 l’Assemblea Generale degli iscritti all’Ordine della categoria convocata per l’approvazione bilancio consuntivo 2018 e per fare il punto sulle attività svolte nel 2019 con la relazione del Presidente dell’Ordine, Simona Bonomelli in carica dal gennaio 2017.

In apertura uno sguardo sull’andamento del mercato e sui dati di maggior rilievo, secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. “I piani di investimento delle imprese dell’industria e dei servizi sarebbero più contenuti a seguito sia dell’incertezza politica ed economica sia delle tensioni commerciali” ha affermato Simona Bonomelli, precisando “L’andamento delle esportazioni italiane è risultato ancora favorevole nella seconda metà dell’anno; il rallentamento del commercio globale ha però influenzato le valutazioni prospettiche delle imprese sugli ordinativi esteri. L’inflazione complessiva si è ridotta in dicembre all’1,2 per cento, soprattutto per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici”.

“il Governo– continua Bonomelli – ha fronteggiato con due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti a fronte del deficit che dovrebbe attestarsi al 2,4% del PIL e l’obiettivo di una significativa riduzione del debito sotto il 130% del PIL nel 2022” senza alcuna novità in ambito occupazionale “.

In questo contesto il ruolo di Dottori commercialisti ed esperti contabili: “diviene centrale per cogliere le opportunità e ricercare le migliori soluzioni da offrire alle imprese e ai privati e consentire la crescita del nostro Paese, che deve necessariamente passare dal progresso costante delle imprese e dallo sviluppo delle prestazioni di ciascuno, consentendo un miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini”.

Così come il ruolo delle Istituzioni che – afferma Bonomelli – “sempre e costantemente devono impegnarsi nella realizzazione delle necessarie riforme, al fine di consentire al Paese di essere competitivo e di proseguire nel proprio percorso. E, ancora rimane imprescindibile l’impegno per il raggiungimento di un sistema fiscale e burocratico più snello, con la riduzione della pressione fiscale e la riforma del sistema previdenziale, in aggiunta al necessario decremento del debito pubblico”.

È evidente inoltre che il moltiplicarsi degli adempimenti fiscali non agevola né i professionisti, né le imprese, con importanti ricadute sullo sviluppo del Paese per questo – secondo Bonomelli – “è importante proseguire nel percorso di affiancamento continuo al Paese e alle Istituzioni, per potere migliorare sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro”.

In questa direzione si muovono le iniziative promosse dall’Ordine, attraverso ad esempio l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore e l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia ma anche attraverso le consolidate collaborazioni con numerosi enti e istituzioni del territorio, in particolare con l’Università degli Studi Bergamo al fine di avvicinare la professione al mondo universitario.

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Eventi

Premio Francesco Arrigoni 2019. La cena degli chef di Ingruppo per omaggiare un grande uomo e giornalista

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  • 3 Maggio 2019

Giovedì 2 maggio sarà assegnato il Premio Francesco Arrigoni 2019, riconoscimento istituito in memoria del giornalista Francesco Arrigoni, collaboratore di Luigi Veronelli, fondatore e primo direttore del Seminario Veronelli. Passato alle pagine del Gambero Rosso e poi al Corriere della Sera, ha scritto di vino e di cibo con passione e profonda competenza, coltivando una visione etica.

Prematuramente scomparso nel 2011, in suo onore è stato istituito un Premio riservato a coloro che si sono distinti realizzando, in ambito agricolo o gastronomico, azioni dal forte contenuto etico, in linea con il suo lascito. L’appuntamento anche quest’anno si svolgerà alle 18.30 presso l’Abbazia di Fontanella nel comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bergamo), sulle pendici del Monte Canto.

La cerimonia in Abbazia vedrà la consegna del Premio, consistente in cinquemila euro e in un’opera artistica creata dai ragazzi dalla Scuola d’Arti e Mestieri F. Ricchino di Rovato (Brescia) a rappresentazione delle tre costanti della vita di Francesco: una pietra, simbolo della sua passione per la montagna e le arrampicate; una vite, che testimonia la sua professione di critico enologico; infine un cuore, a ricordare la sua generosità (fino all’espianto degli organi) e la sua passione civile. Nella sua esistenza, Francesco Arrigoni ha dimostrato eccezionale competenza nel campo dell’enogastronomia, ha mostrato le sue doti di appassionato scalatore, si è sempre distinto per l’impegno nel sociale. Il Premio in suo onore è una summa di ciò che egli è stato.

Sin dalla prima edizione il Premio è stato assegnato a persone e organizzazioni meritorie: nel 2013 fu Don Luigi Ciotti a ritirarlo in rappresentanza di Libera Terra, l’associazione nata con l’obiettivo di valorizzare territori stupendi ma difficili, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata per ottenere prodotti di qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona. Nell’anno successivo, il Premio Francesco Arrigoni andò a Vincenzo Billeci, assessore-pescatore di Lampedusa, in rappresentanza dei lavoratori del mare. Nel 2015 venne, poi, premiato Guglielmo Locatelli, allevatore e casaro che ha salvato dall’estinzione un formaggio raro, lo Strachitunt. Protagonista dell’edizione 2016 fu Maramao, cooperativa agricola piemontese che, coinvolgendo attivamente rifugiati e migranti, ha dimostrato che è possibile riconoscere a tutti il diritto di lavorare e vivere con dignità.

Nel 2017, per omaggiare Francesca Pecorari, giovane ragazza la cui vita fu stroncata da un incidente stradale, il Comitato ha scelto di premiare la Onlus creata a suo nome. Francesca, infatti, figlia di vignaioli, dalle vigne di famiglia aveva ideato un vino di cui disegnò lei stessa l’etichetta. Attraverso la vendita di quel vino, chiamato Fatto in paradiso, l’Onlus ha finanziato la costruzione di scuole in Myanmar, India e Uganda. Infine, a meritare il riconoscimento nel 2018 è stata Casa di Ruben, ristorante milanese destinato ai nuovi poveri, di qualunque origine e provenienza.

Dopo la premiazione si terrà, come di consueto, una cena firmata dall’eccellenza della ristorazione bergamasca. I ristoratori di INGRUPPO, iniziativa che rende accessibile l’alta gastronomia ad un pubblico ampio, delizieranno i partecipanti con una cena ospitata dall’Agriturismo Cavril, nelle vicinanze dell’Abbazia di Fontanella. Durante la serata si terrà anche una lotteria di raccolta fondi, con la possibilità di vincere vini e prodotti gastronomici offerti dalle aziende vitivinicole e dagli artigiani amici di Francesco.

In cucina saranno Stefano Arrigoni, patron dell’Osteria della Brughiera di Villa D’Almè, che creerà per la serata l’antipasto “Porro fondente al salmoriglio e avocado, al pesto di pistacchi, semi di canapa e capperi”; Ezio Gritti che, presentando la nuova collaborazione con l’Agriturismo Polisena di Pontida, delizierà i palati con i “Casoncelli della Polisena” con pasta verde a base di erbe aromatiche e un ripieno speciale che prevede l’utilizzo di carne di pecora di produzione propria; Giuseppe Cereda di Cucina Cereda con la sua “Pecora bergamasca servita con erbette e coste”; infine Enrico Cerea del ristorante Da Vittorio con il suo ineguagliabile dessert.

Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket Eventbrite a questo link.

 

Per informazioni www.comitatofrancescoarrigoni.org

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Eventi Volontariato e società

Nasce “Civico 100”: due appartamenti per persone con disabilità

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  • 18 Marzo 2019

Saranno inaugurati sabato 16 marzo, alle ore 10.15, i due appartamenti a Seriate, destinati a persone con disabilità, parte del nuovo progetto “Civico 100”.

Il progetto, realizzato dalla Cooperativa Sociale “L’impronta” in collaborazione con il Comune di Seriate, con le associazioni del territorio “Tempo di agire” e “Gruppo Aperto” e con un gruppo di familiari, si compone di due appartamenti accessibili posti sui due piani della palazzina che precedentemente ospitava la sede e gli uffici amministrativi della cooperativa.

Dopo i lavori di adeguamento e di arredo, gli appartamenti sono ora pronti ad ospitare sei persone. «Da più di dieci anni la nostra cooperativa sta investendo in progetti che favoriscano l’abitare in autonomia di persone adulte con disabilità – afferma Stefano Rota, presidente de L’impronta. – Si tratta, innanzitutto, di un investimento culturale, della promozione di un cambiamento di prospettiva sulla disabilità; siamo convinti, infatti, che alle persone adulte con disabilità sia giusto dare l’opportunità, se lo desiderano o ne hanno bisogno, di abitare in contesti diversi da quello familiare, sperimentando relazioni nuovi e scoprendo le proprie capacità. Questo progetto si fonda nella comunità, nel tessuto relazionale di Seriate ed è per questo che, oltre al Comune, fin dall’ideazione sono state coinvolte le associazioni e le famiglie. L’esperienza negli appartamenti rappresenterà la continuazione della storia di vita di ognuno e avrà il suo cuore nel mantenimento di rapporti familiari, amicali, occupazionali e di tempo libero e nel loro arricchimento grazie a nuove relazioni».

Il progetto avrà significative ricadute sociali: arricchirà le proposte progettuali a favore della disabilità presenti a Seriate, risponderà ai bisogni di diverse famiglie del territorio, contribuirà a stimolare la riflessione sulle fragilità nella comunità, favorirà la coesione.

Durante l’inaugurazione del 16 marzo, dalle 10.15 alle 11 sarà possibile visitare gli appartamenti guidati da Stefano Rota, presidente de L’Impronta, Gabriele Cortesi, Vicesindaco e assessore alle politiche sociali e del lavoro di Seriate, e dai rappresentanti delle associazioni del territorio. Al termine della visita, alle ore 11, presso il locale Pierrot, in Corso Roma, sarà poi possibile conoscere più approfonditamente la progettualità attraverso il racconto che ne faranno i protagonisti – persone con disabilità, familiari e figure del territorio.

 

***

L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

www.coopimpronta.it

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Comunicati

A Bergamo i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

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  • 12 Febbraio 2019

Al via anche a Bergamo le nuove edizioni dei corsi firmati ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana volti a formare sommelier professionisti. Il 4 marzo, presso il Centro Servizi Le Vele a Curno, partirà il corso di primo livello, organizzato da ASPI Bergamo, che si terrà tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e si concluderà il 24 giugno.

Il corso prevede un totale di 17 incontri, tra lezioni frontali in aula, approfondimenti teorici, degustazioni e visite in cantina. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti, vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: dalla storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

Per informazioni ed iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected]

Il programma dettagliato del corso di I livello è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi/1-propedeutico

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Comunicati

RC Auto: 220.000 lombardi pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 220.000 lombardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 86.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Lombardia, ha evidenziato come il 4,25% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti lombardi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,84%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Lombardia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 464,70 euro, l’1,07% in più rispetto a dicembre 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Como (5,53%); seguono in classifica gli automobilisti di Monza e Brianza (4,93%), Varese (4,78%) e Lecco (4,26%). Valori solo di poco sotto la media regionale per Bergamo (4,16%) e Milano (4,15%), mentre le percentuali più basse sono state registrate nelle province di Sondrio (2,84%) e Lodi (2,93%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione lombardo, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,73%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,74% vedrà un peggioramento della classe di merito. Subito dopo si posizionano gli insegnanti (4,73%) e i commercianti (4,71%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Lombardia, la ricerca è basata su 1.295.362 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Comunicati

Marco Locatelli, direttore di Casual Ristorante*, è il nuovo coordinatore di ASPI Bergamo

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  • 14 Gennaio 2019

Marco Locatelli è il nuovo coordinatore di ASPI Bergamo. Attualmente direttore e socio dello chef Enrico Bartolini presso Casual Ristorante, una stella Michelin in Città Alta a Bergamo, Marco Locatelli è un volto noto non solo alla realtà locale, ma anche tra i professionisti di tutta Italia, grazie alla pluriennale esperienza nel settore della ristorazione.

Cresciuto a Bergamo, dove la sua famiglia, da sempre nel settore, gestisce La Caffetteria di Locatelli a Valtesse, Marco Locatelli ha scelto di intraprendere questa strada, mettendo da parte il diploma di ragioneria, muovendo i primi passi tra le mura de La Marianna e del Caffè del Tasso. Seguono le esperienze con lo Chef Antonio Guida al Ristorante Il Pellicano** a Porto Ercole e con lo chef Lorenzo Cogo al Ristorante El Coq* a Marano Vicentino, fino a giungere all’incontro con Enrico Bartolini, prima al Devero Ristorante** di Cavenago di Brianza e poi a Bergamo con Casual Ristorante*. Una sinergia, quella creatasi con Bartolini, che nel 2016 ha permesso di guadagnare la prima stella Michelin, con in cucina lo Chef Alex Manzoni.

«Ho fatto il primo passo verso il mondo del vino per passione prima ancora che per professione. Ed è proprio la mia passione a guidarmi nella scelta delle etichette da inserire nella carta dei vini, che risulta essere in costante movimento – spiega Marco Locatelli. – Il sommelier ha il compito di accompagnare l’ospite all’assaggio di eccellenze italiane ed estere, guidandolo e consigliandolo tra le numerose novità, senza dimenticare l’importanza dei blasoni che hanno reso salda l’enologia mondiale. Ma senza nemmeno dimenticare il vasto mondo delle birre, dei distillati e, in generale, di tutte le bevande: è un universo vasto che esige molto studio e soprattutto grande passione – quella che porto quotidianamente nel mio lavoro e che spero di trasmettere nel ruolo affidatomi da ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana nella mia città».

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Comunicati Eventi

«Il vino come racconto»: torna il corso di degustazione secondo Veronelli per imparare a “leggere” il vino

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  • 21 Dicembre 2018

TUTTI I MERCOLEDÌ
DAL 20 FEBBRAIO AL 17 APRILE 2019
DALLE 20.30 ALLE 23.00

Tenuta Casa Virginia
Via Cascina Violo, 1 – Villa d’Almè (BG)

Sabato 4 maggio 2019
Visita di un’azienda vitivinicola d’eccellenza

Il vignaiolo scrive, il vino racconta. Il Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’Associazione per la cultura del vino e degli alimenti che ogni anno pubblica la prima guida ai vini d’Italia, apre le iscrizioni per la nuova edizione de «Il vino come racconto», il corso di degustazione di primo livello che, in oltre trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

Tenuta Casa Virginia a Villa d’Almè (BG) è stata scelta dal Seminario Veronelli come sede dei nove incontri tematici che si susseguiranno tutti i mercoledì, dal 20 febbraio al 17 aprile 2019, dalle ore 20.30 alle 23.00. Nove tappe in cui i docenti dell’Associazione proporranno, accanto ai principi di viticoltura ed enologia, focus sensoriali e assaggi di alta qualità. Un ciclo di incontri pensati accompagnare i partecipanti nell’apprendimento delle tecniche per degustare o, meglio, «leggere il racconto del vino», descrivendone con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulando razionalmente un giudizio. A conclusione del corso, sabato 4 maggio, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

Obiettivo del corso è quello di trasmettere l’approccio al vino ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

«Il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo per dare a quanti desiderino accostarsi alla cultura enoica in modo ragionato, piacevole e “veronelliano” gli strumenti e le nozioni per imparare a cogliere l’eleganza e la profondità dei vini italiani nelle loro differenti tipologie, approfondendo i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico e il corretto utilizzo degli organi di senso» dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso è, dunque, un’occasione per scoprire quella particolare forma di bellezza di cui ognuno può far esperienza attraverso il naso e la bocca, ma anche un’opportunità per comprendere il portato culturale e la ricchezza inestimabile che rendono uniche l’agricoltura e la gastronomia d’Italia».

Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

mercoledì 20 febbraio, ore 20:30
Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

mercoledì 27 febbraio, ore 20:30
La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

mercoledì 6 marzo, ore 20:30
Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

mercoledì 13 marzo, ore 20:30
Il canto della terra verso il cielo

mercoledì 20 marzo, ore 20:30
Come nasce il vino?

mercoledì 27 marzo, ore 20:30
I vini bianchi

mercoledì 3 aprile, ore 20:30
I vini rossi

giovedì 11 aprile, ore 20:30
I vini spumanti

mercoledì 17 aprile, ore 20:30
I vini da dessert e da meditazione

sabato 4 maggio
Camminare la terra: visita in azienda

Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

L’acquisto del ticket dà diritto a frequentare l’intero corso Il vino come racconto (dieci incontri) con l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione. Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

Seminario Permanente Luigi Veronelli

È un’associazione senza fini di lucro intitolata al padre della critica gastronomica italiana fondata a Bergamo il 7 aprile 1986 da un sodalizio di vignaioli, personalità del settore agroalimentare e della ristorazione e da Luigi Veronelli che ne è stato per quasi vent’anni presidente onorario.

Missione del Seminario Veronelli è promuovere la cultura del vino e degli alimenti attraverso lo studio delle produzioni agroalimentari di qualità, la formazione e l’informazione di professionisti e consumatori, la comunicazione delle eccellenze gastronomiche italiane. L’Associazione, inoltre, sostiene i suoi Associati proponendo loro servizi volti ad accrescerne le competenze e a supportarne i progetti personali e imprenditoriali. L’Associazione persegue la sua missione all’interno d’una visione veronelliana della gastronomia che, a partire dalla degustazione e dall’analisi sensoriale dei prodotti, valorizza e approfondisce i saperi tecnico-scientifici relativi ai processi produttivi insieme al portato culturale, alle relazioni con i territori e le comunità.

Il Seminario Veronelli ha, infine, l’obiettivo di dar voce a quelle parti dell’agricoltura e della ristorazione d’Italia capaci d’essere contemporaneamente contadine e colte, scientifiche e sensibili, responsabili, inclusive e leader per qualità delle produzioni.

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Dieta e Alimentazione Salute e Benessere Volontariato e società

L’alta cucina incontra il benessere: lo chef Ezio Gritti alla serata benefica organizzata da “L’ESSENZA – Alimentiamo il Benessere” contro il tumore al seno

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  • 28 Novembre 2018

Ci sarà anche lo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo Ristorante in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo, alla serata benefica, in programma venerdì 30 novembre, dalle ore 19.30, presso l’Istituto Sant’Alessandro, organizzata da “L’ESSENZA – Alimentiamo il Benessere”, associazione senza scopo di lucro che vede nella corretta cultura alimentare e nei sani stili di vita risorse fondamentali di prevenzione primaria e sostegno nelle varie fasi della vita.

Un happy hour, ad ingresso libero e gratuito, per presentare e raccogliere fondi a sostegno del progetto “Noi col Fiocco Rosa”, dedicato alle donne che hanno vissuto direttamente o indirettamente l’esperienza del tumore al seno. La serata vedrà uno show-cooking condotto dallo chef Ezio Gritti, che per l’occasione cucinerà ravioli di farina integrale farciti con zucca e amaretti al tartufo nero, fiori eduli e caviale di liquirizia, e un buffet a cura degli Chef della Salute, in collaborazione con il food specialist Sergio Cornolti.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

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Comunicati News

Presentata a Bergamo la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019: otto le aziende orobiche recensite e undici i “Luoghi del Buon Bere”. La Lombardia conquista 13 Super Tre Stelle

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  • 16 Novembre 2018

Dopo l’anteprima nazionale svoltasi a Venezia, sulla splendida Isola di San Giorgio Maggiore, sede di Fondazione Giorgio Cini e dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato a Bergamo la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019. Qui, infatti, è nata nel 1986 l’Associazione dedicata al massimo degustatore del Novecento e a Bergamo, ancora oggi, il Seminario Veronelli organizza molte delle sue attività come corsi e incontri di formazione per tecnici, professionisti e appassionati.

La Guida Oro, pietra miliare della cultura gastronomica italiana, è stata raccontata dai curatori presso il prestigioso Ristorante Ezio Gritti con un approfondimento dedicato alle produzioni di Lombardia. Nelle sue 1.154 pagine, con 2.038 produttori recensiti per un totale di 16.256 vini selezionati, la provincia di Bergamo è presente con 8 aziende, delle quali 3 sono new entry, con vini giudicati discreti (una stella, 80-85/100), buoni (due stelle, 86-89/100) e ottimi (tre stelle, 90-93/100). Sulla base della proposta di cantina e della cura riservata al servizio vini il volume segnala, inoltre, 11 “Luoghi del Buon Bere” orobici, ristoranti in cui il vino è protagonista.

Nessuna etichetta bergamasca ha meritato il massimo riconoscimento della Guida, le Super Tre Stelle assegnate a 338 vini italiani giudicati con valutazione uguale o superiore a 94/100. Tale premio è andato, però, a 13 vini di Lombardia, benché regione fuoriclasse dell’edizione 2019 sia la Toscana, depositaria di ben 116 “super stellati”, seguita dal Piemonte con 58 eccellenze.

Sono 2, poi, i vini lombardi che, recensiti per la prima volta, hanno raggiunto o superato la soglia dei 94/100, conquistando il titolo di Grande Esordi. Tra i cinque, come da tradizione, Migliori Assaggi, ovvero i vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi, la Lombardia enologica ha piazzato un vero e proprio vertice: Miglior Vino Spumante dell’edizione 2019 è stato, infatti, riconosciuto nel Franciacorta Extra Brut Rosé Riserva Annamaria Clementi 2008 di Ca’ del Bosco (Erbusco, Brescia), valutato con lo straordinario punteggio di 98/100. Infine, con il Cuvée Maria Vittoria Rosé Nature 2012 di Rainoldi (Chiuro, SO), la Lombardia figura anche tra gli ambiti “Sole”, i premi speciali assegnati dalla Redazione alle dieci etichette che più rappresentano l’intelligenza, la creatività e la dedizione dei vignaioli italiani.

«Bergamo è stata a lungo la città in cui Luigi Veronelli, milanese, ha vissuto e lavorato e, dal 1986, anno di costituzione, ospita il Seminario Permanente a lui dedicato. Ogni anno dalla sua sede sulle mura veneziane patrimonio UNESCO ha inizio il viaggio dei curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli alla ricerca delle migliori produzione enologiche del Paese. Dopo le presentazioni di Venezia e Milano abbiamo, perciò, dedicato alla città e ai suoi operatori della gastronomia una presentazione che ha compreso una degustazione guidata dei dieci premi speciali» – ha dichiarato Andrea Bonini, Direttore del Seminario Veronelli.

L’occasione è stata utile, inoltre, per ricordare che nel maggio prossimo avrà inizio «Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano», primo corso dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, nata dalla partnership tra l’associazione bergamasca e Fondazione Giorgio Cini. Questa nuova iniziativa proporrà a professionisti e futuri operatori incontri formativi sulla splendida Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, mettendo in luce le connessioni tra vini d’eccellenza e il più ampio sistema agroalimentare italiano, ma anche i loro rimandi con il mondo della cultura, dell’arte e del design. Il corso è dedicato ai titolari e al personale di aziende vitivinicole, in primo luogo a coloro che si occupano di marketing, comunicazione e del settore commerciale, agli operatori del commercio vitivinicolo e alimentare di qualità, ai patron e al personale di ristoranti, enoteche e wine bar, ai professionisti della comunicazione e del turismo e ai futuri operatori del settore (maggiori informazioni sono disponibili sul sito altascuolaveronelli.it).

La presentazione, condotta da Andrea Bonini, Direttore del Seminario Veronelli, ha visto la partecipazione di Andrea Alpi, Responsabile della didattica del Seminario Veronelli, e di Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, Curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019. Gli stessi curatori hanno guidato la degustazione dei “Sole”, dieci “racconti in forma di vino”, a cui sono seguite le specialità create dallo chef Ezio Gritti, proposte grazie alla collaborazione di Acqua Bracca, fonte bergamasca di acque minerali, partner, fornitore ufficiale e “acqua da degustazione” del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

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Comunicati Etica e Società

ZEROUNO: L’IMPRESA SOCIALE CHE RENDE LA DIGITAL ECONOMY INCLUSIVA

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  • 2 Novembre 2018

Il profit incontra il no profit. Il sociale si unisce al digitale. E nascono nuove opportunità di lavoro. Cresce a Bergamo l’impegno di ZeroUNO, la prima impresa sociale costituita ai sensi della nuova riforma del terzo settore per iniziativa delle cooperative sociali L’Impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e sulla propensione all’imprenditorialità per aiutare i giovani under 30 che vivono situazioni di difficoltà famigliare, relazionale o con disabilità, ad entrare, con autonomia e con nuove e solide competenze, nel mondo del lavoro.

ZeroUNO, che conta già 5 dipendenti e 9 tirocinanti, si occupa di digitalizzare gli archivi cartacei, audio, video e i fondi fotografici, rivolgendosi ad aziende, biblioteche, fondazioni bancarie ed enti pubblici e privati che hanno l’esigenza di trasformare i dati in archivio in linguaggio digitale così da poterli salvaguardare e catalogare. Lavoro sempre più importante oggi come testimoniato anche dalle diverse commesse ricevute in questi primi mesi di vita da ZeroUNO, come il Museo delle Storie di Bergamo, che intende digitalizzare 200 mila fotografie in tre anni, e un noto marchio del fashion italiano che, dovendo trasferire gli archivi all’estero, ha richiesto a ZeroUNO di digitalizzare fotografie, bozzetti e cataloghi che hanno fatto la storia dell’atelier dagli anni ‘50 ad oggi.

L’attività per il Museo delle Storie di Bergamo, in particolare, vedrà, nel corso dei tre anni di progetto, l’avvio al lavoro di circa 30 ragazzi, il cui operato concorrerà all’apertura del Polo della fotografia storica nel convento di San Francesco in Città Alta che sarà inaugurato entro la prima metà di novembre. I ragazzi saranno formati dal Patronato San Vincenzo che metterà a disposizione dell’impresa sociale la propria esperienza per orientamento, corsi di formazione specialistica e continua, stage ed elaborazione dei curricula. L’obiettivo, infatti, è far sì che i giovani impegnati con ZeroUNO possano ottimizzare le competenze acquisite spendendole anche per altre opportunità professionali.

Fondamentale, a tal fine è l’esperienza fornita dal partner del mondo profit: MIDA Informatica, azienda specializzata in progetti di gestione e valorizzazione dei beni culturali e sviluppo di soluzioni informatiche che, tra gli altri, ha realizzato interventi di digitalizzazione sui 1.119 fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci per la Biblioteca Ambrosiana di Milano. La Cooperativa Sociale L’Impronta, invece, si occupa della selezione e del tutoring dei ragazzi, Ecosviluppo ne incrementa il potenziale di inserimento lavorativo e Generazioni FA individua all’interno dei propri servizi giovani che possano candidarsi a svolgere percorsi di formazione e di inserimento lavorativo.

In particolare, nei progetti di ZeroUNO sono coinvolti giovani under 30 e persone che vivono situazioni di svantaggio, difficoltà familiare o relazionale o che abbiano una disabilità, garantendo loro una retribuzione e una possibilità di crescita. La formazione, infatti, è centrale nei progetti di ZeroUNO. Le persone inserite vengono avviate a percorsi di formazione di informatica di base e di formazione tecnica, con attività specifiche sugli strumenti tecnologici da usare per la digitalizzazione del materiale in oggetto. Ogni persona coinvolta è poi inserita in azienda attraverso un’esperienza “on the job” durante la quale sarà affiancata da un tutor della cooperativa sociale e da un tutor aziendale così da poter proseguire la propria formazione anche a lavoro.

«ZeroUNO è capitale, fiducia e opportunità. Tre parole chiave che descrivono perfettamente questa esperienza: capitale, dato dal fatto che le varie realtà che compongono questa impresa sociale hanno messo a disposizione le loro migliori risorse. Fiducia, perché è questo il valore alla base di ZeroUNO, e opportunità perché diamo delle possibilità concrete ai ragazzi coinvolti, alle aziende che richiedono i nostri servizi e all’intera società» commenta il presidente Stefano Rota, ricordando che in breve tempo ZeroUno è già cresciuta moltissimo: «Oggi abbiamo 5 ragazzi assunti e 9 tirocinanti, ci siamo già spostati dalla prima sede, all’interno di MIDA Informatica, perché avevamo bisogno di maggiori spazi, e siamo nuovamente alla ricerca di una location più grande. Abbiamo già ricevuto commesse importanti e sono in corso delle interlocuzioni con realtà molto sfidanti, con il desiderio di crescere sì, ma sostenibilmente».

«Con ZeroUNO la responsabilità sociale si fa impresa. È un’esperienza innovativa, una scommessa avanzata ancora prima che venisse varata la nuova legge sul terzo settore. Parliamo direttamente ai ragazzi, li facciamo mettere in gioco, creiamo nuovo valore, rigeneriamo le loro competenze. E lo facciamo attraverso il digitale, mostrando che l’interesse economico può andare di pari passo con quello sociale e che attraverso l’impresa si può perseguire il benessere di un’intera comunità» dichiara Sergio Bellini, responsabile commerciale di MIDA Informatica. «Invito quindi le realtà del territorio bergamasco, sia pubbliche che private, a dare fiducia a ZeroUNO perché è un’esperienza che restituisce al territorio valori e servizi, unendo all’alta qualità dei progetti realizzati quella delle sue persone. È un sistema win-win, in cui non solo si genera un servizio di valore per le aziende che ne fanno richiesta, ma si crea anche un arricchimento per tutto il territorio e per i ragazzi direttamente coinvolti».

 

ZEROUNO Impresa Sociale. ZeroUno è un’impresa sociale che promuove progetti e servizi ad alto contenuto tecnologico per la conservazione dei patrimoni culturali e degli archivi documentali, realizzati con attenzione alla qualità e alla sostenibilità, assicurando inserimento lavorativo per persone in condizioni di svantaggio sociale. Costituita nel gennaio 2017 per iniziativa delle cooperative sociali L’impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e la propensione all’imprenditorialità, ZeroUno è la prima impresa sociale costituita a Bergamo ai sensi della nuova riforma del terzo settore. Rivolgendosi ad Aziende, Biblioteche, Fondazioni bancarie, Enti pubblici e privati che abbiano necessità di archiviare dati, immagini, fotografie, testi, ZeroUno vuol fare della qualità dei prodotti offerti il marchio distintivo della responsabilità sociale e della promozione del lavoro come luogo di realizzazione, raccogliendo la sfida della digitalizzazione del lavoro e dell’economia per un’innovazione inclusiva, intelligente e sostenibile.

www.zerounoimpresasociale.it

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Eventi Volontariato e società

L’Orto sociale della Città di Bergamo apre il weekend del palio di Città Alta

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  • 7 Giugno 2018

Un doppio concerto, gratuito e aperto a tutti, per dare il via al weekend del Palio di Città Alta e per dire “Grazie!” a quanti hanno sostenuto LORTO, l’orto sociale della Città di Bergamo, in questi suoi primi 14 anni di vita.

Spazio di formazione, crescita e lavoro dedicato alle persone con disabilità, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L’Impronta e il Comune di Bergamo, LORTO si prepara ad ospitare “La Festa dell’Orto”, in programma venerdì 8 giugno, dalle 20 alle 23 (In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Ex Carcere di Sant’Agata).

I 240 mq di verde ai piedi delle Mura sotto Porta San Giacomo saranno così animate dalle musiche dei Conciorto e della B.B.Band. I primi, all’anagrafe Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone, dimostreranno che anche con gli ortaggi si può fare musica, suonando letteralmente verdure fresche in un inusuale e sorprendente mix di Natura e Tecnologia. Un tributo al blues e alla musica soul, invece, con la B.B.Band che porterà nell’orto tutta l’energia dei mitici Blues Brothers.

«Vogliamo dire grazie al Comune di Bergamo e a tutta la “rete” della Cooperativa Sociale L’Impronta, ovvero tutte le realtà, pubbliche e private, fino alle famiglie e ai singoli cittadini, che in questi anni voluto dare il loro contributo – commenta il responsabile de LORTO, Simone RovettaLa festa dell’orto è per noi un modo per celebrare utenti, educatori e volontari, ma soprattutto per condividere con tutta la città il valore e il significato di questo progetto che, in un’ottica di scambio e condivisione, e grazie al sostegno di tutti, è riuscito a diventare parte integrante del territorio e si sta ora aprendo anche al di fuori della città di Bergamo».

LORTO è infatti uno spazio verde che apre i suoi cancelli non solo per le attività di orticoltura destinate alle persone con disabilità, ma anche a tutti i cittadini e ai turisti per visite guidate e laboratori didattici, concerti e appuntamenti culturali, fino a percorsi dedicati alle scuole per insegnare anche ai più piccoli il significato di “cura della pianta e cura della persona”Ma non solo: al motto di “mai da soli”, L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano per l’apertura di una serra a Grumello al Piano che con LORTO condivide le stesse finalità formative, socio-occupazionali e socio-educative.

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L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

www.coopimpronta.it

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Comunicati Eventi

“La straordinaria quotidianità del legno”

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  • 7 Giugno 2018

Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dall’approccio alla progettazione, seriale e di amore verso le aziende di Achille Castiglioni e dai prodotti in legno delle 41 aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

In occasione quindi di I Maestri del Paesaggio, IL LEGNO dalla Natura alle Cose porta a Bergamo la mostra 100×100 Achille, un progetto ideato dalla Fondazione Achille Castiglioni per festeggiare la ricorrenza del compleanno di Achille, il 16 febbraio scorso. Una mostra nata da un invito rivolto ad oltre 100 tra i più importanti designer del mondo a fare un regalo ad Achille: un oggetto anonimo.

L’intera collezione 100×100 Achille (esposta fino a fine luglio in Fondazione Achille Castiglioni, Milano) più alcuni prodotti disegnati da Castiglioni, abbinati all’oggetto da cui si è colta l’ispirazione, diventa il processo ideativo di “IL LEGNO dalla natura alle cose_La straordinaria quotidianità del legno” ma si arricchisce ulteriormente. Tutte le 41 aziende de IL LEGNO dalla Natura alle Cose, esporranno ciascuno il proprio progetto, oggetto o meccanismo – ovviamente in legno – che fa parte della propria “quotidianità” produttiva, ma allo stesso tempo geniale per soluzione, per processo realizzativo o per uso. Il piacere della scoperta in oggetti che tocchiamo e viviamo tutti i giorni.

Anche le 41 aziende, tutte specializzate nella lavorazione del legno portano quindi il proprio oggetto anonimo, come quelli che Castiglioni ha cercato e collezionato per tutta la vita, scegliendoli più per come funzionano, che per la firma del loro autore.

Oltre alla mostra, una sezione scientifica, di approfondimento didattico, per capirne le numerose peculiarità, realizzata in collaborazione con ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura ed alle Foreste).

L’intero progetto è di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

Per ulteriori informazioni:

IL LEGNO dalla Natura alle Cose

www.illegno.org

Fondazione Achille Castiglioni

Piazza Castello 27 – 20121 Milano – tel +39 02 8053606

[email protected]

www.achillecastiglioni.it

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Comunicati Eventi News Volontariato e società

A Bergamo si coltiva solidarietà. La Festa de LORTO inaugura il weekend del Palio di Città Alta

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  • 4 Giugno 2018

In un’oasi verde ai piedi delle Mura Venete patrimonio UNESCO trova casa un progetto che ha saputo unire agricoltura sociale e recupero urbano e che ha fatto di comunità, condivisione e sinergia le sue parole d’ordine. LORTO, l’orto sociale della Città Bergamo, si prepara ad ospitare i festeggiamenti che daranno il via al weekend del Palio di Città Alta con un evento aperto al pubblico per celebrare e condividere l’impegno di quanti hanno voluto dare il loro contributo in questi primi 14 anni di vita dell’orto.


IL PROGETTO.
 Il progetto è nato infatti nel 2004 da un’idea della Cooperativa Sociale L’Impronta – realtà che da 25 anni lavora con il territorio e sul territorio di Bergamo per aiutare persone con disabilità e fragilità a trovare o ritrovare il loro posto all’interno del tessuto sociale -, che, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha voluto dedicare a persone con disabilità uno spazio di formazione, crescita e lavoro.

E così, quella che era una zona di rimessaggio di proprietà del Comune ora è un’area di ca. 240mq che impegna 11 utenti, affiancati da 3 educatori e da una ventina di volontari, in attività di orticoltura, come la costruzione e la lavorazione delle aiuole, la formazione dei calpestii, la semina, il trapianto, la manutenzione ordinaria, la cura delle piante, la raccolta e la distribuzione dei prodotti dell’orto.


LE ATTIVITÀ.
 Grazie all’aiuto dell’agronomo Marco Zonca, le tre sezioni dell’orto – un giardino e un vivaio per fiori e piante, un frutteto e un viale centrale con verdure e ortaggi – sono coltivate con sole tecniche naturali, senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici, rispettando quella che è la naturale stagionalità delle colture. La bacheca esposta all’esterno dell’orto informa di giorno in giorno quali ortaggi sono pronti per la raccolta ed invita cittadini, visitatori e turisti italiani e stranieri a fare la spesa, cogliendo i prodotti direttamente dalla pianta, a fronte di un’offerta libera (nulla è in vendita) che sarà poi destinata a supportare le attività della Cooperativa L’Impronta.

Non solo uno spazio per il lavoro agricolo, ma anche un luogo di formazione: LORTO apre i suoi cancelli per visite guidate e laboratori didattici aperti a tutti ed organizza anche percorsi educativi di medio-lungo periodo per gli studenti delle scuole elementari e medie. L’obiettivo? Educare alla cura della pianta e alla cura della persona, promuovendo sul territorio, a tutte le età, la sensibilizzazione rispetto ai temi relativi alla disabilità e all’orticoltura.

Ma non finisce qui: l’importante offerta formativa, socio-occupazionale e socio-educativa si accompagna anche alla cultura, con spettacoli teatrali, aperitivi letterali e concerti, come quelli in programma il prossimo venerdì 8 giugno, dalle 20.00 alle 23.00, in occasione della Festa dell’Orto, che inaugurerà il weekend del Palio di Città Alta.


LA FESTA DELL’ORTO.
 Un evento gratuito e aperto al pubblico che vedrà salire sul palco sotto Porta San Giacomo i Conciorto, la band di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone che suoneranno letteralmente verdure fresche per ricreare melodie in un mix, tanto inusuale quanto sorprendente, di Natura e Tecnologia, e, a seguire, la B.B.Band per un tributo ai mitici Blues Brothers a ritmo di RnB & Soul.


MAI DA SOLI.
 La festa dell’orto è un evento per ringraziare tutte le persone che partecipano e sostengono il progetto, compresa la “rete” de L’Impronta: le famiglie dei volontari e degli utenti, gli abitanti e i volontari dei numerosi appartamenti che compongono i progetti di residenzialità della Cooperativa, gli uffici comunali, le parrocchie, i centri sportivi, le scuole, le altre cooperative e tutte le realtà, pubbliche e private, e i singoli cittadini che negli anni hanno voluto dare il loro contributo.

«Il nostro motto è “mai dai soli” – commenta il responsabile de LORTO, Simone Rovetta. – Il successo dell’orto sociale, come quello degli altri progetti promossi da L’Impronta, si deve soprattutto alle sinergie che di volta in volta riusciamo a creare con altre realtà. Lavoriamo sul territorio e con il territorio, in un’ottica di inclusività, condivisione e di scambio con la cittadinanza, impegnandoci ogni giorno ad alimentare ed accrescere una rete di solidarietà, che porti benefici non solo alle persone con disabilità o fragilità, ma anche all’intera comunità».

E proprio con questo spirito, la Cooperativa Sociale L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano all’apertura di un nuovo spazio verde a Grumello al Piano: una grande serra che, tramite il lavoro, e con il supporto di educatori e volontari, darà la possibilità a persone con disabilità di trovare la propria autonomia e la propria dimensione nel tessuto sociale.

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Comunicati

Seminario Veronelli e Vinidea: a maggio due nuovi incontri tecnici dedicati ai vini spumanti

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  • 9 Maggio 2018

Nuovi appuntamenti a maggio per gli incontri di aggiornamento tecnico di Vinidea che il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti, organizza a Bergamo in esclusiva per la Lombardia grazie ad una partnership siglata ad inizio 2018. A partire da questi nuovi incontri, i corsi si terranno nell’esclusivo Ristorante Ezio Gritti di Bergamo, che per la prima volta apre le sue porte a un’iniziativa didattica.

I seminari, in programma per il 12 e 15 maggio prossimi, saranno condotti da docenti esperti di Vinidea, realtà di riferimento internazionale per tecnici e professionisti del vino e verteranno entrambi sui vini spumanti.

l primo appuntamento – sabato 12 maggio, dalle ore 9 alle 17,30 – ha per titolo La viticoltura per i vini spumanti (Metodo Classico e Martinotti).  Obiettivo dell’incontro è fornire ai partecipanti indicazioni utili a produrre uve da destinare all’elaborazione di vini base di qualità. Indipendentemente dal metodo utilizzato per la presa di spuma, infatti, la creazione di uno spumante va attentamente progettata sin dall’impostazione del vigneto.

A condurre l’incontro sarà un docente internazionalmente noto come Guillaume Berlioz, titolare di Sarl Berlioz, già responsabile viticolo del gruppo Moët & Chandon in Champagne e di Hennessy a Cognac.

Ai soli vini rifermentati in bottiglia è dedicato, invece, l’incontro Elaborazione e degustazione degli spumanti metodo classico, programmato per martedì 15 maggio dalle ore 9 alle 17,30. Saranno illustrati i principali aspetti tecnici rilevanti per questa famiglia di prodotti: in primis la maturità delle uve, la pressatura, la gestione dell’ossigeno, la moltiplicazione dei lieviti e la tappatura.

Il corso sarà arricchito da un focus sulla degustazione degli spumanti, in particolare dei Metodo Classico. D’alto profilo anche il docente di questo secondo appuntamento: Christophe Gerland di Intelli’Œeno, già direttore tecnico della Station Œnotechnique de Champagne.

I seminari saranno entrambi ospitati dall’esclusivo ristorante dello chef bergamasco Ezio Gritti, da cui prende il nome. Aperto nel dicembre del 2016, il Ristorante Ezio Grittisi trova nel cuore di Bergamo bassa, in piazza Vittorio Veneto, affacciato su Porta Nuova e il Teatro Donizetti. Grazie all’attenzione che lo chef Ezio Gritti riserva da sempre al “mondo Veronelli”, i corsisti avranno il privilegio di approfondire le proprie competenze enologiche in uno dei locali più prestigiosi della città, con la possibilità di unire al piacere della conoscenza quello di una proposta gastronomica d’eccellenza e accessibile per il pranzo.

Gli Associati del Seminario Veronelli, in entrambe le occasioni, beneficeranno di condizioni economiche agevolate, con uno sconto del 25% sulla tariffa ordinaria. 

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COSTI E CONDIZIONI. Corso del 12 maggio: La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 240 euro (IVA inclusa). Agli associati al Seminario Veronelli e alle altre associazioni convenzionate è riservata la quota speciale di 180 euro (IVA inclusa). Corso del 15 maggio: La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 270 euro (IVA inclusa). Agli associati al Seminario Veronelli e alle altre associazioni convenzionate è riservata la quota speciale di 203 euro (IVA inclusa). È possibile acquistare in un’unica soluzione i due corsi al prezzo speciale di 290 € (IVA inclusa). Termine iscrizione a esaurimento posti. Contatti: Segreteria SV [email protected].

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo reperibile sul sito del Seminario Veronelli (www.seminarioveronelli.com), da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o e-mail all’indirizzo [email protected]. L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste.

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Comunicati

2018 chiamata al futuro con gli open day di iSchool

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  • 10 Gennaio 2018

Doppio appuntamento sabato 20 e 27 gennaio per scoprire da vicino iSchool Middle e iSchool High. Docenti e studenti saranno a disposizione nell’istituto scolastico di via Ghislandi, 57 a Bergamo per raccontarsi da vicino.

iSchool Middle mira a rendere gli studenti dei «self- directed learner» ovvero co-costruttori del loro apprendimento stimolando la partecipazione in aula come«activity contributor» con lavori di gruppo e iniziative nelle quali saranno chiamati a mettere alla prova intelligenza e senso pratico. Il tutto, per renderli «confident person»: sicuri di sé, fiduciosi nel futuro e aperti alle diversità e ai cambiamenti. Doti fondamentali per affrontare il mondo moderno. Per questo, iSchool si avvale dimetodologie e didattiche nuove: dal «cooperative learning» (metodo di insegnamento/apprendimento che individua come risorsa e origine dell’apprendimento gli allievi stessi) alle «Flipped Classroom» (la cosiddetta «classe rovesciata») fino alle «intelligenze multiple» (visivo-spaziale, logico-matematica, corporeo-cinestetica, inter e intra personale, ritmico-musicale, naturalistica, linguistico verbale). Per stimolare la forma di intelligenza propria di ogni ragazzo, raggiungendo i risultati scolastici secondo le personali attitudini.

Lo stesso approccio accompagna anche gli studenti più grandi. iSchool High, infatti, si distingue per un approccio completamente «Open Mind» adottando metodi di insegnamento all’avanguardia, con percorsi extrascolastici stimolanti e competitivi, sessioni di personal coaching, l’uso di iPad e di laboratori didattici innovativi. E questo, per ogni indirizzo: dal Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, in cui cultura scientifica e tradizione umanistica si fondono in un mix perfetto, alLiceo Linguistico, con studio del russo, dell’inglese, dello spagnolo e del latino,  passando per il Liceo delle Scienze Umane, focalizzato sullo studio giuridico e sull’indagine psicologica, disponibile anche nell’opzione Economico-Sociale che fornisce agli studenti competenze particolarmente avanzate in scienze giuridiche, economiche e sociali. E ancora: l’Istituto Tecnico Informatico che offre agli studenti la possibilità di apprendere competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, sempre più utili al giorno d’oggi, e l’Istituto Alberghiero con i tre indirizzi Enogastronomico, Servizi di Sala e Vendita e Accoglienza Turistica e con la straordinaria possibilità per gli studenti di confrontarsi con un ristorante vero: il mitico Taste, a school restaurant experience in via Tasso 49 a Bergamo.

Perché iSchool sa bene quanto possa essere complicata e al tempo stesso entusiasmante la scelta del percorso scolastico e per questo, apre le sue porte a ragazzi e genitori così che possano toccare con mano il mondo iSchool, la scuola nel futuro.

Appuntamenti:

  • sabato 20 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria di I° e II°
  • sabato 27 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria II° e, dalle 14 alle 16*, con la presentazione in plenaria della Secondaria I°

*PROGRAMMA presentazione in plenaria della Secondaria I° iSchool Middle:

14:00 / 14.30: accoglienza e registrazione dei partecipanti
14:30 / 15.00: visita della scuola
15.00 / 16.00: presentazione per i genitori
15.00 / 16.00: open classroom per i ragazzi e ragazze

Saluto finale con merenda e caffè

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AVIS COMUNALE BERGAMO PREMIA I SUOI MIGLIORI DONATORI

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  • 28 Novembre 2017

Sette uomini e una donna, più di 120 donazioni a testa nel corso di una vita intera.

 

Questi i numeri della generosità per cui Avis Comunale Bergamo venerdì 24 novembre ha dedicato ai suoi soci più attivi la “La Giornata del Donatore”, iniziativa di riconoscimento del valore del dono.

 

Nella sala consiliare di Palazzo Frizzoni, Avis Comunale Bergamo e l’amministrazione comunale hanno consegnato la benemerenza con diploma ai  donatori più meritevoli del 2017: Luigi Bossi, Giampiero Colleoni, Giuseppe Lanzini, Osvaldo Licini, Natalino Lorenzi, Riccardo Pezzotta, Germano Sana, Giuseppina Mirella Scudeletti.

 

«La giornata del donatore per noi è un momento molto importante, è nata con la stessa Avis Comunale Bergamo nel 1936 e nel 1970 è stata valorizzata anche grazie all’attenzione dell’amministrazione cittadina. Una vicinanza che tutt’ora è presente e che oggi, ancora una volta, ci ha visti consegnare questi riconoscimenti proprio a Palazzo Frizzoni. Perché siamo convinti che lo spirito del dono faccia bene non solo a chi dona e a chi riceve, ma all’intera cittadinanza, all’intera comunità. Per questo, ringrazio i nostri premiati e dico a tutti voi: donate, donate, donate» – ha commentato Roberto Guerini, presidente di Avis Comunale Bergamo.

 

“La donazione di sangue è un gesto di grandissimo valore civile – sottolinea il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e anche per questo motivo da oltre 30 anni l’Amministrazione comunale apre le porte della Sala del Consiglio Comunale in occasione della cerimonia di consegna delle benemerenze AVIS. Si tratta di un momento dall’alto valore simbolico, un riconoscimento a chi dona una parte di sé a beneficio degli altri. “Ogni donatore è un eroe”, recitava una campagna per la donazione di sangue qualche anno fa. È bello sapere che solo nella nostra città ci sono 3372 donatori e 400 aspiranti.

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Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Bergamo

Quanto costa vivere a Bergamo e quanto spendono le famiglie bergamasche per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo punto vendita nella città dei Mille (https://www.facile.it/store/bergamo.html) Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio sulle spese familiari, ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto, luce, gas, ADSL e RC moto. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

I primi prodotti finiti sotto la lente del comparatore, ed anche i più richiesti nei punti vendita e tramite il sito, sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it* relativi ad ottobre 2017, assicurare un’auto in provincia di Bergamo costa, in media, 446,96 € e 465,49€ nel comune. Se si passa a considerare il costo dell’Rc moto, invece, i centauri della provincia pagano mediamente 372,32 € e 373,53€ quelli che risiedono nel comune.

Mutui prima casa

Facile.it ha poi analizzato i mutui relativi all’acquisto della prima casa. Il taglio medio dei mutui erogati in provincia di Bergamo nei primi 10 mesi del 2017 è stato pari a 117.725 euro e, se ci si concentra unicamente sui finanziamenti ottenuti per comprare la prima casa, la cifra sale a 118.023 euro. I bergamaschi finanziano attraverso il mutuo, che nel 71% dei casi è a tasso fisso, nel 21% variabile e misto nell’8%, il 61% del valore dell’immobile e resteranno legati alla banca erogante per circa 21 anni. Per quanto riguarda la surroga, l’importo medio erogato è stato pari a 114.598 euro, con una durata media del finanziamento di 18 anni.

Luce e gas

Per ciò che riguarda la luce ed il gas, l’ufficio studi di Facile.it ha preso a campione i consumi medi di una famiglia di tre elementi. Nel caso dell’energia elettrica i costi sostenuti nel 2017 sono pari a 575 euro (+1.8% rispetto al 2016) e addirittura 1.015 euro per il gas (+1.7% se confrontato con il 2016).

Telefonia

Facile.it ha esaminato i costi sostenuti dalle famiglie bergamasche in relazione alla telefonia fissa (voce e ADSL). Dall’analisi è emerso che, nel 2017, la spesa media sostenuta in città e provincia è di 334,36 euro a famiglia, valore in diminuzione del 6,80% rispetto al 2016.

Prestiti personali e cessioni del quinto

Un’altra delle spese che Facile.it ha considerato nella sua analisi dei consumi bergamaschi è quella relativa ai prestiti personali e alle cessioni del quinto dello stipendio o della pensione. Nel primo caso la richiesta media che i bergamaschi hanno presentato alle finanziarie è stata pari, da gennaio ad agosto 2017, a 10.667 euro da restituire in 61 mensilità (appena più di 5 anni). Curioso notare come facciano capo ad un bergamasco quasi il 9% delle richieste di prestito personale presentate in Lombardia.

Analizzando invece i dati relativi alla cessione del quinto a Bergamo, tutti i numeri crescono e non di poco. Chi sottoscrive questa particolare forma di finanziamento richiede in media appena meno di 17.000 euro (16.824), e riuscirà a restituire quanto gli è stato concesso in un tempo davvero lungo: 98 mensilità, ovvero più di 8 anni. Guardando il totale delle richieste bergamasche in rapporto con quelle lombarde, in questo caso, hanno origine nella provincia il 9,2% del totale lombardo.

«L’apertura del Facile.it Store a Bergamo», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato della società, «consentirà a tutti i bergamaschi di avere a portata di mano ogni strumento possibile per risparmiare sulle spese della famiglia. Un team di consulenti dedicati sarà a disposizione di chi si recherà nella sede di via Tiraboschi 30 per analizzare il suo profilo utente e aiutarlo a scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato.».

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Facile.it apre a Bergamo il suo negozio fisico

Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio sulle spese familiari, apre il suo negozio su strada a Bergamo (https://www.facile.it/store/bergamo.html). Dopo lo straordinario successo ottenuto dal Facile.it Store di Varese, la web company amplia la propria rete di punti vendita fisici a gestione diretta scegliendo per il suo secondo negozio in Italia il cuore della città bassa, via Tiraboschi 30.

A partire dal 22 novembre, all’interno di uno spazio di 100 mq, i bergamaschi potranno trovare esperti assicurativi e del credito che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle offerte migliori su polizze RC auto e moto, mutui, prestiti, ADSL, luce e gas. L’attività di consulenza sarà totalmente gratuita e sarà possibile effettuare l’acquisto direttamente in negozio; è previsto un costo di brokeraggio solo in caso di sottoscrizione della polizza auto o moto.

«Prosegue il percorso di ampliamento della rete di negozi fisici a marchio Facile.it», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «Si tratta di spazi dedicati al risparmio e ai consumatori, pensati come estensione naturale del portale web. L’obiettivo è di migliorare ulteriormente la già ottima customer experience del canale online e, al contempo, offrire ai nostri clienti una consulenza pre e post acquisto, costruendo un rapporto fiduciario personale con i consulenti».

Lo spazio espositivo e l’arredamento dello store Facile.it di Bergamo, progettati dallo studio di architettura Mumbledesign (architetti Franz Bergonzi, Matteo Faroldi e Giorgia Milani), sono stati studiati in modo da rendere semplice e agevole l’interazione con i consulenti del sito, all’interno di un ambiente caratterizzato da design moderno e minimale dove predomina il colore arancione, elemento visivo che contraddistingue il marchio del portale leader in Italia nella comparazione di tariffe.

«Nel 2011, con il lancio del sito Facile.it, abbiamo cambiato il modo in cui gli italiani risparmiavano online», ha continuato Giacobbe. «Ora vogliamo portare questa rivoluzione anche nelle piazze italiane e Bergamo rappresenta una tappa importantissima del progetto; la abbiamo scelta perché, ad esempio, dai dati raccolti con la nostra piattaforma sappiamo di poter offrire ai bergamaschi prezzi molto bassi sulle assicurazioni auto e moto. Vogliamo comprendere meglio le esigenze dei nostri clienti e dare un’opportunità di risparmio anche al pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online.»

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