Comunicati

COVID-19 e vaccinazione: una campagna per rimboccarsi le maniche

Comunicato Stampa

COVID-19 e vaccinazione: una campagna per rimboccarsi le maniche

 

Per favorire la fase di vaccinazione contro il virus SARS-CoV-2 l’Associazione AiFOS lancia la campagna di sensibilizzazione “Rimboccati le maniche” diffondendo gratuitamente un media kit disponibile per tutte le aziende.

 

Se fino a qualche mese fa era difficile intravvedere una uscita dal tunnel dell’emergenza COVID-19 e dai rischi per la nostra salute e la nostra economia, ora i vaccini ci forniscono uno strumento essenziale, potenzialmente risolutivo, per bloccare il virus SARS-CoV-2.

 

Nell’avvicinamento alla fase della vaccinazione di massa contro il SARS-CoV-2 e per fornire a tutte le aziende utili strumenti di comunicazione e informazione, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha scelto di farsi promotrice di una campagna di sensibilizzazione dal titolo “Rimboccati le maniche” per alimentare la fiducia dei lavoratori e dei cittadini nei confronti dell’immunizzazione in grado di arginare la pandemia di COVID-19.

 

Rimboccati le maniche: la nuova campagna di sensibilizzazione

In questa campagna si invitano tutti i professionisti operanti nell’ambito della prevenzione a diffondere il messaggio condensato nello slogan “Rimboccati le maniche”, volto a sottolineare il concetto fondamentale che, per superare la crisi sanitaria ed economica che ha duramente colpito il nostro paese, siamo tutti chiamati – come sottolinea il Segretario Generale AiFOS Francesco Naviglio – “al nostro dovere civico di aderire alla campagna vaccinale con convinzione”.

 

Rimboccati le maniche: il media kit gratuito per aziende e operatori

Per la campagna “Rimboccati le maniche” AiFOS diffonde un media kit gratuito che si articola in 10 immagini realizzate appositamente per i social media o per la stampa ed affissione all’interno dei luoghi di lavoro, oltre ad un’immagine di copertina per la pagina facebook ed un video.

 

A questo indirizzo è possibile scaricare il media kit: http://bit.ly/Rimboccati-le-maniche-mediakit

 

Il kit potrà essere utilizzato per la condivisione su tutti i canali di comunicazione, accompagnato dal seguente testo e dal relativo hashtag:

“La pandemia di Covid-19 ti ha costretto a modificare le tue abitudini e rivoluzionare la tua quotidianità. Oggi, grazie alla disponibilità di vaccini sicuri ed efficaci, hai la possibilità di tornare alla vita come la hai lasciata. Devi fare solo una cosa: #rimboccatilemaniche”.

 

La campagna di sensibilizzazione nel Protocollo per la vaccinazione in azienda

Il Governo e le Parti sociali, in quanto firmatari del “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”, hanno ribadito che la diffusione dei vaccini assume “un ruolo determinante anche per la ripresa delle attività sociali e lavorative in piena sicurezza”. In particolare “la vaccinazione delle lavoratrici e dei lavoratori realizza il duplice obiettivo di concorrere ad accelerare e implementare a livello territoriale la capacità vaccinale anti SARS-CoV-2/Covid-19 e a rendere, nel contempo, più sicura la prosecuzione delle attività commerciali e produttive sull’intero territorio nazionale, accrescendo il livello di sicurezza degli ambienti di lavoro”.

 

Nel punto 7 tutte le parti che hanno sottoscritto il Protocollo “si impegnano a fornire le necessarie informazioni alle lavoratrici e ai lavoratori, anche attraverso il coinvolgimento degli attori della sicurezza e con il necessario supporto del medico competente, anche promuovendo apposite iniziative di comunicazione e informazione sulla vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19”.

 

I vaccini e la settimana europea dell’immunizzazione

L’iniziativa dell’Associazione AiFOS si inserisce nell’ambito della Settimana Europea dell’Immunizzazione (European Immunization Week, EIW) promossa dal 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ultima settimana di aprile per sensibilizzare la collettività sull’importanza delle vaccinazioni.

 

Infatti non si deve dimenticare che i vaccini salvano milioni di vite già da decenni e la settimana europea dell’immunizzazione di quest’anno (26 aprile – 2 maggio 2021), è l’occasione ideale per diffondere questo messaggio.

 

Sul sito della Direzione generale Salute e sicurezza alimentare della Commissione europea si ricorda, nella presentazione della settimana dell’Immunizzazione, che i vaccini, come tutti i farmaci, vengono approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) per l’utilizzo nell’UE solo se risultano essere sicuri ed efficaci e se hanno un reale valore aggiunto.

Certo tutti i medicinali, compresi i vaccini, possono comportare effetti collaterali, ma questi sono trascurabili rispetto ai danni causati dalla malattia che cercano di prevenire.

 

Il Segretario Generale AiFOS Francesco Naviglio auspica che questa iniziativa incontri un vasto apprezzamento e che sia diffusa quanto più possibile “affinché la campagna vaccinale, già alle prese con enormi difficoltà, anche grazie al nostro piccolo contributo possa traghettarci fuori dalla crisi sanitaria prima ed economica poi”.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected]

 

 

 

22 aprile 2021

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Comunicati

Collagene puro nativo dalla pelle dei pesci

  • By
  • 26 Aprile 2021

Il collagene puro naturale nativo è derivato dal collagene di pesce. Stimola le cellule a produrre il proprio collagene. A contatto con la pelle il collagene naturale si scompone in peptidi e amminoacidi che penetrano attraverso tutti gli strati esterni della pelle (epidermide) raggiungendo le nostre “fabbriche” di collagene (situate nel derma). Questa funzione di rilascio transepidermico è ciò che rende questo collagene naturale così altamente efficace. Inoltre lo rende unico in quanto è l’unico cosmetico sul mercato che offre il rilascio transepidermico di sostanze che stimolano la produzione di collagene. Se hai bisogno di un prodotto per la cura universale che fornisca alla tua pelle sia del viso che del corpo salute, compattezza e flessibilità, l’argento naturale di collagene puro è una soluzione perfetta. Questo è un altro cosmeceutico della famiglia dei gel di collagene, che trattiene efficacemente il processo d’invecchiamento della pelle e controlla sempre quando il nostro corpo ha bisogno di rigenerazione dopo abbronzatura, epilazione, punture d’insetti o danni alla pelle. È un vero e proprio primo soccorso per lenire pelli, cicatrici o smagliature irritate e particolarmente esigenti.

Da dove vengono le prime rughe?

La pelle inizia a invecchiare biologicamente già dopo i 20 anni. I processi di rinnovamento cellulare rinnovamento cellulare che avvengono al suo interno rallentano gradualmente. Il primo segno di ciò è l’esaurimento del collagene, che rende la pelle soda ed elastica. Il sintomo visibile sono, purtroppo, le prime rughe che compaiono per prime dove il tessuto sottocutaneo è sottile, cioè sul viso. Si notano dapprima le rughe sotto gli occhi e sulla fronte, poi nella parte inferiore del viso, sul collo e sul décolleté. La perdita di collagene non è l’unica causa delle prime rughe. La pelle inizia anche a mancare di acido ialuronico, che contribuisce alla sua disidratazione – e più la pelle è secca, più è soggetta alla comparsa delle prime rughe. Anche il deterioramento della barriera protettiva idrolipidica dell’epidermide e la diminuzione dell’attività delle ghiandole sebacee e sudoripare contribuiscono all’essiccamento della pelle con l’età. Tutto ciò intensifica l’influenza dannosa di fattori esterni. Vale la pena ricordare che il processo d’invecchiamento, e più precisamente la sua intensità e il suo corso, non sono legati solo all’età. Il modo e la velocità con cui invecchiamo dipende anche dalla nostra dieta, idratazione, condizione fisica o fattori ambientali: inquinamento atmosferico e, soprattutto, radiazioni UV.

Cura della pelle all’età di 20 anni con collagene puro.

Ciò che influisce notevolmente sul decorso dell’invecchiamento è una corretta cura della pelle dopo i 20 anni. Le rughe non possono essere evitate: sono il risultato naturale dei cambiamenti nella fisiologia e nella struttura della pelle nel tempo. Tuttavia, possiamo fare molto per ritardare il momento della loro creazione. Questo è in realtà l’unico modo per combattere le rughe. Quelle che appariranno ci vorrà un po di tempo per eliminarle con la cura. Le pratiche di cura della pelle che implementeremo ora si tradurranno in una pelle dall’aspetto bello e sano in età avanzata. La cura della pelle  dovrebbe basarsi principalmente su una pulizia profonda, fornendo un’adeguata idratazione e protezione contro gli effetti nocivi della luce solare.

Grazie per aver letto.

No Comments
Comunicati

A2A, Renato Mazzoncini: contro la crisi prioritari gli investimenti nella sostenibilità

Renato Mazzoncini non ha dubbi: secondo l’Amministratore Delegato di A2A è indispensabile recuperare terreno in materia di sostenibilità per contrastare la crisi economica e incamminarsi su un sentiero di crescita.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: binomio sostenibilità-investimenti, l’esempio di A2A

L’onda green è ormai inarrestabile e le aziende ne sono pienamente consapevoli. Consumatori più attenti, normative sempre più stringenti in materia e una forte attenzione dei mercati finanziari i fattori che hanno portato la sostenibilità a diventare un asset imprescindibile. Un aspetto, ha dichiarato Renato Mazzoncini, che nel contesto attuale può fare la differenza tra prolungamento della crisi e ripresa economica. “Abbiamo bisogno che vengano considerati prioritari gli investimenti nella sostenibilità – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A – perché migliora la nostra vita e ci farà uscire dalla crisi”. Il percorso intrapreso da A2A nella città di Brescia è un esempio da cui partire: “Due sono stati gli investimenti iconici che l’hanno riguardata, precursori per il nostro Paese: il teleriscaldamento, per la riduzione delle emissioni di CO2, e il termoutilizzatore, per la conversione di rifiuti in energia”. Per le imprese oggi è fondamentale dotarsi di una politica della sostenibilità e concentrare la propria capacità di investimento, ha spiegato Renato Mazzoncini: “Tre sono i pilastri chiave: economia circolare, decarbonizzazione e smart city. E bisogna spingersi sulle rinnovabili”.

Renato Mazzoncini: per il 2030 A2A ridurrà le emissioni del 46%

Riguardo il pilastro della decarbonizzazione, la società guidata da Renato Mazzoncini ha deciso di puntare su fotovoltaico ed eolico: “C’è molto da fare – ha commentato il manager – A2A farà la sua parte”. L’obiettivo principale è stare al passo con gli accordi di Parigi in tema di emissioni: “Al 2030 dovremmo limitare l’aumento di temperatura di 1,5°: dobbiamo riuscire ad arrivare a 25 Gt di CO2. Ma, nonostante gli impegni presi, siamo a 56. Oggi è necessaria una riduzione del 7,6% al 2025, serve pianificare sul lungo periodo. Dobbiamo lavorare perché è possibile. A2A, che ha una componente di idroelettrico importante, si è data l’obiettivo al 2030 di ridurre del 46% le proprie emissioni di gas”. Per rimanere in corsa il Paese ha dunque bisogno di una forte accelerazione. Uno degli ostacoli da risolvere, secondo l’AD della Life Company, riguarda il sistema delle autorizzazioni: “A mio parere, il problema sono i meccanismi di approvazione, di protezione e la burocrazia. Il problema – ha spiegato Renato Mazzoncini – non è politico: è questione di processi autorizzativi. Manca una infrastruttura tecnica di supporto alla burocrazia”.

No Comments
Comunicati

Gianfranco Battisti: FS Italiane si aggiudica la certificazione Well Health-Safety Rating

Gianfranco Battisti: a FS Italiane la certificazione Well Health-Safety Rating, assegnata dall’International Well Building Institute (IWBI) di New York, per le azioni messe in campo in contrasto alla pandemia da Covid-19.

Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti: FS Italiane punta su salute e innovazione, al Gruppo la certificazione Well Health-Safety Rating

L’International Well Building Institute (IWBI) di New York ha conferito a FS Italiane la certificazione WELL Health-Safety Rating per le azioni messe in campo nell’ultimo anno a tutela dei dipendenti e per la sicurezza dell’ambiente di lavoro. L’ente ne ha riconosciuto in particolare la risposta tempestiva a fronte dello scoppio dell’emergenza della pandemia: il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti si è attivato prontamente promuovendo diverse misure di contrasto e prevenzione tra cui la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro, la gestione dello smart working, ma anche i tamponi antigenici rapidi per tutti i lavoratori entrati in contatto con sospetti casi Covid e, sempre in materia di welfare per i dipendenti, la copertura assicurativa in caso di ricovero da contagio. Il riconoscimento è stato consegnato a FS Italiane dal WELL Building Institute nel corso di un evento online a cui ha preso parte l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Gianfranco Battisti insieme al Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione Angelo Sferrazza e a Francesca Galati Bolognesi, Ingegnere, Architetto, Leed Ap, Well Performance Testing Agent.

FS Italiane: l’impegno del Gruppo per le persone, i viaggiatori e i dipendenti nelle parole dell’AD Gianfranco Battisti

La certificazione rappresenta "un’ulteriore conferma dell’impegno del Gruppo FS per garantire la sicurezza e la tutela della salute delle persone": lo ha sottolineato l’AD e DG Gianfranco Battisti spiegando come siano "elementi distintivi dell’identità del Gruppo e fra i principali driver del nostro modello di sviluppo". L’obiettivo del percorso intrapreso da FS Italiane "già prima dell’emergenza sanitaria in corso", come ricordato dall’AD Gianfranco Battisti, è "di diffondere una cultura della sicurezza responsabile e condivisa, coinvolgendo sempre di più le persone, viaggiatori e dipendenti, nel nostro progetto d’impresa". Molte le iniziative portate a termine in quest’ottica: tra queste la realizzazione insieme alla Croce Rossa Italiana dell’hub vaccinale di Roma Termini. Inoltre, per contribuire alla ripartenza del Paese, FS Italiane ha dato al Commissario Straordinario la piena disponibilità di vaccinare, con proprie strutture e personale sanitario, tutte le persone del Gruppo. Il conferimento della WELL Health-Safety Rating arriva a distanza di pochi mesi da quello della Biosafety Trust Certification: sviluppata dall’Ente di certificazione RINA, riconosce le best practices adottate in materia di prevenzione e controllo delle infezioni e testimonia l’importante lavoro svolto per garantire a viaggiatori e dipendenti i più alti livelli di igiene e sanificazione.

No Comments
Comunicati

In Italia sempre meno lettori, Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo): “Manca l’otium”

Coordinatore di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti ha parlato della crisi della lettura e dell’esempio che la Fondazione vuole trasmettere attraverso un’iniziativa sul tema.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: “Italia uno dei Paesi in cui si legge meno. Situazione peggiore nel mezzogiorno”

È passato qualche mese dalla presentazione del bando “Per il Libro e la Lettura”: 1,5 milioni di euro che Fondazione Cariplo ha deciso di mettere in campo a sostegno di progetti rivolti in particolare a bambini, adolescenti e giovani adulti con scarsa propensione alla lettura. Questo perché il Paese registra sempre meno lettori. Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura dell’Ente dal 2019, è intervenuto sul tema: “L’Italia è uno dei Paesi in cui si legge di meno. Di più: la situazione peggiora se si osserva il “lettorato” da nord verso sud. Nel mezzogiorno d’Italia i lettori sono sempre meno”. L’obiettivo del progetto targato Cariplo è chiaro: promuovere il piacere della lettura fra tutte le fasce della popolazione per arginare la crisi culturale. Il Coordinatore non nasconde che il contributo della Fondazione possa risultare esiguo se confrontato ai bisogni attuali del Paese: “È evidente che uno dei grandi problemi di questo Paese è la cultura – sostiene Andrea Mascetti – e noi, come Fondazione Cariplo, vogliamo lanciare un grido di allarme che speriamo venga ripreso dalla politica nazionale, regionale e dal mondo delle associazioni”.

Andrea Mascetti: la tecnologia dietro la crisi della lettura

Solo grazie alla lettura è possibile formare una società di uomini e donne con un pensiero critico. C’è bisogno di una grande opera di sensibilizzazione sul tema, “perché la lettura è scambio e confronto”, afferma Andrea Mascetti. Esemplari in tal senso sono le librerie, oggi “trasformate in una sorta di supermercato, dove puoi trovare dal pallone al giocattolo”. Il Coordinatore di Fondazione Cariplo sottolinea anche l’importanza della figura sempre più rara del libraio, “colui che ti suggeriva il libro curioso, che poteva rispondere alle tue corde, e che soprattutto leggeva tanto”. I problemi tuttavia non sono concentrati solo sull’offerta, ma principalmente sulla domanda. Negli ultimi anni le famiglie hanno dato sempre più spazio alle nuove tecnologie, che hanno sostituito i libri e soprattutto bypassato il concetto di otium: “Un libro è ozio, è isolamento dal resto del mondo. Allo stesso tempo la lettura allarga gli orizzonti, apre la mente. La verità – spiega Andrea Mascetti – è che un tempo nelle case degli italiani c’erano le librerie, grandi, piccole, medie. Ma c’erano. Oggi l’assenza di una libreria impedisce ai nostri ragazzi, e non solo, di avere occasioni, di incuriosirti per la storia, la letteratura”.

No Comments
Comunicati

Economia ed energia, in futuro un ruolo sempre più cruciale lo avrà l’idrogeno

  • By
  • 26 Aprile 2021

Quando si parla di futuro, uno dei punti cardine riguarda senza dubbio l’aspetto climatico. L’economia produttiva mondiale da tempo è impegnata in un processo di decarbonizzazione, che negli ultimi mesi ha subito una forte accelerazione perché la pandemia ha accresciuto la sensibilità verso certe tematiche.

Energie ed economia: come cambia lo scenario

economia e idrogenoBisogna però considerare che questo percorso comporta una trasformazione davvero radicale. E questo richiede molto tempo, e presenta anche molti ostacoli. Non si può modificare i meccanismi dell’economia senza incontrare degli intoppi.
Di sicuro c’è una spinta forte da parte dei governi. Un breakout dal carbone ormai è considerata una priorità. Ci sono programmi ambiziosi nella Ue, ad esempio, che mira alla realizzazione di impianti di elettrolisi per produrre idrogeno per un totale di 40 gigawatt, che è quattro volte più potente di quello più grande al mondo che si trova in Giappone.

Il ruolo cruciale dell’idrogeno

Ecco, l’idrogeno. Target progetti della Ue spingono proprio sullo sfruttamento maggiore dell’idrogeno. Questo gas infatti può essere prodotto da fonti rinnovabili (idrogeno verde) oppure da combustibili fossili a basso impatto ambientale (idrogeno blu), e consente anche un buon stoccaggio di energia. Insomma, è l’alternativa green migliore al carbone.
Diversi settori dell’economia globale potrebbero convertirsi a questo scenario, soprattutto le raffinerie, i produttori di fertilizzanti azotati, i trasporti pesanti e le acciaierie. Per questi settori, un ricorso alla sola elettricità sarebbe quasi impossibile (per via degli enormi costi).

Un mercato che crescerà da 5 a 8 volte

Chiaramente questo scenario ha posto sotto i riflettori quelle società che operano in questo segmento dell’economia. L’analisi fondamentale del settore stima che il mercato dell’idrogeno entro il 2025 possa crescere dalle cinque alle otto volte rispetto ai livelli attuali. Questo spiega perché gli ETF legati all’idrogeno sono esplosi nell’ultimo periodo, con avanzamenti di diverse centinaia di punti percentuali.

No Comments
Comunicati

“So good! Break the plastic habit”: 16 dispenser di acqua potabile all’Università degli studi di Bergamo

Anche all’Università degli studi di Bergamo ora è possibile, per studenti e docenti, utilizzare 16 erogatori di acqua potabile, grazie al progetto in collaborazione con Uniacque dal titolo “So good! Break the plastic habit”.

L’iniziativa è frutto di un progetto sviluppato dall’Università orobica insieme a Uniacque, in piena sintonia nella volontà di ridurre l’utilizzo della plastica.

Tramite questo progetto, l’Università degli studi di Bergamo e Uniacque, consapevoli dei goal di Agenda2030, invitano i giovani a rivalutare l’acqua del rubinetto, buona e sicura, offrendo così non solo acqua ma perseguendo anche, indirettamente, uno scopo educativo che guarda al futuro del pianeta.

Gli erogatori sono stati collocati nelle principali sedi universitarie dell’Ateneo cittadino: in particolare tre dispenser servono l’edificio di via dei Caniana, due quello di via Pignolo e il complesso di Sant’Agostino, mentre un erogatore a testa è stato dislocato nelle sedi di via Salvecchio e piazza Rosate. Sei dispenser, infine, presiedono il polo universitario di Dalmine.

No Comments
Comunicati

Business Summit B20: Gianpietro Benedetti a capo della task force per occupazione ed educazione

Gianpietro Benedetti, attualmente alla guida di Gruppo Danieli, è stato scelto da Emma Marcegaglia per guidare la task force "employment and education" nell’ambito dei Business Summit B20, la cui regia quest’anno è affidata a Confindustria

Gianpietro Benedetti.

Gianpietro Benetti alla guida della task force "employment and education"

"Visione per il futuro, inclusività, capacità di creare occupazione, ma anche competitività e produttività": sono queste le parole chiave attorno alle quali il Gruppo Danieli svilupperà le sue raccomandazioni politiche. Come sottolineato dal Presidente Gianpietro Benedetti, "per includere e creare posti di lavoro, le nostre aziende devono essere competitive e produttive". Il manager ha aperto i lavori della task force "employment and education" nell’ambito del Business Summit, B20, il più importante tra gli Engagement Group istituiti dal G20, che quest’anno è organizzato da Confindustria. La coordinatrice dei lavori Emma Marcegaglia ha individuato in Gianpietro Benedetti il rappresentante più adatto per guidare il gruppo di lavoro dedito a occupazione ed educazione. "In questi momenti difficili ancora una volta il mondo dell’impresa deve giocare la sua parte ed abbiamo la necessità di parlare con una voce sola", ha commentato il Presidente durante l’inaugurazione della task force.

Gianpietro Benedetti: il capitale umano è la chiave per affrontare le sfide del futuro

"Ho l’onore di presiedere la task force che si occupa di questioni che, considerando l’impatto del Covid-19 e il cambiamento che le nostre società e i mercati del lavoro stanno affrontando, sono fondamentali per il progresso", ha affermato Gianpietro Benedetti . Riguardo a questi temi e a queste necessarie innovazioni si è già discusso ampiamente durante i precedenti B20: è quindi giunta l’ora di agire e di accelerarne l’implementazione. Per creare nuovi posti di lavoro, essere produttivi e al contempo competitivi, generando sempre nuovo valore, non bisogna mai dimenticarlo. È in questa prospettiva, ha aggiunto Gianpietro Benedetti "che il nostro capitale umano diventa centrale per affrontare le sfide del futuro, in particolare accordo con la visione mondiale del 2050, in cui i governi sono chiamati a definire chiaramente le linee guida e le priorità".

No Comments
Comunicati

Salute di prossimità e rete assistenziale in Lombardia: le riflessioni di Mario Melazzini

“Non è la Legge 23 che ha fallito, ma la mancata applicazione di questa parte di quell’idea di sanità, che ha consentito alla Lombardia di essere eccellenza in Europa, non solo in Italia”: così Mario Melazzini sul tema della salute di prossimità nella riforma del sistema sociosanitario lombardo.

Mario Melazzini

Mario Melazzini, l’editoriale sulla rete assistenziale nella sanità lombarda

Il ricordo delle difficoltà incontrate dalla sanità nel 2020, il continuo afflusso di malati nei pronto soccorso, il bilancio “terribile” di una pandemia tuttora in corso: Mario Melazzini, medico, ricercatore in ambito onco-ematologico e AD di ICS Maugeri S.p.A., ha fatto il punto della situazione su quella che, da più fronti, è considerata un’idea di sanità “eccellenza in Europa, non solo in Italia, per quanto riguarda l’assistenza agli acuti, gli interventi di alta complessità, la ricerca”. L’occasione è fornita dall’edizione di “Vita Magazine” di febbraio, incentrata sulla cruciale questione della salute di prossimità in Lombardia. Il focus del ricercatore, nonché Professore presso l’Università di Pavia, prende le mosse dalla Legge Regionale 23/2015, uno strumento che “si proponeva di ammodernare il sistema dei servizi nella regione Lombardia” e che, sottolinea nell’editoriale, non è necessario cambiare, quanto piuttosto applicare. “L’idea fu quella di suddividere i servizi definendo cinque aree: prevenzione, fase acuta (rete ospedaliera), rete territoriale e presa in carico del paziente cronico, non autosufficienza, cure palliative”. Come evidenziato da Mario Melazzini, si trattava di un provvedimento che, nonostante “un contesto di tagli decisi dai governi nazionali”, consentì di riorganizzare il modello burocratico in territorio lombardo, permettendo al contempo “risparmi rilevanti da reinvestire in favore dei servizi sanitari e socioassistenziali”.

Mario Melazzini: “L’etica ci impone di essere straordinariamente vicini alle persone più fragili”

“È scritto, è agli atti, che quella riforma prevedeva che in ospedale fossero erogate le prestazioni limitate alle fasi acute e alla diagnostica ad alta specialità e complessità”, prosegue l’analisi di Mario Melazzini[, che segnala inoltre come la riforma prevedesse la gestione della quotidianità del paziente cronico da parte di alcuni nuovi strumenti di gestione. Tra questi, spiega, “i Pot (Presidi Ospedalieri Territoriali), i Prest (Presidi socio sanitari territoriali) ai quali veniva demandata l’assistenza per i non acuti, le cure domiciliari, la specialistica ambulatoriale; oltre altri strumenti come le Aft (Aggregazioni funzionali territoriali), in cui è fondamentale il ruolo dei medici di medicina generale, e le Unità Operative Complesse di cure primarie”. La Legge 23 prevedeva altresì la presa in carico da parte del territorio dei pazienti con patologie croniche, proponendo l’implementazione di associazionismo, Presidi Territoriali, specialistica ambulatoriale e poliambulatori distrettuali. “Non è la legge 23 che ha fallito, ma la mancata applicazione”, specifica l’Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., che sottolinea: “La consuetudine ha preso il sopravvento sulla programmazione”. Quali dunque i passi da compiere nell’immediato futuro? “Nessuno può tirarsi indietro da responsabilità e tutti dovrebbero adesso accelerare per fornire un contributo di innovazione: ministero, e tutte le sue strutture, amministrazioni regionali, ma anche tutti i professionisti sanitari, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Formare la rete assistenziale oggi grazie alla tecnologia è più facile, ma la volontà umana resta tutto”. Il passo da compiere, conclude Mario Melazzini, è di fondamentale importanza ed è da fare subito: “L’etica ci impone di essere straordinariamente vicini alle persone più fragili”.

No Comments
Comunicati

Nuova veste per il sito di CPF Industriale-Tecnocontrol-Geca e Fag: Tante realtà un’unica visione

CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e Fag, aziende leader nella produzione di apparecchi per il settore dell’elettronica, dell’impiantistica, della prevenzione incendi e del filtraggio di gasolio e olio combustibile, inaugurano il restyling del loro sito aziendale, totalmente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti, cpftecnogeca.com

La sostanziale riprogettazione, nata dall’ascolto costante di clienti e tecnici di settore, rende ancora più chiare e intuitive molte delle funzioni abitualmente utilizzate nella gestione dei rapporti con i clienti, in modo da soddisfare il rapido mutamento delle esigenze, grazie alla disponibilità di efficienti supporti digitali. Rispetto alle versioni precedenti, oltre al restyling grafico di grande effetto estetico ed emozionale, il sito offre tutte le informazioni sui prodotti CPF, Tecnocontrol, GECA e FAG particolarmente utili per l’operatore di settore ed un pratico servizio di Shop online.

Con circa 70 agenzie dirette, oltre 5.000 clienti sparsi sul territorio italiano ed una presenza estesa in ben 91 paesi nel mondo, il gruppo ha raggiunto una notevole capillarità di distribuzione nei settori OEM, Termoidraulico, Elettrico e prodotti per la Sicurezza. Per agevolare la comunicazione, il sito è strutturato in tre lingue: italiano, inglese e francese. La semplicità d’uso e la chiarezza delle informazioni sono le chiavi del nuovo progetto complessivo di efficientamento, che consente di guardare a future espansioni dei servizi con il supporto di una solida base tecnologica e multimediale.

Grazie alla sua grafica semplice ma efficace il sito risulta estremamente intuitivo. Il menu si compone di sei aree, quali Homepage, Prodotti, Chi siamo, Download, Contatti e News, consultabili con un solo click. Ciascuna sezione è sviluppata in più punti, funzione che agevola la ricerca all’interno del sito. In particolare, dalle nuove pagine prodotto, oltre a visionare i numerosi esempi applicativi suddivisi in più settori quali termoidraulica, materiale elettrico, industria, antincendio, sicurezza, analisi combustione, gas tecnici, sprinkler e componenti per rampe gas, è possibile scaricare cataloghi, listini, istruzioni prodotto, video istruzioni.

La sezione News permette di rimanere costantemente aggiornati sulle iniziative delle aziende, tra queste, nonostante le difficoltà della pandemia, annoveriamo con orgoglio l’ampliamento dell’unità produttiva GECA e l’installazione di due nuovi centri di lavoro, investimenti importanti per un pool di aziende che crede fermamente nella qualità del Made in Italy e nel valore delle persone.

 

 

CPF Industriale –Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS), Italy – Tel. 030.310461 – Fax 030.310465

Tecnocontrol srl – Via Miglioli, 47, Segrate (MI), Italy – Tel. 02.26922890 – Fax 02. 2133734

GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

Fag Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

https://cpftecnogeca.com/it/
Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

No Comments
Comunicati

I migliori film sul gioco

Il grande fascino del gioco non poteva che colpire anche i grandi registi e venire rappresentato all’interno di pellicole che col tempo sono diventate storiche. Abilità, carisma, fortuna, suspence. Le chiavi e gli aspetti che fanno la fortuna di questo ambito amato e odiato allo stesso tempo. Ma quali sono state le pellicole che meglio hanno rappresentato il gioco d’azzardo? Ecco una lista dei titoli più importanti che per la forza delle immagini, la potenza dello storytelling, l’abilità di rappresentazione sono entrati nella storia.

John Dahl: Il giocatore

Uno studente sbarca il lunario grazie alle sue abilità nel poker. Perderà una partita importante contro un individuo poco raccomandabile. Le peripezie che in cui lo condurrà questo sfortunato episodio lo metteranno a dura prova. Riusciranno le sue amate carte a salvarlo?
In una scena imperdibile, un impegnatissimo Matt Damon si trova ad affrontare la partita più difficile della sua carriera
Curiosità: Johnny Chan, la storia icona del poker, fa una comparsata in una partita contro il protagonista.

Martin Scorsese: Casino

Scorsese non ne sbaglia una. Robert de Niro è un guru del betting e scalerà i gradini arrivando a gestire un vero e proprio casinò tutto suo. Il pro? i soldi. Il contro? la malavita organizzata
Curiosità: La bellissima Sharon Stone ottenne una nomination all’Oscar e un Golden Globe come miglior attrice, Scorsese ricevette una nomination al Golden Globe per il miglior regista e Dante Ferretti, nel 1996, si aggiudicò il Nastro d’Argento per la migliore scenografia.
Nella pellicola si può assaporare tutta la perizia attoriale degli ormai tipici attori musa di quegli anni di Scorsese, nonché la grande abilità del regista.

Castellano e Pipolo: Asso

Il leggendario molleggiato ci regala un’interpretazione che diventata vero e proprio culto. Un sapiente mélange di risate, suspence, storytelling e certamente gambling. Un film immancabile per tutti gli amanti del genere.
Celentano entra nella storia con la scena/gag della partita e della telefonata. Un vero portento del cinema l’attore, un genio della manipolazione il personaggio da lui interpretato.

Robert Luketic: 21

Alcuni studenti fanno i soldi veri contando le carte al blackjack, letteralmente svuotando un gran numero di Casinò. Se ne accorgeranno e i ragazzi dovranno passare un bel po’ di guai.
Curiosità: La storia è ispirata a fatti realmente accaduti e la tecnica del conteggio delle carte utilizzata esiste davvero.
Nel film, la tecnica usata dai ragazzi viene spiegata allo spettatore con una facilità e una chiarezza disarmanti, e con uno storytelling degno dei più grandi registi.

George Roy Hill: La Stangata

Due simpatici esperti della truffa si invischiano in qualcosa di troppo rischioso, con risultato la morte di uno dei due. Il leale compare vuole pareggiare i conti e si allea con il più grande truffatore del mondo per dare il benservito all’assassino.
Curiosità: Non è Paul Newman nelle scene di carte a recitare, ma un abile mago appositamente ingaggiato per rendere il tutto più credibile.
Il film contiene la scena in cui forse meglio che mai altrove nella storia del cinema una partita di poker è stata rappresentata nei suoi minimi dettagli.

No Comments
Comunicati

Chi sono i veggenti?

  • By
  • 17 Aprile 2021

Sapevi che i veggenti possono interpretare i misteri dell’universo? Essi sono preparati spiritualmente e custodiscono la verità. Se il misticismo che circonda la vita dei veggenti cattura la tua attenzione, ti i invitiamo a continuare a leggere per saperne di più sul chi sono e cosa fanno  veggenti.

Chi è un veggente?

La parola veggente si riferisce a persone che hanno la capacità extrasensoriale della chiaroveggenza, che consente loro di rivelare l’incerto o predire il futuro. L’origine della parola deriva dal latino videntis, participio presente di “vedere”, parola che solitamente si riferisce a persone che percepiscono il mondo attraverso i propri sensi.

Ciò non è calzante quando si parla di veggenti che possiedono il dono della chiaroveggenza, che consente agli illuminati di vedere oltre. Per “oltre” non si intende solo al senso della vista o alle immagini, ma anche ai suoni, nonché alle esperienze, alle informazioni o a conoscenze che sono nascoste alla maggior parte delle persone.

Nonostante non sia una competenza accreditata in ambito scientifico, l’esistenza del doni dei veggenti è stata affermata, praticata e sperimentata per centinaia di anni e da milioni di persone fino ai giorni nostri.

Una semplice delucidazione di chi sia un veggente è che è si tratta di una persona con speciali capacità mistiche. Egli è dunque in grado di ottenere informazioni attraverso i propri sensi su momenti e fatti che fanno parte del passato, del presente e del futuro. Queste informazioni possono essere svelate anche con l’uso di carte o tarocchi, così come per mezzo di sogni o rivelazioni. I veggenti sono dunque una finestra di comunicazione con le forze superiori dell’universo che non tutti sono ancora pronti a capire.

Se vuoi verificare personalmente le capacità e le abilità di un veggente professionista, puoi usufruire del servizio del centro di cartomanzia  casadelloracolo.com

No Comments
Salute e medicina

Battaglia vinta: farmaci per uso umano agli animali

Farmaci per uso umano ora anche per gli animali

Il farmaco equivalente per uso umano  anche per uso veterinario è ora realtà:
Il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato il decreto che riconosce la possibilità di prescrivere un medicinale per uso umano che contiene lo stesso principio attivo di quello veterinario sulla base della migliore convenienza economica dell’acquirente.
Era una richiesta che un’istanza che era stata avanzata da tutte le associazioni e dall’ Enpa (Ente nazionale per la protezione degli animali) in primis dal 2006 è supportata anche da tanti consiglieri comunali regionali e dai cittadini stessi perché  effettivamente aiutare i propri animali e tutelarne i diritti della salute è fondamentale perché si mette e nella possibilità di poter curare i propri animali anche con patologie gravi e con farmaci che possano agevolare la salute dell’animale stesso senza dover incorrere in spese costose e comunque  costi troppo alti. Ne siamo soddisfatti, è una grande vittoria!  è una vittoria per loro per i loro diritti perché  loro non hanno una sanità pubblica e quindi le spese per curarli sono altissime quindi questa è una prima battaglia vinta.
Adesso spero che si prenderà anche in considerazione  l’iva in merito ai ricoveri anche presso gli studi veterinari perché al momento l’iva è del 22 per cento.
Qquindi io spero che sia il primo passo.
Ma cosa ne pensano i veterinari? Se vero che il farmaco veterinario rispetto all’equivalente umano costa di più, è pur vero che il farmaco veterinario rispetto al farmaco umano a parità di principio attivo ha delle caratteristiche diverse che riguardano in particolare la somministrazione quindi la posologia del farmaco e anche l’appetibilità e poi parliamo anche di un altro aspetto importante che la patologia cioè riuscire ad avere una formulazione di farmaco disponibile biodisponibile per un gatto per un cane di un chilo per un gatto per un cane di 40 50 oltre per avere questo c’è bisogno di varie formulazioni che vanno a coprire tutto il range cosa che in patologia umana chiaramente non c’è.
Dovranno essere fatte delle spiegazioni, delle delucidazioni molto più accurate non legate solamenteal prezzo o al costo di una terapia perché quello sì è un aspetto importante, in particolare in questo periodo, però vincolante molto su tanti altri aspetti che invece non vengono considerati almeno per il momento.

FONTE: YouTube

No Comments
Comunicati

Alessandro Benetton: perché lo studio all’estero non deve spaventare

È online l’ultimo episodio della rubrica #UnCaffèConAlessandro. Sul portale del “Corriere della Sera”, Alessandro Benetton affronta il tema delle esperienze formative internazionali durante il periodo universitario.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: “Normale avere paura. L’importante è saperla dominare”

Studiare all’estero è un’esperienza unica, spesso irripetibile. Nella maggior parte dei casi si tratta di un’occasione che può essere colta solo durante gli anni dell’Università. Ed è fondamentale farlo, se le circostanze lo permettono. Anche oggi, se è possibile rispettare le misure di contrasto al Covid-19. Alessandro Benetton non ha dubbi sul valore del partire e iniziare un percorso formativo in un altro Paese. In un recente video pubblicato sul suo canale Youtube e ripreso dal portale del “Corriere della Sera”, l’imprenditore ha parlato dei suoi anni di studio negli Stati Uniti e delle sfide che ha dovuto affrontare in un contesto profondamente diverso dalla sua città di origine, Treviso. La paura della solitudine è uno dei primi sentimenti che i giovani studenti provano quando pensano di partire: “Posto nuovo, una lingua non tua, lontano dagli amici e dalla famiglia: è normale pensare che vi sentirete soli, ma vi garantisco che non succederà – afferma Alessandro Benetton – Nei miei anni di studio all’estero ho stretto parecchie amicizie che sono ancora importanti e fondamentali oggi. La chiave in questo caso è buttarsi senza aver paura: pensate che attorno a voi ci sono tanti studenti nella vostra stessa situazione. Basta solo fare la prima mossa”.

Alessandro Benetton: “Studiare all’estero un investimento”

Un’altra delle problematiche più comuni dello studiare all’estero sono i costi, di solito elevati. Costi che in molti casi vengono coperti o ammortizzati dalle famiglie. “Voi mi direte: ‘ma tu sei Alessandro Benetton’. So di essere stato molto fortunato – spiega il fondatore di 21 Invest – ma la questione è un’altra: quando vai a studiare all’estero significa che la tua famiglia sta facendo un investimento su di te. La paura, almeno per me, nasceva dalla possibilità di non essere all’altezza di quell’investimento”. In questo caso, la paura può funzionare come sprone per impegnarsi e ricambiare. L’importante, quando si riflette sulla possibilità di partire, è non procrastinare. Per l’imprenditore ripetersi “c’è sempre tempo” spesso si tratta di una scusa: “Finita l’università, la vita accelera a una velocità pazzesca. Tra la ricerca di lavoro e la voglia di realizzare i propri progetti, il tempo sarà una risorsa scarsa. L’università è il momento perfetto per conoscere il mondo”. Nel video Alessandro Benetton conclude con un monito: “Se potete andare a studiare all’estero, se siete autorizzati, fatelo anche in questo momento. Sarà un’esperienza diversa, magari meno intensa, ma è un treno che passa un paio di volte nella vita. Io credo che rispettando le regole sia meglio salirci, piuttosto che perderlo”.

No Comments
Comunicati

FSI cede partecipazione azionaria in Cedacri: il commento di Maurizio Tamagnini

FSI, attraverso il fondo FSI I, ha investito in Cedacri nel dicembre 2017: da allora, l’azienda ha raggiunto risultati significativi anche sul fronte internazionale. "Abbiamo investito, certi del suo potenziale di crescita e dell’importanza strategica della società per l’intero sistema finanziario italiano", ha commentato in merito l’AD e DG Maurizio Tamagnini.

Maurizio Tamagnini

Maurizio Tamagnini su Cedacri: firmato accordo con ION, FSI intenzionata a reinvestire

È delle scorse settimane la notizia dell’accordo siglato tra FSI, guidato da Maurizio Tamagnini, e ION per la cessione della partecipazione azionaria del Fondo (27%) in Cedacri. Lo stesso hanno fatto anche le altre banche azioniste per la restante quota del 73%. In una recente nota, l’AD e DG ha sottolineato che FSI continuerà a sostenere la società e, a tal proposito, prevede di reinvestire come socio di minoranza di ION quasi raddoppiando l’attuale capitale investito. Era il 2017 quando FSI ha deciso in investire in Cedacri, in un’operazione che, in stretta cooperazione con le banche azioniste, ha consentito di rafforzare la leadership e raggiungere traguardi considerevoli, anche in ambito internazionale. Ne sono un esempio le acquisizioni di OASI, leader nel software per antiriciclaggio e segnalazioni di vigilanza, e di CAD IT, specializzata in software per l’area finanza e l’intermediazione titoli. A ciò si aggiunge la migrazione della piattaforma IT di Deutsche Bank Italia verso la piattaforma core banking di Cedacri: completata a maggio 2020, è una delle più grandi migrazioni realizzate in Italia verso una piattaforma di core banking indipendente. "Abbiamo investito in Cedacri, certi del suo potenziale di crescita e dell’importanza strategica della società per l’intero sistema finanziario italiano", ha evidenziato Maurizio Tamagnini.

Maurizio Tamagnini: approccio di FSI orientato alla partnership

"Il team di FSI", ha aggiunto l’AD e DG Maurizio Tamagnini, "dopo i precedenti investimenti di successo in SIA (sistemi di pagamento) e Metroweb (infrastrutture di rete a banda larga), ha dimostrato ancora una volta la capacità e le competenze per facilitare la crescita di un campione digitale e tecnologico italiano, accompagnandolo verso la leadership di mercato a livello nazionale e internazionale". Operazioni che dimostrano come l’ingresso nel capitale di un investitore come FSI, con un approccio paziente e orientato alla partnership, costituisca "un fattore abilitante per sviluppare il potenziale dell’azienda, accelerare la crescita, creare occupazione ed espandersi in modo sostenibile". L’intenzione, ha aggiunto Maurizio Tamagnini, è quella di proseguire a sostenere la società, in linea con un approccio di partnership di lungo periodo. "FSI continuerà a sostenere le aziende tecnologiche italiane come Cedacri", ha concluso, "con l’obiettivo di creare operatori leader per lo sviluppo di lungo termine di verticali digitali che svolgono un ruolo strategico per l’economia italiana".

No Comments
Comunicati

Book of Ra – Giri gratuiti alle slot

book of ra

Sì e no. Continua a leggere per scoprire cosa ti aspetta in Book of Ra 10 Deluxe. Per prima cosa, parleremo se si tratta di una slot machine “reale”. Dopodiché, esamineremo alcuni dettagli di base e poi parleremo se il casinò offre o meno altre slot machine simili. Quando avrai finito di leggere questo articolo, saprai se il casinò online book of ra vale la pena o meno.

Come la maggior parte dei siti web a tema egiziano su Internet, il Book of Ra afferma che questo è un vero gioco da casinò e quindi dovrebbe essere giocato con soldi veri. Si fa anche di tutto per affermare che i giocatori riceveranno “il doppio del divertimento” e beneficeranno del “doppio della vincita”. È solo un elaborato annuncio pubblicitario? Il Book of Ra può davvero offrire il doppio del divertimento e raddoppiare le vincite? Per rispondere a quest’ultima domanda, continua a leggere.

La parte “bookmaker” del nome dice praticamente tutto. Il Book of Ra è essenzialmente una forma di roulette online, con il suo mini gioco di casinò. Quando avvii il gioco per la prima volta, scommetterai un determinato importo di “ra”, che è la valuta utilizzata nel gioco. Quando effettui una scommessa, questa verrà registrata nella schermata delle vincite, dove potrai vedere le tue vincite esatte in tempo reale. Alla fine di ogni giro, verrai pagato anche in Ra, ma ci sono anche altri fattori che possono alterare i valori di vincita e le probabilità.

Uno di questi fattori sono i “pagamenti” del gioco. Questi pagamenti non si basano su un numero fisso. Vengono invece calcolati in base a quanti simboli sono presenti sulla ruota. Ogni simbolo rappresenta una possibile vincita, quindi anche se non saprai con certezza cosa riceverai, hai un’idea delle probabilità. Proprio come nei giochi di roulette convenzionali, maggiore è il numero di simboli sulla ruota, maggiori saranno le tue possibilità di ricevere una vincita. Il Book of Ra utilizza uno speciale sistema di codifica per determinare queste probabilità, chiamato “Book of Death”, che rende impossibile prevedere con precisione cosa accadrà, ma può essere stimato abbastanza bene.

A parte le probabilità, il Book of Ra ha una funzione speciale per il gioco d’azzardo chiamata “10 linee di pagamento”. Queste linee di pagamento si comportano come una mini slot machine, con la quale puoi piazzare una scommessa su più di un simbolo. Se vinci su più di una di queste 10 linee di pagamento, riceverai il doppio della vincita! Può sembrare un pagamento irrealistico, ma se giochi per più di pochi minuti alla volta, sarai abbastanza fortunato da centrare tutte le linee di pagamento, guadagnandoti una generosa fetta di resto. Al rovescio della medaglia, questa funzione può creare dipendenza e, poiché non puoi vedere quale simbolo è successivo, può essere facile perdere traccia di quale linea di pagamento stai scommettendo.

Il Book of Ra consente ai giocatori di cambiare simboli e rulli utilizzando una comoda interfaccia fornita dal casinò online. Questo non è il caso del Book of Ra, che richiede di leggere l’intero registro della chat solo per scoprire su quale simbolo stai scommettendo. Tuttavia, se sei un giocatore esperto, non dovrebbe rivelarsi così difficile.

Il Book of Ra ha molte altre caratteristiche oltre alle normali opportunità di scommesse e vincite. I giocatori che partecipano ai jolly guadagneranno un giro gratuito ogni volta che raggiungono una linea vincente. Questi sono noti come “round bonus”. Il Book of Ra premierà un utente con un giro gratuito quando raccolgono un certo numero di monete mentre partecipano ai jolly. Un partecipante può raccogliere tutte le monete che vuole, ma riceverà solo un giro ogni volta che raggiunge una linea vincente. Il completamento del round bonus premierà il partecipante con dieci giri gratuiti.

Poiché le probabilità di ottenere un giro gratuito in modo casuale sono piuttosto ridotte, ha senso raccogliere quante più monete possibile quando si partecipa ai selvaggi. In effetti, questo è uno degli unici modi per guadagnare giri gratuiti nel Book of Ra; gli altri metodi sono limitati nella disponibilità e dipendono dalla disponibilità del particolare casinò online in cui giochi. Sebbene sia improbabile che qualcuno raccolga la quantità di giri gratuiti disponibili attraverso il Bonus Round, prendere parte ai selvaggi è ancora un’attività altamente gratificante che chiunque può godere, indipendentemente dal proprio livello di esperienza.

No Comments
Comunicati

Come realizzare un arredo luxury in stile parigino

  • By
  • 15 Aprile 2021

Arredare la propria casa in stile Parigino, significa puntare su elementi di alta qualità che donino all’intero ambiente eleganza e bellezza. Tale stile rientra appieno nell’arredo luxury perché è in grado di unire elementi moderni e antichi, senza diventare troppo nostalgici. Si tratta di una ricerca di arredi lussuosi, fascinosi, eleganti e senza esagerare in alcun senso.

Lo stile Parigino si distingue per una serie di tendenze, ma soprattutto quella di mixare materiali e stili. Vediamo quali sono gli elementi da considerare per creare in casa il perfetto stile alla francese!

Gli elementi dell’arredamento di lusso in stile parigino

Per creare degli arredamenti di lusso in stile Parigino bisogna fare in modo che la soluzione finale dell’ambiente sia quella di evocare dei vecchi caffè di Parigi. La scelta migliore è adottare ad esempio divani in pelle oppure una soluzione ricca di forme rotonde e sinuose, di cuscini e che sia monocromatica. Un’altra idea è anche puntare sul parquet, la pavimentazione tipica di questo stile. Basta che il pavimento sia ricco però, di tappeti in più punti.

Le soluzioni per le altre camere in stile parigino

L’arredamento luxury in stile Parigino non è valido solo per l’area living. Infatti, questo stile di arredo può adattarsi anche alla camera da letto oppure al bagno. La cosa importante è puntare su degli elementi dalle forme sinuose, magari con una vasca da bagno con i piedini ed uno specchio da parete.

Nella camera da letto bisogna invece, sempre prevedere un angolo relax con un tavolino e delle sedie imbottite. Puntate ai colori pastello o l’ocra, che è sicuramente la soluzione più azzeccata. A fare la differenza è anche la pavimentazione: oltre al già citato parquet in legno, si deve anche optare per la posa del listone a correre, ovvero in modalità a spina di pesce. Non secondaria infine, la scelta dell’illuminazione: puntate sempre sui lampadari chandelier.

No Comments
Comunicati

La cultura della sicurezza attraverso musica, arte e alimentazione

Comunicato Stampa

La cultura della sicurezza attraverso musica, arte e alimentazione

Il 28 aprile nell’ambito della giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro e delle iniziative di Parma Capitale della cultura tre webinar affronteranno la cultura della sicurezza attraverso la sicurezza negli eventi musicali, la sicurezza alimentare e l’uso delle immagini.

 

In un periodo in cui la pandemia e l’emergenza COVID-19 portano l’attenzione di popolazione, aziende e governi sulle strategie per fermare la diffusione del virus SARS-CoV-2 è più che mai necessario parlare di salute e sicurezza. E la data migliore per farlo è quella del 28 aprile, il giorno in cui in tutto il mondo si celebra, in collaborazione con l’Organizzazione internazionale del Lavoro (ILO), la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro ponendo l’accento sulla necessità di creare e rafforzare la cultura della sicurezza.

 

L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha deciso di farlo nell’ambito delle iniziative di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020/2021 organizzando per il 28 aprile 2021 tre workshop gratuiti in modalità webinar. L’obiettivo è quello di promuovere e diffondere la cultura della salute e sicurezza declinata su tre temi cari alla città e alla sua filiera: la musica, l’alimentazione e l’arte.

 

L’iniziativa, dal titolo “La cultura della sicurezza nelle eccellenze del territorio di Parma: musica, arte, alimentazione”, è organizzata in collaborazione con il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni (CNIT) e con il patrocinio dell’Università di Parma.

 

Musica: la sicurezza negli eventi musicali

Il primo workshop in modalità webinar – “MUSICA: L’importanza della sicurezza negli eventi musicali” – si terrà il 28 aprile dalle ore 9.00 alle 11.00.

 

Parma è una città della musica che, attraverso le sue iniziative, ha sempre coinvolto un pubblico diversificato.

Quali sono state le ripercussioni della pandemia sulle professionalità nel settore musicale e sulla realizzazione degli eventi? Come affrontare gli eventi in vista delle riaperture?

A questi interrogativi si cercherà di rispondere durante il workshop, condividendo alcune esperienze vissute in questo ultimo anno. Ripartire con l’organizzazione di eventi musicali è fondamentale, ma è ancora più fondamentale garantire la salute e la sicurezza degli spettatori e degli artisti, applicando correttamente le normative vigenti.

 

Il programma del workshop:

  • Apertura Lavori: Rocco Vitale – Presidente AiFOS
  • Relatori:
    • Stefano Farina – Consigliere Nazionale AiFOS, esperto di sicurezza negli eventi
    • Lara Calanni Pileri – Formatrice, esperta di sicurezza negli eventi
    • Fabio Fila – RSPP Doc. Servizi Soc. Coop.

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 1 credito per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Alimentazione: la sicurezza alimentare

Il secondo webinar gratuito – “ALIMENTAZIONE: La sicurezza alimentare” – si terrà sempre il 28 aprile dalle ore 11.30 alle 13.30.

 

L’aforisma “l’uomo è ciò che mangia” è una delle più grandi verità che la scienza oggi ci insegna. Il cibo però non è solamente fonte di sostentamento per il corpo, ma influenza fortemente la nostra salute e rappresenta l’identità culturale di un popolo, tanto che nella sua cucina si ritrovano le caratteristiche del territorio e della sua storia.

Il cibo è cultura quando si produce, si crea, si prepara, si trasforma, si consuma e quando si sceglie. In ognuna di queste fasi è fondamentale rispettare delle norme che permettono di avere alimenti che non solo soddisfino il nostro corpo e la nostra mente, ma che siano sicuri e salubri.

Parma è città di eccellenza alimentare e di ricerca per i prodotti agroalimentari: per questo, partendo da un’opera d’arte esploreremo le novità normative e le questioni più delicate che si devono conoscere per affrontare al meglio una tematica complessa come quella della sicurezza alimentare, passando per i prodotti tipici della cucina parmigiana.

 

Il programma del workshop:

  • Apertura Lavori: Francesco Naviglio – Segretario Generale AiFOS
  • Relatore: Matteo Fadenti – Consigliere Nazionale AiFOS, esperto di sicurezza

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 1 credito per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Arte: l’uso delle immagini per la diffusione della cultura della sicurezza

Sempre il 28 aprile 2021, ma dalle 15.00 alle 17.00, si terrà, infine, il workshop in modalità webinar dal titolo “ARTE: L’uso delle immagini per la diffusione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro”.

 

L’obiettivo del workshop è mostrare ai partecipanti come le immagini possano essere utilizzate durante la formazione e come possano renderla maggiormente partecipativa.

Verranno fornite indicazioni teoriche sul perché usare le immagini e indicazioni su come usare le immagini durante la formazione, per passare poi all’azione: si sperimenterà la creatività del formatore come tecnica d’aula.

Parma è città d’arte: i partecipanti e il relatore saranno ispirati dal genio di Correggio e dalla finezza di Parmigianino.

 

Il programma del workshop:

  • Apertura Lavori: Carmine Salamone – Consigliere Nazionale AiFOS
  • Relatore: Andrea Cirincione – Psicologo e Formatore, esperto di Arte

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 1 credito per Formatori area tematica n.3 (comunicazione), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Per avere ulteriori dettagli sui tre webinar e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/la_cultura_della_sicurezza_nelle_eccellenze_del_territorio_di_parma

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected] – [email protected]

 

 

15 aprile 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Comunicati

Metalli Preziosi Oro e Argento Ma Non Solo

Metalli preziosi come oro, argento e platino sono tra quelli maggiormente conosciuti anche dalle persone comuni che li conoscono per il loro utilizzo nell’ambito della gioielleria.
Oro e argento sono considerati anche beni da investimento molto comuni tanto da essere, soprattutto nel caso dell’oro, paragonabili al denaro che seppur non essendo spendibili direttamente sono facilmente monetizzabili anche presso uno dei molti compro oro Firenze o di altra città.
Ma i metalli preziosi o rari non si limitano a questi ma si estendono ad altri come l’iridio, il rodio, il rutenio e l’osmio.
Questi metalli meno conosciuti valgono molto in quanto sono utilizzati in ambiti industriali e non che ne necessitano in grandi quantità.
Ciò che rende questi metalli preziosi è la loro scarsità rispetto alla richiesta di mercato, una regola di mercato che li può far arrivare a costare anche più dell’oro ma che nel lungo periodo non da le stesse garanzie non potendo essere considerati dei beni rifugio.
Oro e argento sono metalli preziosi che fin dai tempi dell’antichità sono stati utilizzati anche per favorire il commercio tra paesi lontani, prima di quel periodo l’utilizzo del prezioso metallo giallo veniva relegato a mezzo decorativo sia per le persone che per gli ambienti.
Come per ogni altro bene da investimento e non ciò che determina il prezzo aureo è il punto di equilibrio tra domanda ed offerta che soprattutto in tempi di congiuntura difficile tende a pesare a favore di aumenti di valore a volte anche molto consistenti.
Questo non accade con metalli come : iridio, platino, rutenio, ecc, questo sono aumentati di valore per il loro utilizzo in settori come quello automobilistico e il fotovoltaico.
In questo caso il loro aumento di prezzo dipende proprio dalla disponibilità rispetto alla richiesta di mercato del mondo.
Un esempio attuale è l’iridio che è aumentato in modo vertiginoso fino a 6000 dollari oncia essendo un metallo che ha caratteristiche di anti corrosione uniche anche ad alte temperature e per questo indispensabile in settori importanti come quello automobilistico, ecc.

 

No Comments
Comunicati

Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio Bergamo

Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio Bergamo

Noi della Daniele Cortinovis Fotografia abbiamo ottenuto le Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio Bergamo.

Grazie ad una massima attenzione e qualità nelle fotografie di matrimonio e nei video di matrimonio siamo riusciti ad ottenere ottimi riconoscimenti in tutta la Lombardia e in tutta Italia.

Siamo uno studio fotografico di matrimoni specializzato in reportage di matrimonio, uno stile unico che porta i nostri clienti sposi a vivere pienamente il loro matrimonio senza finte pose e senza interruzioni.

Come abbiamo fatto a ottenere le Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio Bergamo

L’attenzione al cliente per noi è una base fondamentale della nostra strategia per soddisfare ogni tipologia di sposi.

La trasparenza nei prezzi sin dal primo incontro vi porterà a non avere delle variazioni durante tutto il servizio fotografico di Matrimonio e del video matrimoniale.

La qualità delle fotografie d’impatto che realizziamo e la massima attenzione nella elaborazione vi porterà a voi sposi ad avere un ricordo unico del vostro giorno di Nozze.

Questi sono i fattori principali che ci hanno portato ad avere il massimo delle recensioni su Google in tutta la Lombardia, comprese le maggiori Città come Bergamo e Milano.

I riconoscimenti ottenuti

Io Daniele sono un fotografo di matrimoni selezionato dalla anfm, che riunisce tutti i fotografi di matrimoni con le maggiori capacità di tutta Italia.

Il nostro studio fotografico ha ottenuto il maggiore numero di recensioni su Matrimonio.com in tutta Bergamo e Milano ad oggi 13 Aprile 2021.

Siamo i vincitori dei wedding awards della Matrimonio.com, il maggiore portale della organizzazione delle nozze.

Conclusioni sulle Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio Bergamo

Affidarsi a uno studio fotografico come la Daniele Cortinovis Fotografia con le Migliori Recensioni Fotografo Matrimonio sarà per voi una grande garanzia per un lavoro ottimale per un giorno importante come il matrimonio.

Potrete chiederci in ogni momento, anche via telefono al 3421432506, delle domande, esigenze, perplessità.

Saremo lieti di rispondervi ad ogni vostra richiesta con la massima trasparenza

 

No Comments
Comunicati

I benefici della corsa per il corpo. Dove iniziare una sana abitudine?

Il jogging fa bene alla salute. È improbabile che ci sia una persona che non abbia sentito questa frase almeno una volta nella sua vita. Vale la pena di guardare fuori il primo sole di primavera, perché nei parchi e nelle piazze della città si possono vedere uomini e donne in uniforme atletica, correre lungo i sentieri in compagnia di corridori simili o da soli. È impossibile dire inequivocabilmente quale obiettivo perseguono le persone che si dedicano alla corsa, ma il fatto che abbia un effetto positivo sul corpo è stato dimostrato da tempo. Ma l’esercizio della corsa è così meritatamente lodato? Quali benefici specifici porta ad una persona?

L’impatto della corsa sul corpo

Anche i saggi dell’antica Grecia notarono che correre a passo lento rende una persona resistente, forma una figura atletica, sviluppa i muscoli. La corsa è un movimento abituale per il corpo. Nel processo di evoluzione, gli esseri umani hanno dovuto muoversi molto, scappare dai pericoli, attraversare lunghe distanze. Possiamo dire che siamo nati per camminare, correre, muoverci il più possibile. Ma lo stile di vita moderno ha reso l’uomo eretto – una persona “costantemente seduta”. La maggior parte delle persone conduce una vita sedentaria davanti a un computer. Questo porta a cattiva circolazione, obesità, cattiva visione, malattie della spina dorsale e delle articolazioni. Il jogging può scuotere i sistemi del corpo perché coinvolge quasi tutti i muscoli, le articolazioni e i legamenti.

 

Proprietà utili dell’esercizio del jogging:

Aumento della frequenza cardiaca. Questo si traduce in un flusso accelerato di sangue, che porta ossigeno agli organi e ai tessuti, nutrendoli e saturandoli.

Aumento della sudorazione. Insieme al sudore, le tossine e i prodotti di scarto lasciano il corpo.

Allenamento del sistema cardiovascolare. L’organo principale dell’uomo è costituito da muscoli elastici, che possono essere rafforzati dalla corsa lenta. Nel processo di allenamento, i vasi vengono anche puliti, il che porta a una riduzione delle placche di colesterolo.

Aumento del metabolismo. La corsa aiuta ad accelerare il metabolismo. Questa proprietà è particolarmente utile per coloro che vogliono perdere peso attraverso la corsa. Una dieta adeguata e l’esercizio fisico triplicheranno il processo di combustione dei grassi.
Rilascio di endorfine. Le persone che fanno sempre jogging notano che il loro umore, le prestazioni e la resistenza aumentano dopo l’esercizio.

Rafforzare il sistema immunitario. Il jogging viene praticato non solo nella stagione calda e soleggiata, ma anche nelle giornate fresche dell’inverno e dell’autunno. Questo favorisce l’indurimento, rende il corpo resistente a virus e batteri.
Sviluppo dell’autocontrollo. Il jogging regolare sviluppa un’abitudine, sviluppa la disciplina e stabilisce il regime della giornata.

Limitazioni nel jogging

Avendo preso la decisione di cambiare la propria vita con l’aiuto della corsa, chiunque penserà a dove iniziare le lezioni. È possibile comprare l’uniforme e le scarpe sportive, andare al parco e unirsi agli stessi corridori, ma i medici non raccomandano di farlo. È necessario correre correttamente, il che significa valutare la propria condizione fisica, prendere in considerazione tutte le malattie ed è auspicabile consultare uno specialista prima dell’allenamento. Non ci sono severe controindicazioni al jogging, ma in certi casi potrebbero essere necessarie delle restrizioni.

Chi è assolutamente contrario al jogging?

Persone con malattie cardiache congenite. L’esercizio del jogging andrà a beneficio di un sistema cardiovascolare sano, ed è meglio non iniziarli per i pazienti con un cardiologo. Se c’è un forte desiderio, è necessario ottenere una consultazione medica.

In caso di malattie della retina e del fondo dell’occhio. In questo caso, la corsa può causare un aumento della pressione intraoculare e il distacco della retina.
Per le persone con malattie croniche delle articolazioni, la corsa metterà molto stress alla schiena e alle ginocchia. In una tale situazione, le attrezzature sportive come bende e tutori speciali possono aiutare, ma solo un medico può autorizzare l’esercizio.

Durante l’esacerbazione delle malattie croniche. Correre può aggravare la situazione del paziente durante questo periodo.

In caso di raffreddore, si raccomanda anche di astenersi dall’allenamento. Anche i corridori accaniti dovrebbero riposare durante il periodo di malattia e guadagnare forza per le corse future.

Dove comincio ad allenarmi?

Non trovando nessuna delle restrizioni nella lista di cui sopra, si può iniziare l’allenamento. Un ottimo inizio per un allenamento di corsa è il riscaldamento. Riscalda i tuoi muscoli e minimizza il rischio di lesioni. Dieci semplici esercizi per tutti i gruppi muscolari sono sufficienti. Il complesso può includere stretching, salti. Si può dire che il riscaldamento è stato effettuato con successo dall’inizio della sudorazione.

Gli esperti raccomandano di abituarsi gradualmente alla nuova abitudine, altrimenti c’è il rischio di avere un dolore lancinante al fianco, dolori muscolari, battito cardiaco troppo frequente. È meglio iniziare camminando, passando a un lento jog. Se vi sentite stanchi, dovreste fermarvi e prendere fiato. I tuoi primi allenamenti dovrebbero essere fatti a un ritmo tranquillo, riposando quando necessario. I medici raccomandano di uscire a correre due o tre volte alla settimana, poi si può aumentare a cinque.

Cosa e dove andare a correre?

Non è necessario comprare una tuta costosa per fare jogging. Il requisito principale dell’abbigliamento è che sia il più comodo possibile e che non limiti i movimenti. Può essere un jersey di cotone o una maglietta in estate e pantaloni larghi o leggings. In autunno, inverno e inizio primavera una giacca leggera e un cappello sottile sono sufficienti. Non dovresti vestirti troppo caldo, c’è il rischio di sudare e raffreddarsi per questo.

Gli specialisti consigliano di prestare grande attenzione alle scarpe da corsa. Non si dovrebbero indossare ciabatte sottili durante l’allenamento. Durante la corsa c’è un grande carico sulle ginocchia e sui piedi. Le scarpe da corsa speciali aiutano a ridurre il carico. È meglio scegliere scarpe da ginnastica economiche, di una marca democratica, ma con una buona ammortizzazione. Questa spesa aiuterà ad evitare futuri problemi con le articolazioni.

Il luogo ideale per il jogging è un parco cittadino, una piazza o uno stadio. Non si dovrebbe correre vicino ad autostrade trafficate. Lo scarico delle auto non fa bene al tuo corpo. È meglio scegliere luoghi ben verdi con sentieri ben battuti o con una superficie speciale allo stadio.

C’è uno stereotipo secondo cui è meglio correre al mattino, ma questo non è vero. Tutto dipende se sei un nottambulo o una persona mattutina. Devi decidere l’ora del giorno in cui ti senti più a tuo agio e iniziare a fare esercizio.

Author: Lorenzo Begun – SaluteItalia

No Comments
Comunicati

Riva Acciaio: salute in azienda grazie all’adesione al progetto WHP

Riva Acciaio, controllata di Riva Forni Elettrici promuove il benessere dei lavoratori sul territorio varesino abbracciando a pieno le iniziative promosse dalla Rete WHP Lombardia, che comprendono alimentazione sana, attività fisica di gruppo e sensibilizzazione in merito ai danni da fumo e da sostanze additive.

Riva Acciaio

Riva Acciaio aderisce alla Rete WHP

Migliorare le condizioni di salute dei dipendenti e le loro buone abitudini di vita, così come affiancarli nelle necessità quotidiane, è fondamentale per mantenere un clima produttivo e accrescere il senso di appartenenza in azienda, soprattutto nei difficili tempi in cui stiamo vivendo. Per questo Riva Acciaio (Gruppo Riva) ha aderito alle iniziative legate alla Rete WHP Lombardia grazie al coinvolgimento di ATS Insubria. Lo stabilimento siderurgico di Caronno Pertusella in particolare è entrato nel network di imprese presenti sul territorio che si impegnano a migliorare costantemente la salute e il benessere di chi lavora in azienda. Riva Acciaio ha così abbracciato il progetto, puntando su alimentazione sana, attività fisica di gruppo e sensibilizzazione sui danni da fumo e comportamenti additivi. Per lavorare bene bisogna poter conciliare vita quotidiana, sicurezza, competenze e buone abitudini: il programma Workplace Health Promotion (WHP) fa proprio questo, portando avanti l’obiettivo di tutelare e affiancare i lavoratori presenti nelle aziende del territorio.

WHP premia l’impegno di Riva Acciaio

Con il suo stabilimento di Caronno Pertusella in provincia di Varese, Riva Acciaio ha aderito alla Rete WHP per sensibilizzare i dipendenti in merito all’importanza di perseguire uno stile di vita sano, prevenendo così le malattie croniche. Durante l’evento WHP del 1° marzo intitolato “LA RETE DELLE AZIENDE WHP. Promozione della salute: più benessere nei luoghi di lavoro”, Riva Acciaio ha ricevuto un riconoscimento per l’efficacia delle iniziative portate avanti e in qualità di azienda promotrice di benessere sul territorio varesino. Il programma WHP è riconosciuto dal Ministero della Salute ed è realizzato anche grazie al partenariato con Fondazione Soliditas e Confindustria Lombardia. I dipendenti sono coinvolti in modo volontario nelle iniziative. Ogni attività viene poi supervisionata dalle Agenzie di Tutela della Salute – ATS.

No Comments
Comunicati

Eni, l’AD Claudio Descalzi sul progetto GNL in Qatar: “Stiamo dialogando con Qatar Petroleum”

"Siamo sicuramente interessati, si tratta di un ottimo progetto": così Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, in merito al progetto intrapreso da Qatar Petroleum sul North Field, nel settore del gas naturale liquefatto (GNL).

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi sul programma GNL: "Stiamo dialogando con Qatar Petroleum"

In occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2024, trasmessa in diretta streaming, l’AD di Eni Claudio Descalzi ha commentato la recente iniziativa di Qatar Petroleum, azienda petrolifera statale qatariota, per lo sviluppo del progetto GNL nel North Field, nel campo del gas naturale liquefatto. "Per quanto riguarda il Qatar, abbiamo discusso con Qatar Petroleum, ne parliamo da tre o quattro anni. Siamo sicuramente interessati, si tratta di un ottimo progetto": questo è quanto ha dichiarato l’AD durante l’evento "Strategy 2021-2024" che, oltre a presentare il Piano Strategico per il prossimo quadriennio e i risultati del 2020, ha previsto una sessione Q&A con gli analisti. "Come sapete è stato rivelato il capex, l’investimento", ha segnalato Claudio Descalzi in merito al progetto di Qatar Petroleum, aggiungendo: "Sono stati in grado di finalizzare degli ottimi contratti. Dipenderà dalle condizioni, ma noi siamo interessati".

Claudio Descalzi: il progetto GNL e l’uso del gas naturale per la decarbonizzazione

Aggiungendo inoltre come non sia possibile al momento annunciare la quota relativa al progetto nel North Field, spiegando che "non è corretto farlo, anche nei confronti di Qatar Petroleum", l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha segnalato che Eni ha già manifestato il proprio interesse nei confronti del programma. "Vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi quale sarà la gara", ha aggiunto l’AD, "abbiamo manifestato il nostro interesse e vedremo nel prossimo futuro che cosa avverrà". Sviluppare progetti legati all’utilizzo del gas naturale rientra nella strategia di Eni finalizzata a raggiungere una totale neutralità carbonica entro il 2050, un obiettivo espresso chiaramente nel Piano strategico 2021-2024. Il Gruppo guidato dall’AD Claudio Descalzi è infatti fortemente impegnato per accelerare la transizione energetica del comparto e, a tal proposito, prevede che il gas potrà costituire nel lungo termine oltre il 90% della propria produzione.

No Comments
Comunicati

Come calmare la tosse

  • By
  • 13 Aprile 2021

Ci sono diverse cose che possiamo fare per calmare la tosse, e la prima cosa che dobbiamo considerare è che tutto dipende dalla sua tipologia. In particolar modo le opzioni a nostra scelta cambiano se si tratta di tosse secca o grassa.

Quello della tosse è un problema che tende a diventare sempre più fastidioso soprattutto quando ci mettiamo a letto la notte e non riusciamo a dormire o riposare bene. Bisogna ad ogni modo premettere che quello della tosse è un meccanismo che il nostro corpo adotta per espellere alcuni agenti irritanti che al momento persistono all’interno delle vie aeree. Vediamo adesso in che modo è possibile calmare la tosse.

 

Come calmare la tosse grassa

Per calmare la tosse grassa è possibile adoperare qualcosa in grado di sciogliere il muco e consentirci di eliminarlo facilmente. A questo proposito sul sito https://farmaciedelsorriso.it/ è possibile trovare specifici farmaci ad azione mucolitica da assumere per via orale, dunque sciroppi, che consentono di risolvere il problema rapidamente.

Allo sciroppo è possibile abbinare anche qualche metodo naturale che può velocizzare il processo di guarigione: in questo caso si rivelano preziosi degli infusi a base di liquirizia o finocchio.

 

Come calmare la tosse secca

Per calmare la tosse secca esistono degli specifici farmaci, gli “antitussivi“, che hanno proprio il compito di andare a sedare la tosse. Di solito questi sciroppi contengono principi attivi che sono in grado di lavorare direttamente sul centro nervoso della tosse. Per un’azione ancora più efficace possiamo ricorrere a rimedi naturali quali gli estratti di edera o il classico miele, dato che entrambi hanno ottime capacità antitussive.

Calmare la tosse di notte

Infine, per calmare la tosse di notte, è bene assumere una posizione reclinata magari mettendo dei cuscini sotto la schiena. Ciò serve ad evitare che il muco possa raggiungere ulteriormente la gola e irritarla. Chiaramente bisogna evitare di dormire sotto l’azione di un ventilatore o condizionatore d’aria. Al contrario, può aiutare utilizzare un deumidificatore.

No Comments
Comunicati

UNITRE MILANO – Conferenza del 16 aprile 2021 “ORFEO, EURIDICE E LA MUSICA. IL MUTARE DEL MITO E LA SUA RICEZIONE CON IL MUTARE DELLA STORIA DELL’UOMO”

L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, una conferenza dal tema: “Orfeo, Euridice e la musica. Il mutare del mito e la sua ricezione con il mutare della storia dell’uomo” in programma per venerdì 16 aprile 2021 alle ore 17:15.

La conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotto dal Presentazione Prof. Marco MARINACCI (Università eCampus / UNITRE MILANO) – Relatrice: Dott.ssa Francesca BONAITA (Conservatorio di Musica G. VERDI di Milano – VIOLINISTA).

UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 15 aprile 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

No Comments
Comunicati

Chi è e cosa fa un ortodontista

  • By
  • 13 Aprile 2021

Quando si pensa alla salute e alla cura dei denti e delle gengive si pensa immediatamente alla figura del dentista. Come molti sapranno, però, il dentista non è l’unica persona a prendersi cura della nostra igiene orale.

In ambito odontoiatrico, infatti, si possono distingue moltissime figure professionali, ognuna delle quali specializzata in un settore specifico. Ad esempio, un dentista “semplice” si occupa della salute orale nel suo complesso, l’odontotecnico è invece colui che si occupa della costruzione di protesi e impianti e così via.

In questo articolo parleremo in particolare di una figura forse poco conosciuta, ma con cui probabilmente abbiamo avuto a che fare tutti quanti: l’Ortodontista Roma. Vediamo innanzitutto quale percorso di studi deve affrontare un’aspirante ortodontista.

Percorso di studi

Prima di continuare è necessario fare una precisazione: un ortodontista è prima di tutto un dentista. Come spiega l’ASIO (Associazione Specialisti Italiani Ortodonzia), infatti, tutti gli ortodontisti sono dentisti, ma non tutti i dentisti sono ortodontisti.

Per diventare un ortodontista, quindi, bisogna innanzitutto diventare un dentista. Per farlo bisogna frequentare il corso di laurea specialistico in Odontoiatria e Protesi dentaria, della durata di 6 anni, presso la facoltà di Medicina e Chirurgia.

Dopo aver conseguito la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, l’aspirante ortodontista deve fare un passo in più ed iscriversi ad una delle 19 scuole di specializzazione in ortognatodonzia (o ortodonzia).

La scuola di specializzazione ha una durata di altri 3 anni che, sommati ai 6 del corso di laurea, diventano ben 9 anni di formazione!

L’Ortodontista quindi, è sostanzialmente un odontoiatra specializzato che si occupa della diagnosi dei problemi dentali e/o scheletrici della bocca e del relativo trattamento.

Di cosa si occupa

A questo punto, vediamo nel dettaglio di cosa si occupa l’ortodontista. Partiamo dalla parola ortodonzia. Il temine deriva dal greco e il suo significato letterale è “denti dritti”, da “orthos”, dritto, e “odontos”, dente.

L’ortodonzia è infatti una branca dell’odontoiatria che studia in maniera approfondita tutti i problemi dentali detti malocclusioni (come denti storti, diastema ecc.) e contestualmente di correggerli e aggiustarli.

L’ortodontista, dunque, si occupa di “aggiustare” i nostri denti grazie a trattamenti ortodontici su misura, come gli apparecchi. Inoltre, una parte importante del suo lavoro consiste nel monitoraggio dello sviluppo e della crescita della dentatura per poter eventualmente intervenire tempestivamente fin dalla tenera età.

No Comments
Comunicati

Ferrovie dello Stato Italiane, Gianfranco Battisti: “Rilanciare il turismo collegando stazioni e aeroporti”

Ferrovie dello Stato Italiane e Alitalia sono pronte a interagire nel prossimo futuro. Intanto, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti continua con il suo piano di potenziamento della rete.

Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti: “Attenzione particolare al Sud”

In questi giorni al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità si ragiona sul futuro di ITA (Italia Trasporto Aereo), la newco nata lo scorso novembre per acquistare e gestire le attività di Alitalia. Il Ministro Giovannini ha accennato anche ad una possibile interazione con Ferrovie dello Stato Italiane. Da tempo Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, spinge per rafforzare le connessioni tra aeroporti e stazioni. Un tema oggi cruciale, sul quale si gioca il rilancio del turismo italiano messo in ginocchio dalla pandemia: “Per questo abbiamo avviato un importante piano di potenziamento dei collegamenti ferroviari con gli aeroporti – ha spiegato il manager – con l’obiettivo di sviluppare un sistema intermodale della mobilità che possa favorire la ripresa del turismo nel nostro Paese”. Nel piano è stata data una maggiore attenzione al Mezzogiorno, “dove Fs – ha specificato Gianfranco Battisti – investirà il 45% delle risorse provenienti dal Recovery Plan in nuove infrastrutture e nel potenziamento di quelle esistenti”.

Gianfranco Battisti: i progetti di FS Italiane sull’intermodalità

La strategia di potenziamento voluta da Gianfranco Battisti è stata avviata per favorire l’intermodalità tra i diversi punti di accesso al Paese. E riguarda sia i collegamenti diretti con gli aeroporti che le soluzioni alternative treno+bus. I primi sono già stati attivati per gli aeroporti di Roma Fiumicino, Trieste, Ancona Falconara, Palermo Punta Raisi e Cagliari Elmas. Poche settimane fa, portando a termine un investimento di 6,5 milioni di euro, FS Italiane ha terminato i lavori e inaugurato anche la fermata di Catania Aeroporto-Fontanarossa. Napoli, Verona, Olbia, Treviso, Pisa, Roma Ciampino e Lamezia Terme sono invece gli aeroporti già interessati dal servizio treno+bus. Nel futuro, come riportato dal Contratto di Programma RFI, la società guidata da Gianfranco Battisti prevede interventi su altri 6 scali. Verranno infatti potenziati i collegamenti da e per Fiumicino e Malpensa, mentre per gli aeroporti di Venezia, Genova, Bergamo e Brindisi sono previste opere di collegamento ex-novo.

No Comments
Comunicati

Climatizzatori Diloc Vision: alte prestazioni, aria igienizzata e design esclusivo

Top di gamma e frutto dell’esperienza Diloc nella climatizzazione, Vision è la nuova linea di climatizzatori ad altissima efficienza energetica in grado di offrire consumi ridotti e performance impeccabili in tutte le stagioni, sia in modalità raffrescamento sia in pompa di calore. I climatizzatori della linea Vision raggiungono infatti classi di efficienza energetica A+++ in raffreddamento stagionale e in riscaldamento (ad eccezione dei mod. D.VISION118 e D.VISION18) e, grazie alla funzione ECO, che imposta automaticamente i parametri di funzionamento basandosi sulle condizioni ambientali, i consumi vengono adeguatamente ridotti. Il gas refrigerante ecologico R32 assicura invece un ridotto impatto ambientale.

Frutto di un impegno pluriennale in ricerca e sviluppo che ha condotto ad altissimi standard produttivi in fatto di selezione dei materiali e ottimizzazione delle performance dei componenti, la linea Vision si distingue per la funzione 3D, in grado di consentire una migliore distribuzione dell’aria nell’ambiente grazie al movimento sincronizzato dei deflettori orizzontali e verticali, integrando le funzionalità e innovazioni tecnologiche che caratterizzano tutte le soluzioni per la climatizzazione firmate Diloc. Fra di esse, il trattamento protettivo Gold, che allunga notevolmente la vita degli scambiatori aumentandone l’efficienza, velocizzando lo sbrinamento e proteggendoli da pioggia, salsedine e altri agenti corrosivi, e la funzione Auto Clean che consente di eliminare autonomamente l’umidità dallo scambiatore di calore, prevenendo la formazione di muffe e batteri.

A distinguere l’avanguardia tecnologica Vision dal resto dell’offerta di alta qualità del catalogo Diloc è inoltre l’ampio range di funzionalità smart al servizio di comfort e intuitività di utilizzo. Fra queste si annoverano la funzione Follow Me, che grazie ad un apposito sensore sul telecomando regola l’emissione d’aria per mantenere una temperatura ideale intorno all’utente e la combinazione di due filtri antibatterici, uno catalitico a freddo e uno agli ioni d’argento, che consentono una purificazione dell’aria con contestuale riduzione dell’inquinamento ambientale.

Estremamente silenziosi, i climatizzatori Vision raggiungono un livello sonoro di soli 20dB e sono in grado di garantire un sorprendente effetto estetico a tutti gli ambienti, anche i più esclusivi, grazie al design sinuoso ed essenziale ottenuto grazie ad una progettazione rigorosa delle linee e dei particolari.

 

Nata nel 2004 come divisione dedicata ai sistemi per la climatizzazione, Diloc è il brand Naicon Group che si propone come partner d’eccellenza per una migliore qualità della vita domestica e lavorativa grazie a soluzioni d’avanguardia per il comfort termico e la qualità dell’aria. Diloc mette a disposizione un fitto catalogo di soluzioni residenziali, commerciali e industriali in grado di offrire il sistema più idoneo per garantire sempre benessere e performance elevate, senza trascurare la sostenibilità: Diloc propone modelli di ultima generazione fino a con 48.000 BTU a basso impatto ambientale, in grado di offrire comfort e silenziosità a fronte di consumi ed emissioni ridotte al minimo. Organizzazione capillare su tutto il territorio nazionale e assistenza immediata post-vendita completano un servizio che fin dalle fasi di progettazione pone le esigenze della clientela e la salvaguardia dell’ambiente al centro dei propri obiettivi.

 

Via Il Caravaggio, 25 – 20060 Pozzuolo M.na Fraz. Trecella (Mi) Italy

Tel: +39 02 95003.1 – Fax: +39 02 95003.313 – Email: [email protected]

 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi Milano – www.studiobinaschi.it

No Comments
Comunicati

5 Motivi Per Cui Dovresti Affidarti a Un Fotografo Newborn Professionista

La fotografia newborn (cioè i cui soggetti sono bambini appena nati da non più di 15 giorni), è più difficile di quanto sembri. (Se vuoi farti una bella risata, cerca su Google “newborn photography Pinterest fails”). Se vuoi che le foto del tuo bambino abbiano un aspetto professionale e siano effetuate in sicurezza, probabilmente vorrai trovare un fotografo newborn Pistoia con esperienza. Ecco quindi 5 motivi per cui dovresti affidarti a un professionista in questo specifico settore fotografico.

1. Sicurezza

Ho contrassegnato questa motivazione come la numero 1 per una buona ragione! La sicurezza del tuo bambino è preziosa e dovrebbe essere della massima importanza quando si seleziona un fotografo per neonati.

Ci vuole esperienza e pratica per sapere come trattare in sicurezza quelle bellissime pose che vedi sui social o sul web. Molte persone non sanno che alcuni di questi scatti possono essere eseguiti in totale sicurezza solo combinando due immagini insieme in Photoshop. Se vedi foto con neonati sospesi sopra un cesto o su un oggetto dovrebbero sempre essere composti in post-produzione.

Ovviamente non è molto sicuro avere un bambino sospeso senza un sostegno da qualsiasi altezza. La testa del bambino dovrebbe sempre essere sostenuta durante le diverse pose. La sicurezza del tuo bambino è sempre più importante di risparmiare qualche minuto sull’elaborazione grafica in un software di fotoritocco. Quando selezioni un fotografo newborn Firenze, assicurati di scegliere qualcuno che abbia seguito un corso di formazione sulla sicurezza e sappia come posare correttamente un bambino per mantenerlo al sicuro durante la sessione fotografica.

2. Istruzione e formazione

La formazione sulla sicurezza è solo l’inizio per un fotografo newborn. La fotografia dei neonati è molto diversa da qualsiasi altro genere e richiede esperienza, formazione e molta pratica per padroneggiarla. Imparare a calmare i bambini, a farli posare, a regolare l’illuminazione e la composizione, e come ottenere perfettamente ogni piccolo dettaglio, diventa un grande investimento di tempo e denaro.

Il fotografo newborn professionista sa sempre come eseguire uno scatto il più vicino possibile alla perfezione e come ottenere immagini finali migliori. Quando assumi un fotografo di neonati esperto e competente, stai pagando per la sua esperienza e capacità di fornire degli scatti coerenti con il portfolio e gli scatti che normalmente esegue.

3. Competenza nell’editing

Sebbene un fotografo professionista si sforzi di eseguire tecnicamente una fotografia perfetta, la modifica degli scatti newborn presenta una serie di sfide. Alcuni bambini hanno l’ittero per esempio, altri hanno la pelle squamosa, dermatiti o alcuni graffi che si provocano quando si muovono. Alcuni hanno la pelle chiazzata per il caldo in studio (per aiutarli a dormire).

Sapere come correggere questi segni temporanei mantenendo la consistenza della pelle ed evitando l’aspetto eccessivamente aerografato è un’abilità che un buon fotografo newborn dovrebbe possere. Un genitore potrebbe avere un dubbio, per esempio potrebbe consideare una foto perfetta, ma si accorge che la dermatite sulla fronte del neonato possa rovinare la foto. Il fotografo newborn professionsita è in grado di togliere qualsiasi preoccupazione di questo tipo perchè hanno le competenze per affrontare queste problematiche.

Inoltre alcune pose semplicemente non possono essere eseguite in sicurezza senza l’aiuto di Photoshop. I fotografi newborn professionsiti scattano foto interessanti che potrebbero sembrare anche troppo audaci, ma il bambino in realtà rimane sempre al sicuro, protetto e completamente supportato per tutta la durata del servizio.

4. Attrezzatura professionale, illuminazione, oggetti di scena e software

Innanzitutto, voglio chiarire che avere l’attrezzatura non rende automaticamente qualcuno un buon fotografo. Nella fotografia c’è molto di più che fare clic su un pulsante. Detto questo, un fotografo professionista avrà gli strumenti necessari per svolgere bene il proprio lavoro. Assumere un fotografo newborn significa che non devi preoccuparti di fornire la fotocamera, le luci, i cavalletti, gli abiti, gli accessori, gli oggetti di scena ecc. Necessari per creare immagini belle e di alta qualità del tuo bambino.

5. Disponibilità e programmazione

La prima fase di un neonato dura per un periodo di tempo molto breve. Infatti una sessione fotografica newborn si effettua entro i primi 14 giorni di vita del bambino, così è possibile ottenere quelle pose assonnate e rannicchiate.

A circa una settimana di età, il bambino inizia ad allungare quelle piccole braccia e gambe. Dopo circa due settimane, diventano più svegli e vigili e la dermatite infantile è più probabile che si manifesti. (Fare riferimento al punto 3.) Questa è una finestra così breve per ottenere questi preziosi scatti che apprezzerai ancora di più col passare del tempo.

Inoltre, i genitori non dormono molto quando il bambino è appena nato. Assumere un fotografo newborn professionista ti rassicura sul fatto che avrai bellissime foto del tuo dolce bambino e che potrai persino dormire mentre il bambino dorme durante la sessione. Ti dà anche la possibilità di avere quell’inestimabile foto di famiglia con il tuo neonato. Il tuo bambino adorerà questa foto con te negli anni a venire!

Si tratta di un momento così speciale per la propria famiglia, quindi assumere un fotografo newborn fornisce comfort, qualità, coerenza e sicurezza che solo un professionista può garantirti. Allevia un po’ di stress e si preoccupa di tutti i dettagli mentre ti prendi una meritata pausa, sapendo che dopo avrai delle immagini inestimabili che la tua famiglia apprezzerà!

No Comments