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Come richiedere prestiti senza busta paga

Migliaia di persone lavorano senza essere un dipendente efficace e quando si tratta di accedere a una procedura bancaria, trovano ostacoli che impediscono loro di ottenere ciò che cercano. Tuttavia, da tempo sono emerse società di microfinanza che rispondono alle esigenze di questo importante settore della società.

Come richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio? Ormai è una domanda con risposte chiare grazie alla comparsa di questi istituti di credito. Sì, queste aziende non pongono così tanti ostacoli per offrire i loro servizi al pubblico, e tra i documenti di cui possono fare a meno quando fanno prestiti c’è la tanto necessaria ricevuta del salario.

Una caratteristica essenziale della nostra società tecnologica è l’immediatezza e il fatto di rendere possibile l’impossibile. La cosa migliore è che questi prestiti possono essere ottenuti in pochi minuti e senza presentare, oltre alla ricevuta di pagamento, altre carte che tradizionalmente vengono richieste alle società finanziarie.

Primi passi per richiedere prestiti senza busta paga

Prima di tutto, dovresti sapere che Internet è dalla nostra parte e che tutte le procedure sono progettate per essere svolte online. In questo modo chiunque abbia un interesse in questa tipologia di prestito avrà la possibilità di accedervi. Basta avere a portata di mano i propri dati personali e procedere con la richiesta.

Un altro aspetto fondamentale è che conosci chiaramente la quantità di denaro che vuoi richiedere. Questo requisito deve essere ragionevole e coerente con la tua capacità di pagare. Sarebbe infatti sbagliato chiedere un importo superiore a tale possibilità, poiché alla fine le conseguenze non sarebbero le migliori.

Richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio è un vantaggio, a condizione che i clienti abbiano chiaro il tempo a disposizione per pagarlo. Questo porterà maggiori benefici, poiché una volta corretto il primo contratto, si apriranno le porte per la richiesta di prestiti futuri che avranno privilegi maggiori.

In altre parole, ci sono tre primi passi da tenere in considerazione: avere la facilità di connettersi ad internet, intravedere con criteri logici la quantità di denaro da richiedere, e riconoscere responsabilmente che il tempo stabilito per pagare il prestito deve essere rispettato evitando di dover per affrontare le conseguenze.

Requisiti per richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio

I requisiti per richiedere prestiti senza busta paga possono variare leggermente da istituto a istituto. Tuttavia, ce ne sono alcuni che sono il denominatore comune in tutti loro. Hai ben chiaro se ti vanti dei cinque requisiti minimi che descriveremo di seguito.

Per cominciare, essere maggiorenni, cioè 18 anni. Anche se puoi trovare alcune società finanziarie che richiedono che tu abbia compiuto 21 anni. In entrambi i casi, assicurati di questo punto, per non rimanere deluso non appena inizi a richiedere il tuo prestito senza una ricevuta dello stipendio.

Al giorno d’oggi, è difficile ottenere persone che non hanno aperto un’e-mail. Se sei uno di loro, devi farlo ora. Le istituzioni incaricate di concedere prestiti senza ricevuta di stipendio utilizzano questo mezzo per corroborare, scambiare, confermare e riferire dettagli sul processo.

Un ulteriore requisito richiesto è una fattura di servizio fissa. In questo modo possono certificare che il cliente ha fornito dati reali. Questo non è un fatto minore, poiché genera fiducia e sicurezza. Questi valori intangibili, nel caso di un prestito senza busta paga, sono fondamentali per l’approvazione.

Chi può richiedere prestiti senza busta paga?

Tutte le persone maggiorenni e con documento d’identità possono farlo. Ora, questa tipologia di prestiti senza ricevuta di stipendio è nata per soddisfare alcune tipologie di persone che per alcuni motivi sono state escluse dal sistema finanziario. In particolare quelli che non hanno una busta paga formale.

Uno di loro sono i monotributisti , che vendono servizi o sono lavoratori autonomi senza dipendenti, o sono in una cooperativa, quindi meritano di avere accesso a un prestito senza ricevuta di stipendio. Il motivo è semplice, se sei monotassa, hai un reddito e se hai un reddito, hai la possibilità di pagare.

Gli studenti, generalmente molto stigmatizzati finanziariamente, possono richiedere un prestito anche senza busta paga. Le esigenze finanziarie di una carriera possono essere schiaccianti. Per questo ci sono studenti che lavorano periodicamente e mostrando il reddito avrebbero un’opzione in questo tipo di prestito.

I pensionati, oltre al loro magro reddito mensile, hanno ancora le stesse esigenze. Molti usano la loro esperienza per intraprendere un lavoro freelance. Anche così, devono affrontare problemi nell’ottenere finanziamenti. Possono vedere una luce alla fine del tunnel su questi tipi di prestiti .

Ci sono dipendenti non registrati in Argentina che fanno “cambiamenti”, lavori occasionali, per sopravvivere. Sono tanti quelli che con un prestito senza ricevuta di stipendio potrebbero provare ad avviare la propria attività attraverso un’impresa e il progresso. Da qui l’importanza di questa finestra finanziaria.

A proposito di imprenditori. Hanno bisogno dei fondi per portare avanti la loro proposta. Ma a volte vengono fermati dall’enorme elenco di requisiti che devono compilare in una richiesta di denaro. Con un prestito senza busta paga un’idea può diventare un’attività redditizia in pochissimo tempo.

Consigli finali per richiedere prestiti senza busta paga?

Inizialmente, quando si decide di richiedere un prestito senza ricevuta di stipendio, bisogna essere obiettivi ed essere convinti della differenza tra realtà e sogno. Questo tipo di sostegno finanziario è ben accetto, ma il nostro spirito artigiano deve essere all’altezza della responsabilità di assumere tassi di interesse elevati.

Se sei consapevole del vantaggio di una domanda con una risposta rapida, della tua possibilità di indebitamento e della tua capacità di pagare, allora non avere una busta paga non è più un freno. Con questa tipologia di prestito puoi affrontare un’emergenza sanitaria, una possibile attività commerciale o semplicemente un acquisto.

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Marco Durante: la carriera dell’imprenditore e manager alla guida di LaPresse S.p.A.

Con alle spalle numerose esperienze formative e professionali, Marco Durante guida LaPresse S.p.A. in qualità di Presidente. L’agenzia di stampa da lui fondata insieme al fratello è tra le media company più innovative nel panorama dell’informazione e della comunicazione in Italia.

Marco Durante

Marco Durante: formazione ed esperienze in ambito accademico e sportivo

Presidente e fondatore di LaPresse S.p.A., Marco Durante è nato a Torino nel 1962. Suo padre Silvio è tra i fondatori di Publifoto Torino, storica agenzia di fotogiornalismo. L’imprenditore avvia il proprio percorso formativo con il conseguimento del diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia, a cui segue una Laurea ottenuta nel 1988 presso ISEF, istituto dove svolge attività di docenza per la cattedra di nuoto. La sua formazione include inoltre un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso) ottenuta nel 2015. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di docente di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Napoli. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso la NYU Stern School of Business. Marco Durante è conosciuto in ambito sportivo per aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano e per la sua esperienza come allenatore di Libertas SAFA, squadra di nuoto con cui ha vinto quattro scudetti e ha partecipato a campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi.

Marco Durante: la fondazione di LaPresse S.p.A. e lo sviluppo delle attività

È il 1992 quando Marco Durante inizia a collaborare con Publifoto. Due anni più tardi intraprende una nuova sfida professionale insieme al fratello Massimo: il 1994 è infatti l’anno della fondazione di LaPresse S.p.A., agenzia di stampa italiana che nel tempo diventerà uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale e uno dei più innovativi sullo scenario italiano. La prima a portare il formato delle videonews in Italia, LaPresse S.p.A. ha introdotto inoltre le attività di foto reporting e, grazie all’internazionalizzazione avviata nel 2008, ha acquisito i diritti di distribuzione della produzione Associated Press, ampliando così la propria offerta di servizi di informazione. A completezza delle attività, nel 2018 l’agenzia guidata da Marco Durante dà vita a una divisione dedicata alle produzioni televisive, che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). L’offerta viene ulteriormente estesa con l’introduzione di un’area di celebrity management che include nomi del calibro di Barbara d’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. Con sette sedi in Italia e diverse all’estero (Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington), LaPresse S.p.A. è la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale. È supportata da oltre 150 dipendenti e sei unit internazionali.

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Prevenzione e benessere sul lavoro: multiculturalità e inclusione

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Prevenzione e benessere sul lavoro: multiculturalità e inclusione

A novembre si terranno due corsi in videoconferenza per migliorare la sicurezza nei contesti di lavoro multiculturali, per far comprendere l’importanza dell’inclusione delle diversità e promuovere benessere e produttività.

 

La presenza sempre maggiore di lavoratori che arrivano da contesti culturali e linguistici diversi da quello italiano rende l’integrazione della dimensione multiculturale ormai essenziale per favorire il rispetto delle diversità e permettere ai lavoratori una corretta percezione dei rischi lavorativi.

Riguardo alla diversità è poi necessario un approccio nuovo che, creando un ambiente di lavoro inclusivo (genere, orientamento sessuale, origini etniche, religione, abilità fisica, …), permetta l’inclusione delle diversità e l’espressione del potenziale individuale di ogni lavoratore. In relazione a questo approccio con Diversity & Inclusion si intende quell’insieme di pratiche e strategie volte a valorizzare la diversità nei luoghi di lavoro e favorire benessere lavorativo e produttività.

 

Esistono corsi in videoconferenza in grado di migliorare la prevenzione nei contesti lavorativi multiculturali? Ci sono percorsi formativi per acquisire strumenti e promuovere iniziative in materia di Diversity & Inclusion?

 

Il corso per la sicurezza negli ambienti di lavoro multiculturali

Partendo dalla constatazione della necessità di idonee strategie per migliorare la prevenzione nei contesti lavorativi multiculturali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’11 novembre 2020 il corso in videoconferenza “Sicurezza e prevenzione in contesti di lavoro multiculturali”.

La videoconferenza ha l’obiettivo di far comprendere i potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro ponendo il focus sugli ambienti di lavoro multiculturali, promuovendo l’acquisizione di strumenti ed indicazioni per garantire comportamenti sicuri e responsabili in contesti lavorativi caratterizzati dall’intreccio di diverse culture.

 

Durante la videoconferenza verranno trattati i seguenti argomenti:

  • I rischi alla salute e alla sicurezza in ambienti di lavoro multiculturali
  • Il ruolo di credenze, valori, percezioni e abitudini culturali sui comportamenti (in)sicuri
  • Il ruolo delle competenze interculturali per chi gestisce risorse e per i responsabili della sicurezza
  • Pratiche ed indicazioni per garantire comportamenti sicuri e responsabili in ambienti di lavoro multiculturali

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/normativa-organizzativa/area1/sicurezza_e_prevenzione_in_contesti_di_lavoro_multiculturali

 

Il corso in materia di diversità e inclusione nei luoghi di lavoro

Per far conoscere idonee strategie e strumenti per valorizzare la diversità nei luoghi di lavoro, l’Associazione AiFOS organizza per il 27 novembre 2020 anche il corso in videoconferenza “Promuovere il benessere sul lavoro attraverso la Diversity & Inclusion”.

In questo caso la videoconferenza ha l’obiettivo di far comprendere l’importanza dell’inclusione delle “diversità” per promuovere il benessere e la produttività negli ambienti di lavoro

 

Durante la videoconferenza verranno trattati i seguenti argomenti:

  • I rischi sulla salute in ambienti di lavoro con un basso livello di “inclusion”
  • Un’analisi dei rischi sulla salute in ambienti di lavoro con un’attenzione alle “diversità”
  • Strumenti ed indicazioni per promuovere iniziative sulla Diversity & Inclusion e monitorare il livello di benessere percepito e di produttività

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/normativa-organizzativa/area1/promuovere_il_benessere_sul_lavoro_attraverso_la_diversity_e_inclusion

 

Le informazioni sui due corsi in videoconferenza

Per affrontare il tema della diversità l’Associazione AiFOS organizza dunque i due corsi in videoconferenza:

  • Sicurezza e prevenzione in contesti di lavoro multiculturali” (2h): 11 novembre 2020 (09:30/11:30);
  • Promuovere il benessere sul lavoro attraverso la Diversity & Inclusion” (2h): 27 novembre 2020 (11:00/13:00).

 

Ricordiamo che la videoconferenza è una particolare formazione a distanza, attualmente equiparata alla formazione in presenza, che, avvenendo tramite piattaforma informatica e tra più persone presenti nello stesso momento, crea delle vere e proprie aule virtuali di formazione.

La partecipazione ad ognuno dei due corsi vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima area tematica. I corsi sono validi anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Il docente dei due corsi è Maura De Mauro, formatrice, consulente e coach interculturale, esperta di diversity e inclusion, sustainability e social innovation.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected][email protected]

 

 

08 ottobre 2020

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Mardi Gras: è online il nuovo video animato, You Do Something To Me

Il brano “You Do Something To Me” del cantautore e chitarrista Paul Weller – gioiello contenuto nell’album “Stanley Road” (1995), è ritenuta dalle donne britanniche la canzone più romantica di sempre davanti a “With Or Without You” degli U2 – risplende di nuova luce grazie ai Mardi Gras, longeva rock band italiana (con vocalist estone) nota nell’ambiente live romano, che propone musica originale e inedita.

Attualmente al lavoro sul nuovo album (il quarto in studio), i Mardi GrasLiina Ratsep (voce), Fabrizio Fontanelli (chitarra acustica), Carlo Di Tore Tosti (basso), Alessandro Matilli (piano e tastiera), Fabrizio Del Marchesato (chitarra elettrica) e Valerio Giovanardi (batteria) – reinterpretano la ballad “You Do Something To Me” nel loro classic rock seducente e trascinante, incastonandola in un video d’animazione (https://youtu.be/ITi6aZp0su8) dal forte impatto visivo e sonoro.

Il video del brano è stato sceneggiato e diretto da Matteo Valenti (Filtro Video Production) mentre le illustrazioni animate sono state realizzate dal disegnatore Giampiero Wallnofer (Scuola Internazionale di Comics). Valenti spiega: «Nella sua declinazione video, “You Do Something To Me” rappresenta un viaggio immaginario lungo le varie fasi dell’innamoramento e dei suoi differenti stati. La protagonista è una guerriera che, pur non vivendo in prima persona questo cammino, lo percorre idealmente attraverso una freccia che scaglia».

Un viaggio onirico, sullo sfondo di paesaggi tanto fantasiosi quanto simbolici. Riprende Valenti: «Per la realizzazione del video ho utilizzato la tecnica d’animazione del cutout digitale e della camera da presa che si muove all’interno di scenografie, dove i vari elementi sono posizionati in modo prospettico, dando la sensazione allo spettatore di spostarsi sempre in avanti».

Le immagini animate sono state disegnate da Wallnofer – il cui lavoro si mantiene su un costante equilibrio di contaminazioni tra pubblicità, fumetto e illustrazione – che spiega: «Il video “You Do Something To Me” dei Mardi Gras è volutamente semplice, privo del 3D e di effetti speciali. Ho puntato su movimenti di quinte ed elementi vari essenziali, ciascuno con il proprio significato, per evitare che il video prevalesse sulla canzone (e viceversa). Tutto scorre in simbiosi. La parola d’ordine? Equilibrio, anche se non ho mai disegnato tante montagne e rocce come in questo video. Ma ne è valsa la pena».

Il brano “You Do Something To Me” è stato masterizzato da Stuart Epps (produttore discografico e ingegnere audio britannico, ha collaborato con Led Zeppelin, George Harrison, Elton John e Oasis – solo per citare alcuni dei grandi nomi – nonché con lo stesso Weller), che ha già affiancato i Mardi Gras nelle uscite precedenti.

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Parte la XIII campagna nazionale di promozione dell’armonia relazionale. Tema del 2020: “Costruire la coppia”

È giunta alla tredicesima edizione la campagna di promozione dell’armonia di coppia, promossa in tutta Italia da AAF – Associazione Aiuto Famiglia e incentrata sul tema “Costruire la coppia”. Per i mesi di ottobre e novembre tutti coloro che uniti sentimentalmente, a qualsiasi livello relazionale (sposati, conviventi, fidanzati), nutrano il bisogno di migliorare il proprio rapporto, hanno la possibilità di beneficiare di un importante aiuto gratuito.

Attraverso un percorso guidato, nel quale vengono coinvolti entrambi i partner, si possono affrontare gli ostacoli che di tanto in tanto insorgono in un rapporto o semplicemente creare quelle occasioni di dialogo e confronto che consentano di prevenire le difficoltà che il futuro può riservare.

«La vita di coppia è come un fiore: necessita di costanti cure, oltreché di un profondo amore alla base, affinché continui a germogliare e non si appassisca – illustra Aldo Vincenzo Delfino, presidente di AAF – Associazione Aiuto Famiglia -. Proprio per questo motivo, da 13 anni a questa parte, promuoviamo iniziative e azioni volte a migliorare la coppia o a “soccorrerla” laddove i problemi prendano il sopravvento sul resto. Quest’anno abbiamo deciso di dedicarci alla consapevolezza: conoscere meglio se stessi e il proprio partner aiuta a costruire o ricostruire la coppia».

Il filmato realizzato per la campagna “Costruire la coppia” mostra alcune situazioni tipo della quotidianità che, a lungo andare, minano i rapporti. I quattro sketch del video fanno emergere: la poca attenzione nei confronti del partner, che a volte si dà per scontato; il calo del desiderio e la frustrazione che ne deriva; la poca importanza che si ripone a impegni e interessi altrui; l’assenza di dialogo e coordinamento, in special modo in presenza di figli.

«Il sostegno che viene offerto prevede diverse fasi – continua Aldo Vincenzo Delfino -. Si comincia con la compilazione in maniera autonoma di un questionario on-line da parte di ogni componente della coppia. Le risposte fornite vengono poi discusse in un colloquio presso lo studio di uno degli psicologi aderenti (di solito vicino alla propria località di residenza). In quella sede il professionista traccia un quadro della situazione e offre consigli e soluzioni per saldare o rinsaldare la relazione».

Questionario on-line: https://www.aiutofamiglia.org/campagna/check-up/

Psicologi aderenti, suddivisi per regione: https://www.aiutofamiglia.org/campagna/psicologi/

Campagna “Costruire la coppia” e filmato: https://www.aiutofamiglia.org/armonia-di-coppia/

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FS Italiane, finanziamento BEI per 135 nuovi treni: le considerazioni di Gianfranco Battisti

La BEI al fianco del Gruppo FS Italiane: finanziamento da 450 milioni di euro per i nuovi treni regionali ibridi a ridotto impatto ambientale. L’AD e DG Gianfranco Battisti illustra i dettagli dell’operazione.

Gianfranco Battisti, AD Ferrovie dello Stato

Gianfranco Battisti: finanziamento BEI in favore di Trenitalia, 450 milioni di euro per nuovi treni regionali ibridi

Treni meno inquinanti, più efficienti e per circa la metà destinati al Sud Italia: la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, sostiene il piano di investimenti del Gruppo FS Italiane per i nuovi convogli ferroviari riservati al settore del trasporto regionale di Trenitalia. Un finanziamento pari a 450 milioni di euro che è stato annunciato lo scorso 23 luglio dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme al Vicepresidente della BEI Dario Scannapieco. La prima tranche di 150 milioni di euro è stata già perfezionata attraverso la sottoscrizione di un corporate bond a valere sul Programma EMTN di FS, finalizzato su base private placement: risorse che permetteranno di finanziare l’acquisto dei primi 43 convogli ordinati sui 135 totali dell’intero piano di investimenti di Trenitalia. Le tratte coperte dai nuovi treni riguardano diverse regioni tra cui Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta. Come si legge in una nota, l’investimento complessivo di Trenitalia per i 135 convogli è di circa 960 milioni di euro per il rinnovo della flotta regionale in quelle tratte in cui l’elettrificazione delle linee non è ancora stata completata. I treni saranno equipaggiati con motori di ultima generazione per linee non elettrificate, con pantografo per linee elettrificate e con batterie per percorrere l’ultimo miglio su linee non elettrificate: si eviterà così l’uso del carburante e le relative emissioni in prossimità dei centri abitati, a conferma dell’attenzione che il gruppo guidato da Gianfranco Battisti riserva all’ambiente e alla sostenibilità.

Gianfranco Battisti: l’operazione BEI-Trenitalia all’insegna della sostenibilità

“Con questo importante finanziamento proseguiamo il piano di investimenti per rinnovare la flotta dei treni regionali che in questo momento rappresenta una nostra grande priorità” ha sottolineato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti. Nel commentare l’operazione, l’AD ne ha evidenziato il valore anche in termini di sostenibilità, evidente su più fronti. Il deal infatti amplia la gamma di strumenti di finanza sostenibile a cui il Gruppo FS Italiane ricorre dal 2017: da quest’anno oltre ai green bond pubblici contempla anche loan ed operazioni di private placement ispirate ai principi ESG, con l’obiettivo di finanziare progetti a ridotto impatto ambientale e funzionali a incentivare il trasporto su rotaia. Non solo: “I nuovi treni avranno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresenteranno quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia” ha spiegato l’AD Gianfranco Battisti aggiungendo inoltre come FS Italiane, grazie al rinnovamento della flotta regionale di Trenitalia, punti a “ridurre ogni anno 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera e di togliere 400mila auto dalle strade italiane”.

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Elisabetta Ripa, AD e DG di Open Fiber, presenta il nuovo piano 2023 per la fibra ottica

Maggiore forza lavoro, innovazione tecnologica e sburocratizzazione sono le chiavi del nuovo piano 2020-2023 presentato dall’AD e DG di Open Fiber, Elisabetta Ripa, per stringere i tempi sulla fibra ottica in Italia.

Elisabetta Ripa

Fibra ottica: per Elisabetta Ripa, l’Italia ha bisogno di velocizzare i tempi

L’Italia è “di fronte a una sfida importante che non ci vede partire da zero, ora si tratta di accelerare”: sono le parole di Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, in seguito alla presentazione del piano 2020-2023 che punta a raggiungere con la fibra ottica il 92% del territorio italiano entro il 2022. Il progetto, presentato a Infratel, si pone l’obiettivo di accelerare sui tempi di realizzazione dell’infrastruttura a banda ultra larga in Italia, per la quale, secondo l’AD e DG, è necessario intraprendere un “approccio tattico, non populista, per far fronte all’emergenza nell’immediato”. Alla base dell’accelerazione, la predisposizione di un aumento della forza lavoro grazie ad accordi con una più ampia platea di aziende, l’introduzione di innovazioni tecnologiche e la possibilità di sburocratizzare le procedure per mezzo delle misure previste dal Governo Italiano nel Decreto “Semplificazioni”. Secondo quanto illustrato da Elisabetta Ripa, il piano consentirebbe di raggiungere 8,7 milioni di unità immobiliari già cablate, con il 65% coperto entro la fine del 2021, per poi passare al 92% entro l’anno seguente e raggiungere le ultime 700mila unità immobiliari (il restante 8%) nel 2023.

Elisabetta Ripa: più forza lavoro e innovazione per accelerare sulla fibra in Italia

Tra i punti cruciali contenuti nelle linee guida del nuovo piano di Open Fiber, è stato predisposto un forte aumento delle risorse operative sul campo: la società guidata da Elisabetta Ripa, infatti, prevede nel 2020 una crescita delle risorse pari all’87% rispetto all’anno precedente, e un ulteriore aumento del 55% nel 2021. A ciò viene affiancato un allargamento del numero di aziende partecipanti e, allo stesso tempo, la gestione di quelle non performanti, con revoca e riassegnazione dei cantieri aggiudicati. Ma non solo, la velocizzazione pianificata da Open Fiber passa anche per l’innovazione in campo tecnologico: il piano proposto dall’AD e DG Elisabetta Ripa introduce infatti l’utilizzo del cavo multifibra con il diramatore e la tecnica delle minitrincee, insieme al collaudo da remoto con Google Glass e l’utilizzo di miniPcn. Un piano ambizioso, quindi, per Open Fiber, ma necessario per far sì che l’Italia non manchi l’appuntamento con un’opera importante per il rilancio economico e per lo sviluppo del Paese.

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OPEN DAY ravennate per future professionalità turistiche

Un “appuntamento da non mancare” per tutti i giovani che vedono nei settori turistici una professionalità per il loro futuro: giovedì 8 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 presso Baloo Beach, Lung. C. Colombo 151, Punta Marina Terme (Ra) si terrà l’OPEN DAY per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “Tecnico Superiore Esperto di Marketing 4.0 per lo Sviluppo Turistico dei Territori”.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi, con competenze nella gestione degli strumenti di marketing 4.0.

“Lo strumento formativo che offriamo – rileva Pietro Fantini, presidente della Fondazione ITS Turismo e Benessere – parte dalle esigenze di professionalità innovative del sistema turistico e le traduce in competenze spendibili subito nel mercato del lavoro. È un punto di forza e i dati sul placement lo confermano: l’83% degli studenti trova un impiego a fine percorso, nel turismo gli occupati salgono all’86%. Portiamo nuove competenze nel terziario, incidendo su un settore cruciale per l’Emilia-Romagna come il turismo, soprattutto in una fase storica in cui l’emergenza accelera i processi di trasformazione e richiede nuove professionalità. Il sistema degli istituti tecnici superiori presenta ampi margini di sviluppo nel nostro Paese perché costituisce una via nuova per l’ingresso nel mondo del lavoro.”

Nell’occasione verranno presentati dai corsisti, seguiti dal docente Fausto Faggioli, gli studi effettuati sulle strategie di comunicazione e marketing riguardanti le imprese balneari aderenti al progetto “Happy Bio 2020”, frutto della collaborazione tra Confcommercio di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Comune di Ravenna e al progetto “Il Turismo Esperienziale nella Destinazione Ospitale Ravennate” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Ravenna con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Non mancheranno le informazioni sui corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali, atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

Interverranno

 Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Giacomo Costantini, Assessore Turismo Comune di Ravenna

Fausto Faggioli, Docente esperto di Marketing

Michele Locatelli, Coordinatore ITS

Paolo Giulianini e Gabriele Comandini, ASCOM Ravenna

Giorgio Gatta, Responsabile T-ERRE Turismo

Giacomo Cavalieri, Ramingo Travel Agenzia Viaggi

Ciro Costa, Presidente Trail Romagna

Giacomo Rossi, Bagno Marinamore

Alex Tagliavini, Hotel Bahamas

Roberto Morgagni, Bagno Baloo Beach

Elio Leoni, Bagno Perla

Rossella Meneguzzo, Hotel Medusa

Matteo Francia e Mara Avveduti, Bagno Nautilus

Saranno presenti Stakeholder del settore e social media network, oltre ai responsabili del corso ITS di Cesena

 Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

 

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Investigatore Privato Roma: il controllo sui propri figli

Forse non ne hai mai avuto bisogno, ma tra i compiti dell’Investigatore Privato Roma il controllo dei ragazzi è uno dei servizi più importanti e richiesti, soprattutto nella fase adolescenziale quando si cade spesso nelle varie tentazioni di quelle età come l’alcool, la droga e le amicizie sbagliate. Si tratta di comportamenti errati di cui i genitori si possono accorgere da alcuni segnali, ma spesso a quell’età è esente un rapporto di fiducia e costruttivo.

In questo caso puoi ricorrere a Mario Verdile l’Investigatore Privato a Roma, che può indagare in qualità di soggetto esterno e senza impattare la fiducia e gli equilibri familiari. Tuttavia, il consiglio di Mario Verdile è quello di cercare il più possibile di creare una solida relazione tra genitori e figli per conoscerne nel dettaglio vita, abitudini e modi di trascorrere il tempo libero.

Rivolgersi ad un’agenzia investigativa certificata, che ha al suo interno investigatori privati professionisti, può essere utile per poter conoscere e circoscrivere la reale entità del problema. E’ opportuno, infatti, sia intervenire preventivamente, attraverso l’ausilio di un investigato privato, per conoscere in anticipo certe situazioni e per fare in modo che non degenerino, sia ex post quando i segnali sono ormai inequivocabili.

Investigazioni Private Roma Controllo Giovani

L’agenzia investigativa, svolgendo un’adeguata attività di osservazione statica e dinamica, può monitorare e analizzare i comportamenti del giovane accertando quali compagnie, luoghi e locali frequenta, verificando l’eventuale assunzioni di droghe e/o alcool o la manifestazione di comportamenti criminosi quali bullismo, baby gang, vandalismo o altro ancora.

L’agenzia investigativa Argo interviene con la massima professionalità e riservatezza per tutelare la salute e la vita di giovani e giovanissimi e agisce anche in situazioni particolarmente delicate. Grazie al nostro pool di investigatori privati si possono evitare situazioni di rischio, intervenendo tempestivamente per garantire il massimo sostegno al minore.

Non è certamente facile ma è fondamentale per un genitore, quando si hanno dei dubbi o si palesano dei campanelli d’allarme, cercare di raccogliere quante più informazioni possibili e chiedere aiuto a strutture adeguate. “Dove possono rivolgersi i genitori? «Nei vari consultori territoriali delle Asl, nei centri per le tossicodipendenze, nei punti di ascolto. Ce ne sono tanti sul territorio. In caso di dubbi è importante rivolgersi a un esperto. Perché aiuta i genitori a leggere i segnali indicatori lanciati dai figli e ad interpretarli correttamente»”.

 

Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa a Roma | Agenzia Investigativa Roma

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Darquette online con 2 tracce tributo agli Smiths : “A Garden In My Bedroom”!

Darquette WDR10
Le due tracce contenute in “A Garden In my Bedroom” della vocalist lucchese Patrizia Anzevino (alias Darquette), ripercorrono i suoi ricordi come una fonte di inesauribile ispirazione , anteponendo alle sequenze elettroniche la sua voce dall’ acuto sopranile.

Darquette – “A Garden In My Bedroom” WDR10
Dolcezza e romanticismo.

Un giardino nella sua camera. Così é intitolato questo tributo a questa storica band. Ogni volta che si ascoltano le loro canzoni é come fosse la prima volta. Sembra di scappare dai guai e dalla malinconia. E’ il tentativo di fuggire e di chiudere le porte del giardino, avendo il coraggio di guardarsi dentro portandosi via da qui. E’ coraggioso chiedere aiuto altrove e a volte.

Il colore blu, amoroso e carezzevole dell’ Art Work, ricalca il “sogno” e l’ immaginazione sulla riflessione del rapporto tra vita e amore. Sulle loro canzoni , si è specchiata un intera generazione. Ma l’ impatto delle opere musicali e poetiche degli Smiths che ha avuto nella cultura britannica (e non solo), é tuttora sempre tangibile.

Come l’ interpretazione delle due tracce contenute in “A Garden In my Bedroom” della vocalist lucchese Patrizia Anzevino (alias Darquette), ripercorrono i suoi ricordi come una fonte di inesauribile ispirazione , anteponendo alle sequenze elettroniche la sua voce dall’ acuto sopranile.

Il tributo si apre con con la magica e orchestrale “There Is A Light That Never Goes Out”, scivolando nella secoda parte della sintetica “How Soon Is Now”. Prodotto , registrato dalla Ramkard e pubblicato dalla net label alternativa White Dolphin Records, “A Garden In my Bedroom” è disponibile in download e streaming nei digital store musicali.

Composers : Steven Morrissey / Johnny Marr

Testo di There Is a Light That Never Goes Out/ How Soon Is Now © Warner Chappell Music, Inc, Universal Music Publishing Group

Darquette (Patrizia Anzevino) : Voce

Ramkard : Produzione

Etichetta : White Dolphin Records

Fonte notizia: https://whitedolphin.bandcamp.com/album/a-garden-in-my-bedroom

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LF Limousine & Luxury Car: il tocco di lusso ad un evento speciale

Se stai cercando un modo per aggiungere un tocco di lusso ad un evento speciale, passare una serata romantica o se vuoi semplicemente vivere un tour in una delle più incantevoli città italiane come Verona, potresti prendere in considerazione il noleggio di una limousine con autista. Nella zona è attiva già da parecchio tempo l’azienda LF Limousine & Luxury Car, che vanta una pluriennale esperienza nel settore del noleggio sia di limousine che di auto d’epoca.

Un viaggio in limousine potrebbe essere una soluzione interessante anche per un transfer aziendale di classe, oppure se sei in viaggio per lavoro e vuoi goderti l’incredibile comfort offerto da questi mezzi, ad esempio per un trasferimento da o per l’aeroporto.

Tra i vari servizi offerti dalla Limousine & Luxury Car, vi è appunto il noleggio di una limousine con autista. Troverai a disposizione un parco auto composto da ben quattro vetture: due elegantissime Limousine Chrysler 300C, di cui una in totalità bicolore e la seconda bianca, la classica Limousine Lincoln Town Bianca, con un design intramontabile e, infine, potrai decidere di salire a bordo della mastodontica Hammer H2 di colore bianco.

Tutti i passeggeri possono godere di uno spazio confortevole (anziché in un’autovettura ti sembrerà di essere all’interno di una suite di un hotel di lusso) e una ricca serie di possibilità di intrattenimento garantiti da accessori esclusivi come, un frigobar dotato di un servizio di pregiati bicchieri da Champagne, impianti audio di altissimo livello con dolby surround, giochi di luci a led multicolori. Il “salotto” a disposizione dei passeggeri mette a disposizione anche schermi LCD multi funzione con TV satellitare, lettore DVD e tanti altre dotazioni.

È prevista la pulizia/sanificazione auto dopo ogni noleggio in modo da farti trovare una vettura in condizioni estetiche e di pulizia interna e esterna impeccabili.

Gli autisti che saranno a tua completa disposizione, hanno tutti la licenza professionale per svolgere il servizio di noleggio con conducente. Non manca l’attenzione per la privacy grazie ai finestrini oscurati e al pennello elettronico posizionato dietro il posto di guida che impedisce all’autista di vederti o sentirti. Sarai tu a poterlo contattare attraverso l’apposito interfono di bordo.

Il servizio è attivo nelle principali città del Veneto. Puoi trovare tutte le informazioni sul servizio di noleggio limousine visitando il sito www.limousineluxurycar.it. Potrai metterti in contatti con l’azienda per specificare le tue esigenze potendo così acquistare un servizio esclusivo e completamente personalizzato.

Perché non regalare alla tua fidanzata o moglie una giornata di shopping accompagnata con il servizio di limousine? Un sogno che può diventare realtà!

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Claudio Descalzi, presentato il Piano Strategico di Eni alle Segreterie Generali dei sindacati

All’incontro con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, Claudio Descalzi ha sottolineato l’importanza dei sindacati nel percorso di sviluppo disegnato da Eni.

Claudio Descalzi, AD Eni

Claudio Descalzi: per il Piano fondamentale la condivisione tra le Parti

Transizione energetica ed economia circolare sono i pilastri sui quali Eni punterà nel prossimo futuro. Ad annunciarlo è Claudio Descalzi, amministratore delegato del Gruppo, durante la sua partecipazione all’appuntamento con le segreterie generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Sostenibilità, decarbonizzazione, energie rinnovabili sono le parole chiave del Piano strategico presentato dalla multinazionale dell’energia. Un “nuovo paradigma di sviluppo” che possa equilibrare sostenibilità economica e ambientale, oltre che sociale: “La strategia che Eni ha definito – si legge nella nota diramata in occasione dell’incontro – le consentirà di ottenere un miglior bilanciamento del portafoglio coniugando sempre di più gli obiettivi di redditività e di valore a lungo termine con quelli di sviluppo sostenibile”. Per portare a termine tali obiettivi, la trasformazione dovrà essere messa in atto con il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Al termine della riunione con i sindacati, Claudio Descalzi ha comunicato infatti che a breve le Parti sottoscriveranno un nuovo protocollo di relazioni industriali, incentrato in primis su salute, sicurezza e ambiente, ma che riguarderà anche temi come ricerca, innovazione tecnologica e asset integrity.

Claudio Descalzi, dal percorso formativo al terzo mandato in Eni

Lo scorso 14 maggio il Consiglio di Amministrazione di Eni ha nominato Amministratore Delegato Claudio Descalzi per la terza volta consecutiva. La prima volta nel 2014, dopo oltre 30 anni di collaborazione. Il manager, originario di Milano, è infatti entrato nella multinazionale agli inizi degli anni ’80. Laureato in Fisica, viene assunto come ingegnere di giacimento. In breve tempo è project manager, con il compito di seguire lo sviluppo di diverse attività internazionali (Congo, Libia, Mare del Nord). Tra il 1990 e il 2005 continua la scalata nel Gruppo: arriva la promozione a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, la nomina a Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina e infine lo stesso ruolo per l’area Italia, Africa e Medio Oriente. Prima di arrivare alla guida di Eni, Claudio Descalzi ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale di Eni e quello di Chief operating officer nella divisione Exploration & Production. Professionista riconosciuto a livello internazionale, nel 2012 è stato insignito della “Charles F. Rand Memorial Gold Medal” per il contributo apportato nel settore Oil&Gas.

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5 motivi per cui è importante l’etichettatura

Descrive il prodotto e ne specifica il contenuto:

Un’etichetta fornisce informazioni complete sul prodotto. Comprende principalmente gli ingredienti del prodotto, il suo utilizzo e la cautela nell’uso, modalità su come deve essere utilizzata, la data di produzione, il numero di lotto, ecc.

Identificazione del prodotto o del marchio:

È più facile identificare un particolare prodotto tra i tanti con l’aiuto di etichette adesive personalizzate. Ad esempio, come consumatore desideri selezionare un detergente in particolare. L’obiettivo di trovare il sapone desiderato in un mucchio di vari saponi di Brand diversi diventa più facile con l’aiuto dell’etichettatura.

Classificazione del prodotto:

Quando un prodotto ha qualità diverse, l’etichettatura aiuta a scoprire quale confezione contiene quale tipo di caratteristiche. Ad esempio, un’azienda che produce tisane ed infusi., produce tre tipi di tè e per differenziare ciascun aroma, l’azienda utilizza etichette colorate di verde, rosso e giallo.

Aiuto nella promozione dei prodotti:

La quarta funzione dell’etichettatura è promuovere le vendite. A volte un consumatore viene incoraggiato ad acquistare un prodotto semplicemente a causa di un’etichetta attraente. Oggigiorno l’etichettatura è utilizzata come un efficace strumento di promozione delle vendite.

Fornire le informazioni richieste dalla legge:

Un’altra importante funzione svolta dall’etichettatura è quella di fornire avvertenze legali richieste dalla legge. Mettere “il fumo è dannoso per la salute” sul pacchetto di sigarette e “Il tabacco da masticare è dannoso per la salute” sulla confezione del Pan Masala sono esempi di avvertenze legali? Allo stesso modo, in caso di prodotti pericolosi o velenosi, è necessario apporre sull’etichetta un’adeguata avvertenza di legge.

È importante anche scegliere delle etichette per ogni esigenza. Che si differiscano per colore, dimensione, forma e finitura per personalizzare a 360 gradi il tuo prodotto.  Puoi scegliere per finiture lucide o opache da essere resistenti sia all’esterno che all’interno. A prescindere dal gusto personale fa che siano funzionali agli obiettivi sopra citati e otterrai successo nella vendita dei tuoi prodotti.

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“Le Nuove Radici della leadership. Come essere leader nella società multiculturale”

L’Associazione Nuove Radici Aps e NuoveRadici.World con il sostegno del Consolato generale degli Stati Uniti d’America di Milano organizzano l’incontro Venerdì 2 ottobre 2020 alla Triennale Milano

 

Secondo le stime della fondazione Ismu, al 1° gennaio 2019 la presenza complessiva delle seconde generazioni in Italia di età compresa tra gli 0 e i 35 anni, nate in Italia da almeno un genitore straniero o giunte minorenni, era di 2.825.182. “Quasi tre milioni di figli dell’immigrazione destinati a modificare il tessuto sociale, culturale, demografico del nostro Paese che gradualmente stanno entrando nelle istituzioni, emergendo nel mercato del lavoro in posizioni apicali”, osserva Cristina Giudici, direttrice di NuoveRadici.world, testata nata alla fine del 2019 per valorizzare il protagonismo delle nuove generazioni di italiani. “Medici, ingegneri, insegnanti, artisti, attivisti che vogliono conquistare la leadership per affermarsi individualmente e al contempo favorire una maggiore inclusione della diversity nella società. Il loro ruolo sarà infatti sempre più cruciale per prevenire forme di discriminazione, xenofobia e razzismo”. I relatori che abbiamo scelto per cambiare narrazione sono uomini e donne che hanno origine straniera ma radici ben piantate in Europa. All’inizio della loro vita, sono stati il ponte tra la cultura della famiglia d’origine e quella del Paese europeo dove sono cresciuti. Le doppie radici li hanno aiutati a sviluppare le proprie capacità e a trasformarsi in leader per l’inclusione. “La loro capacità di dare un contributo alla società multiculturale e di essere competitivi in un mondo globale ha favorito non solo la loro crescita personale, ma anche il loro empowerment, facendoli diventare influencer, attivisti e fondatori di community per l’inclusione e la coesione sociale”, aggiunge Piervito Antoniazzi, presidente dell’associazione Nuove Radici, che affianca la testata web di NRW.

 

Nuove Radici e il Consolato Generale degli Stati Uniti di Milano hanno deciso di dare vita a questo evento per far conoscere l’effervescenza intellettuale che non viene narrata. In tutte queste esperienze di leadership, possiamo fotografare un fenomeno reale: la leadership si forma attraverso l’interazione di culture. I nuovi leader sono interpreti preziosi della globalizzazione perché hanno superato il concetto di nazionalità, consapevoli del proprio background migratorio.

Anthony A. Deaton, Console per la Stampa e la Cultura presso il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, ha dichiarato: “Il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano è orgoglioso di sostenere la missione di Nuove Radici: promuovere una nuova generazione di leader che provengono da diverse comunità con un passato di immigrazione. Questi giovani leader sono impegnati a creare opportunità nella politica, prosperità economica e giustizia sociale per tutti. È una missione che impegna anche il governo degli Stati Uniti, sul suo territorio e nel mondo”.

Francesco Mastro, socio fondatore e presidente di ArteficeGroup, che ha creduto fin da subito al progetto di Nuove Radici, spiega così la partecipazione all’evento: “Le ragioni per cui ArteficeGroup ha deciso di mettere a disposizione le sue competenze per il progetto di NuoveRadici.World sono molteplici, ma partono tutte da una stessa visione del mondo che vede nell’integrazione di saperi, culture e persone la condizione indispensabile di crescita sia personale sia della società in generale”

 

Synergie Italia è una azienda leader nel settore delle risorse umane ed è partner dell’iniziativa. L’amministratore delegato Giuseppe Garesio commenta: “Il nostro lavoro consiste nel far emergere i talenti, e offrire loro opportunità professionali concrete e di qualità. È quindi naturale per noi sostenere iniziative come questa. È importante infatti valorizzare i percorsi dei “nuovi italiani”, perfetti interpreti della nuova società multiculturale, che anche il mondo del lavoro dovrà includere”.

 

“Il tema dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità per creare valore aggiunto è sempre stato nel nostro DNA, pertanto non potevamo mancare a questa iniziativa – aggiunge Antonia del Vecchio, Diversity Manager dell’azienda -. Synergie Italia crede fermamente nella diversità come ricchezza e risorsa e sostiene che ciascun individuo, prima di essere un Employee, è una persona unica ed il suo valore risiede nelle sue innumerevoli sfumature”.

 

I relatori:

 

Marwa Mahmoud, italoegiziana, è una delle poche donne riuscite a entrare in politica e ad affermare il suo diritto a esercitare una cittadinanza attiva. La sua testimonianza è importante perché siamo appena andati alle urne e diversi attivisti hanno avviato la campagna ilmiovotovale.com per chiedere una legge sulla cittadinanza in nome di tutti gli italiani maggiorenni di origini straniere che non possono votare.

Sono consigliera comunale del Comune di Reggio Emilia e presidente della commissione consiliare per i Diritti umani, Pari opportunità e Relazioni internazionali”, spiega. Ho trentacinque anni, sono nata ad Alessandria d’Egitto e cresciuta a Reggio Emilia. Ho studiato al liceo scientifico e mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere a Bologna. Lavoro nell’ambito dell’intercultura all’interno del Centro interculturale “Mondinsieme” da oltre dieci anni e da sempre sostengo tutte le battaglie che riguardano i diritti umani e civili, il dialogo interculturale ed interreligioso e la riforma sulla cittadinanza per l’inclusione sociale e culturale delle nuove generazioni”. Il suo intervento verterà sul ruolo che possono giocare le nuove generazioni nei processi politici e sociali in Italia.

 

Abderrahmane Amajou, detto Ab, nato in Marocco nel 1986 ma italiano d’adozione dall’età di 6 anni. “Ho ricoperto il ruolo di referente d’area dei paesi del Nord Africa per Slow Food Internazionale. In seno all’organizzazione, nel 2015 abbiamo deciso di aprire un nuovo ufficio dedicato alle tematiche migratorie, di cui sono il responsabile”, afferma. “Con Terra Madre, stiamo creando una grande rete di produttori, allevatori, ristoratori, giornalisti e accademici. Tra gli obiettivi ci sono quelli di mettere in connessione le attività di Slow Food con le storie delle realtà migranti sul territorio, analizzare gli effetti delle migrazioni e del cambiamento climatico sulla biodiversità locale e supportare il coinvolgimento delle comunità migranti, visti come attori protagonisti nella cooperazione internazionale nelle loro terre d’origine”. Fa parte di Transatlantic Inclusion Leaders Network (TILN) di German Marshall Fund e lo scorso anno ha trascorso alcuni mesi negli USA, a Chicago, per apprendere la strategia del community organizer: pratiche utili nella creazione di comunità leader per il cambiamento. Ha già ricoperto il ruolo di consigliere comunale a Bra con deleghe alle politiche giovanili e all’inclusione ed è inoltre membro del CDA dell’Ufficio Pio della Compagnia San Paolo.

 

Hilda Ramirez, nata in Ecuador, in Italia dall’età di 7 anni. Lavora come webmaster freelance, attivista per i diritti umani e civili, presidente di Associazione Multietnica per la Cooperazione allo Sviluppo Umano di Genova e consigliera del direttivo del CoNNGI, il Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane. E ha anticipato: “All’incontro sulla leadership parlerò della diffusione dei social media, che ha radicalmente trasformato le modalità con cui gli utenti accedono alle notizie di loro interesse e questo vale anche per le associazioni e l’attivismo. La comunicazione è diventata bidirezionale: il cittadino si aspetta di essere ascoltato e soprattutto cerca un dialogo. Questo rapporto continuo, in tempo reale e spesso fuori dai classici orari di ufficio, richiede una nuova organizzazione del lavoro dei ragazzi di nuova generazione”.

 

Evelyne S. Afaawua, ha creato un brand imprenditoriale per gli afrodiscendenti. Imprenditrice italoghanese, afro hair trainer, CEO e founder di Nappytalia Eco Bio Cosmetics. Nel 2014 ha fondato Afro Italian Nappy Girls, la prima community italiana mirata ad aggregare le ragazze afrodiscendenti, afroitaliane, africane, miste e ricce che hanno deciso di valorizzare la propria identità attraverso i propri capelli. “Racconterò come ho creato una community, l’idea di condivisione nel trovare uno spazio sociale e mediatico per noi inesistente. Un leader è colui che viene riconosciuto come tale dalla sua comunità per le azioni concrete che svolge, a sostegno di essa. Essere un modello è un privilegio che comporta una grande responsabilità”.

 

Anass Hanafi è studente di Giurisprudenza presso l’università di Torino. Ha frequentato l’università di Friburgo per il suo erasmus e successivamente la Scuola di Politiche a Roma, fondata dall’ex premier Enrico Letta. Durante il suo percorso universitario ha fondato un’associazione universitaria ed è anche stato eletto come rappresentante degli studenti dell’università di Torino. Nel 2019 viene selezionato tra i futuri leader europei per TILN (Transatlantic Inclusion Leaders Network), organizzata dalla German Marshall Fund of the United States of America. Nello stesso anno diventa co-fondatore e vicepresidente di Nili, il Network Italiano dei Leader per l’inclusione, organizzazione che ha come obiettivo quello di accrescere la leadership dei giovani appartenenti alle minoranze e accogliere cittadini italiani con diversi background per produrre un valore aggiunto nella comunità. A partire da quest’anno fa parte anche dei Global Shapers, realtà giovanile del World Economic Forum. “Il mio motto è: Il cambiamento inizia da noi”, spiega. E all’incontro in Triennale parlerò della Leadership al servizio della comunità e del futuro della nostra società.

 

Boris Veliz è un giovane artista poliedrico: scenografo, artista digitale e urban artist. Nato in Ecuador e formatosi artisticamente a Milano, si è laureato in Scenografia per il Cinema e la Televisione con 110 e lode presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha lavorato come educatore portando avanti vari workshop sociali di avvicinamento alla pittura e al disegno con Cooperative come ‘Comin’. Ha collaborato come scenografo e aiuto-scenografo a programmi televisivi come Camera Cafè (Rai), spot pubblicitari, e cortometraggi. Nell’ambito Urban-art ha collaborato con brand come ‘Campari’ e ‘Roche’. Recentemente il Consolato dell’Ecuador gli ha conferito un riconoscimento istituzionale al suo talento durante la celebrazione della Giornata del Migrante. “Se penso alla definizione di chi è una figura leader, penso subito a qualcuno che sa seguire, prima ancora di essere seguito”, afferma, “perché se non hai mai seguito nessuno, non sai come è il sentimento dall’altra parte, non hai empatia. Per essere o diventare un buon leader è fondamentale possedere una serie di requisiti che non sono necessariamente le competenze professionali in un determinato settore, ma essere dotati di empatia, carisma, disponibilità, l’umiltà, la capacità di valorizzare ogni singolo membro del proprio team, capacità comunicative e inventiva nel risolvere il problema”.

 

Matteo Matteini, 54enne, milanese d’adozione ma irrevocabilmente riminese, con origini sparse fra l’Africa e il Mediterraneo. Studia scienze politiche, si specializza in sociologia urbana, fundraising, corporate social responsibility e coaching. Si occupa, in forme molteplici, di politiche pubbliche per l’innovazione sociale a supporto di organizzazioni multilaterali, nazionali, regionali e locali. Nel 2013 fonda Vitality onlus.

 

 

Programma

Ore 9.30 Saluti

  • Anthony Deaton, Console per la Stampa e la Cultura, Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano
  • Piervito Antoniazzi, Presidente Associazione Nuove Radici

 

 

Ore 10.00/12.45 Tavola Rotonda – disponibile anche in diretta sulle pagine Facebook (https://www.facebook.com/nuoveradiciworld/) e Instagram (https://www.instagram.com/nuoveradici.world/)di NuoveRadici.World

Modera Cristina Giudici, direttore NuoveRadici.World

Partecipano:

  • Hilda Ramirez – webmaster, consigliera del CoNNGI, Coordinamento Nazionale dei giovani di nuova generazione italiana.
  • Marwa Mahmoud – consigliera comunale a Reggio Emilia.
  • Evelyne Sarah Afaawua – Fondatrice del brand Nappytalia.
  • Abderrahmane Amajou –Slow Food Internazionale. Community
  • Boris Veliz – Scenografo, artista.
  • Anass Hanafi – Vice-presidente di Nili, Network Italiano dei Leader per l’inclusione.
  • Matteo Matteini, innovatore sociale e co-fondatore di Vitality onlus.

 

Ore 14.30/17.00 Workshop

  • Venti giovani tra i 20 e i 30 anni parteciperanno a workshop con i relatori della tavola rotonda coadiuvati da Costanza De Toma e Matteo Matteini

 

 

Per iscrizioni: [email protected]

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A2A, Renato Mazzoncini al Forum Ambrosetti: “Ripresa dei consumi già entro la fine dell’anno”

Secondo l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, quest’anno A2A potrebbe superare il record di investimenti raggiunto nel 2019.

A2A

Renato Mazzoncini, A2A: “Positivo il trend di crescita dei consumi”

Lo scorso weekend, dal 4 al 6 settembre, si è tenuto a Cernobbio il consueto appuntamento del Forum promosso da The European House Ambrosetti. La tre giorni, giunta alla sua quarantaseiesima edizione, quest’anno è stata incentrata sulla ripresa dell’economia post Coronavirus. Tra i partecipanti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A in carica da maggio, che è stato intervistato da Affariitaliani.it sull’andamento della società. “Stiamo mantenendo un livello di investimenti record, in particolar modo grazie ad una guidance molto positiva. Potremmo chiudere il 2020 con investimenti ancora maggiori, poco sotto i 700 milioni di euro”, ha affermato Mazzoncini. Previsioni basate sul trend di crescita dei consumi energetici che l’azienda ha osservato recentemente: “È chiaro che in questo momento c’è ancora una quota importante di smartworking che in parte sta ancora tenendo contenuti i consumi delle aziende, ma la gran parte delle attività economiche ha ripreso. Ci aspettiamo che si tornerà ai consumi energetici classici che avevamo sui nostri territori entro la fine dell’anno”. Merito anche dell’Unione Europea, che durante la pandemia ha deciso di puntare gli investimenti verso la direzione giusta: “Transizione energetica, economia circolare e mobilità sono i settori chiave – ha concluso l’AD di A2A – per rendere il Continente più sostenibile e competitivo”.

A2A, le origini della multiutility

Nata nel 2008, A2A è un’azienda con sede a Milano e a Brescia attiva in diversi settori quali la generazione, la vendita e la distribuzione di energia elettrica e gas, il teleriscaldamento, l’ambiente, la mobilità elettrica, l’illuminazione
Pubblica, il servizio idrico integrato, le smart cities. Il Gruppo è stato costituito in seguito alla fusione delle storiche AEM, ASM e AMSA, ex aziende municipali operative nelle due città lombarde. Oggi la società è arrivata a diventare la più grande multiutility italiana, grazie ai suoi oltre 12mila dipendenti divisi nelle numerose business unit. Con oltre 2,5 milioni di clienti nella vendita di elettricità e gas, è inoltre uno dei leader nazionali per quanto riguarda l’economia circolare: A2A è infatti attiva nei servizi ambientali e gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, con un’ampia dotazione di impianti tecnologicamente innovativi per il trattamento e il recupero di materia ed energia. La società è inoltre impegnata nella transizione energetica, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e di tecnologie smart dedicate all’ambiente, e la realizzazione delle cosiddette “Citta2a”, intelligenti e sostenibili.

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What’s Next e la cucina del futuro: Isabella Potì intervistata da Alessandro Benetton

La nuova rubrica video di Alessandro Benetton affronta il mondo del domani: in questo episodio l’imprenditore parla dei cambiamenti che dovrà affrontare uno dei settori più importanti per il Paese, la cucina.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: “Bisognerà rendere il cibo il centro di una narrazione”

Nel secondo episodio di “What’s Next”, una serie di video dedicati a idee e visioni sul futuro, Alessandro Benetton ha intervistato Isabella Potì, giovane chef del noto ristorante Bros di Lecce e promessa italiana della cucina inserita da “Forbes” nella lista degli under 30 da tenere d’occhio in Europa. “Bisognerà essere sufficientemente fluidi per seguire ciò che succede nel mondo, sia a livello culturale che tecnologico – spiega Potì rispondendo alla domanda dell’imprenditore sul futuro della ristorazione italiana – puntando tuttavia sempre su ciò che ci rende identitari e unici, come ad esempio i prodotti dei nostri territori”. Nell’intervista si parla inoltre della figura dello chef, che ormai non corrisponde più a quella del professionista chiuso in cucina. Per evolversi, dunque, lo chef dovrà essere allo stesso tempo imprenditore e soprattutto comunicatore, vista l’importanza di includere le persone nelle proprie esperienze culinarie: “Tutto ciò però non deve mai essere ‘forzato’, perché tutto ciò che non è reale prima o poi viene meno”. Infine, il dialogo verte sul ruolo della ristorazione in un contesto globalizzato: Alessandro Benetton si chiede come si possa, attraverso il cibo, portare l’attenzione del mondo verso le piccole comunità locali. “C’è bisogno di identità, unicità e autenticità – conclude Potì – viviamo in un mondo in cui c’è una tale ricerca di questi valori che se un progetto li rispecchia, potrà raggiungere il proprio obiettivo, soprattutto grazie ai potenti strumenti comunicativi che abbiamo a disposizione”.

Alessandro Benetton, vita e traguardi professionali dell’imprenditore

Fondatore di una delle prime società di Private Equity italiane, 21 Invest, Alessandro Benetton attualmente è anche Presidente di Fondazione Cortina 2021. Nato a Treviso nel 1964, ha studiato Business Administration ad Harvard e collaborato con realtà del calibro di Goldman Sachs. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, è stato anche Presidente della scuderia di Formula 1 del Gruppo di Famiglia, ottenendo numerosi successi. Oggi l’imprenditore è protagonista di diversi contributi sul web: oltre alla recente rubrica “What’s Next”, infatti, Alessandro Benetton ha anche dato vita a #UnCaffèConAessandro e #21ChangeMakers, la prima dedicata all’economia, all’attualità, all’arte moderna e allo sport, mentre la seconda incentrata sul tema del “cambiamento” e sviluppata attraverso dialoghi con importanti personalità in base dell’argomento trattato.

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Bet2u, il top dei boomakers

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  • 30 Settembre 2020

Storico brand attivo nel settore delle scommesse online, bet2u.uk è il bookmaker con un’ampia clientela anche in Italia. I motivi del suo successo sono molteplici, ad iniziare da un sito tecnologicamente all’avanguardia e un completo palinsesto di eventi per scommettere su tantissime discipline sportive.

 

bet2u.uk: presentazione bookmaker

Titolare di regolare licenza per il gioco a distanza di Curaçao eGaming, bet2u.uk è attivo con la sua piattaforma online in tutto il mondo. Un bookmaker che si mette in risalto per l’ampia offerta di tipologie di sport e per i tanti mercati quotati. Uno dei suoi punti di forza sono infatti le innumerevoli tipologie di scommesse, fra cui spicca l’originale ed esclusivo Bet Constructor.

Massima affidabilità per un bookmaker appartenente ad un Gruppo attivo da anni nel settore del betting e dei giochi di casinò online, mettendosi in risalto per la grande professionalità e per disporre di una piattaforma tecnologica e sicura al 100%.

Un colosso del betting su scala globale con oltre 1.000 shop dislocati sul territorio, a cui si aggiungono i circa 400.000 clienti online pienamente soddisfatti che ogni giorno scelgono bet2u.uk per scommettere sullo sport.

 

bet2u.uk vantaggi: streaming live e bonus

 

I motivi del successo di bet2u.uk sono molteplici, ad iniziare dall’esclusivo canale video per seguire in diretta streaming live gli eventi di sport più importanti.

Un sito disponibile in versione italiana che offre il celebre Bet Constructor, originale costruttore di bet a misura di ogni scommettitore. È possibile creare una schedina personalizzata e puntare su una miriade di sport, dal Calcio al Baseball, dal Basket al Biliardo, oltre a speciali scommesse finanziarie e sul Fantacalcio.

Singole, multiple, sistemi, un’ampia tipologia di giocate da effettuare anche in live, senza dimenticare il conveniente bonus di benvenuto fino a 100€ ed il Bonus multipla, quest’ultimo particolarmente apprezzato da tutti gli scommettitori. Sei pronto a iscriverti anche tu sul colosso numero uno del betting?

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Mercati finanziari e Presidenziali USA, la vittoria di Biden cambierebbe molti scenari

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  • 30 Settembre 2020

Manca poco più di un mese all’appuntamento con le Presidenziali Usa, che oltre al loro risvolto politico hanno anche delle enormi conseguenze sotto il profilo economico e sui mercati finanziari. Al momento sembra in vantaggio Biden, candidato democratico. Ma ricordiamoci che il giorno prima di approdare alla Casa Bianca, Trump sembrava spacciato contro la Clinton.

Il programma di Biden e i mercati finanziari

presidenziali USAMa quali possono essere le conseguenze delle presidenziali sui mercati finanziari? Dipende da chi vince. Chiaramente l’elezione di Biden provocherebbe molti più cambiamenti rispetto alla situazione attuale, e quindi anche maggiori stravolgimenti sui mercati finanziari.

Si pensi al mercato azionario, per esempio. Per ottenere l’appoggio di Sanders, Biden ha dovuto fare delle concessioni che peserebbero negativamente sull’azionario nel breve termine. A maggior ragione se i DEM dovessero spuntarla anche al Senato. Il programma di Biden infatti prevede una maggiore partecipazione del Governo nell’economia, esattamente l’opposto di Trump. Presumibilmente la tassazione per le imprese andrebbe a crescere, in modo da finanziare un’importante spesa in welfare.

Titoli tech ed energetici

Una conseguenza importante dell’eventuale elezione di Biden si avrebbe sui titoli tech. Finora proprio questo segmento ha guidato la sovra-performance dell’azionario USA. Ma con i DEM al potere, la tassazione maggiore sulle imprese e una probabile maggiore regolamentazione del settore, potrebbe incidere in modo forte sulle quotazioni di questi titoli sui mercati finanziari.
Conseguenze importanti si avrebbero anche sui titoli energetici. Trump ha puntato sull’autosufficienza americana, spingendo petrolio, carbone e gas. Biden invece promette maggiori investimenti sostenbili.

Politica estera: i rapporti con la Cina

Anche sotto il profilo della politica estera, le differenze tra i due candidati sono grandi e porterebbero a forti ripercussioni. Biden distenderebbe i rapporti con la Cina, riducendo così il premio per il rischio geopolitico richiesto dagli investitori dei mercati finanziari.

Volatiltià in arrivo

Non bisogna poi tralasciare quell’altro elemento di incertezza, rappresentato dalla probabile contestazione dell’esito elettorale. Trump ha cavalcato questo tema già nel primo faccia a faccia tv con lo sfidante. E’ chiaro che una contestazione dell’esito del voto si tradurrebbe in settimane di volatilità come avvenne nel 2000 quando si combatterono Bush e Gore. Un mare felice in cui sguazzare per gli amanti delle strategie scalping (1-5 minuti), ma uno scenario da incubo per tutti gli altri (specie per i gestori di fondi).

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I bookmakers stranieri

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  • 30 Settembre 2020

Nel panorama delle scommesse sportive i giocatori hanno a disposizione una moltitudine di bookmakers ai quali rivolgersi per piazzare le proprie scommesse, i quali consentono di effettuare diverse tipologie di giocata su qualsiasi tipo di evento sportivo si preferisca. Tra le possibilità più apprezzate del momento vi è certamente la possibilità di scommettere sugli eventi in tempo reale, il cosiddetto “Live Betting”. Non tutte le piattaforme però offrono la possibilità di scommettere dal vivo, e proprio per questo ti consigliamo di piazzare le tue giocate esclusivamente presso i bookmakers che trovi elencati su bookmakersstranieri.info,  grazie al quale questo lavoro di ricerca è molto più semplice.

Il sito ha infatti raccolto ed elencato per te in un unico spazio web tutti quelli che vengono considerati come  i migliori bookmakers facilitandoti tantissimo la ricerca, ma non si è limitato a questo. Trovi infatti una recensione dettagliata per ogni singolo bookmaker che include importanti informazioni per i giocatori quali bonus di benvenuto, depositi, promozioni ed offerte. Tantissime informazioni dettagliate dunque su ogni singolo bookmaker) e un’intera pagina dedicata ai bonus, per aiutarti ad individuare i migliori.

In base alle informazioni che sono state messe a tua disposizione potrai tranquillamente farti un’idea e decidere qual è il sito di scommesse sportive che fa per te, il più adatto alle tue esigenze o quello che offre le condizioni più vantaggiose. Potrai a questo punto procedere ad una veloce registrazione con conseguente attivazione dell’account, per poter così piazzare da subito le tue scommesse ed usufruire degli innumerevoli bonus tentando la fortuna.

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Alta formazione ITS per lo sviluppo turistico dei territori

Un “Save the date” per tutti i giovani che vedono nel settore turistico una professionalità per il loro futuro: giovedì 1 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 nel salone Comunale di Forlì (P.zza Aurelio Saffi, 8 – Forlì) si terrà l’OPEN DAY  per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “TECNICO SUPERIORE ESPERTO DI MARKETING 4.0 PER LO SVILUPPO TURISTICO DEI TERRITORI”, sede di Cesena.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, al booking e al back office, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi con il valore aggiunto di possedere competenze e autonomia nella gestione degli strumenti di marketing 4.0. e per questo in grado di creare vantaggi competitivi per le aziende e i consumatori.

“Nel post Covid-19 – rileva Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – i valori tempo e spazio subiranno una trasformazione radicale e saranno indicatori di benessere sociale e culturale. Ed è qui che le nuove imprese “turistiche” dovranno inserirsi, essere più coraggiose, puntando sull’autenticità e creando una nuova offerta, con esperienze inclusive, coinvolgenti anche da un punto di vista emotivo. La nuova impresa turistica deve essere: Rassicurante, Attraente, Fidelizzante e i giovani dell’ITS saranno i futuri manager per questo nuovo sviluppo eco-sostenibile, scegliendo di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita, protagonisti di quell’Italia che “ce la vuole fare”.”

Nell’occasione verranno presentati i corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

 Interverranno

 Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì (FC)

Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Liviana Zanetti, Presidente Unione Romagna Toscana

Claudio Milandri, Sindaco di Civitella di Romagna (FC)

Roberto Canali, Sindaco di Predappio (FC)

Massimo Falciani, Vice Sindaco di Dovadola (FC)

Bruno Biserni,  Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi, Forlimpopoli (FC)

Laura Biondi, Unione Comuni della Romagna Forlivese (FC)

Alberto Zattini, Direttore Confcommercio Forlì (FC)

Atos Mazzoni, Presidente UNPLI Forlì-Cesena (FC)

Luigi Angelini, Media Consulting Cesena (FC)

Gian Maria Manuzzi, IAS-Tourist

oltre a responsabili e docenti del Corso

Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

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“MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO”: alta formazione ITS per lo sviluppo turistico dei territori

Un “Save the date” per tutti i giovani che vedono nel settore turistico una professionalità per il loro futuro: giovedì 1 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 nel salone Comunale di Forlì (P.zza Aurelio Saffi, 8 – Forlì) si terrà l’OPEN DAY  per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “TECNICO SUPERIORE ESPERTO DI MARKETING 4.0 PER LO SVILUPPO TURISTICO DEI TERRITORI”, sede di Cesena.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, al booking e al back office, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi con il valore aggiunto di possedere competenze e autonomia nella gestione degli strumenti di marketing 4.0. e per questo in grado di creare vantaggi competitivi per le aziende e i consumatori.

“Nel post Covid-19 – rileva Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – i valori tempo e spazio subiranno una trasformazione radicale e saranno indicatori di benessere sociale e culturale. Ed è qui che le nuove imprese “turistiche” dovranno inserirsi, essere più coraggiose, puntando sull’autenticità e creando una nuova offerta, con esperienze inclusive, coinvolgenti anche da un punto di vista emotivo. La nuova impresa turistica deve essere: Rassicurante, Attraente, Fidelizzante e i giovani dell’ITS saranno i futuri manager per questo nuovo sviluppo eco-sostenibile, scegliendo di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita, protagonisti di quell’Italia che “ce la vuole fare”.”

Nell’occasione verranno presentati i corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

Interverranno

 Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì (FC)

Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Liviana Zanetti, Presidente Unione Romagna Toscana

Claudio Milandri, Sindaco di Civitella di Romagna (FC)

Roberto Canali, Sindaco di Predappio (FC)

Massimo Falciani, Vice Sindaco di Dovadola (FC)

Bruno Biserni,  Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi, Forlimpopoli (FC)

Laura Biondi, Unione Comuni della Romagna Forlivese (FC)

Alberto Zattini, Direttore Confcommercio Forlì (FC)

Atos Mazzoni, Presidente UNPLI Forlì-Cesena (FC)

Luigi Angelini, Media Consulting Cesena (FC)

Gian Maria Manuzzi, IAS-Tourist

oltre a responsabili e docenti del Corso

Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

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“Tra cielo e terra – azioni ed energia sostenibili” ENGIE ha chiuso “il Verde e il Blu Festival” con un Talk sulle città sostenibili del futuro

Milano 28 settembre 2020 – ENGIE, player mondiale dell’energia impegnato ad accelerare la transizione verso un’economia a impatto zero, è stato di nuovo protagonista a chiusura de “il Verde e il Blu Festival – Buone idee per il futuro del Pianeta”.

Presso BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, si è svolto ieri il Talk “Tra cielo e terra – Azioni ed energia sostenibili”, con la partecipazione di illustri ospiti quali l’assessore Pierfrancesco Maran, il Presidente della Triennale di Milano arch. Stefano Boeri, il professor Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale e il Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia, Laura Masi.

ENGIE, promotrice del Talk, ha portato le città al centro del dibattito sottolineandone il ruolo cruciale nel progettare e costruire un futuro più rispettoso del Pianeta e delle persone e ha tracciato i percorsi possibili per indirizzare le scelte di aziende, istituzioni, enti locali e cittadini verso una consistente riduzione delle emissioni a partire dai consumi consapevoli e dall’efficienza energetica.

«Uno sviluppo sostenibile dei centri urbani in tutti i loro aspetti non è solo necessario per abbattere le emissioni e ridurre l’inquinamento dell’aria, ma è possibile e costituisce una grande opportunità. – ha dichiarato Laura Masi, Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia. “Sono moltissimi gli interventi che possono dare un nuovo valore alle aree urbane e nel contempo agire radicalmente per ridurre le emissioni inquinanti: dalla riconversione green delle abitazioni all’illuminazione pubblica, fino a sistemi smart di gestione del traffico.

Ma è fondamentale che ognuno di noi abbia contezza del proprio carbon footprint. Misurare l’impatto delle nostre azioni, porta alla giusta consapevolezza quindi a ridurre il nostro peso sul Pianeta. Da una ricerca che abbiamo commissionato lo scorso anno più della metà degli intervistati (56%), ha dichiarato di aver modificato i propri comportamenti in un’ottica più green e il 35% pensa di farlo, purché non debba rinunciare a determinati comfort.
Il cambiamento per essere efficace deve essere corale. Questo è per noi “più siamo, meno pesiamo”. Più siamo ogni giorno a compiere azioni per ridurre il nostro impatto ambientale, meno pesiamo sul pianeta”.

Il talk si è arricchito delle testimonianze di tre atlete di calibro internazionale che hanno scelto di essere “Planet Ambassador” di ENGIE: la free climber Federica Mingolla, l’apneista Alessia Zecchini, la sciatrice alpina Martina Valmassoi, che hanno raccontato l’impegno personale per ridurre i consumi e le emissioni di CO2, sottolineando l’importante ruolo dei giovani, quali attori in prima linea, nel compiere scelte quotidiane finalizzate alla lotta ai cambiamenti climatici.

ENGIE
Siamo un Gruppo globale in prima linea in ambito energia a basso impatto ambientale e servizi. La nostra mission è accelerare la transizione verso un’economia carbon neutral, con soluzioni che riducono il consumo di energia e rispettano l’ambiente. Questa mission unisce azienda, collaboratori, clienti e azionisti, riuscendo a conciliare risultati economici con un impatto positivo sul pianeta e le persone che lo abitano.

ENGIE ITALIA
In Italia proponiamo offerte globali sull’intera catena del valore dell’energia, dalla fornitura ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata.
Con oltre 3.800 dipendenti in più di 60 uffici sull’intero territorio nazionale, siamo il primo operatore nei servizi energetici, il secondo nella vendita del gas (mercato all’ingrosso), il terzo operatore nel teleriscaldamento e nella pubblica illuminazione. ENGIE è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria.

 

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Torino, inaugurata la nuova sede Cdp: il commento di Fabrizio Palermo

“Siamo pronti a rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia”, ha dichiarato Fabrizio Palermo.

Fabrizio Palermo

Cdp, Fabrizio Palermo: “In un anno altre 10 nuove aperture”

Giovedì 10 settembre Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato la sua nuova sede a Torino che avrà il compito di rafforzare la presenza della società sia in Piemonte che in Valle D’Aosta. All’evento, che ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Appendino e del Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio, è intervenuto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo: “Cdp parte dal suo piano industriale lanciato nel 2018, decidendo di focalizzarsi molto sul territorio. Oggi siamo all’apertura di una nuova sede territoriale che per noi ha un significato particolare: Torino rappresenta la città dove nasciamo 170 anni fa ed è una città in cui abbiamo lavorato molto”. Gli uffici di Via Corte d’Appello offriranno supporto a oltre 12.600 imprese e oltre 1.300 amministrazioni locali. E lo faranno attraverso numerosi servizi: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity dedicati in particolare alle PMI, mentre per le PA saranno a disposizione consulenti esperti in materia finanziaria, tecnica e progettuale. L’obiettivo principale è la crescita sostenibile: “C’è un rapporto storico che unisce CDP ai territori – ha dichiarato Fabrizio Palermoun rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese, per rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale”.

Fabrizio Palermo, il dirigente alla guida di Cdp

Riconosciuto come uno dei top manager del Paese, Fabrizio Palermo ricopre la carica di Amministratore Delegato di Cassa Depositi e prestiti dal luglio del 2018: dopo pochi mesi viene nominato anche Direttore Generale. Originario di Perugia, classe 1971, muove i primi passi nel settore della finanza grazie a importanti collaborazioni con realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company. Nel 2005 entra a far parte del Gruppo Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance, poi come Chief Financial Officer, ricoprendo infine la carica di Vicedirettore Generale. Passa a Cdp nel 2014, assumendo l’incarico di Direttore Finanziario. È stato anche membro di diversi CdA, tra i quali quelli di Fincantieri USA Inc., Vard Group AS, Vard Holdings Limited e Risparmio Holding ed Equam. Infine, ha all’attivo anche due collaborazioni con la LUISS Guido Carli di Roma: dal 2007 al 2010 come Professore Assistente di Planning & Control, mentre nel 2018 come docente di Corporate Finance. Durante il suo periodo come AD di Cdp, Fabrizio Palermo ha ottenuto diversi riconoscimenti: Businessperson of the year per il settore industria nella classifica stilata da Fortune Italia e titolo di “Canoviano d’onore 2019” dal Canova Club.

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Cresce l’e-commerce: perché integrare vendita offline e vendita online?

I due canali di vendita sono ormai considerati interscambiabili, i consumatori acquistano indifferentemente da piattaforme e-commerce e presso negozi tradizionali. La crescita dell’e-commerce tuttavia conferma un trend in costante aumento.

Crescono i consumatori online

Maggior fiducia e maggior praticità nell’utilizzo degli strumenti digitali sostengono senza dubbio questa crescita anche se, quest’anno in particolare, la pandemia ha dato il suo contributo. Per un certo periodo infatti l’acquisto online per molte persone è stato l’unico modo per effettuare acquisti. Nel 2020 ci sono stati 2 milioni di consumatori digitali in più, sono numeri importanti.

Se adesso a spingere gli investimenti digitali è soprattutto la crisi sanitaria, tali investimenti però rimarranno per il futuro e una strategia di vendita mirata porterà le aziende a trarne il massimo beneficio. Affiancare alle vendite in negozio un sistema di vendite online permette innanzitutto di intercettare nuovi potenziali clienti attraverso l’analisi dei termini di ricerca, rendendosi presenti proprio nel momento in cui si manifesta un bisogno e sebbene il brand non sia conosciuto, perché non si tratta di una ricerca per nome aziendale.

Perché integrare la vendita in negozio con la vendita online

Alla crescita degli acquisti online si affianca la crescita dell’utilizzo dello smartphone per le connessioni internet e quindi anche per gli acquisti. Oltre il 50% delle vendite online si sono svolte tramite dispositivi mobili. La progettazione di un negozio virtuale deve tenere conto di tutti questi aspetti e di molti altri. MG Web Design che da anni progetta e sviluppa piattaforme e-commerce, propone soluzioni globali per lo sviluppo di un business online che aiutano aziende, artigiani e commercianti, a costruire una strategia efficace per integrare i canali di vendita online e offline e ottimizzare gli investimenti nel digitale per acquisire maggior competitività in un mercato in costante evoluzione.

In un futuro in realtà molto vicino, l’e-commerce riguarderà sempre più le brevi distanze, interessando il commercio a livello locale. Non si acquista online solo perché il venditore si trova a km di distanza. Spesso si acquista online semplicemente per evitare code in negozio o perché l’acquisto si effettua in orario di chiusura del punto vendita. Così l’acquisto con ritiro in negozio è sempre più utilizzato. Anche la semplice spesa settimanale si può fare online e passare semplicemente a ritirarla presso gli appositi punti dedicati.

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Orti Botanici della Lombardia: aule educative all’aperto immersi nella natura e al sicuro, tanti appuntamenti per studenti di tutte le età e nel weekend iniziative per le famiglie

L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.

Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE

La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali.

La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione.

Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria ([email protected]) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE

L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

Bergamo

L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

INFO&ORARI

Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 – 18

Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre)

info: [email protected] / tel. 035 286060

Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

https://www.ortobotanicodibergamo.it @ortobotanicodibergamo

Pavia

Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17)
INFO&ORARI

Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30

https://ortobotanico.unipv.eu/ @ortobotanicodipavia

Milano

All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

INFO&ORARI

Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.

Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30

www.ortibotanici.unimi.it

Bormio

Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.
INFO&ORARI

Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
www.stelviopark.it

Toscolano Maderno

Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).
INFO&ORARI

Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30

L’ingresso all’Orto è libero

www.reteortibotanicilombardia.it

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

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Che cosa sono e come funzionano le aste immobiliari?

Le aste immobiliari costituiscono una delle strade migliori per acquistare un immobile ad un prezzo agevolato. Vediamo che cosa sono e come funzionano.

Un’asta immobiliare (o asta giudiziaria) è una particolare attività processuale che si tiene presso l’ufficio aste giudiziarie dei tribunali, e attraverso cui il Giudice dell’Esecuzione, a seguito di un’esecuzione immobiliare o di un fallimento, dispone la vendita forzata di uno o più immobili di proprietà dell’esecutato o del fallito, al fine di ottenere una liquidità con la quale soddisfare i creditori.

Tutti possono partecipare, tranne il debitore. Inoltre, per partecipare, non è necessaria l’assistenza di un legale o di altro professionista.

Possono prendere parte alle aste sia le persone fisiche che le società.

Se a partecipare è un privato cittadino, deve fare richiesta di partecipazione in carta bollata in cancelleria del Tribunale che ha affisso l’avviso.

Se si tratta di una società, la domanda di partecipazione va sottoscritta e presentata dal legale rappresentante. Alla domanda deve essere allegato anche il certificato di iscrizione al Registro delle imprese e i documenti da cui risultano i poteri del legale rappresentante.

Acquistare tramite aste immobiliari è conveniente. Il prezzo dell’immobile viene stimato da un perito del Tribunale e si pagano solo gli oneri fiscali e le eventuali agevolazioni di Legge.

La sola condizione da rispettare è effettuare il saldo del prezzo entro un limite di tempo: solitamente da un minimo di 60 ad un massimo di 120 giorni.

Le spese da sostenere sono le seguenti:

– Pagamento di un deposito cauzionale tra il 10% e il 20% dell’offerta, che verrà restituita se alla fine non ci si aggiudica l’immobile.
– Spese accessorie relative ad imposte e delegato alla vendita ossia colui che viene incaricato dal Tribunale per tutte le attività burocratiche legate alla messa in asta.
– Se il precedente proprietario non ha pagato le spese condominiali, l’acquirente è tenuto a pagarle al suo posto per l’anno in corso e quello precedente.
– A queste spese potrebbero essere aggiunte anche quelle per la sanatoria urbanistica e catastale, nel caso di difformità catastali o abusi edilizi.

Non si pagano oneri notarili o di mediazione.

Non appena il prezzo viene saldato, il Giudice trasferisce la proprietà all’acquirente con decreto di trasferimento e il Tribunale provvede a trascrivere nei registri immobiliari.

Le aste prevedono anche la cancellazione di ipoteche e pignoramenti, se presenti.

Le aste giudiziarie possono avvenire secondo due modalità: con incanto e senza incanto.

ASTE IMMOBILIARI CON INCANTO

Affinché possa avere luogo l’aggiudicazione è necessario che venga effettuata almeno un’offerta in aumento rispetto al prezzo base o successivamente ribassato, e ciascuna offerta in aumento all’incanto dovrà essere pari all’importo indicato espressamente in ordinanza.

Nei 10 giorni successivi all’incanto chiunque può formulare un’offerta di acquisto che dovrà superare di almeno un quinto il valore raggiunto nell’incanto. L’aggiudicazione diventa definitiva trascorsi i 10 giorni.

In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, entro sessanta giorni dalla aggiudicazione definitiva.

ASTE IMMOBILIARI SENZA INCANTO

I partecipanti devono presentare le offerte d’acquisto in busta chiusa entro le ore 12 del giorno lavorativo anteriore alla vendita.

Sulla busta non dovrà essere apposta alcuna indicazione da parte dell’offerente. L’offerta è segreta ed irrevocabile e dovrà contenere: il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.

In caso di presenza di più offerte valide si procede alla gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà aggiudicato definitivamente a chi avrà effettuato il rilancio più alto, la cui entità dovrà essere conforme a quanto espressamente indicato in ordinanza.

In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicati in ordinanza.

Articolo offerto da Geometra David Romano – Consulente Aste Immobiliari

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Serenissima Ristorazione preventiva oltre 100 milioni di euro per investimenti

Serenissima Ristorazione ha approvato il bilancio aziendale 2019, caratterizzato da numeri in crescita rispetto al precedente. Nei piani della società nel triennio 2019 – 2022, oltre 100 milioni di euro tra acquisizioni e nuovi centri cottura.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione approva il bilancio aziendale del 2019

Serenissima Ristorazione ha confermato il bilancio aziendale 2019, caratterizzato da tutti gli indicatori in crescita rispetto al precedente esercizio. In dettaglio, da sottolineare sono il valore di produzione, che ha superato i 412 milioni di euro, in aumento del 30% sul 2018, e il fatturato consolidato di 408 milioni, che è incrementato del 31,32%. Per quanto concerne invece l’utile e l’EBITDA, questi si sono attestati su cifre più caute ma tuttavia molto incoraggianti, crescendo rispettivamente dell’1,49% e del 17,26% sul 2018. Il merito è da attribuire in larga parte a un business plan ambizioso, che ha preventivato oltre 100 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2022 e destinati a supportare un importante piano di acquisizioni, per una presenza sempre più significativa sul territorio, e la costruzione di nuovi centri cottura nel rispetto delle più stringenti norme igienico-sanitarie. Inoltre Serenissima Ristorazione, nel corso del 2019, ha rilevato la società Euroristorazione, che conta 2.900 lavoratori e 17 centri cottura dai quali ogni anno partono più di 20 milioni di pasti verso scuole, ospedali e aziende. Tale acquisizione consente alla realtà guidata da Mario Putin di diversificare il proprio pacchetto clienti nei territori ricoperti.

Serenissima Ristorazione: i numeri della società

Serenissima Ristorazione ha dato prova della sua solidità sotto il profilo finanziario essendosi recentemente aggiudicata il Premio Industria Felix, che viene consegnato tutti gli anni alle imprese italiane caratterizzate dai più performanti risultati gestionali e dalla maggiore affidabilità economica. Si è assicurata un posto di rilievo nel suo settore anche grazie a cifre quali: 50 milioni di pasti forniti, 14 società collegate, 9.500 dipendenti in Italia e all’estero e più di 120 ospedali e 250 strutture socio-assistenziali come clienti. “Quest’anno i dati di bilancio mostrano un vero e proprio salto in avanti, con un sensibile aumento del valore di produzione che conferma come il nostro sia un gruppo solido che non intende fermarsi”, queste le parole di Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione. “Anche in futuro continueremo ad investire nella costruzione di nuovi centri cottura all’avanguardia per migliorare il servizio che ogni giorno offriamo ai nostri clienti. Un progetto ambizioso che non sarebbe possibile senza il lavoro dei nostri 9.500 dipendenti che voglio ringraziare personalmente insieme ai membri del CdA e a tutti i nostri collaboratori che, anche in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando in questi ultimi mesi, hanno dimostrato una passione e uno spirito di sacrificio encomiabili”.

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Studio Legale di Andrea Mascetti: cosa cambia con l’attuazione della Direttiva PIF

Nuovo focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti in materia di Protezione di Interessi Finanziari dopo l’adozione del d.lgs. 75/2020.

Andrea Mascetti

Studio Legale di Andrea Mascetti: le modifiche al D.lgs. n. 231 del 2001

Lo scorso 15 luglio il Governo italiano ha adottato il decreto legislativo 75/2020, avente ad oggetto l’attuazione della Direttiva UE 2017/1371 riguardante la Protezione di Interessi Finanziari. L’avvocato Monica Alberti, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, ha realizzato un’analisi sulla cosiddetta Direttiva PIF e sulle modifiche che quest’ultima ha comportato nell’ordinamento penale italiano. In primis, è stato ampliato il numero dei reati previsti dal d.lgs. 231/2001. Sono state infatti introdotte nelle ipotesi di reato la frode nelle pubbliche forniture di cui all’art. 356 c.p., la frode ai danni del Fondo europeo agricolo di garanzia e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo, il reato di peculato di cui all’art. 314, c.1, c.p. (è escluso il peculato d’uso), di peculato mediante profitto dell’errore altrui ex art. 316 c.p. e infine di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p. Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti evidenzia anche le novità nel novero dei reati tributari: sono stati aggiunti i reati di dichiarazione infedele, art. 4 d.lgs. 74 del 2000, ma solo in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere, di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. 74 del 2000, in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere e di indebita compensazione ex art. 10 quater in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere nonché di contrabbando (D.P.R. 43 del 1973) di cui al nuovo art. 25 sexiesdecies.

Studio Legale di Andrea Mascetti: le novità su fattispecie di reato e leggi speciali

Il decreto 75/2020 è intervenuto con importanti modifiche anche su diverse fattispecie di reato presenti nel Codice Penale e in diverse leggi speciali, con il risultato di averne inasprito le sanzioni. Con l’attuazione della direttiva PIF, spiega la collaboratrice dello Studio Legale di Andrea Mascetti, sono infatti previste nuove aggravanti in caso di offesa degli interessi finanziari dell’Unione Europea o quando il danno o il profitto siano superiori a euro 100.000: la novità riguarda i delitti di cui all’art. 316 c.p. – peculato mediante profitto dell’errore altrui -, art. 316 ter c.p. – indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – e art. 319 quater c.p. – induzione indebita a dare o promettere utilità. Modifiche anche per l’art. 322 bis c.p. e l’art. 640 c.p.: la punibilità è stata infatti estesa anche in caso di attività illecite ai danni dell’Unione Europea. Inoltre, il decreto di luglio ha portato cambiamenti al T.U. delle disposizioni legislative in materia doganale (D.P.R. 43/1973), introducendo due nuove circostanze aggravanti al reato di contrabbando, mentre in tema di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell’olio di oliva (l. n. 898 del 1986) sono state aumentate le pene previste dall’art. 2. Infine, secondo lo Studio Legale di Andrea Mascetti, le novità più importanti hanno riguardato d.lgs. n. 74 del 2000 in tema di reati tributari. Adesso le ipotesi di reato previste nell’art. 2 (dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, mediante altri artifici e dichiarazione infedele) sono punibili a titolo di tentativo qualora siano compiute anche nel territorio di altro Stato membro dell’Unione europea al fine di evadere l’imposta sul valore aggiunto per un importo complessivo non inferiore a dieci milioni di euro.

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Porte da interno moderne e di qualità?

Cerchi delle porte interne a Roma, moderne e di qualità? Non affidarti al caso, ma scegli solo il meglio.

Come scegliere le porte da interno moderne

Le porte da interno definiscono lo stile e la personalità di uno spazio. Oltre all’aspetto puramente estetico, hanno un interessante approccio razionale e funzionale con l’ambiente circostante. Sono disponibili in diverse finiture e materiali, in modo da rispondere alle richieste di una clientela sempre più esigente e diversificata:

  • Porte in legno. Versatili e raffinate, sono degli evergreen, non passeranno mai di moda. Il legno, materiale vivo e ricco di venature, trasmette nelle sue tonalità un senso di calore, accoglienza ma anche di robustezza e di elevata qualità. In genere si opta per il legno massiccio, il finto massello o per il tamburato, con differenze di costi e finiture.
  • Porte in laminato. Meno pregiate degli infissi in vetro o in legno, sono anche le più economiche ma non per questo mancano di qualità. Si caratterizzano, infatti per finiture ricercate e dettagli lavorati con estrema cura. I modelli realizzati con materiali dalle ottime proprietà sono resistenti agli urti, ai graffi e alle infiltrazioni. Sono antimacchia e pertanto molto semplici da pulire.
  • Porte in vetro. Molto utilizzate nelle abitazioni moderne, fungono da perfetti divisori, senza penalizzare la luminosità degli ambienti ridotti. Regalano freschezza agli spazi e aumentano la percezione dell’ampiezza. Disponibili in diverse tonalità, possono anche essere personalizzate a tuo piacimento, arricchite di decorazioni e dettagli vari.

Porte interne moderne a battente o scorrevoli

Se sei alla ricerca di una soluzione vantaggiosa per ampliare gli spazi a tua disposizione ma senza ricorrere ad opere murarie, puoi optare per delle porte che sfruttino al massimo i tuoi metri quadri. Puoi sostituire i classici infissi a battente dall’ingombro notevole, con le moderne tipologie scorrevoli, a uno o due binari e magari con vetro (satinato, opaco oppure trasparente con decorazioni).

Per illuminare la stanza puoi scegliere anche quelle laccate, molto semplici da pulire. Non richiedono manutenzione eccessiva. Tuttavia, attenzione a dove le posizioni. Pur essendo delle porte raffinate, moderne e di stile, sono molto delicate e sensibili ai graffi e agli urti. Un’ulteriore soluzione particolarmente economica ma di design è la porta in alluminio.

Considerato per anni un materiale povero, da qualche tempo è entrato prepotentemente nelle nostre case anche per la realizzazione di finestre e porte da esterni. L’alluminio è molto leggero, richiede una minima manutenzione ed è semplicissimo da pulire. Puoi sceglierlo nelle finiture opaco, lucido oppure ossidato. L’effetto estetico che ne deriva è di forte impatto.

Porte interne a Roma di qualità

La scelta delle porte da interno moderne è fortemente influenzata dalle dimensioni degli spazi a tua disposizione e dallo stile che intendi dare all’ambiente.

Allart Center ti offre il massimo per qualsiasi tua esigenza abitativa, sia che debba arredare una casa ampia che una di pochi metri quadri. Ti aiuta a progettare gli spazi interni del tuo appartamento o del tuo ufficio, con la soluzione più adatta. Tutte le porte sono personalizzabili in base ai tuoi bisogni e realizzate con materiali di elevata qualità.

Le varie proposte sono per lo più Made in Italy, delle migliori marche (tra cui Finstral) e nelle varianti che più desideri: squadrate, con finiture laccate oppure opache. L’azienda soddisfa la necessità del fuori misura e di articoli di ferramenta di valore, in grado di evidenziare la preziosità della tua nuova porta moderna.

Affidati ad Allart Center e richiedi subito un preventivo.

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Il 2019 di Gruppo Riva è stato un anno internazionale, con l’85% del fatturato realizzato all’estero

+9,5% di investimenti, che salgono a 150 milioni, posizione finanziaria netta migliorata e un Ebitda di 136,8 milioni: sono i numeri di Gruppo Riva, che nel 2019 ha mantenuto la sua posizione tra i principali attori del panorama siderurgico europeo.

Gruppo Riva

Gruppo Riva: i risultati del 2019

Gruppo Riva, primo operatore siderurgico italiano e tra i principali a livello Europeo, chiude il 2019 con un fatturato di 3,2 miliardi di euro, di cui l’85% realizzato all’estero. Riva Forni Elettrici, con una quota del 10% del mercato continentale dei prodotti “lunghi” (tondo, vergella e barre per edilizia), ha fatturato principalmente nei suoi 16 siti in Germania, Francia, Belgio, Spagna e Canada. Il Gruppo guidato da Claudio Riva impiega circa 5.400 addetti e ha prodotto 6,3 milioni di tonnellate di acciaio, 714mila in Italia. Questa attività ha generato un Ebitda di 136,8 milioni, con un risultato finale di 15,2 milioni. Gruppo Riva ha intensificato gli investimenti (+9,5%) che sono saliti a 150 milioni, migliorando anche la posizione finanziaria netta. In seguito alla pandemia da Covid-19, l’azienda è stata costretta allo stop delle attività in Italia, riprendendo durante i primi giorni di maggio. Provvedimenti similari sono stati presi anche all’estero, per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro.

Gruppo Riva: la storia e la mission aziendale

La storia di Gruppo Riva inizia nel 1954 quando Emilio Riva, supportato dal fratello Adriano, intuisce il grande potenziale di sviluppo del settore siderurgico nell’Italia del dopoguerra. Nell’estate 1956 Emilio Riva decide di passare alla produzione diretta dell’acciaio, facendo entrare in funzione il primo stabilimento a Caronno Pertusella l’anno successivo. Gli anni Sessanta rappresentano la svolta fondamentale per lo sviluppo del settore e sono segnati dalla nuova tecnica produttiva della colata continua, innovazione che rappresenta un importante successo per Gruppo Riva. Nel 1966 arriva anche la prima acquisizione, con leAcciaierie e Ferriere di Lesegno. Negli stessi anni inizia l’espansione sulla scena europea: l’azienda si fa così pioniera del diffondersi delle miniacciaierie nel mondo. Fortemente basato sull’innovazione e sulla digitalizzazione, il Gruppo punta anche alla formazione delle sue professionalità, per garantire la qualità del prodotto. Oggi l’azienda opera in 21 siti produttivi dislocati in Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada.

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