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Le offerte dei villaggi turistici in Puglia

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  • 27 Novembre 2020

Il mare della Puglia rappresenta uno dei luoghi turistici più desiderati e famosi in Italia, grazie alle sue oltre 800 km di coste. Parliamo di una zona in grado di incantare con i suoi bellissimi litorali, lidi attrezzati, oasi marine e spiagge di sabbia, particolarmente adatte anche ai più piccoli in quanto digradano lentamente.

Probabilmente la zona di Rodi Garganico è tra le più gettonate degli ultimi anni: qui sono in tanti a praticare il windsurf e al tempo stesso sono tante le famiglie con bambini che decidono di trascorrere da queste parti le proprie vacanze dato che vi è un buon numero di strutture pensate anche per il divertimento dei più piccoli, tanto che le offerte villaggi in Puglia mettono in risalto proprio questa possibilità.

Vieste è un’altra delle più importanti attrazioni della Puglia nonché una delle più belle località di mare in Italia. Situata nella zona orientale del Gargano, Vieste è perfetta come base per muoversi poi sull’intera costa della Puglia e le sue tantissime spiagge. La spiaggia di Castello in particolare, è arricchita dal famosissimo monolite del Pizzomunno, alto 25 metri e ormai divenuto il simbolo di Vieste.

Anche Peschici ad oggi è una delle località imprescindibili del Gargano, grazie non solo alle sue bellissime spiagge e baie che si alternano in maniera armoniosa, ma grazie soprattutto alla possibilità di passeggiare per il suo centro storico e scoprire le classiche case di colore bianco ed il bellissimo Castello Medievale a picco sul mare. Anche la zona di Polignano a Mare non è da meno e le tue bellissime scalinate che consentono di accedere al mare.

Questa è la zona perfetta per quanti amano le spiagge di rocce, mentre ci sono anche alcune piccole e deliziose baie come quella di Lama Monachile, dalla quale è possibile anche scorgere diverse grotte. I motivi per regalarsi dunque una vacanza in Puglia sono davvero tanti, ed è possibile trovare il massimo del divertimento per tutta la famiglia.

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Come deve essere il trucco da sposa?

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  • 9 Novembre 2020

Diciamo innanzitutto che il trucco da sposa deve raggiungere l’eccellenza: e per questo bisogna iniziare a lavorare in anticipo per progettare il trucco perfetto in base alla pelle della sposa.

Come si ottiene un perfetto trucco da sposa?

La prima cosa da fare è non pensare al trucco come un trattamento a sé ma di cercare sin dall’inizio di integrarlo con l’acconciatura che verosimilmente si andrà a scegliere. Non appena sarà stato definito lo stile sul quale ci si vuol concentrare, sarà possibile cominciare ad analizzare lo stato della pelle e quelli che sono i prodotti ed il trucco più adatto di conseguenza.

Certamente, i prodotti di alta qualità che puoi trovare al centro estetico Marconi a Roma tendono ad avere un’ottima composizione e sono in grado di garantire durata e bellezza per tutto il giorno. Una delle cose più importanti che forse non ancora sai, è che oltre ad applicare la solita crema idratante, un trattamento professionale prevede la preparazione della pelle con del primer che permetta ai prodotti di penetrare meglio nella pelle per renderla omogenea.

Grande attenzione per occhi ciglia e sopracciglia

Un altro aspetto da considerare quando si parla di trucco per la sposa, è la grande attenzione che bisogna dedicare agli occhi, alle ciglia e alle sopracciglia. È davvero importante infatti, riuscire a trovare il perfetto equilibrio tra le ombre per dare più o meno intensità al trucco.

Se di norma non sei abituata a truccarti gli occhi, dovresti scegliere delle tonalità non troppo scure e più sfocate, oppure scegliere palette di ombretti dai toni chiari o cangianti, neutri.

Gioca con i colori su guance e labbra

Il colore diventa protagonista su guance e labbra e per questo è possibile giocare con diversi toni fino ad ottenere l’effetto desiderato. In base al tipo di carnagione e al colore dei capelli, ci saranno dei colori da preferire rispetto agli altri. Bisogna riuscire comunque a trovare sempre l’equilibrio perfetto così da rendere il viso armonioso.

Bisogna tenere conto anche del momento della giornata in cui avviene il matrimonio, dunque di mattina o pomeriggio, così come la stagione dell’anno in cui ci si sposa. Si tratta infatti di fattori che influenzano la tavolozza dei colori e che dunque assumono una importanza di rilievo.

Ottenere un eccellente risultato è assolutamente possibile se hai un buon team di esperti che ti seguono e sanno consigliarti, ma anche applicare a dovere i prodotti ed il trucco, chiaramente adoperando una buona tecnica e prodotti delle migliori marche. L’insieme di tutto questo sarà un successo!

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Gianni Lettieri: excursus sulla carriera professionale dell’imprenditore

Il percorso di Gianni Lettieri nel mondo dell’imprenditoria e della finanza lo ha portato a essere insignito di diversi premi per una carriera brillante. L’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in "amministrazione e legislazione d’impresa".

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: le prime esperienze imprenditoriali

Classe 1956, Gianni Lettieri è un imprenditore di successo e dirigente d’azienda. Attualmente è alla guida di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia ad essere quotata in borsa. Il suo ingresso nel mondo dell’imprenditoria avviene nel 1979, anno in cui avvia un nuovo progetto insieme ad un industriale lombardo: danno vita a uno stabilimento produttivo a Casandrino (NA) e Monza (MI) per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio. In precedenza aveva già lavorato per conto di un’azienda di La Spezia, gestendone gli aspetti commerciali. Dieci anni dopo, nel 1989, Gianni Lettieri avvia la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring, che porterà successivamente anche in USA e India. Lì, insieme al gruppo indiano Raymond, dà vita a una joint venture, la Raymond Calitri India, destinata a diventare la prima azienda di produzione di denim nel Paese. Diventato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino nel 2000, è chiamato a ricoprire lo stesso incarico quattro anni dopo per la Provincia di Napoli. È un periodo intenso, in cui opera anche nel Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e col Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA.

Gianni Lettieri: la carriera dal 2000 a oggi

Nel 2006 Gianni Lettieri si dedica alla Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l., che avvia con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla produzione energetica da fonti green. Con altri soci, dà vita l’anno successivo alla holding di famiglia, Meridie S.p.A., (già Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.). Si fa strada nel settore finanziario e porta l’investment company ad essere quotata sul segmento MTF di Borsa italiana, un traguardo importante mai raggiunto prima per una società del Sud Italia. Attraverso di essa costituisce nel 2008 MEDSOLAR S.p.A., start up del comparto "Energie Rinnovabili". Diventato Presidente di Atitech nel 2009, entra nel comparto della manutenzione aeromobili. Gianni Lettieri ha ricevuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera: tra i vari, il Premio Cuore d’Oro (2010-2011), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008). È stato insignito della Laurea honoris causa in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.

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TIPICITA’ CALABRESI: IL SALUMIFICIO SAN GIACOMO NELLA SILA PICCOLA

Milano, 5 Novembre 2020- L’Italia del Gusto, attiva come sempre, ha recentemente provato i panini gourmet d’alta qualità di Sbunda, piccola realtà calabrese in centro a Milano, dove ogni singolo prodotto è made in Calabria al 100%.
Tipicità davvero strepitose che sono un piacere per il palato e richiamano una forte tradizione: tra queste c’è indubbiamente il Salumificio San Giacomo, sito nel paesino di Cicala nel Catanzarese, ai piedi della Sila Piccola, che produce dagli anni ’60 salumi artigianali come la celebre nduja, la spianata, il capocollo, la pancetta tesa, il guanciale e la salsiccia stagionata.
Uno dei punti vincenti di questi splendidi prodotti, che sono venduti online, in azienda e all’estero e che si possono trovare tra gli ingredienti per comporre il panino gourmet da Sbunda, è che vengono conservati in modo assolutamente naturale, usando solamente sale e pepe per dare un po’ di sprint in termini di gusto ai salumi e poi l’affumicatura naturale, che avviene con legno di faggio proveniente dai boschi della Sila Piccola in una cella di affumicatura, ingrandita ed ammodernata ad hoc nel 2018.
Il Salumificio San Giacomo opera quindi in piena sinergia con l’ambiente locale, con l’obiettivo semplice e vincente di proporre prodotti dal gusto calabrese autentico, ed è per questo che l’Italia del Gusto ha deciso di comunicarli attraverso i propri progetti d’informazione mirati.

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Magia bianca e incantesimi

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  • 6 Novembre 2020

Quando si parla di incantesimi è bene fare un distinguo tra la magia bianca e la magia rossa. Ci sono Infatti delle importanti differenze tra loro, ed in particolar modo la magia bianca è quella che può aiutare grazie anche a dei semplici incantesimi.

Iniziamo dunque con il dire che quella bianca è la magia di bontà e positività, una pratica esoterica il cui scopo è quello di intervenire sui fenomeni della natura per ottenere il raggiungimento della perfezione interiore, della serenità e della prosperità. Dunque la magia bianca opera in armonia con la natura e la rispetta, con lo scopo di trovare la pace interiore e la felicità della persona senza per questo arrecare a disturbo nessuno. Con questo tipo di magia, cioè la magia bianca incantesimi, ci si rivolge a determinate divinità con atteggiamento umile e sottomesso, senza pretese ma effettuando una sommessa richiesta.

Poteri della magia bianca

Proprio perché si tratta di una pratica che va ad evocare positività essa ha il potere di rimediare a situazioni poco piacevoli che nella vita possono presentarsi e al tempo stesso favorire l’amore, la pace ed il benessere. Questo tipo di pratica esoterica dunque consente di farvi ricorso quando si desidera fare qualcosa di buono, sia esso per noi che per gli altri.

Solitamente viene adoperata per ottenere protezione, per fare riappacificare due persone o direttamente contro il malocchio. Gli incantesimi più facili possono essere svolti direttamente in casa con ingredienti che tutti possiamo reperire facilmente, e grazie ad essi è possibile avere protezione dal male e riuscire a superare situazioni di pericolo o comunque quella spiacevole sensazione di essere disprezzati o di non essere benvoluti.

All’interno del sito laveramagia.com puoi scoprire in dettaglio questi incantesimi e la procedura per poterli effettuare in sicurezza, affinché tu possa risolvere grazie alla magia bianca quei problemi che ti riguardano o che riguardano persone a te care per le quali hai deciso di intervenire.

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Dalla provincia di Milano al sito e-commerce per lanciare Winter Mood, l’unico maglione di Natale

Comincia ufficialmente oggi l’avventura di Winter Mood, brand rigorosamente Made in Italy, che propone al pubblico un capo unico ed esclusivo da indossare durante le prossime festività e in tutto il periodo invernale: il Maglione di Natale.

L’idea di collocare nel mercato dell’abbigliamento italiano un solo capo (in tre versioni di colore) si sviluppa dalla volontà di soddisfare le esigenze di uno specifico target di clienti, in cerca di stile e originalità, con un attaccamento particolare al Natale e all’atmosfera che ricrea nei mesi più freddi.

A lanciarsi nell’avventura imprenditoriale sono due giovani under 40 della provincia di Milano: Daniele Brocchieri di Pantigliate (39 anni), titolare di una boutique in attività dal 1967, e Maurizio Zanoni di Settala (36 anni), giornalista, addetto stampa di diverse realtà e responsabile marketing e comunicazione di un’importante azienda italiana.

«La realizzazione del maglione di Natale con il marchio Winter Mood nasce prima di tutto dal rapporto di amicizia che abbiamo coltivato nel tempo – raccontano i due soci -. A un certo punto abbiamo deciso di fare squadra a livello professionale e questo progetto ne è il risultato. Dalla ricerca spasmodica dello scorso anno per reperire maglioni di Natale che soddisfacessero le nostre esigenze, ecco l’idea: crearne uno da zero secondo i nostri gusti. Nell’inverno 2019 aspiravamo ad acquistare capi con certe peculiarità, diversi dall’ordinario, da indossare o da regalare ad amici e parenti – spiegano meglio -. Abbiamo girato in lungo e in largo per settimane, senza venirne a capo. Così, abbiamo dovuto rinunciarvi. Da qui l’intuizione di offrire un maglione di Natale di qualità, con filato italiano e con una fantasia originale, che possa rappresentare un’eccellenza del Made in Italy».

Con quel desiderio Daniele Brocchieri, forte della sua esperienza nel settore dell’abbigliamento, ha preso contatti con i più importati maglifici del Paese, in grado di confezionare un capo con determinati requisiti, occupandosi di scegliere i filati e seguendo passo passo la produzione. Maurizio Zanoni ha invece creato la bozza grafica, messo in piedi il sito e-commerce e tracciato il piano di comunicazione.

«Eccoci qui dopo un anno di sacrifici e lavoro con il nostro maglione di Natale Winter Mood – dichiarano -. Siamo entusiasti di aver dato vita a questo prodotto che, proprio per le sue caratteristiche (qualità e fattura), speriamo possa collocarsi tra le unicità del periodo natalizio ed essere accolto positivamente dal pubblico. Abbiamo consapevolezza delle difficoltà del particolare momento storico dove la diffusione del covid-19 ha imposto molte limitazioni, tant’è vero che dovremo sospendere la vendita in negozio affidandoci soltanto all’online, ma restiamo ugualmente fiduciosi e positivi. D’altronde siamo dei sognatori che hanno realizzato il maglione per il Natale».

Il maglione di Natale Winter Mood si può acquistare al sito www.wintermood.it (prossimamente anche tramite social network) e da Abbigliamento Brocchieri a Pantigliate (Milano), in via Risorgimento 47 (non appena sarà possibile riaprire il negozio).

 

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Massaggio decontratturante: benefici e informazioni utili

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  • 6 Novembre 2020

Nel corso del tempo, al lavoro così come a casa, insieme alle preoccupazioni o doveri e tutto ciò che comportano quotidianamente, è normale andare ad accumulare tensioni che si manifestano nel corpo provocando dolore, spossatezza o sensazione disagio.

Se questi sintomi non vengono curati in tempo, possono finire con il dare origine a lesioni o contratture che possono cronicizzarsi. Il massaggio decontratturante serve proprio a rilassare la muscolatura e sciogliere le contratture prodotte da stress, cattiva postura, mancanza di riposo, una vita troppo sedentaria o anche troppo sportiva.

Per condurre una vita sana, è fondamentale prestare attenzione e tenere conto anche di ciò che ci sta accadendo emotivamente e dei segnali che il nostro corpo ci sta mandando, poiché quel che ci accade ha grandi ripercussioni su di esso.

I segnali che il nostro corpo ci manda

Se facciamo l’esercizio di prestare attenzione e sensibilizzarci su ciò che il nostro corpo manifesta relativamente a ciò che ci sta accadendo in quel particolare momento a livello emotivo, possiamo identificarne facilmente la causa e alleviarlo.

Conoscerne con precisione la sua origine ci consente infatti di poterci lavorare in maniera precisa ed efficace, sia perché non solo abbiamo trattato il sintomo che si è manifestato in maniera evidente nel nostro corpo, ma abbiamo anche tenuto conto di cosa lo sta generando cercando, se possibile, di modificare alcuni modelli di comportamento per evitare che ciò possa accadere nuovamente.

In generale, quello decontratturante è un massaggio un pò più “forte” di quello rilassante, poiché agisce vicino alla soglia del dolore, senza però diventare un dolore a tutti glie effetti. Ecco perché questo tipo di massaggio, che è possibile provare al centro massaggi Ostia, non deve essere più doloroso del necessario, ma bensì soltanto un po’ mentre l’operatore lavora nell’area che è maggiormente tesa.

Il massaggiatore va dunque ad individuare i muscoli più sovraccarichi e stanchi, eseguendo manovre, tecniche e pressioni per il recupero della loro normale funzione e mobilità, riducendo così il dolore.

Il massaggio decontratturante genera dunque sollievo nelle zone più contratte del corpo, che generalmente sono il collo, la schiena e la zona lombare. Bisogna anche tenere conto che è comunque possibile trattare tutto il corpo, dalle dita alla testa.

I benefici del massaggio decontratturante:

  • Attiva la circolazione sanguigna e linfatica, eliminando le tossine e ossigenando i tessuti.
  • Rilascia endorfine.
  • Rilassa e ti aiuta a dormire bene.
  • Riattiva il sistema nervoso.
  • Allevia l’emicrania e il mal di testa.
  • Diminuisce l’affaticamento fisico.
  • Elimina le cellule morte della pelle.
  • Fa riacquistare elasticità e mobilità ai muscoli.
  • Rafforza il sistema immunitario.
  • Migliora l’umore, aiutando a combattere la depressione, aiutando anche a liberare le emozioni.

Quando ti concedi un massaggio decontratturante, non dimenticare di menzionare al terapista se vi è qualche tipo di condizione o situazione specifica che potrebbe innescare un effetto collaterale relativo a questo tipo di terapia.

Ecco alcune di queste condizioni per le quali dovresti parlare con il massaggiatore prima di ricevere il trattamento:

  • Gravidanza, in particolare durante il 1 ° trimestre.
  • Trombosi, lividi o condizioni infiammatorie.
  • Fibromialgia
  • Epilessia
  • Diabete
  • Infezioni o malattie contagiose.
  • Pressione sanguigna alta (ipertensione).
  • Infezione o infiammazione della pelle.
  • Strappi muscolari.
  • Trattamenti chirurgici recenti.

Se presenti alcune di queste condizioni, il terapista ti seguirà e ti dirà se puoi continuare la terapia o meno, poiché alcune di esse non rappresentano un impedimento, mentre altre possono esserlo.

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Webinar: gli operatori sanitari e lo stress nell’emergenza Covid-19

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Webinar: gli operatori sanitari e lo stress nell’emergenza Covid-19

Il 23 novembre 2020 si terrà un seminario gratuito in modalità webinar sulla valutazione dello stress lavorativo degli operatori sanitari durante l’emergenza COVID-19.

 

Durante l’emergenza sanitaria correlata alla diffusione del virus SARS-CoV-2, contrassegnata in questo periodo da un continuo incremento dei casi sul territorio nazionale, è indubbio che gli operatori sanitari siano una delle categorie di lavoratori a maggior rischio di esposizione al contagio. Tuttavia, questo non è l’unico rischio, correlato all’emergenza COVID-19, a cui sono sottoposti.

 

Al di là dello stress dovuto all’emergenza e alle azioni di contrasto, gli operatori hanno dovuto spesso affrontare, in questi mesi, situazioni di riorganizzazione dei servizi e delle procedure professionali che hanno creato contesti di stress e disagio personale.

E di fronte ad una così elevata esposizione al rischio stress lavoro correlato degli operatori sanitari sono necessari adeguati protocolli di valutazione del rischio in grado di prendere in considerazione le variabili psicosociali relative alle attività di lavoro connesse all’emergenza COVID-19.

 

Il nuovo webinar sullo stress lavoro correlato degli operatori sanitari

Proprio per fornire informazioni sullo stress lavoro correlato tra gli operatori sanitari, in tempi di pandemia, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 23 novembre 2020 il seminario gratuito in modalità webinar “Stress lavoro correlato e operatori sanitari – Emergenza Covid-19”.

 

Il seminario si propone di sensibilizzare alla rilevazione di quegli aspetti peculiari legati allo stress covid correlato sui quali si può intervenire sia valorizzando le risorse positive dei lavoratori che intervenendo sulle fragilità, messe in luce dalla pandemia, dell’organizzazione socio-sanitaria.

 

Si parlerà anche della necessità di creare un protocollo di valutazione sulla base di un modello bio-psicosociale che tenga presente, nella maniera più completa possibile, le diverse variabili che concorrono allo sviluppo dello stress lavoro-correlato e la loro interazione nelle diverse fasi della pandemia COVID-19 in corso.

 

Ricordiamo che, in questa fase di sospensione delle attività convegnistiche o congressuali a causa dell’emergenza, il convegno si terrà a distanza in modalità webinar, un termine nato dalla fusione dei termini web e seminar e utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

Lo stress, i cambiamenti organizzativi e la valutazione

L’Accordo Europeo sullo Stress sul Lavoro dell’ottobre del 2004 definisce lo stress come “uno stato che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche e sociali (…) che consegue dal fatto che le persone non sono in grado di superare i gap rispetto alle richieste nei loro confronti”. Lo stress, quindi viene identificato come un insieme di variabili di origine fisica, psicologica e sociale. Questo è particolarmente vero e valutabile quando lo stress è cronico, mantenuto per un lungo periodo.

 

Ma cosa succede nel momento in cui lo stress si presenta con le caratteristiche del trauma, cioè improvvisamente, per tante persone e soprattutto a carico di categorie specifiche e in spazi tipici? Cosa succede quando a dover cambiare non è solo l’organizzazione, ma lo stesso modo di lavorare, i rapporti, i ruoli, le relazioni?

 

Sono sufficienti e adatti gli strumenti sin ora utilizzati per valutare il rischio dell’esposizione allo stress? Abbiamo considerato la tipologia di impatto biologico sociale personale subito dagli operatori dell’aiuto?

 

Proprio per rendere più efficaci gli strumenti di valutazione e prevenzione del rischio stress, durante il webinar si forniranno indicazioni specifiche sui modelli di valutazione indicati per le attività degli operatori sanitari che sono coinvolti direttamente e non direttamente dall’emergenza.

 

Il programma e i relatori del webinar su stress e COVID-19

Per migliorare la prevenzione del rischio stress tra gli operatori sanitari si terrà, dunque, lunedì 23 novembre 2020 – dalle ore 15.00 alle ore 17.00 – il seminario gratuito in modalità webinar “Stress lavoro correlato e operatori sanitari – Emergenza Covid-19”.

 

Il programma generale e i relatori del webinar:

 

Apertura:

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

Interventi:

  • Dott. Alfonso Piccoli, Responsabile UO Medicina Interna, Istituto Clinico San Rocco di Istituti Ospedalieri Bresciani GSD
  • Dott.ssa Eleonora Riva, Psicologa e psicoterapeuta

 

Il link per avere informazioni e iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/stress_lavoro_correlato_e_operatori_sanitari

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

05 novembre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Eurobond, la strada sembra tracciata. La seconda ondata di Covid li renderà quasi inevitabili

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  • 4 Novembre 2020

L’avanzata della pandemia, con la seconda ondata in pieno divenire, sta riportando di attualità il tema degli Eurobond. Sembravano accantonati, o forse non necessari, perché per diversi mesi abbiamo vissuto con l’ottimismo di chi pensava di poter sconfiggere il virus. La seconda ondata ci ha riportati a una durissima realtà, con tutte le conseguenze economiche del caso.

La seconda ondata e gli Eurobond

eurobondBisogna evidenziare che questa seconda tempesta di contagi si sta rivelando molto più pesante della prima, perché ci ha colpiti quando eravamo ancora in ginocchio (economicamente parlando) e stavamo faticosamente cercando di rialzarci. Le misure di lockdown ci riporteranno indietro di mesi, anche se saranno più blande delle precedenti (perché non potremmo reggere una nuova chiusura totale). Colpiranno tutti i paesi, da quelli produttori di materie prime a quelli che puntano sulla tecnologia. dai principali produttori di petrolio ai Paesi leader della manifattura.

L’arma in più oltre al Recovery fund

Di fronte a questa situazione, la politica monetaria espansiva da sola non è più sufficiente per dare respiro a un’economia in crisi. Abbiamo superato la piercing line che separa la situazione di rimbalzo da quella del nuovo declino. Serve una spinta in più, e una soluzione praticabile sono gli Eurobond.

E’ vero che nel frattempo l’Europa ha varato il Recovery fund, ma le risorse che distribuirà non si vedranno così presto. E comunque era stato confezionato senza considerare i danni di una seconda ondata. Per questo motivo molti ritengono che si dovrà fare ricorso all’unica arma che ancora non è stata sfruttata: gli Eurobond.

Novità? non proprio…

Del resto, lo stesso Recovery Fund parte da un concetto analogo a quello degli Eurobond, ossia la condivisione delle emissioni obbligazionarie e delle responsabilità. Che stiamo già percorrendo questa strada lo dimostra il programma obbligazionario legato a SURE, introdotto dall’UE per sostenere il mercato del lavoro dei paesi membri. Ma lo dimostrano anche due bond collocati dalla UE di recente, che hanno caratteristiche molto simili agli Eurobond. Insomma, sembra che ci si sta avvicinando piano piano e per gradi a qualcosa di inevitabile.

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Scuole, l’importanza di una corretta sanificazione: Lorenzo Mattioli ne parla a Radio 24

Radio 24: il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli parla di scuola e sanificazione nel corso della trasmissione “Focus Economia”.

Lorenzo Mattioli: l’intervento a Radio 24 del Presidente di Confindustria Servizi Hcfs

“La ripartenza del Paese passa attraverso le sanificazioni e le disinfezioni”: a sottolinearne il valore, in un’intervista a Radio 24, è il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli. Intervistato da Sebastiano Barisoni lo scorso 10 settembre sulla riapertura delle scuole, il Presidente ha evidenziato come le attività di sanificazione e disinfezione siano ormai essenziali non solo per mettere in sicurezza studenti, personale scolastico e operatori ma anche per garantire “la continuità delle attività ed evitare un altro lockdown”. Qualche numero: interventi di sanificazione dovrebbero riguardare più di 93 milioni di metri quadri e oltre 36mila plessi scolastici. Nei giorni scorsi il governo ha stanziato 39 milioni di euro per l’anno 2020, anche nell’ottica di sanificare i locali sedi di seggio elettorale in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie del mese di settembre. Una dotazione che dovrà essere rifinanziata nel 2021. Secondo il Presidente Lorenzo Mattioli è necessario però che tale attività, ancora considerata periodica, diventi obbligatoria.

Scuola e sanificazione: le considerazioni del Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli

“L’Italia è all’avanguardia nel settore del Facility Management. È un settore in grandissima crescita e sviluppo, anticiclico” spiega il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli intervistato da Radio 24. E oggi, anche per la necessità di garantire nuovi standard in tutti i contesti lavorativi e sociali, si prevede una crescita a due cifre. Occorrerebbe dunque investire di più nel settore, riconoscendone il valore: “Il settore non si è mai fermato. Il nostro servizio fondamentale è stato ricordato anche dal Santo Padre. Le nostre aziende hanno fatto un servizio straordinario nelle aziende, negli ospedali, nei reparti Covid. Purtroppo è considerato ancora un servizio periodico”. Lorenzo Mattioli nell’intervista parla anche della necessità di protocolli e requisiti standard mirati a contenere il fenomeno, rischioso, di operatori “improvvisati”: “Serve personale altamente specializzato, preparato, competente. Anche perché è pericoloso. Le scuole non possono improvvisare: devono rivolgersi a società specializzate”.

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Investigatore privato : ricerca di persone scomparse

Pochi sanno che l’investigatore privato Roma è il professionista coinvolto nella ricerca di persone scomparse, un fenomeno sempre attuale sia in Italia sia in Europa. Con il termine “persona scomparsa” si intende un soggetto che non si trova o è irreperibile da più di 24 ore e la cui scomparsa viene denunciata alle Forze dell’Ordine. Tanti sono i motivi che spingono una persona ad allontanarsi, dalla depressione ai traumi o disgrazie, fino a reati. Altri tipi di sparizione sono causati da sequestri o decessi o il soggetto può essere affetto da malattie psichiche. In generale l’allontanamento volontario o forzato coinvolge persone fragili ed è importante evitare il fai-da-te nelle indagini, soprattutto se si è coinvolti emotivamente.

Ricerca persone scomparse: cosa fare

La prima cosa da fare in caso di persone scomparse è allertare le Forze dell’Ordine sporgendo denuncia, in modo da dare poi il mandato di ricerca ad un Investigatore Privato a Roma o a un’agenzia investigativa esperta come Verdile Investigazioni. La stretta collaborazione tra l’Investigatore Privato e le Forze dell’Ordine facilita senza dubbio il ritrovamento della persona scomparsa assicurando un intervento tempestivo. Il moderno investigatore privato Roma utilizzerà tecniche e competenze multidisciplinari in ambito psicologico, informatico e forense e potrà così dare un importante contributo alla ricerca di persone scomparse. Non solo: grazie alle ultime tecnologie potrà fornire tracce utili alle ricerche e raccogliere elementi per facilitare le ricerche. Rintracciare chi è sparito richiede l’analisi delle informazioni fornite da parenti, amici e conoscenti, ma anche lo studio di abitudini e frequentazioni per conoscere il “ricercato” e la forza fisica e psichica dello stesso oltre alle sue disponibilità finanziarie. Questi elementi permettono di concentrare le ricerche su aree specifiche e la maggior parte delle volte la persona scomparsa viene ritrovata proprio grazie al ruolo dell’Investigatore Privato Roma. Il motivo è semplice: il detective e gli investigatori privati come quelli messi a disposizione da Verdile Investigazioni si muovono in autonomia e senza limiti di risorse, avvalendosi di collaboratori e consulenti tecnici esperti. Proprio il lavoro di squadra assicura il successo di questo tipo di indagine.

Verdile Investigazioni: il tuo alleato per la ricerca di persone scomparse

La maggior parte dei casi di ricerca di persone scomparse deve essere affidato a investigatori privati Roma, che condurranno investigazioni laboriose e meticolose. Tra le caratteristiche del miglior investigatore privato abbiamo tenacia, inventiva e pazienza di raccogliere ogni elemento utile a ritrovare la persona scomparsa. Altrettanto complessa è la formazione dell’investigatore privato, che deve saper condurre l’indagine in modo professionale per non vanificare tutto l’iter procedurale. Se, quindi, ti trovi nella condizione di dover rintracciare una persona scomparsa il consiglio è contattare le Forze dell’Ordine, ma allo stesso tempo incaricare delle indagini un investigatore privato. Competenza e discrezione, metodo e professionalità ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo: trovare la persona che stavi cercando.
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Decorazioni Natalizie: Trend 2020

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  • 31 Ottobre 2020

Se sei una di quelle donne che non resistono quando vedono le decorazioni natalizie e ne acquistano sempre di nuove, leggerai con interesse questo articolo in cui parliamo proprio delle decorazioni natalizie che andranno di moda quest’anno.

Se quello che stai cercando è il riuscire a dare alla tua casa un tocco particolare e diverso grazie a decorazioni natalizie in grado di adattarsi al tuo stile, leggi quanto segue.

Decorazioni natalizie 2020: quali sono le tendenze?

Addobbi colorati: Questi addobbi natalizi presentano genericamente colori molto vivaci, addobbi allegri e fantasie tradizionali. Possono includere anche elementi che sono di tendenza quali cactus, rosa, il color senape.

Addobbi in stile nordico: Ottimo per le case più minimaliste, lo stile nordico per gli addobbi natalizi quest’anno sarà il re indiscusso della decorazione. Qui abbondano i temi grigi e bianchi, come il vetro ed il legno. Grandi coperte e candele che si rifanno allo stile danese e norvegese, fantastici per chi ama il fai da te.

Addobbi in stile Boho: Il Boho è uno stile in cui convergono diversi elementi della cultura hippy e di quella Bohème. È perfetto per coloro i quali desiderano mettere in mostra il proprio lato glamour: esistono tantissimi ornamenti stravaganti e lussureggianti. Solitamente si abbinano per questo pietre preziose e tonalità metalliche, mostrando una certa opulenza.

Addobbi rurali: Per uno stile natalizio rurale dobbiamo combinare elementi in materiali che possiamo trovare anche in casa. Qui prevalgono i colori caldi e le tipiche decorazioni in legno, frutta secca, rami di cotone luci dai colori caldi quali ad esempio il giallo ed il rosso per creare uno stile molto accogliente.

Addobbi per famiglia con bambini: Il Natale è chiaramente un momento speciale soprattutto per i bambini, e bisogna per questo spendere ogni energia per regalare loro la magia durante questo periodo dell’anno. Chiaramente bisogna evitare addobbi che possono rompersi facilmente e puntare invece sull’artigianato natalizio. Adoperiamo per questo materiali riutilizzabili, fantasia e tanto colore. A tal proposito su DonnaUp trovi degli interessanti approfondimenti, anche per quanto riguarda la decorazione della tavola.

Addobbi in stile glamour: Per coloro i quali vogliono mettere in mostra il proprio lato più glamour, è possibile adoperare degli ornamenti stravaganti e lussuosi. Qui abbondano pietre preziose tonalità metalliche, una certa opulenza.

Addobbi in stile rurale. In questo caso è bene adoperare materiali naturali quali foglie secche, alberi in miniatura, rami e tanti toni del verde e del marrone. È preferibile adoperare delle candele rosse per un risultato ancora più accogliente e caldo.

Dunque non hai più scuse, qualsiasi sia il tuo stile quest’anno a Natale avrai l’opportunità di decorare la tua casa come hai sempre sognato e in questo articolo potrai trovare l’ispirazione che stavi cercando.

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Distributori Automatici: Caffè e Non Solo…

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  • 28 Ottobre 2020

Il caffè per molti è essenziale al mattino. Una buona tazzina infatti aiuta a svegliarsi bene poiché aumenta i livelli di adrenalina e accelera l’attività cerebrale. Ma il caffè è molto di più, e noi italiani lo sappiamo bene. Questa buonissima bevanda rappresenta un momento di riposo, un momento di disconnessione, un momento di empatia con le altre persone, tanto che nel nostro modo di parlare sono oggi presenti frasi tipiche quali “Ci vediamo per un caffè”?

Ecco perché all’interno di tante aziende e uffici non manca di certo un  distributore automatico di caffè, magari che offra tante varianti di questo prodotto così come tanti altri prodotti caldi e freddi che possono essere proposti all’utenza. Gli esperti consigliano effettivamente di fare delle pause durante la giornata lavorativa  per non sovraccaricare il nostro cervello e per ricaricare le batterie, e questo è il momento buono per prendere qualcosa alle macchinette.

Queste pause che conosciamo già bene, sono fondamentalmente delle “pause caffè” fatte dalla maggior parte degli impiegati. Tali pause oltre ad aiutare a liberare la mente dei lavoratori, contribuiscono anche a creare un’atmosfera positiva in ufficio. Parlare con i colleghi al lavoro per pochi minuti infatti, anche se si tratta di qualcosa di diverso dal lavoro, aiuta a creare una relazione positiva tra la “vita lavorativa” e la “tua vera vita”.

E se oltre a fare queste pause per riprendere con più energia le tue mansioni lavorative, ti godi un caffè di qualità come quello che trovi nei distributori automatici Prima Service a Roma, meglio ancora! Si sa infatti che esiste una forte relazione tra gusto e soddisfazione, e chi è soddisfatto lavora certamente meglio. Se stai leggendo questo post e non ti piace il caffè, pensa comunque ad una buonissima cioccolata, un tè, un cappuccino o un latte macchiato. In queste moderne macchinette trovi veramente di tutto!

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Le principali patologie del gatto, sintomi e cure

Contro le malattie infettive più gravi e contagiose, il gatto deve essere vaccinato obbligatoriamente a partire dai due mesi di età: parliamo, nello specifico, delle tre infezioni virali che compongono la vaccinazione trivalente di base, ovvero la rinotracheite, la gastroenterite virale e la calicivirosi.

Queste patologie possono portare il micio alla morte in breve tempo e fra atroci sofferenze; ancora oggi, contro di esse non esiste cura e la prevenzione attraverso il vaccino rappresenta l’unica difesa efficace.

Altre malattie incurabili del gatto sono la rabbia, la peritonite infettiva felina (FIP) e la leucemia felina (FeLV): anche queste possono essere prevenute attraverso una adeguata profilassi (facoltativa).

Tutte le altre malattie che colpiscono il felino domestico oggi possono essere curate in modo risolutivo grazie ai progressi della medicina veterinaria: tuttavia, il successo della terapia dipende in gran parte dalla tempestività dell’intervento e dall’esattezza della diagnosi.

Quando la patologia è ancora in uno stadio iniziale, infatti, ci sono maggiori probabilità di una sua regressione senza complicanze o strascichi; allo stesso tempo, è molto importante che la cura sia perfettamente adeguata al caso, e ciò è possibile solo formulando una giusta diagnosi.

Il primo passo in tal senso spetta al proprietario: a lui, infatti, è demandato il compito di rilevare i primi segnali “sospetti” e di comunicarli subito al veterinario.

Cosa non sempre facile, dato che il gatto possiede una soglia del dolore molto alta ed è solito esternare il suo disagio solo in casi estremi e quando, non di rado, è già troppo tardi per intervenire. Come fare, con queste difficoltà, ad accorgersi che qualcosa non va?

Esistono dei segnali ben precisi che, anche se non sono sempre riconducibili ad una malattia, rappresentano un “campanello d’allarme” che è bene non sottovalutare: prurito insistente (spesso in una sola zona del corpo), ferite da grattamento, scolo nasale, lacrimazione, zoppia, sete eccessiva, gonfiore addominale, minzione difficoltosa o al contrario troppo frequente, vomito, diarrea, alopecia, dimagrimento, inappetenza, aumento repentino di peso, stanchezza, alterazioni comportamentali molto marcate, aggressività, irrequietezza.

Ogni volta che noti uno o più sintomi di questo tipo contatta subito il veterinario, che stabilirà l’opportunità di sottoporre il tuo piccolo amico ad una visita accurata e ad esami mirati. No alle cure fai da te, che potrebbero peggiorare il decorso della malattia e causare effetti indesiderati.

Ma quali sono, in particolare, le più comuni patologie del gatto? Tra le problematiche più frequenti ci sono le cardiopatie, le parassitosi che colpiscono le orecchie (acariasi), i vermi intestinali, l’infestazione da pulci, la toxoplasmosi, le affezioni del sistema respiratorio (raffreddore, coriza, asma), le coliti, i disturbi cronici del metabolismo (diabete, obesità), i tumori, la clamidiosi, i problemi delle vie urinarie (struviti, cistiti, calcoli), le malattie degli occhi (congiuntiviti, glaucomi), le infiammazioni cutanee (dermatiti, micosi, rogna, tigna), le infiammazioni articolari e l’insufficienza renale.

Alcune di queste problematiche possono essere prevenute con un’alimentazione appropriata: chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia.

https://www.ragdolls.it/

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Analizzare e trasformare in Excel la centrale rischi

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  • 16 Ottobre 2020

La centrale dei rischi della Banca d’Italia è un sistema centralizzato che contiene dettagliate informazioni su l’indebitamento dei singoli soggetti nei confronti di banche e intermediari (società finanziarie). Questi ultimi ogni mese comunicano alla Banca d’Italia quella che è la situazione debitoria dei propri clienti, con particolare riferimento a quei debiti che superano i €30000 ho tutti i crediti in sofferenza a prescindere dal loro importo. A sua volta la banca d’Italia va a fornire ogni mese agli intermediari tutte le informazioni sul totale del debito che ciascun utente segnalato deve al sistema creditizio.

Per questo motivo ogni soggetto è fortemente interessato a conoscere quella che è la propria situazione all’interno della centrale dei rischi della banca d’Italia, e magari riuscire comodamente ad estrarre tali dati e fare in modo da trasformare in Excel la centrale rischi così da avere tutto all’interno di un unico file che sia semplice da leggere, chiaro ed elaborabile così da poter individuare velocemente le informazioni di proprio interesse.

Smart CR propone dei piani di abbonamento specifici che contengono il report della centrale e la loro esportazione in Excel, così da rendere molto più semplice il consultare questo importantissimo documento.

Grazie a questo tipo di servizio dunque, tutti i dati presenti nel database della banca d’Italia vengono trasferiti e messi a disposizione dell’utente così che egli possa analizzarli in qualsiasi momento desideri.

Si tratta di una soluzione efficace e che consente a ciascun soggetto di poter far chiarezza su quella che è la propria situazione all’interno della centrale dei rischi, il che riveste un’importanza non secondaria in quanto proprio dalla singola reputazione di ciascuno di noi dipende il riuscire ad accedere o meno al credito e dunque convincere banche o enti finanziari a concedere prestiti e finanziamenti.

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I materassi in poliuretano si confermano i più sicuri per il sonno in tenera età. I neonati vi trascorrono fino a 16 ore al giorno: corretto sostegno della colonna vertebrale,…

Lo provano due importanti certificazioni, la Oeko-Tex® standard 100 e la CertiPUR® che garantiscono le caratteristiche uniche anche in termini di sicurezza, salute e sostenibilità ambientale.

Sostegno della colonna vertebrale che non deve essere compressa, traspirabilità del materasso antisoffoco per eccellenza, flessibilità degli strati per prevenire la sindrome della testa piatta e adattarsi perfettamente a tutte le posizioni, materiale antiallergico e anti-acaro per evitare di irritare il sistema respiratorio e provocare degli attacchi di tosse, che potrebbero costringere il bambino a svegliarsi. I materassi in poliuretano si confermano i più sicuri fin dalla tenera età, le certificazioni Oeko-Tex® standard 100 e CertiPUR®, che garantiscono le caratteristiche uniche anche in termini di sicurezza, salute e sostenibilità ambientale, assicurano che il prodotto è atossico e anallergico e può essere utilizzato, a pelle, anche per bambini sotto i 3 anni di età.

Recenti studi della Società Italiana di Pediatria evidenziano che nel mondo industrializzato il 25% dei bambini al di sotto dei 5 anni soffra di disturbi del sonno. Le cause principali? I ritmi frenetici, l’aumento delle luci artificiali e anche l’utilizzo sempre più precoce degli strumenti elettronici. Il buon riposo di un bambino dipende da diversi fattori dall’alimentazione agli stili di vita, ma fondamentale risulta anche la qualità del materasso, in particolare negli anni della crescita. Sappiamo che i neonati dormono in media 16 ore al giorno, mentre i bambini dai 3 ai 5 anni circa 11-13 ore, un materasso dalla giusta consistenza rappresenta un valido supporto per conciliare un riposo notturno regolare e continuo fin dai primi giorni di vita.

Un materasso per bambini deve adattarsi al peso e alla forma del corpo, in costante mutamento durante la fase di crescita, dando un sostegno alla colonna vertebrale, che è ancora in fase di sviluppo e non deve essere compressa. Il giusto spessore dovrebbe essere compreso tra i 10 e i 13 cm. Inoltre, il materasso deve avere un rivestimento sfoderabile e lavabile, in quanto i batteri che potrebbero formarsi sarebbero pericolosi soprattutto per un neonato.

“È importante creare un ambiente favorevole con la giusta temperatura, sufficiente oscurità e silenzio così da aiutare il piccolo a rilassarsi e a dormire meglio –  ha commentato Sara Sainaghi, Piscologa e Psicoterapeuta – Un letto confortevole rientra tra le importanti scelte per una corretta igiene del sonno, che risulta essere indispensabile per il benessere dei bambini, inoltre bisogna cercare di mantenere durante il corso del sonno e nella fase di risveglio le stesse condizioni che il piccolo ha vissuto prima di addormentarsi”.

Anche i cuscini anti soffoco per neonati in poliuretano favoriscono la posizione supina e garantiscono un comfort davvero eccellente. La schiuma poliuretanica offre alla testa del bambino un sostegno ottimale, permettendo di avere una posizione che favorisce la corretta respirazione. I guanciali sono confortevoli, ma non morbidi in modo eccessivo, per evitare che possano finire nella bocca del bambino. I cuscini antisoffoco hanno una struttura a celle aperte che permette la massima circolazione possibile dell’aria. Così anche se il bambino, che tende a muoversi molto e a girarsi durante il riposo, dovesse restare con la bocca e il naso schiacciati sopra al cuscino, riuscirebbe a respirare comunque alla perfezione.

I modelli di cuscino anti soffoco in poliuretano sono la scelta ideale anche nel caso di bambini che soffrono di reflusso gastroesofageo. Questo è un problema davvero molto diffuso che comporta una cattiva digestione, nausea, dolore alla pancia e anche vomito. Purtroppo un conato di vomito, anche se molto piccolo, potrebbe restare intrappolato nelle vie aeree del bambino, facendolo soffocare.

“Fin dalla tenera età è importante dormire su un materasso che oltre a garantire un buon riposo, rispetti alti livelli di sicurezza e di ecosostenibilità – dichiara Marco Pelucchi, presidente di AIPEF, l’Associazione delle Aziende Italiane di Poliuretano Espanso Flessibile – Il poliuretano, si adatta perfettamente al corpo e alle sue posizioni, è leggero e molto pratico quando si devono cambiare le lenzuola, è un materiale sicuro al 100%, antibatterico e antiacaro.

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Cosa è il saldo e stralcio?

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  • 15 Ottobre 2020

Quando un contribuente versa in difficoltà economiche e non è dunque nelle condizioni di poter ottemperare del tutto a determinate pendenze che ha in atto, è possibile ricorrere allo strumento del “saldo e stralcio”. Per saldo e stralcio si intende dunque una diminuzione dell’importo dovuto: si tratta di una eventualità a disposizione esclusiva delle persone fisiche, ma è fruibile solo per alcune tipologie di debiti ben precisi così come previsto dalla legge 145/2018.

In particolar modo stiamo parlando di una procedura per la quale il debitore può estinguere il proprio debito saldando comunque meno di quel che doveva inizialmente, chiaramente in accordo con il creditore. Quindi vi è sicuramente un vantaggio per il debitore, il quale estingue appunto il proprio debito pagando meno di quanto previsto originariamente, delle volte pagando l’80% in meno (anche a rate), ma vi sono vantaggi anche per il creditore. Questi infatti, grazie al saldo e stralcio, ha comunque la possibilità di vedersi restituire quantomeno una parte dell’importo dovuto e in tempi certi, evitando così delle lungaggini burocratiche e azioni legali che sicuramente comportano tempi più lunghi e che hanno comunque anche dei costi da considerare.

È possibile ricorrere a un’operazione di saldo e stralcio nel caso in cui vi sia una controversia tra aziende e privati o direttamente tra privati, oppure nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’importante è che ci sia comunque una certa comunità di intenti tra il creditore e il debitore, dunque un accordo tra di loro.

Outliers srl è un’agenzia che offre aiuto in questo senso e va a proporre operazioni di saldo e stralcio che sono vantaggiose per entrambi i soggetti. Questo studio di consulenza fornisce anche supporto tecnico e burocratico, il che è molto comodo per chi non ha dimestichezza con l’utilizzo di questi strumenti e non sa come muoversi.

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Come risolvere una errata segnalazione alla centrale dei rischi

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  • 15 Ottobre 2020

Per gli istituti bancari o enti finanziari di ogni tipo è molto importante conoscere quella che è l’affidabilità finanziaria di un soggetto nel momento in cui questo fa una richiesta di accesso al credito. A tale scopo la centrale dei rischi della Banca d’Italia ha lo scopo di ottenere tutte le informazioni che riguardano le posizioni debitorie degli utenti che richiedono ad esempio un prestito o un finanziamento, e di fornire tali informazioni alle istituzioni bancarie nel momento in cui queste lo richiedono.

Tali informazioni rappresentano una attendibile fotografia di quella che è la capacità di solvenza del soggetto interessato di riuscire ad estinguere il proprio debito, e tali dati sono davvero importanti in quanto vengono considerati prima di prendere una decisione finale sulla concessione del credito o meno.

Esiste però l’ipotesi, poi non così remota, che possa verificarsi una segnalazione errata relativamente ad una posizione debitoria inesistente. I problemi per il soggetto interessato in questo caso non sono indifferenti, in quanto questo viene segnalato come in sofferenza nonostante sia sempre stato in grado di soddisfare i propri debiti nei modi nei tempi previsti.

La conseguenza è che questi avrà, da lì in poi, molte più difficoltà ad accedere al credito o finanziamento proprio a causa di questa segnalazione errata. Certamente questo è un errore grave da parte degli intermediari e rappresenta una violazione del dovere di attenzione. È la Banca d’Italia stessa a prevedere che gli intermediari debbano prestare grande attenzione a queste pratiche e quando si verifica tale circostanza la responsabilità dell’Istituto di credito segnalante è facile da dimostrare.

Il soggetto interessato a risolvere questo tipo di posizione e a far sì che questo errore possa essere corretto può usufruire dei servizi che è possibile trovare all’interno di questo sito web, che sono esattamente mirati a fornire assistenza e trovare la via più rapida per superare questo problema.

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Mercato energetico, il regno del petrolio vacilla. Ormai è solo questione di tempo

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  • 15 Ottobre 2020

La pandemia ha probabilmente accelerato un processo che era comunque già in corso. Non c’è dubbio che la transizione del mercato energetico sia in crescita, e la spinta verso le energie rinnovabili sta rendendo sempre più vacillante il trono del petrolio.

Il cambio di leadership nel mercato energetico

mercato energeticoL’oro nero durante il periodo del Covid ha subito dei contraccolpi pesantissimi. Ad aprile addirittura il prezzo del WTI è sceso in territorio negativo, a quota -37 dollari circa. Roba mai vista. Il fatto è che i lockdown hanno depresso la produzione, e di conseguenza la domanda di carburante. Il legame indissolubile tra industria e petrolio s’è manifestato nel modo peggiore per il mercato energetico.

Il picco ormai è alle spalle

Tuttavia anche dopo l’avvio della ripresa economica, il prezzo del greggio non è che abbia brillato. Al momento le quotazioni continuano a muoversi in prossimità dei 40 dollari al barile. Giusto la metà di quello che si vedeva nella primavera del 2019. La buona stella del mattino (moring star), adesso si sta spegnendo (evening star). Certo, la ripresa non ha ancora portato l’attività produttiva ai livelli pre-pandemia. Ma secondo molti anche quando questo avverrà (e chissà quando) il prezzo del petrolio non toccherà più i livelli di un tempo.

La spinta verso le rinnovabili

L’accelerazione del mercato energetico verso le rinnovabili, in sostanza, ridurrà drasticamente gli ultimi anni di regno del petrolio. Solare ed eolico avanzano, anche per la presenza di altri fattori. Il cambiamento climatico ovviamente, ma anche motivazioni economiche, con i costi di produzione di energia pulita ormai in allineamento con quelli dei combustibili fossili. Oltre a questo c’è una spinta forte che arriva proprio dai consumatori, che esigono un cambiamento (come evidenzia la crescita di richiesta di veicoli elettrici). Lo stesso dicasi per i mercati, con una sempre maggiore attenzione verso gli investimenti sostenibili.

Quello che resta da chiedersi è quando durerà ancora il predominio energetico del petrolio. Secondo British Petroleum, a seconda dell’accelerazione del processo di transizione energetica, il calo potrebbe oscillare tra il 10% e il 55% entro il 2050. Se questo sprint dovesse andare anche oltre le previsioni, lo scenario più aggressivo sarebbe di un calo addirittura dell’80%.

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Fratelli Marmo azienda esperta nel settore del… marmo!

Se state cercando il sito web di un’azienda affidabile e con elevata esperienza nel settore del marmo, FRATELLI MARMO, è l’azienda per voi.

Con la sua esperienza nel campo dell’arredo su misura, si occupa di offrire a tutti i propri clienti servizi di arredamenti in marmo di altissima qualità. 

Questa azienda è da sempre sinonimo di qualità ed affidabilità, riconosciute dalle collaborazioni con privati e con i più noti studi di architettura internazionali. 

Il cliente che si rivolge a FRATELLI MARMO  scegliere tra un prodotto artigianale già completato oppure ha la possibilità di scegliere un materiale dalla variegata selezione di lastre di pietra di altissima qualità, per la realizzazione di una creazione unica ed esclusiva, basata sul progetto presentato dal cliente.

 

TRADIZIONE e INNOVAZIONE

 

FRATELLI MARMO è una delle poche aziende che operano nel settore a vantare oltre 40 anni di storia, in tutto ciò che riguarda gli arredamenti in marmo, facendo uso di macchinari di alto livello tecnologico.

Oggi il laboratorio di Fratelli Marmo vanta Macchine CNC a 4 e 5 assi, Waterjet, frese, torni e pantografo laser sotto l’attento controllo di personale con ampia esperienza professionale, curando nei minimi particolari la rifinitura artigianale per savere sempre un lavoro di altissima qualità.

Esperienza antica e tecnologia moderna al servizio della creatività del cliente.

L’azienda Fratelli Marmo è specializzata nella lavorazione di Marmi, Onici e graniti

 

Da diversi anni ormai, FRATELLI MARMO rappresenta molto più di una semplice azienda, ma può essere considerata come un vero e proprio punto di riferimento per i clienti che cercano sicurezza e affidabilità per i loro progetti più raffinati e di qualità.

 

I Materiali 

 

Fratelli Marmo dedica da oltre 40 anni la sua attenzione alla lavorazione e finitura di Marmi, Graniti e Onici provenienti da tutte le parti del mondo.

Presso la sede principale di Montefiascone è sempre disponibile un’ampia selezione di pietre naturali, da personalizzare grazie alla varietà di soluzioni di taglio, finiture e assemblaggi realizzabili.

Fratelli Marmo è concessionaria dell’Azienda Antolini Luigi & C. Spa, leader mondiale per l’estrazione e lavorazione di pietra naturale.

 

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Jump Group: creatività e tecnologia

Jump attraverso creatività e tecnologia ti accompagna progettando esperienze digitali su misura per le tue esigenze e per la tua azienda.

Chi siamo?

Jump è una Digital Creative Company
Accompagniamo le aziende progettando esperienze digitali fuori dall’ordinario, guidate da una forte creatività e radicate nella tecnologia, nei dati e nella strategia orientata ad impatti reali e misurabili. Combiniamo queste skills in un’unica soluzione, innovando le brand experience e promuovendo relazioni significative con gli utenti.

Cosa offriamo?
Digital experience unificata
Il nostro work flow si svolge in team snelli e interdisciplinari, lavorando in stretta collaborazione con i clienti, aiutandoli ad innovare i propri processi aziendali ed a risolvere i problemi più sostanziali per i loro utenti.
Il nostro approccio, incentrato sull’utente e basato sui dati, si concentra sulla creazione di un’esperienza equilibrata su tutti i touchpoint digitali, coordinata con quelli fisici e di comunicazione aziendale. Questa digital experience unificata si traduce in un rapporto molto più coerente, di grande impatto e incentrato sull’utente.

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Quaderni della Sicurezza AiFOS: invio gratuito ai dipendenti pubblici

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Quaderni della Sicurezza AiFOS: invio gratuito ai dipendenti pubblici

Per favorire la prevenzione di infortuni e malattie professionali l’Associazione AiFOS invierà gratuitamente la rivista scientifica “I Quaderni della Sicurezza” ai dipendenti pubblici interessati ai temi della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Nei luoghi di lavoro non ci può essere una reale prevenzione senza un’adeguata conoscenza, ad esempio dei rischi, delle misure di protezione e degli obblighi normativi. La conoscenza e la conseguente consapevolezza sono dunque elementi necessari per rendere efficace qualunque strategia di tutela della salute e sicurezza.

 

Proprio per migliorare la conoscenza in materia di salute, sicurezza e formazione nel 2010 è stata prodotta, edita dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), la rivista “Quaderni della Sicurezza AiFOS”, una rivista scientifica trimestrale a carattere monografico diretta dall’Avvocato Lorenzo Fantini.

 

A partire dal 2020 la pubblicazione non è più in formato cartaceo, ma esclusivamente online. Lo scopo è quello di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS: ciò consente di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all’anno.

 

L’invio dei Quaderni della Sicurezza ai dipendenti pubblici

In considerazione del fatto che questa rivista è diventata un punto di riferimento e uno strumento importante in materia di salute e sicurezza, l’Associazione AiFOS ha deciso di cominciare a diffonderla gratuitamente tra i lavoratori del settore pubblico.

 

Con l’obiettivo di aumentare conoscenza, consapevolezza e prevenzione nel settore pubblico l’Associazione ha dunque previsto l’invio gratuito della rivista a tutti i dipendenti di enti pubblici interessati al tema.

 

Per ricevere la rivista è sufficiente registrarsi utilizzando il seguente link:

http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Quaderni della Sicurezza n. 3/2020: il ruolo degli HSE Manager

L’ultimo numero pubblicato dei Quaderni della Sicurezza, il n. 3/2020, non affronta un tema, ma una figura specifica. l’HSE Manager.

 

In questo anno particolare di sfide per la salute e la sicurezza sono necessari continui cambiamenti e adeguate modifiche nelle organizzazioni. E per operare queste variazioni servono, tuttavia, anche persone e competenze adeguate.

 

In quest’ottica si ritiene che quella dell’HSE Manager possa rappresentare una delle funzioni che, nell’immediato futuro, saranno fondamentali per la valorizzazione e crescita della tutela della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nel nostro Paese.

 

Questa figura costituisce un elemento d’unione indispensabile per le aziende e soprattutto per creare quello scambio necessario tra le diverse aree aziendali e anche tra top management e lavoratori. Anche attraverso questa figura sarà possibile un approccio ragionevole e proporzionato alla gestione del rischio: un approccio equilibrato capace di garantire che le pratiche burocratiche siano armonizzate, non ostacolino lo svolgimento del lavoro e siano finalizzate a un obiettivo unitario di garanzia del bene fondamentale dell’individuo alla salute.

 

Quaderni della Sicurezza n. 4/2020: la ricerca ai tempi del coronavirus

Nel 2020 il mondo è stato sconvolto dall’emergenza sanitaria COVID-19 che ha cambiato radicalmente i rischi e la prospettiva del mondo del lavoro, sia nel breve termine che nel prossimo futuro.

Proprio a partire da questa constatazione l’Associazione AiFOS ha svolto una ricerca per comprendere come le aziende e gli operatori hanno fronteggiato e stanno fronteggiando l’emergenza. Quali strumenti sono stati utilizzati? Quali criticità sono state riscontrate? Quali sono le impressioni generali dei vari attori della sicurezza aziendale?

 

I risultati di questa ricerca, dal titolo “Lavoro, Sicurezza e Formazione ai tempi del Coronavirus – Rapporto AiFOS 2020” – nata su impulso del Comitato Scientifico presieduto dall’Ing. Marco Masi – sarà pubblicata sul prossimo numero dei Quaderni della Sicurezza, il n. 4/2020.

 

La rivista conterrà i dati relativi alle risposte ai questionari diffusi a RSPP, consulenti, formatori, HSE manager, coordinatori di cantiere e medici competenti.

 

Proprio in relazione all’importanza dei contenuti di questa rivista e alla rilevanza del monitoraggio che potrà servire a migliorare le strategie di tutela, invitiamo ancora tutti i dipendenti di enti pubblici a registrarsi e a condividere questo messaggio con tutti i colleghi.

 

Il link per registrarsi (e ricevere la rivista): http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

 

15 ottobre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Agriturismo Somaia a San Giustino

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  • 15 Ottobre 2020

L’agriturismo Somaia è una bellissima struttura che si trova nel cuore della campagna umbra, non distante dal confine con le Marche e la Toscana. Qui sono presenti due meravigliosi casali del 14° e 17° secolo, che arricchiscono l’intera zona donando al contesto un aspetto ancora più piacevole e ricercato. La struttura è interamente immersa nel verde grazie agli oltre 20 ettari di terreno che la circondano e all’interno dei quali spiccano dei bellissimi oliveti e frutteti.

È veramente il luogo ideale per concedersi una vacanza che possa regalare il relax ed il benessere desiderato vivendo un contatto con la natura che sarà veramente intimo e riservato. L’intera area inoltre, siamo in località San Giustino, è famosa per le sue bellezze paesaggistiche nonché per alcuni luoghi di grande interesse storico e turistico quale ad esempio il Castello Bufalini.

 

Una splendida vacanza anche per i bambini

Questo è il luogo perfetto per trascorrere una vacanza in famiglia considerando che i bambini avranno la possibilità di giocare in tranquillità all’aperto e di scoprire la natura assieme ai genitori. Tra l’altro vengono svolte delle attività molto interessanti dal punto di vista sensoriale e didattico quali ad esempio quelle di produzione di olio e vino, attività di apicoltura, coltivazione di ortaggi e la splendida possibilità di poter seguire gli appositi sentieri naturalistici che sono adatti anche  ai bambini.

 

Attività sportive all’aperto

Il paesaggio circostante è veramente in grado di incantare il visitatore, ed in particolare la valle sottostante (scavata nel corso dei secoli dal Tevere) oggi rappresenta un patrimonio naturalistico davvero dal valore inestimabile.

Chi lo preferisce può dedicarsi all’esplorazione della zona e mountain bike o praticando il trekking, il che rappresenta un’occasione ghiotta per quanti desiderano comunque fare della pratica sportiva anche in vacanza, avendo la possibilità di allenarsi circondati dalla natura. Qui è possibile trovare il sito web ufficiale e prenotare una camera.

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Il Famoso Leader Mondiale nel campo delle Riproduzioni di Dipinti ad Olio Lancia un Museo Virtuale in 3D

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  • 15 Ottobre 2020

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( Parigi , 12° Ottobre ) La rinomata compagnia di riproduzione di dipinti a olio Wahooart.com è pronta a lanciare un museo virtuale in 3D per le riproduzioni di celebri dipinti di 13.203 artisti famosi.

WahooArt è un team di artisti di talento e professionisti che mirano a sconvolgere il settore facendo leva sui progressi tecnologici. Il museo online, che vanta la più grande collezione al mondo di 367.000 dipinti ad olio, fa nuovamente notizia con il lancio di musei virtuali in 3D dedicati a diversi artisti famosi. Si tratta di un’iniziativa in linea con l’obiettivo della piattaforma di rendere le arti facilmente accessibili al maggior numero possibile di persone in diverse parti del mondo..

Con il lancio dei musei virtuali in 3D, WahooArt.com fa un salto di qualità. Descritto come il museo online con la più grande collezione di dipinti ad olio del mondo, WahooArt cerca di sfruttare le ultime tecnologie, in questo caso il 3D, per offrire la possibilità a chi non può recarsi in un vero museo di scoprire tutti i dipinti e gli artisti più famosi al mondo.

“La pandemia ha senza dubbio costituito un vero e proprio ammortizzatore. Tuttavia, in questo periodo abbiamo avuto modo di lavorare ad alcuni nuovi e interessanti progetti. Il museo 3D è uno di questi.  Sono sicuro che il prossimo museo 3D sarà stimolante per tutti. Vi promettiamo un’esperienza nuova che difficilmente avrete mai avuto prima”, ha dichiarato Laurent Bruyere, fondatore di Wahooart.com.

L’arte è stata descritta da molti come una forma di auto-espressione. Nel corso degli anni, l’industria delle arti e della creatività ha subito un’evoluzione che ha visto l’ingresso sul mercato di diverse categorie di soggetti interessati. Nonostante ciò, un team di appassionati d’arte sta cercando di aiutare milioni di persone a rivivere il ricordo delle opere d’arte di alta qualità vendendo riproduzioni di dipinti ad olio di quadri famosi, rimanendo fedele a questa sua missione dal 2004.

Operando nel settore da 16 anni, Wahooart.com vanta una clientela affezionata in tutto il mondo alla quale fornisce dipinti ad olio che riproducono gli originali in ogni singolo dettaglio, eccetto il loro prezzo elevato. WahooArt è riuscita a rendere le opere d’arte accessibili alle persone con lo stile e il tocco raffinato di un artista di fama mondiale.

A Proposito Di WahooArt.com

WahooArt.com è un team di specialisti in pittura ad olio che creano dipinti ad olio di diverse tipologie e dimensioni di tela con oltre 16 anni di esperienza. Fondato da Laurent Bruyere, WahooArt offre dipinti ad olio 100% eseguiti a mano su diversi soggetti ed eseguiti con stili differenti. Le competenze degli esperti pittori, preparati sia formalmente che tecnicamente, garantiscono l’esecuzione di qualsivoglia tipologia di progetto, rendendo WahooArt la scelta ideale per l’arte, sia che si tratti di una stampa Giclee, di una riproduzione dipinta a mano di qualsiasi genere artistico (dal Rinascimento alla Pop Art), di un capolavoro specifico, o anche solo di una fotografia trasformata in un’opera d’arte indimenticabile..

ALCUNI DEI MUSEI PIU’ FAMOSI :

https://wahooart.com/Art.nsf/Diaporama?Open&A=Leonardo%20Da%20Vinci
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7 vantaggi delle app mobile per la tua azienda

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  • 15 Ottobre 2020

Un’app può guidare rapidamente il tuo business verso la crescita. Se non disponi ancora di un’app mobile per la tua attività, significa che stai perdendo l’opportunità di capitalizzare un numero crescente di utenti e generare profitti. Ecco di seguito alcuni dei vantaggi delle applicazioni per mobile in un business:

Disponibilità:

Il servizio clienti non riguarda più solo l’interazione faccia a faccia tra clienti e venditori. Ci sono più di 2,6 miliardi di utenti al mondo che hanno sempre in mano lo smartphone.

La maggior parte delle aziende vede oggi le app come un mezzo per migliorare il servizio clienti, che in questo caso è sempre disponibile. Se un utente scopre i tuoi prodotti o servizi nel cuore della notte e desidera ottenere alcune informazioni immediatamente, gli basta scaricare la tua applicazione mobile.

Marketing:

Le app per mobile offrono molteplici risorse come informazioni, moduli di prenotazione, prezzi, funzioni di ricerca, notizie, messenger, account utente, etc. Con l’aiuto delle notifiche push, puoi avvicinarti ancora di più alla comunicazione diretta e ricordare ai clienti i tuoi servizi e prodotti ogni volta che questo ha senso.

Fidelizzazione:

Se vuoi migliorare il livello di interazione degli utenti con la tua azienda, devi dare loro qualcosa che li spinga a farlo. Quindi la domanda è: come puoi dare valore ai tuoi utenti? Puoi mettere a punto un programma fedeltà, ad esempio. Diverse aziende utilizzano le loro app per mobile per offrire ricompense agli utenti iscritti. In sintesi, questo motiva gli utenti ad acquistare i tuoi servizi o prodotti.

Visibilità:

Le app possono persino contribuire a migliorare la consapevolezza del tuo marchio.  Più ti concentri sul coinvolgimento dei clienti infatti, prima questi saranno convinti ad acquistare i tuoi servizi o prodotti.

Interazione:

Indipendentemente da ciò che vendi, gli utenti necessitano di un canale di comunicazione efficace con te. Con l’aiuto di un help desk, la tua app può fare la differenza nel modo in cui interagisci con i tuoi clienti.

Avrai notato che la maggior parte dei clienti preferisce contattarti per mail o tramite SMS. Tutto questo perché al giorno d’oggi tutti sono impegnati e con un’app mobile puoi dare loro l’opportunità di farlo.

Unicità:

La tecnologia riguarda quasi ogni aspetto della nostra vita e le aziende o attività commerciali non fanno eccezione. Quasi tutti oggi adoperano app per mobile. Tuttavia, nonostante questa consapevolezza, non tutti decidono si farne sviluppare una, soprattutto a livello di piccola impresa.

Pertanto, creare un’app e offrirla ai tuoi clienti può far risaltare la tua organizzazione. I tuoi concorrenti, così come gli utenti stessi, saranno sicuramente sorpresi dalla tua iniziativa.

Fedeltà:

Il motivo più importante per il quale dovresti considerare di creare una app per la tua azienda è la fedeltà del cliente nei tuoi confronti. Con tutte le promozioni che è possibile trovare sul web,  su Facebook, cartellonistica stradale, pubblicità, annunci sui quotidiani, brochure, siti web, coupon ed e-mail marketing, la fidelizzazione fa sempre meno effetto sui clienti. Questa è invece un’ottima opportunità per stringere una partnership genuina e autentica con i tuoi clienti.

Se non sai in che modo realizzare la tua app, puoi rivolgerti ad una agenzia di creazione app Puglia che può mettere a punto per te lo strumento perfetto per rendere il tuo business ancora più potente.

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Intervista al Mago Letterius

Intervista al Mago Letterius
Dopo esserci salutati con il Mago Letterius iniziamo la nostra intervista.
G: Buon Giorno Mago Letterius. La ringrazio per aver accettato la nostra intervista.
Mago Letterius: ringrazio a voi per l’invito ricevuto.
G: Oggi iniziamo a parlare dei suoi anni trascorsi qui in Molise. Cosa ricorda di quei anni?
Mago Letterius: io ho frequentato il Molise nella metà degli anni 90.All’epoca la politica del tempo permetteva alla gente di vivere dignitosamente. Furono anni che ricordo con gioia. Amavo e amo la cultura molisana in tutte le sue sfaccettature. La gente è umile soprattutto in molti luoghi sono rimasti incontaminati dalla globalizzazione.
G: So’ che in quei anni lei ha lavorato per molte reti televisive molisane tra cui tele Isernia e Tnt etc..In quei anni come era percepita la televisione? Il rapporto con il pubblico come era?
Mago Letterius:La televisione mi ha aiutato a creare il mio personaggio. All’epoca non esistevano i social. Quindi l’unico modo per costruirsi un personaggio era la tv. Che veniva usata un po’da tutti dalle piccole aziende al politico di turno. Diciamo che era l’unico mezzo per affermarsi.
G: come e ‘ cambiato il rapporto con il pubblico in relazione con oggi?
Mago Letterius:Secondo la mia esperienza personale ripeto la tv mi ha creato mentre con l’avvento d’internet ha potenziato il mio personaggio. Il rapporto è cambiato moltissimo cioè la gente l’unico mezzo come passatempo (diffuso) era la televisione. L’utenza era circoscritta in base a dove veniva trasmessa la diretta televisiva ad esempio se veniva trasmessa su’ base regionale l’utenza era circoscritta al livello regionale rispetto a quella nazionale.
G: I clienti sono cambiati? Se si come sono cambiati?
Mago Letterius: Per alcuni versi si sono cambiati. Più che altro è cambiato l’approccio. Adesso se fai una diretta ad esempio su’ base regionale attraverso internet viene diffusa in maniera globale. Gli utenti sono variegati grazie all’avvento d’internet. Non esistono più barriere di comunicazione . Un altro aspetto che volevo sottolineare era quello che quando mi chiamavano in diretta la gente usava il telefono di casa e molti si ponevano dei limiti di comunicazione. Mentre adesso comunico con i miei utenti oltre con il telefono tramite internet cioè skype, whats app, twitter, facebook ma anche la versione più classica che è tramite e-mail. In questa cornice di tempo non ho avuto e ne’ho problemi con la giustizia e neanche con i miei clienti che mi trasmettono ogni giorno tanto affetto.
G:Ricorda qualcuno con cui ha lavorato?
Mago Letterius: Ricordo il Mago Lorenzo e il figlio del Mago Arcella.
G: ha notizie di loro? Vi sentite ancora?
Mago Letterius: io non ho più notizie del Mago Lorenzo. Mentre del figlio del Mago Arcella ho avuto notizie tramite i mass media ma non mi pronuncio in merito poiché io non conosco i fatti.
G: a parte questi contatti lavorativi. Cosa ricorda di quei anni?
Mago Letterius? In quei anni ero molto giovane. Come ogni giovane volevo conoscere quindi quando finivo le dirette me ne andavo in giro in macchina facendo vere e proprie gite turistiche. Ho visitato Termoli, Campobasso,diciamo un po’ tutta la zona dell’alto Molise e anche la zona del basso Molise. Amavo e tuttora amo frequentare i sentieri in cui la natura s’intreccia all’architettura di certi borghi. Soprattutto adoro i borghi medievali molisani come quello di Fornelli,Sepino,Tufara,Palata etc.. infatti frequentavo le sacre e i cortei medievali in cui gli usi,costumi e tradizioni non sono stati contaminati dalla modernità.
G.:Adesso lei si reca in Molise?
Mago Letterius: Mi reco spesso in Molise oltre per lavoro amo conoscere le culture del territorio. Infatti è la mia seconda passione dopo la Filosofia poiché amo esiliarmi nello studio della scienza filosofica ma a sua volta amo stare nel mondo. Ritornando al discorso che amo conoscere le culture del territorio molisano, il Molise è un bacino di risorse oltre culturali e folkloristiche ma anche agro-gastronomiche e artigianali.
Infatti molte volte capitava di fermarmi nei caseifici per comprarmi qualche prodotto mentre mi fermo amo guardare la lavorazione dalla materia prima al prodotto finito. Esistono imprese familiari che privilegiano il lavoro manuale mantenendo le tradizioni vive. Spero tanto che queste aziende vengono tutelate per il loro grande contributo dato al livello nazionale.
G. : Che luoghi preferisce del Molise?
Mago Letterius: non ho un luogo preferito poiché ogni luogo ha la sua bellezza con la propria flora,fauna,architettura, storia,mitologia etc..infatti spazio dal borgo di Agnone con i suoi sentieri e paesaggi bucolici all’area più marittima come ad esempio quella di Termoli. Amo i prodotti molisani come quelli agro gastronomici per esempio: il caciocavallo di Agnone, Fusilli,Le cuccette,il capofreddo e i cavatelli etc..
G: vuole lanciare un messaggio in merito?
Mago Letterius: si voglio lanciare un messaggio al pubblico di valutare di più i prodotti territoriali per mantenere viva la cultura agropastorale, gastronomica, culinaria e anche artigianale etc.
G: infine chiudiamo intervista qui. Vuole salutare qualcuno?
Mago Letterius: Si voglio salutare tutte le persone che mi seguono e mi vogliono bene ma anche tutte le imprese molisane che conosco ma non faccio il nome per motivi di pubblicità. Un abbraccio a tutti.

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Coltelli Wusthof o Zwilling?

Chi ha esperienza nel mondo dei coltelli da cucina, sa bene come non sia affatto facile distinguere quali siano i migliori coltelli da cucina tedeschi oggi in commercio, soprattutto se si ha a che fare con marchi top del settore, come ad esempio i Coltelli Wusthof o Zwilling.

A differenza delle altre aziende di coltelli da cucina meno note infatti, queste due aziende, si caratterizzano per essere due big del settore della coltelleria, note anche per la loro importante storia nel settore.

Ad occhi inesperti, queste due case possono sembrare addirittura uguali o difficilmente distinguibili, ma in realtà sebbene abbiano numerosi aspetti in comune, le differenze sono notevoli e chiaramente non necessariamente attinenti al loro nome.

Prima di soffermarci sulle differenze, è bene notare come entrambe queste case trovano la propria origine nella città di Solingen in Germania, la patria della migliore coltelleria tedesca. In pochi sanno che i prodotti realizzati in questa località, godono di uno speciale marchio di fabbrica, volto proprio ad attestarne l’autenticità come in quanto questi prodotti, vengono considerati come sottoposti ad una vera e propria denominazione di origine controllata.

Il motivo di così tante similitudini in questo senso è proprio da ricercare nelle origini condivise di queste due aziende, sebbene Zwilling sia notevolmente più antica rispetto a Wusthof.

Detto ciò quali sono le differenze da ricercare tra i coltelli Wusthof o Zwilling?

Le differenze che riguardano le due tipologie di prodotti, per molti come si accennava potranno sembrare quasi impercettibili, ma sono di fatto espressione di due correnti di pensiero molto differenti.

Una delle più rilevanti è sicuramente legata al grado di affilatura dei Coltelli Wusthof generalmente affilati con un’angolatura di 14 gradi rispetto ai Zwilling che al contrario hanno un’affilatura più amplia 15 gradi circa.

In questo senso anche la durezza dell’acciaio svolge un ruolo di rilievo. I coltelli Zwilling in questo senso vengono forgiati in maniera tale da ottenere una durezza leggermente inferiore parti a 57 HRC rispetto ai coltelli Wusthof, che più comunemente vengono realizzati con una durezza di 58 HRC

In conclusione:

Pare chiaro come tali differenze, possano sembrare puramente minimali ad un neofita del settore, ma sono espressione di una profonda differenza culturale che da sempre è stata fonte del grande distanziamento tra queste due aziende oggi fortemente note ed apprezzate nel campo dei coltelli da cucina.

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BENE, il nuovo singolo di FunkyPein

BIO:

FunkyPein, pseudonimo di Gianluca Isoardi (Como, 20 febbraio 1995) è un rapper, cantautore e chitarrista italiano. Nato e cresciuto in provincia di Como, inizia ad interessarsi alla musica durante le scuole medie quando si dedica allo studio della chitarra da autodidatta. Al liceo, grazie all’influenza dei compagni di classe, si interessa al freestyle partecipando ai primi contest e iniziando a scrivere i primi testi rap. Il 15 giugno 2015 vince il contest di freestyle “Varese Giants” che vedeva in giuria Lord Bean, Night Skinny e Johnny Marsiglia. All’età di 19 anni incide il suo primo EP da solista dal titolo “Notte Fonda” che pubblica il 18 novembre 2018. Nel 2014 fonda il collettivo hip hop “Kasi Strani” con cui pubblica l’EP “Le Peggio Cose” uscito il 14 ottobre 2015, il mixtape “Apollo 13” il 7 febbraio 2016 e l’EP “Save The Chill” il 4 novembre 2018. Nel luglio del 2015 i Kasi Strani sono tra i vincitori del progetto Beck’s Unacademy nella categoria musica. Nel novembre del 2017 fonda il gruppo musicale alternative rap/crossover “WhatstheMatter”, suonando come frontman e chitarrista, con cui incide vari singoli tra cui “Funk You”, pubblicato il 6 maggio 2018. In seguito allo scioglimento della band decide di dedicarsi alla carriera da solista e l’1 marzo 2019 pubblica l’EP “Bon Voyage”, il 22 novembre il singolo “Hell Yeah” e il 17 gennaio 2020 il singolo “Bros Before Hoes”. 

BENE

“Bene” è una canzone scritta dal rapper italiano FunkyPein (Gianluca Isoardi, voce e chitarra) e prodotta con Mac Whites (Matteo Bianchi, chitarra) e Desanudo (Paolo De Santis, tastiere) della band rock and roll / blues italiana “ Summit ”e il produttore hip hop Jacques (Riccardo Adriani, batteria). La canzone ha influenze funk, hip hop e pop di varie band funk e rock and roll e di diversi artisti hip hop e pop della new school wave. La canzone parla della sensazione di avere troppe preoccupazioni quotidiane e del desiderio di sconfiggerle semplicemente divertendosi e con una mentalità positiva.

Instagram: https://www.instagram.com/funkypein/

Facebook: https://it-it.facebook.com/funkypein/

Spotify: https://spoti.fi/3ikCVEi

Apple Music: https://apple.co/33gcw6n

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Perché affidarsi ad una Web Agency?

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  • 11 Ottobre 2020

Il web è oggi un formidabile strumento in grado di determinare il successo di una realtà commerciale di qualsiasi tipo, in virtù dell’enorme numero di utenti che ogni giorno effettuano ricerche su internet per reperire i prodotti o servizi di cui necessitano.

Avere un sito internet accattivante e facile da navigare è la base per il successo di un’azienda o attività commerciale di qualsiasi settore, sebbene oggi l’esser presenti sul web non è più sufficiente.

La competitività tra realtà facenti parte dello stesso settore infatti, fa si che soltanto chi è in grado di “spiccare” e distinguersi dagli altri possa raggiungere il ritorno economico auspicato, mentre gli altri continueranno a sgomitare cercando in ogni modo di conquistare una piccola fetta di mercato.

Essere presenti sul web oggi non basta da solo, ma è invece necessario fare in modo da acquisire una visibilità tale che consenta di superare i competitor e “raggiungere” il potenziale cliente in anticipo. Tale visibilità online è perseguibile principalmente ottenendo un buon posizionamento all’interno dei motori di ricerca: gli utenti infatti tendono ad esaminare soltanto i risultati che compaiono all’interno della prima pagina, e raramente estendono la propria ricerca fino alla seconda.

Per garantire alla tua azienda, impresa o realtà commerciale di ogni tipo un sito internet professionale e facile da navigare (anche agli utenti che navigano da mobile), garantendoti un ottimo posizionamento sui motori di ricerca e convogliando di conseguenza un elevato numero di potenziali clienti tra le tue pagine, è necessario rivolgersi ad una web agency che possa rappresentare il classico valore aggiunto al tuo business, lo strumento in grado di far decollare in maniera definitiva i tuoi affari.

Gli specialisti del web che lavorano in una web agency come NetClick sono in grado di individuare tutte quelle soluzioni in grado di conferire al tuo sito internet quel design professionale e quella visibilità online che cercavi da tempo.

Ottimizzando il codice e le risorse interne al sito, sarà possibile renderlo decisamente più autorevole agli occhi dei motori di ricerca, che andranno così a premiarlo facendolo comparire più in alto a seguito delle ricerche effettuate dagli utenti.

Tra i servizi che solitamente una web agency mette a disposizione dei propri clienti vi è anche  la possibilità di ottenere maggiore visibilità anche sui canali social più importanti, e raggiungere così i potenziali clienti non soltanto attraverso i motori di ricerca ma anche attraverso i social network, per una strategia web ancora più avvolgente ed efficace.

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Come scoprire cosa fa tuo figlio quando esce

Come faccio a scoprire cosa fa mio figlio quando non è in casa?

La tua prole è ormai nel pieno dell’adolescenza: Esce sempre più spesso, torna sempre più tardi e conosce persone nuove ogni giorno. Sei preoccupato/a? Una delle persone che frequenta tuo figlio non ti convince? Non riesci mai a capire dove va quando esce?
Le preoccupazioni di un genitore in questo periodo della vita dei figli è normale, questi ultimi, arrivati ad un certo punto della loro fase adolescenziale cercano sempre più indipendenza e nuove esperienza e sensazioni.
Nel caso in cui i tuoi ragazzi “eccedano” nel farti sospettare qualche cosa, forse è il caso di agire finché si è in tempo, ma come?

Quali soluzioni adottare?

Esistono sicuramente diversi modi per controllare tuo figlio o tua figlia, di seguito un breve elenco dei metodi più “famosi”.
Se invece sei quasi certo/certa che tuo figlio/figlia commetta delle brutte azioni, rivolgiti immediatamente alle forze dell’ordine.

  • Dialogo: Prova a dialogare di più con la tua prole, a volte potrebbe essere il metodo più semplice e meno invasivo; tra una parola e un’altra potrebbe porre fine ai tuoi sospetti oppure “confessare” quello che sospetti
  • Pedinamento: Prova a seguirlo e vedere dove va, chi frequenta e cosa fa quando non è in casa; Questo potrebbe confermare oppure porre fine a tuoi sospetti e permetterti di agire in funzione di ciò che vedi
  • Investigatore privato: Prova a rivolgerti ad un’Investigatore Privato Bologna, un team di esperti ti metterà nelle mani di un Investigatore Privato Padova che provvederà a pedinare tuo figlio, “hackerare” i suoi profili social e i suoi dispositivi elettronici connessi ad internet; anche in questo caso, questo metodo potrebbe mettere fine ai tuoi dubbi oppure confermare i tuoi sospetti

Questi sono ovviamente solo alcuni dei metodi più “famosi” per controllare i giovani membri della tua famiglia, se pensi che tuo figlio o tua figlia sia in pericolo, rivolgiti immediatamente alle autorità competenti.

 

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