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23 Agosto 2021

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Le più belle località costiere della Spagna

Le incredibili acque cristalline delle isole Baleari, le coste catalane e valenciane, i paesaggi verdi delle spiagge del nord, le enclavi desertiche, altre spiagge rocciose e nascoste: tutto questo è la Spagna. Un paese ricco di elementi magici che compongono uno dei paesi migliori in Europa per quanto attiene al paesaggio marittimo. Alcune delle spiagge sono parte integrante della penisola iberica mentre altre, invece, si situano su isole che devono essere raggiunte via mare. Al riguardo, non devi assolutamente preoccuparti, potendo trovare un comodo servizio di traghetto sul sito https://www.traghettiperlaspagna.com/. Quest’ultima è la migliore per soluzione per acquistare i biglietti dei traghetti online e verificare le offerte in corso. Vediamo ora alcune delle spiagge migliori di tutto il paese che devi visitare almeno una volta nella vita.

Playa de Los Muertos (Cabo de Gata, Almeria)

Non c’è bisogno di viaggiare fino ai Caraibi per fare un tuffo nelle acque incontaminate di una spiaggia con una magnifica sabbia bianca. Può sembrare un cliché, ma è vero. Basta scendere al parco naturale di Cabo de Gata-Níjar e trovare un posto sulla spiaggia di Los Muertos, una delle baie più rinomate di Carboneras. Nonostante la discesa rocciosa e un po’ secca che porta alla spiaggia, il tuo premio è ben meritato: Los Muertos è stata a lungo considerata una delle migliori spiagge della Spagna e di tutta l’Europa.

2. Playa de Melide

La bellissima Playa del Melide si trova nella Comunità Autonoma della Galizia. L’arcipelago di Ons vanta cinque spiagge praticamente incontaminate, e la più grande tra queste è Melide, sull’Isla de Ons. Questa spiaggia è particolarmente dedicata ai nudisti e offre sabbia bianca, acque ancora cristalline e viste impressionanti del vicino estuario di Pontevedra.

3. Playa de Bolonia – Tarifa, Andalusia

Una spiaggia enorme e spaziosa con splendide dune di sabbia fine con un meraviglioso paesaggio marino. Appartiene al Parco Naturale dell’Estrecho e quindi è una zona naturale incontaminata. E’ presente un villaggio di pescatori in prossimità della spiaggia il quale ha un fascino antico attribuisce al luogo un aria molto suggestiva. Il più grande tesoro della zona sono le rovine dell’antica città romana di Baelo Claudia, vecchia di 2000 anni, considerata la città romana più completa della Spagna. Questa stupenda spiaggia si trova nel sud della Spagna, nella provincia di Cadice, vicino a Tarifa. Sicuramente una delle migliori spiagge della Spagna!

5. Cala Agulla – Mallorca, Balearic Islands

In questo elenco non poteva sicuramente escludere Maiorca, una destinazione amatissima dal turismo di massa di tutto il mondo con spiagge ricche di persone in cerca di relax e divertimento ed una vastissima offerta di hotel. Oltre a questo aspetto, ci sono molti altri lati di Maiorca nascosti e tutti da scoprire.  Su questa bellissima isola sono presenti angoli di natura incontaminata e meravigliose spiagge paradisiache. Cala Agulla è una di queste. Essa è una gemma nascosta di Maiorca e probabilmente rappresenta una delle migliori spiagge della Spagna. È un’incantevole insenatura di sabbia fine circondata dal verde, con una splendida vista sulle montagne alle spalle. Poiché la spiaggia si trova nel parco naturale della penisola di Llevant, è molto naturale e perfettamente pulita.

Ora che conosci alcune delle migliori spiagge spagnole, prenota il tuo viaggio in traghetto e parti all’esplorazione della bellissima penisola iberica!

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Applicazioni del laser nel taglio della lamiera

Attraverso un raggio di luce messo a fuoco tramite un sistema computerizzato, il taglio laser garantisce risultati ottimali in diversi settori industriali, consentendo di tagliare con esattezza lamiere d’acciaio, tubi e materiali strutturali.

È possibile analizzare l’evoluzione della tecnologia laser a partire dai primi anni del secolo scorso.

I primi principi teorici e fisici sulle radiazioni elettromagnetiche vennero formulati nel 1901 e nel 1913 con Plank, attraverso gli studi di meccanica quantistica, e con Bohr, con la descrizione della struttura atomica, fino ad arrivare ad Einstein nel 1916 che, nel suo “Zur Quantum Theorie Der Strahlung”, fu il primo a teorizzare l’emissione stimolata della luce. Nacque così la fisica quantistica.

Bloch fu il primo a teorizzare le inversioni di popolazioni atomiche e le radiazioni che ne scaturivano.

Nel 1951 Towens e, successivamente, Weber amplificarono le microonde creando il MASER (Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation) precursore del moderno LASER (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation).

La creazione del primo laser in assoluto si deve a Maimann che, nel 1960, diede vita a un laser pulsato a rubino che emetteva a 694 nm.4

Negli anni successivi la tecnologia del laser è stata sempre più perfezionata.

Lo studio sui laser subì una repentina accelerazione per il forte interesse suscitato in ambito militare e nelle
42 Capitolo 4 Cenni di storia del laser e introduzione alle attuali applicazioni in odontoiatria telecomunicazioni.

Nel 1961 venne prodotto il secondo laser in assoluto al Neodimio, nel 1962 il primo laser a Diodo (arseniuro di gallio), nel 1966 i primi laser con sistemi di pompaggio a lampade flash e nel 1967 il primo laser a CO2.

Il laser iniziò ad essere commercializzato già negli anni ’60, ma negli anni ’70 si ampliarono i settori di lavorazione in cui poteva essere utilizzato. Venne usato principalmente nella fabbriche di automobili e aeromobili, per poter lavorare materiali robusti.

Solo negli anni ’80 il laser iniziò ad essere utilizzato anche per lavori di piccole dimensioni, curando più i particolari degli oggetti. Si passò quindi al taglio della plastica, della gomma e tanti altri materiali organici. Piano piano il laser diventa uno strumento necessario per tantissime attività, velocizza i tempi di lavoro e riduce i costi.

Oggi le macchine a taglio laser sono strumenti utili e versatili, le possiamo trovare in diversi settori e le usiamo per tantissimi materiali differenti.

Ci sono varie macchine con caratteristiche diverse, alcune più adatte a materiali come ferro e acciaio, altre invece più adatte a materiali leggeri. Tutto dipende dal tipo di attività che si vuole sviluppare e da che tipo di lavoro si vuole produrre.

Gli anni 2000 sono stati caratterizzati da un ampio sviluppo dei laser a semiconduttori, largamente diffusi sul mercato per la loro compattezza, maneggevolezza e versatilità di utilizzo.

Negli ultimi anni si è assistito a una continua evoluzione della tecnologia laser, soprattutto nella gestione mediante software della durata degli impulsi e nella forma e lunghezza dell’onda, così come nella creazione di treni di impulsi per garantire specifici effetti sui tessuti biologici.

Oggi, le macchine da taglio laser per la lavorazione di materiali come il ferro e l’acciaio, consentono di creare prodotti estremamente precisi in breve tempo.

Grazie alle sue caratteristiche, che permettono di ottenere tagli netti e precisi e offrire un prodotto finito di grande qualità, il taglio laser è largamente utilizzato nell’industria ed è diventato uno strumento fondamentale essenziale nell’industria metalmeccanica e della lavorazione della lamiera.

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Controlli Numerici Computerizzati

Il controllo numerico computerizzato (CNC) indica una tecnologia di misurazione e controllo applicata alle macchine utensili, le quali prendono il nome di macchine a controllo numerico.

L’acronimo CNC significa che un dispositivo elettronico interno si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione, seguendo un ben definito programma di lavoro.

Le macchine a controllo numerico vengono impiegate principalmente per realizzare oggetti di qualsiasi forma e tipo, dagli articoli di design a componenti meccanici di alta precisione. Pertanto, dalla lavorazione di un blocco di materiale grezzo, si ricava l’oggetto finito.

I vantaggi delle macchine CNC sono molteplici e possono essere elencati come segue: velocità, precisione, ripetibilità, adattabilità, flessibilità, agilità.

Queste caratteristiche le rendono ottime per svolgere lavorazioni ad alta precisione che richiedono lunghi tempi di lavorazione, ma impediscono alla macchina di interagire con l’ambiente esterno autonomamente in caso di collisioni o imprevisti. Per questo motivo devono essere controllate da un operatore, il quale ha il compito di impostare il programma, preparare i grezzi da lavorare e intervenire in caso di problemi o correzioni nella lavorazione.

La tecnologia CNC permette lavorazioni automatiche con più assi in uso contemporaneamente. La caratteristica principale delle macchine a controllo numerico sono i gradi di libertà, che rappresentano il numero di assi mobili della macchina.

Per le frese sono generalmente 3, 4 o 5, per i torni si va da 2 a 5, le punzonatrici e le macchine per taglio ne hanno generalmente 2 o 3, mentre le pannellatrici arrivano a 24 assi.

Le piegatrici possono avere fino a 11 assi e sono le macchine “singole” più complesse; le macchine speciali combinate e i grandi portali di lavorazione possono arrivare ad avere anche decine di gradi di libertà o assi diversi. I tipi più comuni sono:

– 2 assi: movimento solo su X e Z. Pezzi limitati a lavorazioni piane senza variazioni di profondità.
– 2.5 assi (due assi e mezzo): si tratta di macchine in grado di operare su tutti e tre gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi (generalmente l’asse Z), cioè gestiscono l’interpolazione soltanto su due assi. Sono oggi il tipo più economico.
– 4 e 5 assi: oltre al movimento sui tre assi X,Y e Z si aggiunge l’inclinazione (ed eventualmente la rotazione) del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma purché la forma delle concavità non vada in interferenza con il mandrino. Queste macchine sono molto costose, e vengono usate anche per lavorazioni su pezzi di grandissime dimensioni (turbine, eliche navali, scocche per motori, ecc…).

Praticamente tutte le macchine CNC moderne sono a circuito chiuso: ogni asse è dotato di encoder che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L’uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione misurando direttamente e non attraverso i cinematismi la posizione dell’asse e quindi una maggiore precisione di lavoro.

Il computer si occupa di acquisire i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.

Schiavi offre una varietà di controller avanzati per la gestione delle funzioni della pressa piegatrice. Tutti i nostri modelli offrono un’interfaccia intuitiva che consente un controllo facile ed efficiente della macchina, riducendo notevolmente l’affaticamento dell’operatore ed il margine di errore.

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