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9 Gennaio 2019

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Straordinario piacere a tavola con la 7° edizione di INGRUPPO

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  • 9 Gennaio 2019

Cucina gourmet, territorialità e prezzi pop sono gli ingredienti dell’iniziativa che per il 7° anno consecutivo si propone di valorizzare il moderno ristorante e il territorio, strizzando l’occhio alla clientela più giovane o timorosa. Nel 2019 sono tante le novità a partire dall’ingresso «in gruppo» di altri tre fuoriclasse della ristorazione lombarda: Trussardi alla Scala, Sadler e cucina Cereda.

 

Torna, attesissimo, dopo il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, INGRUPPO il progetto che riunisce 22 chef e patron di alcuni dei più importanti ristoranti d’Italia per far conoscere le meraviglie della cucina di qualità. Appuntamento, come da tradizione, dal 15 gennaio al 30 aprile 2019, per una 7° edizione all’insegna del miglior stile e benessere anche a tavola.

 

NOVITÀ 2019 – Il firmamento delle eccellenze si allarga. Altri tre famosi e prestigiosi ristoranti entrano a far parte di INGRUPPO. Si tratta di Trussardi alla Scala (Milano), 1 stella Michelin, guidato dall’executive chef Roberto Conti, Sadler (Milano), 1 stella Michelin, dello chef di fama internazionale Claudio Sadler e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo) dello chef Giuseppe Cereda. Tre abili chef che aderiscono all’apprezzata formula di INGRUPPO, presentando raffinati menu che, mescolando tradizione, creatività e innovazione, amplificheranno il prestigio della promozione.

 

Un tocco elegante e contemporaneo quello di INGRUPPO che emerge anche dal nuovo logo e dal nuovo pay off: “Piacere a tavola” scelto per identificare un’offerta di classe, ma soprattutto sottolineare uno tra i maggiori valori della vita moderna.

 

E la valorizzazione del moderno ristorante si ritrova anche nell’adozione di una nuova tendenza: il «Diritto di tappo» o, come lo chiamano nei Paesi anglosassoni dove è abitudine affermata già da tempo, il «Corkage Fee». Cosa vuol dire? Che chi lo desidera potrà portare al ristorante le proprie bottiglie di vino: il ristoratore le servirà alla giusta temperatura e nei calici appropriati (conteggiando sul conto un costo extra di 10 euro a bottiglia per il servizio). Del resto, quale migliore occasione per assaggiare vini che magari da anni riposano in cantina o bottiglie d’affezione che difficilmente si trova l’occasione di aprire se non durante una cena in uno dei ristoranti di INGRUPPO?

 

I PARTECIPANTI – Sono 22 i ristoranti che parteciperanno alla 7° edizione di INGRUPPO per una proposta varia e affascinante: A’Anteprima (Chiuduno – Bg), Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Da Vittorio (Brusaporto – Bg), Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano), Frosio (Almè), Il Saraceno (Cavernago – Bg), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), Loro (Trescore Balneario – Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg), Posta (S. Omobono Terme – Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Petosino di Sorisole – Bg), Ezio Gritti (Bergamo), Pomiroeu (Seregno – MB), Trussardi alla Scala (Milano), Sadler (Milano) e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo).

 

Un firmamento in cui si distinguono le tre stelle del ristorante Da Vittorio e le due del Mudec di Enrico Bartolini, accompagnate dai premiati con una stella come il Casual di Bergamo (cucina guidata dallo chef Alex Manzoni), Frosio, Il Saraceno, A’Anteprima, l’Osteria della Brughiera, il ristorante LoRo, il Pomiroeu e le novità di Trussardi alla Scala e Sadler – arrivando a contare ben 14 stelle.

 

L’OBIETTIVO E IL FORMAT –Il successo delle precedenti edizioni parla da sé: partito nel 2013 con 15 ristoranti tra Bergamo e provincia, INGRUPPO è arrivato a contare nel 2018 ben 20 ristoranti, tra le province di Bergamo, Milano e Monza Brianza. Un particolare interesse è dimostrato dai giovani che in coppia o in gruppo sono tra i più affezionati avventori. Resta quindi confermata la fortunata formula: dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e dell’21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (composti da almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00€ a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120,00€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10,00€ aggiuntivo a bottiglia. La formula è valida sia a pranzo sia a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”.

 

INGRUPPO PER LA RICERCA – Anche per l’edizione 2019 Ingruppo conferma il sostegno alla ricerca medico-scientifica in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio 2019, devolvendo il valore simbolico di 15 euro per ogni menu Ingruppo servito in quella serata all’Istituto Mario Negri, che da oltre 20 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, solo apparentemente le malattie rare sono un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo i pazienti colpiti.

 

I SOCIAL – Per saperne di più circa orari, menu e prenotazioni, o semplicemente per curiosare tra immagini di piatti che – c’è da scommettere – faranno crescere l’acquolina in bocca a ogni click, si può visitare il sito internet www.ingruppo.bg.it, da quest’anno disponibile anche in lingua inglese, e le pagine Facebook e Instagram con la prima che, in particolare, sarà la voce principale dell’esperienza di INGRUPPO per rendere l’iniziativa sempre più condivisa e condivisibile.

 

 

LA GUIDA INGRUPPO 2019

Per orientarsi nell’orizzonte delle stelle a tavola di INGRUPPO si può sfogliare la seconda edizione dell’omonima Guida, un volume fotografico, che presenta una scheda per ciascun ristorante corredata da una ricetta. La Guida racconta le particolarità dei ristoranti aderenti, mettendo sotto i riflettori l’unicità e la personalità di ogni chef e ristoratore ed evidenziando l’eleganza delle proposte gastronomiche, delle location e del servizio di sala. È possibile riceverla gratuitamente presso i Ristoranti partecipanti all’iniziativa. Edizioni Mediavalue.

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RC Auto: 23.600 umbri pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 23.600 umbri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 5.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Umbria, ha evidenziato come il 4,53% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti umbri che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 6,22%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Umbria, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 542,13 euro, valore in calo dello 0,85% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Perugia (4,74%), mentre a Terni la percentuale di automobilisti che si sono dichiarati responsabili di un incidente è stata pari al 4,06%.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione umbro, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,46% del campione; pochi distanti le donne, la cui percentuale è pari al 4,57%. A livello nazionale, invece, la differenza tra i due sessi è più marcata.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,50% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e gli operai (5,12%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono i disoccupati e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,49% e il 2,22%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Umbria, la ricerca è basata su 65.117 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: oltre 35.000 liguri pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 35.000 liguri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 10.250 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Liguria, ha evidenziato come il 5,09% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato non solo risulta notevolmente superiore alla media nazionale (3,83%), ma è addirittura il più alto di tutta Italia.

La buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti liguri che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,67%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Liguria, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 601,50 euro, valore in aumento dell’1,78% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Genova (5,66%); seguono in classifica gli automobilisti di La Spezia (5,64%) e Savona (4,42%). L’area con i valori più bassi è invece Imperia, dove solo il 2,05% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; oltre a questo primato, la provincia risulta essere quella della regione dove la percentuale è diminuita maggiormente rispetto all’anno precedente (quando era pari al 4,37%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione ligure, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,47% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 6,17%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,49% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, i commercianti (7,16%) e i liberi professionisti (6,19%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,39% e il 2,82%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Liguria, la ricerca è basata su 147.349 preventivi effettuati in Liguria su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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RC Auto: 22.800 automobilisti residenti in Friuli-Venezia Giulia pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 22.800 residenti in Friuli-Venezia Giulia; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 8.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Friuli-Venezia Giulia, ha evidenziato come il 3,32% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%) e, seconda buona notizia, in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti della regione che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,39%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Friuli Venezia Giulia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 417,02 euro, valore in aumento dello +0,36% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trieste (4,78%). Seguono in classifica gli automobilisti di Gorizia (3,53%) e Udine (3,13%)

L’area con i valori più bassi è invece Pordenone, dove solo il 2,36% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione del Friuli-Venezia Giulia, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 2,98% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,95%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i commercianti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli imprenditori (5,41%) e gli artigiani (4,57%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono il personale medico e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Friuli-Venezia Giulia la ricerca è basata su 114.181 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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RC Auto: 145.000 laziali pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 145.000 laziali; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 85.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti nel Lazio, ha evidenziato come il 4,95% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore di oltre un punto percentuale rispetto alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti laziali che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,36%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nel Lazio, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 609,40 euro, valore in aumento del 4,95% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Rieti (5,88%); oltre a questo primato, la provincia risulta essere quella della regione dove la percentuale è cresciuta maggiormente rispetto all’anno precedente (quando era pari a 4,50%). Per percentuale di denuncianti nel 2018 a Rieti seguono, in classifica, gli automobilisti di Roma (5,11%) e Viterbo (4,30%). L’area con i valori più bassi è invece Frosinone, dove solo il 3,75% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, appena di più a Latina, dove a cambiare classe di merito sarà il 3,99% degli assicurati.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione laziale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,48% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,72%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i medici e gli operatori sanitari sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,87% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori appena inferiori, i pensionati (5,86%) e gli agenti di commercio (5,84%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli ecclesiastici e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,45% e il 2,22%.

* L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Lazio, la ricerca è basata su 1.390.754 preventivi effettuati in Lazio su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Eventi

Un’occasione d’oro: il torneo di calcio giovanile a Praga

Se sei uno sportivo e stai cercando un’ occasione per metterti in gioco ecco che c’è la soluzione fatta apposta per te! Creato su misura per tutte le persone che vogliono entrare nello spirito calcistico, dimostrare il loro talento, fare un’amichevole partita a pallone con amici e scontrarsi con avversarsi degni e forti del loro nome, il torneo di calcio giovanile a Praga è un centro di aggregazione. Situato in una delle più belle capitali europee, affascinate, viva e giovanile, Praga rappresenta il luogo perfetto in cui chiunque volesse partecipare ad un torneo di calcio è il benvenuto. Durante il weekend di pasqua nel quale la città risplende in tutta la  maestosità della primavera, il clima sarà perfetto per fare una partita a pallone con gli amici e nel frattempo visitare questa magnifica e storica città. Due scopi nello stesso tempo. È un’occasione davvero da non perdere. Tuffati in questa nuova avventura e goditi lo spirito competitivo che ci sarà in questa decima edizione della prague cup.

 

Scopri nuove culture e mettiti in gioco al torneo giovanile di Praga

Nel torneo di calcio giovanile di praga non potrai solo conoscere nuove persone provenienti dal tuo stesso paese oppure rinforzare ancora di più amicizie che hai già, potrai fare molto di più! Avrai l’opportunità di conoscere nuove culture, nuove persone provenienti da altri paesi e quindi sarà una continua sfida per te rimanere al passo con tutte queste novità. È molto noto, infatti, che nella prague cup si sfideranno a calcio tante squadre, l’anno scorso ad esempio erano ben 65 squadre provenienti da 9 nazioni da tutto il mondo. Un potpourri di tradizioni e usanze diverse ma che si riuniscono tutte insieme per celebrare l’importanza del gioco col pallone. Pensa quanto divertente sarebbe giocare a calcio con persone che non ti conoscono ma che conoscono queste regole universali: quelle del calcio. Quindi non perdere questa fantastica iniziativa, potrebbe essere per te un valido passaporto per comprendere, giocare, divertirsi e conoscere; tutto questo in un solo torneo. Il torneo di calcio giovanile a Praga.

 

Torneo di calcio giovanile a Praga significa convenienza

Ovviamente non esitono viaggi senza i loro relativi costi. Ora vi starete chiedendo ma un viaggio a praga, nel weekend di pasqua, per 4 o 5 giorni, quanto poi verrà a costarmi? Beh la risposta è meno di quel che state pensando in questo momento. Questo viaggio per il torneo di calcio giovanile a Praga comprende cinque giorni dal 18 al 22 aprile di puro divertimento ad un prezzo moderato. Se poi vuoi partecipare insieme a tutta la tua squadra di calcio non è un problema.  Basta prenotare per tempo e troverete lo spazio per mettervi in gioco con il pallone. Perché rinunciare a giocare con la tua squadra del cuore? Rincorri questo tuo sogno senza rinunciare a nulla, perciò chiama tutta la tua squadra e trovatevi per questo fantastico torneo di calcio giovanile in una location piena di magia: Praga. Non sprecare l’occasione concentrandoti solo sul torneo, c’è una magnifica città che ti aspetta dietro l’angolo. Scoprila e vinci a calcio con la tua squadra!

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Salute e Benessere

Intervento di rinoplastica: com’è il decorso post operatorio

Attualmente gli interventi di rinoplastica, cioè destinati a cambiare le forme e le linee del proprio naso, sono assolutamente in aumento. Sono tante le donne e gli uomini che, non amando il proprio naso, decidono di compiere un gesto estremo cambiandone e migliorandone i suoi lineamenti.
Nonostante spesso ci si informi sulla durata dell’intervento, su come funziona, sui così e così via, spesso si tralascia un’altra fase molto importante: il decorso post operatorio.
Nel caso in cui si lavori, si abbia un’attività o comunque si abbia programmato un impegno, è estremamente importante conoscere e capire i tempi di recupero.
Ebbene, in questa guida abbiamo deciso di fugare ogni vostro dubbio in merito agli interventi di rinoplastica Verona.

Rinoplastica: cosa succede dopo

Innanzitutto iniziamo col dire che dopo l’intervento (spesso di un paio d’ore) potrebbe essere necessario indossare un tutore, dei tamponi o un gesso per proteggere il vostro naso. I tamponi vengono rimossi dopo un giorno o al massimo due mentre il gesso può anche rimanere per una settimana.
Dopo l’intervento, il vostro naso avrà sicuramente una nuova forma, ma i risultati effettivi potrebbero aver bisogno di più tempo per stabilizzarsi.

Cosa fare in caso di dolore o gonfiore al naso

Può accadere che dopo l’intervento si presenti del gonfiore o del dolore al naso. In questi casi dovreste:

  • Evitare di prendere botte al naso, soprattutto se siete sempre a contatto con bambini;
  • Mangiate meglio: il consiglio è quello di evitare cibi ricchi di sale, in modo da contrastare la formazione di ritenzione idrica del liquido nella punta nasale. Mangiate anche cibi il più possibile leggeri e morbidi;
  • Se avete gli occhiali, evitate di indossarli per almeno le quattro settimane successive all’intervento. Meglio usare, quindi, lenti a contatto;
  • Durante la notte, dormite con la testa un po’ più alzata verso l’alto per attutire dolore e gonfiore;

È bene specificare che il decorso post operatorio è sempre soggettivo e varia da paziente a paziente, per cui può essere estremamente breve ma anche fin troppo lungo in termini di mesi e giorni.

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Comunicati Etica e Società News

L’orto botanico di Bergamo: un tesoro da scoprire tra passato, presente e futuro

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  • 9 Gennaio 2019

È stato un anno straordinario per l’Orto botanico di Bergamo e tante sono le iniziative in programma per il 2019. Con un obiettivo: far conoscere sempre di più a grandi e piccini, a esperti e neofiti, le meraviglie dell’universo green colmando il gap tra uomo e natura e dando il giusto riconoscimento alla biodiversità. Ecco cosa è stato fatto e cosa si farà.

 

Nel 2018 stati proposti al pubblico ben 143 appuntamenti tra corsi, visite guidate, conferenze, laboratori, attività ludiche, teatrali, musicali. Proposte che hanno suscitato l’interesse dei ben 65.000 visitatori delle 3 sezioni espositive dell’Orto botanico (Astino, Città Alta e Sala Viscontea), di cui quasi 7.000 studenti. E proprio per rafforzare sempre più il rapporto con i giovani, sono stati attivati progetti di tirocinio, di alternanza, di Dote Comune e di volontariato oltre ad alcuni progetti speciali come “MateOrto”, percorso matematico-botanico con il Centro MateMatita dell’Università agli Studi di Milano e un progetto di inserimento lavorativo in convenzione con il Comune di Stezzano.
Inoltre, è in corso di approvazione la convenzione con il CSE per l’autismo per un progetto di prevenzione dalle infestazioni degli erbari e per la manutenzione dell’Orto Botanico.

 

Con i suoi servizi educativi, l’Orto ha coinvolto 6.942 studenti delle scuole di Bergamo, Brescia, Mantova, Milano, Sondrio, ha seguito 10 progetti di formazione dal Nido al Liceo e ha formato i Ludotecari della città per una migliore fruizione del patrimonio presente nei parchi cittadini. Con l’Associazione Amici dell’Orto Botanico sviluppa numerose iniziative come corsi di agricoltura biologica o di coltivazioni biointensive,
visite guidate ed esperienze conoscitive. Inoltre, nel biennio 2017 – 2018 ha partecipato al progetto Orti Scolastici coinvolgendo 1.068 alunni in attività educative scolastiche. Inoltre, l’Orto botanico di Bergamo è l’unico partner italiano del progetto europeo BigPicnic, focalizzato sulla sicurezza alimentare e la ricerca e l’innovazione responsabili. L’Orto bergamasco è ben connesso in una fitta rete di relazioni non solo in Europa ma anche in casa: solo nel 2018, infatti, ha collaborato con più di 60 realtà tra progetti, manifestazioni, percorsi e azioni con obiettivi comuni. Un numero che dimostra la rilevanza di un luogo come questo per la società.

 

«Vogliamo un Orto aperto, plurale, multidisciplinare, capace di avvicinare il pubblico di tutte le età al mondo vegetale. Laboratori, mostre, conversazioni, proiezioni, concerti, spettacoli: sono modi diversi per comunicare le innumerevoli relazioni tra l’uomo e le piante, per creare sensibilità e farci contagiare dal fascino che solo questi organismi sanno suscitare. Per questo, negli ultimi anni stiamo potenziando la funzione di museo di relazione, promuovendo la coesione e l’inclusione sociale anche attraverso progetti di volontariato che portano nei nostri spazi persone diversamente abili e favoriscono l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il tutto, mettendo sempre al primo posto la conoscenza, il valore dell’incontro, la creazione di uno scambio basato su esperienze dirette e coinvolgenti. Un metodo che ormai ci contraddistingue e che porteremo con noi anche nel 2019» – dichiara il direttore dell’Orto Botanico di Bergamo, Gabriele Rinaldi.

 

«Abbiamo lavorato tanto per un orto botanico che sia un luogo vissuto e che sia aperto alla città e ai suoi cittadini, superando l’idea del museo delle piante che molti hanno di luoghi come questo. – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune di Bergamo Leyla Ciagà Un grande lavoro è stato fatto anche per costruire una didattica efficace sul valore della biodiversità e del diritto al cibo, entrando anche in una rete internazionale che ha visto il nostro orto accanto ai poi importanti orto delle principali capitali europee. I numeri che presentiamo oggi sono dimostrazione che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Continuiamo a lavorare in questa direzione, non solo con l’ampliamento della valle della biodiversità, ma anche con il progetto di recupero della polveriera di Colle Aperto, spazio che sarà a servizio della sezione Dell’Orto di città alta e che consentirà di migliorare la fruizione di uno dei luoghi più suggestivi di Bergamo, ma anche di intensificare le proposte dell’Orto alla città».

 

Così ecco qualche piccola anticipazione sulle iniziative previste per il nuovo anno. La natura incontrerà l’arte con il ciclo «Paesaggi dipinti»: una serie di sei incontri per indagare l’evoluzione del paesaggio tra storia, botanica e arte. Il corso è organizzato da Orto Botanico di Bergamo, Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo, Centro di Ateneo di Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con Rete Orti Botanici Lombardia, Ufficio Scolastico per la Lombardia, Ass. Amici dell’Orto Botanico e vede per ogni incontro la partecipazione di uno storico, un botanico e uno storico dell’arte. Dopo il successo del primo incontro tenutosi lo scorso dicembre con circa 200 partecipanti, il prossimo appuntamento, in programma giovedì 24 gennaio presso l’Auditorium di piazza della Libertà a Bergamo, sarà dedicato a “Il paesaggio svelato. XV secolo”.

Infine, l’Orto sta lavorando per sviluppare un frutteto biodiverso nella Valle della Biodiversità, per riqualificare l’Orto Botanico in Città Alta e per digitalizzare circa 40.000 campioni di erbario che saranno messi a disposizione del pubblico on line, nell’ambito del progetto BDL- Biblioteca Digitale Lombarda.

 

L’ingresso alle conferenze «Paesaggi dipinti» è libero e gratuito ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo [email protected]

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