Daily Archives

22 Marzo 2017

Comunicati

Pasturs 2017: sono già 42 i candidati a un’estate in alpeggio

  • By
  • 22 Marzo 2017

L’iscrizione è aperta fino al 7 aprile

 Il progetto Pasturs mette in contatto pastori e giovani volontari per capire come mitigare il rischio derivante dai grandi predatori delle Orobie.

Il territorio delle Orobie, dal 2008 ad oggi, ha visto il ritorno di diversi esemplari di orsi che, con il loro passaggio, da un lato confermano l’alta naturalità del territorio dall’altro, se non si conoscono i comportamenti da tenere per una convivenza serena, possono causare qualche tensione con gli allevatori.  Ecco dunque Pasturs, il progetto che mette in contatto uomo, natura e grandi predatori. E che sembra voler replicare il successo dello scorso anno. 

«Siamo molto soddisfatti perché sono già 42 i volontari iscritti – afferma Chiara Crotti, referente del progetto – e contiamo possano diventare una cinquantina in totale».

Organizzato da Cooperativa Eliante Onlus, con la partnership di Parco delle Orobie Bergamasche e WWF Bergamo – Brescia, in collaborazione con Coldiretti Bergamo e con il contributo di Fondazione Cariplo, Pasturs offre la possibilità a ragazzi maggiorenni di vivere un’estate al fianco dei pastori bergamaschi, per capire come ridurre i possibili rischi legati alla presenza di lupi e orsi sulle Orobie. L’obiettivo è creare un clima favorevole sia per i grandi predatori che per il mondo dell’allevamento mettendo in comune le rispettive conoscenze. I ragazzi, infatti, forniranno informazioni utili ai pastori in fatto di sostenibilità, mentre gli allevatori daranno l’opportunità ai giovani di affiancarli nelle attività giornaliere per permettere loro di toccare in prima persona i problemi e le potenzialità degli allevamenti tradizionali.

Il conflitto tra grandi carnivori e attività zootecniche è una delle cause principali della persecuzione operata dall’uomo nei confronti di questi animali. Ma con efficaci misure di prevenzione è possibile prevenire sia possibili danni agli allevamenti, sia il bracconaggio, diminuendo da un lato il numero degli attacchi da parte dei grandi predatori e migliorando, dall’altro, la qualità dei pascoli.

Gli interessati potranno candidarsi compilando i moduli del sito www.pasturs.org e inviando una mail a [email protected]entro e non oltre venerdì 7 aprile 2017. Successivamente saranno chiamati a partecipare a un breve corso di formazione gratuito e saranno selezionati per iniziare l’esperienza. Potranno trascorrere un periodo da giugno a settembre (minimo 1 settimana / massimo 3 mesi) in uno dei 6 alpeggi coinvolti, tra Valle Brembana, Seriana e Scalve, in cui sono presenti greggi di ovini di razza “Pecora bergamasca”, bovini e equini, occupandosi di attività come la sistemazione dei recinti, la sorveglianza del gregge, la gestione dei cani, la sensibilizzazione e l’informazione dei turisti. Gli studenti universitari, inoltre, avranno la possibilità di realizzare tesi e tirocini, con il riconoscimento dei crediti formativi compatibilmente con l’Università frequentata.

Per partecipare si richiedono come requisiti essenziali la maggiore età, l’adattabilità al lavoro all’aria aperta e alle camminate giornaliere in montagna, una forte motivazione e la consapevolezza del tipo di volontariato. L’esperienza, infatti, è a titolo gratuito. 

 

Per informazioni sul progetto Pasturs

Sito: www.pasturs.org Tel: 347 3902619 Mail: [email protected]t

Pagina Facebook: www.facebook.com/ProgettoPasturs/

No Comments
Comunicati

Rubinetterie: Produzione e composizione per un’informazione corretta

La produzione di una Rubinetteria, oggi viene effettuata tramite macchinari ad ala precisione che eliminano imperfezioni ed accellerano il processo di realizzazione dei singoli manufatti, allora scopriamo di seguito come sono strutturati i singoli articoli che comunemente si acquistano presso i principali distributori per poi essere istallati presso le nostre abitazioni:

premesso che un rubinetto è un dispositivo per l’erogazione di acqua da un sistema idraulico, questo può essere costituito dai seguenti componenti: beccuccio, dell’asta di sollevamento, a cartuccia, aeratore, camera di miscelazione, infatti, quando viene accesa la maniglia, la valvola si apre e controlla la regolazione del flusso in qualsiasi condizione di temperatura. Il corpo invece, di solito è fatto di ottone, sono utilizzati anche zinco se pressofuso o plastica cromata.

La maggior parte dei rubinetti residenziali sono a singolo o doppio-controllo, alcuni tipi monocomando, utilizzano un nucleo di metallo o plastica, che opera in verticale, altri usano una sfera sempre di metallo, con guarnizioni in gomma ed una molla incassati nel corpo del rubinetto, gli articoli a doppio comando meno costosi, contengono le cartucce in nylon con guarnizioni in gomma, altri invece hanno una cartuccia ceramica-disco che è molto più durevole.
I Rubinetti devono rispettare le leggi di conservazione dell’acqua, tanto che negli Stati Uniti per esempio, quelli per il lavabo da bagno sono ora limitati a 2 galloni (7,6 L) di acqua al minuto, mentre per la vasca e la doccia sono limitati a 2,5 gal (9,5 L), possono eseguire una media di otto minuti pro capite al giorno  e secondo uno studio da parte del Water Works Association American Foundation Research eseguita nel 1999, che si basa sui dati di utilizzo di acqua raccolti da 1.188 residenze, dove vi è la presenza di ragazzi con adulti, l’utilizzo dell’acqua aumenta, l’ utilizzo è anche correlato al numero di persone che lavorano fuori casa ed è inferiore per coloro che hanno una lavastoviglie automatica.

Materiali utilizzati

Tra le materie grezze utilizzate nelle Rubinetterie per la loro produzione vi è l’ottone, una lega di rame e zinco, che risulta la più diffusa, grazie alla sua resistenza alla corrosione ed alla calcificazione dell’acqua, di solito contiene alcuni elementi come il bismuto per citarne uno, elemento che rende più facile la lavorazione e giunge in azienda come una barra di 0,13-2 in (0.33-5 cm) di diametro, a seconda delle dimensioni del rubinetto, mentre la maggior parte degli altri componenti che costituiscono un rubinetto sono fatti di altri metalli o ceramiche che vengono ricevuti come pezzi finiti, di solito da altri produttori.
Design

Per soddisfare una varietà di esigenze dei consumatori, i rubinetti sono disponibili in una vasta gamma di stili, colori e finiture. design ergonomico possono comportare una lunghezza beccuccio più lungo e più facile da usare maniglie, la loro forma e la sua finitura influenzerà il processo di fabbricazione, alcuni disegni saranno più difficili da lavorare o perfezionare, rispetto ad altri, in quanto può essere adottato in corso d’opera un processo di finitura differente per ottenere un aspetto diverso.
Le Rubinetterie producono anche manufatti con finiture speciali, compreso il nichel spazzolato, nichel lucido, raso nero, oro, platino, ed una varietà di colori disponibili per soddisfare le numerose richieste dei consumatori per le personalizzazioni richieste, ad esempio con più tipologie di finitura.

Infine si può evidenziare come la garanzia sia più lunga in funzione della migliore qualità delle caratteristiche con le quali sono stati realizzati i singoli prodotti e per informarsi maggiormente su quanto appena riportato, è possibile visionare le pagine del Sito aziendale di Albarubinetterie.com

No Comments
Comunicati

Yoga Milano, le alternative per scegliere la disciplina più adatta

Per chi abita a Milano lo yoga dovrebbe essere una disciplina obbligatoria: non solo crea una sensazione di leggerezza, tranquillità e relax a chi lo pratica, bensì è un alleato nell’eliminare lo stress aumentando concentrazione e forza. Per ottenere il massimo da questa disciplina antichissima, è obbligatorio cercare di trovare uno stile e un insegnante adatto alle proprie esigenze. La tecnica olistica per i milanesi è composto da varie sfaccettature: esistono di molti tipi e la scelta non è certo semplice, fino a che non si provano tecniche e stili diversi e si comprendono alla perfezione le differenze. Come un vestito su misura deve necessariamente aver avuto il bisogno di un intervento sartoriale, lo stile di vita e le abitudini di ciascuna persona che pratica yoga a Milano potrà focalizzarsi su uno stile per iniziare al meglio questa attività.

 

Come scegliere bene il corso yoga Milano adatto a te

 

Scegliere lo yoga a Milano non è poi così difficile, basta usare il buonsenso: se si sta già facendo del movimento fisico o addirittura un allenamento intensivo, si può optare per uno stile focalizzato sulla flessibilità. In questo modo si possono prendere i classici due piccioni con una fava: ci si mantiene allenati e mantenersi rilassati allo stesso tempo. Diverso il discorso per chi è alle prese con un infortunio o un problema fisico specifico: esiste la possibilità di frequentare yoga terapeutico nei centri olistici milanesi. L’alternativa per chi ha problemi di orario sono delle lezioni private in modo che l’insegnante si possa concentrare sul malessere specifico e cercare di attenuarlo e debellarlo. Anche la persona abituata al business milanese ha bisogno di questa attività, specie per ritrovare il proprio lato spirituale: la pratica di questa attività olistica deve essere orientata più sullo spirito piuttosto che la parte fisica. Prima di prendere una decisione definitiva, anche per non perdere soldi, l’unica maniera è provare sulla propria pelle: i centri di yoga e i circoli privati del capoluogo lombardo offrono la possibilità di partecipare a dimostrazioni e incontri gratuiti.

No Comments
Comunicati

I vini bianchi siciliani migliori di sempre

La Sicilia è una delle più antiche regioni viticole d’Europa ed offre ancora piacevoli sorprese. La storia enologica della Sicilia è antica, risalente al periodo in cui l’isola era parte della Magna Grecia. Di solito si associano vini pregiati con la Sicilia occidentale o le zone vicino l’Etna, ma molte nuove cantine sono sorte in tutta l’isola. Ma quali sono i vini più famosi oltre al Marsala ed al Nero D’Avola? Ci sono anche numerosi vini bianchi siciliani.

 

I tipi di vini bianchi siciliani più amati

 

Innanzitutto, c’è lo Zibibbo. Lo Zibibbo fatto commercialmente, da diverse case ed un vino forte, simile al Marsala, ma fermentato e poi parzialmente distillato naturalmente, senza l’aggiunta di alcol. L’uva Zibibbo è simile al Moscato, e il vino noto come Moscato di Pantelleria naturale è composto per lo più da uve Zibibbo. Il Moscato è difficile da descrivere. Proviene da uve Moscato, naturalmente, o da sub-varietà conosciute localmente come Moscatello, a volte con l’aggiunta di Corinto o Zibibbo. I vini siciliani bianchi possono essere fatti da Moscato ma in Sicilia e nelle isole vicine di solito è reso come vino da dessert, a volte fortificato o anche reso come spumante. Poi c’è il Moscato Passito che contiene uva appassita. Per tradizione, i viticoltori usano uno speciale processo “a secco” nella produzione di Passito, in modo che l’uva semi-secca e anche uva passa trovino la loro strada nel mosto. A differenza del Marsala e il porto, a cui si può aggiungere l’alcool, il Passito non è un vino “fortificato”.

Malvasia è un altro vitigno bianco usato per fare una forte varietà che è dorata di colore ambrato e un po’ fortificata. La Malvasia è coltivata nella Sicilia nord-orientale (provincia di Messina) e sull’isola di Lipari, dove viene utilizzato per la realizzazione di un vino in qualche modo simile al Moscato. Lo Chardonnay, vitigno diffuso nel mondo, è presente in Sicilia, ma soprattutto da viticoltori più piccoli. In Sicilia, così come altre parti d’Italia, c’è anche lo Chardonnay Grappa. Inzolia, Cataratto e Grecanico sono altri piacevoli bianchi. Inoltre, il Pinot Bianco è stato fatto in Sicilia per alcuni anni. Ha un sapore e la consistenza simile a quella dello Chardonnay.

No Comments
Comunicati

Cosa sono le Caldaie a Camera Aperta

Esistono  al giorno d’oggi molti tipi di caldaie, e se il risultato del loro lavoro è il medesimo, ossia riscaldamento di acqua e degli ambienti, lo stesso non si può dire per il loro funzionamento. Alcune caldaie sono infatti indicate in alcune situazioni, altre in situazioni del tutto diverse. Si pensi ad esempio alla differenza, anche funzionale, che esiste fra una caldaia personale ed una caldaia condominiale. Detto questo, vediamo coa hanno di particolare le cosiddette Caldaie a Camera aperta.

Le Caldaie a Camera aperta

Con Camera Aperta, si intende in una caldaia con camera di combustione non stagna, le caldaie a camera a aperta vengono chiamate caldaie a tiraggio naturale perché sfruttano il naturale tiraggio della canna fumaria, senza avere quindi la necessità di sospingere verso l’esterno i fumi di scarico.

Le differenze n sono tanto estetiche, quanto funzionali: per generare la fiamma all’interno della camera di combustione, infatti, la caldaia a camera aperta preleva l’aria con u tiraggio naturale, esattamente come potrebbe fare un camino, utilizzando quindi non una pressione di aria forzatamente veicolata all0interno della caldaia,  ma l’aria direttamente presente nel locale all0interno del quale si trova la caldaia.

Nelle caldaie a camera aperta è quindi importante che l’installazione avvenga in un locale adeguato.

Il tiraggio della caldaia viene infatti assicurato dalla naturale ventilazione dell’ambiente, e lo stesso tiraggio per l’emissione dei fumi di scarico viene assicurato da una corretta aerazione del locale.

È quindi importante, nel momento in cui si vuole installare una caldaia a camera aperta, che l’installatore sia in grado di equilibrare le dimensioni della caldaia non solo al fabbisogno calorifico della abitazione, ma anche alla aerazione che serve alla caldaia.

Per molti versi, infatti, la produzione di calore di una caldaia a camera aperta è paragonabile a quella di un camino: l’equilibrio fra dimensioni della caldaia , tipo e dimensioni dell’ambiente, dimensioni della camera fumaria, sono infatti inseriti in un unico equilibrio funzionale, che fa si che la caldaia o il camino abbiano sufficiente tiraggio sia per riscaldare, sia per espellere i fumi di scarico.

No Comments
Comunicati

«I cambiamenti più importanti si fanno con un salto» Dal 21 marzo al 12 aprile 2017 Thrombosis Digital Days

  • By
  • 22 Marzo 2017

Partecipa alla campagna social di ALT Onlus

#saltodiqualità #micurodite #altonlus #scienzaebuonsenso

e scarica l’APPriskometer Il rischio di Ictus

per dire «Alt Trombosi»

 

Facciamo un salto di qualità nella nostra vita

Saltiamo per il cuore, saltiamo per il cervello, saltiamo TUTTI, ognuno a modo proprio, ma SALTIAMO! E pubblichiamo i salti più belli, più originali, più spiritosi sul WEB con l’hashtag #ALTOnlus #saltodiqualità #micurodite #scienzaebuonsenso. E se vogliamo trovare un motivo in più per saltare scarichiamo tutti  l’APPRriskometer “IL RISCHIO DI ICTUS”, 100 mila persone l’hanno già fatto, nel mondo, e 30 mila sono italiani, grazie ad ALT! Tanti SALTI  per la nostra salute e per sconfiggere le malattie da Trombosi: Infarto, Ictus, Trombosi ed Embolia. Si può fare… SALTANDO! E chi non può saltare e può muoversi è comunque invitato!

Le malattie da Trombosi si chiamano Infarto, Ictus, Embolia: colpiscono ogni anno 600mila persone in Italia, uno spreco enorme, perché almeno 200 mila avrebbero potuto evitarle, cambiando in tempo il proprio stile di vita. Le malattie a Trombosi sono l’incontro più probabile per tutti coloro che hanno o avranno più di 50 anni, e non solo: ma potranno essere evitate, con l’informazione e con un atto di volontà che ci permetta di cambiare stile, facendo un SALTO di qualità per la nostra vita e per la vita di chi ci sta accanto.  Solo 33 italiani su 100 sanno di questo pericolo e dell’opportunità di evitarlo: è un vero spreco, ALT lavora perché tutti hanno il diritto di sapere, di prendersi la responsabilità di agire e di SALTARE. ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus, in occasione della 6° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, dal 21 marzo al 12 apriledà appuntamento  a tutti, in Italia e all’estero, sui social media, invitando a fare un SALTO di conoscenza e di qualità che può salvare la vita.  

Salta come  ti pare ma salta!

Ognuno a modo proprio, fotografando, filmando, disegnando i salti più divertenti, interessanti, buffi, allegri, di chiunque, uomini, donne e bambini, nonni, nonne, nipoti e animali che amate o che vi piacciono, inclusi rane, cavallette, grilli… e chi più ne ha più ne metta, purché stiano  saltando o comunque muovendosi! –  Pubblicateli ovunque, su YouTube, su Instagram, su Facebook, su tutti i mezzi che conoscete con gli hashtag #ALTOnlus  #saltodiqualità #micurodite #scienzaebuonsenso…. Dobbiamo partecipare tutti, perché tutti insieme possiamo diventare travolgenti protagonisti di un cambiamento straordinario e di questa nuova campagna di ALT. Questo è l’invito di ALT che seguirà tutti i Salti che verranno pubblicati;  non solo, metterà a disposizione di tutti la conoscenza su come e perché si evitano malattie gravi ma evitabili, come le malattie provocate dalla Trombosi, attraverso il proprio giornale SALTO http://www.trombosi.org/it/SALTO_it.html

Noi tutti vogliamo dire ALT a malattie che vediamo ogni giorno intorno a noi, nella nostra famiglia, nei nostri amici: ma che si possono evitare. È un investimento a bassissimo costo e ad altissimo ritorno, per evitare malattie causate dalla  Trombosi che uccidono, a qualunque età, in modo diverso, o lasciano gravi invalidità, anche in persone molto giovani, addirittura nei bambini: lo sa bene chi è già stato colpito, e dolorosamente lo sanno i suoi famigliari. Uno spreco enorme di vite e di risorse, che oggi sappiamo che potrebbe essere evitato, almeno in una persona su tre.

Nella sola Europa 55 donne su 100 muoiono o moriranno per colpa di una malattia cardiovascolare, molto probabilmente causata da un Trombo o da un Embolo. Solo 13 donne su 100 considerano la Trombosi un nemico, le altre sono convinte che il nemico più aggressivo sia il tumore della mammella. L’Ictus cerebrale uccide ogni anno 15 milioni di persone nel mondo. È il quinto nella lista dei killer per l’uomo, ma il terzo nella lista dei killer per le donne. Fra pochi anni nel mondo 19 persone su 100 avranno più di 65 anni, per un totale di 72 milioni di persone! Fra gli anziani saranno più numerose le donne, perché vivono più a lungo e poiché saranno esposte più a lungo avranno il 20% di probabilità di essere colpite rispetto al 17% dei maschi. Sono numeri spaventosi: significa che una donna su cinque sarà colpita da Ictus cerebrale, dopo i 65 anni, e si prevede che la metà di loro rimarrà pesantemente invalida, avendo perso il linguaggio, la memoria,  paralizzata in una parte del corpo: ci saranno oltre 200.000 donne disabili in più rispetto agli uomini.

E per chi vuole  misurare concretamente  quanto impatto hanno stile di vita, famigliarità e fragilità ALT invita a scaricare gratuitamente l’APPriskometer “IL RISCHIO DI ICTUS”: può essere  utilizzata da tutti, di qualunque età, più volte nel tempo, per verificare come cambia la probabilità di evitare un evento da Trombosi quando si cambia stile di vita. L’applicazione, patrocinata da World Stroke Organization (WSO), International Association of Neurology & Epidemiology (IANEe European Stroke Organization (ESO), è stata tradotta nelle principali lingue in tutto il mondo. La versione italiana è stata curata e finanziata interamente da ALT. Il suo ideatore, il Prof. Valery Feigin dell’Università di Auckland, Nuova Zelanda, ha ringraziato l’Italia e ALT per l’impegno, sottolineando che  “In Italia, il giorno del lancio da parte di ALT, l’APPriskometer ha registrato più di 30 mila downloads, un terzo del totale che va ben oltre 100mila, un successo straordinario”.

No Comments
Comunicati

Scegli i giusti abiti di Carnevale

Non è facile trovare degli abiti di Carnevale che siano allo stesso tempo, originali ed economici. In che modo è più facile riuscire a scovare il giusto vestito di Carnevale, fatto su misura per voi, oppure per i vostri bambini? Esistono numerosi tipi di abiti di Carnevale e di solito, quelli che riescono ad ottenere maggiore successo, sono gli abiti di Carnevale classici che tendono ad interpretare i cartoni animati, ad esempio della Disney, oppure quelli Pixar, che, nel corso degli anni hanno avuto maggiore successo.

Tra i costumi di Carnevale maggiormente in voga, soprattutto tra i più piccoli, ci sono quelli da principessa per le bambine, mentre invece quelli che interpretano le forze dell’ordine, per i maschietti. Altri costumi di Carnevale molto in voga, sono quelli generali come ad esempio, il costume da pirata oppure il costume da cowboy.

 

Trovate i migliori abiti di Carnevale

Scegliere un abito da Carnevale non è una cosa semplice soprattutto, se non si ha una richiesta precisa da parte del proprio bambino. Quando poi, se decidi di scegliere un vestito di Carnevale per adulti, allora la situazione diventa ancora più complicata. È possibile, però, trovare in rete e su una serie di negozi online specializzati in una vasta gamma di vestiti di Carnevale, che riescono ad essere allo stesso tempo economici, ma anche belli ed originali. Ogni anno vengono proposti dei vestiti da Carnevale, inediti che sono in grado di garantire il giusto impatto per la vostra festa di Carnevale e soprattutto, per passare dei momenti spensierati con i vostri amici, durante il periodo più sorprendente e scherzoso di tutto l’anno. Non bisogna rinunciare a trovare il proprio abito di Carnevale, economico, inedito ed originale. La scelta è davvero vasta e sarà comunque divertente trovare dei costumi nuovi, senza dover per forza ricorrere al taglio e dal cucito per riuscire ad essere originali in questa festa famosa in tutto il mondo.

No Comments
Comunicati

I metodi per allungare il pene

Esistono degli esercizi per aumentare le dimensioni del pene? Il pene è composto da 3 camere di tessuto spugnoso che assorbono il sangue e che raggiungono il pene con il sistema circolatorio. Quando tali camere si riempiono di sangue, si conduce all’erezione del pene. Quando gli esercizi sono fatti in continuo, in un modo giusto, ciò causerà un’espansione delle dimensioni delle camere. Poi, il pene diventerà in grado di assorbire grandi quantità di sangue e ciò porterà ad un aumento delle dimensioni del pene. Lo scopo di questi esercizi è quello di creare una resistenza alla trazione allungando i tessuti che sono responsabili per l’erezione del pene, e questa resistenza alla trazione porterà ad un aumento della crescita di tali tessuti, gradualmente.

Ogni persona in cerca di metodi di ingrandimento del pene dovrebbe consultare un urologo per ottenere un consulenza medica su questi esercizi per fare in modo che essi non avranno alcun effetto negativo sulla sua salute, in particolare le persone con alcune malattie come il diabete e la cirrosi epatica oppure coloro con malattie respiratorie ed altre malattie che colpiscono sangue e ossigeno.

 

Prodotti per garantire l’allungamento del pene

 

Esistono creme e prodotti in grado di aiutarvi a distendere i tessuti che gradualmente renderanno il vostro pene più lungo e spesso. Tutti questi spray contengono lidocaina, che ha un effetto di intorpidimento o desensibilizzante. Si può sentire una sensazione un po’ strana prima, è come sentirsi venire meno, ma questo significa anche che si può durare più a lungo ed a lungo andare si potrebbe distendere il proprio pene. Si tratta di una soluzione a breve termine però ottima per alcuni uomini che non hanno un arnese così grande come gli altri, ma considerando il fatto che è relativamente a buon mercato questo genere di prodotto, vale sicuramente la pena provarlo.

No Comments
Comunicati

Rubinetto a 3 vie, uno strumento essenziale per un sistema di depurazione

I rubinetti a 3 vie sono degli elementi essenziali per chi sceglie di utilizzare un sistema di depurazione dell’acqua da installare, ad esempio, al di sotto del lavandino della propria cucina. Come noto, il filtraggio e la depurazione dell’acqua consente di eliminare tutte le impurità in arrivo dalle tubature e di rendere l’acqua più buona e sana da bere.

Utilizzare un rubinetto a 3 vie è, quindi, un sistema ottimo per utilizzare l’acqua depurata in modo molto semplice. A conti fatti, con il rubinetto a 3 vie non sarà necessario dover fare fori aggiuntivi in cucina per l’installazione di un ulteriore rubinetto dedicato esclusivamente all’acqua depurata. Questi strumenti fanno a sostituire direttamente i tradizionali rubinetti.

Il principio di funzionamento di un rubinetto a 3 vie è molto semplice. A seconda delle esigenze del momento si potrà scegliere di utilizzare, dallo stesso rubinetto, l’acqua in arrivo dal sistema di filtraggio e depurazione o l’acqua non filtrata in arrivo dalle tubature con la possibilità di scegliere tra acqua fredda ed acqua calda.

Rubinetto a 3 vie: una scelta vincente

La possibilità di scegliere, in qualsiasi momento, tra acqua fredda, acqua calda e acqua depurata rendono un rubinetto a 3 vie uno strumento molto comodo e flessibile, semplice da utilizzare e di facile installazione. I costi sono anche piuttosto limitati e solo leggermente superiori rispetto ai costi che caratterizzano i rubinetti tradizionali. L’assenza di fori ulteriori, che in taluni casi possono diventare un ostacolo considerevole, rappresenta un plus molto importante.

Optare per l’installazione di un rubinetto a 3 vie diventa, quindi, una scelta vincente sotto numerosi punti di vista. Depurare l’acqua da utilizzare in casa è, infatti, in molti casi una necessità per via di impianti di distribuzione non certo perfetti. Collegare ad un sistema di depurazione un rubinetto a 3 vie rende l’utilizzo dell’acqua depurata molto più semplice ed immediato.

No Comments
Comunicati

Un tocco di classe alla propria abitazione con i mobili decapati

I mobili decapati possono dare un tocco di classe e di originalità alla tua casa, rendendo unico ogni ambiente, dalla cucina alla camera da letto. I mobili decapati possono illuminare e dare una nuova vita al tuo arredo. Si tratta di un uno stile che sta ritornando molto di moda tra gli specialisti dell’arredo e che viene oggi riproposto anche dai designer. Il decapaggio infatti è un’originale tecnica di rifinitura che viene fatta sul legno di diversi tipi. Questa tecnica serve per dare un tocco di luce, attraverso delle macchie bianche, realizzate mediante una pittura applicata e poi tolta dalla superficie del legno, per rendere i mobili più luminosi e piacevoli. Le venature del legno infatti appaiono proprio sotto il lavoro eseguito attraverso la trama.

 

Vuoi avere un arredo con articoli unici ed originali senza rinunciare allo stile?

I mobili decapati possono essere un valido strumento per soddisfare le tue esigenze e possono essere un originale modo per arredare con gusto ogni angolo della tua casa. Dalla camera da letto al soggiorno, ma anche ambienti più vissuti, come la cucina e il bagno. I mobili decapati possono essere di diversi tipi in base anche al tipo di legno che viene utilizzato come base per il lavoro da eseguire. La tecnica da applicare per realizzare i mobili decapati prevede una rifinitura che tende a rendere più luminoso e leggero all’occhio, soprattutto il legno scuro. Sul legno infatti viene applicata una pittura di colore bianco o anche di colore panna, in quanto sono queste le tonalità più utilizzate per la realizzazione dei mobili decapati, e questa pittura poi viene successivamente rimossa per lasciar intravedere le venature del legno sottostante. Questo lavoro di rifinitura varia in base al tipo di legno utilizzato e possiamo avere varie tecniche per la realizzazione dei mobili decapati. Con legno di rovere o anche di pino o di quercia, si potrà avere un lavoro di grande stile e molto particolare, che con il decapaggio renderà i vostri mobili davvero unici. Se il decapaggio viene spesso utilizzato per i mobili in stile shabby può essere anche un utile metodo per dare una rinfrescata a mobili vecchi o rovinati senza doverli sostituire e al tempo stesso per renderli unici ed originali.

No Comments
Comunicati

Costumi di Carnevale per Bambini: scegliere è semplice

Il carnevale è sempre un momento magico per i più piccoli: scegliere il costume più bello ed essere per un giorno qualcun’altro, o qualcos’altro, è sempre uno dei giochi più belli. Per questo potrebbe essere molto importante per vostro figlio individuare il costume di carnevale per bambini più incline alla propria natura, in modo da non sbagliare e non far trascorrere una brutta festa di carnevale al vostro piccolo.

Costumi per Carnevale per piccoli più tradizionali

Ovviamente gettonati da sempre sono i costumi che raffigurano i personaggi delle fiabe. Per le femminucce uno dei più amati è l’abito da Cenerentola. Essere per un giorno la principessa più amata, ma anche quelle più sfortunata, di sempre è stato per tutte le bambine almeno una volta il sogno più grande.

Per i bimbi maschi invece da sempre costumi da pirata o da ninja sono molto ricercati e amati. Questo ovviamente per ricreare l’azione e che spesso è protagonista dei giochi dei maschietti.

I costumi per Carnevale per bambini più originali

Per i più audaci esistono, poi, costumi diversi dai soliti più originali, ma che possono essere scelti dai bambini che non vogliono correre il rischio di indossare, magari, lo stesso costume di altri coetanei. I bambini più stravaganti possono decidere di vestirsi, ad esempio, come un alimento. In questo caso vi troverete a portare vostro figlio alla festa di carnevale vestito da barattolo di Nutella, uovo, carota o, perché no, anche da pacchetto di patatine del Mc Donald’s. Ci sono, poi, i bambini appassionati alla tecnologia che saranno orientati a vestirsi come iPhone, iPad, o altri ritrovati tecnologici come smartphone o, in alternativa, come un qualche personaggio dei videogiochi come, ad esempio, i Pokemon che in questi ultimi anni stanno spopolando anche tra i più grandi.

No Comments
Comunicati

Villaggi turistici sul mare in Puglia

Se stai pensando alla tua vacanza ideale e desideri passare l’estate al mare, puoi scegliere di soggiornare in un villaggio nelle migliori località italiane; queste strutture possono offrirti tutti i servizi di cui hai bisogno per farti passare una vacanza senza alcun pensiero.

Le offerte all inclusive ti consentono di poter scegliere le migliori spiagge e i villaggi più esclusivi ad un prezzo straordinario; puoi trascorrere un soggiorno all’insegna del relax o del divertimento più sfrenato, senza doverti preoccupare di nulla. Colazioni, pranzi e cene, pernottamento e divertimento fanno parte delle offerte all inclusive e potrai godere del mare nelle migliori spiagge italiane.

I villaggi turistici sul mare sono numerosi e tutti dotati dei migliori servizi per una vacanza dedicata al relax e al divertimento; tutti offrono servizi adatti sia alla famiglie con bambini, che a coppie, che a giovani in cerca di divertimento.

Una vacanza nei migliori villaggi turistici sul mare in Italia

Fare un tuffo nelle migliori spiagge italiane non è mai stato così semplice! I villaggi sul mare che offrono formule all inclusive sono davvero numerosi e sono tutti posti nelle più rinomate località italiane.

Villaggio all inclusive in Calabria, a Marinella di Cutro, per godere delle rilassanti spiagge calabresi. E’ il luogo ideale per chi cerca relax e buona cucina.

  • Villaggi all inclusive in Puglia, a Bari e Brindisi, direttamente sul mare.
  • Villaggio all inclusive in Sardegna, a Maracalagonis; con numerose offerte all inclusive, è possibile soggiornare in una delle località più esclusive e stimolanti della Sardegna.
  • Villaggio all inclusive in Sicilia, a Licata, per un divertimento senza fine.
  • Villaggio all inclusive in Abruzzo, nella provincia di Pescara, per una vacanza diversa dal solito, piena di cultura ed escursioni.

Tutti i villaggi turistici offrono servizi per qualsiasi esigenza, unendo assieme relax e divertimento e rendendo il soggiorno indimenticabile.

La stretta vicinanza con il mare consente di raggiungere la spiaggia in pochi minuti  e di poter godere di viste mozziafiato; i villaggi offrono anche servizi per chi intende trovare pace all’interno del villaggio.

No Comments
Comunicati

Bambole gonfiabili: tipologie

Di bambole gonfiabili non c’è ne è una sola. Esistono diverse tipologie di bambole gonfiabili e scegliere quella più adatta può non essere molto semplice. Molto probabilmente nell’immaginario comune, infatti, la bambola gonfiabile è una e serve principalmente a far raggiungere l’orgasmo a chi l’acquista. In realtà esistono molti tipi di sex doll diverse in base al motivo per la quale si vuole usarla. Vediamo le tipologie di bambole gonfiabili più diffuse del momento.

Le bambole del sesso gonfiabili

Le versioni di sex dolls più diffuse sono quelle gonfiabili. Queste bambole nella versione base non includono anche una vera e propria area per la masturbazione, ovvero non riproducono fedelmente i genitali femminili, e per usarle è consigliabile avere a portata di mano una buona dose di lubrificante.

Bambole semi-realistiche

Questa tipologia di bambola gonfiabile hanno qualcosa in più rispetto alle precedenti bambole: non hanno, infatti, solo un foro per la penetrazione, ma vengono riprodotti per intero gli organi genitali femminili. Ovviamente la penetrazione per l’uomo con questa bambola è molto più piacevole, anche se il costo lievita di sicuro.

Alcune di queste bambole possono arrivare anche a parlare, succhiare e leccare da sole sicuramente elementi di intenso piacere per il maschio.

Bambole in silicone realistiche

Le più costose, ma anche le più gratificanti, sono le bambole realistiche realizzate in silicone. Sono il top dei modelli di bambola gonfiabile e quasi non hanno nulla da invidiare a una donna vera.

Si tratta di bambole, infatti, realizzate per riproporre il più fedelmente possibile il corpo di una donna avvenente e ovviamente anche i genitali sono riprodotti il più fedelmente possibile. La sensazione finale, così, è quella di stare facendo l’amore con una donna vera.

Esistono anche riproduzioni parziali delle bambole realistiche che raffigurano la donna solo per i fianchi e busto.

No Comments
Comunicati

Votazione elettronica e design, quando la tecnologia incontra l’arte

Come adeguare il design di un sistema di votazione elettronica al valore artistico di  un’aula legislativa?

L’Eurel Informatica S.p.a. è riuscita sempre a coniugare l’efficienza tecnologica delle sue soluzioni con il design e l’architettura delle aule consiliari. 

Soprattutto quando le assemblee parlamentari o consiliari si svolgono in aule che ospitano opere d’arte e decorazioni pregiate. In questo caso i terminali di voto e gli altri sistemi informatici, oltre a garantire ottime prestazioni tecnologiche, devono essere realizzati e installati in modo da adeguarsi agli arredi già esistenti, valorizzandone l’eventuale valore artistico.

Consapevole dell’importanza di preservare il patrimonio culturale delle aule, infatti, l’Eurel dispone di uno specifico dipartimento design, composto da un team di esperti  che lavorano assiduamente per integrare i terminali e i dispositivi in modo da adattarli alle esigenze estetiche e al valore storico-artistico delle aule.

Tra questi spicca, ad esempio, Palazzo d’Accursio, sede del consiglio comunale di Bologna, dove si  si trova la Galleria dei Senatori, una splendida testimonianza di arte barocca dove si possono ammirare gli  affreschi, risalenti al 1676, di Angelo Michele Colonna e Gioacchino Pizzoli.

Famose sono anche le opere presenti nella Camera dei deputati: il fregio pittorico dedicato alla storia del popolo italiano di Giulio Aristide Sartorio e il pannello bronzeo raffigurante la glorificazione della dinastia sabauda di Davide Calandra.

Il sistema integrato multimediale dell’Eurel Informatica S.p.a., inoltre, è installato anche nelle monumentale Sala dei Grandi del consiglio provinciale di Arezzo, così chiamata per il famoso  ciclo di affreschi “Ritratto di uomini illustri aretini”, realizzato dal pittore Adolfo De Carolis.

Il valore aggiunto di un sistema di votazione elettronica, dunque, è dato anche dal grado di personalizzazione possibile e dalla capacità di adattarsi all’architettura dell’ambiente in cui verrà installato.

Per questo il team di progettisti e informatici dell’Eurel  continua sempre a realizzare sistemi capaci di rispondere alle specifiche esigenze di un’aula, privilegiando anche il punto di vista estetico, senza mai rinunciare agli elevati standard tecnologici.

No Comments
Comunicati

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA SI RINNOVA:IN ARRIVO IL NUOVO LOGO ISTITUZIONALE

Il nuovo logo è stato elaborato e realizzato nell’ambito del restyling dell’immagine

coordinata, con l’obiettivo di identificare in modo immediato e riconoscibile l’attività core de L’Altra Romagna, dove il suffisso l’Altra indica da sempre, l’impegno volto alla promozione e allo sviluppo delle aree montane e collinari dell’Appennino romagnolo.

La rappresentazione grafica, morbida e leggera, si incentra sulla raffigurazione delle montagne in verde scuro con il tratto ad arco sotto le montagne di colore verde chiaro raffigurante in modo stilizzato la collina.

La grafica della montagna centrale con la sua cima è studiata per evidenziare la forma della R di Romagna.

Il colore dominante del logo è il verde, simbolo della natura e rappresentazione dell’ambiente, che assume un significato positivo di abbondanza, equilibrio e armonia riscontrabile nel turismo slow emblema delle aree montane e collinari più interne.

Il colore azzurro del tratto ad arco posto in alto, dietro la montagna, rappresenta il cielo e più velatamente il riflesso del mare, altro elemento imprescindibile di qualificazione territoriale  e turistica della Romagna.

Il mix di colore, tra l’azzurro e il verde, evoca significati di calma, silenzio, tranquillità, quiete, tratti peculiari delle aree del territorio di competenza del Gal L’Altra Romagna, all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

“ Siamo molto soddisfatti del nuovo logo istituzionale – dichiara il Presidente Bruno Biserni – Il nostro obiettivo era quello di individuare un’immagine che, in modo fresco e immediato, ci collegasse fortemente con il nostro territorio. Riteniamo di esserci riusciti”.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

No Comments
Comunicati

I sistemi di sollevamento più affidabili? Quelli ben manutenuti

Impianti come i carriponte e gli altri diffusi sistemi di sollevamento industriali devono la loro affidabilità e sicurezza non solamente alla qualità costruttiva con cui sono stati inizialmente realizzati, ma anche alla bontà degli interventi di manutenzione periodici.

Carroponte industrialePer legge questi impianti elettromeccanici devono essere oggetto di regolari e accurate manutenzioni secondo quanto specificano due norme fondamentali oggi in vigore. La prima è il D.lgs. n° 81 del 9 aprile 2008 riguardante la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre la seconda è il D.lgs. n° 106 del 3 agosto 2009 che contiene le disposizioni integrative e correttive relative al decreto legislativo precedente.

Le manutenzioni vanno fatte tenendo conto delle vigenti disposizioni di legge e, al tempo stesso, delle specifiche tecniche riportate dal produttore che possono variare da un impianto all’altro. Un esempio? La normativa dice che su base trimestrale è obbligatorio verificare le condizioni in cui vertono catene e funi, ma è possibile che il produttore indichi controlli più frequenti e, in tal caso, è bene seguire queste indicazioni.

L’esecuzione di questi e degli altri controlli obbligatori è precisa responsabilità dei datori di lavoro ed è nel pieno interesse dell’azienda scegliere per i propri sistemi di sollevamento un servizio di manutenzione qualitativamente elevato e completo: in questo modo i rischi di guasti (e i relativi costi di riparazione) saranno inferiori e gli impianti saranno più sicuri e affidabili.

 

No Comments
Comunicati

Jeans da uomo, un must have senza tempo da Claytonitalia

I pantaloni jeans rappresentano un must intramontabile per l’abbigliamento da uomo, ideali e versatili da indossare nelle varie occasioni, si sono imposti nel tempo come una vera e propria icona di uno stile informale, dal country, al biker, allo street.

Nell’armadio di ogni uomo è presente almeno un paio di pantaloni  jeans, dato che è forse il capo di abbigliamento più utilizzato in assoluto, e disponibile oggi in tanti colori, dal classico blu, al nero o al grigio, persino in tonalità più chiare.

Inoltre questo capo è declinato in tanti modelli che si adattano perfettamente non solo al proprio stile di abbigliamento, ma anche alle proprie caratteristiche fisiche.

Possiamo così scegliere tra pantaloni jeans regular, oppure slim fit o ancora skinny seguendo in questo modo le attuali tendenze della moda.

Lo stesso discorso vale per la tipologia di tessuto utilizzata oggi per produrre i jeans, dove al classico blu denim si contrappone lo stone  washing, fino ad osare con i ripped, i jeans strappati che si prestano perfettamente per la realizzazione di un look da renegade, abbinandolo con un pullover oppure una T-Shirt con giacca e stivaletti in pelle.

Per un look moderno e giovanile, possiamo abbinare i nostri pantaloni jeans ad una felpasneakers da skate, prediletta dai cultori dell’abbigliamento  sportivo.

Concludiamo con lo stile biker, per il quale esistono varie versioni in base al giubbotto in pelle che viene abbinato ai jeans, che prevede anche di indossare un paio di anfibi o simili, ai piedi.

Coloro che intendono personalizzare questo stile, possono scegliere di indossare pantaloni  jeans dal taglio più classico e di abbinarli a una camicia e una cravatta.

Se sei interessato a creare uno di questi look senza spendere una cifra, visita la nostra vetrina online, sfrutta il codice promozionale del 10% per coloro che si registreranno alla newsletter.

Be smart, be Clayton.

No Comments
Comunicati

LA STAMPANTE 3D IN ARCHITETTURA PER CREARE IN LIBERTA’.

Come le stampanti 3d riescono a facilitare il lavoro dell’architetto e del designer.

Le nuove tecnologie legate alla stampa 3d stanno prendendo piede in numerosi settori e il campo dell’architettura è quello che ne può trarre i più numerosi vantaggi.

Il lavoro degli architetti e dei designer risulta notevolmente facilitato dall’utilizzo della stampante 3d.

Solitamente Architetti, Designer e Progettisti d’interni sono considerati dei beta tester esemplari per i nuovi materiali, prodotti e tecnologie in quanto fanno della differenziazione il loro cavallo di battaglia.

Sembrerebbe quindi assodato che la stampa 3d e di conseguenza la progettazione 3d siano di casa in tutti gli studi di architettura.

Le statistiche sorprendentemente ci dicono però che solo poco meno del 10% degli studi d’architettura possiede una stampante 3 d e che soltanto un 20% circa si è rivolto almeno una volta ad un service stampa 3d!

Ma allora perché tutti questi professionisti che sicuramente si servono della progettazione 3d si limitano ai software di rendering e non vanno oltre?

Tra le varie motivazioni c’è sicuramente la poca conoscenza delle tecnologie. Partendo dal presupposto che non esistono stampanti 3d che vadano bene per tutti, diventa necessario fare un po’ di ricerca per trovare il modello che meglio si adatta alle proprie esigenze. Altri dubbi possono scaturire dai prezzi delle stampanti 3D professionali o del servizio stampa 3d, ma anche dalla finitura del prodotto senza post lavorazione.

Ma perché un Architetto/Designer, oltre ad utilizzare il software di progettazione 3D, dovrebbe ricorrere anche alla stampa 3d?

La stampa 3d permette a te, architetto, di distinguerti dalla concorrenza, di dare al cliente un’idea realistica degli spazi, degli ingombri e dell’effetto estetico, con l’innegabile vantaggio di ridurre drasticamente le richieste di modifiche a lavori iniziati. Tutto ciò si traduce per te in un gran risparmio di tempo e denaro.

Pensa al beneficio di progettare un complemento qualsiasi, di poterne immettere nel mercato un numero limitato di pezzi in pochi giorni e avere subito dal tuo cliente un feedback prima ancora di andare in produzione!

Tutto ciò è già possibile grazie alla stampa 3 d e ai relativi programmi di disegno in 3d utilizzando tecnologie e materiali diversi e diversificati. Ma avrai soprattutto la libertà di creare e progettare in 3d senza doverti preoccupare dei limiti di costruzione imposti attualmente dai materiali e dai macchinari.

3dvicenza è specializzata in stampa 3d ed è a tua disposizione per indirizzarti al meglio verso la soluzione migliore per soddisfare le tue esigenze a Vicenza, Udine, Trieste, Gorizia, Pordenone, Trento, Bolzano, Parma.

 

No Comments
Comunicati

Pavimenti industriali e logistici a Torino con BMB System

In senso figurativo le basi su cui si appoggia un’azienda di successo sono la capacità del management, la stabilità economica, la capacità di innovazione… mentre, dal punto di vista pratico, una simile attività economica non può prescindere dal ricorso a pavimentazioni robuste e affidabili. Queste sì che sono le vere “basi” del lavoro di ogni giorno!

Pavimentazione industrialeQuesti vale, in particolar modo, per le realtà imprenditoriali che si occupano di produzione industriale, logistica e altri settori, che necessitano di superfici calpestabili ottimamente livellate e affidabili in ogni situazione.

La realizzazione di tali pavimentazioni è la specialità di BMB System, autorevole punto di riferimento per i pavimenti industriali a Torino e provincia che offre alla sua clientela la possibilità di mettere in opera in tempi rapidi superfici sia in calcestruzzo che in resina a seconda delle esigenze.

Sino a questo momento clienti di prim’ordine del tessuto produttivo torinese si sono affidati agli specialisti della BMB System srl per i loro pavimenti, tra cui ad esempio Esselunga, Scarpe & Scarpe e Pirelli, solo per citarne alcuni.

BMB System effettua un’accurata progettazione su misura di tutte le sue realizzazioni, prestando particolare attenzione ad aspetti quali la solidità (ad esempio facendo ricorso alle reti elettrosaldate) e le finiture, sia estetiche che funzionali, come ad esempio il livellamento mediante laser o i trattamenti contro lo sversamento accidentale di liquidi dannosi.

 

No Comments
Comunicati

LO YETI “AMORE BUFALO” È IL SINGOLO D’ESORDIO DEL CANTAUTORE BOLOGNESE CHE ANTICIPA L’ALBUM “LE MEMORIE DELL’ACQUA”

Una nuova identità musicale misteriosa, animata da influenze che aleggiano nell’alternative rock angloamericano e nel cantautorato indie italiano, prende forma attraverso un brano che affronta con disincanto l’accettazione del cambiamento.

Il bufalo, animale possente, massiccio. All’apparenza forte, solido. Ma in questo brano, onirico e visionario, è reso vulnerabile, in preda alle contraddizioni e soggetto a mutamenti: di forma, di stato, di significato.

Bufalo: tre sillabe diventano un ritornello che si scolpisce nella memoria dell’ascoltatore come un mantra. Un brano che simboleggia il cambiamento: la sua inevitabilità, la sua continua ricerca; concetto sottolineato musicalmente dall’alternarsi di un rock ipnotico e serrato, che cede il passo ad uno stato di calma apparente dal ritmo elettronico, e a chitarre acide sullo sfondo.

Amore bufalo” si fa portavoce del più grande valore a cui possiamo ambire: la capacità di accettare di cambiare. Di distinguerci. Di trovare il nostro posto nel mondo: “ti scioglierai, pillola nel mare e tornerai fatale, nuova cuspide nel segno zodiacale Bufalo”.

Le Memorie dell’Acqua” è il disco d’esordio – in prossima uscita – del cantautore. Dagli ascolti che spaziano da Wilco a Lucio Battisti, dai Beatles a Umberto Maria Giardini, nasce un progetto mosso dall’esigenza di delineare il proprio vissuto: prima per raccontarselo e comprenderlo, poi per affidarlo all’acqua, affinché lo trasporti in modo trasparente e senza giudizio. L’album è stato registrato presso i Tup Studio di Brescia da Pierluigi Ballarin e presso i Raw Studios di Bologna da Angelo Epifani.

BIO

In una Bologna fucina di fermenti culturali, Pierpaolo Marconcini, pubblicitario classe 1983, diventa Lo yeti.

Lo yeti è un essere che vive una realtà fisica manifesta disegnata da noi, in base alle nostre esperienze, alle storie che abbiamo sentito di lui, alle immagini che abbiamo visto. Una creatura leggendaria che prende forma grazie alla soggettività di chi lo pensa, proiettando su di lui ciò che vuole vedere. Allo stesso modo la sua musica, pur raccogliendo e decodificando ricordi personali, si adatta al vissuto dell’ascoltatore lasciando spazio al significato che ognuno ne vuole trarre. Il suo eterogeneo percorso artistico e musicale gli permette di vestire ogni brano in modo diverso ed adeguato, per sottolineare l’intimità testuale e l’umore del brano stesso. Ugualmente la sua voce, avvolgente ed espressiva, lascia un’impronta caratteristica su ogni melodia. La scrittura musicale de Lo yeti, chitarrista e pianista, è ricca e mai banale, e riesce ad arrivare in maniera immediata e viscerale. L’arrangiamento e la produzione del suono aiutano a creare un’identità forte al progetto musicale.

Grazie all’apporto del bassista Marco Milani, parte integrante del progetto fin dall’inizio che ha notevolmente contributo all’evoluzione dei brani, e del musicista/fonico Pierluigi Ballarin, il progetto Lo yeti si arricchisce di ritmi e forme elettroniche, archi, synth e fiati.

Nel 2016 l’incontro con il musicista/produttore Angelo Epifani porta alla definitiva versione de Le Memorie dell’Acqua, disco d’esordio de Lo yeti.

Contatti e social

Facebook (pagina) www.facebook.com/Loyeti.paginaufficiale

Facebook (profilo) www.facebook.com/Loyeti.bo

Instagram www.instagram.com/loyeti_official

Soundcloud https://soundcloud.com/loyeti

Twitter https://twitter.com/Loyeti_official

Youtube www.youtube.com/channel/UCGlPYja4fvCKhns3_TL3B5Q

No Comments
Comunicati

Il trucco dall’antichità ai tempi moderni

Il trucco è stato utilizzato fin dall’età antica e si è diffuso, seppur con obiettivi e forme differenti, in tutto il mondo.

Usato fin dagli albori della storia, il make up svolge ancora oggi un ruolo importante nella cura della persona, ed è utilizzato in particolar modo dal genere femminile.

In generale si può dire che il motivo principale dell’utilizzo dei cosmetici è quello di modificare la propria fisionomia (in particolare del volto) nascondendo e correggendo eventuali irregolarità presenti ed accentuando e valorizzando le parti più armoniose; tutto ciò con l’intento di avere un aspetto giovanile ed in salute e di rendersi piacevoli nei confronti del sesso opposto.

Anche l’uso del trucco (come succede per l’abbigliamento e la cura della capigliatura) risponde ad un ben preciso canone di bellezza (ovvero l’ideale di attrazione fisica riconosciuto da una determinata società) che è diverso a seconda dell’epoca storica e della zona del mondo in cui ci si trova, anche se, ad oggi, si nota il prevalere di un canone di bellezza – per così dire – “occidentale”.

Nel corso dei decenni sono nati e sono stati perfezionati prodotti diversi, ciascuno rivolto ad una specifica parte del viso o delle mani.

Da sempre la zona del volto che si è cercato maggiormente di mettere in risalto sono gli occhi. A partire dall’antico Egitto in poi, le donne hanno sempre usato prodotti per:

  • dare definizione ai lineamenti;
  • truccare gli occhi per farli sembrare più grandi;
  • rendere l’espressione molto più energica e sfavillante.

Parte altrettanto essenziale rivestono le labbra, sulle quali in passato venivano applicati pigmenti di origine naturale che le facevano sembrare più grandi e piene.

Non mancavano comunque rimedi per la cura della cute o la colorazione delle guance o delle unghie.

 

No Comments
Comunicati

Erasmus: nascono a Cori i progetti innovativi dell’aspirante giovane imprenditoria europea

Nell’ultimo anno e mezzo la città lepina ha accolto 8 giovani aspiranti imprenditori dall’Europa che hanno fatto rete sul territorio, ospitati dalle famiglie e lavorando alle loro idee di business presso gli uffici comunali, le associazioni e le aziende locali, con reciproco scambio e apprendimento di conoscenze.

Altri 3 ragazzi spagnoli dell’Erasmus Plus Traineeship sono giunti in questi giorni a Cori, città che dalla fine del 2015 ad oggi ha ospitato, dai 3 ai 6 mesi ciascuno, 8 aspiranti imprenditori europei tra i 22 e i 38 anni, grazie ai fondi dell’UE e al coordinamento locale di Futuro Digitale, che gestisce anche l’InformaGiovani, col supporto dell’Amministrazione comunale e degli Uffici del Comune di Cori, e l’accoglienza delle famiglie e delle imprese del territorio.

Alvaro Romaña Sanz, Julen Muñoz Vilchez e Ander Pulido provengono dall’Istituto CESA di Bilbao, dove stanno ultimando gli studi, e fino a Giugno condurranno progettualità innovative in vari ambiti, nell’ordine, presso l’asilo nido comunale, nell’educazione per l’infanzia; la Ragioneria del Comune, in contabilità e finanza; la Biblioteca civica, il Museo e i Servizi Sociali, nel social marketing.

Insieme a loro c’è Carlota Corzo Alvarez, dell’Università Complutense di Madrid e Presidente dell’UNSA Spain, la rappresentativa studentesca spagnola delle Nazioni Unite. Arrivata a Gennaio per un semestre, si sta occupando di project management e strategie di sviluppo delle relazioni sociali tra Italia e Spagna.

Prima di lei c’era Maruska Strah, Presidente del Rotaract Club di Liubljana. Da Ottobre 2016 la giovane slovena ha condotto fino a poche settimane fa una sperimentazione di stampa 3D e networking, insieme ad un’associazione del settore. Un’esperienza talmente positiva la sua, che sembra essere intenzionata a restare nel paese lepino.

Pioniere di questo programma di apprendimento e scambio di conoscenze e idee di business è stato un suo connazionale, l’intraprendente Aleksander Vidmar seguito dai due galiziani Pedro Rodriguez Crespo e Diego Soane, del CIFP Carlos Oroza di Pontevedra, che hanno lavorato a progetti trimestrali, rispettivamente, in materia di innovazione nel campo sociale, farmacia ed informatica.

Non solo dall’Europa in Italia, ma anche dall’Italia all’Europa. Sono aperte le adesioni al Den-Cupid, per la promozione estera del patrimonio culturale della provincia di Latina. Sono disponibili 4 posti per altrettanti viaggi-formazione, tra cui uno nella sede greca dell’UNESCO. Chi è interessato ad avere maggiori informazioni può scrivere a [email protected]

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

No Comments
Comunicati

I Giovani incontrano i Campioni. A Cori arriva Stefano Pantano

Giovedì 23 Marzo, alle ore 10:30, il pluricampione di scherma incontrerà gli studenti delle classi medie dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’ che hanno partecipato al progetto del CONI. Narrazione diretta e condivisione, filmati, domande e risposte su vita e sport, valori sportivi e corretti stili di vita, al centro del seminario organizzato al Palazzetto dello Sport di Stoza.

Giovedì 23 Marzo, alle ore 10:30, al Palasport di Stoza farà tappa il progetto del CONI ‘I Giovani incontrano i Campioni – Sport – Valori – corretti stili di vita. Gli studenti delle classi medie dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’ aderenti interagiranno con il pluricampione italiano, europeo, mondiale e olimpionico di scherma Stefano Pantano. Vivranno e condivideranno il racconto delle sue imprese sportive e di altre esperienze vissute. Visioneranno un filmato e porranno domande.

Gli esempi virtuosi di agonismo e personalità etica rappresentano un’utile bussola di orientamento comportamentale per i ragazzi. Evidenziare come si raggiungono obiettivi importanti e l’orgoglio di esserci riusciti contribuisce a riaffermare i valori dello sport e l’attività fisica come ben-essere. Lealtà, rispetto delle regole, sana competitività e fair play, sono le fondamenta dello sport, che a sua volta esige corretti stili di vita e consente di integrare e aggregare le persone.

Dalla pratica sportiva si trae giovamento non solo fisico e psicologico, ma nel modo stesso di affrontare e risolvere i problemi della vita. Tutti i campioni ad un certo punto hanno dovuto scegliere un percorso diverso dai loro coetanei, più difficile ma appagante. Nell’incontro verrà utilizzata la tecnica della narrazione diretta, che ha il pregio di trasmettere emozioni associate ad un bagaglio informativo a cui fare riferimento in qualunque momento.

L’iniziativa, avviata nel 2005/06 nella provincia di Roma e poi estesa a livello regionale dal 2013/14, giunge a Cori per il secondo anno consecutivo, per volontà del CONI Latina e dei referenti CONI dei Comuni di Cori e Rocca Massima. Gli alunni arrivano all’appuntamento dopo una fase di preparazione durante la quale, insieme agli insegnanti, e sulla base dei materiali informativi del CONI Lazio, hanno iniziato a conoscere l’atleta e l’uomo Pantano e la sua disciplina.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

No Comments