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15 Giugno 2016

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OSVR svela il visore con dual display open source da 2160 x 1200

Potenziato l’ecosistema OSVR con hardware aggiornato e nuovi contenuti

LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – Razer e Sensics, co-fondatori e organizzatore dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), la più ampia comunità di realtà virtuale open source del mondo, hanno svelato oggi il nuovo Hacker Development Kit, l’HDK 2, dotato di display aggiornato per una esperienza visiva alla pari con Oculus Rift e HTC Vive.

L’HDK 2 è dotato di lenti progettate ad hoc per offrire immagini più chiare e vibranti e un display duale OLED a bassa persistenza a 90hz con risoluzione 2160×1200. Sfrutta inoltre un’esclusiva tecnologia IQE (Image Quality Enhancer) che riduce l’effetto “zanzariera”. Capaci di offrire una realtà virtuale a 90 frame al secondo, le specifiche hardware dell’HDK 2 sono paragonabili a quelle dei migliori visori di realtà virtuale attualmente disponibili.

A differenza degli altri Head Mounted Display sul mercato, l’HDK 2 sarà disponibile da luglio a un prezzo di 399 dollari. L’HDK 1.4 continuerà ad essere in vendita al costo di 299 dollari.
“L’HDK 2 ci consente da un lato di soddisfare le esigenze di giocatori e appassionati di realtà virtuale, e dall’altro di fornire agli sviluppatori un hardware open source dal prezzo competitivo con cui innovare”, dichiara Christopher Mitchel, OSVR Lead di Razer. “Con l’HDK 2 che sarà in grado di offrire un’esperienza visiva alla pari con i leader del settore, potremo rappresentare al meglio media e giochi di realtà virtuale non vincolati a uno specifico hardware, per futuri visori utilizzabili mediante l’ecosistema open source”.
“Intendiamo rendere la realtà virtuale accessibile a tutti, offrendo soluzioni software e hardware ad alte prestazioni, aperte e dal costo competitivo, compatibili con la stragrande maggioranza di dispositivi e motori di gioco”, afferma Yuval Boger, CEO di Sensics e co-fondatore di OSVR. “Grazie all’apporto dei team di ingegneri di Sensics e Razer, alla partecipazione dei partner e al contributo degli appassionati di realtà virtuale di tutto il mondo, non vediamo l’ora di condividere nuove ed entusiasmanti funzionalità”.
Demo e nuovi contenuti a E3:

L’HDK 2 sarà disponibile per demo allo stand di Razer a E3 presso il Los Angeles Convention Center. Saranno inoltre disponibili i guanti per il motion tracking Gloveone di Neurodigital Technologies. Come annunciato, i guanti saranno disponibili come controller opzionale per l’HDK e per tutti i display head mounted che supportano OSVR nell’ecosistema aperto.

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OSVR lancia un Developer Fund di 5 milioni di dollari per assicurare accesso senza limiti a contenuti VR su ogni hardware

Il Fondo incentiverà il supporto dell’ecosistema OSVR acquistando codici di gioco dagli sviluppatori

LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), il maggiore consorzio open source per la realtà virtuale, hanno presentato lo OSVR Developer Fund, un programma di content acceleration guidato da Razer che mette a disposizione alla comunità degli sviluppatori la somma di 5 milioni di dollari. Il Fondo intende incoraggiare gli sviluppatori a supportare l’ecosistema OSVR, un ecosistema open source che permette ai contenuti di VR di operare con ogni hardware VR, consentendo così a sviluppatori e fan maggiore libertà di scelta, senza doversi preoccupare di policy DRM e di altre misure restrittive.

“La VR si sta decisamente avviando a diventare un successo generale, grazie a tutti gli sviluppatori che si sono uniti per creare una nuova generazione di esperienze interattive”, spiega Christopher Mitchell, OSVR lead di Razer. “Lo OSVR Developer Fund ci permette di supportare direttamente gli sforzi dei pionieri della VR su questo mercato in rapido sviluppo, ed al tempo stesso garantire che i contenuti restino disponibili a tutti gli attori del mercato. E’ nostra profonda convinzione che, se avranno successo gli sforzi di tutti coloro che contribuiscono fattivamente all’ecosistema VR, avrà successo la VR stessa. Tenere le porte chiuse nel mondo dello sviluppo equivale a una sentenza di morte.”

Lo OSVR Developer Fund sarà disponibile a una selezione di sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o parte di grosse realtà. Gli sviluppatori che verranno prescelti vedranno il loro codice di gioco acquisito, da Razer o da altri futuri partecipanti al fondo, in cambio del supporto alla piattaforma. Questo aiuterà a ricompensare gli sviluppatori per il tempo speso nell’integrazione, oltre a mettere a disposizione di OSVR nuovi asset per promuovere la disponibilità dei loro giochi nell’ecosistema illimitato OSVR, per un possibile utilizzo con ogni headset.

“Comprendiamo le sfide che gli sviluppatori di contenuti si trovano ad affrontare, e ci impegniamo ad aiutarli a superare queste barriere”, aggiunge Justin Cooney, OSVR director of developer relations di Razer. “Lo OSVR Developer Fund aiuta a supportare le vendite iniziali, permettendo anche agli sviluppatori di contribuire al mercato VR nel suo complesso. Insieme, OSVR e i suoi partner di contenuto, intendono realizzare una visione condivisa per il futuro della VR.”

Nello spirito egalitario che contraddistingue OSVR, gli sviluppatori non verranno limitati a uno specifico canale di vendita, dispositivo hardware o engine di sviluppo. Anche i publisher manterranno il pieno controllo creativo dei loro contenuti. Riceveranno anche supporto promozionale e di marketing, compresa la possibilità di far parte di bundle hardware OSVR o di essere messi in mostra presso importanti eventi consumer.

OSVR Developer Fund in breve:

Chi può partecipare
Sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o meno

Cosa viene richiesto
Integrazione e supporto OSVR

Cosa si riceve
Acquisto di codice
Supporto promozionale e di marketing.

Per diventare partner del fondo:
Il fondo è alla ricerca di nuovi finanziatori. Gli interessati possono contattare [email protected].

Per saperne di più a E3:
Tutti gli interessati (sviluppatori e possibili finanziatori) sono invitati ad approfondire presso lo stand Razer a E3, al Los Angeles Convention Center, dal 14 al 16 giugno, dove potranno contattare direttamente il team.

OSVR:
OSVR™ è una piattaforma software creata per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma. Plug in. Play Everything.

Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
Diventa fan dell’OSVR su FB: https://www.facebook.com/OpenSourceVR
Segui OSVR su Twitter: https://twitter.com/OpenSource_VR

Contatti Stampa:
Razer
Jan Horak
[email protected]

Axicom Italia
Massimiliano Balbi
[email protected]

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Carrara Mario | Pavimenti e Rivestimenti di Qualità

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  • 15 Giugno 2016

Esistono soluzioni in grado di cambiare letteralmente il volto di un ambiente rendendolo istantaneamente più bello da vivere, più accogliente ed elegante. Fanno sicuramente parte di questa categoria i marmi più pregiati, ma anche il parquet, la ceramica e il gres porcellanato. L’azienda Carrara Mario lavora questi materiali e realizza splendidi pavimenti e rivestimenti da oltre 50 anni, ed offre i suoi servizi in tutta la regione Lombardia. Quando andiamo ad arredare un nuovo appartamento, ma lo stesso dicasi se ci apprestiamo a ristrutturarne uno, è importante dare il giusto peso alla scelta dei pavimenti, in quanto parte integrante dell’armonia dell’arredamento. Il parquet ad esempio, è notoriamente in grado di regalare a qualsiasi ambiente grande calore e raffinatezza, ma non solo. Un pavimento in parquet riesce infatti a garantire stabilità termica sia in Inverno che in Estate, regala un ottimo isolamento acustico ed è molto più resistente all’usura di quel che si pensa in genere.

L’azienda Carrara Mario offre una vasta scelta di parquet, sia per interni che per esterni, garantendo sempre il massimo della qualità e del risultato estetico. Stesso dicasi per gli splendidi marmi che questa azienda della provincia di Bergamo (ma che opera anche a Milano e in tutto il resto della Lombardia) lavora con passione, per consentirvi di rendere ogni ambiente unico ed elegante, grazie alla raffinatezza che solo un marmo di qualità può conferire. E cosa dire dei bellissimi rivestimenti in gres porcellanato, in grado di assicurare durata pressoché illimitata nel tempo e quindi resistenza allo sporco e alle abrasioni. Le soluzioni per rendere unico e speciale ogni ambiente sono davvero tante, e l’esperienza che l’azienda Carrara Mario ha maturato nel settore in oltre 50 anni di attività, unita alle capacità e alla meticolosità che il personale qualificato adopera in ogni singola fase della produzione, rendono questa azienda una solida realtà del settore.

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Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol.1 di Gianluca Villano

Il Divoratore d’Ombra, primo libro della Saga della corona delle rose, lo scrittore emergente Gianluca Villano attraverso il suo fantasy ci racconta la storia di un’amicizia che pare invincibile ma che viene messa a dura prova dalla realtà.

Nel romanzo Il Divoratore d’Ombra si parla anche di un viaggio compiuto dai protagonisti alla ricerca di se stessi, in un mondo complicato e in cui il fato sarà ben presente nella loro vita.

Dopo una prima introduzione che ci immerge in una realtà affascinante e ben descritta da Gianluca Villano, si viene immersi nel vivo della storia.

Crios e Logren, sono amici da quando sono nati e sono cresciuti insieme nell’Asher, l’asilo delle Levatrici. Pur essendo molto diversi, – Crios è determinato, Logren più chiuso in se stesso e sensibile, – sono uniti come fossero un’unica persona.

Crios è un Oblato e ogni quaranta giorni uno di loro diventa Divoratore attraverso una Cerimonia di Trasfigurazione. Sa che questa volta è il suo turno, è lui il prescelto che diventerà il nuovo Divoratore.

Qualcosa di diverso dal solito, però, sta per accadere, perché viene mandato uno dei più importanti Invocatori per assistere alla Cerimonia Solenne che lo consacrerà Divoratore d’Ombra dopo soli trent’anni, invece di quaranta.

Logren è incredulo, sente che qualcosa di non detto sta per accadere cambiando il corso della storia. Ma quale segreto si nasconde dietro questa cerimonia anticipata? E come tutto questo cambierà il rapporto tra lui e Crios?

Perché Logren ne è quasi certo, dopo la Trasfigurazione, il suo amico potrebbe diventare un altro, uno sconosciuto ai suoi occhi.

Cosa succederà ai due protagonisti della storia? La rivoluzione che sta per accadere cambierà il loro legame? Quale mistero sarà svelato nel corso della lettura?

Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol. 1 di Gianluca Villano è un fantasy ricco di suspense, che sa coinvolgere dalla prima all’ultima pagina.

 

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Controra di Arcangelo Amodio: racconti che fanno rivivere il passato

Il libro Controra di Arcangelo Amodio è una raccolta di racconti, quattro storie che immergono nel passato inducendo a ricordare gli anni affascinanti della giovinezza.

Ciò che rende questo libro godibile è la narrazione di fatti che attivano i sensi grazie alla brezza, agli odori, ai colori dell’estate, che ci riportano alle giornate estive, quelle in cui il caldo si fa sentire sulla pelle in modo rovente, ma poi diventa un abbraccio che avvolge quando si fa sera.

Arcangelo Amodio utilizza il titolo Controra perché è proprio questo il momento delle giornate che da spettatore diventa il protagonista delle storie, quell’attimo a metà che fa guardare allo stesso tempo avanti e indietro, a cavallo tra paradiso e inferno, quando non si conosce ancora ciò che sta per accadere: il momento tanto atteso in cui i più piccoli si abbandonano alla fantasia.

Il libro di Amodio è fatto di dettagli, descrizioni di ricordi, di personaggi che danno un senso alla storia e poi c’è spazio per l’inizio di qualcosa di bello e ignoto, quando i primi sguardi portano a nuovi legami o alla consapevolezza che qualcosa sia cambiando, che sta per terminare il periodo dell’innocenza e cominciando quello dell’età adulta.

Controra di Arcangelo Amodio è un libro piacevole come una ventata di aria fresca in una giornata d’afa; quattro racconti che ci portano alla memoria ricordi della nostra infanzia e giovinezza, mentre sulla pelle riviviamo vecchie emozioni.

Amodio ci racconta quattro trame differenti, ma che con le loro singolarità e bellezza sapranno coinvolgere nelle avventure dei protagonisti toccati dalla vita che scorre, mentre scopriranno che cosa significa la guerra, quanto sia dolorosa la malattia, quando sia bella l’amicizia e vivranno i loro cambiamenti trascinandosi dietro attimi che non potranno mai dimenticare.

Acquista l’ebook a € 2,99 su Amazon.

Trama del libro Controra:

La rocambolesca avventura di tre ragazzi che, a bordo di un improbabile peschereccio, sfidano le correnti del Canale d’Otranto per raggiungere le coste della Grecia, terra promessa delle loro vacanze e dei loro sogni di adolescenti; lo struggente ricordo di un amore che emerge sulle note di un tango danzato sulla scena di un’Argentina passata da una calda e sognante estate tardo peronista, alla gelida notte della dittatura militare; una “fantascientifica” finale dei mondiali di calcio del 94 vissuta nella campagna salentina, in un’atmosfera onirica e surreale; il poetico sguardo di un bambino che si affaccia all’età adulta attraverso gli occhi di un pescatore solitario e incompreso. Quattro storie diversissime fra loro ma tutte ispirate dalla stessa luce, vivida e accecante: la luce della controra, di “… quel lasso di tempo tra il dopo pranzo e le cinque del pomeriggio, da giugno a fine agosto… in cui l’ombra non protegge e nelle fontane si concentrano le api, l’ora delle cavallette, dei campi di grano in fiamme e delle allucinazioni, inferno e paradiso che fanno l’amore, mondo che brucia.”

 

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Mirko Montini: una vita dedicata ai libri per bambini

Lo scrittore Mirko Montini, nei suoi libri illustrati per bambini e ragazzi, affronta sempre tematiche importanti stando ben attento a utilizzare un linguaggio e una comunicazione adatti ai più giovani.

Sono tante le storie da lui pubblicate in questi anni, sette libri frutto della sua esperienza diretta come maestro di scuola primaria. E non mancano le novità: dopo le vacanze estive, a fine settembre uscirà un nuovo libro, mentre a novembre attendiamo una bella sorpresa per Natale.

Mirko Montini è un maestro appassionato, che trasmette tutto il suo entusiasmo in ogni progetto che affronta, durante le presentazioni, i laboratori creativi e a ogni incontro con i più giovani, sempre in giro per librerie, biblioteche e scuole per dare voce al suo magnifico lavoro.

Tra le tante storie da lui scritte e raccontate ricordiamo Lenza Popotino, un libro ad alta leggibilità, realizzato con tecniche linguistiche idonee all’età per cui la storia è stata pensata, che rendono più facile la lettura per tutti.

In Lenza Popotino, pubblicato dalla casa editrice Arpeggio Libero, oltre alla bella storia, troviamo colorate e divertenti illustrazioni di Stefania Scalone.

In questo racconto Mirko Montini vuole dare uno sguardo diverso sulla realtà, per far superare i pregiudizi che molti hanno e per spiegare quanto sia importante la diversità, che non deve essere considerato un limite ma un valore.

Nel libro Battaglia in mensa, invece, pubblicato dalla casa editrice La Memoria del Mondo Libreria Editrice e candidato al Primo Premio Strega Ragazzi, si affronta il tema dell’alimentazione per far capire che il cibo non va sprecato, che è un dono.

Tutti i racconti di Mirko Montini sono consigliati come letture nelle scuole per far capire ai bambini, ma anche ai grandi, quanto sia importante crescere in luoghi in cui non esiste l’esclusione, in cui la diversità è un bene da preservare, in cui non bisogna sprecare nulla e avere rispetto degli altri e dell’ambiente in cui viviamo.

Per conoscere Mirko Montini, visitate il suo coloratissimo sito e… attenti alle sorprese: www.mirkomontini.it

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L’affitto per gli studenti di Parma non è più un problema: ecco perché

Il Parco Area delle Scienze, questo il nome del campus dell’ateneo di Parma, è sede delle facoltà scientifico/tecniche dell’università emiliana: Ingegneria, Architettura, Farmacia, Scienze MM.FF.NN. e Agraria.

Ubicato nella zona sud della città, il campus è un luogo tranquillo e ricco di zone verdi, ma presenta uno svantaggio non da poco a livello logistico: per arrivarci, gli studenti che non hanno la macchina o che non abitano a distanza di bicicletta devono prendere l’autobus.
Residenze del Campus - Parma
Per non sottrarre tempo prezioso né allo studio, né alle attività di svago, gli universitari fuorisede iscritti all’ateneo parmense potranno approfittare delle possibilità di alloggio alle Residenze del Campus, complessi con decine di appartamenti situati appena al di fuori del Parco Area delle Scienze.

Gli appartamenti affittabili presso le Residenze del Campus sono tutti per due studenti, sistemati in camera doppia (negli alloggi da 50 mq) oppure in due comode camere singole (nelle soluzioni abitative da 64 e 72 mq). Ogni appartamento è indipendente e munito di bagno, angolo cucina e soggiorno.

Il fatto che gli studenti scelgano di prendere in affitto questi appartamenti a Parma significa beneficiare della massima comodità negli spostamenti – le aule e i laboratori dell’università si trovano infatti a pochi minuti a piedi o in bicicletta – e, al tempo stesso, approfittare dei tanti servizi e negozi presenti sotto casa: multisala cinematografica, locali per il tempo libero, un grande centro commerciale e anche strutture sportive come palestre, piscine e campi all’aperto.

 

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42 market research lancia un Pannello di Esperti Sanitari Online per la Ricerca Farmaceutica in Lussemburgo.

Dubai, 15 giugno 2016: 42 market research, uno dei principali provider online di ricerca di mercato nel settore sanitario, annuncia il lancio di un nuovo pannello di esperti per la ricerca farmaceutica in Lussemburgo.
42 market research è ora in grado di offrire i propri servizi di ricerca medica dalla mano di esperti nel Lussemburgo con un pannello di esperti che comprende medici di tutte le specialità, dentisti, farmacisti e ottici.
“Con l’attivazione di questo pannello –diche Karen Ilshanskiy, Market Research Manager- diamo risposta alla crescente domanda e alle necessità dei nostri clienti, fornendo loro dati affidabili e di eccellente qualità. Inoltre, forniamo accesso diretto a tutti gli esperti sanitari per poter così migliorare le conoscenze anche in un altro mercato europeo, al contempo che rafforziamo la nostra presenza e copertura nel Benelux.”
Informazione su 42 market research
42 market research è una società leader indipendente a servizio completo agenzia di ricerche di mercato specializzato esclusivamente sul settore della sanità. Medici, dentisti, farmacisti, ottici, tecnici, infermieri e altri specialisti nel settore sanitario sono intervistati in tutti i principali mercati di tutto il mondo sulle loro esperienze e opinioni nei confronti di qualsiasi soggetto connessa alla salute. I clienti di 42 market research comprendono aziende farmaceutiche, altre agenzie di ricerche di mercato, aziende biotecnologiche, produttori di dispositivi medici, ministeri della sanità e le altre imprese e organizzazioni nel settore sanitario. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito www.42mr.com/it
Contatti
42 market research
Dipartimento relazioni pubbliche
P.O. Box 211791
Dubai
Emirati Arabi Uniti
Tel: +971 4 447 1540
Fax: +971 4 447 1542
E-Mail: [email protected]

Website: www.42mr.com/it/

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‘Volo pè Cori’, al Palazzetto Luciani il vernissage di Pierfranca Gneo

In giro per i vicoli e gli scorci più belli del paese, e non solo, con gli occhi dell’artista che quasi invisibile accompagna lo spettatore come una farfalla che volteggia libera nei dipinti.

Sabato 18 Giugno, alle ore 18:30, al Palazzetto Luciani di Cori, Pierfranca Gneo inaugura la sua quarta mostra personale, ‘Volo pè Cori’, patrocinata dal Comune di Cori. L’esposizione rimarrà aperta la pubblico fino al 26 Giugno, dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19:30, la domenica anche la mattina dalle ore 10 alle ore 12:30.

Verranno allestiti 28 dipinti, in stragrande maggioranza realizzati nell’ultimo anno e mezzo, da quando Pierfranca è tornata a dedicarsi a tempo pieno alla sua innata passione: fin da bambina, introversa, trovò proprio nella pittura la sua principale forma di comunicazione con il mondo esterno, conseguendo successivamente la maturità artistica.

Dopo essersi a lungo dedicata alla famiglia, dipingendo solo su commissione, ha ritrovato quell’originario modo di esprimersi, ed oggi percorre la sua strada artistica sostenuta da un sano e sincero piacere della scoperta che trascende i compromessi della modernità e proiettando sulle tele la sua originale sensibilità di donna e artista.

Ha dato avvio al suo nuovo corso con l’autoritratto ‘Adesso volo’, trasformandosi in una farfalla, che ora volteggia libera come suo alter ego in tutti i dipinti. La novella pittura di Pierfranca, in gran parte dedicata ai vicoli e agli scorci più belli del suo paese, vuole essere reale, diversa e adatta a tutti, “Colpire gli occhi per accarezzare il cuore”.

Nelle sue opere è evidente l’arte di ritrarre le piccole cose quotidiane che accompagnano la vita di ciascuno e diventano le protagoniste assolute dei suoi quadri. Pierfranca, quasi invisibile come una farfalla, accompagna lo spettatore tra i paesaggi e i soggetti rappresentati, e la sua visuale finisce per diventare un punto di vista universale.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Trattamento antitarlo: impariamo a conoscere i nemici del legno

Proteggere il legno nei nostri ambienti rappresenta oggi più che mai una necessità di primaria importanza, non solo per assicurare la sua integrità, ma anche quella della nostra salute. Sovente, infatti, si ricorre erroneamente alla disinfestazione tarli fai da te, utilizzando prodotti chimici che si rivelano essere estremamente dannosi. Per capire a fondo il perché di queste affermazioni bisogna imparare a conoscere chi sono quelli che comunemente definiamo tarli, cercando di analizzarli singolarmente. In questo articolo vogliamo soffermarci su uno dei più comuni infestanti, vero e proprio divoratore del legno: l’ANOBIUM PUNCTATUM.

Si tratta di un insetto appartenente alla vastissima famiglia dei coleotteri, nonché alla categoria degli xilofogi, che si nutrono prevalentemente di legno. Questo piccolo organismo ha una forma cilindrica ed una lunghezza che oscilla tra i 3 e i 5 mm, con ali anteriori membranose scure ( c.d. Elitre) a protezione di quelle sottostanti. Sono proprio queste sue ridottissime dimensioni a favorirne l’insediamento nel legno. Le femmine tendono a deporre le uova all’interno di alcune fessure o fori già esistenti, dando vita all’inizio del deterioramento.

Le larve, infatti, una volta schiuse scavano nella superficie del legno creando delle vere e proprie gallerie interne, e lì vi rimangono sino a quando non termina il processo di metamorfosi. In tutta questa fase, inoltre, che può durare anche per interi anni, esse si nutrono della polpa del legno lasciando piccoli escrementi. Raggiunta l’età adulta, questi organismi saranno pronti a “togliere il disturbo”. Ciò che resta è un danno notevole per gli oggetti, indeboliti dall’azione erosiva di questi insetti.

Tutto ciò spiega le ragioni per cui trattamenti a base di prodotti chimici sono del tutto inidonei ed inefficienti, proprio perché non intervengono adeguatamente nella profondità del legno ma, al contrario, implicano un notevole rischio per la nostra salute. E sono sempre più numerose le persone che ricorrono al trattamento antitarlo a microonde, in quanto assolutamente ecocompatibile, ma soprattutto in grado di annientare in modo definitivo tutti gli infestanti del legno, qualsiasi sia la loro forma vitale.

E questo trattamentoantitarlo.net lo fa bene da anni con risultati eccellenti e duraturi nel corso del tempo.

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Evitare le ragadi anali assumendo fibre

Quante volte avete sentito dire e letto che per stare bene bisogna consumare tante fibre tutti i giorni e che la propria dieta deve essere varia e ricca di questi elementi? Definire con precisione questa parola “tanto” è piuttosto complicato, sia perché è importante imparare a riconoscere e identificare la giusta quantità sia perché questo “tanto” può essere ovviamente diverso per ognuno di noi.
foto di ragadi analiSiccome sappiamo bene che solo assumendo i giusti quantitativi di fibre si può evitare di andare incontro a problemi come stitichezza, emorroidi e ragadi anali. Una dieta che include la giusta quantità di fibre aiuta ad allontanare i rischi relativi ad alcune patologie molto gravi come quelli che riguardano l’intestino.

L’Institute of Medicine (IOM) comunica che i fabbisogni medi giornalieri si attestano in circa 25 grammi di fibre per le donne mentre per gli uomini circa 38 grammi. Queste soglie sono da considerarsi minime e per raggiungerle bisogna consumare legumi, cereali e prodotti realizzati con le farine integrali, frutta e naturalmente tantissima verdura. Una abbondanza alimenti che sanno soddisfare tutti i gusti, ecco come riusciremo a prenderci cura del nostro benessere intestinale.

Nel caso in cui fosse necessario, poi, si potrà aumentare il dosaggio grazie all’impiego di integratori che sono di facile assunzione e soppersicono ad eventuali carenze di fibre.

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Piacenza: convegno sulla successione imprenditoriale il 23/6

In programma il 23 giugno l’evento “Successione imprenditoriale e tutela del patrimonio familiare”

Le imprese familiari sono l’ossatura dell’economia europea e la componente fondamentale della ricchezza per le famiglie dei proprietari, come pure per il personale che occupano. A Piacenza il 23 giugno un panel di qualificati relatori tratteggerà le strategie utili a tutelare il valore delle imprese durante il delicato passaggio generazionale

Nel nostro Paese le aziende a controllo familiare sono quasi un milione, una quantità eclatante che a livello continentale supera 14 milioni di unità. Queste imprese, nel complesso, danno lavoro a più di 140 milioni di europei e generano due terzi del PIL dell’Unione (dati AIdAF-Bocconi). È saggio interrogarsi su come questi attori fondamentali dell’economia (e i posti di lavoro che creano) possano essere tutelati nella fase cruciale del passaggio generazionale.

«Per questa ragione Equity Factory e CONFAPINDUSTRIA Piacenza hanno organizzato un incontro-dibattito aperto a imprenditori e consulenti» afferma Guido Acampora, referente di Equity Factory per l’area Nord dell’Emilia Romagna. Gli fa eco Cristian Camisa, Presidente di CONFAPINDUSTRIA Piacenza: «Dibattere la questione nei territori è fondamentale: i dati CCIAA mostrano che a Piacenza il 55,3% delle persone chiave in azienda ha più di 50 anni e che un quinto di esse, oltre 5mila individui, sono ultrasettantenni».

Essere anziani non è un crimine. La rottamazione, oggi tanto di moda nei discorsi dei politici, non è un valore a prescindere. L’esperienza e la saggezza che dovrebbe portare con sé sono risorse fondamentali per garantire uno sviluppo equilibrato dell’economia e della società locale. La propulsione, l’innovazione e il coraggio della sfida e (perché no?) un pizzico d’incoscienza sono però caratteristiche della gioventù. «La miscela ideale» sostiene Guidalberto Gagliardi di Equity Factory «consiste nel creare sinergie tra l’esperienza dei fondatori delle imprese e la spinta innovatrice delle nuove generazioni. Solo coniugando la concretezza delle nostre radici con il respiro globale del digitale le PMI possono competere con successo in mercati che altrimenti saranno dominati da multinazionali e da imprese di Paesi a basso costo e bassa intensità di norme».

Il Prof. Ivan Demuro dell’Università Cattolica solleciterà gli imprenditori (e i consulenti che possono influenzarli) a considerare che la sostanziale disattenzione delle autorità pubbliche e l’imprevidenza di molti privati conduce a risultati preoccupanti, con meno di un terzo delle imprese familiari che riesce a passare alla seconda generazione di imprenditori e solo il 15% che giunge alla terza (fonte Infocamere 2012 e CCIAA Varese).

Filippo Zabban, notaio presso Zabban – Notari – Rampolla & Associati di Milano, è da tempo attivo in importanti gruppi scientifici del notariato nazionale e presenterà alcune delle soluzioni che la legge italiana mette a disposizione degli imprenditori affinché il patrimonio familiare (il cui valore è sovente in gran parte riconducibile proprio a un’impresa) sia tutelato di fronte alle intemperie che perturbano gli attuali mercati e nel momento critico del subentro delle nuove generazioni nella proprietà o nella conduzione dell’impresa di famiglia. Le famiglie proprietarie devono “sistemare le proprie cose” volontariamente e tempestivamente, magari ripartendo la ricchezza familiare sulla base del favorevole regime fiscale vigente per le donazioni. Sul fronte patrimoniale, in effetti, gli strumenti a disposizione sono numerosi e un valido professionista deve saper creare la struttura specifica per ciascuna situazione, miscelando sapientemente conferimenti, donazioni, patti di famiglia, costituzione di società con azioni a voto plurimo o dai diritti differenziati.

Al limite, quando i soci non hanno la volontà o le possibilità finanziarie per mantenere il controllo della società, possono comunque provare a venderla. Dal 2015, tra l’altro, un “boom” delle compravendite societarie si è diffuso in tutto il mondo e i soci potrebbero quindi spuntare delle valutazioni interessanti.

Secondo Vito Bugini, direttore di Equity Factory e in passato temporary manager in PMI a proprietà familiare: «Il trasferimento della gestione aziendale è più complesso rispetto al passaggio intergenerazionale o alla vendita della proprietà. Qui occorre preparare sistematicamente l’azienda all’indipendenza dalla figura del fondatore. Talora questo intervento potrebbe addirittura essere insufficiente. In numerose PMI, infatti, è anche necessario adattare l’assetto dell’impresa al mutato contesto socio-economico agendo su innovazione, governance, credito e internazionalizzazione, magari contestualmente all’inserimento o alla formazione di manager. Solo muovendosi con determinazione secondo una strategia ad ampio spettro le società possono perpetuare i loro vantaggi competitivi e conservare il valore economico».

Al termine dell’incontro i relatori saranno disponibili per dibattere dei temi trattati con il pubblico.

L’evento, a ingresso libero su registrazione, si svolgerà dalle 14:30 del 23 giugno 2016 in Via San Bartolomeo, 40 a Piacenza presso l’Auditorium Campus, Centro di Formazione di Gruppo Cariparma C.A. – via San Bartolomeo 40.

Gli organizzatori ringraziano la CCIAA di Piacenza per il patrocinio all’evento.

Media partner dell’evento sono la rivista Innovare e L’Ammonitore.

CONFAPINDUSTRIA Piacenza

Via del Commercio 65/A – Piacenza – http://www.confapipiacenza.it

Confapindustria Piacenza è l’associazione della piccola e media industria della provincia di Piacenza aderente a Confapi e rappresenta complessivamente oltre 18.000 dipendenti e un fatturato superiore ai 2,5 miliardi di euro.

Equity Factory

Via delle Scuole, 1 – Lugano (Svizzera) – http://www.equityfactory.ch

Equity Factory fornisce consulenza a imprese, imprenditori, banche e fondi di private equity. I suoi professionisti sono focalizzati sulle acquisizioni e cessioni societarie, sulla ricerca di soci per progetti di crescita aziendale, sulla successione imprenditoriale, sulla riorganizzazione della finanza e della governance.

Per info: Ufficio Stampa Equity Factory – [email protected]

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La relazione madre figlio in gravidanza

La relazione madre figlio durante la gravidanza è un momento topico della vita o, diremo, pre-vita, di ogni persona.

È da quella relazione che il bimbo, ancora protetto dal grembo materno e attraverso esso, fa proprio per la prima volta il mondo.

La madre, in poche parole, è il filtro, lo schermo, la protezione attraverso cui il bimbo vive il mondo. Ciò che la madre esperisce, lo esperisce anche il bimbo e la relazione che tra i due esiste diventa quindi fondamentale.

Per dirla in breve la prima esperienza del mondo una persona la fa attraverso la relazione con la madre.

Ma non è tutto: dopo la nascita il bimbo, in qualche modo memore dell’esperienza appena conclusa, probabilmente sarà influenzato nella relazione con la sua progenitrice proprio da quei lunghi nove mesi passati in grembo. Il bambino non stenta a riconoscere la madre e la sente subito sua.

Proprio su questa relazione madre bimbo nel passaggio tra gravidanza e parto esistono molteplici leggende ed usi popolari. Tra queste la tradizione della Bola Messicana o Chiama Angeli è sicuramente quella più conosciuta.

Si dice infatti che indossando un piccolo sonaglio durante la gravidanza, la madre favorirà l’abitudine del bimbo a quel suono che poi riconoscerà una volta nato, riascoltando quel suono.

Si tratta di un’antica tradizione sudamericana che oggi è giunta fino a noi, tanto da dare il via ad un vero e proprio trend.

Sono moltissimi, infatti, oggi gli argentieri e i gioiellieri che hanno inserito tra i propri prodotti questi “chiama angeli”. Oramai di tutte le misure, forme e materiali, questi contengono al loro interno un piccolo xilofono che emette un dolce tintinnio al movimento e posandosi all’altezza dell’addome favorisce l’ascolto del bambino.

Oggi molte donne utilizzano questi oggetti come vero e proprio ornamento, staccandolo dalla loro prima funzionalità.

Scopri tutti i tipi di Chiama Angeli e le loro applicazioni

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Traslochi: in Italia costano fino al 27% in più delle altre nazioni europee

Le statistiche dimostrano che, in media, ogni italiano cambia 4 case nel corso della vita e il più delle volte lo fa in estate. Ma quanto costa trasferirsi? Se lo sono chiesti Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il più importante portale italiano di annunci immobiliari, e Movinga.it (https://www.movinga.it), sito leader nei traslochi nazionali ed internazionali, che con un osservatorio congiunto hanno fissato in 585 euro il costo medio da sostenere per un trasloco urbano in Italia effettuato tramite professionista*. La cifra è pari a circa il 27% in più di quanto non si paghi nel Regno Unito (460 euro) e appena superiore a quella dovuta in Germania (575 euro); il prezzo da mettere a budget per gli italiani è comunque inferiore a quello che devono sostenere i francesi (615 euro).

L’analisi, condotta su un campione di oltre 15.000 casi registrati nei primi quattro mesi del 2016, ha evidenziato come il prezzo che si paga in Italia sia decisamente più alto anche nel caso di traslochi extra urbani. Chi cambia città, rimanendo comunque dentro i confini nazionali, spende mediamente 1.450 euro in Italia, appena 1.160 euro nel Regno Unito, 1.325 euro in Germania e addirittura 1.430 euro in Francia.

Dove ci si trasferisce

L’Osservatorio congiunto Immobiliare.it e Movinga.it non ha monitorato solo i costi, ma anche le tipologie di trasloco più comuni nelle quattro nazioni usate come campione. Prendendo in esame quelli fatti all’interno della stessa nazione, pur con il 57% di traslochi extra urbani, gli italiani sono il popolo che meno di tutti si trasferisce in un’altra città; in Germania i traslochi verso un altro comune rappresentano il 59% del totale, diventano il 60% in UK e addirittura il 63% in Francia.

Se già siamo poco propensi a muoverci verso un’altra città, figuriamoci quanto lo siamo se la meta è addirittura un’altra nazione. In Italia si mandano oltre confine gli scatoloni con vestiti, soprammobili ed arredi solo nel 2,1% dei casi, mentre i traslochi internazionali rappresentano il 2,9% di quelli commissionati in Germania, il 3% di quelli che partono dal Regno Unito e il 3, 2% di quelli che hanno come nazione di origine la Francia.

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Euro 2016, attenzione ai siti web ingannevoli che offrono biglietti a prezzi elevati

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  • 15 Giugno 2016

Roma, 14 giugno 2016 – La competizione per decretare la migliore nazionale di calcio europea è iniziata da poco e l’avventura azzurra è partita con un grande successo: la voglia di assistere dal vivo alle partite sale sempre di più e molti tifosi stanno cercando in queste ore di acquistare online i biglietti per le partite, desiderosi di vedere dal vivo le gesta dei loro giocatori preferiti. Ma per i meno cauti, l’acquisto in ritardo dei biglietti può essere difficile e rischia di terminare nel peggiore dei modi, portando a una perdita di denaro o persino al furto dei propri dati personali.

Visto che la domanda supera l’offerta, i truffatori online stanno cercando di approfittare della disperata voglia dei tifosi di trovare gli ultimi biglietti su Internet, utilizzando falsi siti appositamente creati e offrendo a prezzi esorbitanti dei biglietti che nella maggior parte dei casi non possiedono.

Gli esperti di ESET hanno trovato molteplici siti web pericolosi che offrono biglietti fino a 3500 euro. Secondo le ultime notizie, alcuni di questi siti truffaldini stavano tentando di guadagnare ancora di più, chiedendo addirittura 5000 euro a biglietto.

ESET ricorda che i biglietti possono essere acquistati legalmente solamente sul sito web ufficiale della UEFA, con dei prezzi compresi tra i 25 e gli 895 euro e che ci sono alcuni campanelli d’allarme che indicano che un sito nasconde finalità disoneste:

  1. L’elevata offerta di biglietti disponibili.
  2. L’operatore del sito è difficile da contattare e spesso le informazioni sui contatti non sono elencate.
  3. Gli utenti sono invitati a pagare tramite bonifico bancario, invece che utilizzando carte di credito o di debito.
  4. Il sito web è stato creato soltanto poco prima dell’evento.

 

Stanno circolando anche molteplici messaggi spam relativi a ai campionati europei 2016 che, utilizzando la grafica ufficiale per ingannare gli utenti, questi segnalano ai destinatari che sono disponibili dei nuovi biglietti o che li hanno vinti alla lotteria UEFA. Ma queste informazioni non sono vere, come anche che la lotteria sia terminata e che ora gli organizzatori stiano offrendo particolari biglietti a chi visita per la prima volta la loro Piattaforma di Vendite Last Minute.

 

 

 

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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GIUDIZIO AMMINISTRATIVO: QUALE EFFICACIA?

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  • 15 Giugno 2016

Gli avvocati amministrativi lombardi si interrogano sui limiti e sulle potenzialità del sistema processuale amministrativo italiano e presentano il

PROTOCOLLO PROCESSUALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Lunedì 20 Giugno 2016 h. 9-17

MILANO: Università Cattolica del Sacro Cuore Aula G.127 Pio XI

Largo A. Gemelli, 1 – Milano

 

COMO: Università degli Studi dell’Insubria – Aula Magna

Via Sant’Abbondio, 12

 

 

Milano, 8 giugno 2016 – Una ricognizione puntuale sul sistema processuale amministrativo italiano. Un’analisi accurata delle potenzialità e delle problematiche, operata da chi del settore è uno specialista. Professori, avvocati, magistrati chiamati a raccolta da Solom – Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti, associazione che concorre alla valorizzazione della professione forense in ambito amministrativo, mediando altresì tra cittadino e Pubblica Amministrazione, con il convegno «Per un giudizio amministrativo effettivo ed efficace. Limiti del sistema e proposte operativo», lunedì 20 giugno dalle ore 9 alle 17 ospitato nella doppia sede di Milano, in Aula G.127 Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Largo A. Gemelli e di Como, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria in via Sant’Abbondio 12 a Como.

 

Un’importante occasione di riflessione sulle maggiori criticità dell’attuale disciplina normativa del processo amministrativo, con l’obiettivo di fornire proposte concrete di miglioramento, in un’ottica di efficienza del giudizio e di concreta attuazione dei provvedimenti del giudice, nella consapevolezza della stretta connessione tra regole processuali ed economia. L’efficacia e l’effettività del giudizio amministrativo assumono, infatti, un ruolo centrale nel diritto amministrativo moderno e hanno importanti ripercussioni in termini di costi. Basti pensare a quanto incide l’incertezza o la lunghezza del giudizio amministrativo sulla libertà di iniziativa privata.

 

«Il Convegno – anticipa il presidente di Solom, avv. Mario Viviani – si inserisce in un momento di particolare delicatezza: si assiste da tempo ad una forte campagna anche governativa diretta a contestare l’efficienza del giudizio amministrativo e addirittura la sua effettiva necessità, nel sistema attuale, cercando di sostenere la possibilità di eliminare l’attuale giudice speciale per ricondurre la materia nella competenza del giudice ordinario. Noi, pur riconoscendo ampi margini di miglioramento nell’attività, siamo certi che questa ipotesi non sia attuabile e che sia anzi urgente ripensare in maniera sempre più efficace questo importante settore giuridico».

 

Solom, infatti, per il terzo anno consecutivo pone il giudizio amministrativo sotto la lente di ingrandimento, proponendosi di risolvere gli attuali limiti di sistema. Il 1 luglio, inoltre, entrerà a regime il processo amministrativo digitale che prevede la digitalizzazione degli atti del processo e delle diverse fasi di scambio fra le parti e di comunicazione del giudice con le parti stesse. Un cambiamento che dovrebbe significare maggiore efficienza, ma che potrebbe anche incidere sulle tecniche di difesa, ragione per la quale nel corso del Convegno che si terrà a Milano sarà presentata una proposta operativa dell’Avvocatura: un protocollo processuale di diritto amministrativo che potrebbe consentire di regolare alcuni dei passaggi processuali in modo da snellire il giudizio, anche sgravandolo da alcuni temi di minore peso. Obiettivo: arrivare a una trattazione compiuta e approfondita in tempi ragionevoli dei temi di maggiore rilievo e complessità.

 

«La magistratura sta cercando di richiamare gli avvocati alla sintesi degli atti processuali, come se la ragione delle lungaggini che ancora ci sono nei processi (peraltro nel processo amministrativo i tempi di definizione sono molto più celeri di quelli degli altri giudizi, civili o penali) dipenda dalla prolissità degli scritti. Questa lettura dovrebbe portare a imporre un numero massimo di pagine per gli atti, rendendo di fatto non sempre facile la corretta difesa. Scopo del protocollo – conclude Vivianiè anche quello di ovviare ad alcune criticità che oggettivamente ci sono, senza però consentire che si pregiudichi il diritto costituzionale di difesa».

 

Solom ringrazia COMETA, l’associazione che si occupa di accoglienza, educazione e formazione di ragazzi e famiglie con difficoltà, che collaborerà per il servizio catering dell’evento. 

CONTATTI STAMPA

DSC consulenza e comunicazione studio associato

Claudia Rota: +39 348 5100463 –  c[email protected]

Emanuela Capitanio: +39 347 4319334 – [email protected] 

 

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