Daily Archives

4 Febbraio 2016

Comunicati

Corredino per neonato: non solo tutine

Manca veramente poco alla nascita del proprio bambino, ma il corredino per neonato è già pronto. Tutine, biancheria, accessori e attrezzatura di vario genere riempiono il guardaroba del piccolo, pronti per fornirgli tutto il calore e il comfort necessari e fondamentali per i primi mesi di vita.

In verità, completare un corredino per neonato non è affatto facile e le buone intenzioni non bastano, se non unite prima a una lista ragionata e oculata. Ancor prima di scarpine, pannolini e quant’altro, bisogna riflettere e agire con calma. Essere preparati in anticipo sulla nascita è certo importante, ma riempire il guardaroba di vestiti acquistati alla bene e meglio non è l’ideale. Alcuni indumenti potrebbero rivelarsi troppo piccoli o di qualche taglia in più. Per evitare il rischio di lasciarli sprecati, acquistiamo poco alla volta, le esigenze verranno fuori con la crescita del bebè.

Approcciarsi al corredino per neonato

Quando si compone un corredino per neonato qualità e funzionalità vengono sempre prima di risparmio ed estetica. Colori, disegni e quant’altro fanno la loro parte quando si veste un bambino, ma quel che conta maggiormente durante i primi mesi di vita è la composizione dei tessuti. La pelle dei neonati è molto sensibile e, per questo, occorre evitare tessuti di dubbia provenienza che possono arrecare dermatiti e altri problemi cutanei. Anche l’uso di detersivi e ammorbidenti va, a tal cagione, ponderato.

Stando alla funzionalità del corredino, invece, sono due i consigli fondamentali: innanzitutto, sempre privilegiare le tutine apribili per tutta la lunghezza della gamba (per non spogliare del tutto il neonato al momento del cambio pannolino). Dopodiché, se proprio non possiamo fare a meno di riempire il guardaroba con anticipo rispetto alla nascita, ricordiamoci che indumenti e biancheria vanno sempre prima di seggiolini, giocattolini e altri accessori.

Come comporre il corredino per neonato

Consci di accorgimenti e consigli, è arrivato il momento di allestire il corredino per neonato. Dubbi e dilemmi tra parenti e genitori. Cosa comprare? Dove comprare? Quando comprare?

Innanzitutto occorre il cosiddetto kit da ospedale con calzini (i piedini sono una parte delicatissima del piccolo), asciugamani, pannolini, lenzuolini e qualche cambio per il periodo di degenza. Stando alla “moda del bambino”, come detto procuriamoci capi di qualità, anche firmati se serve, per evitare spiacevoli inconvenienti. Le tutine sono l’indumento basilare, con i bottoncini sul cavallo per facilitare il cambio dei pannolini. Nei giorni più caldi si può utilizzare un body che garantisce più liberta di movimento e per un corredino neonato ragionato “dalla testa ai piedi” non dimentichiamoci delle scarpine, utili per riscaldare il piedino e dal forte richiamo estetico e simbolico.

Provvisto il neonato dei suoi indumenti basilari, si può allora pensare agli articoli di biancheria sempre utili come lenzuoline per culla e passeggino e un accappatoio per neontti. Tra gli accessori più utili segnaliamo biberon, bavaglino, marsupio da passeggio e carrozzina.

No Comments
Comunicati

Stufe a pellet: offerte di qualità per chi sa scegliere

  • By
  • 4 Febbraio 2016

Tutti i vantaggi delle stufe a pellet ecologiche ed amiche del risparmio, come riconoscerne la qualità, quali sono i prezzi e le caratteristiche.

Le stufe a pellet si sostituiscono gradualmente a camini e termosifoni per riscaldare l’aria o l’acqua rimpiazzando i più inquinanti e costosi combustibili fossili.

Offrono tanti vantaggi, primo fra tutti un riscaldamento naturale, economico ed ecologico.

Naturale perché il materiale utilizzato proviene dagli scarti del legno.

Economico per due motivi: pur assicurando un’alta efficienza termica garantisce bassi consumi riducendo la bolletta di quasi il 30% ed il prezzo del pellet non dipende da quello oscillante del petrolio, non contenendolo. Ecologico perché le stufe a pellet sono caratterizzate dalla riduzione dell’emissione di CO2 nell’aria: questo perché la quantità di anidride carbonica immessa e quella assorbita nel processo di combustione si equivalgono.

Ecologiche dal consumo allo smaltimento

Sono facili da installare, semplici da usare e la manutenzione è minima.

In più, le ceneri si smaltiscono in modo naturale in quanto si utilizzano come fertilizzante per piante e fiori.

Sono generalmente costruite in ceramica, acciaio, porcellana e maiolica e funzionano attraverso l’uso di un combustibile ecologico, il pellet appunto, a forma di piccolo cilindro compatto dal diametro di 6-8 mm: contiene segatura e lignina ed è distribuito in sacchetti da 15 kg facili da trasportare, immagazzinare (in luoghi asciutti per non alterare la qualità della combustione) ed usare. Il prezzo di ogni sacchetto è di 3-5 euro.

Prezzi e modelli

I prezzi variano a seconda della qualità, del modello e delle esigenze del consumatore: il prezzo base è di 500-600 euro fino ad arrivare a modelli più pregiati da 1500 euro.

I prezzi sono superiori a quelli di una stufa a legna di pari potenza ma il risparmio che le stufe a pellet offerte sul mercato promettono e mantengono consente di ammortizzare il prezzo in breve tempo. Oltretutto, gli sgravi fiscali per l’acquisto delle stufe a pellet oscillano dal 50 al 65%.

Il design varia: si passa dal modello minimal a quello asimmetrico, con o senza canna fumaria o ricercato.

Al di là delle esigenze differenti, tutte si adattano, comunque, ad ogni tipo di ambiente tanto da poterle definire camaleontiche.

I modelli più economici sono anche i più rumorosi, ma ne esistono di veramente silenziosi.

Il pellet di qualità: come riconoscerlo?

Le stufe a pellet di qualità da quali caratteristiche si riconoscono?

Dai materiali (maiolica e ceramica sanno maggiormente contenere il calore, assicurando più autonomia alla stufa) e dal pellet, ovviamente. Esistono in commercio molti tipi di pellet. Quello di qualità ha le seguenti caratteristiche:

  • La superficie non deve mai risultare ruvida ma lucida e liscia
  • Il fondo del sacchetto non deve presentare eccessiva segatura
  • Il sacchetto deve riportare le caratteristiche del prodotto (come il luogo di provenienza o il potere termico), il marchio dell’azienda produttrice ed il certificato di qualità e conformità (DIN 51731, O-NORM M7135)
  • Il pellet di qualità è di colore bianco o, comunque, chiaro e deve contenere scarti di abete o faggio
  • Le misure devono essere regolari e corrispondere a quelle descritte sul sacchetto
  • Il pellet deve essere compatibile con la stufa altrimenti potrebbe non farla funzionare correttamente.
No Comments
Comunicati

PRN: Italtel lancia una soluzione innovativa “SIP Trunking as a Service” basata su NFV e SDN

Italtel lancia una soluzione innovativa "SIP Trunking as a Service" basata su NFV e SDN

 
[2016-02-04]
 

MILANO, February 4, 2016 /PRNewswire/ —

Una telco di primaria importanza ha già adottato il modello “pay as you grow”

Italtel, azienda leader nella Network Function Virtualization (NFV), nei Managed Services  e nella comunicazione  All IP, annuncia la disponibilità di una soluzione “SIP Trunking as a Service”- basata sul proprio Session Border Controller (SBC) NetMatch-S Cloud Inside – e dedicata alla clientela business degli operatori.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130429/612742 )

La soluzione, progettata per soddisfare le crescenti esigenze del mondo enterprise, consente di implementare un set di strumenti di Unified Communication e Collaboration (UC&C) con costi contenuti e permette alle aziende di aumentare la produttività interna e, allo stesso tempo, ridurre le spese di connessione verso i service provider. Il cuore della soluzione è NetMatch-S, il Session Border Controller di Italtel, sviluppato secondo i paradigmi della Network Function Virtualization (NFV) e del Software Defined Networking (SDN). NetMatch-S consente l’abilitazione dei servizi on-demand, grazie alla istanziazione dinamica nei Data Center della rete del service provider. In questo vengono meno il costo dell’installazione del Session Border Controller  presso il cliente, così come le spese aggiuntive di gestione e controllo.

I service provider che adottano questa soluzione possono accrescere le loro revenue e l’efficienza operativa grazie alla possibilità di offrire un servizio che può essere attivato in tempi rapidissimi e in modalità automatica e che consente di integrare le diverse tipologie di PBX senza alcun impatto sulla rete. Uno dei principali operatori italiani ha già adottato la soluzione per offrire velocemente il rilascio delle nuove connessioni SIP Trunking.

Stefano Pileri, amministratore delegato di Italtel commenta: ” Questa soluzione fornisce ai Service Provider un vantaggio competitivo permettendo loro di offrire soluzioni flessibili e scalabili di UC&C grazie al loro cloud secondo un modello “as a service”. La loro clientela business, d’altro canto, godrà di una soluzione flessibile che offre sicurezza e rispetto del Service Level Agreement, così come di aggiornamenti automatici con caratteristiche “best in class”. La soluzione, inoltre, può essere facilemente implementata secondo il modello “pay -as -you-grow”“.

Facendo leva sul paradigma del cloud computing, i service providers possono offrire ai loro clienti enterprise questa soluzione in modalità self-service tramite accesso ad un portale. Le caratteristiche del servizio possono essere definite in accordo con le attuali esigenze della clientela enterprise, mentre la scalabilità del servizio può essere richiesta al crescere delle esigenze di business.

Inoltre, le caratteristiche di segnalazione e di interoperabilità dei media dell’SBC di Italtel fanno sì che l’attivazione del servizio non richieda configurazioni complesse o test di interoperabilità nel collegamento alla rete dei diversi tipi di IP-PBX (Private Branch Exchange- centralini IP), inclusi i centralini di vecchia generazione.

L’offerta “SIP Trunking as a Service” utilizza tecnologie SDN e NFV che possono essere ingegnerizzate per implementare innovative soluzioni di UC&C.

Italtel progetta, sviluppa e realizza soluzioni per reti e servizi di telecomunicazioni di nuova generazione, basati su protocollo IP. Offre soluzioni e prodotti proprietari, servizi professionali integrati per il progetto, lo sviluppo e il mantenimento delle reti; servizi di IT System Integration e attività di Network Integration e Migration. Ha messo a punto soluzioni nell’ambito della comunicazione unificata, della collaboration, dei data center di nuova generazione, delle smart grid, dell’IoT. Conta tra i propri clienti oltre 40 dei maggiori operatori e service provider. In Italia è partner di riferimento delle imprese pubbliche e private nella realizzazione di reti di nuova generazione e nella messa a punto di servizi multimediali e convergenti rivolti ai loro clienti. Italtel è presente in numerosi Paesi nel mondo come Italia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, UK, Grecia, Argentina, Brasile, Colombia, Peru, Ecuador. http://www.italtel.com

No Comments
Comunicati

PRN: L’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 8,5 milioni di veicoli nel 2015

L’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 8,5 milioni di veicoli nel 2015

 
[2016-02-04]
 

PARIGI, February 4, 2016 /PRNewswire/ —

  • Il 4° costruttore automobilistico mondiale ha registrato vendite regolari nonostante un rallentamento macroeconomico in Russia e Brasile.
  • Le Marche Renault e Nissan hanno raggiunto record storici, grazie al dinamismo delle vendite negli Stati Uniti, in Cina e in Europa.
  • L’Alleanza conferma la sua posizione di leader del veicolo a zero emissioni, con oltre 300.000 unità vendute dal lancio.

L’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 8.528.887 veicoli nel 2015, con un incremento di circa l’1% rispetto al 2014, grazie a vendite record negli Stati Uniti, in Cina e in Europa.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140130/666713-a )

Le vendite, in cumulato, del 4° costruttore automobilistico mondiale, che comprende il Gruppo Renault, Nissan Motor Co., Ltd e il russo AVTOVAZ, sono rimaste stabili tra il 2014 e il 2015, nonostante un forte calo del mercato russo e brasiliano.

Renault, Nissan e AVTOVAZ, primo costruttore automobilistico in Russia, hanno commercializzato circa un veicolo su dieci nel mondo.

Il Gruppo Renault, terzo costruttore europeo, ha venduto 2.801.592 veicoli nel mondo nel 2015, un livello record, in crescita del 3,3% rispetto al 2014, su un mercato in progressione dell’1,6%. Renault registra così un incremento delle vendite per il terzo anno consecutivo. Dacia ha realizzato, a sua volta, un record di vendite, con 550.920 veicoli, in crescita del 7,7%.

Renault è la Marca che registra la crescita più rapida in Europa, con una quota di mercato del 10,1%, su un mercato in aumento del 9,4%. Renault conferma la sua posizione di leader del veicolo commerciale in Europa per il 18° anno consecutivo.

Nissan Motor Co., Ltd ha registrato vendite record con 5.421.804 autovetture e veicoli commerciali commercializzati nel mondo, pari ad un incremento del 2,1%. In ciascuno dei suoi due principali mercati, gli Stati Uniti e la Cina, Nissan ha venduto almeno 1.25 milioni di unità. Infiniti ha ottenuto vendite record con 215.250 unità, pari al +16% rispetto all’anno precedente, grazie a vendite elevate in tutte le regioni principali, compreso il Nord, il Centro e il Sud America e la Cina.

AVTOVAZ, che commercializza veicoli con marchio LADA, ha venduto 305.491 unità, in calo del 31,5% a causa del brusco degrado del mercato russo. L’Alleanza Renault-Nissan detiene una partecipazione di maggioranza nel capitale di AVTOVAZ, tramite una joint-venture con l’azienda pubblica Rostec. In Russia, circa un veicolo su tre è stato venduto dall’Alleanza Renault-Nissan e da AVTOVAZ.

Nonostante il calo superiore al 35% dell’insieme del mercato automobilistico russo, l’Alleanza è riuscita ad aumentare la sua quota di mercato, che passa dal 30,7% nel 2014, al 32,3% nel 2015.

Fatti salienti nei mercati Renault-Nissan  

I seguenti Paesi corrispondono ai primi 10 mercati dell’Alleanza nel 2015: Stati Uniti, Cina, Francia, Giappone, Messico, Regno Unito, Germania, Russia, Brasile e Spagna.

Negli Stati Uniti, Nissan ha registrato un record storico, con 1.484.918 veicoli venduti, pari ad un incremento del 7,1%, corrispondente ad una quota di mercato record dell’8,5%. Nissan ha registrato vendite annue eccezionali, in particolare per i modelli Rogue, Versa, NV e NV200. Le vendite sono aumentate del 20% rispetto al 2014 nel segmento dei veicoli commerciali leggeri.

In Cina, Nissan ha venduto 1,25 milioni di veicoli, pari da un incremento del 6,3%. Nissan conserva il suo posto di primo costruttore giapponese in Cina, con una quota di mercato superiore al 5%.

All’inizio del mese, Renault ha avviato la produzione del Crossover Kadjar, primo modello prodotto da Renault in Cina nell’ambito della joint-venture con Dongfeng Motor Corp., nello stabilimento ubicato a Wuhan. Il nuovo sito disporrà di una capacità produttiva iniziale di 150.000 veicoli l’anno, con la possibilità di portarla successivamente a 300.000 unità l’anno.

In Francia, mercato domestico di Renault, il Costruttore ha venduto 607.173 unità, pari ad un incremento del 5,1%, con una quota di mercato che si attesta al 26,4%. Clio, piccola compatta, è il modello di autovettura più venduto per il 6° anno consecutivo. Renault ZOE è leader delle autovetture elettriche, con una quota di mercato del 60%.

In Giappone, mercato domestico di Nissan, il costruttore ha venduto 589.046 veicoli, registrando una flessione del 12,1%. Nissan mantiene la sua quota di mercato all’11,7%.

In Messico, Nissan registra vendite record di 348.941 veicoli, pari ad un incremento del 19%. Con una quota di mercato del 25,8% nel 2015, Nissan è la Marca numero 1 in Messico per il sesto anno consecutivo.

In Brasile, secondo mercato di Renault, la penetrazione del Costruttore aumenta di 0,2 punti, raggiungendo il 7,3%, in un mercato che si contrae del 25,5%.

In India, mercato destinato a diventare in futuro un importante pilastro della crescita industriale e commerciale dell’Alleanza, Renault è la Marca europea preferita e realizza 53.848 vendite, in crescita di oltre il 20%.

Oltre 80.000 clienti indiani hanno ordinato la berlina compatta Renault Kwid dal suo lancio, a settembre. Kwid è il primo veicolo dell’Alleanza realizzato sulla piattaforma Common Module Family-A. Si tratta della categoria più piccola ed accessibile di veicoli assemblati sulle CMF dell’Alleanza. La marca Datsun lancerà un modello basato sull’architettura CMF-A durante l’anno.

Fatti salienti veicoli zero emissioni 

L’Alleanza vende circa un veicolo al 100% elettrico su due nel mondo. A fine dicembre, l’Alleanza ha venduto un totale di 302.000 veicoli elettrici nel mondo. Nissan LEAF, primo veicolo elettrico per il grande pubblico, è stata commercializzata a dicembre 2010. Con 201.000 unità vendute dal lancio, questo modello resta il veicolo elettrico più venduto al mondo.

Da ottobre 2011, data in cui ha cominciato a vendere veicoli elettrici, Renault ha venduto un totale di 83.000 veicoli elettrici nel mondo (compreso il quadriciclo urbano al 100% elettrico Twizy). Kangoo Z.E. continua a distinguersi come il veicolo commerciale elettrico più venduto in Europa.

Nel 2015, l’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 85.000 veicoli elettrici, pari ad un aumento di oltre il 2,5% rispetto al 2014. Le immatricolazioni dei veicoli elettrici Nissan hanno subìto una contrazione superiore al 9,8%, mentre quelle di Renault crescevano più del 45%. Nel 2016, Nissan LEAF sarà equipaggiata con una nuova batteria di una capacità di 30 kWh, che proporrà così un’autonomia superiore del 20% a quella della precedente versione 24 kWh. Oltre a LEAF, Nissan vende anche il furgone elettrico e-NV200.

In Europa, le vendite di veicoli elettrici Nissan sono aumentate del 14,3% nel 2015 e rappresentano circa 20.000 unità. Le vendite di veicoli elettrici di Renault in Europa sono cresciute del 49% e registrano un totale di circa 23.100 veicoli (Twizy esclusa). Renault ZOE si è imposta come il veicolo elettrico più venduto in Europa nel 2015, e rappresenta una quota di mercato del 19% circa.

I primi 10 mercati dellAlleanza 

                    Paese          Vendite totali     Quota di mercato      Stati Uniti             1.484.918              8,5%      Cina                    1.265.922              5,3%      Francia                   684.373              30%      Giappone                  594.126             11,7%      Russia*                   517.799             32,3%      Messico                   373.261             27,6%      Regno Unito               297.516              9,9%      Germania                  252.383              7,4%      Brasile                   242.744              9,8%      Spagna                    218.846             18,3%  

*Compresa AVTOVAZ

I primi 10 mercati del Gruppo Renault 

                    Paese           Vendite totali     Quota di mercato      Francia                    607.173              26,4%      Brasile                    181.504               7,3%      Germania                   177.787               5,2%      Turchia                    162.175              16,8%      Spagna                     156.108              13,1%      Italia                     154.730               9,1%      Regno Unito                128.269               4,3%      Russia                     120.411               7,5%      Algeria                     90.182              35,6%      Belgio + Lussemburgo        82.374              13,3%  

I primi 10 mercati di Nissan 

                    Paese          Vendite totali     Quota di mercato      Stati Uniti              1.484.918             8,5%      Cina*                    1.250.073             5,3%      Giappone                   589.046            11,7%      Messico                    348.941            25,8%      Regno Unito                169.247             5,6%      Canada                     129.976             6,8%      Russia                     128.713              8%      Francia                     77.200             3,6%      Germania                    74.596             2,2%      Emirati Arabi Uniti         66.839             15,9%  

*Compreso marchio Venucia

CENNI SULL’ALLEANZA RENAULT-NISSAN 

L’Alleanza Renault-Nissan è un partenariato strategico tra Renault (con sede a Parigi) e il costruttore giapponese Nissan (con sede sociale a Yokohama), che vendono insieme il 10% dei veicoli commercializzati nel mondo. Renault e Nissan, partner strategici dal 1999, hanno veduto 8,5 milioni di unità in circa 200 Paesi nel 2015. Oltre che con AVTOVAZ, l’Alleanza ha stipulato altri partenariati strategici con numerosi costruttori automobilistici, in particolare in Germania con Daimler, in Giappone con Mitsubishi, in Cina con Dongfeng Motor e in india con Ashok Leyland.

Contatti stampa
Renault Italia: Paola REPACI
Corporate Communication Manager
Tel. +39-06-4156965; Mob. +39-335-1254592
[email protected]

Nissan Italia: Fulvio FERRARI
Corporate & Internal Communications Manager
Tel. +39-06-90808430; Mob. +39-335-6166647
[email protected]

No Comments