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26 Gennaio 2016

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I COLORI DEL MIELE

Il colore del miele dipende dal nettare da cui è ricavato. Dato il gran numero delle piante bottinate dalle nostre amiche api, i mieli avranno tutti i colori possibili dal bianco al nero.

Sicuramente il colore biondo è il più diffuso nelle sue varie tonalità e intensità di giallo. L’invecchiamento del miele ne va ad accentuare il colore naturale. Le variazioni di colore nella maturazione del miele rispondono a caratteristiche di naturalezza dovute al normale processo di cristallizzazione del prodotto genuino.

Il miele NaturApe ha scelto un confezionamento trasparente per poter scegliere il miele da gustare anche ammirandone la particolarità e la differenza di colore tra un raccolto e un altro.

Osservare con attenzione la purezza e la consistenza del miele che si sceglie è sicuramente un consiglio utile che ripaga in termini di qualità del prodotto che vi ritroverete in tavola.

Dalla trasparenza e candidezza del miele di borragine e acacia, al caldo color oro del miele di sulla. Intenso in colore e profumo il miele millefiori, forte e deciso come nel colore ambrato è in vece il miele di castagno.

Acquista il miele italiano, il miele dove il colore naturale corrisponde alle sfumature dei nostri paesaggi, www.mielenaturape.it, il buon miele italiano.

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Dalla Grana Pura Natura lancia le crocchette per cani Low Grain e Free Grain, in vendita sul sito alimentianimalionline.it con incredibili sconti!

L’alimentazione è alla base della buona salute, di una corretta crescita e di uno stato di vitalità ed energia, non solo per l’essere umano ma anche per in nostri amici animali.
Alimentare il proprio cane con attenzione è un grande gesto d’amore che permette di prevenire o controllare tutta una serie di problematiche che spaziano dalla cattiva digeribilità alle disfunzioni organiche vere e proprie.

Gli alimenti specificatamente formulati con assenza o bassa quantità di cereali, ad esempio, sono utili a ridurre o eliminare del tutto le manifestazioni allergiche cutanee provocate dal glutine e dai cereali, a cui molti cani sono risultati ipersensibili.
Dalla Grana Pura Natura ha quindi prodotto un alimento secco per cani, che completa quello umido, in grado di escludere del tutto gli allergeni alimentari provenienti da questo ingrediente onnipresente nei mangimi: il cereale.
La linea Low Grain e Free Grain, infatti, si immettono sul mercato con la promessa di escludere tutte le stimolazioni antigeniche cutanee provocate dall’ingestione massiva di carboidrati cerealicoli, di cui la maggior parte dei mangimi animali sono costituiti.

La linea Low Grain contiene riso, orzo e mais, fonti di carboidrati ipoallergenici perché senza glutine. Questa linea di crocchette per cani, ai gusti di salmone e pollo, è ideata per i soggetti che non hanno manifestato allergie o intolleranze specifiche ma che possono potenzialmente esserne sensibili o esposti. Il contenuto monoproteico, inoltre, garantisce un’ottima digeribilità e permette all’alimento di risultare gustoso e ricco di proprietà benefiche perché contenente anche piante officinali, frutta e verdura.

La linea Free Grain contiene solo patata e tapioca, due tipi di carboidrati che non posseggono la minima quantità di glutine e cereali e sono capaci anche di apportare un importante contenuto di sali minerali e vitamine essenziali. Al gusto di manzo e maiale, questa linea consente di rimediare al problema delle intolleranze alimentari da cereali, escludendo del tutto lo stimolo antigenico dell’allergene e riducendo, fino ad eliminarle del tutto, le manifestazioni cutanee sotto forma di prurito e comedoni. La frutta e la verdura di cui sono arricchite, provengono poi dalla coltivazione effettuata dall’azienda stessa, fornendo così un’ulteriore sicurezza alimentare ed un’ulteriore garanzia d’eccellenza mangimistica.

Il secco si unisce alla formulazione umida per completare la linea di alimenti per cani Dalla Grana Pura Natura, biologici, naturali e salutari.

Il Pet Shop Store alimentianimalionline.it mette in vendita a prezzi eccezionali i formati da 12 kg di tutti i gusti offerti dall’azienda.

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L’importanza dell’autoprotezione per gli antivirus ESET raggiunge il 100% per il secondo anno consecutivo nelle prove sull’autoprotezione di AV-Test

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  • 26 Gennaio 2016

 

Roma, 26 Gennaio 2016 -AV-TEST, un istituto di test specializzato nelle prove delle soluzioni Antivirus e software di sicurezza ha pubblicato i risultati del proprio test sull’autoprotezione delle soluzioni di sicurezza. Il test ha valutato come i produttori di sicurezza proteggono le loro soluzioni dai tentativi di sfruttare delle falle nel codice. Più precisamente, hanno verificato se fossero abilitate le tecnologie ASLR (Address Space Layout Randomization) e DEP (Data Execution Prevention). Queste tecnologie si basano su meccanismi di sicurezza open-source e di solito sono raccomandate come parte integrante per la protezione dei software. Nel suo primo storico test del 2014, l’unico prodotto ad aver ottenuto il 100% nei risultati è stato ESET. L’anno successivo, il 2015, ESET ha confermato questo record.

Ma perchè l’autoprotezione degli antivirus è così importante? Ecco il parere degli esperti di ESET:

I software di protezione devono essere più sicuri di tutte le altre applicazioni

Non c’è quasi bisogno di dirlo – e non solo perché alcune soluzioni di sicurezza sono installate su milioni di computer, motivo che già di per sé le rende un bersaglio interessante. La ragione principale è che le applicazioni di sicurezza per definizione operano con un elevato livello di privilegi, ed entrano in contatto con contenuti sospetti o sconosciuti. Quindi è necessario dedicare tantissimo tempo per garantire un elevato livello di protezione. Noi di ESET, cogliamo ogni opportunità per migliorare la sicurezza delle vostre applicazioni incluso lo sfruttare le tecnologie ASLR e DEP, prese in considerazione nelle prove di AV-TEST.

L’importanza delle tecnologie di autoprotezione ASLR e DEP

Si tratta di importanti strumenti per migliorare la sicurezza delle applicazioni. In parole povere, implementandole correttamente limitano notevolmente la possibilità che i software vengano compromessi sfruttando delle falle nelle applicazioni. Allo stesso tempo, c’è da dire che non si tratta di soluzioni definitive considerati gli attacchi sempre più frequenti che tentano di sfruttare delle tecniche in grado di aggirare le difese ASLR o DEP.

Gli utenti finali dovrebbero preoccuparsi che il produttore sfrutti le tecnologie ASLR e DEP?

Certamente! L’uso di queste tecnologie è diventato uno standard (o dovrebbe esserlo). Certamente, ci sono anche altri metodi per incrementare la sicurezza delle applicazioni e la buona notizia è che tutti questi possono funzionare correttamente insieme a ASLR e DEP. Regione in più per usarle.

Alcuni produttori di software di sicurezza non usano ASLR e DEP, dichiarando di non voler usare librerie di terze parti o che dei singoli file lavorano con tecnologie proprietarie, che non sono compatibili con ASLR e DEP

A proposito del primo punto è importante sottolineare che la tecnologia DEP fu introdotta nel kernel dei sistemi operativi Windows già 10 anni fa e l‘ASLR subito dopo.

Affermare poi che alcuni prodotti per la sicurezza non siano compatibili con le tecnologie ASLR e DEP è molto rischioso, in quanto ciò implicherebbe che il software sia stato scritto senza permettere l’implementazione di metodi standard di sicurezza. Sicuramente, potrebbero esserci alcune nuove tecniche per proteggerlo, ma il sospetto è che siano i residui di vecchie tecniche di programmazione e quindi da sconsigliare.

Ulteriori argomentazioni sostengono che i file che non sono protetti con ASLR e DEP non vengono più usati attivamente, e che quindi non rappresentino un rischio.

Anche questo ha un senso, fin quando ci si chiede perché questi file facciano ancora parte dell’applicazione. Saremme meglio però evitare di affrontare questo tipo di argomento, perché sarebbe come ammettere che il software è pieno di reliquie storiche, e questo danneggerebbe la reputazione del suo creatore.

C’è anche qualche produttore che afferma che il proprio software sfrutta altri metodi di protezione, come il CFI – Control Flow Integrity o il sandboxing.

Esistono certamente altre tecniche di protezione ancora più avanzate ed è assolutamente raccomandabile usarle, ma solo per affiancarle ai metodi standard e non a sostituirli; utilizzare le tecnologie ASLR e DEP non dovrebbe essere un’opzione, ma un requisito.

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è lantivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. Lazienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per lItalia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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NOI ABBIAMO SCELTO “ghd V GOLD CLASSIC STYLER”

La piastra per prodotti capelli GHD V Gold Classic Styler è una piastra che possiamo definire “professionale” ed è fra le ultime uscite che potete trovare sul mercato. Come tutte le piastre ghd ha un bel design. E’ comunque fabbricata con ottimi materiali: la piastra è realizzata in ceramica ed al tatto risulta molto liscia, il manico è ergonomico e leggero, si impugna bene ed il cavo girevole dà libertà di movimento durante la fase di styling; è dotata di cappuccio isolante che serve per bloccare le piastre della GHD Gold Classic Styler sia durante la lavorazione che mentre si attende il tempo per farla raffreddare.

Sicuramente una delle caratteristiche che contraddistingue la piastra GHD V Gold Classic Styler è la capacità di riscaldarsi in pochissimo tempo, inoltre il manico è ben isolato ed i capelli scivolano con facilità senza rimanere impigliati. Ci teniamo a precisare che come tutte le piastre, comunque il calore che produce stressa il capello che andrebbe trattato preventivamente con appositi prodotti per capelli.

In merito alla durata della piega con la GHD Gold Classic Styler, possiamo dire che dipende da vari fattori, non solo dal tipo di capello che avete, ma anche dalla “percentuale di umidità dell’aria”. In ogni caso le prestazioni di questa piastra sono al disopra della media, i capelli, anche quelli ricci vengono piastrati senza difficoltà, vuoi per la qualità dei materiali utilizzati per la fabbricazione.

Questa piastra ha anche altre due caratteristiche: lo sleep mode ovvero si spegne automaticamente se non viene utilizzata per 30 minuti e ha un voltaggio universale che permette di utilizzarla in ogni dove.

Se volete evitare di acquistare anche un arricciacapelli, la GHD V Gold Classic Styler è anche adatta per lo styling mosso o boccoloso, grazie alle dimensioni ridotte che consentono di avvicinarsi con facilità alla cute. A tale scopo, viene utilizzata anche in campo professionale come prodotti per parrucchieri , l’unica cosa da tener presente è che ci vuole un pò di pratica, prima di riuscire ad ottenere l’effetto desiderato!

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ALESSANDRO DAL DEGAN CONQUISTA LA STELLA MICHELIN

Lo chef dell’Altopiano di Asiago entra a pieno titolo nel firmamento della grande cucina che premia talento, creatività ed eccellenza

 

Chi conosce Alessandro Dal Degan e, soprattutto, chi ha avuto modo di gustare la sua cucina, ha sempre pensato che quella stella che sigla un importante riconoscimento per uno chef appassionato e di grande capacità in realtà fosse proprio dietro l’angolo. Ora, che finalmente è arrivata, è come se oltre a lui, appartenesse anche a quella affezionatissima clientela che lo ha sempre considerato un maestro d’alta cucina.

Nato a Torino nel 1981 da genitori originari di Asiago, Alessandro è diventato un punto di riferimento di eccellenza di questo straordinario territorio, studiando e interpretando con grandissima creatività la natura che lo circonda, con tutte le sue peculiarità, anche quelle meno note e consuete da utilizzare in cucina.

Ed è proprio da questa natura pressoché incontaminata che nascono piatti incredibili, innovativi, creativi, simbolo di una grande professionalità e di un continuo impegno nella ricerca e nella sperimentazione. Del resto, il giovane chef porta in corredo un curriculum di tutto rispetto. Diplomato alla Scuola Alberghiera Buontalenti di Firenze, Alessandro, fresco di scuola, ha preso in gestione, nel 2000, il ristorante Macchiaioli di Sesto Fiorentino, un’esperienza che , cinque anni dopo, lo porta a maturare le sue capacità diventando sous-chef da “Al Galloppa” importante ristorante di Castellina in Chianti. Il 2008 è l’anno dei ritorno ad Asiago dove, dopo due significative esperienze al “Maddarello”e al St.Hubertus dell’Hotel Europa, passa a dirigere “La Tana” dello Sporting Hotel.

E da qui, è solo una questione di tempo. Volontà, tenacia, passione e determinazione lo portano a crescere sempre di più. Sono gli anni in cui diventa membro de Les Jeunes Restaurateurs d’Europe nonché “emergente” tra i guru della Guida de l’Espresso, nel 2015, con ben due cappelli!

A dicembre del 2015 realizza il suo sogno, con l’apertura ufficiale de “La Tana Gourmet” presso la Casa Rossa in località Kaberlaba ad Asiago, un locale raffinato e accogliente, perfettamente in linea con i luoghi, dove propone fantastici menu che racchiudono e rispecchiano le usanze, i prodotti e la storia dell’Altopiano.

Anche la “vecchia” Tana continua a vivere, trasformandosi ne “Il Pub La Tana”, una sorta di piacevole rifugio dove i clienti hanno a disposizione panini gourmet e piatti caldi “d’autore”.

A coronare questa sue sfide ecco oggi arrivare “la stella Michelin”, meritatissima e portatrice di nuovi importanti stimoli alle sue capacità.

Una stella che non brilla solo ad Asiago ma anche a Milano. Sì, perché Alessandro Dal Degan è anche chef executive del flagship store di Rigoni di Asiago “Naturalmente a Milano” in via Buonarroti 15. Inaugurato a giugno del 2015, questo elegante e raffinato locale è già avviato a un grande successo, non solo come flagship esclusivo dei prodotti dell’azienda veneta ma anche per il menù che propone e che è proprio a firma Dal Degan, di altissima qualità. Piatti serviti da personale qualificato con una mise en place che non ha nulla da invidiare alla migliore ristorazione. Colazioni, spuntini, brunch domenicale, aperitivi, tutti all’insegna del benessere e preparati con ingredienti biologici o naturali Inoltre, Naturalmente a Milano è anche gelateria, con gelati assolutamente speciali realizzati con una sofisticata tecnologia che ne esalta la morbidezza.

Alessandro Dal Degan e la sua nuovissima stella vi danno ben tre appuntamenti: a “La Tana Gourmet”, al “Pub la Tana”, ad Asiago, e a Naturalmente a Milano, per regalare al vostro palato straordinarie emozioni.

 

 

 

ELLEVI PR

Di Lucia Villa

Piazza Napoli, 24

20146 Milano

Tel 02/45496051

Cell. 3490856770

 

 

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FATTORIA MANTELLASSI TRA LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE ALLA PRIMA EDIZIONE DEL “WINE & SIENA”

Il 30  e 31 gennaio nella splendida città toscana i “capolavori del gusto” si sposano con quelli di un territorio ricco di arte e di cultura

 

Una prima edizione, quella del Wine & Siena, che si preannuncia già un successo al di sopra di qualsiasi aspettativa. L’evento infatti si avvale di un’organizzazione altamente qualificata, dalla Confcommercio Siena alla Gourmet’s International, il sistema che si occupa di selezionare e valorizzare le eccellenze e che è parte integrante della grande vetrina del Merano Wine Festival. Importanti anche la collaborazione del Comune di Siena oltre al coinvolgimento di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Storiche e prestigiose le location, dalle sale di Rocca Salimbeni, al Grand Hotel Continental, all’Enoteca Italiana, dove si svolgeranno due esclusive (e prenotatissime) cene a tema.

Sono 150 i produttori selezionati da tutta Italia dalla gastronomia all’enologia che saranno protagonisti di degustazioni all’interno di show cooking e che presenteranno le loro eccellenze, aziende importanti e famose per l’alta qualità che le contraddistingue.

Tra i rappresentanti toscani non potevano mancare i grandi vini di FATTORIA MANTELLASSI, azienda di Magliano in Toscana, leader nella produzione del Morellino di Scansano D.O.C.G e da sempre vocata alla migliore tradizione del territorio.

Testimonial dell’alta qualità delle sue etichette il Morellino di Scansano DOCG Riserva “Le Sentinelle 2011”  selezionato dalla Guida Vinibuoni d’Italia 2016 con ben 4 stelle. Tre stelle sono state altresì assegnate alla DOC Alicante Querciolaia 2010, mentre si sono aggiudicati due stelle la DOC Rosato Maestrale 2014, la DOC Rosso Sangiovese Il Canneto 2014 e  la DOC Vermentino Scalandrino 2014.

I fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi vi aspettano alla Rocca Salimbeni, Sala Peruziana – Stand 88 per far degustare i loro vini.

Saranno due giorni ricchi di “capolavori” tutti da scoprire e, naturalmente, da gustare, un viaggio tra i sapori della migliore Italia agroalimentare dove Siena spicca come provincia simbolo dell’enologia.

 

www.fattoriamantellassi.it

 

ELLEVI PR

Di Lucia Villa

Piazza Napoli, 24

20146 Milano

Tel 02/45496051

Cell. 3490856770

 

 

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Le stufe ed i camini di Multisystem per il riscaldamento domestico

Multisystem Center è un’azienda giovane specializzata nella vendita e installazione di prodotti per il riscaldamento e il condizionamento degli ambienti; obiettivo della società con sede a Velletri, in provincia di Roma, è quello di offrire ai propri clienti soluzioni innovative, ecologiche ed economiche che coadiuvino il viver bene. Si va dai sistemi di riscaldamento classici come scaldabagni e radiatori a quelli di ultima generazione quali pannelli solari, stufe e camini estetici o funzionali, sia ad aria che ad acqua.
Tutti amiamo la bellezza di un camino a legna, ma abbiamo al tempo stesso anche le conoscenze giuste ormai per sapere quanto sia inquinante, e non solo per l’ambiente esterno. Vivere in un luogo che sia in grado di mantenere una temperatura adeguata è il primo passo per star bene, ma per farlo è necessario avere gli strumenti adatti e l’assistenza di un esperto che aiuti a risolvere i problemi, in maniera efficace ed efficiente.
Ad oggi non è più possibile prescindere dall’impatto che le nostre azioni hanno sull’ecosistema; i prodotti di Multisystem Center sono stati pensati per offrire al cliente ciò che cerca senza danneggiare l’ambiente, ma senza dover sacrificare per questo bellezza estetica e gusto personale.
Ecco perché per aiutare i suoi clienti a rivivere l’atmosfera romantica e conviviale di un camino, Multisystem fa riferimento ad apparecchi di primo livello, delle migliori marche presenti nel settore; soluzioni moderne ma di design tradizionale, che permettano di irraggiare luce e calore in maniera istantanea e a più locali della casa.
Le stufe e i camini ad acqua di Multisystem Center funzionano secondo un sistema rivoluzionario che tiene bassi i consumi, sfruttando l’energia proveniente da una fonte rinnovabile, per generare acqua calda sanitaria se abbinati alla caldaia, e riscaldamento proficuo e conveniente per la propria casa. Come la stufa a legna di Nordica modello Gemma che in unica struttura, pregiata ed elegante, unisce tutta la potenza termica dei suoi 7kw all’utilità di un forno, cosicché, sfruttandone il calore per la cottura di pane e dolci al naturale, si possa risparmiare sulla bolletta.
Oltre al duplice vantaggio che permette di usare forza ed energia per ottenere ulteriori benefici, la stufa ad acqua consente anche di riscaldare più stanze, tenendo alla larga allergie e disturbi respiratori. Il sistema a diffusione composto infatti da tubi e convettori, permette di distribuire il calore in maniera semplice, immediata ed equilibrata; inoltre la stufa ad acqua deumidifica l’ambiente, il che la rende la soluzione ideale per chi soffre frequentemente di malanni stagionali.
Uno degli aspetti più importanti di un camino di nuova generazione sta anche nella sua capacità di decorare senza sporcare; l’installazione fornita da Multisystem è dunque rapida e versatile, perché il prodotto può essere lasciato a pavimento oppure incassato a muro, per mantenere intatto il fascino di una soluzione riscaldante senza tempo. Ma l’azienda fornisce un’ampia gamma di prodotti, pensati per rispondere alle esigenze di ciascun ambiente; il rivestimento in acciaio multicolore ad esempio, è la soluzione che più si adatta ai soggiorni moderni, mentre quelli in maiolica o altra pietra naturale si sposano egregiamente con gli arredi più eleganti e tradizionali.
La stufa con sistema ad aria utilizza generatori atti a portare calore sia a locali di piccole che a quelli di grandi dimensioni, senza bisogno di utilizzare prodotti chimici, costosi e nocivi. Il grado di energia è dato dalla potenza dell’impianto, mentre in ogni stufa e camino sono incluse la velocità e l’economicità di un servizio che riduce le emissioni di anidride carbonica fornendo un’ottima resa termica.
Grazie alla presenza del serbatoio per la raccolta del combustibile, il riscaldamento agisce autonomamente senza bisogno di essere manutenuto costantemente, proprio come accade per i termosifoni; il dosaggio del combustibile e dell’aria viene effettuato inoltre automaticamente, così non solo il cliente non ha da preoccuparsi eccessivamente per la sua gestione, ma in più sarà lieto di poter contare su di un sistema che, in modo intelligente, rileva le necessità della casa e dei suoi abitanti, per rilasciare la giusta quantità di calore in relazione alla sua ampiezza e temperatura.
Il cassetto permette di tenere la stufa sempre facilmente libera dalle ceneri residue, in più il sistema di programmazione tecnologica consente di accendere o spegnere il riscaldamento quando più serve. Regolando infine l’altezza della fiamma, l’apparecchio conoscerà le esigenze della stanza in cui verrà installato, per irradiare energia costante; la stufa sarà infatti in grado di mantenere stabile il calore, fino a quando la temperatura esterna non calerà modificando quella interna, cosicché s’innalzerà di nuovo per rendere il living un luogo piacevole e accogliente.
È importante inoltre ricordare che acquistando una nuova stufa o un camino, Multisystem consente ai suoi clienti di aderire al piano di detrazione fiscale del 65%, offerto anche per l’anno 2016 dallo Stato italiano, per agevolare coloro che abbiano intenzione di effettuare interventi di restauro e risanamento conservativo del proprio immobile, di ristrutturazione o anche solo di riqualificazione energetica dello stabile. L’Ecobonus include infatti anche i lavori di progettazione, amministrazione e posa, ma è valido solo per le soluzioni abitative già esistenti, e corrisponde ad una detrazione dell’Irpef o dell’Ires su 10 anni, tramite quote cadenzate, pari al 65% della spesa sostenuta.
Per offrire a ciascun cliente un’esperienza di benessere a 360 gradi in tutti i comparti del vivere, Multisystem Center pone al primo posto la cura per il dettaglio, e per questo è attenta da sempre a fornire una performance di elevata precisione e qualità. Oltre a fornire soluzioni per il vivere indoor, si occupa anche di progettazione e realizzazione di piscine interrate, a Velletri e nei comuni limitrofi, nonché di installazione e manutenzione di vasche fuori terra, proponendosi anche con un servizio di completa assistenza post-vendita, che include la pulizia delle piscine, la commercializzazione e la messa in posa di vasche e docce, nonché la vendita di prodotti e accessori per piscine e arredi da giardino. Per saperne di più, visita il sito: Le stufe ed i camini di Multisystem per il riscaldamento domestico

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VizEat, la celebre piattaforma per il social eating, presenta una selezione di città famose per il Carnevale, dove deliziare occhi e palato

In occasione del carnevale, VizEat, il leader europeo del social eating, propone una selezione di 10 città da esplorare e vivere come una persona del posto. Tra un festeggiamento e l’altro potrete gustare i sapori autentici offerti dagli host che apriranno le loro case, imbandiranno la tavola e vi sveleranno tutti i segreti per scoprire davvero la città.

“Il carnevale è la festa dove tutto è concesso, anche a tavola” spiega Ester Giacomoni, country manager di VizEat in Italia. “Se siete tra coloro che aspettano solo un pretesto per partire e scoprire una nuova cultura, Carnevale è il momento perfetto. Scegliere di vivere un’esperienza culinaria con i nostri host non è solo decidere dove e cosa mangiare. Vuol dire scegliere di farsi raccontare la destinazione da chi la conosce meglio, i suoi abitanti, e apprezzarla anche per i suoi sapori. Da Venezia a Nizza, passando per moltissime città nostrane ed europee, avrete l’imbarazzo della scelta. E se proprio non sapere decidervi, date uno sguardo ai menù proposti dai nostri host, e lasciatevi ispirare dal vostro piatto preferito.”

Ecco la selezione di città proposte da VizEat per vivere il Carnevale all’insegna del buon cibo.

Viareggio – Toscana (7 Febbraio – 5 Marzo)
Una delle mete più amate d’Italia dove trascorrere i giorni di Carnevale. Questa località balneare richiama ogni anno migliaia di visitatori che si riuniscono lungo la ‘Passeggiata a Mare’ per partecipare alla festa con costumi e trucchi stravaganti. Dopo aver ammirato le sfilate a tema e i carri di cartapesta, potrete proseguire i festeggiamenti a Lido di Camaiore (25€ a persona) con una cena di cucina fusion internazionale dove assaggiare alcune specialità toscane.

Venezia – Veneto (23 Gennaio – 9 Febbraio)
Famosa per la sua laguna e per il suo fascino senza tempo, Venezia vi catturerà con le maschere più belle del mondo, fatte accuratamente a mano e dagli artigiani locali.  Se amate un soggiorno all’insegna di ciò che è davvero tipico, potete visitare la ‘citta dei ponti’ con una gita in gondola e terminare la giornata con il risotto di Lucia (20€) o con i cicchetti locali e la pasta fatta in casa di Massimo (37€ a persona

Acireale – Sicilia (30, 31 Gennaio e 4 – 9 Febbraio)
Ad Acireale potrete apprezzare il vero folklore delle isole. Manifestazioni autentiche e coinvolgenti con carri allegorici, mostre e concerti vi accompagneranno nello splendore del barocco siciliano. Per immergervi a pieno nell’inconforndibile  tradizione siciliana, provate  la cucina a base di pesce di Urania (40€ a persona) che vizierà gli ospiti con le sue famose bavette ai ricci di mare e croccanti di moscardini fritti macinati a mano.

Colonia – Germania (Novembre – 10 Febbraio)
A Colonia vi aspetta l’appuntamento più folle della Germania. Un evento per tutte le età che coinvolgerà soprattutto i bambini e i ragazzi nella domenica di Carnevale, e che raggiungerà il suo apice con il Rosenmontag – il Lunedì delle Rose – e il famoso rogo di “Nubbel”, un pupazzo di paglia. Ma terminata la giornata, perché fermare le celebrazioni? Continuate a festeggiare con il un menù tutto internazionale di Hanna (22€ a persona) o con le le tapas vegetariane di Christian (23€ a persona).

Santa Cruz de Tenerife – Canarie (3 – 14 Febbraio)
Si aprono le danze con il Carnevale più ballerino d’Europa, ricco di performance uniche che coloreranno le vie della città. I concerti di musica locale e sudamericana non sono l’unica cosa che vi farà vivere la festa come  veri spagnoli: le svariate proposte culinarie di Yuna e Betta (30€ a persona) che propongono il tipico lomo de cerdo con manzanas y calvados o le costillas de cerdo con papas y piñas di Ana (14€ a persona), sono quello che vi ci vuole per immergervi nella vera atmosfera spagnoleggiante.

Nizza – Francia (13 – 28 Febbraio)
Da non perdere le sfilate e gli spettacoli dell’evento invernale più importante della Costa Azzurra. Con oltre 1000 musicisti e ballerini da tutto il mondo, la promenade francese si abbellirà con scenari unici e fiabeschi, allestiti apposta per il Carnevale. Per concludere un’ esperienza da sogno ci sono le proposte fresche e leggere della giovane Gwendoline (20€ a persona) e di Kathleen (30€ a persona).

Maastricht – Paesi Bassi (7 – 9 Febbraio)
L’euforia della festa comincia la domenica di Carnevale quando i carri partono per la sfilata per le strade di Maastricht. Se dopo il frastuono delle bande musicali avete voglia di rilassarvi in un’atmosfera casalinga e accogliente,  di rilassarvi e soddisfare anche il vostro palato con una cucina sana dove prevalgono gli ingredienti biologici, come quella di Ann vi aspetta con i suoi piatti preparati con ingredienti biologici ispirati alla cucina tipica regionale e mediterranea (40€ a persona).

Rethymno – Creta (12 Marzo)
Rethymno è considerata una delle isole più belle del mediterraneo, e il Carnevale  è il momento in cui viene tradizionalmente celebrata la sua storia, con evocazioni di balli romantici e di cacce al tesoro. La creatività, la gioia e il divertimento tipici delle celebrazioni sono gli stessi ingredienti dei piatti di Androniki (20€ a persona), che sarà felice di accogliervi per pranzo con piatti locali cotti nel forno a legna, prima di lasciarvi alla sfilata più affollata di Carnevale: la parata notturna.

Lisbona – Portogallo (Febbraio)
La capitale Portoghese con più di tre milioni di abitanti vi accoglierà a braccia aperte per festeggiare il grande evento di Carnevale. Per cinque giorni la città sarà illuminata da luci colorate e sfilate di carri bizzarri. Da non perdere nelle giornate di sole sono i bellissimi parchi di Lisbona, dove Silvia vi potrà proporre un pic-nic vegetariano (25€ a persona) per un break rilassante. Se preferite invece godervi una vera cena portoghese vi raccomandiamo il musicista e chef André  che propone piatti davvero succulenti  il gratin di scampi e spinaci (30€ a persona).

Cadice – Spagna (4 – 14 Febbraio)
Per godervi tutto il calore della Spagna e avete voglia di una viaggio unico e divertente, vi basterà mettere in valigia una maschera e tutta la vostra energia e partire per Cadice. In questi undici giorni di Carnevale non ci si ferma mai, e tutta Cadice si trasforma, tra maschere e concerti. Se dopo aver ballato e ammirato vi viene un certo languorino, viziatevi con una cena vista mare da Susana (30€ a persona) che preparerà piatti tipici come la paella o (se l’Italia vi manca davvero troppo) persino nostrani come gli antipasti tipici della cucina napoletana.

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Punture accidentali di siringa, come tutelarsi?

Margherita FingerGuard, un nuovo e semplice dispositivo medico approvato dal Ministero Della Salute in linea con le nuove disposizioni del D. lgs 19 Febbraio 2014 n.19, che permette agli operatori una sicura manipolazione della siringa. Distribuito su territorio Nazionale e Internazionale anche grazie al grande successo ottenuto alla fiera di Medica 2015.

Il 25 Marzo 2014 è entrato in vigore il nuovo Decreto Legislativo n. 19 del 19/02/2014 che recependo la direttiva 2010/32/UE impone al Datore di lavoro l’attuazione di norme preventive al fine di ridurre ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario, problema ben noto a chi lavora in questo ambito.

Che cosa dice la legge?

Il nuovo decreto legislativo introduce due misure di prevenzione fondamentali:

  • Il divieto della pratica del reincappucciamento manuale degli aghi in assenza di dispositivi di protezione e sicurezza per le punture
  • L’adozione di dispositivi medici dotati di meccanismo di protezione e di sicurezza

Sebbene il rischio di punture accidentali da ago cavo sia a volte sottovalutato, è un problema che può avere gravi conseguenze per la salute dell’operatore sanitario (trasmissione HIV, Epatiti, Malaria). Basti pensare che ogni anno in Italia sono stimati più di 100.000 infortuni da esposizioni percutanea, il 63% dei quali dovuti a punture accidentali con ago cavo.

Come tutelarsi?

Carlo Giuberchio fondatore di Margherita Inventions, ha creato un semplice e rivoluzionario dispositivo medico per proteggere gli operatori dalle punture accidentali da siringa, Margherita FingerGuard (Salvadita) che permette di compiere in completa sicurezza le semplici operazioni di manipolazione delle siringhe: rimozione del cappuccio, reincappucciamento, eliminazione e sostituzione dell’ago della siringa per attaccarlo ad un catetere venoso laddove fosse necessario.

I vantaggi di Margherita FingerGuard sono apprezzati da un utenza molto vasta in Italia e nel Mondo: dentisti, infermieri, veterinari, medici e tutti coloro che utilizzano siringhe potenzialmente esposti ad agenti infettivi.

E’ riutilizzabile e sterilizzabile (in autoclave a 121°C o 135°C), economico rispetto a qualsiasi altra alternativa, ed ecologico in quanto consente di gettare nel contenitore per taglienti e pungenti il solo ago senza la siringa, ottimizzando la gestione e il consumo degli appositi contenitori.

Cipi Medical Devices, produce e distribuisce in esclusiva il prodotto attualmente disponibile nella versione per aghi ipodermici e carpule (utilizzati dai dentisti).

Per tutte le informazioni relative a Margherita FingerGuard, considerato “l’uovo di Colombo”, potete visitare il sito www.cipimedicaldevices.com oppure direttamente sul MePA (mercato elettronico della pubblica amministrazione) nella categoria dispositivi di protezione contro ferite accidentali.

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Cinture uomo, da Brucle, con stile

L’uomo e la cintura, la coppia perfetta, sono inguaribili amanti dell’armonia: stanno bene insieme e si completano a vicenda.

Tuttavia, potrebbe esserci una nota dissonante tra i due: l’abbinamento sbagliato. Quest’ultimo comprometterebbe l’equilibrio di coppia, con il risultato di un abbigliamento poco curato, o peggio, curato male.

I consigli di Brucle: abbinare la cintura

 Le cinture uomo, soprattutto le classiche, sono l’evergreen dell’eleganza maschile. Solitamente in pelle, o comunque in tessuto liscio, si parla di cinture uomo che non superano i tre centimetri di altezza e che si propongono con cuciture e fibbie di discreta presenza.

Ma come le abbiniamo?

Il dress code vuole in primo luogo che l’uomo indossi questa tipologia di cinture soltanto su abiti di natura elegante e raffinata.

La seconda regola è l’accordo tra la cintura e le scarpe, che va fatto sia in termini di tessuto che di colore.

Le cinture uomo Brucle compagne dell’outfit elegante sono lucide oppure opache, in vera pelle e dalle linee raffinate conferitegli dalla lavorazione artigianale tutta italiana.

…Se amate la compagnia di cinture elastiche o intrecciate…

Le cinture elastiche hanno un carattere casual. In disaccordo con l’uomo che veste uno stile senza tempo, è bene accostarle al look sportivo o comunque informale. Per quanto riguarda invece colori e materiali possiamo far riferimento alla regola generale: abbinare quelli della cintura a quelli delle scarpe.

Le cinture elastiche Brucle presentano intrecci in elastico o in lana, con finiture in pelle. Colorate o dalle tonalità tenui, sono adatte per chi ha voglia di giocare con tessuti e nuances.

Le cinture intrecciate presentano un tono sbarazzino. Vanno indossate in un abbigliamento casual e chic allo stesso tempo.

Assodati i principi generali di abbinamento, Brucle suggerisce le sue cinture intrecciate a un abbigliamento ordinato e distintivo, adatto al tempo libero o ad ambienti non molto seriosi. Lo store dispone di cinture intrecciate in pelle, cuoio, lana, jeans, elastico, tutte senza buchi e facilmente accorciabili.

Quando parliamo di cinture uomo, siano esse classiche, elastiche o intrecciate, ci riferiamo a un accessorio sempre di tendenza, se però abbinato nel modo giusto.

Resta aggiornato sugli articoli Brucle sul sito brucleshop.com e scegli le cinture più in sintonia con i tuoi look.

 

 

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Il Report di Thomson CompuMark mostra un sorprendente 71% del tasso di crescita di registrazione dei marchi in Cina

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  • 26 Gennaio 2016

Nel resto del mondo il ritmo di registrazione di nuovi marchi rallenta

 

BOSTON: 26 Gennaio 2016 – Thomson CompuMark, parte di Thomson Reuters Intellectual Property & Science e leader globale nella ricerca di marchi e soluzioni per la protezione del brand, ha rilasciato oggi il suo quarto Annual Trademarks Report: Global Insights on Trademark Trends. Tra i risultati, la Cina ha registrato 1,7 milioni di nuovi marchi nel 2014 rispetto agli 1,01 milioni dell’anno precedente, segnando un impressionante 71 per cento di tasso di crescita.

 

Il report analizza l’attività dei marchi di 186 paesi, che coprono quasi 4,5 milioni di marchi pubblicati in tutte le classi durante l’anno. Il risultato dell’analisi identifica i dieci migliori registri di marchi, la differenziazione nelle classi e il volume totale di marchi pubblicati basata sui dati provenienti da SAEGIS® su SERION® lo strumento di ricerca e screening online di Thomson CompuMark.

 

Come evidente dai risultati del report, la Cina sembra essere l’eccezione con la sua crescita sbalorditiva. Tra i primi dieci registri di marchi al mondo, rispetto all’anno precedente, solo sette hanno visto un aumento del volume dei depositi di marchi, in seguito ad un periodo di ampia crescita. Di fatto, i tre rimanenti, Turchia, India e Giappone, hanno mostrato un calo evidente.

 

 

Altri risultati chiave:

 

  • La Cina è leader mondiale per volume totale di marchi seguita da Stati Uniti, Francia, Turchia, Brasile, Giappone, Sud Corea, Germania, Canada e Russia
  • Mercati emergenti chiave, come Brasile, Messico e Sud Corea, che sono nel mirino di molti brand multinazionali con corrispondenti picchi di volumi di marchi negli anni precedenti, hanno mostrato tassi di crescita a una cifra
  • Tassi di crescita a una cifra sono stati osservati anche nei mercati più sviluppati come gli Stati Uniti, che hanno visto solo il due per cento di tasso di crescita, e la Francia, che ha avuto un tasso di crescita dell’uno per cento
  • La Cina ha pubblicato più marchi nel 2014 rispetto ai tutti altri registri tra i top 10 combinati

 

E’ possibile visualizzare il report completo da qui: http://trademarks.thomsonreuters.com/industry-resources/industry-research/special-reports?id=node%2F10669

 

 

 

 

Informazioni su Thomson CompuMark

Thomson CompuMark sviluppa e fornisce informazione intelligente sui marchi e servizi di ricerca. Forniamo a imprese e professionisti di marchi le informazioni necessarie per proteggere il valore dei marchi riducendo tempi, costi, complessità e i rischi di gestione del portfolio marchi. Thomson CompuMark è parte di Thomson Reuters conta su più di 600 persone in tutto il mondo, nelle sedi operative e negli uffici in Belgio, Canada, Francia, Italia, Giappone, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.

 

Per saperne di più visitate: http://www.trademarks.thomsonreuters.com/it

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Modifiche apportate al Testo Unico Sicurezza e il D.Lgs. 151/2015

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  • 26 Gennaio 2016

MODI S.r.l. avvisa le Aziende che con la Circolare n. 649/XVIII Sess. dell’11 gennaio 2016 il Consiglio Nazione degli Ingegneri ha voluto riassumesse le modifiche apportate dal D.Lgs. 151/2015 al Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008. Tra le più significative  c’è quella che riguarda la formazione per l’uso delle attrezzature per i datori di lavoro.

Il D.Lgs. 151/2015 (lo stesso decreto che ha abolito il registro degli infortuni), entrato in vigore il 24/09/2015, ha modificato l’Art. 69 relativo alle attrezzature di lavoro. In pratica alla definizione di operatore si aggiunge il riferimento al datore di lavoro. Il comma 1 lettera e) diventa perciò il lavoratore  incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso. Quindi anche il datore di lavoro che usa le attrezzature, es . carrello elevatore, deve frequentare il corso.

Per visionare la circolare del consiglio degli ingegneri sulle novità del D.Lgs. 151/2015 cliccare qui.

L’impianto sanzionatorio del D. Lgs. 81/2008 si arricchisce di nuove previsioni. Più precisamente, vengono individuate una serie di disposizioni la cui violazione determina il raddoppio dell’importo della sanzione, qualora la violazione si riferisca a più di cinque lavoratori od una triplicazione dell’importo stesso, qualora la violazione si riferisca a più di dieci lavoratori. In particolare la nuova previsione si riferisce alle seguenti violazioni:

  1. Art. 18, comma 1, lettera g): mancato invio dei lavoratori alla visita medica periodica e mancata richiesta al medico competente dell’osservanza degli obblighi previsti a suo carico. Sanzione prevista: ammenda da 2.000 a 4.000 euro (Art. 55, comma 5, lettera e);
  2. Art. 37, comma 1: mancata o inadeguata formazione del lavoratore in materia di salute e sicurezza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  3. Art. 37, comma 7: mancata o inadeguata formazione dei dirigenti e dei preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  4. Art. 37, comma 9: mancata o inadeguata formazione dei lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c);
  5. Art. 37, comma 10: mancata od insufficiente formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Sanzione prevista: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55, comma 5, lettera c).
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Gifasp, con il concorso fotografico Packlick, dà continuità alla campagna “La cultura della protezione e della sostenibilità”: iscrizioni aperte da gennaio ad aprile 2016

Gifasp, con il concorso Packlick, è di nuovo alla ribalta dopo una serie di eventi con il claim “La cultura della protezione e della sostenibilità”. “Packlick, concorso fotografico 2016 – Memorial Giuseppe Meana” nasce per sensibilizzare i giovani sulla sostenibilità e l’appeal comunicativo del packaging cartaceo

Le finalità del concorso Packlick sono molteplici, in particolare sensibilizzare i giovani verso il packaging cartaceo e la sua valenza comunicativa e concorrere all’approfondimento del tema “packaging e sostenibilità” in un momento in cui, in tutto il pianeta, questo tema è stato posto tra le priorità nel futuro assetto della lotta anti-spreco. Il ricordo della figura di Giuseppe Meana, imprenditore scomparso di recente ed ex presidente Gifasp, nonché appassionato fotografo amatoriale, è il fil rouge di questo doppio messaggio: proprio in ricordo dei suoi valori e della sua sensibilità ambientale, nonché della sua propensione per il bello della vita, questo premio mira a promuovere e premiare la fotografia di qualità ed il talento giovanile. Gifasp, con il concorso Packlick, è di nuovo alla ribalta dopo una serie di eventi con il claim “La cultura della protezione e della sostenibilità” che ha visto alternarsi durante tutto l’arco dei sei mesi di Expo 2015 laboratori per bambini, incontri con il mondo del design, convegni sul tema packaging anti-spreco e incontri con le famiglie per approfondire i temi caldi della protezione e delle sostenibilità.

Il concorso

Il concorso è rivolto a studenti e studentesse di ogni nazionalità di età compresa tra i 19 e i 30 anni, iscritti ad un corso di fotografia negli anni 2014, e/o 2015, e/o 2016 presso accademie, università, fondazioni universitarie, scuole ed istituti situati in Italia e riconosciuti dal Miur (Ministero dell’Istruzione Universitaria e Ricerca) o accreditati a livello regionale. La partecipazione è gratuita. Apertura iscrizioni: 18 gennaio 2016. Chiusura iscrizioni: 27 aprile 2016. Regolamento e upload delle foto sul sito http://www.packlick.it/.

Due i temi proposti, ambedue di spessore:

1° tema: “Sostenibilità del packaging cartaceo”;

2° tema (racconto fotografico): “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto” .

I due temi “Sostenibilità del packaging cartaceo” e “Il packaging cartaceo, potente mezzo di comunicazione del prodotto” vanno ad approfondire temi di estrema attualità.

Il primo vede il packaging come risorsa quotidiana nella protezione dei prodotti e del loro allungamento di vita (shelf-life prolungato), ma pone anche un’importante sfida ai giovani di cogliere come possa essere riutilizzato nella vita quotidiana. In questa sezione i concetti chiave da interpretare fotograficamente sono: qualità, protezione, riciclabilità, riutilizzo.

Il secondo tema, invece, si concentra sulla capacità contemporanea di “cogliere”, prima e “narrare”, poi, attraverso una sequenza d’immagini, quanto un packaging possa pulsare di vita, interazione ed emozionalità coniugato con la forte componente di comunicazione ed informazione per concorrere, attraverso la massima cura verso il design e i materiali, al successo di un prodotto. Anche qui alcuni concetti chiave sono: innovazione, design, qualità, protezione, riciclabilità.

Si chiude così la campagna “GIFASP for Expo” con il passaggio di testimone al concorso Packlick: tutti gli eventi in nome della sostenibilità del pack cartaceo

Numerosi gli eventi che si sono snodati lungo tutto il 2015, accompagnando il periodo di Expo. Il programma “Gifasp for Expo – La cultura della protezione e della sostenibilità” ha visto un laboratorio per bambini denominato “Schiscetta Box”, svoltosi al Museo del Bambino di Milano e nella scuola A. Moro di Canegrate (MI); “Good design, food design – Design meets food”, in collaborazione con la rivista Interni presso il Centro Arclinea a Milano; il convegno “Facciamo luce sul ruolo del packaging nella lotta agli sprechi alimentari” con la partecipazione di CONAI, Comieco e Istituto Italiano Imballaggio dentro il Civil Society Pavilion Cascina Triulza di Expo Milano 2015 e “Dal buon cibo al cibo giusto” all’Expogate di Milano, un incontro parte del palinsesto di Expoincittà e del Children Share Network. In chiusura l’inchiesta “Scrivi i tuoi momenti importanti da proteggere (ricordi, emozioni, sogni ed anche alimenti e oggetti)” con la partecipazione di 207 bambini.

http://www.packlick.it/

http://www.gifasp.com/

Per info:

[email protected]

 

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Storia dell’Abbigliamento Moto e Fatti Interessanti

L’abbigliamento da moto comprende tutti i capi di vestiario destinati a proteggere il corpo del centauro, riducendo gli effetti della caduta. Un altra funzione dell’abbigliamento moto è quella diaumentare l’aerodinamica conferendo una guida più comoda. L’abbigliamento varia a seconda del tipo di moto che si guida, comunque in linea di massima, abbiamo un giubbotto e un paio di pantaloni, stivali, casco e guanti. Il materiale più comune per l’abbigliamento è la pelle ma sono abbastanza comuni capi realizzati con altri materiali. Lo stesso vale anche per il casco: ne esistono didiversa forma e diversi materiali. Alcuni capi hanno la predisposizione per l’installazione di ausili per un determinato stile di guida, come ad esempio le saponette.

La tuta da moto, viene arricchita da varie protezioni complementari, per la schiena, il torace, le spalle i gomiti e le anche. Le protezioni hanno la funzione di limitare i danni al conducente in caso di caduta. Recentemente sono stati introdotti dei sistemi molto simili all’air bag: con lo scopo di ridurre qualsiasi tipo di danni alla colonna vertebrale. Ogni singolo capo e ogni singolo accessorio deve essere omologato per legge se destinato all’uso motociclistico.

Storia dell’Abbigliamento da Moto

La prima tuta da moto in pelle è fu usata durante il campionato del mondo del 1950. Fu il futurocampione del mondo Geoff Duke ad indossarla. Il campione dedicava una minuziosa attenzione ad ogni singolo particolare riguardante l’aerodinamica. La sua tuta venne confezionata su misura dal maestro pellaio inglese Frank Barker. In seguito, la maggior parte dei piloti decise di adottare lo stesso tipo di abbigliamento.

In realtà però. l’invenzione della tuta da moto risale ai tempi del geniale Pa’ Norton, che nel primo decennio del XX secolo, in previsione del suo debutto al Tourist Trophy realizzò una tuta da moto in lana per minimizzare l’attrito del vento.

La prima tuta motociclistica moderna fu ideata nel 1954 dal direttore tecnico della Moto Guzzi, Giulio Cesare Carcano. Dopo aver osservato gli effetti negativi delle tute sui piloti. Durante una gara, il pilota Duilio Agostini, giunse al traguardo semi-svenuto per colpa del collare in pelle che a causa della posizione di guida esercitava una pressione eccessiva sul collo.

L’idea fu quella di invitare il maestro pellaio a prendere le misure per la tuta mentre i piloti stavano sulla moto in posizione di guida. In questo modo fu possibile realizzare un modello molto più comodo, e rinforzato in tutte le sue parti, ma senza compromettere la comodità di guida, né tanto meno l’aerodinamica.

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Scegliere l’agenzia di comunicazione perfetta è facile!

Travel Guide: come scegliere l’agenzia di comunicazione perfetta nel mare magnum del web! Ecco qualche piccolo ma utilissimo tip!

Avete da poco aperto una piccola start-up, un’azienda o avete intenzione di rilanciare un brand ma non sapete come fare e a chi rivolgervi? Pensare di contattare un’agenzia di comunicazione e farvi dare un piccolo aiuto, talvolta, è la scelta più opportuna che, sul lungo termine, ripaga sempre. Ma come fare a scegliere ciò che davvero fa al caso nostro? Come orientarsi nel mare magnum del web? Come valutare la competenza di un team a cui affidarsi?

Ecco qualche piccolo consiglio!

 

  • Dove trovare l’agenzia di comunicazione più adatta alle nostre esigenze?

Trovare l’agenzia di comunicazione giusta non è facile: moltissime sono, infatti, le web agency in Italia e orientarsi o compiere una scelta ponderata non è così immediato. Tuttavia, è importante mantenere la calma, armarsi di molta pazienza e di tanta astuzia.

Per prima cosa, affidatevi allo strumento più potente che oggi possediamo: il web! Ciò che vi serve è una connessione internet e un po’ di tempo: cercate sui principali motori di ricerca le agenzie di comunicazione della vostra zona e aggiungete nel preferiti i siti che più vi colpiscono. Dopo aver fatto ciò, contattate le varie agenzie e prendete un appuntamento. Durante l’incontro preliminare, armatevi di carta e penna e chiedete le informazioni giuste.

 

  • Cosa chiedere all’agenzia di comunicazione durante il primo meeting?

Capire le domande giuste da fare in fase di meeting con l’agenzia è molto importante. Per non sbagliare, vi consigliamo di capire quali sono esattamente i vostri bisogni: desiderate lanciare e promuovere il vostro brand? Dare al marchio nuova linfa vitale? Ripensare il sito web? Fare più attenzione ai Social Network? Ecco, dovete capire bene cosa vi serve e organizzarvi di conseguenza. Non abbiate timore: meglio chiedere troppo e non troppo poco per essere sicuri che il servizio offerto sia quello più adatto a voi. E attenzione: diffidate dalle agenzie che vi promettono tutto in quanto non è detto che possano mantenere la parola data e che, soprattutto, quanto promesso vada bene per il vostro business. L’agenzia di comunicazione giusta, infatti, è anche quella che vi aiuta a riflettere e sa guidarvi verso la risoluzione dei problemi. Provare per credere!

 

  • Perché prediligere le agenzie di comunicazione internazionali?

 

Le agenzie di comunicazione ormai dilagano ma, se potete, sceglietene una internazionale in quanto molto probabilmente sarà in grado di offrire più di un servizio. Esse generalmente hanno molte divisioni al loro interno e vantano un team costituito da professionisti, provenienti da tutto il mondo. Ciò consentirà al vostro business di espandersi oltre i confini nazionali e avere, in questo modo, maggiore visibilità! Cosa aspettate? Regalate al vostro brand la possibilità di viaggiare!

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PRN: MDT lancia sensori switch TMR per rilevamento di prossimità industriale, rilevamento per cilindro pneumatico e rilevamento di livello liquido

MDT lancia sensori switch TMR per rilevamento di prossimità industriale, rilevamento per cilindro pneumatico e rilevamento di livello liquido

 
[2016-01-26]
 

L’avanzata tecnologia TMR fornisce bassa isteresi, fattore di forma ultra-compatto, potenza ultra-ridotta e stabilità di temperatura eccellente per applicazioni di sensori industriali ad alta prestazione

SAN JOSE, California e ZHANGJIAGANG, Cina, 26 gennaio 2016 /PRNewswire/ — MultiDimension Technology Co. Ltd. (MDT), fornitore primario di sensori magnetici e specialmente tunneling magnetoresistive sensors (TMR sensors) (sensori magnetoresistivi a effetto tunnel), lancerà una serie di sensori switch magnetici TMR a potenza ultra-ridotta e a bassa isteresi, ossia TMR1340/TMR1341/TMR1343/TMR1345, aventi un punto di commutazione da 14 a 72 Gauss con bassa isteresi, potenza ultra-ridotta a 1,5microAmpere durante funzionamento ad alta velocità, con collettori aperti e un pacchetto di LGA da 2×1,5mm ultra-compatto. Rappresentano una scelta ideale per switch di prossimità industriali, switch per cilindro pneumatico e switch di livello liquido che richiedano una misurazione precisa di posizione e spostamento, eccellente stabilità di temperatura e versatilità per adattarsi a diversi tipi di magneti e di alimentazione.

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20120110/LA30781LOGO

“La nuova serie TMR134X di MDT arricchisce la nostra esistente linea di sensori switch magnetici con nuove soluzioni per applicazioni industriali di fascia alta in grado di funzionare in ambienti difficili senza sacrificarne prestazioni, potenza e vantaggi dimensionali. Col sostegno del nostro solido portafoglio IP e dei nostri impianti di produzione avanzati, MDT continuerà a sviluppare sensori TMR innovativi per soddisfare ampie esigenze applicative, incluso elevata sensibilità, ampia gamma dinamica, bassa isteresi, potenza ultra-ridotta, alta velocità e straordinari risultati quanto a temperatura, ossia i vantaggi esclusivi della nostra tecnologia brevettata di sensori TMR difficili da creare tramite l’utilizzo di altre tecnologie di rilevamento magnetico attualmente disponibili sul mercato” ha detto Song Xue, presidente e amministratore delegato presso MultiDimension Technology.

Modello

Tipo di switch

Voltaggio (V)

Potenza (microAmpere)

Modalità di funzionamento

Orientamento

Punto funzionamento (Gauss)

Punto rilascio (Gauss)

Collettore

TMR1340

Onnipolare

1,5-5,5

1,5

Continua

Di piano

+/-14

+/-10

Aperto

TMR1341

+/-34

+/-30

TMR1343

+/-50

+/-45

TMR1345

+/-72

+/-63

I muovi switch magnetici TMR134X si aggiungono alla crescente serie MDT TMR12xx/TMR13xx magnetic switch series progettata per una varietà di applicazioni industriali e commerciali.

Applicazioni comuni della serie TMR12xx/TMR13xx e prodotti suggeriti:

  • Switch di prossimità, switch per cilindro pneumatico, switch di livello liquido: TMR1340/TMR1341/TMR1343/TMR1345 con elevata sensibilità, bassa isteresi, potenza ultra-ridotta, dimensione ridotta, capacità conduzione a collettore aperto e tempi di risposta rapidi;
  • Flussometri smart con incluso misuratori acqua/gas/calore, sensori di posizione/velocità, giocattoli elettrici: TMR1202/TMR1302 con potenza ultra-ridotta, risposta rapida;
  • Controllo motore e ventola: TMR1250/TMR1251/TMR1350 durante funzionamento in alta tensione e alta velocità;
  • Switch di porta /finestra wireless, apparecchiatura medicale intelligente: TMR1208/TMR1308 con sensibilità ultra-elevata, potenza ultra-ridotta, risposta rapida.

Informazioni su MDT
MultiDimension Technology è stata fondata nel 2010 a Zhangjiagang, provincia dello Jiangsu in Cina, con filiali cinesi a Shanghai, Chengdu e Ningbo oltre che a San Jose, in California, negli USA. MDT ha sviluppato un portafoglio unico di proprietà intellettuali e impianti di fabbricazione all’avanguardia per la produzione di grandi volumi al fine di realizzare sensori magnetici TMR a elevate prestazioni e costi ridotti per soddisfare le necessità delle applicazioni più complesse. Guidata dal proprio team di gestione centrale composto da esperti e veterani nel campo della tecnologia per sensori magnetici e servizi di progettazione, MDT è impegnata nel creare valore aggiunto per i propri clienti e a garantirne il successo. Per maggiori informazioni su MDT visitare il sito web http://www.multidimensiontech.com.

Contatti per gli organi di stampa
Jinfeng Liu, [email protected],
Tel: +1-650-275-2318 (USA), +86-189-3612-1156 (Cina)
Jilie Wei, [email protected],
Tel: +86-189-3612-1160 (Cina)

 

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PRN: L’Australia lancia la nuova campagna internazionale sul turismo

L’Australia lancia la nuova campagna internazionale sul turismo

 
[2016-01-25]
 

SYDNEY, 26 gennaio 2016 /PRNewswire/ — Tourism Australia ha lanciato la sua ultima campagna, incentrata sulla valorizzazione delle esperienze costiere ed acquatiche di rilevanza mondiale allo scopo di attirare più visitatori internazionali in Australia.

Vivi il comunicato stampa interattivo multimediale qui: http://www.multivu.com/players/English/7742051-tourism-australia/

Il nuovo creativo, ultimo episodio della campagna mondiale There’s Nothing like Australia (Non c’è niente come l’Australia) di Tourism Australia è stato ufficialmente svelato a New York, alla vigilia dell’Australia Day alla presenza del Ministro degli Affari Esteri australiano, Julie Bishop.

Gli ospiti dell’evento sono stati invitati ad immergersi nella “realtà virtuale” degli schermi e delle immagini a tema acquatico proiettati sulla pista di pattinaggio del famoso Bank of America Winter Village a Bryant Park insieme alla presentazione di una nuova pubblicità televisiva, caratterizzata da una voce fuori campo dell’attore australiano, nuovo ambasciatore mondiale di Tourism Australia, Chris Hemsworth. L’evento è stato ospitato dallo chef australiano Curtis Stone e gli invitati hanno potuto apprezzare uno speciale menù australiano pensato da Luke Mangan.

Il direttore generale di Tourism Australia, John O’Sullivan, ha dichiarato che la nuova campagna dovrebbe concentrarsi su uno dei fondamentali vantaggi competitivi dell’Australia.

“Già il 70 per cento dei nostri visitatori internazionali gode di un esperienza costiera o acquatica come parte del proprio viaggio in Australia, quindi questa è una campagna che sappiamo avrà una forte risonanza attraverso tutti i nostri mercati chiave.

“Mentre l’Australia è conosciuta per la sua bellezza naturale di rilevanza mondiale, il mondo non ha ancora completamente apprezzato la portata, la profondità e la qualità delle nostre esperienze acquatiche e costriere. Sono sempre state una parte importante del nostro racconto di destinazione ma non hanno mai assunto un ruolo centrale prima,” ha detto.

O’Sullivan ha detto che la voce fuori campo di Chris Hemsworth per la nuova pubblicità televisiva fornirebbe un’autentica e influente voce australiana per aiutare a raccontare le storie acquatiche e costiere dell’Australia.

“Sono sempre stato molto orgoglioso di essere australiano ed è una sensazione davvero unica sapere che avrò un ruolo nella promozione del mio paese nel mondo e nell’incoraggiare più persone a prendere parte e a vivere in prima persona le nostre fantastiche spiagge e i nostri paesaggi,” ha detto Chris Hemsworth.

La campagna completerà e prenderà posto accanto le attività di marketing già esistenti di Tourism Australia, incluso l’attuale promozione di cibo e vino e delle esperienze autoctone, fornendo un ulteriore banco di prova per dimostrare perché There’s Nothing like Australia.

There’s Nothing like Australia è da sempre progettato per fornire una piattaforma a lungo termine dalla quale possiamo sviluppare il nostro messaggio turistico. Lo abbiamo fatto più recentemente con Restaurant Australia e adesso con un’attenzione particolare alle esperienze peculiari e di alta qualità acquatiche e costiere dell’Australia,” ha detto O’Sullivan.

La recente campagna filmata vede come protagoniste più di una dozzina di esperienze distinte che rappresentano ogni stato e territorio australiano. Queste includono: un’escursione in elicottero sui dodici apostoli, una nuotata nel Sydney Harbour; snorkeling nella Grande barriera corallina; kayak attraverso la Katherine Gorge; la guida per la spiaggia nel sud dell’Australia; andare in bicicletta intorno il lago Burley Griffin; pescare nelle acque cristalline di Rottnest Island; e camminare l’avviato di recente Three Capes Track in Tasmania.

Il direttore commerciale di Tourism Australia, Lisa Ronson ha detto che la campagna sarebbe resa reale usando una pionieristica tecnologia di realtà virtuale (VR) e l’efficace contenuto generato dagli utenti (UCG) in scala e dimensione mai viste prima nel destination marketing.

“Il mondo del destination marketing è sempre più competitivo. Dobbiamo costantemente sforzarci di cercare nuovi modi di ottenere vantaggi competitivi in un caotico mercato viaggi mondiale.

“L’Australia ha sempre avuto il vantaggio di essere una destinazione fortemente desiderata. La sfida è sul come creare un senso di urgenza di visitarla e controbattere a coloro che avvertono degli ostacoli come il tempo, la distanza ed il costo.

“Questa campagna è stata pensata per essere incredibilmente immersiva e fotografare come ci si sente ad essere in Australia e per provare noi stessi ad essere sul, in o vicino l’acqua.

“Usando la tecnologia VR e 360 ci auguriamo di invogliare possibili viaggiatori a prendere in considerazione l’Australia per le loro prossime vacanze e spingerli a compiere il cruciale passo successivo di effettuare una prenotazione,” ha detto Ronson.

Tourism Australia spenderà 40 milioni di dollari australiani nei prossimi sei mesi presentando il nuovo progetto creativo – incominciando negli Stati Uniti in una campagna congiunta con Virgin Australia, e successivamente attraverso altri mercati internazionali chiave, compresi Regno Unito, Cina, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Indonesia, India, Malesia e Nuova Zelanda.

Maggiori dettagli sulla campagna sono disponibili sul sito www.tourism.australia.com/Aquatic

Per il materiale informativo, incluso il filmato in alta qualità della nuova pubblicità televisiva, le interviste, le immagini e le schede informative, consultare il sito http://www.multivu.com/players/English/7742051-tourism-australia/

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